Anche stavolta la società non ha mantenuto la promessa. “I pagamenti degli stipendi non ci sono stati, li stiamo aspettando tutti” dice Rocco Sabato, difensore della Maceratese e consigliere dell’Assocalciatori. Il 16 marzo era stata la data stabilita dalla società per ottemperare agli impegni presi; era stato diramato un apposito comunicato stampa. “Della società non abbiamo visto nessuno – spiega Sabato - Quello che ci era stato detto un mese fa, e cioè che i pagamenti sarebbero avvenuto entro la metà del mese di marzo, per ora non sono pervenuti”.
Quali sviluppi potrà avere questa situazione a metà fra il ridicolo e il tragicomico?
“Stiamo cercando di tutelarci in tutti i modi. Quelli che saranno gli sviluppi non si possono sapere. Ci si augura tutti che siano positivi, noi stiamo ragionando in maniera negativa. Non sarà facile rimanere in piedi fino a fine stagione nel migliore dei modi”. I giocatori stanno perdendo la fiducia: “C’è un grosso punto interrogativo per quanto riguarda l’aspetto societario. Non sono ottimista, ma non ne faccio un dramma, purtroppo nel calcio queste situazioni accadono”.
Le era mai capitato di vivere una situazione simile?
“Non proprio come questa. Ad inizio carriera c’erano stati dei problemi a Fiorenzuola nel mio primo anno di C2”.
“E’ una situazione che dispiace molto – conclude Sabato – Noi siamo prima degli uomini e poi dei professionisti. Porteremo a termine la stagione per il nostro bene, per la città, i tifosi ed il valore di questa terra. Ci mettiamo corpo e anima nonostante tutto”.
La Maceratese Berretti del trainer Tiziano Turchetti realizza il botto! Batte al “Benelli” di Lido di Camaiore (Lucca) con il doppio scarto i cechi del Dukla Praga, sei volte vincitori della manifestazione, due volte secondi, terzi in tre occasioni e si porta a condurre il girone 1 del torneo in coabitazione con la Juventus e con una migliore differenza reti. Fatto, questo, che potrebbe tornare clamorosamente utile al termine della terza e conclusiva giornata del girone eliminatorio. Saranno infatti ammesse alla fase successiva le cinque squadre prime classificate di ciascun girone e le migliori tre seconde arrivate di ciascun gruppo (formato da 5 gironi), per un totale complessivo di 16 squadre. Poiché la Maceratese Berretti vanta 4 punti e +2 nella differenza reti, contro i 4 punti ed il +1 dei bianconeri, nel caso di un pareggio nello scontro diretto di sabato prossimo (al comunale di Altopascio, Lucca, con inizio alle 15.00),terminerebbe la fase iniziale del torneo davanti ai bianconeri, campioni uscenti e nove volte vincitori del Viareggio, nella differenza reti totale. Anche se pure il Toronto, attualmente a quota 2 punti in classifica, potrebbe rientrare nel discorso superamento del primo turno se battesse il Dukla con ampio scarto, terminando anch’esso a quota 5 punti complessivi. Ma aldilà dei sogni, resta l’impresa. Reale. Concreta. Di una Maceratese baby che, all’esordio assoluto nella manifestazione calcistica giovanile più seguita a livello internazionale, si è tolta lo sfizio di affossare il Dukla che aveva ceduto soltanto nel finale, lunedì scorso, agli juventini. “Non abbiamo sbagliato nulla – dice Turchetti nel rigenerante post gara – in un confronto contro un’avversaria che dista da noi anni luce sottoogni punto di vista. Eppure, giocando accorti e di rimessa, dopo un buon primo tempo, siamo riusciti a passare in vantaggio nella ripresa con un calcio di rigore procurato e trasformato dal coreano Jong, per poi raddoppiare con un pregevole “lob” di Carnevali che ho fatto entrare al posto di Nicola dopo che lo stesso secondo marcatore aveva giocato per intero il match d’esordio. Per la verità – rimarca Turchetti – abbiamo avuto altre opportunità di arrotondare il punteggio, ma il 2-0 ci ripaga dello sforzo profuso che vi assicuro, è stato elevatissimo. Speriamo di non pagare dazio nella giornata conclusiva. Per ora ci godiamo il momento di grande soddisfazione di un gruppo che ha meritato profondamente quanto di buono fatto in questa prestigiosa competizione. Abbiamo anche tratto linfa vitale dall’innesto di quattro ragazzi coreani che ho allenato da circa un mese ed il cui transfer è arrivato proprio a ridosso del match di oggi. Anche se lo zoccolo duro della squadra resta quello del capoluogo. Oggi hanno dato l’anima tutti, dalla difesa con Porfiri e Baraboglia all’attacco con Marcantoni. Una giornata indimenticabile per l’intera Maceratese Berretti!”. Se poi ci si dovesse ripetere sabato… Sognare è lecito!
DUKLA PRAGA-MACERATESE 0-2
Reti: 34’ st. Jong rig. (M), 39’ Carnevali (M).
Arbitro Centi di Viterbo
JUVENTUS-TORONTO 1-1
Reti: 6’ Zeqiri (J); 26’ st. Dada-Luke (T).
Arbitro Marcenaro di Genova
CLASSIFICA
G
V
N
P
GF
GS
Diff
Pt
MACERATESE
2
1
1
0
5
3
2
4
JUVENTUS
2
1
1
0
3
2
1
4
TORONTO
2
0
2
0
4
4
0
2
DUKLA PRAGA
2
0
0
2
1
4
-3
0
Sono trascorsi due anni esatti da quando la Polisportiva Serralta ha ospitato il Campionato Italiano di tiro alla fune. Il sodalizio gialloblù, ora, mette in scena la replica. Domenica 26 marzo, infatti, verrà disputata a San Severino la terza e ultima prova del torneo tricolore.
La gara decisiva per assegnare il titolo nazionale si svolgerà al palasport “Ciarapica” e l’organizzazione verrà curata dalla società gialloblù e dalla squadra che la rappresenta nella specialità, il Giaguaro. Arriveranno, così, a San Severino le migliori squadre del panorama italiano del tiro alla fune le quali si sfideranno per le categorie 640 e 680 kg. In pedana saliranno, ovviamente, anche i ragazzi del Serralta che ormai da anni sono in lizza in questo campionato e che in passato sono riusciti a cogliere risultati lusinghieri. Anche in questo appuntamento settempedano, proveranno ad essere protagonisti, anche se non sarà semplice. Da ricordare che nella passata edizione svoltasi a San Severino, era il marzo 2015, il Giaguaro visse un pomeriggio esaltante e fu capace di trascinare il folto pubblico presente grazie ad una grandissima prestazione che valse il podio finale. In questo 2017, in verità, appare complicato poter rivedere il Serralta in lizza per il podio, visto che la lotta per la vittoria finale dovrebbe essere riservata ai Cobra di Fermo, campioni in carica e favoriti d’obbligo, e al team di Camaiore(Lucca), particolarmente agguerrito quest’anno.
E’ certo, tuttavia, che i ragazzi gialloblù proveranno con tutte le loro forze a far bene mettendo il massimo impegno, anche perché ogni atleta vorrà fare bella figura gareggiando nella propria città. Il campionato attualmente in corso, in effetti, non ha fino ad ora regalato molte soddisfazioni al Giaguaro che nelle due precedenti uscite non ha colto risultati significativi. Le difficoltà incontrate, comunque, si possono spiegare con il fatto che la formazione è stata largamente cambiata e ringiovanita e proprio l’inserimento di tanti giovani ha creato difficoltà, peraltro messe in preventivo, con la squadra che ha pagato dazio per la poca esperienza di coloro che hanno iniziato a “tirare” da poco. Tuttavia il futuro appare roseo, dato che le scelte operate sicuramente pagheranno e la squadra sarà destinata a crescere di rendimento. Ci si aspetta, perciò, che il Giaguaro possa tornare protagonista al più presto, magari fin dalla gara di domenica 29 e più probabilmente dalla prossima stagione. Una buona dose di fiducia, tuttavia, arriva dalle recenti prestazioni che il Giaguaro ha offerto al Torneo delle Regioni, quattro tappe con l’ultima domenica 12 marzo, gare in cui ha evidenziato segnali di ripresa che hanno portato a centrare buoni piazzamenti.
Programma:
ore 9.00 – 11.00 Pesatura squadre
ore 11.00 Presentazione squadre
ore 11.15 Gara cat. 640 kg
ore 13.00 – 14.00 Pausa
ore 14.00 gara cat. 680 kg
La Lube espugna l'Atlas Arena di Lodz superando il PGE Skra Belchatow 3-1 di fronte a quasi 10 mila spettatori e compie il primo importante passo verso la qualificazione ai Playoffs 12 di Champions League. Nel match di ritorno, in programma mercoledì prossimo all'Eurosuole Forum di Civitanova (ore 20.30), Stankovic e compagni dovranno vincere due set per avere la certezza del passaggio del turno.
All'Atlas Arena è gara vera e intensa sin dall'inizio, bravi i cucinieri a partire bene nel primo parziale con alte percentuali di attacco, pagando però nel secondo set il calo in questo fondamentale e tanti servizi sbagliati (21 a fine gara). Nel terzo parziale è battaglia vera, la Lube spreca un +5 di vantaggio ma ha il carattere giusto per chiudere nel momento decisivo, piazzando poi nel cuore del quarto set il break che consegna la gara ai biancorossi. Super Sokolov con 27 punti e il 70% in attacco, seguito a ruota dai 19 punti di Juantorena: la coppia di bomber Lube è decisiva, specialmente negli ultimi due set.
Domani il ritorno in Italia degli uomini di Blengini che inizieranno a tuffarsi nell'avventura Semifinale Play Off Scudetto: domenica (ore 17) all'Eurosuole Forum arriva Modena per Gara 1.
I sestetti
Blengini, senza problemi di stranieri in campo, sceglie in banda la coppia Juantorena-Kovar, al centro Stankovic-Candellaro, libero Grebennikov e la diagonale palleggiatore-opposto Christenson-Sokolov. Blain si affida in partenza ai martelli Winiarski-Penchev (Kurek non al meglio è in panchina), al centro Lisinac-Klos, in regia Uriarte ed opposto Wlazly, libero Piechocki.
La partita
Si comincia subito con due azioni prolungate chiuse dai polacchi (2-0) ma Kovar mura Klos e Sokolov contrattacca il +1 Lube (4-5). I biancorossi sfuttano bene il lavoro del muro in difesa e ancora il bulgaro firma il 7-9, ma un'incomprensione Christenson-Kovar rimette il set in parità (10-10). Stankovic piazza sulla riga l'ace del nuovo +2 (11-13), Kovar lo imita dai nove metri (13-16). L'errore di Penchev da posto due spinga la Lube sul 15-19, i biancorossi gestiscono in cambio palla (54% in attacco) il vantaggio nonostante siano piuttosto fallosi al servizio (7 errori di squadra) e Sokolov (5 punti) chiude senza problemi 21-25.
Punto a punto l'avvio del secondo set con una lunga serie di cambi palla rotta dal muro di Lisinac e dall'errore di Juantorena (8-5). Le percentuali in attacco Lube si abbassano e il Belchatow ne approfitta andando sul 14-8 (ace di Lisinac): Kovar ci prova da posto quattro (14-10), Sokolov sfrutta la difesa biancorossa che sale di livello e firma il -2 (14-12). I cucinieri in questa fase continuano però a pagare in attacco nonostante una buona ricezione (76% di positive, 18-13), Blengini inserisce Cebulj per Kovar: proprio il turno al servizio dello sloveno porta la Lube di nuovo a -2 (18-16). Il muro polacco (5 nel set) però si fa sentire e ferma prima Juantorena poi Sokolov (23-19), break che permette a Klos di chiudere il parziale 25-21.
La Lube parte col piede giusto nel terzo set (4-6 contrattacco Juantorena e 7-11 ancora con Sokolov) con un ottimo lavoro in difesa e sfruttando le difficoltà in attacco del Belchatow. Juantorena firma la pipe del +5 (7-12), ma lo Skra reagisce prepotentemente sul turno al servizio di Penchev con un maxi parziale di 7-1 andando addirittura a +1 (14-13). Candellaro ferma Lisinac (14-15), ora si va di nuovo punto a punto: Winiarski mette l'ace del 18-17, è battaglia vera (20-20) e Juantorena mura Wlazly (22-23). Winiarski (14% in attacco) stavolta spara out (22-24) e l'errore in battuta di Wlazly vale il 23-25 Lube. Sokolov e Juantorena rispettivamente 8 e 6 punti con oltre il 70% in attacco.
L'equilibrio non si schioda in partenza di quarto set (5-5), Kovar porta la Lube a +1 con l'ace del 9-10. Sokolov continua a martellare (11-12) e contrattacco del 12-15, Juantorena cresce al servizio e firma l'ace del +4 (12-16). Wlazly non ci sta e piazza due ace consecutivi (16-17) ma Penchev spara out (16-19) e Sokolov ritrova il vantaggio (18-22). Juantorena mura ad uno Wlazly (18-23) e Stankovic a muro regala la vittoria alla Lube (21-25).
Il tabellino
PGE SKRA BELCHATOW: Lisinac 9, Wlazly 23, Marcyniak n.e., Kurek n.e., Klos 10, Bednorz, Gladyr n.e., Janusz, Uriarte 2, Szalpuk, Winiarski 8, Piechocki (l), Penchev 12, Milczarek (l) n.e.. All. Blain.
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 27, Candellaro 7, Pesaresi (l) n.e., Kaliberda n.e., Juantorena 19, Casadei n.e., Stankovic 5, Kovar 13, Christenson 2, Grebennikov (l), Cester n.e., Corvetta n.e., Kebulj. All. Blengini.
ARBITRI: Makshanov (Rus); Lazarevic (Srb).
PARZIALI: 21-25 (26’); 25-21 (26’); 23-25 (32’); 21-25 (26’).
NOTE: circa 10.000 spettatori. Skra Belchatow: 16 battute sbagliate, 6 aces, 12 muri vincenti, 47% in attacco, 68% in ricezione (32% perfette). Lube: 21 b.s., 4 aces, 11 m.v., 56% in attacco, 71% perfette (43% perfette).
Nove medaglie per salutare una bella prima metà di stagione ed introdurre la seconda fase in modo altrettanto promettente. I giovani nuotatori civitanovesi dell’Ippocampo hanno ben figurato ai Campionati regionali di Categoria invernali disputati a Fabriano, la squadra dalle cuffie verdi si è presentata con 30 atleti ai blocchi di partenza e il folto gruppo ha fornito nuove gioie arricchendo la bacheca della società.
Addirittura è stato tris di medaglie d’argento nella rana Cadetti per Linda Colotto, seconda nei 50, 100 e 200. Per lei anche bronzo assoluto con la prestazione nei 50 rana. Due medaglie invece per Ilaria Simoncini, argento nei 100 dorso Ragazzi e bronzo nei 200. Il terzo posto è stato conseguito anche da Alex Pop e Lucrezia Battistini, entrambi nei 200 dorso Cadetti e infine il bronzo è stato messo al collo da Leonardo Moriconi, categoria Ragazzi primo anno, nell’impegnativa gara dei 200 farfalla.
Soddisfatti dunque gli allenatori Mario Menghi, Franco Pallocchini e Lucia Pietrella dei gruppi di Civitanova (Il Grillo), Macerata (Centro Nuoto) e Loreto (Centro Sportivo Baldoni), che hanno tutti portato ragazzi sul podio. Ai medagliati inoltre vanno sommati i nuotatori che hanno realizzato egregi piazzamenti come Anna Arbuatti, Alessio Biaggi, Anna Fasano, Anastasia Giorgini, Alessia Moriconi, Aurora Lazzarini, Elisa Pennesi, Emi Torresi, Gloria Bianchi, Giorgia Ortolani, Giada Patrizi, Giulio Ripari, Gregorio Rufini Leopardi, Giorgia Scoccia, Ilaria Del Medico, Laura Ripari, Lorenzo Forani, Matteo Magnaterra, Manuel Mazzotta, Paolo Corso, Sarah Bianchi, Sofia Burini, Sofia Doria, Sofia Ficarà, Tommaso Cosci, Virginia Leopardi.
“Gli impegni invernali non sono finiti – ricorda il presidente dell’Ippocampo Stefano Carletti - dato che nei prossimi weekend si svolgono i Campionati regionali Esordienti. Poi ci si rimboccherà la maniche, o meglio, si sistemeranno gli occhialini, per affrontare la stagione estiva che culminerà a luglio e agosto con le gare in vasca lunga”.
La GoldenPlast Potenza Picena è tornata oggi in Italia dopo la tournée in Tunisia, ospite del club Espérance Sportive de Tunis. Il sodalizio che ha invitato i biancazzurri per un doppio confronto gode di un largo seguito tra gli sportivi nordafricani per i brillanti risultati su campo e per il legame a doppia mandata con una squadra di calcio e un team di pallamano dal prestigioso palmares, gestiti dalla medesima polisportiva. Un colosso del mondo sportivo testimoniato dagli oltre 900 mila fan della pagina ufficiale su Facebook.
Vista la permanenza in Italia del tecnico Adriano Di Pinto per motivi di famiglia e la mancata partenza dello schiacciatore Enrico Lazzaretto, alle prese con la fisioterapia per tornare al top nel rush finale di stagione, il sestetto marchigiano è stato guidato dal secondo allenatore Luca Martinelli ed è sceso in campo sia ieri che lunedì nel palazzetto Salle Mohamed Zouaoui di Tunisi, l’impianto che da venerdì ospiterà la Coppa d’Africa.
Il capitano Marco Visentin e i suoi compagni si sono così misurati con avversari di prima fascia. I potentini hanno tenuto testa ai padroni di casa in gran parte dei set disputati, ma il sestetto tunisino, acclamato per tutta la durata delle partite da un notevole gruppo di tifosi euforici sugli spalti, è riuscito a emergere alla distanza e a dire l’ultima parola, anche con rimonte nel cuore dei parziali. Lunedì l’Espérance si ha vinto 3-0 (25-16, 25-20 e 25-20). Ieri il risultato è stato analogo, ma dopo il giro a vuoto del primo set (25-14), il Volley Potentino è riuscito a giocare alla pari le fasi successive di gioco cedendo solo nel finale sia nel secondo set (25-23), che nel terzo (25-21). Un ottimo banco di prova in attesa della sfida casalinga di sabato 18 marzo all’Eurosuole Forum di Civitanova Marche contro gli ex biancazzurri, l’opposto Federico Moretti e l’alzatore Nicola Cecato, ora alla Videx.
Tra i più determinati nei due test tunisini il libero Cesare Casulli:
“Al di là del risultato sul campo, che poco importava, il bilancio del nostro blitz in Tunisia è positivo. Il gruppo è sempre più unito, abbiamo visto posti bellissimi e ci siamo messi alla prova contro una formazione che gioca una buona pallavolo. Un organico paragonabile ai più forti del nostro campionato, con ottimi attaccanti e un centrale insidiosissimo. Gli avversari sono stati più precisi e aggressivi, soprattutto al servizio. Noi, come a volte è già capitato quest’anno, non abbiamo trovato la continuità necessaria per portare a casa il risultato, ma di sicuro ci siamo preparati bene per il derby. L’Espérance Sportive de Tunis è rimasta soddisfatta del test, anche perché a volte nelle competizioni ufficiali surclassa i rivali con parziali imbarazzanti, mentre con noi c’è stata partita vera. Poi, alla distanza, è emersa la superiorità del team locale”.
L'Infa Feba Civitanova Marche a caccia del riscatto. Dopo i tre stop consecutivi, tra campionato e Mia Cup, le momò cercano la vittoria per ripartire e riprendere il cammino in classifica generale. La pesante sconfitta di Udine ha fatto perdere la quarta piazza ma le biancoblu, nonostante i play-off siano già sicuri, vogliono tornare a correre per evitare di scivolare ancora in classifica e di trovarsi subito un incrocio molto difficile nella griglia play-off.
Le ragazze di coach Alberto Matassini tornano davanti al pubblico amico, orfano delle momò dal 5 febbraio, per invertire la rotta nella sfida contro la Maddalena Vision Palermo. Le siciliane hanno battuto Stabia nella penultima giornata, interrompendo un digiuno dalla vittoria che durava da ben otto turni, salendo così a quota sei in classifica generale. La compagine del nuovo coach Maurizio Giordano, subentrato a dicembre a Roberto Torriero, occupa la penultima posizione e vanta un attacco poco prolifico, 897 punti all'attivo, e la peggior difesa della competizione, 1.196 i punti al passivo. A garantire i canestri ci pensano la croata Ivana Blazevic, la giovanissima play classe '99 Costanza Verona, Elettra Ferretti ed il pivot Giorgia Ermito che andrà a battagliare sotto le plance con la nostra Kristina Ostojic. Una sfida importante per le momò, per cercare di cambiare pagina e cancellare gli ultimi stop. Solamente mettendo in campo le qualità che hanno contraddistinto le biancoblu sarà possibile portare a casa il punteggio pieno. Altrimenti, anche contro avversari in un momento di difficoltà, il rischio di complicarsi la vita diventa molto alto. Ancora in dubbio il capitano Veronica Perini, che cercherà fino all'ultimo di essere della partita.
Palla a due sabato 18 marzo alle ore 18.00 al Palazzetto di Civitanova Alta. Dirigono l'incontro Federica Servillo di Perugia e Carlo Posti di Marsciano (PG). Forza Feba!
C’è chi evita le domande, chi lascia squillare il telefono, chi si è sempre defilato. E chi dalla sede sociale (ma non solo, ahinoi) risponde: “Chiami domani”. Nessuno che dica niente.
L’ultima volta che la dirigenza della S.S. Maceratese srl si è fatta viva è stato il 2 marzo scorso attraverso i propri avvocati, quando è stata resa pubblica la denuncia ai danni della vecchia proprietà perché avrebbe tenuto nascosti debiti per quasi cinquecentomila euro.
Vero o falso? Sarà il tribunale a fare luce. La domanda però sorge spontanea, avrebbe detto Lubrano: a cosa sono serviti i tre mesi di due diligence?
Fatti, non parole. Si era presentato con questo motto l’imprenditore italo svizzero, l’industriale del legno, l’uomo che avrebbe dovuto dare un seguito al lavoro portato avanti per cinque anni da Maria Francesca Tardella. Era stato apprezzato, rispetto al suo predecessore, per la fiducia incondizionata dimostrata nei confronti dell’allenatore, Federico Giunti.
Erano passati in secondo piano i tesseramenti, peraltro incomprensibili, dei vari Ramadani, Cannoni, Fahd El Bahja, arrivati e ripartiti (i primi due) in un battibaleno; il terzo continua a fare passerella in tribuna insieme a Mania, arrivato a gennaio.
Restano oscure pure le ragioni che hanno tenuto nascosto per mesi agli sportivi l’organigramma societario.
L’impero Maceratese di Filippo Spalletta ha cominciato a vacillare in prossimità della scadenza-stipendi a metà febbraio, appena tre mesi dopo l’acquisizione delle quote della società. Il 24 febbraio scorso “La dirigenza” informava gli sportivi che il ritardo dei pagamenti era dovuto ad inaspettati problemi, e rimandava a metà marzo i versamenti dovuti.
Nel frattempo l’Associazione Italiana Calciatori attraverso una nota ha reso pubblico che “tale circostanza coinvolge non solo i calciatori, ma altresì lo staff tecnico e tutte le persone che quotidianamente permettono il regolare svolgimento della normale attività di preparazione ed allenamento”. Non solo i giocatori e l’allenatore dunque non sono stati pagati dall’attuale proprietà nei termini dovuti.
Il capitano della Maceratese, Alberto Quadri, ha dichiarato che le promesse fatte dai rappresentanti della società non trovano alcun riscontro, che alle parole devono seguire i fatti.
La nuova dirigenza ha cavalcato - finché è stato possibile - l’astio di una parte della tifoseria nei confronti della presidente uscente. Ma cosa succederà se nelle prossime ventiquattro-quarantotto ore saranno disattesi ancora gli impegni presi?
L’avvocato Umberto Calcagno, vice-presidente dell’Assocalciatori, ha testè detto: “Non sembra esserci il pericolo che la Maceratese chiuda i battenti a stagione in corso ma non possiamo immaginare che i giocatori arrivino a giugno senza aver ricevuto ciò che gli spetta. Anche perché bisogna evitare di falsare il campionato: lasciare ragazzi senza stipendi tanti mesi in passato ha esposto i calciatori a situazioni delinquenziali. Non dubito della professionalità dei nostri, ma è giusto monitorare la situazione".
Davvero una pessima vetrina per Macerata e la sua squadra di calcio.
Anche lo scorso fine settimana la Martial Arts Project ASD, centro specializzato sulla divulgazione delle arti marziali con sede in via Dei Velini a Macerata, capeggiata dal suo presidente Maestro Marco Nacchia e dal responsabile di settore, Maestro Salvatore Drago era presente a Termoli con tre atleti al Trofeo Italiano ASI KungFu Sanda e Semisanda.
Partiamo da sabato, dove Alessio Lutero e Marco Barbaro erano impegnati sulle gare di Forme a mani nude e con armi. Già qui si sentiva aria di medaglie che, infatti, non si sono fatte attendere: Alessio conquista il 2° posto a mani nude “Da Pao Quan” e un 3° posto con l’arma lunga “Chi Chiu Da Dao”, mentre per Marco arriva un 3° posto con la forma di sciabola “Shaolin Dan Dao”.
Complimenti a tutti, soprattutto all'ottimo lavoro condotto dal Maestro Salvatore della Scuola di Shaolin Kung Fu Drago Verde, per la preparazione tecnica dei ragazzi.
Domenica invece si sono svolte le gare di sport da combattimento Sanda e SemiSanda dove Alessio Lutero e Francesco Carducci si sono dati battaglia fino all'ultimo respiro per conquistare l'ambito titolo di Campione d'Italia. Francesco nella gare di Sanda si piazza sul gradino più basso, prendendo la medaglia di bronzo nella categoria -85kg, mentre Alessio vince in tutto e per tutto in due categorie: Sanda e SemiSanda, salendo sul gradino più alto e laureandosi campione italiano.
Grande soddisfazione per il Presidente Marco Nacchia che ha lavorato con loro in palestra, nonostante non fosse la sua specialità: "Bravi ragazzi" dice Nacchia "avete tenuto il alto il nome della scuola MAP. Ora" anticipa il Presidente "i ragazzi già si sono messi sotto per i prossimi eventi sportivi dove saranno impegnati nei campionati italiani di un'altra specialità di sport da combattimento che è l’MMA a Rimini"
La prima gara del Campionato Italiano di Corsa era un banco di prova molto importante per l’Atletica Recanati in quanto i ragazzi dovevano supplire ad alcune assenze e qualche atleta rientrava in attività in un contesto molto difficile e competitivo come il Campionato Italiano di Corsa Campestre.
I leopardiani hanno saputo con determinazione affrontare l’impegno come dimostrato dalla classifica finale della combinata quando hanno addirittura ottenuto la 6^ posizione migliorando la 9^ dello scorso anno. Merito degli Allievi: Pietro Fortuna, Lorenzo Giacò, Riccardo Fasano, Nicola Bartoli; degli Junior: Nicola Calcabrini, Luca Antonelli, Davide Barone e dei Senior: Julius Rono, Giovanni Moretti, Andrea Falasca Zamponi, Mauro Marselletti, Marco Campetti, Daniele Luciani.
Tutto ciò ha fatto sì che i Senior si trovino ora nella 9^ piazza nel Campionato di Corsa con lo sguardo già al 22 aprile quando allo stadio di Tolentino si cimenteranno nei mt. 10000 in pista. L’augurio è che sappiano mantenere la concentrazione e la cattiveria agonistica per rimontare alcune posizioni avendo a meno di 60 punti quell’incredibile 5^ piazza del 2016.
Pur sul doppio vantaggio, la Maceratese Berretti non ce l’ha fatta a chiudere vittoriosamente il match d’esordio della 69^ edizione del Torneo di Viareggio, disputato a Capezzano di Lucca, e si deve accontentare del pari. I biancorossi di Tiziano Turchetti sono stati protagonisti di un grande uno-due in apertura grazie a due belle giocate di Marcantoni e Manna. Nella ripresa il ritorno del Toronto che impatta con una doppietta di Fraser. Chiacchio è rapido a trasformare in rete dopo una ribattuta corta del portiere canadese, ma Onkony trova il gol del definitivo 3-3 in pieno recupero. Nell’altro incontro del girone di qualificazione la Juventus all’89’ ha siglato il gol del 2-1 che è stato il risultato finale con cui i bianconeri si sono imposti sul Dukla Praga, prossima avversaria dei biancorossi. Mercoledì 15 marzo, appunto, seconda partita a Lido di Camaiore, alle ore 15, contro i cechi del Dukla Praga.
TORONTO-MACERATESE BERRETTI 3-3
Reti: 2’ Marcantoni (M), 4’ Manna (M); 10’ st Fraser (T), 22’ st Fraser (T), 27 st Chiacchio (M), 48 st Onkony (T).
Arbitro: Ferrieri Caputi di Livorno
Il Chiesanuova del presidente Luciano Bonvecchi, sabato scorso ha superato un altro ostacolo, al comunale “San Francesco” di Trodica hanno strappato un risultato di 2 – 2 ad un ottimo Trodica, che aveva un assoluto bisogno di punti per rimanere agganciato alla zona play-off. I ragazzi di mr. Luca Travaglini conquistano il 6° risultato utile consecutivo.
I biancorossi hanno avuto subito una bella reazione, dopo lo svantaggio al 10’ con una leggerezza difensiva, subito il gol del bravo Petruzzelli, ma Aquino e compagni a differenza degli incontri appena precedenti, Corridonia e Monturano Campiglione, hanno avuto una bella reazione, giocando un ottimo calcio. Al 38’ pervenivano al pareggio con Chiaraberta Mattia che era bravo ad incunearsi in area avversaria, ma veniva steso da Castrecani, sancito il rigore, Gentili trasformava. Nella ripresa i biancorossi erano bravi a sfruttare con Chiaraberta un’indecisione della retroguardia biancoceleste, che siglava il vantaggio per il Chiesanuova per 2 – 1. I biancorossi con maggiore attenzione potevano portare a casa una vittoria che valeva oro colato, ma un’ingenuità difensiva causava un rigore che sempre Petruzzelli realizzava. Buono sostanzialmente il risultato di parità, ottenuto in trasferta e contro una squadra che sin dall’inizio puntava sicuramente l’obiettivo campionato.
Mercoledi 15 marzo si ritorna subito in campo per la semifinale di Coppa Italia Promozione, alle ore 20,00 al campo “M. Martellini” di Porto S. Elpidio. Per la prima volta il Chiesanuova FC ASD squadra del presidente Luciano Bonvecchi ha l’opportunità di dare lustro e soddisfazione al piccolo centro, come la frazione Chiesanuova di Treia.
Fernando Gaviria regala uno splendido arrivo per l'attesa finale della sesta tappa a Civitanova Marche della Tirreno Adriatico, 168 km con partenza da Ascoli. Una folla di gente sul lungomare Piermanni baciato dal sole ha salutato i 176 ciclisti della corsa dei due mari. Il colombiano si è imposto sul traguardo davanti allo slovacco Peter Sagan (Bora-Hansgrohe) fermatosi al secondo posto e Jasper Stuyven (Trek – Segafredo), quarto Matteo Trentin, sesto Elia Viviani. Nairo Quintana (Movistar Team) conserva la Maglia Azzurra NamedSport e difende il primato in classifica generale con un vantaggio di 50 secondi su Thibaut Pinot (FDJ). Domani l’ultima tappa, la cronometro individuale di San Benedetto del Tronto (10 km).
Sul palco a premiare Gaviria è salito il vicesindaco e assessore al Turismo Giulio Silenzi. Al sindaco Tommaso Claudio Corvatta, che ha ritirato il labaro della corsa, è toccata la consegna della maglia azzurra a Quintana, mentre al consigliere regionale Francesco Micucci e all'assessore Gustavo Postacchini l'onore della consegna della maglia rossa a Sagan. L'assessore Marco Poeta ha premiato anche miglior scalatore Davide Ballerini (maglia verde) e Piergiorgio Balboni il leader della classifica giovani (Maglia Bianca) Egan Bernal.
Un'altra bellissima giornata di sport per Civitanova. Circa 200 mezzi ufficiali, 30 moto, 150 giornalisti e 192 televisioni e 1200 paesi collegati ed un seguito di assistenza, pubblica sicurezza, mezzi di soccorso e tanti spettatori, che arriva dopo il bagno di folla della Stracivitanova che ha animato ieri mattina il centro cittadino.
(Foto Ludovica Scatola)
L'AIC ha diffuso una nota ufficiale inviata dai tesserati della Maceratese in merito alla situazione che stanno vivendo: "I calciatori e lo staff tecnico della S.S. Maceratese 1922 con il presente comunicato vogliono chiarire e porre in evidenza la loro attuale situazione; in oggi la società, a soli tre mesi dalla fine del campionato, ha corrisposto unicamente i compensi contrattuali fino alla mensilità di ottobre 2016.
Tale circostanza coinvolge non solo i calciatori, ma altresì lo staff tecnico e tutte le persone che quotidianamente permettono il regolare svolgimento della normale attività di preparazione ed allenamento.Le ripetute promesse fatte nell’ultimo mese dai rappresentanti della società non hanno trovato alcun riscontro ed hanno determinato ulteriore tensione ed incertezza sui programmi e sulle prospettive societarie. Per questo motivo abbiamo già interessato l’Assocalciatori e, qualora non vengano onorati nei prossimi giorni gli impegni sottoscritti, verranno poste in essere tutte le azioni a tutela dei nostri diritti. Ribadiamo, infine, con maggior vigore il nostro impegno e la nostra professionalità che mai verranno a mancare anche a fronte delle difficoltà prospettate”.
Riprende oggi il lavoro in palestra la Cucine Lube Civitanova dopo la domenica di riposo concessa dallo staff tecnico biancorosso. Incombe infatti la trasferta di Champions League in Polonia: martedì mattina Stankovic e compagni viaggeranno alla volta di Lodz per sfidare mercoledì (ore 18) il PGE Skra Belchatow nell'andata dei Playoffs 12 della massima competizione europea. Un match delicato, che inaugura la fase senza appello della stagione, quella dove ogni singolo pallone conta ancora di più.
Non sarà l'unico impegno di una settimana davvero calda per gli uomini di Blengini. Al ritorno dalla Polonia, previsto per la serata di giovedì, la Cucine Lube Civitanova si tufferà subito nei Play Off Scudetto di SuperLega: domenica alle ore 17 all'Eurosuole Forum c'è Gara 1 di Semifinale contro Modena. La prevendita parte dal pomeriggio di oggi: inizia un periodo senza soste e ricco di partite importanti, dove conterà tantissimo anche il supporto dei tifosi biancorossi.
Il programma di lavoro dal 13 al 19 marzo
Lunedì: Pesi - Tecnica
Martedì: Viaggio - Tecnica
Mercoledì: Rifinitura - Andata Playoffs 12 Champions League VS Belchatow (a Lodz)
Giovedì: Riposo - Viaggio
Venerdì: Pesi - Tecnica
Sabato: Riposo - Tecnica
Domenica: Rifinitura - Gara 1 Semifinale Play Off VS Modena (a Civitanova)
Il capitano della Maceratese, Alberto Quadri, alza la voce. “Tutti noi stiamo dando tantissimo per questa maglia – ha detto Quadri dopo la vittoria con la Reggiana - Però abbiamo bisogno che qualcuno ci dia una mano, ci stia vicino in modo concreto e non più solo a parole. Di queste ne abbiamo sentite pure troppe, c’è bisogno di tradurle in atti concreti e cioè nel pagamento degli stipendi. Doveva essere la settimana scorsa ma non è accaduto, ci hanno detto che avverrà questa settimana. Aspettiamo un segnale da parte della società, di cui vediamo solo il direttore sportivo Fabrizio Benassi. Nessun altro ci mette la faccia”.
La squadra deve percepire ancora gli stipendi di novembre e dicembre, i conti dovevano essere saldati entro il 16 febbraio, per questa ragione la Maceratese andrà incontro ad una ulteriore penalizzazione in classifica.
Nonostante fossero presenti allo stadio sia il presidente Filippo Spalletta che il direttore generale Stefano Caira, la dirigenza, come è abitudine da sempre, ha evitato la sala stampa a fine partita.
L'ultima ciaspolata 2016-2017 lo scorso fine settimana del Camoscio Sibillini e Forestalp ha concluso una stagione di ciaspolate di successo accompagnati dalle preparatissime Guide Ambientali Escursionistiche Aigae (Associazione Guide Ambientali Escursionistiche).
Tante le persone che hanno partecipato, anche grazie al tempo clemente, con sullo sfondo lo splendido scenario dei monti Sibillini.
La GoldenPlast Potenza Picena è sbarcata ieri a Tunisi dopo il successo per 3-2 conquistato sabato scorso a Brescia nell’anticipo della prima giornata di ritorno della Pool Salvezza. Un risultato importante per i marchigiani, che però ieri sera sono tornati a -4 dal secondo posto dopo il 3-1 corsaro inflitto da Ortona a Cantù nei match domenicali della Serie A2 UnipolSai. Orfani del tecnico Adriano Di Pinto, rimasto in Italia per motivi di famiglia, e del martello Enrico Lazzaretto, non al meglio fisicamente, i giganti biancazzurri stanno affrontando il collegiale nordafricano con la massima concentrazione, seguiti dai dirigenti accompagnatori Gianluca Bernacchia e Riccardo Ciccarelli.
Questa mattina i ragazzi si sono allenati in palestra agli ordini del secondo allenatore Luca Martinelli, mentre in serata è previsto il primo dei due confronti organizzati dai padroni di casa dell’Espérance Sportive Tunis, club appartenente a una prestigiosa polisportiva che gestisce anche una popolare squadra di calcio e un team di pallamano. L’esperienza della tournée servirà a rinforzare lo spirito di gruppo, mentre le sfide offriranno la chance di misurare contro il sestetto locale la forza dei giovani biancazzurri in vista del rush finale della Pool Salvezza. Sabato 18 marzo (ore 20.30) il Volley Potentino ospiterà la Videx Grottazzolina all’Eurosuole Forum di Civitanova Marche per l’anticipo del secondo turno di ritorno.
Nelle ultime ore i tifosi di Passione Biancazzurra hanno espresso sui social network la propria soddisfazione per le scelte dello staff tecnico alla base del successo in rimonta al PalaSanFilippo di Brescia, come l’innesto di un motivato Mirco Cristofaletti.
Proprio lo schiacciatore che si è distinto nel finale di gara replica ai suoi fan con entusiasmo: “Aspettavo da tempo una serata come quella di Brescia – svela -. Ho ben chiaro il mio ruolo e so che devo farmi trovare pronto quando serve. Sono entrato con carattere e grinta, in una gara spigolosa con rivali impegnativi. Una delle difficoltà per tutti noi era adattarci al gioco bresciano visto che avevamo studiato Tartaglione, ma abbiamo trovato a sorpresa Rodella. In settimana ci eravamo detti che dovevamo prendere i 3 punti, ma per come si è messa la gara è stata una bella impresa vincere in rimonta al tie break. Ora vogliamo disputare una partita di altro profilo in casa nel derby con la Videx, mentre la parentesi tunisina si rivelerà utile anche dal puto di vista mentale e tecnico. Ci alleniamo senza sentire la pressione in attesa di metterci alla prova con avversari inediti”.
Record di partecipanti per la 43esima edizione della Stracivitanova. Domenica, in piazza, accompagnati da una folla straripante e da un clima primaverile, si sono ritrovati 2550 iscritti, 546 per la mezza maratona e 361 per la 10 chilometri e il restante per le sezioni Stracanina, Nordic Walking, Stracivitanova donna e la passeggiata. Una festa che ormai va al di là dello sport e che ingloba in sé i valori legati al benessere e allo stare insieme all'aria aperta, appropriandosi degli spazi cittadini liberi dalle auto.
Sul palco, a premiare gli atleti c'erano il sindaco Tommaso Claudio Corvatta, il vicesindaco Giulio Silenzi e gli assessori Piergiorgio Balboni e Gustavo Postacchini.
Questi i vincitori: mezza maratona maschile: Daniel Kipkirui Ngeno (Kenia) che ha impiegato un'ora, 7 minuti e 44 secondi, Cherkaoui El Makhrout e Luigi Listorti.
Per la femminile: Ruth Chelangat (Kenia) in 1.20'39'', Vivan Jerop Kemboi e Marcella Mancini.
La 10 chilometri maschile: Francesco Raia, Vincenzo Guerrieri, Giorgio Tapanelli. Femminile: Serena Micarelli, Alessandra Luzi e Lucia Burini.
La cagnolina Margot vince anche quest'anno la Stracanina, seguita da Maggie e Macchia.
L'organizzatore Sergio Bambozzi dell'Atletica Civitanova si è detto molto soddisfatto, anche per i tanti arrivi da fuori regione, in particolare dall'Umbria. Ringraziamenti alla Croce Verde, protezione Civile, Gruppo sportivo Fontespina per i punti di ristoro e alle donne della Consulta dei Servizi sociali che quest'anno hanno partecipato per la prima volta.
Vince ancora la Rossella e mette un altro mattone fondamentale per la conquista del primo posto, grazie anche alla contemporanea sconfitta di Fabriano a Pedaso: vincendo mercoledì sera proprio contro Pedaso, gli uomini di coach Rossi saranno matematicamente primi con due giornate di anticipo.
Falconara, che cercava due punti importanti per arrivare ai playoff, si arrende 92-79 al PalaRisorgimento dopo aver combattuto per 40’, ma alla lunga non è riuscita a contenere le bocche da fuoco civitanovesi, trascinate dalle prove dominanti dei lunghi Amoroso e Marinelli.
La partita inizia proprio con un assist di Amoroso per Marinelli, ma il primo quarto se lo aggiudica Falconara 23-27 grazie alla precisione da dietro l’arco, mentre la Rossella rimane a contatto con lo scatenato lungo napoletano già a 12 punti dopo dieci minuti.
Nel secondo parziale Andreani e Tessitore riportano immediatamente avanti 28-27 la Rossella, poi si prosegue con le due squadre che si rispondono colpo su colpo, fino al 43 pari dell’intervallo sigillato dalla giocata allo scadere di Maddaloni.
Al rientro dagli spogliatoi aumenta il nervosismo ma diminuiscono i canestri; dopo 4’ Cognigni con una tripla dà la sveglia ai civitanovesi, che poi piazzano il primo break della partita per il +10 sul 59-49. Falconara si riavvicina fino al -5, ma capitan Tessitore, chirurgico da tre, li ricaccia a -8 sull’ultima sirena.
Gli ospiti riescono ancora a reagire e con due bombe di Alessandroni e Cardellini arrivano a -2. Amoroso non si fa spaventare e segna subito, poi ci pensano Maddaloni con penetrazione e tripla e Tessitore con un’altra bomba a portare la Rossella al massimo vantaggio sul +12. Falconara trova le energie per provare la rimonta, ma i soliti Amoroso e Marinelli chiudono la partita. Nel finale spazio in campo per tutti, con Sbaffoni che fissa il punteggio sul 92-79.
Quindi appuntamento a mercoledì alle 21.00 al PalaRisorgimento per il big march contro Pedaso, la squadra più in forma del campionato che con Fabriano ha ottenuto la decima vittoria consecutiva.
Rossella Civitanova - Robur Falconara Basket 92-79 Civitanova: Diener, Cognigni 3, Tessitore 13, Poletti, Vallasciani 4, Andreani 10, Felicioni 2, Maddaloni 11, Amoroso 26, Sbaffoni 2, Marinelli 20. All. Rossi Falconara: Giorgini 6, Oprandi 13, Ruini 14, Cardellini 18, Catalani 16, Pierucci, Battagli 2, Loretani, Pretto, Alessandroni 7, Paladino, Callegari 2. All. Marini Parziali: 23-27, 20-16, 21-13, 28-23. Progressivi: 23-27; 43-43; 64-56; 92-79.