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Maceratese, arrivano i ringraziamenti di Spalletta in occasione del 95° anniversario

Maceratese, arrivano i ringraziamenti di Spalletta in occasione del 95° anniversario

Con un comunicato apparso poco fa, alla vigilia dell'incontro con il Padova, sul sito della S. S. Maceratese, il presidente Spalletta fa il punto sulla situazione della squadra di calcio porgendo i suoi ringraziamenti a chi fino ad oggi, con impegno, ha sostenuto la società, lo staff e la squadra in occasione dell'anniversario dei 95 anni di vita della Rata. "Senza enfasi e senza particolari clamori, oggi, in un primo momento di maggiore tranquillità ed in occasione di una gara importante e mi permetterei di dire storica per l'anniversario dei 95 anni di vita della Rata, mi sento in obbligo di informarVi del nostro lavoro fin qui svolto. Per prima cosa mi corre l'obbligo, nonché il piacere di ringraziare l'Amministrazione comunale nella persona del Sig. Sindaco Avv. Romano Carancini e tutti i suoi collaboratori per la loro grande disponibilità ed accoglienza. Ringrazio allo stesso modo i tifosi e tutti quelli che sono vicini, ma soprattutto amano la Rata. Un grazie particolare a tutti i collaboratori della società, che mi hanno e che mi stanno aiutando a conoscere e sostenere la Rata. Colgo l'occasione con questo saluto, per rappresentare quanto fatto fino ad oggi e che purtroppo non ho potuto comunicare con tempestività per i costanti e continui impegni e per le innumerevoli problematiche che mi sono e che mi sto trovando ad affrontare. Primo passo fondamentale è stato il recupero del punto di penalizzazione, che siamo riusciti a recuperare grazie alla professionalità e competenza dei nostri avvocati. Siamo riusciti, nei tempi indicati dalla Lega Pro a sostituire la fideiussione, e risolvere un ulteriore, imprevisto problema. Nella giornata di venerdì scorso 3 febbraio, abbiamo superato tutti gli adempimenti richiesti dalla CO.VI.SOC. circa il rituale controllo periodico. Ringrazio la LEGEA, primaria azienda di abbigliamento sportivo , che ci accompagnerà in questo percorso e soprattutto ci permette oggi di giocare con la gloriosa maglia celebrativa per il 95mo anniversario della Rata. Relativamente all'aspetto tecnico, in primo luogo, devo assolutamente ringraziare il nostro Mister Federico Giunti, il suo staff e tutta la squadra per la grande professionalità dimostrata in questo periodo , che ci ha permesso di ottenere risultati eccellenti ed in particolare di dare grande soddisfazione ai tifosi con le vittorie dei derby con Sambenedettese ed Ancona. A questo splendido gruppo, si sono aggiunti nel mercato di gennaio, Cristiano Ingretolli, Giuseppe Mania, Michele Moroni e Rocco Sabato che ringrazio e che vanno a completare il progetto sia per esperienza che per caratteristiche e prospettive. Allo stesso modo, ringrazio Filippo Gattari e Armando Perna che hanno voluto rinnovare e prolungare il loro rapporto con la Rata, e mi auguro presto di poter comunicare lo stesso per gli altri calciatori con i quali stiamo discutendo. Sarà mia premura ed orgoglio comunicare quanto prima l'organigramma completo, che ad oggi, giorno dopo giorno, sto definendo con profili che siano il meglio dal punto di vista professionale ed in linea con i progetti della Rata. Questo è quanto ho fatto fino ad oggi e che continuerò a fare con sempre maggiore impegno fino a che sarò Presidente della S.S. Maceratese, a Voi chiedo, se possibile, lo stesso impegno nel sostenere la mia persona, la società, tutto il mio staff e soprattutto ed in particolare di sostenere con entusiasmo ed amore la squadra per un finale di stagione di grandi soddisfazioni. Un grande abbraccio e sempre FORZA RATA !"

05/02/2017 13:58
Atletica Avis Macerata, brillante avvio della stagione indoor

Atletica Avis Macerata, brillante avvio della stagione indoor

I primi appuntamenti della stagione ai Palaindoor di Ancona e Padova hanno dato riscontri molto positivi in vista dei Campionati Italiani al coperto che sono oramai alle porte. Il primo acuto della stagione è stato di Ilaria Sabbatini che due settimane fa a Padova ha cancellato il record marchigiano assoluto indoor dei m. 1500 con il tempo di 4’32”19, che era detenuto da un’altra avisina, l’azzurra Alessia Pistilli, che nel 2011 ha corso la distanza in 4’35”70. L’atleta, in grande crescita, punta ad un piazzamento importante cercando di migliorare il 6° posto degli Assoluti dello scorso anno a Rieti. In questo fine settimana in Ancona grande risultatoper Elisabetta Vandi che ha stabilito la migliore prestazione italiana allieve 2017 nei 400 migliorando il personale dello scorso anno in 55”65, dietro Maria Enrica Spacca olimpionica della staffetta 4 x 400, 6^ classificata a Rio de Janeiro; da segnalare anche il 25”21 nei 200 nel giorno successivo. Ottimo test anche per Eleonora Vandi negli 800 dove la forte mezzofondista avisina ha dimostrato di essere in progresso rispetto al recente passato, vista la facilità con cui ha vinto la gara conclusa con il tempo di 2’09”59.  Nei 200 in grande forma Lorenzo Angeliniritornato ai fasti di qualche anno fa che ha vinto la gara in 21”98, un risultato confortante per la staffetta indoor degli Assoluti intenzionata a riconfermarsi nel Gotha della velocità. Bravo Marco Vescovi sceso per la prima volta sotto i 7” nei 60 piani con un ottimo 6”99 e 22”99 nei 200, anche lui un componente fisso della 4 x 200. Da segnalare i progressi nel settore di Dennis Marinelli con 7”20 e 23”31. In progresso anche Sara Porfiri con 8”94 nei 60 ostacoli e 11.45 nel triplo e brave anche Binta Diallo Mamadou e Samira Amadel nei 400 corsi rispettivamente in 1’00”70 e 1’00”75. Buono l’esordio di Kelly Nya Yanga nel peso con 11.17  e di Valentina Gallucci con 5.20 nel lungo e 26”66 nei 200. Da segnalare il promettente risultato di Micol Zazzarini nei 60 ostacoli allieve corso in 9”09. Infine da segnalare il m. 4.05 nel salto con l’asta di Mattia Perugini ottenuto a Fermo in occasione del Memorial “Donzelli”  In questo fine settimana, in Ancona, Campionati Italiani junior e promesse con gli avisini in campo pronti a far bene.

05/02/2017 12:40
Medea Montalbano, vittoria facile in casa con i romagnoli del Morciano

Medea Montalbano, vittoria facile in casa con i romagnoli del Morciano

Battaglia al Marpel Arena tra Medea Montalbano Macerata e Dolciaria Rovelli Morciano sabato 4 febbraio. Finisce 3-2 per i padroni di casa al termine di una girandola di emozioni, con la Medea che si aggiudica i primi 2 set, viene rimontata e pareggiata dai romagnoli che al tie break sembrano avviati a vincere a mani basse ma vengono rimontati e battuti dai maceratesi sul filo di lana. Starting six tradizionale per Montalbano, che ripropone capitan Medei al centro e Gemmi in banda dall’inizio. I primi due set scorrono abbastanza bene per la Medea che si aggiudica i parziali rispettivamente per 25-21 e 25-19. Nel terzo set Adrian Pablo Pasquali comincia un po’ di turn over anche perché mercoledì 8 febbraio si rigioca in Coppa Italia a Latina: Michael Molinari prende il posto del fratello Alex al centro. Positivo l’ingresso del nuovo entrato, in particolare a muro, ma lo è ancora di più la reazione degli ospiti che cominciano a picchiare forte: coach Zanchi mette Segoni in regia al posto di Costanzi e la musica cambia. L’opposto romagnolo Sacco, così come tutti gli attaccanti in squadra, sale spaventosamente di quota e la combinazione muro-difesa bagna le polveri della Medea. Il terzo set finisce 21-25 ed anche il quarto, con la Medea che prova a partire forte ma viene subito riagganciata dagli ospiti. Si va quindi al tie break, Morciano parte forte e si porta subito sull’1-5, sul 4-9 cartellino rosso ai maceratesi che rende ancora più critica la situazione: 4-10. Quando il tie-break, iniziato male e continuato peggio, sembra segnato accade l’impensabile. Macerata rimonta e sul 10-11 va al servizio Manuel Bruno: il turno alla battutasi rivela letale per i romagnoli. Macerata inanella 5 punti consecutivi e fa suo l’incontro. Il contemporaneo turno di riposo di Città di Castello fa sì che la Medea sia ancora saldamente capolista con a quota 38, a +9 dalla Ledlink Perugia nel girone F della Serie B. Il match sarà trasmesso in differita video martedì 7 febbraio alle ore 21 sul canale 610 del digitale terrestre ed in simulcast sulla web tv di Radio Studio 7 (http://www.radiostudio7.net/radiostudio7tv). MEDEA MONTALBANO-DOLCIARIA ROVELLI MORCIANO 3-2 MEDEA MONTALBANO: Molinari A., Sarnari, Miscio, Gemmi, Medei, Bruno, Molinari M., Scuffia, Scarpi, Saltarelli, Cacchiarelli (L), Valenti. All. Pasquali. DOLCIARIA ROVELLI MORCIANO: Andreatta, Fabbri, Costanzi, Sacco, Tamburini, Ferraro (L), Arasomwan, Mei, Caselli, Spinelli, Gramolini, Segoni. All. Zanchi. ARBITRI: Dell’Orso-Tucci. PARZIALI: 25-21, 25-19, 21-25, 21-15, 15-11.

05/02/2017 12:30
Volley, GoldenPlast chiude la Regular Season al settimo posto

Volley, GoldenPlast chiude la Regular Season al settimo posto

  Sconfitta ininfluente in terra pugliese per le seconde linee della GoldenPlast Potenza Picena nella nona giornata di ritorno della Regular Season Serie A2 UnipolSai. Il girone Bianco si chiude con il sestetto biancazzurro al settimo posto dopo lo stop in tre set al PalaGrotte dai padroni di casa della BCC Castellana Grotte. Rivoluzionato per l’occasione da Adriano Di Pinto, con l’artiglieria pesante ferma ai box (Visentin, Argenta e Bellini), il team potentino spreca due set ball contro i giganti di Giuseppe Lorizio nel primo set e gioca alla pari nelle fasi più accese dell’incontro, ma paga la minore esperienza nei testa a testa decisivi e si sveglia tardi nel secondo parziale. Tornato al ruolo naturale di opposto, Mirco Cristofaletti si leva la soddisfazione di chiudere il match da best scorer con 14 punti, davanti al compagno di squadra Zonca (12 punti) e all’opposto avversario Cazzaniga (12 punti), tenuto a riposo nel terzo parziale. Buona prova per i lunghi biancazzurri, più efficaci nei muri punto, anche se non sempre costanti. Se al servizio è una bella lotta in cui a spuntarla sono i padroni di casa, a tracciare il solco in modo più marcato sono la miglior tenuta in ricezione dei pugliesi e, di conseguenza, le migliori statistiche corali in attacco. Nel primo set i potentini inseguono fino al 23-23, poi hanno due occasioni per chiudere il parziale (23-24 e 24-25), ma commettono delle ingenuità e si arrendono alla stoccata di Moreira (27-25). Nel secondo set il club pugliese trova subito la fuga con Cazzaniga al servizio (11-5) e tiene a distanza gli ospiti fino al servizio a rete di Cristofaletti (25-19). Nel terzo set, dopo un bel testa a testa, allungano i pugliesi sfruttando qualche incertezza dei biancazzurri (17-12) e chiudono il match 25-21 nonostante la grande rimonta biancazzurra (22-21), che resta una delle incompiute stagionali. Una Regular Season in cui i biancazzurri hanno raccolto molto meno di quanto fatto vedere effettivamente in campo.   Nella Pool Salvezza, che inizierà il prossimo weekend, la GoldenPlast partirà da 13 punti. Il Volley Potentino si presenta in campo con una formazione inedita per mettere alla prova anche chi ha beneficiato di un minor minutaggio nell’arco della stagione regolare: Colarusso al palleggio per Cristofaletti, Biglino e Bucciarelli al centro, Lazzaretto e Zonca in banda, Casulli libero. I beniamini di casa si schierano con Parisi in cabina di regia per Cazzaniga, Moreira e Canuto in banda, Presta e Ferraro centrali, Cavaccini libero.   1 set: Avvio di match favorevole ai padroni di casa, avanti 9-7, ma subito agganciati da Potenza Picena (9-9). Complice un invasione del muro biancazzurro, i pugliesi tornano sul +2 (14-12) e allungano sull’invasione aerea di Lazzaretto (16-13). Su un’incomprensione dei potentini arriva il +4 della BCC (18-14). Potenza Picena non molla e, grazie alla buona serie al servizio di Zonca si riporta sotto di un punto (22-21). L’ace di Bucciarelli ristabilisce la parità (23-23), mentre l’invasione pugliese serve sul piatto d’argento una palla set agli uomini di Di Pinto (23-24). Potenza Picena spreca una prima occasione di chiudere il set e una seconda sul 24-25 arrivata grazie al colpo vincente di Cristofaletti e chiude con la beffa targata Moreira (27-25).   2 set: Contraccolpo psicologico dei biancazzurri dopo lo sfortunato epilogo del primo set. Con Cazzaniga al servizio si fa dura per la ricezione potentina, sotto 11-5 dopo l’ace dell’opposto avversario protagonista di una serie interminabile al servizio. Il divario si fa pesante sul 14-6 del sestetto allenato da Lorizio. Potenza Picena rosicchia qualche punto (16-10). Poi. Però, prende il largo e allunga con il massimo vantaggio firmato da Astarita (21-13). Anche la squadra ospiti dà spazio alle seconde linee, mentre Di Pinto chiama un time out invocando più grinta in campo. Sul 22-16 comparsata del libero Bianchini in campo. Il set si chiude 25-19 sulla battuta a rete di Cristofaletti.  3 set: Al rientro in campo tra i padroni di casa entra al centro fin dall’inizio l’ex biancazzurro Quarta, mentre a set in corso entra Codarin per Biglino tra i marchigiani. Avvio testa a testa tra le rivali (9-9), ma sono gli uomini di Lorizio a trovare lo strappo (13-9). Qualche disattenzione a muro costa cara alla GoldenPlast (17-12). Il collettivo di Di Pinto riesce lo stesso ad avvicinarsi con Colarusso protagonista (19-16). Grande orgoglio per i marchigiani, capaci di rientrare prepotentemente nel set (22-21). Poi solo BCC (25-21).   BCC Castellana Grotte – GoldenPlast Potenza Picena 3-0 (27-25, 25-19, 25-21)  BCC: Cazzaniga 10, Cavaccini L, Canuto 6, Pace L, Presta 4, Astarita 4, Scio 2, Parisi 2, Ferraro 4, Garnica ne, Moreira 12, De Santis 7, Quarta 4, Barbone 1. All. Lorizio POTENZA PICENA: Casulli L, Codarin U 1, Colarusso 4, Bucciarelli 6, Cristofaletti 14, Zonca 12, Bellini ne, Visentin ne, Argenta ne, Biglino U 7, Marcovecchio ne, Bianchini L, Lazzaretto 5. All. Di Pinto Arbitri: Licchelli di Reggio Emilia e Bassan di Brescia Note: Durata set 27’, 24’, 26’. Totale 1h 17’. BCC: errori al servizio 8, ace 5, muri 9. Potenza Picena: errori al servizio 7, ace 4, muri 10.    

05/02/2017 09:37
La Roana Cbf non fa sconti neanche a Gubbio e continua a sognare

La Roana Cbf non fa sconti neanche a Gubbio e continua a sognare

La Roana Cbf vince il match contro la giovane formazione di Gubbio, coach Giganti fa scendere tutte in campo per dare spazio alla squadra che sta lavorando bene in palestra. La seconda gara di ritorno scivola via liscia, senza intoppi e senza patemi d'animo. Le maceratesi giocano senza troppe sbavature mentre le locali peccano troppo sia in attacco che dalla linea dei nove metri. Tutte le giocatrici chiamate in campo invece apportano qualcosa. Un match dove era importante non sottovalutare l'avversario e tenere la concentrazione alta in vista anche della gara infrasettimanale di Coppa Italia. Giorgi e compagne scenderanno di nuovo in campo mercoledì alle 21 al Fontescodella contro la formazione di Empoli. La prima volta per la società di Macerata in questa manifestazione prestigiosa. Poi di nuovo in campo al Fontescodella per il proseguo di campionato contro la squadra di Figline Valdarno. Tanto gli appuntamenti importanti dove sarà necessaria tutta la forza del gruppo per continuare a sognare.   New Font Mori Gubbio (PG) - Roana Cbf Hr Macerata 0-3 12-25 // 17-25 // 11-25  New Font Mori Gubbio: Nini, Venturi, Gemma, Mariucci, Cerafischi, Ianni, Trinei, Minotti, Cencetti, Corselli, Bellucci, Morelli, Ciliegi, Sannipo. Allenatori Tomassetti, Fondacci Roana Cbf Macerata: Peretti, Pieristè, Grilli, Tozzo, Lombardi, Foglia, Armellini, Giorgi, Grizzo, Recine, Micheletti. Allenatori Giganti, Santoni      

04/02/2017 23:39
Il Tolentino cala la "manita" sulla Folgore Veregra

Il Tolentino cala la "manita" sulla Folgore Veregra

Con una doppietta di Mongiello, una di Strano e un gol di Adami, il Tolentino fa cinquina, batte la Folgore Veregra e conquista tre punti importanti in chiave play-off. Mister Passarini, squalificato, rispetto alla squadra battuta dalla Biagio Nazzaro, cambia formazione. Fuori Gobbi squalificato e Dell’Aquila infortunato, per scelta tecnica il tecnico cremisi, tiene inizialmente in panchina sia Adami che Corpetti schierando subito dal primo minuto tre under in campo Palazzetti, Tizi e Ripa. La differenza tecnica tra le due formazioni è evidente ed il Tolentino non fa fatica a passare e lo fa grazie ad un calcio di rigore di Mongiello concesso dall’arbitro per fallo in area sullo stesso numero undici cremisi. Passata in vantaggio la squadra cremisi controlla la partita senza problemi chiudendo la prima frazione di gioco avanti di un gol. Nella ripresa il Tolentino si scatena, Mongiello trova subito il raddoppio, poi tocca a Strano segnare il terzo ed il quarto gol. La quinta segnatura del Tolentino arriva nel finale. Autore Adami su calcio di rigore concesso dall’arbitro per un fallo in area su Ruggeri. IL TABELLINO FOLGORE VEREGRA: Natalucci, Pierbattista, Giaconi, Rossi, Sako Besian, Sakp Olsyan, Moroni, Facci, Llaque Romero, Pistoletti, Vadalà. A disposizione: Fall, Albano, Caco, Tomhay, Diallo, Greco. All Gesuelli. TOLENTINO: Palmieri, Palazzetti, Ruggeri, Strano, Eramo, (Castelli) Nicolosi (Colonnelli), Siena, Carboni, Ripa, Tizi, Mongiello (Adami) A disposizione: Natali, Corpetti, Romagnoli, Rozzi, Al. Giacconi. ARBITRO: Vai di Jesi (Galieni di Ascoli Piceno-Lorenzini di Macerata) RETI: Mongiello su rig. , Mongiello, Strano, Strano, Adami su rig.

04/02/2017 18:01
Il Futsal Potenza Picena si ferma a Castorano

Il Futsal Potenza Picena si ferma a Castorano

Il Futsal Potenza Picena cede al Bocastrum per 4-1 ed incappa nella prima sconfitta del 2017. I ragazzi di mister Massimiliano Sbacco non riescono ad espugnare il parquet di Castorano, già sfortunato nella gara di Coppa, e si fermano così a sei risultati utili consecutivi. Un match giocato discretamente nella prima frazione dai potentini poi, dopo il 3-0, i giallorossi non hanno avuto più la forza per rimettere in piedi la sfida. Uno stop che fa scivolare momentaneamente fuori dalla zona play-off il Futsal Potenza Picena anche se venerdì in casa, contro il Città di Falconara, servirà una prova d'orgoglio per tornare al successo, che manca ormai dal 16 gennaio, e riprendere la corsa alle parti nobili della competizione. Primi minuti di studio tra le due compagini, poi i potentini potrebbero trovare il gol del vantaggio ma Bonfigli fallisce clamorosamente a porta vuota. Sul capovolgimento di fronte i padroni di casa trovano l'1-0 con Vallorani. Il Futsal non ci sta e si riversa in avanti mettendo alle corde i locali. Lanari e Bonfigli mancano d'un soffio l'appuntamento con il gol, mentre al 15' lo stesso bomber giallorosso si conquista un prezioso penalty ma dal dischetto si fa ipnotizzare da Seghetti. Il Bocastrum si riorganizza e comincia a tenere botta ai ragazzi di mister Sbacco. Le due squadre si controllano e la sfida prosegue senza particolari sussulti fino alle ultime battute del primo tempo, quando i gialloblu sfruttano un'ingenuità dei potentini e subiscono il 6° fallo. Balloni realizza il tiro libero e si va al riposo lungo sul 2-0 per i padroni di casa. Nella ripresa pronti via e la compagine di mister Giordani cala il tris che fa scendere il sipario sulla gara. Infatti i ragazzi di mister Sbacco non hanno più la forza per rimettere in piedi il match e subiscono anche il poker per mano di Ficcadenti. Il gol della bandiera lo sigla Pietracci al 24' su calcio di punizione e, nonostante la reazione tardiva, i locali chiudono sul 4-1 ottenendo con merito il bottino pieno. "Siamo partiti bene nei primi 10 minuti, creando pure qualche palla gol interessante, ed anche dopo lo svantaggio non ci siamo disuniti. Purtroppo ultimamente arriviamo alle ultime battute dei tempi sempre gravati dai falli e, se in altre circostanze siamo stati fortunati, in questa situazione abbiamo incassato il 2-0 da tiro libero. Nella ripresa ci hanno annullato un gol, con una decisione molto dubbia, gol che avrebbe riaperto il match. Invece abbiamo subito il 3-0 e da lì è finita la partita. È un periodo in cui, secondo me, c'è stato un calo psicologico e pertanto non riusciamo più a giocare con la giusta grinta e cattiveria. Infatti abbiamo quasi raggiunto la salvezza, non ancora matematicamente, ed è subentrato un pò di appagamento perchè si è quasi vicino al traguardo di inizio stagione. Sarebbe un grave errore mollare ora, perchè si rischia di buttare via un campionato intero. Oltre al fatto che, come detto, ancora la salvezza non è raggiunta matematicamente, questa squadra ha dimostrato che può fare molto di più e può lottare per le posizioni di alta classifica. Magari poi non si faranno i play-off perchè la seconda riesce a staccare le avversarie con più di 10 punti di margine, però per una neopromossa è bello chiudere nella parti nobili di classifica. Venerdì voglio una prova di carattere e d'orgoglio - conclude l'allenatore potentino - perchè dobbiamo tornare al successo."   BOCASTRUM UNITED - FUTSAL POTENZA PICENA 4-1 (2-0 pt) BOCASTRUM UNITED: Di Girolamo (gk), Durastanti M., Stipa, Balloni F., Massa, Balloni S. (c), Durastanti A., Vallorani, Ficcadenti C., Di Eugenio, Seghetti (gk), Ficcadenti M. All. Giordani FUTSAL POTENZA PICENA: Losco (gk), Guardati (gk), Sarnari, De Luca (c), Matteucci, Lanari, Pietracci, Bonfigli, Cimmino, Orlandoni, Mataloni, Buono All. Sbacco Reti: 10' Vallorani (B), 29' Balloni (B), 5' st Stipa (B), 17' st Ficcadenti (B), 24' st Pietracci (FP) Arbitri: Claudio Cellini di Ascoli Piceno e Andrea Alessiani di Fermo

04/02/2017 16:49
Per la Recanatese un vero osso duro, domani in campo contro la Vastese

Per la Recanatese un vero osso duro, domani in campo contro la Vastese

Vigilia della 5° giornata di ritorno. La Recanatese ospita la Vastese, formazione che non ha mai tenuto nascoste ambizioni di alta quota, come la classifica sta confermando. Gli abruzzesi allenati da Gianluca Colavitto, ex calciatore professionista con trascorsi al Lanciano, Avellino, Sora, Torres e Juve Stabia, stazionano in quarta posizione a 32 punti in coabitazione con San Nicolò e la sempre più sorprendente Sammaurese. La Recanatese, grazie all’exploit di domenica scorsa ad Alfonsine, ha abbandonato l’ultima posizione in classifica agganciando il treno dei play out. Per i giallorossi è obbligatorio dare continuità al successo di sette giorni fa, ottenuto in un campo non facile grazie ad una partita dove determinazione, agonismo e spiccato pragmatismo sono stati elementi decisivi per la squadra allenata da Antonio Soda. Ingredienti che saranno sempre più determinanti da qui fino alla fine del campionato, con la Recanatese chiamata a recuperare il terreno perso dopo una prima parte di torneo assai deludente. Oltre al risultato, sicuramente confortante è stato lo spirito dimostrato dai giallorossi che sembrano stiano assorbendo una mentalità molto più combattiva, concreta  e propensa al sacrificio, aspetti dai quali non si può prescindere in un campionato come la serie D. Domani i giallorossi ospitano la formazione del girone F con la difesa meno bucata (al pari della Sammaurese solo 15 reti subite) ma che domani sarà priva del difensore Campanella squalificato. La Vastese verrà a Recanati in cerca di un immediato riscatto dopo la sconfitta casalinga contro la capolista Fermana, maturata nei minuti di recupero.I canarini di mister Destro hanno interrotto una serie positiva che durava da 11 partite andando a violare il campo  dove in questo campionato nessuno era ancora riuscito a vincere. Il rendimento della Vastese dimostra che giocare in casa o fuori non fa così differenza, visto che il 32 punti in classifica sono stati conquistati per metà tra le mura amiche e per metà in trasferta. Un altro aspetto statistico interessante è che la squadra di Colavitto, insieme al San Nicolò, è quella che ha totalizzato più pareggi (8) e la vittoria manca da 4 turni. E’ facile immaginare che anche tra i giallorossi ci sarà un sentimento di rivalsa per la brutta sconfitta subita nel match di andata. Ricordiamo che si impose la Vastese per 3-0 grazie alla tripletta del cannoniere Prisco (realizzatore di 9 dei 28 gol messi a segno in totale). Nell’occasione alla formazione di casa è bastato davvero il minimo indispensabile per avere la meglio su una Recanatese apparsa deconcentrata e priva di mordente. L’arbitro assegnato alla direzione di Recanatese-Vastese è il signor Daniele De Tommaso della sezione di Rieti, coadiuvato da Francesco Laganà di Carrara e Antonio Di Lauro di Frattamaggiore. Il signor De Tommaso, alla sua seconda stagione in Serie D con 23 gare aribrate, ha già diretto la Recanatese nella vittoriosa trasferta al Benelli di Pesaro (3° giornata di andata della scorsa stagione, si imposero i giallorossi 3-2). Nessun precedente con la Vastese.

04/02/2017 12:18
Maceratese, settimana di ferro con Padova, Modena e Pordenone

Maceratese, settimana di ferro con Padova, Modena e Pordenone

Sarà una settimana di ferro per la Maceratese. Domani (fischio di inizio alle ore 14,30) i biancorossi ospiteranno all’Helvia Recina il Padova. Mercoledì prossimo, sempre a Macerata, è in calendario la partita con il Modena, rinviata lo scorso 21 gennaio a causa della neve. Domenica 12 febbraio infine trasferta a Pordenone. Sia il Padova che il Pordenone attualmente occupano a braccetto la terza posizione di classifica, mentre il Modena è in piena zona play out.   Per la squadra allenata da Federico Giunti sarà la prima partita del 2017 giocata all’Helvia Recina, dove nel girone di andata i biancorossi hanno ottenuto due sole vittorie. “E’ un anno nuovo, speriamo che sia anche vita nuova - ha affermato Giunti - Dobbiamo cercare di migliorare la classifica tra le mura amiche. E’ da tanto che ce lo diciamo, dobbiamo passare ai fatti. Fuori casa stiamo facendo molto bene”. Il Padova è un avversario di spessore. “E’ una squadra costruita per provare a vincere il campionato, come  Venezia, Parma e Reggiana. Hanno fatto un paio di acquisti ottimi sul mercato, si sono rinforzati in attacco. Dovremo fare una prestazioni sopra le righe. La forza del Padova non la scopro io”. Come scenderà in campo la Maceratese? “Continueremo sulla base di quello che è stato fatto nelle ultime partite. Il nostro modo di giocare è quello, centrocampo a tre e difesa a quattro”. Ultimamente la squadra ha ricevuto la visita del presidente Filippo Spalletta. “Credo che il presidente abbia fatto bene a parlare con la squadra. Quando all’esterno si alimentano alcune voci è giusto fare chiarezza. Sono state dette cose che fanno piacere, dalle parole bisognerà passare ai fatti. Il presidente ha ribadito che è venuto a Macerata per creare qualcosa di importante. Ci ha messo la faccia fino ad adesso, speriamo che continuerà mettercela il più a lungo possibile”. La Maceratese, reduce dalla vittoria in trasferta ad Ancona, recupera De Grazia, assente nel derby a causa di una giornata di squalifica.  Tra i pochi (ma buoni) rimasti dallo scorso torneo c'è Francesco. Saracinesca di affidabilità assoluta, lo scorso anno fu un elemento di spicco della difesa dell’allora compagine di Cristian Bucchi e nell’attuale campionato si è confermato ai massimi livelli anche nella retroguardia di Federico Giunti. Forte ha contribuito in prima persona a far restare blindata la propria porta in ben 12 delle 23 giornate finora disputate con la maglia della Maceratese. Traguardo non da poco, perché quando le fondazioni sono buone (nel territorio maceratese di recente, con lo sciame sismico, ne sappiamo qualcosa…), la casa rimane salda. Ragazzo sempre positivo, non può che gongolare dopo due derby esterni vinti. Vero, Francesco? “Eh sì – attacca Forte – il fatto di aver vinto sia a San Benedetto, peraltro dopo mezzo secolo di vani tentativi, sia ad Ancona, anche lì dopo 45 anni di attesa, non può che far crescere l’autostima di un gruppo veramente tosto. Stiamo bene ed abbiamo vissuto una settimana tipo. Non temiamo il Padova perché ci siamo preparati alla grande”. Domenica il Padova, poi il recupero con il Modena ed infine il Pordenone, un trittico da brividi… “Tutte le partite sono difficili. Nel nostro girone non vedo gare facili sulla carta, ma noi le dobbiamo affrontare con il piglio giusto, quello battagliero che potrebbe portarci altre soddisfazioni. Quando giochiamo come sappiamo, possiamo davvero dare tanto”. Un passo indietro, al Del Conero nel secondo tempo ai tifosi dorici è venuto il mal di testa a sentire il continuo fischio arbitrale a fermare gli avanti locali terminati in fuorigioco. Casualità oppure preparazione? “Preparazione. Direi meticolosa. Sia Federico Giunti che il trainer in seconda Daniele Gregori sono maniacali nello studio dei movimenti giusti per disinnescare gli attacchi dei nostri avversari. Sapevamo che l’Ancona ci avrebbe attaccato con puntate profonde e abbiamo tenuto la linea difensiva alta, quel tanto che è bastato per mandare in offside i nostri avversari un gran numero di volte. In settimana ci prepariamo bene a livello tattico ed i frutti si vedono”. Contro il Padova pensi che sarà un’altra partita casalinga con scarse soddisfazioni per i tifosi della Rata oppure… “Non credo che il Padova, quarto in classifica, verrà a Macerata per difendersi. Se i veneti ci presseranno, noi sapremo come ripartire ed approfittare degli spazi che si verranno a creare in contropiede, la nostra “arma letale”. È nelle nostre caratteristiche. In caso contrario sarebbe più difficile attaccare l’ennesima difesa chiusa a riccio. Ne abbiamo viste diverse, a Macerata, di squadre abbottonate”. La dirigenza ha fatto ritocchi precisi nella finestra di mercato invernale, come giudichi l’operato del direttore Benassi? “Ha ingaggiato i giocatori di cui avevamo bisogno. Rocco (Sabato, ndr), ad esempio, ci darà molto a livello di esperienza e andrà a colmare un settore, quello difensivo sinistro, dove eravamo un po’ scoperti. Moroni è un giocatore di grande prospettiva”. Firmeresti per 5 punti nelle prossime tre partite? “Firmerei solo per… 9 punti. Si deve puntare sempre in alto”. L’uscita… alta di Francesco Forte non può che fare piacere allo staff ed ai tifosi. Contro il Padova sarà un bel vedere.

04/02/2017 11:47
Ancora una sfida stellare, stavolta in SuperLega: domenica ore 18 c'è Perugia-Lube

Ancora una sfida stellare, stavolta in SuperLega: domenica ore 18 c'è Perugia-Lube

Ancora un big match in arrivo in una vera e propria settimana di fuoco per la Cucine Lube Civitanova. Dopo il successo in Final Four di Coppa Italia e la fondamentale vittoria di mercoledì sul Resovia in Champions League, Stankovic e compagni tornano a pensare al campionato: domenica 5 (ore 18.00) li attende la super sfida con la Sir Safety Conad Perugia al Pala Evangelisti. A +6 sugli umbri e in vetta alla classifica, gli uomini di Blengini puntano a distanziare ulteriormente la formazione guidata da Bernardi, in una gara che si preannuncia davvero complicata e di altissimo livello. Non a casa il palasport perugino è tutto esaurito da giorni, ma i biancorossi non saranno soli: circa 300 tifosi raggiungeranno il capoluogo umbro per sostenere la Cucine Lube Civitanova. Venerdì e sabato pomeriggio gli ultimi due allenamenti tecnici dell'Eurosuole Forum, poi la partenza per Perugia. Gara numero 20 tra Lube e Perugia, cucinieri avanti con 12 successi contro i 7 degli umbri. Due già gli incroci in questa stagione: in semifinale di Supercoppa italiana con la vittoria Sir per 3-1 e nel girone di andata con vittoria Lube per 3-2. Come detto ci saranno due grandi ex in campo come Marko Podrascanin, ben 8 stagioni in biancorosso dal 2008 al 2016, e Ivan Zaytsev alla Lube dal 2012 al 2014. Con la maglia dei cucinieri lo schiacciatore Denys Kaliberda, nella passata stagione a Perugia. Infine il tecnico di Perugia, Bernardi, è stato un giocatore della Cucine Lube nella stagione 2005-2006. Attualmente al secondo posto in classifica a pari punti di Trento (ma con un miglior quoziente set) e a -6 dalla Cucine Lube Civitanova, Perugia (ora in mano al tecnico Bernardi dopo aver iniziato la stagione con Kovac in panchina) schiera in regia l'argentino De Cecco, in diagonale con il serbo Atanasijevic. In banda l'ex Zaytsev insieme allo Russell o in alternativa l'austriaco Berger. Grande ex anche al centro con il serbo Podrascanin, in biancorosso negli ultimi 8 anni, il secondo posto al centro è in gioco tra Birarelli e Buti. Seconda linea in mano ai liberi Bari e Tosi. "A Perugia ci aspetta una partita molto difficile contro una delle formazioni più attrezzate del campionato, accreditata da tutti come la favorita. Veniamo da un periodo di risultati positivi e cercheremo di confermarli anche al Pala Evangelisti, giocando con tranquillità e dando il massimo dal primo pallone. E' una fase ricca di partite di alto livello e impegni ravvicinati, fondamentale anche la gestione del recupero tra le gare, ottimizzato dal nostro staff grazie anche all'utilizzo dei prodotti Enervit. Siamo pronti per la sfida di domenica, consapevoli dell'ampio vantaggio in vetta alla classifica che, però, vogliamo mantenere intatto". Così sul match Osmany Juantorena.  L'ottava giornata di ritorno sarà diretta da Gianni Bartolini di Firenze e Armando Simbari di Milano. Giocatori a caccia di record In Regular Season: Davide Candellaro – 3 muri vincenti ai 300, Klemen Cebulj – 3 attacchi vincenti ai 1000 (Cucine Lube Civitanova). In Campionato: Simone Buti – 2 battute vincenti alle 100, Ivan Zaytsev – 6 attacchi vincenti ai 2500 (Sir Safety Conad Perugia). In Campionato e Coppa Italia: Aleksandar Atanasijevic – 3 battute vincenti alle 200, Dore Della Lunga – 4 muri vincenti ai 100, Ivan Zaytsev – 1 partita giocata alle 300 (Sir Safety Conad Perugia); Enrico Cester – 14 attacchi vincenti ai 1000, Tsvetan Sokolov – 8 attacchi vincenti ai 1500 (Cucine Lube Civitanova). Come seguire Cucine Lube Civitanova - Sir Safety Conad Perugia Diretta sulla web tv Lega Volley Channel (Sportube.tv). Diretta Radio Arancia Network con la radiocronaca di Gianluca Pascucci. Aggiornamenti live anche sul profilo Twitter @VolleyLube.

03/02/2017 17:43
La Goldenplast chiude la regular season al Palagrotte

La Goldenplast chiude la regular season al Palagrotte

Cala il sipario sulla Regular Season del Girone Bianco in Serie A2 UnipolSai con la nona giornata di ritorno. La GoldenPlast Potenza Picena scenderà in campo domani (sabato 4 febbraio), alle 20.30, per sfidare al PalaGrotte la seconda forza del gruppo, ovvero la BCC Castellana Grotte. Una formazione ostica in cui milita l’ex centrale biancazzurro Augusto Quarta. Separati da 16 punti in classifica, i due club giocheranno senza tanti calcoli. I tre punti in palio possono migliorare la classifica delle due squadre, ma non sono cumulabili nella seconda fase perché il sodalizio pugliese è già qualificato alla Pool Promozione, mentre il collettivo allenato dal tecnico Adriano Di Pinto è matematicamente inserito nella Pool Salvezza. In caso di impresa esterna dei potentini e concomitante passo falso di Lagonegro a Tricase contro Alessano, il team marchigiano guadagnerebbe una posizione chiudendo la prima fase al sesto posto, senza però trarre vantaggio in termini di punti per la seconda fase. Il tesoretto da ereditare, ottenuto per mezzo degli scontri diretti stagionali con le altre squadre finite nel raggruppamento della salvezza, resterebbe di 13 punti.  Impossibile pronosticare lo starting six della prossima gara. Esperimenti in vista nell’arco del confronto da parte dello staff tecnico della GoldenPlast, che negli ultimi dieci giorni ha sottoposto i ragazzi a una sorta di seconda preparazione combinando gli allenamenti congiunti con Montalbano, Spoleto e Ravenna. L’unica nota dolente sono i fastidi del secondo opposto Simone Marcovecchio, che lavora per tornare subito al top della forma. Il tecnico Adriano di Pinto presenta la gara:  «In questa ultima gara di Regular Season probabilmente darò spazio a tutti. Non si tratta di un premio agli atleti, ma della necessità di provare sempre nuove soluzioni che potrebbero essere utili in futuro. Un conto è oliare certi meccanismi in allenamento. In una partita ufficiale contro un top team è tutto più duro. Ultimamente devo fare i conti con una ricaduta di Simone Marcovecchio per il riacutizzarsi di vecchi acciacchi. Proprio per questo si sono rivelati ottimi i numerosi allenamenti congiunti con squadre di B, A2 e SuperLega. Siamo già proiettati verso la Pool Salvezza e abbiamo capito che le avversarie provenienti dal Girone Blu venderanno cara la pelle con la loro tenacia. Noi ci teniamo stretti i 13 punti cumulabili nella seconda fase. In Puglia penseremo solo a giocare nel miglior modo possibile». Dirigeranno la gara il primo arbitro Antonio Licchelli di Reggio Emilia e il secondo Fabio Bassan di Brescia. Nell’unico precedente la BCC Castellana Grotte si è imposta al tie break. La gara andrà in onda su Sportube.tv - Lega Volley Channel in diretta streaming alle ore 20.30 di sabato 4 febbraio e sarà trasmessa in differita dall’emittente Tvrs sul canale 11 del digitale terrestre martedì 7 febbraio alle ore 20.50. Replica in programma sul canale 111 del digitale terrestre mercoledì 8 febbraio alle ore 12.45. LE ALTRE GARE DEL GIRONE BIANCO – Nona e ultima giornata di ritorno SERIE A2 Ortona – Tuscania Aversa – Siena (anticipo di oggi, venerdì 3 febbraio) Club Italia – Santa Croce Alessano - Lagonegro   CLASSIFICA GIRONE BIANCO Emma Villas Siena 42, BCC Castellana Grotte 39, Maury's Italiana Assicurazioni Tuscania 34, Sigma Aversa 28, Kemas Lamipel Santa Croce 28, Basi Grafiche Geosat Lagonegro 24, GoldenPlast Potenza Picena 23, Sieco Service Ortona 19, Aurispa Alessano 15, Club Italia Crai Roma 3.  

03/02/2017 17:06
Maceratese - Padova di 36 anni fa nel racconto di Giancarlo Nascimbeni

Maceratese - Padova di 36 anni fa nel racconto di Giancarlo Nascimbeni

Domenica prossima lo stadio Helvia Recina torna ad ospitare la partita fra la Maceratese ed il Padova. Giancarlo Nascimbeni, presidente dell’associazione “Amici della Rata” si immerge nei ricordi e con un racconto minuzioso e particolareggiato ci fa rivivere la doppia sfida di trentasei anni fa. “La partita con il Padova evoca in me dei ricordi emozionanti per averla vissuta direttamente nel campionato 1980-81 quale direttore sportivo e dirigente accompagnatore della Maceratese. Due soli punti ci preclusero la possibilità di salire in serie C1, cosa invece ottenuta dallo stesso Padova che arrivò primo e dalla Civitanovese. La Maceratese era neo promossa, l’allenatore era Pino Brizi, il direttore tecnico era Tonino Seri, in squadra c’erano fra gli altri Giovanni Pagliari e Moreno Morbiducci.  Man mano che il campionato si stava svolgendo la Maceratese cominciò ad assumere la connotazione di una squadra rivelazione, perché si era partiti per la salvezza e invece cammin facendo la stagione si fece entusiasmante. Posso dire che da una sconfitta al 91’ al Polisportivo di Civitanova per 1 a 0 con rete di Morra avemmo consapevolezza che la squadra poteva essere protagonista, come lo era stata l’anno precedente. Tanto è vero che quando alla penultima giornata del girone di andata il Padova, che era la favorita d’obbligo in quanto l’anno prima aveva perso lo spareggio con il Trento per la promozione in C1, e doveva risalire ad ogni costo, perché era scesa in C2 dopo aver conosciuto gli anni epici della serie A con Nereo Rocco, fu una grande sfida. Una partita bellissima che sembrava non si dovesse giocare tanta era la neve. All’epoca il terreno dell’Helvia Recina era particolarmente curato dal Comune, a differenza di questi ultimi anni, tanto di avere la protezione dei teloni che l’allora responsabile della struttura, l’indimenticabile Delio Monteverde, stendeva quando c’era minaccia di maltempo. Avvenne una nevicata improvvisa, era il 19 gennaio del 1981, anche il Padova che era arrivato a Macerata la sera prima si era oramai convinto. E invece quasi miracolosamente gli operai del Comune riuscirono a liberare il campo, si giocò, c’era una temperatura polare e sugli spalti erano presenti quattromila spettatori. Fu una partita epica, in quel caso vedemmo veramente la forza della nostra squadra e la conferma di quella del Padova. Andammo in vantaggio a pochi minuti dalla fine del primo tempo con una rete di Moreno Morbiducci, all’inizio del secondo tempo il Padova pareggiò. Dopo pochi minuti Giovanni Pagliari fece un gol straordinario e ritornammo in vantaggio. A metà del secondo tempo in cinque minuti il Padova ribaltò il risultato, con un calcio di rigore ed una rete di Pezzato, un grande giocatore, che era il capocannoniere. Ad un minuto dalla fine Nicola Gazzani che era solito entrare a partita in corso segnò un gol magnifico in mischia e raggiungemmo il 3 a 3. Li ci fu un’apoteosi, con grande delusione del Padova che al termine del girone di andata aveva quattro punti di distacco dalla Civitanovese. Noi seguivamo il Padova di tre punti. Dopo quella partita facemmo altre partite entusiasmanti fino all’epico derby con la Civitanovese in cui vincemmo per 1 a 0 con rete di Morbiducci ed andammo a due punti dai rossoblù. Addirittura anche il prato della curva nord era stato aperto al pubblico per l’occasione”. “Ci presentammo a Padova alla penultima giornata di campionato, era il 1 giugno, con grande entusiasmo, nello storico stadio Appiani gremito da venticinquemila persone. Con il pareggio il Padova si sarebbe garantita la C1. I nostri giocatori non erano abituati a quelle platee, ma devo dire con orgoglio che c’erano circa duemila maceratesi che oltre alla passione e al piacere di seguire la squadra, avevano approfittato del bel tempo per fare una gita. Eravamo tutti emozionati perché inaspettatamente si era prospettata la possibilità di salire in C1. Partimmo in ritiro il giovedì, prima tappa sulle colline romagnole a Riolo Terme e poi la sera prima della partita ad Este dove la squadra fu disturbata nella notte da alcuni giovinastri tifosi del Padova che andavano a sparare mortaretti. Ho fatto venti anni di panchina come dirigente, non mi è mai successo di non sentire neanche i fischi dell’arbitro per quanto tifo c’era. Purtroppo la partita si incanalò male, nel primo tempo dopo poco tempo il Padova andò in vantaggio e al quarto d’ora del secondo tempo perdevamo per 3 a 0 con la complicità di un arbitro che ricordo ancora, tale Greco di Lecce, che subì tantissimo la sudditanza psicologica di quel Padova che doveva essere promosso necessariamente in C1, al punto tale che la Maceratese fu frastornata. La squadra era talmente forte ed entusiasta che nel giro di quattro minuti a metà del secondo tempo riuscimmo ad andare sul 3 a 2 con le reti di Giovanni Pagliari e di Smeraldi su rigore. Devo ricordare che questo rigore fu dato alla Maceratese sul 3 a 1 quando nel primo tempo ce ne erano stati negati altrettanti, almeno due, sullo 0 a 0 e sull’1 a 0 per il Padova. A fine partita ebbi un vivace scambio di idee con l’arbitro, ma la delusione più grossa oltre ad aver perso la partita e la speranza di salire in C1 è che a fine anno mi ritrovai il signor Greco di Lecce promosso addirittura in serie B. Lo seguì l’anno successivo, come era prevedibile usci subito dai ranghi”. “Queste due partite con il Padova sono state clamorose, in 180’ ci sono stati undici reti. Posso dire oggi, non se ne abbia l’amico Di Giacomo che allenava la Civitanovese, che le due squadre più forti del campionato e che giocavano il miglior calcio erano il Padova e la Maceratese. La Civitanovese era una squadra robusta, esperta, guidata molto bene dall’allenatore, che aveva preso un grande vantaggio nel girone di andata, lo consumò parzialmente nel girone di ritorno perdendo anche a Macerata e in casa con il Venezia. Alla fine dei giochi il Padova arrivò primo, la Civitanovese seconda e noi terzi. All’epoca non c’erano i play off, se ci fossero stati la nostra era una squadra piuttosto giovane e avrebbe fatto bene”. Per due volte la Maceratese in quegli anni arrivò terza nel campionato di C2, nella stagione 1985-86 con Gianni Balugani allenatore, in squadra c’erano Dino Pagliari e Frinzi. “Ci fu un precedente altrettanto negativo in serie B nel 1940-41, il Padova vinse per 2 a 0 all’Appiani e per 3 a 1 al Campo dei Pini”. “Sarebbe ora che la Maceratese raggiungesse il successo, lo auguro a questa squadra molto simpatica, giovane, che sta facendo risultati inaspettati in particolare sta battendo ogni record in trasferta, vedi anche i derby con la Sambenedettese e l’Ancona. Ci rimasero molto sullo stomaco quelle due partite con il Padova che ho citato. Sarei doppiamente felice se la Maceratese riuscisse a vincere domenica, sia per la classifica ma anche per la rivincita che è iniziata nella gara di andata all’Euganeo dove Giunti e i suoi ragazzi sono riusciti a pareggiare 1 a 1”. 

03/02/2017 11:53
Operazione riuscita ma stagione finita per "Jack" Bonaventura: "Grazie ai tifosi per l'affetto"

Operazione riuscita ma stagione finita per "Jack" Bonaventura: "Grazie ai tifosi per l'affetto"

L’operazione a cui si è sottoposto Giacomo Bonaventura è perfettamente riuscita. Il centrocampista rossonero dovrà stare fermo per circa 4 mesi. Al termine dell’intervento "Jack" ha voluto ringraziare tutti i tifosi per i tanti messaggi di supporto, i medici e tutto il Milan per quello che ha fatto. Il calciatore rossonero è stato operato a Turku, in Finlandia, dal professor Sakari Orava. In una nota il Milan fa sapere che «l’intervento si è reso necessario per il distacco completo del tendine del lungo adduttore sinistro dall’osso che è stato reinserito e per il distacco parziale dei tendini di obliquo esterno ed interno che sono stati anch’essi ancorati all’osso». Il professor Orava, che ha eseguito l’intervento, si è detto «soddisfatto della riuscita».

02/02/2017 21:05
Goldenplast, vittoria che dà morale nel test con Spoleto

Goldenplast, vittoria che dà morale nel test con Spoleto

La GoldenPlast Potenza Picena mostra i bicipiti nell'allenamento congiunto al PalaPrincipi con la Monini Spoleto. Nella serata di ieri (mercoledì 1 febbraio) i ragazzi di Adriano Di Pinto hanno vinto tutti e quattro i set disputati in poco più di 90 minuti contro la dominatrice del Girone Blu. Un test utile per entrambe le squadre in vista dei prossimi impegni di campionato, Tiratissimi i primi due parziali con i titolari dei due team in campo (33-31, 25-23). Un buon recupero del sestetto locale nel terzo set (25-19). Amministrato con giudizio il quarto (25-17). Presenti sugli spalti i supporter di Passione Biancazzurra. Applausi per i tre ex: il libero Roberto Romiti, lo schiacciatore opposto Matteo Segoni e il centrale Matteo Zamagni. Top scorer dei quattro set andati in scena il martello Alberto Bellini con 16 punti davanti all’opposto Andrea Argenta (14). Statistiche incoraggianti nel tabellino di fine allenamento, a pochi giorni dal match di sabato 4 febbraio (ore 20.30) in programma al PalaGrotte contro la BCC Castellana Grotte. Ieri, intanto, marchigiani più efficaci in attacco (62% - 48%), al servizio (6 ace a 4), a muro (8-5) e in ricezione con un Cesare Casulli in forma campionato. Ospiti protagonisti di giocate difensive spettacolari e sempre in partita nei primi parziali grazie ai lampi di classe in attacco di Joventino e Morelli. Mercoledì 8 febbraio saranno i potentini ad andare a Spoleto per un altro test utile (inizio riscaldamento alle 17.30).  “Abbiamo lottato - dice Paolo Zonca - su ogni pallone come in un match di campionato. Il fattore campo può aver inciso perché non è mai facile per gli avversari prendere subito le misure in trasferta, ma la nostra determinazione ha contato di più. Ci sentiamo pronti per la seconda fase. Siamo uniti e scendiamo in campo per un obiettivo comune. Siamo tutti responsabili”. “Prima dell’inizio - dice Mirco Cristofaletti - ci siamo detti che dovevamo dare il massimo come se in palio ci fossero i tre punti. Il primo obiettivo era testare che aria tira nel Girone Blu. Ci siamo fatti l’idea che, almeno per quanto riguarda Spoleto, gli avversari sono abilissimi in difesa, lottano molto e si esprimono al meglio nei contrattacchi”. “Stiamo facendo - spiega Fiorenzo Colarusso - una sorta di preparazione molto intensa in vista della prossima fase. In campo negli ultimi tempi sono stati provate varie soluzioni. Contro Spoleto siamo stati attenti soprattutto al loro gioco e siamo stati bravi ad avere pazienza perché con squadre così preparate non bisogna lasciarsi prendere dalla frenesia di chiudere subito il punto”:  

02/02/2017 18:12
L'Infa Feba Civitanova Marche vuole riprendere la corsa

L'Infa Feba Civitanova Marche vuole riprendere la corsa

L'Infa Feba Civitanova Marche vuole riscattarsi subito. Dopo lo stop di domenica scorsa in casa della Velco Vicenza, le momò sono pronte per tornare davanti al proprio pubblico con l'intento di conquistare i due punti e riprendere così a correre. Infatti la classifica è molto corta, quattro squadre in quattro punti, e le rivali sono sempre più agguerite ma le ragazze di coach Alberto Matassini hanno dimostrato, anche in passato, di sapersi rialzare subito dopo una caduta. Al Palazzetto di Civitanova Alta arriva la Carpedil Salerno, mestamente fanalino di coda con appena due punti all'attivo, che non vince ormai da dieci turni. Tuttavia non bisogna farsi ingannare troppo dalla classifica: infatti la compagine di coach Roberto Russo ha sempre venduto cara la pelle uscendo sconfitta sul filo di lana in più di un'occasione anche contro compagini più quotate, chiedere a Viterbo e Marghera. Le granata possono contare sul terzetto giovane Martina Zolfanelli, Arianna Meschi e l'irlandese Sarah Kenny capaci di portare in dote un buon bottino di punti. L'età anagrafica è uno dei fattori principali di Salerno, basti pensare che la più "anziana" è la '96 Angela Castronuovo, e quindi bisogna porre attenzione all'entusiasmo e al grande dinamismo che metteranno sul parquet le campane anche se concedono qualcosa in difesa, 946 punti al passivo. Comunque la Feba ha voglia di tornare a vincere e per farlo deve semplicemente fare la Feba. In quel caso le momò potranno festeggiare il ritorno alla vittoria. Palla a due domenica 5 febbraio alle ore 18.00 al Palazzetto di Civitanova Alta. Dirigono l'incontro Giulia Caravita di Ferrara e Daniele Sidoli di Vezzano sul Crostolo (RE).   

02/02/2017 18:07
La Curva Just invita tutti allo stadio per onorare i 95 anni della Maceratese

La Curva Just invita tutti allo stadio per onorare i 95 anni della Maceratese

L'anno appena iniziato segna una ricorrenza importante per la Società Sportiva Maceratese: 95 anni di storia. Per tale motivo, domenica 5 febbraio, in occasione della prima partita casalinga dell'anno, che si giocherà contro il Padova, insieme a gli altri gruppi, la Curva just ha deciso di ritrovarsi alle ore 13 al Bar Due Fonti e di raggiungere lo stadio Helvia Recina tutti insieme con largo anticipo in modo da incitare la squadra sin dal riscaldamento. La curva Just invita tutti i tifosi ad essere presenti con bandiere e sciarpe biancorosse: "Ci farebbe piacere vedere tutte le varie generazioni che nel corso degli anni hanno vissuto con passione le sorti della Maceratese, e magari rivedere qualche vecchia gloria che ha vestito la nostra amata maglia. Domenica non giochiamo solo una partita importante per la salvezza, domenica giochiamo per la storia e spetta a tutta la città onorarla,domenica TUTTI IN CURVA!"

02/02/2017 10:43
E' grande Lube anche in Europa: altro 3-0 al Resovia

E' grande Lube anche in Europa: altro 3-0 al Resovia

La Cucine Lube Civitanova bissa anche il casa la grande prestazione in Polonia e strapazza anche in casa l'Asseco Resovia (3-0) nella quarta giornata di League Round della 2017 CEV Volleyball Champions League. Fresca della vittoria in Coppa Italia, la formazione di Blengini scende in campo con grande concentrazione e tiene in mano il match dall'inizio alla fine: nel primo set, l'unico equilibrato, resiste bene all'inizio positivo dei polacchi e poi viene fuori con grandi percentuali in attacco che non lasciano scampo al Resovia. Nel secondo set la Lube mette già le mani sul set dal primo timeout tecnico, entra in gioco anche il muro (6) e per l'Asseco si spegne la luce. Nel terzo Stankovic e comagni costruiscono il break decisivo dai nove metri (9 ace di squadra), con Sokolov (15 punti, 4 muri) e un Juantorena implacabile in attacco (15 punti con il 75%). Con questa vittoria la Lube sale in testa al girone con 3 vittorie e 9 punti, in attesa del match tra Berlino e Liberec in programma domani (giovedì). La partita Blengini conferma praticamente in tutto la formazione vincitrice della Coppa Italia tranna che in banda, affidata a Juantorena-Cebulj, confermati la collaudata diagonale palleggiatore-opposto Christenson-Sokolov e al centro Stankcovic-Candellaro, libero Grebennikov. Resovia sceglie imartelli Perrin e Rossard, al centro Dryja e Mozdonek, in regia Drzyzga ed opposto Schmitt, libero Wojtaszek. Punto a punto l'avvio con Resovia che guadagna il break di vantaggio in due occasioni (contrattacco Perrin 5-7, errore Sokolov 8-10) ma la Lube resta sempre attaccata ai polacchi affidandosi agli attacchi da posto quattro di Juantorena e Cebulj fino alla parità sancita dal fallo in palleggio di Perrin (13-13). Sokolov e Christenson confezionano il primo vantaggio cuciniero (14-13) ma il match viaggia sempre sul filo dell'equilibrio spezzato dalla pipe di Juantorena (7 punti nel set, 88% in attacco)che chiude una super-azione (18-16): un break sottile che la Lube tiene con tenacia con Sokolov (22-20) e arrargato dall'ace di Candellaro (23-20), il bulgaro (60% e 6 punti) picchia per il set ball e chiude 25-21. Spinge subito sull'acceleratore la Cucine Lube Civitanova nel secondo set: Juantorena mette la pipe del 5-2, Rossard lo mura (primo del match per entrambe le squadre) per il 7-6. Christenson ritrova il +3 con un ace (9-6), Cebulj contrattacca (11-7): i polacchi provano a reagire con l'ace di Schmitt (13-11), Juantorena stoppa l'opposto canadese (16-12) che poi spara anche out (18-13). La coppia Sokolov-Juantorena (3 muri per l'italo-cubano) firma il 22-13 (tre muri sul di fila neo entrato Schops e Ivovic) che chiude virtualmente il set (25-16 il finale). Lube al 70% in attacco con Candellaro e Cebulj al 100%. La Lube dà la sensazione di avere in mano il match anche nel terzo parziale: gli ace di Stankovic e Sokolov lanciano i biancorossi sul 9-5, Stankovic sentenzia in primo tempo e a muro il 14-8. E' già la zampata decisiva, ancora Sokolov dai nove metri (3 ace nel set) respinge il timido tentativo di rientro dei polacchi (da 16-12 a 20-12). La Lube strappa appalusi ai quasi 3mila dell'Eurosuole Forum e chiude 25-16. Il tabellino CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 15, Candellaro 6, Pesaresi (l), Kaliberda n.e., Juantorena 15, Casadei n.e., Stankovic 9, Kovar n.e., Christenson 2, Cester n.e., Grebennikov (l), Corvetta n.e., Cebulj 7. All. Blengini. ASSECO RESOVIA: Nowakowski, Jaeschke, Lemanski, Perrin 5, Tichacek 1, Dryja 4, Ivovic 2, Rossard 6, Schops 1, Drzyzga 2, Schmitt 11, Maslowski (l), Mozdzonek 4, Wojtaszek (l). All. Kowal. ARBITRI: Ozbar (TUR), Pashkevich (RUS) PARZIALI: 25-21 (27'), 25-16 (25'), 25-16 (23') NOTE: spettatori 2715, incasso euro 23650. Lube: b.s. 12, aces 9, m.v. 6, 58% in attacco, 5 errori, 61% in ricezione (41% perfette). Resovia: battute sbagliate 13, aces 4, muri vincenti 5, 40% in attacco, 51% in ricezione (31% perfette).  Interviste post partita Tsvetan Sokolov: “Era molto importante rientrare subito con la testa e l’atteggiamento giusti, cosa che non sempre è facile da fare dopo la vittoria di un trofeo, ma siamo stati bravi e abbiamo portato a casa dei punti veramente importanti per la classifica del girone. Non abbiamo tempo per riposarci, fra tre giorni infatti ci aspetta un’altra sfida molto importante contro Perugia. L’obiettivo delle prossime due giornate di Champions che ci aspettano è la vittoria, vogliamo arrivare ad essere primi del girone: la nostra è una squadra che punta sempre in alto. Adesso però dobbiamo pensare al campionato, Perugia ha tanti giocatori forti ma noi faremo come sempre del nostro meglio per portare a casa la vittoria”. Osmany Juantorena: “Prima di tutto voglio fare i complimenti alla squadra, non era facile oggi perché dopo le vittorie si tende di solito a rilassarsi ma oggi abbiamo messo da parte le emozioni vissute domenica e abbiamo fatto una grandissima partita. L’obiettivo ora è arrivare primi nel girone, è difficile e non possiamo più sbagliare ma siamo in forma, come abbiamo dimostrato. Questo periodo sta andando molto bene e sono contento per la squadra, per cui mi impegno sempre a dare il massimo. Domenica andremo a giocare una partita che si preannuncia difficile ma ci saremo e daremo del filo da torcere a Perugia”. Gianlorenzo Blengini: “E’ un momento cruciale per la nostra squadra: è complicato gestire le sconfitte ma lo stesso vale per le vittorie. Spingere anche se si è vinto non è semplice ma questa sera abbiamo dimostrato di volerlo fare e abbiamo vinto una partita molto importante che sapevamo essere decisiva per la classifica del girone. Era importante garantirsi il passaggio del turno, lo abbiamo fatto e adesso non ci accontentiamo e puntiamo al primo posto: siamo la Lube e giochiamo per arrivare il più in alto possibile sempre. Abbiamo affrontato il match in maniera impeccabile ma adesso è finito e pensiamo alla grande sfida che ci aspetta domenica a Perugia. Sarà una partita importante perché si affrontano due tra le quattro squadre favorite, ci sarà tanta qualità in campo e loro vorranno riscattarsi dopo la sconfitta subita all’andata. Sappiamo bene che ogni partita è una storia a sé, le squadre forti sanno attaccarsi alle cose che funzionano anche quando non tutto è eccellente. L’unica maniera di fare è predisporsi a dare il massimo, alcune volte verrà bene e altre meno ma se verrà tante volte così ne saremo molto felici”.  

02/02/2017 10:25
Pallanuoto, primo posto in serie C per il Blugallery

Pallanuoto, primo posto in serie C per il Blugallery

Seconda vittoria consecutiva per il settebello del Blugallery e impronosticabile primo posto in solitaria nel campionato nazionale di serie C dove è appena risalito dopo un anno di purgatorio nella categoria inferiore. Inizio di torneo da favola per i ragazzi di Luca Sorcionovo. In un impianto strapieno di tifosi, la giovanissima (solo 4 maggiorenni a referto) compagine settempedana coglie il secondo successo stagionale a spese del Roseto, una diretta rivale per la salvezza. Un successo… doppio, quindi, per il settetto di San Severino. Gli abruzzesi reggono l’urto dei padroni di casa per un tempo e mezzo, ma il ritmo indiavolato dei ragazzi di Sorcionovo alla lunga taglia le gambe ai rosetani ed il risultato conclusivo di 10-5 sembra addirittura striminzito in rapporto alle numerose palle gol create dai pallanotisti del Blugallery. La squadra di San Severino imprime al match un ritmo molto alto dall’avvio, ma la frenesia di voler vincere subito la partita provoca imprecisione in attacco, dove le bocche da fuoco settempedane sbagliano diverse occasioni agevoli. Comunque alla fine il risultato pieno è arrivato e lo staff è soddisfatto della seconda vittori stagionale, anche perché alla fine i rosetani sono stati doppiati nel punteggio. “Nonostante il momentaneo primo posto in campionato siamo consapevoli del nostro reale obbiettivo – mister Sorcionovo getta… acqua sul fuoco -; una salvezza tranquilla cercando di valorizzare i numerosi ragazzi in rosa. Per la partita di sabato una menzione particolare per i marcatori: Sorichetti (classe 2002), autore addirittura di una cinquina; Lippi (classe 2000), che ha firmato una doppietta ed i due veterani Rocchi, anche per lui 2 reti, e Piccioni, con firma singola”. Sabato 4 febbraio, alle 19.30, ancora un impegno casalingo alla piscina di Taccoli, contro una delle favorite alla vittoria finale in campionato, la Team Marche Moie. Il Blugallery vuole stupire ancora! Blugallery Team - Roseto Pallanuoto 10-5 BLUGALLERY: Firmani, Silvestrani, Lippi (2 reti), Aranci, Pontoni, Rocchi (2), Gregorio, Valeri, Pallucchini, Cipolletta, Sorichetti (5), Melchiorri, Piccioni (1). All. Luca Sorcionovo

01/02/2017 19:59
Volley, Lube festeggia la Coppa Italia al Tartaruga di Macerata

Volley, Lube festeggia la Coppa Italia al Tartaruga di Macerata

Un meritato momento di svago nel programma settimanale dei biancorossi, dopo l’impegno europeo con i polacchi dell’Asseco Resovia. Domani sera (giovedì 2 febbraio) alle 20.30, la Cucine Lube Civitanova al completo (giocatori e staff) festeggerà infatti la fresca vittoria della Coppa Italia con una cena al “Tartaruga” Disco Pub di Macerata, storico locale che sarà aperto al pubblico con un programma ricco di ospiti e iniziative, per accompagnare il tradizionale e sempre atteso appuntamento con il giovedì sera dedicato al divertimento.  Una serata, dunque, da non perdere anche per tutti i tifosi e appassionati di volley in generale, che prima di scatenarsi in pista potrebbero avere l’occasione di incontrare i campioni biancorossi per una foto ricordo in posa con la Coppa Italia.

01/02/2017 18:43
Maceratese, calcio mercato di riparazione: quattro arrivi e due partenze

Maceratese, calcio mercato di riparazione: quattro arrivi e due partenze

Il calcio mercato di riparazione ha fatto registrare quattro arrivi e due partenze in casa Maceratese.  Il sodalizio biancorosso ha tesserato l’attaccante Cristiano Ingretolli, i difensori Rocco Sabato ed Alessio Mania e il centrocampista Michele Moroni.  Hanno lasciato la Maceratese Alessio Cannoni, ceduto in prestito alla Lucchese ed Alban Ramadani, il quale ha rescisso il contratto.  Ingretolli (classe 1994), arriva in prestito dal Pescara, ma aveva iniziato la stagione con il Fano. Sabato (’82) aveva indossato la maglia della Maceratese nel girone di ritorno della passata stagione; l’estate scorsa estate aveva firmato per la Vibonese. Anche per Mania (’94) si tratta di un ritorno, il terzino sinistro quest’anno era senza squadra, lo scorso campionato aveva giocato con l’Astrea. Moroni (’94) arriva in prestito dalla Cremonese. “Avevo sempre detto che la squadra non sarebbe stata stravolta – ha affermato il direttore sportivo della Maceratese Fabrizio Benassi – Abbiamo messo solo qualche tassello dove serviva. Avrei preferito alleggerire le casse della società con la cessione di un altro paio di ragazzi, ma non ci siamo riusciti. Resto comunque soddisfatto".

01/02/2017 16:34
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