Confindustria Macerata ricerca per azienda produttrice di avvolgibili in pvc un geometra (cod. annuncio Conf 232). La risorsa si occuperà principalmente di rilevazione misure in cantiere ed elaborazione schede tecniche. Si richiede esperienza nella mansione e nel settore finestre / avvolgibili. Sede di lavoro: provincia di Macerata.
Inviare il CV, con espressa autorizzazione al trattamento dei dati personali in conformità alla normativa vigente (Reg. UE 2016/679, specificando il codice dell’ annuncio, al link : https://www.confindustriamacerata.it/index.php/sportello-lavoro (Assindustria Servizi srl soggetto accreditato con decreto Regione Marche n. 235/SIM del 30/06/2016). Informativa art. 13 GDPR (bit.ly/36LHSAY)
Il presente annuncio è rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.
Inoltre, Confindustria Macerata ricerca anche, per un'azienda del settore metalmeccanico, un operaio/a (cod. annuncio Conf 233) con mansione di addetto all’isola di pressofusione.
La risorsa, riportando al capo turno e al responsabile di produzione, si occuperà principalmente di controllo isola automatizzata, dell’avvio macchine e del controllo qualità dei pezzi stampati.
Non si richiede precedente esperienza nella mansione ma è titolo preferenziale un’ esperienza anche minima nel settore. Sede di lavoro: provincia di Macerata.
Inviare il CV, con espressa autorizzazione al trattamento dei dati personali in conformità alla normativa vigente (Reg. UE 2016/679, specificando il codice dell’ annuncio, al link : https://www.confindustriamacerata.it/index.php/sportello-lavoro (Assindustria Servizi srl soggetto accreditato con decreto Regione Marche n. 235/SIM del 30/06/2016). Informativa art. 13 GDPR (bit.ly/36LHSAY)
Il presente annuncio è rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.
Con Determinazione Dirigenziale, l’Amministrazione Comunale di Civitanova Marche ha previsto l'acquisizione di un software che consenta la gestione in forma digitale delle cedole librarie relativamente alla fornitura gratuita dei libri di testo agli alunni delle Scuole Primarie. A tal riguardo l’Amministrazione ha messo in moto una procedura con l’intento di rendere più agevole e veloce la gestione delle cedole per le famiglie e per gli esercenti.
Si specifica che sarà necessaria una connessione Internet ad un browser web, senza che questo richieda la configurazione di hardware/software particolari.
In primo luogo, il Comune di Civitanova Marche deve procedere all'individuazione dei rivenditori dei libri di testo per la Scuola Primaria per l'anno scolastico 2021/2022 da accreditare e registrare in piattaforma. A tal fine per tutti i rivenditori di libri di testo con punto vendita sul territorio comunale interessati è prevista una prima fase con cui gli esercenti di librerie o cartolibrerie, che intendono fornire i libri scolastici per la Scuola Primaria per l'a.s. 2021/2022, dovranno presentare formale richiesta di accreditamento, tramite apposito modulo scaricabile dal sito internet del Comune di Civitanova Marche (https://www.comune.civitanova.mc.it/), all'indirizzo PEC comune.civitanovamarche@pec.it o mediante consegna a mano all'Ufficio Protocollo del Comune (Piazza XX Settembre, 93) entro le ore 13.00 del 20 luglio 2021.
La mancata presentazione della documentazione nei termini indicati comporterà l'esclusione dalla fornitura per il prossimo anno scolastico.
L'elenco delle ditte accreditate, sulla base delle domande pervenute ed ammesse, sarà predisposto e pubblicato sul sito web del Comune di Civitanova Marche nella Sezione “Servizi Educativo/Formativi” (https://www.comune.civitanova.mc.it/org-uffici/servizi-educativo-formativi/?v=). Le librerie accreditate tramite il detto “Avviso” dovranno inviare tempestivamente all'indirizzo PEC la richiesta di cancellazione nel caso di chiusura della propria attività.
La cancellazione dall'elenco delle librerie/cartolibrerie accreditate potrà, tuttavia, avvenire anche d'ufficio in caso di perdita del possesso dei requisiti di ordine generale validi per la procedura.
L'Amministrazione comunale provvederà a trasmettere l'elenco delle cartolibrerie accreditate alla Ditta affidataria del Servizio, al fine consentire l'abilitazione delle stesse al sistema operativo.
Ultimata la procedura di accreditamento, alla libreria/cartolibreria abilitata verrà accordata una sessione formativa da parte della società fornitrice del servizio inerente le modalità d'uso del nuovo sistema digitale, oltre ad usufruire di un call center dedicato che la assisterà in ogni eventuale problematica. Alla libreria/cartolibreria sarà altresì garantito l'accesso al software, tramite l'assegnazione di credenziali personali forti rispondenti ai requisiti normativi e di sicurezza vigenti, con la possibilità di disporre immediatamente dei dati relativi all'alunno, attraverso l'inserimento del codice fiscale dello stesso, per la prenotazione dei libri automaticamente assegnati dalla scuola.
In merito alla liquidazione, la libreria/cartolibreria genererà automaticamente fatture proforma indirizzate al Comune di Civitanova Marche – Servizi Educativi e Formativi, raggruppando le cedole evase nel periodo selezionato e generando la relativa fattura elettronica, sulla base dei prezzi di copertina dei libri di testo, comprensivi di IVA, stabiliti con apposito Decreto Ministeriale (MIUR), che altresì preveda lo sconto della percentuale prevista dal medesimo D.M. per l'anno scolastico di riferimento, sul prezzo di copertina per gli acquisti effettuati a carico degli Enti Locali.
Passaggio del martelletto del Rotary di Tolentino, l'altra sera, alle Terme Sana Lucia: al pediatra Paolo Francesco Perri di Macerata subentra Ovidio Ciarpella, medico specialista in otorinolaringoiatra di Tolentino. Prima dell’ufficiale “investitura” del nuovo direttivo da parte di Ciarpella, il presidente uscente, Paolo Francesco Perri, ha relazionato sull’attività svolta nel corso dell’anno rotariano.
Il Rotary di Tolentino ha aiutato Guido e Gabriel Mei donando loro proventi per superare il momento difficile, ha partecipato al global grant per l'ospedale Sri Satya Sai Sanjeevani, ha organizzato con il club di Camerino tre incontri su “Il futuro imprenditoriale ed economico”, ha attuato il progetto telemedicina. Ha organizzato incontri sulla polio, sui sentieri fruibili delle Marche, sul Cosmari, sull'eccellenza donna, per la giornata internazionale contro la violenza sulle donne, su Dante, con il mago Ernesto Planas.
Ha donato giochi ai bambini dei container di Tolentino, un ecografo al 118 di Macerata, tablet alle scuole, un carrello alla casa riposo di Treia e dispositivi anticovid a quelle di Tolentino e San Severino, ha consegnato un attestato ai militari dell'Aeronautica in servizio alla casa riposo di Tolentino, ha organizzato quattro incontri in tv con finalità di prevenzione alle dipendenze dalla droga, dall'alcol e del fenomeno del bullismo, il forum distrettuale “I comportamenti a rischio degli adolescenti” con altri club, ha recuperato in parte un pianoforte del convento della basilica di San Nicola, ha provveduto alla vendita dei Torronirotary per sostenere il Rotarycenter, ad un service a fianco della popolazione indiana, al recupero e al ritorno della tela di Cristoforo Roncalli detto il Pomarancio di San Severino, alla vendita delle uova di Pasqua con l'Interact a favore del progetto Nemo.
Il club, infine, con l'Interact Tolentino ha partecipato alla prima assemblea distrettuale a Senigallia.
La serata, comunque, è iniziata con un minuto di silenzio in ricordo del socio Alfredo Gentili scomparso lo scorso mese. Di seguito sono stati consegnati Paul Harris Fallow a Gaetano Angeletti presidente de “La rondinella”, all'avvocato Giuseppe Bommarito, a padre Gabriele Pedicino priore della basilica di San Nicola, a Carla Passacantando past president del Rotary di Tolentino.
A quest'ultima, oltre all'ambito riconoscimento rotariano, è stato consegnato l'attestato con menzione platino del presidente internazionale del Rotary, il massimo che si possa ottenere, per l'attività svolta nell'anno rotariano 2019-2020 durante la sua presidenza del Rotary di Tolentino.
Sono state messe, inoltre, le spillette a due nuovi soci dell'Interact Tolentino, a Iacopo Mariotti e Esmeralda Ortenzi. C'è stata poi la cerimonia dell'entrata nel club di un nuovo socio, di Fabio Sciapichetti. Erano presenti, l'assistente al governatore Distretto 2090 Stefano Gobbi, i presidenti dei club Macerata, Macerata “Ricci”, Camerino, rispettivamente Stefano Cudini, Giuseppe Vitali, Nunzia Cannovo, il nuovo presidente di Macerata Mirella Staffolani, Masha Bocci presidente dell'Interact Tolentino, Giulia Compagnucci presidente del Rotaract Tolentino. Ai soci uomini è stata donata una cravatta con logo Rotary, mentre alle donne un bracciale. Compongono il nuovo direttivo presieduto da Ovidio Ciarpella: Giuliana Salvucci vice presidente, Paolo Francesco Perri past president, Stefano Ferranti president incoming, Carla Passacantando segretario, Enzo Cozzolino tesoriere, Alessandro Massi Gentiloni Sileri prefetto, consiglieri Anna Ruffini, Gianluca Pesarini, Matteo Pasquali, Stefano Gobbi, Pietro Cruciani, Daniele Sparvoli, Michele Schiavoni, Fabio Mazzochetti, vice prefetto Iole Rosini, addetto stampa Carla Passacantando.
“A distanza di 77 anni celebriamo e ricordiamo gli amici polacchi che negli anni 1943-1944, insieme agli americani, liberarono la nostra nazione da un’occupazione e da una guerra assurda che era diventata principalmente una guerra civile di chi era contro il regime nazifascita e di chi era a favore”. Le parole del sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica, questa mattina durante la cerimonia per ricordare il 29 giugno del 1944, quando i reggimenti furono accolti sulle rive del Chienti dai civitanovesi.
Oggi, il Comune ha voluto organizzare la ricorrenza, con il patrocinio della Provincia di Macerata e l’Anpi. La giornata ha visto anche la partecipazione del consigliere provinciale Francesco Acquaroli, delegato dal presidente della Provincia Antonio Pettinari, del Presidente del Consiglio comunale Claudio Morresi e quello dell’Anpi Claudio Gaetani.
C’erano inoltre diversi partigiani e Costanzo Giannini, testimone diretto della ritirata tedesca sotto l’incalzare delle truppe alleate. Alla cerimonia ha partecipato anche Richard Dernowsky, il nipote del generale Dernowsky, figura importante nella guerra di liberazione, che elesse poi Civitanova come sua città di residenza. Dopo gli onori dati al milite polacco, il corteo ha depositato una corona di alloro sul ponte di Madonna degli Angeli, dove si vedono segni dei carrarmati degli alleati, e poi in piazza Gramsci, dinanzi alla lapide eretta in onore della Liberazione.
“Oggi vogliamo ricordare non solo i nostri valorosi civitanovesi – ha aggiunto Sindaco Ciarapica - ma soprattutto quei polacchi e in particolare un giovane polacco che perse la vita, di cui purtroppo non sappiamo neanche il nome. Questo ragazzo è diventato per noi l’emblema del sacrificio che ci ha portato verso la libertà e la democrazia. Quel giugno del ’44 con l’arrivo dell’ armata polacca sulle rive del Chienti la nostra storia cambiò radicalmente e da lì ebbe inizio una nuova rinascita".
"La stessa rinascita, per certi versi, che auspichiamo per i tempi che stiamo vivendo e che a causa di un terribile virus ha lasciato sul campo, sofferenza, morte, malattia e anche tanti problemi economici. Ripartiamo tutti uniti insieme nel segno della solidarietà per girare una brutta pagina della nostra storia così come avvenne allora” ha concluso Ciarapica.
Due abitazioni e due negozi tornano completamente agibili, a San Severino Marche, dopo le scosse di terremoto dell’ottobre 2016. Il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, ha revocato l’Ordinanza con la quale aveva dichiarato parzialmente non utilizzabile, infatti, un edificio di viale Eustachio.
A seguito dei lavori di riparazione del danno con rafforzamento localizzato della struttura, per un importo complessivo di oltre 160mila euro interamente finanziato dall’ufficio speciale per la Ricostruzione della Regione Marche, lo stabile è tornato ad essere pienamente funzionale.
Il dark web è una zona sommersa di Internet, permette di navigare tramite un applicativo in una realtà virtuale molto rischiosa, fortunatamente costantemente monitorata a fini preventivi e repressivi da forze di Polizia tramite agenti sotto copertura, poichè un’ampia parte del suo interno è luogo dedicato ad un mercato nero che coinvolge diversi settori, dalla droga alle armi, al materiale pedopornografico.
Ed è proprio all’interno di questo mercato dell’illegalità che in tempi di green pass e vaccini, nelle profondità del web si venderebbero finti passaporti vaccinali.
Oltre alla vendita di presunte dosi del vaccino Pfizer-BioNTech a 500 dollari per dose, sembrerebbe che il dark web si stia negli ultimi mesi specializzando nella vendita di documenti, ovviamente falsi, che attestano l’avvenuta vaccinazione, secondo quanto pubblicato da un’agenzia di sicurezza Italiana.
La società israeliana Check Point che si occupa di cybersecurity ha rilevato nel darkweb 1.200 operatori che con un centinaio di euro vendono falsi passaporti vaccinali, con lo stemma dell’Unione Europea, il nominativo ed il QR code. Il pagamento avverrebbe per lo più tramite criptovalute. Secondo CheckPoint i maggiori acquirenti sarebbero tedeschi, statunitensi e britannici.
Nel settore delle scommesse una delle cose più ambite sicuramente sono i bonus di benvenuto; la valutazione in merito alla scelta di un bookmaker, di un sito di scommesse o di altro, inerente al gioco on-line viene sempre basata da parte dei giocatori sulla presenza dei bonus di benvenuto. Ma che cosa sono esattamente i bonus di benvenuto? In pratica sono degli omaggi che si possono ottenere subito, precisamente al momento della registrazione in un sito di scommesse e sono utili per iniziare a giocare.
E' un incentivo interessante che fa gola a molti appassionati delle scommesse on-line e spinge i nuovi giocatori a scegliere un portale anziché un altro. Il bonus di benvenuto è un vero boccone prelibato per chi ama scommettere e soprattutto farlo con vantaggi e agevolazioni allettanti. Il bonus di benvenuto ormai è il leit motiv di molti portali dedicati alle scommesse, ma nello specifico a quelli di scommesse sportive, che sono seguitissime da un pubblico nutrito di giocatori.
Bonus di benvenuto: tipologie e utilizzi
Di bonus di benvenuto ne esistono di varie tipologie oltre a vari metodi per ottenerli. Ovviamente bisogna informarsi anche su quale è il miglior bookmaker che offre bonus di benvenuto. E tra i migliori. I bonus di benvenuto sono praticamente delle offerte che i vari bookmakers attraverso i portali di scommesse di giochi online riservano ai nuovi clienti.
Fanno trovare questo omaggio al momento dell'iscrizione che può essere un bonus costituito da soldi, utili per fare le prime puntate o possono essere bonus utilizzabili in altro modo, per esempio nei giochi di casinò. Per saperne di più è utile visitare siti e portali che parlano di questo settore e offrono anche informazioni sui pronostici più aggiornati.
Come ad esempio sul sito dei pronostici dei guerrieri Il sito illustra in modo esauriente tutti i pronostici e le informazioni più utili ai giocatori professionisti delle scommesse, ma soprattutto offre un valido aiuto ai meno esperti guidandoli nella scelta dei bonus più vantaggiosi e delle scommesse più interessanti.
Bonus di benvenuto per le scommesse sportive
Nello specifico vogliamo parlare dei bonus di benvenuto per le scommesse sportive che sono il settore più gettonato dei giochi on-line i più famosi di questi bonus sono senza dubbio primo deposito attraverso questi bonus i bookmakers versano Su un conto aperto da pochi minuti una percentuale che è quasi sempre variabile è basata sull' importo del primo deposito del nuovo cliente il bonus di benvenuto è sicuramente un'offerta vantaggiosa che Invoglia l'utente a scegliere il portale perché fa una comparazione tra le varie tipologie di bonus offerti da altri siti il bookmaker in questo modo riesce ad aumentare i propri guadagni grazie alla fidelizzazione degli utenti che in ragione del bonus di benvenuto allettante stabilisce il suo iter Come giocatore sempre sullo stesso portale oltretutto una volta che il nuovo utente si è registrato ha la possibilità di usufruire di tanti altri vantaggi e promozioni che vengono riservate agli scommettitori.
Il Covid-19 ha ridisegnato le priorità. Cambiando inevitabilmente anche il mondo, che passa ufficialmente da una dimensione fisica ad una tutta online. L’universo, alla fine, si è digitalizzato. E la pandemia è stata la più grande forza incentivante per una serie di cambiamenti in atto da tempo ma sempre in attesa di realizzarsi. Realizzazione che infine è avvenuta. Tutti i settori ne hanno risentito, con tutto ciò che i cambiamenti comportano. Si pensi al caso dell’e-commerce, cresciuto del 58% su base annua nei primi tre mesi dell’anno attualmente in corso. Sui siti di shopping online il traffico è aumentato del 27%, con ordini in aumento del 46%. I numeri del 2020 lasciavano già trasparire questa nuovissima tendenza. Nel corso dell’anno, in vista dei prossimi, i dati sono destinati ad aumentare ancora di più. L’Italia è peraltro tra i paesi leader su questa tendenza. Un fatto storico, che ridisegna le logiche del commercio. Si va verso una scomparsa più o meno progressiva dei canali classici d’acquisto, sacrificati per KO tecnico contro i giganti dell’e-commerce, su tutti Amazon, capaci di sbaragliare il mercato con offerte senza paragoni. Incentivando altre svolte nel mondo del marketing: parlando di Amazon si pensi ai “Prime Day”, che ogni anno coinvolgono miliardi di persone e che vengono sempre più emulati, in qualità di “offerte speciali” dai negozi classici. Altro esempio di cambiamento addotto dal boom del digitale: la didattica a distanza. La scuola del post-Covid va ripensata e rielaborata in base alle mutate esigenze che hanno coinvolto anche l’istruzione. Si va verso una presenza sempre più centrale dei dispositivi digitali e di internet al punto che giganti di settore come Microsoft hanno elaborato specifici software per la cosiddetta DAD. Uno di questi è Affective Spotlight, un monitoratore della soglia di attenzione da utilizzare per verificare la lucidità degli studenti collegati da casa. Uno strumento da implementare e migliorare, ma che sarà sempre più utile. Alla pari di quei programmi anti-plagio e di didattica digitale. Cambia anche il mondo dell’intrattenimento, come si può comprendere dal boom dei casinò online che nell’ultimo anno hanno monopolizzato il mondo del gioco. Anche qui il divertimento è solo online, data la chiusura ormai lunga dei luoghi del gioco fisico. Come riferiscono gli esperti di Non solo AAMS “il canale online ha messo tutti d’accordo. Le slot hanno sintetizzato tutte le richieste dei giocatori, impostandosi come unico canale di svago nel pieno del lockdown ed anche dopo. Se nel 2020 si parlava di migrazione provvisoria, oggi si può dire che il settore sia definitivamente cambiato e che l’online rappresenti la vera chiave per il futuro”. Ecco, miglioramenti digitali ed indubbi benefici.
Molti esercizi commerciali dopo le difficoltà legate al covid hanno riaperto i battenti e stanno cominciando a lavorare a pieno regime. Michele Passaretti e la sua compagna Stefy, titolari del Bar-Tabaccheria "Black'n White", hanno deciso per il secondo anno consecutivo di offrire il gelato artigianale.
Dopo questi mesi di chiusure e difficoltà legate al covid la scelta di Michele e la sua compagna è sicuramente coraggiosa e inusuale, ma va incontro a tutti coloro che in pausa lavoro, o semplicemente accaldati, vogliono gustarsi la cremosità di un vero gelato artigianale: "Abbiamo sostenuto un piccolo investimento volto a potenziare un segmento della nostra attività che poteva essere migliorato" hanno spiegato.
Questa proposta è destinata, anche per il suo secondo anno, a prendere piede in un quartiere importante come quello di San Marone: "Vogliamo diventare un punto di riferimento per via D'annunzio dove questo servizio manca" chiosa Michele, "per farlo continuiamo a formarci per offrire un'esperienza di gusto sempre migliore".
Il convertitore mp3 è uno strumento utile a trasformare la musica che solitamente viene caricata nei video in un formato soltanto audio, ovvero in mp3; è un metodo utilizzato già negli anni 90, e in uso ancora oggi. Generalmente è possibile scaricare il tool sul proprio computer oppure utilizzare le pagine che offrono questo servizio direttamente sul web. L'mp3 è uno dei formati audio più famosi e più utilizzati in tutto il mondo, preferito praticamente da tutti, proprio perché ha la capacità di comprimere i file originali di circa dieci volte rispetto all'originale dimensione della musica caricata sui video. Il risultato finale è sempre eccellente e i file musicali non vengono mai danneggiati durante la conversione ne perdono di qualità. Utilizzare questo formato audio è utile perché riduce sensibilmente la necessità di spazio in archiviazione; bisogna ricordare però che tutti i file audio che vengono convertiti in mp3 non sono reversibili, ovvero non è possibile riportare il file al suo formato di origine. Il procedimento è a senso unico.
Direttamente online è ancora più comodo
Il convertitore mp3 è uno strumento utilizzato sia a livello hobbystico che per motivazioni di carattere più professionale; questo strumento è scaricabile dalla rete gratuitamente da molti siti; oppure come abbiamo già detto, si può usufruire del servizio direttamente on-line: facile, veloce e molto comodo. L'mp3 è sempre a portata di mano in un modo o in un altro. I tool più utilizzati sono quelli che permettono di convertire tutte le tipologie di file audio in mp3; una volta scaricato il proprio strumento preferito sul pc si avrà la possibilità di trasformare qualsiasi audio estrapolato dai video in mp3. La conversione avviene sempre in maniera veloce e semplice, inserendo semplicemente il link del video nel tool e seguendo le istruzioni passo passo. La modalità direttamente on-line è forse anche la più sicura perché è possibile in questo modo evitare di scaricare insieme al tool di conversione mp3 anche file o malware non graditi nel proprio computer.
Clickmp3: l'ideale per tutti
Se avete la necessità di convertire in Mp3 gli audio di qualche video che vi piace particolarmente, o che vi è utile per ragioni professionali potete trovare un tool on-line molto pratico e di buona qualità, un convertitore mp3 molto conosciuto e gettonato fra i tanti presenti sul web. E' un convertitore video completamente gratuito disponibile per tutti e per sempre. Infatti su clickmp3.com è possibile convertire e scaricare assolutamente in modo libero è gratuito video in file mp3, in forma anonima, non è necessario scaricare nessun software, nessuna estensione del browser, né registrarsi, ne è richiesto qualsiasi altro tipo di informazione o azione per utilizzarlo. Vi si accede interamente e direttamente on-line; una pagina molto utile e funzionante su qualsiasi tipo di dispositivo, è possibile quindi scaricare in mp3 da YouTube completamente gratis senza nessuna registrazione tutti i video compatibili e attraverso tutti i dispositivi. L'assenza completa di pubblicità, pop-up fastidiosi o banner rende l'operazione rapida e gradevole; i download sono illimitati e funzionano con qualsiasi tipo di video.
“All’opera per la cura del bello” è un progetto finanziato dal comune di Pieve Torina con il preciso obiettivo di coinvolgere i giovani del territorio in un percorso formativo che li porti a impiegare parte delle loro giornate a vantaggio della comunità in cui vivono.
“Si tratta di un’esperienza pratica di educazione civica e di cura del bello quella che offriamo ai nostri ragazzi” sottolinea il sindaco Alessandro Gentilucci. “L’opportunità di poter seguire un percorso di valorizzazione delle tante bellezze che ci circondano è uno scopo nobile che va perseguito da tutti, a qualsiasi età, ma ha bisogno di essere coltivato, nutrito, seguito, ed è proprio questo l’intento del progetto: accompagnare i giovani in un percorso di cura, custodia, abbellimento di spazi che sarà costantemente documentato e reso visibile attraverso fotografie e video realizzati dai partecipanti e pubblicati sui social per rendere evidente l’impegno profuso in questo progetto”.
I requisiti richiesti sono essere residenti nel comune di Pieve Torina ed avere un’età compresa tra i 16 e i 21 anni. I ragazzi saranno seguiti da tutor preparati e potranno ricevere, a fronte del loro impegno, buoni spesa del valore di 50 euro per le attività, spendibili negli esercizi pubblici e commerciali del comune. Le attività saranno realizzate nel mese di luglio in un orario che va dalle ore 9 alle ore 12 del mattino.
Per partecipare occorre compilare un modulo allegato all’avviso pubblico consultabile nel sito del comune di Pieve Torina (https://www.comune.pievetorina.mc.it/) da presentare entro il 2 luglio mediante consegna a mano all’Ufficio Protocollo o per posta elettronica all’indirizzo comune@comune.pievetorina.mc.it.
Per informazioni: 0737.518022.
Allo stesso tempo il comune di Pieve Torina ha aperto le iscrizioni per aderire alle attività del centro estivo, promosse per incentivare lo spirito creativo e la partecipazione sportiva dei più piccoli attraverso laboratori ad hoc tenuti da professionisti esperti.
“Proporremo itinerari nella natura, visite guidate, giochi, un mondo di proposte stimolanti per rendere unica e sicura questa esperienza, sia per i più piccoli che per i bambini fino a 14 anni di età. Vogliamo coinvolgerli, per quanto possibile, in attività all’aperto data anche la natura stessa del luogo in cui viviamo, che consente per fortuna questo tipo di proposte” sottolinea il sindaco, Alessandro Gentilucci. La fascia d’età interessata va dai 3 ai 14 anni e riguarda sia residenti che non.
“Questo nostro centro estivo rappresenta un segno ulteriore dell’impegno che poniamo, come amministrazione, nel proporre iniziative a favore dei più piccoli, un’attenzione costante che va nella direzione di aiutare e sostenere le famiglie offrendo opportunità di svago e divertimento costruttivo ai bambini”.
Le attività si svolgeranno dal 5 luglio al 27 agosto tutte le mattine, dal lunedì al venerdì, nell’orario 8.30/13. Per informazioni: 331 8325090
Sabato e domenica prossimi (26 e 27 giugno) i dirigenti dell’AVIS di Esanatoglia saranno in piazza per una nuova importante iniziativa.
In questi due giorni, tutti i donatori di sangue e plasma esanatogliesi, presso un gazebo appositamente allestito, potranno ritirare una tessera con cui, recandosi presso un Centro Medico di Matelica usufruiranno della visita medico sportiva gratuita e di uno sconto del 30% su tre prestazioni.
Con questa iniziativa, l’AVIS di Esanatoglia intende promuovere la prevenzione e, più in generale un sostegno alla tutela della salute dei donatori, oltre che, tramite l’offerta della visita medico sportiva, un incentivo a svolgere attività fisica controllata.
Insieme alla tessera, i donatori riceveranno anche una utile borraccia termica.
Oggi come oggi avere un sito web associato alla propria attività è indispensabile. Lo sanno la maggior parte degli imprenditori, di qualsiasi settore, i quali hanno deciso di orientare la loro attività anche verso l’online. Non si tratta di qualcosa che sia legato all’attività che si svolge, al prodotto che si offre o al servizio fornito: ogni attività può essere, anzi dovrebbe essere, coadiuvata dall’aiuto di un sito internet.
A prescindere dalla finalità che si vuol conseguire, un sito vetrina o un vero e proprio e-commerce, è sicuramente fondamentale realizzare un sito web con lo scopo di dare credibilità alla propria impresa, nonché aiutarla a crescere raggiungendo un numero potenziale di clienti enorme. Ma vediamo nel dettaglio.
Sito web: perché è importante
Sebbene ormai la realizzazione di siti web sia diventata estremamente diffusa come pratica, a tal punto che esistono tante agenzie cui affidarsi, bisogna considerare alcuni fattori essenziali, sia per quanto riguarda gli aspetti grafici che funzionali. Si potranno trovare info molto utili sul portale Register.it, il quale mette a disposizione diverse possibilità tra cui scegliere, in tutta sicurezza e affidabilità.
Un sito web riesce a rappresentare una specie di biglietto da visita per ogni tipo di attività e di impresa; un modo unico di presentarsi ai clienti, nuovi e abituali: basta notare come ormai qualsiasi tipo di attività, anche quelle a conduzione familiare, sono dotate ormai di un sito internet.
Questo perché non averlo significa precludersi una fetta enorme di potenziali acquirenti e soprattutto si perde sicuramente di credibilità. I clienti potenziali in questo modo hanno la possibilità di conoscere il servizio o i prodotti offerti, già direttamente in rete. Inutile dire, invece, che se parliamo di negozi online, gli e-commerce, allora il sito internet rappresenta la base di tutta l’attività. È ormai dimostrato come un sito internet sia capace di accrescere enormemente la reputazione di un brand.
Altre possibilità da sfruttare
Ma non solo. Consideriamo che con un sito web su misura si possono realizzare tantissime promozioni accattivanti e utili a cercare di fidelizzare il cliente. Una serie di buoni sconto e di altre possibilità, come per esempio le newsletter, che possono servire non soltanto ad attirare nuovi clienti, ma anche a consolidare il rapporto con quelli di vecchia data.
Un sito internet è inoltre l’elemento giusto per rendere più visibile un marchio: dobbiamo prendere in considerazione che quando avviamo un’attività, qualsiasi essa sia, bisogna fare i conti per forza di cose con i competitor. Un’azienda che non è presente in rete sarà sicuramente meno appetibile rispetto ad un’altra che invece sfrutta questo canale di comunicazione così noto.
Non solo social network
Qualcuno meno esperto alle volte confonde siti internet e social network. Sono due attività completamente distinte e separate, sia per target e finalità, sia per la realizzazione effettiva del nostro processo che punta al successo. Sui social è vero che possiamo condividere ciò che vogliamo, ma i profili non possono in alcun caso sostituire il lavoro e l’importanza di un sito internet: si tratta di un elemento che fornisce una certa affidabilità e garantisce la serietà di un marchio, ecco perché dovrebbe andare di pari passo all’uso dei social.
Domani, 26 giugno, sarà l’ultimo giorno di servizio attivo nell’Arma dei Carabinieri del Luogotenente Marcello Sergi che è nato ad Ancona sessantacinque anni fa e da circa 50 anni veste l’uniforme.
La carriera militare di Sergi inizia appena compiuti sedici anni. Infatti, nel 1972 entra a far parte del prestigioso collegio “Morosini” di Venezia dove permane per tre anni e dove consegue la maturità scientifica. Nel 1975 si iscrive alla facoltà di Giurisprudenza di Macerata ma il suo vero sogno è indossare l’uniforme dei Carabinieri, sogno che persegue e si avvera nel 1978, anno in cui entra a far parte dell’Arma e, dopo la frequenza del corso a Roma, viene nominato Carabiniere e trasferito in provincia di Macerata dove presta servizio nelle stazioni Carabinieri di Fiastra, Pieve Bovigliana, Serravalle di Chienti e Macerata, fino al 1979 quando - vincitore del 32° corso allievi sottufficiali dei Carabinieri - frequenta il ciclo di istruzione prima a Velletri e poi a Firenze, qui si distingue per essere stato il capocorso sia del primo che del secondo anno.
Nominato vice brigadiere nel 1981 viene assegnato al Reparto Operativo di Roma, ciò nel periodo in cui imperversavano gli attentati terroristici.
Successivamente rientra in terra marchigiana e viene assegnato alla stazione Carabinieri di Pesaro e poi di Porto San Giorgio quale sottufficiale in sottordine. In seguito diventa Comandante della Stazione Carabinieri di Corinaldo e poi di quella di Montemarciano, per poi passare al Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Ancona.
Dal 2008, dopo aver brillantemente superato il corso di “tutela del patrimonio artistico” viene destinato al Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Ancona.
Nel Reparto specializzato dell’Arma, che ha comandato interinalmente in varie occasioni, si è distinto per aver portato a termine molteplici attività e per il recupero di beni culturali che oramai si ritenevano persi definitivamente, solo per citare alcuni casi si può far riferimento alla tela del Pagani proveniente dalla chiesa del Gesù di Ancona e recuperata a Rimini, dalla scultura raffigurante un’aquila imperiale che faceva parte dello scenario monumentale di Traiano, e infine alla tela rubata nel 1994 dalla Chiesa di San Filippo de Plano a Osimo recuperata a Falconara Marittima.
Encomiabile il suo impegno nelle zone colpite dal sisma dove è diventato per la popolazione locale un prezioso punto di riferimento. A lui si devono molti recuperi, nelle zone ferite dal sisma, quali: ad Arquata del Tronto - Frazione Spelonga - la bandiera della battaglia di “Lepanto”. A Camerino, “l’estasi di San Filippo” del Tiepolo, l’Icona di Santa Maria in Via e “La Nuvola di Santa Maria in Via”. A Cessapalombo un prezioso crocifisso che si trovava in una chiesa sventrata dal terremoto, dove sfidando la precarietà della struttura e le scosse che si susseguivano è riuscito insieme ad altri militari a mettere in sicuro la scultura che, oltre a rappresentare un bene importante dal punto di vista storico artistico, rappresentava per gli abitanti di quei luoghi un prezioso segno della loro memoria.
Il Luogotenente Sergi è sposato ed è padre di due figli, uno dei quali lo ha reso da poco nonno. Durante tutta la sua carriera si è sempre distinto per le sue doti di onestà, umanità, serietà e professionalità.
Con il suo congedo viene meno un solido punto di riferimento del Nucleo TPC di Ancona ma di certo il “Luogotenente Sergi”, saprà come poter supportare anche da Carabiniere in congedo l’opera dell’Istituzione a cui ha dedicato con sana e disinteressata passione un periodo importante della propria vita.
Le evoluzioni tecnologiche che negli ultimi anni hanno riguardato il mondo del web hanno inevitabilmente inciso anche sul settore dei videogame, creando nuove entusiasmanti opportunità non soltanto per gli utenti, ma anche per coloro che lavorano dietro le quinte. Le professioni legate al gaming sono oggi numerose e, in alcuni casi, anche piuttosto remunerative: può dunque essere molto interessante scoprire quali sono i profili più richiesti. Eccone alcuni.
Programmare videogame: un lavoro complesso ma fondamentale
Dietro ogni videogioco c'è sempre un programmatore, o un team di programmatori, che si occupano di sviluppare tutta la parte sottostante al gioco. Proveniente da studi in informatica o in ingegneria informatica, il programmatore scrive attraverso un particolare linguaggio le istruzioni che permettono ai software di funzionare: ciò ovviamente risulta fondamentale anche per i videogame, dove ogni azione posta in essere dall'utente avvia tutta una serie di regole che permettono di avviare relazioni di causa-effetto e, dunque, di dare vita a ciò che avviene sullo schermo.
Quello che vediamo può dunque sembrare "elementare", ma dietro c'è un lavoro complesso e lungo da parte di veri professionisti, la cui retribuzione può essere molto interessante.
Game designer, l'ideatore del gioco
Ogni gioco nasce da un'idea, che va sviluppata in ogni minimo dettaglio per poter funzionare. Tale attività è opera dei game designer, che in collaborazione con altri professionisti si occupa del progetto generale del videogame e della definizione di ogni singolo aspetto che verrà poi mostrato al pubblico. Il lavoro del game designer non è certo semplice, ma richiede tanta creatività e una profonda conoscenza delle dinamiche del settore videoludico, per poter rispondere al meglio a ogni esigenza dei giocatori e creare una user experience davvero entusiasmante dalla quale deriverà il successo del progetto.
Game tester, il professionista che prova e valuta i giochi
Ti piacerebbe essere pagato per giocare? Con un annuncio di questo genere, la posizione del game tester risulta davvero invidiabile: in effetti, il lavoro del tester è proprio quello di usare in anteprima i giochi che dovranno essere immessi sul mercato, per valutarne ogni singolo punto di forza o di criticità. Per gli amanti di questo mondo, sicuramente questa professione rappresenta un sogno da rincorrere, ma non bisogna trascurare la sua complessità, legata alla precisione, all'attenzione e alle numerose competenze specifiche richieste.
Questo mestiere richiede anche grandi responsabilità. Dal lavoro dei tester può infatti derivare il reale successo sul mercato del videogioco, poiché in caso di un'errata valutazione in fase di prova si rischia di non soddisfare gli utilizzatori finali o addirittura di portare al fallimento l'intero lavoro.
Lavorare nei casino nell'epoca del digitale
Per ciò che riguarda le professioni legate al mondo del gaming, un occhio di riguardo meritano i casino digitali, che oggi offrono numerose opportunità sia ai professionisti che si occupano prettamente degli aspetti tecnici che a coloro che lavorano nel campo della comunicazione e dell'assistenza ai clienti, senza dimenticare croupier digitali e altre figure impegnate nella vera e propria azione di gioco. Coloro che utilizzano slot machine, roulette online e altri passatempi di questo genere, si interfacciano infatti in vario modo con diverse figure professionali, coloro che permettono nella realtà di poter usufruire di un servizio di intrattenimento davvero piacevole e completo.
I casino online rappresentano la trasposizione digitale delle sale fisiche, dunque è inevitabile che al loro interno operino figure simili a quelle presenti solitamente al tavolo verde, come appunto i croupier, che si occupano di guidare e regolare le diverse fasi del gioco, o il personale di supporto pronto a fornire informazioni su come muoversi all'interno della sala. Trattandosi comunque di videogame, però, fondamentale è l'apporto delle figure professionali già descritte prima, ossia sviluppatori, designer e tester, così come di professionisti del marketing digitale e di specialisti in ambito finanziario, che si occuperanno della parte più strettamente economica. Insomma, un universo in cui orbitano numerose realtà, pronte a mettersi in gioco in un comparto capace di combinare le più recenti innovazioni alla tradizione tipica di questo mondo.
Partirà il 28 giugno il progetto estivo “Ci Sto? Affare Fatica! – Facciamo il bene comune” finanziato dalla Regione Marche, coordinato dal CSV Marche a cui ha aderito, oltre ad altri 62 comuni marchigiani, il Comune di Civitanova, anche grazie al contributo dell’Assessorato alle Politiche Giovanili.
Il progetto prevede il coinvolgimento di ragazzi dai 16 ai 21 anni riuniti in squadre per la cura e valorizzazione di beni e spazi pubblici. A ogni squadra verrà assegnato un giovane tutor e un handyman, un volontario adulto con competenze artigianali, che saranno impegnati in cinque settimane (una o più settimane a scelta: 1ª settimana 28 giugno - 2 luglio; 2ª settimana 5 - 9 luglio; - 3ª settimana 12 - 16 luglio; - 4ª settimana 19 - 23 luglio; 5ª settimana 26 - 30 luglio) dal lunedì al venerdì con orario 8:30/12:30, affrontando insieme le mansioni assegnate, che si svolgeranno prevalentemente all’aria aperta e nel rispetto delle misure per la sicurezza sanitaria anti Covid.
Le attività si svolgeranno presso la pista ciclabile lungo il fiume Chienti e presso le aree verdi del Lungomare Sud Piermanni.
Al termine di ogni settimana, come riconoscimento per l’impegno profuso, i ragazzi verranno ricompensati con appositi buoni fatica del valore di 50 euro spendibili in abbigliamento, spese alimentari, libri scolastici e di lettura, sport e tempo libero, materiale informatico, negli esercizi commerciali convenzionati col progetto.
Riguardo le iscrizioni si rinvia al portale www.cistoaffarefatica.it. Le esperienze saranno costantemente raccontate attraverso la pagina facebook.com/cistoaffarefatica e il relativo profilo Instagram.
“E’ un progetto importante – ha dichiarato il Sindaco Fabrizio Ciarapica – che coinvolge i ragazzi a prendersi cura dei beni comuni del nostro territorio contribuendone al miglioramento. Nello svolgere l’attività, i ragazzi valorizzano il proprio tempo estivo, rafforzano il senso di appartenenza alla nostra Città, migliorano le relazioni sociali e lo spirito di convivenza interagendo uno con l’altro per un obiettivo comune, acquistano nuove competenze. Per non parlare dell’accrescimento del senso di responsabilità e dell’autostima e del saper meglio considerare il valore della fatica e del sacrificio. Tutte componenti che assumono grande importanza in un processo di crescita“.
La Questura di Macerata comunica che, per facilitare e consentire all’utenza il ritiro dei permessi di soggiorno rinnovati, oltre ai consueti giorni di apertura dello Sportello al pubblico dell’Ufficio Immigrazione sito in Via Annibali, sono state disposte due giornate di apertura pomeridiana straordinaria nei giorni di mercoledì 23 giugno e di mercoledì 30 giugno con orario 15-17.
Potranno accedere al servizio esclusivamente gli utenti che abbiano in consegna il permesso di soggiorno.
Gli interessati potranno accedere nel numero massimo di 150, presentandosi direttamente presso lo sportello dell’Ufficio Immigrazione negli orari indicati, prelevando il numero progressivo d’attesa e attendendo il proprio turno. Il servizio è rivolto sia ad utenti che abbiano già effettuato la prenotazione per il ritiro del permesso che a coloro che ancora non si siano prenotati tramite i consueti canali.
Si è conclusa la seconda settimana del Camp Estivo Multisport organizzato dal Centro Universitario Sportivo Camerino con un’ampia partecipazione di ragazzi dai 6 ai 13 anni. I ragazzi si sono divertiti e hanno praticato tutte le numerose attività organizzate dal CUS Camerino (arrampicata sportiva, atletica, basket, beach volley, calcio a 5, e-sports, pallavolo, scacchi e dama, tennis, tennistavolo, tiro con l’arco).
Quest’anno però ai ragazzi è stata riservata una bellissima novità: gli sport tradizionali!
Stiamo parlando di attività come il calcio balilla, ferro di cavallo e birilli, lancio della ruzzola, morra e tiro alla fune. Importante è stata la collaborazione con la FIGEST (Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali) e proprio per esprimere la vicinanza al CUS Camerino sono venuti a trovare i nostri ragazzi Enzo Casadidio, Presidente Federale, Matteo Capeccia, Presidente Comitato Regionale FIGEST e Graziano Cervelli, Presidente Gruppo Sportivo Ruzzola Montecavallo.
Il Presidente Stefano Belardinelli ha ribadito come sia importante far conoscere ai ragazzi anche gli sport tradizionali che hanno origini antichissime e fanno parte del nostro bagaglio culturale.
“Oggi i ragazzi hanno delle incredibili capacità tecnologiche, lo vediamo durante la pratica degli e-sports come apprendono immediatamente. Abbiamo ritenuto importante fargli conoscere anche questi sport meno diffusi, ma altrettanto importanti perché sono uno strumento straordinario nello sviluppare le capacità fisiche e psicologiche dei bambini: velocità, riflessi, precisione, coordinazione, visione tridimensionale, percezione di sé stessi nello spazio, senso del ritmo e del tempo”.
Le attività del Camp Estivo proseguiranno fino al 17 luglio e continueranno a far divertire tanti ragazzi del nostro territorio. Un grazie all’Università di Camerino che dà queste possibilità tramite il proprio centro sportivo
In provincia di Macerata, aprono le iscrizioni al corso di qualifica per diventare pizzaioli professionisti, soggetto gestore sarà l'Ente di Formazione L.A.C.A.M.
"Si è voluto puntare su un mestiere molto richiesto dal mondo del lavoro ed il POR FSE della Regione Marche supporta questa scelta, mettendo a disposizione le risorse necessarie per poter partecipare gratuitamente al corso di qualifica professionale per pizzaiolo" sottolineano gli organizzatori.
Il percorso è stato progettato per venire incontro ai tanti giovani e meno giovani che vogliono entrare o rientrare nel mondo del lavoro, grazie ad una qualifica riconosciuta e realmente spendibile, che consente di diventare pizzaiolo professionista ed avere concrete opportunità lavorative.
“Si concretizza un importante progetto – spiega Ivana Marchegiani, Presidente dell'ente di formazione L.A.C.A.M. con sede in Matelica, che da oltre 15 anni è attiva nella formazione professionale nel territorio regionale -. Chiunque aspiri a diventare pizzaiolo professionista, potrà ora farlo gratuitamente, grazie alla Regione Marche".
"Siamo soddisfatti ed entusiasti per i risultati qualitativi raggiunti in questi anni – sottolinea Marchegiani – stiamo contribuendo attraverso la formazione, a quel percorso virtuoso di qualificazione professionale richiesto dal tessuto produttivo del territorio, anche e nonostante l'emergenza. Questo percorso intrapreso anni fa, è volto, non solo all'acquisizione di professionalità e manualità in settori sempre in evoluzione come quelli legati all'agroalimentare, ma anche alla valorizzazione vera e propria dei mestieri legati al nostro territorio e alle tradizioni che lo contraddistinguono”.
Il corso prevede 300 ore svolte con lezioni teorico-pratiche e 200 ore di stage in aziende del territorio. E', completamente gratuito in quanto finanziato dal Fondo Sociale Europeo della Regione Marche ed è rivolto a 15 partecipanti, occupati, disoccupati o inoccupati, residenti o domiciliati nella Regione Marche. Potrà iscriversi una popolazione di età compresa tra i 18 anni e i 64 anni, non partecipante a percorsi di istruzione (indipendentemente dalla loro condizione occupazionale, genere, classe di età e cittadinanza).
“Il corso – spiega Ivana Marchegiani – consente di esercitare la professione di pizzaiolo, sia in forma dipendente nel settore della ristorazione, sia in forma autonoma. Si potrà imparare questo mestiere con docenti qualificati provenienti dal mondo professionale con esperienza didattica ultraventennale, che accompagneranno gli allievi durante il percorso, fornendo una preparazione completa sui cicli di lavorazione e trasformazione del prodotto, sulla classificazione degli ingredienti utilizzati, sulla conoscenza delle farine, degli impasti e dei metodi di cottura della pizza, sulle norme igienico sanitarie da rispettare e tanto altro ancora”.
È possibile iscriversi sul sito www.scuolartimestieri.com entro e non oltre il 30 giugno 2021, per informazioni contattare l'ente di formazione L.A.C.A.M. allo 0737.470082 oppure info@scuolartiemestieri.it.
Una nuova sala polifunzionale digitalizzata con tecnologia Apple a disposizione delle scuole. E’ la nuova iniziativa di MED Group che, attraverso la controllata MED Store, mette a disposizione degli istituti scolastici della provincia di Perugia una vera e propria “classe digitale”. La nuova sala corsi, inaugurata a Corciano, nella provincia di Perugia, presso il Centro Gherlinda, è già attiva all’interno di uno dei centri Premium Reseller Apple di MedStore, dispone del meglio della potenza di Apple, e sarà fulcro delle attività di formazione, a disposizione di tutti gli istituti scolastici del territorio.
La nuova Experience Room Educational è quindi una vera e propria classe digitale, al cui interno si potrà prendere confidenza con l’universo informatico e prenotare un appuntamento per fare attività formativa all’interno della sala, utilizzando tutte le tecnologie Apple più avanzate.La classe potrà lavorare alla lezione programmata dal docente, coadiuvata da uno specialista Apple che guiderà insegnante e studenti all’uso dei dispositivi, in modo gratuito e senza impegno alcuno.Non solo: in questa avveniristica sala MedStore porterà anche i suoi eventi, la sua formazione e gli workshop per il mondo dell’azienda. Una sala che dunque potrà essere punto di riferimento anche per gli imprenditori e le realtà del territorio che vorranno utilizzarla per incontri, approfondimenti e formazione sui temi dell’innovazione digitale e su tutte le soluzioni che possano portare un vantaggio competitivo nel settore business.
“Per noi è un momento importante - sottolinea Stefano Parcaroli, CEO di Med Group - che va a rinforzare la presenza in una regione come l’Umbria, che ci vede presenti già con tre punti vendita, oltre a Corciano, anche Foligno e Trevi. Siamo presenti con una rete di commerciali dedicati alla scuola e all’università, così come dedicati al mondo delle aziende, e a tutto il mondo della pubblica amministrazione, del turismo e dell’incoming.Una rete di specialisti che si muove su tutto il territorio regionale per portare le nostre soluzioni basate su piattaforma Apple a privati ed aziende”.
Entusiasmo condiviso anche dall’assessore allo sviluppo economico di Corciano, Carlotta Caponi: “siamo orgogliosi di celebrare questa ripartenza. La nostra amministrazione ha cercato di essere vicina a tutte le attività anche nei momenti più complicati. Da qui riparte un cammino importante, soprattutto per un’azienda che ha aiutato tutti noi, grazie alla tecnologia, in un periodo in cui ci ha tenuto più vicini sebbene non fosse possibile di persona. A questo si aggiunge anche questa nuova aula dove fare formazione, riservata al mondo della scuola ed a quello delle imprese, e siamo certi che il territorio sarà ricettivo di fronte a questa novità, che ha tutto il supporto dell’amministrazione comunale di Corciano”.