La stagione agonistica di atletica leggera riparte da Macerata con il Cross Helvia Recina. E’ la 22^ Edizione e sarà valido come Campionato Marchigiano Giovanile Individuale e Assoluto di staffette di corsa campestre. La manifestazione, organizzata dall’Atletica AVIS Macerata, si svolgerà a Rotacupa di Villa Potenza domenica 26 febbraio, con inizio delle gare alle ore 10.00.
Per la categoria cadetti e cadette sarà la gara indicativa per la formazione della squadra Marche ai prossimi Campionati Italiani in programma il 11-12 marzo a Gubbio, dove gareggeranno anche le staffette assolute qualificate.
Si aspetta di un pubblico appassionato e numeroso, come negli anni precedenti, che contribuirà al successo della manifestazione che prevede la presenza di circa 250 atleti. Si ricorda che i prati di Rotacupa hanno un’importante tradizione da mantenere perché hanno ospitato ben quattro Campionati Italiani di cross nelle varie categorie: nel 2006 i Campionati Italiani Assoluti di società, nel 2002 e 2005 i Tricolori master, mentre nel 1996 furono i cadetti a competere per il titolo in una gara organizzata insieme al Gran Premio Militare.
Ma negli anni tante sono state le gare a livello regionale e interregionale che si sono svolte in questo magnifico sito,sempre con la preziosa collaborazione dell’A.P.M. di Macerata,che ha saputo, nel tempo, conservare ottimamente questo stupendo polmone verde della nostra città.
Il programma tecnico di domenica prevede alle 10.00 la partenza della categoria ragazzi e a seguire le ragazze sulladistanze di km. 1.5, i cadetti sui 2.5 k.m. e le cadette sui km. 2.
La manifestazione proseguirà con il settore assoluto con i Campionati Marchigiani di staffetta, una specialità con squadre a categorie miste che prevedono la frazione allievi di 2 km., quella junior di km. 2 e quella promesse e senior sui 3 km., sia per i maschi che per le femmine.
Nel corso delle staffette scenderanno in campo, in una manifestazione promozionale, gli esordienti per una prima esperienza agonistica che rappresenterà, per questigiovanissimi, il battesimo di fuoco.
Non fa sconti la Cucine Lube Civitanova, che con l’aritmetica certezza del primato in Regular Season già in tasca alla vigilia, batte l’Azimut Modena 3-1 (25-20, 25-18, 24-26, ) nel posticipo tv della 13ª di ritorno della SuperLega UnipolSai, gonfiando ulteriormente la propria marcia da record (vittoria consecutiva numero 19 considerando anche coppa Italia e Champions League, e imbattibilità stagionale in casa confermata con 16 vittorie su 16) lasciando viva con una partita ancora in calendario la sfida per il quarto posto finale tra gli emiliani di Tubertini e la Calzedonia Verona.
La partita
Contro l’Azimut Blengini è tornato a proporre il sestetto titolare vincitore della coppa Italia, con Kovar in diagonale con Juantorena, e Grebennikov nel suo ruolo naturale di libero. Davvero fondamentale per i cucinieri l’apporto del francese sia in ricezione e quindi negli ingranaggi del cambio palla, che in difesa, dunque in quelli della ricostruzione. Che al solito vede Christenson affidarsi alle mani pesanti di Sokolov e Juantorena (5 punti col 67% di efficacia sulle schiacciate), quest’ultimo decisivo nell’allungo che decide il primo parziale in favore dei padroni di casa. Modena recupera dall’1-5 fino all’8-8, ma i marchigiani trovano comunque la fuga decisiva (19-16, poi 23-18) affidandosi a un contrattacco del’italo-cubano, seguito dagli errori di Holt (2) e Ngapeth (solo 33% in attacco per gli emiliani). Chiude sul 25-20 il servizio in rete di Orduna.
Il secondo parziale è ancor più un monologo della Cucine Lube, che tiene costantemente sotto pressione la ricezione ospite, continua a sfoderare un cambio palla regolare come un orologio svizzero, e con muro e difese strepitose fanno sudare e non poco gli avversari prima di riuscire a mettere la palla per terra. La Lube trova il break sul 6-3 con Juantorena che trasforma in punto una magnifica difesa a una mano di Kovar, poi allunga sul 13-8 con un ace di Candellaro e il blocco vincente dell’onnipresente martello azzurro (17-11), che nel finale conquista a più riprese la stand ovation da parte dei 4.164 dell’Eurosuole Forum. Finisce 25-18, con un gran lungo linea di Sokolov che si stampa sulla linea laterale. Modena? Paga sicuramente la scarsa vena delle sue bocche di fuoco (31% di squadra in attacco nel set, il migliore è Holt col 43%), innescate da un Orduna accettabile nella distribuzione ma troppo nervoso, tanto da guadagnarsi anche un cartellino rosso.
Al rientro in campo per il terzo parziale gli emiliani riportano in ogni caso la partita sul binario dell’equilibrio, trascinata da Ngapeth (6 punti, 47%) e Le Roux (5 punti, 67%): punto a punto fino a quota 23, poi Christenson mura Ngapeth sulla prima palla set per la Azimut, che riesce però a chiudere alla seconda occasione (24-26). Gara riaperta, dunque, ma soltanto per un altro parziale. Nel quarto set sono due fiammate dell’MVP Dragan Stankovic (il serbo chiuderà la partita con 13 punti, 100% in attacco e 3 muri) a lanciare la squadra di Blengini sul 12-9, vantaggio che diventa poi di cinque lunghezze (13-9) dopo due blocchi vincenti quasi consecutivi di Candellaro (su Vettori e Orduna), ed un ace di Kovar. Lube sul 18-12, troppo lontana per questa Modena, che nel finale sprofonda sotto la battuta float di Candellaro.
Il tabellino
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 15, Pesaresi, Kaliberda n.e., Juantorena 17, Casadei n.e., Stankovic 13, Kovar 12, Christenson 4, Cester n.e., Grebennikov (L), Corvetta n.e., Cebulj, Candellaro 10. All. Blengini.
AZIMUT MODENA: Petric 11, Orduna 3, Massari, Rossini (L), Ngapeth S. n.e., Ngapeth E. 14, Le Roux 6, Piano, Holt 5, Onwuelo, Salsi n.e., Vettori 15. All. Tubertini.
ARBITRI: Rapisarda (UD) – Puecher (PD).
PARZIALI: 25-20 (22’), 25-18 (28’), 24-26 (28’), 25-17.
NOTE: Spettatori 4.164, incasso Euro 42.150. Lube bs 20, ace 6, muri 10, ricezione 48% (34% prf), attacco 57%, errori 7. Modena bs 19, ace 4, muri 8, ricezione 47% (29% prf), attacco 40%, errori 7.
Dragan Stankovic: "E' stata una partita strana, a livello di classifica non contava per cui abbiamo giocato senza troppa pressione e ci siamo divertiti. Abbiamo cercato di dare il meglio per raggiungere quello che è sempre il nostro obiettivo, ovvero vincere. Siamo primi ad una giornata dalla fine della regular season e vogliamo continuare con questa mentalità per provare ad arrivare ai playoff senza sconfitte. Oggi è andata bene anche a livello individuale, e questo grazie ai ricevitori che sono stati davvero bravi in questo fondamentale"
Osmany Juantorena: "Con quella odierna siamo arrivati a 13 partite vinte in casa su 13. Complimenti alla squadra perchè oggi non era facile per noi mantenere alto il livello di gioco, visto il primo posto già matematicamente ottenuto. Siamo scesi in campo con la mentalità giusta ed abbiamo portato a casa la partita. Ci sono stati dei momenti di tensione ma è giusto che sia così, fa parte del gioco, la partita è andata avanti ed abbiamo avuto occasione di chiarirci. Domenica ci aspetta l'ultimo impegno di Regular Season a Molfetta e poi la testa andrà subito alla partita di mercoledì 1 Marzo contro Berlino, contro cui lotteremo per il primo posto nel girone di Champions League."
Gianlorenzo Blengini: "Stasera abbiamo dimostrato di essere una squadra che non vuole mollare mai: vogliamo mantenere un livello di gioco alto anche quando le partite non contano per la classifica, in vista del periodo importante che ci aspetta. La mentalità giusta si costruisce giocando sempre al massimo. Chiaramente è faticoso e sto cercando di gestire questa situazione al meglio negli allenamenti. La squadra sta dimostrando di avere voglia di vincere e io non posso che essere contento per questa complicità e condivisione di obiettivi. Per quanto riguarda la Champions League l'obiettivo è chiaramente il primo posto nel girone, Berlino è una squadra tosta e che arriverà qui con un grosso vantaggio che è quello di non avere nulla da perdere, in quanto già qualificati. Ci prepariamo ad una partita che l'avversario giocherà con il braccio sciolto e dovremo essere bravi a sviluppare un alto livello di gioco."
Domani la S.S. Maceratese diramerà un comunicato per fare chiarezza sulla situazione che sta attraversando la società. La prossima settimana la dirigenza terrà una conferenza stampa insieme agli avvocati incaricati di curare gli interessi della società.
Ad anticiparlo è Stefano Caira. “Siamo veramente sotto pressione, abbiamo un sacco di cose da fare” dice uno dei più stretti collaboratori del presidente Filippo Spalletta.
Stefano Caira, il presidente Spalletta aveva assicurato che entro domani sarebbero stati pagati gli stipendi alla squadra.
“I giocatori sanno già che anche questa settimana non saranno pagati gli stipendi, li abbiamo informati. Purtroppo c’è stato un ulteriore ritardo dovuto a problemi personali del presidente. Sono arrivato da quindici giorni alla Maceratese, mi sono ritrovato in questa situazione abbastanza inaspettata”.
La situazione è compromessa o è recuperabile, i tifosi sono molto preoccupati.
“Stiamo facendo di tutto a livello dirigenziale per mettere a posto la situazione. Aspettiamo delle risposte. Nessuno di noi ha la sfera di cristallo. L’unica cosa che posso dire ai tifosi come direttore generale è di stare vicini alla squadra, perché abbiamo un gruppo di ragazzi straordinario. I risultati del campo potranno aiutare a superare questo momento”.
Il fatto che il presidente Filippo Spalletta sia mancato allo stadio nelle ultime due partite della Maceratese a cosa è dovuto?
“Impegni suoi personali. Era stato a Macerata fino al giorno prima della partita”.
La situazione debitoria della Maceratese si può quantificare?
“Non conosco con certezza le cifre".
Il presidente Spalletta potrebbe intraprendere azioni legali nei confronti della vecchia proprietà?
“Non lo so, è tutto demandato agli avvocati. So che ci stanno lavorando”.
La Medea Montalbano vince al tie-break la gara di ritorno, non basta ad ottenere la qualificazione alla Final Four di Coppa Italia contro la Hydra Latina, che all’andata si era imposta per 3-0, ma la battaglia interminabile resterà negli occhi e nei cuori dei tifosi maceratesei per tanto tempo. Ben 42 punti, record personale, messi a segno dall’opposto Leonardo Scuffia.
Dura 50 minuti il sogno qualificazione dei ragazzi di coach Pasquali. Tanto è durato infatti il primo set, 7, set ball alla Medea, Macerata ne annulla 10 agli avversari. All’undicesimo è però un ace di Quartarone a dare set e qualificazione ai laziali. Doccia gelata per i locali che nelle fasi cruciali del set perdono anche Alex Molinari per un infortunio alla caviglia (sostituito dal fratello Michael, autore di una bella prova)
Messo in ghiaccio il discorso qualificazione entrambi i tecnici cominciano a ruotare gli elementi anche in vista dei prossimi impegni. La Medea però a questo punto vuole vincere almeno la partita, Pasquali inserisce nel sestetto dal secondo set Sarnari in regia e Scarpi in banda ed entrambi hanno dato ottime risposte per tutto l’arco del match. Macerata parte forte e si crea subito un vantaggio gestibile fino a fine parziale (25-21).
Terzo e quarto set sono uno l’opposto dell’altro: Medea che nel terzo parziale paga un po’ la fatica dei precedenti due, recuperando solo nel finale per poi perdere ancora ai vantaggi (28-30) ma nel quarto schianta Latina con un perentorio 25-16.
Al tie break è un altro continuo alternarsi di sorpassi e contro sorpassi: sul 10-9 per la Medea, Latina passa avanti al 10-12, ma Macerata piazza 5 punti consecutivi, l’ultimo è di capitan Medei con un gran primo tempo. Due ore e mezza di autentica battaglia, Latina centra la qualificazione, Macerata fa capire a tutti che il grande volley c’è ancora in città.
MEDEA MONTALBANO-TLC HYDRA LATINA 3-2
MEDEA MONTALBANO: Molinari A. 3, Sarnari 1, Miscio 2, Gemmi 12, Medei 8, Bruno 12, Molinari M. 6, Scuffia 42, Saltarelli, Cacchiarelli (L), Valenti 1. All. Pasquali.
TLC HYDRA LATINA: Rossi 2, Sorgente (L), Ranieri Tenti n.e., De Luca 25, Catania 2, Di Coste 12, Porcello 15, Testagrossa 7, Quartarone 1, De Fabritiis 11, Bassa 6. All. Gatto.
PARZIALI: 41-43, 25-21, 28-30, 25-16, 15-12.
Dalla Curva Just riceviamo
Lo scorso settembre abbiamo sollevato alcuni dubbi sulla gestione Tardella, dubbi che purtroppo oggi sembrano diventare certezze. La situazione societaria è a dir poco grave, non sono stati pagati gli stipendi e questo porterà ad una nuova penalizzazione, in più i debiti sembrano essere più ingenti di quelli dichiarati dalla scorsa gestione e lo spettro del fallimento si aggira come un avvoltoio su questa gloriosa società che ha appena compiuto 95 anni. Avvoltoi come la vecchia gestione la quale ha allegramente banchettato con la carcassa di una società allo sbando. Alla Tardella e ai suoi legali Nascimbeni chiediamo chiarezza sui debiti accumulati negli ultimi anni e sulle modalità della vendita delle quote visto che alla città è stato promesso che la S.S. Maceratese è finita in mani capaci di garantire un luminoso futuro.Alla nuova società, se mai sia realmente esistita, chiediamo trasparenza tramite l'organizzazione di un incontro pubblico aperto a tutta la città, la quale è vittima di questa situazione creata ad arte da una banda criminale, in modo da chiarire le cose.
Al Sindaco Romano Carancini e alla sua Giunta chiediamo d'intervenire immediatamente per salvare la storia di questa gloriosa società sportiva e soprattutto per non essere ricordati come coloro che hanno gettato al vento circa 800mila euro per modernizzare un impianto inutile in eventuali categorie dilettantistiche che con il fallimento torneranno d'attualità. Interventi non immediati sarebbero del tutto inutili.Le ultime parole le dedichiamo alla squadra, allo staff e al mister Giunti, un professionista che in silenzio e con tanto lavoro sta salvando sul campo la nostra amata squadra. A loro chiediamo di continuare con la stessa professionalità dimostrata in questi mesi, in cambio promettiamo vicinanza ed estremo sostegno in modo di essere uniti per raggiungere l'obiettivo di salvare la dignità e la categoria.QUESTA TERRA NON RETROCEDE, QUESTA TERRA NON FALLISCE!
L’aria di casa fa bene alla GoldenPlast Potenza Picena. Nella terza giornata di andata della Pool Salvezza in Serie A2 UnipolSai, gli uomini di Adriano Di Pinto incamerano 3 punti importanti grazie al successo in 4 set contro la Materdominivolley.it Castellana Grotte. La squadra marchigiana, trainata dal top scorer Argenta (32 punti con il 72% di efficacia), si porta così a 19 punti in classifica, scavalca la Sieco Service Ortona, che scenderà in campo domani con Grottazzolina, e agguanta al terzo posto il Pool Libertas Cantù, corsaro nella capitale al tie break. Avanti di un set i biancazzurri subiscono il ritorno degli ospiti con Bellei (27 punti totali) e Fiore (16 punti totali) due spine nel fianco costanti. Nel terzo set grande prova corale in attacco (73%) e vittoria netta (25-20). Il parziale decisivo è una battaglia: i potentini annullano una palla set con il solito Argenta e chiudono in rimonta con l’acuto finale di Bellini. Supremazia biancazzurra a muro con 10 block contro 5. Percentuali in attacco superiori per la squadra di casa. Sabato 25 febbraio alle 20.30 il quarto turno di andata in Veneto contro la Sol Lucernari Montecchio Maggiore.
Padroni di casa in campo con Visentin al palleggio per Argenta (cambio Under con Cristofaletti) opposto, Biglino e Codarin al centro, Bellini e Zonca laterali, Casulli libero. Ospiti posizionati con Buzzelli regista a innescare le offensive del terminale offensivo Bellei, al centro Scopelliti e Sighinolfi, Fiore e Lavia laterali, Catania libero.
1 set: Buon avvio dei biancazzurri, avanti 8-6 dopo la prodezza balistica di Biglino, e a + 3 sul turno in battuta di Bellini (9-6). Sull’ace di Argenta Potenza Picena comanda 12-9. Amnesia collettiva biancazzurra con Bellei in evidenza tra gli ospiti per il pari (12-12). Si procede punto a punto fino al break potentino con Zonca a muro e il +3 targato Argenta (18-15). Sul 18-16 Bellini lascia il posto a Lazzaretto. I pugliesi si avvicinano con l’ace di Bellei (20-19). La GoldenPlast rimette la distanza di sicurezza grazie ad Argenta e complice una infrazione dei rivali, poi ci pensa Zonca dai 9 metri ad allungare (23-19). Bellini si mette a terra il punto del 24-20. Di Biglino il punto decisivo (25-21). Grande lavoro di Argenta (8 punti) da una parte e di Bellei (9 punti) dall’altra.
2 set: Avvio più equilibrato (7-7). Bellei si fa sentire (7-9). La Materdominivolley.it prende le misure anche a muro (8-11). Nonostante l’impegno i marchigiani faticano a invertire il trend e sprecano al servizio. Sul mani out di Castellana Grotte e l’attacco out di Biglino i padroni di casa sono sotto di 5 lunghezze (13-18). Con il nuovo entrato al servizio, Cristofaletti, la GoldenPlast si riavvicina (16-19). La squadra di casa pecca in ricezione e gli ospiti ne approfittano (18-23). Il sestetto di Di Pinto non molla (20-23), ma Fiore firma il punto decisivo (20-25). Pugliesi capaci di attaccare con il 67% di efficacia.
3 set: primo acuto biancazzurro con il break su muro di Zonca (7-5). Gli avversari impattano con il servizio di Lavia (11-11). Argenta firma il punto del +2 (14-12). Sul 14-13 Lazzaretto sostituisce Bellini, mentre Bucciarelli firma il punto del +3 (16-13) e i marchigiani allungano ulteriormente, complice lo sbaglio in attacco dei pugliesi e grazie alla prodezza di Zonca (18-13). Sul muro di capitan Visentin la GoldenPlast controlla agevolmente la situazione (21-16). C’è ancora spazio per un pallonetto perfetto di Argenta (22-17), ma anche per un tentativo di rimonta dei pugliesi (22-19). Bellini sigla il punto del 24-20, Biglino il mani out del 25-20. Biancazzurri incontenibili in attacco (73%) con Argenta in veste di Cecchino (8 punti con l’80%).
4 set: Bucciarelli nel sestetto iniziale biancazzurro. Si torna a giocare punto a punto (8-7). Il break arriva con due perle di Argenta (11-9). Un servizio errato e una decisione invertita dal Video Check rimettono tutto in parità (11-11). Strappo biancazzurro con i muri di Biglino e Argenta su Fiore (16-13). Rimonta degli ospiti con Video Check decisivo (20-20). Si va avanti con un botta e risposta (22-22). Sul 23-23 l’errore al servizio di Bellini frutta un set ball per gli uomini di Fanizza, ma Argenta rimedia (24-24) e Bucciarelli sfodera il block del sorpasso (25-24). Bellei impatta (25-25). L’infrazione ospite manda al servizio Argenta (26-25). Di Bellini il punto del match (27-25).
GOLDENPLAST – MATERDOMINIVOLLEY.IT 3-1
(25-21, 20-25, 25-20, 27-25)
POTENZA PICENA: Casulli L, Codarin 3, Colarusso, Bucciarelli 4. Cristofaletti U 1, Zonca 12, Bellini 16, Visentin 1, Argenta U 32, Biglino 8, Marcovecchio ne, Lazzaretto. All. Di Pinto
CASTELLANA GROTTE: Fiore 16, Gargiulo ne, Disabato U, Lacatena ne, Casoli ne, Primavera L, Scopelliti 4, Longo, Buzzelli 1, Catania L, Bellei 27, Lavia 10, Losco ne, Sighinolfi U 9. All. Vincenzo Fanizza
Arbitri: Brancati e Saltalippi di Perugia
Note: durata set 26’, 24’, 24’, 30’. Totale 1h 44’. Potenza Picena: errori al servizio 17, ace 4, muri 10. Castellana Grotte: errori al servizio 11, ace 6, muri 5.
Ha compiuto 25 anni da appena sei giorni, vive a Porto Potenza “come Diego Allegretti, mio compagno di scuola”, ama la Juve e Marchisio ed è felice di aver provato l’esperienza di giocare con la squadra della sua provincia. Nicola Malaccari, esperto e positivo centrocampista di Federico Giunti, indica la strada.
“All’andata con il Mantova riuscimmo a vincere, anche se faticando, la prima partita in casa. I virgiliani ci portarono bene. Andremo in Lombardia per tentare il bis. Perché no?”.
Il fatto che il Mantova abbia perso la prima delle due gare interne consecutive con il Padova, domenica scorsa, può creare ulteriori problemi?
“È ovvio che i nostri avversari daranno tutto per tirare fuori un risultato positivo dal secondo match casalingo di fila dopo essere rimasti a secco domenica. Ma è altrettanto innegabile che noi fuori casa ci siamo espressi sempre al meglio. Sarà un bel confronto. Non partiamo battuti, anche se i mantovani hanno assoluta necessità di incamerare punti per trarsi d’impaccio nella zona calda della classifica”.
La settimana come procede?
“Bene. Ci stiamo allenando senza problemi e cerchiamo di non farci distrarre dalle vicende che non riguardano il campo. Siamo professionisti e dobbiamo rimanere concentrati solo sul fatto agonistico”.
Il tuo bilancio personale dopo il ritorno in provincia?
“Sono contento della scelta che ho fatto, dopo l’ultima stagione nelle file della Lupa Roma, perché ci tenevo a giocare con la maglia della formazione del mio capoluogo di provincia. È stato bello anche ritrovare Diego Allegretti con cui ho trascorso la giovinezza, anche lui di Porto Potenza, e Pippo Gattari. Il nostro vice capitano è invece della… città alta, Potenza Picena. Mi trovo bene con mister Giunti e sono felice perché nel corso dell’annata mi ha dato fiducia con continuità. Cerco ogni partita di meritarmela”.
Hai anche un fratello nella Berretti?
“Sì, Matteo, classe ’99. Ora è ai box per una frattura al polso, ma è tenace. Io sono il primo di quattro fratelli. Poi vengono Luca del 1992, Francesco del 1998 e, appunto, Matteo, il più piccolo. Siamo una… piccola squadra”
L’obiettivo?
“Senza dubbio è quello di conquistare la salvezza quanto prima. Con la penalizzazione subìta ed un’altra che potrebbe arrivare abbiamo tutta l’intenzione di… sbrigarci nel compito. Quindi,dobbiamo incamerare tanti punti nel più breve tempo possibile”.
Giocare in diffida potrà crearti problemi?
“Di certo no. Perché se anche incappassi nel quinto cartellino giallo c’è chi è pronto a sostituirmi. Spero però che la penalità arrivi più tardi possibile”.
I tuoi idoli?
“Sono un tifoso juventino sfegatato e per omogeneità di ruolo il mio punto di riferimento è Marchisio”.
Ai tifosi della Rata, invece, che messaggio invii?
“Di restarci vicini come hanno sempre fatto, di incoraggiarci come domenica, nel post derby, seppur non siamo riusciti a battere il Fano. Il loro affetto vuol dire molto per noi e noi daremo sempre il massimo. Per loro e per la maglia!”.
Non fa una grinza. Il positivo Nicola Malaccari sa il fatto suo. Tanti punti subito per centrare l’obiettivo salvezza che i biancorossi meritano.Al “Danilo Martelli” per guadagnare con la consueta grinta l’ennesimo risultato positivo.
Dalla sede sociale chi risponde al telefono dice di non sapere niente. Il telefono di qualche dirigente squilla a vuoto. I giocatori non sono autorizzati a rilasciare dichiarazioni al riguardo. “Questo silenzio fa tanto rumore” ci ha detto l’avvocato pisano Andrea Bargagna, come dargli torto?
C’è apprensione intorno alla Maceratese e al caso stipendi. Le spettanze di allenatore e giocatori dovevano essere saldate entro il 16 febbraio, ma purtroppo non è stato fatto.
Il presidente Filippo Spalletta si è preso qualche giorno di tempo, l’imprenditore italo svizzero ha assicurato alla squadra che questa settimana ognuno riceverà il proprio compenso. Come termine il massimo dirigente biancorosso si sarebbe dato venerdì.
Quello che è certo è che oggi gli stipendi non sono stati ancora pagati. La Maceratese nella migliore delle ipotesi va incontro ad un'altra penalizzazione. Cresce intanto l'attesa per la fideiussione presentata dalla nuova proprietà, sulla quale si dovrebbe esprimere a giorni la Lega Pro.
Il Blugallery di mister Luca Sorcionovo viene riacciuffato sul più bello ed è costretto alla spartizione della posta con i “cugini” del Tolentino.
Il pari interno non inficia tuttavia il più che positivo inizio di torneo in serie C per i sanseverinati, che rimangono agganciati alle zone alte della classifica, mantenendo con due vittorie e altrettanti pareggi l’imbattibilità che dura ormai da quasi un anno, essendo l’ultima sconfitta, subìta dal Faenza, risalente al marzo 2016. Il derby con la Pallanuoto Tolentino ha visto i settempedani sempre avanti nel punteggio.
Nel primo tempo è subito 2-0 per i padroni di casa. Nel secondo parziale, però, la Pallanuoto Tolentino pareggia i conti: si chiude sul 2-2. Nella terza frazione i settempedani sembrano prendere il largo definitivamente, allungando fino al 5-2, che diventa però 5-3 a fine parziale.
Nel quarto ed ultimo tempo, quando l’incontro sembra saldamente in mano ai settempedani, dato che ad 1’21” dal termine il Blugallery Team è ancora sul +2, l’orgoglio degli ospiti riemerge e la fretta di voler chiudere i conti dei padroni di casa non li aiuta. Prima il centroboa tolentinate Matteo Vella accorcia le distanze ed a 17” dal termine il mancino Romagnoli ristabilisca la parità sul 5-5. “ È stata una grossa delusione per i ragazzi – ha commentato a fine derby mister Sorcionovo – perché, dopo aver comandato la partita, hanno visto svanire sul finire una vittoria che sarebbe stata meritata. Peccato. Sabato saremo chiamati all’impresa a Perugia, in casa della prima della classe…”. I settempedani confidano nell’ispirazione dell’attaccante Giovanni Gregorio, autore di una doppietta nel derby, e del centro boa Filippo Sorichetti che contro il Tolentino ha firmato addirittura una tripletta.
Blugallery Team: Firmani, Silvestrani, Lippi, Lambertucci, Pontoni, Rocchi, Gregorio (2 gol), Valeri, Pallucchini, Cipolletta, Sorichetti (3), Caporaletti, Piccioni.
All. Luca Sorcionovo
Torna la super classica con Modena: la Cucine Lube Civitanova giovedì (ore 20.30) all'Eurosuole Forum sfida l'Azimut campione d'Italia in carica in un match da sempre ricco di fascino. Si tratta, infatti, di una delle gare più attese della stagione che rievoca epiche sfide del passato del Club cuciniero: è la tredicesima giornata di SuperLega (anticipata rispetto alla data originaria del 5 marzo). Gli uomini di Blengini, già certi del primo posto in Regular Season dopo il successo di Verona (l'undicesimo consecutivo in campionato), vogliono difendere l'imbattibilità casalinga nell'ultima gara interna prima dell'inizio dei play off scudetto. Modena, dopo la netta sconfitta subita a Trento, cercherà invece punti importanti per confermare l'attuale quarto posto in classifica. Per farlo servirà il supporto di tutti i tifosi presenti in massa nell'impianto civitanovese per una serata di grande volley.
I campioni d'Italia si sono da poche settimane separati dall'allenatore Piazza, ora la squadra è affidata a Lorenzo Tubertini. In regia italo-argentino Orduna, in diagonale con Vettori. Al centro lo statunitense Holt e il francese Le Roux, con l'alternativa Matteo Piano. A schiacciare il francese Ngapeth e il serbo Petric. Il libero è Salvatore Rossini.
E' l'unica partita mai mancata da quando la Lube milita nel massimo campionato (stagione 1995/96), anche se esistono dei precedenti persino ai tempi della serie A2 in Coppa Italia. Siamo alla sfida numero 74, con il bilancio che vede gli emiliani in vantaggio di una sola partita, 37 vittorie contro le 36 dei cucinieri. Nel match di andata al Pala Panini, giocato nello scorso novembre, vittoria per la Azimut al tie break. Un solo ex in campo: Alberto Casadei, con la maglia di Modena nelle stagioni 2010-2011, 2012-2013 e dal 2014 al 2016, in quest'ultimo anno vincitore con i canarini di scudetto, Coppa Italia e Supercoppa italiana.
"C'è molta attesa - dice Jenia Grebennikov - per questa partita, il palasport sarà pieno dunque mi aspetto un match spettacolare da giocare e, naturalmente, da vedere per il pubblico. Dobbiamo approfittare di questa gara contro una squadra diretta concorrente per gli obiettivi stagionali per continuare a giocare come sappiamo. Ovviamente per i nostri avversari il risultato conterà di più, visto che siamo certi del primo posto, ma chiaramente giocheremo come sempre al massimo. Anche se le partite che saranno decisive sono altre e arriveranno tra non molto, con i playoff di campionato e di Champions League".
La tredicesima giornata di ritorno sarà diretta da Andrea Puecher di Padova e Daniele Rapisarda di Udine.
Gli atleti dell'A.S.D. Bocciofila Tolentino stanno vivendo grandi difficoltà ed enormi disagi dovuti alla non fruibilità della propria struttura messa fuori servizio dagli eventi sismici di quattro mesi fa. Per questo motivo sono costretti ad allenarsi girovagando per le bocciofile della provincia di Macerata, fra le enormi difficoltà organizzative ed anche economiche.
Dopo lo sfogo del Presidente Pascucci della scorsa settimana, sui ritardi burocratici che non permettono un veloce ritorno alla normalità, oggi siamo a raccontare una bella storia, fatta di profondo impegno e incrollabile orgoglio. Quella passata è stata una settimana da ricordare per il Presidente Pascucci e compagni, infatti sono arrivati bellissimi risultati che hanno premiato il loro impegno, pur nelle mille difficoltà. E’ così che è arrivato il titolo di campioni provinciali per la terna di categoria A formata da Graziano Gattari, Giancarlo Sarnari e Roberto Pellegrini, seguito da un’altra serie di successi.
Un altro bellissimo primo posto è stato ottenuto dalla coppia Giuliano Guglielmi e Cesare Salvucci nella gara di Appignano nella categoria B. Ma gli atleti di Tolentino hanno voluto regalare alla società e alla Città di anche altri due risultati, sempre nella gara di Appignano, nella massima categoria: il secondo posto della supercollaudata coppia Lanfranco Alfei e Giammario Passarini e il terzo posto della coppia Giancarlo Sarnari ed Enzo Marchionni. Tutti gli atleti hanno ci hanno riferito che sperano che questi risultati servano di impulso per poter al più presto mettere in sicurezza l’impianto in contrada Le Grazie e che, per una volta, la burocrazia possa far posto al buon senso e i lavori partano quanto prima.
La società ci fa sapere che se non si trova al più presto una soluzione, vedrà vanificata l’intensa attività organizzativa a livello agonistico. Ricordiamo infatti che la Bocciofila di Tolentino è la società che organizza più gare della provincia di Macerata e soprattutto in tutti i settori: juniores, femminile e maschile. La gara nazionale femminile di gennaio purtroppo è già stata annullata, ma la prossima che potrebbe saltare è proprio il fiore all’occhiello della società e della Città di Tolentino: la gara nazionale di categoria A, programmata per il lunedì di Pasqua e che avrebbe richiamato a Tolentino i più grandi giocatori di tutta Italia.
La cadetta Melissa Mogliani con una gara sontuosa lo scorso 15 febbraio al Palamarche di Ancona, ha fatto registrate il nuovo primato regionale di categoria nei 60mt piani con uno straordinario 7"77, che vale anche la migliore prestazione italiana dell'anno.
Dopo un avvio al fulmicotone, spalla a spalla con Greta Rastelli (Atetica Sangiorgese), da metà gara la Mogliani si è portata al comando chiudendo in crescendo fino al traguardo.E' stato così riscritto il miglior risultato all-time cadette di ben 9 centesimi appartenente ad Elisabetta Vandi (Avis Macerata) e fatto registrare sempre ad Ancona il 21 febbraio 2015.
È un crono che fa ben sperare per il prosieguo della stagione soprattutto in vista dei campionati per rappresentative, che si terranno proprio nel capoluogo marchigiano il prossimo 5 marzo e dove Le sarà possibile confrontarsi con le migliori velociste della categoria del panorama nazionale. Gare che si preannunciano, sin da ora, tra le piu avvincenti e di alto contenuto tecnico degli ultimi anni. In casa leopardiana è buona anche la prestazione di Ilaria Marconi che, con 8.71, ritocca il proprio personale e contribuisce alla bella giornata per i colori biancoverdi.
Molto soddisfatto il tecnico Alessandro Rovati che ha così commentato quanto accaduto "È un risultato eccezionale figlio dell'impegno e della determinazione di queste giovani ragazze che con passione e costanza si allenano in un gruppo molto affiatato, in un ambiente familiare, sereno e professionale come quello dell'Atletica Recanati".
Una multa di € 1.000 alla Maceratese perché “propri sostenitori, durante la gara con il Fano, intonavano cori offensivi verso un calciatore della squadra avversaria”. Ammonizione con diffida (IV cartellino giallo) per Nicola Malaccari e Armando Perna. Per Federico Franchini è arrivata nel derby con l’Alma Juve Fano la prima ammonizione della stagione.
Momento della verità nel ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia Serie B di volley. La Medea Montalbano ritorna in campo al Marpel Arena di Macerata mercoledì 22 febbraio alle ore 19.30 contro la Cis Reti TLCHydra Latina.
Si parte dal 3-0 dell'andata per i laziali che due sttimane fa ebbero la meglio sui marchigiani. Servirà quindi la gara perfetta da parte dei ragazzi di coach Adrian Pablo Pasquali che non dovranno concedere set all’avversario. Occorrerà infatti un 3-0 ai maceratesi per poter sperare di passare il turno. Se il capolavoro riuscirà sarà dunque golden set, un tutto o niente davanti al pubblico di casa.
Appuntamento dunque mercoledì 22 febbraio alle ore 19.30 al Marpel Arena.
Il Futsal Potenza Picena torna al successo dopo quasi un mese. Nell'anticipo della 24° giornata i ragazzi di mister Massimiliano Sbacco hanno affrontato davanti al pubblico amico il Grottaccia 2005 imponendosi per 13-2. Per i giallorossi un match di alto livello, sia per intensità che per gioco espresso che ha permesso di mettersi alle spalle un periodo di appannamento. Adesso restano soltanto sei partite per tentare l'assalto finale alla zona play-off. Pronti via e partenza veemente del Futsal Potenza Picena che in 15 minuti piazza un tennistico6-0. Apre le danze Sarnari su ribattuta della conclusione ravvicinta di Gattafoni, seguito da Bonfigli che semina il panico nella difesa ospite e sigla la rete del 2-0. L'avvio è un vero e proprio monologo dei potentini che non lasciano tempo di pensareal Grottaccia 2005, grazie ad un pressing asfissiante ed una manovra fluida in attacco. Pietracci trova la doppietta così come Bonfigli, seguito a ruota da Sarnari che sigla il 6-0 su uno schema da punizione. Entra Cimmino e anche lui partecipa alla festa collezionando una doppietta in due minuti: il primo gol di pregevole fattura, il secondo su ribattuta di un tiro potente dalla distanza di Losco. Gli ospiti sono tramortiti e tentano qualche sortita offensiva, ma il numero uno giallorosso è sempre attento, anche se non può nulla sulla punizione potente di Leonardo Crescimbeni quasi sul finire di frazione. Nella ripresa i ragazzi di mister Sbacco diminuiscono un pò il ritmo ma non rinunciano ad attaccare, sfruttando anche le numerose ripartenze offerte dai gialloblu. La valanga potentina non si arresta e riprende al 9' con Gattafoni, che sfrutta alla perfezione un altro schema da punizione, mentre due minuti dopo Pietracci piazza la tripletta al culmine di un'inarrestabile ripartenza. Alla festa partecipano anche "Bogio" Matteucci, dopo un'azione manovrata del Futsal e Buono che con un fendente preciso fa secco il neo entrato Pascucci. Il Grottaccia in comtropiede al 23' trova la rete del 12-2 con Johannes Banchetti mentre Orlandoni, proprio allo scadere, si conquista e trasforma il rigore del definitivo 13-2.
"Siamo soddisfatti per questo successo anche se ci sorprende il risultato così eclatante - commenta il presidente Luciano de Luca - Avevamo caricato i giocatori con le giuste motivazioni perchè volevamo tornare alla vittoria che mancava da troppo tempo, e la vittoria è arrivata. Sinceramente non so se il Grottaccia abbia avuto difficoltà a giocare in un campo stretto come il nostro, comunque tutti ragazzi hanno dato il massimo. Prossimo impegno a Montecchio, in una sfida importante per il nostro futuro - conclude il presidente dei potentini - perchè capiremo meglio se potremo puntare ai play-off oppure se concluderemo la stagione in maniera tranquilla".
FUTSAL POTENZA PICENA - GROTTACCIA 2005 13-2 (8-1 pt)
FUTSAL POTENZA PICENA: Losco, Sarnari, Pietracci, Bonfigli, Gattafoni, Guardati, De Luca (c), Matteucci, Buono, Lanari, Cimmino, Orlandoni All. Sbacco
GROTTACCIA 2005: Fufi M., Balloriani, Banchetti Joele, Fufi L., Banchetti Johannes (c), Pascucci, Francucci, Nocelli, Pasqui, Mosconi, Crescimbeni N., Crescimbeni L. All. Marchegiani
Arbitro: Nicola Carbonari di Pesaro e Sonia Bolognesi di Fermo
Reti: 4' Sarnari (FP), 5' Bonfigli (FP), 9' Pietracci (FP), 10' Bonfigli (FP), 12' Pietracci (FP), 13' Sarnari (FP), 18' Cimmino (FP), 19' Cimmino (FP), 25' Crescimbeni L. (GC), 9' st Gattafoni (FP), 11' st Pietracci (FP), 14' st Matteucci (FP), 21' st Buono (FP), 23' st Banchetti Johannes (GC), 30' st Orlandoni (FP) rig
Note: Ammonito Crescimbeni L., Espulso al 21' Cimmino
Ad un mese e mezzo dalla separazione dalla Maceratese, l’avvocato Andrea Bargagna torna a parlare. E’ stato lui per primo ad avvicinarsi al sodalizio biancorosso, a trattare la compravendita della società.
Andrea Bargagna, è vero che sarebbe disposto a prendere la Maceratese se qualcuno le dovesse dare una mano, tipo Maria Francesca Tardella?
“Non so da dove sia uscita questa voce. Ho sempre detto di essere legato a Macerata e di essere in debito con la città e gli sportivi per quello che mi hanno dato durante la mia permanenza, seppure breve. Sarò sempre a disposizione della città e della tifoseria per qualsiasi cosa. Francamente non ho le potenzialità economiche per potermi sobbarcare la Maceratese”.
La società ha qualche problema, ne è a conoscenza? Non sono stati pagati gli stipendi la scorsa settimana.
“Ho letto, seguo quotidianamente le vicende della Maceratese. So di questo problema, spero che venga tutto risolto”.
Quando c’è stato il passaggio di quote dalla vecchia proprietà la situazione debitoria che ha ereditato Spalletta era così importante?
“La situazione non era semplice. In questo momento c’è un nuovo avvocato che si occupa della Maceratese, la domanda andrebbe rivolta a lui”.
Lei è stato al fianco del presidente Spalletta per tanto tempo, ha vissuto in prima persona il trapasso della Maceratese, non può non sapere.
“Non voglio entrare nei particolari. La Maceratese viveva situazioni difficili come altre società di Lega Pro. Purtroppo in terza serie non è affatto facile far quadrare i conti. Faccio un esempio, ogni partita ha un costo e l’incasso non è sufficiente alla società per pareggiare le spese dell’evento. Il botteghino nel calcio di oggi è un elemento negativo in piccole realtà come Macerata, ma non solo”.
Secondo lei ci possono essere debiti alla Maceratese di cui Filippo Spalletta non conosceva l’esistenza? Possibile che il nuovo presidente non si sia tutelato sotto questo aspetto?
“Ci sono delle situazioni debitorie che non erano conosciute o che non sono state messe a conoscenza al momento della stipula del contratto. Per avere un’idea più precisa bisognerebbe chiedere al presidente o al suo legale”.
Filippo Spalletta ultimamente preferisce evitare la stampa.
“Noto che la società non fa della comunicazione il suo punto di forza”.
Lei la situazione della Maceratese la conosce, pensa che il sodalizio biancorosso riuscirà a superare queste difficoltà oppure c’è da prepararsi al peggio?
“Ho molta fiducia nell’amministratore che è il signor Sivieri, una persona della quale ho una stima illimitata e al quale mi lega un’amicizia. E’ una persona preparata che insieme al presidente farà di tutto per uscire da questa situazione. Sono altresì convinto che la Maceratese quest’anno abbia una squadra con un allenatore che riuscirà a superare questa impasse come ha sempre dimostrato dall’inizio del campionato. E’ una squadra formata da buoni giocatori ma prima di tutto da uomini veri. Sono sicuro che questo imbarazzo che si è creato sarà ammortizzato dallo spogliatoio. Bisogna avere fiducia nel presidente e nell’amministratore delegato, ma anche nell’allenatore e nei giocatori”.
Lo zoccolo duro della tifoseria biancorossa rumoreggia. Ed è preoccupato.
“Il rapporto fra i tifosi e la Maceratese è molto stretto. Questo zoccolo duro dà molto e si fa sentire, anche se è piccolo a livello numerico. Fa rumore purtroppo il silenzio della società, la dirigenza potrebbe spiegare, sono sicuro che avrà delle buone ragioni”.
Avvocato, allora è impossibile che Andrea Bargagna torni alla Maceratese?
“Non è una cosa probabile”.
Inizia oggi la nuova settimana di lavoro della Cucine Lube Civitanova. Dopo il lunedì di pausa concesso dallo staff tecnico, unico giorno all'interno di un periodo davvero intenso, i biancorossi sono attesi da due gare nel giro di tre giorni: giovedì 23 (ore 20.30) arriva la Azimut Modena per il big match con i campioni d'Italia dell'Azimut Modena, mentre domenica 26 ecco l'ultimo impegno di Regular Season in trasferta sul campo di Molfetta.
Oggi in programma una doppia seduta di pesi al mattino e di tecnica al pomeriggio per Stankovic e compagni, che torneranno all'Eurosuole Forum anche mercoledì pomeriggio per l'allenamento tecnico e giovedì mattina per la consueta rifinitura prima dell'atteso match con Modena.
Sono ancora disponibili in prevendita gli ultimi biglietti rimasti per la gara di campionato tra Cucine Lube Civitanova e Azimut Modena, in programma all'Eurosuole Forum di Civitanova Marche giovedì 23 febbraio (ore 20.30).
La GoldenPlast Potenza Picena cerca l’impresa all’Eurosuole Forum di Civitanova Marche per riprendere la scalata in classifica. Nel turno infrasettimanale, per la terza giornata di Pool Salvezza Serie A2 UnipolSai, i biancazzurri scenderanno in campo domani, mercoledì 22 febbraio, alle 20.30, contro la Materdominivolley.it Castellana Grotte. In palio 3 punti non facili che sarebbero fondamentali per non perdere contatto con la parte alta del tabellone. Sul fronte opposto un gruppo di giovani validi, ma anche un ex che a Potenza Picena ha fatto la storia, nel suo anno di permanenza, vincendo la Serie A2 ai Play Off, il fuoriclasse Cristian Casoli. Gli uomini di Adriano Di Pino sono reduci dalla vittoria casalinga all’ultimo respiro con Brescia e dalla beffa al tie break nel derby esterno con Grottazzolina. Ora il Volley Potentino è quinto in classifica a 16 punti e cerca una vittoria piena. I rivali sono ottavi con 12 punti all’attivo. Per il collettivo pugliese la Pool Salvezza si è aperta con il blitz capitolino da 3 punti grazie a un 3-0 perentorio inflitto al Club Italia e con il successivo scivolone a Lauria in 3 set contro Lagonegro. La truppa di Vincenzo Fanizza ha avvertito la superiorità dei lucani solo nel secondo set perso a 16 punti, mentre il primo e il terzo parziale sono andati agli avversari per semplici episodi (25-23).
L’undicesima stagione della Materdominivolley.it Castellana Grotte è basata nel segno del progetto giovanile. Dopo lo scudetto FIPAV Under 15 conquistato ad Agropoli a giugno scorso, il club del presidente Michele Miccolis ha voluto rinnovare le strategie che puntano al futuro ingaggiando dei giocatori di esperienza del calibro dell’ex biancazzurroi Cristian Casoli e Alessio Fiore, affiancando loro altri atleti con stagioni di Serie A alle spalle (Giacomo Bellei, Nicholas Sighinolfi, Simone Scopelliti, Nanni Primavera e Alessandro Nero), inserendo dei talenti provenienti dal settore giovanile (Giovanni Gargiulo, Peppe Longo, Fabio Losco, Yuri Occhiogrosso) e accogliendo uno dei migliori ‘99 italiani (Daniele Lavia). Il tutto affidato per il decimo anno consecutivo (tra settore giovanile e prima squadra) a Vincenzo Fanizza, tecnico della Serie A2 UnipolSai e direttore dell’Accademia del volley giovanile di Puglia della Materdomini. Nell’arco della stagione è stato effettuato uno scambio di palleggiatori con Vibo Valentia: Marco Izzo è andato in Calabria e al suo posto è arrivato Ugo Buzzelli, classe ’94 di scuola Trento.
«Bisogna continuare a muovere la classifica - dice Adriano Di Pinto - per non perdere contatto con le prime. Si sta delineando un girone in cui è difficile fare pronostici perché è realmente un nuovo campionato, così come sta avvenendo anche nella Pool Promozione. Sarebbe un errore fare troppo affidamento sui valori emersi nella prima fase della stagione. La Materdominivolley.it Castellana Grotte ha tre giocatori di esperienza come Casoli, Fiore e Bellei che sono autentici fuoriclasse. Anche i loro emergenti sono interessanti e possono darci del filo da torcere. Tanto di cappello a società che danno spazio ai giovani italiani come Castellana Grotte, Brescia e, naturalmente, il Volley Potentino. Le capacità dei giocatori in forza al club pugliese stanno venendo fuori e noi dovremo stare molto attenti. La priorità, però, sarà rimanere concentrati per giocare il nostro volley limando i problemi in ricezione e alzando il livello della battuta».
La Maceratese Berretti stavolta non emula la formazione di Giunti, che ha espugnato Ancona dopo 45 anni. La Rata di Tiziano Turchetti parte bene e dà l’impressione di poter passare in vantaggio, andandoci vicina in un paio di occasioni, ma pecca di precisione. L’Ancona sembra più incisiva e risulta più pratica, tanto da imporsi alla fine all’inglese. Su un rinvio del portiere dorico, la difesa biancorossa fa rimbalzare il pallone a terra, consentendo ad un attaccante locale di proteggere la sfera e indurre al fallo Murdocca. Scudiero dagli undici metri fa centro: 1-0. Finisce il primo tempo con una Rata sottotono, poco combattiva.
La seconda frazione ripete il canovaccio di quella d’apertura, finché si arriva al raddoppio dorico nel finale, con la Maceratese sbilanciata in avanti alla ricerca del pari. Un tiro da fuori area che colpisce prima il palo, per poi finire in fondo al sacco, non lascia scampo a Selvaggio: 2-0 e partita finita.
Queste gare vanno interpretate molto diversamente da come abbiamo fatto noi – è l’autocritica di Turchetti -, soprattutto con una cattiveria agonistica diversa. I dorici sono stati bravi su ogni pallone ed alla fine hanno vinto meritatamente. Pensavo di vedere una Maceratese diversa dopo la partita eccellente di Sassuolo. Invece, sette giorni dopo, contro un’Ancona, con tutto il rispetto, inferiore alle doti calcistiche del Sassuolo, non ci siamo ripetuti. Non è la prima volta che commettiamo certi errori di approccio a gare di questo tipo. È su questo limite che dobbiamo lavorare – è il proposito di Turchetti -, altrimenti sarà dura cercare di raggiungere posizioni migliori”.
Prossimo impegno sulla carta proibitivo, con la capolista Reggiana. Che ritorni la Rata Berretti combattiva vista contro il Sassuolo?
Ancona-Maceratese Berretti 2-0
Ancona: Piangerelli, Marchetti, Deda, Scudiero, Bellucci, Gigante, Morico, Burini, Gioacchini, Giovannini, Zepponi (A disp. Bastianelli, Valente, Giannetti, Montalbò, Desimio, Generali, Pochi, Palumbo, Rega, Santoro, Silvi, Cugge).
All. Davide Mancone
Maceratese Berretti: Selvaggio, Murdocca, Benigni, Lombardo (38’ Moretti), Baraboglia, Dosio, Sadotti (13’ st Laurenti), Shiba (17’ st D’Aquino), Marcantoni, Carissimi, Manna (A disp. Pozzi, De Matteis, Chiacchio, Mercuri, Carnevali, Nicola, Giannini).
All. Tiziano Turchetti
reti: 25’ Scudiero rig., 38’ st Zepponi
La sala riunioni del Coni Marche ha ospitato sabato 18 febbraio il Congresso regionale dell’Unione Sportiva Acli delle Marche, ente di promozione sportiva riconosciuto dal Coni che opera nel territorio regionale con più di quattordicimila iscritti coinvolti nelle attività di tantissime associazioni sportive dilettantistiche e strutture di base.
Al termine del congresso è stato eletto il nuovo presidente regionale che succede al maceratese Ulisse Gentilozzi che ha svolto il ruolo per due mandati.
Pasquale Prudenzano, 50 enne, residente a Civitanova Marche, laureato in scienze politiche, già presidente del comitato provinciale di Ascoli Piceno e già componente della presidenza regionale nel quadriennio 2009/2013, è stato eletto all’unanimità insieme agli altri componenti del nuovo consiglio regionale: Sonia Bolognesi (provincia di Fermo), Luciano Borgiani (provincia di Macerata), Mirko Brualdi (provincia di Pesaro/Urbino). Giulio Lucidi (provincia di Ascoli Piceno), Massimiliano Mosca (provincia di Ancona), Valerio Moscatelli (provincia di Ancona) e Jurgen Sula (provincia di Ascoli Piceno. Del consiglio regionale farà parte anche un rappresentante della presidenza regionale delle Acli.
Si tratta di un consiglio regionale con molte novità visto che ben 7 componenti sui 9 in totale non erano presenti nel consiglio uscente e ben 6 di essi si tratta di un incarico mai svolto prima. Un notevole rinnovamento dunque come testimonia anche l’età media dei componenti del consiglio regionale di poco superiore ai 40 anni.
Entro 30 giorno il presidente regionale dovrà convocare il consiglio regionale dell’U.S. Acli Marche per l’elezione della nuova presidenza regionale.
Nel corso del congresso sono stati anche eletti il Collegio dei provibiri (composto da Matteo Nespeca, Francesco Pedini e Silvano Zagaglia), la Commissione disciplinare tecnica (composta da Ulisse Gentilozzi, Attilio Priori e Goffredo Buccioni) ed il Collegio dei revisori dei conti (composto da Massimiliano Filiaggi, Sandro Tortella e Simone Galè).
Il congresso regionale è stato presieduto dal vice presidente nazionale dell’U.S. Acli Antonio Meola ed ha visto la partecipazione del componente della Giunta nazionale del Coni e responsabile della segreteria del presidente della Regione Marche Fabio Sturani, del delegato provinciale del Coni di Ancona Fabio Luna, del consiglio regionale Luca Marconi, di David Francescangeli, in rappresentanza del Comune di Ancona, di Sergio Coletta, amministratore delle Acli Marche, di Gilberto Ciaramicoli, segretario allo sviluppo associativo delle Acli Marche, di Zenobio Angelini, responsabile del CTA Marche, di Marina Vignanelli, in rappresentanza della Susan G. Komen Onlus, di Stefano Berti e di Marco Morbidoni, per conto dell’Asur Marche, di Armando Stopponi, presidente regionale della Uisp e di Marcello Mancini, presidente regionale della Libertas.