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Orgoglio Junior Macerata: ben otto esordi in Eccellenza con l'Helvia Recina

Orgoglio Junior Macerata: ben otto esordi in Eccellenza con l'Helvia Recina

La fascia di capitano sul braccio di Alessio Francioni, appena 21enne, sabato ha fatto notizia quasi quanto l’attesa vittoria per un’Helvia Recina che così ha spezzato il tabù casalingo.Mister Lattanzi ha premiato le qualità della mezzala, nonché elemento che più di altri meglio conosce ambiente e sintetico maceratese essendo maturato lì. Uno dei tanti va detto, perché quella dell’Helvia e soprattutto della sorellina Junior Macerata che funge da serbatoio, è la meglio gioventù. La Junior sta continuando con eguale profitto l’appassionato lavoro per anni fatto dalla Vis Macerata, i numeri non mentono mai e dicono che dall’inizio del campionato Lattanzi ha fatto esordire in Prima squadra ben 8 ragazzini.L’ultimo a salire sull’ottovolante arancione e in Eccellenza, è stato proprio sabato il difensore classe ’99 Carlo Tartari. Prima di lui avevano debuttato il portiere e altro ex Robur (vige una fattiva collaborazione tra i club) Domenico Fuscà classe ’99, l’attaccante Paolo Impellizzieri classe ’99 ex Montemilone, l’esterno ’98 Marco Silvetti, il difensore ’99 Roberto Piccioni, l’attaccante esterno camerunense ’98 Amos Rodrigue Franklin Ibii Ngwang, per tutti Ibii. Vanno poi aggiunti gli esordi del centrocampista ’97 Giovanni Domizioli e dell’attaccante ’98 Luca Di Stefano, entrambi cresciuti nella Vis e rientrati dopo altre esperienze. Da ricordare infine che già nella scorsa stagione aveva debuttato il difensore ’98 Leonardo Crocioni.E mentre il totale dei tesserati ha raggiunto quota 232, un baby della formazione Esordienti della Junior continua a mettersi in mostra. Dopo essere stato chiamato per sostenere il provino con l’Empoli, il 2004 Gioele Camperio martedì sarà visionato dall’Ascoli.“Per noi tutto ciò è motivo di soddisfazione –afferma il responsabile del settore giovanile Giammario Cappelletti- proseguiamo un percorso iniziato tanto tempo fa dalla Vis e ci fa piacere che alcuni baby di talento siano tornati consapevoli di avere fiducia qui e che la Junior e quindi l’Helvia siano per loro un’importante vetrina. Un plauso va a Roberto Lattanzi che ha il coraggio di inserirli durante partite in bilico e ha continuato anche quando stava attraversando un periodo difficile”. 

18/11/2016 11:13
Medea Montalbano Volley: arriva Pineto al Fontescodella

Medea Montalbano Volley: arriva Pineto al Fontescodella

Si ritorna in campo sabato 19 novembre alle 17.30. La Medea Montalbano, dopo il turno di pausa forzato dello scorso week end in virtù del rinvio della gara di Montorio al Vomano dello scorso sabato per i disagi creati dal sisma del Centro Italia. Avversario, al Fontescodella, il Pineto Volley. Dopo la grande battaglia al tie break contro Finanza e Previdenza Offagna i biancoverdi tornano dunque in campo.La formazione abruzzese è alla ricerca della sua prima vittoria in Serie B ed è reduce da una sconfitta esterna per 3-0 ad opera della Paoloni Appignano. Per quanto riguarda la Medea, la scorsa settimana non è andata comunque persa, visto che il turno di riposo della Nef Osimo (quest’anno il girone è a 13 squadre, quindi ad ogni settimana ne riposa una) ha permesso ai maceratesi di disputare un’amichevole, un’altra occasione quindi per i ragazzi di coach Adrian Pablo Pasquali per consolidare intesa e schemi.Per quanto riguarda invece la gara di Montorio al Vomano contro la MD’E Volley, sarà recuperata mercoledì prossimo 23 novembre alle 20.30.L’incontro Medea Montalbano-Pineto Volley sarà trasmesso anche in diretta live audio da Radio Studio 7, ascoltabile sia dal sito www.radiostudio7.net che dal canale 611 del digitale terrestre delle Marche.

18/11/2016 10:51
Si discute domani il deferimento della Maceratese: c'è il rischio penalizzazione

Si discute domani il deferimento della Maceratese: c'è il rischio penalizzazione

Domani si discuterà avanti al Tribunale Federale Nazionale di Roma il deferimento della procura della F.I.G.C. a carico della S.S. Maceratese, della presidente Maria Francesca Tardella e degli altri componenti del consiglio di amministrazione. Il deferimento si riferisce alla tardiva iscrizione al corrente campionato di Lega Pro, determinata da una contestazione dell’organo federale di controllo COVISOC avuto riguardo al presunto mancato ripianamento complessivo della carenza patrimoniale, cosa che la dottoressa Tardella aveva provveduto a fare in modo ridotto, ma ritenuto giusto dai suoi consulenti contabili dovendosi escludere dal computo gli imponenti investimenti effettuati dalla società nell’impianto sportivo di Collevario.Dopo tale contestazione la società ha provveduto a ripianare, con riserva di impugnazione, la presunta carenza patrimoniale complessiva con investimento personale della presidente Tardella per consentire l’iscrizione della squadra al campionato. Tale ingente impegno economico ha determinato il ritardo del versamento, poi effettuato, di contributi INPS, ritenute IRPEF e saldo IVA. Il deferimento, ove venisse totalmente accolto dal Tribunale, mette a rischio la società di quattro punti di penalizzazione nell’attuale classifica, oltre ad una sanzione pecuniaria parametrata alla gravità dei fatti contestati ed eventualmente accertati, con conseguente inibizione temporanea della presidente e dei consiglieri deferiti all’assolvimento delle attività collegate alla gestione della società nell’ambito della Federcalcio.Gli avvocati Giancarlo e Massimo Nascimbeni, che difendono la Maceratese, nutrono fiducia per un rigetto almeno parziale del deferimento, avuto riguardo in particolare alla questione principale relativa al ripianamento della carenza patrimoniale, con conseguente limitazione della penalizzazione in classifica, così come è avvenuto il 4 novembre scorso per l’altro deferimento attinente alla vertenza del calciatore Faisca che si è concluso con un’ammenda di euro 3.000,00 a carico della sola società, scongiurando la possibile penalizzazione di un punto in classifica.

17/11/2016 13:54
ASD Pallanuoto Tolentino: prima uscita stagionale

ASD Pallanuoto Tolentino: prima uscita stagionale

Grande affluenza di giovani atleti alla manifestazione valida per le qualificazioni ai Campionati Regionali Invernali per le provincie di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata categoria Esordienti B e A svoltasi la scorsa domenica nell'impianto della piscina comunale "G. Caporicci" di Tolentino.Undici in tutto le società partecipanti (Albatros, Blu Gallery, Cogese, Centro Nuoto Macerata, Delphinia, Energy Group, Fermo Nuoto e Pallanuoto, Gs Samb 87, Ippocampo, Pallanuoto Tolentino e Pool Nuoto) e un totale di 250 atleti suddivisi nelle seguenti classi: Esordienti B 2007-2006 (maschi) e 2008-2007 (femmine), Esordienti A 2005-2004 (maschi) e 2006-2005 (femmine).La squadra dell'Asd Pallanuoto Tolentino, guidata dal tecnico Michele Boschi, ha ottenuto ottimi piazzamenti con diverse qualifiche conquistate e significativi miglioramenti cronometrici nella prima uscita stagionale che segna l'inizio della propria attività nel settore del nuoto agonistico.Ora l'attenzione dell'associazione sportiva tolentinate vira più che mai sul sociale e per la prossima domenica è in programma una festa in piscina, dalle ore 15 alle re 18 del pomeriggio, a cui potranno prendere parte tutti i bambini dei centri accoglienza compresi tra i 5 e 14 anni. 

17/11/2016 12:14
I giocatori della Civitanovese si ribellano: "Altro che prime donne... qui non c'è più neanche l'acqua..."

I giocatori della Civitanovese si ribellano: "Altro che prime donne... qui non c'è più neanche l'acqua..."

Una nota amara, ma piena anche di grande passione e attaccamento ai colori sociali, malgrado quello che la Civitanovese sta passando: è un comunicato diffuso dalla rosa dei giocatori rossoblu che riportiamo integralmenteDispiace ritrovarsi a leggere in un momento di forte crisi societaria, nella quale siamo sempre scesi in campo dando il massimo e sudando per la maglia, leggere dichiarazioni da chi questa società la rappresenta che vanno a ledere e toccare direttamente la dignità personale di ognuno di noi. Siamo trenta ragazzi che fin dal primo giorno del ritiro di Pioraco, nel mese di luglio, si sono messi a disposizione del mister e della società mantenendo fede agli accordi presi all’inizio di questa avventura. Noi non siamo né “Degano”, il quale poi con questa storia ha ben poco a che fare, né degli emeriti sconosciuti, bensì degli atleti che col massimo del rispetto, dell’impegno e della voglia rappresentano la U.S. Civitanovese ogni domenica, in ogni stadio, cercando di mantenerne vivo l’onore e la fama che in altri ambiti qualcuno invece sta rovinando.Siamo stati accusati di essere delle prime donne, le quali non hanno voluto accettare le opzioni di alloggio a loro offerte per avere degli appartamenti in centro. Questo non è vero. Siamo invece degli atleti a cui erano state date delle garanzie, le quali al mese di novembre sono già venute meno o sarebbe meglio dire non sono ancora state mai effettivamente rispettate. Parlano di una villa a sei chilometri dalla città, avente un ampio giardino di cui non abbiamo voluto usufruire. La realtà è che si tratta di un casolare, la cui condizione nelle mura è alquanto vergognosa. Una struttura piena d’insetti e animali, nella quale ad oggi non è presente acqua calda né riscaldamenti. Una struttura dove il primo giorno in cui siamo entrati, tra lo sgomento generale, ci siamo ritrovati a raccogliere una siringa al suo interno.Tralasciando la mancanza di rimborsi economici, è inaccettabile sentirsi dire che questo gruppo che ogni domenica fa il suo compito sia composto da “ferri arrugginiti”. Una rosa di ragazzi che non hanno un massaggiatore da quasi un mese, le cui cure mediche sono a proprie spese così come l’attrezzatura ospedaliera. Un gruppo di ragazzi che lavora, nonostante qui non si riesca neanche più ad avere il boccione d’acqua per bere o il nastro adesivo per lavorare sul campo. E’ inaccettabile l’assenza per alcuni, ancora oggi in pieno novembre, di un tetto garantito costringendoli ad una vita da nomade di giorno in giorno.E’ inaccettabile che oggi, una società latente il cui obiettivo primario dovrebbe essere trovare una soluzione, se ne esca invece attaccando la propria rosa sportiva, l’unica che la domenica prova ancora a dare rispetto a questi colori, sputando sangue, mettendoci l’anima e forse essendo gli unici oggi insieme allo staff tecnico a metterci la faccia.La rosa della U.S. Civitanovese

17/11/2016 10:48
Maria Francesca Tardella lascia il direttivo di Lega Pro

Maria Francesca Tardella lascia il direttivo di Lega Pro

Maria Francesca Tardella ha scelto di non ricoprire ruoli nel prossimo assetto dirigenziale della S.S. Maceratese srl. Ed in ragione dell'oramai prossimo trasferimento delle quote della maggioranza della stessa società ha ritenuto di lasciare l'incarico nell'ambito del Consiglio Direttivo della Lega Pro che l’ha vista impegnata dal dicembre 2015. Questo nonostante Filippo Spalletta avesse dato la disponibilità al rilascio di una procura di rappresentanza in Lega per la Tardella, al fine di assumere incarichi nell’ambito della Federazione Italiana Giuoco Calcio, ma l'attuale presidente ha preferito fare un passo indietro. Maria Francesca Tardella si è resa disponibile a ricoprire altri incarichi in istituzioni sportive federali. In occasione del derby di Coppa Italia Ancona-Maceratese in programma allo stadio Del Conero martedì prossimo, 22 novembre, alle 14.30, valido per gli ottavi di finale, i biglietti per i tifosi maceratesi avranno il costo di 5 euro (più i diritti di prevendita) e sono reperibili nel circuito BookingShow. Non è attivo il programma “Porta un amico allo stadio” e non sarà possibile acquistare il biglietto per il settore ospiti il giorno della gara. La partita di sabato prossimo (ore 18,30) fra il Bassano Virtus e la Maceratese valida per la quattordicesima giornata di campionato sarà arbitrata da Ivan Robilotta di Sala Consilina, coadiuvato da Antonio Spensieri di Genova e da Giuseppe Perrotti di Campobasso.

17/11/2016 10:11
Cus Macerata: prima vittoria in serie B

Cus Macerata: prima vittoria in serie B

Finalmente Cus Macerata! L’ottavo turno del campionato di Serie B girone D consegna ai posteri la prima vittoria del Cus Macerata nella categoria ma, soprattutto, la prima vera buona prova da parte degli universitari, capaci finalmente di esprimere il loro potenziale e fornire una prestazione corale. Vittima designata, manco a dirlo, i cugini-rivali del Cus Ancona battuti 5-3 al termine di una gara equilibrata e palpitante fino agli ultimi secondi di gioco.Con Carpineti in tribuna per via della squalifica da scontare, il match prende subito una brutta piega per i ragazzi di Bacosi che si trovano a perdere anche capitan Cicarilli dopo pochi secondi di gioco (sospetto stiramento alla schiena). Come se non bastasse, arriva il vantaggio ospite firmato Zizzamia dopo pochi minuti, lesto a deviare una conclusione sottoporta. Ma i maceratesi in campo hanno un’altro atteggiamento, non subiscono il colpo e giocano a viso aperto senza timore reverenziale nei confronti dell’avversario. E, notizia da sottolineare, stavolta si vede una squadra lottare e correre su ogni pallone, per ogni centimetro di campo: Jimenez centrale è commovente per la sua combattività, Petetta (doppietta) finalmente torna ad essere un trattore con l’istinto del killer, Galeazzo e Bacaloni con la loro imprevedibilità creano più di un grattacapo alla difesa ospite. Così in pochi minuti i biancorossi (in  realtà neri per l’occasione) ribaltano i punteggio prima con un diagonale di Petetta, poi con un preciso tiro all’incrocio di Bacaloni. Il Cus ospite, privo per squalifica di Yeray Alcaraz, si affida soprattutto alle scorribande del rientrante Belloni e alle sortite offensive di Junior, ma la difesa maceratese fa sempre muro.A inizio ripresa il copione non cambia, la partita è agonisticamente accesissima con continue occasioni da ambo le parti. I primi ad andare a segno sono ancora i padroni di casa, ancora con Petetta. Il Cus Ancona non ci sta e si riversa in avanti, Latini e Junior hanno le occasioni ghiotte per accorciare le distanze, ma il primo difetta di mira mentre il secondo è neutralizzato da un super-Traini. Jimenez in contropiede ha la palla del 4-1 ma la sua puntata scheggia il palo e termina a lato. Così stavolta gli ospiti accorciano veramente le distanze grazie a un diagonale al fulmicotone di Zizzamia. Ma neanche il tempo di festeggiare che, in seguito a una nuova ripartenza, Jimenez (man of the match) ha la seconda chance, e stavolta non la fallisce freddando Vittori in uscita. Si arriva al rush finale con i padroni di casa che iniziano ad avere il fiato corto, mentre il Cus Ancona arremba la porta di Traini che fa sempre buona guardia laddove non arrivano i compagni, salvo capitolare a un paio di minuti dal termine su una magia di un encomiabile Belloni, artefice di una parabola stranissima che scavalca il portiere di casa e si infila sotto l’incrocio. 4-3 e partita più che mai aperta, ma che si decide a una manciata di secondi dal termine: palla recuperata ai dieci metri difensivi, Maccioni e Galeazzo si lanciano nell’ennesimo contropiede e quest’ultimo, saltato Vittori, fissa il punteggio sul 5-3 finale.Primi tre punti che finalmente muovono la classifica ma, come detto, la nota più positiva è l’atteggiamento visto in campo contro una squadra ben più esperta nella categoria. Finalmente si è apprezzato uno spirito di squadra in cui tutti gli effettivi chiamati in causa, Maccioni e Venturini compresi partiti dalla ridotta panchina, hanno dato tutto non solo dal punto di vista delle energie spese ma anche della concentrazione. Insomma, quella di sabato potrebbe rappresentare il primo “turning point” della stagione quando siamo arrivati a metà girone d’andata. E non va dimenticato che il Cus deve recuperare il match casalingo contro l’Hatria (giovedì 8 dicembre ore 16.30). Intanto da stasera tutti al lavoro per preparare la difficilissima trasferta di sabato prossimo a Todi, contro una squadra che fa dell’agonismo il suo punto di forza come potuto testare la scorsa stagione in Coppa Italia. Ma se in Umbria si presenterà il Cus visto nell’ultimo turno il pronostico potrebbe essere tutt'altro che scontato.

16/11/2016 11:02
Centro Nuoto Macerata e Anthropos: insieme per dimostrare che lo sport è di tutti

Centro Nuoto Macerata e Anthropos: insieme per dimostrare che lo sport è di tutti

Nuova collaborazione e altro esempio di “apertura sociale” del Centro Nuoto Macerata che, dopo molti anni di collaborazione con la Futura Sport presieduta da Rita Monachesi, da questa stagione si lega all'Associazione sportiva e culturale Anthropos.Dal mese di ottobre e proprio grazie all’accordo con la Futura, sono partiti infatti nella piscina comunale di viale Don Bosco una serie di corsi di nuoto appunto destinati alla società di Civitanova che dal 1989 promuove ed incentiva la pratica di attività sportiva, ludica e/o agonistica per le persone diversamente abili. La sua più famosa rappresentante è certamente Assunta Legnante, due volte medaglia d’oro alle Paralimpiadi di Londra e a Rio nel getto del peso categoria F11-F12 (non vedenti e ipovedenti).Questa nuova intesa consente di perfezionare la collaborazione con gli istituti scolastici e tutte le realtà che si occupano di disabilità sul territorio per offrire un servizio a 360 gradi. Non va dimenticato che fin dai suoi esordi il CN Macerata si è distinto per la sua attività rivolta ai non udenti, organizzando in più occasioni i campionati italiani di nuoto FSSI e raggiungendo risultati di rilievo nazionale e internazionale grazie ad una bravissima atleta.Entusiasta il presidente dell'Anthropos Nelio Piermattei: "Daremo il nostro meglio per la riuscita di questa nuova missione, come nostro solito nei progetti che ci vedono impegnati in tutto il territorio marchigiano al fine di consentire ad un numero sempre maggiore di persone con disabilità l'accesso alla pratica sportiva, sia essa ludica sia essa agonistica".Anche il presidente del Centro Nuoto Macerata Mauro Antonini si dichiara molto soddisfatto: “Andiamo con questa collaborazione a potenziare un settore a cui teniamo particolarmente. Le affiliazioni a FINP, FISDIR, FSSI (Federazioni Paralimpiche del CIP) consentono di proporre attività sportiva a tutti i livelli, sia ai ragazzi con disabilità fisiche che a quelli con problematiche sensoriali o socio relazionali. Obiettivo prioritario per noi resta l'inserimento, ogni volta che sia possibile, dei diversamente abili nella normale attività della scuola nuoto. Ma in caso di necessità vengono proposte lezioni individuali o di gruppo curate, grazie all’Anthropos, da istruttori competenti e qualificati.”  

16/11/2016 10:53
Civitanova torna a correre per il Palio dei Comuni

Civitanova torna a correre per il Palio dei Comuni

Civitanova torna a correre per il Palio dei Comuni che si svolgerà domenica 20 novembre all’ippodromo di Montegiorgio, dopo l’ultima edizione del 1999 che ha regalato la soddisfazione della vittoria al comune costiero. Fu la trottatrice Moni Maker a bruciare allora gli avversari e nel 2016 sarà Paris Rock a riprovarci, sfidando altri 20 fuoriclasse delle regioni Marche, Abruzzo e Umbria, forte del primo posto alla Coppa Napoli nel 2015. A condurla, un driver che sarà scelto dalla famiglia Rocca (prestigiosa scuderia Sant’Eusebio di Agrate Brianza) proprietaria della cavalla che correrà indossando i colori giallo e rosso del Comune di Civitanova. A fare da intermediario tra Amministrazione comunale e famiglia Mattii è stato l’allevatore e driver civitanovese Massimo Pierini legato da sempre alla famiglia Mori, titolari dell’anello di contrada Asola (classificato dal Ministero dell’Agricoltura come ippodromo promozionale) e l’assessore allo Sport Piergiorgio Balboni che dagli inizi del suo mandato ha sostenuto la valorizzazione e il rilancio dell’impianto civitanovese.Il calendario del Palio si apre mercoledì con la serata ad invito per gli abbinamenti e prosegue venerdì con la corsa “Voglia di Palio” e domenica con la finale della “Voglia di Palio” (ore 18,35) e la finale del “Palio dei Comuni” che si disputerà dopo le batterie delle ore 15-16.L’ingresso è gratuito e l’evento è a costo zero per il Comune.“Civitanova ha una tradizione ippica importante – ha detto Balboni. Ricordiamo nel ‘900 la pista e l’arco in zona stadio e poi la passione dei cavalli del conte Conti e poi quella del capitano Ermanno Mori portata avanti dai suoi figli. La peculiarità cittadina è la presenza di un importante Museo del Trotto con cimeli di rilevanza europea, e da qualche anno l’ippoterapia con il dottor Villotti diventato un riferimento regionale. Abbiamo buone speranze di vincere domenica e difenderemo i colori della città”.

15/11/2016 14:03
"Facciamo squadra contro il terremoto": l'appello di Jack, Fabrizio e Alberto diventa virale

"Facciamo squadra contro il terremoto": l'appello di Jack, Fabrizio e Alberto diventa virale

Giacomo "Jack" Bonaventura, Fabrizio Castori, Alberto Giuliani: tre 'figli' di San Severino Marche, tre grandi uomini di sport capaci di conquistare la ribalta nazionale a suon di risultati.Il centrocampista della Nazionale e del Milan, il tecnico del Carpi e l'allenatore del Piacenza Volley hanno voluto prestare la loro immagine per un breve video che sta facendo il giro degli smartphone tramite Whatsapp. "Facciamo squadra contro il terremoto" è il messaggio lanciato a gran voce da Bonaventura, Castori e Giuliani.[video width="480" height="320" mp4="http://picchionews.it/wp-content/uploads/2016/11/IMG_5938.mp4"][/video]

14/11/2016 20:00
Così la pallavolo caldarolese rischia di morire...

Così la pallavolo caldarolese rischia di morire...

E’ Il Presidente dell’A.D.U.S. Caldarola Volley Simone Cataldi, piccola associazione sportiva dell’entroterra maceratese, a lasciare questa dichiarazione a tre settimane dal sisma che ha colpito duramente la cittadina Caldarolese: “Sono 6 anni che faccio parte di questo splendido movimento sportivo e al quinto come Presidente. La mia associazione nonostante sia situata in un piccolo borgo come Caldarola, conta all’incirca 100 tesserati tra atleti e dirigenza; in questi 6 anni abbiamo sempre incrementato il nostro numero di iscritti, allargando le nostre attività giovanili nei comuni limitrofi, promuovendo il progetto “PlaySportVolley” nelle scuole dei 4 comuni vicini tra cui Belforte del Chienti,Cessapalombo,Serrapetrona e Camporotondo di Fiastrone, ed organizzando manifestazioni all’insegna del divertimento e dell’aggregazione sociale come “Pizza & Boccali” e la famosa “Sagra della Polenta” dai quali ricavi accingiamo un importante aiuto per portare avanti il tutto. Grazie alle prime squadre che hanno disputato Campionati Regionali, negli ultimi anni abbiamo portato il nome della nostra piccola cittadina in tutta la Regione Marche togliendoci anche qualche soddisfazione contro realtà ben più grandi e di questo sono grato a tutti i ragazzi e le ragazze che hanno e fanno parte della nostra grande famiglia. Il solo pensiero che tutto questo possa finire mi rattristisce ma non è una cosa da escludere anche se faremo del tutto perché questo non accada. Quest’anno, abbiamo passato l’estate a trovare un modo su come poterci organizzare con le nostre attività visto che dopo anni di attesa sarebbero iniziati i lavori di ristrutturazione al nostro impianto sportivo e dei quali ringrazio immensamente l’amministrazione Comunale per l’impegno, ma il terremoto di Ottobre ci ha dato il colpo di grazia. La struttura Comunale di Camporotondo di Fiastrone dove si allenavano temporaneamente le prime squadre è parzialmente crollata, quella di Belforte del Chienti, nella quale si allenava tutto il settore giovanile e avremmo disputato parte delle gare dei vari campionati è stata giustamente adibita a centro di accoglienza temporaneo per gli sfollati quindi, dal 26 Ottobre siamo stati costretti a stoppare tutte le nostre attività. Giustamente i vari Sindaci non sanno ancora come evolverà la drammatica situazione in cui ci vive la popolazione dei nostri territori anche per quanto riguarda l’impianto di Caldarola dove i lavori in teoria sarebbero quasi terminati. Se per qualsiasi tipo di necessità non dovessimo disporre dell’impianto di Caldarola (appena pronto), con tutto il rispetto per quello che sta facendo il Comune di Caldarola per la sua popolazione in questo delicato momento, il nostro movimento sarebbe messo malissimo, perché, anche allontanandoci 20 km dal paese troveremmo negli altri comuni le stesse situazioni e per i più fortunati comunque, impianti sportivi strapieni di attività oltre al fatto che sarebbe una soluzione che crea tutta una serie di problemi per il settore giovanile tra spostamenti ecc… Per quanto rigurada i rapporti con la FIPAV Regionale e Provinciale, fino ad ora hanno compreso la situazione sospendendo le gare dei vari campionati ma non so quanto possa andare avanti questa situazione. Spero vivamente che la situazione vada presto via via migliorando, che si stabilizzi e che l’amministrazione comunale consideri il riavvio della nostra attività a Caldarola, come una delle tante prospettive di ripresa, di ricostruzione e di permanenza nel nostro fantastico borgo.” Forza Caldarola….Forza Marche!  

14/11/2016 18:28
Filippo Spalletta è il nuovo presidente della Maceratese

Filippo Spalletta è il nuovo presidente della Maceratese

Filippo Spalletta è il nuovo presidente della Maceratese. Dopo quasi sette ore passate davanti al notaio Claudio Alessandrini Calisti, l’imprenditore italo svizzero ha sottoscritto l'accordo per rilevare il novantacinque per cento delle quote della Maceratese. Finisce dunque l’era di Maria Francesca Tardella, la prima presidente donna del sodalizio biancorosso, costellata di successi.Le schermaglie degli ultimi giorni avevano fatto temere il peggio per il buon esito della trattativa. Questa mattina alle ore 10,30 Maria Francesca Tardella insieme a Gianni Piangiarelli e agli avvocati Giancarlo e Massimo Nascimbeni si sono incontrati con Filippo Spalletta e l’avvocato Andrea Bargagna. Il notaio Claudio Alessandrini Calisti ha stipulato un atto preliminare con la previsione della stesura del definitivo per martedì 22 novembre. Sono stati definiti una volta di più tutti gli aspetti in discussione, c’è una penale per il caso di rifiuto di firmare l’atto definitivo entro il termine prestabilito. L’imprenditore di origini siciliane, impegnato nel settore del legno, titolare della Defoirs Ag con sede in Svizzera ma con filiali in Bosnia, avrà ora il compito di rinforzare la squadra per raggiungere la salvezza nel campionato di Lega Pro.“Abbiamo definito il tutto, abbiamo chiuso. Meno male” dice Filippo Spalletta comprensibilmente soddisfatto.E’ giusto dire che Filippo Spalletta è il nuovo presidente della Maceratese?“Abbiamo firmato il preliminare davanti al notaio, siamo d’accordo su tutto, ci sono delle penali. Il passaggio definitivo ci sarà il 22 novembre. Se volete aspettare un'altra settimana, fate voi. Adesso si può cominciare a lavorare”.La sede della Maceratese è stata già individuata?“Per il momento resta dove è. Stiamo aspettando l’ok perché c’è stato qualche problema in seguito al terremoto”.L’obiettivo della nuova proprietà è la salvezza.“Al duecento per cento. Noi puntiamo assolutamente alla salvezza. Dovremo fare punti. Penso che la decisione presa oggi davanti al notaio porterà serenità anche all’interno della squadra”.

14/11/2016 17:56
Rossella Civitanova Basket torna a vincere contro Ancona

Rossella Civitanova Basket torna a vincere contro Ancona

La Rossella torna a vincere dopo il turno di riposo e lo fa con autorità ad Ancona contro il Campetto per 63-76. I civitanovesi sono ora a 6 vittorie e una sconfitta insieme a Fabriano, che ha vinto a Fossombrone, seguiti dal terzetto Pedaso, Loreto Pesaro e Stamura con 5 vittorie.La partita inizia con due triple di Ancona, di cui una dell’ex Baldoni, ma Civitanova non si fa intimorire e sbaglia poco sia in attacco che in difesa, riuscendo a prendere un buon margine a fine primo quarto, chiuso sul 18-27, con la tripla di Andreani e il canestro di Maddaloni sulla sirena.Nel secondo quarto capitan Tessitore sale in cattedra e punisce ripetutamente la difesa anconetana, obbligando il Campetto al timeout sul 22-34, ma la Rossella non concede nulla e aumenta il vantaggio fino al 30-52 dell’intervallo.Al rientro dagli spogliatoi il Campetto prova a reagire e l’atmosfera si scalda, Civitanova risponde soprattutto con un ispirato Marinelli, ma il vantaggio di riduce e si entra negli ultimi dieci minuti con il tabellone sul 53-64.Nel quarto quarto ancora il lungo di Senigallia è il migliore dei civitanovesi, tuttavia è costretto ad uscire dalla partita per 5 falli a cinque minuti dal termine e Ancona ne approfitta per raggiungere il minimo svantaggio (62-71).  Ma da qui in poi la Rossella concede un solo punto e non si fa sfuggire la vittoria.Prossimo impegno domenica ore 18.00 al PalaRisorgimento contro Fossombrone.Il Campetto Ancona - Virtus Civitanova 63-76Ancona: Strappato, Ruini 9, Bartolucci ne, Iurini ne, Novelli 8, Baldoni 8, David 2, Cuccoli 2, Di Felice ne, Redolf 13, Ciarallo 15, Principi 6 All. Del PesceCivitanova: Cognigni ne, Tessitore 16, Poletti ne, Vallasciani 4, Andreani 15, Angeletti ne, Felicioni 2, Maddaloni 11, Amoroso 12, Sbaffoni, Grande, Marinelli 16 All. RossiParziali: 18-27, 12-25, 23-12, 10-12. Arbitri: Paglialunga Matteo di Fabriano (AN) e Siliquini Enrico di Pesaro.

14/11/2016 12:39
L’Infa Feba Civitanova batte la capolista Marghera

L’Infa Feba Civitanova batte la capolista Marghera

L'Infa Feba Civitanova Marche vola, eccome se vola. Le ragazze di coach Alberto Matassini piegano la capolista Giants Marghera per 71-67, in un match in cui c'è stato di tutto.Una gara tirata e sofferta fino all'ultimo, un supplementare, qualche decisione arbitrale non impeccabile. Insomma non è mancato nulla ma quello che conta è il risultato finale che sorride alle momò. Una vittoria importantissima che interrompe l'imbattibilità delle venete, permette alle biancoblu di agganciare la stessa Marghera in classifica e che mette in mostra una squadra con un grande carattere e cuore, capace di rialzarsi nei momenti di difficoltà e di non perdere mai la bussola. Un'iniezione di fiducia notevole che permette di guardare alla prossima sfida in trasferta contro Bologna con più ottimismo. Parte subito forte la Feba con un 6-2 firmato da Ceccarelli.Le biancoblu spingono sull'acceleratore e con Perini arrivano sul +5 (9-4 a 4'39 da   giocare). Dopo un inizio confusionario Marghera riorganizza le idee e Striulli, in stato di grazia, firma il sorpasso, 11-13 a 1'43 dal termine, ma Ostojic impatta nelle battute finali sul 13-13. Ad inizio secondo quarto le venete aumentano d'intesita' e la Striulli si carica sulle spalle la squadra, con dei tiri dall'arco dei 6,25 chirurgici. La compagine di coach Iurlaro arriva sul 19-27 a meta' frazione ma le momo' sono dure a morire e rientrano in gara con Scibelli, a mezzo servizio, e Ostojic prima che Mataloni, con una tripla pesante allo scadere, riporti avanti le padrone di casa sul 35-33. Alla ripresa delle ostilità si viaggia sul filo dell'equilibrio fino a metà frazione poi le ospiti tentano un nuovo allungo grazie alle giocate da tre di Cecili e Striulli. Ancora una volta le ragazze di coach Matassini dimostrano di avere un grande carattere e riprendono in mano il match negli ultimi minuti, chiudendo avanti sul 50-49. Nell'ultimo quarto i ritmi calano ed entrambe le formazioni, che hanno speso molto, iniziano a sbagliare molto. Si segna poco, dopo 4 minuti di gioco il punteggio è ancora fermo sul 50-49, poi le momò fanno un balzo in avanti e Ceccarelli porta le biancoblu sul 56-49 a 2'37 da giocare. Sembra fatta ma in questo caso sono le venete a non mollare e il tandem Zavalloni - Iannucci riportano Marghera sotto sul 58-57. Mataloni nelle ultime battute va dalla lunetta e fa 2/2 ma gli arbitri annullano l'ultimo libero per una presunta infrazione della play biancoblu. La compagine di coach Iurlaro ha l'ultimo possesso e la Toffolo realizza il 59-59. Tutto da rifare e si va all'overtime.Le venete partono meglio e sembrano far volgere il match a loro favore ma la Feba non molla e come un pugile all'angolo del ring, si rialza, riprende in mano il proprio destino e piazza il colpo del KO. Mataloni con due liberi porta il punteggio sul 69-64, Toffolo pesca un'altra tripla pesante, 69-67, ma ancora una volta "Maggie" va dalla lunetta e da vera cecchina non fallisce, portando il punteggio sul 71-67. Ultimo possesso per Marghera ma le venete non riescono a trovare il canestro."Oggi non voglio parlare di ciò che non ha funzionato, e qualcosa c'è stato, bensì del carattere e del cuore di questa squadra, - commenta a fine gara coach Alberto Matassini - della capacità di andare oltre le difficoltà che oggi abbiamo avuto. Scibelli ha avuto un problema fisico in settimana ma è stata stoicamente in campo, abbiamo avuto problemi di falli, Perini ha ricevuto un colpo e zoppicava, ciò nonostante questa squadra ha avuto una grande voglia di vincere questa gara. Civitanova deve diventare un campo ostico per chiunque, rispettiamo tutti ma non abbiamo paura di nessuno. Non saremo una compagine con grandissimo talento ma abbiamo voglia di fare bene. Chiudo con un appunto sugli arbitri. Tutti possiamo sbagliare e nel finale alcune loro decisioni hanno rischiato di penalizzarci, rovinando la nostra gara. Tuttavia gli dei del basket sono stati benevoli - conclude l'allenatore biancoblu - e ci hanno sorriso." INFA FEBA CIVITANOVA MARCHE - RITTMEYER MARGHERA 71-67 dts (13-13; 35-33; 50-49; 59-59) FEBA CIVITANOVA: Orsili, Zaccari ne, Perini 19, Bocola ne, Trobbiani 2, Ceccarelli 15, Ostojic 17, Scibelli 4, Mataloni 14, Marinelli, Stronati ne All. MatassiniGIANTS MARGHERA: Zavalloni 12, Iannucci 12, Striulli 26, Toffolo 5, Fabris 5, Castria, Cecili 5, Biancat, Baldi 2, Pastrello, Fiorin All. IurlaroArbitri: Giulia Forni di Cervia (RA) e Stefano Bonetti di Ferrara.Note: Tiri da 2: Feba Civitanova (21/46), Giants Marghera (13/42). Tiri da 3: Feba Civitanova (2/16), Giants Marghera (10/24). Tiri Liberi: Feba Civitanova (23/27), Giants Marghera (11/20). 

14/11/2016 11:37
A Trento arriva il primo stop per la Lube

A Trento arriva il primo stop per la Lube

Dopo nove vittorie consecutive la Cucine Lube Civitanova perde la propria imbattibilità in campionato al Pala Trento al cospetto della Diatec allenata da Angelo Lorenzetti, che battendo i biancorossi 3-1 nella 10ª di SuperLega UnipolSai (25-19, 23-25, 25-21, 25-20) si prende anche il primo posto solitario in classifica, con una lunghezza di vantaggio sui biancorossi e una partita ancora da recuperare (mercoledì prossimo a Piacenza).Prestazione costernata da tanti, troppi errori quella della squadra di Blengini (ben 37 totali, di cui 21 al servizio), che a partire dal finale del terzo set ha dovuto purtroppo rinunciare anche a Tsvetan Sokolov, infortunatosi alla caviglia destra dopo uno scontro sottorete con Urnaut.Nel primo set è positivo l’approccio della Cucine Lube, che trova il break sull’8-6 con un ace di Cebulj, titolare in diagonale con Juantorena, e allunga subito sul 10-7 grazie a un muro vincente di Cester, preferito a Candellaro per far coppia con Stankovic al centro. Peccato però che nella metà campo biancorossa si spenga la luce subito dopo: due muri di fila su Sokolov regalano la parità a Trento (10-10), che trova poi il break con un errore in attacco di Juantorena (14-12) e quindi scappa sul 18-14 affidandosi sulla buona vena in attacco di Lanza, Urnaut e Van De Vorde (5 punti, 100% sui primi tempi). La Lube? Gioca la carta Kaliberda al posto di Cebulj, ma continua a faticare troppo per mettere la palla per terra (ben 6 errori diretti, con il solo Cester che chiude con un’efficacia sopra al 50%), soprattutto quando passa dalle bande. Finisce 25-19 per Trento dopo un errore in attacco di Stankovic.Sale decisamente di efficacia il livello delle schiacciate marchigiane nel secondo parziale (70% di squadra), in cui la Lube trova lo strappo con Sokolov (per il bulgaro, autore nel set di 5 punti col 75% di positività in attacco, ace del 17-15 e successivo contrattacco vincente sfruttando una gran difesa di Pesaresi) e grazie ad un cambio palla divenuto fluido grazie anche al ritrovato Juantorena (5 punti, 56% in attacco), riesce ad amministrare fino al definitivo 25-23, tenendo i nervi ben saldi anche quando Trento, affidandosi alle bordate al servizio di Nelli, riesce ad annullare due dei tre set point conquistati dai cucinieri.Il terzo set è senza storia, con Trento a dettare legge affondando le proprie fortune sull’efficacia del servizio e della battuta (8-4 con un ace di Gianelli), al cospetto di una Cucina Lube dal canto suo sbagliona dai nove metri (ben 7 errori) e di nuovo sofferente in attacco (39%, si salva il solo Stankovic), specie sulle ricostruzioni. Blengini utilizza Kovar in seconda linea per Juantorena, poi butta nella mischia ancora Kaliberda per Cebulj. Ma è sempre la formazione di Lorenzetti a tenere il muso davanti. E sul 18-22 arriva anche la beffa, con Sokolov che rimedia una distorsione alla caviglia scontrandosi con Urnaut ed è costretto ad abbandonare il campo definitivamente, lasciando il posto a Casadei. Il parziale si chiude sul 25-21 dopo un errore in battuta di Juantorena.E nel quarto set, che si gioca punto a punto fino a quota 19 (Lube con Kaliberda al posto di Cebulj), sono un attacco in rete di Cester e il successivo muro di Solé su Casadei a regalare alla squadra di Lorenzetti il break decisivo per portare a casa i tre punti. Il match si chiude sul 25-20, dopo un attacco out di Kaliberda.Il tabellinoDIATEC TRENTINO: Nelli 12, Burgsthaler n.e., Antonov, Mazzone T. n.e., Blasi n.e., Chiappa n.e., Giannelli 7, Lanza 11, Solé 8, Van De Voorde 13, Colaci (L), Stokr n.e., Urnaut 10, Mazzone D. n.e.. All. Lorenzetti.CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 15, Candellaro, Pesaresi (L), Kaliberda 2, Juantorena 10, Casadei 4, Stankovic 10, Kovar 1, Christenson 3, Cester 13, Grebennikov, Corvetta, Cebulj 4. All. Blengini.ARBITRI: Puecher (PD) – Boris (PV).PARZIALI: 25-19 (26’), 23-25 (29’), 25-21 (31’), 25-20 (26’).NOTE: Trento bs 18, ace 6, muri 9, ricezione 40% (14% prf), attacco 50%, errori 5. Lube bs 21, ace 4, muri 11, ricezione 43% (15% prf), attacco 47%, errori 12.

13/11/2016 20:52
Tardella pronta a riprendere in mano la Maceratese

Tardella pronta a riprendere in mano la Maceratese

Domani mattina Maria Francesca Tardella e Filippo Spalletta, accompagnati dai rispettivi avvocati, si sono dati appuntamento davanti al notaio per formalizzare il passaggio di proprietà della S.S. Maceratese srl. Dopo il compromesso sottoscritto da ambo le parti il 28 ottobre scorso però molto è cambiato. Il botta e risposta degli ultimi giorni a suon di comunicati e conferenze stampa non lascia presagire nulla di buono.“Devono essere rispettati gli impegni presi – ha ribadito l’altra sera la presidente Maria Francesca Tardella – Diversamente la controparte dovrà versare delle penali”. Il numero uno del sodalizio biancorosso prima del match ha spiegato che la ragione del contendere è la fideiussione. Se Spalletta non presenterà le dovute garanzie davanti al notaio, non se ne farà niente.L’imprenditore italo svizzero Filippo Spalletta ed il suo fido, l’avvocato Andrea Bargagna, ha assistito alla partita fra la Maceratese ed il Parma. E tra il primo e il secondo tempo ha scambiato anche qualche battuta con la Tardella.Maria Francesca Tardella avrebbe già fatto girare voce nel suo entourage che è pronta a riprendere in mano le redini della Maceratese e a portarla avanti. Incoraggiata anche dalla bella prestazione offerta contro il Parma. Il cambio di modulo più volte sollecitato dalla presidente e messo in atto da Federico Giunti contro gli emiliani ha ridato vigore al morale ed alla classifica.

13/11/2016 19:03
L'Atletico Gallo vince in campo e fuori: l'incasso devoluto ai terremotati di Tolentino

L'Atletico Gallo vince in campo e fuori: l'incasso devoluto ai terremotati di Tolentino

Prima del fischio d’inizio la società dell’Atletico Gallo ha consegnato l’intero incasso a favore delle famiglie di Tolentino colpite dal terremoto. Brutta sconfitta per la squadra cremisi in quel di Corbordolo al termine di una partita nel corso della quale l’undici di mister Passarini non è mai riuscito ad impensierire il portiere locale. Parte bene la squadra cremisi. Mongiello rimette al cento due cross invitanti per Adami, ma il numero nove cremisi non riesce a concludere a rete. Al 28’ Atletico in vantaggio con Paoli che sfrutta un’indecisione della difesa cremisi e batte Palmieri.  Subita la rete nel suo momento migliore il Tolentino stenta a riorganizzarsi. Al 37’ i locali raddoppiano ancora con Paoli che da ottima posizione batte l’incolpevole Palmieri. Nella ripresa il Tolentino tenta di riaprire la partita  ma i propri attaccanti non riescono mai ad impensierire Bacciaglia. L’Atletico controlla la partita si conquista meritatamente i tre punti.IL TABELLINOATLETICO GALLO: Bacciaglia, Donini, Liera, Tonucci, Paoli T., Marini, Sensoli, Virgili, Bartolini, Nobili G., Muratori. A disposizione Giustino, Nesi, Vegliò, Nobili A., Paoli E., Strombolliu, Bucci.  All. Mariotti.TOLENTINO: Palmieri, Colonnelli, Ruggeri, Siena, Strano, Nicolosi, Mandorlini Corpetti, Adami, Valdes, Mongiello. A disposizione: Natali, Gobbi, Romagnoli, Rozzi, Tizi, Nunzi, Dell’Aquila. All. Passarini.ARBITRO: Moretti di San Benedetto del Tronto. (Bejko di Jesi – Baldisserrri di Pesaro)RETI: 25’ e 37’ Paoli

13/11/2016 17:05
Giunti soddisfatto del punto con il Parma: "Bravi a non prendere gol"

Giunti soddisfatto del punto con il Parma: "Bravi a non prendere gol"

“E’ un punto meritato perché abbiamo concesso veramente poco all’attacco più forte della categoria. Sono soddisfatto soprattutto della fase difensiva. Il Parma è una delle quattro squadre attrezzate a salire in serie B con il Venezia, la Reggiana ed il Bassano”. Al termine della partita pareggiata con il Parma Federico Giunti torna a rilasciare dichiarazioni a mezzo stampa. “Avevamo deciso di cambiare qualcosa e siamo riusciti a contenere il Parma. Non era facile perché venivamo da due sconfitte e soprattutto da quattro gare esterne che non ci hanno facilitato. Da lunedì il pensiero fisso sarà sul Bassano che tuttavia ha caratteristiche diverse dal Parma”.Come sta il capitano Alberto Quadri?“Purtroppo Quadri ha subìto in settimana il riacutizzarsi del problema alla costola rotta contro il Gubbio. Ragion per cui si è allenato poco durante la settimana e perciò l’ho tenuto a riposo”.Ha qualche rimpianto?“Senz’altro il gol valido contro la Reggiana che non ci è stato concesso. La Reggiana è sicuramente più forte di noi, bisogna riconoscere il valore dell’avversaria, ma è pur vero che il gol nel finale di partita l’avevamo realizzato in maniera regolare. Se ci fosse stato concesso avremmo potuto chiudere sul risultato di parità”.Questa infine l’opinione dell’allenatore del Parma Luigi Apolloni sulla sfida dell’Helvia Recina.“Che cosa ci è mancato per battere la Maceratese? Il guizzo, la giocata risolutiva, un pizzico di cattiveria agonistica. La Maceratese ci ha contenuto bene”.

13/11/2016 12:05
Roana CBF Macerata: altri tre punti in cassaforte

Roana CBF Macerata: altri tre punti in cassaforte

La Roana CBF Macerata batte la Convergenza Cus Siena per 3 a 0 al Fontescodella con una prova corale che fa ben sperare per il proseguo di stagione.Poteva essere una partita pericolosa ma le maceratesi hanno dimostrato di un ottimo livello di concentrazione e aggressività in attacco, soprattutto nei primi due parziali.Nel primo set la Roana CBF parte con il piede sull’acceleratore e non lascia respiro alle avversarie che non riescono a prendere le misure a muro e in difesa. Al secondo time out tecnico le ragazze di Giganti hanno un vantaggio di 9 punti (16-7). Le cussine non riescono a dar pensiero e non trovano la chiave di volta. Finisce 25 a 10 con un errore in attacco della Costagli.Anche nel secondo parziale la storia non cambia. Equilibrio fino al 4 a 4 poi con Bellucci in battuta le locali fanno un break di 5 punti e iniziano a spingere, con un gioco veloce e con battute ficcanti. Alla fine del set Macerata fa registrare 7 ace di cui 4 di Tozzo. Sarà proprio la stessa centrale a chiudere il set dai nove metri.Più equilibrio nel terzo set, la Convergenza Cus Siena si porta avanti nel primo time out tecnico di una sola lunghezza e tiene testa a Micheletti e compagne fino al 10 pari. Questa volta è il turno in battuta di Lombardi a fare da spartiacque nel parziale. Le maceratesi con un gioco meno pulito dei primi dei due set riesce comunque a mantenere il vantaggio, nonostante dall’altra parte della reta l’atteggiamento soprattutto in difesa e in battuta è diventato più aggressivo, ma la Roana CBF più lucida delle avversarie riesce a chiudere il set.ROANA CBF HR MACERATA: Grilli, Lombardi, Armellini, Tozzo, Foglia, Recine, Bellucci, Peretti, Grizzo, Giorgi, Pieristè, Micheletti. All. Giganti - SantoniCONVERGENZA CUS SIENA: Cencini, Bellafiore, Mazzini, Costagli, Marchi, Giardi, Ciavarella, Pianigiani, Guerrini, Milanesi, Bova, Nencini, Pasqualini, Angiolini. All. Falchi – CapannoliARBITRI: Perotti – GirolamettiParziali: 25-10/ 25-16/ 25 -20

13/11/2016 00:10
Nulla di fatto per la Maceratese: è 0 - 0 con il Parma

Nulla di fatto per la Maceratese: è 0 - 0 con il Parma

Termina sul nulla di fatto la partitissima dell’Helvia Recina fra la Maceratese e il Parma. 0 a 0 il risultato finale di un match dove la squadra allenata da Federico Giunti ha ben figurato, sfiorando anche il gol vittoria. Il punto fa morale e serve a muovere la classifica.Sulle maglie del Parma compare la scritta "Crociati per Macerata". Il capitano degli emiliani Lucarelli indossa la fascia dedicata "Insieme per Macerata". Le casacche da gioco e la fascia di Lucarelli saranno battute all'asta per reperire fondi a favore delle zone del maceratese colpite dal terremoto. Dopo la partita sono stati consegnati alla Protezione Civile tramite gli ultras della Curva Just i beni di prima necessità raccolti a Parma. Gli ultras emiliani nel settore loro riservato espongono lo striscione “Centro Italia non mollare”. In tribuna all’Helvia Recina sono presenti Filippo Spalletta e l’avvocato Andrea Bargagna. Lunedì mattino alle 10,30 è stato fissato l’incontro dal notaio per il passaggio di quote dalla presidente Maria Francesca Tardella, ma le parti sono lontanissime dopo le schermaglie degli ultimi due giorni.Le due squadre sono schierate in maniera speculare sul terreno di gioco. Nella Maceratese è assente il capitano Quadri, il centrocampista non è al meglio va in panchina.Parte meglio la Maceratese. All’8’ un calcio di punizione di Petrilli dai trenta metri viene deviato in calcio d’angolo da Zommers. Il Parma si fa vivo al 21’ con una ripartenza di Nocciolini, il sinistro dal limite dell’area è alto sulla traversaAlla mezzora la partita si accende. Inizia la Maceratese con un destro di Ventola, forte ma centrale. Un minuto dopo grande occasione da rete per i padroni di casa: cross di Petrilli dalla destra, a centro area Palmieri impatta la sfera a botta sicura, Canini salva sulla linea. Sul capovolgimento di fronte al 32’ un calcio di punizione dalla trequarti viene girato in rete da Calaiò, ma l’arbitro annulla la rete per fuorigioco.Nel secondo tempo non succede praticamente niente, se si eccettua un calcio di punizione di Petrilli al 66’ respinto da Zommers e un rinvio di Marchetti al 91’ deviato in corner dal portiere emiliano.MACERATESE (3-5-2): Forte 6; Marchetti 6 Gattari 6 Perna 6; Petrilli 6 Mestre 6 (28’ st Franchini sv) Malaccari 6 De Grazia 6 Ventola 6 (44’ st Broli sv); Colombi 5,5 Palmieri 5,5 (28’ st Allegretti sv). A disp. Moscatelli, Gremizzi, Bondioli, Quadri, Turchetta, Cantarini, Amedeo Massei, Bangoura. All. GiuntiPARMA (3-5-2): Zommers 6; Canini 6 Lucarelli 6 Saporetti 6; Mazzocchi 6 (11’ st Baraye sv) Corapi 6 Giorgino 6 Scavone 6 Nunzella 6; Nocciolini 5,5 (36’ st Evacuo sv) Calaiò 5,5. A disp. Coric, Benassi, Miglietta, Melandri, Guazzo, Ricci, Simonetti, Messina, Fall. All. ApolloniArbitro: Volpi di ArezzoGuardalinee: Li Volsi e BertiAmmoniti: Giorgino (P), Malaccari (M), Petrilli (M), Mestre (M), Saporetti (P), Canini (P), Calaiò (P), De Grazia.          

12/11/2016 23:24
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