Dante Ferretti racconta Pasolini nella mostra a Gradara: esposti bozzetti originali e inediti
Il sodalizio umano e professionale tra due grandi protagonisti della cultura italiana del Novecento diventa il fulcro di un importante evento espositivo itinerante che prenderà il via proprio dalle Marche. È stata presentata presso la sede della regione Marche la mostra-progetto "Dante Ferretti – Bellezza imperfetta, io e Pasolini", che verrà inaugurata il prossimo 3 agosto a Gradara, dove rimarrà aperta al pubblico fino al 13 settembre.
L'esposizione raccoglie i bozzetti scenografici originali, alcuni dei quali del tutto inediti, firmati dal tre volte premio Oscar maceratese, mettendoli a confronto con i fotogrammi e le sequenze delle pellicole attraverso un sistema di multivisione immersiva. Tra i pezzi più rari in mostra spicca anche un ritratto della madre di Pasolini, Susanna Colussi, dipinto dallo stesso regista e donato a Ferretti, che lo ha conservato fino a oggi.
La kermesse, che gode del patrocinio di numerose istituzioni tra cui la Fondazione Marche Cultura, il comune di Gradara, il comune di Napoli e il centro studi Pier Paolo Pasolini, ripercorre una collaborazione iniziata con il ruolo di aiuto scenografo nel "Vangelo secondo Matteo" e culminata con la firma delle scenografie di capolavori come "Medea" e "Salò o le 120 giornate di Sodoma".

Alla conferenza stampa di lancio hanno preso parte i vertici istituzionali e il comitato organizzativo, a partire da Francesca Pantaloni, assessore al bilancio della regione Marche, che ha sottolineato la valenza territoriale dell'iniziativa: "È una mostra importantissima che dà grande lustro e visibilità alle Marche offrendo uno straordinario percorso di valorizzazione culturale in un’ottica fortemente innovativa. Il tema centrale del progetto, la bellezza imperfetta, ci invita a una riflessione profonda: l’arte ci ricorda che la vera bellezza risiede proprio nell'imperfezione e, soprattutto, nell'autenticità".
Profonda la commozione espressa dallo stesso scenografo premio Oscar Dante Ferretti, che ha voluto ricordare le sue radici e il suo mentore: "Ringrazio principalmente due persone nella mia vita: Gesù Cristo e Pier Paolo Pasolini. Un accostamento forse azzardato, ma che sento talmente vero. Pier Paolo è stato il mio primo grande maestro: ricordarlo significa ricordare la mia giovinezza e l’inizio della mia carriera".
Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco di Gradara Filippo Gasperi, il quale ha evidenziato come la sua comunità sia onorata di ospitare un progetto di tale spessore artistico: "Gradara ha un legame antico e molto forte con il cinema, con l’immaginario, con il racconto visivo: un legame che intendiamo continuare a valorizzare perché rappresenta per noi un asse strategico di crescita".

Il curatore della mostra David Miliozzi ha definito l'appuntamento come un evento unico e necessario, ricordando che Ferretti è stato celebrato da registi del calibro di Martin Scorsese e Leonardo di Caprio come lo scenografo più emblematico della sua epoca. L'orizzonte del progetto culturale è comunque a lungo raggio, come spiegato da Carmine Caracciolo, organizzatore della mostra e amministratore di C&C insurance service: "La mostra dopo Gradara andrà a Roma presso una sede istituzionale della regione Lazio, per poi proseguire nel 2027 per Napoli, fino a raggiungere Pordenone e Casarsa della Delizia. Stiamo inoltre progettando la realizzazione dell'evento anche a Bruxelles".
Per quanti vorranno visitare l'allestimento a Gradara, gli orari di apertura prevedono l'accesso da lunedì a giovedì dalle 18:00 alle 23:30, mentre da venerdì a domenica lo spazio sarà fruibile anche la mattina dalle 10:00 alle 13:00, oltre alla consueta apertura serale.

cielo sereno (MC)
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