Dopo la sosta natalizia, sabato 7 gennaio riparte il campionato regionale juniores, dove il Chiesanuova partecipa per il 3° anno consecutivo.
Nelle ultime 2 edizioni 2014/15 – 2015/16 i biancorossi hanno vinto il campionato del girone B contro formazioni blasonate, e quello incorso i ragazzi allenati da Mr. Lupetti Giancarlo, coadiuvato dal vice Ciriaco Claudio stanno rispettando una andatura da vertice. Un’analisi più accurata mostra una partenza nell’attuale stagione, dominata principalmente dalla ricerca di un gioco ed affiatamento, dovuto alla rinnovatissima rosa quest’anno in campo. I ragazzi del Presidente Bonvecchi Luciano, hanno ultimamente trovato quel giusto passo, che pare rispecchiare gli anni precedenti, fino ad arrivare ad un secondo posto in coabitazione con la Vigor Castelfidardo, esattamente a 24 punti in classifica (7 vittorie, 3 pareggi, 3 sconfitte – realizzato 27 gol, subiti 20 e recuperando in classifica a -8 dalla vetta, dove ancora comanda la Filottranese).
Ritornando al Torneo in corso, i biancorossi hanno la possibilità di provare ad accorciare la classifica, se chiaramente sapranno superare, giocando due partite casalinghe, rispettivamente Fabriano Cerreto e poi la capolista Filottranese.
"Il 2016 non è stato una anno facile per me - dice Jiri Kovar, schiacciatore italiano di origine ceca al sesto anno consecutivo con la maglia della Cucine Lube Civitanova - sono stato fermo a lungo e adesso ho bisogno di giocare per riprendere confidenza con il campo. Sto piano piano recuperando la forma, ora mi sento bene e spero di continuare a migliorare, in vista dei numerosi impegni che ci attendono. Gennaio sarà, infatti, un mese molto intenso, adesso la testa è al prossimo impegno contro Milano: dovremo essere bravi a partire bene e tenerli sotto dall'inizio, come abbiamo fatto nelle ultime due partite contro Sora e Latina. Vogliamo proseguire la striscia positiva e difendere la vetta quindi l'obiettivo come sempre sono i tre punti".
"La settimana prossima sarà invece il momento della Coppa Italia - prosegue Kovar - quando affronteremo il match dei quarti di finale contro Vibo Valentia. Dobbiamo lavorare per qualificarci alle Final Four dove sarà in palio il primo trofeo di questo 2017. Il nostro obiettivo è quello di essere presenti a Bologna dove vogliamo dare il meglio per riportare alla Lube una coppa che manca da tempo. Prima però bisogna ovviamente pensare alla partita casalinga del 6 Gennaio per cominciare al meglio questo nuovo anno, che mi auguro sia vittorioso e senza infortuni! A questo proposito ci tengo a ringraziare i tifosi che mi sostengono ormai da 6 anni e non hanno smesso di farlo nemmeno nei momenti più difficili per me. Insieme abbiamo ottenuto dei bei risultati, per cui non posso che ringraziare loro e invitare tutti gli appassionati di pallavolo a seguirci."
La prima montagna da scalare del 2017 è la capolista Emma Villas Siena. Domani, giovedì 5 gennaio, la GoldenPlast Potenza Picena scenderà in campo alle 20.30 all’Eurosuole Forum per la quinta giornata di ritorno del Girone Bianco in Serie A2 UnipolSai. Dall’altra parte della rete avversari ostici. La formazione guidata da Paolo Tofoli comanda la classifica con una lunghezza di vantaggio sulla BCC Castellana Grotte, che nelle Marche ha lasciato un punto, e con 6 lunghezze di vantaggio su Tuscania, che contro il Volley Potentino ha vinto un solo set tra andata e ritorno. Quando vedono le big gli uomini di Adriano Di Pinto riescono ad attingere al proprio entusiasmo facendosi valere in campo, ma il faccia a faccia con la truppa toscana presenta molte incognite perché oltre l’80% del gruppo potentino, preparatore compreso, ha dovuto fare i conti con brividi e febbre alta proprio alla vigilia dell’incontro. Gli atleti di casa vogliono reagire sul campo, pur consapevoli che domenica 8 gennaio alle 18.00 li aspetterà una trasferta fondamentale nella tana della Basi Grafiche Geosat Lagonegro e non potranno permettersi di scendere in campo a corto di energie perché l’obiettivo è consolidare il quinto posto. La speranza dello staff è che i ragazzi continuino a esprimersi ad alti livelli come nelle vittorie esterne con Alessano e Tuscania, inframezzate dal successo casalingo con Aversa. Per firmare il poker di vittorie consecutive ci vorrebbe una prestazione eroica, visti i nomi che presidieranno la porzione di campo avversaria.
La corazzata senese, ben attrezzata in tutti i reparti, nel derby vinto al tie break con Santa Croce è scesa in campo con Fabroni al palleggio per il bomber Padura Diaz, Patriarca e Spadavecchia al centro, Russomanno e Noda Blanco in banda, Cesarini libero.
Chi acquisterà i biglietti interi ROSSI o BLU (15 euro e 10 euro) per la gara di domani all’Eurosuole Forum beneficerà di uno sconto di 5 euro per una spesa minima di 30 euro all’Auchan di Porto Sant’’Elpidio
«Purtroppo - dice Adriano Di Pinto - l’influenza ha funestato l’inizio dell’anno, ma i miei ragazzi stringeranno i denti e devo dire che il nostro medico Michele Gironella si è veramente fatto in quattro per tutta la settimana. Durante le feste abbiamo passato un periodo molto sereno, complici le tre vittorie consecutive e la crescita del team. Secondo me non è un gruppo a fare la squadra, ma è una squadra a cementare un bel gruppo fuori dal campo grazie ai risultati e, soprattutto, alla chiarezza degli obiettivi. Attualmente vedo un roster affiatato anche nella vita di tutti i giorni. Non siamo al top della forma, ma daremo tutto per creare grossi problemi ai primi della classe. E’ giusto essere schietti. Le partite che dobbiamo assolutamente vincere sono altre, ma non lasceremo nulla di intentato con Siena. Nel girone di andata siamo stati i primi a vincere un set contro i toscani e la speranza è quella di fare meglio. Dobbiamo essere calmi, ma determinati. L’Emma Villas non è invulnerabile, anche se solo con una partita perfetta potremmo portare a termine l’impresa».
Dirigeranno la gara il primo arbitro Massimiliano Giardini di Verona e il secondo Fabrizio Pasquali di Ascoli Piceno
Le due squadre si sono incontrate tre volte in Serie A. Emma Villas è avanti 2-1.
La gara andrà in onda su Sportube.tv Lega Volley Channel in diretta streaming alle ore 20.30 di giovedì 5 gennaio e sarà trasmessa in differita dall’emittente Tvrs sul canale 11 del digitale terrestre sabato 7 gennaio alle 21.30.
L’ultimo turno di andata del girone F coincide con il primo impegno del nuovo anno e per la Settempeda arriva la terza sfida casalinga consecutiva. Dopo i due recuperi svoltisi nell’ultima settimana del 2016, per i biancorossi il 2017 parte con una partita di vitale importanza.
Lo scontro diretto di sabato 7 gennaio(ore 14.30) contro la Sefrense, infatti, può essere etichettato come una sorta di spareggio salvezza. Un solo punto divide le due contendenti(9 punti la Settempeda, penultima, 8 punti Sefro, ultimo) e da ciò si può capire quanto sia importante questo match tra due formazioni invischiate nei bassifondi della classifica e affamate di punti. C’ è la sensazione e la convinzione che dall’esito di questa partita dipenderà molto del futuro delle due squadre e il risultato peserà non poco dal punto di vista psicologico, con un sensibile beneficio per chi riuscirà a spuntarla.
Pronostico incerto tra due squadre che hanno avuto fino ad ora un cammino simile(due successi contro uno per i locali, cinque pareggi contro tre per Sefro e otto sconfitte per la Settempeda contro le sei dei rivali), per cui ci si attende un match equilibrato e combattuto dove entrambe vorranno ottenere il massimo passando da una prestazione improntata su cuore e grinta. Ovvio che il fattore campo potrebbe far pendere la bilancia dalla parte biancorossa, ma è anche vero che sul proprio campo la Settempeda ha mostrato qualche difficoltà e questo sarà uno degli obiettivi del nuovo anno, ovvero far sì che il “Comunale” diventi un punto di forza e un valore aggiunto nel cammino in campionato. Dunque partire con il piede giusto sarebbe fondamentale per i ragazzi di Ruggeri che cercheranno di far coincidere al meglio prestazione e risultato, una equazione che spesso non è riuscita in questa fase, anche se tirando un bilancio delle tredici gare disputate la Settempeda, per il gioco espresso, avrebbe meritato qualche punto in più. Il campo, però, ha detto altro e la classifica “piange” e allora non resta che sperare in una inversione di tendenza(episodi favorevoli e buona sorte dalla propria parte) che potrebbe dare un girone di ritorno del tutto diverso e far vivere con più serenità e tranquillità la seconda parte della stagione.
La tennista italiana Camila Giorgi si è qualificata per i quarti di finale nel torneo Wta di Shenzhen in Cina, dopo aver battuto agli ottavi la cinese Saisai Zheng con il punteggio di 5-7, 7-5, 6-4.
L'azzurra, che è la n. 81 del ranking mondiale, ha vinto dopo oltre tre ore di gara contro la rivale (n. 84 del mondo). La partita è stata molto combattuta e la 25enne di Macerata ha vinto in rimonta, dopo aver perso il primo set. Ai quarti la Giorgi affronterà un'altra cinese, Qiang Wang, n. 71 del ranking (ANSA).
La Recanatese è interessata Diego Allegretti. L’attaccante della Maceratese, match winner dell’ultimo derby giocato allo stadio “Riviera delle Palme” che ha consentito ai biancorossi di tornare a casa con la vittoria dalla trasferta di San Benedetto del Tronto cinquant’anni dopo il gol messo a segno Stelvio Attili, da qualche settimana viene corteggiato dalla società leopardiana, che ha come consulente esterno l’ex presidente della Maceratese, Maria Francesca Tardella.Allegretti, originario di Recanati, è molto apprezzato dal tecnico Matteo Possanzini, che ha avuto modo di saggiarne le qualità a Porto Recanati.Quest’anno con la Maceratese in Lega Pro Allegretti ha totalizzato dieci presenze, di cui tre da titolare, ed un gol. Nella passata stagione con la maglia della Vibonese in serie D aveva messo a segno diciannove reti.
Primo allenamento dell'anno per la Cucine Lube Civitanova: oggi il ritorno in palestra dei biancorossi dopo i quattro giorni di riposo concessi in occasione della pausa del campionato nel weekend di SuperLega. Si ricomincia con una doppia seduta, pesi al mattino e tecnica al pomeriggio, in vista del prossimo impegno nel massimo campionato: gli uomini di Blengini, infatti, saranno protagonisti dell'anticipo televisivo dell'Epifania. Venerdì 6 gennaio (ore 18.30) all'Eurosuole Forum la sfida con la Revivre Milano. Le altre formazioni scenderanno in campo domenica 8.Già aperta la prevendita biglietti, da oggi anche al botteghino del palasport. Due le modalità: acquisto online, collegandovi al sito www.liveticket.it/lubevolley, oppure recandovi nei punti vendita Liveticket in Italia. Chi acquista il biglietto online, inoltre, potrà stamparlo o visualizzarlo sul proprio smartphone e recarsi direttamente ai varchi di ingresso senza dover passare dal botteghino. Biglietti in vendita anche all'Eurosuole Forum di Civitanova da martedì 3 gennaio in poi tutti i pomeriggi (orario 15.30-19.30), venerdì 6 tutto il giorno (orario 10-13 e dalle 15.30 all'inizio della gara). Per informazioni telefonare allo 0733-1999422 negli orari suddetti.Il programma di lavoro dal 3 all'8 gennaioMartedì: Pesi - TecnicaMercoledì: Riposo - TecnicaGiovedì: Pesi - TecnicaVenerdì: Rifinitura - 5a giornata di ritorno VS Milano (a Civitanova)Sabato: Riposo - RiposoDomenica: Pesi - Tecnica
Il comune di Morrovalle rende noto che le Associazioni Sportive che hanno sede o svolgono la propria attività nel territorio comunale e che praticano una delle discipline sportive riconosciute all'interno delle Federazioni del CONI, possono, qualora interessate all’ottenimento di contributi e sussidi di carattere economico, presentare domanda su apposito modulo predisposto dal Servizio Sport, entro il termine perentorio del 20 gennaio 2017.Per il bando e per ulteriori informazioni vi invitiamo a visitare il sito del comune all’indirizzo http://www.comune.morrovalle.mc.it/Bando_assegnazione_contributi_a_societa_sportive.
Negli ultimi mesi il nome di Fabrizio Lucchesi è stato a più riprese avvicinato alla Maceratese. La voce ha ripreso vigore nelle ultime ore, dopo che lo stesso Lucchesi ha terminato la sua esperienza a Pisa con il passaggio di proprietà del club alla famiglia Corrado. Ma anche perché nel frattempo il suo più stretto collaboratore, Fabrizio Benassi, è stato nominato direttore sportivo del sodalizio biancorosso.Benassi ha escluso categoricamente la possibilità che Lucchesi possa arrivare alla Maceratese.Il diretto interessato, Fabrizio Lucchesi, alla domanda su un suo possibile coinvolgimento nel progetto Maceratese, ha risposto: "Smentisco assolutamente, per rispetto verso la Maceratese e i suoi operatori di mercato che conosco a livello umano e che stimo per le loro capacità. Mi parlano bene del presidente ma non ho mai avuto rapporti con loro. Ho praticamente finito il passaggio di consegna ai Corrado ma nel frattempo qualche proposta mi è arrivata. Da qui all'Epifania ci penserò e poi eventualmente prenderò delle decisioni".Staremo a vedere. Nel frattempo è terminata la raccolta di beneficenza del Parma per aiutare la ricostruzione nelle zone terremotate del centro Italia. L'iniziativa "Crociati per Macerata", realizzata dal club ducale in collaborazione con Live Onlus, ha permesso ai gialloblù di ricavare complessivamente 4154,33 euro dalla vendita delle magliette utilizzate nel match contro la Maceratese. L'incasso è stato devoluto alle società sportive ASD Futbol 3 e al CUS Camerino.
Un bilancio più che positivo nel 2016 e tante aspettative pensando al futuro. Secondo Paolo Salvucci, direttore sportivo del Volley Potentino, anche il 2017 riserverà molte soddisfazioni. La GoldenPlast Potenza Picena ha chiuso l’anno al quinto posto del Girone Bianco in Serie A2 UnipolSai. Una posizione che, se venisse mantenuta, al termine della prima fase, consentirebbe al team marchigiano di raggiungere la Pool Play Off. Mancano ancora 5 turni alla fine del girone di ritorno e le insidie sono parecchie, ma è giusto crederci. Decisive per lo scatto in avanti dei potentini le due vittorie esterne con Alessano e Tuscania, inframezzate dal successo casalingo con Aversa. Nelle sue considerazioni Salvucci pone sempre in primo piano il grande lavoro per lanciare i giovani e gli sforzi di una società nata per la passione di un gruppo di amici e divenuta una realtà del panorama pallavolistico nazionale grazie all’approdo in Serie A2 e ai successivi risultati. Intanto, si avvicina la gara interna di giovedì 5 gennaio alle 20.30 con la capolista Siena, sfida dall’elevato coefficiente di difficoltà.Il ds biancazzurro Paolo Salvucci: «L’anno solare e il raggiungimento dei Play Off nell’ultimo Campionato hanno confermato la bontà della nostra filosofia basata sulla crescita di atleti promettenti. Andremo avanti con questo spirito. L’attuale stagione è ancor più dura, ma stanno arrivando riscontri positivi. In un colpo solo abbiamo cambiato lo staff tecnico, puntando su un coach che già conoscevamo bene e su collaboratori locali che si sono confermati molto validi, abbiamo rivoluzionato la squadra ringiovanendo ulteriormente l’età media nei ruoli d’attacco e abbiamo cambiato casa. Dopo una fase di rodaggio siamo cresciuti. L’utilizzo dell’Eurosuole Forum Civitanova è una novità che ha fatto discutere parte della tifoseria, ma che si è rivelata opportuna. II numero degli spettatori è in crescita, il marchio GoldenPlast è tornato sulle maglie e spesso gli avversari faticano a trovare i riferimenti in un impianto così grande. Anche il rapporto con la Cucine Lube Civitanova è impeccabile. Riusciamo a convivere intrecciando spazi e tempi. Ora le grandi società e i procuratori sanno che per far crescere fuoriclasse in erba il Volley Potentino è una garanzia. Tutti ripetono che l’Italia non è un paese per giovani. Magari la formula del torneo non aiuta gli atleti debuttanti, ma la nostra è una squadra per giovani».
Quando Filippo Spalletta è diventato il presidente della Maceratese, Fabrizio Benassi da Castelfiorentino è stato nominato responsabile dell’area tecnica. Da due giorni è anche il direttore sportivo del sodalizio biancorosso.“Sono nel calcio da venticinque anni” dice Benassi. E snocciola a memoria le squadre e le società per le quali ha lavorato, sempre al fianco di Fabrizio Lucchesi, attuale direttore generale del Pisa. Empoli, Fiorentina, Empoli, Roma, Fiorentina, Emirati Arabi, Fiorentina, Avellino, Pescara, Pisa le tappe della lunga carriera di Benassi.Il fatto che abbia lavorato sempre al fianco di Lucchesi significa che lo stesso Lucchesi potrà venire alla Maceratese? “Lo escludo categoricamente. Lucchesi è ancora a Pisa, sta facendo il passaggio di consegne”.Benassi, lei frequenta l’Helvia Recina da diverso tempo, che idea si è fatto? “Macerata è un’ottima città, bellissima, mi piace un casino. Sono molto felice di essere qua. Sono contento dei ragazzi che ci sono, è stato fatto un buon lavoro. I tifosi meritano ancora di più di quello che hanno avuto. Ci devono stare vicini perché questo imprenditore è venuto qui per costruire qualcosa”.Per quanto concerne l’aspetto prettamente tecnico, cosa c’è da aspettarsi con la riapertura del calcio mercato?“Il calcio mercato apre domani. Noi ci vogliamo migliorare nei ruoli in cui siamo un po’ carenti. Vogliamo arrivare alla salvezza con qualche giornata di anticipo sulla fine del campionato. Ci dobbiamo organizzare anche per il prossimo anno. I ragazzi hanno fatto tanto, sono esemplari, nelle condizioni in cui hanno lavorato possiamo solamente ringraziarli”.Quali sono i reparti in cui la Maceratese è più carente?“Mi faccia cominciare, sono arrivato da poco. Io sono molto amico di Antonio Lo Schiavo, una bravissima persona. Ci consultiamo dieci volte al giorno, innanzitutto per sbagliare il meno possibile”.Per avere qualche novità di mercato quanti giorni bisognerà aspettare?“Può darsi anche pochi. Abbiamo le idee molto chiare. Noi vogliamo vincere. Lo abbiamo dimostrato in questi ultimi tempi. Vogliamo migliorarci, non cambiare tanto per. Non c’è da sconvolgere niente, anzi. Dobbiamo essere molto attaccati al pezzo e ai nostri ragazzi che sono veramente bravi. Dalla settimana prossima cominceremo a fare i rinnovi dei contratti che sono in scadenza.I risultati intanto stanno arrivando.“In questa squadra c’erano alcune cose da toccare. L’importante è che tutti facciano il proprio ruolo, bene, con impegno, sacrificandosi. Siccome i ragazzi hanno dato tanto, anche nei momenti bui, è giusto che i risultati vengano fuori. Vogliamo che la città torni allo stadio, abbiamo bisogno dell’apporto di tutti, ci sono in cantiere delle iniziative che faremo dalla prossima partita in casa”.Spalletta sta dando un’impronta diversa alla società.“Chi lavora qua deve fare il professionista, personalmente non accetto mezzi termini. O è bianco o e nero. Secondo me, così facendo, ci possiamo togliere delle soddisfazioni”.Qualcosa che non funziona l’ha trovato a Macerata?“Abbiamo un grosso handicap, uno solo, mancano i campi da calcio. Allenarsi un giorno sull’erba, e poi un altro sul sintetico, poi tornare sull’erba, non va bene. Lo staff tecnico in compenso ed il preparatore atletico stanno lavorando molto bene, sono bravi, accurati. Anche lo staff medico. Quando sono arrivato a Macerata non c’era un dottore. Non accetto che una squadra di professionisti vada a giocare fuori casa senza un medico, è inammissibile rischiare che il nostro presidente venga arrestato perché un nostro ragazzo si fa male e noi non abbiamo un medico”.C’erano delle lacune nella precedente gestione?“Non sto parlando male della dottoressa, penso che le persone che la circondavano la consigliavano male. La Tardella ha fatto tanto”. Secondo Benassi la Maceratese può pensare a qualcosa di più della salvezza?“Quest’anno forse abbiamo anche una grande fortuna. Le squadre si equivalgono abbastanza, e poi ai play off partecipa anche la decima in classifica. Sarebbe sciocco non farci un pensierino, ma non ci voglio pensare. Ci lavoriamo, vogliamo fare il meglio del meglio. Voglio creare qualcosa a Macerata come ho fatto da altre parti dove ho vinto. Ho dato un cambio un po’ a tutto. Se abbiamo fatto qualche risultato, significa che qualcosa è stato fatto. La Maceratese ha vinto a Bassano quando era prima in classifica. E poi non è facile fare risultato a Venezia segnando tre gol. E non penso che siamo dei fenomeni”.
Gianluca Stambazzi non è più il direttore sportivo della Maceratese“La S.S. Maceratese comunica di non proseguire nel rapporto professionale con il sig. Gianluca Stambazzi – fa sapere la società - Il club biancorosso ringrazia Stambazzi per la collaborazione e la professionalità profuse e gli augura le migliori fortune personali e professionali. In attesa della definizione dell’organigramma, il ruolo di diesse sarà assunto dal signor Fabrizio Benassi, già nell’organico societario”.L’organigramma societario non è stato ancora ufficializzato dal sodalizio biancorosso. Stambazzi era approdato alla Maceratese nella passata stagione agonistica, in sostituzione di Giulio Spadoni, quando al timone della società c’era ancora la presidente Maria Francesca Tardella.Dopo l’avvento di Filippo Spalletta la nuova società, circa un mese fa, aveva confermato Stambazzi come direttore sportivo, ma a distanza di poco tempo le strade si sono divise.Fabrizio Benassi da diverso tempo frequenta l’Helvia Recina e da tanti anni è nel mondo del calcio; ha lavorato, fra le altre, con Fiorentina, Pescara e Pisa.
La Maceratese chiude il 2016 con il botto, cinquant’anni dopo i biancorossi vincono in trasferta con la Sambenedettese. 1 a 0 il risultato per la squadra allenata da Federico Giunti, decide il match una rete di Allegretti al 26’ del secondo tempo. Al triplice fischio di chiusura i giocatori biancorossi corrono sotto la curva occupata dai propri tifosi, accorsi numerosi in riviera. Da segnalare un calcio di rigore fallito dalla Sambenedettese con Sabatino.La Sambenedettese si presenta al derby in crisi di risultati, solamente tre punti nelle ultime cinque giornate, la vittoria in casa rossoblu manca da quarantuno giorni. La Maceratese invece è in serie utile da cinque partite. Federico Giunti deve fare a meno di Ventola, Ottavio Paladini è senza Fioretti, Ferrario, Di Pasquale e Mori.Allo stadio Riviera delle Palme splende il sole, la temperatura però è abbastanza rigida. La Samb parte in attacco, al 1’ Forte anticipa in uscita Pezzotti. La Maceratese replica al 13’, Turchetta va in slalom sull’out di sinistra, entra in area, il tiro in diagonale non inquadra lo specchio della porta.I padroni di casa si rifanno sotto al 21’ con un sinistro Berardocco dal limite dell’area che si spegne sul fondo. Al 24’ occasione Samb: bella azione di Lulli sulla sinistra, Mancuso batte di prima intenzione con il sinistro, para a terra Forte. Nel frattempo De Grazia, diffidato, viene ammonito: l’esterno di centrocampo della Maceratese dovrà saltare la partita con il Modena alla ripresa del campionato il prossimo 22 gennaio.Lo stesso De Grazia alla mezzora batte forte ma centrale, para Aridità.La Maceratese si chiude bene in difesa, dove giganteggia Perna, gli uomini di Palladini faticano a trovare sbocchi per vie centrali. Al 41’ l’intraprendente Turchetta va nuovamente al tiro, il destro finisce fuori. Prima del riposo l’arbitro non vede una manata di Radi a Colombi, l’attaccante ferito al labbro è costretto ad abbandonare il campo, al suo posto entra Allegretti.La Samb pigia il piede sull’acceleratore in avvio di ripresa, al 50’ Mancuso spara alto da ottima posizione graziando Forte. Ancora più clamorosa l’opportunità che capita sui piedi di Sorrentino al 59’: l’attaccante parte sul filo del fuorigioco e si presenta a tu per tu con Forte, il portiere rimane in piedi fino all'ultimo e respinge la conclusione centrale.Clamorosa palla gol anche per la Maceratese al 69’: contropiede di Malaccari sulla destra, cross al centro, Palmieri calcia fuori. Il vantaggio dei biancorossi non tarda ad arrivare, al 71’ Turchetta va via sulla sinistra, il cross a centro area taglia la difesa della Samb, Allegretti in scivolata spinge in fondo al sacco la palla dell’1 a 0.La reazione della Sambenedettese è rabbiosa, Forte sventa una conclusione di Vallocchia, poi al 75’ Marchetti stende Lulli in area di rigore e l’arbitro concede il penalty alla Samb. Sul dischetto si porta Sabatino che spedisce la palla altissima sopra la traversa.Il calcio di rigore sbagliato spegne le velleità dei rossoblu, dopo tre minuti di recupero la Maceratese può fare festa con i suoi tifosi.SAMBENEDETTESE (4-3-3): Aridità; Di Filippo, Tavanti, Radi, Pezzotti; Berardocco (27’ st Vallocchia), Lulli, Sabatino; Di Massimo (17’ st Tortolano), Sorrentino, Mancuso. A disp. Pegorin, Ntow, Zappacosta, Candellori, Mattia, Vallocchia, Marra, Damonte. All. PalladiniMACERATESE (4-3-3): Forte; Marchetti, Gattari, Perna, Broli; Malaccari, Quadri, De Grazia (43’ st Bangoura); Turchetta, Colombi (45’ pt Allegretti), Palmieri (34’ st Franchini). A disp. Moscatelli, Gremizzi, Bondioli, Petrilli, Marco Massei, Mestre, Ramadani, Cannoni, Selvaggio. All. Giunti.Arbitro: Antonello Balice di Termoli.Rete: st. 26’ AllegrettiNote: 1’ di raccoglimento per Orlando Di Matteo, per anni medico sociale della Sambenedettese. Calci d’angolo 4 a 1 per la Sambenedettese. Ammoniti De Grazia, Tavanti, Gattari, Sabatino. Recupero 2’+3’.
Il derby con la Sambenedettese in programma oggi (fischio di inizio alle ore 14,30) allo stadio Il "Riviera delle Palme" di San Benedetto del Tronto chiuderà il 2016 della Maceratese. Un'annata esaltante se riferita alla passata stagione, sofferta ma dignitosa nell’attuale campionato.I biancorossi si presentano all’appuntamento privi dello squalificato Ventola; al suo posto giocherà Broli. L’allenatore della Samb, Ottavio Palladini, deve rinunciare agli infortunati Fioretti e Ferrario ed agli squalificati Di Pasquale e Mori.I precedenti in casa rossoblù sono ventiquattro in totale, di cui due in coppa Italia. Nei ventidue precedenti di campionato tredici volte il derby è terminato in parità, sette sono state le vittorie della Sambenedettese, due quelle della Maceratese. L’ultima vittoria in trasferta dei biancorossi risale al lontano 1966-67, 0 a 1 con rete di Attili.Dieci sono i punti che dividono in classifica le due squadre. La Samb, reduce dalla sconfitta di Padova, è scivolata in settima posizione. Il capocannoniere della squadra è Mancuso, autore di dieci reti.“Speriamo di continuare sulla falsariga delle ultime partite che abbiamo giocato fuori casa – ha detto Federico Giunti alla vigilia del match – Mi aspetto di chiudere bene il 2016. Non sarà facile perché la Sambenedettese ha una rosa di assoluto valore, anche se viene da un periodo non troppo positivo. Forse per come erano partiti si aspettavano qualche punto in più. Bisognerà stare attenti, il Riviera delle Palme è un campo particolare, anche a livello temperamentale dovremo farci trovare preparati”.La Maceratese finora ha disputato tre derby, in due casi è arrivato il pareggio, all’andata proprio contro la Samb all’Helvia Recina è stata sconfitta.“Per noi è importante fare risultato domani, vogliamo riprenderci qualcosa che abbiamo lasciato immeritatamente all’andata. Il pareggio sarebbe stato più giusto all’Helvia Recina, gli episodi non ci hanno girato bene”.Mancherà lo squalificato Ventola.“Ventola ha sempre giocato, è una pedina importante. E’ l’occasione per far giocare Broli, l’ho visto carico e motivato questa settimana”.Torna disponibile Quadri?“Quando c’è stato da criticare, Alberto è stato quello più bersagliato. L’importanza di Quadri si vede quando manca, il capitano ci ha dato tanto, sarà un punto di riferimento in mezzo al campo nei momenti delicati della partita”.La gara tra la Sambenedettese e la Maceratese, valida per la ventunesima giornata del Girone B di Lega Pro, sarà diretta da Antonello Balice della sezione di Termoli, che sostituisce Andrea Capone di Palermo, influenzato.
Rispetta il pronostico la Cucine Lube Civitanova al Pala Polsinelli di Sora: la capolista batte in tre set la Biosì Indexa mantenendo la vetta della classifica (immutata la distanza dalle dirette inseguitrici, tutte vincenti stasera).Match praticamente mai in discussione, se non nella parte centrale del primo set dove la formazione sorana prova a sfruttare alcuni errori dei biancorossi ma alla fine deve cedere alla superiorità degli uomini di Blengini in ogni fondamentale. Differenza che viene nettamente evidenziata nel secondo e terzo parziale, con l'attacco Lube che gira su percentuali molto elevate (69% di squadra) e un Osmany Juatorena MVP e mattatore assoluto del match con 19 punti, ben 6 ace e il 75%. Sora paga la giornata no di Rosso (10% in attacco) e una ricezione spesso messa in difficoltà dal servizio biancorosso (19 errori ma 7 ace dai nove metri per al Lube).Dopo la vittoria a Sora, scatta il rompete le righe per la Cucine Lube Civitanova in occasione della pausa di Capodanno: martedì 3 gennaio il ritorno in palestra all'Eurosuole Forum per preparare il match contro Milano del 6 gennaio prossimo.Cambia ancora formazione coach Blengini: c'è Grebennikov libero con la coppia di centrali italiani Cester-Candellaro, solita diagonale Christenson-Sokolov e in banda Juantorena-Cebulj.Cester firma il primo break a muro (2-4), un +2 che la Lube tiene con un buon cambio palla che si affida prevalentemente agli attacchi di Sokolov fino all'ace di Miskevich per il 9-9. I biancorossi non ingranano al servizio e Sora resta incollata ai biancorossi (13-13), il contrattacco di Juantorena vale di nuovo +2 (13-15) ma gli uomini di Blengini continuano a soffrire la scarsa efficacia dai nove metri (8 battute sbagliate a fine set) e la Biosì Indexa approfitta dei due errori di Cester e Sokolov per agganciare e sorpassare (20-19). Juantorena (80% in attacco) riporta la Lube avanti (20-21), Miskevich invade ed è +2 (20-22): al primo set ball chiude Juantorena con un ace, 22-25. Lube al 74% in attacco di squadra.Parziale di 4-0 Lube e biancorossi avanti subito (2-4) nel secondo set, Juantorena spinge sull'acceleratore al servizio ed è 3-7, Candellaro lo imita firmando il +6 (4-10). L'attacco cuciniero continua a girare ad alti regimi (8-14 ancora con Juantorena e 9-16 con Cester), unici guizzi di Sora l'ace di Miskevich (5 punti per l'opposto bielorusso), il muro di Gotsev (14-19) e il mani out del neo entrato De March (17-21), la Cucine Lube Civitanova non ha però problemi a gestire il vantaggio (Cebulj 4 punti e 80% in attacco nel set) e chiude con l'ace di Christenson (19-25).Comincia in equilibrio il terzo set con Sora che prova ad allungare il match sfruttando anche due errori in attacco Lube (7-7). La partità, però, finisce virtualmente qui: maxi break Lube arriva con il turno al servizio di Juantorena, che da 9-9 spinge i biancorossi sul 9-17 con ben tre ace e mettendo in netta difficoltà la ricezione sorana. La Biosi Indexa trova un break con Miskevich al servizio (15-20), non sufficiente a fermare la Cucine Lube che porta a casa l'intera posta con un ace di Juantorena (17-25), MVP del match.“Dal punto di vista professionale - dice Gianlorenzo Blengini - non avrei potuto ricevere un regalo di compleanno migliore, sono molto contento. Il 2016 per me è stato un anno straordinario ed emozionante, sia per quanto riguarda la nazionale che per la Lube. Nel 2017 sarà molto importante arrivare nella giusta condizione sia tecnica che fisica ai play off, con un gruppo consolidato che riesca a stare attaccato ad ogni partita, anche quando non si riesce a giocare al massimo delle possibilità. Spero che in questi 4 giorni i ragazzi riescano a staccare dalla pallavolo, riposarsi e divertirsi il più possibile: quando in palestra si lavora bene, il riposo è parte del lavoro". BIOSI’ INDEXA SORA: Marrazzo, Corsetti (L) n.e., Gotsev 8, Tiozzo, Lucarelli n.e., Santucci (L), Kalinin 4, Rosso 1, Seganov 2, Mauti n.e., Sperandio 3, Miskevich 8, De Marchi 5. All. Bagnoli.CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 9, Candellaro 9, Pesaresi, Kaliberda n.e., Juantorena 19, Casadei n.e., Stankovic n.e., Kovar n.e., Christenson 1, Cester 4, Grebennikov (L), Corvetta n.e., Cebulj 10. All. Blengini.ARBITRI: Cappello (SR), Vagni (PG)PARZIALI: 22-25 (26'), 19-25 (24'), 17-25 (23')NOTE: Spettatori 1526. Lube bs 19, ace 7, muri 4, ricezione 56% (36% prf), attacco 69%, errori 5. Sora bs 15, ace 4, muri1, ricezione 43% (26% prf), attacco 45%, errori 3.
Ultima gara del 2016 per la Cucine Lube Civitanova: i biancorossi scendono in campo domani giovedì (ore 20.30) sul campo della neo promossa Biosì Indexa Sora per la quarta giornata di ritorno di SuperLega. I cucinieri cercano ulteriori conferme al Pala Polsinelli affrontando l'attuale fanalino di coda del campionato, formazione che ha però saputo mettere in difficoltà nel corso di questa prima parte di stagione diverse squadre più quotate, vedi su tutte la netta vittoria a Verona negli ottavi di finale di Coppa Italia. Dunque l'unico obiettivo in Ciociaria degli uomini di Blengini è conquistare altri tre punti per conservare la vetta e il vantaggio finora accumulato sulle dirette inseguitrici (+3 su Trento, +4 su Perugia, +6 su Modena).All'esordio assoluto in SuperLega dopo tante stagioni di serie A2, Sora ha affidato la guida della squadra all'esperienza del tecnico Bruno Bagnoli. In regia c'è il giovane bulgaro Seganov, opposto è il bielorusso Miskevich, ancora più giovane (rispettivamente classe '93 e '95). Al centro ci sono l'altro bulgaro Gotsev e Sperandio (Mattei fermo ai box per infortunio), in banda ecco l'esperto Mattia Rosso e il russo Kalinin. Il libero è Marco Santucci."Sappiamo di dover affrontare una squadra - dice Alberto Casadei - che, soprattutto sul proprio campo, ha la consapevolezza di poter mettere in difficoltà gli avversari esprimendo un buon livello di gioco. Per questo andiamo a Sora con grande concentrazione, con un bagaglio di risultati positivi alle spalle e volenterosi di confermarci per il nostro valore, chiudendo questo 2016 in positivo. Nell'ultima uscita con Latina, così come con il Liberec in Champions League, abbiamo dimostrato di saper iniziare la gara con il giusto atteggiamento: stessa cosa dovremo fare domani sera a Sora".La quarta giornata di ritorno sarà diretta da Gianluca Cappello di Siracusa e Ilaria Vagni di Perugia.Non ci sono precedenti al Pala Polsinelli tra Cucine Lube Civitanova e Biosì Indexa Sora: sarà la prima volta dei biancorossi sul campo ciociaro. Nel match giocato all'Eurosuole Forum nel corso del girone di andata, vittoria per Stankovic e compagni per 3-1. Non ci sono ex di turno in campo.
Torna in palestra oggi la Cucine Lube Civitanova, a 24 ore dalla vittoria-lampo contro Latina nella terza giornata di ritorno di SuperLega: quattordicesima vittoria in campionato che ha permesso ai cucinieri di guadagnare altri tre punti in classifica su Modena (diretta concorrente sconfitta in casa 1-3 da Ravenna), ora a -6 da Stankovic e compagni al quarto posto in graduatoria. Invariato, invece, il vantaggio su Trento (seconda a -3) e Perugia (ora al terzo posto a -4).Nel pomeriggio odierno in programma una seduta di pesi e tecnica, domani allenamento tecnico e poi partenza per Sora, dove giovedì mattina gli uomini di Blengini effettueranno la consueta rifinitura. Giovedì sera, infatti, si scende in campo per l'ultima gara del 2016 al Pala Polsinelli per la sfida contro la Biosì Indexa, appuntamento a cui seguiranno quattro giorni liberi concessi dallo staff tecnico in occasione della pausa del campionato nel weekend di Capodanno. L'attività all'Eurosuole Forum riprenderà martedì 3 gennaio, in vista della sfida del 6 gennaio (18.30) con Milano a Civitanova.Per chi desidera rivedere la gara contro Latina, ampia sintesi trasmessa da Arancia Television (canale 210 digitale terrestre) alle ore 21 di oggi e in replica alle 13 di domani (mercoledì).
Primo posto all’Academy Civitanovese ma, a vincere, è soprattutto lo sport. Questo il vero spirito che ha animato il primo Trofeo Maracanà, riservato alla categoria Esordienti, organizzato dall’omonimo negozio di abbigliamento sportivo di Giordano Perini, da Simone Cammoranesi ed Emanuele Trementozzi, quest’ultimo anche direttore di gara insieme al collega Sandro Vella. Tre giorni di sport giovanile, all’insegna dell’amicizia e del rispetto, valori che incarnano perfettamente lo stile di tutte e otto le società partecipanti: Civitanovese, Vit 97, Torrione, Santa Maria Apparente, Porto Potenza, Real Viola e le due formazioni schierate dall’Academy Civitanovese. Quest’ultima, battendo in finale ai rigori la sambenedettese Vit, dopo lo zero a zero maturato nei trenta minuti regolamentari, si è aggiudicata la prima edizione e ha messo in mostra anche il miglior giocatore del torneo, che lo staff organizzativo ha riconosciuto a Guido Cataldi, mentre sono di due porto potentini gli altri premi individuali: Cosimo Priolo miglior portiere e Andrea Claudio Marinacci capocannoniere con cinque reti totali. Un primo passo verso nuovi orizzonti futuri che, l’organizzazione, ha già posto in essere per quel che riguarda altri eventi da dedicare al calcio giovanile civitanovese e non solo. Un’ottima base dalla quale partire, dunque, il primo Trofeo Maracanà che, grazie al buffet finale offerto dalla Moretti Country House al termine della manifestazione, ha augurato a tutti i più sentiti auguri di buon Natale e di felice anno nuovo, all’insegna dello sport e dei giovani. Emanuele Trementozzi (Organizzatore):”E’ stato davvero emozionante contribuire all’organizzazione di questa manifestazione. Le società sono state soddisfatte del lavoro svolto e hanno apprezzato lo spirito con il quale il torneo è stato portato avanti. Grande fair play in campo e fuori, rispetto massimo per gli arbitri e la voglia di divertirsi al di là del risultato. Da questa base ripartiremo in future per altri eventi da dedicare ai più giovani e al calcio che, oggi come oggi, ha davvero bisogno di riscoprire le sue radice più vere all’insegna del sociale e dello stare insieme”. Paolo Reucci (Allenatore Porto Potenza):”Al di là del terzo posto ci è piaciuto il clima cordiale di questa manifestazione, i ragazzi si sono divertiti e noi allenatori abbiamo avuto modo di accompagnarli in quest’esperienza. In futuro, sicuramente, noi ci faremo trovare di nuovo pronti a partecipare a questi tipi di eventi che riscoprono il lato più bello e sincero del calcio”. Simone Marcantoni (Allenatore Civitanovese):”Un plauso a tutti per come è stato gestito e portato avanti questo torneo, siamo stati ben felici di partecipare perché sono venuti fuori i veri valori sociali di questo sport. Ci siamo divertiti, indipendentemente dal risultato ottenuto, perché i nostri giovani hanno avuto modo di confrontarsi con altre realtà e hanno continuato il loro percorso di crescita iniziato qualche mese addietro”. Leandro Vessella (Responsabile Academy):”Vincere fa sempre piacere, ma quello che conta è che i ragazzi abbiano appreso nuove nozioni e si siano divertiti. C’è stato grande fair play, rispetto per gli avversari e per gli arbitri, valori per noi imprescindibili che portiamo avanti dal giorno della nostra nascita. In futuro, senza dubbio, noi ci saremo ancora”. RISULTATI GIORNATA FINALE SEMIFINALE ACADEMY – CIVITANOVESE 3-0 PORTO POTENZA – VIT 97 3-4 FINALE 3°-4° POSTO PORTO POTENZA – CIVITANOVESE 4-1 FINALE 1°-2° POSTO ACADEMY – VIT 97 0-0 (5-4 DTR) PREMI INDIVIDUALI MIGLIOR GIOCATORE; GUIDO CATALDI (ACADEMY) MIGLIOR PORTIERE: COSIMO PRIOLO (PORTO POTENZA) CAPOCANNONIERE: CLAUDIO ANDREA MARINACCI (PORTO POTENZA)
E’ tempo di bilanci per l’Atletica Leggera e l’anno che si sta per chiudere, per il marciatore dell’Atletica Recanati Michele Antonelli, è quello da mandare a futura memoria!Il giovane maceratese, seguito dal Tecnico Specialista Nazionale Diego Cacchiarelli, ha infatti compiuto un importante passo in avanti che l’ha catapultato nel gotha internazionale della specialità. Ripercorriamone la stagione partendo dal 31 gennaio quando, in quel di Catania, ha portato a casa due splendidi titoli Italiani, sia quello Assoluto sia quello Promesse sulla prestigiosa prova della 50 km.Con una condotta di gara attendista Michele ha ripreso, man mano che i km passavano, tutti gli avversari per chiudere con la corona del vincitore con un crono di valenza mondiale: 3 ore 56’57”, minimo Olimpico, con un miglioramento di oltre 7’ sul personale! Galvanizzato dalla prestazione l’alfiere dell’Atletica Recanati ha poi messo al collo, a Cassino, l’argento ai Campionati Italiani Promesse sulla 20 km col suo record di 1 ora 23’55”, sempre minimo Olimpico. Tutto ciò gli ha permesso di debuttare nella prima Coppa del Mondo a squadre, a Roma, sulla distanza più breve, dovendo lasciare spazio, purtroppo, sulla 50 km al rientrante Schwazer, giungendo 60°, terzo degli azzurri in gara nonostante una caduta al giro di boa. Quindi ha limato anche il record dei 10 km su pista con 41’24”12, arrivando 6° ai Campionati del Mediterraneo under 23 a Tunisi. Passata l’estate sui libri, è infatti uno studente modello all’Università di Urbino, Facoltà di Scienze Motorie, e ad allenarsi, ha chiuso col botto in Germania. Ad Andernach ha colto il bronzo nella “sua” 50 km, miglior straniero in gara, con un fantastico 3 ore 53’08” tempo che rappresenta la terza prestazione italiana di sempre per gli under 23, la 4^ mondiale dell’anno e la 2^ in Europa! Ora l’obiettivo si sposta al 2017 quando in gioco ci saranno sia la Coppa Europa sia i Campionati del Mondo individuali e, con questa determinazione e voglia di essere protagonista, nulla sembrerebbe precluso per il marciatore maceratese! Infine un grazie a tutti coloro che lo hanno supportato dai dottori: Mariano Avio, Andrea Cocchi e Barbara Rossi alle aziende: Garmin Italia, Neotrofic, Ottica Cotognini, Tre Valli deposito di Macerata, Azienda Agraria Michele di Manuele Michilli, Il Forno di Matteo Paparelli, Caseificio Lanfredini, Azienda Agraria bio di Mauro Mochi. Record Marchigiani Assoluti:10 km su pista 41’24”12 Tunisi20 km su strada 1 ora 23’55” Cassino50 km su strada 3 ore 53’08” Andernach5 maglie azzurre (3 assolute: Podebrady – Murcia – Roma e 2 Under 23: Tallinn – Tunisi)
Chiudere il 2016 al quinto posto è un bel regalo ai tifosi da parte della GoldenPlast Potenza Picena. Il sestetto del tecnico Adriano Di Pinto ha vinto le ultime tre gare della Regular Season nel Girone Bianco e ora vanta 19 punti a braccetto con Santa Croce con un ritardo di tre lunghezze dalla quarta piazza occupata da Aversa. L’allenatore del club biancazzurro è al settimo cielo per i livelli di gioco espressi, l’atteggiamento in campo e, soprattutto, la compattezza del gruppo che ha saputo reagire nelle fasi chiave dell’incontro vinto in 3 set al PalaMalè di Viterbo. Il coach che in pochi mesi è riuscito ad amalgamare un roster con 9 nuovi elementi invita tutti a rimanere con i piedi per terra perché mancano ancora 5 turni (3 casalinghi) al termine della prima fase e tutto può ancora accadere nella graduatoria. I giganti potentini nei prossimi giorni affronteranno sedute doppie di allenamento per poi beneficiare di tre giorni liberi a cavallo del nuovo anno. I primi due allenamenti del 2017, invece, accompagneranno capitan Visentin e compagni alla gara interna del 5 gennaio (20.30) contro Siena. L'allenatore del Volley Potentino, Adriano Di Pinto:“Ai fini della Pool Play Off è tutto da scrivere, ma, sia in caso di accesso alla Poll promozione, sia in caso di raggruppamento per la salvezza, il livello di consapevolezza raggiunto dai giocatori ci darà una mano. Siamo sereni e rimaniamo concentrati, ma non possiamo celare la soddisfazione per l’ennesima impresa. Il 2016 si chiude nel migliore dei modi. Siamo grati alla società che è stata molto vicina al team agevolando il blitz a Viterbo. I miei complimenti ai giocatori non sono limitati alla prova egregia nella gara con Tuscania, ma sono estesi al modo con cui tutti hanno preparato la partita nonostante la bassa temperatura mattutina nel palazzetto laziale durante la rifinitura. Invece di abbattersi i miei atleti hanno raddoppiato gli sforzi. I frutti si sono visti nel match. L’unico sbandamento, dopo l’ingresso di Mazzon, è stato subito tamponato e la reazione in un momento complesso è stata un’ulteriore testimonianza del grande livello di intesa raggiunto. A muro abbiamo toccato quasi tutti i palloni e al servizio abbiamo fatto il nostro lavoro. In tutti i reparti ci siamo distinti. Il presidente Giuseppe Massera aveva lanciato una provocazione ai ragazzi chiedendo almeno 5 punti con Aversa e Tuscania. Non si sono spaventati, ma hanno raccolto la sfida. Si tratta di giovani talentuosi e con sale in zucca”.