C'è la capolista Piacenza a tenere a battesimo l'esordio casalingo stagionale della Cucine Lube Banca Marche. Alle 18 all'Eurosuole Forum vi sarà una vera e propria parata di stelle tra quelli che hanno fatto la storia e coloro che la vogliono provare a scrivere. Per certi versi il mix creato dai direttori sportivi di Lube e Piacenza ha ricalcato lo schema di affidarsi a giocatori esperti cui sono stati affiancati i cosiddetti "senatori". In campo scenderanno due squadre sicuramente non al top con ancora tanti meccanismi da oliare ma molto ambiziose. Non è corretto parlare di vendette personali ma è certo che l'arrivo all'Eurosuole dell'ex tecnico della Lube Alberto Giuliani renderà la giornata odierna ricca di amarcord per la presenza del tecnico di San Severino che ha vinto due scudetti ed altrettante Supercoppa italiana con la Lube. Ma l'attenzione degli spettatori che riempiranno il palasport civitanovese sarà tutta per le stelle della Cucine Lube Banca Marche. Un esordio (stagionale) nell'esordio (casalingo) sarà quello del palleggiatore amerciano Micah Christenson. L'hawaiano di Civitanova dimostra di aver già capito cosa l'attenderà anche se è carico a palla. "Sono pronto a tuffarmi nella grande avventura del campionato italiano - ha detto MICAH CHRISTENSON - sin dalla precedente trasferta, vinta al tie break, mi sono reso conto di quanto sia complicato giocare in Italia, dove il ritmo è molto alto e bisogna mantenere sempre elevata la concentrazione". Cosa si dice di questa Piacenza? "Indubbiamente è una squadra insidiosa, tra i giocatori che affronteremo conosco bene il canadese Perrin, ma siamo vogliosi di conquistare il secondo successo stagione e il primo in casa di fronte ai nostri tifosi". Tra i piacentini il dorico Samuele Papi e Hristo Zlatanov, colonne della nazionale di ieri. Ed a proposito di esordi saranno diversi i giocatori che vestiranno per la prima volta la casacca della Cucine Lube Banca Marche all'Eurosuole Forum. Non vogliamo togliere il gusto di scorprire le doti tecniche e di uomo dei giocatori della Lube ma oltre ai "vecchi" Podrascanin, Stankovic, Parodi, Sabbi e Fei il consiglio che ci sentiamo di dare è quello di osservare il comportamento in campo e fuori delle altre stelle della Lube: Juantorena, Grebennikov, in particolare, oltre al palleggiatore Christenson, su tutti. Oggi saranno due gli spettatori d'eccezione. Il primo siederà probabilmente nel settore riservato ai scout man ed è capitan Miljkovic. La stella che manca all'appello e che è in attesa di essere tesserto da italiano. L'altra è una delle tante novità, oltre alla rete a scacchi più piccoli e a led, dello sponsor che siederà in panchina. Per la prima volta in assoluto si terrà a battesimo la possibilità, introdotta quest'anno dalla Lega Pallavolo Serie A, di far sedere in panchina un ospite di prestigio. Lo sponsor day è dedicato ad Eurosuole. Al fianco del direttore sportivo Stefano Recine per Eurosuole ci sarà il dirigente Cristian Lapponi. ARBITRI: succede solo nella pallavolo a fischiare sia ammesso anche un arbitro proveniente dalla Regione di appartenenza di uno dei due club in campo. Alla signoro Ilaria Vagni a fare da secondo vi sarà Fabrizio Pasquali, internazionale di Ascoli Piceno. IL PROGRAMMA DELLA SECONDA GIORNATA Civitanova – Piacenza, Verona - Modena, Trento - Padova, Milano - Perugia, Latina - Monza, Molfetta – Ravenna. CLASSIFICA: Piacenza, Latina, Verona e Trento, 3, Civitanova e Modena 2, Molfetta e Ravenna 1, Monza, Perugia Milano e Padova 0.
Al della Vittoria di Tolentino arriva il Grottammare e per la squadra cremisi è un importante banco di prova. Dopo la bella vittoria di domenica scorsa in casa dell’Atletico Gallo, l’undici cremisi farà di tutto per conquistare i tre punti che servirebbero proprio per superare in classifica la formazione rivierasca che al momento è avanti di un punto. Non sarà però una partita facile per il Tolentino perché la formazione ospite è una squadra quadrata che rischia pochissimo; predilige giocare chiusa e ripartire in contropiede sfruttando gli eventuali spazi che potrebbe lasciare liberi la retroguardia cremisi. Il Grottammare proprio per questo qualità è un avversario molto temibile, considerato che il Tolentino contro le squadre chiuse, soffre parecchio. Per quanto riguarda la formazione mister Possanzini ha un solo dubbio riguardante l’esperto difensore Focante, uscito malconcio domenica scorsa, per il resto tutti gli altri giocatori sono a sua disposizione; quasi sicuramente giocherà lo stesso undici di domenica scorsa con la conferma del giovane Palazzetti. (Paolo Del Bello)LE PROBABILI FORMAZIONI:TOLENTINO: TOLENTINO: Palmieri, Gobbi, Ruggeri, Focante (Palazzetti), Strano, Nicolosi, Pagliari, Mercuri, Mongiello, Gasparini, Bellucci. All,. Possanzini.GROTTAMMARE: Beni, Palantrani,Gibbs, Di Natale, Gentile, Cameli, Filipponi, Veccia, Travaglini, De Panicis,Valentini. All. Vagnoni.ARBITRO: Michele D’Ascanio di Ancona (Simone Tidei di Fermo e Laura Gigli di Macerata)
Per favore, non chiamatela più sorpresa. La Maceratese che stende anche la corazzata Spal è realtà. 1-0 con la firma dell'ex Giordano Fioretti ed estensi agganciati in vetta alla classifica. Quarta vittoria consecutiva ed ennesima impresa per una Rata che, piegato anche lo squadrone ferrarese, adesso non può più nascondersi. Gara pressoché perfetta dei biancorossi, improntata al contenimento dell'avversario, quasi mai pericoloso, e caparbiamente ottenuta con la micidiale capacità di colpire nel momento opportuno.Gli oltre tremila presenti all'Helvia Recina non si sorprendono all'annuncio delle formazioni in campo. Preventivata disposizione sul terreno di gioco per gli uomini di Cristian Bucchi, che deve fare a meno di Lasicki e Giuffrida, ma recupera il duttile Carotti, febbricitante alla vigilia. La Spal oppone l'oliato 3-5-2, con mister Semplici che affianca Marco Cellini a Zigoni in avanti, a turbare il pomeriggio di Fissore e compagni. Il bandolo della matassa è fin da subito nelle mani degli estensi, che imbastiscono un prolungato fraseggio finalizzato ad innescare sulle fasce gli esterni Mora e Lazzari. La Rata attende guardinga, pronta a mordere negli spazi in profondità con chirurgiche ripartenze. E' Kouko il più intraprendente tra le fila biancorosse; l'ivoriano ci prova al 12' con un insidioso rasoterra dai 25 metri: nessun problema per l'estremo ospite Branduani. Passano appena quattro minuti, fronte ribaltato ed episodio in area maceratese. Sugli sviluppi di una delle numerose discese di Lazzari sulla fascia destra, il cuoio arriva al centro di un'area biancorossa intasatissima. Cellini appostato in zona va incontro al pallone ma cade a terra: l'arbitro Giovani di Grosseto lascia proseguire. Il tema tattico della fase iniziale rimane immutato fino alla conclusione della prima frazione, con il possesso palla saldo nelle mani della Spal. Un dato statistico però fine a sé stesso, poiché la formazione di Semplici mette insieme soltanto tre calci d'angolo improduttivi e un tiraccio di sinistro di Lazzari, altissimo sulla porta di Forte, che conclude la sua parabola praticamente in Corso Cavour. Un paio di svarioni difensivi da ambo le parti, dovuti più che altro alla paura che a questioni tecniche, ed ecco l'occasione migliore del primo tempo. Minuto 43, Kouko scappa in modalità "invincibile" sulla corsia di destra, arriva fino alla linea di fondo. Il cross a mezza altezza è un po' arretrato, ma Buonaiuto non si perde d'animo e, con un avvitamento in tuffo, riesce lo stesso ad impattare la palla con la testa. Ne esce un pericoloso fendente verso la porta spallina che finisce di poco a lato. La prima parte della supersfida tra le due migliori formazioni del campionato è tutta qui.Servirebbe una scintilla per accendere il big match all'Helvia Recina. Scintilla che arriva dopo sette minuti della ripresa, con la furia di un colpo di frusta. Combinazione Imparato-D'Anna sulla destra, cross dell'ex Chievo a centro area per bomber Fioretti che tira fuori dal cilindro una girata di destro imparabile per Branduani. Festa grossa all'Helvia Recina e la capolista, colpita a freddo, cade in ginocchio. Spinge senza soluzione di continuità la Rata: punizione pennellata dalla sinistra di Buonaiuto e palla sull'esterno della rete. Al 57', è un indemoniato Kouko a seminare il panico sullo stesso lato; serpentina fino alla linea di fondo, con gli avversari saltati come birilli. L'ivoriano viene fermato in angolo a due passi dalla porta ospite. La Spal, attonita, non sa a che santo votarsi. Mister Semplici si rivolge a qualche beato della panchina: Beghetto e Finotto per rilevare Castagnetti e Di Quinzio, con gli attaccanti spallini che diventano tre. Biancazzurri (quest'oggi in completo blu) che si riversano nella metà campo maceratese, ma senza fortuna. E' invece ancora la Rata a pungere, sfiorando il raddoppio sempre con Fioretti. Il numero 9 di casa raccoglie di testa un traversone al bacio di Buonaiuto e scaglia prepotentemente verso la porta avversaria. La deviazione in corner di Branduani è classificabile come miracolo, anche se probabilmente Semplici si attendeva ben altre beatificazioni. Cerca in qualche maniera di accontentarlo il neo entrato Beghetto al 71'. La sua esecuzione di sinistro su punizione dal limite dell'area è balisticamente da manuale; non raggiunge, tuttavia, la perfezione, visto che la palla sfiora soltanto il palo di un Forte impietrito. Manca solo un quarto d'ora alla fine, la gara è diventata piacevolissima. Un Semplici ormai disperato ci mette del suo, sbilanciando ancora di più la propria squadra con l'inserimento dell'esterno destro Ferri. A questo punto, la Spal tenta il tutto per tutto, disponendosi con un sobrio(!) 4-2-4. Non c'è niente da fare, le palle migliori passano ancora una volta dai piedi maceratesi. Prima con Buonaiuto che, dopo un paio di dribbling, ci prova imitando Del Piero, ma senza trovare il bersaglio. Poi, in pieno recupero, con la zampata sottomisura e a colpo sicuro di Fioretti, vanificata ancora una volta da san Branduani, tutto intento a mantenere bassa la sua invidiabile quota gol subiti. Quando al 93' l'arbitro Giovani di Grosseto mette fine alle ostilità, la sensazione di trovarsi di fronte all'ennesima impresa della Rata si tramuta certezza. Cade all'Helvia Recina il primato di imbattibilità di una Spal ingabbiata e agganciata al primo posto in classifica dalla Maceratese con una prestazione maiuscola. Vittoria a Siena dopo sessantasette anni, surclassati gli estensi dopo altri quarantatre: mister Bucchi, fin dove può arrivare questa magnifica Rata?MACERATESE (4-4-2): Forte; Imparato; Karkalis; Carotti; Fissore; Faisca; D’Anna (84' Orlando); Foglia; Fioretti; Kouko (73' Alimi); Buonaiuto. A disposizione: Di Vincenzo; Clemente; Altobelli; Djibo; Sarr; Ganci; Belkaid; Cesca; De Angelis; Massei. All. Bucchi.SPAL (3-5-2):Branduani; Gasparetto (80' Ferri); Ceccaroni ; Cottafava; Castagnetti (64' Beghetto); Mora; Lazzari; De Vitis; Zigoni; Di Quinzio (60' Finotto); Cellini. A disposizione: Contini; Bellemo; Capezzani; Finotto; Giani; Posocco; Silvestri; Spighi. All. Semplici.ARBITRO: Stefano Giovani di Grosseto, assistenti Matteo Benedettino di Bologna e Daniele Stazi di Ciampino.RETI: Fioretti (52').NOTE: ammoniti Imparato (31'); Mora(41'); Lazzari (88'). Angoli 6-4. Recupero 0 e +3.SPETTATORI: 3000 circa.
La trasferta del Matelica a Chieti in vista del match clou della decima giornata in programma domani alle ore 14,30, è iniziata con il trasferimento in pullman per l’Abruzzo nel primo pomeriggio di oggi. Partenza dopo la rifinitura del mattino, dove mister Clementi ha potuto utilizzare tutti i suoi uomini, compreso il recuperato Jachetta, che però dovrebbe partire dalla panchina non essendo al 100% della condizione. Il tecnico matelicese sembra intenzionato a confermare la squadra che ha battuto l’Avezzano in rimonta, eventualmente con piccole varianti, fermo restando il modulo 4-3-3. Con il rientro di Boskovic in difesa, mister Clementi potrebbe pensare ad un tridente di grande spessore con l’ex Esposito e la mossa Bondi sugli esterni con Picci come riferimento centrale. Il match è di quelli che promettono scintille e spettacolo, tra due squadre ambiziose e che stanno attraversando un buon momento di forma. Il Chieti, staccato di due punti dal Matelica, punta al sorpasso affidandosi al bomber De Nardo supportato da Dos Santos e Ewansiha , il Matelica, come minimo a mantenere le distanze e allungare per restare in scia di una Sambenedettese che sulla carta ha un turo favorevole in casa col Giulianova, mentre l’altra big-sfida di questo turno mette di fronte San Nicolò (secondo) e Fano (terzo). Domattina alla ore 10 partirà alla volta di Chieti un pullman di tifosi del Matelica. Il match sarà diretto da Riccardo Turchet di Pordenone.
La partita perfetta. La Spal perde l'imbattibilità, la Rata vola. Maceratese - Spal è già una gara che vale tanto. E si vede. La voglia di portare a casa un risultato positivo, nelle prime battute di gara frena la capolista emiliana e la sua diretta inseguitrice, anche se gli estensi fanno registrare un maggiore ma sterile possesso palla. A Bucchi sta bene così: aspetta le folate offensive della Spal per cercare di pungere in contropiede con la velocità devastante di Kouko, senza disdegnare il pressing alto sui difensori della Spal. Il primo quarto d'ora trascorre senza sussulti, con un solo tiro in porta, quasi un alleggerimento dalla distanza di Kouko che non impensierisce il portiere ospite. Al 16' la Spal reclama per un contatto in area, ma l'arbitro a due passi dice che si può proseguire. Anche nei minuti successivi, è sempre la Spal che cerca di fare la partita e, sporadicamente, mette in difficoltà la Maceratese sugli esterni. Gli sforzi della capolista, però, si infrangono regolarmente al limite dell'area biancorossa. E quando il cronometro sta per segnare il 45', è proprio la squadra di Bucchi a creare la palla gol più ghiotta del primo tempo: numero di Kouko sulla destra e palla a centro area dove Buonaiuto si avvita e colpisce di testa. La palla sfiora il palo alla sinistra di un immobile Branduani. E così, le squadre tornano negli spogliatoi con uno zero a zero che è lo specchio fedele di quanto visto nel primo tempo.Ad inizio ripresa la Maceratese colpisce con il più classico dei gol dell'ex: travolgente azione al 51' sulla destra sull'asse Imparato - D'Anna con cross al centro dell'area per la girata al volo dell'ex spallino Fioretti che insacca il suo quinto gol stagionale. La Spal è come morsa dalla tarantola e si riversa in massa nella metà campo biancorossa: gli unici frutti sono però mischie inconcludenti, spesso risolte da Forte. Al 65' un colpo di testa di Fioretti fa gridare al gol, ma Branduani emula Neuer e con un guizzo felino salva la Spal dalla seconda capitolazione. Al 69' Fissore tocca Finotto al limite dell'area e l'arbitro comanda la punizione per la Spal. Il sinistro di Andrea Beghetto lascia immobile Forte, ma si spegne di un niente sul fondo. Malgrado le quattro punte in campo, la Spal non riesce mai a trovare gli spazi giusti per impensierire la retroguardia biancorossa. Un devastante contropiede di Buonaiuto chiama ancora all'intervento Branduani che riesce a deviare sul fondo. Il triplice fischio dell'ottimo Giovani di Grosseto sancisce il trionfo della Rata e la vetta della classifica, verso un sogno che giornata dopo giornata diventa sempre più concreto. E sugli spalti si scatena la gioia dei tifosi.IL TABELLINOMaceratese: Forte, Imparato, Karkalis, Carotti, Fissore, Faisca, D'Anna (83' Orlando), Foglia, Fioretti, Kouko (72' Alimi), Buonaiuto. All. BucchiSpal: Branduani, Gasparetto, Ceccaroni, Cottafava, Castagnetti (64' Beghetto), Mora, Lazzari, De Vitis, Zigoni, Di Quinzio (59' Finotto), Cellini. All. MazzaArbitro: Giovani di GrossetoMarcatore: Fioretti al 52'Spettatori 3000 circa
E' ancora polemica serrata fra la Maceratese e l'amministrazione comunale. Nodo del contendere, stavolta, è la decisione dell'amministrazione di non concedere ai tifosi locali la possibilità di parcheggiare nel settore destinato agli ospiti, malgrado a questi ultimi sia vietata la trasferta e quindi non saranno presenti. Una scelta che la Maceratese, per bocca del suo avvocato Massimo Nascimbeni, accoglie con "estremo disappunto". A spiegare i fatti è proprio l'avvocato Nascimbeni in una nota pubblicata stamattina sul profilo Facebook della Maceratese: "In relazione a quanto apparso in questi giorni sulla stampa in ordine al divieto imposto dall’Osservatorio per le manifestazioni sportive di Roma ai residenti della regione Emilia-Romagna di assistere alla partita Maceratese – Spal di sabato 31.10.2015, la S.S. Maceratese, qui rappresentata dall'avvocato Massimo Nascimbeni estensore del presente comunicato per aver trattato personalmente la questione, intende precisare quanto segue.Giova premettere che l’iniziativa di chiedere la revoca del provvedimento dell’Osservatorio al fine di consentire la presenza alla partita dei tifosi della Spal è partita dalla S.S. Maceratese che, appresa la notizia del divieto nella tarda serata di lunedì scorso, si è prontamente attivata. Nel corso di un incontro svoltosi il pomeriggio seguente in Comune, l’avv. Massimo Nascimbeni ha infatti informato della vicenda il Sindaco Romano Carancini, che ne era all’oscuro, chiedendo un suo intervento anche in considerazione del fatto che il suo collega Sindaco di Ferrara, con una nota ufficiale divulgata già nella serata di lunedì, aveva preannunciato la propria iniziativa di richiedere la revoca del divieto da parte dell’Osservatorio. La SS Maceratese ha poi appreso dall’intervista del Sindaco Carancini apparsa sulla stampa locale nella giornata di giovedì che il divieto non poteva essere revocato dall’Osservatorio a causa della mancata disponibilità della tifoseria organizzata della SPAL a rilasciare una dichiarazione di presa di distanza dagli episodi occorsi in un autogrill tra tifosi spallini e tifosi del Rimini. A quel punto, preso atto della confermata assenza dei tifosi della Spal, nella stessa giornata di giovedì la società Maceratese con una nota predisposta dal consigliere avv. Massimo Nascimbeni ha chiesto alla Questura di Macerata di voler concedere ai tifosi locali l'utilizzo del parcheggio di circa 250 posti auto riservato alla tifoseria ospite lungo Via dei Velini, per consentire un più agevole accesso allo stadio Helvia Recina dei sostenitori della Maceratese considerato che il permanere di tale misura di sicurezza, applicata nelle altre partite, non risultava più giustificato stante l’assenza della tifoseria ospite. Nella stessa serata di giovedì la Questura di Macerata ha comunicato con nota scritta l’accoglimento dell’istanza della Maceratese, demandando al Comune “di adottare le opportune iniziative” conseguenti. Tuttavia, proprio quando la società si accingeva ad inoltrare la notizia ai tifosi per informarli della possibilità accordata dalla Questura di usufruire del parcheggio ospiti, nella tarda mattinata di venerdì è pervenuta del tutto inaspettatamente una comunicazione via mail del Comune di Macerata, a firma del Dirigente del Comando Polizia Municipale, indirizzata per conoscenza alla Questura ed alla Prefettura di Macerata, con cui si rendeva noto che il Comune, malgrado il nulla osta della Questura, negava l’utilizzo del parcheggio ospiti ai tifosi della Maceratese. Inutili ed inascoltate sono risultate le successive richieste della società di rivedere tale provvedimento di diniego. Esso appare irragionevole ed ingiustificato, tanto più alla luce del nulla osta concesso dalla Questura, ed inoltre ingiustamente penalizzante per i tanti sportivi maceratesi e della provincia che anche questa volta, pur in assenza di tifosi ospiti, saranno costretti ad affrontare i consueti, noti disagi per accedere allo stadio Helvia Recina. La SS Maceratese scusandosi con i propri sostenitori per tale situazione, tiene a precisare che essa è del tutto indipendente dalla sua volontà nonostante l'impegno e gli sforzi profusi e, pertanto, pur non condividendola, non può far altro che registrare, suo malgrado, con estremo disappunto questa intransigente presa di posizione dell'Amministrazione comunale". Con la logica conseguenza che, ancora una volta, ci saranno disagi per chi, pur essendo di Macerata, cercherà di parcheggiare nei pressi dello stadio.
Sarà la prima partita di campionato della Lube fra le mura amiche contro Piacenza a coronare lo sponsor day con il quale Eurosuole lega il suo nome al palazzetto dello sport di Civitanova e alla stessa Lube. Una sorta di compleanno anticipato per l'azienda civitanovese che l'anno prossimo festeggerà i quarant'anni di attività. L'annuncio è stato dato dal patron di Eurosuole, Germano Ercoli, nel corso di una conferenza stampa tenuta nell'auditorium dell'azienda, alla quale hanno preso parte anche gli atleti e la dirigenza della Lube. “E' una scelta” ha detto Ercoli “che ci consente di essere sempre maggiormente legati al territorio, anche in vista della ricorrenza dell'anno prossimo. Il momento è certamente difficile, ma ci sono dei segnali che mi fanno credere che il futuro per l'economia sarà migliore”.Anche Rosaria Ercoli, direttore generale di Eurosuole, si è associata a queste parole, augurandosi che sia una stagione di successi per la Lube. A nome della squadra sono intervenuti l'allenatore Blengini e il direttore sportivo Recine che si sono detti orgogliosi del fatto che un'azienda prestigiosa come Eurosuole abbia legato il proprio nome a quello della Lube, assicurando che in ogni partita i giocatori daranno il massimo per ottenere i risultati migliori. L'appuntamento con lo sponsor day è quindi per domenica alle 18, quando i biancorossi di Blengini affronteranno il Piacenza dell'ex Alberto Giuliani.https://www.youtube.com/watch?v=RxDilYmtYok
Sei vittorie, due pareggi e nessuna sconfitta. Sono questi i numeri impressionanti della corazzata biancazzurra che, domani alle ore 15.00, si presenterà all'Helvia Recina. Una Spal capolista capace di vincere per 2-1 anche nel turno infrasettimanale di Coppa Italia a Mantova, schierando in campo le seconde linee. La Rata, a soli tre punti di distacco, rispetta il valore dell'avversario, ma non ha nessuna paura. E ne ha ben donde, aggiungiamo noi. Fin qui, i ragazzi di Cristian Bucchi secondi in classifica hanno fornito prove di qualità, come in casa col Pontedera, di tenuta atletica, ampiamente dimostrata nelle gare contro Ancona e Teramo, e di marcata personalità, messa in bella mostra al Franchi di Siena. Peculiarità complementari e indispensabili per un gruppo che ambisce a ben figurare. Certo, quella di domani tra le mura amiche con gli spallini è un'opportunità prelibata in questo senso. In ballo, per la Maceratese, non c'è soltanto il primato in classifica, ma, soprattutto, lo step decisivo che permetterebbe il passaggio di status da outsider-rivelazione a forza del campionato. Mister Cristian Bucchi, coi piedi ben piantati per terra e un occhio fisso alla quota salvezza, lo sa. Per questo, cercherà di "vendere cara la pelle" con quel 4-4-2 tipo che ha stupito per qualità e concretezza. Bomber Fioretti avvelenato ex di turno, il difensore polacco Igor Lasicki e il solido centrocampista Giovanni Giuffrida gli unici rebus da risolvere in extremis.Il trainer estense Leonardo Semplici, pro domo sua, non si fida e snocciola convenevoli. "Eravamo tutti curiosi di valutare la consistenza della neopromossa Maceratese - spiega il mister spallino - e, vedendola giocare, l'iniziale sorpresa ha lasciato presto spazio alla certezza. I biancorossi legano qualità importanti in difesa ad un ottimo attacco, con alcuni interpreti di grande esperienza. La rosa totalmente rinnovata ha trovato subito l'amalgama, fornendo buonissime prestazioni". "Sarà una gara dura - avverte ancora Semplici - durante la quale dovremo fare molta attenzione. Andiamo a Macerata con umiltà, ma con la consapevolezza di poter mettere in difficoltà l'avversario e fare una bella partita". I ferraresi riproporranno l'agguerrito 3-5-2 di questo splendido inizio di stagione, marchio di fabbrica del mister ex Pisa e Arezzo. Il centrale di difesa Cottafava, la mezzala Di Quinzio e il cobra Zigoni in avanti rappresentano la spina dorsale dei biancazzurri, minimamente gravati dai supplementari di Coppa Italia a Mantova grazie al massiccio turnover approntato.Come ogni big match che si rispetti, anche per Maceratese - Spal consueta "pochade" scenografica. Questa volta, però, non dei protagonisti o degli addetti ai lavori, bensì da parte degli organi e dei collegi istituzionali. Dapprima, la non concessione del posticipo a domenica su richiesta della Spal comunicata dalla Lega. Poi, l'Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive di Roma che ha voluto limitare lo spettacolo all'Helvia Recina, impedendo la vendita dei biglietti per la partita ai residenti in Emilia Romagna, e perciò al consueto nutrito seguito di supporter spallini in trasferta. Infine, l'equivoco con la Questura di Macerata che sembrava, in un primo tempo, non voler autorizzare gli accrediti ai dirigenti estensi. Provvedimento naturalmente smentito nel giro di poche ore. Il codazzo istituzionale di contorno lascerà presto la scena a favore dello spettacolo del calcio. Quello garantito da due formazioni in salute, guadagnatesi fin qui a pieno titolo la palma di migliori del campionato e pronte a confrontarsi a viso aperto. La Spal per dare continuità alla propria cavalcata trionfale e cercare di andare in fuga, la Maceratese perché, come detto in settimana dal portiere Forte, "l'appetito vien mangiando". In un Helvia Recina sicuramente vestito con l'abito della festa. Le gare della 9a giornata di Lega Pro girone B 31/10/2015Maceratese - Spal (ore 15.00 arbitro Stefano Giovani di Grosseto, assistenti Matteo Benedettino di Bologna e Daniele Stazi di Ciampino); Rimini - Lucchese (15.00); Arezzo - Ancona (17.30); Lupa Roma - Tuttocuoio (17.30); Pontedera - Robur Siena (20.30). 01/11/2015L'Aquila - Santarcangelo (14.00); Carrarese - Teramo (15.00); Prato - Pistoiese (ore 15.00); Savona - Pisa (17.30).La classificaSpal 20; Maceratese 17; Pisa 16; Ancona 16; Carrarese 13; Pontedera 12; Pistoiese 10; Robur Siena 9; Arezzo 9*; L'Aquila (-1) 9; Rimini 8; Santarcangelo 8; Teramo (-6) 7; Tuttocuoio 7; Prato 6; Lucchese 5; Savona (-6) 2*; Lupa Roma 1.*una partita in menoPer vedere il video cliccare qui.
Si lavora alacremente all'Eurosuole Forum per il triplo impegno casalingo dei cucinieri. Nell'arco di sette giorni la Cucine Lube Banca Marche esordirà tra le mura amiche sia in campionato che in coppa dei campioni con un incrocio di emozioni che colpirà gli affezionati ed i protagonisti facendo viaggiare tutti nel mondo dei ricordi e del “c’eravamo tanto amati”. Domenica arriverà al Fontescodella il Piacenza di Alberto Giuliani. Il tecnico di San Severino che dopo aver guidato i biancorossi alla conquista di due scudetti in quattro stagioni l’estate scorsa ha accettato la rescissione del contratto che lo legava per un altro anno alla Lube per proseguire la sua carriera altrove. Il Piacenza di Zlatanov, Tencati e dell’anconetano Papi, una squadra tosta che, non a caso, è capolista. Martedì anche lo squadrone Modena ha steccato nell’esordio casalingo vincendo, solo al tie break, contro l’agguerrita e pericolosissima Molfetta. Tornando alle emozioni che aleggeranno all’Eurosuole Forum dopo il match di Superlega vi sarà, mercoledì 4 Novembre, l’esordio in coppa dei campioni della Cucine Lube Banca Marche che ospiterà i belgi del Knack Roeselare, una formazione che la Lube ha già incrociato in Europa. Poi domenica 8 il terzo appuntamento casalingo sarà di nuovo per la Superlega con le emozioni che scorreranno dentro coach Blengini che affronterà la sua ex Latina. Tornando alla coppa dei campioni, ieri all’Eurosuole Forum, vi è stata la conferenza stampa di presentazione dell’evento. Queste le parole dei presenti. COACH GIANLORENZO BLENGINI ha detto: “Come ho già affermato al momento del sorteggio, voglio sottolineare che si tratta di un girone impegnativo visto che l'urna non è stata molto favorevole e ci ha assegnato il Belchatow, ovvero la squadra polacca che nella scorsa stagione ha disputato la Final Four di Champions League. C'è poi la formazione del Liberec, certamente una squadra interessante visto che nella scorsa stagione ha conquistato il proprio campionato con tutti giocatori della Repubblica Ceca in rosa. E, infine, il Roeselare, squadra con grande tradizione europea che dà sempre filo da torcere ai suoi avversari. Sicuramente, però, è un girone alla nostra portata, la Cucine Lube è stata allestita per provare ad arrivare fino in fondo in tutte le manifestazioni a cui prenderemo parte”. Sorridente, come non mai, anche il diesse STEFANO RECINE. Questo il suo commento: “Abbiamo una squadra molto forte - dice il d.s. Stefano Recine - e in questa stagione vogliamo provare a centrare la qualificazione alla Final Four, che ci manca da sei anni. Siamo molto ambiziosi, e la formazione che abbiamo ci impone di avere come obiettivo proprio le finali”. Ed infine capitan MARCO PODRASCANIN: “Sono qua per l'ottava stagione di fila e la vittoria della Champions League sarebbe coronare il mio sogno da giocatore”. PREVENDITA SIA ALL’EUROSUOLE FORUM CHE AL FONTESCODELLA E ONLINE Sarà possibile acquistare in prevendita i biglietti per il match della Cucine Lube Banca Marche. acquisto online, collegandoSi al sito www.liveticket.it/lubevolley, oppure recandoSi nei punti vendita Liveticket in ItaliA. Chi acquista il biglietto online, inoltre, potrà stamparlo o visualizzarlo sul proprio smartphone e recarsi direttamente ai varchi di ingresso senza dover passare dal botteghino. VENDITA BIGLIETTI E ORARI I biglietti sono in vendita anche all'Eurosuole Forum di Civitanova tutti i giorni nei seguenti orari: 10.00-12.30 e 16.00-19.30 fino a sabato, la domenica (giorno della gara) 9.00-12.00 e dalle 15.00 fino all'inizio del match. Altro punto vendita pure al Palasport Fontescodella di Macerata con orario 16.00-19.30 da giovedì fino a sabato (domenica chiuso). Infoline: 0733-1999422 negli orari suddetti PREZZI BIGLIETTI PREMIUM (settore B): Biglietto numerato: 30 Euro Intero (33 Euro in Prevendita Liveticket), 20 Euro Ridotto (22 Euro in Prevendita Liveticket) GOLD (settori A-C) Biglietto numerato: 20 Euro Intero (22 Euro in Prevendita Liveticket), 15 Euro Ridotto (16,50 Euro in Prevendita Liveticket) TRIBUNA (settori G-H-I): Biglietto numerato: 15 Euro Intero (16,50 Euro in Prevendita Liveticket), 12 Euro Ridotto (13,20 Euro in Prevendita Liveticket) GRADINATA (settori E-M): Biglietto numerato: 12 Euro Intero (13,20 Euro in Prevendita Liveticket), 10 Euro Ridotto (11 Euro in Prevendita Liveticket) CURVA (settori D-F-L-N): Biglietto non numerato: 10 Euro Intero (11 Euro in Prevendita Liveticket), 7 Euro Ridotto (7,70 Euro in Prevendita Liveticket)
Cucine Lube Banca Marche vittoriosa nella gara di esordio con una rimonta, da 0-2 a 3-2 che ha messo subito a dura prova le coronarie dei tifosi biancorossi. Ora la squadra cuciniera avrà un doppio turno casalingo, contro Piacenza e Latina per rinnovare il feeling con il proprio pubblico ma soprattutto per trovare la giusta omogenità tra i vari reparti. Coach Blengini, ripercorrendo il film della gara vinta al tie break vinto contro Ravenna, quali sono le sue considerazioni? "Siamo stati bravi a vivere con serenità il momento difficile all'inizio della gara. Sotto per 2-0, siamo riusciti a riorganizzarci: questi 5 set sono di più di quelli che abbiamo fatto in termini di volume di allenamento insieme come squadra finora. Stare in campo ci manca, è normale, ma non ci siamo disuniti e abbiamo vinto, un risultato a cui tenevamo molto". La Cucine Lube Banca Marche ha dimostrato già dalla prima giornata di Superlega di poter contare su tantissime alterative. Può essere questa la vostra arma in più? "Abbiamo molte alternative in molti i ruoli. Va dato merito a Gabriele che ha tenuto il campo con grande efficacia ed è stato importante nell'economia della rimonta, così come Fox. In generale tutti prendendo confidenza hanno aumentato il loro ritmo di gioco. Fondamentale non cambiare stato d'animo quando qualcosa non funziona, e così è stato". Si aspettava un Ravenna così combattivo? "Non c'è dubbio che la SuperLega è un campionato molto tosto, e la partita d'esordio ne è testimonianza: per noi non è una sorpresa, è difficile ma bello proprio questo motivo". Da domani, marteì, la squadra civitanovese, maceratese, treiese, nemmeno lo speaker del Palasport di Forlì ad un certo punto domenica sapeva più come chiamare la Lube, si ritroverà all'Eurosuole Forum per mettere nel mirino la gara contro Piacenza. Coach Blengini proverà a recuperare qualche infortunato, in particolare il palleggiatore Christenson, laasciato in panchina per i problemi alla caviglia, e Parodi, uscito anzitempo dal match di Forlì per il riacutizzarsi del dolore al polpaccio sinistro. C'è da aumentare il ritmo e trovare l'amalgama perchè il Piacenza di Papi e Zlatanov sarà un avversario ancor più combattivo del Ravenna. Lo sanno anche i tifosi che non faranno mancare il proprio apporto alla squadra. La società Lube ricorda che già da martedì inizerà la prevendita per il match di domenica, ore 18 all'Eurosuole Forum, che sarà l'esordio della Lube in casa.
Maceratese - Spal, prossimo turno in calendario, sarà la sfida al vertice tra le due migliori formazioni del campionato. E chi l'avrebbe mai detto!? Prima di affrontare la cavalcata settimanale, fatta di recupero fisiologico ed attenta preparazione in vista del delicato big match di sabato prossimo contro la capolista, ci sono però altre due cavalcate da godere e da festeggiare. La prima è quella che ieri ha permesso a Francesco Orlando di distanziare i diretti avversari e di centrare, con la più perfetta delle parabole, il gol vittoria nella porta del Siena. La seconda, conseguente e sempre di Orlando, è la cavalcata verso la parte opposta per i festeggiamenti sotto lo spicchio dei tifosi maceratesi presenti allo stadio Franchi. Una traversata di tutto il terreno da gioco tanto istintiva quanto doverosa, a suggellare un'impresa pienamente meritata.Ne è convinto il direttore sportivo Giulio Spadoni che gongola:"Siamo felici, sono tre punti giusti. Dietro non abbiamo praticamente mai rischiato, pur affrontando una formazione, come quella del Siena, infarcita di ottimi interpreti del reparto offensivo quali Bonazzoli, Mendicino, Libertazzi e Mastronunzio. Davanti, invece, abbiamo avuto a disposizione ben quattro palle gol con il duo Kouko-Fioretti". Il diesse ripartisce equamente i meriti individuali di Cristian Bucchi e del match winner Orlando, da' un calcio alla sfortuna e sprona i sostenitori della Rata. "Il mister è stato bravo a non farsi sorprendere dal cambio di modulo della Robur, che è passata dal consueto 3-5-2 al 4-3-1-2; ho visto una Maceratese attenta in ogni fase di gioco. In settimana, avevo consigliato ad Orlando di essere più concreto in zona gol per esaltare al meglio le sue doti, la perla del ragazzo al 93' mi ha dato ragione. La vittoria arriva inoltre all'ultimo minuto del recupero, compensando così la beffa di Santarcangelo contro il Rimini. Ora mi aspetto un grande pubblico all'Helvia Recina per la sfida con la Spal, così da opporre allo strapotere dei ferraresi l'entusiasmo di un'intera città".Per l'artefice dell'impresa al Franchi, mister Cristian Bucchi, l'entusiasmo è di casa negli ambienti biancorossi: "Questo stato d'animo è il cuore stesso della squadra e di un gruppo caratterizzato dalla compattezza e dalla condivisione fuori e dentro al campo. Abbiamo raccolto la pesante eredità di un campionato stravinto come quello dell'anno scorso senza cali di attenzione e con dedizione; cercheremo di continuare su questa strada, attraverso la serenità e il bel gioco". Sollecitato sugli aspetti tecnico-tattici della splendida trasferta di Siena, l'allenatore romano spiega: "Il 4-3-1-2 del Siena ci ha sorpreso soltanto alla consegna delle formazioni; avevamo già affrontato con successo squadre disposte in modo simile. L'ottimo avversario è riuscito a produrre unicamente uno sterile possesso palla, bravi noi a saperci adeguare con un'eccellente prestazione, suggellata da una rete strepitosa". Dopo aver condannato alla prima sconfitta stagionale una delle migliori squadre del torneo, l'attesa per una sorprendente Maceratese anche contro la Spal prima della classe diventa febbrile.
Rimonta nel segno di Osmany Juantorena per la Cucine Lube Banca Marche che sotto di due set si affida alla classe cristallina dei suoi gioielli ed in particolare sulla verve di gran trascinatore dello schiacciatore italo-cubano che si fa carico di firmare la rimonta dei cucinieri che con la vittoria al tie break guadagnano due punti che potrebbero pesare in classifica. A fine match il tabellino di Juantorena racconta di 33 punti realizzati, 60% in attacco, 3 muri personali e 2 aces. Ottima la prova del catalizzatore di palloni, il libero Jenia Grebennikov. Positiva anche la prova di Gabriele chiamato a sostituire un generoso Parodi finchè il polpaccio non l’ha costretto alla resa, sul 17 pari del secondo set. Affidabile il duo al centro, Podrascanin e Stankovic con Corvetta e Fei che hanno dimostrato di essere dei “vecchietti” terribili. Ma che grinta e cuore questa Lube targata “Chicco” Blengini. Dal canto suo Ravenna ha tenuto botta finchè ha potuto facendosi rimontare dopo il buon avvio nel primo set e lottando punto a punto nel secondo set ma riuscendo comunque a portare a casa i primi due parziali. Dal terzo non è riuscita a controllare l’uragano Juantorena ben supportato dai suoi compagni. La prima Cucine Lube Banca Marche gioca con: Corvetta in cabina di regia, Sabbi schiacciatore opposto. Al centro Podrascanin e Stankovic, schiacciatori ricevitori: Parodi e Juantorena, libero Grebenniov. La formazione di “Chicco” Blengini è inevitabilmente contratta ad inizio match e si trova subito a dover rincorrere. 12-8 per i padroni che trascinati dal duo Torres- Van Garten, si porta sul 17-12. La Lube non ci sta e con Stankovic, al servizio inizia la rimonta. Sabbi è un po’ in ombra tanto che sul 19-20 Blengini si affida a Fei. 20 pari firmato da Podrascanin. Ravenna annulla il set ball ai cucinieri e chiude con il neo entrato Boawinkel, abile nel realizzare il mani e fuori. Secondo set giocato punto a punto dalle due formazioni. L’ace di Torres, sul 20-18 permette ai padroni di ottenere un mini break che la Lube non riesce ad annullare. La Lube continua a mantenere lo stesso ritmo serrando ancor di più le fila in difesa ed a muro. Juantorena firma il punto del 6-2 suonando la carica ai compagni. Podrascanin continua ad essere incisivo con il servizio mentre Gabriele viene coperto molto bene in ricezione da Grebennikov potendosi così dedicare al gioco in attacco ed a muro. L’ex ravennate è molto incisivo anche al servizio e la Lube con il passare del tempo si trova sempre meglio in campo. Stesso copione del terzo anche nel quarto parziale aperto da Fei e Gabriele che mandano in confusione i padroni di casa. 12-7 per i cucinieri che subiscono il tentativo di rimonta dei romagnoli sul turno di servizio di Ricci che con le float fa saltare la ricezione di Juantorena. Svantaggio dimezzato da Ravenna che prova ad agganciare la Lube. 19-18 per i cucinieri che però riprendono il ritmo chiudendo in proprio favore anche il quarto set. Tie break nel segno di Osmany Juantorena che realizza ben 9 punti smorzando qualsiasi ambizione dei romagnoli. Domenica alle 18 l’esordio della Cucine Lube Banca Marche all’Eurosuole Forum sarà contro il Piacenza di Giuliani. Comprensibile la soddisfazione dei biancorossi, festosi sotto la curva dei tifosi di Lube nel cuore. Alessandro Fei due punti importanti? « All’inizio siamo scesi in campo un po’ tesi. Pian piano abbiamo trovato il gioco. Siamo molto contenti per la vittoria. Siamo un cantiere aperto e dovremo sfruttare molto bene la settimana di lavoro sia per migliorare l’intesa che per recuperare gli infortunati ».
Servivano continuità di risultati e conferme sulla marcata personalità dimostrata nelle ultime settimane. E' arrivata una vittoria all'ultimo respiro, con un eurogol di Francesco Orlando al 93'. Un risultato che permette alla Rata di sbancare il Franchi di Siena, ma, soprattutto, di inviare un forte segnale sul carattere indomabile della Maceratese di Cristian Bucchi. Terza vittoria consecutiva sul campo di una delle favorite del torneo, secondo posto in classifica consolidato e gruppo biancorosso che, da rivelazione, passa a realtà.Prima frazione di gioco all'insegna dell'equilibrio, con una Maceratese pronta a rispondere colpo su colpo alla Robur con personalità. Sono Buonaiuto e D'Anna sulle fasce a tenere alto il baricentro dei ragazzi di Bucchi, facendo crescere la Maceratese alla distanza. Dopo diciotto minuti, è l'avanti Mendicino a farsi vivo dalle parti di Forte con un diagonale a fil di palo, in seguito ad un'insistita e pregevole azione in serpentina sulla sinistra. Risponde appena un minuto dopo Fioretti, raccogliendo un chirurgico cross dalla destra di D'Anna: colpo di testa telefonato e nessun problema per l'estremo senese Montipò. Al 22', ancora Siena pericoloso sulla destra con lo slovacco Opiela. Il cross in mezzo all'area costringe Forte all'uscita in tuffo di pugno, Mendicino è rapido a girare verso la porta biancorossa ma impreciso. La Rata capisce che c'è margine e prende campo. Al 36', occasione d'oro per la testa di bomber Giordano Fioretti. E' sempre D'Anna a proporsi sulla fascia destra, altro traversone al bacio per l'attaccante romano classe 1985 che trova il tempo giusto per schiacciare a rete. Movimento da manuale ma forza impressa alla palla insufficiente: cuoio al lato della porta dei padroni di casa e occasione che sfuma. A ribadire il generale equilibrio al Franchi nel primo tempo, speculari opportunità da entrambe le parti negli ultimi minuti. Al 45', un Masullo padrone della fascia sinistra invita Bonazzoli al tiro da limite che, però, spara alto; sul capovolgimento di fronte, l'invincibile Kouko sugli scudi: discesa sulla mancina fino all'area bianconera, potente fendente di destro che attraversa tutto lo specchio della porta di Montipò senza fortuna. Si va negli spogliatoi per un tè caldo.Pronti via e, nel secondo tempo, è ancora Maceratese. Passano appena un paio di minuti e, dopo un erroneo disimpegno della difesa di casa, Fioretti scambia perfettamente con la spalla Buonaiuto che, a due passi dall'area del portiere, scarica un diagonale di sinistro in precario equilibrio sfiorando di un metro il bersaglio grosso. La risposta dei ragazzi di Gianluca Atzori si fa attendere appena una manciata di minuti. Il neo-entrato De Feo, sostituto di Bastoni, ci prova dai venti metri. Il tiro è basso ma angolato, Forte si distende e blocca con sicurezza nonostante il rimbalzo ravvicinato. Atzori capisce che è il momento di mettere ancora mano al reparto offensivo, togliendo il poco servito Mendicino con Libertazzi. Il numero 14 bianconero sfrutta subito un'opaca respinta della retroguardia maceratese, ma il suo tiro-cross da distanza ravvicinata ad attraversare tutta l'area piccola è più potente che pericoloso. L'allenatore della Robur evidentemente non gradisce e toglie anche Bonazzoli, in versione ectoplasma, per Mastronunzio. La vipera non solo non morde, ma va ad ingrossare con caparbietà le fila degli improbabili protagonisti delle anonime sortite offensive del Siena. Il solo Libertazzi cerca di mantenere viva l'attenzione al Franchi, con una girata al volo su invito di Burrai. L'esecuzione è apprezzabile e coraggiosa, il tiro destinato agli spettatori sulle tribune. Quando la partita sembra destinata a decretare l'ennesimo pareggio senese, ecco la risolutiva stoccata della Maceratese. L'arbitro Mainardi di Bergamo concede tre minuti di recupero; sufficienti alla Rata per esibire il proprio carattere. In ripartenza, palla al solitario Orlando nella metà campo senese, un paio di perentorie falcate verso la porta di Montipò e spettacolare sinistro da venticinque metri che va a concludere la sua parabola nel sette sotto la curva di casa. L'esterno tarantino ex Chieti classe 1996, subentrato da venti minuti ad un esausto D'Anna, firma il suo primo gol tra i professionisti con un gesto tecnico spettacolare. I festeggiamenti sotto il settore opposto dei cento tifosi maceratesi presenti al Franchi precedono l'ultimo, disperato tentativo in rovesciata di Libertazzi verso la porta di Forte. Ormai, però, non c'è più nulla che possa impedire la terza vittoria consecutiva della Rata e il consolidato secondo posto in classifica alle spalle della capolista Spal. Giù il cappello di fronte agli inarrestabili ragazzi di Cristian Bucchi.SIENA (4-3-1-2): Montipò; Masullo, Celiento, Portanova, Avogadri; Opiela, Burrai, Bastoni (46' De Feo); Piredda, Bonazzoli (71' Mastronunzio), Mendicino (62' Libertazzi). A disposizione: Bindi, Paramatti, Ficagna, Boron, Silvestri, La Vista, Torelli, D’Ambrosio, Yamga. All. Atzori.MACERATESE (4-4-2): Forte; Imparato, Faisca, Fissore, Karkalis; D’Anna (71' Orlando), Foglia, Carotti, Buonaiuto; Kouko, Fioretti. A disposizione: Di Vincenzo, Altobelli, Clemente, Alimi, Belkaid, Giuffrida, Sarr, Ganci. All. Bucchi.ARBITRO: Mainardi di BergamoAMMONITI: Opiela, Kouko, Foglia, PireddaNOTE: RECUPERO 1', 3'. ANGOLI 7-1MARCATORE: 93' OrlandoLe altre gare dell' 8a giornata di Lega Pro girone B Santarcangelo - Lucchese 2-1; Teramo - Prato 3-2; Spal - Lupa Roma 4-1; Pontedera - Arezzo 1-1; Pistoiese - Tuttocuoio 0-0; L'Aquila - Carrarese 2-1; Ancona - Savona 2-0. 26/10/2015Pisa - Rimini ( ore 20.00).La classificaSpal 20; Maceratese 17; Ancona 16; Pisa 13*; Carrarese 12; Pontedera 12; Pistoiese 10; Robur Siena 9; Arezzo 9; L'Aquila (-1) 9; Rimini 8*; Santarcangelo 8; Tuttocuoio 7; Prato 6; Lucchese 5; Teramo (-6) 4; Savona (-6) 1; Lupa Roma 1.*una partita in meno
MATELICA – Spettacolo, gol ed emozioni a non finire nel match clou della nona di campionato, dove il Matelica prima trema, poi reagisce alla grande e vince in rimonta la sfida ad alta quota con la rivelazione Avezzano. Dopo il gol in avvio degli ospiti con Manna (colpo di testa al 6’ su angolo con uscita non perfetta di Nobile), si capisce che sarebbe stata dura per il Matelica contro i marsicani di mister Lucarelli. Il potenziale però a disposizione del collega Clementi è maggiore, per qualità e soprattutto fisicità, quella che consente nella ripresa al Matelica di spingere e sfruttare al meglio le palle inattive. Da una di queste nasce il pari di testa di Boskovic, sugli sviluppi del 13° corner battuto dei locali su 14 in tutto e contro i 3 degli abruzzesi). L’assist dalla bandierina è di Esposito. Booskovic subentrato a Vallorani ad inizio ripresa proprio per sfruttare le sue qualità nel gioco aereo. Le altre mosse di Clementi per tentare in tutti i modi di vincere il match sono state: prima l’ingresso di Bondi per Frinconi (con conseguente cambio di modulo dal 4-3-3 iniziale come l’Avezzano al 4-4-1-1) e poi di Pesaresi per rafforzare il peso in attacco. Dopo un gol annullato per fallo in attacco a Borghetti al 5’ della ripresa ed un salvataggio miracoloso dello stesso difensore matelicese di testa al 20’ su conclusione a otta sicura del gioiellino ospite Di Massimo (acquistato dalla Juventus pochi giorni fa), al 33’ su angolo di Esposito arriva il pari di Boskovic. Altre occasioni per il Matelica con Picci e Giovannini, chisudi da difensori e portiere e per Di Gevona e Bisegna per gli abruzzesi sui quali Nobile ha chiuso molto bene. Nel recupero è arrivato il gol partita: è il 38’ quando Bondi spizza per Picci che conclude superando il portiere e rende vano il tentativo di Valerio di salvare sulla linea. E’ il sesto gol del bomber in questo avvio di campionato. MATELICA (4-3-3) – Nobile, Frinconi (12’st Bondi), Borghetti, Gilardi, Vallorani (1’st Boskovic); Girolamini, Borgese, Moretti (26’st Pesaresi); Giovannini, Picci, Esposito. A disp. Renzi, Lispi, Boria, Perfetti, Dano, Lasku. All Clementi.AVEZZANO (4-3-3) –D’Avino, Valerio, Menna, Venditti, Felli, Bittaye (19’ st Puglia), Kras, Sassarini, Bisegna, Di Genova (32’ st Iommetti), Di Massimo. A disp. Ciciotti, Ndiaye, Marretti, Tabacco, Persia, Tarivc. Larosa,. All Lucarelli.Arbitro: Francesca Campagnolo di Bassano del GrappaReti: 6’ pt Menna, 33 st Boskovic, 48’ st Picci.
Con due doppiette di Mongiello e Ruggeri, il Tolentino sbanca il comunale di Gallo di Petriano e batte l’Atletico per 4 a 1. Dopo due sconfitte consecutive per la squadra cremisi quella di oggi era una partita molto delicata e gli uomini di mister Possanzini l’hanno superata alla grande conquistando tre punti molto importanti. Con un Mongiello in formato super, tutta la squadra ha giocato una buona partita ed il risultato finale premia giustamente il Tolentino. La cronaca: Al 15’ un errore di Ruggeri, libera Nobili G. pronta la conclusione ma il tiro termina fuori.Al 36’ il Tolentino passa in vantaggio con Mongiello dopo assist di Gasparini. Al 46’ nel primo dei due minuti di recupero concessi pareggio dei locali con Carsetti bravo a sfruttare un assist di Fraternali ed a battere Palmieri. Al 72’ Tolentino di nuovo in vantaggio con capitan Ruggeri, il numero tre cremisi riceve un assist da Gasparini e batte Bacciaglia. al 75’ La squadra cremisi fa tris, autore del gol Mongiello che segna cosi la sua doppietta personale al termine di una splendida azione personale. All’87 per il Tolentino c’è la quaterna, autore del gol Ruggeri, anche per lui una doppietta su assist di Mongiello. ATLETICO GALLO – TOLENTINO 1 - 4 ATLETICO GALLO: Bacciaglia, Liera, Arduini (50’ Cocchi), Virgili (82’ Muratori), Nobili A., Fraternali, Paoli, Nobili G., Carsetti (65’ Vegliò), Rossi, Zandri. A disposizione: Cappuccini, Bernabucci, Sensoli, Ferrini. All. Fulgini.TOLENTINO: Palmieri, Gobbi, Ruggeri, Focante (24’ Palazzetti) , Strano, Nicolosi, Pagliari, ( 77’ Canuti) Mercuri, Mongiello, Gasparini, Bellucci (85’ Senigagliesi). A disposizione. Domenicucci, Romagnoli, Tizi, Raponi. All. Possanzini.ARBITRO: Biagini di Pesaro.RETI: 36’ e 75’ Mongiello , 46’ Carsetti , 72’e 87 Ruggeri,NOTE: spettatori 300 circa Ammoniti. Arduini (A), Mercuri (T) Liera (A) Recupero 5’ (2+3)
Nell’anticipo in notturna della prima giornata di Serie A2 UnipolSai, davanti al nuovo maxi-schermo di un PalaPrincipi sold out, Il Volley Potentino inizia la sua nuova avventura tra i cadetti con una vittoria in quattro set contro la corazzata Emma Villas Siena. Un successo che frutta i primi tre punti della stagione proprio al cospetto di Romano Giannini, allenatore di Potenza Picena sulla panchina dell’Emma Villas. Onore agli sconfitti, sempre battaglieri grazie a Snippe e Majdak, autori di una prova encomiabile. Tutti combattuti i parziali con Potenza Picena avanti 1-0 e beffata nel secondo set, ma capace di rialzarsi e spuntarla nei pericolosissimi punto a punto in volata del terzo e del quarto set.Eccellente il debutto in serie A di Cavuto, top scorer del match con 21 punti, da applausi la grinta di Moretti (19). Potenza Picena superiore nei fondamentali. Soprattutto nei momenti topici della partita. Quello che chiedeva coach Gianluca Graziosi. LA GARAI padroni si presentano con Partenio al palleggio per Moretti opposto, Codarin e Quarta al centro, Cavuto (cambio Under con Pierotti) e Ippolito laterali, Calistri libero. Gli ospiti rispondono con Scappaticcio in cabina di regia a smistare palloni per il nuovo acquisto Majdak, Bortolozzo e Braga al centro, Raffaelli e Snippe laterali, Marchisio libero.1 set: Primo parziale equilibrato con il Volley Potentino ed Emma Villas che lottano punto a punto nel tripudio generale. Il muro di Ippolito e l’invenzione di Partenio mandano sul + 2 Potenza Picena (10-8). Moretti porta i suoi al time out sul 12-10. Sostenuta da Snippe e Majdak, Siena non demorde e centra l’aggancio con Raffaelli (14-14) per poi trovare il sorpasso sul tocco out di Partenio che spinge Graziosi alla pausa tecnica (15-16). Buona la gestione del pallone da parte di Partenio e time out di Giannini sul (17-16). Tanto nervosismo ed errori da entrambe le parti, ma nel finale i due ace di Quarta pesano come un macigno (23-20) con Giannini che inserisce Grassano per Raffaeli, ma assiste impassibile al preziosismo di Pierotti (24-20). Alla terza alla set Potenza Picena chiude con Moretti (25-22), autore di 7 punti (58%) come l’opposto Majdak (50%). Marchigiani bravi in ricezione e superiori sia in battuta che in attacco. Nota di merito per Quarta, determinante al servizio nella volata.2 set: Secondo set rocambolesco e sofferto con beffa finale. Non appena Cavuto si avvicina alla rete iniziano i problemi per Scappaticcio e compagni, sotto 10-6 dopo due acuti del nazionale Juniores e un bolide di Moretti. Il 12-7 al time out per la ciurma di Graziosi certifica il buon momento di Potenza Picena, ma tutto ha una scadenza. Appena il tentativo di rimonta degli ospiti prende corpo sul tocco vellutato di Snippe (16-15), Graziosi si gioca un time out per tranquillizzare la squadra, ma due errori evitabili dei biancazzurri regalano il sorpasso sotto i colpi di un insidioso Majdak. Sua la firma del 17-19 che spinge i potentini a un altro time out. I padroni di casa arrancano, ma non smettono di lottare e riacciuffano gli avversari sull’ace del nuovo entrato Cristofaletti (23-23) per poi mettere il naso avanti col block di Moretti (24-23). Momenti concitati con Snippe che impatta e Codarin che trova il mani out del 25-24, vanificato da una dubbia infrazione di Moretti al servizio e dall’ace di Majdak che rimedia un giallo per l’eccessiva esultanza (25-26). Moretti rimette tutto in equilibrio (26-26). Una battuta errata e un attacco sul muro riaprono il match (26-28). Toscani feroci in attacco (68%) e più composti a muro, ma sul bilancio del parziale pesa il fallo sanzionato a Moretti mentre serviva per il set.3 set: Dopo un inizio difficile con tanto di avvicendamento tra Quarta e Biglino al centro, il Volley Potentino riprende le misure e porta a casa il set ai vantaggi. Codarin in evidenza (9-7) nei primi scambi. Gli uomini di Giannini vengono bersagliati sia in banda che al centro e Cavuto porta tutti al time out sul (12-8). Potenza Picena alterna giocate travolgenti a momenti di flessione (17-16), ma quando è con l’acqua alla gola Cavuto, Codarin e Moretti piazzano tre punti d’oro (20-16). Così come manda in delirio il palazzetto l’ace di Cavuto che vale il 22-17. Il braccio di ferro va avanti con il sestetto di Giannini mai domo (23-20). Graziosi spende un time out per rimettere in carreggiata la squadra, che al rientro si procura quattro palle set (24-20), ma incassa una rimonta clamorosa (24-24) prima di trovare un mani out millimetrico targato Ippolito (25-24) e di piegare gli avversari con Cavuto (26-24). Parziale equilibrato con i marchigiani più precisi in attacco e a muro con un Cavuto da applausi, autore di 7 punti (80% in attacco e due block).4 set: Anche il quarto set si conferma sconsigliato ai cuori deboli. Al rientro partono più concentrati i toscani (2-7) e Graziosi inserisce Miscio in cabina di regia. In campo c’è di nuovo Quarta. Potenza Picena cerca di reagire con Cavuto (5-8). Sull’errore al servizio dei biancazzurri Siena torna sul +4 (8-12). Gli atleti potentini in campo ce la mettono tutta e inanellano una rimonta da applausi con le prodezze a muro di Quarta e il mani out di Moretti (13-12) per il parziale di +5. Si continua punto a punto con Codarin che infiamma il palazzetto (19-18). Sul 20-20 Giannini inserisce Pistolesi al servizio, ma il nuovo entrato sfiora solo l’ace (21-20), colpo che invece riesce a Ippolito sul fronte opposto (22-20). Sul 23-22 Siena cerca un nuovo testa a testa in volata con Snippe al servizio, ma Cavuto trova un colpo da maestro (24-22). Raffaelli annulla una palla match, ma Cavuto firma la prima vittoria della nuova stagione (25-23).IL TABELLINOVolley Potentino Potenza Picena – Emma Villas Siena 3-1(25-22, 26-28, 26-24, 25-23) POTENZA PICENA: Cavuto (U) 21, Codarin 8, Pierotti (U) 1, Partenio 1, Miscio, Cristofaletti 1, Calistri (L), Moretti 19, Biglino, Ippolito 12, Quarta 9. All. GraziosiSIENA: Fantauzzo, Di Marco ne, Majdak 20, Scappaticcio 1, Raffaelli 14, Pistolesi 1, Bortolozzo 4, Braga 11, Snippe 17, Marchisio (L), Picco ne, Grassano 1. All. GianniniArbitri: Puletti e Oranelli di PerugiaDurata set: 28’, 35’, 32’, 30’ Tot. 2h 05’Note: Spettatori: 700 circa. Potenza Picena: errori al servizio 15, ace 5, muri 9. Siena: errori al servizio 20, ace 3, muri 9. Cartellino giallo per Majdak nel secondo set.
Bellissima conferma per il pilota maceratese Lorenzo Baldassarri (Forword Racing Team), che al termine di una gara da protagonista in Moto 2 ha conquistato un brillantissimo 5° posto nel GP della Malesia a Sepang di stamattina. Per Lory Balda, una escalation eccezionale in questo finale di stagione. Dopo la quinta posizione in qualifica, Baldassarri ha confermato lo stesso piazzamento anche a fine gara, dopo una avvio promettente dove è stato sempre con i primo fino all’allungo dello svizzero Luthi e del francese Zarco che si sono giocati la vittoria nel finale con il transalpino del leader del mondiale che l’ha spuntata all’ultimo giro ottenendo l’8° successo stagionale. Nel finale Baldassarri, che salito al quarto posto pe la scivolata di Rins, non ha resistito all’attacco di Nakagami che ne aveva di più, ma ha controllato e mantenuto uno splendido quinto posto che segue terzo posto (primo podio in carriera) di domenica scorsa in Australia. <Sono felicissimo del risultato, ma è stata una gara molto dura dall’inizio alla fine – ha dichiarato Baldassarri – in quanto confermarsi su questa pista ed in condizioni meteo incerte era difficile e questo è un segnale positivo per il futuro. Dopo un buon avvio dove ho trovato subito il ritmo giusto, poi con l’andare avanti ho avuto difficoltà a tenere l’anteriore e non potevo più spingere a fondo. Un ringraziamento va a tutta la squadra che ha svolto un grande lavoro mettendomi in condizione di stare davanti>. Per il team svizzero Forword Racins a Sepang, il bilancio è positivo, con due piloti nel primi dieci dove anche Corsi ha chiuso 9
Trasferta delicata quella che attende la squadra cremisi in quel di Gallo di Petriano contro l’Atletico Gallo. Reduce da due sconfitte, il Tolentino non può sbagliare. Uscire battuti in terra pesarese significherebbe per la squadra la squadra allenata da mister Possanzini entrare in una situazione complicata della quale poi sarà difficile uscirne fuori. E’ vero siamo solo all’inizio del campionato, ma considerato l’equilibrio che, Civitanovese a parte, regna nel campionato di Eccellenza, muovere ogni domenica la classifica è sempre molto importante. Nelle ultime due uscite contro Urbania e Porto d’Ascoli, il Tolentino non meritava di perdere, ma il risultato finale è stato negativo ed alla fine è quello che conta. Domenica scorsa il tecnico cremisi ha dopo la sconfitta contro il Porto d’Ascoli ha parlato che la sua è una squadra giovane è che il lavoro da fare è ancora molto. In settimana la squadra ha lavorato bene e questo è sicuramente importante in vista della partita contro l’Atletico Gallo. Per quanto riguarda la formazione, questa dovrebbe essere la stessa che ha giocato contro il Porto d’Ascoli, considerato anche che il giovane Ripa è indisponibile.LE PROBABILI FORMAZIONI:ATLETICO GALLO: Bacciaglia, Liera , Ferrini, Zandri, Virgili, Fraternali, Cocchi, Vegliò, Nobili Muratori, Bernabucci. All. Fulgini.TOLENTINO: Palmieri, Gobbi, Ruggeri, Focante, Strano, Nicolosi, Pagliari, Mercuri, Mongiello, Gasparini, Bellucci. All,. Possanzini.ARBITRO: Mattia Biagini di Pesaro (Marco Tonti e Mattia Piccinini di Ancona)
Si alza il sipario, dopo ben sei mesi, sulla settantunesima stagione del campionato di pallavolo con la Cucine Lube Banca Marche che esordirà al PalaCredito di Romagna di Forlì per affrontare la CMC Romagna. Il match inizierà alle 17 con diretta Tv su Rai Sport. Si inizia con pochissimi dati di riferimento per giocatori e tecnici dal momento che la lunga stagione estiva delle nazionali ha costretto la Federvolley a comprimere il calendario del campionato. Sono tantissimi i giocatori che hanno raggiunto il club di destinazione tra martedì e giovedì scorso per cui il tempo per assemblare le squadre è stato veramente pochissimo. Come dice coach Blengini anche le partite serviranno per rodare la squadra. La Lube sarà seguita da oltre cento tifosi, si presenta al via con l'incognita legata alle condizioni fisiche di Parodi e Christenson che proveranno fino all'ultimo a stringere i denti per scendere in campo. Dragan Stankovic, come interpretere la prima di campionato? "Sarà subito una sfida complicata per vari fattori. Giochiamo in trasferta e la squadra si è riunita soltanto pochissimi giorni prima dell'esordio. Serviranno dunque grande determinazione e cercare il massimo dalle proprie risorse da parte di chi scenderà in campo per questo primo incontro, contro una squadra interessante come la CMC Romagna. L'obiettivo, infatti, è partire con il piede giusto in una stagione che sarà ricca di impegni, praticamente si gioca ogni tre giorni, tra campionato e Champions League". E' contento di essere rimasto alla Lube? "Sono orgoglioso di poter vestire ancora una volta la maglia biancorossa, e inizieremo domani insieme questo percorso dove dovremo remare tutti nella stessa direzione per raggiungere il successo nelle competizioni in cui scenderemo in campo".MEDIA: Picchionews seguirà il match della Lube. Pr chi ama la poltrona di casa il match sarà trasmesso in diretta Tv su Rai Sport 1, ed in Radio sulle frequenze di Radiocuore con la storica voce di Lorenzo Ottaviani. SUPERCOPPA ITALIANA Dopo una lunghissima maratona la Supercoppa Del Monte è stata vinta da Modena, detentrice della coppa Italia, su Trento, campione d'Italia in carica, per 3-2... festeggiano i tifosi biancorossi perchè notoriamente chi vince la Supercoppa poi fa difficoltà nella stagione. Chiedere a Giuliani (ex allenatore della Lube lo scorso anno) per conferma.
Contro l’Avezzano domani al comunale il Matelica cerca il bis ed una conferma per recitare un ruolo da assoluta protagonista in questa stagione. Gli ingredienti per assistere ad un bel match i sono tutti. Dalle magie di un Esposito che sembra riconfermato nell’undici di mister Clementi, che dovrebbe ripetere formazione e modulo con cui sette giorni fa è stata travolta la capolista Sam al Riviera delle Palme. Nel Matelica non si saranno solo Jachetta e Ilari ancora acciaccati. L’Avezzano è una squadra ostica e molto temibile. La matricola marsicana è reduce da 4 vittorie consecutive fra campionato e coppa, l’ultimo il 3-1 inflitto al Campobasso in rimonta ed ambisce anch’essa a posizioni di alta classifica. Fra gli abruzzesi mancherà il capitano Tabacco, mentre tra i convocati c’è l’ultimo arrivato, il baby Polino, un classe ’97 proveniente dagli Allievi del Parma. La squadra abruzzese dopo la sgambatura di stamattina è partita alla volta di Camerino, dove alloggerà in vista del big match di domani a Matelica. <Rispetto per una squadra forte e in in un gran momento – dice Clementi – ma nessuna paura. Se riusciremo a giocare con la stessa concentrazione e sui ritmi di San benedetto potremo dire la nostra>. Nel gruppo del Matelica c’è molto entusiasmo. Con il secondo miglior attacco del campionato e l’innesto di un Esposito in più anche il Matelica e i suoi tifosi possono sognare. Divise da un solo punto in classifica (14 gli abruzzesi e 13 i locali) con la vetta a quota 16 formata dalla coppia Fano e Samb, Matelica e Avezzano promettono scintille. Per il ritorno all’ora locale, domani in campo con fischi d’inizio alle ore 14,30, dirigerà la veneta Francesca Campagnolo di Bassano del Grappa