Medea Montalbano che assaggia l’amaro calice della sconfitta, interrompendo la striscia positiva di nove vittorie in altrettante partite giocate. Dopo 5 set sulle montagne russe alla fine è onore a Ciù Ciù Offida che riesce a fare suo il derby dell’11^ giornata del Girone F della Serie B.
Avvio di gara equilibrato con i padroni di casa che sembrano partire leggermente meglio, soprattutto grazie alla difesa che fa cadere pochissimi palloni. Dopo il primo time out tecnico però i maceratesi cominciano a prendere efficacia, soprattutto grazie a Manuel Bruno in posto 4 ben innescato da Miscio e con una progressione di rendimento fanno loro il primo parziale (22-25).
Nel secondo set inizia il buio pesto della formazione allenata da coach Adrian Pablo Pasquali: il muro di Offida infrange gli attacchi della Medea con una regolarità preoccupante e mettere palla a terra diventa sempre più faticoso per i maceratesi, mentre i contrattacchi offidani crescono di efficacia con l’andare del match. Pasquali prova a ruotare gli elementi alternando più volte Gemmi e Scarpi in banda e provando a lanciare nella mischia Bizzarri al posto di un Alex Molinari non al top fisicamente, ma questo non impedisce ad Offida di pareggiare prima (25-22) e passare avanti poi (25-20).
Nel quarto set il Montalbano parte forte ma Offida non si fa sorprendere e riesce ad arrivare al secondo time out tecnico avanti 16-14. Nel finale di set però è il carattere a far arrivare i maceratesi là dove non è stato possibile con il gioco: al tie-break. Decisivo nella fattispecie Scuffia che nell’allungo decisivo si è caricato la squadra sulle spalle, prima martellando da posto 2, poi con un turno al servizio che ha messo in difficoltà la ricezione offidana (23-25)
Al tie-break succede di tutto. Si va avanti punto a punto, tanto è vero che si cambia campo sull’8-7 per Offida. Macerata trova il contro sorpasso grazie anche ad un muro di Michael Molinari (positiva la sua prova). Sull 11-13 il soffio definitivo sull’equilibrio instabile del match: al termine di uno scambio convulso la palla termina fuori. Ci sarebbe una presunta invasione aerea e il tocco fuori dei giocatori di Offida, il primo arbitro Binaglia assegna il punto alla Medea ma sulle proteste offidane chiama a rapporto il secondo arbitro Latorre. Chiamata invertita e dal possibile match ball si passa ad un risultato completamente ribaltato. Gli ultimi punti sono di Offida che vince 15-13 e si porta a casa il derby.
In casa Montalbano (comunque sempre saldamente al comando del girone a quota 27, a +5 da Città di Castello) molta frustrazione per l’inversione di chiamata che di fatto ha determinato tie break e match, ma anche la consapevolezza che la vera Medea è ben altra cosa da quella vista ad Offida.
CIU’ CIU’ OFFIDA-MEDEA MONTALBANO 3-2
CIU’ CIU’ OFFIDA: Stipa, Sardanelli (L), Sitti, Garofalo, Nicotra, Buscemi, Rossetti, Stella, Cori, Gaspari. All. Chiovini.
MEDEA MONTALBANO: Molinari A., Sarnari, Bizzarri, Miscio, Gemmi, Medei, Bruno, Molinari M., Scuffia, Scarpi, Saltarelli, Cacchiarelli (L), Valenti. All. Pasquali
ARBITRI: Binaglia (Chieti) – Latorre (Chieti)
PARZIALI: 22-25, 25-22, 25-20, 23-25, 15-13.
Nella sesta giornata di ritorno della Serie A2 UnipolSai è arrivata una sconfitta difficile da metabolizzare per la GoldenPlast Potenza Picena, ma la squadra biancazzurra è chiamata a rialzare subito la testa perché c’è una partita da vincere con la Sieco Service Ortona, domenica 15 gennaio alle 16 sul campo dell’Eurosuole Forum di Civitanova Marche.
Secondo il tecnico del Volley Potentino Adriano Di Pinto, la sconfitta subita nel quartier generale della Basi Grafiche Geosat Lagonegro è figlia di una preparazione del match sbagliata e di un atteggiamento negativo in campo, ma, tra lo stop casalingo di giovedì sera nelle Marche con Siena e la partenza per Lauria di sabato mattina, il gruppo potentino ha avuto di fatto solo una mezza giornata per preparare una trasferta così complicata senza riuscire a recuperare Alberto Bellini, che sabato si sarebbe dovuto riaggregare al gruppo.
Eppure, nonostante mezza squadra fosse fiaccata dai postumi dell’influenza, il ritorno del capitano Marco Visentin e la voglia di riscatto con i lucani avevano lasciato presagire una grande prestazione al PalAlberti. Così è stato nei primi minuti di gioco, poi l’involuzione in campo ha condannato gli ospiti a steccare le volate conclusive. Il roster marchigiano ha dimostrato più volte nell’arco del torneo la propria qualità, ma a mancare è la costanza.
Il ritardo dalla zona Pool Play Off (primi cinque posti) nel Girone Bianco è rimasta momentaneamente la stessa per la GoldenPlast perché la quarta in classifica Aversa (22 punti) ha perso a Ortona, mentre Santa Croce (19 punti), ancora al quinto posto, deve recuperare la partita rinviata per maltempo a Tricase. Potenza Picena (19 punti) sente il fiato sul collo di Lagonegro (18 punti) e la prossima avversaria Ortona (17 punti), mentre Alessano (15 punti) ha una gara in meno e il Club Italia (3 punti) chiude la classifica.
“Le nostre difficoltà - dice Adriano Di Pinto - in ricezione ci hanno imposto un gioco scontato facilitando la vita agli avversari che hanno messo quel qualcosa in più, incitati da una grande tifoseria. La nostra condizione non ottimale e il fattore campo possono aver inciso negli episodi, ma abbiamo gestito male la situazione in settimana. Giovedì la squadra era a terra, ma ha sprecato energie preziose con Siena, quando era la sfida con Lagonegro a contare. Confido nel preparatore atletico Belluccini perché non sarà facile recuperare il livello atletico che avevamo raggiunto a dicembre. Io ho parlato con l’organico e mi confronterò anche con i singoli atleti. Noi tutti abbiamo delle ambizioni altissime, ma bisogna continuare a lottare anche quando la malasorte o la forza dei rivali scombinano i piani”.
L'U.S. Tolentino 1919 comunica che da oggi la propria rosa si è arrichita del centrocampista Ruben Carboni.Carboni, classe 1983, ha una lunga carriera alle spalle nei vari campionati dilettantistici delle Marche.Lo scorso anno ha militato nel Trodica.Nelle precedenti cinque stagioni ha indossato la casacca del Castelfidardo contribuendo in maniera rilevante all'ascesa dei biancoverdi dalla Promozione alla serie D ove, sempre con fidardensi, ha militato nel 2014/15.La società cremisi, inoltre, intende doveroso ringraziare tutti i tecnici del settore giovanile per il grande lavoro sin qua svolto.Non è un caso se, proprio nei prossimi giorni, numerosi saranno i giovani del vivaio (di cui molti facenti parte della rosa della prima squadra) a partecipare ai raduni di categiorie delle varie rappresentative regionali.Per la rappresentativa juniores sono stati convocati Matteo Nunzi, Lorenzo Ripa e Lorenzo Tizi.Per quella allievi Alex Castelli, Matteo Mariani, Lorenzo Pagliari e Nicolò Rozzi.Per quella giovanissimi, infine, Luca Cerolini, Tommaso Ruggeri e Paolo Vagni.
Si comunica, da ultimo, che la gara di campionato di Eccellenza tra Grottammare e Tolentino si disputerà domenica (e non in anticipo di sabato) prossima, 15 gennaio.
Inizia la settimana dell'esordio nella Del Monte Coppa Italia 2017 per la Cucine Lube Civitanova. Archiviata rapidamente la vittoria con Milano (quinta di fila in SuperLega e vetta confermata) sin da domenica i biancorossi sono al lavoro per preparare al meglio l'esordio nella competizione che assegna la coccarda tricolore, trofeo conquistato dal Club cucinieri quattro volte, l'ultima nel 2009. Giovedì (ore 20.30) arriva infatti all'Eurosuole Forum di Civitanova la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia per la sfida secca dei quarti di finale. Chi vince, passa direttamente il turno e approda alla Final Four di Coppa Italia in programma il prossimo 28 e 29 gennaio alla Unipol Arena di Bologna.
Inutile, dunque, sottolineare l'importanza della sfida tra gli uomini di Blengini e la formazione calabrese allenata da Kantor, ottava forza del campionato sconfitta ieri nella quinta giornata di ritorno a Perugia ma lottando per lunghi tratti alla pari con la squadra di Bernardi. Un match che vale il secondo obiettivo stagionale per la Cucine Lube Civitanova: serve il massimo sostegno anche da parte del pubblico, già aperta la prevendita online, collegandovi al sito www.liveticket.it/lubevolley, oppure recandovi nei punti vendita Liveticket in Italia. Da domani 10 gennaio biglietti in vendita anche all'Eurosuole Forum di Civitanova tutti i pomeriggi (orario 15.30-19.30), giovedì 12 tutto il giorno (orario 10-13 e dalle 16.30 all'inizio della gara).
Quello con i calabresi non sarà l'unico appuntamento della settimana per Stankovic e comagni: domenica prossima 15 gennaio, infatti, torna il campionato con la trasferta di Padova. Da ora in poi si alza il ritmo, a partire dal match con Milano dellao scorso 6 gennaio si gioca praticamente ogni tre giorni tra Coppa Italia, SuperLega e Champions League: il 19 gennaio trasferta europea a Resovia, il 22 ecco la SuperLega a Civitanova sempre contro Vibo Valentia.
Il programma di lavoro dal 9 al 15 gennaio
Lunedì: Riposo - Tecnica
Martedì: Pesi - Tecnica
Mercoledì: Riposo - Tecnica
Giovedì: Rifinitura - Quarti di Coppa Italia VS Vibo Valentia (a Civitanova)
Venerdì: Riposo - Pesi/Tecnica
Sabato: Riposo - Tecnica/Viaggio
Domenica: Rifinitura - 6a giornata di ritorno VS Padova (a Padova)
Inizia al meglio il 2017 della Rossella con la decima vittoria consecutiva, 83-62 il punteggio finale contro una Halley Matelica che non riesce mai a mettere veramente in discussione la partita, nonostante l’ottima prestazione balistica di Vissani. Per la Virtus invece, ottima prestazione di squadra con sei giocatori in doppia cifra, nonostante le assenze di Maddaloni e Poletti.
Il match inizia con una fase di studio fra le due squadre che dura pochi minuti, infatti a metà quarto si scaldano Andreani e Vallasciani, che realizzano 11 punti consecutivi (21-14), mentre Matelica non trova più il canestro. Nel finale continuano Cognigni con un gioco da tre punti e Sbaffoni con 2/2 ai liberi per il 26-15 dopo i primi 10’.
Nel secondo quarto la Rossella mantiene le maglie strette in difesa e punisce in contropiede: Marinelli e Cognigni segnano a ripetizione fino al 40-25; poi si iscrive a referto anche capitan Tessitore con un fallo e canestro e i civitanovesi raggiungono il +18 con una tripla di Vallasciani. Gli ospiti, comunque, non si lasciano andare e con due canestri consecutivi (dopo una pausa per problemi al cronometro) accorciano le distanze prima dell’intervallo, con il punteggio sul 46-32.
L’inizio del terzo parziale è il momento migliore per Matelica, che realizza subito un parziale di 9-2 con due triple di Vissani e una di Busto raggiungendo il -8, ma Andreani non si fa intimorire e segna cinque punti in fila. Questo è l’ultimo vero sussulto della Halley, che regge ancora per qualche minuto fino ai due canestri di Amoroso e alla tripla di Tessitore che portano la Rossella all’ultimo intervallo sul 64-45.
Nell’ultima frazione la squadra di coach Rossi raggiunge anche il +26 con le triple di Tessitore, Vallasciani e Cognigni. Matelica si sblocca con Delvecchio e il solito Vissani ma non riesce più ad avvicinarsi.
Prossimo impegno per la Rossella domenica 15 a Urbania, che in questa giornata ha perso a Fabriano per 79-62.
Rossella Virtus Civitanova - Vigor Matelica 83-62 Civitanova: Cognigni 12, Tessitore 10, Vallasciani 16, Andreani 19, Minnucci, Felicioni, Amoroso 10, Sbaffoni 6, Grande, Marinelli 10. All. Rossi Matelica: Rossi, Pecchia J., Pecchia L., Vissani 21, Braccini, Leonzio 12, Brugnola, Lacchè 2, Busto 11, Selami, Romano 7, Delvecchio 9. All. Porcarelli Parziali: 26-15, 20-17, 18-13, 19-17.
Trasferta da brividi a Lauria. A gelare la GoldenPlast Potenza Picena non è la neve, ma la doccia fredda del PalAlberti. Gli uomini di Adriano Di Pinto s’inchinano con il massimo scarto alla matricola Basi Grafiche Geosat Lagonegro sciupando molto in tutti i parziali. Il sodalizio marchigiano ritrova il capitano Visentin nello starting six, ma deve rinunciare a Bellini, ancora debilitato per l’influenza, e, soprattutto, deve rimandare l’appuntamento con la vittoria. Onore e merito ai servizi degli avversari, sempre insidiosi con il norvegese Kvalen, e per le astuzie tecniche in banda, con Boscaini che alla sciabola preferisce il fioretto giocando spesso di sponda con il muro biancazzurro. I maggiori rimpianti sono per le battute poco produttive dei potentini, per qualche palla di troppo caduta nei momenti essenziali e, in un campo animato da un supporto incessante dei tifosi lucani, per la serata in chiaro scuro degli attaccanti in forza al club marchigiano. Argenta, meno preciso rispetto alle ultime presentazioni, chiude comunque il match con 15 punti all’attivo, dietro al best scorer Galabinov (17 punti). Da elogiare la partenza sprint al centro. Nota lieta in una serata amara. La strada per la Pool Play Off si fa più impervia, mentre la Basi Grafiche si riduce il ritardo a una sola lunghezza. Domenica 15 gennaio di nuovo in campo all’Eurosuole Forum di Civitanova Marche (ore 16.00) contro la Sieco Service Ortona, che ha sconfitto Aversa 3-0 e arriverà alla sfida con il Volley Potentino più motivata che mai.
LA GARA
Potenza Picena si presenta con il capitano Visentin di nuovo al suo posto in cabina di regia ad alzare palloni per la bocca da fuoco Argenta. Al centro Biglino e Codarin, in banda Lazzaretto al fianco di Zonca, libero Casulli. I padroni di casa schierano la diagonale Piazza-Kvalen, i centrali Cubito e Giosa, i laterali Galabinov e Boscaini, Fortunato parte libero per poi alternarsi con Maiorana.
1° set: Buon avvio dei biancazzurri al centro con attacchi ben calibrati e un muro presente. I giganti marchigiani faticano a trovare il campo dai 9 metri, gli avversari non sono impeccabili in attacco (4-7). Col passare dei minuti, però, cresce il forcing dei lucani e migliora la mira. I colpi di Boscaini e Kvalen firmano il pari (10-10). Il primo sorpasso degli ospiti arriva su ace dell’opposto norvegese, che si ripete a stretto giro (14-12). Immediato il pareggio (14-14). Due errori in attacco e un mani out condannano di nuovo i potentini a inseguire (17-14). Dal possibile 19-15 si va sul 18-16 grazie all’attacco out di Galabinov scovato dal Video Check. Il +4 per i padroni di casa è solo rimandato (20-16). Avvio diesel per Argenta, con la GoldenPlast che cerca di reagire, ma è sotto 23-19 e incassa un giallo per la panchina. Potenza Picena rimonta 2 punti, ma spreca la palla del -1 e Lagonegro si procura tre palle set (24-21). Lazzaretto annulla la prima, ma il regista Piazza chiude il set con un’invenzione che beffa tutti (25-22). Servizio e attacco
2° set: Partenza travolgente della Basi Grafiche sulle ali dell’entusiasmo. I lucani esagerano con le manifestazioni di gioia e la panchina incassa un cartellino giallo, ma in pochi minuti si ritrova avanti 8-3. I tifosi di casa alzano la voce, Galabinov alza il livello al servizio (11-5). Gli ospiti le provano tutte e rosicchiano punti con Zonca protagonista (15-12). Nel finale cresce Argenta in attacco e al servizio favorendo il punto targato Lazzaretto per il 19-17. Nel momento topico a mettere nei guai il sestetto marchigiano è il servizio di Kvalen, che semina il panico tra i biancazzurri inducendoli a forzare gli attacchi (22-17). La GoldenPlast non molla mai e i bolidi di Argenta rimettono tutto in discussione (22-20). Sull’attacco out di Boscaini (22-21) Lazzaretto si autoflagella spedendo fuori il servizio, ma Zonca rimedia nello scambio successivo con un mani out (23-22). Poi, però, un malinteso che fa infuriare Di Pinto regala due palle set ai padroni di casa, che non si fanno pregare e chiudono con Galabinov al culmine di uno scambio rocambolesco (25-22).
3 set: Nel terzo parziale Potenza Picena trova momentaneamente la chiave di volta al servizio e tutto riesce meglio (5-8). Lagonegro impatta (8-8), ma gli atleti di casa si complicano la vita protestando su una presunta infrazione di Visentin. Immediato il rosso con penalità e punto assegnato a Potenza Picena (9-11). Su un errore in attacco di Argenta Lagonegro impatta per poi mettere il naso avanti (17-16). Il muro di Boscaini piega le gambe ai biancazzurri (19-17). Sull’attacco vincente di Galabinov e due ingenuità degli ospiti Lagonegro fa il vuoto (24-20). Una palombella di Lazzaretto tiene in vita gli uomini di coach Di Pinto (24-21). L’attacco fuori misura di Argenta rilancia le ambizioni in classifica di Lagonegro (25-21), che però deve aspettare l’esito del “Video Check della disperazione” prima di esultare con i tifosi.
IL TABELLINO
BASI GRAFICHE GEOSAT LAGONEGRO – GOLDENPLAST POTENZA PICENA 3-0
(25-22, 25-22, 25-21)
LAGONERGRO: Kvalen 16, Fortunato L, Cubito 4, Da Silva ne, Gabriele ne, Boesso, Maiorana L, Boscaini 8, Zonno ne, Giosa 4, Galabinov 17, Piazza 4. All. Falabella
POTENZA PICENA: Casulli L, Codarin U 5, Colarusso ne, Bucciarelli U ne, Cristofaletti, Zonca 7, Visentin 2, Argenta 15, Biglino 6, Marcovecchio ne, Lazzaretto 7. All. Di Pinto
Arbitri: Gasparro di Salerno e Morgillo di Napoli
Note: durata set 37’, 30’, 24. Totale 1h 31’. Lagonegro: errori al servizio 12, ace 3, muri 4. Potenza Picena: errori al servizio 10, ace 0, muri 6
La Maceratese comincia a muovere i primi passi nel calcio mercato di riparazione. Per ora circolano solo di voci, ma a breve ci potrebbero essere le prime novità ufficiali.
L’ultima indiscrezione in ordine di tempo riguarda il possibile ritorno in biancorosso del difensore Rocco Sabato, protagonista nella passata stagione con Cristian Bucchi in panchina. Sabato, classe 1982, esterno sinistro ma all’occorrenza adattabile come difensore centrale, attualmente è in forza alla Vibonese (Lega Pro girone C) insieme ad un altro ex biancorosso, Giovanni Giuffrida.
“L’attuale società non mi ha detto nulla – afferma Sabato - Con la Maceratese non mi sono incontrato. Da parte mia sarebbe un ritorno gradito perché a Macerata sono stato bene, mi farebbe piacere”.
La Maceratese ha necessità di un profilo come quello di Rocco Sabato, che l’attuale direttore sportivo Fabrizio Benassi conosce bene, avendolo avuto a Pisa. “So che a Macerata è cambiata la società – dice Sabato – Siamo nei primi giorni di mercato, tutte le società faranno i movimenti per migliorare la propria squadra. Fra qualche giorno saprò dire qualcosa di più”.
Sabato insomma si dice pronto a vestire nuovamente la maglia della Maceratese.
Il ritorno di Sabato alla Maceratese potrebbe rientrare in uno scambio fra la stessa Maceratese e la Vibonese: alla società calabrese finirebbe Domenico Marchetti. Il club ipponico, attraverso il proprio direttore sportivo Marcello Battaglia, fa sapere che è pronto a riabbracciare anche l'attaccante della Maceratese Diego Allegretti, corteggiato pure dalla Recanatese.
La Maceratese cerca di rinforzarsi anche a centrocampo e per puntellare il reparto sta pensando ad Andrea Caponi, classe 1988, di proprietà del Pisa. Caponi, centrocampista centrale, dopo le esperienze con il Pontedera e il Tuttocuoio, in questa prima parte del torneo non ha trovato spazio in serie B. Fra la Maceratese ed la società toscana ci sarebbero stati già dei contatti.
Il sodalizio biancorosso è alla ricerca pure di un nuovo attaccante. Da Catanzaro rimbalza la notizia che la Maceratese ha chiesto informazioni per il portoghese Diogo Tavares, punta centrale classe 1987, ex Ancona.
L'Infa Feba Civitanova Marche approda alle Final Eight di Coppa Italia di A2 per la prima volta nella sua storia. Si è dovuto attendere un mese in più, visto che vincendo a Castellamare di Stabia le momò avrebbero già avuto la matematica certezza, per raggiungere un traguardo prestigioso certificato dalla netta affermazione in terra laziale contro la Defensor Viterbo per 34-59.
Le biancoblu si portano a casa due punti fondamentali per blindare la terza piazza ed accedere così tra le prime quattro del girone B che si giocheranno la competizione dal 3 al 5 Marzo, location ancora da definire. Un accesso alla Coppa di LegA che premia il lavoro, il sacrificio, e la determinazione della Feba in una prima parte di stagione superlativa, vissuta da protagonista nelle parti nobili di classifica. L'ultima marchigiana ad accedere alle "finals" fu la Sma Ancona nel 2008, che tra l'altro arrivò in finale davanti al proprio pubblico contro la Castellani Pontendera. Pertanto, dopo ben nove anni, saranno le momò a tenere alto il nome delle Marche nella competizione ed incroceranno il loro destino nei quarti di finale contro la Scotti Use Rosa Empoli, militante nel girone A. Tornando al match, le ragazze di coach Alberto Matassini si sono imposte con autorità, partendo subito bene, ed incanalando la sfida a proprio vantaggio fin dal primo quarto, chiuso sull'8-15.
Le biancoblu sono sempre state sul pezzo ed hanno incrementato il loro margine per poi chiudere l'ultimo quarto in tranquillità. Top scorer di serata Kristina Ostojic, 16 punti per lei. "Con un mese di ritardo siamo riusciti a centrare l'obiettivo dopo una partita solida, - esordisce coach Alberto Matassini - in una giornata in cui tutte le compagini di buona classifica, di entrambi i gironi, hanno fatto fatica a tornare in campo dopo la sosta. Noi ci siamo fatte trovare pronte, nonostante fossimo ferme da un mese, abbiamo tenuto viva la rabbia per la sconfitta contro Stabia e siamo scese in campo con la fame che ci contraddistingue dall'inizio della stagione. Ora ci godiamo questo risultato, poi subito testa al prossimo match contro Pordenone perchè la Coppa Italia sarà a Marzo e avremo modo e tempo per pensarci. Infatti adesso ci aspetta un avvio di girone di ritorno molto duro e dobbiamo pensare a fare punti in classifica, perchè vogliamo rimanere in queste posizioni, e pertanto venderemo cara la pelle contro chiunque. Complimenti a tutte le ragazze perchè hanno lavorato duro in questo mese ed hanno messo in campo quello di cui avevamo bisogno, con la giusta voglia. Una menzione particolare per Giorgia Bocola che sta diventando una certezza". Da segnalare anche il positivo esordio in canotta Feba dell'ultima arrivata Giulia Gombac, guardia/ala classe '94 di Trieste, con esperienze in A1 al C.U.S. Cagliari, C.U.S. Chieti e Calligaris Triestina proveniente dal Panthers Roseto.
Un'opportunità importante quella di avere Giulia in casacca biancoblu, visto che si trova in zona per motivi universitari, e la nuova arrivata ha accettato con entusiasmo il progetto Feba. "Giulia è arrivata solo da tre giorni - continua l'allenatore delle momò - ma si è messa subito a disposizione ed ha dato un contributo importante alla causa. Ci godiamo questo successo, come ho detto, poi da martedì riprendiamo ad allenarci in palestra con la stessa voglia e la stessa umiltà - conclude Matassini - in vista della sfida di Pordenone." Infine la Feba comunica che è stata operata la risoluzione consensuale del rapporto che legava la cestista Carolina Scibelli alla squadra biancoblu. La società ringrazia Carolina per il lavoro svolto in questi mesi e le augura le migliori fortune per il prosieguo della propria carriera professionale.
DEFENSOR VITERBO – INFA FEBA CIVITANOVA MARCHE 34 – 59 (8-15, 18-33, 25-46)
DEFENSOR VITERBO: Puggioni A. 9, Maroglio S., Boccalato R. ne, Raiola P., Riccobono M. 1, Ciavarella G. 6, Romagnoli A., Cutrupi A. 3, Ottaviani V., Flauret C. 13, Stoichkova K., Ndiaye A. 2 All. Scaramuccia
INFA FEBA CIVITANOVA MARCHE: Orsili A., Zaccari L., Perini V. 10, Bocola G. 6, Trobbiani J., Ceccarelli S. 6, Ostojic K. 16, Gombac G. 8, Mataloni M. 10, Marinelli E. 3, Stronati F., All. Matassini
Arbitri: Donato Davide Nonna, Cosimo Schena
Note: Defensor Viterbo tiri da 2 13/45 (28,9%), tiri da 3 0/0 (0%) tiri liberi 8/18 (44,4%). Infa Feba Civitanova Marche tiri da 2 20/38 (52,6%), tiri da 3 3/11 (27,3%) tiri liberi 10/18 (55,6%)
Anno nuovo stesso gioco vincente per la Roana Cbf Macerata che ricomincia il campionato, dopo la sosta natalizia, vincendo 3 a 0 al Fontescodella contro la 3M Pallavolo Perugia.
Le maceratesi scendono in campo ben determinate già dai primi punti del primo set. Recine e compagne si costruiscono subito un buon vantaggio che amministrano bene fino alla fine, sbagliando pochissimo e martellando in attacco. Si chiude sul 25 a 14 con le perugine che non riescono a tenere il ritmo.
Nel secondo parziale, la squadra ospite sembra avere un guizzo di orgoglio e parte sull'1 a 5, poi Bellucci e compagne tornano a padroneggiare il campo e a macinare punti come la vera capolista qual è. Senza troppi patemi d'animo il set scorre via veloce e Peretti di seconda intenzione timbra il 25 a 15.
Nell'ultimo parziale Giganti fa entrare Armelli al posto di capitan Giorgi e Grilli sostituisce Tozzo. La 3M cerca il riscatto dopo aver subito tanto nei primi due set, mentre le maceratesi concedono un pò di più tenendo, però, sempre la testa avanti. Si gioca in equilibrio fino al secondo time out tecnico 16 a 15 poi le maceratesi prendono il largo verso la conquista di altri tre punti importanti. L'attacco di Armellini sigla il venticinquesimo punto, Perugia si ferma a quota 20.
Roana Cbf Macerata: Grilli, Lombardi, Armellini, Tozzo, Foglia, Recine, Bellucci, Peretti, Grizzo, Giorgi, Pieristé, Micheletti. Allenatori: Giganti - Santoni
3M Pallavolo Perugia: Mastroforti, Larini, Bertinelli, Mancinelli, Gobbi, Zuccaccia, Diano, Santi, Bernardini, Rossit, Gradassi, Fiorucci, Pero. Allenatori: Marangi - Vinti
Arbitri: Mazzocchetti - Libertati
Parziali: 25-14/ 25-15/ 25-20
Anno nuovo formazione vecchia, come a dire squadra che vince non si cambia. Rosichini nonostante il rientro in gruppo di Cantagalli ( Di Silvestre ancora out ), mette in campo la stessa formazione che ha battuto LA NEF OSIMO nell'ultima gara del 2016: Recine, Calistri in banda Furiassi opposto.
Primo set gestito agevolmente dalla Paoloni che se lo aggiudica anche con qualche giocata di fino 25-17. Secondo set invece inizialmente cambia un po' la musica perché gli ospiti partono molto forte portandosi al primo tempo tecnico in vantaggio per 8-5. Qualche consiglio giusto nel break e la macchina Paoloni ricomincia a funzionare come nel primo set recuperando e superando nel punteggio gli avversari fino ad aggiudicarsi anche il secondo parziale per 25-20.
Nel terzo parziale salgono in cattedra i ragazzi di Mister Giangiacomi che sembrano aver ritrovato grinta e carattere, si gioca punto a punto ma il vantaggio è sempre per gli ospiti. Nel finale del set Rosichini gioca anche la carta Cantagalli ma gli avversari oramai hanno il set in pugno e 21-25.
Rosichini nel quarto parziale rimette in campo la formazione tipo con Calistri libero, Recine e Furiassi di banda e Cantagalli opposto, Larizza J. e Trillini al centro e in regia Santambrogio. Cambi che hanno portato il loro frutto perché la Paoloni si aggiudica il set 25-17 e l'incontro. Primi tre punti del 2017 che danno molto morale ai ragazzi di Rosichini, punti poi presi avendo di fronte la squadra al momento terza in classifica.
Serie B Maschile Girone F
PAOLONI - FINANZA E PREVIDENZA 3-1 (25-17, 25-20, 20-25, 25-17)
PAOLONI: Recine, Santambrogio, Cantagalli, Calistri, Furiassi, Di Silvestre A., Bussolari, Larizza J, Bernacchini, Larizza T, Trillini, Storani (L). All. Rosichini - V.All. Paparoni
FINANZA E PREVIDENZA AN: Rosa, Farinelli (L1), Crerascoli, Spernanzoni (L2), Pettinari, Sansonetti, Marzioli, Ferrini, Massaccesi, Bruschi, Rossi, Gentilucci. All. Giangiacomi - V.All. Reschini
ARBITRI: Beatrice Cruccolini (PG) e Dalila Villano (TR)
Gradito ringraziamento degli sportivi del Cus Camerino al Parma Calcio 1913, agli Amici della Rata ed ai biancorossi della Maceratese, autori della splendida performance, alla 13^ giornata, all’Helvia Recina (fu uno spettacolare nulla di fatto contro la quotata corazzata gialloblù), in opposizione ai generosi parmensi che hanno dato vita ad un’iniziativa di beneficenza, mettendo all’asta le maglie personalizzate dei “Crociati per Macerata”, parte del cui incasso è stata devoluta al Cus Camerino.
“Inutile dirvi – scrivono il presidente Stefano Belardinelli ed il segretario generale Roberto Cambriani - che stiamo attraversando un momento terribile che ha messo alla prova ogni nostra energia fisica, mentale e psichica. La terra che continua a tremare sotto i nostri piedi mina quotidianamente ogni nostra certezza, togliendoci ogni punto di riferimento per indirizzare il nostro futuro, tenendoci inchiodati ad un presente incerto che sembra non finire mai. In questo periodo per noi tragico, che non auguriamo a nessuno di vivere, vi siamo particolarmente grati per la vostra vicinanza e per quanto avete fatto per noi, che ci sta aiutando a gestire il presente e ci dà qualche speranza per il futuro. In attesa di incontrarci in momenti migliori, vi salutiamo cordialmente”.
Una partita attesa a lungo da Adriano Di Pinto e i suoi uomini. Domani (8 gennaio) alle 18.00 la GoldenPlast Potenza Picena scenderà in campo al Pala Alberti di Lauria, in provincia di Potenza, per sfidare i padroni di casa della Basi Grafiche Geosat Lagonegro nel sesto turno di ritorno del Girone Bianco in Serie A2 UnipolSai. Il periodo più tormentato della stagione del club marchigiano iniziò con la rimonta della formazione lucana all’Eurosuole Forum nel match di andata, quando i biancazzurri, avanti 2-0 e nel pieno controllo della partita, caddero in trance e furono beffati al tie-break, Un cortocircuito che si verificò anche nel successivo incontro a Ortona. Reduce dalla sconfitta in tre set con Siena e con la squadra che si sta riprendendo dall’influenza, l’allenatore dei potentini punta tutto sulle motivazioni del gruppo e sulla voglia di rifarsi per cancellare la partita rocambolesca chiusa con un solo punto all’attivo dopo aver dominato nella prima ora di gioco.
Anche Lagonegro vorrà fare l’en-plein nel punteggio, visto che il girone di ritorno finora ha riservato qualche delusione di troppo e, nella trasferta a S. Croce è arrivata una sconfitta con il massimo scarto. Attualmente i lucani sono settimi in classifica con 4 punti di ritardo su Potenza Picena, che è sesta, e distano sette lunghezze dal quinto posto valido per l’accesso al girone dei Play Off. Rispetto all’andata la matricola ha rivoluzionato la cabina di regia che prima era affidata a Kindgard e Parisi. La società ha ingaggiato il palleggiatore abruzzese Lorenzo Piazza, proveniente dalla Caloni Agnelli Bergamo, e l’alzatore brindisino Francais Zonno, ex Volley Tricase. Il tecnico Paolo Falabella ha fatto girare molto la squadra nella prima parte di stagione in cerca dell’alchimia ideale. Il gruppo è giovane, ma figura anche un elemento di grandissima esperienza come il centrale tarantino Alessandro Giosa, che vanta trascorsi a cavallo della massima serie e del campionato cadetto con la conquista di una Coppa Italia di A2 e due Campionati di A2.
LOTTA CONTRO IL TEMPO PER IL CAPITANO MARCO VISENTIN
«Sto recuperando un po’ di forze e sarò al fianco del gruppo al PalAlberti, ma sarà il tecnico a fare le opportune valutazioni. Giocherà chi sarà più in forma perché ci attende una gara importantissima. Ci servono punti preziosi per poi affrontare con minor tensione gli ultimi tre match. Mi dispiace per la sconfitta con Siena, soprattutto dopo il grande inizio. Il primo set è sfumato per pochi episodi e un pizzico di sfortuna. Ora, però, siamo tutti concentrati sulla sfida con Lagonegro. E’ una formazione ostica, soprattutto in casa, ma chi scenderà in campo giocherà sicuramente una partita di alto livello».
ARBITRI DELL’INCONTRO
Dirigeranno la gara il primo arbitro Mariano Gasparro di Salerno e il secondo Davide Morgillo di Napoli
I PRECEDENTI TRA LE DUE SQUADRE
Le due squadre si sono incontrate una sola volta. All’Eurosuole Forum si sono imposti i lucani in rimonta al tie-break.
.
IL MATCH IN TV
La gara andrà in onda su Sportube.tv Lega Volley Channel in diretta streaming alle ore 18.00 di domenica 8 gennaio e sarà trasmessa in differita dall’emittente Tvrs sul canale 11 del digitale terrestre martedì 10 gennaio alle ore 20.50 e in replica sul canale 111 mercoledì 11 gennaio alle ore 12.45.
LE ALTRE GARE DEL GIRONE BIANCO – Sesta giornata di ritorno
SERIE A2
Siena – Tuscania
Ortona – Aversa
Club Italia – Castellana Grotte
Alessano –Santa Croce
CLASSIFICA GIRONE BIANCO
Emma Villas Siena 35, BCC Castellana Grotte 34, Maury's Italiana Assicurazioni Tuscania 29, Sigma Aversa 25, Kemas Lamipel Santa Croce 22, GoldenPlast Potenza Picena 19, Basi Grafiche Geosat Lagonegro 15, Aurispa Alessano 15, Sieco Service Ortona 14, Club Italia Crai Roma 2.
L'U.S. Tolentino 1919 comunica che, causa neve e visti gli accordi societari, la gara tra Tolentino e Pergolese valevole per la diciassettesima giornata del campionato di Eccellenza è stata rinviata a data da destinarsi.Per lo stesso motivo sono state rinviate tutte le gare che avrebbero dovuto vedere impegnate in Tolentino le varie squadre del settore giovanile cremisi.Si ricorda che - sempre con rifererimento al campionato di Eccellenza - sono state rinviate a data da destinarsi anche le gare Fabriano Cerreto - Forsempronese, Porto d'Ascoli - Marina ed Urbania - Montegiorgio.
A.S. Volley Lube informa che è aperta la prevendita biglietti per la gara dei Quarti di Finale di Coppa Italia tra Cucine Lube Civitanova e Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia, in programma all'Eurosuole Forum di Civitanova Marche giovedì 12 gennaio alle ore 20.30, match che mette in palio l'accesso alla Final Four. Sono validi gli abbonamenti.
PREVENDITA ONLINE E NEI PUNTI VENDITA LIVETICKET
Sarà possibile acquistare da subito in prevendita i biglietti per il match della Cucine Lube Civitanova. Due le modalità: acquisto online, collegandovi al sito www.liveticket.it/lubevolley, oppure recandovi nei punti vendita Liveticket in Italia. Chi acquista il biglietto online, inoltre, potrà stamparlo o visualizzarlo sul proprio smartphone e recarsi direttamente ai varchi di ingresso senza dover passare dal botteghino.
VENDITA BIGLIETTI E ORARI ALL'EUROSUOLE FORUM DI CIVITANOVA
Biglietti in vendita anche all'Eurosuole Forum di Civitanova da martedì 10 gennaio in poi tutti i pomeriggi (orario 15.30-19.30), giovedì 12 tutto il giorno (orario 10-13 e dalle 16.30 all'inizio della gara). Per informazioni telefonare allo 0733-1999422 negli orari suddetti.
PREZZI BIGLIETTI
PREMIUM (settore B):
Biglietto numerato: 30 Euro Intero (31,50 Euro in Prevendita Liveticket), 20 Euro Ridotto* (21,50 Euro in Prevendita Liveticket)
GOLD (settori A-C)
Biglietto numerato: 20 Euro Intero (21,50 Euro in Prevendita Liveticket), 15 Euro Ridotto* (16,50 Euro in Prevendita Liveticket)
TRIBUNA (settori G-H-I):
Biglietto numerato: 15 Euro Intero (16,50 Euro in Prevendita Liveticket), 12 Euro Ridotto** (13,50 Euro in Prevendita Liveticket)
GRADINATA (settori E-M):
Biglietto numerato: 12 Euro Intero (13,50 Euro in Prevendita Liveticket), 10 Euro Ridotto** (11,50 Euro in Prevendita Liveticket)
CURVA (settori D-F-L-N):
Biglietto non numerato: 10 Euro Intero (11,50 Euro in Prevendita Liveticket), 7 Euro Ridotto** (8,50 Euro in Prevendita Liveticket)
*ridotto Under 18 e Over 65
**ridotto Under 18, Over 65, tesserati FIPAV, studenti universitari, militari
L’anticipo della 5ª giornata di ritorno della SuperLega UnipolSai regala alla Cucine Lube Civitanova un inizio di 2017 che consolida la tradizione stra-positiva dell’Eurosuole Forum, dove nella stagione in corso gli uomini di Blengini hanno vinto dieci volte su dieci considerando anche gli impegni europei.
Stavolta ad arrendersi in poco più di un’ora nel fortino della squadra marchigiana, alla quinta vittoria di fila in campionato (la quarta per 3-0: 25-19, 25-16, 25-17) e sempre più capolista (i punti di vantaggio su Trento, in attesa delle altre partite della giornata, sono diventati sei), è stata la Revivre Milano, a conclusione di una partita dominata in lungo in largo dai biancorossi.
La partita
Scesi in campo con Kovar titolare di posto 4 con Juantorena, e Pesaresi di nuovo nel suo ruolo naturale di libero. Il martello italo-cubano è gran protagonista del parziale d’apertura, che vede la Revivre registrare un buon avvio grazie al turno al servizio di Hoag (6-3), ma poi mollare la presa (solo 26% in attacco) dinanzi alla concretezza del muro Lube (4 vincenti, 9-9 dopo il blocco di Candellaro su Galassi) e alle bordate in battuta proprio di Juantorena (5 punti con 2 ace), che si porta sulla linea dei nove metri sul 19-17 per restarci fino a quota 23. Finisce 25-19 dopo un errore di Hoag.
I set successivi sono dei veri propri monologhi dei cucinieri. Che nel secondo fanno male in battuta soprattutto con Sokolov (suoi gli ace dell’11-7 e del 17-10), sfoderano un Pesaresi da applausi in difesa, e dulcis in fundo testano il pieno recupero di Kovar servendolo con sempre maggiore insistenza in attacco, fondamentale in cui lo schiacciatore di origine ceche, che viene avvicendato da Grebennikov nel giro in seconda linea, risponde con un ottimo 75% di efficacia su 4 palloni. Chiude poi sul 25-16 un primo tempo di Davide Candellaro. Nel terzo, invece, la Cucine Lube prende il largo sin dall’inizio con due muri di Stankovic (5-1) e gli ace del solito Sokolov (ne mette altri due di fila, 12-5, è il top scorer della sfida con 18 punti, 68% in attacco, e verrà anche eletto MVP), mentre dall’altra parte della rete Luca Monti prova invano a scuotere i suoi inserendo anche i martelli Marretta e Nielsen, dopo aver già spostato Hoag in posto 2 al posto del fallosissimo Starovic (14% di efficacia in attacco nel primo set e 25% nel secondo). Il match si chiude con l’errore al servizio di Tondo, che fissa il 25-17 finale.
Il tabellino
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 18, Candellaro 4, Pesaresi (L), Kaliberda n.e., Juantorena 10, Casadei, Stankovic 10, Kovar 9, Christenson 3, Cester n.e., Grebennikov, Corvetta, Cebulj n.e.. All. Blengini.
REVIVRE MILANO: Cortina (L), Hoag 9, Galaverna 1, Sbertoli 2, Tondo 5, Nielsen 4, Rudi n.e., De Togni 1, Galassi 3, Boninfante, Starovic 3, Marretta 2. All. Monti.
ARBITRI: Cerra (BO) – Pasquali (AP).
PARZIALI: 25-19 (22’), 25-16 (21’), 25-17 (25’).
NOTE: Spettatori 2617, incasso 23352. Lube bs 15, ace 8, muri 9, ricezione 57% (32% prf), attacco 56%, errori 3. Revivre bs 13, ace 4, muri 3, ricezione 54% (29% prf), attacco 34%, errori 7.
L’Epifania tutte le feste si porta via ma la Medea Montalbano vuole continuare a festeggiare dopo aver chiuso alla stragrande il 2016 con la vittoria in scioltezza contro Città di Castello. Per farlo però occorrerà vincere domenica 8 gennaio alle 18 ad Offida contro Ciù Ciù.
La formazione offidana però aspetterà la formazione di coach Adrian Pablo Paquali con il fucile puntato. Partita come una delle protagoniste annunciate della Serie B, Ciù Ciù ha avuto un inizio di campionato non all’altezza delle aspettative e si trova al nono posto nel girone F. Ma tutti sono consapevoli della forza degli offidani, compresa la capolista Medea Montalbano, consapevole che per uscire con un buon risultato da Offida servirà una prestazione di alto livello.
Si ritorna quindi dalla pausa natalizia, due settimane per ricaricare le pile che però, come ha ricordato anche capitan Daniele Medei nell’intervista post-match dopo la vittoria contro Città di Castello, possono essere un’arma a doppio taglio. Per fortuna il calendario ha riservato un derby di alto livello. Vietati cali di concentrazione.
Solo carbone nel turno dell’Epifania per la GoldenPlast Potenza Picena, sconfitta in casa con il massimo scarto dalla capolista del Girone Bianco Emma Villas Siena. Nella quinta giornata di ritorno della prima fase il Volley Potentino, privo del capitano Marco Visentin e dello schiacciatore Alberto Bellini, entrambi influenzati, finisce il caricabatterie nel primo set e “schiaccia a salve” nella seconda parte del match. Gran parte dei giocatori scesi in campo erano febbricitanti fino a poche ore prima dall’inizio della partita. Eppure i giganti di casa sono riusciti a offrire una pallavolo di altissimo livello per almeno 30 minuti portandosi avanti anche 19-14 nel primo set e sprecando due palle set sul 24-22 e una terza sul 26-25. Buona prova in avvio per il regista Fiorenzo Colarusso con i martelli Enrico Lazzaretto e Paolo Zonca, anche se i colpi migliori li ha mostrati il top scorer Andrea Argenta (17 punti). Un primo parziale positivo anche al centro con Lorenzo Codarin e Omar Biglino bravi a toccare tutti i palloni agevolando anche gli interventi di un ottimo Cesare Casulli. Poi tutto è svanito.
La rimonta subita nel primo parziale ha condizionato il resto della gara di un gruppo che, giocando sopra le forze, ha visto dissolversi i frutti del buon lavoro svolto. Poi l’esperienza di Fabroni e Padura Diaz ha avuto la meglio sul cuore e la generosità dei potentini, surclassati al servizio e in attacco nei successivi due parziali. Domenica 8 gennaio Potenza Picena tornerà in campo al Pala Alberti di Lauria per sfidare alle 18.00 Lagonegro.
LA GARA
I padroni di casa scendono in campo con una formazione rimaneggiata in avvio: Colarusso al palleggio per Argenta opposto, Biglino e Codarin al centro, Lazzaretto e Zonca in banda, Casulli libero. Gli ospiti rispondono con la diagonale Fabroni-Padura Diaz, i centrali Patriarca e Menicali, i laterali Noda Blanco e Russomanno, il libero Cesarini.
1 set: Al via sprint biancazzurro grazie a muro difesa e i colpi di Argenta (6-2). Siena non ci sta e alterna tocchi vellutati ai bolidi di Padura Diaz (7-7). Magie in difesa dei liberi di ambo le squadre e nuova serie potentina con Lazzaretto protagonista (13-9). Gioco fluido anche al centro. Di Biglino il primo tempo del 17-13. Massimo vantaggio sull’attacco out di Noda Blanco (19-14), ma cambia qualcosa. L’Emma Villas ritrova i colpi dei campioni e impatta sul 20-20 con il mani out di Padura Diaz per poi centrare il sorpasso col muro di Menicali (20-21). Un set illuminato da un’altra fiammata dei potentini che tornano avanti con Zonca e Argenta (23-21). Sul servizio errato di Menicali Potenza Picena ha due palle set (24-22), ma gli ospiti rimettono il naso avanti quando Biglino schiaccia in campo, ma l’arbitro fischia invasione (24-25). L’errore dai 9 metri di Padura Diaz e il muro di Zonca rimescolano le carte in tavola (26-25), ma Patriarca impatta (26-26). Sull’infrazione e il successivo attacco out dei marchigiani esulta Siena (26-28). Per gli uomini di Adriano Di Pinto c’è il rammarico di aver sciupato ben tre palle set, ma il servizio senese ha inciso.
2 set: Il Volley Potentino fatica a scrollarsi di dosso i fantasmi del primo set e non riesce a manovrare con convinzione come nel precedente parziale (3-9). La GoldenPlast prova a rientrare nel set (8-12), ma Siena diventa predatrice (8-16) e Di Pinto si gioca la carta Cristofaletti per Lazzaretto. La mossa del tecnico ha un impatto positivo. Il nuovo entrato elude il muro ospite con un gioco di sponda e firma un muro a uno su Padura Diaz (12-16). Uno spiraglio di luce. Col passare degli scambi Siena sale ancora una volta in cattedra e s’impone (16-25) lasciando poche occasioni al team marchigiano di creare pericoli.
3 set: Un altro parziale che vede i primi della classe ripetere la lezione tutta d’un fiato (3-8). Sul 9-14 Cristofaletti rileva Zonca e si fa subito notare, ma l’iniziativa è degli ospiti (10-18). Ormai è un monologo dell’Emma Villas, ma i giocatori biancazzurri, febbricitanti fino a poche ore prima del match, provano a tirar fuori le energie residue. Perfino un cecchino come Argenta fatica a mettere a fuoco le sue stoccate nei minuti finale del parziale. Proprio il suo ultimo attacco viene intercettato dal muro avversario e pone fine a un match lampo (14-25), che forse era già terminato dopo la beffa del primo set, nonostante una prima mezz’ora eroica del sestetto di casa largamente rimaneggiato.
GOLDENPLAST POTENZA PICENA – EMMA VILLAS SIENA 0-3
(26-28, 16-25, 14-25)
POTENZA PICENA: Casulli L, Codarin 2, Bianchini L ne, Colarusso U 1, Bucciarelli ne, Cristofaletti 3, Zonca 8, Argenta 17, Biglino 3, Marcovecchio ne, Lazzaretto 6. All. Di Pinto
SIENA: Fabroni 2, Fantauzzo L, Noda Blanco 6, Vedovotto 2, Gradi, Padura Diaz 12, Patiarca 8, Russomanno 11, Cannistrà ne, Spadavecchia 1, Di Tommaso ne, Cesarini L, Battista L ne, Menicali 13. All. Tofoli
Arbitri: Giardini di Verona e Pasquali di Ascoli Piceno
Note: durata set: 29’, 22’ 22’. Durata totale: 1h 13’. Potenza Picena: errori al servizio 8, ace 1, muri 7. Siena: errori al servizio 12, ace 6, muri 10.
Prima gara del nuovo anno per la Cucine Lube Civitanova, che vuole iniziare il 2017 con il piede giusto di fronte ai propri tifosi. Venerdì 6 gennaio (ore 18.30) all'Eurosuole Forum la capolista sfida la Revivre Milano nell'anticipo televisivo dell'Epifania (le altre gare si giocano domenica 8). In palio punti importanti per mantenere la vetta della classifica: immutata la distanza da Trento (-3), Perugia (-4) e Modena (-6) dopo l'ultimo turno del 2016 che ha visto le prime quattro della graduatoria conquistare l'intera posta in palio. L'impegno con i lombardi, inoltre, farà da preludio al match del 12 gennaio contro Vibo Valentia all'Eurosuole Forum che vale l'accesso alla Final Four di Coppa Italia. Oggi pomeriggio gli uomini di Blengini svolgeranno un allenamento tecnico nell'impianto civitanovese, domani mattina la consueta seduta di rifinitura prima della gara.
Biglietti ancora disponibili
Acquisto online, collegandovi al sito www.liveticket.it/lubevolley, oppure recandovi nei punti vendita Liveticket in Italia. Chi acquista il biglietto online, inoltre, potrà stamparlo o visualizzarlo sul proprio smartphone e recarsi direttamente ai varchi di ingresso senza dover passare dal botteghino. Biglietti in vendita anche all'Eurosuole Forum di Civitanova giovedì 5 pomeriggio (orario 15.30-19.30) e venerdì 6 tutto il giorno (orari 10-13 e dalle 15.30 all'inizio della gara). Per informazioni telefonare allo 0733-1999422 negli orari suddetti..
Alla scoperta dell'avversario Revivre Milano
La formazione guidata di Luca Monti ha affidato la regia al giovanissimo Sbertoli (al suo fianco l'esperto Boninfante) in diagonale con l'opposto serbo ex Lube Starovic. Al centro la coppia italiana De Togni-Galassi, mentre a schiacciare ci saranno il canadese Hoag (figlio d'arte) e il bulgaro Skrimov (in alternativa il martello Marretta). Il libero è Danilo Cortina, cresciuto nel settore giovanile Lube.
Parla Dragan Stankovic
"La gara con Milano ci propone subito l'occasione giusta per iniziare bene il 2017. Tutto dipende dal nostro gioco: l'obiettivo è scendere in campo concentrati senza pensare troppo alla classifica attuale o ad eventuali differenze di valori sulla carta. I tre punti andranno conquistati palla dopo palla, come sempre, contro una squadra che giocherà con il braccio sciolto e per darci filo da torcere. Dopo una breve pausa siamo pronti a riprendere la strada positiva imboccata finora in Regular Season".
Gli arbitri di Cucine Lube Civitanova - Revivre Milano
La quinta giornata di ritorno sarà diretta da Maurizio Canessa di Bari e Fabrizio Pasquali di Ascoli Piceno.
Sesta volta con Milano, due ex con i lombardi
Sono 5 i precedenti tra le due formazioni accumulati nelle ultime due stagioni di SuperLega: bilancio totalmente a favore della Cucine Lube Civitanova con 5 vittorie. Nel match di andata giocato a Busto Arsizio successo in 3 set per i cucinieri. Due gli ex in campo con Milano: l'opposto Sasa Starovic (alla Lube dal 2011 al 2013 e tricolore nel 2012,) e il libero Danilo Cortina, cresciuto nel settore giovanile biancorosso dal 2005 al 2007.
Giocatori a caccia di record
In Regular Season: Osmany Juantorena – 1 attacco vincente ai 1500, Jiri Kovar – 6 punti ai 1000, Tsvetan Sokolov – 11 punti ai 1500 (Cucine Lube Civitanova). In Campionato: Todor Skrimov – 4 battute vincenti alle 100, Sasha Starovic – 15 punti ai 2000 (Revivre Milano). In Campionato e Coppa Italia: Denys Kaliberda – 2 punti ai 1000, Tsvetan Sokolov – 5 muri vincenti ai 200 (Cucine Lube Civitanova).
Forse nessun club calcistico desiderava dire addio al 2016 come il Trodica. L’anno appena tramontato infatti ha scritto due pagine tristissime nella storia biancoceleste, prima la retrocessione dopo 3 anni di Eccellenza nei playout in casa e dopo sforzi economici ed una rosa di alto spessore. Poi in estate la morte del giovane e promettente difensore Marco Garbuglia stroncato da un infarto.
Un dramma solo sportivo e successivamente un dramma vero, totale, per giunta mentre stava giocando al suo sport preferito. La stagione attuale è dedicata a “Gazza”, i tifosi lo ricordano ad ogni partita (lo hanno fatto anche con una cena sotto le festività) e la squadra di Giandomenico sogna il ritorno nella massima serie regionale che cancellerebbe almeno la ferita sportiva. Il 2017 si aprirà subito col big match perché si andrà in casa della Lorese per la sfida tra le due seconde.
“Ci siamo allenati sul sintetico del Rione Pace –esordisce il ds Di Chiara- proprio per essere pronti a Loro. Da adesso viene il bello e il campionato non è affatto chiuso, il Porto Sant’Elpidio potrebbe avere il braccino.” Di Chiara ha anche un altro auspicio per il 2017…”Abbiamo un buon seguito ma vorrei che gli ex giocatori o dirigenti fossero più vicini alla squadra, almeno alle partite (che potrebbero restare al sabato). Una piccola forma di volontariato, come cantano i tifosi il Trodica deve essere una malattia che non va più via.”
Si ricomincia! Finite le abbuffate natalizie è tempo di ripartire per il campionato di A2 femminile. L'Infa Feba Civitanova Marche, smaltiti i dolci della festa, è più carica che mai per il ritorno sul parquet di gioco in vista dell'ultima giornata di andata della competizione.
Si chiude in trasferta, questa volta in quel di Viterbo, in un match fondamentale sotto molti punti di vista. Infatti, al di là di due punti importanti che farebbero molto comodo sia per cancellare l'ultima sfortunata gara del 2016 che per la classifica, la vittoria diventa un punto fermo se si vuole centrare la prima storica qualificazione alle fasi finali della Coppa Italia di categoria. Un traguardo prestigioso che è alla portata delle momò ma per raggiungerlo bisogna, per l'appunto, tornare dalla trasferta laziale con i due punti in tasca per blindare così la terza piazza (le prime quattro di ogni girone accedono alle "finals"). Quindi una sfida che ha una valenza fondamentale per le ragazze di coach Alberto Matassini, desiderose di accedere alle "finals". Come detto le biancoblu incroceranno il loro destino con quello della Defensor Viterbo, attualmente con sei punti in classifica generale e reduce da tre stop consecutivi. In panchina c'è il confermato coach Carlo Scaramuccia mentre le gialloblù hanno mantenuto inalterato l'organico della passata stagione con qualche piccolo ritocco. Roster giovane, le uniche over 21 sono Anna Maria Romagnoli, Lorenza Spirito e Chiara Flauret, su tutte spicca la guardia Giulia Ciaravella, top scorer di squadra con tanti punti nelle mani. Da tenere sott'occhio anche Anna Maria Romagnoli, ala classe '92, ed il pivot Adriana Cutrupi, 20 anni.
Una trasferta comunque insidiosa ma le momò giocheranno come sempre per tornare a casa con il bottino pieno. Questa volta ancora di più, perchè l'accesso alla Coppa di LegA è ad un passo e quello che è un sogno lo si vuole trasformare in realtà. Palla a due sabato 7 gennaio alle ore 19.00 al PalaMalè di Viterbo. Dirigono l'incontro Davide Nonna di Casamassima (BA) e Cosimo Schena di Castellana Grotte (BA). Infine una novità. Dopo aver lanciato in estate #cuorefeba, nato per celebrare i 30 anni in casa biancoblu, arriva un altro hashtag con una finalità ben precisa: promuovere il nostro bellissimo sport e tutto il movimento femminile. Vogliamo far sentire la nostra voce e pertanto la prima squadra di A2 femminile è diventata ambasciatrice per il basket “rosa”. Tutte hanno presentato una motivazione ben precisa per invogliarvi a seguire questo sport. La speranza è che anche altri seguano il nostro esempio magari con foto o video simili, utilizzando questo hashtag, per far conoscere maggiormente la pallacanestro femminile. Il video è disponibile al seguente link: #seguiteilbasketfemminile.