Debutto coi fiocchi per la squadra Salvamento del Centro Nuoto Macerata che ha inaugurato la stagione agonistica prendendo parte al “Trofeo Conte” di Civitavecchia. Il team allenato da Franco Pallocchini, in totale 34 atleti, era in gara contro avversari di squadre blasonate come le Fiamme Oro e la Marina Militare, eppure ha saputo davvero ben figurare completando la manifestazione con un brillante 8° posto (su 33 società partecipanti) nella classifica finale.Un risultato che ha tenuto alto l’onore del sodalizio biancorosso, anche perché “addobbato” da cadeau natalizi come una medaglia di bronzo e 6 qualificazioni ai prossimi Campionati italiani.A salire sul gradino più basso del podio sono stati Simone Bruzzesi, Lorenzo Menchi, Pietro Trobbiani e Riccardo Zaffrani Vitali, velocissimi nella staffetta mista Cadetti nella prova andata in scena nella nuova struttura federale da 50 metri.Zaffrani Vitali ha sfiorato il podio anche nella specialità individuale dei 100 metri manichino pinne con il tempo di 56’60, un crono che gli permetterà di partecipare ai prossimi assoluti. Vi sarà protagonista anche nella gara molto tecnica del Super Lifesaver, con lui inoltre andranno ai Campionati italiani Maria Sara Mirabile e Sonia Sotiri (percorso misto), Simone Bruzzesi e Maria Chiara Cera (100mt pinne) e Nicola Tobaldi (50mt manichino).La squadra Salvamento del CN Macerata si è dunque dimostrata prontissima per i prossimi appuntamenti di inizio 2017: il campionato regionale che si svolgerà a fine gennaio a Foie e i nazionali di Roma nei primi giorni di febbraio.
Scatta domani il girone di ritorno nel campionato di Lega Pro di calcio. All’Helvia Recina di Macerata, nel turno pre natalizio, sarà di scena l’Albinoleffe; il fischio di inizio sarà dato alle ore 14,30. Venerdì prossimo, 30 dicembre, la squadra allenata da Federico Giunti sarà di scena allo stadio “Riviera delle Palme” contro la Sambenedettese, poi il campionato andrà in letargo fino al 22 gennaio.Maceratese e Albinoleffe si sono affrontate neanche troppo tempo fa. La partita in calendario alla prima giornata di campionato (27 agosto) venne rinviata a data da destinarsi su richiesta della società lombarda ed è stata recuperata lo scorso 11 ottobre; vinse l’Albinoleffe per 3 a 2. La squadra di mister Alvini, decima in classifica con 25 punti (cinque più della Maceratese) è reduce da due sconfitte consecutive, contro Venezia e Santarcangelo."Ce la ricordiamo bene la partita dell'andata con l'Albinoleffe, perché era una di quelle in cui non meritavamo di perdere. Ci rimase un po' di amaro in bocca. L'Albinoleffe è vero che è stata allestita all'ultimo momento, però è stata costruita bene, i giocatori ce li ha. E' una squadra rodata per la categoria, sta sul pezzo, fa la fase difensiva attentamente, ha due attaccanti strutturati come Virdis e Mastroianni. Dovremo stare molto attenti, probabilmente ci saranno tanti duelli aerei, in questa settimana ci siamo allenati molto in tal senso. Hanno un centrocampo dinamico che sa fare gol".Nelle file della formazione lombarda saranno assenti Giorgione e Loviso."Le assenze in questo caso spostano poco gli equilibri a mio avviso".Che partita si aspetta."Magari il campo mi smentirà, ma non sarà una partita aperta, almeno inizialmente. L'Albinoleffe è una squadra abbastanza guardinga. Noi dobbiamo partire forte, vogliamo proseguire la striscia di risultati buoni che abbiamo fatto ultimamente, sarebbe importante iniziare il girone di ritorno con la vittoria. Come avete visto, chi sembrava staccato dietro ha avuto un colpo di coda ed è riuscito ad avvicinarsi agli altri. Siamo tutti li, sette otto squadre racchiuse in pochi punti. Dobbiamo fare il possibile per allontanarci dalla zona retrocessione".Non ci sarà Quadri, squalificato."Senza Quadri ci manca qualcosa. Avremo un centrocampo più di corsa che di fosforo. Il regista domani lo spostiamo venti metri più avanti. A Teramo abbiamo fatto una signora partita anche senza Quadri, speriamo di ripeterci".Nell'undici titolare il posto liberato da Quadri a centrocampo sarà preso da Malaccari, rispetto alla trasferta di Venezia torna De Grazia dal primo minuto.Non sono stati convocati Cantarini (infortunato), Quadrini ed El Bahja.
Sono acquistabili da oggi, alla biglietteria dell’Helvia Recina, i biglietti per assistere a Maceratese-Albinoleffe, prima gara del girone di ritorno, che avrà inizio nello stadio maceratese venerdì 23 dicembre, alle 14.30. Di seguito gli orari dell’apertura del botteghino.Biglietteria dell’Helvia Recina aperta domani, mercoledì 21 dicembre, dalle 16.30 alle 19.30; dopodomani, giovedì 22 dicembre, al medesimo orario. Il giorno della gara, venerdì 23 dicembre, apertura dell’Associazione Idea88 per vendita tagliandi d’ingresso, con orario continuato, dalle 10.30 alle 14.30.I biglietti potranno essere sostituiti solo dal punto vendita che ha emesso il biglietto e comunque entro le ore 18.30 di giovedì 22 dicembre. Le tessere del tifoso potranno essere ritirate alla biglietteria e, nel giorno della gara, all’Ass.ne Idea88.I tifosi ospiti in possesso della tessera del Tifoso potranno acquistare in prevendita, a partire da domani, mercoledì 21 mattina, i tagliandi ai punti vendita del circuito Bookingshow fino alle ore 19.00 di giovedì 22 dicembre. Sono attivi “Porta un amico” e la vendita online con print@home. È possibile la vendita dei tagliandi in tribuna anche ai residenti della Lombardia, sempre in possesso della tessera del tifoso (salvo diversa disposizione del GOS). Ricordiamo i punti vendita più vicini dei bergamaschi: Tickets Point LIBRERIA TARANTOLA 1899, Via Fratelli Porcellaga 4 - Brescia Abeni Catia Tabaccheria , Via Montini Virgilio 86 - Lumezzane Mondi D'Incanto , Via Percola 43 - Moniga Del Garda Box Office BERGAMO , Viale Giulio Cesare 14 - Bergamo Il prezzo del biglietto per il settore ospiti è il seguente: intero € 12,00 ridotto (over 65, donne) €7,00 Bambini da 0 a 6 anni gratuito Ragazzi da 7 a 14 anni €5,00 Ragazzi da 14 a 18 anni €7,00 Portatori di Handicap Gratuito Accompagnatori dei portatori di handicap €1,00.
Grande appuntamento con il calcio giovanile a Civitanova Marche, con la splendida location della Moretti Country House a fare da cornice, da mercoledì 21 a venerdì 23 dicembre, agli incontri che vedrà la partecipazione delle categorie Esordienti annate 2004-2005-2006.Nove contro nove la formula di gioco, distribuita in due gironi all’italiana con gare di sola andata e scontri diretti di semifinale e finale (della durata complessiva di trenta minuti ndr), alla quale prenderanno parte società del calibro della Sambenedettese. Le gare, distribuite nell’arco del’intero pomeriggio, prenderanno il via alle 15 e si protrarranno fino alle 19.30. Nella giornata di venerdì, atto conclusivo della manifestazione, previsto al termine delle sfide un ricco buffet per le formazioni finaliste e gadgets offerti dal negozio di abbigliamento sportivo Maracanà Sport, organizzatore ed ideatore del torneo, con la collaborazione di Simone Cammoranesi ed Emanuele Trementozzi.Previste coppe per le prime quattro squadre classificate e premi individuali per: Miglior portiere Capocannoniere Miglior giocatore L’assegnazione dei trofei avverrà ad esclusivo ed insindacabile giudizio dello staff organizzativo.“Ci piace sottolineare l’importanza ludica e sportiva della manifestazione – fanno sapere dall’organizzazione – Dobbiamo, nel nostro piccolo, promuovere sempre più i valori dello sport e del calcio in particolare, rivolgendoci a coloro che sono i veri protagonisti: i bambini. Sarà un torneo all’insegna dell’amicizia e del rispetto, che speriamo faccia da apripista ad ulteriori manifestazioni future rivolte ai più piccoli”.Questi i gironi sorteggiati:A: Sambenedettese, Porto Potenza, Torrione, Academy (1)B: Civitanovese, Santa Maria Apparente, Real Viola, Academy (2)Aprirà ufficialmente la manifestazione l’incontro tra Academy e Sambenedettese alle ore 15, al quale faranno seguite le altre sfide del girone A nei seguenti orari: 15.45, 16.30, 17.15, 18.00, 18.45.Gli stessi orari si ripeteranno, nella giornata di giovedì 22 dicembre, per il girone B.Infine, venerdì 23 dicembre, semifinali e finali a partire dalle ore 15, con intervalli di sessanta minuti tra una sfida e l’altra.
In questi tre giorni il presidente della Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, Enzo Casadidio, nonostante i suoi innumerevoli problemi causati dal terremoto che ha colpito il Maceratese e le zone limitrofe al suo paese Pieve Torina, ha avuto un gran da fare a Roma per vari eventi organizzati dal CONI Nazionale.Tra i vari eventi (consegna Collari d'oro, Santa Messa degli Sportivi, etc....) di particolare rilievo è stato il 249° Consiglio Nazionale CONI durante il quale il Presidente Malagò ha consegnato la Stella d'oro ai Presidenti neo eletti tra i quali il Presidente FIGeST. Ci voleva proprio questo bel regalo di Natale per il Presidente in un momento tanto difficile!!!
La Cucine Lube Civitanova rispetta il pronostico superando in tre set i cechi del Dukla Liberec nella seconda giornata di League Round di fronte ai tremila spettatori dell'Eurosuole Forum. Bagnato dunque nel migliore dei modi l'esordio casalingo nella massima competizione europea: il successo di stasera regala agli uomini di Blengini i primi tre punti nel girone, riscattando così la sconfitta di quindici giorni fa a Berlino nella prima giornata.Netta la supremazia di Stankovic e compagni, evidenziata soprattutto dai numeri a muro (12) e al servizio (8 ace) e dai 22 break point messi a segno in soli tre set. Altra nota positiva della serata il ritorno di Jiri Kovar (a riposo Juantorena), titolare dall'inizio alla fine della gara e, tra l'altro, anche tra i migliori realizzatori Lube (12 punti) insieme al top scorer Cebulj (14, 53% in attacco). Risultato praticamente mai in discussione, tranne nella prima metà del terzo set dove il Liberec riesce a trovare una buona continuità in attacco e in ricezione arrivando fino al +4, per poi subire la secca rimonta biancorossa.Archiviato la vittoria europea, ora la Cucine Lube Civitanova si rituffa sul campionato: lunedì, nel giorno di Santo Stefano, si torna a giocare all'Eurosuole Forum contro Latina.La partitaNovità nella squadra di Blengini che sceglie in banda la coppia Kovar-Cebulj, per il resto confermata la diagonale Christenson-Sokolov, al centro ci sono Stankovic e Candellaro, Grebennikov è il libero.Dopo un primo scorcio di gara equilibrato (7-8 Liberec) senza break point, il primo strappo arriva grazie a Cebulj che piazza muro e contrattacco per l'11-8 Lube. Kovar tira fuori dal cilindro una gran pipe (13-8) chiudendo così un maxi parziale di 6-0 a favore dei biancorossi (Stankovic 100% in attacco). Il divario si allarga sul fallo di seconda linea dei cechi (17-11), il servizio dei cucinieri continua a fare male alla ricezione del Liberec (ace di Candellaro 19-13). Unici acuti del Dukla (penalizzato da 10 errori punto nel set) l'ace di Patucha con l'aiuto del nastro (21-17) e il primo tempo di Stanek (22-19), la Lube gestisce senza problemi e chiude con Sokolov 25-21.Cucine Lube Civitanova concentrata anche nel secondo set: Kovar fa subito il break al servizio (6-2) con l'aiuto del muro di Stankovic. Sokolov si fa sentire dai nove metri con due ace consecutivi (10-5), Christenson e Candellaro deliziano i tremila dell'Eurosuole Forum col primo tempo del 12-6. Patucha attacca out (16-9), Stankovic continua ad imperversare a muro (3 nel set) e la battuta Lube scava il 21-12 con Cebulj (ben 6 ace per i biancorossi nel parziale). Strada tutta in discesa per i biancorossi che chiudono con un muro di Kovar (25-15), il sesto di squadra in questo set.Prova una reazione in avvio di terzo set il Liberec (2-4) con Stolc, e i cechi arrivano anche al +3 grazie ad un cambio palla efficace sopratutto con i centrali e al muro di Leikep (5-8). L'errore in ricezione Lube favorisce il +4 Dukla (10-14) costringendo Blengini al time out: pausa che rigenera i cucinieri che si riavvicinano subito con Kovar e sorpassano grazie al doppio errore di Patucha (18-17). Il maxi parziale biancorossi si allarga ancora (20-17, 8-1 il break), Stolc spara out (23-19) e la Lube conquista il primo successo europeo della stagione con Kovar (25-20). Il tabellinoDUKLA LIBEREC: Kramar, Krisko n.e., Galabov 1, Kunc (L) n.e., Srb n.e., Stanek 6, Janouch, Vesely, Kopacek (L), Stolc 8, Duchac n.e., Patucha 7, Leikep 6, Spravka 5. All. Nekola.CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 8, Candellaro 6, Pesaresi (L) n.e., Kaliberda n.e., Juantorena n.e., Casadei n.e., Stankovic 7, Kovar 12, Christenson 4, Cester n.e., Grebennikov (L), Corvetta n.e., Cebulj 14. All. Blengini.ARBITRI: Di Giacomo (BEL), Mokry (SVK)PARZIALI: 25-21 (24'), 25-15 (24'), 25-20 (26')NOTE: Spettatori 3045. Lube bs 19, ace 8, muri 12, ricezione 57% (38% prf), attacco 48%, errori 3. Liberec bs 16, ace 2, muri 5, ricezione 44% (30% prf), attacco 37%, errori 4.
La Maceratese ha cominciato a marciare. Nelle ultime otto partite di campionato i biancorossi hanno messo insieme tredici punti. L’unica sconfitta in questo arco di tempo resta quella con il Sudtirol.Avvocato Andrea Bargagna, è soddisfatto dei risultati che ha ottenuto la squadra in queste ultime settimane?“La società è molto soddisfatta. La squadra forse ha trovato la tranquillità e la consapevolezza. I risultati sono molto positivi. In questo periodo abbiamo cercato di mettere la squadra in condizioni per poter pensare solo al campo, ne stiamo vedendo i benefici”.A gennaio riaprirà il calcio mercato, cosa si devono aspettare i tifosi della Maceratese?“La società metterà a disposizione del direttore sportivo Stambazzi e di mister Giunti le operazioni che riterranno necessarie, sempre nell’ottica di una gestione finanziaria oculata. Faremo le cose con quelle che sono le possibilità della Maceratese”.Può dare qualche indizio?“Non abbiamo ancora parlato con lo staff tecnico. In questo momento pensiamo alle partite con l’Albinoleffe e la Samenedettese. Poi aspettiamo l’apertura del mercato”.In vista del calcio mercato sta lavorando anche Antonio Lo Schiavo o solo il diesse Stambazzi? “Lo Schiavo e Stambazzi hanno ruoli differenti e non sovrapponibili. L’esperienza e le conoscenze del direttore Lo Schiavo saranno fondamentali. In questo momento, durante le partite casalinghe, ci sono venuti a trovare numerosi direttori di altre squadre che magari in precedenza non venivano a Macerata”.E’ vero che la rosa della Maceratese sarà numericamente ridimensionata?“Cercheremo di ottimizzare la rosa, metteremo a disposizione del mister le sue richieste e nel contempo valuteremo le eccedenze. Vogliamo portare in prima squadra i nostri ragazzi per valorizzare il vivaio”.Si sa qualcosa sulla fideiussione?“Alla Lega sono state consegnate due bozze di fideiussione. Con la Lega siamo in continuo contatto. Entro il 31 gennaio ci dovrà essere la sostituzione di tutte le fideiussioni che erano state accese con la Gable, dal 16 dicembre le stesse non hanno più valore”.Quando potremo conoscere l’organigramma della Maceratese?“Ci siamo affidati ad uno studio di consulenza per valutare al meglio i tipi di contratto. Chi ha sposato il progetto Maceratese sa che serve professionalità ma bisogna anche avere un occhio di riguardo alla gestione economica”.Non ci sarà stato mica il ripensamento da parte di qualcuno?“Assolutamente no. Se oggi andava in sede avrebbe trovato gli stessi attori, anzi. A breve la sede verrà trasferita a Sforzacosta, stiamo ultimando i lavori”.Nel frattempo il capitano della Maceratese, Quadri, è stato squalificato per una giornata. Non potrà scendere in campo venerdì nella partita dell’Helvia Recina con l’Albinoleffe, valida quale prima giornata del girone di ritorno. Bisognerà aspettare il nuovo anno per conoscere l’esito del ricorso avverso i tre punti di penalizzazione inflitti alla squadra per le inadempienze ravvisate dalla Covisoc in sede di iscrizione al campionato.
#schiacciamolapaura!!! E’ questo l’hashtag, il motto che orna ed impreziosisce la T-shirt, ideata dall’Adus Caldarola Volley, per sostenere ed aiutare la piccola cittadina maceratese di Caldarola, pesantemente colpita dagli eventi sismici che si sono susseguiti da agosto fino ad oggi. Con il castello Pallotta, simbolo indiscusso di Caldarola disegnato sul davanti, la T-shirt è a disposizione di chiunque desiderasse acquistarla chiamando o inviando un messaggio al numero 348.3622203 oppure contattando la società all’indirizzo mail caldarola_volley@libero.it.Il ricavato di questa iniziativa benefica andrà a sostenere l’Istituto Comprensivo “ Simone De Magistris ”; il plesso di Caldarola in particolare, è stato gravemente danneggiato dai vari terremoti e messo definitivamente “Ko” dal sisma del 30 ottobre scorso, tanto che si prevede il completo abbattimento della struttura.Nello specifico questi soldi saranno utilizzati per acquistare materiale didattico, attrezzatura sportiva e comunque, qualsiasi cosa sia necessaria per ottenere una buona scuola. Sin dalle prime ore nelle quali le T-shirts sono state disponibili, tantissime richieste sono pervenute e, dal momento che la società Caldarola Volley ne è stata promotrice, numerose società dell’ambiente pallavolistico si sono dimostrate sensibili all’iniziativa; si ringrazia a tal proposito, in particolare, l’ASD Montecassiano Volley, la Corplast Corridonia, la San Severino Volley e la Valfiastra Volley. Inoltre un ringraziamento particolare va alla commuovente sensibilità della regione Emilia Romagna ed alla sua protezione civile che, con i loro rappresentanti, sono stati sin da subito presenti a Caldarola per portare aiuti e ben felici di sostenere questa iniziativa benefica, acquistando in massa le T-shirts.
Venerdì 16 dicembre grande festa per l'Asd Carlo Didimi di Treia, società che da due anni rappresenta la Città di Treia nel gioco del pallone col bracciale. L'Amministrazione Comunale di Treia ha ricevuto presso la nuova sede della Sala Giunta i giocatori che nel 2016 hanno ottenuto grandi successi nelle rispettive categorie.In serie A scudetto per il quarto anno consecutivo per la compagine treiese con Matteo Camertoni, Lorenzo Prosperi, Luca Gigli, Andrea Spurio, mandarino Mauro Aringoli, allenatore Alberto Cristofanelli, dopo la conquista della Coppa Italia.In serie B conquista del titolo per Andrea Spurio, Giacomo Gentili e Riccardo Pettarelli, dopo la vittoria sulla Acli Macerata presso lo Sferisterio di Faenza.L'Under 15 presso lo Sferisterio delle Cascine di Firenze vince lo scudetto giovanile superando in finale la Monferrina con Matteo Tomassoni, Mauro Laurito, Leonardo Montefusco e Filippo Bianchi.Nella finale senior femminile il Comitato Contrade Chiusi è nuovamente campione d'Italia, ma per la neocompagine treiese è secondo posto con Erica Buratti, Marta Buschittari, Alessandra Giannangeli, Lucia Lausdei e Sara Paolantoni.Grande soddisfazione per il Presidente della Carlo Didimi Marco Sparapani e per tutto il direttivo, ricevuti e premiati dal Sindaco Franco Capponi, dall'Assessore allo Sport David Buschittari e dal Presidente dell'Associazione Nazionale Gioco Pallone col Bracciale Valter Romagnoli.L'Amministrazione Comunale di Treia ha sottolineato l'importanza della collaborazione tra l'Ente Disfida del Bracciale, presieduta da Giorgio Bartolacci, presente alla cerimonia e l'Asd Didimi sia per la realizzazione della Disfida che per i numerosi appuntamenti che vedono Treia protagonista, praticamente tutto l'anno, con il bracciale in tutta Italia.Al termine delle premiazioni, festa della società presso Le Delizie del Forno di Treia.Si chiude il 2016 ma si guarda già all'anno venturo, che vedrà sicuramente Treia, la Disfida e il bracciale ancora assoluti protagonisti.
A Caldarola 200 bikers hanno voluto dare un segnale forte con l'hastag #CALDAROLANONMOLLA, attraverso una pedalata solidale con il ricavato devoluto al comune terremotato.Gino Persicorossi e Fabio Caporaletti hanno guidato il gruppo all'ennesima 'Vittoria' associativa. "E' stata una bella giornata, con tanta gente, tanto sole e tanto divertimento! Soprattutto" dice Roberto Mancini, presidente dell'asd bike team Monti Azzurri "è stata una giornata spensierata per tutti coloro che vivono un periodo da 'Lesi ma non Arresi'. Grazie al Comune di Caldarola che ha permesso la realizzazione della manifestazione ed in particolare a Stefano Migliorelli, perché quando noi abbiamo bisogno di aiuto lui c'è! Grazie alla Protezione Civile che ha preparato un pasto per tutti nella tensostruttura-mensa comunale. Grazie ai carabinieri e vigili che hanno controllato i punti pericolosi del paese. Grazie a tutti i partecipanti perché senza Voi, non avrebbe avuto senso tutto questo. Arrivederci al prossimo anno, sperando che sia migliore!".
GOLDENPLAST POTENZA PICENA – SIGMA AVERSA 3-2(27-25, 22-25, 25-23, 23-25, 15-9)POTENZA PICENA: Casulli L, Codarin 7, Colarusso 2, Bucciarelli U, Cristofaletti ne, Zonca 14, Bellini 21, Visentin 4, Argenta 21, Biglino U 10, Marcovecchio ne. Lazzaretto. All. Di PintoAVERSA: De Paola ne, Di Florio ne, Santangelo 32, Vacchiano L, Putini 2, Razzetto ne, Libraro 20, Hister 9, Attanasio L ne, Robbiati 5, De Rosas, Valla ne, Montò, Giacobelli 9. All. BoscoArbitri: Traversa di Padova e Piubelli di VeronaNote: durata set: 27’, 25’, 32’ 29, 18’. Totale: 2h 11’. Potenza Picena: errori al servizio 13, ace 2, muri 13. Aversa: errori al servizio 17, ace 6, muri 14.La GoldenPlast Potenza Picena centra un successo fondamentale in casa con la Sigma Aversa. Il secondo consecutivo al tie break per riavvicinarsi alla Pool Play Off della Serie A2 UnipolSai. La terza giornata di ritorno regala un Natale sereno ai biancazzurri, che consolidano il sesto posto in classifica nel girone bianco riavvicinandosi alla zona più ambita grazie alla concomitante sconfitta di Santa Croce e della caduta di Aversa, propro nello scontro diretto all’Eurosuole Forum. Sempre avanti, i biancazzurri con gli ispirati Argenta e Bellini, 42 punti in due equamente distribuiti, subiscono per due volte il ritorno degli ospiti trainati dal best scorer Santangelo (32 punti) e dal martello Libraro (20 punti).Due i momenti chiave del match: l’ingresso di Colarusso in un momento complicatissimo del terzo set, che concede una pausa salutare di oltre 20 minuti al capitano Visentin prendendo le redini della regia con una grande carica, e la volata finale di tutta la squadra al tie break con un sostegno incessante dei tifosi e una serie finale di Bellini, cresciuto visibilmente nelle ultime settimane, come Zonca e gli altri compagni.I padroni di casa si presentano con capitan Visentin al palleggio per Argenta opposto Biglino (cambio Under con Bucciarelli) e Codarin al centro, Bellini e Zonca al centro, Casuli libero. Gli ospiti replicano con Putini in cabina di regia per il finalizzatore Santangelo, al centro giocano Robbiati e Giacobelli, in banda Libraro e Hister, libero Vacchiano. Ospiti al palazzetto gli atleti paralimpici dell’Anthropos di Civitanova Marche con il vicepresidente Pedro Luciano Tartufoli per promuovere una lotteria solidale e i rappresentanti dell’azienda vinicola marchigiana Umani Ronchi che ha regalato dei cadeau agli atleti in campo.La GoldenPlast tornerà in campo lunedì 26 dicembre a Viterbo contro i padroni di casa della Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania.Il palleggiatore Fiorenzo Colarusso: “Non sono stato fondamentale dal punto di vista tecnico, ma ho messo forza e grinta in un momento complicato dando modo al “Vise” di recuperare energie preziose”.1 set: Avvio punto a punto (7-6). Il braccio di ferro viene spezzato dal break biancazzurro, complici un attacco out di Aversa e un ace di Argenta (14-12). La Sigma recupera per poi inserire De Rosas in cabina di regia sul 15-15. Gli ospiti trovano il doppio vantaggio a muro e Di Pinto chiama time out. Sul 16-17 torna Putini al palleggio. Bellini e Visentin centrano il sorpasso (18-17). Parziale tiratissimo (20-20). Il diagonale di Santangelo e l’attacco out di Argenta danno ai normanni il +2 in volata (20-22) e spingono Di Pinto al time out. Al rientro arriva il mani out dell’opposto di Aversa (20-23). Nel momento più duro. un attacco di Bellini e due errori dei normanni rimettono tutto in discussione (23-23). Il Volley Potentino annulla una palla set e s’impone 27-25 per una leggerezza di Putini al palleggio e un muro di capitan Visentin. Ospiti più efficaci a muro e in ricezione, potentini più precisi in attacco, ma il più prolifico è un avversario, Libraro (8 punti).2 set: Spettacolo anche nel secondo parziale, ma sul 6-6 il sestetto normanna piazza tre punti di fila (6-9). La Sigma allunga (8-12), la GoldenPlast reagisce con Argenta e Bellini (10-12). Una prodezza di Zonca riavvicina le due squadre (15-16), ma i biancazzurri non ne approfittano (15-18). La situazione rimane in bilico per i padroni di casa (18-21). Sul 19-21 entra Lazzaretto al servizio al posto di Bellini e sull’attacco fuori banda di Aversa l’Eurosuole Forum esplode di gioia. Nel punto a punto torna è più efficace Aversa che va in fuga e trova la palla set con Santangelo. Argenta annulla il primo set ball, ma nulla può Casulli sull’attacco vincente di Libraro (22-25), autore di giocate importanti, ma superato dsll’89% in attacco del compagno Santangelo (8 punti).3 set: Terzo parziale subito in salita per il team marchigiano (5-9). Giacobelli allunga (7-12). Nel corso del set Di pinto inserisce Colarusso al palleggio, ma Aversa continua a mantenere il pallino del gioco (12-18). All’improvviso si risvegliano i marchigiani e dimezzano il divario trovando a muro il -3 (15-18) e spingendo Bosco al time out. Al rientro Bellini e Codarin firmano il quarto e il quinto punto di fila, poi Santangelo attacca fuori consentendo alla GoldenPlast di centrare una maxi-rimonta da 12-18 a 18-18. Il settimo e l’ottavo punto di fila siglati da Argenta e Bellini valgono il sorpasso con doppio vantaggio (20-18). I normanni impattano su un attacco out di Argenta (22-22), ma il recupero miracoloso di Casulli e il muro di Colarusso riportano avanti i potentini (23-22). Sul 23-23 Bellini lascia il posto a Lazzaretto, ma il set ball se lo procura Zonca (24-23). L’uomo del set è Colarusso, protagonista del muro che vale il 25-23. Biancazzurri dilaganti in attacco (46%-38%).4 set: Colarusso parte dall’inizio in cabina di regia. Aversa prende le misure e torna a mettere in difficoltà il sestetto marchigiano (6-9). Visentin rientra al posto di Colarusso. La situazione è delicata (8-14). Potenza Picena le prova tutte e si riavvicina con Argenta e Visenti (10-14), ma la Sigma si conferma una rivale ostica. Il capitano si ripete con il block della speranza (13-16). Anche Zonca si fa valere a muro (15-17). Quando è sotto pressione anche Aversa regala qualche errore gratuito e persino un campionissimo come Libraro (16-17). Lo schiacciatore di Aversa si riscatta subito (16-18) e gli ospiti tornano sul + 3 dopo un attacco out di Argenta (16-19). Sull’ace del +4 per la Sigma si fa dura (18-22). In campo entra Lazzaretto per Zonca. Bellini e Biglino non mollano (20-22) e Argenta trova la sponda del -1 (21-22). Sono i normanni a trovare il doppio set ball su un attacco di Santangelo (22-24). Biglino annulla la prima palla set (23-24). Santangelo trova il mani out decisivo confermato dal Video Check (23-25). Potentini più efficaci a muro (5-1), meno in attacco (41%-48%). Ben 9 punti per Santangelo.5 set: Al tie-break parte meglio Potenza Picena. Sul 5-3 l’arbitro chiede un Video Check. L’esito riavvicina Aversa (5-4), ma il successivo diagonale di Argenta suona come una sentenza (6-4). Sul 7-4 Libraro perde la testa e il primo arbitro sventola un cartellino giallo. Al cambio di campo la GoldenPlast doppia gli avversari (8-4) trascinata da un grande tifo. Quando il successo sembra una formalità gli uomini di Bosco tirano fuori dal cilindro le energie residue e trovano il filotto del pareggio (8-8). Bellini e Argenta riportano sul +2 il sestetto di casa (10-8). Due prodezze di Bellini valgono il +4 (13-9). Santangelo spara forte col mirino fuori fuoco (14-9). Bellini si prende anche la responsabilità dell’ultimo pallone, quello della vittoria (15-9).
E' arrivato il momento dell'esordio casalingo in Europa per la Cucine Lube Civitanova: martedì (ore 20.30, diretta Sky Sport 3) all'Eurosuole Forum arriva la formazione ceca del Dukla Liberec per la seconda giornata di League Round della 2017 CEV Volleyball Champions League, la massima competizione europea a cui i biancorossi partecipano per l'undicesima volta. Dopo il ko a Berlino nella prima gara del girone giocata due settimane fa, gli uomini di Blengini cercano la prima vittoria in un match già molto importante in chiave qualificazione al turno successivo. Dall'altra parte della rete il Dukla già incontrato nel girone europeo della scorsa stagione, formazione sicuramente non di fascia alta ma capace nella prima gara di costringere al tie break la quotata Asseco Resovia. Dunque massima attenzione e determinazione per conquistare i primi tre punti in Europa, a sole 48 ore di distanza dal fondamentale successo ottenuto a Piacenza in campionato. Stasera e domani mattina doppia seduta di allenamento per Stankovic e compagni. Biglietti ancora disponibili Acquisto online, collegandovi al sito www.liveticket.it/lubevolley, oppure recandovi nei punti vendita Liveticket in Italia. Chi acquista il biglietto online, inoltre, potrà stamparlo o visualizzarlo sul proprio smartphone e recarsi direttamente ai varchi di ingresso senza dover passare dal botteghino. Biglietti in vendita anche all'Eurosuole Forum di Civitanova lunedì 15.30-19.30 e martedì (10-13 e 16.30-inizio gara). Per informazioni telefonare allo 0733-1999422 negli orari suddetti. Alla scoperta dell'avversario Dukla Liberec Lo storico club Dukla della Repubblica Ceca, è stato fondato nel 1948 e gioca a Liberec dal 1969. Ha fatto la storia del volley ceco, è la squadra più vincente con 17 titoli nazionali, 6 Coppe nazionali, e anche una Coppa dei Campioni nel lontano 1976. La formazione allenata da Michal Nekola è composta da quasi tutti atleti della Repubblica Ceca, tranne i due principali terminali offensivi, ovvero la coppia polacca Patucha (opposto) e Stolc (schiacciatore). L'altro martello è Spravka, al centro ci saranno Leikep e il veterano Stanek, la regia è affidata a Janouch, chiude la formazione il libero Kopacek. Parla Dragan Stankovic: "Dopo aver perso la prima gara in Germania, sappiamo che il nostro obiettivo tassativo è la vittoria in questo match di esordio europeo davanti al nostro pubblico. Tutta la pressione sarà dalla nostra parte, ma questo non ci spaventa perché sappiamo di poter contare su un roster molto ampio, che ci permette di trovare la miglior soluzione al momento giusto. Dovremo scendere in campo determinati, contro un avversario certamente alla nostra portata ma mai da sottovalutare. Arriviamo dalla bella vittoria a Piacenza, un'iniezione di fiducia in vista del delicato match di domani". La seconda giornata di League Round della 2017 CEV Volleyball Champions League sarà arbitrata dal belga Arturo Di Giacomo e dallo slovacco Juraj Mokry. Quinta volta con i cechi, l'ultimo precedente proprio nella scorsa stagione. Cucine Lube Civitanova e Dukla Liberec si sono incrociate nella scorsa stagione e sempre nel League Round della massima competizione europea: doppia vittoria per 3-0 per gli uomini di Blengini. Non è l'unico caso, c'è un doppio precedente risalente alla stagione 2003/04 in Champions League, le due squadre erano inserite nelle stesso girone (Pool C) della Main Phase. In entrambe le occasioni successo per i cucinieri, 3-0 in casa e 1-3 in trasferta.
Recentemente si è svolto ad Ostia presso il Centro Olimpico Federale “Pellicone “ il seminario nazionale di Aikido della FIJLKAM, Federazione Italiana Judo Lotta ed Arti Marziali, al quale ha partecipato la Takemusu Aikido Recanati A.S.D.Ad accompagnare il nutrito gruppo dei suoi praticanti sono stati i due insegnanti tecnici dell’associazione che hanno sostenuto in tale evento i relativi esami di passaggio di grado, conseguendo pertanto Argeo Caferri la cintura nera di 4° dan e Fabio Rita quella di 3° dan.Il maestri Fabio Rita e Argeo Caferri sono co-fondatori della Takemusu Aiki Dojo Macerata ASD e della Takemusu Aikido Recanati ASD, associazioni che praticano la disciplina dell’Aikido nelle città di Macerata e Recanati.I due maestri hanno da anni incrementato la loro attività sportiva nella città di Recanati favorendo la crescita della compagine recanatese e facendo salire il livello tecnico dei praticanti riuscendo così a far crescere sia il numero delle cinture nere accreditate sia il numero dei suoi praticanti, lasciando così ben sperare per il futuro di questa giovane associazione nata e cresciuta per il lavoro e lo spirito comune dei suoi fondatori e di tutti i suoi praticanti.
La Cucine Lube Civitanova conquista una fondamentale vittoria sul difficile campo della LPR Piacenza, chiudendo in quattro set una vera e propria battaglia con la formazione guidata dall'ex coach Alberto Giuliani. Merito della gestione dei finali da parte degli uomini di Blengini, che piazzano la zampata nel primo, secondo e quarto set proprio nel momento più caldo, quando Piacenza sembra riuscire a mettere le mani sul parziale. Momenti decisivi che hanno spostato l'ago della bilancia dal lato Lube, in un match che mette in luce numeri abbastanza simili tra le due squadra, con 8 ace Lube contro i 7 di Piacenza, 12 muri LPR a fronte di 10 di Civitanova. Top scorer del match Hernandez (21 punti) ma l'MVP è Osmany Juantorena, 13 punti con 56% in attacco e un filotto al servizio decisivo nel finale del primo set. Fondamentale anche l'ingresso in campo di Candellaro con 2 muri nelle fasi conlusive del quarto set e il 75% in attacco. Miglior realizzatore biancorosso Sokolov con 17 punti.Con questa vittoria la Cucine Lube Civitanova rimane saldamente in vetta alla classifica, guadagnando anche un punto su Modena costretta al tie break da Milano: ora è +3 su Azimut e Trento.Blengini si affida alla diagonale Christenson-Sokolov, al centro Stankovic-Cester, in banda Juantorena-Kaliberda con Pesaresi libero. Piacenza deve rinunciare a Marshall infortunato, spazio dunque all'ex Parodi e al centrale Yosifov.Il primo break importante è di Piacenza grazie ai muri di Yosifov e Clevenot (8-4), ma tre errori consecutivi degli emiliani riportano la situazione in parità (10-10 sull'attacco di Parodi fermato dal nastro). L'ace di Christenson vale il primo vantaggio Lube (11-12), rafforzato dai colpi in contrattacco di Sokolov (ben 9 punti con il 75% in attacco per il bulgaro a fine set) e Kaliberda (12-15, 75% in attacco per il tedesco): Piacenza prova a rientrare ancora con un muro (16-17, 5 muri per gli emiliani), operazione agevolata dall'attacco out di Juantorena per il 20-20. Gli uomini di Giuliani spingono sull'acceleratore grazie al turno al servizio di Hernandez (21-20 Alletti primo tempo, 22-20 muro Hierrezuelo), ma dai nove metri ci pensa Juantorena a fare la differenza: va al servizio sul 22-21 e permette ai biancorossi di vincere il set sul 22-25 (parziale di 5-0) proprio con un suo ace finale.Inizia male il secondo parziale della Cucine Lube Civitanova, che subisce la battuta di Hernandez (4-0) prima della pronta reazione guidata dal turno al servizio di Christenson e dai primi due muri vincenti del match per i cucinieri con Stankovic (8-8). Juantorena (7 punti a fine set con 83% in attacco) piazza due ace consecutivi ed è 8-10 Lube, Hernandez (9 punti) risponde per l'11-11 e gli emiliani rimettono il naso avanti sfruttando l'errore in attacco di Sokolov (13-12). Christenson delizia con un attacco di prima intenzione (13-14), il vantaggio Lube si allarga sul doppio errore di Clevenot ed Hernandez (15-18), Stankovic sigilla in primo tempo il 16-20. Il solito Hernandez dai nove metri riporta lì Piacenza (20-21), un contestato mani out su contrasto a rete riporta a +3 la Lube (20-23). I biancorossi, però, non sfruttano il contrattacco del 20-24 e Piacenza ne approfitta grazie al turno al servizio di Tzioumakas ritrovando la parità (23-23). A risolvere la situazione ci pensa Kaliberda con il muro su Hernandez per il 23-25 finale.Nel terzo set c'è Zlatanov in campo per Parodi, la Cucine Lube Civitanova prova ad allungare subito per chiudere i conti, Stankovic guardagna subito il +2 (3-5) ma Yosifov ferma prima Juantorena (8-8) poi Sokolov (10-10, 20% in attacco nel set per il bulgaro) tenendo lì Piacenza. Il punto a punto prosegue, rotto dal muro di Alletti su Sokolov e dal successivo contrattacco di Clevenot (16-13). Blengini gioca la carta Candellaro per Cester, ma gli emiliani trovano al continuità giusta in cambio palla (60% in attacco di squadra) per tenere il +3. Sul 19-17 entra anche Kovar per Kaliberda, i cucinieri però non trovano più nemmeno un break point nonostante i 9 errori al servizio di Piacenza, anzi l'efficace gioco al centro degli emiliani porta la LPR sul 23-19, Clevenot chiude il set con l'ace del 25-20.Resta in campo Candellaro nel quarto set, la Lube trova finalmente un break sull'errore di Alletti (4-5) e torna a fare punti dai nove metri con Christenson (5-7). Zlatanov non ci sta, si torna in parità subito (7-7), Piacenza ritrova slancio e il doppio errore di Candellaro spinge a +2 la LPR (12-9). L'attacco cuciniero fa fatica, Hernandez piazza l'ace del 13-9: serve la reazione Lube e la confezionano Christenson e Sokolov per il 16-15. Piacenza torna a martellare dai nove metri (ace Clevenot 18-15), Juantorena risponde con la stessa arma (18-17) e il muro Lube sanisce la parità sul 19-19. Candellaro muro due volte Hernandez (21-22), il primo match ball è della Lube, Hernandez sbaglia e la Lube conquista 3 punti fondamentali (23-25). Il tabellinoLPR PIACENZA: Manià (L), Parodi 3, Alletti 10, Papi (L), Tzioumakis, Zlatanov 3, Yosifov12, Tencati n.e., Hierrezuelo 8, Hernandez 21, Clevenot 14, Cottarelli n.e. All. Giuliani.CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 17, Candellaro 5, Pesaresi (L), Kaliberda 6, Juantorena 13, Casadei, Stankovic 11, Kovar, Christenson 5, Cester 2, Grebennikov, Corvetta, Cebulj n.e. All. Blengini.ARBITRI: Puecher (PD), Sobrero (SV)PARZIALI: 22-25 (28'), 23-25 (29'), 25-20 (25'), 23-25 (25').NOTE: Spettatori 3071. Piacenza bs 22, ace 7, muri 12, ricezione 36% (%29 prf), attacco 52%, errori 12. Lube bs 14, ace 8, muri 10, ricezione 42% (35% prf), attacco 48%, errori 7.
La Maceratese stoppa la capolista Venezia. In una delle trasferte più difficili della stagione i biancorossi versione trasferta riescono ad imporre il pari alla squadra allenata da Filippo Indaghi. 3 a 3 il risultato finale, con una girandola di emozioni soprattutto nei minuti finali.Giunti deve fare a meno del portiere titolare Forte, squalificato, in campionato fa il proprio esordio fra i pali Moscatelli; l’allenatore concede un turno di riposo a De Grazia. Rispetto alla partita con il Lumezzane nell’undici titolare tornano Quadri e Petrilli.Inzaghi non rischia l’esperto Domizzi, acciaccato e riabbraccia Fabiano, fra i padroni di casa manca anche lo squalificato BentivoglioNutrita e altrettanto rumorosa la presenza di tifosi arrivati da Macerata sugli spalti dello stadio “Pierluigi Penzo”. Insidia nebbia in laguna.Azioni manovrate da ambo le parti nelle prime battute, al 6’ Garofalo scalda le mani a Moscatelli con un sinistro dalla distanza, centrale.La replica della Maceratese è letale per gli arancioneroverdi. All’8’ Petrilli fa fuori Pederzoli e serve Turchetta in area, palla in mezzo per Colombi che da due passi fa 1 a 0 con il sinistro. Quarto gol in campionato per il bomber biancorosso.Il Venezia non ci sta e al 18’ Moreo anticipa di testa Moscatelli, Marchetti salva in calcio d’angolo. La squadra di Inzaghi va vicina al pareggio al 21’ con un colpo di testa in tuffo di Acquadro, la palla non trova lo specchio della porta.La Maceratese copre bene il campo e intorno alla mezzora si rifà viva in attacco con una girata di Perna parata in due tempi da Facchin.I padroni di casa acciuffano il pareggio nel secondo minuto di recupero concesso dal direttore di gara: Marsura imposta l’azione e serve Moreo, Marchetti e Gattari non riescono a contrastare l’attaccante, sulla palla di ritorno Marsura entra in area e scarica sotto la traversa la palla dell’1 a 1.La ripresa si apre con un piattone di Fabris dal limite dell’area di rigore, parato. Al 59’ l’arbitro sorvola su un fallo di reazione di Pederzoli che da terra scalcia Malaccari; si scaldano gli animi sulla panchina della Maceratese, l’arbitro sanziona con il cartellino giallo le proteste di Petrilli.Doppia occasione da gol per il Venezia nell’arco di un minuto: al 66’ Marsura calcia sul fondo un assist con il contagiri di Pederzoli, pochi istanti dopo Moreo manca la deviazione sottomisura su invito di Marsura.I padroni di casa si rendono nuovamente pericolosi al 70’ con un sinistro a giro del neo entrato Gejio.Dai e dai il Venezia riesce a ribaltare il risultato. Al 74’ Moreo spalle alla porta controlla di testa un servizio dalla linea mediana di Soligo e con il sinistro gira in rete la palla che vale il 2 a 1.La reazione della Maceratese produce quattro calci d’angolo consecutivi, ma Facchin non corre pericoli.Ci vuole un eurogol di Turchetta all’81’ per riequilibrare le sorti dell’incontro: il numero dieci della Maceratese intercetta una palla di De Grazia deviata da un avversario, il numero 10 da posizione defilata sulla sinistra entra in area e calcia a giro, alla Del Piero, la sfera si infila sul secondo palo ed è 2 a 2.Passano due minuti ed il Venezia torna in vantaggio. All’84’ un calcio d’angolo di Pederzoli dalla destra trova l’incornata vincente di Gejio, il neo entrato prende il tempo a Perna e fa 3 a 2.I biancorossi tirano fuori le ultime energie in corpo e trovano la rete del meritato pareggio. All’88’ Fabris stende in area di rigore Palmieri e l’arbitro decreta la massima punizione. Sul dischetto va capitan Quadri, la palla è “pesantissima”, Facchin intercetta ma non trattiene, è 3 a 3.Nei minuti di recupero Moscatelli salva il risultato su Soligo, poi Gejio mette in rete di testa, ma il gioco è fermo. Dopo quattro minuti di recupero la Maceratese può fare festa.IL TABELLINOVENEZIA (4-3-3): Facchin; Fabris, Malomo, Cernuto, Garofalo; Acquadro (24’ st Tortori), Pederzoli, Soligo; Ferrari (18’ st’ Gejio), Moreo (42’ st Stulac), Marsura. A disp. Luciani, Galli, Sambo, Pellicanò, Vicario, Edera, Santinon, Fabiano. All. Filippo InzaghiMACERATESE (4-3-1-2): Moscatelli; Marchetti, Gattari, Perna, Ventola; Mestre (8’ st Franchini), Quadri, Malaccari (33’ st De Grazia); Turchetta; Petrilli (24’ st Palmieri), Colombi. A disp. Gremizzi, Broli, Bondioli, Marco Massei, Allegretti, Bangoura, Selvaggio. All. GiuntiArbitro: Simone Sozza di SeregnoReti: pt. 8’ Colombi, 47’ Marsura; st. 29’ Moreo, 37’ Turchetta, 39’ Gejio, 45’ (rig) QuadriNote: calci d’angolo 11 a 4 per il Venezia. Ammoniti Malomo, Mestre, Acquadro, Petrilli, Marsura, Quadri. Recupero pt. 2’+4’.
Medea che chiude il 2016 regalandosi un’altra vittoria per 3-0 e portandosi a quota 26 in campionato, mantendo la vetta e il ruolino di 9 vittorie su 9 partite. Vittima stavolta il Città di Castello Pallavolo, che interrompe nel peggiore dei modi il filotto di 7 successi consecutivi che li aveva portati a quota 19, ad inseguire la Medea in coabitazione con Offagna e Perugia.Il secondo scontro al vertice consecutivo stavolta però ha riservato meno emozioni rispetto a Perugia dove pur con lo stesso risultato la gara aveva avuto momenti palpitanti in particolare nel secondo set dove la Medea ha dovuto tirar fuori il meglio per uscire fuori da una situazione di parziale difficilissima. Niente di tutto questo è accaduto al Fontescodella sabato 17 dicembre. Tutto liscio, tre set molto simili per svolgimento, con la Medea praticamente sempre in vantaggio.Prova di maturità per i ragazzi di Pasquali che hanno tenuto sempre a distanza gli ospiti, senza particolari exploit o sussulti, ma anche senza quei cali di concentrazione che possono emergere quando la differenza di qualità divente evidente. Dall’altra parte una formazione umbra che torna a casa delusa sì per il risultato, ma soprattutto per la remissività con cui hanno approcciato la partita, una gara che non è mai stata in discussione. Solo nel terzo set Città di Castello è riuscita a rimanere fino al finale in scia dei maceratesi, che comunque non hanno avuto particolari problemi a chiudere subito la sfida. Medea che così si fa un bello e inaspettato regalo di Natale.La gara sarà ritrasmessa in differita video da Radio Studio 7 sul canale 610 del digitale terrestre delle Marche ed in simulcast sul suo canale web tv (www.radiostudio7.net/radiostudio7tv).MEDEA MONTALBANO-CITTA’ DI CASTELLO PALLAVOLO 3-0MEDEA MONTALBANO: Molinari A., Sarnari, Bizzarri, Miscio, Gemmi, Medei, Bruno, Molinari M., Scuffia, Scarpi, Saltarelli, Valenti, Cacchiarelli (L). All. Pasquali.CITTA’ DI CASTELLO PALLAVOLO: Marconi, Conti, Cerquetti, Benedetti, Giglio, Maracchia, Marino, Pitocchi, Stoppelli, Cappelletti, Zingarelli, Lensi (L1), Cioffi (L2). All. BartoliniARBITRI: Marinelli (Pesaro) – Albergano (Persaro)PARZIALI: 25-19, 25-18, 25-22.
La compagine di golf del Rotary Distretto 2090 si è piazzata al primo posto all’ottavo challenge nazionale interdistrettuale di golf a squadre tra distretti d’Italia valevole per il campionato italiano. Grandissima è stata la prestazione dei golfisti marchigiani.La compagine era composta da Francesco Tardella del Rotary Ancona Conero, capitano e segretario nazionale Rotary golf; Riccardo Domadio del Rotary Ancona Conero; Roberto Santacchi presidente del Rotary di Camerino; Virginia Antoniani del Rotary di San Benedetto del Tronto nord; Paolo Badiali, Stefano Severini ed Attilio Marchesini del Rotary di Macerata; Stefano Gobbi del Rotary di Tolentino.La gara, che era riservata solamente al rotariani, si è tenuta nei giorni scorso a Verona. Il prossimo challenge si terrà al campo del Conero di Ancona essendo la sede della squadra che ha conquistato il titolo.
Chiude nel migliore dei modi la squadra di coach Giganti, la Roana Cbf Macerata vince 1 a 3 contro la Pieralisi Jesi in una pala Carbonari riscaldato come sempre dagli Ubriachi di Helvia.Le maceratesi vincono grazie soprattutto ad una buonissima ricezione e ad un sistema muro difesa che si fa sentire, la squadra, prima delle individualità è quello che emerge dopo questo scontro al vertice, contro una formazione sicuramente con tutte le carte in regola per giocarsi il primo posto in classifica.La posta in palio è alta e nei primi scambi si vede qualche errore di troppo da entrambe le formazioni che non brillano nel gioco. Si gioca punto a punto fino al 18 pari, poi un turno in battuta del capitano Giorgi separa le due formazioni, Jesi sbaglia, Macerata non sbaglia più e Grizzo chiude a muro su Da Col per firmare il 18 a 25.Anche nel secondo parziale è battaglia fin dai primissimi scambi, Micheletti e compagne tentano subito un allungo ma la squadra di Sabbatini su 2 a 5 riprende ritmo e si riporta in vantaggio 6 a 5. Le padrone di casa prendono fiducia soprattutto con Ciccolini, mentre le ospite sbagliano un paio di attacchi di troppo, ma nonostante tutto rimangono attaccate alla Pieralisi a cui non riesce mai completamente la fuga, neanche sul 20 a 17 le jesine possono star tranquille perché Giorgi torna in battuta e riporta la squadra in vantaggio. Jesi non ci sta, Diaz e Ciccolini non mollano e grazie ai loro attacchi chiudono il set 25 a 23.Sull’uno pari la Roana Cbf torna in campo in versione macchina da guerra. Al primo time out tecnico Jesi è avanti 8 a 5, ma poi Macerata inizia la scalata Lombardi sbarra la strada alla avversarie e in attacco, insieme a Grizzo, lasciano il segno con un break di otto punto, sul 20 a 15 la strada è in discesa e come il primo parziale si chiude con un muro, questa volta di Peretti ai danni della Diaz.Nel quarto ed ultimo parziale non ci sono cali di concentrazione, scambi lunghi e belle giocate da entrambe le parti ma sicuramente emerge una maggiore incisività di Macerata dai nove metri e un ottimo livello di ricezione grazie alla linea Micheletti, Bellucci, Giorgi. Jesi cerca di limitare i danni, ma Diaz e compagne non riescono ad arrestare il gioco maceratese. La Roana Cbf rimane concentrata fino alla fine, cede pochissimo, e con giocate di grande livello, degna di nota una fast di Tozzo alzata da Peretti dalla linea dei tre metri tra posto 4 e posto 3. La Roana chiude set e partita 25 a 17 e si fa il più bel regalo di Natale: nove vittorie consecutive e la vetta in solitaria.Pieralisi Volley Jesi: Diaz, Bara, Romagnoli, Bassotti, Ciccolini, Perelli, Cerini, Coppari, Da Col, Duruchika, Pettinari, Marcelloni, Cecconi, Galuppi. Allenatori: Sabbatini – BonciRoana Cbf Macerata: Peretti, Pieristè, Grilli, Lombardi, Tozzo, Bellucci, Giorgi, Foglia, Armellini, Grizzo, Recine, Micheletti. Allenatori: Giganti - Santoni
Storico quanto straordinario avvenimento per l’ambiente sportivo Maceratese . il CONI Nazionale infatti, per mezzo del proprio Presidente Giovanni Malagò su valutazione e segnalazione di quello provinciale Giuseppe Illuminati , ha insignito la SEF Macerata della più prestigiosa ed alta onorificenza esistente in Italia: la Stella d'Oro al merito sportivo.Questo in riconoscimento delle benemerenze acquisite dal sodalizio in 70 anni di attività; l’onorificenza vuole inoltre attestare di fronte al mondo sportivo i meriti degli Atleti dei Tecnici e dei Dirigenti per il contributo offerto alla crescita ed all’affermazione dello sport Nazionale.Per capire a fondo l’importanza di tale riconoscimento va segnalato che nell’ambito dell’Atletica Marchigiana, in circa 100 anni di attività federale, è questo il secondo caso in assoluto di assegnamento dopo quello riconosciuto all’altra grande società regionale e cioè l’ASA di Ascoli Piceno.Nata nel 1947, ad opera di un gruppo di 12 emeriti cittadini tra i quali non possiamo non ricordare l’arbitro Internazionale Cesare Ionni ed il Dott. Paolo Perugini, la Sef Macerata, in 70 anni di attività, ha rappresentato per l’ambiente Maceratese un punto di riferimento sportivo, sociale ed educativo inserendosi in modo fattivo nella trasformazione della vita cittadina sino ai nostri giorni.Nei primi 25 anni circa di vita è stato uno dei clubs più forti in ambito Regionale e Nazionale vincendo più di 10 scudetti Marchigiani a squadra ed un numero notevole di Titoli in campo individuale; di questo indimenticabile periodo moltissime le personalità di spicco tra le quali ricordiamo i Presidenti Gaetano Zallocco e Vincenzo Stecca nonché il dinamico segretario Luigi Mengoni, i Tecnici, tutti insigniti del Ruolo di Onore, Pietro Natalini, Giovanni Maceratini e Carlo Alberto Nittoli per finire con gli atleti Azzurri e Campioni Italiani Lino Boni, Fernando Riccitelli, Renato Raimondi, Amalia Micozzi e Giulia Perugini.Nel 1973 però problemi economici sempre più pressanti e la necessità di non disperdere un parco atleti di notevole valore portavano la SEF ad una fusione, in campo assoluto, con il CUS Macerata ma la società ha seguitato ad impegnarsi con i giovani (ragazzi e Cadetti) preparando e formando atleti che successivamente, con il club universitario, avrebbero vinto Titoli Italiani vestito più volte la maglia azzurra e gratificato la cittadinanza con successi a tutti i livelli.Nel 1996 improvvisamente il club universitario deliberava di chiudere l’attività di Atletica Leggera e così tutto lo staff decideva compatto di ritornare sotto i colori bianco rossi seffini dando vita, oltre all’attività assoluta, a quella del nascente settore master (dai 35 anni in su). Da allora è stato un susseguirsi di successi sempre più strepitosi che hanno portato il sodalizio seffino ad essere la più forte Società in campo Regionale (27 scudetti a squadra conquistati) ed una sorprendente realtà in quella Nazionale ed internazionale; questo l’incredibile palmares conquistato a tutt’oggi:8 Titoli Mondiali di categoria, 17 Europei, 334 Italiani, 707 Regionali,13 Primati Mondiali ed Europei, 66 Primati Italiani.Moltissimi gli atleti che si sono distinti in questo lasso di tempo ma sopra tutti vanno ricordati il mitico Dott Lamberto Cicconi vincitore in carriere di 5 Titoli Mondiali, 2 Europei e per ben 8 volte Primatista in campo Internazionale e l’eclettica Giulia Perugini 1 volta Campionessa del mondo, 2 volte Campionessa Europea e per ben 60 volte sul più alto gradino del Podio Nazionale.La Sef si è inoltre distinta anche per l’organizzazione di Manifestazioni sportive Internazionali, dai 6 incontri con clubs Europei nell’indimenticabile Stadio dei pini tra il ‘56 ed il ’62, al favoloso viaggio, per quei tempi, in Svizzera ed in Lussemburgo per incontri di Atletica Leggera con la Sal Lugano ed il Fola Esch Sur Alzette del 1957, alla Finale Nazionale del Campionato Italiano a squadre Master del 2007, ai 4 Campionati Italiani del Pentathlon Lanci e soprattutto al Trofeo di lanci “Renzo Martorelli”, manifestazione di altissimo e spettacolare livello, che per 40 edizioni ha portato allo stadio Helvia Recina i migliori atleti Italiani di specialità e che ha fatto conoscere Macerata in tutto il territorio Nazionale per l’alto grado organizzativo, per l’ospitalità e la grande competenza professionale.
Anche questa volta grande successo per gli atleti del Maestro Marco Nacchia. Il presidente della ASD “Martial Arts Project”, la palestra situata in via Dei Velini a Macerata ha riportato grandi soddisfazioni dal galà “Battelring 2” della federazione WTKA Italia. Il Team Nacchia questa volta ha schierato tre ragazzi che si sono altamente distinti. Ottima prestazione dell’atleta Alessio Lutero nel debutto nella specialità K1 (a contatto pieno, categoria – 81 kg), che nonostante 38 di febbre ha accettato di combattere e ha stravinto tutte e tre le riprese: un vero guerriero!Niente da fare, invece per l'atleta Francesco Carducci categoria – 77 kg, anche lui debuttante nel K1, sempre a contatto pieno, che ha perso ai punti dopo un match duro contro un avversario più pesante. Comunque ottima prestazione di Francesco!Uno dei due eventi clou e sicuramente il più bello e animato della serata, è stato il debutto nel professionismo di Robu Gheorghe, anche lui nella specialità K1, categoria di peso –65 kg. Match stravinto all’unanimità dove Robu nuovamente ha dimostrato di essere l’atleta di punta del Team battendo l'esperto beniamino di casa in tutte e quattro le riprese! Il prossimo appuntamento per Robu è il 28 gennaio alla sesta edizione del galà “King of the Ring” come parte della Main Card insieme agli altri professionisti italiani!