Camila Giorgi, numero 73 del ranking Wta e al secondo posto della classifica italiana, ha fatto ritorno in Italia alla vigilia del torneo di Indian Wells per sottoporsi ad un programma di recupero e risolvere definitivamente il problema alla schiena.
La tennista maceratese sarà costretta a riprogrammare la stagione, finora avara di soddisfazioni, ma densa di polemiche. Ricordiamo le incomprensioni con la Federazione Italiana, culminate con l’esclusione dalla squadra di Fed Cup e la decisione della Giorgi di non giocare al Foro Italico gli internazionale di Italia il prossimo maggio. In carriera si è aggiudicata un torneo WTA a Hertogenbosch e ha ottenuto vittorie contro giocatrici di livello come Marija Šarapova, Viktoryja Azaranka e Caroline Wozniacki (tutte ex numero uno del mondo).
“E’ stata una giornata indimenticabile per Tolentino. Capace di coinvolgere, oltre a un numeroso pubblico di appassionati, diverse centinaia di alunni delle scuole locali e tante società sportive marchigiane”.
E’ questo il commento di Marco Salvatori, il presidente della “Cantine riunite” all’indomani della Final Eight di calcio a cinque che giovedì 23 marzo si è svolta al PalaChierici di Tolentino, grazie alla Divisione Calcio a cinque della Figc che ha voluto portare i quarti di finale della Coppa Italia Frankie Garage 2017 nelle Marche per lanciare un messaggio di solidarietà alle popolazioni terremotate. Un gesto doppiamente concreto perché la stessa Divisione, durante il torneo, ha donato una somma in denaro (2.500 euro) al Comune di Tolentino, mentre un altro contributo (di 1.630 euro) è stato consegnato agli istituti scolastici “Lucatelli” e “Don Bosco” grazie alla raccolta di fondi “Un gol per le Marche” promossa da Sportware attraverso la piattaforma italiana di crowdfunding “Rete del dono”. Alla consegna degli assegni sono intervenuti, fra gli altri, il sindaco Giuseppe Pezzanesi, l’assessore ai Servizi alla persona, Fausto Pezzanesi, la dirigente scolastica Mara Amico (“Lucatelli”) e la fiduciaria Carla Gasparrini in rappresentanza della dirigente scolastica Lauretta Corridoni (“Don Bosco”). E’ stata, una giornata diversa per le tantissime persone che dalle 11 del mattino, fino a tarda sera, hanno riempito il palasport. “Siamo felicissimi di aver portato un sorriso soprattutto ai bambini – ha detto il presidente della Divisione calcio a cinque, Andrea Montemurro -. Il futsal si è fatto portatore di un messaggio positivo”. E poi c’è stato il campo, che ha decretato le quattro semifinaliste: Pescara, Kaos Futsal, Cioli Cogianco e Luparense, le quali ora sono protagoniste di semifinali e finali in programma in Abruzzo. I quarti di finale della Coppa Italia di serie A sono stati trasmessi in diretta Facebook sulla pagina della Divisione calcio a cinque e hanno fatto registrare un boom di visualizzazioni: quasi 90 mila per un totale di 378.130 persone raggiunte.
In meno di quarantotto ore si sono dissolte le cinque cordate di imprenditori, forse più, disposte a rilevare la Maceratese. In gioco è rimasto solo il gruppo rappresentato dall’avvocato Angelo Massone, vale a dire Marco Fantauzzi e Luca Macaluso.
“Sono gli unici imprenditori che al momento sono disponibili a rilevare la Maceratese in tempi strettissimi – ha affermato l’avvocato Federico Valori, incaricato dal presidente Filippo Spalletta di trattare la vendita del sodalizio biancorosso – Tempi imposti dalla situazione economico finanziaria, dalla escussione anticipata della fideiussione da parte della Lega Pro e dalla necessità di provvedere al pagamento degli stipendi”.
Nonostante il forte malumore della tifoseria, che si dice pronta a manifestare il proprio disappunto domani mattina in Galleria del Commercio a Macerata, sotto allo studio dell’avvocato Valori, il futuro della Maceratese appare segnato. Non un imprenditore locale, come aveva auspicato anche il presidente della Lega Pro Gabriele Gravina, ma una cordata romana in questo caso.
Il passaggio delle quote dovrà avvenire necessariamente entro il 31 marzo, per evitare ulteriori problemi di natura economica al presidente Spalletta e di conseguenza alla Maceratese. La firma sul contratto di compravendita appare imminente.
Final countdown ad Ancona per i Campionati Italiani Paralimpici di atletica leggera indoor Fisdir e Fispes 2017, insieme ai Campionati Invernali di Lanci Fispes 2017, validi anche come prima tappa stagionale della Coppa Italia di Lanci. La kermesse organizzata dall’Anthropos di Civitanova Marche al Palaindoor e all’Italico Conti di Ancona si aprirà domani, sabato 25 marzo, intorno alle 15.00, con una cerimonia in grande stile per poi dare il via agli oltre 200 atleti iscritti alle rispettive discipline con almeno 50 società sportive in gara giunte nel capoluogo da tutto lo stivale con staff e tifosi.
Il presidente dell’Anthropos Nelio Piermattei ha diramato l’elenco ufficiale dei 19 atleti che rappresenteranno il sodalizio civitanovese alla due giorni dorica di gare. Nove gli atleti selezionati per le gare Fisdir, tra cui:Florence Repetto di Pesaro,Marco Facchino, di MontecosaroRuud Koutiki di MaltignanoCarlo, Corallini di Civitanova Marche, Federico Mei di Civitanova Marche, Alessandro Mattei di Morrovalle Paola Abbadini di Sant'elpidio a MareGabriele Brengola (esordiente) di Porto Sant'Elpidio Adolf Agyemang (esordiente) di Loreto. Sono dieci gli esponenti iscritti alle prove Fispes, nella lista tanti volti noti e vincenti, ma anche due esordienti assoluti: Gabriele Brengola di Porto Sant’Elpidio e Adolf Agyemang di Loreto. In ambito Fisdir riflettori puntati su Ruud Koutiki di Maltignano, settimo nel 2016 alle Paralimpiadi di Rio de Janeiro nella finalissima dei 400 metri piani. Nelle gare Fispes occhi puntati sull’implacabile Assunta Legnante di Potenza Picena, medaglia d’oro alle Paralimpiadi di Rio nel getto del peso.
Le gare si concluderanno domenica in tarda mattinata.
L'associazione sportiva Dilettantistica Matelica Calcio, comunica l’interruzione del rapporto di collaborazione con l’allenatore Antonio Mecomonaco e con il suo staff tecnico formato dal vice Marco Cicchitti e dal preparatore atletico Alberto Virgili. A loro vanno i ringraziamenti della società per quanto fatto fino a oggi e gli auguri delle migliori fortune professionali e private.
L’interruzione della collaborazione col tecnico abruzzese segue il ritorno alla S.S.Matelica dell’allenatore senigalliese Aldo Clementi sulla panchina biancorossa dall’estate 2015 e che in biancorosso aveva iniziato la stagione. Insieme a lui torna alla guida della squadra anche il suo staff tecnico a iniziare dal vice Emanuele Liberti. Mister Clementi dirigerà già oggi l’allenamento della prima squadra per prepararsi alla trasferta di domenica al Tubaldi di Recanati con i leopardiani.
Una medaglia di bronzo ai Criteria nazionali giovanili, ex Campionati Italiani Invernali, svolti a Riccione, ed un oro ai Campionati regionali invernali Esordienti B di Grottammare. Lo scorso weekend il Blugallery Team si è diviso su due fronti e non è rimasto deluso. Ai Criteria nazionali giovanili, infatti, si è presentato con due atlete ed ha portato a casa una medaglia. In acqua Linda Belfiori e Viola Schiavoni, entrambe all’esordio nella manifestazione tricolore. La Belfiori, nei 100 dorso, ha eguagliato l’ottava posizione della compagna di squadra, andando poi a cogliere un magnifico terzo posto nei 200 dorso.
La Schiavoni ha gareggiato nei 100 e 200 rana e nei 200 e 400 misti, ottenendo un incoraggiante ottavo posto nei 200 rana. Entrambe hanno fatto segnare riscontri cronometrici di rilievo e la conquista della medaglia di bronzo della Belfiori è un’ulteriore conferma del buon lavoro svolto dall’allenatrice Chiara Ruffini, che sottolinea: “L’aver partecipato ad una gara così importante è già il raggiungimento di un grande obbiettivo per le due tredicenni del BluGallery. Con il podio di Linda abbiamo superato ogni aspettativa. Ora la preparazione continuerà in vista dei prossimi impegni per la stagione estiva”. Domenica scorsa, a chiusura di una magnifica settimana, il BluGallery Team si è difeso bene ai Campionati regionali invernali Esordienti B a cui ha preso parte con nove atleti. Degno di nota il titolo regionale ottenuto da Marta Fornaro nei 50 farfalla. La giovanissima atleta del 2008 non si è fatta spaventare neanche dalle concorrenti di un anno più grandi, riuscendo a mettere la mano davanti a tutte. Con lei, alla trasferta di Grottammare c’erano: Riccardo Cingolani, Saverio Ilari, Tommaso Forconi, Giacomo Cantarini, Angelica Ansovini, Hailie Medei, Andrea Labracciotti e Agnese Verdinelli. Fiducioso il tecnico Michele Bastari, visto che il gruppo è molto giovane e, quindi, presenta sensibili margini di miglioramento.
“Se, come pare, la Maceratese dovesse passare ad un nuovo proprietario in tempi brevi, mi piacerebbe per il bene della società biancorossa, dei tifosi e dell’intera città che a prendere il timone fosse una cordata del luogo”. Alberto Quadri, il capitano della Maceratese, uno degli elementi più rappresentativi della squadra, dice la sua sulle vicende societarie, che dovrebbero portare entro la fine del mese di marzo alla vendita della società da parte del presidente Filippo Spalletta. “Una cordata del luogo sarebbe oggettivamente più motivata a programmare sul medio termine rispetto ad altri interlocutori che venissero da fuori. Ma l’importante a questo punto è che si sblocchi la situazione d’impasse in cui la società biancorossa versa, per evitare che per le spettanze si attinga ai fondi depositati in Lega, prologo della chiusura dei giochi a fine stagione in assenza di subentrante liquidità”.
Domenica prossima la Maceratese ospiterà all’Helvia Recina il Feralpisalò.
“All’andata, nonostante la squisitezza del pubblico locale che spedì a Macerata pacchi di regali per i bambini del maceratese colpito dal terremoto, finì male, 2-0 per loro. Ma ricordo che in quella gara gli episodi non ci girarono affatto bene. Giocammo una buona partita ma non riuscimmo a pungere. Dopo lo 0-1 di Gerardi (su cui Forte protestò a lungo per un presunto fuorigioco, ndr) subimmo nel finale il raddoppio in contropiede. Sinceramente mi è dispiaciuto non far più parte della squadra che andrò a sfidare per la seconda volta in stagione. Sarei rimasto volentieri ma non sono stato apprezzato. Ecco perché darò più del massimo per tentare di farmi rimpiangere”.
Quadri, è contento della sua seconda parte di campionato?
“Sono soddisfatto del mio campionato a Macerata in generale. All’inizio ho avuto un po’ di problemi, ma poi li ho superati e da qualche tempo a questa parte i risultati stanno arrivando. Ho iniziato la stagione con la Maceratese con forti motivazioni, lavorando duramente fin dal pre-campionato. I frutti stanno arrivando”.
Anche i gol, in particolare dal dischetto, ben 5 su 6, come fa ad essere così preciso?
“Teniamo un basso profilo sui calci di rigore. È questione di attimi. Non è affatto facile. Finora è andata bene, ma non si sa mai. Però avverto certamente la fiducia nel gruppo quando mi porto sul dischetto e ciò mi infonde tranquillità di esecuzione e sicurezza”.
Contro la Feralpi mancherà Perna.
“L’infortunio di Armando è indubbiamente una tegola, sia dal punto di vista tecnico, per la sua profonda esperienza, sia anche come elemento carismatico in campo. Ma, come dimostrato in passato, la Maceratese ha gli uomini capaci di non farci sentire la sua assenza. Basti pensare alla gara disputata da Marchetti contro la Reggiana. Lo aspettiamo presto, anche perché all’ospedale di Modena non lo sopportano più. Una cosa è certa, se dovessimo vincere contro il Feralpi, la dedica è già pronta”.
Il suo appello ai tifosi?
“Anche loro qualche domanda sul futuro della Maceratese se la staranno facendo. Non posso che augurarmi che accorrano in tanti, domenica prossima, all’Helvia Recina. Del resto il loro attaccamento alla squadra lo hanno sempre dimostrato. Abbiamo bisogno del loro incitamento per centrare quanto prima il traguardo salvezza. Vorrei che la matematica ci confortasse al più presto perché, in situazioni delicate come la nostra, il rischio di cali di concentrazione è reale. Intanto, continuiamo a dare il massimo per la Maceratese. Il cammino deve essere concluso nel migliore dei modi”.
Ultimo incontro casalingo della Pool Salvezza all’Eurosuole Forum di Civitanova Marche per la quarta giornata di ritorno della Serie A2 UnipolSai. GoldenPlast Potenza Picena e Sol Lucernari Montecchio Maggiore in campo domenica 26 marzo alle 12.00 in cerca di punti vitali per allontanare lo spettro della Serie B. I biancazzurri, a 24 punti in coabitazione con Cantù, ma indietro rispetto ai brianzoli per il numero di vittorie, sono reduci da due sconfitte consecutive: prima il crollo interno al tie break con la Videx Grottazzolina, poi lo scivolone in 4 set al PalaGrotte con la Materdomini. La Sol Lucernari, trainata dall’ex biancazzurro Mercorio, che festeggerà nelle Marche la sua partita numero 200 in Serie A, ha incamerato 4 punti nelle ultime due gare sconfiggendo il Club Italia in trasferta e strappando un punto tra le mura amiche nel match che ha dato alla Basi Grafiche Geosat Lagonegro la salvezza diretta. I vicentini hanno così mosso la classifica, ma sono penultimi a 20 punti e si presenteranno nelle Marche senza più nulla da perdere. Gli ospiti potrebbero giocare con Mariella in cabina di regia per Pranovi opposto, Fizzarin e Giglioli al centro, Nowakowski e Mercorio in banda, Lollato libero.
RECORD IN VISTA
Il capitano Marco Visentin è a 5 punti dalla soglia dei 1000 sigilli nei Campionati di Serie A
Intervento del presidente biancazzurro Giuseppe Massera:
«I nervi sono il pericolo numero uno nella pallavolo e non possiamo permetterci di regalare interi set come è successo al PalaGrotte. E’ importante entrare in campo e giocare a pallavolo. Non chiediamo altro ai ragazzi. E’ un peccato che si sia generato un “processo di autocombustione nel gruppo”. Noi cerchiamo sempre di non far pesare nulla e non stiamo con il fiato sul collo di nessuno. Mi è capitato solo una volta di chiedere uno scatto in avanti nella mentalità e nella gestione dei match, ma sono consapevole che serve tempo e questa formula del torneo non ci aiuta. Domenica i nostri giocatori dovranno solo essere meno tesi e fare quello che gli riesce bene, giocare a pallavolo. I nostri prossimi avversari ci hanno battuto in Veneto attuando una gara di attesa per poi colpirci con Pranovi e Mercorio. Avere pazienza senza fare scelte avventate potrebbe aiutarci a vincere».
I PRECEDENTI TRA LE DUE SQUADRE
Le due squadre si sono incontrate 1 sola volte in Serie A. Al PalaBrendola si è imposta la Sol Lucernari al tie break.
LE ALTRE GARE DELLA POOL SALVEZZA
SERIE A2 quarta giornata di ritorno
Lagonegro – Cantù
Ortona – Castellana Grotte
Alessano – Grottazzolina
Club Italia - Brescia
Classifica Pool Salvezza
Basi Grafiche Geosat Lagonegro 36, Sieco Service Ortona 30, Aurispa Alessano 28, Centrale del Latte McDonald's Brescia 26, Pool Libertas Cantù 24, GoldenPlast Potenza Picena 24, Materdominivolley.it Castellana Grotte 23, Videx Grottazzolina 22, Sol Lucernari Montecchio Maggiore 20, Club Italia Crai Roma 7
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del comitato "Salviamo la Maceratese":
"Per molti il calcio è amore, passione, attaccamento ai propri colori. Per alcuni, purtroppo, il calcio è solo business o, nella migliore delle ipotesi, uno dei tanti strumenti per farsi pubblicità.
Tra questi ultimi ci sono i Bonsignore, i Rovelli, gli Auriemma, i Malavolta (almeno in parte), gli Spalletta: la (quasi) centenaria storia della Maceratese dimostra inequivocabilmente che ogni presidente non proveniente dal territorio ha solamente danneggiato i colori biancorossi.
Sia chiara una cosa: la Società Sportiva Maceratese, prima ancora di Spalletta, appartiene alla città e non è manipolabile come un qualsiasi oggetto che può essere venduto, acquistato, rivenduto nel giro di pochi mesi.
Cedere la Rata alla cordata romana significa ripetere gli stessi errori commessi in passato, soprattutto quando, come oggi, c’è un autorevole imprenditore locale che vorrebbe rilevare la società che chiede (giustamente) solo un po’ di tempo per coinvolgere altri finanziatori.
Quale credibilità possono avere questi signori che, in meno di due ore, si dicono già pronti a rilevare le quote della S.S. Maceratese? Quale credibilità si pretende quando si è rappresentati da un avvocato che in Scozia è definito come un “ricercato per crimini contro il calcio scozzese” e nei confronti del quale è stata chiesta addirittura la radiazione con gravi accuse?
Non lo capiamo e non lo accettiamo. Così come non possiamo comprendere e accettare la fretta di concludere l’operazione dimostrata da Filippo Spalletta e dal suo legale, l’avvocato Federico Valori, ai quali accoratamente chiediamo di fare un passo indietro e di provare a lasciare la Maceratese nelle mani di chi la ama davvero.
Aumenta di giorno in giorno la voglia del Cleti e, ad una settimana dalla scadenza delle iscrizioni, il torneo organizzato dalla Junior Macerata ha preso un bel 30. E’ questo infatti il numero di società che ha già formalizzato la propria adesione alla più importante vetrina calcistica nel centro Italia per la categoria Esordienti, l’unica in grado di inglobarvi team marchigiani ed abruzzesi.
Le due vittorie consecutive della Vigorina Senigallia invitano i club dell’anconetano all’emulazione e a raccoglierne l’eredità, così il territorio risulta il più rappresentato con 9 squadre. Molte anche le formazioni pesaresi e sicuramente verrà allestito un girone a sé con le abruzzesi. Gli ultimi club ad ufficializzare la partecipazione sono stati il Tolentino, Nuova Real Metauro, Il Ponte, K-Sport Azzurra Academy (ex Azzurra Vallefoglia) e Cupramontana. Graditissimo inoltre il prestigioso ritorno dell’Alma Juventus Fano.
Va ricordato che il termine per iscriversi alla 32° edizione del torneo Nando Cleti è stato fissato per venerdì 31 marzo e, considerato il gran numero di club che hanno manifestato interesse, la Junior punta a replicare il totale di 44 squadre del 2016. Come da tradizione, anche per evitare spese inutili, le gare della fase di qualificazione si svolgeranno sui campi delle società mentre la fase finale, dagli ottavi in poi, si disputerà a Macerata sul sintetico dello Stadio della Vittoria casa della Junior Macerata. Il Cleti 2016 vedrà in campo i talenti nati tra il 1 gennaio 2004 ed il 31 dicembre dello stesso anno, con possibilità di utilizzare 5 fuoriquota del 2005.
Per ulteriori chiarimenti contattare il responsabile Marcello Temperi al 348 0903972, oppure telefonare in sede (anche fax) allo 0733 230600.
Il presidente della Lega Pro, Gabriele Gravina, ha indicato la strada da seguire. I tifosi della Curva Just hanno manifestato subito la propria opinione. Difficilmente però la Maceratese finirà nelle mani di imprenditori locali. Il costruttore Enrico Paoloni, titolare dell’impresa 2P con sede a Montefiore di Recanati, chiede tempo, mentre l’avvocato Federico Valori, che cura gli interessi del presidente Filippo Spalletta, ha indicato come data improrogabile per la vendita della Maceratese il 31 marzo. Tutto in una settimana, dunque.
“Non vogliamo fare altri salti nel buio, o peggio, nell’abisso” aveva detto pochi giorni fa il sindaco di Macerata, Romano Carancini. Sui social network gli ultras biancorossi si dicono contrari all’arrivo alla Maceratese della cordata romana che fa capo all’imprenditore edile Marco Fantauzzi e al manager di Banca Prolilo, Luca Macaluso (entrambe accompagnati a Macerata dall’avvocato Angelo Massone).
I tempi stringono e le vie di uscita per scongiurare lo spettro del fallimento forse si assottigliano.
L'Infa Feba Civitanova Marche nella tana di Ferrara. Dopo il ritorno al successo contro la Maddalena Vision Palermo, le momò vogliono continuare la loro striscia positiva per blindare definitivamente la sesta piazza, magari sperando sempre in qualche passo falso di chi è davanti.
La prossima trasferta è assai impegnativa visto che la B. Ethic Ferrara ha un ruolino di marcia casalingo impressionante, infatti viene da sei vittorie consecutive ed ha perso solamente una volta al PalaHilton Pharma contro la Velco Vicenza lo scorso 11 novembre. Squadra giovane, solida e compatta e che punta molto sull'intensità difensiva, terza miglior difesa del girone con 1.012 punti al passivo, anche se il potenziale offensivo è di tutto rispetto. Il quartetto Miccio, Cupido, Ramò e Diene è una garanzia ma occhio anche al play-guardia Francesca Santarelli. Nell'ultimo turno la compagine di coach Jonata Chimenti ha espugnato il difficilissimo parquet di Marghera, dopo un supplementare, e vorrà cercare di continuare a flirtare con la vittoria. Le biancoblu si sono allenate in settimana per cercare di incrementare la condizione atletica in vista dei play-off e questa sfida è un'importante banco di prova, soprattutto per tentare di cancellare le ultime sfortunate trasferte di Marghera e Udine. La Feba vuole fare bene e tornare al successo esterno che manca ormai dal 12 febbraio. Palla a due sabato 25 marzo alle ore 20.30 al Pala Hilton Pharma di Ferrara. Dirigono l'incontro i signori Michele Biondi di Trento e Stefano Gallo di Monselice (PD).
Il punto sul settore giovanile
Altra settimana ricca di risultati importanti per le compagini della Feba. Nel settore maschile l'under 18 di Elvio Perini vince davanti al proprio pubblico contro il Basket Maceratese per 65-43 e interrompe la striscia negativa di tre sconfitte consecutive. Prossimo test giovedì 30 marzo alle ore 19.40 in quel di Ascoli Piceno. L'under 16 di coach Alberto Matassini, dopo aver brillantemente dominato il proprio girone, nei play-off incrocerà il suo destino con quello della Robur Family. Appuntamento per lunedì 3 aprile alle ore 20.00 al "Geodetico" di Osimo. Nel femminile l'under 18 torna sul parquet lunedì 27 marzo, alle ore 18.45, in casa della Cestistica Azzurra Orvieto per tentare l'assalto alle Fasi Nazionali. L'under 16, in lizza per le Fasi Nazionali, guida il girone a quattro in solitaria, grazie anche alle tre vittorie consecutive. Infatti, dopo il successo contro l'Olimpia Pesaro, sono cadute la Psg Orsal Ancona, al Palazzetto di Civitanova Alta, per 72-34 e la Cab Stamura Ancona, in casa, per 55-68. Proprio questo risultato è stato molto importante per staccare le biancoverdi con cui si condivideva il primato. Prossima gara venerdì 31 marzo alle ore 17.00 in casa dell'Olimpia Pesaro.
Massimo Scoponi è il nuovo allenatore della Civitanovese, fanalino di coda del girone F di serie D, alle prese con una grave crisi societaria.
“Non potevo dire di no alla squadra della mia città - ha detto Scoponi – Non sarà facile risalire la classifica, il nostro compito sarà quello di scendere sempre in campo per dare il massimo”. Scoponi, 44 anni, prima vice di Caneo e poi di Cevoli, è stato promosso alla guida della giovane formazione rossoblu dopo le dimissioni del suo predecessore; sarà affiancato dal responsabile del settore giovanile, Claudio Tridici e da Andrea Armellini. Il direttore sportivo Gianni Rosati, che sembrava sul punto di abdicare, dovrebbe restare in sella.
Continua la serie positiva del Chiesanuova FC del presidente Luciano Bonvecchi, dopo la qualificazione di mercoledì contro il forte P.S. Elpidio, dove la gara si è risolta dopo i supplementari e i calci di rigore, vinti per 4 a 3.
E’ stata una bellissima gara giocata a viso aperto da entrambe le squadre, anche se i due tecnici hanno fatto scendere alcuni giocatori che hanno ad oggi trovato meno spazio nella rosa. Ecco come per la prima volta nella sua storia, la formazione biancorossa acquisisce il diritto a disputare la Finalissima di Coppa Italia Promozione, il caso poi vuole che coincide quest’anno il 50° Anniversario della sua Fondazione, dunque massima è la soddisfazione di tutto il sodalizio chiesanuovese.
Superato lo scoglio Coppa Italia, domenica i biancorossi si sono rituffati in campionato, ospitando l’Atletico Piceno di mister Fusco, una squadra coriacea bisognosa di punti per uscire dalla zona play-out. I ragazzi di mister Travaglini, pur non disputando una delle miglior partite di questo campionato, hanno tenuto un buon ritmo (nonostante i 120 minuti della semifinale di coppa, del mercoledì) e creato numerose palle gol, molte neutralizzate da un ottimo Ameli, giovane portiere ospite che ha mostrato tutte le sue potenzialità, molte occasioni invece, da attribuire alla immancabile poca fortuna ed imprecisione.
Sabato 22 marzo i biancorossi saranno di scena a Loro Piceno, dove incontreranno una Lorese da prendere con le molle, una squadra costruita anche quest’anno per disputare un campionato di vertice, una squadra da un organico importante.
Giovedi 13 Aprile 2017 ore 20,30 – Campo Sportivo della Vittoria di Macerata.
Finale di Coppa Italia Promozione:
CHIESANUOVA FC ASD – G.S.D. VIGOR CASTELFIDARDO
Sabato 25 marzo ritorno in campo per la Medea Montalbano, che affronterà da ospite la sfida della Marpel Arena valevole per l'ottava giornata di ritorno del girone F di Serie B.
L'avversario è la Paoloni Appignano, la giovane formazione allenata da Giovanni Rosichini. Per il serbatoio che racchiude il meglio del volley di casa Lube di domani un'occasione importante per mostrare il valore del parco giocatori a disposizione contro la capolista.
Capolista che viene dal turno di riposo dello scorso week-end, turno che, se da un lato può aver allentato un po' la tensione dei ragazzi di coach Adrian Pablo Pasquali, dall'altro ha permesso alla squadra di recuperare le forze, anche in virtù di un mese di febbraio molto intenso, tra campionato e coppa.
L'ultima di campionato, ovviamente prima del riposo, per la Medea è stata la trasferta a Pineto, una vittoria per 3-2 che non ha lasciato un gran sapore in bocca ai maceratesi ma che è servita comunque a tenere a distanza le inseguitrici, in particolare Città di Castello che ha superato Perugia e si è portata al secondo posto a quota 38, a -8 dalla Medea sola in testa a quota 46.
Appuntamento sabato 25 marzo alla Marpel Arena alle 17.30. La gara sarà seguita in diretta audio da Radio Studio 7, ascoltabile sia sul sito www.radiostudio7.net che sul canale 611 del digitale terrestre delle Marche.
La Curva Just e tutte le anime della tifoseria biancorossa, composta anche dal Gruppo Vergini, dall'Helvia Alcoolica e dai 40+, si sente in dovere d'intervenire sulla cessione lampo della società. Nei giorni scorsi il pronto intervento del sindaco ha acceso i fari sulla situazione societaria portandola a conoscenza di alcuni imprenditori locali che in maniera silenziosa si potrebbero interessare al futuro del club. Ce lo auguriamo e li esortiamo ad uscire alla luce del sole per il bene del nostro territorio.
In poche ore tutto questo lavoro viene vanificato dal comportamento irresponsabile del signor Spalletta il quale fa capire di volerla vendere ad una cordata a noi non gradita. Il curriculum dell'avvocato Massone parla chiaro: negli anni passati ha gestito in maniera a limite della legalità varie squadre, il Ceahlaul F.C. in Romania, il Livingston F.C. in Scozia; ha tentato di acquistare il Vicenza, il Cesena e pochi mesi fa il Messina. Questi affaristi non li vogliamo e li invitiamo ad andarsene dalla città, al signor Spalletta chiediamo di ascoltare tutte le altre offerte, in particolar modo quelle locali, per poi farsi da parte e liberare la nostra amata Società Sportiva Maceratese 1922
Potrebbe essere arrivata al capolinea l’avventura di Filippo Spalletta alla Maceratese. Stando a quanto riferito dall’avvocato Federico Valori, al quale l’imprenditore italo-svizzero ha conferito il mandato di trattare la cessione del sodalizio biancorosso, la chiusura della trattativa dovrebbe avvenire entro la fine di questa settimana. Per rilevare la società sono in corsa una cordata romana, che fa capo all’imprenditore edile Marco Fantauzzi e al manager di Banca Prolilo, Luca Macaluso (sono stati accompagnati a Macerata dall’avvocato Angelo Massone), ma anche il costruttore Enrico Paoloni di Macerata.
Si è appreso inoltre che, contrariamente a quanto reso noto dalla società, il presidente Spalletta non solo non avrebbe ottemperato al pagamento degli stipendi, ma anche al versamento dei contributi. La Maceratese, che è stata deferita, rischia adesso ulteriori due punti di penalizzazione.
“Abbiamo incontrato personaggi autorevoli, va da se che la proposta sia autorevole - ha affermato l’avvocato Federico Valori – Il 31 marzo per noi è una data invalicabile per la vendita della Maceratese”. Dopo tale data diventerebbero esecutive le ingiunzioni di pagamento di terzi nei confronti del club, contestualmente verrà escussa la fideiussione che Filippo Spalletta ha depositato in Lega. Appare dunque certo che l’attuale proprietario della Maceratese firmerà la cessione entro la fine di questa settimana.
L’amministratore delegato della Maceratese, Simone Sivieri, ha posto in risalto un altro aspetto. “Ci è giunta una lettera di diffida dalla Gobid.it, per l’uso del proprio marchio sulle maglie della Maceratese – ha spiegato Sivieri – Hanno detto che si vergognano. La società dovrà ora acquistare nuove mute”.
Quasi tutte le squadre della Pool Salvezza hanno vissuto almeno una serata da brivido nell’arco della seconda fase. La GoldenPlast Potenza Picena, che nel girone era sempre andata a punti nelle ultime 7 gare ieri, mercoledì 22 marzo, nella trasferta al PalaGrotte, valevole per la terza giornata di ritorno della Pool, ha steccato la prima e l’ultima parte della gara cadendo in 4 set con la Materdominivolley.it e consentendo al Pool Libertas Cantù l’aggancio al quinto posto con 24 punti. Scuro in volto, ma desideroso di guidare il sestetto marchigiano all’immediato riscatto, l’allenatore Adriano Di Pinto ha parlato di un eccessivo nervosismo della sua squadra e della pressione non sempre facile da reggere per un team giovanissimo. Domenica, il confronto casalingo con Montecchio Maggiore può essere la molla per ritrovare la serenità, ma il collettivo vicentino è un cattivo cliente.
Coach Adriano Di Pinto: “La sconfitta ha fatto male alla squadra. Non solo per la classifica, ma anche perché i ragazzi hanno perso delle sicurezze acquisite col duro lavoro. La Materdominivolley.it ha battuto molto bene, mentre noi non siamo riusciti. Gli avversari hanno ricevuto senza lasciarsi sorprendere. A dominare la scena, purtroppo, è stato il nervosismo. Ho visto incomprensioni in campo e atteggiamenti poco utili alla nostra causa, probabilmente legati alla tensione. Siamo in Serie A2 e certe pressioni vanno digerite. Ho predicato al gruppo di non perdere la calma. Ora dobbiamo subito resettare quanto accaduto, rimuovere i cattivi pensieri e concentrarci sulla prossima gara casalinga. Abbiamo il massimo rispetto per la Sol Lucernari, che vanta un Mercorio in gran forma, ma all’Eurosuole Forum vogliamo centrare una vittoria per rimediare allo stop pugliese e non buttare via il lavoro fatto nell’arco della stagione”.
CLASSIFICA
Basi Grafiche Geosat Lagonegro 36, *Sieco Service Ortona 30, Aurispa Alessano 28, Centrale del Latte McDonald's Brescia 26, Pool Libertas Cantù 24, GoldenPlast Potenza Picena 24, Materdominivolley.it Castellana Grotte 23, Sol Lucernari Montecchio Maggiore 20, *Videx Grottazzolina 19, Club Italia Crai Roma 7.
*Un incontro in meno Sieco Service Ortona e Videx Grottazzolina (in campo oggi (23 marzo) alle 20.30.
(Foto Fabiano Rossi)
La Cucine Lube Civitanova completa l'opera nel match di ritorno dei Playoffs 12 di Champions League, vincendo subito i primi due set contro il PGE Skra Belchatow, ovvero quanto bastava per garantirsi la qualificazione ai Playoffs 6 della massima competizione europea. Dal terzo set in poi si gioca soltanto per la cronaca, con formazioni rivoluzionate da entrambi i lati rispetto ai sestetti di partenza. La Lube non chiude tre match point nel terzo parziale poi subisce la rimonta dei polacchi che vincono al tie break, successo inifluente per l'esito della qualificazione.
E' partita vera soltanto nel primo parziale, quando i polacchi provano il tutto per tutto forzando al servizio e mettendo in difficoltà la seconda linea biancorossa guidati da un Wlazly molto positivo: lo Skra arriva fino al 19-23, ma non ha fatto i conti con un Sokolov scatenato (15 punti nei due set giocati con quasi il 70% in attacco) che insieme a Juantorena porta la Lube sull'1-0 con una rimonta che esalta l'Eurosuole Forum. Nel secondo la Lube domina sin dal primo timeout tecnico, rivelandosi nettamente superiore in ogni fondamentale rispetto ai polacchi e guadagnano subito la meritata qualificazione.
Ora la Cucine Lube Civitanova attende l'avversario nel turno successivo, che si deciderà domani sera al Pala Panini di Modena nella sfida tra l'Azimut e i polacchi dell'Asseco Resovia, con gli italiani che partono dal vantaggio del successo per 3-2 conquistato nel match di andata.
I sestetti
Blengini ha a disposizione Juantorena, schierato in banda con Kovar, al centro Stankovic-Candellaro, libero Grebennikov con la diagonale palleggiatore-opposto Christenson-Sokolov. Blain ritrova Kurek in coppia con Penchev, al centro Lisinac-Klos, in regia Uriarte ed opposto Wlazly, libero Piechocki.
La partita
Lube contratta in avvio di gara con Belchatow pungente al servizio e in contrattacco (1-5), ma Kovar confeziona un gran colpo per il -1 (5-6) e Sokolov spinge la Lube da seconda linea sul 9-8. Non ci stanno i polacchi che reagiscono con Wlazly e Lisinac (10-13), ancora Sokolov però rimette la Lube sui binari giusti (14-14). Si va punto a punto fino all'errore dell'opposto bulgaro che riporta lo Skra al +2 (18-20), la Lube soffre in ricezione (38% di positive), Blengini inserisce Kaliberda per Kovar ma Uriarte piazza l'ace del 18-21. Christenson invade (19-23) ma ecco la reazione Lube: Juantorena e Sokolov (10 punti con il 75% in attacco) confezionano il 23-23, il muro su Penchev il 24-23 ma Wlazly annulla e si va ai vantaggi. A chiudere il set ci pensa il muro su Winiarski, 26-24.
Lo Skra risente della rimonta subita e la Lube ne approfitta (6-3 su errore di Uriarte), Grebennikov si esalta in difesa e ancora Sokolov concretizza (9-6). I biancorossi hanno diverse occasioni per allargare il divario, lo fanno sull'errore di Kurek e grazie all'ace di Sokolov (16-11). Il bulgaro è in gran serata (18-12 e 21-14 in attacco e anche il muro del 22-14), Juantorena diverte al servizio e in pipe (24-16), il punto che vale la qualificazione ai Playoffs 6 di Champions League viene firmato da Stankovic (25-16). Lube ancora vicina al 60% in attacco, in risalita nettamente la ricezione (64%)
Nel terzo set Blengini rivoluzione la squadra inserendo in regia Corvetta, opposto Casadei, in banda Cebulj-Kaliberda, al centro Cester-Candellaro, Pesaresi e Grebennikov si alternano rispettivamente in difesa e ricezione. Cambio in regia e al centro per il Belchatow, con Janusz e Gladyr per Uriarte e Lisinac, poi c'è anche Bednorz per Wlazly. I polacchi fanno il break sul servizio di Gladyr (10-13) ma Candellarro riaccuffa lo Skra al servizio (13-13): è solo un attimo, lo Skra scappa con la battuta di Janusz (14-18). Cester ci prova sempre dai nove metri (17-18), Cebulj (89% in attacco) firma il pareggio in pallonetto (20-20) e Casadei fa il break al servizio (23-22). Si va ancora ai vantaggi, la Lube non concretizza tre match ball e il Belchatow ne approfitta alla prima occasione (26-28).
Quarto parziale con il Belchatow (c'è Winiarski in campo) che spinge ancora sull'acceleratore (2-5), Kaliberda contrattacca il 7-7 ma non basta contro la voglia dei polacchi di allungare ulteriormente il match (8-12). Kurek (8 punti e 83% in attacco) guida lo Skra verso il tie break (13-21 con il suo turno al servizio), il parziale si chiude 14-25.
Punto a punto il tie break (5-4 Cebulj), poi il solito Kurek firma un nuovo break dai nove metri (5-8). Casadei trova il -1 dalla seconda linea (7-8) poi non trova le mani del muro (7-10): non è finita perché Winiarski non passa (9-10) ma i cucinieri non trovano più il break e Kukre chiude 13-15.
Il tabellino
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 15, Candellaro 7, Pesaresi (l), Kaliberda 6, Juantorena 7, Casadei 7, Stankovic 5, Kovar 5, Christenson 3, Grebennikov (l), Cester 7, Corvetta, Cebulj 11. All. Blengini.
PGE SKRA BELCHATOW: Lisinac 3, Wlazly 13, Marcyniak n.e., Kurek 26, Klos 8, Bednorz 11, Gladyr 5, Janusz 3, Uriarte 3, Szalpuk 1, Winiarski 4, Piechocki (l), Penchev 5, Milczarek (l). All. Blain.
ARBITRI: Adler (HUN), Porvaznik (SVK)
PARZIALI: 26-24 (32'), 25-16 (23'), 26-28 (30'), 15-25 (23'), 13-15 (16') .
NOTE: spettatori 2320. Lube: battute sbagliate 15, aces 4, muri vincenti 7, 53% in attacco, 51% in ricezione (26% perfette). Belchatow: b.s. 21, aces 9, m.v. 10, 52% in attacco, 57% in ricezione (27% perfette).
Cammino in salita per la GoldenPlast Potenza Picena, sconfitta per 3-1 al PalaGrotte dai padroni di casa della Materdominivolley Castellana Grotte e agganciata al quinto posto in classifica (24 punti) dal Pool Libertas Cantù, vittorioso in tre set con il Club Italia Crai Roma. Una situazione delicata per gli uomini di Adriano Di Pinto, che domenica 26 marzo alle 12.00 ospiteranno all’Eurosuole Forum la Sol Lucernari Montecchio Maggiore. Argenta chiude il match da top scorer con 29 punti I problemi sono in ricezione e a testimoniarlo arrivano come una sentenza i 10 ace dei pugliesi, La squadra di Vincenzo Fanizza sfrutta il servizio per rendere difficile l’impostazione degli ospiti facendoli incappare in 16 muri che alla fine fanno la differenza, ma anche le giocate di Bellei (22) e Casoli creano problemi. Senza Lazzaretto, rimasto alla base, Di Pinto inizia con Cristofaletti al posto di Bellini per poi rimescolare le carte in tavola. Sotto 2-0 i marchigiani reagiscono con tanto cuore, ma nel quarto set steccano l’avvio e ogni tentativo di rimonta si rivela vano.
Nel primo set i biancazzurri sembrano un po’ svagati e pagano subito pegno di fronte a un sestetto assetato di punti e in grado di volare sul 21-10 a suon di muri (5), ace (5) e con buone percentuali in attacco per il 25-12 finale. Secondo set più equilibrato con Bellini in avvio. I biancazzurri aumentano in precisione e costanza pur continuando a soffrire il servizio di casa (11-14). Il parziale gira con i muri di Sighinolfi e gli attacchi di Bellei (21-19). Le percentuali nei fondamentali sono simili, ma nei momenti clou sono più incisivi i ragazzi di Fanizza, come in occasione dell’ace di Sighinolfi (25-22). Nel terzo set la GoldenPlast è in doppio vantaggio fino al 14-16, poi massimo equilibrio con testa a testa finale (22-22). Avanti 24-22, Potenza Picena chiude con Biglino a muro, ma il Video Check inverte il punto e subito dopo Castellana Grotte impatta (24-24). In campo succede di tutto. Argenta e compagni s’impongono col muro di Visentin alla sesta palla set contro i due match ball sciupati dai pugliesi (29-31). Il quarto set è senza storia (19-6). Il Volley Potentino non molla (23-15), ma cede 25-16.
Marchigiani orfani di Lazzaretto, non al meglio fisicamente. La GoldenPlast parte con Visentin al palleggio per Argenta opposto, Biglino e Codarin al centro, Cristofaletti dall’inizio al posto di Bellini insieme a Zonca in banda, Casulli libero. Sul fronte opposto Buzzelli in cabina di regia per il terminale offensivo Bellei. Al centro Sighinolfi e Scopelliti, laterali Fiore e Casoli, libero Primavera.
1 set: Biancazzurri in affanno e subito sotto 8-3 dopo il primo tempo di Sighinolfi e l’ace di Bellei. Una presunta doppia di Visentin, i muri su Argenta e Zonca e la schiacciata di Bellei mandano i padroni di casa avanti 14-5. I biancazzurri con Colarusso in regia abbozzano un tentativo di rimonta spingendo il tecnico Fanizza al time out (16-10). Al rientro i pugliesi si riprendono e mettono alle corde i potentini con Fiore al servizio (21-10). Di Pinto manda in campo Bellini, ma un attacco fuori misura dei potentini consegna il set ai padroni di casa (25-12). Marchigiani irriconoscibili e sotto in tutti i fondamentali.
2 set: Bellini subito in campo. Parziale più equilibrato in avvio con Potenza Picena avanti di 3 punti dopo un muro biancazzurro e l’ace di Argenta (7-10). Potenza Picena soffre il servizio di Casoli che semina scompiglio con 2 ace di fila (11-10), ma continua a lottare e sfrutta un “momento no” di Fiore (11-14), mandato in panchina per qualche scambio da Fanizza. Al suo posto Lavia. Il set torna in equilibrio sul muro incassato da Zonca (18-18). Lo scatenato Sighinolfi firma anche il muro del 20-19. Bellini incassa anche un cartellino giallo per proteste. In un momento cruciale fa male il punto di Bellei (21-19). La GoldenPlast rimane in partita con il muro di Codarin (22-22). Il finale sorride ai padroni di casa, in doppio vantaggio sul bolide di Argenta stoppato dal muro (24-22). L’ace di Sighinolfi gela Di Pinto (25-22).
3 set: Bucciarelli in campo dall’inizio. Le squadre giocano punto a punto (7-7). Doppio vantaggio per i biancazzurri sul diagonale di Bellini (9-11). Sul mani out targato Argenta il Volley Potentino mantiene le distanze (14-16). Un muro dei pugliesi seguito dal tocco di Scopelliti rimettono tutto in discussione (16-16). Il sorpasso di Castellana Grotte arriva sul servizio out di Bellini (18-17). Controsorpasso di Argenta dai 9 metri con Video Check determinante (19-20). Sul 22-22 l’errore al servizio di Sighinolfi e il muro di Argenta regalano due set ball ai biancazzurri (22-24), che stampano un muro vincente di Biglino, ma il Video Check scova un’invasione del muro (23-24). Biglino sbaglia un “rigore” (24-24). La Materdomini va avanti 25-24, ma stecca dai 9 metri (25-25). Poi errori di Bellini (26-25) e Fiore al servizio (26-26). Argenta (26-27) e Scopelliti vanno a segno (27-27). Argenta colpisce (27-28), Bellei risponde (28-28). L’opposto biancazzurro non si tira indietro (28-29). Sighinolfi impatta (29-29). L’errore al servizio di Casoli e il muro di Visentin allungano il match (29-31). I biancazzurri passano alla sesta palla set. Due i match ball sprecati dai rivali.
4 set: Al rientro parte meglio Castellana Grotte (7-3). Sull’11-4 entra Cristofaletti per Zonca. Di Pinto fa girare la squadra, ma anche il secondo palleggiatore Colarusso non riesce a cambiare il canovaccio del set (17-5). Torna in campo Visentin, ma il parziale è pesante (19-6). La Materdominivolley.it si rilassa e la grinta di Bellini riduce il gap (20-11). Nel finale gli uomini di Fanizza si ricompongono, ma è interessante la reazione biancazzurra, che, seppur tardiva, mette pepe alla coda del parziale (23-15). Fiore centra il diagonale del +9 (24-15). Il servizio out di Cristofaletti manda tutti sotto la doccia (25-16).
Il sestetto marchigiano regala primo e quarto set ai padroni di casa
Materdominivolley.it Castellana Grotte – GoldenPlast Potenza Picena 3-1
(25-12, 25-22, 29-31, 25-16)
CASTELLANA GROTTE: Fiore 24, Gargiulo ne, Disabato Une, Casoli 7, Primavera L, Scopelliti 16, Longo, Buzzelli 1, Catania L, Bellei 22, Lavia ne, Losco, Sighinolfi U 10. All. Fanizza
POTENZA PICENA: Casulli L 1, Codarin 4, Colarusso, Bucciarelli U, Cristofaletti 4, Zonca 5, Bellini 10, Visentin 2, Argenta 29, Biglino U 2, Marcovecchio ne. All. Di Pinto
Arbitri: Talento e Gasparro di Salerno
Note: durata set:20’, 31’, 33’, 22’). Totale 1h 46’. Castellana Grotte: errori al servizio 12, ace 10, muri 16. Potenza Picena: errori al servizio 11, ace 3, muri 8.