Entra ufficialmente a far parte della rosa della Cucine Lube Civitanova per questa prima parte di stagione il francese Yoann Jaumel: il palleggiatore transalpino, classe 1987 per 181 cm di altezza, è stato tesserato dal Club biancorosso. Il giocatore già da inizio settembre è a disposizione di coach Gianlorenzo Blengini, per sopperire all'assenza forzata del regista statunitense Micah Christenson, fermato da un infortunio al menisco del ginocchio destro.Proveniente dal Tours, per Jaumel è la prima esperienza lontano del campionato francese, dove ha giocato anche con le maglie di Ajaccio, Avignone, Martigues, Montpellier e Poitiers. Indosserà la maglianumero 10."Ovviamente sono molto felice di fare questa esperienza alla Lube - dice il regista francese - in un Club famoso in tutto il mondo. Il mio obiettivo è dare il miglior aiuto possibile in questa prima fase della stagione, naturalmente per vincere. E' la prima volta per me al di fuori del campionato francese, un fattore che mi stimola molto: si sa che il campionato italiano è il più difficile del mondo e non vedo l'ora di affrontare la sfida. Si inizierà subito con la Supercoppa, la prima opportunità in cui possiamo portare a casa un trofeo. Mi sto trovando molto bene con i nuovi compagni di squadra, giocatori fortissimi e di alto livello, così come a Civitanova, città sul mare che mi ricorda la mia Montepellier".
Gli Amici della Rata organizzano per la partita Padova Calcio- Maceratese la trasferta in pullman, prevista per sabato 17 settembre.Il ritrovo della partenza per Padova è presso lo stadio Helvia Recina alle 13. I tifosi della Rata invitano tutti a iscriversi al gruppo Facebook Ass. Amici della Rata per rimanere sempre informati sulle iniziative e per condividere la passione biancorossa.Per informazioni e prenotazione posti: Giovanni Orlandi: T. 335/6113088; Fax. 0733/283103; E-mail: giovanniorlandi@giovanniorlandi.it Giorgio Ripari: T. 333/7479711; E-mail: giorgioripa@yahoo.it Sergio Spernanzoni: T. 380/1890602; E-mail: sergiospernanzoni@gmail.com
La presidente della Maceratese, Maria Francesca Tardella, vede il bicchiere mezzo pieno dopo lo 0 a 0 con l'Ancona. “Sono soddisfatta perché ho visto una prestazione molto positiva della Maceratese, ma non posso essere contenta dello 0-0”.La numero uno della Maceratese, ha visto un’altra Maceratese rispetto a quella che ha guadagnato un punto, a Modena. “La società chiede – aggiunge la presidente - oltre alla volontà di vincere che si è vista con l'Ancona, di dare spazio ai giovani. Mestre, per portare esempi, ha rilevato Malaccari ed ha giocato bene, anche Palmieri ha avuto un approccio positivo, mentre di De Grazia abbiamo già detto tutto, ottimo. Sono fiduciosa, possiamo migliorare. In breve troveremo la quadratura del cerchio”.Anche l'allenatore della Maceratese, Federico Giunti, giudica positivamente la partita con l'Ancona dei suoi. “Non mi preoccupo di non aver realizzato perché sono arrivate tante palle gol. Il fatto di averle costruite mi fa restare ottimista, anche se dobbiamo prestare maggiore attenzione in zona gol anche nei movimenti in area. Rispetto a Modena, dove avevamo ottenuto un punto senza brillare, con l'Ancona avremmo meritato senza dubbio la vittoria senza dubbio per tutto ciò che siamo stati capaci di costruire sotto rete. Vuol dire che andremo a prenderci i due punti lasciati per strada oggi fuori casa”.“Dobbiamo essere più cinici sotto porta – ha sottolineato Christian Ventola - Abbiamo dimostrato di essere superiori all’Ancona e di essere cresciuti rispetto alla gara con il Modena”.“Abbiamo sempre giocato palla a terra – ha fatto eco Lorenzo De Grazia – il gioco l’abbiamo imposto noi. Meritiamo di conquistare i primi tre punti prima possibile”.“Il mister mi ha inserito chiedendomi di aiutare Ventola ed io ho cercato di interpretare così la gara. Credo di non averlo deluso – ha detto Mestre - Peccato non aver conquistato tre punti che avremmo meritato”.Umori diversi in casa Ancona. Il presidente David Miani, non è soddisfatto: “Mi aspettavo un’Ancona diversa, desiderosa di vincere. Il punto in sé non mi soddisfa. Si sta facendo ancora troppo poco. Non critico nessuno ma bisogna dare di più”.
La Maceratese domina la partita con l’Ancona ma si deve accontentare del pareggio. Il derby dell’Helvia Recina termina sullo 0 a 0, la squadra di Federico Giunti si morde i gomiti per le occasioni non concretizzate. I giocatori della Rata escono comunque dal campo fra gli applausi dei propri tifosi.Bella la coreografia allestita dalla Curva Just all’ingresso in campo delle due squadre. La Maceratese recupera Turchetta, assente nelle partite contro Sambenedettese e Modena. Perna invece dato fra i convocati non va nemmeno in panchina. Non c’è l’infortunato Allegretti. Diversi gli addetti ai lavori sugli spalti, fra i quali gli allenatori Sauro Trillini e Massimo Silva e l’ex diesse biancorosso Giulio Spadoni.L’Ancona si fa vedere per prima in attacco (11’) con un tiro di De Silvestro parato a terra da Forte. Ma è la Maceratese ad andare vicinissima al vantaggio: al 17’ un lancio dalle retrovie “battezzato” male da Moi mette Colombi a tu per tu con il portiere avversario Rossini, l’attaccante decide per la conclusione di forza ma spara alle stelle la palla del possibile vantaggio. La squadra di Giunti si rende ancora pericolosa al 31’ con un incursione in area di Petrilli, il tiro viene ribattuto in calcio d’angolo.Prima di rientrare negli spogliatoi la Maceratese ha un'altra grande occasione: al 42’ Ventola si accentra palla al piede e serve in area Colombi, il gran sinistro dell’attaccante viene respinto da Rossini. Sul tiro dalla bandierina il tiro cross di Quadri sfiora il palo.Il secondo tempo si apre con un destro da posizione defilata di Petrilli, parato. Petrilli scalda le mani a Rossini anche al 53’. La Maceratese sfonda sulla fascia sinistra con un’azione di Turchetta, sul tiro cross di De Grazia la difesa dell’Ancona spazza l’area di rigore. E’ un monologo della Maceratese che al 65’ con un calcio di punizione di Quadri dal limite sfiora il montante. L’Ancona è costretta ad usare le maniere forti, sul taccuino dell’arbitro finiscono gli ammoniti Momentè, Frediani, Moi, Barilaro e Agyei. Un destro rasoterra di Turchetta al 67’ fa la barba al palo.L’Ancona si rivede al 71’ con un sinistro del decentrato Frediani, Forte smanaccia la sfera. Intanto Giunti gioca la carta Palmieri, al debutto in campionato con la maglia della Maceratese. Due tentativi di testa di Colombi hanno scarsa fortuna, come pure un tiro pochi istanti dopo di Turchetta. La Maceratese meriterebbe il gol della vittoria che però non arriva.MACERATESE (4-3-2-1): Forte; Ventola, Marchetti, Gattari, Broli; Malaccari (29’ st Mestre), Quadri, De Grazia; Petrilli (36’ st Palmieri), Turchetta; Colombi. A disp. Moscatelli, Gremizzi, Bondioli, Cantarini, Marco Massei, Amedeo Massei, Quadrini, Banguora, Franchini. All. GiuntiANCONA (4-4-2): Rossini; Barilaro, Moi, Ricci, Forgacs; Frediani, Zampa (14’ st Bambozzi), Agyei, De Silvestro (17’ st Bariti); Ndiaye, Momentè. A disp. Scuffia, Malerba, Djuric, Gelonese, Daffara, Tassoni, Battaglia, Ascani. All. BriniArbitro: Pagliardini di ArezzoNote: ammoniti Momentè, Frediani, Moi, Barilaro, Agyei. Spettatori 2000 circa. Calci d’angolo 5 a 3 per la Maceratese. Recupero 1’ + 2’.
Settimana davvero ricca di impegni per la Cucine Lube Civitanova. Oggi si riprende congli allenamenti, dopo due giorni di pausa concessi dallo staff tecnico biancorosso: in programma una seduta di pesi al mattino e una di tecnica al pomeriggio.Sarà anche la settimana dell'ultimo test pre-campionato per i cucinieri, che affronteranno venerdì alle 17.00 all'Eurosuole Forum la formazione cinese dello Shandong Volley. Dopo le vittorie in amichevole con Grottazzolina e Potenza Picena (squadre marchigane di Serie A2) ecco un'altra occasione per oliare al meglio i meccanismi in vista della Final Four di Supercoppa italiana del 24-25 settembre.Sempre venerdì 16, stavolta in Piazza XX Settembre a Civitanova alle 21.30, altro fondamentale appuntamento: quello con la festa di presentazione della Cucine Lube Civitanova 16-17, come già annunciato una "Serata di Stelle" ricca di campioni del mondo dello sport, di musica, spettacolo e sorprese tutta da vivere.Una festa con i campioni della Cucine Lube presentati dai grandi nomi dello sport italiano ai Giochi Olimpici: la coppia d'argento del beach volley di Rio 2016, Daniele Lupo e Paolo Nicolai, l'oro nel judo Fabio Basile, il bronzo nella lotta Frank Chamizo e, tra tanti medagliati, la più vincente di tutti: Valentina Vezzali.Uno show magistralmente condotto da Alessandro Antinelli, giornalista e voce del volley Rai, direttamente da "La Domenica Sportiva", e accompagnato dalle esibizioni di due fantastici artisti del mondo della musica e dello spettacolo: il fenomeno Matthew Lee con la sua Big Band e Andrea Agresti direttamente da "Le Iene".Infine, la settimana che prende il via (la sesta di preparazione) vedrà il ritorno in Italia del regista statunitense Micah Christenson, alle prese dal recupero dall'infortunio al menisco del ginocchio destro, a causa del quale è stato sottoposto ad interventi chirurgico lo scorso 2 settembre negli Usa. Il palleggiatore, bronzo alle Olimpiadi di Rio, arriverà nella serata di giovedì 15 settembre. A quel punto l'unico assente in casa Cucine Lube Civitanova sarà il tedesco Denys Kaliberda, impegnato con la sua Nazionale nel torneo di qualificazione agli Europei 2017.
Dopo il quarto posto di settimana scorsa, sul quale pesa l’ombra di una decisione arbitrale discutibile circa l’annullamento di un lancio che avrebbe potuto scavalcare il risultato della brasiliana poi medaglia di bronzo, Assunta Legnante sarà impegnata domani mercoledì 14 settembre nella sua specialità: il getto del peso.Alle 15,15 ora italiana (diretta Rai Sport1) Assunta lancerà in finale per confermare l’oro Paralimpico di Londra 2012. È questa la sua specialità ed è lei l’atleta da battere, forte del titolo mondiale ottenuto meno di un anno fa a Doha. “Se la schiena tiene – ci ha detto la Legnante, sottopostasi lo scorso marzo ad un’operazione proprio alla schiena – una medaglia è alla mia portata. Vediamo poi di che metallo e, comunque, la dedicherò alla mia città di adozione Potenza Picena”.Intanto sia la Porto che nella città alta ci si sta organizzando per seguire il “Cannoncino” nei locali pubblici e con maxi schermi.
La prima vittoria della Hotsand nei play off arriva all’ultima giornata contro Castiglione della Pescaia, sul campo di Grosseto, dove i biancorossi persa gara 1 per 5-0, si aggiudicano la seconda partita per 2-1.Confronto tipico di fine stagione, privo di patemi di classifica, con la Hotsand in formazione largamente rimaneggiata, a causa delle assenze di Serrani, De Jesus, Menghi, del lanciatore Cingolani e del giovanissimo Lorenzo Morresi. divisione della posta alla fine soddisfa entrambi, i toscani per aver evitato l’ultimo posto nel girone, i maceratesi per aver finalmente conquistato il primo successo, vanamente rincorso e solo ripetutamente sfiorato in altre occasioni. Nella squadra di Minozzi ennesima positiva prestazione di alcuni giovani. In gara1 il diciottenne Riccardo Sampaolo regge bene per cinque riprese sul monte di lancio, tenendo a zero punti Castiglione, per poi accusare un calo ad inizio sesto, cedendo il posto prima a Dami poi a Di Giacomo, con l’attacco maceratese che batte una valida più degli avversari (7-6), senza riuscire a concentrarle nei momenti cruciali del match, a differenza dei locali che segnano al sesto ed all’ottavo inning, vincendo l’incontro. In gara2 protagonista il sedicenne Alessandro Morresi, autore di due battute, una delle quali alla sesta ripresa frutta i due punti del definitivo sorpasso, dopo il minimo vantaggio dei maremmani al quarto. Consueta autoritaria prestazione del pitcher Rodriguez, che con undici strike out si impone sull’attacco avversario. Nello score complessivo dei due incontri i più prolifici del line up maceratese si rivelano Esposito e proprio il giovanissimo Morresi, con tre valide ciascuno. Ed ora spazio alla programmazione della prossima stagione per la società del presidente Fabio Sampaolo, sulla base dell’esperienza acquisita in questo campionato, nel quale il Macerata baseball si ripresentava dopo nove anni sul palcoscenico della serie A, puntando solo alla salvezza ed invece conquistando l’insperata partecipazione ai play off.Classifica play off girone B: Bollate 9 vittorie, 1 sconfitta, Paternò 7-3, Cus Brescia 6-4, Godo 5-5, Castiglione della Pescaia 2-8, Hotsand Macerata 1-9.Bollate e Paternò accedono alle semifinali, insieme a Padule Sesto Fiorentino ed Imola.
In città si rincorrono le voci di un possibile passaggio di proprietà della Maceratese, secondo taluni imminente. A tenere banco però sono le critiche mosse dalla presidente Maria Francesca Tardella all’allenatore Federico Giunti dopo la trasferta di Modena. Alla vigilia del derby all’Helvia Recina con l’Ancona, dove la vittoria manca da trentasei anni (correva la stagione 1980-81, i biancorossi si imposero per 2 a 1 grazie ad una doppietta di Frinzi) il calcio giocato passa quasi in secondo piano.“Sono cose che la presidentessa può fare tranquillamente, per me non ci sono problemi – ha detto Giunti, finito sotto la lente di ingrandimento dopo due partite giocate – Vado avanti per la mia strada, chiaramente ne tengo conto per quello che c’è da migliorare. I ragazzi però devono stare tranquilli, loro in campo hanno dato tutto a Modena. Se avranno lo stesso atteggiamento in campo contro l’Ancona potremo ottenere il risultato pieno. Quello che c’è stato con la presidente per me sono sfumature che nel calcio ci stanno”.Domani sera, fischio di inizio alle 20,30, nelle file della Maceratese non sarà disponibile Allegretti (distorsione), Turchetta (elongazione al polpaccio) dovrebbe partire ancora dalla panchina. A fargli compagnia ci sarà Marchetti, uscito anzitempo dal campo a Modema per un risentimento muscolare. Torna invece a disposizione del tecnico Perna.“Purtroppo ogni partita ne abbiamo una, è un periodo un po’ così, preferivo essere al completo – ha detto Giunti – Sono certo che i ragazzi faranno di tutto per ottenere la vittoria e faranno una grande partita. Li vedo crescere anche dal punto di vista della convinzione. Il punto conquistato a Modena ci ha dato tanto dal punto di vista morale. I ragazzi sono usciti soddisfatti dal campo”.Perché secondo lei la Maceratese accusa qualche difficoltà nel secondo tempo? E' successo sia con la Sambenedettese che a Modena.“E’ una questione assolutamente mentale, non è fisica. Dobbiamo avere il coraggio di non abbassarci. A volte dipende anche dalla forza degli avversari”.Cosa pensa dell’Ancona?“E’ un po’ come noi, probabilmente giocheremo per lo stesso obiettivo, che è la salvezza. Contro il Bassano non ha fatto una brutta partita, ha perso a causa di due episodi. Noi dobbiamo fare in fretta a recuperare le energie mentali, questo derby ci richiede di scendere in campo al massimo. Noi non siamo abituati a giocare due partite così ravvicinate".
A volte la realtà supera l’immaginazione, e quando i fatti sono più apprezzabili degli obiettivi prefissati, la soddisfazione è maggiore. C’è contentezza nello staff del Montemilone Pollenza, per la buona riuscita dell’iniziativa “diamo un calcio al terremoto”, la raccolta fondi promossa dalla stessa società pollentina, in occasione del derby di coppa Italia di prima categoria contro il Casette Verdini, dello scorso 3 settembre, che ha fruttato 1.700,00 euro, che sono stati interamente devoluti a favore della Asd Amatrice Calcio, come contributo a favore della ripresa del calcio giovanile.“Il calcio deve essere questo, e dobbiamo essere tutti bravi a far emergere gli aspetti positivi di questo sport, che pur essendo effettivamente “rari”, fanno purtroppo sempre poco notizia - afferma un soddisfatto presidente Giuseppino Marinangeli - Ho avuto l’occasione di contattare telefonicamente il presidente dell’Amatrice Calcio, Tito Capriccioli, che mi ha più volte ringraziato per il pensiero e per la nostra iniziativa. Ho purtroppo percepito le difficoltà, di chi si trova a dover ripartire da zero, in ogni aspetto fondamentale della vita, ma ho anche avvertito una gran volontà e forza di non abbattersi e piangersi addosso, ma di dare un bel “calcio” a questa enorme tragedia che si è abbattuta sulla loro comunità. Ci siamo salutati, con un arrivederci, appena la situazione si stabilizzerà, ci incontreremo di persona e condivideremo insieme altre iniziative di collaborazione. Tengo infine a ringraziare, tutti gli appassionati venuti allo stadio ad assistere alla partita, agli amici che hanno sostenuto l’iniziativa acquistando il biglietto in prevendita senza poi poter essere presenti all’incontro, a chi ha fatto un offerta personale, e ai miei ragazzi che hanno acquistato il biglietto per assistere alla partita che giocavano loro”.
Il mondo della pallavolo regionale e in particolare maceratese è in lutto. Ieri mattina si è spento il presidente del Volley Torresi Antonio Ciminari, malato da tempo di un tumore.Tonino, così era conosciuto nell'ambiente, ha costruito un mondo per le bambine e le ragazze di Potenza Picena, un uomo appassionato, corretto e sempre disponibile, che ha accompagnato e fatto crescere tante persone sia atlete che dirigenti, con l'obiettivo di "farle divertire". Aveva 65 anni e da tempo lottava contro un tumore che ha cercato di allontanarlo dalla palestra, quel luogo che tanto ha amto.Sulla bacheca della Volley Torresi si legge " Speriamo che in qualunque posto si trovi ora, possa guidarci come ha fatto in tutti questi anni". L'ultimo saluto al presidente ci sarà oggi alle ore 16 nella chiesa Corpus Christi di Porto Potenza Picena. In poco più di un anno la pallavolo della provincia di Macerata ha perso tre dei suoi più grandi sostenitori: Delio Tifi, Tito Antinori ed ora Antonio Ciminari. Tre grandi uomini che hanno contribuito ad accrescere i sogni di tante e tanti pallavolisti.
Mentre in serie A ci sono state partite interrotte per la violenta pioggia, a Trodica una amichevole fra ragazzini è stata fermata... dal custode che innaffiava il campo. E' successo ieri mattina, quando dopo appena dieci minuti dall'inizio della partita fra le squadre Allievi de Il Ponte Calcio e Borghetto, il custode del campo ha fatto incursione con la macchina all'interno del terreno di gioco.Attaccato all'auto c'era il dispositivo per innaffiare il campo. Fra l'incredulità dei presenti, l'uomo ha cominciato il suo lavoro, mentre in tanti lo invitavano a lasciar continuare la partita. Alla fine, dopo un quarto d'ora circa di "trattative", il custode si è convinto e la partita è potuta regolarmente proseguire.
La Maceratese è tornata subito al lavoro all’indomani della trasferta sul campo del Modena. E l’allenatore Federico Giunti ha fatto il punto della situazione. Martedì sera (ore 20,30) i biancorossi scenderanno nuovamente in campo all’Helvia Recina nel turno infrasettimanale contro l’Ancona.“A Modena abbiamo ottenuto un buon punto, che ci ha consentito di muovere la classifica. La prestazione non è stata eccezionale, potevamo fare di più nel corso del secondo tempo. Giocavamo pur sempre fuori casa contro una squadra che ha in rosa diversi elementi che hanno fatto la serie B nella passata stagione. Li abbiamo limitati abbastanza bene pur dovendo rinunciare ad alcune pedine. Ora, però, dobbiamo pensare al derby con l’Ancona. Non ci possiamo permettere distrazioni, quella con i dorici è una partita spartiacque per la stagione della Maceratese. Dobbiamo vincere per ottenere la consapevolezza nei nostri mezzi che i ragazzi meritano”. “Stamane ho diretto l’allenamento defaticante – ha aggiunto Federico Giunti - Al quale ha partecipato anche Marchetti che ho fatto uscire a gara in corso a Modena in quanto si era ripresentato un indurimento muscolare che aveva accusato lo scorso mercoledì. Giovedì si era allenato a parte, venerdì aveva invece svolto la seduta di rifinitura con il gruppo. Dopo la gara con il Braglia e l’allenamento di oggi, per lui sono ottimista. Le condizioni di Perna, che ha avuto un fastidio muscolare alla vigilia della gara con il Modena, saranno valutate strumentalmente domani. Se l’esito sarà confortante, potrebbe giocare anche nel derby”.Al Braglia ha dato spazio ai giovani? “Sì. È una delle priorità della società quella di dar vita ad una Maceratese giovane. Mi piacerebbe però poterli inserire pian piano, poter calare la prestazione dei giovani all’interno di un discorso generale di squadra per far sì che possano rendere al meglio. Se poi, come al Braglia, mi dovessi trovare ancora nelle condizioni di dover inserire tre classe ’97 (Ventola, Broli e Bondioli ndr) lo farei, ma preferirei dosare l’utilizzo dei miei pur scalpitanti giovani con una adeguata copertura da parte dei più esperti”.Ed ora subito con l’Ancona? “Non è l’ideale giocare già martedì, ma avremo lo stesso numero di giorni per preparare il derby dei nostri avversari e vogliamo fare bene”.
Colpo grosso del Tolentino in casa della Pergolese. La squadra di mister Passarini batte per una a zero la formazioni allenata da mister Fucili e conquista tre punti importanti. A decidere la partita il gol di Mongiello segnato al 29’ del secondo tempo. In casa cremisi c’era molta preoccupazione in vista della trasferta di Pergola, perché proprio alla vigilia di questa partita mister Passarini , dopo l’uscita di Mercuri aveva perso anche il giovane Senigagliesi, trasferito a titolo definitivo alla Recanatese nella giornata di sabato.Il tecnico cremisi che ha dovuto fare a meno anche di Strano non al meglio dopo l’infortunio rimediato domenica scorsa ha scelto una formazione agguerrita concreta che ha badato più al risultato che allo spettacolo ed il risultato finale gli ha dato pienamente ragione. Sulla partita questo il commento del diesse Serangeli. “Siamo partiti male, nei primi venti minuti ha giocato solo la Pergolese. Poi ci siamo ripresi, la squadra è cresciuta ed ha chiuso il primo tempo in attacco. La ripresa è stata equilibrata, ci ha pensato Mongiello a decidere la partita segnando un bel gol. Sul possibile arrivo di un nuovo giocatore, dopo la rinuncia di Mercuri e la cessione di Senigagliesi, la società sta valutando diverse opzioni, cercheremo in settimana di chiudere la trattativa per portare in maglia cremisi un centrocampista.IL TABELLINOPERGOLESE: Piagnerelli, Copa, Figueredo, Gaggiotti. Gentli, Vitali, Gorini, Carbonari, Cinotti, Martellucci, Guerra. All. Fucili.TOLENTINO: Palmieri, Palazzetti, Ruggeri, Romagnoli (Strano), Eramo, Nicolosi, Mandorlini (Ripa), Siena, Adami, Tizi (Rozzi), Mongiello. All. Passarini.ARBITRO: Bilò di AnconaRETE: 29’ st. Mongiello.
Lorenzo Baldassarri vince la gara di Moto2 a Misano, nel Gran Premio di San Marino dedicato a Andrea Simoncelli.Dopo tutto il weekend da protagonista in sella alla sua Kalex il pilota settempedano aveva chiuso la qualifica al terzo posto e oggi ha chiuso la gara davanti a tutti nella pista di casa. Una splendida gara in cui Baldassarri ha saputo gestire la sua moto e le sue energie, riuscendo a conquistare la testa della corsa al penultimo giro."Un sogno completo" così lo ha definito il centauro che ha voluto ringraziare tutti per questa sua prima vittoria in Moto 2, a partire dal team VR46, alla sua squadra e la sua famiglia.
E’ finita come ci si aspettava, ovvero con la Folgore che passa al turno successivo di Coppa Marche e la Settempeda che viene eliminata. Pronostico rispettato dopo il risultato dell’andata che aveva concesso ai castellani un vantaggio tanto netto quanto ampio per poter essere ribaltato.Folgore che vince anche il ritorno e lo fa con il minimo scarto(computo totale 4-0) grazie al gol di Lori e che sa gestire il margine di sicurezza acquisito il sabato precedente e non mette mai in pericolo la qualificazione. Settempeda che fa la sua onesta partita anche se alla fine cede il passo ancora una volta. In verità è mancata ai biancorossi la cattiveria agonistica e la rabbia che si sarebbe dovuta vedere da parte di chi avesse creduto davvero al ribaltamento del punteggio, ma ciò non è avvenuto e probabilmente i ragazzi di Ruggeri non avevano in mente di poter sovvertire il pronostico, cosa che se si fosse verificata avrebbe avuto del clamoroso. E’ stato un match poco vivace e interessante, ritmi bassi e gambe pesanti per tutti i protagonisti causa la dura preparazione di questi giorni. Squadre con tante assenze e con diversi elementi provati, anche in ruoli inediti. Insomma, non ci si poteva aspettare troppo da una sfida segnata e che era diventata una sorta di amichevole, anche se con i tre punti in palio. Settempeda che almeno per i primi venti minuti ha dato l’impressione di stare in campo accorta, attenta alle consegne tattiche e con un certo ordine. Dopo il gol i biancorossi si sono un po’ disuniti perdendo le distanze tra i reparti e andando un po’ in affanno, senza però correre rischi particolari. Nella ripresa, invece, i settempedani ci hanno provato, anche se non con ritmi elevati, andando vicini al pari in almeno due circostanze. La Folgore, pur dimostrandosi meno brillante di una settimana prima, ha giostrato di più mantenendo a lungo l’iniziativa senza però avere velocità e lucidità negli ultimi metri, quelli decisivi. Comunque alla fine il Castelraimondo va avanti con merito, mentre la Settempeda deve crescere e migliorare, soprattutto dal punto di vista atletico, e ripartire da quello che di buono, anche se ancora poco, mostrato nell’occasione.LA CRONACA – Folgore e Settempeda mettono in campo gli stessi moduli dell’andata: 4-3-3 la prima, 4-2-3-1 la seconda. Diversi sono, però, gli interpreti. Almeno sette tra i locali, tre tra gli ospiti. Nei biancorossi sono indisponibili Sorichetti, Elisei e Giorgi. Oltre a Montironi, che gioca dal primo minuto, sono presenti come terzini La Torre e Rocci. Partita che è su ritmi blandi e la fase di studio è interrotta da Selita che ci prova dalla media distanza. Sinistro centrale che vede Tafa andare un po’ in apprensione tanto che deve ricorrere alla parata in due tempi. Regna l’equilibrio e nessuno si rende pericoloso. Al 23’ però giunge l’episodio che rompe la parità e che sarà decisivo. Punizione da lunghissima distanza(quasi 50 metri) che viene battuta da Lori. Destro che scende verso la porta biancorossa dove Palazzetti è piazzato fuori dai pali e questo gli è fatale perché la traiettoria alta lo sorprende, scavalcandolo. Pallone sotto la traversa e Folgore avanti. Rete pesante che mette praticamente fine alle già flebili speranze di rimonta della Settempeda. Si gioca in pratica solo per onore di firma. Al 29’ è Broglia a calciare in porta su punizione. Destro centrale che Tafa ferma, ancora in due tempi. Al 33’ il Castelraimondo sfiora il bis. Su di un lancio profondo la difesa ospite va in affanno e Macovei ne approfitta presentandosi in area. Destro in corsa su Palazzetti in uscita e palla larga con la porta vuota. Al 44’ Meschini serve dentro D’Ascanio che dal vertice dell’area prova il lob sotto la traversa con Tafa che ferma la palla a mano aperta. Squadre al riposo sull’1-0. Ripresa all’insegna dei cambi e che si accende dopo un quarto d’ora con il rosso sventolato a Lori(crediamo per proteste). Settempeda che prova a sfruttare la superiorità numerica puntando sulla voglia dei nuovi entrati. Uno di questi è Fattori che ha un’ottima chance al 23’. Latini lo pesca al meglio con un preciso lancio che Fattori mette giù con il petto per trovarsi con lo specchio della porta davanti. L’attaccante decide per il tiro immediato che però si perde sul fondo. Passa poco e lo stesso Fattori gira di testa da centro area un morbido cross da destra di La Torre. Pallone alto. In precedenza ci aveva provato pure capitan Rossi con una punizione calciata direttamente in porta cha chiamava Tafa alla difficile deviazione per intercettare la sfera diretta sotto la traversa. Negli ultimi 20’ il match non offre più nulla di rilevante e i 22 si trascinano stancamente al fischio finale che decreta il successo con qualificazione della Folgore.IL TABELLINOFOLGORE CASTELRAIMONDO: Tafa, Castellini, Fabiani, Lori, Rocchegiani(30’st Morbidoni), Di Filippo, Macovei(21’st Aguzzi), Passarini, Campetella(12’st Cagnucci), Biordi(19’st Mariotti), Brachetta(12’st Micucci). A disp. Tesei, Salvatori. All. AmoreSETTEMPEDA: Palazzetti, La Torre, Rocci(27’st Magnapane), Montironi(37’st Dialuce), Muscolini, Latini, Meschini(13’st Bonifazi), Rossi, D’Ascanio(8’st Fattori), Broglia(4’st Rapaccioni), Selita. A disp. Spadoni, Cruciani. All. RuggeriARBITRO: Ulisse di MacerataMARCATORI: pt 23’ LoriNOTE: spettatori 60 circa. Espulsi: 15’st Lori. Ammoniti: Castellini, Fabiani, La Torre, Rossi, Bonifazi, Magnapane. Angoli: 6-0 per la Folgore. Recupero: pt 2’, st 2’
L’allenatore della Maceratese, Federico Giunti, giudica positivamente il pareggio per 0 a 0 ottenuto dai biancorossi allo stadio “Alberto Braglia” di Modena: "E’ stata una partita bloccata, noi abbiamo fatto meglio nel primo tempo, loro nella ripresa. Il risultato è giusto, sono soddisfatto. Per noi non era facile sviluppare una manovra libera e sciolta. Le due squadre sono state condizionate dalla classifica e quindi anche dalla paura di perdere. Ci prendiamo il punto che fa classifica, sono contento pur sapendo che dobbiamo migliorare. Sono soddisfatto anche di quelli che sono subentrati nella ripresa. Spero di recuperare qualche assente per la partita di martedì prossimo con l’Ancona". Turchetta, infortunato, non è mai sceso in campo nelle partite di campionato, a Modena Perna è finito in tribuna a causa di un risentimento muscolare. E poi Machetti, sceso in campo con una fasciatura ad una gamba, è stato sostituito ad inizio ripresa. Queste invece le parole dell’allenatore del Modena, Simone Pavan: "La nostra prestazione è stata positiva, nel secondo abbiamo schiacciato la Maceratrese e abbiamo anche creato occasioni limpide. Purtroppo la palla non è entrata. Il Modena meritava i tre punti. Non facciamo gol e allora ci criticano. Spero in futuro che i giocatori abbiano più lucidità. Per me è stata una bellissima prestazione, è mancato solo il gol”.A proposito del derby con l’Ancona di martedì prossimo (ore 20,30) è iniziata la prevendita dei biglietti. I tifosi della Maceratese si potranno rivolgere alla biglietteria dello stadio Helvia Recina di pomeriggio fino a lunedì, martedì l’acquisto dei tagliandi sarà possibile al mattino.
Si apre con un pareggio per 0 a 0 il tour de force della Maceratese. A Modena, nella prima delle tre partite in sette giorni, i biancorossi ottengono un punto preziosissimo, il primo di questo campionato. Martedì prossimo la Maceratese affronterà l'Ancona in casa, sabato 17 settembre i biancorossi saranno in trasferta a Padova.La Maceratese torna allo stadio "Alberto Braglia" dopo due mesi, era il 6 luglio quando la Rata affrontò il Carpi nel secondo turno eliminatorio di Tim Cup. Federico Giunti deve rinunciare ancora una volta al convalescente Turchetta, l'allenatore confida di avere a disposizione il trequartista martedì prossimo all'Helvia Recina nel derby con l'Ancona. L’ex di turno, Perna , dato fra i titolari alla vigilia, non va neanche in panchina a causa di un risentimento muscolare. Nella lista dei convocati non figura il giovane Quadrini. Sugli spalti, ad assistere alla partita, c’è il capitano degli invincibili: Mirko Garaffoni si ferma a parlare con la presidente Maria Francesca Tardella.Il Modena ha solo un punto in classifica dopo due giornate (zero i gol realizzati dai gialloblù), la Maceratese è ferma a quota zero, ma ha una partita in meno. Gli emiliani sono retrocessi dalla serie B al termine della passata stagioneNonostante le defezioni la Maceratese gioca a viso aperto. La prima azione degna di nota arriva al 19’ con una bella iniziativa di Petrilli, la conclusione di destro termina a lato. Il portiere della Maceratese, Forte, resta inoperoso. La Maceratese si fa nuovamente viva dalle parti di Manfredini al 40’ con un sinistro di De Grazia, centrale. Il primo tempo si chiude tra i fischi dei tifosi del Modena, che evidentemente si aspettavano di più dalla propria squadra.L’inizio della ripresa è più vivace. Subito un opportunità per De Grazia, chiuso in angolo. Poi contropiede di Diakite, palla a Basso che la rimette a centro area, decisiva la chiusura di Malaccari in corner. Un colpo di testa di Franchini al 52’ termina alto. Dopo dieci minuti del secondo tempo Giunti richiama in panchina Marchetti (giocava con una fasciatura alla coscia destra) e fa debuttare il giovane Bondioli. Il Modena va vicinissimo al gol in contropiede al 22’: Tulissi parte in contropiede e serve Diakite, l’intervento con la mano di Forte è decisivo ed evita la capitolazione.Nell’ultimo quarto d’ora Giunti butta nella mischia un altro esordiente, Mestre, che prende il posto di Malaccari. Il neo entrato Loi va alla conclusione dal limite dell’area al 78’ con il destro, Forte si salva con i piedi. Il Modena guadagna metri nelle battute finali, la Maceratese si abbassa troppo. Tulissi con il sinistro chiama alla parata Forte all’86’, il portiere non trattiene ma Loi non ne approfitta.Nonostante i quattro minuti di recupero non succede più niente.IL TABELLINOMODENA (4-3-3) : Manfredini; Popescu, Aldovrandi, Calapai, Marino; Olivera, Laner (24’ st Besea), Giorico; Tulissi, Diakite (35’ st Bajner), Basso (20’ st Loi). A disp. Costantino, Brancolini, Accardi, Cossentino, Ravasi, Minarini, Zucchini, Salifu, Schiavi. All. PavanMACERATESE (4-4-2): Forte; Ventola, Marchetti (10’ st Bondioli), Gattari, Broli; Franchini, Quadri, Malaccari (32’ st Mestre), De Grazia; Colombi (40’ st Allegretti), Petrilli. A disp. Moscatelli, Cantarini, Gremizzi, Turchetta, Marco Massei, Palmieri, Amedeo Massei, Bangoura. All. GiuntiArbitro: Mastrodonato di MolfettaNote: ammoniti Olivera, Giorico, Tulissi. Calci d’angolo 4 a 4. Recupero 1’+4’
La Recanatese è pronta al debutto tra le mura amiche. Domani al Tubaldi arriva la Sammaurese, che con la Recanatese condivide i colori sociali. Le due società sono accomunate anche dal fatto di aver dato i natali a due poeti che hanno dominato la scena letteraria dell'Ottocento: a Recanati è nato Giacomo Leopardi, a San Mauro di Romagna Giovanni Pascoli.I ragazzi di mister Possanzini sono obbligati al riscatto dopo la battuta di arresto del Carotti di Jesi nell'esordio in campionato. Una sconfitta forse bugiarda nel punteggio troppo severo per quanto visto sul terreno di gioco (2-0), figlia di due ingenuità pagate a caro prezzo, scaturita dopo una partita in cui i giallorossi nella ripresa non hanno avuto lo steso atteggiamento della prima parte della gara. Non sarà una match facile neanche domani contro una Sammaurese gasata dalla roboante e sorprendente vittoria ai danni della Vis Pesaro. I ragazzi di Stefano Protti hanno battuto 3-0 la Vis dopo una partita giocata in maniera accorta, in cui sono stati gli ospiti a creare di più, ma la Sammaurese con grande cinismo è riuscita a capitalizzare le occasioni create.L'elenco dei convocati per la sfida con la Sammaurese:Angelilli Manuel Azzolini Marco Cianni Josè D'Angelo Massimo Dominici Giovanni Falco Giuliano Fioretti Daniele Garcia Pablo Giaccaglia Federico Guzzini Stefano Lauria Giuseppe Liotti Andrea Miani Simone Mordini Davide Papavero Nicola Pasquini Alessio Patrizi Luca Rinaldi Leonardo Tomassetti Anthony Villanova MarcoL'arbitro designato a dirigere Recanatese-Sammaurese è Andrea Bianchini di Perugia, assistito da Davide Dell'olio di Molfetta e Modestino Testa di Isernia.
Consueto bagno di folla, con oltre 500 persone a gremire il PalaLiuti, per il secondo test stagionale della Cucine Lube Civitanova, impegnata stasera a Castelferretti con il Volley Potentino, formazione marchigiana che sarà impegnata in serie A2. Dopo il successo a Grottazzolina della scorsa settimana, gli uomini di Blengini (all'esordio stagionale sulla panchina biancorossa dopo il rientro dalle Olimpiadi) fanno il bis ottenendo una vittoria per 3-0 ma soprattutto buone risposte da ogni atleta chiamato in causa. Ottime le percentuali di attacco e ricezione a fine gara (53% e 71% di positività). Top scorer Cester con 12 punti (4 muri), chiamato spesso in causa al centro.Cucine Lube che ritrova anche i reduci dal torneo olimpico di Rio Juantorena (non schierato stasera) e Grebennikov, partito libero titolare insieme alla diagonale palleggiatore-opposto Corvetta-Sokolov, Stankovic e Cester al centro, Kovar e Cebulj schiacciatori. Primo set vinto agevolmente dai cucinieri, che attaccano con il 58% (Cebulj 4 punti e 60%), piazzando anche 4 muri vincenti. Nel secondo parziale sale in cattedra il bulgaro Sokolov (6 punti e 2 ace), con l'attacco di squadra che viaggia sempre molto in alto (70%), sostenuto da un ricezione positiva all'88% (Blengini dà spazio anche alla diagonale Jaumel-Casadei nel finale). Casadei entra nel sestetto di partenza del terzo set insieme a Randazzo e Candellaro (per Kovar e Stankovic), e Pesaresi libero per Grebennikov (nel finale c'è anche Jaumel). Cambio di formazione che non modifica l'inerzia del match: sugli scudi Cester con 2 muri e 6 punti, e successo conclusivo in 3 set.Sabato pomeriggio ultimo allenamento di tecnica della settimana, prima della domenica di riposo concessa dallo staff tecnico biancorosso.Il tabellinoCUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 8, Candellaro 5, Pesaresi (L), Juantorena n.e., Casadei 3, Stankovic 4, Kovar 5, Jaumel 1, Cester 12, Grebennikov (L) 1, Randazzo 3, Corvetta 4, Cebulj 9. All. BlenginiVOLLEY POTENTINO: Visentin 4, Argenta 11, Biglino 3, Codarin 4, Lazzaretto 5, Bellini 9, Casulli (L), Colarusso, Marcovecchio 1, Bucciarelli n.e., Cristofaletti. All. Di PintoARBITRI: Frapiccini e Luciani di AnconaPARZIALI: 25-19 (24'), 25-19 (23'), 25-19 (32'),NOTE: Spettatori 500. Lube bs 15, ace 5, muri 10, errori 2, ricezione 71% (prf 57%), attacco 53%. Potentino: bs 10, ace 0, muri 9, errori 5, ricezione 54% (prf 27%), attacco 36%.
Con l'inizio dell'anno scolastico riprendono i corsi di minibasket della Polisportiva Macerata 90.Che cos’è il minibasket? Il minibasket è un gioco-sport riservato ai bambini dai 5 agli 11 anni, ed è un mezzo di educazione motoria, sportiva e sociale. I fondamentali cestistici vengono insegnati sotto forma di gioco, le regole sono presentate progressivamente ed il regolamento si apprende giocando.I corsi inizieranno lunedì 19 settembre alle ore 17.00 a Sforzacosta presso la palestra sita in via Natali per i bambini nati negli anni 2008/2009/2010/2011.Per i bambini nati negli anni 2005/2006/2007 i corsi inizieranno martedì 20 settembre e si svolgeranno presso la palestra sita in via Gasparrini (traversa di via Cioci).(Tutte le informazioni nel volantino qui sotto)