La Maceratese domani pomeriggio (fischio di inizio ore 14,30) scende nuovamente in campo, stavolta per gli ottavi di finale di coppa Italia di Lega Pro. La squadra allenata da Federico Giunti, reduce dall’exploit in campionato a Bassano del Grappa, sarà impegnata allo stadio “Del Conero” contro l’Ancona. Si giocherà in partita secca, in caso di parità al termine dei novanta minuti per stabilire la vincente si andrà avanti con i tempi supplementari ed eventualmente con i calci di rigore.Così come contro la Casertana, Federico Giunti manderà in campo le seconde linee. “Cercheremo di mettere in campo una squadra competitiva – ha detto l’allenatore della Maceratese - Teniamo al passaggio del turno. Siamo agli ottavi di finale di coppa Italia, ci giochiamo l’accesso ai quarti. Può essere una soddisfazione per i ragazzi che hanno giocato meno, ma che con la Casertana sempre in coppa hanno fatto una gran bella partita. Mi aspetto da loro una prestazione di buon livello. Abbiamo avuto risposte importanti. Questa squadra ha bisogno dell’apporto di tutti. L’Ancona viene da due sconfitte consecutive in campionato, anche loro prenderanno questa coppa per cercare di risollevarsi di morale, noi invece vogliamo dare continuità alle prestazioni”.Ha sorpreso il cambio di passo della Maceratese nelle ultime due partite di campionato con Parma e Bassano Virus. “La prossima partita con il Forlì sarà la più difficile di tutti. Bisognerà essere pazienti, non incasinarci. Sarebbe un gran problema. Fare gol non è mai facile. Ma adesso pensiamo all’Ancona”.Domani è atteso anche il passaggio di proprietà della Maceratese. Salvo clamorosi colpi di scena, Filippo Spalletta diventerà il nuovo azionista di maggioranza.
Erano alcuni anni che al Palio dei Comuni non si registrava un pubblico tanto numeroso. Più di seimila presenze per un'ippica che ancora non riesce a uscire dal pantano è un risultato che fa ben sperare e ricompensa quanti hanno lavorato per la riuscita della manifestazione.Il merito è in buona parte dei Comuni che hanno partecipato con rinnovata passione, i Comuni che, nonostante le tante ferite procurate dal terremoto, con la loro adesione hanno voluto onorare il Palio che, a sua volta, ha risposto offrendo loro un’ampia visibilità mediatica. Domenica all'ippodromo San Paolo abbiamo vissuto una giornata di festa popolare e di grande ippica. Alla fine l'ha spuntata Magliano di Tenna, il Comune che per primo aveva vinto il Palio nel lontano 1989 e che, a distanza di tanti anni, lo aveva conquistato per la seconda volta lo scorso anno. Lo ha fatto con un cavallo che, come si usa dire, non poteva perdere, Pascià Lest, di proprietà italiana ma allenato in Francia da Fabrice Souloy. Troppo netto il divario tra il figlio di Varenne e gli altri. I Comuni avversari speravano in una «debacle» di quello che unanimamente era considerato il netto favorito, magari appellandosi al fatto che spesso in passato il Palio ha tradito Campioni che già prima di correre sembravano avere il successo in tasca. Dunque ha vinto Pascià e, per non lasciare dubbi sulla sua superiorità, ha vinto la batteria con il piglio del più forte, in testa da un capo all'altro e chiusa in spinta facendo segnare un ottimo 11.8, quindi, con un percorso fotocopia, si è ripetuto nella finale migliorandosi a media di 11.4 a soli due decimi dal record della pista che appartiene a Mack Grace Sm. Gli altri, partendo dai più attesi, in particolare il francese Trum Dairper e lo svedese Increased Workload, hanno procurato una grande delusione, il primo al Comune di Fermo, che sembra aver perso il fiuto per il cavallo vincente, il secondo a quello di Massa Fermana, che avendo scelto per primo la sera dell'abbinamento aveva creduto di aver preso un degno rappresentante. Truman, che in batteria aveva conquistato il quarto posto utile per disputare la finale solo grazie all'errore in retta d'arrivo di Osiride Grif che lo precedeva, alla resa dei conti naufragava finendo con lo sbagliare. Increased, in batteria, nel tentativo di andare in testa sbagliava e tornava anzitempo nelle scuderie. Un'altra che nell'analisi tecnica della corsa meritava riguardo era la scelta del Comune di Montegiorgio Sharon Gar. La femmina da Varenne e Geneve Gar si imponeva con un gran finale in batteria alimentando le speranze del Comune ospitante, in finale però accusava qualche problema e finiva con lo sbagliare. Bene al contrario alcuni meno attesi, ma senz'altro competitivi come si rivelavano alla prova dei fatti, ovvero i tre presentati da Mario Minopli Jr. in particolare Tatoo Del Ronco che vinceva la propria batteria e si classificava terzo nella finale, e Positano D'Ete che, terzo nella batteria vinta da Sharon Gar, in finale, nelle mani di Enrico Bellei finiva dietro il Pascià di Pietro Gubellini. Al termine in mezzo alla nebbia che si era fatta piuttosto intensa prima della finale, mentre in cielo si alzavano fuochi d'artificio dai colori ovattati i tifosi del Comune di Magliano Di Tenna facevano festa senza privarsi del gusto di lanciare qualche sfottò agli amici-nemici del Comune di Fermo.
La Medea Montalbano riprende il discorso nel migliore dei modi, con la quarta vittoria per 3-0 in cinque incontri disputati. Vittima questa volta la Pineto Volley, sconfitta in tre set al Fontescodella, nonostante una prova di carattere dei ragazzi di coach Baldasseroni nel match andato in scena sabato 19 novembre, per la sesta giornata della Serie B.Gara che inizia punto a punto, con diversi errori da ambo le parti. Il primo strappo lo danno i maceratesi, con il prezioso apporto del giovane Marco Valenti, sostituto di Enrico Scarpi che al debutto in Serie B impatta la gara con un turno importante al servizio, sancendo il primo allungo della Medea che vince il primo set 25-14. Nel secondo set la formazione abruzzese, scrollatasi di dosso un po' di tensione iniziale, cresce in attacco e a muro, offrendo una resistenza maggiore e mettendo un po' in difficoltà la ricezione maceratese con il turno al servizio di un altro neo entrato, Catone. Non basta comunque a togliere il set alla squadra di Pasquali. Anche nel terzo set gli ospiti vendono cara la pelle, ma nei punti decisivi emerge il divario tra le due squadre, anche in termini di esperienza.Particolarmente confortante comunque, oltre al controllo complessivo sulla partita, anche la risposta dei giocatori entrati dalla panchina, non solo il già citato Valenti, ma anche Michael Molinari, non certo un debuttante ma sempre positivo quando viene chiamato in causa.Medea Montalbano-Pineto Volley 3-0Medea Montalbano: Molinari A., Sarnari, Bizzarri, Miscio, Gemmi, Medei, Bruno, Molinari M., Scuffia, Saltarelli, Cacchiarelli, Valenti. All. PasqualiPineto Volley: Brocco, Ridolfi, Matricardi, Fortuna, Ferenciac, Mongia, Mille, Evangelista, Palumbo, Forese, Angelini, Catone. All. BaldasseroniArbitri: Girolametti-Perotti.Parziali: 25-14, 25-22, 25-22
Squadra giovane, vecchie abitudini. La GoldenPlast Potenza Picena subisce un’altra rimonta in Regular Season con il solito giro da brividi sulle montagne russe nel corso di un match dominato nei primi due set e poi sfuggito di mano. La “classica di Ortona” termina con il risultato di 3-2 per i padroni di casa della Sieco Service, che agganciano i giganti marchigiani in classifica. Gli uomini di Adriano Di Pinto tornano nelle Marche con 1 solo punto nella settima giornata di andata del Girone Bianco in Serie A2 UnipolSai. Volley Potentino pressoché perfetto per oltre un’ora poi qualche errore di troppo rievoca i fantasmi della gara con Lagonegro e la squadra crolla alla distanza. Ortona si presenta in formazione rimaneggiata per il doppio forfait di Buchegger e Peda, ma trova il jolly proprio nelle prestazioni eccellenti del best scorer Casaro, capace di siglare 29 punti (tre in più dell’ottimo Argenta) e Ferrini, tra i migliori nel sestetto abruzzese. Tanti giovani di belle speranze nelle due squadre, ma anche “vecchie volpi” in campo, come il capitano ortonese Di Meo, decisivo nel rush finale e autore di 23 punti complessivi. Tra i potentini prova pregevole anche di Bellini, soprattutto nella prima parte di gara. Ancora una volta Potenza Picena chiude il match con statistiche migliori degli avversari in attacco e a muro, ma si dimostra poco cinica nei momenti clou, pur lottando con il coltello tra i denti dal primo all’ultimo pallone. LA GARAI biancazzurri si presentano al fischio d’inizio con capitan Visentin al palleggio per l’opposto Argenta, Biglino e Codarin al centro, Bellini e Lazzaretto (cambio Under con Cristofaletti) in banda, Casulli libero. I padroni di casa rispondono con Pedron in cabina di regia per la bocca da fuoco Casaro al posto di Buchegger, Simoni e Miscione al centro, Ferrini al posto di Peda e Di Meo laterali, Toscani libero.1° set: Equilibrio in campo con gli ospiti contratti in avvio (1-4), ma capaci di centrare il sorpasso (6-7), prima del nuovo ritorno della Sieco Service (13-10) su un tentativo sfumato di mani out di Biglino. Su un errore molto simile da parte di Miscione Potenza Picena trova il pari (15-15). I marchigiani mettono il turbo distinguendosi a muro con Codarin e in attacco con Argenta (15-18). La GoldenPlast mantiene la distanza di sicurezza (19-22), ma i padroni di casa non mollano (21-22). Nel rush finale fondamentali Argenta e Lazzaretto (22-24). Il set si chiude sull’errore targato Di Meo (22-25). Grande parziale degli attaccanti biancazzurri con Argenta, Bellini e Lazzaretto tutti decisivi. Ospiti superiori in tutti i fondamentali dopo un avvio diesel.2° set: Ottimo avvio dei potentini con Argenta ispiratissimo (5-8). Gli uomini di coach Di Pinto mantengono la concentrazione e volano sul +5 dopo il muro di Biglino (7-12). Il sestetto di Lanci cerca di risalire (14-17). Sul settimo punto di Bellini la GoldenPlast può amministrare un vantaggio rassicurante (16-20). La palla maliziosa dello schiacciatore biancazzurro, che unisce mestiere a indubbie capacità balistiche, crea un divario incolmabile tra le due formazioni (19-24). Sulla schiacciata del martello Di Meo sull’asta gli ospiti vanno sul 2-0 (19-25). Nonostante la resistenza degli ortonesi in ricezione, il team marchigiano è incontenibile in attacco col bomber Argenta a quota 11 nel set. Sul fronte opposte bella prova di Casaro (8 punti).3° set: In avvio di terzo set i padroni di casa triplicano le forze nel tentativo di riaprire il match (8-6). Listratov, dentro al posto di Ferrini, centra una missione quasi impossibile, murare Argenta (9-7). Il Volley Potentino impatta (11-11). Il tira e molla procede col ritorno in campo di Ferrini, che beffa gli ospiti per il 16-13. Potenza Picena accorcia, 17-16, ma pasticcia e Ortona allunga 19-16. Sui punti di Ferrini e Casaro la situazione è complicata (23-19). Su uno dei rarissimi errori in attacco di Argenta (schiacciata a rete) il team abruzzese fa suo il terzo set alla seconda palla set (25-21). Uomini di Lancio più precisi in attacco e più efficaci in ricezione. Sempre viva la sfida a distanza tra Argenta e Casaro (6-6).4° set: Entrambe le squadre spingono al massimo, ma restano incollate (8-8). I padroni di casa infilano una serie positiva (11-8) e coach Di Pinto inserisce Zonca per Lazzaretto. Sul 12-8 il tecnico ospite chiama un time out. Al rientro la Sieco Service consolida il vantaggio (13-8) innescando però la reazione rabbiosa di capitan Visentin e compagni, bravi a rialzarsi con un filotto di 5 punti In evidenza Argenta in attacco e il nuovo entrato Cristofaletti a muro. (13-13). Vittime dei ormai noti alti e bassi i giocatori potentini rivedono i fantasmi della settimana scorsa sul 18-14 per Ortona. Sul pallonetto di Simoni il divario non cambia, ma è Casaro ad allungare per la Sieco Service (21-16). Come gli ortonesi si rilassano, Potenza Picena torna a mordere e si rifà sotto sfruttando anche le leggerezze degli avversari (22-20). Ortona si risveglia procurandosi 4 palle set (24-20). Biglino annulla le prime due, ma Di Meo porta il match al quinto set (25-22).5° set: Al tie break staffetta Cristofaletti-Lazzaretto. Braccio di ferro anche al tie break (5-5). Su un attacco out dei biancazzurri Ortona va avanti 8-6 al cambio di campo. La rediviva Ortona vola sul 10-6 con il punto numero 29 di Casaro. Finale sontuoso per il capitano di Ortona Di Meo (15-9).Lo schiacciatore Enrico Lazzaretto:“Una bella sensazione partire nel sestetto base perché vuol dire che mi sono allenato bene in settimana. Sono invece amareggiato per il risultato, ma in un campo duro come quello di Ortona ci può stare di perdere in rimonta. Sono soddisfatto del mio contributo, ma mi allenerò per fare sempre meglio”.
Si conferma un fortino inespugnabile l’Eurosuole Forum di Civitanova Marche, dove la Cucine Lube riscatta immediatamente la battuta d’arresto di domenica scorsa Trento conquistando nella 11ª giornata di SuperLega UnipolSai la sua decima vittoria in campionato, arrivata con un 3-0 e in poco più di un’ora di gioco (25-15, 25-15, 25-22) al cospetto di una Calzedonia Verona sempre più in crisi (quattro sconfitte di fila).Ed i tre punti chiusi in cassaforte da Sokolov e compagni (opposto bulgaro regolarmente in campo dopo un recupero lampo dall’infortunio alla caviglia) riconsegnano alla squadra di Gianlorenzo Blengini anche la vetta della classifica, grazie al contemporaneo tie break giocato nel match tra Modena e Diatec Trentino. La partitaGara decisamente a senso unico quella contro gli scaligeri, dominati sin dalle prime battute grazie con un servizio sempre incisivo ed un attacco carico di concretezza sia in fase di cambio palla che in quella di contrattacco.Nel primo set la Cucine Lube piazza la fuga con il turno al servizio di Kaliberda, che favorisce un muro di Christenson su Kovacevic, quindi il contrattacco vincente di Juantorena (4 punti, 80%) che precede il primo dei due ace del martello tedesco, autore di una prova superlativa nel parziale (100% di efficacia sulle schiacciate e anche un muro vincente). Lube sul 12-6, allungherà sul 18-10 con un muro su Zingel e un attacco out di Ferreira, prima di chiudere 25-15 con un mani-out di Juantorena.Stessa trama nel secondo set, in cui la squadra di Giani già in avvio accusa grandi difficoltà prima sulla battuta dell’italo-cubano (4-0), poi su quella di Sokolov, che firma l’ace del momentaneo 8-2. Giani prova a scuotere i suoi gettando nella mischia Lecat al posto di Ferreira, ma la Calzedonia nulla può contro una Cucine Lube pressoché perfetta, tanto da chiudere il parziale con un clamoroso 92% di efficacia in attacco: 100% per Sokolov (4 punti), Juantorena (5), Cester (3) e Stankovic (3), ad abbassare la media è stato un errore dell’ispiratissimo regista Christenson su un attacco di prima intenzione. Finisce 2515, dopo un errore al servizio di Anzani.L’orgoglio della Calzedonia Verona si materializza nel terzo parziale, con il primo vantaggio degli uomini di Giani nel match (8-4). I padroni di casa pareggiano a quota 10, poi trovano il break con i muri in serie di Sokolov e Juantorena (14-12), ricucito a quota 18 per dare il via al testa a testa finale, che si spezza con il muro vincente di Cester su Kovacevic (24-22). Finisce 25-22, con un fallo a rete del medesimo schiacciatore serbo.Denis Kaliberda, autore di 8 punti (83% di positive in ricezione su 15 palloni, con il 58% di perfette, 83% in attacco, 2 ace e 1 muro), è l’MVP della sfida. Il tabellinoCUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 12, Candellaro n.e., Pesaresi (L), Kaliberda 8, Juantorena 16, Casadei n.e., Stankovic 9, Kovar n.e., Christenson 1, Cester 8, Grebennikov, Corvetta n.e., Cebulj n.e.. All. Blengini.CALZEDONIA VERONA: Zingel 2, Kovacevic 15, Paolucci n.e., Lecat 1, Ferreira 1, Giovi (L), Baranowicz 1, Holt n.e., Frigo n.e., Mengozzi 3, Djuric 12, Stern n.e., Anzani 1. All. Giani.ARBITRI: Cesare (RM) – Zavater (RM).PARZIALI: 25-15 (23’), 25-15 (22’), 25-22 (28’).NOTE: Spettatori 3483, incasso Euro 34409. Lube bs 11, ace 6, muri 6, ricezione 63% (44% prf), attacco 68%, errori 4. Verona bs 13, ace 2, muri 4, ricezione 35% (16% prf), attacco 47%, errori 6.
L'Infa Feba Civitanova Marche sfiora il colpaccio. Le ragazze di coach Alberto Matassini escono sconfitte dal Cierrebi Club contro la Matteiplast Bologna per 43-40. Una sconfitta arrivata contro la prima della classe, ancora imbattuta, che continua così il suo ruolino di marcia inarrestabile. Tuttavia le momò non hanno sfigurato, anzi. Le biancoblu sono state avanti per larghi tratti del match, prima di cedere proprio nelle battute finali. Peccato per questo epilogo amaro che però non cancella una prestazione solida e di carattere. Infatti la Feba ha dimostrato ancora una volta di potersela giocare alla pari con chiunque e questa gara lo ha confermato. Se ci sono sconfitte che aumentano l'autostima, questa è sicuramente una di quelle. Top scorer della serata sia Kristina Ostojic che Veronica Perini, entrambe chiudono con 14 punti."Sono orgoglioso delle mie ragazze - afferma coach Alberto Matassini - È la cosa che mi interessa di dire. È mancata lucidità negli ultimi due minuti, ma faccio mea culpa, dobbiamo allungare le rotazioni e spetta a me crearne delle occasioni: alla fine non ne avevamo più e non certo per responsabilità loro, ma mia ed è onesto ammetterlo invece che nascondersi dietro le ultime 3 sanguinose palle perse. Torniamo da Bologna con una consapevolezza ancora maggiore, - conclude l'allenatore biancoblu - noi ci siamo e vendiamo cara la pelle con chiunque. Ora testa a Udine."MATTEIPLAST BOLOGNA – INFA FEBA CIVITANOVA MARCHE 43 – 40 (8-11, 19-21, 31-32)MATTEIPLAST BOLOGNA: Franceschelli F. 8, D’alie R. 2, Cordisco S. NE, Occhipinti G. NE,Tassinari E. NE, Dall’Aglio M. 5, Tava A. 8, Mini C. 5, Meroni M., Cadoni C. 12, Poletti B. NE,Nannucci F. 3 All. AndreoliINFA FEBA CIVITANOVA MARCHE: Orsili A. NE, Zaccari L. NE, Perini V. 14, Bocola G. NE, Trobbiani J. 4, Ceccarelli S. 2, Ostojic K. 14, Scibelli C. 2, Mataloni M. 4, Marinelli E., Stronati F. NE, All. MatassiniArbitri: Fulvio Grappasonno, Matteo SemenzatoNote: Matteiplast Bologna tiri da 2 13/36 (36,1%), Infa Feba Civitanova Marche tiri da 2 14/37 (37,8%). Matteiplast Bologna tiri da 3 4/19 (21,1%), Infa Feba Civitanova Marche tiri da 3 3/9 (33,3%). Matteiplast Bologna tiri liberi 5/8 (62,5%), Infa Feba Civitanova Marche tiri liberi 3/4 (75%).
l Tolentino si aggiudica il derby con l’Helvia Recina e conquista tre punti importanti per la sua classifica. Match winner della partita il bomber Adami che al 4’ minuto di recupero devia in rete di testa un cross dalla sinistra di Nicolosi. Prima del gol, la squadra cremisi crea numerosi occasioni, compreso un palo, ma quella più ghiotta è dell’Helvia Recina che al 3’ del secondo tempo sbaglia un calcio di rigore con Pietrella.La cronaca: i primi venti minuti le due squadre si studiano; la prima conclusione della partita è di Tizi al 21’ Rocchi si salva in angolo. Al 27’ pt locali vicini al vantaggio. Azione personale di Gobbi, cross per Valdes, colpo di testa a botta sicura, para Rocchi. Al 31’ colpo di testa di Tizi, gli ospiti si salvano in angolo. Al 43’ Tolentino vicinissimo al vantaggio con Valdes che colpisce il palo con Rocchi battuto. Ripresa: Al 3’ st. Palazzetti atterra Di Crescenzo in area. calcio di rigore. Dagli undici metri Pietrella, Palmieri para d’istinto e salva il risultato. Sul capovolgimento di fronte Gobbi impegna severamente Rocchi che si salva in angolo. Al 21’ Mongiello si divora l’1 a 0 facendosi devia in angolo la conclusione da Rocchi. Al 25’ tocca a Valdes sbagliare il gol da 5 metri Ionni alla disperata salva sulla linea. Al 33’ st. Dell’Aquila da due passi di testa manda sopra la traversa. Al 49’ i locali passano. Nicolosi dalla sinistra rimette al centro area, Adami di testa salta più in alto di tutti e batte Rocchi.IL TABELLINOTOLENTINO: Palmieri 7, Gobbi 6, Ruggeri 6, Strano 6,5, Palazzetti 6, Nicolosi 6,5, Tizi 6,5 (23’ st. Dell’Aquila6 ) , Corpetti 6,5 (23’ Rozzi 6 ) Adami 7, Valdes 6, Mongiello 6 (45’ st. Mandorlini ng ) A disposizione: Natali, Colonnelli, Romagnoli, Siena, All. Passarini 6,5HELVIA RECINA: Rocchi 7, Argalia 6 (33’ Pietrella 5) Montanari 6,5, Ionni 7, Ballini 6,5, Tacconi 6,5, Romanski 5,5, Francioni 5,5 (24’ st. Mengoni 5,5), Di Crescenzo 5,5, Midei 5,5, Di Stefano 5,5 (12’ st. Tartari 5) A disposizione: Maccari, Domizioli, Camilletti, Rocci, All. Lattanzi 6ARBITRO: Djurdjevic di Trieste 5 (Tonti di Ancona – Alesi di Ascoli Picena)RETI: al 49’ st.’ AdamiNOTE: spettatori 300 circa. Angoli 6 a 1 Ammoniti: Valdes, Pietrella, Palazzetti, Tacconi. Strano, Mengoni, Romagnoli, Espulso al 50’ st. Tartari. Recupero 6’ (1-5)
La Roana Cbf espugna il BCC Palas di Gradara con un 3 a 0 sulla squadra Team 80 di coach Giannini.La squadra di Giganti tiene sempre la testa avanti nella partita, già dal primo, approfittando degli errori delle avversarie che soltanto fino al primo time out tecnico (7-8) danno battaglia alle maceratesi. Poi la maggior determinazione di Grizzo e compagne ha tracciato il solco nel set che si chiude 18 a 25.Anche nel secondo parziale la Roana Cbf parte concentrata e determinata soprattutto dalla linea dei nove metri. Le locali soffrono in ricezione e lasciano spazio al gioco delle maceratesi. Soltanto al ritorno dal secondo time out tecnico Foglia è compagne subiscono un parziale di 6 a 0, ma un attacco di Tozzo ridà luce alla squadra che torna macinar punti.Giannini cambia regia ma la Roana si fa trovare pronta e decisa a portare a casa l'intera posta in gioco. Il Team 80 sbaglia molto in attacco e la Roana Cbf ne approfitta tenendo la testa in campo fino al 14 al 25.Si pensa subito alla prossima partita, si torna in campo sabato prossimo al Fontescodella contro Teredil Acquasparta Terni alle 21.15.Team 80 - ROANA CBF HR MACERATA 0-318-25 // 18-25 // 14-25Team 80 Gabicce:Lenzi, Turchetti, Cipollini, Asquini, Parodi, Lunghi, Franchi, Cecco, Franchi, Ricci, Penna, Lunghi, Micheletti, Pelincu. Allenatore: GianniniRoana Cbf Macerata: Grilli, Lombardi, Armellini, Tozzo, Foglia, Recine, Bellucci, Peretti, Grizzo, Giorgi, Pieristè, Micheletti. Allenatori : Giganti - Santoni Arbitri: Mazzarà, Scarpulla
“La vittoria di Bassano del Grappa dimostra che la Maceratese se la può giocare con tutti”. L’allenatore della Maceratese, Federico Giunti, si dice orgoglioso della propria squadra. La vittoria ottenuta in Veneto, sul campo della oramai ex capolista, è arrivata “giocando accorti e ripetendo la prova di grande attenzione sfoggiata con il Parma. Contro due squadre di altissimo livello, eravamo consapevoli che dovevamo cambiare un po’ il nostro modo di giocare e siamo stati premiati”.Il segreto della Maceratese sta proprio nel modulo. Giunti ha abbandonato il 4-3-3 ed ha sposato il 3-5-2: i risultati sono sotto gli occhi di tutti.“Dobbiamo andare avanti così, non possiamo sbagliare le prossime due partite consecutive all’Helvia Recina con Forlì e Sudtirol. Senza dimenticare il recupero con il Lumezzane e ricordando anche il derby di coppa Italia. Questa vittoria incrementa la nostra autostima”.Mister Giunti, a chi dedica questo successo?“I tre punti di Bassano sono tutti per i ragazzi. Se li sono proprio meritati, aldilà del pizzico di fortuna, non abbiamo rubato nulla”.Colombi ha realizzato il terzo gol in campionato.“Diciamo che ha messo dentro il primo, perché quelli su rigore non glieli conto. Battute a parte, il suo gol lo aspettavamo”.“Sono contentissimo per il gol, mi mancava da tanto tempo e mi da serenità – dice Matteo Colombi, autore della rete dell’1 a 0 – Questo periodo di astinenza mi ha fatto capire di essere maturato molto. Abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti. Arrivare alla partita con il Forlì con in tasca questi tre punti è tanta roba”.
Colpo grosso della Maceratese. Allo stadio “Rino Mercante” di Bassano del Grappa, sul campo della capolista, la Maceratese vince per 2 a 0 il testa coda del girone ed esce dalla zona play out della classifica. Le reti che hanno deciso l’incontro sono di Colombi e Malaccari.Tutti disponibili nelle file della Maceratese, il Bassano Virtus deve fare a meno diBarison, Cenetti, Formiconi, Guadagnin, Laurenti e Stevanin. Rispetto alla partita pareggiata con il Parma nell’undici titolare della Maceratese ci sono Quadri ed Allegretti in sostituzione di Mestre e Palmieri.La partita si apre con due tentativi di Colombi, il primo di testa il secondo con il sinistro, ma in entrambe i casi l’attaccante non inquadra lo specchio della porta.Il Bassano si fa vedere al 15’ con un sinistro di Minesso da fuori area, deviato in calcio d’angolo da Forte. Al 25’ Grandolfo in posizione di fuorigioco mette inutilmente la palla in fondo al sacco.La prima vera occasione da rete capita sui piedi di Ventola al 31’: il numero 14 della Maceratese riceve palla sulla sinistra, si accentra e fa partire un tiro a giro che sfiora il palo. Una gran botta di Allegretti al 42’ sbatte sulla schiena di Crialese e termina in corner, il primo della partita per la Maceratese.Nel primo tempo in sostanza la squadra allenata da Federico Giunti non concede quasi nulla al miglior attacco del girone. Il 3-5-2 sperimentato da Giunti con il Parma si rivela solido ed efficace.Il Bassano Virtus parte forte in avvio di ripresa e due volte con Minesso chiama alla parata Forte. Poi altre due volte è Crialese che scalda i pugni all’estremo difensore biancorosso. Infine Falzerano con il sinistro insidia la porta dei biancorossi.La Maceratese spezza il dominio ospite e sblocca il risultato al 65’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo: cross di Quadri in area, tocca Marchetti, Colombi gira in rete con il sinistro la palla dell’1 a 0; forse c’è una leggera deviazione di un difensore. Terzo gol in campionato per il numero 9 della Maceratese.Il Bassano Virtus si rifà vivo al 71’ con un tiro cross di Bortot, controllato facilmente da Forte. Ma i padroni di casa premono e con Proietti all’85’ colpiscono la traversa. Al 90’ c’è un miracolo di Forte su un colpo di testa di Pasini.In contropiede al 92’ la Maceratese trova la rete del raddoppio con un tiro di Malaccari che colpisce il palo interno e termina in rete, 2 a 0.La Maceratese è attesa adesso da tre partite consecutive in casa, prima contro il Forlì e il Sudtirol, poi in quella di recupero con il Lumezzane. Nel frattempo, martedì prossimo i biancorossi saranno impegnati allo stadio “Del Conero” contro l’Ancona negli ottavi di finale di coppa Italia di Lega Pro; si gioca in gara unica, in caso di parità si andrà avanti con i tempi supplementari ed i calci di rigore per stabilire la vincente.BASSANO VIRTUS (4-3-1-2): Bastianoni; Bortot (28’ st Fabbro), Pasini, Bizzotto, Crialese; Falzerano, Bianchi (10’ st Candido), Proietti; Minesso; Grandolfo, Rantier (18’ st Maistrello) A disp. Rossi, Tronco, Cavagna, Soprano, Lancini. All. D’Angelo.MACERATESE (3-5-2): Forte; Marchetti, Gattari, Perna; Petrilli, Malaccari, Quadri (35’ st Mestre), De Grazia, Ventola (42’ st Bangoura); Colombi, Allegretti (16’ st Palmieri). A disp. Moscatelli, Gremizzi, Broli, Bondioli, Turchetta, Cantarini, Marco Massei, Amedeo Massei, Franchini, Ramadani. All. GiuntiArbitro: Robilotta di Sala ConsilinaReti: st 20’ Colombi, 47’ MalaccariNote: spettatori 1000 circa, presenti circa venti tifosi della Maceratese. Calci d’angolo 15 a 3. Ammoniti Quadri, Perna, Bizzotto, Rantier, Forte. Recupero 1’+3’.
Gli eventi straordinari del recente periodo non hanno consentito un epilogo con i fiocchi, ma la storia rimane. E con essa le iniziative che un club come il Caem, Circolo automotoveicoli d’epoca marchigiano, merita. Ecco quindi che la pubblicazione sul Quarantennale del Circolo, curata in prima persona dal presidente uscente Pietro Caglini, avrà ugualmente un vernissage da noblesse oblige e l’imponente scultura dedicata all’asso Lodovico Scarfiotti, al quale il Caem è intitolato, sarà ammirata da tanti automobilisti della riviera Adriatica. “La mega scultura realizzata dal prof. Fernando Caciorgna – spiega Caglini -, che purtroppo finora siamo stati in pochi a poter ammirare a causa del sisma che non ci ha consentito la sua presentazione ufficiale, verrà posizionata al centro di una rotatoria di Porto Recanati, uno dei due centri (l’altro è Potenza Picena, ndr) cari alla famiglia Scarfiotti”. Da un lato è ritratto il volto dell’asso del volante con la scritta “Quarant’anni di successi” relativa al Circolo di auto e moto d’epoca presieduto da Caglini. Dall’altro viene riprodotto l’arrivo vincente di Lodovico Scarfiotti al Gran Premio d’Italia di formula 1 a Monza del 4 settembre 1966. Ultimo pilota italiano su Ferrari a farlo suo, 13 anni dopo l’impresa di Alberto Ascari. La pubblicazione sul Quarantennale del Caem, invece, verrà presentata dall’addetto stampa ufficiale dell’Asi (Automotoclub storico italiano) Nanni Cifarelli, alla presenza dei vertici del club, in primis il presidente nazionale Roberto Loi, venerdì 25 novembre, a Milano (Rho), al Salone dell’auto classica e sportiva. Nella pubblicazione, autentica anima del Caem, articoli sulla storia del club, sulle manifestazioni, riproduzioni di gadgets, gagliardetti, sponsor, aneddoti, curiosità ed autentiche chicche sui quattro decenni di attività del glorioso club delle auto e moto storiche pioniere del genere nella nostra regione. Per la gioia dei tanti appassionati dei motori che furono. Mai passati di moda.
Sconfitta nel finale per il Futsal Potenza Picena. I ragazzi di mister Massimiliano Sbacco cadono per 3-4 dopo esser stati in vantaggio per buona parte della gara. Purtroppo nel finale hanno pesato le assenze per infortunio di alcuni giocatori, come Cimmino, Mobbili, Giorgio e Luca Orlandoni, a cui si è aggiunta quella di Paolo Bonfigli uscito anzitempo dal campo per un infortunio lieve. Con tre partite giocate negli ultimi sette giorni, e per appunto la panchina corta, alla fine è emersa un pò di stanchezza che è stata fatale per il risultato finale. Dispiace aver perso punti preziosi per strada e l'imbattibilità interna, anche se gli altri risultati permettono di tenere la zona play-out a debita distanza, tuttavia la prestazione dei giallorossi è stata come sempre encomiabile. Tutti hanno dato il massimo ed hanno lottato fino alla fine al cospetto di una compagine comunque organizzata e ben messa in campo. Nel primo tempo i potentini chiudevano in avanti grazie alla rete di Lanari mentre nella ripresa, con Matteucci e Gattafoni, il Futsal Potenza Picena si portava sul 3-1. Il match sembrava incanalato nei binari giusti ma nel finale gli ospiti riuscivano a riaprire i giochi fino a trovare il definitivo 3-4 che chiudeva la sfida. "Purtroppo abbiamo pagato le tre partite in una settimana - afferma mister Sbacco - Infatti nel finale abbiamo avuto un calo fisico e, complice anche qualche nostro errore, siamo stati rimontati dai nostri avversari. Avevo anche gli uomini contati perchè giocare tre gare in così poco tempo crea qualche problema. Comunque non dobbiamo fare drammi perchè è una sconfitta che ci può stare. La squadra ha giocato bene e abbiamo fin qui una buona media per arrivare il prima possibile alla soglia salvezza dei 40 punti. Adesso nel prossimo match giochiamo di nuovo davanti al nostro pubblico contro la capolista Futsal Cobà. Una sfida che giocheremo senza alcuna pressione addosso, visto che non abbiamo niente da perdere. Hanno un ruolino di marcia impressionante e se perdiamo non sarà un dramma. Se riusciamo a strappare anche un punto, o i tre punti, sarà una bella iniezione di fiducia per i nostri ragazzi così come uscire sconfitti a testa alta. Comunque tutti daremo il massimo, - conclude l'allenatore giallorosso - e giocheremo senza paura."FUTSAL POTENZA PICENA - FUTSAL ASKL 3-4 (1-0 pt)FUTSAL POTENZA PICENA: Palma (gk), Losco (gk), De Luca (c), Gattafoni (1), Matteucci (1), Lanari (1), Bonfigli, Buono, Mataloni All. SbaccoFUTSAL ASKL: Marinelli (gk), Carboni (gk), Falconi, Schiavi (1), Dorinzi (1), Sestili, Di Fabio, Martelli, Felicetti, Paolini (c) (2) All. BartolomeiArbitri: Sonia Bolognesi e Marco Mancini di Fermo
Come noto, la Procura federale ha chiesto tre punti di penalizzazione per la Maceratese, da scontarsi nel corso dell’attuale campionato.Non solo, sono stati richiesti anche otto mesi di inibizione per il CdA biancorosso del tempo (Maria Francesca Tardella, Fabrizio Giustozzi, Roberta Tognetti e Roberto Fioretti), con una nota a parte per l'ex ad Marco Nacciarriti, per il quale sarà presa in accoglimento la sua posizione da dimissionario - dal mese di aprile - e quindi estraneo ai fatti.
I siti meteo prevedono una domenica quasi primaverile (da 13° a 16° gradi) per il Palio dei Comuni; per i curiosi ci saranno gli stand di vari comuni che proporranno le loro eccellenze enogastronomiche e artigianali; per i golosi c’è MagaCacao che porterà le prelibatezze a base di cioccolato, che in molti abbiamo gradito nelle loro cioccolaterie di Macerata e Civitanova Marche, e la classica cioccolata calda; per i buongustai speriamo ci sia ancora qualche tavolo libero al Ristorante Ala del San Paolo per degustare un’ampia scelta di piatti della tradizione marchigiana; se avete fretta c’è la Tavola Calda oppure provate al Club House; se siete paninari approfittate dei bar; inoltre ci sarà la possibilità di gustare l’enogastronomia locale (ad un prezzo simbolico di qualche euro) al BarQuadrato di fronte alla fontana; per gli appassionati dell’ippica si annuncia un grande spettacolo di altissima qualità ( la finale del Palio è una corsa Gruppo 1) e carico di agonismo in pista e sugli spalti. E come se non Bastasse la mattinata si aprirà con una esposizione e gara cinofila con in premio viaggi in Europa. Per chi non si accontenta per la giornata sono previsti momenti di spettacolo per tutti i gusti: acrobazie aeree, artisti di strada e animazione per bambini. La domenica del Palio sarà una vera festa popolare e una ghiotta occasione per passare qualche ora all’aria aperta famiglia al completo, compresi i nostri amici a quattro zampe. E’ sicuramente la domenica giusta per tornare a fare le vasche e dedicarsi allo “struscio” al San Paolo in compagnia dei propri amici e delle proprie amiche e (perché no?) farsi qualche selfie accanto a qualche purosangue e tornare a stupirsi della magia di una domenica all’ippodromo, immersi in un mondo che gira intorno alla bellezza, alla potenza e alla velocita dei cavalli (non dimentichiamo che spesso ci lasciamo incantare dal rombo dei cavalli di una fuoriserie!). E come se non bastasse ci saranno anche i fuochi d’artificio. L’evento ippico più importante dell’anno dell’Ippodromo San Paolo di Montegiorgio, il Palio Dei Comuni, sarà interamente prodotto televisivamente in alta definizione, con oltre dodici telecamere in alta definizione, un mezzo tecnico che normalmente si utilizza per la produzione dei più importanti eventi sportivi come le partite di calcio di serie A, Champions League, mondiali di Sci, Ciclismo, Tennis, Automobilismo … e vedrà impegnate oltre trentacinque persone tra giornalisti, tecnici, operatori di ripresa, coordinatori. E sarà trasmesso in diretta su UNIRE SAT HD canale 220 del bouquet SKY a partire dalle ore 13.45 di domenica 20 Novembre fino al termine della manifestazione prevista intorno alle 18.45, l’evento sarà anche trasmesso da alcune emittenti regionali. PRONOSTICI DELLA CORSE DI DOMENICA 20 NOVEMBREPrima CorsaSaquila trova compagnia alla sua portata, Roberta D'Ete è un'altra che ci può stare, Odra per una piazza, Re Di Hbd come sorpresa.V 11 P 7 - 10Seconda Corsa (1° batteria palio)Truman Dairpet ha anche pescato un buon numero, Totoo Del Ronco guida l'opposizione, Rossella Ross dovrebbe andare in posizione, Osiride Gri cercherà di mettere a frutto la pole.V 2 P 5 - 4Terza Corsa (2° batteria palio)Pascia' Lest senza quota, Real Mede Sm è bene messo e in grande ordine, Papalla potenzialmente ci può stare, Savannah Bi di rincalzo.V 2 P 1 - 5Quarta Corsa (3° batteria palio)Increased Workload favorito tecnico, Louvre ha il vantaggio della corda, Sharon Gar ha la sua chance, Positano D'Ete nonostante il numero al largo.V 2 P 1 - 4Quinta CorsaUlder Di Jesi ha vinto facile venerdì, Uragano Di No giovedì a Bologna è stato squalificato a corsa vinta, Uxor Wise As è un'altra da seguire, Urika per una piazza.V 2 P 1 - 4Sesta Corsa GRAN PREMIO SAN PAOLOTantalio è il più titolato, Trinity Lux ha il due e resta su cinque successi a seguire, Terra Dell'Est conta anche con l'otto, Tedo Fks per una piazza.V 7 P 2 - 8Settima CorsaPerignon ha vinto bene all'ultima uscita, Red Alter parte al largo di tutti ma ci sta comodo di categoria, Roxy Viking ha parziale, Selvaggia Nera è in um momento di grazia.V 7 P 8 - 9Ottava CorsaTime Wise As ha la qualità e la guida per emergere, Tommy Grif in prima fila ha la sua bella chance, Tordo Jet va forte ma si avvia in terza fila, Typical Roc è un altro che non va piano.V 9 P 6 - 17 I 21 COMUNI PARTECIPANTI, I 21 CAVALLI, I DRIVER E LE BATTERIE 1° BATTERIA: PREMIO ZOTTO PHOTO COMUNI CAVALLI DRIVER CASTEL FRENTANO OSIRIDE GRIF A. GREPPI FERMO TRUMAN DAIRPET NICOLAS ENSH PETRITOLI PADANIA ZETA A. GOCCIADORO MOGLIANO ROSSELLA ROSS A. GUZZINATI MONTAPPONE TOTOO DEL RONCO M. MINOPOLI JR. RIPATRANSONE STYLE BY LIONS F. TUFANO MONSAPIETRO MORICO RUE DU BAC E. BELLEI 2° BATTERIA: PREMIO DRYADE DE BOIS COMUNI CAVALLI DRIVER CAMPOFILONE REAL MEDE SM D. ZANCA MAGLIANO DI TENNA PASCIA’ LEST P. GUBELLINI SERVIGLIANO SAVANNAH B F. ESPOSITO LORETO RAISSA SERE D. CANGIANO FALERONE PAPALLA M. VOLPATO SANT’ELPIDIO A MARE RUBENS ENNE F. PETTINARI FORCE SPINELLO JET R.GALLUCCI 3° BATTERIA: PREMIO LOUISE LAUKKO COMUNI CAVALLI DRIVER PORTO SANT’ELPIDIO LOUVRE F. ESPOSITO MASSA FERMANA INCREASED WORKLOAD D. LOCQUENEUX ASSISI RE ITALIANO UR E. BELLEI MONTEGIORGIO SHARON GAR G. DI NARDO RAPAGNANO PRIMAVERA AS D. BATTISTINI CIVITANOVA MARCHE PARIS ROC VP. DELL’ANNUNZIATA MONTEGRANARO POSITANO D’ETE M. MINOPOLI JR.
La Procura federale ha chiesto 3 punti di penalizzazione per la Maceratese, da scontarsi nel corso dell’attuale campionato, ed otto mesi di inibizione per il consiglio di amministrazione della società (Maria Francesca Tardella, Fabrizio Giustozzi, Roberta Tognetti, Roberto Fioretti, Marco Nacciarriti).La S.S. Maceratese, difesa dagli avvocati Giancarlo e Massimo Nascimbeni, ha già fatto sapere che si appellerà qualora il Tribunale federale nazionale non dovesse accogliere, almeno parzialmente, le richieste dei suoi legali.Si resta in attesa della sentenza. Al sodalizio biancorosso viene contestato il ritardo nei pagamenti Inps, Iva e di non aver rispettato il parametro PA.
Sabato 19 novembre Carolina Kostner la campionessa azzurra del pattinaggio su ghiaccio si esibirà sulla pista di pattinaggio a Porto Recanati con il Club del Ghiaccio del Comune di Ussita, per essere vicina e sostenere con la sua presenza la popolazione del Comune terremotato; un’anteprima dell’atteso ritorno alle gare della Campionessa prevista per il 9 dicembre alle competizioni a Zagabria.Carolina Kostner si esibirà con le pattinatrici del Club Ghiaccio Ussita nella pista di pattinaggio all’aperto di Porto Recanati, la citta turistica della costa che attualmente ospita tutta la comunità di Ussita nei suoi alberghi e nelle sue strutture ricettive, un’iniziativa per sensibilizzare l’opinione pubblica e per tenere accesi i riflettori sulle gravi condizioni in cui le popolazioni terremotate sfollate dalle loro case distrutte, vertono tutt’oggi.“ E’ un onore e una grande emozione per me poter essere presente a questo evento, - ha detto Carolina Kostner - dove il mio mondo - quello del ghiaccio - può diventare un momento di serenità, un faro di speranza per persone che hanno perso tutto, sono vicina alla popolazione di Ussita e di tutti i comuni che stanno cercando con grande fatica di ricominciare una vita normale. ““La comunità di Ussita è entrata a far parte della nostra stessa comunità – ha dichiarato l’Assessore al Turismo di Porto Recanati Angelica Sabbatini - Oltre alla solidarietà dimostrata su più fronti, credo ci sia il dovere di evitare che "si spengano i riflettori" sulla tragica situazione delle zone colpite dal sisma. Mantenere alta l'attenzione mediatica, continuarne a parlarne e impegnarsi nella ricostruzione materiale ma anche psicologica deve essere l'obiettivo primario.”Il Club Ghiaccio Ussita composto da 25 atleti dai 5 ai 25 anni che fino a poco tempo prima del sisma si allenava nel famoso Palazzetto del Ghiaccio di Ussita unica struttura del Centro Italia con pista olimpionica 30×60 metri nonché’ sede di allenamenti delle squadre nazionali di Pattinaggio artistico, oggi impraticabile in quanto all’interno della zona rossa del terremoto.
La Maceratese domani sera (ore 18,30) gioca in trasferta a Bassano del Grappa, sul campo di una delle due capolista del girone; l'altra è il Venezia.“Ci aspetta una partita completamente diversa da quella che abbiamo giocato con il Parma – dice l'allenatore della Maceratese, Federico Giunti - Il Bassano a differenza della formazione emiliana non dà punti di riferimento in attacco. Sono bravissimi nell'uno contro uno, dovremo essere bravi a limitarli, a pressarli continuamente. Hanno tiro, hanno piede, bisognerà stare molto attenti”.Servirà un miracolo per tornare a casa con un risultato positivo.I miracoli lasciamoli per altre cose. Noi ce la giochiamo, sulla carta loro sono più forti, ma doveva essere così anche con il Parma. Dipende dalla nostra volontà, da come approcciamo la partita.Cosa ha detto ai suoi giocatori?“I giocatori dovranno dare tutto come hanno fatto come il Parma. E così dovrà essere sempre.Contro il Bassano non puoi sbagliare neppure una virgola, sennò ti puniscono. La partita di sabato scorso ci ha dimostrato che i punti si possono prendere anche con le squadre di alta classifica. Contro la Reggiana se ci davano quello che ci dovevano dare avevamo portato via un punto”.La Maceratese probabilmente sarà penalizzata di qualche punto per la ritardata iscrizione al campionato.“Spero che gli avvocati riescano a trovare gli argomenti giusti per cercare di limitare o cancellare, anche se sarà difficile, la penalizzazione. Sarebbe negativo per la classifica e i ragazzi stessi, anche se loro hanno intuito che qualcosa succederà”.La squadra è stata sempre compatta intorno all'allenatore.“I ragazzi sono professionisti. Mi piace rimarcare il connubio che si è creato con i tifosi”.Come sta vivendo lo spogliatoio il cambio di proprietà?“A noi non è mancato mai niente anche con l'attuale proprietà. La società è sempre stata presente, speriamo che sarà così anche in futuro”.Forse è mancato qualche acquisto?“Questa è una cosa detta più volte. E inutile tornare su questi discorsi. Sono state fatte delle scelte, io per primo mi sono allineato a quello che si poteva fare con il materiale che ci ha messo a disposizione la società”.Con quale formazione scenderà in campo la Maceratese a Bassano del Grappa?“Ci sono un paio di giocatori che si giocano il posto, ma proveremo a ripetere lo stesso schieramento visto in campo con il Parma. Al di la di come saremo messi in campo sarà importante la voglia di fare una partita difensiva con la massima attenzione per poi ripartire. Loro giocano palla a terra e concedono qualche spazio”.Tutti i giocatori della Maceratese sono disponibili, compreso Quadri, che ha smaltito il problema accusato la scorsa settimana.
Hanno cominciato le proprie attività anche le società sportive, dopo lo stop causato dal sisma. Sono stati giorni impegnativi per tutti e anche la Polisportiva Serralta si è dovuta prodigata molto per organizzare la ripartenza dei vari gruppi e molti lo hanno fatto. Stessa cosa per il calcio con la Settempeda di nuovo a lavorare. La macchina organizzativa si è così rimessa in moto e a buon ritmo, anche se non si può viaggiare per vari motivi a pieno regime.Marco Crescenzi, Presidente del sodalizio cittadino, fa il punto della situazione. “Abbiamo voluto, non appena possibile, ricominciare le nostre attività, anche se è chiaro che le difficoltà ci sono state e continuano ad esserci. Molti impianti sono inagibili, altri sono stati giustamente destinati alle persone che hanno avuto bisogno di un nuovo “tetto”, altri ancora possono essere usati limitatamente. Tuttavia non ci siamo persi d’animo e piano piano siamo ripartiti. Possiamo dire che siamo messi abbastanza bene. Abbiamo cercato di fare abbastanza in fretta, anche perché volevamo ridare ai nostri tesserati l’opportunità di fare sport e, in particolare, il nostro pensiero era rivolto all’attività giovanile e ai nostri ragazzi e ragazze. Sono loro che più di tutti devono fare sport, stare insieme e poter pensare ad altro”. Crescenzi parla delle specifiche attività: “La prima squadra della Settempeda si allena di nuovo tre volte alla settimana e sta facendo amichevoli(la prossima sabato 19 a Cingoli) in attesa della ripartenza ufficiale del campionato(dovrebbe essere il giorno 26); anche il settore giovanile ha ripreso, ma ci sono turni per gli allenamenti e siamo stati costretti a modificare gli orari seguendo anche quelli scolastici. A breve, poi, sapremo quando ripartiranno i tornei di categoria, a cominciare da quello della Juniores”. “Per le attività del Serralta-prosegue Crescenzi-bisognerà capire quando la squadra del calcio a 5 potrà riprendere a giocare e, soprattutto, dove. Oggi, infatti, il palazzetto non è utilizzabile e allora potremmo muoverci per trovare una soluzione alternativa; stessa cosa per la ginnastica artistica, probabilmente l’attività più penalizzata, che deve rinunciare alla palestra usata abitualmente e ancora si sta cercando una struttura idonea, ma è davvero complicato, perché sono richieste determinate caratteristiche e spazi oltre allo spostamento degli attrezzi. Possibili inconvenienti, infine, potrebbero sorgere per il tiro alla fune. Per marzo 2017, infatti, era prevista a San Severino la prova del Campionato Italiano, occasione molto importante per noi e per i ragazzi e la stessa ad oggi è in forte dubbio. Essendo programmata al Palas non possiamo dire al momento nulla di definitivo e ne potremo sapremo di più solo fra qualche tempo”.
Mercoledì sera, poco dopo le 20.00 all’ippodromo San Paolo si è tenuto il Gran Galà per l’abbinamento dei cavalli ai 21 comuni partecipanti alla XXVIII edizione del Palio dei Comuni.Per l’occasione, come sempre, il San Paolo ha ospitato i Comuni invitati al Palio nelle tribune coperte del primo piano. In programma una ottima cena preparata dal Ristorante Ala dell’ippodromo, musica, moda e la presentazione dei comuni quindi quasi un lancio della sfida per l’imminente edizione del Palio. A fare gli onori di casa ci hanno pensato Daniela Gurini e Matteo Muccichini. I terremotati sono stati comunque il leit-motiv della serata. Pur essendo un’occasione di festa, l’attenzione per le popolazioni terremotate non è mai scesa. In realtà tra i comuni invitati alla XXVIII edizione del Palio ci sono comuni feriti dal terremoto.La serata si è aperta con la clip dell’intervista a Gianluca Lami che dichiarava che parte degli incassi delle vincite di Unicka saranno devolute alla popolazioni terremotate. Il Professore Franco Alessandrini (responsabile marketing dell’ippodromo) ha presentato i cavalli e le batterie, elencando i partenti. E quindi si è effettuato l’abbinamento. A questo punto arrivano i CaPaBrò, una band di Jesi (composta da Daniele Carnali: chitarra; Giorgio Pantaloni: batteria; Diego Brocani: basso elettrico e voce) che hanno riproposto la canzone “Il ballo del mattone”, mentre sulla passerella sfilavano le modelle e i modelli. Nel palco centrale sono arrivati i rappresentanti dei comuni che parteciperanno al Palio 2016. Sono state lanciate simpatiche sfide e sono volate battute piene di verve e simpatia, e aneddoti di 27 anni di palio.Le interviste dei comuni sono state intervallate di tanto in tanto da momenti moda e momenti musicali con Valentina Curzi che canta “La mia libertà” di Califano, Serena Lambertucci con “La prima cosa bella” (Nicola di Bari e I Ricchi e Poveri), Eva Capomagi con “A mano a mano” di Cocciante, il duo Ezio e Sid con “L’America” di Gianna Nannini, Cinzia Dominguez con “Con te partirò” di Bocelli e in chiusura Michele Pecora con il suo pezzo di maggior successo “Era lei” e infine Melissa di Matteo che ha proposto un omaggio a Carosone. A quasi mezzanotte nelle tribune coperte risuonava ancora la bella musica italiana e aleggiava una forte passione ippica. Molti comitati hanno in programma cene nei loro comuni per coinvolgere i concittadini . Alla serata, trasmessa in diretta sul canale Sky di Snai Sat e ripresa da numerose televisioni regionali, è intervenuta la Videx, la squadra di pallavolo di Grottazolina che milita in A2.«Abbiamo voluto creare un connubio tra due sport diversi e abbiamo scelto la Videx perché è un motivo di onore avere vicino casa una squadra che si è fatta conoscere in Italia attraverso buoni risultati - ha detto l'organizzatore dell'evento Salvatore Mattii. - Sarà una giornata di sport, di tifo, di tradizione, di passione, tutti valori che la Videx conosce e rappresenta, non soltanto per la categoria di appartenenza della prima squadra, quanto per la vastità dell'intero movimento, dato che oggi il volley targato M&G Universe può descriversi con fierezza come un’espressione territoriale più che paesana.»«Partecipiamo con grande piacere ed onore ad un evento così significativo per il nostro territorio – le parole di Massimiliano Ortenzi, dirigente e coach della Serie A Videx – essere stati invitati a questa serata è per noi motivo di grande orgoglio proprio in nome della territorialità dell’evento, aspetto cui siamo molto legati come società. Domenica purtroppo non potremo essere presenti stante la contemporaneità con la nostra gara interna contro Bergamo (ore 12, cui farà seguito una tappa del "Giocavolley"), accoglieremo tuttavia molto volentieri tutti coloro che prima del Palio vorranno venire al Palazzetto per conoscerci un po’ meglio.»I 21 comuni partecipanti, i 21 cavalli che si batteranno per loro nella racchetta del San Paolo e i driver già confermati.COMUNI CAVALLI DRIVERASSISI RE ITALIANO UR E. BELLEICAMPOFILONE REAL MEDE SM D.ZANCACASTEL FRENTANO OSIRIDE GRIF A. GREPPICIVITANOVA MARCHE PARIS ROCFALERONE PAPALLA M.VOLPATOFERMO TRUMAN DAIRPET NICOLAS ENSHFORCE SPINELLO JET R.GALLUCCILORETO RAISSA SERE D. CANGIANOMAGLIANO DI TENNA PASCIA’ LEST P.GUBELLINIMASSA FERMANA INCREASED WORKLOAMOGLIANO ROSSELLA ROSS A.GUZZINATIMONSAPIETRO MORICO RUE DU BAC E. BELLEIMONTAPPONE TOTOO DEL RONCOMONTEGIORGIO SHARON GAR G. DI NARDOMONTEGRANARO POSITANO D’ETEPETRITOLI PADANIA ZETA A. GOCCIADOROPORTO SANT’ELPIDIO LOUVRE F. ESPOSITORAPAGNANO PRIMAVERA AS D. BATTISTINIRIPATRANSONE STYLE BY LIONS F. TUFANOSANT’ELPIDIO A MARE RUBENS ENNE F. PETTINARISERVIGLIANO SAVANNAH BPROGRAMMA DOMENICA 20 NOVEMBRE:08.00/10.30 Iscrizione GRAN GALA’ DELLA CINOFILIA10.30 Inizio Giudizi Gran Galà della Cinofilia11.00 pausa pranzo14.30 Best in Show GRAN GALA’ DELLA CINOFILIA12.15 Apertura Stand Gastronomici13.50 Benedizione del Palio14.30 1° Corsa15.00 2° Corsa Prima Batteria Palio dei Comuni15.30 3° Corsa Seconda Batteria Palio dei Comuni16.00 4° Corsa Terza Batteria Palio dei Comuni16.35 5° Corsa17.05 6°Corsa GRAN PREMIO SAN PAOLO17.35 7° Corsa FINALE “VOGLIA DI PALIO”18.00 8° Corsa Tris, Quarté e Quinté18.30 SFILATA ALLIEVI SCUOLA CENTRO IPPICO TAMIL18.35 9° Corsa FINALE PALIO DEI COMUNI18.45 PREMIAZIONE E FUOCHI D’ARTIFICIO DURANTE TUTTA LA GIORNATA SARANNO IN FUNZIONE:RISTORANTE ALA, STAND GASTRONOMICI, STAND DEI COMUNI, STAND MAGA CACAOSPETTACOLI IN PROGRAMMA:SPETTACOLI DI ACROBAZIE AEREE, ARTISTI DI STRADA, ANIMAZIONE PER BAMBINI
La fascia di capitano sul braccio di Alessio Francioni, appena 21enne, sabato ha fatto notizia quasi quanto l’attesa vittoria per un’Helvia Recina che così ha spezzato il tabù casalingo.Mister Lattanzi ha premiato le qualità della mezzala, nonché elemento che più di altri meglio conosce ambiente e sintetico maceratese essendo maturato lì. Uno dei tanti va detto, perché quella dell’Helvia e soprattutto della sorellina Junior Macerata che funge da serbatoio, è la meglio gioventù. La Junior sta continuando con eguale profitto l’appassionato lavoro per anni fatto dalla Vis Macerata, i numeri non mentono mai e dicono che dall’inizio del campionato Lattanzi ha fatto esordire in Prima squadra ben 8 ragazzini.L’ultimo a salire sull’ottovolante arancione e in Eccellenza, è stato proprio sabato il difensore classe ’99 Carlo Tartari. Prima di lui avevano debuttato il portiere e altro ex Robur (vige una fattiva collaborazione tra i club) Domenico Fuscà classe ’99, l’attaccante Paolo Impellizzieri classe ’99 ex Montemilone, l’esterno ’98 Marco Silvetti, il difensore ’99 Roberto Piccioni, l’attaccante esterno camerunense ’98 Amos Rodrigue Franklin Ibii Ngwang, per tutti Ibii. Vanno poi aggiunti gli esordi del centrocampista ’97 Giovanni Domizioli e dell’attaccante ’98 Luca Di Stefano, entrambi cresciuti nella Vis e rientrati dopo altre esperienze. Da ricordare infine che già nella scorsa stagione aveva debuttato il difensore ’98 Leonardo Crocioni.E mentre il totale dei tesserati ha raggiunto quota 232, un baby della formazione Esordienti della Junior continua a mettersi in mostra. Dopo essere stato chiamato per sostenere il provino con l’Empoli, il 2004 Gioele Camperio martedì sarà visionato dall’Ascoli.“Per noi tutto ciò è motivo di soddisfazione –afferma il responsabile del settore giovanile Giammario Cappelletti- proseguiamo un percorso iniziato tanto tempo fa dalla Vis e ci fa piacere che alcuni baby di talento siano tornati consapevoli di avere fiducia qui e che la Junior e quindi l’Helvia siano per loro un’importante vetrina. Un plauso va a Roberto Lattanzi che ha il coraggio di inserirli durante partite in bilico e ha continuato anche quando stava attraversando un periodo difficile”.