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Colpo grosso del Tolentino: espugnata Fossombrone col punteggio di due a uno

Colpo grosso del Tolentino: espugnata Fossombrone col punteggio di due a uno

 Con un secondo tempo da incorniciare il Tolentino di mister Passarini espugna il campo di Fossombrone e porta a casa tre punti molto importanti per la sua classifica. La cronaca: Fase di studio nei primi venti minuti con leggera supremazia cremisi che però non porta azioni pericolose verso la porta difesa da Tonelli. I locali passano in vantaggio con Cantarini che dalla distanza sorprende Palmieri fuori dai pali e segna il gol dell’1 a 0. Il Tolentino accusa il colpo e non riesce a reagire. Le squadre vanno al riposo con i locali in vantaggio per 1 a 0. Il Tolentino nel secondo tempo rientra in campo trasformato e nel giro dodici minuti ribalta il risultato. Al 7’ st è Mongiello a trovare il pareggio realizzando un calcio di rigore concesso per atterramento dello stesso giocatore cremisi da parte di un difensore locale. Al 12 Strano porta in vantaggio il Tolentino battendo Tonelli, l’assist è di Adami. Nel finale i locali tentano il tutto per tutto, ma la squadra cremisi tiene bene e nonostante l’espulsione di capitan Ruggeri all’85 riesce a portare a i tre punti.FOSSOMBRONE: Tonelli, Fralicciardi, Rosati, Mistura, Barone, Marcolini, Pagliari Simone, Cantarini, Belkaid, Pagliari Lorenzo, Battistini.  A disposizione: Amadori, Matteagi, Thiam, Serafini Giammarco, De Filippo. Taddei, Rimonta. All. Serafini Gianluca.TOLENTINO: Palmieri, Gobbi, Ruggeri, Strano, Eramo (Palazzetti) , Nicolosi, Tizi, Corpetti (Romagnoli), Adami (Dell’Aquila), Valdes, Mongiello. A disposizione: Natali, Palazzetti, Romagnoli, Rozzi, Siena, Mandorlini Dell’Aquila. All. Passarini.ARBITRO: Bilò di Ancona (Gasparri di Pesaro-Leobruni di Macerata)RETI: al 25’ pt. Cantarini. 7’ st. Mongiello su rigore, 12' st. Strano 

27/11/2016 16:37
Spalletta conferma piena fiducia a Stambazzi

Spalletta conferma piena fiducia a Stambazzi

In attesa che il neo presidente Filippo Spalletta renda noto l’organigramma societario, la proprietà rinnova la fiducia al direttore sportivo Gianluca Stambazzi.“La Maceratese Calcio ribadisce che non è in arrivo nessun nuovo direttore sportivo essendo il ruolo ricoperto dal signor Gianluca Stambazzi che gode della piena fiducia della società”.La voce di un possibile avvicendamento di Stambazzi aveva preso corpo dopo che lo stesso Spalletta ha asserito che nella sua Maceratese ci sarà posto per Antonio Loschiavo, presente peraltro in tribuna ieri sera all’Helvia Recina in occasione della partita con il Forlì.“La nuova proprietà ha intenzione di migliorare ed integrare la struttura dirigenziale, amministrativa, organizzativa e sportiva con professionisti, sperando di coinvolgere innanzitutto coloro che hanno partecipato in qualità di consulenti del signor Spalletta all’acquisto della società”. Oltre allo stesso Loschiavo, nei giorni scorsi il neo presidente ha fatto i nomi di Simone Sivieri, Gabriele Minchella e Andrea Bargagna.Tornando alla partita pareggiata con il fanalino di coda Forlì, Spalletta ha affermato: “Sono contento per questo punto, per me era importante muovere la classifica. Sapevamo che non sarebbe stata una partita facile, tutte le partite vanno giocate. Ai ragazzi ho detto bravi, di alzare la testa e di guardare avanti. Ho sentito molta positività dalla gente allo stadio, mi ha fatto davvero piacere. Spero di trovare la stessa positività anche quando i risultati saranno peggiori”.Queste invece l’opinione dell’allenatore della Maceratese, Federico Giunti: “Non so cosa ci sia mancato. Dispiace perché non siamo riusciti a chiudere la partita. Sapevamo che loro sulle palle inattive potevano farci male. Abbiamo avuto la possibilità di portarci sul doppio vantaggio in diversi contropiedi, questo è il rimpianto più grande. Abbiamo poco da rimproverarci, se non l’azione del gol dei nostri avversari”.

27/11/2016 14:59
Roana CBF vittoriosa contro la corsara Ternedil Acquasparta

Roana CBF vittoriosa contro la corsara Ternedil Acquasparta

La Roana Cbf infila un'altra vittoria al Fontescodella. Questa volta a farne le spese la Ternedil Acquasperta che prova a far di tutto per ostacolare Giorgi e compagne.Le maceratesi partono con un primo set giocato con buon ritmo e pochi errori diretti, mentre le ragazze di coach Di Leone cercano di prendere le misure ma faticano a scalfire i sistemi dall'altra parte della rete. Al secondo time out tecnico la Roana Cbf Macerata segna 16 a 7. Soltanto sul finale di set qualche errore di troppo e una maggiore attenzione dell'Acquasparta danno spazio ad una rimonta disperata. Chiude capitan Giorgi 25 a 17 dopo un lungo scambio.Altra musica quella del secondo parziale. Le ospiti hanno preso fiducia e sfruttando il gioco al centro fanno pressione sulle maceratesi, soprattutto nella seconda metà del set. Le ragazze di Giganti si fanno agguantare proprio sul 24 a 24, ma un errore in attacco di Catalucci e un bagher di astuzia di Giorgi portano la Roana Cbf sul 2 a 0.Ancora battaglia nel terzo set, Peretti e compagne partono in sordina, mentre la Ternedil sembra difendere tutto, ma, allo stesso tempo disfa il suo vantaggio di tre punti del primo time out tecnico. La Roana Cbf cresce durante il parziale, soprattutto a muro. Sul 21a 15 le ospiti tornano a martellare e le maceratesi incassano il colpo fino a quando tre attacchi, due di Armellini e l'altro di Grizzo, mettono fine alla partita.Si archivia così un'altra vittoria, ma il cammino è ancora troppo lungo per fare i conti. Sabato 3 dicembre derbissimo con la Corplast Corridonia che sta vivendo un momento positivo in questo avvio di campionato. Si gioca a Corridonia alle ore 21Roana Cbf Macerata: Grilli, Lombardi, Armellini, Tozzo, Foglia, Recine, Bellucci, Peretti, Grizzo, Giorgi, Pieristè, Micheletti. Allenatori: Giganti - SantoniTernedil Acquasparta: Guerreschi, Volpi Carboni, Grandi, Catalucci, Morri, Paoletti, Cicogna, Garganese, Schepers, Iacono, Cascianelli. Allenatori: Di Leone-PosatiROANA CBF HR MACERATA - TernEdil Acquasparta (TR) 3-0 25-17 // 26-24 // 25-22 

27/11/2016 10:03
Paoloni, tre punti contro Perugia e ora la testa al derby

Paoloni, tre punti contro Perugia e ora la testa al derby

Sono due gare che Rosichini deve fare a meno del suo opposto Cantagalli che è ancora out per infortunio. Al suo posto come nella precedente gara contro Dolciaria Rovelli, Rosichini schiera Furiassi. I locali partono subito forte perché vogliono a tutti i costi i 3 punti stasera visto che affrontano una squadra che è ancora a quota zero in classifica. Al primo break subito vantaggio della Paoloni 8-4 che poi subisce un po' il ritorno degli umbri fino al 11-11; poi però De Silvestre e compagni riacquistano fiducia e perfezionando gli attacchi, riguadagnano terreno 16-12 e si aggiudicano agevolmente il parziale 25-18. Nel secondo parziale i maceratesi sembrano un po' calati e così gli ospiti cominciano a tener botta e il set va avanti punto a punto; ma al primo tempo tecnico si va con il punteggio di 8-6. Rosichini non ci sta proprio e con i giusti consigli carica i suoi che cominciano a macinare bel gioco e grazie agli attacchi incisivi di Recine, Furiassi e Di Silvestre non regalano più nulla agli avversari 16-8 e 25-11 e anche il secondo set è in cassaforte. Terzo set un po altalenante ma sempre tenuto sotto controllo dalla Paoloni 8-6 16-11 i due break tecnici. La giovane squadra umbra sembra proprio che non riesca a tenere testa ai ragazzi di Rosichini che chiudono set 25-15 e incontro per 3-0. Ora la testa dei ragazzi andrà sicuramente alla delicatissima partita di sabato prossimo sempre al Fontescodella, dove la Paoloni affronterà la capolista Medea Montalbano. Si spera in bel bel derby fra le due formazioni maceratesi e soprattutto la Paoloni spera di recuperare Cantagalli per questa gara.PAOLONI - INTEGRACONADTANTUCCI PG 3-0 ( 25-18 25-11 25-15 )PAOLONI : Recine, Santambrogio, Storani, Furiassi, Bussolari, Di Silvestre P, Larizza J, Larizza T, Trillini, Calistri (L). All. Rosichini - V.All. PaparoniINTEGRACONADTANTUCCI PG: Noveski, Vindice, Rosone, Grillo (L), Mema, Piumi, Cascio, Corso, Longo, Stamegna, Mamone, Laudicina, Pico, Mele. All. ScappaticcioARBITRI: STAZIO DANIELE ( AN ) - CASCIATO YURI ( AN)

26/11/2016 21:02
Solo un pari col Forlì: la Rata resta in zona play-out

Solo un pari col Forlì: la Rata resta in zona play-out

La Maceratese targata Filippo Spalletta pareggia lo scontro salvezza con il Forlì. Allo stadio Helvia Recina la prima partita da presidente per l’imprenditore italo svizzero termina sul risultato di 1 a 1. I biancorossi passano in vantaggio grazie ad un gran bel gol di Ventola, il pareggio dei romagnoli porta la firma di Ponsat. Serviva una boccata di ossigeno dopo che il tribunale federale, sezione disciplinare, l’altro ieri ha inflitto alla Maceratese tre punti di penalità per inadempienze Covisoc. Quadri e compagni restano in zona play out.In tribuna si rivede l’ex presidente della Maceratese Stefano Monachesi, ma anche Antonio Loschiavo (che era nello staff di Monachesi ai tempi di Avellino), destinato a ricoprire il ruolo di direttore dell’area tecnica a Macerata. Spalletta parlotta con Massimo Paci, anche lui ex presidente dei biancorossi, che detiene il cinque per cento delle quote societarie. In tribuna c’è anche Maria Francesca Tardella.Rispetto alla trasferta di Bassano del Grappa nell’undici titolare della Maceratese Turchetta prende il posto di Allegretti. Il Forlì deve fare a meno degli infortunati Ferretti e Tonelli.Nonostante la posizione di classifica, il Forlì scende in campo senza timori reverenziali all’Helvia Recina. Al 9’ una botta al volo di Tentoni costringe  Forte alla deviazione in calcio d’angolo. Per vedere la reazione della Maceratese bisogna aspettare il 26’: cross di Ventola dalla sinistra, il colpo di testa di Colombi è centrale.La Maceratese è pericolosa alla mezzora, Turchetta buca la difesa del Forlì sulla sinistra, sul cross rasoterra a centro area Colombi manca di un soffio la deviazione vincente. Al 35’ Turrin para a terra un tiro rasoterra di Ventola, idem un sinistro di prima intenzione di De Grazia un minuto più tardi.Il primo tempo si chiude sul risultato di parità, ineccepibile. La Maceratese appare troppo contratta e poco lucida.La ripresa si apre con un tiro in diagonale di Turchetta parato a terra da Turrin. Turchetta è una spina nel fianco della difesa romagnola, al 49’ l’assist per Colombi è propizio, da dimenticare la girata del numero 9 biancorosso.La Maceratese passa in vantaggio al 53’ con Ventola che fa tutto da solo: il numero 14 parte sulla sinistra, si accentra, supera diversi avversari e di destro piazza la palla alta sul secondo palo, 1 a 0.Due minuti dopo un sinistro di Petrilli finisce di poco alto sulla traversa. La replica del Forlì è affidata al 58’ ad un tiro di Cammaroto, bloccato da Forte.La Maceratese arretra il baricentro e si fa sorprendere al 73’ sugli sviluppi del quinto calcio d’angolo, Ponsat si trova solo davanti a Forte e lo supera con una conclusione ravvicinata, 1 a 1.Colombi reclama invano il calcio di rigore al 79’ per un contatto in area. Il forcing finale della Maceratese produce solo qualche calcio d’angolo. Il risultato non si schioda, la squadra di Giunti perde una grossa occasione per rimettersi in carreggiata.MACERATESE (3-5-2): Forte 6,5; Marchetti 6 Gattari 6 Perna 6; Petrilli 5,5 Malaccari 6 Quadri 5,5 (45’ st Mestre sv) De Grazia 5,5 Ventola 6,5 (40’ st Bangoura sv); Colombi 5,5 Turchetta 6 (19’ st Palmieri ng). A disp. Moscatelli, Gremizzi, Broli, Bondioli, Marco Massei, Allegretti, Franchini, Ramadani. All. Giunti 6FORLI’ (4-4-2): Turrin 6; Adobati 5,5 (17’ st Alimi sv) Cammaroto 6 Conson 6 Sereni 6; Tentoni 6 (32’ st Baschirotto sv) Capellupo 6 Capellini 5,5 Spinosa 6; Bardelloni 5,5 (41’ st Parigi sv) Ponsat 6. A disp. Baldassari, Franchetti, Piccoli, Di Rocco, Croce, Vesi. All. Gadda 6Arbitro: Meraviglia di Pistoia 6Guardalinee: Di Monte e GarzelliAmmoniti: Gattari (M), Colombi (M), Alimi (F), Palmieri (M), Capellini (F)Marcatori: st. 8’ Ventola (M), 28’ Ponsat (F)Note: Spettatori 1000 circa, incasso non comunicato. Angoli 8 a 5 per la Maceratese. Recupero pt. 1’, st. 3’ 

26/11/2016 20:43
Futsal Potenza Picena sconfitto, ma esce a testa alta

Futsal Potenza Picena sconfitto, ma esce a testa alta

Il Futsal Potenza Picena si arrende alla capolista dopo un match combattuto. I ragazzi di mister Massimiliano Sbacco vengono sconfitti a domicilio per 4-2 dal Futsal Cobà al termine di una sfida veloce, giocata a viso aperto e che ha appassionato i tanti tifosi presenti alla Palestra Elementare di Via dello Sport. I potentini escono a testa alta da questo test molto impegnativo che li vedeva di fronte alla prima della classe, imbattuta, e capace di infilare un filotto di undici successi consecutivi. I giallorossi hanno messo in campo tanta grinta, lottando su ogni pallone e rendendo la vita difficile alla compagine di mister Nicolino Rocchi. Peccato che non siano arrivati dei punti, tuttavia rimane la consapevolezza di aver messo in difficoltà una squadra di notevole spessore e questo conferma come il Futsal Potenza Picena, in questo campionato, può tener testa a chiunque.Partono subito bene gli ospiti che scendono in campo determinati e aggressivi, portandosi in 12 minuti sul 2-0. Ad aprire le danze al 5' ci pensa Mindoli che parte in contropiede e supera Palma mentre sette minuti dopo Cassaro, da fuori area, beffa il numero uno locale con un tiro al fulmicotone. I giallorossi sono storditi dall'avvio veemente del Futsal Cobà. Sembra il preludio ad un match a senso unico, invece i ragazzi di mister Sbacco mostrano di che pasta sono fatti. Iniziano piano piano a riprendere in mano il pallino del gioco e, con un pressing asfissiante, mettono in difficoltà i bianco celesti. Il gol è nell'aria e arriva al 18' con Lanari che ribatte in rete la corta respinta di Di Leonardo per l'1-2. La gara si riapre e le occasioni fioccano da una parte e dall'altra. I potentini sono sfortunati in qualche frangente ed il pareggio sembra a portata di mano ma proprio sul finire di frazione la doccia gelata. Minuto 26, ancora Mindoli sale in cattedra e trova la rete dell'1-3. Alla ripresa delle ostilità il Futsal Potenza Picena riprende a macinare gioco e riapre subito il match su azione di calcio d'angolo, con Bonfigli che insacca in rete l'assist di Lanari per il 2-3. I ragazzi di mister Sbacco ci credono e continuano a creare pericoli dalle parti del numero uno ospite, in alcuni casi provvidenziale, mentre è la traversa a dire no a Bonfigli. Tuttavia la speranza del pareggio viene spenta a quattro minuti dal termine con il tiro imprendibile di Palmieri che beffa Palma e chiude i giochi sul 2-4 finale per il Futsal Cobà."Posso dire che al di là del risultato è andata benissimo - afferma mister Sbacco a fine gara - Abbiamo affrontato una squadra che appartiene a una categoria superiore e che ha giocatori di qualita'. Noi abbiamo dato il massimo, impegnandoci al 110%, e sono piu' che soddisfatto della prestazione dei ragazzi. Considerando che nell'ultimo turno il Futsal Cobà ha battuto 7-0 l'Ankon Nova Marmi per noi perdere 4-2, con il quarto gol subito nel finale, è gia un successo. Chi viene qui comunque fa fatica, viste le dimensioni ridotte del campo, peccato perche' eravamo in pochi a causa dei tanti infortuni che ultimamente hanno falcidiato la rosa. Speriamo di recuperare qualche calciatore - conclude il tecnico dei giallorossi - per le prossime gare."FUTSAL POTENZA PICENA - FUTSAL COBA' 2-4 (1-3 pt)FUTSAL POTENZA PICENA: Palma, De Luca (c), Lanari, Matteucci, Cimmino, Losco, Gattafoni, Buono, Mataloni, Leone, Orlandoni, Bonfigli All. SbaccoFUTSAL COBA': Di Leonardo, Gabaldi (c), Mindoli, Bottolini, Cassaro, Di Gioacchino, Giorgi, Palmieri, Lignite, Serantoni, Fortuna, Vallucci All. RocchiArbitri: Roberto Acella di Macerata e Michele Alessandroni di AnconaReti: 5' Mindoli (FC), 12' Cassaro (FC), 18' Lanari (FP), 26' Mindoli (FC), 4' st Bonfigli (FP), 26' st Palmieri (FC)Note: Ammoniti Mataloni, Cassaro, Palmieri Espulso Mataloni al 29' st per doppia ammonizione

26/11/2016 18:56
Giunti in vista del Forlì: "Non dobbiamo sbagliare l'approccio psicologico"

Giunti in vista del Forlì: "Non dobbiamo sbagliare l'approccio psicologico"

“Dopo la penalizzazione di 3 punti, la vittoria di sabato scorso a Bassano del Grappa assume un significato ancora più importante per noi. Se non avessimo vinto ci saremmo ritrovati davvero in brutte acque. Speravo in una sentenza più mite. Ora la società valuterà se ricorrere, per ottenere una penalizzazione più contenuta, ma i ragazzi erano già preparati ad una simile situazione. Siamo rimasti sempre concentrati sul fattore campo”.Parole di Federico Giunti alla vigilia della gara interna con il Forlì.“Se ragionassimo con la classifica sotto mano saremmo rovinati – scherza Giunti – Le partite vanno vinte sul campo e tutte hanno una difficoltà elevata. Se i match come quelli con il Parma ed il Bassano si preparano da soli, questo con il Forlì non ci deve ingannare. I romagnoli non sono assolutamente in disarmo, ci credono, si aiutano in campo, coprono bene gli spazi. Hanno ovviamente dei punti deboli che dovremo cercare di sfruttare. Sarà un match giocato sulle seconde palle e dovremo “stare sul pezzo”. Non dobbiamo sbagliare dal punto di vista dell’approccio psicologico al match che sarà ancora più importante, stavolta, di quello tecnico”.Il Forlì ha la peggiore difesa del girone, quindi la disposizione in campo vista con Parma e Bassano, il 3-5-2, verrà modificata per un modulo più spregiudicato?“Vorrei dare continuità a quanto di buono fatto nelle ultime due gare. Però può darsi che nella notte cambi idea ed opti per uno schema di gioco diverso. Abbiamo bisogno di tutti e per fortuna ho tutti disponibili”.Che Forlì si aspetta. Attaccherà la Maceratese oppure pensa che i romagnoli saranno più attendisti?“Penso che attenderanno, chiudendo gli spazi in fase di non possesso per poi ripartire con una buona gamba. Sarà ancora più difficile, rispetto alle due ultime partite, attaccare una squadra che mi aspetto più chiusa. Comunque anche contro un’avversaria simile sono convinto che possiamo spuntarla. Dovremo avere pazienza, gestire bene l’azione ed essere equilibrati quando il pallone l’avranno loro, per non farci infilare”.Quali sono secondo lei i giocatori più pericolosi del Forlì?“A centrocampo occhio a Capellupo e a Capellini che suggerisce dietro le punte. Davanti non dovremo perdere di vista Ponsat e Bardelloni che danno pochi punti di riferimento. Ma come al solito guardo in casa mia e mi preoccupo di far dare il massimo ai miei ragazzi più che pensare agli avversari”.Ha qualche dubbio a livello di singoli sulla formazione?“Sinceramente non ho ancora deciso chi affiancare a Colombi nel reparto offensivo”.Mister, ha chiesto qualche rinforzo al nuovo presidente Spalletta? “Penso che la società sia orientata a rafforzarsi, ma al momento opportuno. In settimana volevamo capire come si sarebbe conclusa la vicenda. Salutiamo e ringraziamo la presidente Tardella, con la quale avremmo continuato a dare il massimo se fosse rimasta e porgiamo il benvenuto al nuovo staff”.I convocati: 1) Moscatelli, 2) Gremizzi, 3) Broli, 4) Bondioli, 5) Marchetti, 6) Gattari, 7) De Grazia, 8) Quadri, 9) Colombi, 10) Turchetta, 11) Petrilli, 13) Marco Massei, 14) Ventola, 15) Allegretti, 16) Palmieri, 19) Malaccari, 20) Mestre, 21) Bangoura, 22) Forte, 23) Franchini, 24) Perna, 25) Ramadani.

25/11/2016 16:43
Goldenplast a caccia del tre punti nel derby dei baby talenti

Goldenplast a caccia del tre punti nel derby dei baby talenti

Nessun calcolo, conta solo vincere! La GoldenPlast Potenza Picena non ha tempo per aprire il libro dei ricordi nel faccia a faccia di domani, sabato 26 novembre alle 20.30, nella tana del Club Italia Crai Roma. L’incontro dell’ottavo turno d’andata del Girone Bianco in Serie A2 UnipolSai non può essere una partita normale per il gruppo biancazzurro, visto che il tecnico Adriano Di Pinto nei suoi trascorsi si è messo in luce nello staff federale lavorando molto con i migliori giovani italiani, mentre Omar Biglino, Andrea Argenta e Paolo Zonca sono tutti atleti sbocciati proprio con la maglia del progetto Club Italia. Lo schiacciatore di banda e l’opposto nella passata stagione hanno battuto due volte il Volley Potentino convincendo a suon di giocate il Club di viale Piemonte a valutarne l’ingaggio.Il fatto che Potenza Picena non abbia mai sconfitto il team federale carica ancora di più capitan Visentin e compagni, che dopo le due beffe al tie break con Lagonegro e Ortona vogliono lasciare il segno sfatando il tabù Club Italia e centrando la prima vittoria stagionale in trasferta. Segnali importanti e mosse utili per cambiare una classifica che induce rimpianti a ogni sguardo. Attualmente la GoldenPlast Potenza Picena occupa la settima piazza a 8 punti in coabitazione con Ortona, ma in una graduatoria così corta basterebbero 3 punti per mischiare le carte in tavola. I giocatori potentini guardano solo in casa propria e sono concentrati sulla singola partita con un solo obiettivo, quello di tornare nelle marche con 3 punti e certezze rinnovate. Dal canto loro, gli avversari tenteranno il tutto per tutto. Anche perché il collettivo affidato a Michele Totire è ultimo in classifica a secco di punti dopo sette giornate e vuole salvare il salvabile. La partenza per Roma è prevista domani, giorno stesso della gara, dopo l’allenamento mattutino.Questa sera il palleggiatore Marco Visentin e il centrale Luca Bucciarelli saranno ospiti al Volley di Spiker, rotocalco sportivo di TVRS condotto dal giornalista Andrea Verdolini e in onda ogni venerdì sul canale 111 del digitale terrestre. Replica alle 22.45 sul canale 11.L’AVVERSARIOPer il secondo anno consecutivo il Club Italia compete nel Campionato di Serie A2 UnipolSai. Dopo gli ottimi risultati della passata stagione, nella quale gli azzurrini di Michele Totire hanno sfiorato i Play Off, la squadra è ripartita con una rosa molto rinnovata mancando però l’appuntamento con lo sprint del torneo in attesa di crescere strada facendo. Reduci dallo scorso anno: Edoardo Caneschi, Pietro Margutti, Alessandro Piccinelli e Alessandro Tofoli (tutti in orbita della nazionale Under 20). Dal Club Italia di B2 sono stati promossi tre atleti: Davide Gardini, Antonio Imbesi e Roberto Russo. I volti nuovi, invece, sono: Leonardo Baciocco, Alberto Baldazzi, Matteo Beltrami, Filippo Maccabruni, Leandro Mosca e Andrea Rondoni. Come da tradizione, l’obiettivo di Totire e dello staff è quello guidare i giovani talenti italiani, molti dei quali all’esordio assoluto in A2, in un percorso di crescita che permetta loro di ritagliarsi un ruolo sempre più importante nel panorama nazionale. Non a caso nel gruppo della passata stagione, ben tre giocatori hanno trovato spazio in club di SuperLega UnipolSai: Zoppellari (Kioene Padova), Galassi (Revivre Milano) e Di Martino (Exprivia Molfetta). LA PRESENTAZIONE DEL MATCH DI COACH ADRIANO DI PINTO«I ragazzi sono un po’ affaticati, ma hanno lavorato bene in questa “settimana corta”. E’ logico che un po’ di spossatezza si faccia sentire. Siamo una delle squadre che ha passato più tempo in campo e veniamo da due gare chiuse al tie-break. Gli allenamenti sono stati ugualmente intensi, ma a ridosso della gara abbiamo alleggerito i carichi. Per me è una sfida particolare la prossima. Ho allenato alcuni dei ragazzi che affronteremo e sono legato all’ambiente del Club Italia visto che ho fatto parte dello staff. Rivedrò tanti amici. Dovremo sudarci la vittoria in un palazzetto insidioso in cui tanti giovani di talento con il coltello tra i denti cercheranno di mettersi in mostra con un buon risultato. Per noi è una partita che conta molto. I ragazzi daranno il massimo per strappare la prima vittoria in trasferta e ridisegnare la classifica». ARBITRI DELL’INCONTRODirigeranno la gara il primo arbitro Pierpaolo Di Bari di Brindisi e il secondo Rachela Pristerà di Torino. I PRECEDENTI TRA LE DUE SQUADRELe due squadre si sono incontrate due volte in Serie A. Entrambe le volte il Club Italia ha avuto la meglio.IL MATCH IN TVLa gara andrà in onda su Sportube.tv Lega Volley Channel in diretta streaming alle ore 20.30 di domani, sabato 26 novembre, e sarà trasmessa in differita dall’emittente Tvrs sul canale 11 del digitale terrestre martedì 29 novembre alle ore 20.50 e in replica sul canale 111 mercoledì 30 novembre alle ore 12.45.LE ALTRE GARE DEL GIRONE BIANCO – Ottava di andataSERIE A2Ortona – LagonegroAlessano – SienaAversa – Santa CroceBCC Castellana Grotte - Tuscania CLASSIFICA GIRONE BIANCOEmma Villas Siena 18, BCC Castellana Grotte 18, *Maury's Italiana Assicurazioni Tuscania 13, Sigma Aversa 13, *Kemas Lamipel Santa Croce 9, Aurispa Alessano 9, Sieco Service Ortona 8, GoldenPlast Potenza Picena 8, Basi Grafiche Geosat Lagonegro 6, Club Italia Crai Roma 0.

25/11/2016 16:00
L'Infa Feba Civitanova subito a caccia della vittoria

L'Infa Feba Civitanova subito a caccia della vittoria

L'Infa Feba Civitanova Marche vuole tornare al successo. Dopo la sconfitta sul filo di lana subita contro la capolista Matteiplast Bologna, le momò hanno voglia di riconquistare i due punti per tornare a scalare la classifica. Lo stop bolognese ha confermato come questa sia una compagine determinata, grintosa e capace di giocarsela con chiunque. Pertanto domenica le biancoblu vorranno regalare un'altra soddisfazione ai propri tifosi nel match casalingo contro la Delser Udine. Le friulane attualmente occupano l'ottava posizione con 6 punti e sono reduci dalla sconfitta interna contro l'Alpo Basket, anche se nelle due sfide precedenti avevano espugnato il campo di Salerno e avevano fermato in casa la Velco Vicenza.La formazione bianco arancione, neopromossa e allenata sempre da coach Valdi Medeot, ha confermato il blocco che ha conquistato la promozione con l'aggiunta dell'ala-pivot inglese Ejay Ofomata che sta viaggiando su medie importanti. Da tenere sott'occhio il play-guardia Elisa Mancabelli, classe '94 anche lei con punti nelle mani, così come l'ala Debora Vincenzotti, da quasi un decennio sui parquet di A2. Altri elementi di qualità sono Eva Da Pozzo e l'esperta Caterina Bianco, a cui si aggiungono una pattuglia di giovani ragazze alcune delle quali molto interessanti come la play classe '97 Carlotta Rainis. Una sfida importante per le momò che vogliono rimettersi subito in carreggiata, contro una compagine comunque ostica e che verrà a Civitanova con l'intento di portare a casa i due punti. Servirà, come sempre, l'apporto del meraviglioso pubblico per riuscire a conquistare una vittoria preziosa. Palla a due domenica 27 Novembre alle ore 18.00 presso il Palazzetto di Civitanova Alta. Dirigono l'incontro Lorenzo Lupelli di Latina e Sara Sciliberto di Messina.

25/11/2016 15:58
Si torna in campo all'Eurosuole Forum: domenica (ore 18) c'è Molfetta

Si torna in campo all'Eurosuole Forum: domenica (ore 18) c'è Molfetta

C'è l'Exprivia Molfetta sulla strada della capolista Cucine Lube Civitanova: dopo aver riagguantato la vetta della classifica, gli uomini di Blengini domenica (ore 18) all'Eurosuole Forum sfidano i pugliesi nella dodicesima giornata di andata di SuperLega UnipolSai. Il successo su Verona di domenica scorsa ha regalato di nuovo a Stankovic e compagni la possibilità di guardare tutti dall'alto. Mancano due giornate al termine della prima metà di Regular Season: domenica contro il Molfetta degli ex Sabbi, Vitelli e Partenio l'opportunità da non mancare per mantenere la vetta della classifica, in attesa del big match di Modena che chiuderà il girone di andata domenica prossima e dell'esordio in Champions League in programma il 6 dicembre a Berlino.Biglietti ancora disponibiliAcquisto online, collegandovi al sito www.liveticket.it/lubevolley, oppure recandovi nei punti vendita Liveticket in Italia. Chi acquista il biglietto online, inoltre, potrà stamparlo o visualizzarlo sul proprio smartphone e recarsi direttamente ai varchi di ingresso senza dover passare dal botteghino. Biglietti in vendita anche all'Eurosuole Forum di Civitanova venerdì 15.30-19.30, il sabato (10-13 e 15.30-19.30) e la domenica (10-13 e 15.30-inizio gara). Per informazioni telefonare allo 0733-1999422 negli orari suddetti.Alla scoperta dell'avversario Exprivia MolfettaLa formazione pugliese è allenata da Flavio Gulinelli, arrivato in corsa in sostituzione di Vincenzo Di Pinto, è guidata in regia dal brasiliano Thiago (con l'alternativa Partenio) in diagonale con l'opposto Sabbi, il principale terminale offensivo di Molfetta. In banda l'esperienza del rumeno Olteanu insieme all'altro brasiliano Joao Rafael, al centro la giovanissima coppia Vitelli-Polo, con un altro giovanissimo, Di Martino, spesso chiamato in causa. Il libero è De Pandis.Parla Davide Candellaro"Dopo il cambio di allenatore Molfetta ha messo in campo diverse ottime prestazioni, contro big come Perugia e Modena. Noi dobbiamo stare molto attenti, i nostri avversari non avranno nulla da perdere e sicuramente daranno il meglio: quest'ultima cosa capita a tutte le squadre che giocano contro di noi, è normale che sia così. Essere primi in classifica è un vantaggio visto che gli altri devono rincorrere, ma può essere uno svantaggio dal punto di vista della pressione che hai scendendo in campo, sapendo che vuoi mantenere quella posizione: ma questo è il nostro obiettivo, continuare a vincere. L'impegno nel lavoro durante la settimana ci aiuta ad esprimere al meglio il nostro gioco e a minimizzare i punti deboli".Gli arbitri di Cucine Lube Civitanova - Exprivia MolfettaL'undicesima giornata di andata sarà diretta da Umberto Zanussi di Treviso e Bruno Frapiccini di Ancona.Settima volta con i pugliesi, tanti ex in campoMatch numero 7 tra Cucine Lube Civitanova e Molfetta. Finora 6 vittorie per i cucinieri contro 1 solo successo dei pugliesi ottenuto al Pala Poli. La Lube non ha mai perso in casa con l'Exprivia, nella scorsa stagione doppio successo per gli uomini di Blengini nei due match disputati. Con la maglia Lube ex di turno Davide Candellaro, nelle ultime due stagioni in campo a Molfetta. Nei pugliesi, invece, due prodotti del vivaio del settore giovanile Lube, ovvero il centrale Marco Vitelli e il regista Pier Paolo Partenio, oltre all'opposto Giulio Sabbi, che ha vestito il biancorosso nella stagione 2014-2015 e in parte di quella 2015-2016.Giocatori a caccia di recordIn Regular Season: Osmany Juantorena – 3 muri vincenti ai 100, Jiri Kovar – 15 punti ai 1000 (Cucine Lube Civitanova); Giulio Sabbi – 13 attacchi vincenti ai 2000 (Exprivia Molfetta). In Campionato: Davide Candellaro – 1 muro vincente ai 300 (Cucine Lube Civitanova). In Campionato e Coppa Italia: Dragan Stankovic – 3 muri vincenti ai 400 (Cucine Lube Civitanova); Daniele De Pandis – 1 partita giocata alle 300 (Exprivia Molfetta).

25/11/2016 14:15
I campioni dello sport a confronto con gli studenti di Unimc

I campioni dello sport a confronto con gli studenti di Unimc

E’ una delle attività formative per eccellenza. Per questo il Dipartimento di Economia e diritto dell’Università di Macerata, con il sostegno e la collaborazione di Banca della Provincia di Macerata e Manifattura Paoloni, ha voluto dedicare un seminario al tema “Sport e istruzione: un binomio vincente”. Attesi tanti campioni nazionali e regionali, di ieri e di oggi, che si confronteranno con gli studenti per condividere con loro esperienze, percorsi di vita e suggerimenti per coniugare l’attività sportiva agonistica, praticata anche a livelli elevati, con lo studio. L’appuntamento è per mercoledì 30 novembre alle ore 9 nella sede di Piazza Strambi, Aula F.A moderare gli interventi sarà il giornalista e telecronista sportivo Alessandro Antinelli, conduttore della “Domenica Sportiva” e voce della pallavolo dal 2009 al 2015.Dopo i saluti del rettore Francesco Adornato, del direttore dei dipartimento Giulio Maria Salerno e del sindaco di Macerata Romano Carancini, introdotti dal presidente del Cus Macerata Antonio De Introna, interverranno: il ct della nazionale italiana di pallavolo maschile nonché della Lube Volley Gianlorenzo Blengini insieme allo schiacciatore Osmany Juantorena, che, con la nazionale, si è aggiudicato la medaglia d'argento agli ultimi Giochi Olimpici; l’ex giocatore della nazionale di pallavolo Marco Meoni; i giovani campioni della ginnastica artistica Paolo Principi e Andrea Cingolani della “Virtus Evaristo Pasqualetti”; il manager della Nazionale Under 19 di Softball Marta Gambella; il preparatore atletico di Banca Macerata Rugby Fabio Capodaglio; infine, Federico Palmieri della Maceratese Calcio e le giovani promesse dell’atletica leggera Lorenzo Veroli e Marta Palazzini del Cus Macerata.

25/11/2016 12:22
Spalletta: "Non ho rilevato la Maceratese per restare solo sei mesi"

Spalletta: "Non ho rilevato la Maceratese per restare solo sei mesi"

“Il mio arrivo a Macerata è dovuto alla passione per il calcio in una zona dove secondo me si può lavorare bene”. Filippo Spalletta, fisico possente e cranio rasato che potrebbero dare l’idea di un carattere burbero, quando inizia a parlare lo fa invece con tono pacato, che infonde una sensazione di tranquillità anche se capisci subito che è un uomo, nonché un imprenditore, con i piedi per terra.Presidente Spalletta, la gente può attendersi l’obiettivo del salto di categoria?“Dobbiamo lavorare bene e con calma per poi porci l’obiettivo, se Dio vuole, di puntare in alto”.Quindi il suo impegno sarà pluriennale?“Certamente, non ho rilevato la Maceratese per restare sei mesi o poco più. Abbiamo bisogno di qualche stagione affinché il progetto si realizzi”.Puntando su cosa?“Innanzi tutto sul settore giovanile, per il quale penso che ci dobbiamo prefiggere un traguardo quinquennale, anche se qualche soddisfazione, strada facendo, è lecito attendersela”.Dal progetto Spalletta allo Spalletta uomo. Conosciamo la sua famiglia.“Mi sono sposato molto giovane, non ancora ventenne, ed ho quattro figli: la maggiore Desirè, di 31 anni, il 24enne Filippo Junior, il 22enne Luca ed il ventenne Sandro. Mia moglie si chiama Rosita ed è originaria di Cagli”.Ci parli del suo lavoro.“Sono un imprenditore nel campo del legname da dove lavoro da oltre 25 anni. Facciamo semilavorati quotidianamente. Dalla Svizzera gestiamo il commercio, provenienza Germania e Francia, di grezzo, tronchi per l’Italia che fornisco da un quarto di secolo. I semilavorati prima provenivano dall’Europa dell’Est: Slovacchia, Romania, Russia, anche Svezia. Dagli ultimi cinque, sei anni ho impegni in Bosnia con un socio in un’azienda dove produciamo lavorati, segati e pellet per le stufe. Tutto per il mercato italiano, da Sondrio a Brindisi, fino alla Sicilia”.La sua terra di origine?“Sono nato in Svizzera nel 1965 ma sono ben presto tornato in Sicilia dove ad Adrano (un centro oltre i 700 metri di altitudine attualmente con circa 36.000 abitanti, uno dei paesi più grandi del parco dell'Etna le cui attrazioni maggiori sono il castello normanno e il centro storico ndr), in provincia di Catania, sono cresciuto con i nonni, come avveniva per tanti emigranti degli anni ’60, per poi tornare definitivamente in Svizzera prima dei dieci anni di vita. Mia moglie, come detto, è originaria di Cagli, cosicché il mio legame con le Marche è storia antica”.Come è scoccata la scintilla per la Maceratese?“Ho coltivato da sempre il desiderio di impegnarmi nel mondo del calcio, soprattutto a livello giovanile. Volevo entrare in quest’ambiente e così, quando mi è stata proposta la Maceratese, dapprima ho invitato i miei collaboratori a sondare il terreno e, successivamente, mi sono esposto. Non ho voluto mettermi in evidenza subito perché volevo prima valutare il tutto con calma. Da circa un mese e mezzo mi sono impegnato di persona perché ho capito che il progetto poteva essere realizzato”.Quella di Spalletta sarà una Maceratese più manageriale?“Dal punto di vista sportivo la signora (la pres. Tardella, ndr) ha lavorato molto bene, raggiungendo traguardi encomiabili. Arrivare in Lega Pro è stato un bel segnale. Noi vogliamo far bene in Lega Pro e restarci senza passare attraverso i play-out perché in quei casi basta un capello fuori posto e… addio alla categoria. Una volta rimasti in Lega Pro, potremmo riorganizzarci”.Per evitare i play-out ci sarà bisogno di manovre di mercato?“Noi abbiamo valutato la situazione dal di fuori, un po’ a distanza, anche per rispetto dell’operato della signora (la presidente Tardella, ndr) perché lei era la proprietaria e non volevo entrare in merito a precedenti situazioni. Qualche rinforzo arriverà, dobbiamo però valutare bene quali mosse fare e su quali fronti muoverci per poter realizzare il mio sogno di rimanere in Lega Pro non dovendo non dormire la notte…”.Sarà importante affrontare le prossime due gare interne con Forlì e Sudtirol con la giusta concentrazione per partire subito con il piede giusto?“Veramente per me tutte le gare vanno affrontate con la stessa, profonda determinazione perché da ciò che ho potuto vedere nel girone B è possibile che la seconda inciampi con l’ultima, la penultima vinca con la terza. In certi casi non si capisce chi sta su o giù in classifica. Del resto le sorprese nel calcio ci sono sempre. Ogni partita deve essere affrontata sempre come se stessi affrontando una formazione di vertice”.Il suo messaggio ai tifosi?“Mi rivolgo a tutto i maceratesi chiedendo un po’ di tempo perché la bacchetta magica non ce l’ha nessuno ed anzi, credo poco a chi dice di averla. Abbiamo idee molto positive, la voglia di far bene. Il piacere che il pubblico ci può fare è di venire allo stadio per venirci a vedere. Questo è ciò che vorrei per la mia squadra”.La sua attenzione al settore giovanile fa venire in mente la tendenza attuale di una squadra di serie A a cui lei tiene?“Beh, io vengo dalla Svizzera dove il campionato tedesco è di casa. Adesso poi che Ancelotti è alla guida del Bayern per me, che sono milanista, l’interesse è doppio. In famiglia ho molti milanisti. Ma ammiro anche altre squadre come il Dortmund, il Real Madrid, la Juventus. Mi piace ammirare il bel calcio, se poi a giocare un buon calcio è la squadra del cuore, il piacere è doppio”.

25/11/2016 09:45
Maceratese - Lumezzane si recupererà il 14 dicembre

Maceratese - Lumezzane si recupererà il 14 dicembre

La partita fra la Maceratese e il Lumezzane, valida per l'undicesima giornata di andata di campionato del girone B di Lega Pro rinviata lo scorso 29 ottobre a causa del sisma che ha colpito il centro Italia, sarà recuperata mercoledì 14 dicembre alle ore 14,30. Questa invece la terna arbitrale della sfida salvezza in programma sabato prossimo all'Helvia Recina con il Forlì. Il direttore di gara è Francesco Meraviglia di Pistoia, assistenti Francesca Di Monte di Chieti e Dario Garzelli di Livorno. Secondo alcune voci di mercato infine il Brescia avrebbe manifestato interesse per l'attaccante della Maceratese Matteo Colombi.

24/11/2016 18:18
Gemellaggio etico tra Jesi e San Severino per creare una nuova palestra di judo

Gemellaggio etico tra Jesi e San Severino per creare una nuova palestra di judo

Gemellaggio etico fra Jesi e San Severino Marche per restituire una casa agli oltre 100 judoka settempedani che non hanno più, a causa del terremoto, una palestra dove allenarsi. Il Samurai Club di Jesi-Chiaravalle ha lanciato una raccolta fondi a favore dell’associazione sportiva J-Etic di San Severino Marche che, da oltre un mese, ha perso il dojo, cioè la palestra, resa impraticabile a causa del terremoto. La vecchia palestra di San Severino, dove si allenavano i judoka della J-Etic, è stata dichiarata inagibile e non è possibile accedervi per recuperare il vecchio tatami, peraltro in condizioni ormai molto precarie a causa della caduta di calcinacci. Una nuova palestra è stata individuata in un vecchio capannone industriale alla periferia di San Severino, che però deve essere allestito per potervi svolgere il judo.Il gemellaggio etico, proposto dall’associazione Judo Samurai di Jesi-Chiaravalle in collaborazione con tutto il settore Judo Uisp Marche, prevede una serie di iniziative per raccogliere i fondi necessari all’acquisto di un tatami, la tradizionale pavimentazione giapponese, composta da materassini incastrati fra loro, utilizzata per le competizioni di judo e di altre discipline orientali.La prima iniziativa di raccolta fondi a favore dell’immediata riapertura dell’attività di judo a San Severino Marche è prevista sabato 26 novembre al palasport di Chiaravalle (via Firenze, ore 15.30) dove si svolgerà uno stage tecnico condotto dal maestro Alfredo Vismara, considerato una delle figure di riferimento del judo italiano ed europeo e fondatore dell’associazione “Amici del judo”, cui seguirà una cena.Info: Pietro Balducci – 348 5637 015

24/11/2016 11:43
Mazzata sulla Maceratese: tre punti di penalizzazione da scontare nella stagione in corso

Mazzata sulla Maceratese: tre punti di penalizzazione da scontare nella stagione in corso

Tre punti di penalizzazione da scontarsi nella stagione in corso e squalifica di otto mesi per Maria Francesca Tardella e Roberto Fioretti: è questa la sentenza del Tribunale Federale Nazionale, Sezione Disciplinare a carico della Maceratese. Prosciolti Naccarriti, Tognetti e Giustozzi.Il deferimento si riferiva alla tardiva iscrizione al corrente campionato di Lega Pro, determinata da una contestazione dell’organo federale di controllo COVISOC avuto riguardo al presunto mancato ripianamento complessivo della carenza patrimoniale, cosa che la dottoressa Tardella aveva provveduto a fare in modo ridotto, ma ritenuto giusto dai suoi consulenti contabili dovendosi escludere dal computo gli imponenti investimenti effettuati dalla società nell’impianto sportivo di Collevario.Oggi la sentenza: "Il Tribunale Federale Nazionale, Sezione Disciplinare proscioglie dagli addebiti contestati i Sigg.ri Nacciarriti Marco, Tognetti Roberta e Giustozzi Fabrizio e infligge alla Sig.ra Tardella Maria Francesca, al Sig. Fioretti Roberto la sanzione della inibizione di mesi 8 (otto) [6 (sei) mesi sanzione base più 2 (due) mesi per la continuazione]. Infligge, altresì, alla Società SS Maceratese Srl la sanzione della penalizzazione di punti n. 3 (tre) in classifica, da scontarsi nella attuale stagione sportiva". E la classifica, ora, torna a farsi preoccupante con la squadra di Giunti che scivola in terzultima posizione, a 11 punti insieme al Modena. I legali della Maceratese sembrano intenzionati a fare ricorso.

24/11/2016 11:15
Ingresso gratuito all'Helvia Recina per i diversamente abili

Ingresso gratuito all'Helvia Recina per i diversamente abili

In occasione delle prossime partite della Maceratese che verranno disputate all’Helvia Recina, i portatori di handicap avranno ingresso gratuito. Il costo dei biglietti per gli accompagnatori dei portatori di handicap con disabilità superiore al 60% sarà il seguente:Tribuna     €16.00 Gradinata €12.00 Curva       €10.00Biglietti in vendita da giovedìI biglietti per assistere al match Maceratese-Forlì di sabato prossimo, valido per la 15^ giornata del girone d’andata, all’Helvia Recina, con inizio alle 18.30, saranno disponibili alla segreteria di Collevario ed alla biglietteria dell’Helvia Recina domani, giovedì 24, e venerdì 25 novembre, dalle 16.30 alle 19.30. Sabato biglietteria aperta all’Associazione Idea 88 dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00, mezz’ora dopo l’inizio dell’atteso confronto con il Forlì.La terna di Maceratese-ForlìMaceratese-Forlì sarà diretta da Francesco Meraviglia di Pistoia, coadiuvato da Francesca Di Monte di Chieti e da Dario Garzelli di Livorno.Gli strali del giudice sportivoPer capitan Quadri ed il portiere Forte a Bassano del Grappa è giunta la terza ammonizione stagionale. Per Perna è il secondo cartellino giallo. Nessun appiedato per la Maceratese, idem per il Forlì.

24/11/2016 02:17
Sconfitta ad Ancona per 2-1: la Maceratese dice addio alla Coppa

Sconfitta ad Ancona per 2-1: la Maceratese dice addio alla Coppa

La Maceratese saluta la coppa Italia di Lega Pro. Allo stadio “Del Conero” di Ancona, nella partita valevole per gli ottavi di finale della manifestazione, i padroni di casa si impongono per 2 a 1 con una doppietta di Gelonese. Di Gremizzi la rete del momentaneo pareggio per la squadra allenata da Federico Giunti, scesa in campo con tutte le seconde linee.Ritmi molto bassi nella prima frazione di gioco. Il primo tiro nello specchio della porta si registra al 41’ con un sinistro di prima intenzione di Battaglia, facile preda di Moscatelli. Un minuto dopo replica la Maceratese con una conclusione rasoterra di Turchetta parata a terra da Rossini. Prima del riposo c’è la rete del vantaggio dell’Ancona: Samb controlla male una palla a centro area che però diventa un assist per Gelonese, la zampata vincente da due passi vale l’1 a 0 per l’Ancona; i giocatori della Maceratese protestano perché Mestre era a terra.L’Ancona va vicino al raddoppio al 51’ con un destro rasoterra di Djuric, sventato in calcio d’angolo da Moscatelli. Nella Maceratese intanto fa il proprio esordio l’ultimo arrivato, il centrocampista svizzero di origini kosovare Ramadani. Le incursioni di Turchetta sulla fascia sinistra mettono in apprensione la retroguardia dell’Ancona, un calcio di punizione rasoterra arriva a Gremizzi a centro area, la prima conclusione del difensore viene respinta, sulla ribattuta il “gigante” numero 2 della Maceratese piazza l’1 a 1.Il pareggio però dura pochi istanti. Un minuto dopo la difesa della Maceratese si fa trovare impreparata, Gelonese lasciato solo davanti a Moscatelli riporta in avanti l’Ancona, 2 a 1.L’attenzione dei biancorossi è ora rivolta alla partita di campionato contro il fanalino di coda Forlì, sabato prossimo all’Helvia Recina.ANCONA (4-3-3): Rossini; Barilaro, Kostadinovic, Tassoni, Malerba (12’ st Forgacs); Djuric, Gelonese, Battaglia; Montagnoli (47’ st Daffara), Falou, Voltan. A disp. Scuffia, Frediani, De Silvestro, Ricci, Papa, Moi, Ascani, Zampa, Bartoli, Navighi. All. BriniMACERATESE (4-3-1-2): Moscatelli; Bondioli (10’ st Ramadani), Perna, Gremizzi, Broli; Franchini, Mestre (26’ st De Grazia), Bangoura; Turchetta; Allegretti (44’ st Marchetti), Palmieri. A disp. Quadri, Colombi, Petrilli, Cantarini, Marco Massei, Ventola, Amedeo Massei, Quadrini, Malaccari. All. GiuntiArbitro: D’Apice di ArezzoReti: pt. 45’ Gelonese; st 27’ st Gremizzi, 28’ GeloneseNote: calci d’angolo 4 a 4. Ammoniti Bondioli, Bangoura, Kostadinovic, Turchetta, Voltan, Djuric, Barilaro. Recupero 1’+ 4’.

22/11/2016 16:28
Conclusa la trattativa: Spalletta è il nuovo proprietario della Maceratese

Conclusa la trattativa: Spalletta è il nuovo proprietario della Maceratese

Filippo Spalletta è il nuovo proprietario della Maceratese. La trattativa fra l’imprenditore italo svizzero e Maria Francesca Tardella si è chiusa positivamente dopo un lungo tira e molla. “E’ tutto fatto, firmato” ha detto Spalletta, evidentemente soddisfatto.L’operazione che ha consentito a Filippo Spalletta di rilevare il 95% delle quote della Maceratese sarebbe costata settecentomila euro; il restante cinque per cento è nelle mani di Massimo Paci.Filippo Spalletta e Maria Francesca Tardella si sono dati appuntamento dal notaio Claudio Alessandrini Calisti, accompagnati rispettivamente dagli avvocati Andrea Bargagna e da Giancarlo e Massimo Nascimbeni. L’intesa era stata già raggiunta la scorsa settimana, era prevista una penale per chi non avesse rispettato gli accordi.“Sono andato a salutare la squadra, mi sembrava giusto adesso che è ufficiale il passaggio di proprietà” ha detto Spalletta.Filippo Spalletta, lei è il proprietario della Maceratese oppure il presidente? O tutte e due?“Io sono proprietario e presidente al 95%. Il resto ce l’ha Massimo Paci. Mi sono incontrato anche con Massimo, volevo conoscerlo. Oggi ci siamo visti, è una persona splendida”.Pensa che potrebbe nascere una collaborazione con Paci?“Da parte mia c’è la massima disponibilità, se lui vuole le porte sono aperte”.Quando e come è nata l’idea di acquistare la Maceratese?“Da diverso tempo si parlava con i miei amici della possibilità di rilevare una società di calcio. Quando è venuta fuori la Maceratese il discorso si è fatto più serio. A me piace lavorare in un posto tranquillo, non troppo distante dalla Svizzera. E ho detto loro: andate avanti, valutate la situazione e fatemi sapere, però non voglio comparire dall’inizio. Un mese e mezzo fa abbiamo comunicato il mio interesse”.Gli amici ai quali fa riferimento faranno parte della Maceratese?“Certo che si. A breve faremo un comunicato. Di certo ne faranno parte quelli che sono qua con me.  Simone Sivieri, Gabriele Minchella, Andrea Bargagna e Antonio “Tonino” Loschiavo. Non ci piace stare in prima fila, a me interessa che in prima fila ci sia la squadra, il mister. Noi dobbiamo organizzare il lavoro da dietro. Non dimentichiamoci poi il settore giovanile, è un mio grande obiettivo, per me vale come la prima squadra”.Di cosa ha bisogno la società e la squadra?“Se il riferimento è ai rinforzi dei quali ha bisogno la prima squadra noi siamo consapevoli che qualcosa dobbiamo cambiare. Non possiamo fare miracoli, la squadra per me si sta battendo bene, è giovane. Se diamo loro fiducia i ragazzi possono fare meglio. Vediamo come si sviluppa la situazione a dicembre e a gennaio, poi faremo qualche piccolo intervento”.L’obiettivo di Spalletta è tenere la Maceratese in Lega Pro, oppure dall’anno prossimo si potrà cominciare a sognare qualcosa di più?“L’anno prossimo è troppo presto. Quest’anno è assolutamente necessario tenere la Lega Pro, spero di non dover fare i play out perché sono una lotteria. E poi preparare la prossima stagione con l’esperienza maturata in queste sei-sette mesi. Non è vero come qualcuno ha detto che Spalletta vuole la serie B, dobbiamo lavorare sodo i prossimi quattro o cinque anni, integrando i giovani. Spero in futuro di poter giocare i play off non solo per fare comparsa. L’importante è tenere la Lega Pro”.Resteranno tutti i collaboratori della ex presidente Maria Francesca Tardella?“Fino ad oggi mi sono avvicinato poco o niente a questa realtà per rispetto della presidente. Fino a quando non abbiamo firmato l’atto dal notaio mi sembrava giusto così. Sono sicuro che ci sono dei bravi collaboratori, altrimenti la Maceratese non sarebbe arrivata a questi risultati. Li devo conoscere e valutare. Io ho le braccia aperte, per me sono tutti amici”.

22/11/2016 15:31
La Medea pronta a tornare in campo per il recupero della quinta giornata

La Medea pronta a tornare in campo per il recupero della quinta giornata

Medea Montalbano pronta a ritornare in campo per il recupero della quinta giornata di Serie B. A Montorio al Vomano (TE) mercoledì 23 novembre, ore 20.30, è in programma MD'E Montorio Volley-Medea Montalbano, gara originariamente prevista lo scorso 12 novembre e rinviata per i disagi legati al sisma, con il palazzetto adibito all'accoglienza degli sfollati.Montorio occupa il nono posto in classifica con 6 punti. Per la squadra maceratese allenata da coach Adrian Pablo Pasquali l'occasione di riprendere la testa della classifica in solitaria. In caso di vittoria senza tie-break infatti la Medea arriverebbe a quota 17 e supererebbe la Ledlink Perugia, ad oggi capolista con 16 punti ma con una partita disputata in più.L'incontro sarà trasmesso in diretta audio da Radio Studio 7. Potrà essere ascoltato sia sul sito web della radio (www.radiostudio7.net) che sul canale 611 del digitale terrestre delle Marche.

22/11/2016 14:20
Federico Ulissi è campione italiano di enduro

Federico Ulissi è campione italiano di enduro

Federico Ulissi si veste di tricolore. Il pilota di San Severino tiene fede alla tradizione motoristica di famiglia confermandosi pilota di indubbio talento tanto da ottenere un grande risultato. Campione italiano di enduro.E’ il primo alloro in carriera a livello nazionale, risultato che impreziosisce un 2016 da ricordare visto che ha portato anche il titolo regionale. Il centauro settempedano in sella alla KTM ha trionfato nella 250 cc 4 tempi categoria Senior correndo con i colori del Moto Club Ostra Vetere. E’ stato un impegno probante poi finito in trionfo per Ulissi che ha dovuto sostenere cinque prove dislocate in varie località d’Italia. La partenza è stata eccellente con il successo riportato a Chieve(CR), poi nelle altre prove(tre secondi posti e un quarto) Ulissi ha gestito con sagacia il vantaggio accumulato, controllando nel modo giusto il principale avversario, quel Guido Conforti che è campione d’Europa in carica.“Dopo averlo sfiorato diverse volte, finalmente questo titolo è arrivato-racconta visibilmente soddisfatto Federico Ulissi-e sono particolarmente contento per un risultato importante a cui tenevo molto. E’ una gratificazione personale enorme che è conseguenza dell’impegno profuso e degli sforzi fatti negli ultimi anni. Ho dovuto gestirmi tra studio, lavoro, allenamenti e gare e non è stato semplice. Adesso, però sento di aver ottenuto tanto, specie da me stesso e questo dà ancora più valore alla vittoria conquistata”. E’ stato un campionato duro, vinto all’ultimo appuntamento. Quale gara ti ha dato più “gusto”? “Può sembrare ovvio che dica l’unica che sono riuscito a vincere, ovvero quella d’esordio. In realtà è proprio così, perché l’aver iniziato bene è stato determinante. Sono riuscito ad impormi in una giornata particolare a Chieve, perché resa complicata dal meteo(pioggia e fango), terminata però al meglio e in cui ho trovato il modo di correre nella maniera che apprezzo di più, ovvero divertendomi. Alla fine la vittoria è stato il coronamento ad una giornata molto positiva” Cosa ha fatto la differenza nel campionato? “Credo che la mia continuità di rendimento e la costanza di risultati avuta in tutte le gare siano state decisivi per portare a casa il titolo”. Ringraziamenti e dediche di rito? “Il pensiero corre alla mia famiglia. Questo successo mi ha aiutato a capire quanto essa sia importante e, soprattutto, mi ha fatto pensare che molto spesso ci si ricorda delle persone più vicine quando è ormai troppo tardi. Una dedica particolare e piena di affetto va a mia madre Anna Maria e a mia sorella Lucia che sono le donne più importanti della mia vita”. “Per i ringraziamenti, tra i tanti, mi preme menzionare: il M.C. Ostra, il team Bad Urban, la ditta F.A.I. di Claudio Cervigni”. Non solo campionato italiano per Federico Ulissi, ma anche un altro impegno importante. Nel bel mezzo delle gare tricolori, infatti, il pilota settempedano ha preso parte alla “Sei giorni”, corsa di enduro a squadre che si svolge in Spagna. Per l’edizione 2016 è stata la regione Navarra ad ospitare i 500 e oltre partenti che si sono sfidati nelle varie categorie previste. Ulissi, alla prima partecipazione, è stato chiamato all’ultimo dal moto club veneto “Ardosa”(sponsorizzato Xausa) per completare la squadra. Ebbene, Ulissi si è reso protagonista di un’ottima performance tanto da piazzarsi 16°nella sua categoria e 121° assoluto. “Si è avverato il sogno che tenevo nel cassetto-confessa Federico-e che ho coltivato praticamente da sempre. Quest’anno è diventato realtà e l’esperienza resterà per sempre impressa nella mia mente. E’ stata un’avventura eccitante e importante, della quale devo ringraziare Antonio Xausa e la sua famiglia che mi hanno dato la possibilità di esserci, l’intera squadra con cui sono stato in Spagna, peraltro benissimo, e per finire il mio amico Mirco Serra che ha proposto il mio nome per prendere il posto del pilota che ha rinunciato per infortunio”. Adesso, quali programmi? “Ora vivo un periodo di stop per quanto concerne le gare. Dovrò programmare l’attività futura con calma e attenzione. Oggi non è una priorità, anche perché ho iniziato una mia attività a Macerata(Ulissi Engineering, preparazione moto da gara) e poi sto frequentando un master di ingegneria legato al settore motociclistico, per cui le priorità in questo momento sono altre, ma è ovvio che la mia passione non verrà tralasciata e conto di essere protagonista in altre importanti gare anche nel 2017”.

21/11/2016 21:31
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