Nonostante il mancato pagamento degli stipendi nei termini dovuti, la squadra allenata da Federico Giunti ha dimostrato grande professionalità e attaccamento alla maglia nel derby con il Fano. “Non avevo dubbi che la squadra giocasse al massimo - ha affermato Giunti – Però è vero che quando non pensi soltanto alla partita puoi rendere di meno. I ragazzi sono stati bravi a resettare e a dare tutto”.
Come si risolverà la grana stipendi? “Non devo rispondere io a questa domanda – ha spiegato il tecnico - Il presidente con la squadra ci ha messo la faccia e noi continuiamo a dargli fiducia, sperando che in questo inizio settimana venga dato seguito a quello che lui ci ha detto. La squadra deve tenere la testa ben salda dentro il campo per poter centrare risultati positivi, altrimenti c’è il rischio di farsi male”.
Il presidente Filippo Spalletta non era presente allo stadio Helvia Recina domenica sera. E nemmeno la domenica prima a Pordenone. Venerdì scorso, quando Spalletta ha comunicato alla squadra che non sarebbero stati pagati gli stipendi alla squadra, i senatori hanno fatto la voce grossa. Fra i più delusi Armando Perna, corteggiato dal Teramo fino a poche settimane fa, rimasto a Macerata nonostante il sentore che da un momento all’altro potesse scoppiare la crisi.
Filippo Spalletta, divenuto presidente della Maceratese tre mesi fa, non è riuscito a tenere fede alla prima scadenza di natura economica con la squadra. In attesa di conoscere se la fideiussione prodotta in Lega dall’imprenditore italo svizzero avrà superato i controlli degli organi competenti, la squadra si appresta ad andare incontro ad una ulteriore penalizzazione in classifica.
La strada che porta alla salvezza rischia di diventare tutta in salita.
È maceratese il campione Italiano di Doma Vaquera. Lo stallone arabo Hispanico El Shams di proprietà di Jury Francia, addestratore e fantino Ivan Sfredda dell’Associazione Passione Equestre di Belforte del Chienti, è risultato il vincitore del circuito italiano della classe intermedia.
Il cavallo maceratese è salito sempre sul podio delle otto tappe del Campionato Italiano di specialità, che per la sua spettacolarità sta diventando sempre più popolare in tutta Europa, dominando il ranking fin dalle prime gare. A completamento di un’annata favolosa, Hispanico, sempre con il cavaliere Ivan Sfredda, ha conseguito il secondo posto del campionato italiano di Arte ed Eleganza.
“E’ senza dubbio una grande soddisfazione – ha detto Jury Francia – lo scorso anno avevamo vinto il titolo tricolore di Doma Vaquera nella categoria Iniziati, saliti di livello abbimo riconfermato l’alta qualità degli esercizi tanto da essere invitati a prendere parte al Gran Galà dei Cavalli Arabi all’interno della Fiera Internazionale di Verona. Per ragioni personali Hispanico è in vendita insieme ad altri cavalli suoi figli”.
Bel 6° posto nella classifica a squadre per Il Grillo ai Campionati regionali di nuoto categoria Master andati in scena a Fabriano. Un risultato davvero valido per la società di Civitanova, sia perché erano 33 i club in gara da tutte le Marche, sia perché Il Grillo si presentava impoverito per l’assenza di 13 atleti.
Eccellente in particolare la componente “rosa”, bravissima ad esempio Laura Ginnobili che ha fermato il cronometro nei 100 stile libero a 1'04"66 e nei 200 stile libero in 2'21"06 vincendo entrambe le gare nella categoria M35. E’ stata imitata da Gloria Rossini che ha trionfato nei 100 e 200 dorso della categoria M30. Strepitosa poi la prova di Giulia Pacetti che per la prima volta ha affrontato la distanza dei 100 metri delfino, una gara difficile, chiudendo al secondo posto con 1'37"88.
In campo (o in vasca..) maschile, bei miglioramenti di Giorgio Castagna che, dopo due annate interrotte da problemi fisici, ha ottenuto un ottimo 1'04"26 nei 100 metri stile libero abbassando il suo personale di 3 secondi. Non sazio ha bissato con i 200 stile, distanza che mai aveva affrontato, debuttando invece da veterano con il 2° posto nella categoria M25. Egregio anche Riccardo Cestola che al suo esordio nella categoria M25 ha conquistato due secondi posti nei 100 delfino e nei 100 stile. Non da meno Stefano Nardi sceso per la prima volta sotto i 29’’ sui 50 stile libero fermando il cronometro in 28'68. Bravo anche Michele Centioni che ha abbassato i suoi personali nei 100 stile libero e 100 misti di ben 4 secondi.
Grandi prestazioni delle staffette, sia a stile libero che mista, a conferma di talento, qualità e notevole spirito di squadra.
Menzione di merito infine per gli altri componenti de Il Grillo protagonisti a Fabriano: Fabrizio Renzi, Martina Mignani, Daniela Tomassetti, Claudia Pagnanini, Andrea Talevi, Leonardo Micucci, Andrea Levantesi, Gianluca Statti, Luca Napoleoni, William Massimi, Luca e Leonardo Mazzante, Jacopo Foresi, Giorgia Pacetti, Fausto Scortechini, Claudio Turri.
L'Infa Feba Civitanova Marche si arrende all'overtime. Le momò, dopo un match spettacolare e appassionante, cedono al supplementare in quel di Marghera per 86-82. Non sono bastati 40 minuti di gioco per decretare la vincente tra le due compagini, proprio come all'andata, solo che a differenza di quel 13 novembre questa volta a sorridere sono le venete. Peccato per le ragazze di coach Alberto Matassini che hanno disputato un'ottima gara, ancora orfane del capitano Veronica Perini, contro una squadra in salute capace di inanellare il settimo successo consecutivo. Pronti via e le padrone di casa partono subito forte, volando sul 12-5 a metà della prima frazione. Le civitanovesi reagiscono prontamente e non permettono alle locali di prendere il largo, chiudendo sul 22-20. Poi inizia un vero e proprio placcaggio, prendendo in prestito il termine rugbistico, tra le due compagini che mantengono un distacco minimo nell'arco dei restanti 30 minuti. La Feba chiude avanti all'intervallo lungo, 33-36, mentre nel terzo periodo tenta l'allungo, 38-42, subito ricucito da Rosset. Si chiude sul 55-53 per le locali. Ultimo quarto ancora più intenso, con le ragazze di coach Matassini che provano nuovamente la fuga sul 63-68 grazie a Mataloni e Ostojic.La compagine di coach Iurlaro non molla di un centimentro e addirittura Biancat Marchet, allo scadere, fallisce il tiro della possibile vittoria. Al termine dei 40 minuti il tabellone recita 74-74 e, come all'andata, servono i supplementari. Negli ultimi cinque minuti sono decisivi i liberi di Iannucci e Rosset che fissano il punteggio sull'86-82 finale. Da segnalare l'ottima prova di Ostojic e Mataloni (49 punti in due), e anche la prestazione della giovanissima, alla prima stagione in A2, Alessandra Orsili, 7 punti e quinta partita consecutiva a punti.
''È stata una bellissima partita, giocata a viso aperto e ad alti ritmi da tutte e due le squadre ed entrambe meritavano la vittoria - commenta coach Alberto Matassini - Per noi vincere sarebbe stata la ciliegina sulla torta, con i due punti che ci avrebbero fatto molto comodo in classifica. Nel supplementare abbiamo commesso qualche errore mentre le padrone di casa non ha mollato mai ed alla fine sono state più lucide. Torniamo da Marghera con la delusione per non aver ottenuto i due punti che avremmo meritato, però ci sono anche segnali positivi: la squadra c'è, anche in momento in difficoltà dovuto esclusivamente ad una minore brillatezza fisica causata dai numerosi infortuni che ci stanno creando dei problemi sia in allenamento che con le rotazioni. Vogliamo continuare a lottare su ogni pallone e vogliamo recuperare tutti gli acciaccati, compresa Veronica, per giocarci le partite importanti al completo perchè questo gruppo se lo merita. Comunque non abbiamo pressioni particolari e siamo consapevoli che siamo competitivi con tutti. Questa è una stagione positiva e storica per la nostra società ma vogliamo onorarla rendendo al meglio in ogni singolo match e cercando di vincere tutte le partite che ci attendono da qui in avanti. Noi ci siamo, siamo sereni e siamo una squadra - conclude l'allenatore biancoblu - e questo è il segnale più positivo di questa stagione".
RITTMEYER GIANTS MARGHERA – INFA FEBA CIVITANOVA MARCHE 86 – 82 1ts (22-20, 33-36, 55-53, 74-74)
RITTMEYER GIANTS MARGHERA: Rosset 30, Zavalloni, Iannucci 20, Toffolo S., Fabris NE, Castria 2, Cecili 10, Biancat Marchet 10, Trevisanato G. NE, Baldi B. 14, Pastrello S., Fiorin NE All. Iurlaro
INFA FEBA CIVITANOVA MARCHE: Orsili 7, Zaccari NE, Perini NE, Bocola 3, Trobbiani J. 2, Ceccarelli 12, Ostojic 28, Gombac 9, Mataloni 21, Marinelli, Stronati NE, All. Matassini
Arbitri:Denny Lillo, Antonio Bartolomeo
Note: Rittmeyer Giants Marghera tiri liberi 24/28 (85,7%), Infa Feba Civitanova Marche tiri liberi 13/18 (72,2%)
Nella seconda giornata di andata della Pool Salvezza la GoldenPlast Potenza Picena e la Videx Grottazzolina si sono spartite la posta al tie break, ma a prevalere in un acceso ultimo set sono stati i padroni di casa della Videx Grottazzolina conquistando 2 dei tre punti in palio. Il libero pugliese in forza al Volley Potentino, Cesare Casulli, è dispiaciuto per la chance persa dalla squadra di spingere l’acceleratore nel quarto set, una volta in vantaggio 2-1, ma si tiene stretto il punto conquistato. L’atleta ha colto segnali positivi, come la performance dell’opposto Andrea Argenta (30 punti e titolo di top scorer), una grande prestazione di squadra e la difesa del quinto posto contro i grottesi, che vantano tre vittorie nelle ultime tre gare, vanno a punti dalla sesta giornata del girone di ritorno e ora sono sesti nella Pool Salvezza. Mercoledì 22 febbraio, alle 20.30, gli uomini di Adriano Di Pinto torneranno in campo in casa contro la Materdominivolley.it Castellana Grotte. Un match da vincere per coltivare la rimonta in classifica con l’obiettivo dichiarato delle prime due posizioni per una salvezza diretta.
Classifica Pool Salvezza
Basi Grafiche Geosat Lagonegro 25, Centrale del Latte McDonald's Brescia 20, Sieco Service Ortona 18, Pool Libertas Cantù 17, GoldenPlast Potenza Picena 16, Videx Grottazzolina 15, Aurispa Alessano 15, Materdominivolley.it Castellana Grotte 12, Sol Lucernari Montecchio Maggiore 10, Club Italia Crai Roma 2.
Il libero biancazzurro Cesare Casulli: “Il sogno è classificarsi tra le prime due squadre in graduatoria per evitare la terza fase in modalità Play Out, la priorità è allontanarsi dalle due ultime posizioni. Per me il punto preso a Grottazzolina può essere visto come un bicchiere mezzo pieno. I nostri avversari hanno raccolto la terza vittoria di fila e sono in gran forma, quindi è stato importante muovere la classifica. Purtroppo abbiamo commesso troppi errori diretti incappando anche in molti sbagli al servizio. La Videx ha disputato una delle sue migliori prestazioni stagionali grazie alla grinta dei propri atleti più carismatici. Mercoledì 22 febbraio alle 20.30, torneremo in campo all’Eurosuole Forum contro la Materdominivolley. È un piacere per me incrociare un club della mia terra, ma in campo sarà una gara come un’altra…da vincere dando il massimo. Ragioneremo una partita alla volta per raccogliere il massimo possibile. Abbiamo già superato la sconfitta con la Videx e ci sentiamo pronti per guardare avanti”.
Risposta doveva essere e risposta è stata. La Medea Montalbano espugna Offagna schiantando la "Finanza e Previdenza"con un secco 3-0 e dando un segnale a chi pensava ad un prematuro appagamento della formazione allenata da coach Adrian Pablo Pasquali, in corsa per la vittoria nel girone F della Serie B divolley.Un’ora e 21 minuti per la capolista per ribadire il suo ruolo in campionato. Vantaggio in tutti i time out tecnici per i maceratesi, micidiali nelle performance dell'intera rosa degli attaccanti: 18 punti per Leonardo Scuffia, 17per Lorenzo Gemmi e 14 per Manuel Bruno.Parte a spron battuto la Medea che gira a meraviglia ed ipoteca il parziale con un perentorio 17-25. Il secondo set è quello chiave: Macerata macina gioco e scappa nel punteggio.Il primo time-outecnico è sul 5-8, al secondo invece si va sull’11-16. Nella fase finale Offagna cerca il recupero accorciando le distanze sino al 19-21 e constringendo la formazione ospite ai vantaggi. A differenza di quanto accaduto Terni, comunque, la Medea ha buon gioco nel fare suo il secondo parziale sul 25-27. Nel terzo set i maceratesi tengono a bada le velleità di recupero dei padroni di casa e chiudono la pratica con un netto 21-25
Il resto l’ha fatto La Nef Osimo che ha battuto per 3-1 la Ledlink a Perugia permettendo alla Medea di ritornare a +9 in classifica a quota 36 punti. La Medea è tornata.
FINANZA E PREVIDENZA-MEDEA MONTALBANO 0-3FINANZA E PREVIDENZA: Rosa 5, Farinelli (L2), Cremascoli, Spernanzoni (L1), Pettinari 1, Medici 8, Ferrini11, Bruschi 13, Gentilucci, Chiarini, Masiello n.e., Storari n.e.. All.Giangiacomi.MEDEA MONTALBANO: Molinari A. 7, Sarnari, Miscio 1, Gemmi 15, Medei, Bruno 14, Molinari M. 5, Scuffia18, Scarpi, Salterelli n.e., Cacchiarelli (L), Valenti n.e.. All. Pasquali.ARBITRI: Santin-Santoniccolo.PARZIALI: 17-25, 25-27, 21-25.
Con la vittoria della Regular Season di SuperLega, la Cucine Lube Civitanova può festeggiare un altro importante traguardo: è già garantita la partecipazione alla Champions League 2017-2018. Da regolamento, infatti, si qualificano alla prossima Champions League (in ordine di priorità) la vincente scudetto, la vincitrice della Regular Season e la perdente finale scudetto della stagione 2016-2017.
Il Club cuciniero sarà prenderà parte per la dodicesima volta alla massima competizione europea. Un traguardo importante, tenendo anche conto che si tratterà della settima partecipazione di fila per i biancorossi. Dall'edizione 2011-2012, dunque, la Lube continua sempre ad essere presente ai vertici del volley europeo.
Con la vittoria della Coppa Italia, inoltre, la Lube si era già garantita un posto in CEV Cup (seconda coppa europea per importanza), che ora sarà occupato dalla miglior classificata in Regular Season escluse le squadre già qualificate per la Champions League.
La Rossella Civitanova non si distrae dopo il turno di riposo e continua la sua corsa in testa alla classifica sconfiggendo 84-69 il Campetto Ancona, bravo a non arrendersi fino all’ultimo secondo, ma gli uomini di coach Rossi hanno condotto per tutta la partita, allontanandosi definitivamente a fine terzo quarto.
Si inizia con i civitanovesi che trovano il canestro con grande facilità, Andreani e Tessitore colpiscono da tre, mentre Amoroso segna e crea gioco per il 28-21 dopo i primi 10’.
Il match prosegue sui binari dell’equilibrio, la Rossella trova buone giocate da Vallasciani e Marinelli, mentre gli ospiti si appoggiano agli ex Baldoni e Principi.
Dopo l’intervallo la partita è completamente aperta: il Campetto arriva al -3 sul 49-46 con la Rossella in difficoltà anche per i 4 falli prematuramente raggiunti sia da Andreani che da Marinelli. Ma sul finale del quarto capitan Tessitore realizza due bombe consecutive, Andreani aggiunge due punti e in un amen i biancoblu sono a +10: 63-53 all’ultimo riposo.
L’ultima frazione ricomincia con Tessitore ancora caldo che segna altri cinque punti, ma gli anconetani non mollano e si riportano a -7 sul 71-64, costringendo coach Rossi a chiamare timeout. Qui il Campetto non approfitta di un momento di confusione, in cui la Rosella si becca anche un tecnico, infatti Baldoni sbaglia il libero e poi non realizzano il possesso. Civitanova invece, torna concentrata e chiude la partita con una tripla di Vallasciani e un canestro di Andreani per il +12.
La Rossella rimane così a +2 in classifica sull’inseguitrice Fabriano, che ha sconfitto 77-59 Fossombrone, dove giocherà proprio la Rossella domenica prossima alle 18.00
Virtus Civitanova - Il Campetto Ancona 84-69 Civitanova: Cognigni 1, Tessitore 14, Poletti n.e., Vallasciani 8, Andreani 18, Felicioni 8, Maddaloni 5, Amoroso 18, Sbaffoni 2, Grande, Marinelli 10. All. Rossi Ancona: Strappato 2, Ruini n.e., Bartolucci, Iurini n.e., Novelli, Baldoni 11, David 5, Cuccoli 3, Di Felice n.e., Redolf 18, Ciarallo 14, Principi 16. All. Del Pesce Parziali: 28-21, 17-19, 18-13, 21-16. Progressivi: 28-21; 45-40; 63-53; 84-69.
Primo titolo regionale di società per l'Atletica Recanati in questo 2017. I biancoverdi hanno messo il sigillo nella corsa campestre nella categoria Senior.
In quel di Osimo, guidati da un sempre più positivo Giovanni Moretti, autore di una bellissima prova, sia tatticamente sia agonisticamente, che l'ha visto cogliere il 2° posto con un pregevole finale, i leopardiani hanno poi chiuso in 5^ posizione con il rientrante Andrea Falasca Zamponi ed in 7^ con il sempre positivo Marco Campetti. Questi risultati, combinati con quelli della prima prova di Ancona, hanno fatti sì che l'Atletica Recanati si laureasse Campione Marchigiano Assoluto Maschile.
Vittoria sfiorata invece negli Juniores che si sono dovuti "accontentare" dell'argento pur con uno splendido podio grazie a Luca Antonelli, 2°, e Nicola Calcabrini, 3°. Purtroppo l'assenza di Davide Barone, fermo per una leggera tendinite, hanno impedito ai giovani leopardiani di lottare fino in fondo per il primo posto di società. Negli Allievi Pietro Fortuna si è ben difeso chiudendo 12°. Ora l'obiettivo si sposta su Gubbio quando il 12 marzo andrà in scena il Campionato Italiano di Corsa Campestre valido anche come 1^ prova del Campionato di Società di Corsa. Fabrizio Giorgi
Non conosce soste la Cucine Lube Civitanova che vince anche all'AGSM Forum di Verona superando al tie break la rampante Calzedonia e, soprattutto, sigillando così la Regular Season: matematico il primo posto in SuperLega con due giornate di anticipo per gli uomini di Blengini che vale la miglior posizione nella griglia play off scudetto e la qualificazione diretta alla Champions League 2018.
Lube che domina i primi due set guidata da un grande Sokolov (sarà MVP e top scorer del match con 20 punti) cogliendo i break decisivi proprio nei momenti più caldi dei parziali (19-21 nel primo, 15-16 nel secondo. Nel terzo set arriva un black out in casa biancorossa che permette a Verona (su tutti Kovacevic, migliore dei suoi, 19 punti, buona prova anche dell'ex Randazzo con 4 ace) di rilanciarsi e, sulle ali dell'entusiasmo degli oltre 5 mila spettatori, di vincere nella volata finale punto a punto il quarto set, quello più equilibrato. Non c'è storia nel tie break, la Lube prende in mano le redini del gioco sin dai primi punti e porta a casa la diciottesima vittoria consecutiva (undicesima in campionato).
Al top il servizio cuciniero, ben 10 ace a fronte però di 24 battute sbagliate. La Lube vince anche la sfida a muro, 11 vincenti contro i 9 di Verona.
Coach Blengini cambia ancora scegliendo, oltre alla diagonale Christenson-Sokolov, gli schiacciatori Juantorena e Kaliberda insieme alla coppia di centrali Stankovic-Candellaro, Pesaresi è il libero.
Lube che parte fortissimo grazie al muro che ferma in ogni occasione gli attaccanti veronesi (1-4) e ad un contrattacco efficace (3-7): break che i biancorossi tengono senza troppi problemi, sprecando anzi un paio di contrattacchi per allungare ancora (12-15) e nonostante diversi errori al servizio (saranno 8 a fine set). Verona infatti soffre in attacco (30%) mentre i cucinieri tengono alte le percentuali d'attacco in cambio palla (Sokolov 71%), Kaliberda (5 punti nel set) firma il 16-21 con due pregevoli contrattacchi. Reazione veneta con l'ex Randazzo che risponde con due ace consecutivi (19-21), ma la Lube resta lucida e chiude 21-25.
Il secondo set inizia nel segno del servizio e muro Lube (Juantorena e Stankovic per il 2-6 e 4-8), Verona ci prova con il servizio di Baranowicz (7-8) ma Candellaro concretizza due volte in contrattacco il nuovo break (11-14 e 12-16). Un errore arbitrale rilancia di nuovo i veneti (15-16) ma la rabbia Lube si materializza nei colpi di Sokolov (16-22, 5 punti per il bulgaro) e nel maxi turno al servizio di Grebennikov, entrato per questo, anche con un ace lancia la Lube sul 17-25 che vale la conquista matematica della Regular Season. Per i cucinieri ben 11 break point nel parziale.
Nel terzo set la Lube parte bene (Kaliberda firma il 3-5) prima di incepparsi con il turno al servizio di Zingel che ribalta il parziale (11-6) complici un paio di errori biancorossi, due grandi difese di Verona e un muro su Sokolov. Blengini inserisce Corvetta e Casadei, Verona continua a picchiare con Djuric (13-6) allargando il maxi break di 10 a 1. Arriva la reazione Lube: Juantorena e il neo entrato Casadei portano i biancorossi al -3 (14-11). Verona non ci sta e con Djuric torna al +6 (18-12), entra Kovar per Juantorena ma il parziale scivola nelle mani dei veneti 25-16. Verona è al 58% in attacco, la Lube al 41%.
Il primo break del quarto set è per Verona sull'errore in attacco di Juantorena (6-4), Candellaro trova la parità con un ace (6-6), Baranowicz risponde dai nove metri (8-6). La Calzedonia è più efficace al servizio, la Lube più fallosa: si va punto a punto, Juantorena agguanta i veneti a muro (13-13), Stankovic non trova il campo in primo tempo e Verona torna ancora una volta a +2 (17-15). Il muro di Sokolov firma l'ennesima parità del set (17-17), ma arriva di nuovo il break per Verona sul torno al servizio di Djuric (20-17), confermato da Randazzo (22-19). Entra Cebulj al servizio e propizia il -1 Lube (23-22), Djuric chiude la contesa 25-23. Per Kovacevic 7 punti nel parziale (70%), Sokolov lo batte con il 75%.
Nel tie break ci sono in campo Kovar e Kaliberda (out Juantorena), Sokolov apre il set con tre ace di fila (1-5), Candellaro lo imita con il 3-8 dai nove metri. Il muro Lube maramaldeggia sotto rete (3-10 con Christenson), il servizio biancorosso continua a far male (il neo entrato Cebulj regala l'assist per il 5-13 firmato da Sokolov), i cucinieri chiudono senza problemi 6-15.
“Abbiamo avuto un calo di tensione - dice Davide Candellaro - e loro sono stati molto bravi a sfruttarlo, spingendo soprattutto in battuta ma siamo riusciti comunque a riprenderci e abbiamo portato a casa la partita. Questi due punti non ci permettono comunque di riposarci, il primo posto matematico può aiutarci psicologicamente ma ci aspettano ancora tante partite da giocare e non c’è tempo per rilassarsi.”
“La prestazione di questa sera e la classifica sono segno di grande continuità e di voglia di vincere. Abbiamo dimostrato che per noi c’è molta differenza tra vincere e perdere: ci bastava un punto per essere matematicamente primi alla fine del girone di andata ma abbiamo continuato a spingere. Sappiamo che, al di là della classifica, il modo migliore per affrontare il finale di campionato e di Champions League è quello di mantenere alto il livello di gioco e lo abbiamo fatto. Juantorena e Kovar questa sera hanno dovuto stringere i denti, viste le condizioni fisiche non perfette, e si sono sacrificati in nome del vero spirito di squadra. Veniamo da un periodo di fuoco, in cui ci siamo espressi su alti livelli e ci aspetta un altro periodo difficile che va affrontato interpretando al massimo tutte le partite. La squadra questa sera lo ha dimostrato: nonostante il punto conquistato già nei primi due set volevamo vincere e lo abbiamo fatto.” Questo il commento di Gianlorenzo Blengini.
CALZEDONIA VERONA: Zingel 7, Kovacevic 19, Paolucci, Lecat, Ferreira, Giovi (L), Baranowicz 5, Frigo (L) n.e., Mengozzi 3, Djuric 14, Stern n.e., Anzani 3, Randazzo 11. All. Gbric.
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 20, Candellaro 10, Pesaresi (L), Kaliberda 13, Juantorena 11, Casadei 3, Stankovic 9, Kovar 1, Christenson 7, Cester n.e., Grebennikov 1, Corvetta, Cebulj. All. Blengini.
ARBITRI: Goitre (TO), Satanassi (RA)
PARZIALI: 21-25 (27'), 17-25 (28'), 25-16 (25'), 25-23 (27'), 6-15 (14')
NOTE: Spettatori 5282. Lube bs 24, ace 10, muri 11, ricezione 57% (35% prf), attacco 50%, errori 7. Verona bs 19, ace 6, muri 9, ricezione 42% (22% prf), attacco 44%, errori 7.
La Maceratese si deve accontentare del pareggio contro il fanalino di coda Fano. 1 a 1 il risultato del derby arrivato al termine di una delle settimane più tribolate per il sodalizio biancorosso. La crisi societaria (in settimana non sono stati pagati gli stipendi) non ha però inciso sul morale dei giocatori che si sono battuti con ardore. Il Fano ha sbloccato il risultato con un eurogol di Gabbianelli nel primo tempo, Gattari ha pareggiato il conto nella ripresa.
La squadra di Federico Giunti torna a giocare sotto la luce dei riflettori all’Helvia Recina. L’allenatore ha tutti gli uomini a disposizione, rispetto alla trasferta di Pordenone torna disponibile Colombi che ha scontato la giornata di squalifica e parte titolare. Il Fano è ultimo in classifica, i granata dopo undici gare senza vittorie e quattro sconfitte consecutive domenica scorsa hanno piegato in casa il Teramo.
Bella la coreografia dei tifosi della curva Just al fischio di inizio, mentre piovono fischi per l’ex Fioretti. Numerosa la rappresentanza di tifosi ospiti in gradinata, circa duecento.
Una staffilata dalla distanza di Schiavini apre le avvisaglie, siamo all’ 8’, Forte si salva non senza difficoltà. Al secondo tentativo gli ospiti passano in vantaggio. E’ il 12’, c’è una punizione dai venticinque metri per il Fano, Gualdi tocca corto per Gabbianelli, il numero 21 del Fano si porta la palla in avanti e scarica un gran sinistro che si insacca all'incrocio dei pali: 1 a 0 da applausi.
La Maceratese fa girare palla, ma non trova sbocchi in avanti. Al 30’ Andrenacci mostra i pugni ad un calcio di punizione da posizione defilata di Quadri. Il Fano ricorre al fallo sistematico, protestano i tifosi biancorossi all’indirizzo dell’arbitro, probabilmente il peggiore in campo.
Al 40’ un altro degli ex, Carotti, prova la conclusione dalla distanza, facile preda di Forte. Il primo tempo si chiude con una mischia davanti alla porta di Andrenacci, sbrogliata in qualche maniera dai fanesi, Quadri si impossessa della sfera e crossa a centro area, l’inzuccata di Colombi è troppo centrale.
La Maceratese stringe nella propria metà campo il Fano ad inizio ripresa e al 55’ reclama il calcio di rigore per un fallo di Lanini su Palmieiri, l’arbitro concede la punizione dal limite. Sul tiro da fermo di Quadri, Andrenacci non si fa sorprendere.
La Maceratese spinge e agguanta il pari al 65’: su un calcio d’angolo di Quadri, Andrenacci respinge alla grande il calcio di testa Gattari, Franchini rimette la palla in area e Gattari gira con il sinistro in rete, 1 a 1. Quarto gol il campionato per il difensore biancorosso
La Maceratese sfiora il raddoppio al 70’ con un colpo di testa di Colombi a lato. E’ quasi un assedio quello dei padroni di casa. Il Fano con qualche sortita offensiva guadagna qualche metro.
Non succede più nulla di rilevante alla fine, la Maceratese esce fra gli applausi per l’impegno profuso.
Maceratese (4-3-1-2): Forte 6; Ventola 6 Gattari 6,5 Perna 6 Sabato 6; Malaccari Quadri 6 De Grazia 5,5 (1’ st Franchini 6); Turchetta 5,5; Colombi 5,5, Palmieri 5,5 (12’ st Allegretti 6). A disp.: Moscatelli, Gremizzi, Broli, Bondioli, Marchetti, Petrilli, Massei, Mestre, Bangoura, Ingretolli. All.: Giunti.
Fano (4-3-1-2):Andrenacci 6,5; Lanini 6 Zigrossi 6,5 Ferrani 6,5 Taino 6; Gualdi 6 (28’ st Filippini ng) Carotti 6,5 Schiavini 6 (44’ st Bellemo ng); Gabbianelli 6,5; Germinale 5,5 Fioretti 5 (33’ st . Melandri ng). A disp. Menegatti, Ashong, Torta, Cazzola, Borrelli, Masini, Capezzani, Camilloni. All. Cuttone
Arbitro: Natilla di Molfetta
Guardalinee: Bruni e Lillo
Espulsi: 32’ st Torta dalla panchina per proteste
Ammoniti: Zigrossi (F), Gualdi (F), Gabbianelli (F), Perna (M), Ferrani (F), Germinale (F), Franchini (M), Malaccari (M)
Rete: pt. 12’ Gabbianelli; st. 20’ Gattari
Note: spettatori 1000 circa, incasso non comunicato. Angoli 9 a 2 per la Maceratese. Recupero pt. 1’, st. 4’.
Un pomeriggio di festa ieri, sabato 18 febbraio, agli impianti sportivi di Camerino. Agli esordienti (classe 2005) è stata donata una muta completa ufficiale del Torino Calcio.
A consegnarla il Gruppo The Van Marche in collaborazione con gli Ultras Granata Torino. Presenti il responsabile del settore giovanile, Ivano Falzetti, il dirigente Tito Caponera, il Mister Matteo Pambianchi ed il consigliere del Comune di Camerino Leo Marucci,
Con questo gesto di Ultras e i The Van Marche hanno voluto dimostrare la loro vicinanza alle popolazioni colpite dal sisma, regalando qualche gioia ai più piccoli, per i quali è ancora più difficile affrontare questa drammatica situazione.
“E’ stato davvero emozionante – ha affermato il Presidente The Van Riccardo Breccia - vedere i ragazzi soddisfatti nell’indossare le maglie del Toro. Una gioia indicibile vederli sorridere! Nel nostro piccolo, abbiamo voluto dimostrare la nostra vicinanza, grazie soprattutto al grande cuore degli Ultras”.
Risultato ad occhiali al della Vittoria tra il Tolentino ed il Camerano. La squadra cremisi perde quindi una grossa occasione per salire nelle zone dell’alta classifica, mentre la formazione di mister Montenovo conquista un punto importante. E’ il Tolentino a fare la partita.
La squadra di mister Passarini al rientro dopo la squalifica, specie nel primo tempo colleziona due nitide palle gol entrambe con Adami, ma le sbaglia, clamorosa la prima quando il numero nove cremisi a due passi dalla porta scarica la conclusione addosso al portiere. Nella ripresa il Tolentino continua ad attaccare, ma non riesce a superare la retroguardia ospite guidata dall’ex Tombesi che chiude tutti i varchi. La cronaca: Al 10’ occasionissima per Adami, che smarcato da Eramo da due passi centra in pieno il portiere in uscita. Al 12’ fallo di Eramo su Donzelli. Punizione di Donzelli para Natali. Al 40’ Adami ha l’opportunità per sbloccare la partita ma la sbaglia nuovamente. Al 44 fallo di Carboni su Bondi al limite. Punizione di Bondi sopra la traversa. Ripresa: La prima conclusione della è di Donzelli al 5’ st. palla fuori di poco. Al 19’ Adami va in gol, ma l’arbitro annulla. Al 31 ci prova Siena, gran tiro Verdicchio devia in angolo.Il Tolentino chiude il Camerano nella propria metà campo, ma la squadra ospite si difende ad oltranza e porta a casa il pareggio.
TOLENTINO: Natali 6, Gobbi 6, Ruggeri 6,5, Strano 6,5, Eramo 6, Nicolosi 6, Tizi 6 (6’ st. Siena 6), Carboni 6, Adami 6, Mongiello 6, Ripa. (20’ st. Palazzetti 6) A disposizione: Giorgi,Corpetti. Romagnoli, Nunzi Raponi. All. Passarini.
CAMERANO: Verdicchio 6,5, Santini 6,5, Polzonetti 6, Stella 6 39 st. Marchionni ng), Tombesi 6,5, Polenta,F, 6 (35 st. Polenta T.ng) Giulietti 5,5, Santoni Elia 6, Donzelli 5,5 Bondi 5,5, Filippetti 5,5 A disposizione: Antinori, Angelici, Santoni Mattia, Defendi, Cecchini, All. Montenovo.
ARBITRO: Perini di Roma 5 (Pizzagalli e Tamburini di Pesaro.
NOTE: spettatori 300 circa - Angoli 10 a 3. Ammoniti: Eramo, Filippetti. Polenta F. Bondi. Recupero 5’ (0+5)
Il Futsal Potenza Picena impatta per 2-2 contro il Fano C5. Un punto prezioso quello per i giallorossi arrivato dopo aver rimontato l'iniziale svantaggio di 2-0. I potentini salgono così a quota 35 punti in classifica generale, anche se rimangono ancora a secco di vittorie, con l'ultimo successo risalente ad un mese fa. Un match giocato bene dai ragazzi di mister Massimiliano Sbacco che hanno avuto anche l'occasione di portare a casa il bottino pieno. Alla fine è arrivato un pari, in attesa di tornare alla vittoria, anche se lunedì 20 febbraio si torna di nuovo in campo, davanti al proprio pubblico, contro il Grottaccia 2005. Match sostanzialmente equilibrato, giocato da entrambe le formazioni a viso aperto. Parte bene il Futsal Potenza Picena nei primi dieci minuti, non riuscendo a concretizzare alcune interessanti occasioni. I padroni di casa trovano la rete del vantaggio al 14' con Battistelli, seguito a ruota da Nespola che manda al riposo lungo i locali sul 2-0. I potentini reagiscono alla grande e nella ripresa, grazie ad un ispirato Gattafoni, in quattro minuti impattano sul 2-2. Ultimi 15 minuti di gara molto combattuti, con i portieri che diventano protagonisti e mantengono il risultato invariato. Nonostante le assenze, out Pietracci per squalifica e De Luca per influenza, i giallorossi hanno dimostrato di star bene fisicamente e di poter lottare per i play-off fino al termine della stagione.
"Diciamo che è da un mese che non vinciamo una gara però, per come si era messa, il pareggio ci può stare - commenta mister Massimiliano Sbacco - Una sfida che abbiamo giocato bene, peccato che siamo stati poco cinici e lucidi sotto porta a differenza dei nostri avversari, bravi a capitalizzare nel primo tempo le palle gol che gli sono capitate. Sarebbe bastato veramente poco per riuscire a chiudere in vantaggio la prima frazione, invece siamo andati al riposo sotto di due reti. Nella ripresa abbiamo continuato a giocare bene e ci abbiamo messo un pizzico di cattiveria in più, che ci ha permesso di pareggiare. Avremmo potuto anche trovare la rete del vantaggio, che probabilmente ci avrebbe permesso di portare a casa il bottino pieno, tuttavia negli ultimi minuti abbiamo corso qualche pericolo di troppo. Inoltre nel finale c'è stato il "giallo" dell'espulsione, poi cambiata in ammonizione, ai danni di un giocatore del Fano. Diciamo che ultimamente non siamo troppo fortunati con gli arbitraggi, sia in casa che in trasferta, quindi è un periodo che non ci gira bene. È anche vero che recentemente siamo poco cinici sotto rete e dobbiamo migliorare sotto questo punto di vista. Ora lunedì ci attende una partita chiave per la nostra stagione: avremo in casa il Grottaccia 2005 e saremo al completo, visto il rientro di Pietracci e De Luca assenti in questa sfida. Un match importante per cercare di tornare al successo che manca ormai da troppo tempo e per ritornare in zona play-off. Infatti la classifica si sta accorciando, anche se sinceramente ad oggi non sono troppo preoccupato di essere risucchiato in zona play-out, però vincere significherà allungare sulle inseguitrici e rientrare in corsa per le zone alte di classifica. Quindi massima concentrazione - conclude l'allenatore dei potentini - perchè in questa fase della competizione può succedere ancora di tutto."
FANO C5 - FUTSAL POTENZA PICENA 2-2 (2-0 pt)
FANO C5: Del Grosso (gk), Marino, Cafiero, Ricci, Battistelli, Allegrezza, Solazzi, Fabbroni, Nespola (c), Pedinelli, Iennaco, Antonioni (gk) All. Anselmi
FUTSAL POTENZA PICENA: Losco (gk), Orlandoni, Sarnari, Matteucci (c), Buono, Lanari, Cimmino, Bonfigli, Gattafoni, Guardati (gk) All. Sbacco
Reti: 14' Battistelli (FC), 25' Nespola (FC), 8' st Gattafoni (FP), 12' st Gattafoni (FP)
Arbitri: Giovanni Eco di Pesaro e Fabio Altamura di Ancona
La seconda giornata del pool salvezza pone subito di fronte le due marchigiane “l’un contro l’altra armate” in quello che rappresenta il primo confronto stagionale ufficiale tra le due compagini. Potenza Picena ci arriva galvanizzata dalla vittoria interna contro Brescia, di contro una Videx tornata da Lagonegro con 3 punti nel sacco e tante sicurezze in più. Aria di derby anche sugli spalti, grazie alla foltissima presenza del pubblico locale e di una nutrita rappresentanza di rumorosissimi sostenitori potentini: insomma, gli ingredienti per una bella serata di spettacolo sportivo ci sono davvero tutti.
Formazioni tipo da entrambe le parti del campo in avvio di match, con Di Pinto che manda in campo Visentin al palleggio opposto ad Argenta, Codarin e Biglino al centro, Bellini e Zonca in banda con Casulli libero; risponde la Videx padrona di casa con “la diagonale degli ex” costituita da Cecato e Moretti, Tomassetti e Salgado ad agire dal centro, Paris e Vecchi (spesso alternato a Sideri) schiacciatori con Gabbanelli libero.
Il match inizia con un primo tempo di Codarin, ma è subito Moretti a portare “sopra” Grotta, prima in attacco poi con un ace sporco per il 5-3; entrambi i palleggiatori fanno correre la palla a velocità siderali, ed il pareggio ospite arriva a quota 6 con un ace di Biglino. Un muro di Vecchi su Argenta riporta avanti la Videx, poi è Tomassetti a murare in faccia Bellini per il 10-8; è un vantaggio effimero, però, perché è ancora Codarin dal servizio a pescare “la matta” del 10-10. Potenza Picena è efficace dalla linea dei nove metri, ma Grotta è in partita ed il risultato rimane in equilibrio; il 15-14 è opera di Vecchi, ma una buona combinazione d’attacco di Bellini riporta i suoi sul 16-16. Sul 18 pari Di Pinto si gioca la carta Cristofaletti al servizio per Visentin, e su contrattacco la GoldenPlast passa capitalizzando un vantaggio importante; il break lo piazza poi Biglino a muro, 19-21. Grotta è però ancora viva, e Tomassetti in tesa dal centro riporta i suoi in parità a quota 22; sarà poi Moretti in mani out a segnare il controsorpasso che vale anche il primo set point Videx; la chiude Sideri, subito e con grande cuore, 25-23!
Una gioia enorme, anche se a smorzare gli entusiasmi arriva l’infortunio occorso a Gabbanelli proprio sul finale, davvero sfortunato il giovane loretano nell’occasione. Dentro Jacopo Brandi, testa bassa e pedalare… come prima, più di prima, anche per Gabba!
L’avvio di secondo set è di timida marca ospite, con Codarin dal centro che fa 3-4; lo stesso centrale però dal servizio spara “in meta” è regala il 5-5 locale. Ci pensa Tomassetti a rendere il favore mandando a rete quello che nel calcio sarebbe il più classico dei “rigori a porta vuota”, 5-7; Riccardino Vecchi è però “un’iradiddio”, attacco, ace e nuova parità. Il 10-9 è un attacco out di Argenta, mentre il 12-11 è uno scambio spettacolare in cui Potenza Picena difende anche l’impossibile, ma non passa sul muro di Jo Salgado; “comico” il 12-13, quando il video check nega un tocco a muro di Visentin che sportivamente aveva ammesso. Nulla di grave, si riparte con Cecato che dal servizio propizia il 15-13 locale; il palaGrotta, oltremodo assiepato, è una “bolgia” in cui regna l’equilibrio assoluto, 16-16. Un buon break GoldenPlast porta il punteggio sul 17-19, costringendo Ortenzi al time out; Argenta è però positivo è fa 19-21. Moretti picchia da zona 1, ma una carambola a muro favorisce ancora gli ospiti per il 20-23; Cecato al servizio “pesca” un insicuro Bellini per il 22-23 di una Videx mai doma, ma Di Pinto chiama tempo e spezzando il ritmo favorisce, di fatto, il primo set point GoldenPlast: la chiude subito Argenta a muro, 22-25 e parità ristabilita.
Il terzo parziale si apre nel segno di Vecchi che con un doppio ace sigla il 3-1; Salgado dal centro fa 6-2, ma Biglino al servizio propizia il pronto ritorno dei suoi, 7-5. Bellini la spara out per il 9-7, prima di stringere una diagonale stellare e murare Moretti riportando il match in parità; torna però subito avanti Grotta, 11-9 con Sideri. “Il Moro” picchia, Zonca pure, ed è 13-13; Potenza Picena è ben presente a muro, ma non abbastanza quando Salgado sale in cielo per il 16-14. Cecato tira fuori due magie delle sue, prima attaccando a mille allora una palla vagante, poi “uccellando” i difensori potentini con un palleggio di seconda nascosto ed improvviso; ci pensa poi un super Ricky a fare il resto, 19-16. Argenta “spara” in campo un lungolinea da altezze siderali, buona anche l’imbeccata di Di Pinto che inserisce Cristofaletti al servizio subito vincente per il 19-18; due mani out ed un pallonetto di Moretti riportano però la Videx sul +4, 22-18. Quando il set sembra ormai arridere ai locali ci pensa però il solito Argenta a mettere palla a terra riavvicinando i suoi, ma il più lo fa Grotta regalando palloni su palloni in attacco fino al 22-21; Bellini manda out il servizio ma Argenta è letteralmente immarcabile, parità a quota 23 con Ortenzi infuriato e costretto al time out. Il momento è topico, ogni pallone scotta: un muro potentino su Paris segna il sorpasso, la ricezione locale va in tilt eppure una doppia di Visentin tiene in vita la Videx; è Zonca a muro però a segnare l’impresa, una rimonta incredibile della GoldenPlast per un set su cui Grottazzolina nutre più di qualche rimpianto, 24-26 e mani nei capelli per l’occasione buttata al vento.
Il colpo subìto è duro da digerire per i padroni di casa, ma l’avvio di quarto set non è dei migliori nemmeno per il Volley Potentino che deve registrare in avvio l’infortunio di Bellini: dentro Lazzaretto. Il 5-3 locale è un muro out di Paris, ma la GoldenPlast rimane lì, fino al sorpasso su palla out di Moretti; Lazzaretto in parallela fa 6-8, che diventa 7-10 per effetto dell’ace di Visentin. A questo punto sono però gli ospiti a tirare il freno a mano, ed il servizio insidioso del neo entrato Fiori riporta vicino i suoi sul 10-11; in questa fase Moretti ha le polveri bagnate, sparando out l’ennesimo attacco e subendo un mani out per eccesso di leggerezza. La parità la ristabilisce però Paris da posto quattro a quota 13, ed è sempre il gladiatore a siglare il vantaggio del 15-14 prima, e del 16-15 poi, fino a completare l’opera con due “mezzi ace”, chiusi entrambi in “tap in” da Sideri per il 20-16. La Videx è ancora viva, “Leonida” ne è condottiero. Di Pinto ripesca ancora Cristofaletti dalla panchina, la battuta stavolta però se ne va; Fiori invece la mette dentro, e “Tommy” a muro sbarra la strada a Codarin: 22-17. Il primo set point lo propizia in mani out Moretti (tornato subito su ottimi livelli), che poi si concede anche l’applauso del pubblico chiudendo subito sul 25-20 con un diagonale strettissimo. E’ tie break!
La lotteria del quinto set si apre con un “monster block” di Tomassetti sul rientrante Bellini, impatta subito Codarin; difese pazzesche per il 3-2 Videx, messo a terra ancora una volta dal “Moro” che poi fa anche 5-4. Potenza Picena è sempre lì, sfruttando fisico e freschezza atletica dei suoi giovani; curioso il siparietto in cui il libero Casulli, durante una prolungata pausa di gioco, si concede addirittura il lusso di una serie di addominali in mezzo al campo, in barba alla fatica ed alla tensione del match. “Nel segno di Fede” l’8-5 Videx, con Moretti che propizia un mezzo ace e Fiori che la chiude in tap in; il PalaGrotta è un catino bollente, al cambio di campo la tensione si taglia a fette come polenta. La GoldenPlast si rifà sotto di uno, nonostante una difesa “aliena” di Vecchi; Argenta mura Sideri ed è 9-8. L’errore al servizio di Zonca fa 11-9, poi ci pensa Moretti a sbarrare la strada a Bellini per il 13-9, prima di siglare il match point con una bomba diagonale; a chiuderla senza aspettare nemmeno un secondo di più è però il migliore in campo per distacco, Riccardino Vecchi: bomba al servizio in parallela, ace e PalaGrotta che esplode, di gioia autentica per una vittoria che sa d’impresa. Avviso ai naviganti… la Videx è viva!
M&G VIDEX GROTTAZZOLINA - GOLDENPLAST POTENZA PICENA: 3-2
M&G VIDEX GROTTAZZOLINA: Cecato 4, Vecchi 18, Tomassetti 8, Moretti 24, Paris 11, Salgado 8, Gabbanelli (L1) 50%, Brandi J. (L2) 66%, Sideri 4, Fiori 1, Pison, Cester. N.e.: Brandi N., Girolami. All1: Ortenzi - All2: Cruciani
GOLDENPLAST POTENZA PICENA: Argenta 30, Zonca 11, Codarin 12, Visentin 1, Bellini 15, Biglino 8, Casulli (L) 66%, Cristofaletti, Lazzaretto 3. N.e.: Colarusso, Bucciarelli, Marcovecchio. All1: Di Pinto - All2: Martinelli
Arbitri: Turtù - Feriozzi
Parziali: 25-23 (29'), 22-25 (30'), 24-26 (32'), 25-20 (26'), 15-10 (19')
Note: Videx bs 7, ace 8, muri 8, ricezione 62% (prf 33%), attacco 44%, errori 24. Potenza Picena bs 16, ace 2, muri 13, ricezione 50% (prf 39%), attacco 54%, errori 33.
Una partita dai due volti quella della Roana CBF Macerata che ha affrontato la bellicosa formazione di Perugia che ha fatto di tutto per poter uscire dal Fontescodella con almeno un punto, ma il livello tecnico superiore delle padrone di casa ha avuto la meglio sulle ospiti.
Il primo set per Micheletti è compagne vola via facile. La Roana CBF vince 25 a 17 con il solito gioco solito e preciso. Sembra andare dal verso giusto anche il secondo parziale, fino al secondo time out tecnico dove le maceratesi arrivano con uno scarto di sette lunghezze. Tornate in campo la squadra umbra dichiara guerra e tira fuori quel quid in più, soprattutto nella fase di contrattacco, che spiazza le ragazze di Giganti costretto a chiamare time-out sul 19 pari. Purtroppo non c'è la solita reazione delle ragazze e Valleceppi conquista il secondo set 25 a 21.
Nel terzo set la Roana Cbf parte con il piede sbagliato e subisce subito un break di quattro punti, ma dopo un muro di Peretti la squadra si risveglia dalla sonnolenza e ricomincia a lottare, recupera lo svantaggio e si inizia a giocare sull'equilibrio più totale. Tanti scambi lunghi con grandi difese e un pizzico di nervosismo di troppo da parte della squadra ospite. E' una lotta ogni azione. Sul 19 a 20 Giganti richiama a sè le ragazze per non far calare l'attenzione. Si ritorna in campo e Grizzo ristabilisce la parità, ma l'opposta umbra non ci sta e risponde con un altro attacco ben fatto. E' la stessa giocatrice che va in battuta e sbaglia dando l'opportunità alla Roana di crearsi un break nel momento più importante. Finisce 25 a 23 con un cartellino rosso per proteste ad una giocatrice della OMG Galletti.
Il quarto e ultimo parziale c'è una sola squadra in campo, questa volta nessun calo di tensione, le maceratesi macinano punti e chiudono 25 a 13.
Tre punti fondamentali, c'era la consapevolezza che sarebbe stata una squadra dura da battere ma Tozzo e compagne sono uscite bene dalla situazione difficile che si era creata, segno di grande crescita e coscienza delle proprie capacità.
Ora le testa deve lavorare per un'altra grande sfida, bisogna fare i bagagli e partire per la trasferta sarda di Coppa Italia, c'è Palau sabato prossimo da battere per cercare un eventuale semifinale storica per la società maceratese.
Rosichini stasera ancora deve fare ancora a meno dei suoi due centrali titolari ma vuole assolutamente punti da questo match. Primi due set tiratissimi e fotocopia dove le due formazioni si sono dati battaglia su ogni punto facendo divertire il pubblico presente. Parziali divisi in egual modo 25-20 e 20-25.
Nel terzo sale in cattedra la Paoloni grazie anche ad un ottima prestazione dei due giovanissimi in campo Trillini e Storani. I locali prendono subito un bel vantaggio che riescono a mantenere fino alla fine aggiudicandoselo per 25-18. La gara poi riprende equilibrio e si ricomincia a giocare punto a punto. Poi la Paoloni sembra sparita dal campo perché tutti gli attacchi si infrangono sui muri dei falconaresi che prendono un po' di vantaggio ma subito mister Rosichini corre ai ripari con time-out che fa benissimo ai suoi. Recine e compagni ripartono alla grande e sulle ali dell'entusiasmo riagguantano il punteggio è si aggiudicano set è partita 25-18 e 3-1.
Il mister in queste due gare casalinghe voleva 6 punti e 6 punti sono arrivati. Grande prova di tutti i nostri ragazzi che sono scesi in campo, soprattutto di quelli che hanno dovuto sostituire gli assenti.
Gara 2028 - 18/02/2017 - Ore 17:30
Serie B Maschile Girone F
PAOLONI - V.GAME FALCONARA AN
RIS: 3 - 1 ( 25-20 20-25 25-18 25-18)
PAOLONI :
Recine, Santambrogio, Cantagalli, Calistri, Furiassi, Di Silvestre A., Di Silvestre P., Larizza T, Trillini, Storani (L). All. Rosichini - V.All. Paparoni
V.GAME FALCONARA AN :
Bastianelli, Federici, Giuliani, Stoico, Concetti, Catalani, Clementi, Furia, Mariotti, Morichelli, Filipponi, Marchetti, Tomassetti. All. Capitani - V.All. Pigliapoco
Arbitri: Marani Azzurra (Pg) - Santucci Chiara (Pg)
“Il Fano è tornato alla vittoria contro il Teramo dopo tanto tempo e ciò ha costituito per i granata un’iniezione di fiducia importante. Noi non dobbiamo guardare assolutamente alla classifica perché l’Alma si è rafforzata nella finestra di mercato di gennaio. L’ho vista giocare ed è un’altra cosa rispetto alla squadra del girone d’andata”.
Federico Giunti, nel post rifinitura di Montecassiano, tira il freno a mano. Guai a lasciarsi andare ai pronostici facili perché “quella contro il Fano è una di quelle partite da giocarsi con la testa perché nascondono molte insidie. Noi dobbiamo dare continuità alle nostre recenti prove positive”.
Cosa ha detto la gara di Pordenone?
“Loro erano più fisici ma se si rivede la partita, nel secondo tempo se ci fosse stata una contendente a dare l’idea che avrebbe potuto mettere la testa davanti, quella avremmo dovuto essere noi”.
In settimana siete stati distratti?
“Restiamo concentrati sui fatti del campo, Noi vogliamo fare una grande prestazione. Con il rientro di Colombi, che ha scontato il turno di squalifica, siamo al completo”.
Contro il Fano chi dovrà essere tenuto nella dovuta considerazione?
“Rispetto al girone ascendente, davanti i nostri avversari sono cambiati radicalmente. Prima avevano Gucci e Masini, ora Germinale e Fioretti, con Melandri e Filippini che di solito partono dalla panchina. Carotti è tornato in campo dopo un po’ di tempo davanti alla difesa. Mi aspetto in campo subito Carotti e Fioretti. L’importante non saranno gli ex, ma… superare gli ex. Il Fano ha lasciato per strada punti che avrebbe meritato. Prendiamo il derby come uno scontro diretto da vincere ad ogni costo. Se dovessimo prevalere, faremmo un allungo importante, ma dovremo andare a cercare i 3 punti con la testa”.
Quale la ricetta per prevalere sul Fano?
“Dobbiamo tenere alti i ritmi di gara. Come contro il Modena possiamo mettere in difficoltà il Fano non consentendo loro di ragionare”.
E’ stata una settimana travagliata in casa Maceratese, culminata con il mancato pagamento degli stipendi ad allenatore e giocatori. La società va incontro ad un ulteriore deferimento, la squadra va verso un’altra penalizzazione in classifica. Adesso bisogna vedere come reagiranno sul campo Quadri e compagni. verso un'altra penalizzazione.
Domani sera (fischio di inizio alle ore 18,30) allo stadio Helvia Recina è in programma il derby con il Fano, ultimo in classifica, ma rinfrancato dalla vittoria con il Teramo. Saranno tanti gli ex, da Borrelli, Fioretti e Carotti in maglia granata, fino ad arrivare ad Ingretolli sulla sponda della Rata.
Mister Giunti, quanto potrà incidere sulla testa dei giocatori il mancato pagamento degli stipendi?
“Io penso poco o niente – risponde l’allenatore - Ci sono stati tanti problemi anche nella gestione precedente, si è formata una crosta tanto spessa dalla scorsa estate. Non penso che questa situazione ci possa disunire. Abbiamo avuto un incontro con la proprietà che ha messo a nudo qualche difficoltà senza nasconderla. Ci è stato garantito che quello che ci spetta verrà regolarizzato i primi giorni della prossima settimana. Non ci resta che fare una grande prestazione con il Fano e aspettare di vedere se alle parole seguiranno i fatti”.
Che Fano si aspetta la Maceratese?
“I granata sono tornati alla vittoria con il Teramo dopo un sacco di tempo, per loro è stata un’iniezione di fiducia importante. Non dobbiamo guardare assolutamente la classifica. Scordiamoci il girone di andata del Fano, l’ho visto di recente, adesso sembra che sia un’altra cosa. Questa è una partita da giocare con la testa, nasconde tante insidie, sarebbe importante dare continuità alla prestazione fatta in casa con il Modena. E’ uno scontro diretto fondamentale per il nostro cammino. Con la vittoria faremo un allungo importante sull’ultima posizione di classifica. Dobbiamo avere la forza per tenere alto il ritmo della partita”.
La Maceratese avrà tutti i giocatori a disposizione, compreso Colombi che torna dalla squalifica.
Questa la probabile formazione:
MACERATESE (4-3-1-2): 22 Forte; 14 Ventola 6 Gattari 24 Perna 31 Sabato; 19 Malaccari 8 Quadri 14 Ventola; 10 Turchetta; 9 Colombi 16 Palmieri. A disp. 1 Moscatelli, 2 Gremizzi, 3 Broli, 4 Bondioli, 5 Marchetti 7 De Grazia, 11 Petrilli, 13 Massei, 15 Allegretti, 20 Mestre, 21 Bangoura, 23 Franchini, 30 Ingretolli. All. Giunti
La Nazionale italiana di calcio a San Severino! La squadra azzurra sarà di scena allo stadio “Comunale” domenica 19 marzo alle ore 15.00. Si tratta della Nazionale italiana attori, formazione che ha una lunga e significativa storia e che gira da anni la penisola per giocare incontri benefici e questo di San Severino sarà il primo del 2017.
La squadra degli attori, che ha un organico assai ampio(quasi 90 atleti), affronterà una selezione denominata “Campioni per le scuole”, compagineappositamente creata per l’occasione con vecchie glorie locali e con ex giocatori professionistici che hanno militato in importanti categorie. La giornata di sport e solidarietà ha un obiettivo preciso: fare beneficenza e raccogliere fondi per la ricostruzione post terremoto.
La partita denominata “per ricominciare dalle scuole”, è stata organizzata dalla HELP - S.O.S. salute e famiglia, l’associazione di volontariato di San Severino, che si è adoperata per l’iniziativa trovando fattiva collaborazione da parte di molti partner come l’Amministrazione Comunale, la Proloco, la S.S. Settempeda, la Polisportiva Serralta, l’Associazione Palio dei Castelli, l’AVIS, il Volley San Severino, il CSI Marche, ecc.Si diceva come la partita solidale abbia un fine esclusivamente benefico e servirà a raccogliere dei fondi e il ricavato sarà destinato alle scuole cittadine. La somma raccolta, infatti, verrà consegnata a chi si occuperàdella realizzazione di progetti di sostegno alle attività didattiche delle scuole elementari e medie della città nonché una parte verrà utilizzata per contribuire alla costruzione di una nuova struttura sismicamente sicura(potrebbe essere l’ITIS!).
Appuntamento, dunque, da non perdere e si confida che la cittadinanza possa partecipare attivamente e in gran numero, non solo per vedere da vicino tanti attori famosi del grande e piccolo schermo, ma soprattutto per dare un contributofondamentale a chi si sta prodigando per dare un sostegno a tante realtà duramente colpite dal terremoto. La gara avrà un seguito importante e un eco nazionale. Non mancheranno, ovviamente, i media locali che daranno ampio spazio all’evento. Gli organizzatori fanno sapere che è quasi tutto pronto, restano da sistemare solo gli ultimi dettagli.Oltre ai 90’ dedicati alla partita, ci saranno momenti particolari di intrattenimento, fra cui quelli dell’animazione per bambini curata dalle associazioni “La valigia delle Meraviglie” di Fabriano e dalla “ViviamoinpositivoVip Italia Onlus” di Jesi.
Per coloro che volessero sostenere l’iniziativa i promotori dell’evento fanno sapere che è possibile fornire un contributo. IBAN IT16H033176920000021032119 - intestato a Associazione Help S.O.S. Salute e Famiglia Onlus – Causale: donazione campioni per le scuole.