Continua imperiosa la marcia in campionato della Cucine Lube Civitanova, che batte Ravenna con un netto 3-0 (25-15, 25-16, 26-24) nel turno infrasettimanale della 9ª di ritorno della SuperLega UnipolSai chiudendo quasi in cassaforte la propria leadership in Regular Season.
I marchigiani sfoderano numeri straordinari dall’11 dicembre (1ª giornata di ritorno) ad oggi: considerando in tutti i seguenti casi anche Europa e coppa Italia, i marchigiani sono ora a 15 vittorie consecutive, confermano l’imbattibilità stagionale casalinga con 14 vittorie in 14 partite, e anche l’imbattibilità nel 2017 su 9 gare giocate.
E con i tre punti chiusi in cassaforte oggi, mancando quattro gare da giocare capitan Stankovic e compagni, che guidano la classifica con 6 punti di vantaggio su Trento, trasformano il match casalingo di domenica prossima con la Diatec di Lorenzetti in un vero e proprio match point per la vittoria della Regular Season.
La partita
Il tutto con Chicco Blengini che contro la formazione romagnola allenata da Fabio Soli ha optato anche per il turn over, lasciando a riposo rispetto alle ultime uscite Kovar, Candellaro e Grebennikov, sostituiti rispettivamente da Kaliberda, Cester e Pesaresi (libero).
Nel primo parziale Ravenna firma una buon partenza appoggiandosi sulle fiammate di Grozdanov (8-4 per i romagnoli con un ace e un contrattacco vincente del bulgaro, seguiti da un muro di Bossi su Kaliberda), ma il riscatto dei padroni di casa è pressoché immediato, e arriva mettendo in vetrina un sontuoso Juantorena (7 punti, 62% in attacco), ma soprattutto un muro granitico (i marchigiani ne piazzano addirittura 6). Parità a quota 9 con gli ospiti che (sull’8-5) avevano dovuto rinunciare al regista Spirito, fermato da un problema alla caviglia sinistra, e il neo entrato Leoni che sui suoi primi palleggi trova i blocchi vincenti in serie di Christenson (su Van Garderen) e Cester (due consecutivi, su Van Garderen e Torres), quindi il break dei biancorossi con un ace di Christenson e un muro di Juantorena su Torres (16-13).
Da qui in poi la strada per gli uomini di Blengini è tutta in discesa fino al 25-15 finale (Ravenna riceve col 27% di positive e attacca con identica percentuale, troppo poco per infastidire la Lube), come pure nel secondo set, in cui Soli prova la carta Lyneel (per Grozdanov), ma nulla può contro una Cucine Lube Civitanova che gira a mille in ogni fondamentale, con Christenson che oltre ai soliti Juantorena (100% su 4 schiacciate) e Sokolov, in attacco comincia a scaldare con buone risposte anche la mano di Kaliberda (5 punti, 67%). E’ proprio del tedesco il contrattacco del 12-6, che di fatto sancisce con largo anticipo il 2-0 dei cucinieri. Finirà 25-16 dopo un ace di Sokolov.
Nel terzo parziale, infine, la Bunge Ravenna inizia schizzando sul 5-2 grazie a due errori di fila della Lube, che riordina comunque immediatamente le idee e come nel set d’apertura, dopo l’immediata parità (9-9) scappa sul 17-12 costruendo le proprie fortune ancora col muro (alla fine saranno 14 vincenti). Blengini concede il campo anche alla diagonale Corvetta-Casadei, ma non è finita. I romagnoli pareggiano infatti a quota 20 proprio murando il neo entrato opposto ex Modena, dando il via ad un punto a punto che convincerà il tecnico di casa a rimettere in campo la diagonale d’attacco titolare. Chiuderà Christenson sul 27-25 murando Van Garderen.
Osmany Juantorena, autore di 13 punti (63% in attacco, 53% in ricezione, 2 muri) è l’Mvp.
Il tabellino
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 9, Candellaro 1, Pesaresi (L), Kaliberda 13, Juantorena 13, Casadei 2, Stankovic 4, Kovar n.e., Christenson 8, Cester 8, Grebennikov, Corvetta, Cebulj n.e.. All. Blengini.
BUNGE RAVENNA: Calarco n.e., Ricci 2, Kaminski 3, Leoni 1, Raffaelli n.e., Van Garderen 10, Grozdanov 7, Goi (L), Torres 9, Bossi 5, Spirito, Marchini n.e.. All. Soli.
ARBITRI: Zanussi (TV) – Cesare (RM).
PARZIALI: 25-15 (24’), 25-16 (21’), 26-24 (29’).
NOTE: Spettatori 2015, incasso 18305 Euro. Lube bs 6, ace 4, muri 14, ricezione 47% (% prf), attacco 26%, errori 5. Ravenna bs 10, ace 5, muri 5, ricezione 50% (24% prf), attacco 38%, errori 4.
Saranno 40 le squadre che parteciperanno all'edizione numero 69 della Viareggio Cup, torneo internazionale giovanile, riservato alle squadre Primavera, in programma da lunedì 13 a mercoledì 29 marzo. Ecco i dieci gironi completi (23 club italiani - con 4 squadre di Lega Pro - e 17 club stranieri):
Gruppo 1 = Juventus, Dukla Praga, Toronto, Maceratese
Gruppo 2 = Atalanta, Osasco, Abuja, Ancona
Gruppo 3 = Empoli, Zenit San Pietroburgo, Athletic Union, Ascoli
Gruppo 4 = Inter, PAS Giannina, L.I.A.C. New York, SPAL
Gruppo 5 = Bologna, PSV Eindhoven, Sassuolo, Pisa
Gruppo 6 = Napoli, Camioneros, Rappresentativa Serie D, Bari
Gruppo 7 = Milan, Belgrano, Ujana, Spezia
Gruppo 8 = Fiorentina, Cai, Garden City Panthers, Perugia
Gruppo 9 = Genoa, Club Bruges, Cagliari, Parma
Gruppo 10 = Torino, Rijeka, Cortuluà, Reggiana
Oltre 250 coppie provenienti da tutte le Marche hanno preso parte alla gara regionale di bocce a coppie “5° Memorial Bruno Cingolani”, organizzata dalla A.S.D. Bocce Porto Potenza Picena con il Patrocinio del Comune di Potenza Picena.
Una settimana di incontri partiti con la fase eliminatoria il lunedì e culminati con le semifinali e finali del venerdì e sabato sera. Il team della Società Bocciofila Loreto, composta da Nazareno Palmieri e Piero Bonfigli, si è aggiudicato il prestigioso premio battendo nella finalissima la coppia del Sambucheto formata da Stefano Pirani e Marco Camperio. Nella finale per il terzo e quarto posto i portacolori del Monte San Giusto, Enrico Germani e Alex Girolomini, si sono imposti sulla squadra del Castelraimondo di David Torresi e Franco Sampaolo. Per l’Amministrazione Comunale di Potenza Picena ha premiato l’Assessore Luisa Isidori.
Soddisfazione per il successo della manifestazione è stato espresso dal Presidente del sodalizio portopotentino, Mario Ferraresi, e dal direttore sportivo Giuseppe Micucci.
In parallelo alla stagione indoor, che sta portando importanti successi all’Atletica AVIS Macerata, ha avuto inizio anche l’attività di corsa campestre, una vera e propria specialità, strutturata anche in competizioni nazionali e internazionali, che è un fondamentale mezzo di preparazione per tutte le specialità di corsa resistente.
Il primo appuntamento del calendario di cross ha avuto luogo al campo scuola di atletica leggera “Italo Conti” di Ancona, dove un percorso bello ma particolarmente impegnativo, ha visto l’esordio di un bel gruppo avisino impegnato nei campionati marchigiani assoluti individuali e nel campionato giovanile di società.
Nella categoria assoluta gli atleti dell’AVIS Macerata hanno vinto tre titoli marchigiani. Ha iniziato Alice Principi nella gara delle allieve sulla distanza dei 4 km, dove la ragazza di Montecosaro ha facilmente avuto ragione di Andree Fioretti della Stamura Ancona, con Micaela Melatini al 4° posto e Maria Cavalieri al 7°, per una classifica di squadra che vede la società bianco-rossa in testa al campionato proprio davanti al club anconetano. Negli allievi, sulla distanza dei 5 km., bel successo per Matteo Coppari davanti a Leonardo Salvucci dell’Amatori Osimo e anche qui primo posto nella classifica di squadra per gli avisini che hanno potuto contare sulla brillante prova di Andrea Virgili, 4° class. e di Mamadou Barkinde Diallo, all’esordio assoluto nell’atletica leggera, 5° class.
Bellissima gara delle senior femm. sulla distanza degli 8 km. dove l’AVIS Macerata ha messo in campo due numeri uno: Ilaria Sabbatini, recente primatista marchigiana assoluta nei 1.500 indoor, in grandissima forma, che negli otto km. della gara di cross è stata impegnata dalla neo avisina Giorgia Marchini 2^ class al traguardo; quest’ultima sarà una pedina importante nell’attività di squadra sia di campestre che in pista.
Nella junior femminile sui 6 km. bella prova di Laura Coppari argento dietro Azzurra Ilari.
Combattuta la gara cadette con Blanca Piccinini e Margherita Forconi sul podio dietro Anna Maria Pennesi dell’Atletica Civitanova, ma primo posto nella classifica di squadra per il bell’8° posto di Micol Arianna Proietti.
Buon esordio di Rachele Tittarelli al 4° posto nella categoria ragazze sui 1.500 metri e di Alberto Palmucci e di Abdourahamane Diallo nei ragazzi sui 2 km, rispettivamente 11° e 12°, e di Federico Vitali 11° fra i cadetti.
Prossimo appuntamento con il cross country a Macerata per il classico “Cross Helvia Recina” giunto alla 22^ edizione, in programma a Rotacupa di Villa Potenza domenica 26 febbraio.
La Maceratese interrompe il digiuno di vittorie all’Helvia Recina che durava dal 14 Dicembre scorso. Nella partita di recupero con il Modena, rinviata il 22 gennaio a causa della neve, i biancorossi si impongono per 1 a 0 grazie ad un gol di Palmieri. I tre punti, preziosissimi, ottenuti nello scontro diretto per la salvezza consentono ai biancorossi di portare a nove le lunghezze di vantaggio sulla zona play out; la quint’ultima posizione di classifica è occupata proprio dagli emiliani.
La Maceratese scende ancora in campo vestita di biancoceleste, con la maglia celebrativa dei 95 anni di vita. Federico Giunti ha tutti i giocatori a propria disposizione, rispetto alla partita con il Padova di tre giorni fa De Grazia prende il posto di Franchini, Colombi quello di Allegretti.
Nei primi venti minuti non succede granché, poi la Maceratese sale in cattedra e sblocca il risultato. Al 24’ Palmieri aggancia con il destro un lancio dalle retrovie di Malaccari, supera di slancio l’avversario, nello specifico Accardi, il tiro con il sinistro ad incrociare sul secondo palo si insacca, 1 a 0. Gran bel gol.
Tre minuti dopo la Maceratese va vicinissima al raddoppio, Turchetta serve Palmieri in area di rigore, l’attaccante si allunga la palla consentendo la parata a terra di Manfredini. I biancorossi sono incontenibili, al 36’ Palmieri calcia forte con il sinistro, la sfera sfugge dalle mani di Manfredini, sbatte sul palo, poi il portiere se ne impossessa.
Il Modena non si fa quasi mai vedere nell’area di rigore avversaria, almeno in maniera pericolosa. Al 38’ un tiro a girare di Turchetta va fuori non di molto. Prima del riposo, al 43’, De Grazia calcia con il sinistro da fuori area, la palla sfiora l’incrocio dei pali.
In apertura di ripresa il Modena resta subito in dieci uomini, Fautario stende Colombi lanciato in contropiede e l’arbitro estrae il cartellino rosso per fallo da ultimo uomo.
La Maceratese va ancora a segno al 58’ sempre con una deviazione ravvicinata di Palmieri su assist di Turchetta, ma l’arbitro annulla su segnalazione dell’assistente sotto la tribuna per sospetto fuorigioco.
Al 61’ bella iniziativa di Turchetta sulla sinistra, il numero 10 della Maceratese si accentra e calcia con il destro, Manfredini si salva in calcio d’angolo.
Il Modena ha una fiammata d’orgoglio al 64’, un cross dalla sinistra di Popescu viene girato sotto misura da Diop, la palla colpisce in pieno la traversa. Nelle file della Maceratese intanto Giunti fa debuttare Ingretolli.
La Maceratese sfiora il raddoppio al 69’, una pennellata di Quadri a centro area viene incornata da Palmieri da due passi, Manfredini respinge.
Sul fronte opposto un cross a spiovere dalla sinistra di Popescu crea qualche apprensione a Forte. Il portiere della Maceratese al 77’ deve mostrare i pugni per sventare un tiro di Giorico.
Il Modena nelle battute finali prova a spingere per recuperare il risultato, ma la difesa della Maceratese non corre alcun pericolo.
IL TABELLINO
Maceratese (4-3-1-2): Forte 6,5; Ventola 6 Gattari 6,5 Perna 6,5 Sabato 6,5; Malaccari 6 Quadri 6,5 De Grazia 5,5 (43’ st Franchini ng); Turchetta 6,5 (45’ st Marchetti ng); Colombi 5,5 (27’ Ingretolli ng), Palmieri 7. A disp.: Moscatelli, Gremizzi, Broli, Bondioli, Petrilli, Massei, Allegretti, Mestre, Bangoura. All.: Giunti 6,5.
Modena (3-5-1-1): Manfredini 6,5; Accardi 5,5 (1’ st Ravasi 6) Aldrovandi 6 Fautario 5; Calapai 5,5 (20’ st Basso ng) Laner 6 Giorico 6 Schiavi 6 Popescu 6,5; Nolè 5,5 (8’ st Ambrosini ng); Diop 5,5. A disp. Costantino, Guardiglio, Sakaj, Olivera, Milesi, Loi, Remedi. All. Capuano 6
Arbitro: Vigile di Cosenza
Guardalinee: Palermo e Dibenedetto
Espulsi: 3’ st Fautario
Ammoniti: Colombi (Ma), Giorico (Mo), Diop (Mo), Laner (Mo)
Rete: pt 24’ Palmieri
Note: 1’ di raccoglimento per la scomparsa del giovane Matteo Balistreri, ex giocatore delle giovanili della Maceratese. Spettatori 500 circa, incasso non comunicato. Angoli 4 a 3 per il Modena . Recupero pt. 1’, st. 4’.
Tempo di bilanci anche per l'Associazione Cronometristi di Macerata che di recente, in occasione dell'annuale assemblea ordinaria, come sempre molto partecipata, ha voluto illustrare l’attività sportiva svolta nell’annata 2016.
Si è preso atto che da alcuni anni a questa parte, per le note difficoltà economiche che stiamo attraversando come Paese, anche le varie manifestazioni sportive hanno subito una flessione, soprattutto quelle motoristiche, di cui il territorio maceratese era un vanto sportivo.
Nonostante tutto, i cronometristi maceratesi hanno saputo fronteggiare tale situazione con disponibilità, impegno professionale, spiccato senso sportivo. Durante l’Assemblea sono stati forniti alcuni dati statisti: il numero delle giornate gara è stato pari a 85, le giornate cronometristi (ore di servizio) pari a 1921, i cronometristi impegnati sono stati 277 e l'Associazione può contare su un organico di cronometristi così ripartito: 34 cronometristi appartenenti alla categoria “ufficiali”, 3 cronometristi appartenenti alla categoria “allievi” e 2 cronometristi appartenenti alla categoria “benemeriti”.
Il futuro prossimo richiederà un forte impegno per poter traghettare la Associazione Cronometristi di Macerata, di cui quest’anno ricorre il 90° anniversario della fondazione, verso una struttura al servizio dello sport, sempre con migliori servizi e una organizzazione all’altezza dei tempi. Che sappia coniugare competenza ed esperienza, con un programma di continuità nell’innovazione. Associazione Cronometristi e Federazioni Sportive, un legame che continua nel tempo e che punta a rafforzarsi.
Riaffermare il ruolo del cronometrista sul campo di gara che da abile rilevatore del tempo è passato a gestore del tempo e gestore di informazioni complesse, ma soprattutto vuole continuare a contribuire a scrivere la storia dello sport maceratese.
In considerazione degli impregni futuri e di un storico ricambio generazionale, continuano le iscrizioni al Corso Allievi Cronometristi che possono essere inoltrare all’indirizzo di posta elettronica crono.macerata@ficr.it, all’indirizzo V.le Don Bosco,34 62100 Macerata, oppure contattare i seguenti numeri telefonici: 331-6007000 e 339-6966146.
Prima sfida di un fondamentale doppio turno casalingo per gli uomini di Blengini: mercoledì sera (ore 20.30) arriva la Bunge Ravenna per la nona giornata di ritorno di SuperLega. La formazione romagnola cercherà punti per la rincorsa alla zona play off mentre dall'altra parte della rete Stankovic e compagni, forti delle importantissime vittorie in Coppa Italia, Champions League (VS Resovia) e campionato (domenica scorsa a Perugia) vogliono rimanere con i piedi per terra e affrontare con lo spirito giusto la gara contro i romagnoli. Mancano 5 giornate al termine della Regular Season e la Lube si trova a +6 in classifica sulla seconda, Trento: proprio la formazione trentina sarà il prossimo avversario all'Eurosuole Forum domenica prossima. Ma prima mirino puntato sul match con Ravenna per mantenere quantomeno il vantaggio in graduatoria inalterato.
E' possibile acquistare da subito in prevendita i biglietti per il match della Cucine Lube Civitanova. Due le modalità: acquisto online, collegandovi al sito www.liveticket.it/lubevolley, oppure recandovi nei punti vendita Liveticket in Italia. Chi acquista il biglietto online, inoltre, potrà stamparlo o visualizzarlo sul proprio smartphone e recarsi direttamente ai varchi di ingresso senza dover passare dal botteghino. Inoltre ricordiamo che nell'edizione di martedì 7 e mercoledì 8 dei quotidiani Corriere Adriatico (in tutte le edizioni della regione Marche) e Il Resto del Carlino (nell'edizione provincia di Macerata) troverete uno speciale coupon che vi permetterà di acquistare il biglietto per il match tra Cucine Lube Civitanova e Ravenna (in programma all'Eurosuole Forum mercoledì 8 febbraio alle 20.30) con il 50% di sconto sul prezzo intero in qualsiasi settore. Basterà consegnarlo in biglietteria dell'Eurosuole Forum per seguire il grande volley a prezzo vantaggioso!
La giovanissima formazione guidata dal tecnico Fabio Soli (tutti atleti nati dal 1990 in poi) si affida ai palleggi del giovane talento Spirito in diagonale con l'opposto portoricano Torres, tra i bomber del campionato. In banda l'olandese Van Garderen con il francese Lyneel con l'alternativa del bulgaro Grozdanov. Al centro l'ex giovanili Lube Ricci insieme a Bossi, in rosa pure il centrale Usa Kaminski, classe 1994. Il libero è Goi.
"Il match con Ravenna - dice Dragan Stankovic - non è assolutamente da prendere sotto gamba, anzi la squadra romagnola arriverà qui per darci filo da torcere, ricordiamo bene la partita di andata vinta in volata. Mettiamo da parte le ultime belle vittorie e guardiamo avanti, per salvaguardare il primo posto: massima concentrazione dunque contro la Bunge, senza pensare in anticipo all'imminente big match con Trento di domenica prossima. La parola d'ordine è un passo alla volta, siamo consapevoli di questo e di conseguenza siamo pronti ad affrontare la delicata sfida di mercoledì sera di fronte al nostro pubblico".
La nona giornata di ritorno sarà diretta da Umberto Zanussi di Treviso e Stefano Cesare di Roma.
Autorevole, sicura, in grandissima forma: così è apparsa Eleonora Vandi agli oltre 3000 spettatori presenti al Palaindoor di Ancona domenica pomeriggio, per assistere ai Campionati Italiani indoor Junior e Promesse.
La forte mezzofondista dell’Atletica AVIS Macerata, dopo la bella prova della precedente settimana, ha impressionato, nella gara valida per la maglia tricolore, per il travolgente finale con cui ha vinto la prova dei 800 metri davanti all’avversaria di sempre Elena Bellò. 2’07”54 il suo tempo contro 2’08”38 dell’atleta vicentina delle Fiamme Azzurre.
Dopo anni di attività nazionale e internazionale, l’ultima i Campionati del Mediterraneo under 23 svoltisi nel giugno scorso a Tunisi, dove ha vinto in volata una affollata gara di 800 metri, la forte mezzofondista avisina ha messo in mostra una sicurezza ed una maturità tecnico-tattica che rappresentano garanzi per i prossimi impegni.
Gara di testa e ultimi 300 metri da quattrocentista per chiudere una prova sempre insidiosa ma che in questa occasione ha messo in mostra un bel salto di qualità che lascia intravedere nuovi importanti traguardi per la sua bella carriera agonistica.
E’ il 51° titolo di Campione d’Italia individuale del palmares dell’Atletica AVIS Macerata che con questo successo apre una stagione che proprio nel settore femminile ha uno degli obiettivi più ambiziosi: la finale A del Campionato di Società assoluto su pista.
Volley Potentino in prima serata per rimanere tra le big. La GoldenPlast Potenza Picena disputerà le prime cinque gare della Pool Salvezza in notturna, alle 20.30. Quattro incontri al sabato inframezzati dal turno di mercoledì 22 febbraio. Gli anticipi casalinghi sono necessari per evitare la concomitanza con le gare in SuperLega della Cucine Lube Civitanova, dirimpettaia del club potentino all’Eurosuole Forum di Civitanova Marche.
La prima fatica degli uomini di Adriano Di Pinto (13 punti) coinciderà con l’avvio della Pool Salvezza in programma sabato 11 febbraio tra le mura amiche contro la Centrale del Latte McDonald’s Brescia (17 punti). In caso di successo pieno, i marchigiani avrebbero la possibilità di ridurre subito il ritardo nei confronti del sestetto lombardo aggredendo il secondo posto del raggruppamento fin dalle prime battute della seconda fase.
“Per una serie di circostanze - commenta il presidente Giuseppe Massera - legate al palazzetto condiviso e ai diritti televisivi, nel girone di andata giocheremo sempre alle 20.30 del sabato con l’eccezione del turno infrasettimanale. La cosa positiva è che l’orario sarà sempre lo stesso e non dovremo cambiare le abitudini ogni settimana come capitava in Regular Season. Spero che i tifosi pensino soprattutto al bene della squadra e ci sostengano con tutte le forze. Abbiamo bisogno del loro supporto. Cinque retrocessioni su dieci squadre non sono uno scherzo, ma con il talento di staff e giocatori, grazie anche al calore di Passione Biancazzurra, porteremo a termine la missione”.
CALENDARIO GOLDENPLAST POTENZA PICENA POOL SALVEZZA
GIRONE DI ANDATA (date e orari del girone di ritorno da definire)
1a Giornata di andata – anticipo sab 11 febbraio 2017, ore 20.30
GoldenPlast Potenza Picena – Centrale del Latte McDonald’s Brescia
2a Giornata di andata – anticipo sab 18 febbraio 2017, ore 20.30
Videx Grottazzolina – GoldenPlast Potenza Picena
3a Giornata di andata – anticipo mer 22 febbraio 2017, ore 20.30
GoldenPlast Potenza Picena – Materdominivolley.it Castellana Grotte
4a Giornata di andata – anticipo sab 25 febbraio 2017, ore 20.30
Sol Lucernari Montecchio Maggiore – GoldenPlast Potenza Picena
5a Giornata di andata – anticipo sab 4 marzo 2017, ore 20.30
GoldenPlast Potenza Picena – Pool Libertas Cantù
“Dobbiamo superare le difficoltà casalinghe, non possiamo attendere ulteriore tempo” L’allenatore della Maceratese, Federico Giunti, prova a spronare la squadra. Domani pomeriggio (fischio di inizio alle ore 14,30) i biancorossi scenderanno nuovamente in campo all’Helvia Recina per affrontare il Modena nella partita di recupero della ventiduesima giornata, rinviata a causa della neve.
Nel corso di questa stagione fra le mura amiche la Maceratese ha vinto due sole volte, sempre per 1 a 0, grazie ad altrettante autoreti, sia contro il Mantova che con il Lumezzane.
“Se riusciamo a battere il Modena mettiamo un divario veramente importante fra noi e le quint’ultime in classifica – dice Giunti – Però ci vuole una Maceratese diversa da quella di domenica scorsa. Cambierò qualcosa rispetto all’ultima partita. Il Modena da quando è arrivato il nuovo allenatore (Ezio Capuano ndr) ha cambiato mentalità. Li ho visti giocare diverse volte, è una squadra completamente diversa da quella di prima, cercherà di attaccarci alti, di pressarci all’infinito. Gli emiliani fanno del collettivo la loro arma migliore. Fanno giocare male gli avversari e li puniscono al primo errore”.
La squadra ha assorbito la sconfitta con il Padova?
“La sconfitta con il Padova è stata meno amara per la concomitanza degli altri risultati a noi favorevoli. Bene o male la classifica non è cambiata, chi ci stava dietro non ha guadagnato posizioni. Non so se siano stati più i meriti del Padova o i nostri demeriti. Ho rivisto la partita, ci è mancata un po’ di personalità. Gli episodi a differenza di altre volte ci hanno girato male, c’era un calcio di rigore per la Maceratese grande come una casa. Mi dispiace perché l’arbitro era posizionato benissimo. Il fallo di Sabato poteva essere considerato involontario, Cappelletti ha preso chiaramente la palla con la mano. Poteva essere un altro tipo di partita”.
Da non ripetere, però, l’approccio alla gara fatto vedere con il Padova…
“Certamente, non abbiamo fatto malissimo contro i veneti, ma non abbiamo iniziato con la giusta verve. Ci è mancata un po’ di personalità perché loro non ci hanno fatto ragionare. Non so quanti siano stati i meriti del Padova o i demeriti nostri. Comunque, dopo il rigore loro ce n’era uno a nostro favore ancora più solare che l’arbitro non ha punito. Rivedendo le immagini l’ho notato chiaramente. Il mani di Cappelletti, se sanzionato, avrebbe potuto portare ad un altro tipo di gara. Però, aldilà delle chiacchiere da… bar, il risultato con il Padova è ormai archiviato. Gli episodi non hanno girato a nostro favore e ne prendiamo atto. Ma pensiamo al Modena”.
Quale sarà il controllato speciale fra i gialloblù?
“Il Modena fa del collettivo l’arma migliore, ma attenzione a Giorico davanti alla difesa ed a Diop, il terminale offensivo di struttura arrivato da poco. Può darci fastidio sulla profondità. Il Modena tenterà di farci giocar male e indurci all’errore. Dovremo essere lucidi in fase di impostazione. Penso che abbiamo capito che possiamo giocarcela con chiunque e che non possiamo attendere ulteriormente la vittoria in casa. Se la spuntassimo con il Modena scaveremmo un bel solco tra noi e loro…”.
Fisicamente tutti a posto?
“Sì. Ho tutti a disposizione ma cambierò qualche pedina rispetto all’ultima gara. Quello che mi interessa è avere la convinzione che siamo forti e che ce la possiamo fare”
L’ultimo precedente fra la Maceratese e il Modena risale alla stagione 1972-73, gli emiliani si imposero per 2 a 1, la rete dei biancorossi fu di Roberto Sentimenti.
Quest’anno nella gara di andata Modena e Maceratese hanno pareggiato 0 a 0.
Questa la probabile formazione.
MACERATESE (4-3-1-2): 22 Forte; 14 Ventola 6 Gattari 24 Perna 31 Sabato; 19 Malaccari 8 Quadri 7 De Grazia; 10 Turchetta; 15 Allegretti 9 Colombi. A disp. 1 Moscatelli, 2 Gremizzi, 3 Broli, 4 Bondioli, 5 Marchetti, 11 Petrilli, 13 Marco Massei, 16 Palmieri, 20 Mestre, 21 Bangoura, 23 Franchini, 30 Ingretolli. All. Giunti
Meraviglioso Ippocampo. Le cuffie verdi civitanovesi l’hanno fatto di nuovo, dopo aver inaugurato la stagione agonistica classificandosi al 2° posto assoluto a Fermo, i giovani nuotatori hanno infatti concesso il bis ad Osimo. Nella decima edizione del Meeting svoltosi nella piscina “Gino Buglioni”, la società di Civitanova ha chiuso con numeri da capogiro collezionando addirittura 70 medaglie individuali e portando sul podio la bellezza di 27 atleti.
Il carniere dice 25 ori, 22 argenti e 23 bronzi, vinti in tutte le specialità e su tutte le distanze, a riprova di una squadra completa e in grande sviluppo. Ben 36 le medaglie per i Categoria di Lucia Pietrella, Mario Menghi e Franco Pallocchini, mentre 34 sono state quelle vinte dai baby seguiti da Giovanni Collini. Ad arricchire il palmares l’affermazione in entrambe le staffette (4x100 miste) degli Esordienti A e i premi assegnati per la “migliore prestazione individuale” della manifestazione a Elisa Cervellini e Ilaria Simoncini.
Ecco in dettaglio la lunga lista di successi e podi dell’Ippocampo a Osimo. Negli Esordienti A oro nei 200 farfalla, 50 stile libero e 100 stile libero più l’argento nei 200 misti per Elisa Cervellini; oro 50 rana, argento 100 rana e 200 rana, bronzo 200 stile libero per Ludmila Santini; oro 50 farfalla, argento 100 farfalla e 200 farfalla per Federica Petrini; argento 50 stile libero e bronzo 200 misti per Giada Del Medico; argento 50 farfalla e bronzo 100 farfalla per Nicol Nasini; oro 50 stile, 100 stile libero, 200 misti, 50 farfalla per Luca Gattini; oro 50 dorso, 100 dorso e 200 dorso, argento 200 stile per Flavio Clariond; oro 100 rana, 50 rana e 200 rana, bronzo 50 stile libero per Francesco Pistolesi; oro 200 farfalla, 100 farfalla, argento 50 dorso, bronzo 50 farfalla per Lorenzo Peretti; argento 50 stile e 100 stile per Davide Angeletti; bronzo 200 misti per Leonardo Mercanti.
Nella categoria Ragazzi oro 50 farfalla, 50 dorso e 100 dorso, bronzo 50 stile per Ilaria Simoncini; oro 100 stile, bronzo 50 dorso per Emi Torresi; argento 50 farfalla, 100 farfalla e 200 farfalla per Alessia Moriconi; argento 200 dorso per Anna Fasano; bronzo 100 rana per Giorgia Scoccia; argento 50 farfalla e 100 farfalla, bronzo 200 farfalla per Leonardo Moriconi; argento 50 stile libero, bronzo 100 stile libero e 100 farfalla per Tommaso Cosci; argento 100 rana per Matteo Magnaterra; oro 50 farfalla e 50 stile libero, bronzo 100 stile libero e 100 farfalla per Manuel Mazzotta; bronzo 100 dorso e 50 dorso per Gregorio Leopardi Rufini.
Nella categoria Junior oro 50 dorso e 100 dorso, bronzo 100 stile libero per Sarah Bianchi; argento 100 farfalla, bronzo 50 farfalla e 200 misti per Anastasia Giorgini: argento 50 rana, bronzo 100 rana e 200 rana per Linda Colotto; argento 100 dorso per Lucrezia Battistini; bronzo 100 rana per Ilaria Del Medico; bronzo 100 dorso per Alex Pop.
Inizia anche la Coppa Italia Serie B per la Medea Montalbano. Mercoledì 8 febbraio inizia l’avventura di Coppa per i ragazzi allenati da coach Adrian Pablo Pasquali che affrontano la Cis Reti TLC Hydra Latina nella gara di andata dei quarti.
Sfida stimolante contro un avversario che si conosce un po’ meno delle formazioni affrontate in campionato. Occhio nella formazione avversaria all’opposto Francesco De Luca, una delle principali bocche da fuoco della formazione laziale, con trascorsi in A2 (Loreto, Iserna, Cantù e Mondovì) e in A1 (Monza).
Dopo la splendida vittoria di Perugia, la Cucine Lube Civitanova già da oggi pomeriggio è di nuovo in palestra per preparare le prossime sfide di un periodo della stagione davvero intenso.
Doppio appuntamento casalingo con la SuperLega in questa settimana: si parte dall'importante gara di mercoledì sera (ore 20.30) all'Eurosuole Forum contro la Bunge Ravenna per arrivare al big match di domenica pomeriggio (ore 18, sempre all'Eurosuole Forum) con la Diatec Trentino. Due partite in cui gli uomini di Blengini andranno a caccia di punti per ipotecare il primo posto in classifica, attualmente occupato dai cucinieri con 6 punti di vantaggio proprio su Trento, 9 su Perugia e 11 su Modena, le prime tre dirette inseguitrici, quando mancano cinque giornate al termine della Regular Season.
Oggi seduta di pesi e tecnica all'Eurosuole Forum, domani pomeriggio allenamento tecnico e poi, mercoledì mattina, la consuete rifinitura prima del match con Ravenna. Dopo un giovedì di riposo concesso dallo staff tecnico biancorosso, la Cucine Lube Civitanova tornerà in palestra venerdì per preparare la sfida con Trento.
Ieri giornata di finali interregionali centro Italia a Firenze tra le formazioni del C.S.Firenze il Aeden San Giusta e Treiese.
La prima partita giocata tra il C.S.Firenze e il San Giustas ha visto prevalere con un certo stupore la formazione di casa. I più giovani ragazzi allenati da Sani Roberto e Paolo Petruzzi hanno fatto una partita entusiasmante contro la formazione Sarda allenata da Gianni Dessi.Finisce per 13 - 9 con applausi per tutti con in evidenza l'undicenne Sani Matteo.
Nella seconda partita la Treiese , formazione di esperienza allenata da Matte Camertoni, batte per 13. - 3 il San Giusta . quest' ultima stanca per la partita contro i fiorentini. Nella finale contro la Treiese i ragazzi del C.S.Firenze non riescono a contenere la supremazia dei più grandi giocatori marchigiani e reggono la partita fino al 9 a 3 con tutti i giochi del set sono finiti a 40 pari.
La Treiese passa così alle finali nazionali. Seconda la formazione di Firenze e terza quella di san Giusta
Grande successo di pubblico ieri per il torneo di minivolley #schiacciamolapaura, dedicato ai bambini e allo sport, organizzato da Erika Carassai in collaborazione con A.d.U.s. Caldarola Volley.
La campionessa della pallavolo Maurizia Cacciatori ha portato nella palestra comunale di Belforte Del Chienti il sorriso e la sua grande energia: “Sono felice di passare il pomeriggio qui e giocare con i bambini. Vorrei trasmettere loro forza e coraggio: voglio veramente schiacciare con loro la paura del terremoto, per cominciare a ricostruire il futuro con fiducia e positività.”
Maurizia Cacciatori ha giocato a volley con i bambini, firmato autografi e risposto alle domande dei piccoli sportivi che le hanno strappato una promessa: presto tornerà a Belforte Del Chienti per una nuova iniziativa.
Impegnati nelle gare circa 100 bambini dai 5 ai 10 anni delle Società Volley di Caldarola, Camerino, Castelraimondo, Matelica, San Severino Marche, Esanatoglia, Pieve Torina e Tolentino.
Il pomeriggio è stato aperto dal Sindaco di Belforte del Chienti Roberto Paoloni, che ha dato il benvenuto ai bambini, alle famiglie e a Maurizia Cacciatori, per poi passare la parola al Presidente della A.d.U.s. Caldarola Volley Simone Cataldi. Presenti anche Tiziana Ferretti, Responsabile Scuola e Promozione della FIPAV (Federazione Italiana Pallavolo), e la Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo S. De Magistris di Caldarola, Fabiola Scagnetti.
Tutti hanno espresso la centralità dei bambini, dello sport e della scuola nel percorso di ricostruzione del territorio e della comunità, dopo i traumi causati dal terremoto; come pure l’importanza di manifestazioni all’insegna dell’amicizia e della solidarietà, come quella di ieri.
Durante la manifestazione la A.d.U.s. Caldarola Volley ha venduto le t-shirt #schiacciamolapaura, il cui ricavato sarà devoluto all’Istituto Comprensivo “S. De Magistris” di Caldarola, per l’acquisto di materiale utile alle attività didattiche, sportive e ricreative che si svolgeranno nelle scuole dei Comuni di Caldarola, Belforte del Chienti, Camporotondo, Serrapetrona, Cessapalombo, duramente colpiti dal sisma.
Le Marche del Volley hanno scelto Franco Brasili come loro presidente nel corso dell’assemblea svoltasi domenica 5 febbraio al PalaRossini di Ancona. Brasili è stato eletto con l’83% delle preferenze.
Un’assemblea molto sentita (il 92% delle società presenti) tanto da ricevere in apertura dal presidente Avvocato Domenico D’Alessio “un sincero plauso per una partecipazione del tutto inusuale”. Due i candidati alla presidenza, altrettanti alla carica di revisore dei conti, undici a quella di consigliere. Aumentano le quote rosa in consiglio regionale con l’ingresso della settempedana Loredana Agrifoglio; confermati Giorgio Barbanera, Lorenzo Giacobbi, Stefania Marini, Flavio Patrizi, Gianluca Sorcinelli ed il revisore dei conti Alfredo Benedetti.
“Questa elezione è il riconoscimento del grande lavoro che il gruppo formato da strutture federali e societarie svolgono in condivisione ed armonia da anni – ha dichiarato Brasili al termine dello scrutinio – I risultati sono sotto gli occhi di tutti nei settori sia agonistici che promozionali”. Un gioco di squadra che ha sfoggiato con orgoglio l’ultimo fiore all’occhiello in ordine di tempo: 20 nuove Scuole di Pallavolo riconosciute dalla Fipav Centrale, parte di una invincibile armada che ne conta 70 in totale e fa delle Marche del Volley una regione unica in Italia per rapporto tra numero di scuole di pallavolo e densità di praticanti (1 praticante ogni 100 abitanti). “Il volley è il gioco di squadra per eccellenza – prosegue Brasili - in cui ognuno ha un ruolo ed un obiettivo che si fondono in strategia ed obiettivo comune. Nel corso del prossimo quadriennio metteremo il gioco sempre di più al centro dell’azione amministrativa e promozionale del volley marchigiano: è il momento di ribadire il ruolo pilota del nostro territorio, da sempre volto all’innovazione in senso tecnico ed organizzativo”. Si comincia da subito con l’organizzazione dell’unica tappa italiana di World League per il 2017: sarà a Pesaro dal 2 al 4 giugno prossimo. “Sarà l’occasione per restituire ai nostri ragazzi, ai nostri dirigenti, alla grande famiglia del volley un po’ di quegli sforzi e di quella passione senza la quale il volley non esiste.
I RISULTATI COMPLETI
Elezione alla carica di presidente
Franco Brasili 6.095
Paolo Carnevali 1.243
Elezione alla carica di consigliere
Loredana Agrifoglio 7.740
Lorenzo Giacobbi 7.375
Stefania Marini 7.325
Gianluca Sorcinelli 7.290
Giorgio Barbanera 7.220
Flavio Patrizi 6.585
Gianluca Tittarelli 2.090
Roberto Paradisi 1.680
Mauro Castracani 1.650
Marco Mantile Camilli 1.250
Bruno Piattella 575
Elezione alla carica di revisore dei conti
Alfredo Benedetti 5.920
Giuseppe Salvucci 1.243
Clamorosa prova di forza della Rossella che sbanca Fabriano 82-46 e torna prepotentemente in testa alla classifica da sola. Ci si aspettava una partita combattuta fra le prime due della classe, ma la Rossella forse per la prima volta in stagione ha sprigionato tutto il suo potenziale e ha annientato i padroni di casa, non concedendo niente in difesa e colpendo a ripetizione in contropiede e da tre.
Si inizia con i canestri di Quercia e Nedwick per Fabriano, che si mette a zona in difesa, c’è un po’ di confusione in campo, ma Maddaloni riporta la calma con una tripla e un assist per Marinelli: 4-5 dop 4’. Il lungo da Senigallia poi fa un bel canestro dal post seguito da rubata e canestro di Maddaloni: lo Janus è già costretto a chiamare timeout. Newdwick realizza due punti ma rispondono Maddaloni, Marinelli e Amoroso con tre punti a testa per il 10-18. Maddaloni è incontenibile e la spara anche da dietro il blocco per il primo vantaggio in doppia cifra, Fabriano rimane a contatto con Bugionovo dalla lunetta, che però non riesce a contenere Cognigni: fallo e canestro in penetrazione e si va al primo riposo sul 12-24, con una bella difesa di Felicioni su Nedwick nell’ultima azione.
Al rientro in campo c’è un po’ di tensione fra Bugionovo e Cognigni, che rimedia un tecnico. Fabriano ne approfitta per riportarsi sotto fino al -2 con una tripla di Nedwick, in quello che è il momento peggiore per i civitanovesi. La Rossella si sblocca con un bel parziale: 2/2 ai liberi di Andreani, tripla di Amoroso e gran contropiede finalizzato da Marinelli per il 24-33. Tarolis e Nedwick riportano Fabriano a -5, ma è l’ultimo sussulto dei padroni di casa: Amoroso li ricaccia indietro con una bomba, Andreani segna in arresto e tiro, ruba palla e regala un canestro facile a Sbaffoni per il +12 (28-40) con cui si va all’intervallo.
Al rientro in campo la Rossella è un rullo e ammazza la partita. Andreani ricomincia da dove aveva lasciato: subito tripla su assist di Marinelli, poi Amoroso segna dalla lunetta per il +16, ancora il play civitanovese punisce Bugionovo in post: gioco da tre punti e 29-47. Tarolis e Pandolfi continuano a crederci, però Maddaloni non si distrae: prima serve un assist a Marinelli poi segna col fallo di Nedwick. Amoroso in transizione realizza l’ennesima tripla, Felicioni e Tessitore volano in transizione e Andreani ci mette altri quattro punti per il 38-65 a 10’ dalla fine.
Lo Janus è al tappeto, mentre i ragazzi di coach Rossi continuano a non perdonare nulla e dilagano nell’ultimo quarto fino al 82-46 finale, che sigilla una grandissima prova di squadra e ribalta la differenza canestri dell’andata.
Ora ci sarà il (meritato) turno di riposo per la Rossella, che è a +4 in classifica e tornerà in campo domenica 19 febbraio alle 18.00 al PalaRIsorgimento di Civitanova contro Il Campetto Ancona.
Janus: Patrizi, Piloni, Bugionovo 6, Pellegrini 3, Tarolis 15, Pandolfi 5, Zampetti, Cummings, Fanesi, Giuseppetti 1, Nedwick 14, Quercia 2. Coach: Aniello.
Rossella: Cognigni 3, Tessitore 2, Poletti, Vallasciani 5, Andreani 18, Minnucci, Felicioni 6, Maddaloni 13, Amoroso 19, Sbaffoni 2, Grande 2, Marinelli 12. Coach: Rossi.
Parziali: 12 24; 28 40; 38 65; 46 82.
Cucine Lube Civitanova ancora senza freni nel 2017: dopo la vittoria della coppa Italia e l’importante affermazione casalinga di mercoledì scorso in Champions League contro i polacchi del Resovia, i biancorossi di Chicco Blengini consolidano l’imbattibilità nel nuovo anno (sei trionfi su sei nel nuovo anno, ma sono ben 14 vittorie di fila considerando anche dicembre) conquistando la vittoria con grande autorità (3-1: 33-31, 25-10, 20-25, 25-16) anche al Pala Evangelisti di Perugia contro la Sir Safety di Lorenzo Bernardi nella 8ª di ritorno della SuperLega Unipolsai, chiudendo in cassaforte una grossa fetta del primato in graduatoria che attualmente li vede con 6 punti di distacco su Trento, ospite all’Eurosuole Forum di Civitanova Marche domenica prossima, dopo l’infrasettimanale di mercoledì (ore 20.30, sempre a Civitanova) con Ravenna.
I biancorossi, scesi in campo col medesimo sestetto titolare della F4 di coppa Italia (Kovar in posto 4 con Juantorena, Grebennikov libero), firmano una bella rimonta nel parziale d’apertura, dopo che la Sir si era portata avanti 17-13, grazie ad un grandioso turno al servizio di De Cecco. Parità a quota 20, con un ace di Sokolov (17-15) e due contrattacchi vincenti di Juantorena (4 punti, 80% in attacco) con Christenson sulla linea dei nove metri. I marchigiani sfoderano un Candella5o al 100% di positività sui primi tempi, e arrivano per la prima volta il muso davanti quando il neo entrato Cebulj (per il servizio) mette in difficoltà la ricezione di casa, consentendo a Kovar di schiacciare il pallone del 23-22. Poi gli uomini di Blengini si vedono annullare ben 4 set point ma alla quinta occasione, conquistata da Christenson con un tocco vincente di prima intenzione (32-31), chiudono con un ace di Kovar.
Il secondo set è un monologo dei cucinieri, che partono sul 3-0 con un ace di Christenson e un muro di Juantorena su Atanasijevic, poi allungano sull’8-3 con due chiamate vincenti del video check da parte di Blengini, quindi dilagano (16-5) sovrastando gli avversari in tutti i fondamentali (per i marchigiani nel set 85% in attacco contro il 12% degli umbri, 4-0 nei muri, 3-0 negli ace, 50% in ricezione contro 44%) mentre dall’altra parte della rete Bernardi prova senza successo a pescare dalla panchina (dentro Della Lunga e Berger) per provare a scuotere i suoi. Chiude, addirittura sul 25-10, un muro su Zaytsev firmato dal regista americano Christenson, autore di una prestazione superlativa.
Perugia reagisce d’orgoglio nel terzo parziale, con Berger (5 punti e 83% in attacco) al posto di Zaytsev e Buti per Podrascanin. E’ una vera e propria battaglia di nervi, innervosita da alcune decisioni arbitrali molto dubbie, contestate (volano anche cartellini rossi, uno per parte) e sfavorevoli alla Cucine Lube. La Sir è costantemente davanti (8-4, 16-13 dopo un attacco out di Stankovic), e mette in cassaforte la vittoria con i contrattacchi di Russel (20-16) e il muro di Birarelli su Kovar (22-17). Finisce 25-20, la gara si riapre. Anche se non per molto.
La Cucine Lube Civitanova nel quarto set riprende infatti la strada dei primi due, tornando a martellare gli avversari soprattutto dai nove metri. Biancorossi avanti 7-4 con un ace di Sokolov, quindi l’allungo decisivo con Osmany Juantorena al servizio: l’italo-cucbano firma un ace e favorisce il contrattacco di prima intenzione di Stankovic, che sancisce il 14-8 per i marchigiani. Bernardi, che in questo set aveva confermato in campo Berger e Buti, prova a giocare le carte Podrascanin e Zaytsev (nel ruolo di opposto, per Atanasijevic). Ma la musica non cambia. Massimo vantaggio Lube sul 18-10, che arriva con un ace di Sokolov. Chiude un ace dell’Mvp Juantorena (18 punti, 75% in attacco, 42% in ricezione su 24 palloni, 2 acee 1 muro) sul 25-16.
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 17, Candellaro 10, Pesaresi, Kaliberda n.e., Juantorena 18, Casadei, Stankovic 8, Kovar 12, Christenson 8, Cester n.e., Grebennikov (L), Corvetta, Cebulj. All. Blengini.
SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco 1, Zaytsev 5, Birarelli 8, Podrascanin 5, Russell 9, Berger 8, Bari (L), Tosi (L), Chernokozhev n.e., Buti 7, Mitic n.e., Franceschini n.e., Della Lunga, Atanasijevic 7. All. Bernardi.
ARBITRI: Bartolini (FI) – Simbari (MI).
PARZIALI: 31-33 (36’), 10-25 (21’), 25-20 (31’), 16-25 (24’).
NOTE: Spettatori 3987. Perugia bs 23, ace 0, muri 6, ricezione 52% (28% prf), attacco 53%, errori 3. Lube bs 25, ace 10, muri 7, ricezione 49% (24% prf), attacco 64%, errori 3.
La Maceratese si deve inchinare al Padova. All’Helvia Recina i biancoscudati si impongono per 1 a 0 grazie ad un calcio di rigore di Russo in apertura di ripresa. La squadra di Giunti soffre parecchio nel primo tempo, esce alla distanza, ma non riesce a raddrizzare il risultato. Due i legni colpiti, uno da Russo per gli ospiti, l’altro da Sabato.
La S.S. Maceratese festeggia i 95 anni di storia (1922-2017). La Curva Just, insieme agli altri gruppi, raggiunge lo stadio Helvia Recina in corteo.
Federico Giunti ritrova De Grazia, reduce da una giornata di squalifica, ma l’ex Ascoli va in panchina. Moroni arrivato nella sessione invernale di calcio mercato non figura tra i convocati perché è in ritardo di preparazione, idem Mania. Nell’undici titolare trova spazio Sabato, l’altra novità rispetto al derby vinto ad Ancona è Palmieri che prende il posto dell’ex Petrilli. Il Padova deve rinunciare a Fantacci, De Risio non è al meglio della condizione e finisce tra le riserve. Nella partita di andata allo stadio Euganeo la partita terminò sul risultato di parità, per 1 a 1.
La Maceratese scende in campo vestita di bianco celeste, l’unico con la maglia biancorossa è il portiere.
Parte forte il Padova che al 3’ va alla conclusione con Emerson di poco alta. La Maceratese replica con un sinistro dalla distanza di Palmieri, parato. Poi è un monologo ospite. Al 9’ i biancoscudati colpiscono un palo con Russo, al 21’ Forte respinge corto un colpo di testa di Dettori, Neto Pereira e Altinier non riescono a ribadire in rete. Il Padova sfiora la segnatura al 28’ con un gran tiro di Neto Pereira, la palla termina di poco alta. Un minuti dopo Altinier impensierisce dalla distanza Forte, il portiere rischia il patatrac, poi para in due tempi. Alla mezzora ancora Altinier pericoloso, Forte salva il risultato. La Maceratese è quasi alle corde. Prima del riposo Madonna si divora il gol del vantaggio su cross dalla sinistra di Neto Pereira, allo scadere Altinier scarta Forte, ma la sua conclusione non inquadra lo specchio della porta.
Il Padova sblocca il risultato in avvio di ripresa, al 48’ Madonna calcia verso la porta, Sabato che si trova sulla traiettoria del tiro si gira con il corpo ma colpisce con un braccio in area, il fallo sembra involontario ma l’arbitro decreta il penalty. Russo sul dischetto piazza la palla, Forte intuisce ma non ci arriva: 0 a 1.
Un minuto dopo anche la Maceratese invoca il penalty per un fallo nell’area di rigore avversaria di Mandorlini, Mantelli non è dello stesso avviso.
La squadra di Giunti avanza il baricentro e con un calcio di punizione di Quadri al 64’ sfiora il pareggio, Bindi vola e ricaccia la palla dall’incrocio dei pali deviandola in corner. La Maceratese va vicinissima al pareggio all’85’. Calcio di punizione di Quadri per Turchetta, Franchini colpisce di testa, Bindi respinge corto e Sabato da due passi colpisce il palo.
All’89’ il Padova non sfrutta a dovere un contropiede, la conclusione di Mazzocchi viene parata da Forte.
Per la Maceratese, che fra tre giorni recupera all’Helvia Recina la partita con il Modena, si tratta della quarta sconfitta in casa.
Maceratese (4-3-1-2): Forte 6; Marchetti 5,5 (31’ st Ventola ng) Gattari 6 Perna 6 Sabato 5,5; Franchini 5,5 Quadri 6 Malaccari 5,5; Turchetta 5,5; Allegretti 5,5 (31’ st Petrilli ng), Palmieri 5,5 (16’ st Colombi ng). A disp.: Moscatelli, Gremizzi, Broli, Bondioli, De Grazia, Massei, Mestre, Bangoura, Ingretolli. All.: Giunti.
Padova (3-5-2): Bindi 6,5; Cappelletti 6,5 Emerson 6,5 Russo 7; Madonna 6,5 Mandorlini 6,5 Berardocco 6,5 (33’ st Mazzocco ng) Dettori 6,5 Favalli 6,5; Altinier 6 (19’ st De Cenco) Neto Pereira 6 (41’ st Alfageme ng). A disp.: Favaro, Tentardini, De Risio, Bobb, Sbraga, Monteleone, Gaiola, Boniotti. All. Brevi.
Arbitro: Montelli di Brescia
Guardalinee: Benedettino e Antonacci
Ammoniti: Cappelletti (P), Palmieri (M)
Rete: st. 4’ (rig.) Russo
Note: Spettatori 1000 circa, incasso non comunicato. Angoli 8 a 3 per il Padova. Recupero pt. 1’, st. 4’.
di Giacomo Grasselli
La Polisportiva Cingoli torna a vincere dopo cinque sconfitte consecutive, e lo fa all'ultimo millesimo di secondo. La squadra di Nocelli batte 24-23 il Metelli Cologne, portando a casa tre punti fondamentali in ottica play-out.
I cingolani partono subito forte nel primo tempo. Nonostante l’1-2 iniziale, la Polisportiva mette a segno quattro punti consecutivi con Filippo Mangoni e Federico Rubbo Rodriguez, con la complicità delle parate di Mario Gentilozzi e, è 5-2. Gavidia fissa il 5-3, ma ancora Mangoni ribadisce e allunga il parziale sul 7-3, colpendo anche un palo. Anche Barbarica, dall'altra parte, imbatte sul palo, mentre a Rubbo la traversa gli nega la gioia della rete. Un rigore di Matijasevic porta Cingoli sull’8-4. Manenti si supera su Mangoni, Barbariga e Lancini trascinano il Cologne sul -2 (8-6). I gialloneri non perdono la concentrazione: con Strappini e Analla il parziale va sul 10-6 a 7’ dalla fine. Gli ospiti hanno una reazione rabbiosa e recuperano il risultato in pochi secondi. Gavidia e Barbariga piazzano il 10-8, nonostante una gran parata di Gentilozzi su Alessandroni. Manenti respinge su Mangoni, così Alessandrini e Gavidia ristabiliscono la parità (10-10). Ilari riporta in vantaggio i suoi compagni, ma Soldi pareggia i conti dopo il clamoroso palo di Mangoni. Il primo tempo finisce 11-11.
Nella ripresa parte forte il Metelli, che piazza subito il +2 (11-13). Cingoli recupera subito con Mangoni e Rubbo, ma Piantoni trova la rete del 13-14. Gentilozzi compie un gran salvataggio e Ilari pareggia i conti (14-14). Un gol strepitoso di Federico Rubbo Rodriguez in girata non basta per il vantaggio, perchè Barbariga prima e Lancini poi ribaltano la situazione (15-16). Fino al 16-17 i bresciani restano avanti, poi Cingoli torna in vantaggio. Mangoni pareggia e Analla trova il 18-17, anche se Foglia riporta in parità la sfida. Ilari e Strappini piazzano il +2, mantenuto fino al 21-19 di Camperio. Barbariga segna il gol del 21-20, ma ancora una perla di capitan Tomas Camperio ribadisce i due punti di vantaggio per il 22-20, quando mancano 6 minuti alla fine. Sul 23-21 per la Polisportiva, il Cologne riapre i giochi. Gavidia piazza un terribile uno-due che vale il 23-23 a un minuto e mezzo dalla fine. Il PalaQuaresima diventa una bolgia, anche se la paura di perdere ancora di una rete è tremenda. All'ultimo minuto succede l’imprevedibile. A 9 secondi dalla fine attacco sbagliato del Cologne, Mario Gentilozzi si inventa un passaggio illuminante dall'altra parte del campo per Rubbo Rodriguez che non ci pensa due volte e spedisce la palla sull’angolino alto della porta. Il PalaQuaresima esplode per la prodezza del suo campione, e la paura si trasforma in felicità allo stato puro.
Cingoli vince 24-23 contro il Metelli Cologne e porta a 14 i punti stagionali. Dopo quattro partite perse di uno, finalmente la squadra di Nocelli si è riscattata. Top scorer di giornata Filippo
Mangoni con 7 reti: da sorpresa stagionale, l'ala destra è una certezza dello scacchiere tattico della Polisportiva e meriterebbe ampiamente la convocazione in Nazionale U20. Gavidia e Barbariga seguono il cingolano con 6 reti, sono stati i due giocatori che con la grinta e la velocità di gioco hanno messo in difficoltà la retroguardia locale. Il migliore in campo è sicuramente Federico Rubbo Rodriguez, il quale, con la freddezza del campione, ha deciso la sfida sulla sirena, segnando anche 5 gol stupendi. Da sottolineare anche le prestazioni dei veterani Camperio e Analla, decisivi nei momenti clou della gara. Grandi prestazioni dei portieri Manenti e Gentilozzi (che si è trasformato in assist man). Alla vigilia del derby con l’Ancona della prossima settimana, Cingoli ha ricaricato le pile ed è pronta a continuare a vincere per chiudere alla grande una sfortunata stagione regolare.
IL TABELLINO
Polisportiva Cingoli 24-23 Metelli Cologne (11-11)
PC: Danti, Gentilozzi, Ilari 3, Gambini, Nuccelli, Strappini 3, Analla 2, Camperio 3, Trillini, Rubbo Rodriguez 5, Mangoni 7, Russo, Matijasevic 1. All. Nocelli
MC: Manenti, Gavidia 6, Foglia 2, Metelli, Pedercini 3, Barbariga 6, Piantoni 2, Sirani C., Basei, Alessandrini 2, Soldi 1, Lancini 1, Gandossi. All. Britos
Arbitri: Pietraforte e Zappaterreno