Sport

Una Lube inedita lotta a Molfetta ma si ferma al tie break

Una Lube inedita lotta a Molfetta ma si ferma al tie break

Si dividono la posta Cucine Lube Civitanova e Exprivia Molfetta nell'ultima gara di Regular Season di SuperLega. Sconfitta indolore al tie break in una gara ininfluente per la classifica dei cucinieri, primi in classifica già da due giornate, che ferma la serie di vittorie dei biancorossi ko dopo 19 successi consecutivi. Onorato l'ultimo impegno della stagione regolare di campionato, Stankovic e compagni ora sono attesi dal big match di Champions League di mercoledì 1 marzo (ore 21) all'Eurosuole Forum contro Berlino. Cucine Lube scesa in campo a Molfetta con una formazione inedita, coach Blengini decide infatti di lasciare a riposo per tutto il match Christenson, Juantorena e Candellaro affidando stavolta la regia ad Antonio Corvetta e confermando Sokolov opposto. In banda la coppa straniera Cebulj-Kaliberda, al centro Stankovic e Cester, con Pesaresi libero, per poi chiamare in causa il resto della rosa (Kovar, Casadei e Grebennikov) nel corso della gara. Dopo un primo set dove la Lube si conferma schiacciasassi, vistoso calo dei cucinieri nel secondo e nel terzo set, dove viene penalizzata sia da tanti errori diretti sia da una ricezione in netta difficoltà. Aggiustato il tiro nel quarto set, vinto nettamente dai biancorossi, il set più equilibrato è proprio il tie break dove Molfetta la spunta dal 9-11 piazzando un parziale di 5 a 0 fino al 14-11 con il decisivo turno al servizio di Sabbi. Proprio l'ex opposto Lube è il bomber del match con 35 punti (7 ace, 2 muri), mentre tra gli uomini di Blengini top scorer Cebulj (15 punti e 4 ace), ottimo anche l'ingresso in campo di Casadei dal quarto set (78% in attacco) e la prestazione dei centrali Stankovic e Cester (5 muri). La partita Partenza sprint per la Lube, con il muro di Cester per lo 0-3, break confermato dal pallonetto di Kaliberda (4-7). Joao Rafael ferma Sokolov (7-8) il turno al servizio del tedesco mette in difficoltà la ricezione di Molfetta per il +4 Lube (7-11). Vantaggio gestito bene dai biancorossi grazie ad un cambio palla efficace (14-18 con Stankovic) e allargato dal muro di Cester e dal colpo a filo rete di Cebulj (15-21). Il set si chiude 18-25 su un errore dell'ex Vitelli. Altissime le percentuali in ricezione Lube (71% di perfette), Sokolov 5 punti e 83% in attacco (62% di squadra). Più equilibrato l'avvio di secondo set (5-5), poi Molfetta prova a scappare grazie ai colpi di Joao Rafael e a due errori in attacco di Sokolov da seconda linea (8-5 e 12-8). Il bulgaro si riscatta subito (12-11) ma continua la sfida a distanza con Sabbi (ace e contrattacco per il nuovo +4 Molfetta, 15-11). Il sevizio pugliese è pungente, il turno in battuta dell'ex Vitelli fa male con due ace consecutivi (21-13), la Lube continua ad essere molto fallosa (11 errori punto nel set) e Sabbi (5 punti) chiude senza problemi 25-14. Crolla la riceziona cuciniera (36% di positive). La Lube prova a spingere di più al servizio nel terzo set (ace di Stankovic e Cebulj, 4-5) ma è Molfetta a mettere in difficoltà la Lube dai nove metri (7-5 con Olteanu e ancora Vitelli per il 10-6). I pugliesi costruiscono la loro partita dalla linea di battuta (anche Joao Rafael per il 13-8) e di nuovo Sabbi (16-10). Al contrario, i cucinieri forzano ma sbagliano al servizio rendendo facile il cambio palla di Molfetta (19-12). Un sussulto arriva con il muro di Stankovic (19-15), Blengini inserisce Casadei per Sokolov. Molfetta però difende alla grande (22-17) Sabbi, sempre al servizio, trova il set ball (24-18): Cebulj (5 punti nel set) al servizio fa tremare i pugliesi (due ace di fila 24-22), ma Molfetta chiude 25-22. Ricezione Lube ancora più giù (24% positive e 12% perfette). Nel quarto set Blengini lascia Casadei in campo e inserisce Kovar per Kaliberda, Cester mura Olteanu (2-4) e Casadei (60% in attacco) contrattacca il +3 (3-6). Cebulj continua a picchiare dei 9 metri e Sabbi sbaglia due volte di fila (3-9), Stankovic (5 punti) imperversa dal centro e la Lube scappa sul 6-13. Un paio di errori in attacco Lube riavvicinano Molfetta (13-17), Stankovic mura il nuovo +6 (13-19): il set finisce qui, si va al tie break con l'attacco di Cebulj (17-25). La Lube sistema di nuovo la ricezione (83% positive). Il primo break del quinto set arriva con l'ace di Sabbi (4-2), Kovar però ribalta subito al situazione a muro e in contrattacco (4-5). Stankovic in primo tempo firma il +2 (5-7), Casadei continua a passare (7-9 e 8-10). Ci pensa però Sabbi a mettere la firma sulla partita: dai nove metri riporta avanti Molfetta con due ace di fila (12-11), Cester viene murato e arriva ancora un ace dell'opposto ex Lube (14-11). Molfetta chiude 15-12.   Il tabellino EXPRIVIA MOLFETTA: Polo 7, Vitelli 9, Jimenez n.e., Partenio n.e., Del Vecchio, Rafael 8, Thiago, Olteanu 14, Sabbi 35, De Pandis (L), Porcelli (L) n.e., Hendriksn n.e., Leite Costa. All. Gulinelli. CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 12, Candellaro n.e., Pesaresi (L), Kaliberda 6, Juantorena n.e., Casadei 7, Stankovic 11, Kovar 4, Christenson n.e., Cester 12, Grebennikov, Corvetta 1, Cebulj 15. All. Blengini. ARBITRI: Goitre (TO), Satanassi (RA) PARZIALI: 18-25 (27'), 25-14 (26'), 25-22 (28'), 17-25 (23'), 15-12 (18') NOTE: Spettatori 2000. Lube bs 18, ace 7, muri 8, ricezione 41% (18% prf), attacco 56%, errori 8. Molfetta bs 18, ace 11, muri 6, ricezione 42% (29% prf), attacco 51%, errori 10.

26/02/2017 20:53
La Rata affonda a Mantova: tre a uno per i locali nello scontro salvezza

La Rata affonda a Mantova: tre a uno per i locali nello scontro salvezza

La Maceratese cola a picco a Mantova. I biancorossi perdono in malo modo lo scontro salvezza in Lombardia, 3 a 1 il risultato per i padroni di casa apparsi non irresistibili, ma quanto mai concreti. Di Colombi il gol  della bandiera per la squadra allenata da Federico Giunti. Al termine della ventisettesima giornata di campionato – ne mancano undici al termine della stagione regolare – scendono a sei i punti di vantaggio della Maceratese sulla zona play out; ne saranno di meno quando diventerà ufficiale la penalizzazione per il mancato pagamento degli stipendi. A Mantova la Maceratese deve rinunciare al capitano Quadri, acciaccato, Federico Giunti consegna le chiavi del centrocampo a Malaccari e la fascia di capitano a Gattari; l’esterno destro di centrocampo è Franchini. Rispetto al derby pareggiato sette giorni fa in casa con il Fano ci sono altre due novità nell’undici titolare, Marchetti prende il posto di Ventola, Petrilli quello di Palmieri.   Il Mantova è terzultimo in classifica, con 37 reti subite la squadra lombarda ha la peggiore difesa del girone B di Lega Pro. In casa non vince dal 23 dicembre (3 a 2 con l’Ancona) ma nel calcio mercato di riparazione si è rinforzata notevolmente. La squadra allenata da Gabriele Graziani, ex attaccante della Maceratese (stagione 1999-2000, 16 partite e 4 reti in C2) nonché figlio del campione del mondo Francesco Graziani, deve rinunciare al bomber Marchi, autore di otto gol. L’altro nome d’arte, Filippo Boniperti, nipote del celebre Giampiero, è fra le riserve. “Ho avuto un colloquio con il presidente Filippo Spalletta e l’amministratore delegato Simone Sivieri per avere chiarimenti – ha affermato il sindaco di Macerata Romano Carancini alla vigilia del match con i virgiliani - Ma se devo essere sincero, sono più preoccupato di prima”. Per la terza partita consecutiva Spalletta non è sugli spalti a seguire la partita della Maceratese. Allo stadio “Danilo Martelli” di Mantova ci sono invece il direttore generale Stefano Caira e il direttore sportivo Fabrizio Benassi. Le condizioni del terreno di gioco non sono ottimali, ma la Maceratese parte in attacco e colleziona quattro calci d’angolo nei primi minuti. Il Mantova quando si spinge in avanti è pericolosa, al 13’ Forte si esalta su una girata di Guazzo. Tre minuti dopo i padroni di casa passano in vantaggio in contropiede. Al 16’ Siniscalchi lancia in profondità Caridi, il passaggio a centro area trova libero Guazzo, l’attaccante appoggia in rete l’1 a 0 con la porta sguarnita. La Maceratese accusa un po’ il colpo. I biancorossi collezionano calci di punizione in serie, ed insidiano la porta avversaria al 37’, Marchetti in tuffo arriva in ritardo su un traversone dalla sinistra di Turchetta. Nel primo quarto d’ora del secondo tempo Giunti opera due sostituzioni, entrano Allegretti e Ventola, termina la partita per Petrilli e Marchetti. Il Mantova trova la rete del raddoppio al 68’: un calcio di punizione di Donnarumma dalla sinistra viene allungato con la testa da Caridi, Vinetot da due passi gonfia la rete, 2 a 0. Passano tre minuti e la squadra allenata da Graziani chiude il conto, Sabato non riesce ad intercettare un pallone al limite della propria area di rigore, se ne impossessa il neo entrato Renny Smith che avanza di qualche metro  e supera Forte, 3 a 0. La Maceratese trova il gol della bandiera all’80’, Turchetta lavora un buon pallone sulla sinistra e serve a centro area Colombi, il numero 9 dei biancorossi la mette dentro, 3 a 1. Il Mantova nel frattempo resta in dieci uomini a causa dell’espulsione di Caridi e la Maceratese va vicinissima al raddoppio un minuto dopo con Allegretti. Anche Gattari sfiora la segnatura al 92’, il tiro da ottima posizione termina a lato. Adesso la squadra di Federico Giunti è attesa da due partite consecutive all’Helvia Recina, prima contro il Gubbio dei tanti ex e poi con la Reggiana.  IL TABELLINO MANTOVA (3-5-2): Tonti; Cristini, Siniscalchi, Vinetot; Regoli, Di Santantonio, Cittadino (17’ pt Salifu), Raggio Garibaldi (20’ st Renny Smith), Donnarumma; Guazzo (28’ st Boniperti) , Caridi. A disp. Bonato, Maniero, Bandini, Bambo, Haouhache, Gargiulo, Boccalari, Diogo. All. Graziani. MACERATESE (4-3-3): Forte; Marchetti (15’ st Ventola), Gattari, Perna, Sabato; Franchini, Malaccari, De Grazia (27’ st Bangoura); Petrilli (12’ st Allegretti), Colombi, Turchetta. A disp. Moscatelli, Gremizzi, Broli, Bondioli, Quadri, Massei, Palmieri, Mestre, Ingretolli. All. Giunti Arbitro: De Tullio di Bari Reti: pt. 16’ Guazzo; st. 23’ Vinetot, 24’ Renny Smith, 35’ Colombi Note: spettatori quasi 1000 con rappresentanza ospite. Espulso Caridi all’84’. Ammoniti Salifu, De Grazia, Colombi. Calci d’angolo 10 a 4 per la Maceratese. Recupero pt. 1’, st. 4’.

26/02/2017 20:26
San Severino: Gianpaolo Paciaroni vince anche in notturna

San Severino: Gianpaolo Paciaroni vince anche in notturna

L’82enne Gianpaolo Paciaroni non conosce limiti. Dopo aver mietuto allori un po’ dovunque nelle competizioni di regolarità per auto d’epoca, l’alfiere del Caem nel neo presidente Roberto Carlorosi si è superato in uno scenario di gara che di recente gli aveva creato qualche problema, la competizione in notturna. Paciaroni ha infatti prevalso nella “240’ sotto le stelle”, gara che storicamente abbraccia la fascia oraria pomeridiano-serale lungo le strade del maceratese, alla media errore di appena 3,1 centesimi su ciascuna delle 44 prove speciali disputate nel circuito che quest’anno ha spaziato da Treia al kartodromo di Castelraimondo, transitando per Passo di Treia e San Severino, con tratti a cronometro anche nella zona industriale settempedana. Al termine dei 150 chilometri percorsi in totale nelle due tornate del tracciato, Paciaroni, guidando in solitaria, ha messo in fila tutti i 40 concorrenti che sono giunti dalle più svariate parti d’Italia, fra cui Parma, Rovigo, Firenze, Pescara e Roma. L’ex bancario, asso del volante che sta dribblando anche il tempo, considerate le primavere sulle sue spalle che assolutamente non pesano, ha totalizzato al termine 241,86 penalità a bordo della sua fida Autobianchi A112 del 1974, costringendo alla resa la collaudata coppia di giovani umbri di Città di Castello, Marco Gaggioli e Andrea Pierini, che hanno gareggiato con una Lancia Fulvia Coupé del 1975, i quali si erano imposti con lo stesso mezzo nell’edizione del 2015 e nel successivo, prestigioso  Trofeo Scarfiotti. Per loro 336 penalità. “Bronzo” per Wilmer Boscolo di Rovigo, con la consorte Rita Molon al fianco, con 365.03 pen., al volante di una Innocenti Mini Cooper Export del 1973. Al sesto posto il delfino di Paciaroni, il treiese Carnevali, navigato da Perri, su Alfa Romeo Spider del 1980, anche lui del Caem. “Ancora una volta il mezzo ha risposto bene – ha commentato a fine gara il vincitore, Gianpaolo Paciaroni -, grazie anche al supporto dei meccanici dell’Officina Luzi che sono sempre al mio fianco, così come la Simeg. Questa volta ho battuto anche l’oscurità, che lo scorso anno fu la principale causa di un mio errore durante una prova speciale”.  Un successo, quello di Paciaroni, ancor più pesante per il qualificato lotto di concorrenti al via.   

26/02/2017 19:51
Fra Civitanovese e Recanatese un pari che non serve a nessuno

Fra Civitanovese e Recanatese un pari che non serve a nessuno

Match in chiave salvezza tra Civitanovese e Recanatese.Primo tempo con possesso palla più marcato da parte recanatese e due occasioni nitide sprecate dagli ospiti nel primo quarto d'ora. I locali in cerca della prima vittoria del 2017, sono reduci da sei sconfitte consecutive, senza goal segnati. Squadra praticamente impalpabile e senza gioco nella prima frazione di gara, intenta solo a non prendere goal. Inesistente quindi il conto e le occasioni.Ad inizio secondo tempo c'è subito il goal degli ospiti, sugli sviluppi di un corner battuto da Degano e inserimento in mischia di un compagno. Accusa il colpo la Civitanovese che non riesce a reagire e ci mette qualche minuto per riorganizzarsi. Rimette però il naso davanti con due tiri dalla distanza, il primo debole di Battisti ed il secondo dal limite di Acatullo che impegna il portiere avversario. Si scuotono i locali che premono alla ricerca del pareggio e ci arrivano con una bella incornata del nuovo entrato Baiata.Ultimo quarto d'ora con la Recanatese che prova ad avanzare ma la Civitanovese risponde cercando una vittoria che però non arriva.Partita che finisce 1-1 con un punto che non serve a nessuno e che lascia i locali in ultima posizione.Dopo un primo tempo deludente la squadra affronta il secondo con uno spirito diverso che, se non altro, tiene accesa la fiammella della speranza ma per salvarsi purtroppo ci vuole ben altro dal punto di vista tecnico.

26/02/2017 16:45
Goldenplast: beffa finale in Veneto ma arriva un punto utile per la classifica

Goldenplast: beffa finale in Veneto ma arriva un punto utile per la classifica

Biancazzurri a punti in tutte le gare della Pool Salvezza Serie A2 UnipolSai. Al PalaBrendola, nell’anticipo valido per la quarta giornata di andata, la GoldenPlast Potenza Picena si divide la posta con la Sol Lucernari Montecchio Maggiore, ma incassa la seconda sconfitta esterna al quinto set della seconda fase. Se nella pallavolo esistesse il pareggio, sarebbe il risultato più adeguato per una gara in cui nessuna delle due squadre ha sopraffatto l’altra. Un match avvincente in cui tutte e due le formazioni hanno messo in mostra pregi e difetti, tenacia e cali di tensione. Coach Adriano Di Pinto mette in cassaforte un altro punto che proietta temporaneamente la su squadra al terzo posto della classifica in coabitazione con Brescia a 20 punti, in attesa che scendano in campo le altre contendenti. La spada di Damocle per i marchigiani è ancora una volta il servizio con 18 errori e 2 soli ace, mentre le eccellenze sono il muro (quasi il doppio degli avversari), e l’attacco, più preciso con Argenta nuovamente top scorer (28 punti). Meglio gli uomini di Michele Marconi dai 9 metri e in ricezione, pungenti in attacco con Pranovi (25) e Mercorio (22). L’andamento del match ricorda la beffa nel derby.  Nel primo set il Volley Potentino è un diesel. I biancazzurri danno vita a un bel botta e risposta, ma sono costretti a inseguire e risorgono a un passo dal baratro (24-21) annullando tre palle set con Codarin maestoso (24-24). Ai vantaggi i padroni di casa annullano a loro volta 4 se ball (28-28). A seguire, fa la stessa cosa Potenza Picena (29-29). Le giocate di squadra e gli acuti della premiata ditta Zonca-Argenta centra l’impresa (29-31). Al rientro in campo è di nuovo battaglia (14-13). La GoldenPlast trova un doppio vantaggio illusorio (15-17), ma il sorpasso di Pranovi dai 9 metri (20-19) manda in tilt il sestetto marchigiano, che capitola sul muro di Frizzarin (25-21). Nel terzo set il testa a testa va a vanti fino al 9 pari. Poi c’è solo Potenza Picena in campo. I biancazzurri crescono gradualmente in tutti i fondamentali e chiudono con l’ace di Biglino (16-25). In avvio di quarto set gli ospiti lasciano la concentrazione in panchina (14-7)e la Sol Lucernari si impone agevolmente chiudendo 25-14 sull’invasione dei potentini. Al time out Potenza Picena recupera tre punti (7-7). L’estenuante punto a punto procede tra sorpassi e controsorpassi con chiusura finale di Mercorio 15-13.  LA GARA Biancazzurri in capo con Visentin al palleggio per Argenta opposto, Biglino e Bucciarelli al centro, Bellini e Zonca in banda, Casulli libero. I padroni di casa si presentano con Mariella in cabina di regia per la bocca da fuoco Pranovi. Frizzarin e Giglioli al centro, Nowakowski e Mercorio laterali, Lollato libero. 1 set: In avvio si fa sentire la squadra di casa che trova l’allungo del 10-7. Con pazienza e un buon lavoro a muro, il Volley Potentino si rifà sotto (14-13). Sul 15-13 Di Pinto dà riposo a Bellini e inserisce Lazzaretto per una manciata di punti. Pranovi e Mercorio mettono il turbo. L’opposto avversario sigla il punto del 18-15, l’ex biancazzurro il diagonale del 20-16. Codarin prende il posto di Bucciarelli. Sul 22-18 entra Cristofaletti al servizio Gli ospiti dimezzano il divario (23-21) e il tecnico dei veneti chiama un time out. Bellini trova la rete al servizio (24-21). Tutto nel finale: biancazzurri indomabili e capaci di annullare tre palle set, la seconda e la terza a muro con Codarin (24-24). Poi è Argenta a far valere la legge del block (24-25). Mercorio impatta (25-25). Pipe di Zonca per il 25-26 vanificata dal servizio out di Argenta (26-26), che si fa perdonare con un mani out (26-27). Battuta fuori misura di Zonca (27-27). Il pallonetto di Argenta è seguito dall’attacco di Frizzarin (28-28). Poi è Potenza Picena ad annullare un set ball (29-29). Pranovi colpisce, Biglino risponde (30-30). Muro out di Potenza Picena e attacco vincente di Argenta (31-31). Difesa da extraterrestre di Bellini e punto di Zonca e attacco vincente di Argenta, complice la battuta insidiosa di Biglino (31-33).  2 set: Al rientro si riprende con un testa a testa senza esclusione di colpi e i potentini che mettono il naso avanti con Codarin (7-8). Sul servizio out di Pranovi gli ospiti controllano il set (10-12), ma la reazione veneta sfocia nella pipe targata Mercorio (14-14). Di Pinto inserisce Lazzaretto per Bellini. Mariella piazza un ace (15-14), poi la GoldenPlast sigla tre punti in rapida successione (15-17) imponendo il time out a coach Marconi. La Sol Lucernari non molla e, scambio dopo scambio, annulla il gap centrando il sorpasso con l’ace di Pranovi (20-19) e il +2 sull’attacco out di Argenta (21-19). I biancazzurri crollano nel finale e il muro di Frizzarin del 25-21 rimette in equilibrio il match. 3 set: Il confronto non abbandona i binari dell’equilibrio nei primi scambi (9-9), poi è Potenza Picena ad alzare il ritmo con gli attacchi del suo bomber Argenta (9-12). Mercorio si rimbocca le maniche e sfodera colpi da campione, ma l’opposto dei potentini ha la mano calda (11-13). Strappo di Potenza Picena che cresce anche a muro: decisivi il block su un attacco dei rivali e la buona guardia che accompagna la successiva staffilata fuori misura (13-18). GoldenPlast sul velluto (14-20). Il muro di Biglino su Mercorio (15-22) strappa un’esultanza a braccia alzate del tecnico ospite. Biglino si leva anche la soddisfazione dell’ace finale (16-25). 4 set: Sul 5-1 per i veneti Bellini lascia il posto a Lazzaretto. Calo di tensione dei marchigiani, sotto 8-2 sull’ace di Pranovi. Montecchio Maggiore avanti 12-5. I potentini realizzano che non c’è spazio per le distrazioni nemmeno nella Pool Salvezza, ma il mani out di Pranovi tiene a distanza di sicurezza la GoldenPlast (14-7). Il servizio di Giglioli e la pipe di Mercorio affossano una irriconoscibile Potenza Picena (19-11). Di Pranovi il colpo del 23-13. Sull’invasione dei biancazzurri la squadra di casa festeggia l’approdo al tie break grazie a un 25-14 che vanifica, almeno in parte, l’ottimo lavoro di Visentin e compagni nei precedenti set. 5 set: Al tie break parte meglio Montecchio Maggiore, avanti 7-4 sull’attacco out sferrato da Argenta. Potenza Picena impatta grazie ad autentiche prodezze di Biglino (7-7), ma al cambio di campo sono avanti i veneti con Pranovi (8-7). Sorpasso marchigiano sul muro a Nowakowski (8-9), ma Montecchio trova il controsorpasso con Mercorio (10-9). Un match incredibile e ricco di colpi di scena. Argenta riporta avanti i suoi (10-11), ma l’errore al servizio di Bellini e l’attacco fuori campo di Zonca riportano avanti il sestetto di Marconi (12-11). Sul 13-12 è al servizio Pranovi, ma Di Pinto chiama l’ultimo time out. Azione rocambolesca quella del 14-12 di Montecchio. Mani out firmato da Zonca (14-13). Mercorio chiude i conti con il punto del 15-13.   SOL LUCERNARI MONTECCHIO MAGGIORE – GOLDENPLAST POTENZA PICENA 3-2 (29-31, 25-21, 16-25, 25-14, 15-13) MONTECCHIO MAGGIORE: Mariella 6, Bertelle 1, MancinU ne, Battocchio U, Ostuzzi, Mercorio 22, Pranovi 25, Nowakowski 1, Sartori ne, Giglioli 11, Franchetti, Frizzarin 10, Lollato L. All. Marconi POTENZA PICENA: Casulli L, Codarin 8, Colarusso ne, Bucciarelli, Cristofaletti U 2, Zonca 15, Bellini 12, Visentin, Argenta U 28, Biglino 14, Marcovecchio ne, Lazzaretto 1. All. Di Pinto Arbitri:Grassia di Roma e Giorgianni di Messina Note: durata set 34’ 25’, 21’, 19’, 17’. Totale 1h 56’. Montecchio Maggiore: errori al servizio 14, ace 4, muri 7. Potenza Picena errori al servizio 18, ace 2, muri 13.    

26/02/2017 16:24
Lube: Domenica a Molfetta in campo per l'ultima di Regular Season

Lube: Domenica a Molfetta in campo per l'ultima di Regular Season

Ultimo appuntamento con la Regular Season per la Cucine Lube Civitanova: domenica alle 18 i cucinieri scendono in campo al Pala Poli di Molfetta per onorare l'impegno della dodicesima giornata di ritorno di SuperLega. Il match con l'Exprivia, ininfluente per la classifica, servirà agli uomini di Blengini per tenere sempre alta la tensione agonistica in vista della fondamentale gara di mercoledì prossimo all'Eurosuole Forum contro Berlino in Champions League e in generale dell'inizio del periodo più caldo della stagione, quello delle gare decisive da dentro-fuori. Dall'altra parte della rete la formazione pugliese si affida ai colpi dell'ex Sabbi, tra i bomber del campionato, anche se ormai è sfumato per l'Exprivia l'obiettivo qualificazione ai play off scudetto. Oggi la Lube partirà alla volta di Molfetta, dove domani mattina svolgerà il consueto allenamento di rifinitura pre-gara. Alla scoperta dell'avversario Exprivia Molfetta Il tecnico Flavio Gulinelli, arrivato in corsa in sostituzione di Vincenzo Di Pinto, si affida alla regia dal brasiliano Thiago (suo secondo l'ex giovanili Lube Partenio) in diagonale con l'opposto Sabbi. In banda l'esperto rumeno Olteanu e il brasiliano Joao Rafael, al centro un altro ex, Vitelli, insieme a Polo, dunque reparto affidato a due giovanissimi. Il libero è De Pandis. Parla Alberto Casadei "A Molfetta onoreremo l'ultimo impegno della Regular Season che abbiamo conquistato ormai da due giornate. La vittoria con Modena ci ha dato ulteriore convinzione nei nostri mezzi, inevitabile già pensare alla sfida di Champions League con Berlino di mercoledì, fondamentale per il primo posto nel girone, ma prima vogliamo affrontare al meglio la gara di Molfetta in un palas molto caldo e già pieno. Sarà importante anche per tenere la mentalità giusto in ogni partita che affrontiamo, un aspetto a cui teniamo molto e su cui abbiamo lavorato sin da inizio stagione". Gli arbitri di Exprivia Molfetta - Cucine Lube Civitanova La dodicesima giornata di ritorno sarà diretta da Massimo Florian e Dominga Lot di Treviso. Tanti ex in campo per l'ottava volta con Molfetta Siamo alla gara numero 8 tra Cucine Lube Civitanova e Molfetta. Bilancio di 7 vittorie per i cucinieri contro 1 solo successo dei pugliesi ottenuto al Pala Poli due stagioni fa. Nella gara di andata vittoria per 3-1 per Stankovic e compagni. Tanti gli ex di turno, a partire da Davide Candellaro, nelle ultime due stagioni in campo a Molfetta. Con i pugliesi, invece, l'opposto Giulio Sabbi, che ha vestito il biancorosso nella stagione 2014-2015 e in parte di quella 2015-2016, e due prodotti del vivaio del settore giovanile Lube, ovvero il centrale Marco Vitelli e il regista Pier Paolo Partenio. Giocatori a caccia di record In Regular Season: Klemen Cebulj - 3 attacchi vincenti ai 1000, Dragan Stankovic - 1 muro vincente ai 300 (Cucine Lube Civitanova). In Campionato: 5 Osmany Juantorena – 5 attacchi vincenti ai 2000, Dragan Stankovic - 4 muri vincenti ai 400 (Cucine Lube Civitanova); Joao Rafael De Barros Ferreira - 9 attacchi vincenti ai 500, Giulio Sabbi - una partita giocata alle 200 (Exprivia Molfetta). In Campionato e Coppa Italia: Jiri Kovar - 6 attacchi vincenti ai 1000 (Cucine Lube Civitanova) Come seguire Exprivia Molfetta - Cucine Lube Civitanova Diretta web tv su Lega Volley Channel (Sportube.tv). Diretta Radio Arancia Network con la radiocronaca di Gianluca Pascucci. Aggiornamenti live anche sul profilo Twitter @VolleyLube.

25/02/2017 16:39
Tiro al piattello Potenza Picena: incetta di medaglie ai Campionati Italiani Invernali

Tiro al piattello Potenza Picena: incetta di medaglie ai Campionati Italiani Invernali

 Fa incetta di medaglie la Società Tiro a Volo Potenza Picena ai Campionati Italiani Invernali, individuali ed a squadre, nella specialità Double Trap (due piattelli contemporaneamente), svoltisi nei giorni scorsi presso i campi di tiro a volo “Umbriaverde” di Todi. Un bottino totale di due ori tricolore, due argenti e due bronzi. “Siamo partiti un po’ svantaggiati a causa della chiusura (speriamo temporanea) del nostro campo di Potenza Picena, che è l'unico in regione dove ci si può allenare per questa disciplina – ha detto il capitano del team potentino, Roberto Zallocco - forse la voglia di fare, forse la nostra esperienza, nonostante la mancanza di allenamento negli ultimi mesi siamo riusciti ad agguantare diversi podi individuali ed a squadre.  Come squadra abbiamo conquistato un ottimo Argento con tutti e tre i componenti residenti nel comune di Potenza Picena: RobertoZallocco, Eugenio Rinaldoni e Stefano Rossini. Oltre a questo podio prestigioso a squadre la nostra società sportiva è riuscita a portare a casa anche importanti podi individuali di categoria con gli ori di Stefano Rossini e di Eugenio Rinaldoni, l’argento di Valter Veroli ed un altro doppio bronzo con Fausto Saraceni e Roberto Zallocco”. Soddisfazione è stata espressa dal Consigliere Comunale delegato allo Sport, Massimo Caprani, e dal Presidente del Consiglio Comunale di Potenza Picena, Mirco Braconi.  

25/02/2017 16:01
Feba: Giorgia ed Alessandra, giovani momò crescono

Feba: Giorgia ed Alessandra, giovani momò crescono

Le due giovanissime dell'Infa Feba Civitanova Marche stanno dando sempre di più un apporto importante alla squadra.  Piccole momò...crescono. L'Infa Feba Civitanova Marche si appresta a disputare la sua prima storica Coppa di LegA, un traguardo decisamente importante per la società biancoblu, in una stagione fin qui molto positiva. In tal senso a rendere ancora più "dolce" questo campionato è il rendimento delle giovanissime di casa Feba, che si stanno disimpegnando più che bene in prima squadra. Parliamo di Giorgia Bocola e Alessandra Orsili. Entrambe prodotto del florido vivaio biancoblu, e già nel giro delle nazionali giovanili, hanno aumentato il loro minutaggio in campo partita dopo partita, grazie a prestazioni convincenti e di sostanza. Giorgia Bocola, guardia classe 2000, dalla 10° giornata di andata contro Ferrara ha calcato il parquet di gioco in maniera continua trovando sia i punti, come i 15 nella gara interna contro la Carpedil Salerno, e dando un contributo importante alla squadra confermato anche dalle valutazioni significative, come il 19 sempre contro Salerno o il 17 contro la Defensor Viterbo. Niente male per una cestista non ancora 17enne al suo secondo campionato di A2. "Entrare in quintetto mi ha dato più fiducia nei miei mezzi, - afferma la giovanissima momò - mi trovo meglio in campo e scelgo anche le soluzioni migliori. Sono contenta dei miei miglioramenti e sia i sacrifici che il lavoro che sto facendo alla fine pagano. Sono stata contenta di realizzare 15 punti, mio massimo in A2, e ringrazio le mie compagne per i loro preziosi consigli. Spero di migliorare ancora e continuare a dare sempre il mio apporto alla squadra." Alessandra Orsili è la "piccoletta" del gruppo, non tanto per l'altezza quanto per l'età. Infatti la giovanissima play-guardia è una 2001 e deve ancora compiere 16 anni. Ciò nonostante al suo esordio nella categoria, alla 5° di andata contro il Fanola San Martino, ha siglato i suoi primi due punti in A2. Negli ultimi sei turni ha iniziato a prenderci gustotrovando sempre la via del canestro e nella sfida sfortunata contro il Giants Marghera ha realizzato 7 punti, massimo stagionale, mettendo la sua prima "bomba" del campionato. "Sto avendo più spazio ultimamente e sto cercando di sfruttare al meglio questa possibilità - commenta Alessandra - Ho realizzato alcuni canestri ma l'importante per me è far segnare le mie compagne. Contro Marghera ho anche messo la mia prima tripla in campionato ed è stata una bella emozione. Comunque l'importante è migliorare sempre, perchè non bisogna mai accontentarsi altrimenti si rischia di rimanere fermi." Insomma entrambe con le idee chiare ma soprattutto con la voglia di migliorarsi, perchè solo con il lavoro e con il sacrificio si ottengono grandi traguardi. Continuate così piccole momò!

25/02/2017 15:26
Per la Recanatese Derby cruciale a Civitanova

Per la Recanatese Derby cruciale a Civitanova

Il derby di Civitanova tra Civitanovese e Recanatese rappresenta uno snodo fondamentale per entrambe le contendenti. I padroni di casa, fanalino di coda del girone a quota 16 punti, hanno l’obbligo di ritornare a quella vittoria che restituirebbe speranze di giocarsi la salvezza almeno ai play-out. La Recanatese, dal canto suo, vuole portare via il bottino pieno dal Polisportivo per continuare la rincorsa alla salvezza diretta. I giallorossi attualmente occupano la quart’ultima posizione a quota 20 punti e se vogliono uscir fuori dalla zona play out, in queste nove partite che restano da giocare per la regular season, debbono compiere una mezza impresa,  visto che la prima squadra al di fuori della zona calda é la Jesina che di punti ne ha 7 in più dei recanatesi. Poi a spostare gli equilibri potrebbero entrare in gioco scontri diretti e la regola del distacco di almeno 8 punti che potrebbe far evitare la lotteria dei play-out alla formazione meglio piazzata che gode di un distacco di almeno 8 punti rispetto alla potenziale rivale agli spareggi. Sicuramente é prematuro parlare di ipotesi, tante sono le variabili che possono far pendere l’ago della bilancia da una parte piuttosto che dall’altra. Allora meglio concentrarsi su una partita alla volta ed il derby di domani  impone tanta concentrazione tra i giallorossi perché é la classica sfida che se non viene affrontata con il giusto piglio può riservare brutte sorprese. La Civitanovese, come noto, attraversa un periodo assai delicato a causa delle vicissitudini societarie: la squadra infatti é stata ampiamente cambiata dopo il girone di andata, con l’innesto di tanti giovani. Basti pensare che nel girone di ritorno l’etá media dei ragazzi scesi in campo raggiunge a malapena quota 21 anni. Nonostante questo la Civitanovese dà sempre filo da torcere ad ogni avversario e combatte su ogni pallone per portare a casa punti. Se non fosse abbastanza chiaro, per la Recanatese domani non sarà una passeggiata, come non lo é stata per la Vis Pesaro domenica scorsa perché nonostante la netta vittoria per 3-0, al riposo il punteggio era ancora inchiodato sul risultato di parità, per poi cambiare ad inizio ripresa grazie a due gol fulminei del capocannoniere del girone F, Costantino.Non é stato compito facile neanche per il Monticelli che due settimane fa ha espugnato il Polisportivo di Civitanova grazie ad un gol messo a segno in zona Cesarini. Neanche il Matelica ha avuto vita facile contro la Civitanovese, riuscendo a spuntarla solo grazie ad un risicato 1-0. Mister Soda domani ha tutti a disposizione ad eccezione dell’infortunato Azzolini. Lauria ritorna disponibile dopo aver scontato la squalifica domenica scorsa con il San Marino ed anche Garcia é recuperato. Dopo la sfida con la Civitanovese un marzo molto intenso attende la Recanatese: tra sette giorni  al Tubaldi arriva la capolista Fermana, poi ci saranno due turni di riposo (il 12 marzo il campionato di serie D é fermo per la Coppa Carnevale, la domenica successiva, il 19, la Recanatese riposa perché in calendario era prevista la partita con il Chieti, società  cancellata per fallimento), Infine il 26 marzo i giallorossi se la dovranno vedere con il  Matelica in pieno inseguimento della Fermana. Un calendario tutt’altro che in discesa per i leopardiani che, tra l’altro, dovranno anche recarsi in casa dell’altra inseguitrice della Fermana, la Vis Pesaro (il 9 aprile).

25/02/2017 15:22
Maceratese tra la "latitanza" di Spalletta e le difficoltà dei giocatori ad andare avanti

Maceratese tra la "latitanza" di Spalletta e le difficoltà dei giocatori ad andare avanti

Alla vigilia della trasferta di Mantova il calcio giocato rischia di passare in secondo piano in casa Maceratese. I giocatori nei primi giorni della prossima settimana prenderanno contatti con l’assocalciatori per tutelare i propri diritti.   Il comunicato diramato l’altro giorno dalla società ha svelato  l’organigramma del sodalizio biancorosso, tenuto finora nascosto, ma in alcuni passaggi ha lasciato increduli i tifosi. Si parla ad esempio di “inattesa fideiussione”, quando tutti sapevano che la fideiussione presentata dalla vecchia proprietà andava sostituita. Ci si aspettava che la firma sul comunicato fosse del presidente Filippo Spalletta, invece in coda si legge un generico “La dirigenza”. Dirigenza che, vedi l’Amministratore delegato Simone Sivieri, continua a non rilasciare dichiarazioni. Prima della partenza per il pullman, abbiamo incontrato l’allenatore Federico Giunti. Mister Giunti, da quanto tempo non sentite personalmente il presidente Spalletta? “Questa settimana non l’ho sentito. Mi sarei aspettato da parte sua un segnale alla squadra. Io l’ho difeso domenica scorsa dopo la partita. Venerdì della scorsa settimana era venuto a dirci delle cose, una persona coerente avrebbe dovuto continuare a metterci la faccia anche in questi giorni quando ancora i soldi non sono arrivati. La scadenza è andata, spero che il comunicato che è stato fatto ieri, immagino di concerto con il presidente, sia vero, che a tutte quelle belle parole seguano i fatti, è quello che la squadra si aspetta”. I giocatori, soprattutto quelli più giovani, riescono a gestire la situazione o hanno problemi? “Stiamo parlando di ragazzi, qualcuno è alla prima esperienza, dunque non ha disponibilità economiche per fare fronte al fatto che non venga pagato. Non mi sembra giusto che debbano ricorrere alle risorse familiari. Noi abbiamo chiesto di reperire almeno nel brevissimo tempo le risorse per fare fronte a quelle poche situazioni che ci sono e creano difficoltà. Ci servono per la tranquillità di tutti”.          Quale è l’insidia maggiore di questa trasferta, l’avversario o i problemi societari? “L’avversario, sempre. La storia di questo campionato insegna che i giocatori hanno sempre reagito alle avversità nel migliore dei modi. Spero che siano bravi altrettanto da qui in avanti, sarebbe un peccato buttare all’aria quello che è stato fatto. Personalmente ho il dovere di concentrarmi sull’avversario, il Mantova, che è una squadra diversa da quella che abbiamo affrontato all’andata. E’ cambiato l’allenatore, hanno fatto un mercato importante a gennaio, vogliono provare a salvarsi. Domani per noi è una tappa fondamentale, dobbiamo proseguire sul percorso intrapreso cercando di fare punti con le dirette concorrenti, con il Mantova è uno scontro diretto”. Nella seduta di rifinitura di questa mattina non c’era Quadri, Perna e Malaccari invece stavano seduti a bordo campo. Qualcuno potrebbe dare forfait a Mantova per il mancato pagamento degli stipendi? “E’ successo altre volte che qualcuno è rimasto a riposo nella rifinitura. Questa mattina il campo era pesante, ho dato la facoltà a qualcuno di scegliere se fare o meno la partitella. Un paio di giocatori come Perna e Malaccari hanno preferito non farla, per Quadri il discorso è diverso, ha un fastidio che si porta avanti da due o tre giorni. Il capitano ha fatto un paio di ecografie che non hanno evidenziato problemi particolari, c’è una zona del polpaccio che da fastidio. Dobbiamo pensare bene se utilizzarlo o meno”. Nessuno dei giocati dunque ha mollato. “Assolutamente no. L’importante è che chi scende in campo capisca le difficoltà che ci sono, non vanno dimenticate o accantonate, fanno parte della vita di tutti i giorni dei giocatori, ma bisogna lasciarle fuori dal campo quando ci si allena o si gioca la partita. Non è sempre facile, a volte ci si riesce a volte no. Spero che il trend positivo dal punto di vista mentale di quest’anno continui, sono fiducioso”.  Quella di domani è una partita importantissima “La mentalità del Mantova è cambiata dal punto di vista dell’intensità, dell’approccio alla partita. Hanno fatto delle prestazioni importanti soprattutto fuori casa. In casa invece hanno lasciato qualcosa, recentemente hanno perso con l’Albinoleffe e il Padova. Servirà una prestazione sopra le righe da parte nostra per tornare a casa con un risultato positivo, che per noi è di vitale importanza. Mantova è un campo ostico, non è facile giocare a pallone, ci saranno tante battaglie sulle seconde palle, dovremo stare molto attenti a non farci trovare sbilanciati. Abbiamo le armi per poter fare male all’avversario, il Mantova ha una difesa che ha subito tanti gol, è su quello che dobbiamo fare leva”.  Oltre a Quadri ci sono dubbi di formazione? “Penso di no. Farò giocare Petrilli. Adesso abbiamo più alternative, non tanto perché sono cambiati gli uomini, ma perché chi era dietro ha fatto dei passi in avanti notevoli. In difesa a dir la verità ho un piccolo pensiero, deciderò domani”. 

25/02/2017 14:47
Il Chiesanuova s'impone nella "stracittadina"

Il Chiesanuova s'impone nella "stracittadina"

Il Chiesanuova ritorna alla vittoria al comunale “Sandro Ultimi” con un punteggio all’inglese: 2-0 nel derby della stracittadina contro l’Aurora Treia di mister Appignanesi. Pubblico delle grandi occasioni al campo "Ultimi” di Chiesanuova per assistere come di consueto a grandi emozioni. Non facile la gara per entrambe le formazioni, le quali lottano per obiettivi diversi: i ragazzi di mister Travaglini per rimanere nella zona play-off, mentre i ragazzi del presidente Compagnoni per evitare i play-out. La formazione di Travaglini, nonostante le assenze di Belelli e Paoloni, al 35' del primo tempo perdeva Coppari, autore del vantaggio del Chiesanuova. Con questa vittoria la formazione del Presidente Bonvecchi rimane sempre più saldamente in zona play-off, con il P.S Elpidio saldo al comando ed il Ciabbino più agguerrito che mai. Entusiasmante la lotta play-off con Montefano, Chiesanuova, Trodica Sangiorgese e Lorese a contendersi i tre posti disponibili. I biancorossi del Chiesanuova sono ora chiamati ad una difficile trasferta contro la giovane formazione del Corridonia. I ragazzi di mister Ciarlantini, nonostante l’ultima posizione nella classifica, daranno sicuramente tutto e anche di più per uscire dalla scomoda posizione che occupano. Da segnalare anche la sconfitta della formazione juniores di Giancarlo Lupetti che steccando per 4-3 con il Fabriano Cerreto ha perso una grande occasione di accociare le distanze sulla Filottranese.

24/02/2017 18:27
Osmany Juantorena vince il Trofeo Gazzetta 2017

Osmany Juantorena vince il Trofeo Gazzetta 2017

Osmany Juantorena conquista con una giornata di anticipo il Trofeo Gazzetta 2017, premio che il noto quotidiano sportivo "rosa" assegna dal 1973 ogni anno al miglior giocatore della Regular Season. Nella speciale classifica, determinata dalla somma dei voti assegnati dagli inviati della Gazzetta dello Sport ad ogni partita della stagione regolare (in ogni gara vengono votati i sei migliori protagonisti scelti tra le due squadre, assegnandogli punti che vanno in ordine decrescente dal 6 al 1), lo schiacciatore cuciniero ha collezionato ben 104 punti in 25 partite: staccati definitivamente al secondo posto il compagno di squadra Tsvetan Sokolov e il veronese Uros Kovacevic (97 punti). "E' un onore per me vincere il Trofeo Gazzetta - dice Juantorena, al secondo anno in maglia Cucine Lube Civitanova - un riconoscimento che significa aver dimostrato regolarità per tutta la Regular Season. Il campionato di SuperLega è il più difficile del mondo, con tanti campioni in campo, dunque ricevere questo trofeo fa ancora più piacere. E' un premio, inoltre, che mi dà ulteriore forza per andare avanti e continuare al meglio, con la consapevolezza che il lavoro alla fine paga. La stagione non è finita è ci sono ancora degli obiettivi da conquistare con la Lube. Ringrazio La Gazzetta dello Sport e tutta la squadra che mi ha permesso di raggiungere questo traguardo". Osmany Juantorena, per la prima volta vincitore del Trofeo Gazzetta, è il quarto giocatore nella storia della Cucine Lube Civitanova ad aggiudicarsi questo premio, dopo Wout Wijsmans (2003), Ivan Miljkovic (2006) e Ivan Zaytsev (2013). Di seguito la classifica finale e completa del Trofeo Gazzetta 2017: 104: Osmany Juantorena, 97: Kovacevic, Sokolov, 90: Sabbi, 89: Giannelli, 80: De Cecco, 78: Miskevich, 75: Vettori, 72: Hernandez, 70: Torres, 68: Podrascanin, 67: Ngapeth, Djuric, 61: Zaytsev, 58: Stankovic, Fromm, Atanasijevic, 57: Christenson, 56: Maar, 54: Clevenot, 53: Fei, Rafael, 51: Urnaut, 50: Kadu, 49: Van Garderen, 44: Maruotti, 43: Coscione, Holt, 42: Sottile, Berger, Baranowicz, 41: Rosso, Lanza, Hirsch, Stokr, 39: Lyneel, 37: Petric, Michalovic 36: Orduna, 35: Marshall, 34: Giannotti, 33: Russell, Solè, Hierrezuelo, Spirito, 32: Anzani, 31: Verhees, 30: Le Roux, Rossi, 27:Van de Voorde, Geiler, 26: Botto, Zingel, 25: Cester, Nelli, Gitto, 24: Ricci, Jovovic, 23: Shaw, Rejlek, 22: Klinkenberg, 21: Cebulj, Ferreira, 20: Sbertoli, 19: Volpato, Starovic, Seganov, Candellaro, Beretta, 18: Gotsev, Costa, 17: Piano, Bossi, Kaliberda, Vitelli, 16: Birarelli, 15: Hoag, De Pandis, Olteanu, Yosifov, 14: Papi, Kovar, Mazzone, Dzavoronik, 13: Antonov, Polo, Lecat, Barone, Skrimov, 12: Vissotto, 11: Buti, Colaci, 10: Parodi, Fedrizzi, Thiago, Averill, Milan, Dennis, 9: Grebennikov, Randazzo, Mengozzi, Grozdanov, Tondo, Rizzo, Tencati, 8: Galassi, Alletti, Penchev, Thiago Alves, 7: Rossini, Marra, 6: Cook, Goi, Massari, Adamajtis, 5: Zoppellari, Di Martino, Marretta, Corvetta, Daldello, Kalinin,. Tiozzo, 4: Tosi, Cortina, Giovi, Leite, Balaso, 3: Mattei, De Marchi, Sperandio, 2: Izzo, Pesaresi, 1: De Togni, Della Lunga, Diamantini. Albo d'Oro del Trofeo Gazzetta:   1973 Barbieri; 1974, 1975 e 1976 Karov; 1977 Lanfranco; 1978 Koudelka; 1979 Lanfranco; 1980 Nekola; 1981 Bertoli; 1982 Kim Ho Chul; 1983 Dall'Olio; 1984 Hovland; 1985 Vullo; 1986 De Rocco; 1987 Anastasi; 1988 Conte; 1989 Quiroga; 1990 e 1991 Conte; 1992 Giani; 1993 Cherednik; 1994 Stork; 1995 e 1996 Fomin; 1997 Van der Meulen; 1998 Pascual; 1999 Sartoretti; 2000 Iakovlev; 2001 Sartoretti; 2002 Zlatanov; 2003 Wijsmans; 2004 Simeonov; 2005 Swiderski; 2006 Miljkovic; 2007 Anderson Rodrigues; 2008 Zlatanov; 2009 Rivaldo; 2010 Dennis; 2011 Wijsmans; 2012 Fei; 2013 Zaytsev; 2014 Atanasijevic; 2015 Atanasijevic; 2016 Hernandez, 2017 Juantorena

24/02/2017 17:34
La dirigenza della Maceratese prova a tranquillizzare la piazza: "A metà marzo sarà tutto sistemato"

La dirigenza della Maceratese prova a tranquillizzare la piazza: "A metà marzo sarà tutto sistemato"

Dalla dirigenza della Maceratese riceviamo A seguito dei fatti accaduti negli ultimi giorni, ed in particolare al mancato pagamento degli stipendi, la dirigenza della Rata vuole rispondere all'appello dei tifosi e soprattutto, per quanto possibile, rispondere alle domande. La società esiste ed è presente, l 'amministratore delegato Simone Sivieri, il direttore generale Stefano Caira, il consulente organizzativo Antonio Lo Schiavo, il direttore sportivo Fabrizio Benassi, il consulente marketing Gerardo Bove, il nuovo segretario Gabriele Di Legionio, il responsabile del settore giovanile Alessandro Degli Esposti e tutti gli altri preziosi componenti della società che sono quotidianamente al lavoro per affrontare e trovare possibilmente le giuste soluzioni. Il Presidente Filippo Spalletta ci ha dato l'incarico e l'onore di lavorare per la Rata e di questo, lo ringraziamo. Dopo l'acquisizione dello scorso novembre la società ha provveduto regolarmente al pagamento degli stipendi di metà dicembre e conseguentemente, la proprietà aveva programmato i propri interventi in base alle proprie disponibilità, ma soprattutto, in base alla situazione della S.S. Maceratese che era stata valutata al momento dell'acquisizione. A gennaio si è affrontato il mercato con il giusto equilibrio rinunciando, anche per motivi tecnici e per espressa volontà del Mister, alla cessione di alcuni calciatori ritenuti fondamentali per il progetto tecnico ed anzi all'acquisizione di ulteriori atleti altrettanto importanti per raggiungere i migliori risultati sportivi. Non seguendo quindi riduzioni di costi, ma sottoscrivendo un ulteriore impegno economico. Nello stesso mese però la proprietà ha dovuto impegnare una parte importante delle proprie risorse per garantire la nuova ed inattesa fideiussione. Nello stesso periodo ci si è trovati a fronteggiare una serie di inaspettati problemi, riferiti alla precedente gestione, di cui i nostri legali (Avv. Valori e Pantana) provvederanno ad informare la città nei prossimi giorni. Questa situazione ha provocato il ritardo relativo al pagamento degli stipendi alla scadenza del 16 febbraio, e comunque, non dei contributi regolarmente pagati. La proprietà per situazioni del tutto personali non ha avuto i tempi tecnici per svincolare altre provviste provenienti dall'estero. Le previsioni relative alla disponibilità economica, che questa dirigenza ha avuto, indicano date forse troppo avanti nel tempo (dopo la metà di marzo) per poter soddisfare le giustissime richieste dei calciatori come da regolamento. Per questo motivo il Presidente Spalletta si è immediatamente attivato per favorire l'ingresso di nuovi soci, le cui trattative sono ora in atto. In ultimo, ma per noi fondamentale e motivo di grande orgoglio, il comportamento della squadra. I calciatori e lo staff della S.S. Maceratese sono degli ottimi calciatori e tecnici, ma soprattutto degli uomini eccezionali hanno appreso della situazione della società e si sono e si stanno comportando da impagabili professionisti. Faranno sicuramente quanto nei loro diritti per tutelare i loro stipendi (che comunque siamo certi poter onorare), ma allo stesso tempo hanno promesso di onorare la maglia fino all'ultima goccia di sudore a partire da domenica contro il Mantova. A Voi, tifosi appassionati e giustamente attenti alle sorti societarie, assicuriamo tutto il nostro impegno per la soluzione ed il superamento di questo momento. Allo stesso tempo Vi chiediamo di stare vicini alla squadra e sostenere questi fantastici ragazzi perché solo in "12" possiamo ottenere sul campo i risultati necessari anche per superare questa situazione. Come orgogliosamente avete gridato voi, "QUESTA TERRA NON RETROCEDE QUESTA TERRA NON FALLISCE", altrettanto orgogliosamente vi gridiamo che "QUESTA SQUADRA NON MOLLA QUESTA SOCIETÀ NON MOLLA". FORZA RATA 

24/02/2017 16:30
San Severino: nuova palestra di judo frutto della raccolta fondi della UISP Marche

San Severino: nuova palestra di judo frutto della raccolta fondi della UISP Marche

Sarà inaugurata domani la nuova palestra per il judo a San Severino Marche, frutto dello raccolta fondi organizzata della Uisp Marche a favore della società J-Etic di San Severino Marche, rimasta priva della propria sede di allenamento a causa del terremoto. Il dojo di San Severino Marche era impraticabile ormai dallo scorso ottobre per gli oltre 100 judoka della J-Etic, la società settempedana che da anni è il punto di riferimento per le discipline orientali nella cittadina del maceratese, a causa dei danni causati dal sisma. Inaccessibile la palestra, ma da buttare anche il tatami, la tradizionale pavimentazione giapponese, composta da materassini incastrati fra loro, in condizioni molto precarie a causa della caduta di calcinacci. Tutta la Uisp, a cui è affiliata la J-Etic, e il mondo judoistico regionale si sono attivati per riuscire a donare un nuovo tatami alla società di San Severino. E proprio domani, sabato 25 febbraio sarà inaugurato il nuovo Dojo di San Severino Marche, in via Ferrandi, località Taccoli, con tatami nuovo di zecca, frutto della solidarietà delle altre società di judo regionali. In prima fila in questa gara di solidarietà il Samurai Club di Jesi-Chiaravalle, che prima di Natale ha organizzato uno stage tecnico per raccogliere fondi a favore della J-etic.

24/02/2017 12:28
Volley Potentino: alla scoperta della Sol Lucernari Montecchio Maggiore

Volley Potentino: alla scoperta della Sol Lucernari Montecchio Maggiore

Pool Salvezza Serie A2 UnipolSai senza respiro. La GoldenPlast Potenza Picena torna in campo domani sera, sabato 25 febbraio (ore 20.30) per il quarto turno di andatadella seconda fase. Gli uomini di Adriano Di Pinto scendono in campo in Veneto, al PalaBrendola, contro la matricola vicentina della Sol Lucernari Montecchio Maggiore, che per il suo primo anno si è rinforzata con ingaggi illustri, a partire dall’ex schiacciatore biancazzurro Mario Mercorio, l’eroe della salvezza al debutto nella categoria per il Volley Potentino. Una sfida inedita che presenta molte insidie, in parte legate agli alti e bassi della formazione di casa, che alterna prestazioni nella norma a exploit degni di nota, come ormai sanno bene il fanalino di coda Club Italia e la prima della classe Lagonegro.  Insomma, una trasferta tutta da scoprire, ma il gruppo biancazzurro parte da solide certezze. I 6 punti in più dei veneti sono un bel bonus per Visentin e compagni, anche se dopo i posticipi del terzo turno Potenza Picena è stata scavalcata da Ortona e ora è quarta a braccetto con Cantù. A caricare i marchigiani sono soprattutto la reazione mostrata con Castellana Grotte nella gara vinta 3-1 e il fatto che i potentini siano sempre andati a punti nelle prime tre uscite della seconda fase. Il gruppo è in crescita e cercherà di dare il massimo anche lontano dalle mura amiche, contro un’avversaria partita dal penultimo posto e già in rimonta con una posizione guadagnata ai danni della Materdominivolley.it. Letteralmente travolto dai tifosi di “Passione Biancazzurra” al termine dell’ultimo match, tra baci e abbracci, Di Pinto cercherà di scaldare il cuore dei supporter anche a distanza. LA DECIMA GIORNATA DELLE MALATTIE RARE Il 28 febbraio 2017 è la “Decima giornata delle malattie rare”, una campagna guidata dai pazienti che EURORDIS (Organizzazione Europea delle Malattie Rare) e il Consiglio delle Federazioni Nazionali hanno lanciato nel 2008. Da allora, centinaia di associazioni di pazienti da oltre 100 Paesi hanno organizzato decine di migliaia di eventi, riunendo nella solidarietà milioni di malati, famiglie, prestatori di cure, professionisti del settore sanitario, politici e rappresentanti degli apparati pubblici. La Giornata delle Malattie Rare 2017 è l’occasione per chiedere ai ricercatori, alle università, agli studenti, alle imprese, ai politici e ai medici di investire di più nella ricerca e per sensibilizzarli sulla sua importanza per la comunità delle malattie rare. La Lega Pallavolo e i Club di Serie A scendono in campo per unirsi ai malati rari e far volare le loro speranze. Con la ricerca le possibilità sono infinite. La ricerca porta speranza e apre le porte al futuro: la pallavolo, al fianco della già citata EURORDIS e di UNIAMO (Federazione Italiana delle Malattie Rare) chiede a tutti di sostenere e stimolare la ricerca. Gli avversari Primo anno Serie A2 UnipolSai per il club vicentino diretto dal tecnico veronese Michele Marconi, coach con esperienza nella categoria, e coadiuvato dal secondo Gianflorio Cicchellero, esperto allenatore vicentino. Per il ds Sergio Meggiolaro un lavoro certosino partito la scorsa estate tra riconferme e innesti di qualità: rimasti alla baseAndrea Sartori in regia, Michele Pranovi opposto, Giovanni Bertelle in banda, Alberto Frizzarin e Fabio Franchetti al centro e i giovani Davide Lollato e Lorenzo Battocchio come liberi. New entry il giovane Giulio Mariella come regista, Emiliano Giglioli al centro e lo schiacciatore Mario Mercorioin banda. Infine, è stato ingaggiato per rinforzare posto quattro il canadese Jordan Matthew Nowakowski. Alti e bassi in stagione per un team che in settimana ha piegato Lagonegro al PalAlberti. Presentazione del match da parte del tecnico Adriano Di Pinto: «Al PalaBrendola dovremo stare attenti ai battitori della Sol Lucernari e dovremo fare un ulteriore sforzo al servizio per migliorare la qualità, come è accaduto, con Castellana Grotte, limitando però il numero di errori rispetto all’ultimo match. Gli avversari hanno un uomo squadra come Mercorio che sa fare da collante, ma miei ragazzi dall’inizio dell’anno sono sempre sul pezzo e non si piegano mai facilmente. Lo stiamo dimostrando anche nella Pool Salvezza. Dobbiamo resistere a qualsiasi negatività e insistere con il lavoro. Siamo cresciuti molto in tutti i reparti e nella determinazione. Il nostro potenziale in attacco è un valore aggiunto con cui possiamo creare problemi a qualsiasi avversario. Se la squadra è così carica gran parte del merito va ai nostri tifosi che non ci hanno privato del loro affetto nemmeno nelle fasi più difficili della stagione, ma si sono stretti a noi favorendo la crescita mentale del gruppo e alimentando la voglia vincere». ARBITRI DELL’INCONTRO Dirigeranno la gara il primo arbitro Luca Grassia di Roma eil secondo Giovanni Giorgianni di Messina. I PRECEDENTI TRA LE DUE SQUADRE Le due squadre non si sono mai incontrate in Serie A. CLASSIFICA POOL SALVEZZA 1. Basi Grafiche Geosat Lagonegro 25 2. Sieco Service Ortona 21  3. Centrale del Latte McDonald’s Brescia 20 4. Pool Libertas Cantù 19 5. GoldenPlast Potenza Picena 19 6. Aurispa Alessano 18 7. Videx Grottazzolina 15 8. Sol Lucernari Montecchio Maggiore 13 9. Materdominivolley.it Castellana Grotte 12 10. Club Italia Crai Roma 3

24/02/2017 11:33
Atletica leggera: la stagione agonistica fa tappa a Macerata

Atletica leggera: la stagione agonistica fa tappa a Macerata

La stagione agonistica di atletica leggera riparte da Macerata con il Cross Helvia Recina. E’ la 22^ Edizione e sarà valido come Campionato Marchigiano Giovanile Individuale e Assoluto di staffette di corsa campestre.  La manifestazione, organizzata dall’Atletica AVIS Macerata, si svolgerà a Rotacupa di Villa Potenza domenica 26 febbraio, con inizio delle gare alle ore 10.00.  Per la categoria cadetti e cadette sarà la gara indicativa per la formazione della squadra Marche ai prossimi Campionati Italiani in programma il 11-12 marzo a Gubbio, dove gareggeranno anche le staffette assolute qualificate. Si aspetta di un pubblico appassionato e numeroso, come negli anni precedenti, che contribuirà al successo della manifestazione che prevede la presenza di circa 250 atleti. Si ricorda che i prati di Rotacupa hanno un’importante tradizione da mantenere perché hanno ospitato ben quattro Campionati Italiani di cross nelle varie categorie: nel 2006 i Campionati Italiani Assoluti di società, nel 2002 e 2005 i Tricolori master, mentre nel 1996 furono i cadetti a competere per il titolo in una gara organizzata insieme al Gran Premio Militare.   Ma negli anni tante sono state le gare a livello regionale e interregionale che si sono svolte in questo magnifico sito,sempre con la preziosa collaborazione dell’A.P.M. di Macerata,che ha saputo, nel tempo, conservare ottimamente questo stupendo polmone verde della nostra città. Il programma tecnico di domenica prevede alle 10.00 la partenza della categoria ragazzi e a seguire le ragazze sulladistanze di km. 1.5, i cadetti sui 2.5 k.m. e le cadette sui km. 2.  La manifestazione proseguirà con il settore assoluto con i Campionati Marchigiani di staffetta, una specialità con squadre a categorie miste che prevedono la frazione allievi di 2 km., quella junior di km. 2 e quella promesse e senior sui 3 km., sia per i maschi che per le femmine. Nel corso delle staffette scenderanno in campo, in una manifestazione promozionale, gli esordienti per una prima esperienza agonistica che rappresenterà, per questigiovanissimi, il battesimo di fuoco.     

24/02/2017 11:26
La Lube non fa sconti: battuta anche Modena (3-1) di fronte a 4 mila spettatori

La Lube non fa sconti: battuta anche Modena (3-1) di fronte a 4 mila spettatori

Non fa sconti la Cucine Lube Civitanova, che con l’aritmetica certezza del primato in Regular Season già in tasca alla vigilia, batte l’Azimut Modena 3-1 (25-20, 25-18, 24-26, ) nel posticipo tv della 13ª di ritorno della SuperLega UnipolSai, gonfiando ulteriormente la propria marcia da record (vittoria consecutiva numero 19 considerando anche coppa Italia e Champions League, e imbattibilità stagionale in casa confermata con 16 vittorie su 16) lasciando viva con una partita ancora in calendario la sfida per il quarto posto finale tra gli emiliani di Tubertini e la Calzedonia Verona. La partita Contro l’Azimut Blengini è tornato a proporre il sestetto titolare vincitore della coppa Italia, con Kovar in diagonale con Juantorena, e Grebennikov nel suo ruolo naturale di libero. Davvero fondamentale per i cucinieri l’apporto del francese sia in ricezione e quindi negli ingranaggi del cambio palla, che in difesa, dunque in quelli della ricostruzione. Che al solito vede Christenson affidarsi alle mani pesanti di Sokolov e Juantorena (5 punti col 67% di efficacia sulle schiacciate), quest’ultimo decisivo nell’allungo che decide il primo parziale in favore dei padroni di casa. Modena recupera dall’1-5 fino all’8-8, ma i marchigiani trovano comunque la fuga decisiva (19-16, poi 23-18) affidandosi a un contrattacco del’italo-cubano, seguito dagli errori di Holt (2) e Ngapeth (solo 33% in attacco per gli emiliani). Chiude sul 25-20 il servizio in rete di Orduna. Il secondo parziale è ancor più un monologo della Cucine Lube, che tiene costantemente sotto pressione la ricezione ospite, continua a sfoderare un cambio palla regolare come un orologio svizzero, e con muro e difese strepitose fanno sudare e non poco gli avversari prima di riuscire a mettere la palla per terra. La Lube trova il break sul 6-3 con Juantorena che trasforma in punto una magnifica difesa a una mano di Kovar, poi allunga sul 13-8 con un ace di Candellaro e il blocco vincente dell’onnipresente martello azzurro (17-11), che nel finale conquista a più riprese la stand ovation da parte dei 4.164 dell’Eurosuole Forum. Finisce 25-18, con un gran lungo linea di Sokolov che si stampa sulla linea laterale. Modena? Paga sicuramente la scarsa vena delle sue bocche di fuoco (31% di squadra in attacco nel set, il migliore è Holt col 43%), innescate da un Orduna accettabile nella distribuzione ma troppo nervoso, tanto da guadagnarsi anche un cartellino rosso. Al rientro in campo per il terzo parziale gli emiliani riportano in ogni caso la partita sul binario dell’equilibrio, trascinata da Ngapeth (6 punti, 47%) e Le Roux (5 punti, 67%): punto a punto fino a quota 23, poi Christenson mura Ngapeth sulla prima palla set per la Azimut, che riesce però a chiudere alla seconda occasione (24-26). Gara riaperta, dunque, ma soltanto per un altro parziale. Nel quarto set sono due fiammate dell’MVP Dragan Stankovic (il serbo chiuderà la partita con 13 punti, 100% in attacco e 3 muri) a lanciare la squadra di Blengini sul 12-9, vantaggio che diventa poi di cinque lunghezze (13-9) dopo due blocchi vincenti quasi consecutivi di Candellaro (su Vettori e Orduna), ed un ace di Kovar. Lube sul 18-12, troppo lontana per questa Modena, che nel finale sprofonda sotto la battuta float di Candellaro.  Il tabellino CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 15, Pesaresi, Kaliberda n.e., Juantorena 17, Casadei n.e., Stankovic 13, Kovar 12, Christenson 4, Cester n.e., Grebennikov (L), Corvetta n.e., Cebulj, Candellaro 10. All. Blengini. AZIMUT MODENA: Petric 11, Orduna 3, Massari, Rossini (L), Ngapeth S. n.e., Ngapeth E. 14, Le Roux 6, Piano, Holt 5, Onwuelo, Salsi n.e., Vettori 15. All. Tubertini. ARBITRI: Rapisarda (UD) – Puecher (PD). PARZIALI: 25-20 (22’), 25-18 (28’), 24-26 (28’), 25-17. NOTE: Spettatori 4.164, incasso Euro 42.150. Lube bs 20, ace 6, muri 10, ricezione 48% (34% prf), attacco 57%, errori 7. Modena bs 19, ace 4, muri 8, ricezione 47% (29% prf), attacco 40%, errori 7. Dragan Stankovic: "E' stata una partita strana, a livello di classifica non contava per cui abbiamo giocato senza troppa pressione e ci siamo divertiti. Abbiamo cercato di dare il meglio per raggiungere quello che è sempre il nostro obiettivo, ovvero vincere. Siamo primi ad una giornata dalla fine della regular season e vogliamo continuare con questa mentalità per provare ad arrivare ai playoff senza sconfitte. Oggi è andata bene anche a livello individuale, e questo grazie ai ricevitori che sono stati davvero bravi in questo fondamentale" Osmany Juantorena: "Con quella odierna siamo arrivati a 13 partite vinte in casa su 13. Complimenti alla squadra perchè oggi non era facile per noi mantenere alto il livello di gioco, visto il primo posto già matematicamente ottenuto. Siamo scesi in campo con la mentalità giusta ed abbiamo portato a casa la partita. Ci sono stati dei momenti di tensione ma è giusto che sia così, fa parte del gioco, la partita è andata avanti ed abbiamo avuto occasione di chiarirci. Domenica ci aspetta l'ultimo impegno di Regular Season a Molfetta e poi la testa andrà subito alla partita di mercoledì 1 Marzo contro Berlino, contro cui lotteremo per il primo posto nel girone di Champions League." Gianlorenzo Blengini: "Stasera abbiamo dimostrato di essere una squadra che non vuole mollare mai: vogliamo mantenere un livello di gioco alto anche quando le partite non contano per la classifica, in vista del periodo importante che ci aspetta. La mentalità giusta si costruisce giocando sempre al massimo. Chiaramente è faticoso e sto cercando di gestire questa situazione al meglio negli allenamenti. La squadra sta dimostrando di avere voglia di vincere e io non posso che essere contento per questa complicità e condivisione di obiettivi. Per quanto riguarda la Champions League l'obiettivo è chiaramente il primo posto nel girone, Berlino è una squadra tosta e che arriverà qui con un grosso vantaggio che è quello di non avere nulla da perdere, in quanto già qualificati. Ci prepariamo ad una partita che l'avversario giocherà con il braccio sciolto e dovremo essere bravi a sviluppare un alto livello di gioco."  

24/02/2017 10:14
Maceratese, niente stipendi questa settimana: "problemi personali del presidente"

Maceratese, niente stipendi questa settimana: "problemi personali del presidente"

Domani la S.S. Maceratese diramerà un comunicato per fare chiarezza sulla situazione che sta attraversando la società. La prossima settimana la dirigenza terrà una conferenza stampa insieme agli avvocati incaricati di curare gli interessi della società. Ad anticiparlo è Stefano Caira. “Siamo veramente sotto pressione, abbiamo un sacco di cose da fare” dice uno dei più stretti collaboratori del presidente Filippo Spalletta. Stefano Caira, il presidente Spalletta aveva assicurato che entro domani sarebbero stati pagati gli stipendi alla squadra. “I giocatori sanno già che anche questa settimana non saranno pagati gli stipendi, li abbiamo informati. Purtroppo c’è stato un ulteriore ritardo dovuto a problemi personali del presidente. Sono arrivato da quindici giorni alla Maceratese, mi sono ritrovato in questa situazione abbastanza inaspettata”. La situazione è compromessa o è recuperabile, i tifosi sono molto preoccupati. “Stiamo facendo di tutto a livello dirigenziale per mettere a posto la situazione. Aspettiamo delle risposte. Nessuno di noi ha la sfera di cristallo. L’unica cosa che posso dire ai tifosi come direttore generale è di stare vicini alla squadra, perché abbiamo un gruppo di ragazzi straordinario. I risultati del campo potranno aiutare a superare questo momento”. Il fatto che il presidente Filippo Spalletta sia mancato allo stadio nelle ultime due partite della Maceratese a cosa è dovuto?  “Impegni suoi personali. Era stato a Macerata fino al giorno prima della partita”. La situazione debitoria della Maceratese si può quantificare? “Non conosco con certezza le cifre". Il presidente Spalletta potrebbe intraprendere azioni legali nei confronti della vecchia proprietà? “Non lo so, è tutto demandato agli avvocati. So che ci stanno lavorando”.

23/02/2017 18:12
Vittoria amara per la Medea Montalbano: alla Final Four di Coppa accede la Hydra Latina

Vittoria amara per la Medea Montalbano: alla Final Four di Coppa accede la Hydra Latina

La Medea Montalbano vince al tie-break la gara di ritorno, non basta ad ottenere la qualificazione alla Final Four di Coppa Italia contro la Hydra Latina, che all’andata si era imposta per 3-0, ma la battaglia interminabile resterà negli occhi e nei cuori dei tifosi maceratesei per tanto tempo. Ben 42 punti, record personale, messi a segno dall’opposto Leonardo Scuffia. Dura 50 minuti il sogno qualificazione dei ragazzi di coach Pasquali. Tanto è durato infatti il primo set, 7, set ball alla Medea, Macerata ne annulla 10 agli avversari. All’undicesimo è però un ace di Quartarone a dare set e qualificazione ai laziali. Doccia gelata per i locali che nelle fasi cruciali del set perdono anche Alex Molinari per un infortunio alla caviglia (sostituito dal fratello Michael, autore di una bella prova) Messo in ghiaccio il discorso qualificazione entrambi i tecnici cominciano a ruotare gli elementi anche in vista dei prossimi impegni. La Medea però a questo punto vuole vincere almeno la partita, Pasquali inserisce nel sestetto dal secondo set Sarnari in regia e Scarpi in banda ed entrambi hanno dato ottime risposte per tutto l’arco del match. Macerata parte forte e si crea subito un vantaggio gestibile fino a fine parziale (25-21). Terzo e quarto set sono uno l’opposto dell’altro: Medea che nel terzo parziale paga un po’ la fatica dei precedenti due, recuperando solo nel finale per poi perdere ancora ai vantaggi (28-30) ma nel quarto schianta Latina con un perentorio 25-16. Al tie break è un altro continuo alternarsi di sorpassi e contro sorpassi: sul 10-9 per la Medea, Latina passa avanti al 10-12, ma Macerata piazza 5 punti consecutivi, l’ultimo è di capitan Medei con un gran primo tempo. Due ore e mezza di autentica battaglia, Latina centra la qualificazione, Macerata fa capire a tutti che il grande volley c’è ancora in città. MEDEA MONTALBANO-TLC HYDRA LATINA 3-2 MEDEA MONTALBANO: Molinari A. 3, Sarnari 1, Miscio 2, Gemmi 12, Medei 8, Bruno 12, Molinari M. 6, Scuffia 42, Saltarelli, Cacchiarelli (L), Valenti 1. All. Pasquali. TLC HYDRA LATINA: Rossi 2, Sorgente (L), Ranieri Tenti n.e., De Luca 25, Catania 2, Di Coste 12, Porcello 15, Testagrossa 7, Quartarone 1, De Fabritiis 11, Bassa 6. All. Gatto. PARZIALI: 41-43, 25-21, 28-30, 25-16, 15-12.    

23/02/2017 17:14
"Dalla nuova società pretendiamo chiarezza, dal sindaco un intervento immediato per salvare 95 anni di storia": l'appello della Curva Just

"Dalla nuova società pretendiamo chiarezza, dal sindaco un intervento immediato per salvare 95 anni di storia": l'appello della Curva Just

Dalla Curva Just riceviamo Lo scorso settembre abbiamo sollevato alcuni dubbi sulla gestione Tardella, dubbi che purtroppo oggi sembrano diventare certezze. La situazione societaria è a dir poco grave, non sono stati pagati gli stipendi e questo porterà ad una nuova penalizzazione, in più i debiti sembrano essere più ingenti di quelli dichiarati dalla scorsa gestione e lo spettro del fallimento si aggira come un avvoltoio su questa gloriosa società che ha appena compiuto 95 anni. Avvoltoi come la vecchia gestione la quale ha allegramente banchettato con la carcassa di una società allo sbando. Alla Tardella e ai suoi legali Nascimbeni chiediamo chiarezza sui debiti accumulati negli ultimi anni e sulle modalità della vendita delle quote visto che alla città è stato promesso che la S.S. Maceratese è finita in mani capaci di garantire un luminoso futuro.Alla nuova società, se mai sia realmente esistita, chiediamo trasparenza tramite l'organizzazione di un incontro pubblico aperto a tutta la città, la quale è vittima di questa situazione creata ad arte da una banda criminale, in modo da chiarire le cose. Al Sindaco Romano Carancini e alla sua Giunta chiediamo d'intervenire immediatamente per salvare la storia di questa gloriosa società sportiva e soprattutto per non essere ricordati come coloro che hanno gettato al vento circa 800mila euro per modernizzare un impianto inutile in eventuali categorie dilettantistiche che con il fallimento torneranno d'attualità. Interventi non immediati sarebbero del tutto inutili.Le ultime parole le dedichiamo alla squadra, allo staff e al mister Giunti, un professionista che in silenzio e con tanto lavoro sta salvando sul campo la nostra amata squadra. A loro chiediamo di continuare con la stessa professionalità dimostrata in questi mesi, in cambio promettiamo vicinanza ed estremo sostegno in modo di essere uniti per raggiungere l'obiettivo di salvare la dignità e la categoria.QUESTA TERRA NON RETROCEDE, QUESTA TERRA NON FALLISCE!

23/02/2017 14:10
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.