Negli ultimi mesi il nome di Fabrizio Lucchesi è stato a più riprese avvicinato alla Maceratese. La voce ha ripreso vigore nelle ultime ore, dopo che lo stesso Lucchesi ha terminato la sua esperienza a Pisa con il passaggio di proprietà del club alla famiglia Corrado. Ma anche perché nel frattempo il suo più stretto collaboratore, Fabrizio Benassi, è stato nominato direttore sportivo del sodalizio biancorosso.Benassi ha escluso categoricamente la possibilità che Lucchesi possa arrivare alla Maceratese.Il diretto interessato, Fabrizio Lucchesi, alla domanda su un suo possibile coinvolgimento nel progetto Maceratese, ha risposto: "Smentisco assolutamente, per rispetto verso la Maceratese e i suoi operatori di mercato che conosco a livello umano e che stimo per le loro capacità. Mi parlano bene del presidente ma non ho mai avuto rapporti con loro. Ho praticamente finito il passaggio di consegna ai Corrado ma nel frattempo qualche proposta mi è arrivata. Da qui all'Epifania ci penserò e poi eventualmente prenderò delle decisioni".Staremo a vedere. Nel frattempo è terminata la raccolta di beneficenza del Parma per aiutare la ricostruzione nelle zone terremotate del centro Italia. L'iniziativa "Crociati per Macerata", realizzata dal club ducale in collaborazione con Live Onlus, ha permesso ai gialloblù di ricavare complessivamente 4154,33 euro dalla vendita delle magliette utilizzate nel match contro la Maceratese. L'incasso è stato devoluto alle società sportive ASD Futbol 3 e al CUS Camerino.
Un bilancio più che positivo nel 2016 e tante aspettative pensando al futuro. Secondo Paolo Salvucci, direttore sportivo del Volley Potentino, anche il 2017 riserverà molte soddisfazioni. La GoldenPlast Potenza Picena ha chiuso l’anno al quinto posto del Girone Bianco in Serie A2 UnipolSai. Una posizione che, se venisse mantenuta, al termine della prima fase, consentirebbe al team marchigiano di raggiungere la Pool Play Off. Mancano ancora 5 turni alla fine del girone di ritorno e le insidie sono parecchie, ma è giusto crederci. Decisive per lo scatto in avanti dei potentini le due vittorie esterne con Alessano e Tuscania, inframezzate dal successo casalingo con Aversa. Nelle sue considerazioni Salvucci pone sempre in primo piano il grande lavoro per lanciare i giovani e gli sforzi di una società nata per la passione di un gruppo di amici e divenuta una realtà del panorama pallavolistico nazionale grazie all’approdo in Serie A2 e ai successivi risultati. Intanto, si avvicina la gara interna di giovedì 5 gennaio alle 20.30 con la capolista Siena, sfida dall’elevato coefficiente di difficoltà.Il ds biancazzurro Paolo Salvucci: «L’anno solare e il raggiungimento dei Play Off nell’ultimo Campionato hanno confermato la bontà della nostra filosofia basata sulla crescita di atleti promettenti. Andremo avanti con questo spirito. L’attuale stagione è ancor più dura, ma stanno arrivando riscontri positivi. In un colpo solo abbiamo cambiato lo staff tecnico, puntando su un coach che già conoscevamo bene e su collaboratori locali che si sono confermati molto validi, abbiamo rivoluzionato la squadra ringiovanendo ulteriormente l’età media nei ruoli d’attacco e abbiamo cambiato casa. Dopo una fase di rodaggio siamo cresciuti. L’utilizzo dell’Eurosuole Forum Civitanova è una novità che ha fatto discutere parte della tifoseria, ma che si è rivelata opportuna. II numero degli spettatori è in crescita, il marchio GoldenPlast è tornato sulle maglie e spesso gli avversari faticano a trovare i riferimenti in un impianto così grande. Anche il rapporto con la Cucine Lube Civitanova è impeccabile. Riusciamo a convivere intrecciando spazi e tempi. Ora le grandi società e i procuratori sanno che per far crescere fuoriclasse in erba il Volley Potentino è una garanzia. Tutti ripetono che l’Italia non è un paese per giovani. Magari la formula del torneo non aiuta gli atleti debuttanti, ma la nostra è una squadra per giovani».
Quando Filippo Spalletta è diventato il presidente della Maceratese, Fabrizio Benassi da Castelfiorentino è stato nominato responsabile dell’area tecnica. Da due giorni è anche il direttore sportivo del sodalizio biancorosso.“Sono nel calcio da venticinque anni” dice Benassi. E snocciola a memoria le squadre e le società per le quali ha lavorato, sempre al fianco di Fabrizio Lucchesi, attuale direttore generale del Pisa. Empoli, Fiorentina, Empoli, Roma, Fiorentina, Emirati Arabi, Fiorentina, Avellino, Pescara, Pisa le tappe della lunga carriera di Benassi.Il fatto che abbia lavorato sempre al fianco di Lucchesi significa che lo stesso Lucchesi potrà venire alla Maceratese? “Lo escludo categoricamente. Lucchesi è ancora a Pisa, sta facendo il passaggio di consegne”.Benassi, lei frequenta l’Helvia Recina da diverso tempo, che idea si è fatto? “Macerata è un’ottima città, bellissima, mi piace un casino. Sono molto felice di essere qua. Sono contento dei ragazzi che ci sono, è stato fatto un buon lavoro. I tifosi meritano ancora di più di quello che hanno avuto. Ci devono stare vicini perché questo imprenditore è venuto qui per costruire qualcosa”.Per quanto concerne l’aspetto prettamente tecnico, cosa c’è da aspettarsi con la riapertura del calcio mercato?“Il calcio mercato apre domani. Noi ci vogliamo migliorare nei ruoli in cui siamo un po’ carenti. Vogliamo arrivare alla salvezza con qualche giornata di anticipo sulla fine del campionato. Ci dobbiamo organizzare anche per il prossimo anno. I ragazzi hanno fatto tanto, sono esemplari, nelle condizioni in cui hanno lavorato possiamo solamente ringraziarli”.Quali sono i reparti in cui la Maceratese è più carente?“Mi faccia cominciare, sono arrivato da poco. Io sono molto amico di Antonio Lo Schiavo, una bravissima persona. Ci consultiamo dieci volte al giorno, innanzitutto per sbagliare il meno possibile”.Per avere qualche novità di mercato quanti giorni bisognerà aspettare?“Può darsi anche pochi. Abbiamo le idee molto chiare. Noi vogliamo vincere. Lo abbiamo dimostrato in questi ultimi tempi. Vogliamo migliorarci, non cambiare tanto per. Non c’è da sconvolgere niente, anzi. Dobbiamo essere molto attaccati al pezzo e ai nostri ragazzi che sono veramente bravi. Dalla settimana prossima cominceremo a fare i rinnovi dei contratti che sono in scadenza.I risultati intanto stanno arrivando.“In questa squadra c’erano alcune cose da toccare. L’importante è che tutti facciano il proprio ruolo, bene, con impegno, sacrificandosi. Siccome i ragazzi hanno dato tanto, anche nei momenti bui, è giusto che i risultati vengano fuori. Vogliamo che la città torni allo stadio, abbiamo bisogno dell’apporto di tutti, ci sono in cantiere delle iniziative che faremo dalla prossima partita in casa”.Spalletta sta dando un’impronta diversa alla società.“Chi lavora qua deve fare il professionista, personalmente non accetto mezzi termini. O è bianco o e nero. Secondo me, così facendo, ci possiamo togliere delle soddisfazioni”.Qualcosa che non funziona l’ha trovato a Macerata?“Abbiamo un grosso handicap, uno solo, mancano i campi da calcio. Allenarsi un giorno sull’erba, e poi un altro sul sintetico, poi tornare sull’erba, non va bene. Lo staff tecnico in compenso ed il preparatore atletico stanno lavorando molto bene, sono bravi, accurati. Anche lo staff medico. Quando sono arrivato a Macerata non c’era un dottore. Non accetto che una squadra di professionisti vada a giocare fuori casa senza un medico, è inammissibile rischiare che il nostro presidente venga arrestato perché un nostro ragazzo si fa male e noi non abbiamo un medico”.C’erano delle lacune nella precedente gestione?“Non sto parlando male della dottoressa, penso che le persone che la circondavano la consigliavano male. La Tardella ha fatto tanto”. Secondo Benassi la Maceratese può pensare a qualcosa di più della salvezza?“Quest’anno forse abbiamo anche una grande fortuna. Le squadre si equivalgono abbastanza, e poi ai play off partecipa anche la decima in classifica. Sarebbe sciocco non farci un pensierino, ma non ci voglio pensare. Ci lavoriamo, vogliamo fare il meglio del meglio. Voglio creare qualcosa a Macerata come ho fatto da altre parti dove ho vinto. Ho dato un cambio un po’ a tutto. Se abbiamo fatto qualche risultato, significa che qualcosa è stato fatto. La Maceratese ha vinto a Bassano quando era prima in classifica. E poi non è facile fare risultato a Venezia segnando tre gol. E non penso che siamo dei fenomeni”.
Gianluca Stambazzi non è più il direttore sportivo della Maceratese“La S.S. Maceratese comunica di non proseguire nel rapporto professionale con il sig. Gianluca Stambazzi – fa sapere la società - Il club biancorosso ringrazia Stambazzi per la collaborazione e la professionalità profuse e gli augura le migliori fortune personali e professionali. In attesa della definizione dell’organigramma, il ruolo di diesse sarà assunto dal signor Fabrizio Benassi, già nell’organico societario”.L’organigramma societario non è stato ancora ufficializzato dal sodalizio biancorosso. Stambazzi era approdato alla Maceratese nella passata stagione agonistica, in sostituzione di Giulio Spadoni, quando al timone della società c’era ancora la presidente Maria Francesca Tardella.Dopo l’avvento di Filippo Spalletta la nuova società, circa un mese fa, aveva confermato Stambazzi come direttore sportivo, ma a distanza di poco tempo le strade si sono divise.Fabrizio Benassi da diverso tempo frequenta l’Helvia Recina e da tanti anni è nel mondo del calcio; ha lavorato, fra le altre, con Fiorentina, Pescara e Pisa.
La Maceratese chiude il 2016 con il botto, cinquant’anni dopo i biancorossi vincono in trasferta con la Sambenedettese. 1 a 0 il risultato per la squadra allenata da Federico Giunti, decide il match una rete di Allegretti al 26’ del secondo tempo. Al triplice fischio di chiusura i giocatori biancorossi corrono sotto la curva occupata dai propri tifosi, accorsi numerosi in riviera. Da segnalare un calcio di rigore fallito dalla Sambenedettese con Sabatino.La Sambenedettese si presenta al derby in crisi di risultati, solamente tre punti nelle ultime cinque giornate, la vittoria in casa rossoblu manca da quarantuno giorni. La Maceratese invece è in serie utile da cinque partite. Federico Giunti deve fare a meno di Ventola, Ottavio Paladini è senza Fioretti, Ferrario, Di Pasquale e Mori.Allo stadio Riviera delle Palme splende il sole, la temperatura però è abbastanza rigida. La Samb parte in attacco, al 1’ Forte anticipa in uscita Pezzotti. La Maceratese replica al 13’, Turchetta va in slalom sull’out di sinistra, entra in area, il tiro in diagonale non inquadra lo specchio della porta.I padroni di casa si rifanno sotto al 21’ con un sinistro Berardocco dal limite dell’area che si spegne sul fondo. Al 24’ occasione Samb: bella azione di Lulli sulla sinistra, Mancuso batte di prima intenzione con il sinistro, para a terra Forte. Nel frattempo De Grazia, diffidato, viene ammonito: l’esterno di centrocampo della Maceratese dovrà saltare la partita con il Modena alla ripresa del campionato il prossimo 22 gennaio.Lo stesso De Grazia alla mezzora batte forte ma centrale, para Aridità.La Maceratese si chiude bene in difesa, dove giganteggia Perna, gli uomini di Palladini faticano a trovare sbocchi per vie centrali. Al 41’ l’intraprendente Turchetta va nuovamente al tiro, il destro finisce fuori. Prima del riposo l’arbitro non vede una manata di Radi a Colombi, l’attaccante ferito al labbro è costretto ad abbandonare il campo, al suo posto entra Allegretti.La Samb pigia il piede sull’acceleratore in avvio di ripresa, al 50’ Mancuso spara alto da ottima posizione graziando Forte. Ancora più clamorosa l’opportunità che capita sui piedi di Sorrentino al 59’: l’attaccante parte sul filo del fuorigioco e si presenta a tu per tu con Forte, il portiere rimane in piedi fino all'ultimo e respinge la conclusione centrale.Clamorosa palla gol anche per la Maceratese al 69’: contropiede di Malaccari sulla destra, cross al centro, Palmieri calcia fuori. Il vantaggio dei biancorossi non tarda ad arrivare, al 71’ Turchetta va via sulla sinistra, il cross a centro area taglia la difesa della Samb, Allegretti in scivolata spinge in fondo al sacco la palla dell’1 a 0.La reazione della Sambenedettese è rabbiosa, Forte sventa una conclusione di Vallocchia, poi al 75’ Marchetti stende Lulli in area di rigore e l’arbitro concede il penalty alla Samb. Sul dischetto si porta Sabatino che spedisce la palla altissima sopra la traversa.Il calcio di rigore sbagliato spegne le velleità dei rossoblu, dopo tre minuti di recupero la Maceratese può fare festa con i suoi tifosi.SAMBENEDETTESE (4-3-3): Aridità; Di Filippo, Tavanti, Radi, Pezzotti; Berardocco (27’ st Vallocchia), Lulli, Sabatino; Di Massimo (17’ st Tortolano), Sorrentino, Mancuso. A disp. Pegorin, Ntow, Zappacosta, Candellori, Mattia, Vallocchia, Marra, Damonte. All. PalladiniMACERATESE (4-3-3): Forte; Marchetti, Gattari, Perna, Broli; Malaccari, Quadri, De Grazia (43’ st Bangoura); Turchetta, Colombi (45’ pt Allegretti), Palmieri (34’ st Franchini). A disp. Moscatelli, Gremizzi, Bondioli, Petrilli, Marco Massei, Mestre, Ramadani, Cannoni, Selvaggio. All. Giunti.Arbitro: Antonello Balice di Termoli.Rete: st. 26’ AllegrettiNote: 1’ di raccoglimento per Orlando Di Matteo, per anni medico sociale della Sambenedettese. Calci d’angolo 4 a 1 per la Sambenedettese. Ammoniti De Grazia, Tavanti, Gattari, Sabatino. Recupero 2’+3’.
Il derby con la Sambenedettese in programma oggi (fischio di inizio alle ore 14,30) allo stadio Il "Riviera delle Palme" di San Benedetto del Tronto chiuderà il 2016 della Maceratese. Un'annata esaltante se riferita alla passata stagione, sofferta ma dignitosa nell’attuale campionato.I biancorossi si presentano all’appuntamento privi dello squalificato Ventola; al suo posto giocherà Broli. L’allenatore della Samb, Ottavio Palladini, deve rinunciare agli infortunati Fioretti e Ferrario ed agli squalificati Di Pasquale e Mori.I precedenti in casa rossoblù sono ventiquattro in totale, di cui due in coppa Italia. Nei ventidue precedenti di campionato tredici volte il derby è terminato in parità, sette sono state le vittorie della Sambenedettese, due quelle della Maceratese. L’ultima vittoria in trasferta dei biancorossi risale al lontano 1966-67, 0 a 1 con rete di Attili.Dieci sono i punti che dividono in classifica le due squadre. La Samb, reduce dalla sconfitta di Padova, è scivolata in settima posizione. Il capocannoniere della squadra è Mancuso, autore di dieci reti.“Speriamo di continuare sulla falsariga delle ultime partite che abbiamo giocato fuori casa – ha detto Federico Giunti alla vigilia del match – Mi aspetto di chiudere bene il 2016. Non sarà facile perché la Sambenedettese ha una rosa di assoluto valore, anche se viene da un periodo non troppo positivo. Forse per come erano partiti si aspettavano qualche punto in più. Bisognerà stare attenti, il Riviera delle Palme è un campo particolare, anche a livello temperamentale dovremo farci trovare preparati”.La Maceratese finora ha disputato tre derby, in due casi è arrivato il pareggio, all’andata proprio contro la Samb all’Helvia Recina è stata sconfitta.“Per noi è importante fare risultato domani, vogliamo riprenderci qualcosa che abbiamo lasciato immeritatamente all’andata. Il pareggio sarebbe stato più giusto all’Helvia Recina, gli episodi non ci hanno girato bene”.Mancherà lo squalificato Ventola.“Ventola ha sempre giocato, è una pedina importante. E’ l’occasione per far giocare Broli, l’ho visto carico e motivato questa settimana”.Torna disponibile Quadri?“Quando c’è stato da criticare, Alberto è stato quello più bersagliato. L’importanza di Quadri si vede quando manca, il capitano ci ha dato tanto, sarà un punto di riferimento in mezzo al campo nei momenti delicati della partita”.La gara tra la Sambenedettese e la Maceratese, valida per la ventunesima giornata del Girone B di Lega Pro, sarà diretta da Antonello Balice della sezione di Termoli, che sostituisce Andrea Capone di Palermo, influenzato.
Rispetta il pronostico la Cucine Lube Civitanova al Pala Polsinelli di Sora: la capolista batte in tre set la Biosì Indexa mantenendo la vetta della classifica (immutata la distanza dalle dirette inseguitrici, tutte vincenti stasera).Match praticamente mai in discussione, se non nella parte centrale del primo set dove la formazione sorana prova a sfruttare alcuni errori dei biancorossi ma alla fine deve cedere alla superiorità degli uomini di Blengini in ogni fondamentale. Differenza che viene nettamente evidenziata nel secondo e terzo parziale, con l'attacco Lube che gira su percentuali molto elevate (69% di squadra) e un Osmany Juatorena MVP e mattatore assoluto del match con 19 punti, ben 6 ace e il 75%. Sora paga la giornata no di Rosso (10% in attacco) e una ricezione spesso messa in difficoltà dal servizio biancorosso (19 errori ma 7 ace dai nove metri per al Lube).Dopo la vittoria a Sora, scatta il rompete le righe per la Cucine Lube Civitanova in occasione della pausa di Capodanno: martedì 3 gennaio il ritorno in palestra all'Eurosuole Forum per preparare il match contro Milano del 6 gennaio prossimo.Cambia ancora formazione coach Blengini: c'è Grebennikov libero con la coppia di centrali italiani Cester-Candellaro, solita diagonale Christenson-Sokolov e in banda Juantorena-Cebulj.Cester firma il primo break a muro (2-4), un +2 che la Lube tiene con un buon cambio palla che si affida prevalentemente agli attacchi di Sokolov fino all'ace di Miskevich per il 9-9. I biancorossi non ingranano al servizio e Sora resta incollata ai biancorossi (13-13), il contrattacco di Juantorena vale di nuovo +2 (13-15) ma gli uomini di Blengini continuano a soffrire la scarsa efficacia dai nove metri (8 battute sbagliate a fine set) e la Biosì Indexa approfitta dei due errori di Cester e Sokolov per agganciare e sorpassare (20-19). Juantorena (80% in attacco) riporta la Lube avanti (20-21), Miskevich invade ed è +2 (20-22): al primo set ball chiude Juantorena con un ace, 22-25. Lube al 74% in attacco di squadra.Parziale di 4-0 Lube e biancorossi avanti subito (2-4) nel secondo set, Juantorena spinge sull'acceleratore al servizio ed è 3-7, Candellaro lo imita firmando il +6 (4-10). L'attacco cuciniero continua a girare ad alti regimi (8-14 ancora con Juantorena e 9-16 con Cester), unici guizzi di Sora l'ace di Miskevich (5 punti per l'opposto bielorusso), il muro di Gotsev (14-19) e il mani out del neo entrato De March (17-21), la Cucine Lube Civitanova non ha però problemi a gestire il vantaggio (Cebulj 4 punti e 80% in attacco nel set) e chiude con l'ace di Christenson (19-25).Comincia in equilibrio il terzo set con Sora che prova ad allungare il match sfruttando anche due errori in attacco Lube (7-7). La partità, però, finisce virtualmente qui: maxi break Lube arriva con il turno al servizio di Juantorena, che da 9-9 spinge i biancorossi sul 9-17 con ben tre ace e mettendo in netta difficoltà la ricezione sorana. La Biosi Indexa trova un break con Miskevich al servizio (15-20), non sufficiente a fermare la Cucine Lube che porta a casa l'intera posta con un ace di Juantorena (17-25), MVP del match.“Dal punto di vista professionale - dice Gianlorenzo Blengini - non avrei potuto ricevere un regalo di compleanno migliore, sono molto contento. Il 2016 per me è stato un anno straordinario ed emozionante, sia per quanto riguarda la nazionale che per la Lube. Nel 2017 sarà molto importante arrivare nella giusta condizione sia tecnica che fisica ai play off, con un gruppo consolidato che riesca a stare attaccato ad ogni partita, anche quando non si riesce a giocare al massimo delle possibilità. Spero che in questi 4 giorni i ragazzi riescano a staccare dalla pallavolo, riposarsi e divertirsi il più possibile: quando in palestra si lavora bene, il riposo è parte del lavoro". BIOSI’ INDEXA SORA: Marrazzo, Corsetti (L) n.e., Gotsev 8, Tiozzo, Lucarelli n.e., Santucci (L), Kalinin 4, Rosso 1, Seganov 2, Mauti n.e., Sperandio 3, Miskevich 8, De Marchi 5. All. Bagnoli.CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 9, Candellaro 9, Pesaresi, Kaliberda n.e., Juantorena 19, Casadei n.e., Stankovic n.e., Kovar n.e., Christenson 1, Cester 4, Grebennikov (L), Corvetta n.e., Cebulj 10. All. Blengini.ARBITRI: Cappello (SR), Vagni (PG)PARZIALI: 22-25 (26'), 19-25 (24'), 17-25 (23')NOTE: Spettatori 1526. Lube bs 19, ace 7, muri 4, ricezione 56% (36% prf), attacco 69%, errori 5. Sora bs 15, ace 4, muri1, ricezione 43% (26% prf), attacco 45%, errori 3.
Ultima gara del 2016 per la Cucine Lube Civitanova: i biancorossi scendono in campo domani giovedì (ore 20.30) sul campo della neo promossa Biosì Indexa Sora per la quarta giornata di ritorno di SuperLega. I cucinieri cercano ulteriori conferme al Pala Polsinelli affrontando l'attuale fanalino di coda del campionato, formazione che ha però saputo mettere in difficoltà nel corso di questa prima parte di stagione diverse squadre più quotate, vedi su tutte la netta vittoria a Verona negli ottavi di finale di Coppa Italia. Dunque l'unico obiettivo in Ciociaria degli uomini di Blengini è conquistare altri tre punti per conservare la vetta e il vantaggio finora accumulato sulle dirette inseguitrici (+3 su Trento, +4 su Perugia, +6 su Modena).All'esordio assoluto in SuperLega dopo tante stagioni di serie A2, Sora ha affidato la guida della squadra all'esperienza del tecnico Bruno Bagnoli. In regia c'è il giovane bulgaro Seganov, opposto è il bielorusso Miskevich, ancora più giovane (rispettivamente classe '93 e '95). Al centro ci sono l'altro bulgaro Gotsev e Sperandio (Mattei fermo ai box per infortunio), in banda ecco l'esperto Mattia Rosso e il russo Kalinin. Il libero è Marco Santucci."Sappiamo di dover affrontare una squadra - dice Alberto Casadei - che, soprattutto sul proprio campo, ha la consapevolezza di poter mettere in difficoltà gli avversari esprimendo un buon livello di gioco. Per questo andiamo a Sora con grande concentrazione, con un bagaglio di risultati positivi alle spalle e volenterosi di confermarci per il nostro valore, chiudendo questo 2016 in positivo. Nell'ultima uscita con Latina, così come con il Liberec in Champions League, abbiamo dimostrato di saper iniziare la gara con il giusto atteggiamento: stessa cosa dovremo fare domani sera a Sora".La quarta giornata di ritorno sarà diretta da Gianluca Cappello di Siracusa e Ilaria Vagni di Perugia.Non ci sono precedenti al Pala Polsinelli tra Cucine Lube Civitanova e Biosì Indexa Sora: sarà la prima volta dei biancorossi sul campo ciociaro. Nel match giocato all'Eurosuole Forum nel corso del girone di andata, vittoria per Stankovic e compagni per 3-1. Non ci sono ex di turno in campo.
Torna in palestra oggi la Cucine Lube Civitanova, a 24 ore dalla vittoria-lampo contro Latina nella terza giornata di ritorno di SuperLega: quattordicesima vittoria in campionato che ha permesso ai cucinieri di guadagnare altri tre punti in classifica su Modena (diretta concorrente sconfitta in casa 1-3 da Ravenna), ora a -6 da Stankovic e compagni al quarto posto in graduatoria. Invariato, invece, il vantaggio su Trento (seconda a -3) e Perugia (ora al terzo posto a -4).Nel pomeriggio odierno in programma una seduta di pesi e tecnica, domani allenamento tecnico e poi partenza per Sora, dove giovedì mattina gli uomini di Blengini effettueranno la consueta rifinitura. Giovedì sera, infatti, si scende in campo per l'ultima gara del 2016 al Pala Polsinelli per la sfida contro la Biosì Indexa, appuntamento a cui seguiranno quattro giorni liberi concessi dallo staff tecnico in occasione della pausa del campionato nel weekend di Capodanno. L'attività all'Eurosuole Forum riprenderà martedì 3 gennaio, in vista della sfida del 6 gennaio (18.30) con Milano a Civitanova.Per chi desidera rivedere la gara contro Latina, ampia sintesi trasmessa da Arancia Television (canale 210 digitale terrestre) alle ore 21 di oggi e in replica alle 13 di domani (mercoledì).
Primo posto all’Academy Civitanovese ma, a vincere, è soprattutto lo sport. Questo il vero spirito che ha animato il primo Trofeo Maracanà, riservato alla categoria Esordienti, organizzato dall’omonimo negozio di abbigliamento sportivo di Giordano Perini, da Simone Cammoranesi ed Emanuele Trementozzi, quest’ultimo anche direttore di gara insieme al collega Sandro Vella. Tre giorni di sport giovanile, all’insegna dell’amicizia e del rispetto, valori che incarnano perfettamente lo stile di tutte e otto le società partecipanti: Civitanovese, Vit 97, Torrione, Santa Maria Apparente, Porto Potenza, Real Viola e le due formazioni schierate dall’Academy Civitanovese. Quest’ultima, battendo in finale ai rigori la sambenedettese Vit, dopo lo zero a zero maturato nei trenta minuti regolamentari, si è aggiudicata la prima edizione e ha messo in mostra anche il miglior giocatore del torneo, che lo staff organizzativo ha riconosciuto a Guido Cataldi, mentre sono di due porto potentini gli altri premi individuali: Cosimo Priolo miglior portiere e Andrea Claudio Marinacci capocannoniere con cinque reti totali. Un primo passo verso nuovi orizzonti futuri che, l’organizzazione, ha già posto in essere per quel che riguarda altri eventi da dedicare al calcio giovanile civitanovese e non solo. Un’ottima base dalla quale partire, dunque, il primo Trofeo Maracanà che, grazie al buffet finale offerto dalla Moretti Country House al termine della manifestazione, ha augurato a tutti i più sentiti auguri di buon Natale e di felice anno nuovo, all’insegna dello sport e dei giovani. Emanuele Trementozzi (Organizzatore):”E’ stato davvero emozionante contribuire all’organizzazione di questa manifestazione. Le società sono state soddisfatte del lavoro svolto e hanno apprezzato lo spirito con il quale il torneo è stato portato avanti. Grande fair play in campo e fuori, rispetto massimo per gli arbitri e la voglia di divertirsi al di là del risultato. Da questa base ripartiremo in future per altri eventi da dedicare ai più giovani e al calcio che, oggi come oggi, ha davvero bisogno di riscoprire le sue radice più vere all’insegna del sociale e dello stare insieme”. Paolo Reucci (Allenatore Porto Potenza):”Al di là del terzo posto ci è piaciuto il clima cordiale di questa manifestazione, i ragazzi si sono divertiti e noi allenatori abbiamo avuto modo di accompagnarli in quest’esperienza. In futuro, sicuramente, noi ci faremo trovare di nuovo pronti a partecipare a questi tipi di eventi che riscoprono il lato più bello e sincero del calcio”. Simone Marcantoni (Allenatore Civitanovese):”Un plauso a tutti per come è stato gestito e portato avanti questo torneo, siamo stati ben felici di partecipare perché sono venuti fuori i veri valori sociali di questo sport. Ci siamo divertiti, indipendentemente dal risultato ottenuto, perché i nostri giovani hanno avuto modo di confrontarsi con altre realtà e hanno continuato il loro percorso di crescita iniziato qualche mese addietro”. Leandro Vessella (Responsabile Academy):”Vincere fa sempre piacere, ma quello che conta è che i ragazzi abbiano appreso nuove nozioni e si siano divertiti. C’è stato grande fair play, rispetto per gli avversari e per gli arbitri, valori per noi imprescindibili che portiamo avanti dal giorno della nostra nascita. In futuro, senza dubbio, noi ci saremo ancora”. RISULTATI GIORNATA FINALE SEMIFINALE ACADEMY – CIVITANOVESE 3-0 PORTO POTENZA – VIT 97 3-4 FINALE 3°-4° POSTO PORTO POTENZA – CIVITANOVESE 4-1 FINALE 1°-2° POSTO ACADEMY – VIT 97 0-0 (5-4 DTR) PREMI INDIVIDUALI MIGLIOR GIOCATORE; GUIDO CATALDI (ACADEMY) MIGLIOR PORTIERE: COSIMO PRIOLO (PORTO POTENZA) CAPOCANNONIERE: CLAUDIO ANDREA MARINACCI (PORTO POTENZA)
E’ tempo di bilanci per l’Atletica Leggera e l’anno che si sta per chiudere, per il marciatore dell’Atletica Recanati Michele Antonelli, è quello da mandare a futura memoria!Il giovane maceratese, seguito dal Tecnico Specialista Nazionale Diego Cacchiarelli, ha infatti compiuto un importante passo in avanti che l’ha catapultato nel gotha internazionale della specialità. Ripercorriamone la stagione partendo dal 31 gennaio quando, in quel di Catania, ha portato a casa due splendidi titoli Italiani, sia quello Assoluto sia quello Promesse sulla prestigiosa prova della 50 km.Con una condotta di gara attendista Michele ha ripreso, man mano che i km passavano, tutti gli avversari per chiudere con la corona del vincitore con un crono di valenza mondiale: 3 ore 56’57”, minimo Olimpico, con un miglioramento di oltre 7’ sul personale! Galvanizzato dalla prestazione l’alfiere dell’Atletica Recanati ha poi messo al collo, a Cassino, l’argento ai Campionati Italiani Promesse sulla 20 km col suo record di 1 ora 23’55”, sempre minimo Olimpico. Tutto ciò gli ha permesso di debuttare nella prima Coppa del Mondo a squadre, a Roma, sulla distanza più breve, dovendo lasciare spazio, purtroppo, sulla 50 km al rientrante Schwazer, giungendo 60°, terzo degli azzurri in gara nonostante una caduta al giro di boa. Quindi ha limato anche il record dei 10 km su pista con 41’24”12, arrivando 6° ai Campionati del Mediterraneo under 23 a Tunisi. Passata l’estate sui libri, è infatti uno studente modello all’Università di Urbino, Facoltà di Scienze Motorie, e ad allenarsi, ha chiuso col botto in Germania. Ad Andernach ha colto il bronzo nella “sua” 50 km, miglior straniero in gara, con un fantastico 3 ore 53’08” tempo che rappresenta la terza prestazione italiana di sempre per gli under 23, la 4^ mondiale dell’anno e la 2^ in Europa! Ora l’obiettivo si sposta al 2017 quando in gioco ci saranno sia la Coppa Europa sia i Campionati del Mondo individuali e, con questa determinazione e voglia di essere protagonista, nulla sembrerebbe precluso per il marciatore maceratese! Infine un grazie a tutti coloro che lo hanno supportato dai dottori: Mariano Avio, Andrea Cocchi e Barbara Rossi alle aziende: Garmin Italia, Neotrofic, Ottica Cotognini, Tre Valli deposito di Macerata, Azienda Agraria Michele di Manuele Michilli, Il Forno di Matteo Paparelli, Caseificio Lanfredini, Azienda Agraria bio di Mauro Mochi. Record Marchigiani Assoluti:10 km su pista 41’24”12 Tunisi20 km su strada 1 ora 23’55” Cassino50 km su strada 3 ore 53’08” Andernach5 maglie azzurre (3 assolute: Podebrady – Murcia – Roma e 2 Under 23: Tallinn – Tunisi)
Chiudere il 2016 al quinto posto è un bel regalo ai tifosi da parte della GoldenPlast Potenza Picena. Il sestetto del tecnico Adriano Di Pinto ha vinto le ultime tre gare della Regular Season nel Girone Bianco e ora vanta 19 punti a braccetto con Santa Croce con un ritardo di tre lunghezze dalla quarta piazza occupata da Aversa. L’allenatore del club biancazzurro è al settimo cielo per i livelli di gioco espressi, l’atteggiamento in campo e, soprattutto, la compattezza del gruppo che ha saputo reagire nelle fasi chiave dell’incontro vinto in 3 set al PalaMalè di Viterbo. Il coach che in pochi mesi è riuscito ad amalgamare un roster con 9 nuovi elementi invita tutti a rimanere con i piedi per terra perché mancano ancora 5 turni (3 casalinghi) al termine della prima fase e tutto può ancora accadere nella graduatoria. I giganti potentini nei prossimi giorni affronteranno sedute doppie di allenamento per poi beneficiare di tre giorni liberi a cavallo del nuovo anno. I primi due allenamenti del 2017, invece, accompagneranno capitan Visentin e compagni alla gara interna del 5 gennaio (20.30) contro Siena. L'allenatore del Volley Potentino, Adriano Di Pinto:“Ai fini della Pool Play Off è tutto da scrivere, ma, sia in caso di accesso alla Poll promozione, sia in caso di raggruppamento per la salvezza, il livello di consapevolezza raggiunto dai giocatori ci darà una mano. Siamo sereni e rimaniamo concentrati, ma non possiamo celare la soddisfazione per l’ennesima impresa. Il 2016 si chiude nel migliore dei modi. Siamo grati alla società che è stata molto vicina al team agevolando il blitz a Viterbo. I miei complimenti ai giocatori non sono limitati alla prova egregia nella gara con Tuscania, ma sono estesi al modo con cui tutti hanno preparato la partita nonostante la bassa temperatura mattutina nel palazzetto laziale durante la rifinitura. Invece di abbattersi i miei atleti hanno raddoppiato gli sforzi. I frutti si sono visti nel match. L’unico sbandamento, dopo l’ingresso di Mazzon, è stato subito tamponato e la reazione in un momento complesso è stata un’ulteriore testimonianza del grande livello di intesa raggiunto. A muro abbiamo toccato quasi tutti i palloni e al servizio abbiamo fatto il nostro lavoro. In tutti i reparti ci siamo distinti. Il presidente Giuseppe Massera aveva lanciato una provocazione ai ragazzi chiedendo almeno 5 punti con Aversa e Tuscania. Non si sono spaventati, ma hanno raccolto la sfida. Si tratta di giovani talentuosi e con sale in zucca”.
Per la GoldenPlast Potenza Picena è Natale anche a Santo Stefano grazie alla terza vittoria consecutiva in Serie A2 UnipolSai. Nella quarta giornata di ritorno del Girone Bianco gli uomini di Adriano Di Pinto si regalano una passerella trionfale al PalaMalè di Viterbo superando con il massimo scarto i padroni di casa della Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania, in cui milita l’ex biancazzurro Pinelli. Il primo successo per 3-0 dall’inizio del torneo, la seconda affermazione da tre punti contro il sestetto di Paolo Montagnani, che quest’anno ha inserito in agenda il Volley Potentino alla voce “bestia nera”. Partita tatticamente perfetta grazie al lavoro certosino dello staff tecnico. A salvare i palloni importanti ci ha pensato un Casulli in gran forma, mentre il direttore d’orchestra in campo, Visentin, ha dettato i tempi alla perfezione per le bocche da fuoco potentine. Ventidue punti da best scorer del match per lo scatenato Argenta, abile nel passare sopra il muro di casa. Eccellenti anche i centrali Biglino e Codarin nel chiudere la strada ai bolidi degli stranieri in forza alla Maury’s. Altrettanto bravi Bellini e Zonca a gestire i palloni caldi nelle fasi di punto a punto prima dello show conclusivo. Sugli ospiti va detto che a un certo punto, sotto di 2 set, han dato la sensazione di mollare e di preservare le energie per la Semifinale di Del Monte Coppa Italia Serie A2. Una prestazione in grado di generare un entusiasmo nell’ambiente e di gratificare il presidente Giuseppe Massera, che aveva chiesto minimo 5 punti nelle ultime due partite dell’anno con Aversa e Tuscania. Così è stato. Le altre gare sono in corso, ma l’obiettivo Pool Play Off non è più solo un sogno. Prossimo match il 5 gennaio 2017 all’Eurosuole Forum con Siena, Palleggiatore e capitano del Volley Potentino Marco Visentin:“Eravamo determinati fin dai primi scambi. Non abbiamo mai calato l’intensità del gioco, ma siamo rimasti in pressione sugli avversari. Quando Tuscania è riuscita a replicare e a rifarsi sotto nel secondo set è stata decisiva la nostra reazione. Tre punti d’oro”. LA GARAIl Volley Potentino scende in campo con Visentin al palleggio per Argenta Opposto, Biglino (cambio Under con Bucciarelli) e Codarin al centro, Bellini e Zonca in banda, Casulli libero. I padroni di casa propongono la diagonale Pinelli-De Souza, Calonico e Sesto centrali, Shavrak e Ottaviani laterali, Marchisio libero.1 set: Avvio combattuto, ma sono i padroni di casa a trovare l’allungo (8-5). Sull’11-8 Argenta sale in cattedra in attacco e al servizio, tanto che pochi scambi dopo arriva il sorpasso (12-13), complice un attacco out degli avversari. Si procede punto a punto fino al primo break biancazzurro con muro a tre (15-17). Due block di Tuscania riportano tutto in parità (20-20) e i laziali mettono il naso avanti sul successivo ace di Shavrak (21-20). Nel momento più duro i potentini impattano e tornano sul +2 con l’ace di Biglino e l’infrazione della Maury’s (21-23). Sul primo tempo di Codarin la GoldenPlast ha due palle break (22-24), ma il muro su Zonca vanifica la prima (23-24). Ci pensa Argenta con una stoccata chirurgica a chiudere il primo set (23-25). Maestoso Argenta con 10 sigilli.2 set: Al rientro in campo massimo equilibrio con i biancazzurri che piazzano il break grazie ad Argenta e Zonca (9-11) per poi allungare subito dopo andando sul +4 dopo la giocata di Argenta e il muro di Biglino (10-14). Tra gli uomini di Montagnani entra Mazzon per Ottaviani. Sull’errore di Maciel De Souza la GoldenPlast ha un +5 da gestire (11-16). Gli ospiti commettono l’errore di tirare il fiato e vedono polverizzarsi il bonus incassando sei punti consecutivi (16-16). La float di Codarin e il muro di Bellini riportano capitan Visentin e compagni sul +3 (18-21). Avanti di tre punti (21-24), la squadra marchigiana spreca una prima chance e chiude i conti subito dopo con Bellini (22-25). Casulli impeccabile in ricezione, Argenta firma 7 punti col 60% in attacco.3 set: La GoldenPlast gioca sulle ali dell’entusiasmo, mentre la terza forza della classifica appare meno determinata e subisce in tutti i fondamentali (5-11). Montagnani inserisce Buzzelli per Shavrak. L’attacco out di Maciel De Souza senza muro e il tocco beffardo di Bellini mandano Potenza Picena sul +8 (8-16) Sul 12-21 la comitiva biancazzurra gioca senza la minima pressione contro avversari ormai demotivati e forse intenzionati a preservare le riserve di energia per le Semifinali della Del Monte® Coppa Italia Serie A2. Sul 14-24 Potenza Picena sciupa il primo pallone, ma chiude i giochi sul servizio errato degli avversari (15-25).IL TABELLINOMAURY’S ITALIANA ASSICURAZIONI TUSCANIA – GOLDENPLAST POTENZA PICENA 0-3(23-25, 22-25, 15-25)TUSCANIA: Buzzelli 1, Calonico 4, Marchisio L, Sesto 6, Vitangeli, Ottaviani 4, Pinelli, Mazzon 4, Bondini, De Souza Maciel 14, Shavrak 9, Pieri L ne. All. MontagnaniPOTENZA PICENA: Casulli L, Codarin 9, Colarusso ne, Bucciarelli U ne, Cristofaletti ne, Zonca 6, Bellini 13, Visentin 1, Argenta 22, Biglino U 8, Marcovecchio ne, Lazzaretto ne. All Di PintoArbitri: Toni di Terni e Rolla di PerugiaNote: durata set 27’, 27’, 21’. Durata totale 1h 15’. Tuscania: errori al servizio 9, ace 3, muri 7. Potenza Picena: errori al servizio 12, ace 6, muri 7. Prossimo turno5a giornata di ritorno Serie A2 unipolSai – Girone BiancoGiovedì 5 gennaio 2017, ore 20.30GoldenPlast Potenza Picena – Emma Villas SienaBCC Castellana Grotte – Sieco ServiceSigma Aversa – Club Italia Crai RomaMaury’s Italiana Assicurazioni TuscaniaKemas Lamipel Santa Croce – Basi Grafiche Geosat Lagonegro
La Cucine Lube Civitanova chiude il suo 2016 di fronte ai propri tifosi con una netta vittoria sulla Top Volley Latina (3-0) e consolida ulteriormente la vetta della classifica, allungando sulla diretta inseguitrice Modena (Ravenna non le permette di conquistare l'intera posta al Pala Panini), ora al secondo posto c'è Trento a -3.Senza storia il match dell'Eurosuole Forum (anche stasera oltre 3mila spettatori), troppo superiore la Lube che viaggia con altissime percentuali in attacco per tutto l'arco della partita (75% di squadra) e difende tantissimi palloni tanto da mettere a segno ben 27 break point in soli tre set (7 muro e 6 ace). Numeri che parlano chiaro, risutato mai in discussione e altri tre punti per gli uomini di Blengini che continuano a mantenere l'imbattibilità casalinga.Top scorer del match Sokolov con 18 punti e il 68% in attacco, segue Juantorena con 13 e l'82%. Bene anche Kovar (64% in attacco), titolare stasera, e prova super dei centrali (Candellaro 100%, Stankovic 82% su 11 palloni attaccati).La partitaFormazione inedita per coach Blengini: c'è Grebennikov libero, con la coppia tutta italiana in banda Juantorena-Kovar, confermate le diagonali Christenson-Grebennikov e Stankovic-Candellaro.La gara si apre subito con un maxi break Lube: gli errori di Latina (5-1) e il terzetto Kovar-Juantorena-Sokolov (5 punti a testa a fine set) confezionano un secco parziale di 8-1. L'opposto bulgaro piazza l'ace dell'11-4, l'italo-cubano il contrattacco del 14-6: netta la superiorità del sestetto di Blengini, che continua a fare la differenza soprattutto dai nove metri (ace di Juantorena per il 19-8) e allunga ancora con Kovar per il 22-9. Il set si chiude 25-13 sul primo tempo di Candellaro, Lube al 74% in attacco con già 3 ace e 3 muri all'attivo.Il turno al servizio di Juantorena fa ancora male a Latina e i cucinieri vanno sul 6-3: attentissima la difesa Lube che strappa applausi agli oltre tremila spettatori. Due muri dei pontini riportano il set in equilibrio (9-8), ma Stankovic e l'errore di Maruotti spingono i biancorossi al +4 (14-10). La Lube continua a macinare gioco in difesa e a contrattaccare con efficacia (Sokolov per il 17-11), l'errore di Fei spezza definitivamente le speranze di rimonta di Latina (22-15) e Juantorena (80% e 4 punti) chiude con la pipe del 25-17. Percentuali super per Sokolov (70%, 7 punti su 10 attacchi).Stessa musica nel terzo set, Stankovic e Candellaro continuano a martellare dal centro (viaggiano con il 100% in attacco da inizio gara) e in un attimo la Cucine Lube si trova sul +6 (12-6), complice anche qualche errore gratuito di Latina. I cucinieri imperversano a muro (Sokolov e Candellaro su tutti, 3 nel set) e si va sul 19-10: partita già virtualmente finita, la conclusione effettiva passa delle mani di Juantorena con un ace e una pipe (25-14). Per Sokolov addirittura un 100% in attacco, Kovar chiude la gara da titolare con il 64% e 9 punti.Il tabellinoCUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 18, Candellaro 7, Pesaresi, Kaliberda n.e., Juantorena 13, Casadei n.e., Stankovic 10, Kovar 9, Christenson 1, Cester n.e., Grebennikov (L), Corvetta n.e., Cebulj n.e. All. Blengini.TOP VOLLEY LATINA: Klinkenerg 7, Fei 6, Gitto, Sottile, Pistolesi, Strugar, Quintana 3, Caccioppola (L), Rossi 4, Ishikawa, Maruotti 5, Penchev 5, Fanuli (L).ARBITRI: Satanassi (RA), Lot (TV)PARZIALI: 25-13 (18'), 25-17 (23'), 25-14 (19')NOTE: Spettatori 3328. Lube bs 11, ace 6, muri 7, ricezione 68% (46% prf), attacco 75%, errori 2. Latina bs 9, ace 1, muri 2, ricezione 49% (18% prf), attacco 43%, errori 5.
Federico Giunti ha chiesto il regalo di Natale alla società e forse sarà accontentato. L’allenatore della Maceratese al termine della partita pareggiata con l’Albinoleffe ha espresso il desiderio di avere un altro centrocampista centrale. “Alla società ho chiesto un elemento di rinforzo a centrocampo che possa essere un’alternativa a Quadri” ha affermato Giunti.In verità il tecnico dei biancorossi da tempo va ripetendo l’esigenza di puntellare la rosa con tre elementi, probabilmente uno per reparto. Il neo presidente Filippo Spalletta, contrariamente alle volontà espresse dall'allenatore, ha pescato fra gli svincolati tre giocatori: Ramadani, Cannoni eFahd El Bahja; i primi due sono stati utilizzati con il contagocce, il terzo non è stato mai convocato.“Il nostro capitano ci garantisce qualità soprattutto nelle gare in casa, contro formazioni sulla difensiva, che altrimenti ci manca – ha affermato Giunti parlando di Quadri - A volte il pubblico lo ha beccato, ma quando Alberto non c’è si sente”.Per correggere gli errori commessi durante la sessione estiva o per colmare defezioni e mancanze nella rosa bisognerà aspettare il 3 gennaio, data di apertura del calciomercato invernale; la chiusura è fissata per il 31 gennaio alle ore 23.Più che Babbo Natale Federico Giunti dovrà aspettare quantomeno la Befana per vedere realizzata la sua richiesta.“La squadra è stanca, abbiamo bisogno di staccare un attimo – ha detto Giunti – Abbiamo utilizzato quasi sempre gli stessi giocatori, almeno per dieci undicesimi”.Prima c’è da pensare alla Sambenedettese, uno scoglio difficile, anche se la Maceratese in trasferta ha sempre dato il meglio. Il derby in riva all’Adriatico è in programma venerdì 30 dicembre, dopo di che il campionato di Lega Pro andrà in letargo fino al 22 gennaio.
Il girone di ritorno si apre con un pareggio, il quinto stagionale in casa per la Maceratese. La partita con l’Albinoleffe termina a reti bianche, 0 a 0. Gli ospiti recriminano per un palo colpito nel primo tempo ed alcune ghiotte occasioni non concretizzate. I biancorossi hanno terminato la partita in dieci uomini a causa dell’espulsione di Ventola nelle battute finali del match.E’ l’ultimo impegno dell’anno allo stadio Helvia Recina per la Maceratese. Il 2016 per i biancorossi si chiuderà venerdì prossimo al “Riviera delle Palme” contro la Sambenedettese. Nelle file della Maceratese è assente lo squalificato Quadri. Rispetto alla trasferta di Venezia nell’undici titolare torna De Grazia.L’Albinoleffe deve rinunciare a Loviso, Giorgione e Gonzi, Virdis parte dalla panchina.In tribuna, ad assistere alla partita, c’è anche l’ex presidente, Maria Francesca Tardella. Due i tifosi in gradinata ospite arrivati da BergamoL’Albinoleffe esercita uno sterile predominio territoriale nel primo quarto d’ora, ma quando la Maceratese affonda si rende pericolosa. Al 18’ un cross dalla sinistra di Ventola viene indirizzato con la testa da Turchetta verso la porta avversaria, Nordi si salva respingendo di pungo. Quattro minuti dopo c’è una bella giocata di Turchetta, sempre sulla sinistra, il cross a centro area viene calciato di prima intenzione da De Grazia, Nordi si supera e sventa in calcio d’angolo.Gli ospiti vanno vicinissimi al gol al 29’: Minelli calcia una punizione sulla trequarti in posizione defilata, la palla passa tra una selva di gambe e dopo aver subito una deviazione termina sul palo.L’Albinoleffe gioca meglio e va vicina al vantaggio per due volte prima di rientrare negli spogliatoi. Al 43’ Minelli si fa spazio in area di rigore e serve su un piatto d’argento la palla del possibile 1 a 0 a Mastroianni libero davanti a Forte, l’attaccante cicca clamorosamente la palla. Al 45’ un tiro cross di Anastasio attraversa la linea di porta, ma nessuno dei compagni riesce ad intervenire.Nel secondo tempo la Macerate torna in campo con Franchini al posto di Mestre. Subito al 46’ un sinistro di Colombi costringe alla deviazione in angolo Nordi.La ripresa però non decolla. Al 64’ un calcio di punizione di Anastasio chiama alla parata Forte. Si arriva all’82’ quando un colpo di testa di Colombi su calcio d’angolo di Turchetta non inquadra lo specchio della porta.Dall’88’ la Maceratese resta in dieci uomini a causa dell’espulsione di Ventola, doppio cartellino giallo per lui. MACERATESE (4-3-1-2): Forte 6; Marchetti 6 Gattari 6 Perna 6 Ventola 5,5; Mestre 5,5 (1’ st Franchini 6) Malaccari 5,5 De Grazia 5,5; Turchetta 6; Petrilli 5,5 (20’ st Palmieri ng) Colombi 5,5 (45’ Broli ng). A disp. Moscatelli, Gremizzi, Bondioli, Marco Massei, Allegretti, Amedeo Massei, Bangoura, Ramadani, Cannoni. All. GiuntiALBINOLEFFE (3-5-2): Nordi 6,5; Zaffagnini 5,5 Gavazzi 6 Magli 6; Guerriera 5,5 Agnello 6 Di Ceglie 6 Nichetti 6 Anastasio 6; Mastroianni 5,5 (28’ st Moreo ng) Minelli 6,5 (33’ st Virdis ng). A disp. Cortinovis, Mondonico, Scrosta, Dondoni, Ravasio, Ammirati, Mandelli. All. AlviniArbitro: Tursi di ValdarnoGuardalinee: Nuzzi e MeocciEspulsi: 43’ st Ventola per doppia ammonizioneAmmoniti: Mestre (M), Ventola (M), Guerriera (A), Agnello (A), Moreo (A), Zaffagnini (A)Note: al 12’ st. allontanato dalla panchina il dirigente accompagnatore Peracchi (A). Spettatori 505, incasso non comunicato. Angoli 6 a 6. Recupero pt. 0’, st. 4’.
La GoldenPlast Potenza Picena vuole chiudere il 2016 ribaltando i pronostici in trasferta nel quarto turno di ritorno della Serie A2 UnipolSai Lunedì 26 dicembre, alle 18.00, gli uomini di Adriano Di Pinto scenderanno in campo nel quartier generale della Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania, terza forza del Girone Bianco che schiera tra i titolari un ex potentino di valore come il regista Riccardo Pinelli. Si tratta di un banco di prova complesso, al cospetto di un gruppo che ha dimostrato una crescita esponenziale partita dopo partita. I biancazzurri, che per Natale si sono regalati le vittorie al tie-break con Alessano e Aversa, ora sognano di bissare il successo dell’andata con i viterbesi, quando all’Eurosuole Forum capitan Marco Visentin e compagni si imposero in quattro parziali con una rimonta a dir poco travolgente.Sul fronte opposto, però, ci sarà una squadra più compatta rispetto all’ultimo incrocio, che vide il sestetto laziale sfaldarsi di fronte alla tenuta dei lunghi di casa. Poi Tuscania ha accumulato la bellezza di 10 punti in più rispetto alla GoldenPlast, grazie a 9 affermazioni e solo 3 sconfitte. Il collettivo allenato da Paolo Montagnani nelle ultime due gare ha liquidato col massimo scarto il Club Italia Roma e Lagonegro. Risultati che si fondano sull’abilità al servizio di Shavrak e Pinelli, sulla potenza di Maciel e l’esperienza di atleti come Sesto e Marchisio.Ecco il match presentato da coach Di Pinto: «Per vincere dobbiamo realizzare una grande impresa. Tuscania ha un cambio palla eccellente e punta forte su battitori impeccabili come Pinelli e Shavrak. Noi dovremo sfoggiare il miglior muro-difesa per avere la meglio. Saremo al completo, anche se gli acciacchi per i tanti set giocati si fanno sentire. Oggi e domani affronteremo uno sforzo importante, poi allenteremo il ritmo. Il risultato con Tuscania non modificherà il nostro atteggiamento. Come ho detto più volte, i miei ragazzi scendono sempre in campo per cercare la vittoria e incrementare l’esperienza».L’imprenditore Germano Ercoli, main sponsor del Volley Potentino con la sua azienda GoldenPlast, dedica i suoi auguri: “Sono soddisfatto di come la nostra squadra stia superando la fase di rodaggio – afferma -. Non è semplice cambiare 9 elementi in una categoria così dura. Il nostro sodalizio, una delle due squadre più giovani della Serie A2, lotta per entrare nella Pool Play Off. Questo fa onore al gruppo e mi gratifica. E’ auspicabile che i progressi si traducano in continuità nella fase decisiva del torneo. Auguro un felice Natale a tutti e, visto che non sono superstizioso, anche un 2017 vincente”. Non solo auguri in casa GoldenPlast, ma anche un’iniziativa benefica apprezzatissima nelle Marche. “Sono stati i nostri operai a darci lo spunto – svela Ercoli -. Ci avevano detto di voler rinunciare ai regali di Natale per finalità benefiche. Abbiamo soppresso anche la cena di fine anno aggiungendo un contributo». Consegnati da Ercoli 50 mila euro al sindaco di Ussita. “Una goccia nel mare della ricostruzione post-sismica”, dice l’imprenditore. Il main sponsor ha avviato una seconda iniziativa inserendo nei pacchi dono per i clienti solo prodotti dei Sibillini, l’area più colpita dal terremoto.
Debutto coi fiocchi per la squadra Salvamento del Centro Nuoto Macerata che ha inaugurato la stagione agonistica prendendo parte al “Trofeo Conte” di Civitavecchia. Il team allenato da Franco Pallocchini, in totale 34 atleti, era in gara contro avversari di squadre blasonate come le Fiamme Oro e la Marina Militare, eppure ha saputo davvero ben figurare completando la manifestazione con un brillante 8° posto (su 33 società partecipanti) nella classifica finale.Un risultato che ha tenuto alto l’onore del sodalizio biancorosso, anche perché “addobbato” da cadeau natalizi come una medaglia di bronzo e 6 qualificazioni ai prossimi Campionati italiani.A salire sul gradino più basso del podio sono stati Simone Bruzzesi, Lorenzo Menchi, Pietro Trobbiani e Riccardo Zaffrani Vitali, velocissimi nella staffetta mista Cadetti nella prova andata in scena nella nuova struttura federale da 50 metri.Zaffrani Vitali ha sfiorato il podio anche nella specialità individuale dei 100 metri manichino pinne con il tempo di 56’60, un crono che gli permetterà di partecipare ai prossimi assoluti. Vi sarà protagonista anche nella gara molto tecnica del Super Lifesaver, con lui inoltre andranno ai Campionati italiani Maria Sara Mirabile e Sonia Sotiri (percorso misto), Simone Bruzzesi e Maria Chiara Cera (100mt pinne) e Nicola Tobaldi (50mt manichino).La squadra Salvamento del CN Macerata si è dunque dimostrata prontissima per i prossimi appuntamenti di inizio 2017: il campionato regionale che si svolgerà a fine gennaio a Foie e i nazionali di Roma nei primi giorni di febbraio.
Scatta domani il girone di ritorno nel campionato di Lega Pro di calcio. All’Helvia Recina di Macerata, nel turno pre natalizio, sarà di scena l’Albinoleffe; il fischio di inizio sarà dato alle ore 14,30. Venerdì prossimo, 30 dicembre, la squadra allenata da Federico Giunti sarà di scena allo stadio “Riviera delle Palme” contro la Sambenedettese, poi il campionato andrà in letargo fino al 22 gennaio.Maceratese e Albinoleffe si sono affrontate neanche troppo tempo fa. La partita in calendario alla prima giornata di campionato (27 agosto) venne rinviata a data da destinarsi su richiesta della società lombarda ed è stata recuperata lo scorso 11 ottobre; vinse l’Albinoleffe per 3 a 2. La squadra di mister Alvini, decima in classifica con 25 punti (cinque più della Maceratese) è reduce da due sconfitte consecutive, contro Venezia e Santarcangelo."Ce la ricordiamo bene la partita dell'andata con l'Albinoleffe, perché era una di quelle in cui non meritavamo di perdere. Ci rimase un po' di amaro in bocca. L'Albinoleffe è vero che è stata allestita all'ultimo momento, però è stata costruita bene, i giocatori ce li ha. E' una squadra rodata per la categoria, sta sul pezzo, fa la fase difensiva attentamente, ha due attaccanti strutturati come Virdis e Mastroianni. Dovremo stare molto attenti, probabilmente ci saranno tanti duelli aerei, in questa settimana ci siamo allenati molto in tal senso. Hanno un centrocampo dinamico che sa fare gol".Nelle file della formazione lombarda saranno assenti Giorgione e Loviso."Le assenze in questo caso spostano poco gli equilibri a mio avviso".Che partita si aspetta."Magari il campo mi smentirà, ma non sarà una partita aperta, almeno inizialmente. L'Albinoleffe è una squadra abbastanza guardinga. Noi dobbiamo partire forte, vogliamo proseguire la striscia di risultati buoni che abbiamo fatto ultimamente, sarebbe importante iniziare il girone di ritorno con la vittoria. Come avete visto, chi sembrava staccato dietro ha avuto un colpo di coda ed è riuscito ad avvicinarsi agli altri. Siamo tutti li, sette otto squadre racchiuse in pochi punti. Dobbiamo fare il possibile per allontanarci dalla zona retrocessione".Non ci sarà Quadri, squalificato."Senza Quadri ci manca qualcosa. Avremo un centrocampo più di corsa che di fosforo. Il regista domani lo spostiamo venti metri più avanti. A Teramo abbiamo fatto una signora partita anche senza Quadri, speriamo di ripeterci".Nell'undici titolare il posto liberato da Quadri a centrocampo sarà preso da Malaccari, rispetto alla trasferta di Venezia torna De Grazia dal primo minuto.Non sono stati convocati Cantarini (infortunato), Quadrini ed El Bahja.
Sono acquistabili da oggi, alla biglietteria dell’Helvia Recina, i biglietti per assistere a Maceratese-Albinoleffe, prima gara del girone di ritorno, che avrà inizio nello stadio maceratese venerdì 23 dicembre, alle 14.30. Di seguito gli orari dell’apertura del botteghino.Biglietteria dell’Helvia Recina aperta domani, mercoledì 21 dicembre, dalle 16.30 alle 19.30; dopodomani, giovedì 22 dicembre, al medesimo orario. Il giorno della gara, venerdì 23 dicembre, apertura dell’Associazione Idea88 per vendita tagliandi d’ingresso, con orario continuato, dalle 10.30 alle 14.30.I biglietti potranno essere sostituiti solo dal punto vendita che ha emesso il biglietto e comunque entro le ore 18.30 di giovedì 22 dicembre. Le tessere del tifoso potranno essere ritirate alla biglietteria e, nel giorno della gara, all’Ass.ne Idea88.I tifosi ospiti in possesso della tessera del Tifoso potranno acquistare in prevendita, a partire da domani, mercoledì 21 mattina, i tagliandi ai punti vendita del circuito Bookingshow fino alle ore 19.00 di giovedì 22 dicembre. Sono attivi “Porta un amico” e la vendita online con print@home. È possibile la vendita dei tagliandi in tribuna anche ai residenti della Lombardia, sempre in possesso della tessera del tifoso (salvo diversa disposizione del GOS). Ricordiamo i punti vendita più vicini dei bergamaschi: Tickets Point LIBRERIA TARANTOLA 1899, Via Fratelli Porcellaga 4 - Brescia Abeni Catia Tabaccheria , Via Montini Virgilio 86 - Lumezzane Mondi D'Incanto , Via Percola 43 - Moniga Del Garda Box Office BERGAMO , Viale Giulio Cesare 14 - Bergamo Il prezzo del biglietto per il settore ospiti è il seguente: intero € 12,00 ridotto (over 65, donne) €7,00 Bambini da 0 a 6 anni gratuito Ragazzi da 7 a 14 anni €5,00 Ragazzi da 14 a 18 anni €7,00 Portatori di Handicap Gratuito Accompagnatori dei portatori di handicap €1,00.