Contro l’Avezzano domani al comunale il Matelica cerca il bis ed una conferma per recitare un ruolo da assoluta protagonista in questa stagione. Gli ingredienti per assistere ad un bel match i sono tutti. Dalle magie di un Esposito che sembra riconfermato nell’undici di mister Clementi, che dovrebbe ripetere formazione e modulo con cui sette giorni fa è stata travolta la capolista Sam al Riviera delle Palme. Nel Matelica non si saranno solo Jachetta e Ilari ancora acciaccati. L’Avezzano è una squadra ostica e molto temibile. La matricola marsicana è reduce da 4 vittorie consecutive fra campionato e coppa, l’ultimo il 3-1 inflitto al Campobasso in rimonta ed ambisce anch’essa a posizioni di alta classifica. Fra gli abruzzesi mancherà il capitano Tabacco, mentre tra i convocati c’è l’ultimo arrivato, il baby Polino, un classe ’97 proveniente dagli Allievi del Parma. La squadra abruzzese dopo la sgambatura di stamattina è partita alla volta di Camerino, dove alloggerà in vista del big match di domani a Matelica. <Rispetto per una squadra forte e in in un gran momento – dice Clementi – ma nessuna paura. Se riusciremo a giocare con la stessa concentrazione e sui ritmi di San benedetto potremo dire la nostra>. Nel gruppo del Matelica c’è molto entusiasmo. Con il secondo miglior attacco del campionato e l’innesto di un Esposito in più anche il Matelica e i suoi tifosi possono sognare. Divise da un solo punto in classifica (14 gli abruzzesi e 13 i locali) con la vetta a quota 16 formata dalla coppia Fano e Samb, Matelica e Avezzano promettono scintille. Per il ritorno all’ora locale, domani in campo con fischi d’inizio alle ore 14,30, dirigerà la veneta Francesca Campagnolo di Bassano del Grappa
Sessantasette anni. E' il periodo trascorso dall'ultima e unica affermazione della Maceratese in casa del Siena; 1-2 nella stagione 1948-1949, ieri come oggi nel torneo di serie C. Domani, alle ore 17.30, la Rata avrà la ghiotta occasione di aggiornare le statistiche, contro un avversario solido, costruito per i vertici della classifica. Classifica che, tuttavia, vede attualmente i biancorossi di mister Cristian Bucchi guardare dall'alto i bianconeri senesi di Gianluca Atzori. Cinque i punti di differenza, ma, soprattutto, una striscia importante di risultati positivi per i maceratesi, che hanno testa e gambe per provarci anche al "Franchi". Completamente recuperati Giuffrida e Ganci, Bucchi deve soltanto attendere il rientro dei problemi muscolari per il polacco Igor Lasicki. Nessun altro dubbio e organico a completa disposizione; anche il terzino Clemente di nuovo in gruppo, dopo lo stop nelle ultime settimane. Conoscendo il pragmatico "credo" del trainer romano, basato sul sempreverde squadra che vince non si cambia, la formazione dovrebbe essere quella tipo, con il collaudato 4-4-2 che sta sorprendendo la totalità degli avversari e degli addetti ai lavori. Vedremo se anche Bucchi stupirà, concedendosi qualche precauzione in più per ciò che concerne le fasi difensive e di contenimento. D'altronde, una Rata più accorta è stata proposta pure a Santarcangelo contro il Rimini, non sbalordirebbe vedere i biancorossi affrontare con cautela anche la probante trasferta senese al Franchi. La Robur viene da un ottimo pareggio in casa della capolista Spal, il sesto in sette gare per i ragazzi di Atzori. L'unica vittoria col Rimini di due settimane fa non può comunque essere sufficiente per una squadra, come quella bianconera, che ambisce apertamente alla zona playoff. La gara contro la rivelazione Maceratese rappresenta perciò un banco di prova cruciale per imprimere un'accelerata al proprio cammino. Tra le fila senesi, non sarà sicuramente della partita l'italo-brasiliano Sacilotto, fermato per un mese da una lesione al retto femorale destro procurata in allenamento. Nel 3-5-2 di Atzori, troveranno comunque spazio gli esperti ex serie A Daniele Portanova ed Emiliano Bonazzoli. Con quest'ultimo, a rinvigorire il pacchetto offensivo, ci saranno Mendicino e la vipera Mastronunzio, appena arruolata tra le truppe di Atzori. Bucchi, prontissimo a battagliare, si augura che a mordere il campo siano i velenosi biancorossi delle ultime gare. L'incontro del Franchi tra Robur Siena e Maceratese sarà diretto da Marco Mainardi di Bergamo, assistito da Antonio Santoro di Roma e da Michele Dell'Università di Aprilia.Le gare dell' 8a giornata di Lega Pro girone B 24/10/2015Santarcangelo - Lucchese 2-1; Teramo - Prato 3-2; Spal - Lupa Roma 4-1; Pontedera - Arezzo 1-1.25/10/2015Pistoiese - Tuttocuoio (14.30); L'Aquila - Carrarese (15.00); Ancona - Savona (15.00); Robur Siena - Maceratese (17.30).26/10/2015Pisa - Rimini (20.00).La classificaSpal 20; Maceratese 14*; Pisa 13*; Ancona 13*; Carrarese 12*; Pontedera 12; Robur Siena 9*; Pistoiese 9*; Arezzo 9; Rimini 8*; Santarcangelo 8; L'Aquila (-1) 6*; Tuttocuoio 6*; Prato 6; Lucchese 5; Teramo (-6) 4; Savona (-6) 1*; Lupa Roma 1.*una partita in meno
Coach Blegnini si vuol coccolare ed indottrinare lontano da occhi indiscreti i suoi giocatori tanto svolgere la seduta tecnica del sabato direttamente al Pala Bcc di Forlì, che domani sarà teatro dell'esordio dei biancorossi in campionato, piuttosto che all'Eurosuole Forum. La Cucine Lube Banca Marche ha svolto nel pomeriggio l'allenamento tecnico in Romagna provando a mettere ordine in un sestetto che rischia di essere privo di un paio di pedine importanti proprio nella gara di esordio. Fuori capitan Miljkovic, in attesa del tesseramento, gli infortunati Cebulj e Kovar, lo staff sanitario della Lube sta concentrando le proprie forze per rimettere in sesto sia Parodi, problemi a un polpaccio, che Christenson, distorsione alla caviglia. Il duo sta provando a stringere i denti ma dal momento che domani inizierà una stagione molto compressa con impegni ravvicinati, difficilmente lo staff tecnico deciderà di forzare i ritmi degli infortunati. Ipotizzando il sestetto che scenderà in campo diverse sono le soluzioni che avrà a disposizione coach Blengini. La versione "italiana" in regia con Corvetta, uno dei tanti ex, in regia. Schiacciatore opposto Sabbi, al centro Podrascanin e Stankovic, schiacciatori di mano: Juantorena e Gabriele, libero Grebennikov. In pre allarme sia Cester che Fei che avendo svolto tutta la preparazione con Corvetta avranno acquisito maggiori automatismi con il palleggiatore ravennate d'origine ma cresciuto nella Lube. Sarebbe tutta un'altra Lube con Christenson e Parodi in campo ma vale la pena di rischiare la prima di campionato?
Gran finale di stagione per il giovane pilota di Montecosaro Lorenzo Baldassarri, che nel penultimo di Go della stagione in Malesia a Sepang, ha ottenuto la sua miglior qualifica con il quinto tempo e scatterà dalla seconda fila. Dopo il primo podio di sette giorni fa in Australia è arrivato anche la migliore prestazione stagionale in qualifica, malgrado la pioggia nel finale. LoryBalda continua a far sognare i propri fan e domani mattina scatterà dalla posizione centrale della seconda fila grazie al quinto tempo in 2’07”199, a poco più di un secondo dal poleman Thomas Luthi. Oltre allo svizzero, in prima fila ci saranno nell’ordine il francese Zarco (leader del mondiale) e o Spagnolo Alex Rins, poi il tedesco Jonas Folger e quindi Baldassari, tutti su Kalex. Grande la soddisfazione di Lorenzo Baldassarri (team Forword Racing). < Sono molto soddisfatto – ha detto Baldassarri - questo è il miglior risultato di sempre per me in qualifica. Abbiamo fatto davvero un bello salto in avanti rispetto alle prove di venerdì. C’è stato un gran lavoro da parte di tutti i ragazzi del team per riuscire a trovare il giusto feeling con una pista difficile come questa di Sepang. Sono motivatissimo spero di fare un bel risultato anche in gara>.
Dopo aver visto in azioni i big nazionali per il titolo nazionale regionale a squadre, la città di Esanatoglia si è già colorerà di arancione per questo week-end in vista del sesto ed ultimo atto del trofeo Ktm di Enduro, che domani vedrà assegnare i propri e ultimi titoli italiani. Un paddock di circa 180 moto ha dipinto la città di arancione e nero i colori della Ktm, per una due giorni di festa che inizierà il giorno precedente, con lo spettacolo di questa sera alle ore 19,30 in piazza Martiri di Bologna del cabarettista Max Giusti, che si cimenterà poi anche nel trofeo Ktm. Per la prima volta, la gara di Enduro avrà un finale di cross su un vero tracciato, quello di Esanatoglia, dove, dopo le tre prove speciali corte (per l’occasione) i piloti si confronteranno insieme in una gara da cross che andrà a completare la classifica finale. Domenica 25 ottobre al crossodromo si correrà anche il <Cross Country MTB San Cataldo Extreme all’interno del crossodromo. In gara ci saranno anche campioni come Marco Aurelio Fontana (bronzo olimpico a Londra) e il vincitore del giro d’Italia Gilberto Simoni, oltre ad altri professionisti delle due ruote di team come l’Astana, vedi Cataldo Rosa e la Vini Fantini.
Ricevuta questa mattina in Municipio dal sindaco Romano Carancini e dall'assessore allo Sport Alferio Canesin la Hotsand Macerata Angels, la squadra di baseball che ha vinto il campionato di serie B e si appresta ora a giocare nella serie A Federale. “Siamo felici del risultato che avete raggiunto perché avere squadre giovani come la vostra che militano nelle serie superiori è un onore per l’intera città” ha detto il sindaco nel suo saluto “Macerata tra l’altro è ricca di giovani campioni che praticano con successo discipline sportive diverse, come ad esempio la ginnastica dove abbiamo due campioni italiani. Di questo siamo soddisfatti e onorati”. Il sindaco ha rivolto quindi ai giocatori, all'allenatore e alla dirigenza un grande "in bocca al lupo" ed espresso i complimenti dell' Amministrazione comunale e della città intera.Il baseball maceratese torna quindi in serie A Federale, dopo quindici anni di assenza, con la Hotsand Macerata Angels che ha disputato i play off con Settimo Torinese vincendo due partite in casa, perdendone due a Settimo Torinese ma conquistando poi la finale nella città piemontese. Un grande successo che ha coronato una stagione eccezionale per la Macerata Angels che ha visto vittoriose, nei rispettivi campionati, anche le sue cinque squadre giovanili. Questi i componenti della squadra biancorossa ricevuta in Municipio guidata dagli allenatori Fabio Sanpaolo e Piero Consoli: Giorgio e Francesco Cingolani, Tommaso Morganti, Federico Grifagno, Matteo Esposito, Manoly De Jesus, Francesco Mozzorecchia, Riccardo Serrani, Leonardo Splendiani, Moreno Marzioli, Riccardo Sampaolo, Tommaso D’Angelo, Thomas Dami, Luis Rodriguez e Alessio Valentini.Gli allenatori delle squadre giovanili rispondono invece ai nomi di Gilberto Polacchi, Cristiano Meschini e Moreno Marziali.
"Da venticinque anni siamo sulla scena e anche se è mancato qualche risultato a livello sportivo siamo la continuità nel mondo della pallavolo". Simona Sileoni, presidente della Cucine Lube Banca Marche ribadisce un concetto chiaro e forte di pari entità di quello lanciato, nel giorno della presentazione della squadra a tifosi ed addetti ai lavori, dall'amministratore unico Fabio Giulianelli: "Siamo la Lube, la squadra deve essere l'immagine sportiva dell'azienda che è leader nel settore delle cucine componibili. Quest'anno non ammetteremo alibi: taglieremo chi non è da Lube, non esistono scuse, vogliamo essere protagonisti". Messaggio recepito dai presenti e dai giocatori che nel giro di due giorni hanno avuto modo di riascoltare, anche in pubblico, quanto detto loro da Giulianelli in separata sede. I primi ad entrare in campo davanti agli sponsor schierati nel parterre sono stati i componenti lo staff anche quest'anno vestiti dallo sponsor Coltorti che propone una Lube in abito elegante. I giocatori sfilano ad uno ad uno uscendo dalla pancia dell'Eurosuole Forum ed andandosi a prendere i cori degli oltre trecento tifosi presenti per una serata emozionante. In prima fila c'erano le Autorità istituzionali e sportive della Regione e, naturalmente, locali. A fare gli onori di anche il sindaco di Civitanova, Tommaso Corvatta che ha lanciato una sorta di pace cromatica: "Siete stupendi - ha detto il primo cittadino civitanovese rivolto ai festanti tifosi di Lube nel Cuore - vorrei abbracciare tutti i tifosi biancorossi, questo sogno non deve finire". Civitanova ha i colori rosso blu, che sono ripresi sulle tute della Lube, che gioca in casacca biancorossa, i colori aziendali ma anche di Macerata e la storia ci dice che in altre discipline sportive non corra buon sangue ma il la pallavolo è lo sport delle famiglie e senza barriere nei palasport, gente di differente cultura. Il sogno evocato dal primo cittadino civitanovese è stato il filo conduttore degli interventi dei presenti. Più che sogno la Lube è realtà perchè da venticinque anni sta sul pezzo. Ci sono anche gli avversari per cui non sempre i risultati sono quelli auspicati dagli appassionati. Da domani si ricomincia. Con la Lube che, sempre nel segno della continuità, ritrova "ù capità". Ivan Miljkovic sarà il capitano di una squadra che è un mix di esperienza, qualità e gioventù con chioccie in ogni ruolo. Il Dream Team è pronto per accendere i motori e scaldare la sua folla in crisi di astinenza da emozioni da quel 22 Aprile in cui il Latina di Blengini, attuale coach della Lube, eliminò ai quarti i biancorossi di Giuliani dalla corsa scudetto. Da domani si volta pagina augurandosi che, come spesso accaduto negli anni pari (2006,2012,2014 gli anni dello scudetto vinto dalla Lube), il sogno diventi realtà, senza tralasciare l'Europa.
Alle 19,30 la Cucine Lube Banca Marche si toglierà il velo. A poche ore dall'inizio della stagione è giunto il momento, per appassionati e addetti ai lavori, di fare una prima conoscenza con gli atleti che avranno il compito, non proprio facile ma che è stato assegnato loro dall'amministratore unico Fabio Giulianelli, di "rendere la squadra un gruppo vincente come l'azienda Lube". Dopo l'allenamento pomeridiano, nel quale coach Blengini proverà la squadra anti Ravenna e soprattutto verificherà le condizioni degli infortunati Christenson e Parodi in forte dubbio per domenica, vi sarà la presentazione del Dream Team biancorosso. C'è molta attesa intorno alla squadrone allestito anche quest'anno dal direttore sportivo Stefano Recine, ma soprattutto quello di stasera sarà un primo test per vedere come la città di Civitanova Marche accoglierà la sua squadra di pallavolo. Una prima a tutto tondo dopo le prove generali iniziate dalla metà della stagione scorsa, da quando cioè la Lube si è trasferita nell'odierno Eurosuole Forum con l'intento di far diventare l'impianto sportivo civitanovese un vero e proprio tempio del volley per il centro Italia. La Lube Civitanova sarà impegnata su tre fronti: Superlega, coppa dei campioni e coppa Italia, in una stagione iper concentrata perchè poi verrà lasciato spazio alle Olimpiadi di Rio 2016. La società non ha badato a spese allestendo una squadra formata da "vecchie volpi" e giovani talentuosi. Saranno diverse le facce nuove cosiccome i graditi ritorni. Benchè sia ancora in attesa del transfer per giocare da italiano e quindi non ancora tesserato per la Cucine Lube Banca Marche, c'è da registrare il graditissimo ritorno di Ivan Miljkovic, "ù capità" del primo scudetto, naturalizzato italiano. Sarà una sorta di chioccia per Giulio Sabbi piuttosto che un concorrente in più per il "jolly" Alessandro Fei, che può giocare sia da schiacciatore opposto che al centro. Già, al centro dove la Lube schiererà due mostri sacri nel ruolo: i serbi Marco Podrascanin e Dragan Stankovic. Dietro a loro anche il baby azzurro Marco Vitelli ed Enrico Cester. Molto ricca e ben assortita, quando al completo, sarà anche la batteria degli schiacciatori. A Simone Parodi e Jiri Kovar, ancora non top della condizione, quest'anno sono stati affiancati: Gabriele Pasquale, Clemen Cebulj, vice campione d'Europa con la Slovenia e uno dei migliori interpreti nel ruolo di schiacciatore ricevitore che risponde al nome dell'italo cubano Osmany Juantorena, protagonista con l'Italia di Blengini nella lunga estate delle nazionali. La regia della squadra è stata affidata al ventiduenne americano Micah Christenson, che nonostante l'età ha già vinto molto con la nazionale a stelle e striscie, cui farà da chioccia Antonio Corvetta, un giocatore che ha la casacca Lube cucita addosso. Infine, perchè noblesse oblige, il libero. Il campione d'Europa Jenia Grebennikov, il migliore nel suo ruolo. Nuovo sarà anche lo staff tecnico. Capo allenatore sarà Gianlorenzo "Chicco" Blengini, fresco dall'esperienza di primo allenatore della nazionale azzurra. Al suo fianco ci saranno Giancarlo D'Amico ed Enrico Massaccesi. Altro gradito ritorno quello dello scout man Matteo Carancini. Confermatissimo lo staff medico: i medici Mariano Avio e Danilo Compagnucci. L'osteopata Beppe Antinori e il fisio Marco Frontaloni ed il preparatore atletico Massimo Merazzi che ha avuto il compito di rodare il gruppo dei non nazionali. Da domenica, a Forlì contro Ravenna, si inizierà a fare sul serio.
Visita, non solo di cortesia, per la Cucine Lube Banca Marche che, al gran completo, ha trascorso la tarda mattinata e le prime ore del pomeriggio in azienda. a Treia. Accolti dalle maestranze, i giocatori sono stati ricevuti dai signori Lube: Luciano Sileoni, presidente, e Fabio Giulianelli, amministratore unico del gruppo aziendale leader nel mondo delle cucine. Sorrisi di rito a parte, Fabio Giulianelli, in jeans e camicia, ha cercato di portare staff tecnico e giocatori, immediatamente nella realtà Lube. " Come ho già avuto di spiegare più volte - ha detto l'amministratore unico e primo tifoso - la A.S. Volley Lube rappresenta una vera e propria ala del nostro Gruppo Industriale, e come tale auspichiamo da sempre che la sua filosofia gestionale si immedesimi con quella dell’azienda. E questo vale naturalmente anche sotto il profilo agonistico, quindi per chi va in campo. Nei suoi quasi 50 anni di storia la nostra realtà è riuscita a conquistare la pole position nel settore del mobile grazie alla fatica, alla dedizione ed alla costanza con cui tutti ci dedichiamo quotidianamente al nostro lavoro. E vogliamo che sia lo stesso anche per la nostra squadra di pallavolo. Siamo i primi nella produzione di cucine componibili e lottiamo ogni giorno per continuare ad esserlo ". Cosa è la Lube volley per la Lube, azienda? " Con questa rosa ambiamo legittimamente ad essere i primi anche nello sport che ci vede protagonisti. Perché la nostra squadra scende in campo portando sulle maglie un marchio che non è fine a se stesso. Noi, al contrario di molti altri, ci siamo da 25 anni, consecutivamente. La Lube è dunque una certezza, e da questo punto di vista è unica. Sul campo non sempre siamo riusciti ad ottenere i risultati sperati, è vero, ma le scelte fatte sono sempre state finalizzate a migliorarci. Proprio la certezza relativa a questo aspetto dovrà spingervi ancor di più ad onorare al meglio ciò che rappresentate giocando con la Lube, e centrare l’obiettivo di essere i primi, come la nostra azienda. Non dovranno esistere alibi o scuse per giustificare una sconfitta. Gli infortuni o i disagi dettati dai viaggi e dagli impegni ravvicinati dovranno fungere da stimolo ulteriore, e chi non riesce a sopportare lo stress non può rimanere in questa squadra, perché diventerebbe solo un peso per il gruppo. Abbiamo scelto prima gli uomini e poi anche i bravi giocatori. Dovremo rispettare gli avversari, ma soprattutto fare in modo che ci temano, perché conoscono le nostre grandi potenzialità, e saranno consapevoli come noi del fatto che non molliamo mai di un centimetro".
Nel giorno in cui Gianlorenzo Blengini prende in mano le redini della sua nuova squadra, la Cucine Lube Banca Marche, si ferma, speriamo per poco, Simone Parodi. Prima di campionato piuttosto movimentata per i cucinieri. Domenica la Lube esordirà a Forlì contro Ravenna per la prima di campionato ed il cantiere dell'Eurosuole Forum è in grande fermento: arrivi dei nazionali che si dovranno integrare con il resto del gruppo, organizzazione della presentazione a stampa e tifosi... gestione dell'infermeria. I protagonisti dell'Europeo stanno arrivando alla spicciolata a Civitanova prendendo possesso della nuova, per alcuni, realtà. Da poche ore si è insediato anche il neo allenatore Gianlorenzo Blengini che alle 17,30 dirigerà la prima seduta di allenamento della sua Lube. Il tecnico piemontese dopo aver guidato l'Italia al bronzo europeo e alla qualificazione ai giochi di Rio 2016, da poche ore si sta dedicando "anima e core" alla sua Lube. Per lui subito un grattacapo in più. Ieri, quasi al termine della seduta pomeridiana, si è fermato Simone Parodi. Il forte schiacciatore biancorosso ha sentito una leggera piccata al polpaccio ed oggi verrà sottoposto agli accertamenti del caso. Certo è che l'ampia rosa di cui dispone il tecnico offre garanzie non fosse altro che a questa Lube mancherà, inevitabilmente, l'amalgama. La nuova Lube, formata da superstar, non ha ancora avuto modo di essere messa in campo per poter testare il mix necessario per passare da individualità a squadra. E se oltre alla difficoltà dovuta al tempo, ci aggiungiamo anche i contrattempi dovuti agli infortuni c'è poco da star tranquilli perchè il campionato e la champions sono ormai alle porte. VENERDI LA SCOPERTA DEI CAMPIONI Scopri i campioni! E' lo slogan che accompagna la presentazione ufficiale della nuova Cucine Lube Banca Marche, in programma venerdì alle 19,30 presso l'Eurosuole Forum di Civitanova Marche. Un evento tutto dedicato a tifosi, sponsor, stampa e istituzioni. Nel corso della manifestazione, con ingresso gratuito, tutti i presenti potranno conoscere i nuovi campioni che vestiranno nella stagione 2015/2016 la maglia della Cucine Lube Banca Marche, che si faranno conoscere di fronte pubblico pronto a seguire le loro imprese in Italia ed Europa. Una ghiotta occasione per avvicinare i volti nuovi della rosa, e rivedere chi ha già vestito la maglia Lube nella scorsa stagione. E nel corso di tutta la serata sarà anche possibile sottoscrivere gli abbonamenti per seguire la squadra nella nuova stagione 2015/16. TRASFERTA A FORLI' Scade domani pomeriggio,giovedì, la possibilità di iscriversi alla trasferta a Forlì per la prima di campionato. Ci sono ancora posti disponibili sui pullman che partiranno alla volta della Romagna. Info line:340-8609198 / 340-4269550 (sig. Cozzi)
Finalmente ci siamo. La Cucine Lube Banca Marche si ritroverà martedì al gran completo per preparare la prima giornata di campionato, a Forlì, contro Ravenna. Terminata la lunghissima stagione estiva delle nazionali, World League, World Cup ed infine l'Europeo che ha consacrato la Francia di Jenia Grebennikov, ci si può, finalmente, tuffare nel clima della Superlega. Domenica a Forlì vi sarà la prima giornata ma l'attenzione degli appassionati è incentrata sull'arrivo dei nazionali all'Eurosuole. Come un puzzle che va incastrando le sue preziose tesserine arriveranno all'Eurusole Forum: il vice campione d'Europa, con la Slovenia e neo biancorosso, Clemen Cebulj. Le medaglie di bronzo: Giulio Sabbi e l'altra stella azzurra, Osmany Juantorena, insiema a coach Gianlorenzo Blengini e al tattico Matteo Carancini. Un pò più lunghi, tristi e arrabbiati, saranno presumibilmente i visi dei serbi Dragan Stankovic e Marco Podrascanin, rimasti a mani vuote. All'Eurosuole il puzzle andrà a comporsi con i tasselli già presenti: i palleggiatori Micah Christenson e Antonio Corvetta. Gli schiacciatori: Simone Parodi, Gabriele Pasquale, Jiri Kovar (ancora convalescente). I centrali: Enrico Cester e Marco Vitelli ed i "nonni", ops, gli schiacciatori opposto: Ivan Miljkovic e Alessandro Fei. Lo squadrone biancorosso avrà l'ultimo tassello mercoledì. Jenia Grebennikov arriverà infatti per ultimo perchè la Francia vuol rendere omaggio ai suoi campioni d'Europa e al neo libero biancorosso premiato come miglior interprete del suo ruolo. Gli ultimi a raggiungere Civitanova saranno il coach Blengini che arriverà mercoledì e Grebennikov che dopo i festeggiamenti, raggiungerà i suoi nuovi compagni giovedì. In società si lavora alacremente anche per l'organizzazione della presentazione del Dream Team cuciniero in programma venerdì alle 19,30 all'Eurosuole Forum. ABBONAMENTI: SI VA VERSO IL RECORD STORICO Una super squadra, la nuova Cucine Lube Banca Marche, che si potrà vedere all'opera all'Eurosuole Forum di Civitanova Marche. Per chi non vuole perdersi nemmeno una partita di questi campioni, prosegue la campagna abbonamenti, vicinissima al record di 1400 tessere vendute. Gli abbonamenti si potranno acquistare direttamente all'Eurosuole Forum di Civitanova Marche, dal lunedì al sabato 10.00-12.30 e 16.00-19.30. Martedì, mercoledì e venerdì sarà presente lo staff di "LUBE nel Cuore" dalle 17 alle 19 per chi volesse tesserarsi con il club di tifosi biancorossi. Si ricorda che gli abbonamenti sono validi per assistere fino a 18 gare dei biancorossi nel palasport civitanovese, ovvero a tutte le 11 partite di Regular Season di SuperLega, alle 3 sfide del girone di Champions League, al match dei quarti di finale di Coppa Italia, e alle gare interne dei quarti di finale dei Playoff scudetto. L'abbonamento, inoltre, garantirà il diritto di prelazione per l'acquisto del biglietto nelle eventuali sfide di Semifinale e Finale Playoff scudetto, oltre che negli eventuali Playoffs di Champions League. TUTTI A FORLI La società biancorossa organizza la trasferta in pullman per seguire i biancorossi in occasione della sfida tra i Cucine Lube Banca Marche e la CMC Ravenna, che si giocherà al Pala Credito di Romagna di Forlì domenica 25 ottobre, inizio gara ore 17. Partenza pullman alle ore 13 dal piazzale antistante il Palasport Fontescodella di Macerata e alle ore 13,20 dall'Eurosuole Forum di Civitanova Marche. Costo della trasferta 20 Euro, compreso l'ingresso alla partita. Per prenotarsi telefonare ai numeri 340-8609198 / 340-4269550 (sig. Cozzi) entro giovedì 22 ottobre.
Grande spettacolo dentro e fuori al crossodromo <Gina Libani Repetti> di Esanatoglia lo scorso week-end, per l’atto conclusivo della stagione nazionale del cross, con il trofeo delle Regioni <Memorial Alberto Morresi> che ha visto il successo della Toscana, davanti alla squadra di casa delle Marche ed al Veneto. Questo il podio alla fine di gare avvincenti dove i piloti marchigiani, tra i quali i locali Luca Pedica e Nicola Dolce sono stati fra i protagonisti assoluti sia in qualifica che nelle gare delle rispettive classi. Marche che messo pressione ai vincitori della Toscana ed è andata vicino al successo. Al via ben 17 regioni. La compagine marchigiana così schierata al via: in MX1 con Luca Pedica, Davide Ruzzi e Andrea Testella, nella MX2 con Michele Pierantozzi, Giorgio Marincioni e Nicola Dolce, mentre nella Open con il Campione Italiano Manlio Giachè, Tiziano Peverieri e Gabriele Vagni; nella 125 con Gianmarco Cenerelli, Marco Lamponi e Francesco Ombrosi, ha rispettato le attese recitando un ruolo da protagonista. Dopo il warm-up del mattino si è ripetuta la parata delle compagini regionali stavolta sul piazzale di partenza insignite delle medaglie celebrative e la riconsegna del Trofeo da parte della Lombardia vincitrice dell’edizione 2014. Le prime manche hanno subito decretato un primo quadro provvisorio della giornata, con il primato momentaneo della Toscana, seguita da Marche e Veneto. Sfida che si è subito messa in luce dalle prime manche. Fondamentali le vittorie di gara 1 per Frosali (125) e Lapucci (MX2), la Veteran è andata a Peverieri mentre la MX1 al Veneto con Bracesco. Responso che non è cambiato anche per quanto riguarda le seconde manche con ancora le vittorie di Lapucci (MX2) e Frosali (125), sempre per la Toscana, poi di Dal Bosco (Veteran) e Pedica (MX1). La Veteran si è vissuta sullo scontro diretto tra Tiziano Peverieri (Marche) e Michele Dal Bosco (Trento) autore quest’ultimo di due autorevoli partenze. Una vittoria a testa per i due veterani della specialità, condizione questa che ha ovviamente avvantaggiato il marchigiano nel computo del risultato finale. Anche la MX1 ha visto due diversi vincitori: nella prima gara ha dominato Federico Bracesco (Veneto) mentre nella seconda si è imposto Luca Pedica (Marche), che era partito malissimo in gara 1, sempre sullo stesso Bracesco. Da segnalare i due hole-shot di Davide Ruzzi (Marche). MX2 a senso unico con un unico vincitore Nicholas Lapucci (Toscana) che ha preso il comando dopo poche curve e ha vinto indisturbato gara 1. Ben più difficile per il toscano la vittoria di gara 2 dove Joakin Furbetta (Lazio) ha impresso un ritmo indiavolato sin dai primi giri ed ha cercato di scappare. Alcune tornate al comando per il laziale, poi ha dovuto inchinarsi alla velocità di Lapucci che l’ha sorpassato andando a vincere anche l’ultima frazione. Fari puntati poi sulla 125 che ha chiuso sia il programma mattutino che quello del pomeriggio, che ha fatto registrare la la doppia vittoria di Leonardo Frosali (Toscana), risultata determinante. Frosali non ha sbagliato nulla ed è stato accolto tra mille abbracci alla fine di gara 2. Ancora una volta il trofeo delle Regioni si è rivelato una delle gare più riuscite nel panorama del motocross nazionale, di cui ha chiuso una stagione di assoluto successo. Grande soddisfazione per la riuscita dell’evento, da parte degli organizzatori del dal Moto Club Esanatoglia che si dato davvero da fare per questa manifestazione. Si è trattato del primo passo del rilancio del panoramico e bellissimo crossodromo esanatogliese sulla scena nazionale in vista di gare internazionali.
Ad intaccare l'atmosfera in casa maceratese, dopo la vittoria sul Teramo per 3-2 che ha consegnato il secondo posto in classifica, ci pensano le ombre disegnate dal mister abruzzese Vincenzo Vivarini nel dopo partita. Il tecnico del Teramo parla di una gara che la sua squadra "poteva anche vincere", tirando in ballo persino il direttore di gara Piccinini. I tifosi della Rata sorvolino in serenità, poiché di gioco delle parti si tratta. La sostanza del match, poi riconosciuta anche da Vivarini in un'analisi più approfondita, sta nel cambio di ritmo avvenuto nel secondo tempo, con un Teramo rivisto nella disposizione sul terreno di gioco e una Maceratese un po' sulle gambe causa stanchezza. A quel punto, però, la formazione di Bucchi aveva già piegato gli avversari, violando la porta ospite per ben tre volte.Più pragmatico nell'analisi mister Cristian Bucchi: "Il campo ha detto che abbiamo avuto tra i piedi anche la palla del 4-0, con la possibilità di archiviare il match con grande anticipo. Si può recriminare finché si vuole, ma alla fine il verdetto dei 90 minuti è quello di una Maceratese che ha meritato, sacrificandosi e soffrendo la stanchezza fisica e mentale dei tanti impegni ravvicinati. Ho visto un Teramo, mattatore nella scorsa stagione, che ha prodotto delle palle lunghe e qualche mischia". L'allenatore romano sottolinea: "Sono stanco di sentire altri che si lamentano, sarebbe più giusto riconoscere che un pari non avrebbe rispecchiato l'andamento della partita. Il mio interesse, piuttosto, è rivolto alla proficua abnegazione della squadra che voleva fortemente i tre punti e se li è presi. Ancora una volta, premiato un gruppo coeso, con i ragazzi subentrati dalla panchina pronti a dare il loro fondamentale contributo". La seconda piazza in classifica annebbia le menti biancorosse? Macché, in casa Maceratese, è già partito il countdown per il raggiungimento della salvezza matematica. "La presidente Tardella mi aggiorna alla conclusione di ogni partita - rivela Bucchi - ora ci mancano 26 punti per il mantenimento della categoria".Concetto basilare anche nelle dichiarazioni dell'esperto capitan Vasco Faisca: "Noi intendiamo salvarci prima possibile, raggiunto l'obiettivo vedremo se chiedere di più al campionato". Il portoghese, sulla gara col Teramo, ha le idee chiare: "Giocati 60 minuti alla grande, abbiamo pagato pegno alla stanchezza e abbassato il baricentro. E' normale quando si affrontano così tanti impegni ravvicinati, per lo più su campi pesanti". Chiosa finale, carica di soddisfazione, per l'uomo del match Cristian Buonaiuto, autore delle prime due reti della Rata: "Una doppietta bella ed importante; due gol che aspettavo da molto tempo. E' andata bene".
Danni solo per qualche decina di euro e situazione già risolta per i bagni a servizio della gradinata ospiti allo stadio Helvia Recina di Macerata. Risulta quindi priva di fondamento la notizia riportata dagli organi di informazione circa l’ingente ammontare dei danni.Questa mattina, infatti, dopo il sopralluogo effettuato dagli addetti dell’ufficio tecnico del Comune – presente anche la presidente della Maceratese, Maria Francesca Tardella - la stima dei danni procurati ai servizi è stata stimata in circa 50 euro e gli operai del Comune hanno immediatamente provveduto a riportare la situazione alla normalità.
Che spettacolo! E’ quello offerto dal Matelica con lo show del suo fantasista Vittorio Esposito, che delizia la platea con tre assist per altrettanti gol, quelli dei baby Giovannini, e Girolamini nel primo tempo ed il primo della doppietta di Moretti con cui la squadra di Clementi chiude il match. Di Bondi, entrato per un esposito uscito tra gli applausi l’altro assist per il secondo gol personale di Moretti, al termine di una partita impeccabile e dove anche Nobile si è riscattato in due occasioni dei locali nel secondo tempo, evitando che la Samb riaprisse il match. Un Matelica così, che sbanca il Riviera delle Palme e tramortisce una Samb capolista reduce dall’impresa di Fano, non può far sognare i tifosi, in primis i fedelissimi che l’hanno seguita in riva all’adriatico per questo super derby e ripagati con applausi e festa sotto la curva, mentre l’amarezza e la contestazione avvolgeva i magici supporter rossoblù. Clementi sorprende tutti, con un 4-3-3 per certo versi anche prevedibile, ma non negli interpreti. In difesa rientra l’ex Borghetti, che è autore di un gran match come gli altri ex Borgese e Vallorani, mentre nel centrocampo a tre Girolamini corona un’eccellente prova con un bel gol frutto di inserimenti preparati, mentre in attacco spunta a sorpresa Girolamini a destra con Esposito a sinistra e Picci al centro. Con un Esposito così ispirato la difesa a zona della Samb va in tilt e subisce tre gol in fotocopia. Esposito attira su di se tre uomini e serve prima in profondità Giovannini per il vantaggio lampo dopo 4’, poi dal fondo e dentro l’area tocca al centro per un quasi rigore nel gol di Giovannini e stessa azione in fotocopia al raddoppio la offre a Moretti nella ripresa sotto la curva rossoblù. Il momentaneo pari dell’1-1 di Titone di testa sugli sviluppi di un calcio piazzato illude i locali, che si vedono annullare il gol del 2-2 allo scadere del primo tempo, probabilmente per fuori giovo e ancora di Titone di testa. Vittoria strameritata, gran gioco e un super esposito che si conferma l’arma in più del Matelica, a solo 3 punti da duo Samb e Fano che sono in testa.
La Recanatese ritorna alla vittoria battendo in casa il Giulianova con il risultato di 1-0. Punteggio che non rende giustizia alla prestazione della squadra di Magrini che per la mole di gioco prodotta e per le occasioni create avrebbe meritato di chiudere la contesa ben prima dello scoccare del 96′ minuto. Decide un colpo di testa di Roberto Latini al 29′ del primo tempo, bravo a concretizzare un assist superlativo di Cianni, oggi apparso particolarmente ispirato. Il Giulianova. La partita è stata sempre saldamente nelle mani dei padroni di casa che non hanno praticamente mai rischiato, ad eccezione degli ultimissimi istanti di gioco quando il Giulianova ha effettuato l’unico tiro in porta nell’arco della gara. Altro aspetto confortante, oltre al risultato e la prestazione offerta, è rappresentato dagli evidenti progressi che la Recanatese ha mostrato nella fase difensiva su cui mister Magrini sta lavorando per correggere alcune amnesie che si sono verificate nelle partite precedenti. Il mister leopardiano non può che essere soddisfatto come afferma in sala stampa: ”Abbiamo disputato un’ottima gara sotto ogni aspetto. Siamo partiti un poco contratti ma dopo dieci minuti il gioco era in mano nostra ed abbiamo creato diverse situazioni pericolose, siamo passati in vantaggio e sfiorato il raddoppio in più di un’occasione. Anche nella ripresa siamo stati molto bravi, abbiamo gestito bene la gara tranne che negli ultimi minuti in cui eravamo un pò scesi in quanto eravamo stanchi. Sono particolarmente contento anche perché ho visto una buona fase difensiva, abbiamo dimostrato di aver carattere e di sapere soffrire anche se l’unico tiro in porta che abbiamo subito è arrivato quasi al fischio finale. Abbiamo assenze importanti (riferimento a Lacheheb e D’Angelo), ma nel calcio si sa che non puoi avere tutti a disposizione tutte le domeniche perché ci sono gli infortuni e le squalifiche. Merito a chi li ha sostituiti visto che hanno fatto molto bene, come ad esempio Garcia e Latini che oggi ha segnato ed è motivo do soddisfazione doppia del la società visto che è anche un prodotto del vivaio locale”. Il match winner Roberto Latini fotografa così il match: ”Potevamo chiudere molto prima la partita evitando di soffrire fino alla fine, ma l’importante era conquistare la vittoria arrivcata grazie ad una grande determinazione da parte di tutti. In settimana abbiamo preparato molto bene la partita e volevamo proseguire bene dopo il pareggio ottenuto ad Isernia che, a dire il vero, ci sta un po stretto”. Molto affranto il mister del Giulianova Francesco Giorgini:”Siamo rimasti in partita fino al gol, poi ci siamo disuniti e la mancanza di esperienza ci ha penalizzato. Questo è un campionato molto difficile e noi più che una squadra da serie D, abbiamo una Juniores, fatta eccezione per due o tre elementi. La nostra società ha molto problemi, affrontare un campionato di serie D con questa squadra non è semplice. Se non andiamo in svantaggio ce la giochiamo, nel momento in cui siamo sotto andiamo in difficoltà visto che ci sono ragazzi che affrontano per la prima volta la categoria. L’anno scorso c’erano difficoltà come ora ma a livello fisico era tutta un’altra squadra”.La Recanatese parte in quarta ed al 1 si rende pericolosa con Miani che viene anticipato di un soffio dal portiere su delizioso suggerimento di Cianni. Lo stesso metronomo giallorosso all’8′ faceva gridare al gol il pubblico presente sugli spalti dopo un calcio di punizione finito di pochissimi al lato. Al 16 Mariani da a Cianni, stop perfetto e conclusione quadi perfetta con la palla che sfiora l’incrocio. In campo esiste solo una squadra, quella allenata da Magrini. Al 25 la prima sortita offensiva del Giulianova su contropiede, Gallo, superlativa la sua prestazione, ci mette una pezza e salva la porta di Verdicchio. Al 28 il generoso Garcia effettua un traversone teso che per poco non veniva deviato nella propria porta da un difensore del Giulianova. Il gol è nell’aria ed arriva un minuto più tardi; Cianni lancia preciso per Latini che segue la traiettoria di testa e con ottima scelta di tempo batte Zaccagnini. Al 31 Cianni ci prova da fuori area, la sua cannonata finisce di poco alta. Qualche minuto prima l’arbitro nega un netto calcio di rigore alla Recanatese per atterramento di Latini da parte di Rossi, decisione del direttore di gara davvero difficile da spiegare. Al 4′ Mariani, sempre molto generoso, stoppa controlla e conclude da fuori area ma non trova lo specchio. La ripresa si apre con la Recanatese in avanti. Al 4 Gallo crossa da fondo campo per la testa di Miani che viene anticipato all’ultimo da un difensore ospite. Le redini del gioco sono sempre saldamente in mano della formazione di Magrini. Al quarto d’ora parabola morbida di Garcia in area per la testa di Miani che non trova la porta. Al 29 Cianni prova a servire Miani che non riesce ad impattare bene il pallone di testa e la sua conclusione finisce fuori. Al 35′ Agostinelli va in fuga sulla destra, arriva a fondo campo dove prova a pescare Miani solo soletto in area ma la difesa giuliese ci mette una pezza anticipando l’attaccante leopardiano.(FOTO DI MASSIMILIANO SERENELLI)
Torna il sole all'Helvia Recina e la Maceratese brilla da sola seconda in classifica. Il sofferto 3-2 ai danni del Teramo, arrivato con la doppietta di Buonaiuto e il gol di Fioretti, consacra la Rata rivelazione del torneo. Gara atipica all'Helvia Recina: un primo tempo per lo più soporifero ma con la Maceratese capace di andare due volte in gol e una seconda frazione ricca di emozioni. Costante, per tutto l'incontro, la chirurgica concretezza della squadra di Bucchi, che capitalizza ogni minima occasione capitata. La Maceratese si porta addirittura sul 3-0 ad inizio secondo tempo, senza neanche dover spingere più di tanto sull'acceleratore; poi subisce il ritorno di un Teramo che accende la gara nel finale, ma non riesce a completare la rimonta.Mister Vivarini si presenta a Macerata con la non celata intenzione di bloccare gli esterni di casa. Conseguente difficoltà di impostazione per gli uomini di Bucchi che, in avvio, pagano dazio ad avversari e stanchezza. Nel primo tempo, le occasioni arrivano col contagocce da entrambe le parti. I primissimi minuti trascorrono con i velleitari tentativi da fuori area di Foglia, Scipioni e Moreo. Qualche sbadiglio in meno sul sinistro del centravanti abruzzese Petrella che, in seguito ad un morbido aggancio in area, solletica Forte con un tiro a mezza altezza. Ci si desta all'improvviso al minuto 29': Buonaiuto si ricorda di essere un ex della partita e, per la più grande legge non scritta del calcio, castiga il Teramo. Discesa sulla destra di D'Anna, cross perfetto nell'area del portiere per la testa del numero 11 che, da due passi, non può sbagliare: Maceratese in vantaggio. L'1-0 non stravolge il tema tattico della partita, che si ripropone costantemente fino agli sgoccioli della prima frazione di gioco. Al 42' nuovo sussulto, stesso protagonista. Dopo uno sfortunato rinvio di Caidi al limite dell'area, è ancora Buonaiuto a farsi trovare presente: stop e rasoterra di destro che supera l'estremo Tonti, incoccia sul palo interno e finisce in fondo al sacco. Doppio vantaggio Rata e doppietta per l'attacante maceratese. Esemplare cinismo dei padroni di casa, che un minuto dopo si avvicinano addirittura al 3-0 con un inserimento in profondità del solito Buonaiuto, anticipato però in uscita bassa da Tonti.Risultato che matura, tuttavia, dopo appena due minuti di gioco del secondo tempo. E' D'Anna a sfilare veloce sulla destra, cross basso a tagliare tutta l'area teramana e difesa ospite impreparata. Sopraggiunge il castiga Savona Giordano Fioretti che di piattone sinistro fa 3-0 e chiude virtualmente il match. Non è d'accordo mister Vivarini che passa subito al 4-3-3, affidandosi alle riserve D'Orazio e Da Silva per Cecchini e Cenciarelli. Il ritmo partita cambia immediatamente, con gli ospiti che cercano di spingere sull'acceleratore e la Maceratese che gioco-forza è costretta ad affidarsi alle ripartenze. Al 64', D'Orazio fa le prove tecniche del gol per il Teramo con un diagonale da dentro l'area a fil di palo, dopo un'ottima iniziativa personale sulla sinistra. Il 3-1 arriva però dalla testa di Moreo che, raccogliendo un cross di Petrella, salta tra Imparato e Faisca e batte Forte. Dalla panchina maceratese si alza subito Lasicki per rilevare bomber Fioretti; Bucchi dispone così la difesa a 5 palesando evidente preoccupazione. Preoccupazione fondata, poiché all'80' il Teramo passa di nuovo e si porta sul 3-2: sugli sviluppi di un calcio d'angolo, cross di Le Noci in mezzo all'area maceratese, rimpallo e spaccata vincente di Scipioni. Partita riaperta e ospiti che ci credono. Sei minuti dopo, Moreo sfugge a Fissore sulla fascia destra, crossa pericolosamente a centro area, ma nessuno raccoglie. 90' al cardiopalma con Petrella che serve in mezzo ad un'area maceratese intasatissima; interviene Forte, ma il rimpallo premia Da Silva che in acrobazia spara a colpo sicuro. Si materializza Fissore che interviene sulla linea a sventare la minaccia. E' l'ultima, vera possibilità per gli ospiti di riacciuffare una Maceratese che si prende il secondo posto in classifica in solitaria a 14 punti. Onore ad un Teramo capace di imbrigliare l'avversario nel primo spicchio di gara e di crederci fino alla fine, ma con la cinica e spietata Rata di oggi non c'era davvero nulla da fare.Il tabellinoMACERATESE (4-4-2): Forte; Imparato; Karkalis; Carotti; Fissore; Faisca; D’Anna (84' Giuffrida); Foglia; Fioretti (74' Lasicki); Kouko; Buonaiuto (84' Orlando). A disposizione: Di Vincenzo; De Angelis; Altobelli; Sarr; Alimi; Ganci; Belkaid; Djibo; Massei. All. Bucchi.TERAMO (3-5-2): Tonti; Scipioni; Perrotta; Cenciarelli (49' Da Silva); Caidi (65' Le Noci); Speranza; Calvano; Amadio; Moreo; Petrella; Cecchini (49' D'Orazio).A disposizione: Narduzzo; Altobello; Brugaletta; Vitturini; Loreti; Di Paolantonio; Palma; Paolucci; Monni; All. Vivarini.ARBITRO: Marco Piccinini di Forlì (assistenti Pierluigi Della Vecchia di Avellino e Alfonso Annunziata di Torre Annunziata).RETI: 29' e 42' Buonaiuto; 47' Fioretti; 70' Moreo; 80' Scipioni.NOTE: ammoniti Caidi (15'); Calvano (17'). Espulso Amadio a gara terminata per proteste. Angoli 0-5 . Recupero 0 e +5 . Le gare della 7a giornata di Lega Pro girone B Tuttocuoio - L'Aquila 1-1; Rimini - Pistoiese 1-1; Spal - Robur Siena 0-0; Lupa Roma - Pontedera 2-5; Lucchese - Ancona 1-2; Arezzo - Prato 1-0; Carrarese - Pisa 2-2; Savona - Santarcangelo 2-1; Maceratese - Teramo 3-2.La classificaSpal 17; Maceratese 14; Pisa 13; Ancona 13; Carrarese 12; Pontedera 11; Robur Siena 9; Pistoiese 9; Arezzo 8; Rimini 8; L'Aquila (-1) 6; Tuttocuoio 6; Prato 6; Santarcangelo 5; Lucchese 5; Teramo (-6) 1; Savona (-6) 1; Lupa Roma 1.
Il gran finale per la stagione di Motocross è in programma per domani al crossodromo Gina Libani Repetti di Esanatoglia, dove si corre Il trofeo delle Regioni Motocross, trofeo "Memorial Alberto Morresi". La gara, giunta alla quinta edizione è organizzata dalla FX Action e il Moto Club Esanatoglia. Diciassette le regioni presenti. La formula di gara per il Trofeo delle Regioni è completamente nuova e prevede che ciascun Comitato Regionale FMI possa schierare fino ad un massimo di 12 piloti, 3 per categoria. Ogni rappresentativa regionale quindi potrà essere composta da un massimo di 3 piloti per ciascuna classe: 1 pilota MX1, 1 pilota MX2, 1 pilota 125, 1 pilota classe Open Over 40. Sono escluse le licenze Elite, questo per rimarcare la possibilità di riservare tale manifestazione agli atleti regionali, dedicando loro una giornata “di festa”, dove lo spirito di gruppo rimarca ancor più la passione per lo sport praticato. Le Marche si presentano con una squadra competitiva e composta da: Luca Pedica, Davide Ruzzi e Andrea Testella in MX1, da Michele Pierantozzi, Giorgio Marincioni e Nicola Dolce in MX2, mentre nella Open si presenta il Campione Italiano Manlio Giachè, Tiziano Peverieri e Gabriele Vagni; nella 125 Gianmarco Cenerelli, Marco Lamponi e Francesco Ombrosi.QUESTO IL PROGRAMMA DI DOMANI8:30–8:40 Warm up Veteran (10 minuti)8:45–8:55 Warm up MX1 (10 minuti)9:00–9:10 Warm up MX2 (10 minuti)9:15–9:25 Warm up 125 (10 minuti)9:45 Presentazione delle squadre11:00–11:10 1a corsa Veteran (15’ + 2 giri)11:35–11:45 1a corsa MX1 (20’ + 2 giri)12:15–12:20 1a corsa MX2 (20’ + 2 giri)12:50–13:00 1a corsa 125cc (20’ + 2 giri)14:45–14:55 2a corsa Veteran (15’ + 2 giri)15:25–15:35 2a corsa MX1 (20’ + 2 giri)16:10–16:20 2a corsa MX2 (20’ + 2 giri)16:55–17:05 2a corsa 125cc (20’ + 2 giri)La manifestazione sarà trasmessa in TV in diretta su Nuvolari (Canale 62 digitale terrestre) e in streaming su Nuvolari.it e su Sportelevision.it, la diretta andrà in onda dalle ore 15:00 alle ore 17:35.