Stasera, venerdì 26 maggio, in programma il primo dei due workshop (l'altro il 12 giugno) promossi dall'agenzia giornalistica Mediasport News con il preparatore atletico professionista Nazzareno Salvatori. L'appuntamento, aperto a tutti gli allenatori di calcio e preparatori atletici di prime squadre e settori giovanili, è all'Hotel Cosmopolitan di Civitanova Marche (ore 21). Salvatori è un luminare nel suo campo: ascolano, 58 anni, è stato per anni il collaboratore principale di Carlo Mazzone, insieme al quale nel periodo del Brescia ha avuto la possibilità di lavorare con campioni del calibro di Roberto Baggio e Pep Guardiola.
Ha maturato anche numerose esperienze all'estero, come quella straordinaria con il “maestro” Bora Milutinovic all'Al Sadd in Qatar, quindi al Livingston Fc nella prima divisione scozzese, al Cska di Sofia in Bulgaria e alla Dinamo di Bucarest. Uno degli aspetti del lavoro di Salvatori si basa sull'intensità delle sedute di allenamento: “Questa parola forse è un poco abusata - è il suo pensiero - ma c'è bisogno di una maggiore intensità, sia in partita ma soprattutto nel corso della settimana. In Italia siamo tra i migliori da un punto di vista tattico, forse siamo i numeri uno visti i risultati degli allenatori italiani nel mondo, è mentalmente che dobbiamo fare uno scatto in avanti”. Appuntamento stasera con Salvatori che tratterà il tema: "La programmazione della preparazione fisica nei Dilettanti". INFO E ADESIONI: Giuliano 346.4232265
Ancora una volta è stato il girone abruzzese a dare il via al torneo di calcio giovanile "Nando Cleti". La rinomata kermesse curata dalla Junior Macerata e giunta alla 32° edizione, è scattata da pochi giorni ed ha già “battezzato” tutti gli 8 raggruppamenti in cui sono suddivise le 44 formazioni Esordienti.
Per la cronaca, il primo incontro ha visto il River65 di Chieti vincere 4-0 a Pineto, mentre le marchigiane sono entrate in scena subito dopo con un sonoro 9-0 rifilato dalla Junior Jesina al Cupramontana. Tra le anconetane partenza ok anche per Senigallia e per l’Osimana che ha battuto 5-0 il Loreto. Brillante il Monturano Campiglione che ha centrato due successi su due, bene Robur e Academy Civitanova ed ancora il Camerino che ha fatto suo il derby col Matelica 5-4.
La fase di qualificazione durerà circa un mese, poi le migliori 16 saranno protagoniste allo Stadio della Vittoria di Macerata dagli ottavi fino, magari, alla finalissima del 25 giugno. Il 32° Cleti vede tutti all’inseguimento della Vigorina Senigallia che lo scorso anno riuscì a fare doppietta confermandosi regina della manifestazione.
Questo l’Albo d’Oro con i club trionfatori del Cleti: 1986 Maceratese, 1987 Dinamopace, 1988 Vigor Sma, 1989 Sangiustese, 1990 Settempeda, 1991 Cluentina, 1992 e 1993 Dinamo Vis, 1994 Tolentino, 1995 Settempeda, 1996 Corridonia, 1997 Vigor Sma, 1998 Montegranaro (primo successo fuori provincia di Macerata), 1999 Maceratese, 2000 Corridonia, 2001 Vigor Sma, 2002 Montegranaro, 2003 Ascoli, 2004 Real Macerata, 2005 Giovane Ancona, 2006 Fermignanese, 2007 Dorica Torrette, 2008 Junior Jesina, 2009 Maceratese, 2010 Fortitudo Fabriano, 2011 River 65 (primo successo dell’Abruzzo), 2012 Maceratese, 2013 Cologna, 2014 Poggio degli Ulivi, 2015 Vigorina Senigallia, 2016 Vigorina Senigallia.
Claudio Liotti tra oggi e domani sarà a Macerata. Il presidente della S.S. Maceratese srl incontrerà gli avvocati Federico ed Alfonso Valori per fare il punto della situazione. Il nuovo amministratore unico del sodalizio biancorosso, che mercoledì scorso aveva rotto il silenzio stampa attraverso un comunicato, ha ribadito anche al legale partenopeo, Fabio Marinelli, di essere intenzionato ad iscrivere la squadra al prossimo campionato di Serie C. La terza serie calcistica tornerà infatti alla sua denominazione originaria e non si chiamerà più Lega Pro, come ha annunciato ieri lo stesso presidente Gabriele Gravina nel corso dell’assemblea dei club. Lo stesso Gravina, in una intervista, ha fatto sapere che a breve lascerà l’attuale incarico.
A poco più di un mese dalla scadenza dei termini per regolarizzare l’iscrizione al prossimo campionato di serie C sono pressoché nulle le speranze che la Maceratese possa tornare nelle mani di imprenditori locali. “Non ci sono novità” ha fatto sapere Lorenzo Berrè dell’omonimo studio commerciale. Lo studio Berrè, al quale fanno riferimento Maurizio Mosca, Massimo Paci, Maurizio Gagliardini, Gabriele Cofanelli e Fabrizio Giustozzi, continua a seguire con attenzione le vicende della Maceratese. Qualora Liotti non dovesse riuscire a dare un futuro alla Maceratese in Lega Pro, i succitati esponenti sono pronti a raccogliere il testimone per dare un futuro al sodalizio biancorosso. Ma in tal caso la squadra dovrà ripartire dai dilettanti.
I “Guerrieri per gioco” di Rimini si sono aggiudicati il primo posto al torneo “Welcome to Reality” organizzato dal Pit Bull soft air club di San Severino Marche e ospitato, nei giorni scorsi, nel territorio compreso tra la frazione di Pitino e il castello di Serralta. All’appuntamento hanno preso parte ben 12 team insieme a quello settempedano, che conta una cinquantina di appassionati, provenienti sia dalle Marche che da altre regioni limitrofe. Al termine della sfida, durata ben otto ore, dietro al team vincitore del torneo si sono è piazzato quello del 51° Sat Soft air Team di Napoli, al terzo posto gli Lrrp Long Range Reconnaissance Patrol di Macerata. Alla premiazione finale ha preso parte anche l’assessore allo Sport del Comune di San Severino Marche, Paolo Paoloni.
Grande il risultato sportivo, visto il gran numero di partecipanti e club iscritti, ma molto più importante è stato lo spirito che ha accompagnato lo svolgersi delle operazioni preliminari di organizzazione e di tutta la manifestazione che ha permesso di dare vita a una bellissima giornata di sano divertimento.
Si sono svolte nella piscina comunale di Civitanova Marche le finali regionali di propaganda, gara alla quale accedono i migliori sei atleti per categoria per ogni provincia. Il settore propaganda è un settore che funge da anello di congiunzione tra il percorso della scuola nuoto e lo sport a livello agonistico. L’asd Pallanuoto Tolentino è riuscita a portare a questo importante appuntamento regionale, programmato a conclusione dell’intera attività stagionale, ben 11 atleti qualificati nelle 25 finali regionali in programma.
Al termine dell’intensa giornata di gare, i ragazzi della Asd Pallanuoto Tolentino sono tornati a casa con un buon numero di medaglie e di buoni piazzamenti. Tre medaglie conquistate da Edoardo Costantini oro nei 50mt dorso e argento nei 50mt rana e Cesare Ercoli argento nei 50mt rana (oltre ad un ottavo posto nei 50mt farfalla e due noni posti sia nei 50mt dorso che nei 50mt stile libero). Altri ottimi piazzamenti per Asia Gentili quarta nei 50mt stile libero e quinta nei 50mt dorso, Elena Angeletti quarta nei 50mt dorso, nona nei 50mt farfalla e quattordicesima nei 50mt stile libero, Mattia Zenobi quarto posto nei 50mt farfalla e quinto posto nei 50mt stile, Linda Bastia settima nei 50mt dorso, quindicesima nei 50mt farfalla e nei 50mt rana, Stella Bini settimo posto 50mt rana, Ludovico Andreucci dodicesimo posto nei 50mt farfalla e tredicesimo nei 50mt rana, Pietro Casadidio sedicesimo nei 50mt farfalla.
La società e i tecnici Sara Ronconi, Patrizia Piattella e Michele Boschi sono quindi più che mai soddisfatti dell’andamento ottenuto in questa stagione che ha visto avvicinarsi al settore propaganda un numero sempre crescente di bambini e ragazzi del comprensorio.
Le ragazze della seconda divisione della Futura Volley di Tolentino espugnano l'itas di Macerata e conquistano la promozione in prima divisione. Dopo aver vinto gara uno per 3-2, riescono nell’impresa di andare a vincere a casa delle ragazze dell’Helvia Recina con il medesimo risultato.
Il successo è arrivato al tie break (16 a 14) dopo aver rischiato di buttare tutto al vento (la Futura era in vantaggio 8 a 4 al cambio campo). Un grande lavoro quello svolto dal coach Giuliano Santangelo e il suo secondo Francesco Canaletti insieme alle giocatrici. Ancora una volta Giuliano riesce a costruire un altro mattone in questa squadra composta prevalentemente da ragazze del 2001, 2000 e tre “fuori quota” 1999. Questa la rosa delle atlete tolentinati: Gaia Castignani, Lucia Tosti (palleggiatrice) Giulia Pasotti, Martina Pascucci, Ilaria Sbarbati, Sara Silvetti (centrale), Sara Menghini, Erika Castignani, Federica Zenobi, Francesca Canaletti (schiacciatrice), Anna Vicomandi, Irene De Marco (opposto), Noemi Crocetti, Maria Elena Milantoni, Sara Dignani (libero).
Le soddisfazioni, sempre al femminile, giungono anche dalla squadra Under 13 che nello scorso fine settimana si sono imposte nel triangolare di Camerino conquistando così il titolo provinciale di categoria superando nel triangolare la Paoloni Volley di Appignano e l’Esavolley.
Con il punteggio di 28/26 e 25/22 hanno primeggiato contro le parigrado dell’Esavolley, in una gara in equilibrio fino all’ultimo istante; nell’altro incontro invece le ragazze allenate da Francesca Contigiani hanno prevalso per 25/20 e 25/23 nei confronti della Paoloni Appignano.
Tale successo permette alla squadra di Tolentino di ottenere il pass per accedere alle finali regionali di categoria in programma a Pesaro nel primo fine settimana di giugno.
Le Cantine Riunite Tolentino a due anni di distanza dal primo scudetto provinciale riescono a fare il bis concludendo al primo posto il combattuto campionato 2016/17 della massima serie A. Le quattordici squadre partecipanti hanno dato vita ad uno dei più equilibrati e bei campionati degli ultimi anni, ma al traguardo la compagine rosanero guidata dal trio tecnico Ranzuglia Andrea, Pascucci Roberto, Gratani Giorgio, ha prevalso sulla diretta inseguitrice con 6 punti di vantaggio.
Alla gara vinta 3-2 sull'Audax Montecosaro che ha decretato la matematica leadership del campionato erano presenti numerosissimi spettatori, e la vittoria conseguita ha sicuramente regalato il sorriso al patron Falistocco della Associati Fisiomed ed al nuovo Presidente Marco Salvatori. La squadra Tolentinate ha vinto il torneo di serie A con 17 vittorie su 24 gare disputate e 57 punti realizzati, impressionante anche la media realizzativa di circa quasi 5 reti per ogni gara.
Il traguardo raggiunto è stato frutto del meticoloso lavoro dei tecnici e dell'ottima qualità del gruppo composto dal direttore sportivo Silvano Ronconi, l'accompagnatore Albano Leskaji e dalla rosa formata dal capitano Gianluca Corvini, Simone Falistocco, Tiberi Marco, Yaya Sylla, Thaqi Rexhep, Michele Borri, Claudio Marinelli, Mauro Pistacchi, Kashchej Aliaksej, Andrea Zamponi, Federico Cesaroni, Konte Issa, Shyti Besnik, Muslija Valdet, Assane Diallo.
La stagione è certamente da incorniciare in considerazione anche dei numerosi problemi che hanno vissuto tutte le compagini dell'alto maceratese Cantine Riunite Tolentino compresa.
Cambio al vertice dell’U.S. Tolentino: l’avvocato Marco Romagnoli, già vicepresidente del sodalizio cremisi, domani (venerdì 26 maggio) sera, nel corso della riunione del consiglio direttivo della società, sarà eletto nuovo presidente dell’U.S. Tolentino.
Marco Romagnoli succederà a Fabio Mazzocchetti, che dal 2013 è stato il presidente e che ora resterà comunque nel consiglio direttivo. Per Marco Romagnoli sarà senza dubbio un compito difficile, ma che affronterà con l’entusiasmo che lo contraddistingue.
I tifosi, dopo anni di delusioni per le finali perse ai play-off, vogliono la serie D. Per quanto riguarda l’organigramma tecnico, a meno di colpi di scena dell’ultima ora, dovrebbe essere lo stesso della stagione appena conclusa con la conferma di Stefano Serangeli come direttore sportivo e con Paolo Passarini come allenatore.
Molte invece saranno le novità nell’organico della prima squadra. A parte i giovani che saranno tutti riconfermati, dei cosiddetti "vecchi" ne saranno confermati 4 o 5 che verrebbero sostituti da altrettanti giocatori di esperienza e soprattutto di provato carisma, cosa che purtroppo è mancata nelle ultime stagioni.
Medea Montalbano al suo appuntamento con la storia! Sabato 27 maggio alle ore 21 alla Marpel Arena di Macerata va in scena il primo atto della finale play-off per la promozione in A2 contro la Fanton Modena Est.
La cena con gli sponsor alla Cantina La Murola non è stato solo un bel momento conviviale (e lo è stato), ma anche un’occasione per ricordare il cammino della Società, un cammino che parte da lontano e che ora ci porta dritti dritti a questa bellissima sfida contro Modena Est, gara 1 della finale di promozione play-off per la promozione in Serie A2, cose da far quasi girare la testa e che a inizio anno nessuno avrebbe pronosticato.
Dall’altra parte c’è la Fanton Modena Est, che ha vinto la battaglia contro la Krifi Caffè 4 Torri Ferrara dopo la bella di mercoledì scorso. Gara 1 ed eventuale spareggio si giocheranno alla Marpel Arena, un vantaggio non indifferente per la Medea Montalbano che però non deve farsi prendere dalle vertigini, visto l’assoluto livello, per qualità ed esperienza, di Modena Est. Chi sbaglia paga.
Dal canto suo, la Medea viene da un girone F condotto in assoluta egemonia dall’inizio alla fine della regular season che le è valso la sempre maggiore attenzione con il passare delle settimane del tifo maceratese.
Occhio però agli struzzi di Modena Est che si presentano sull’onda lunga dell’entusiasmo per la battaglia vinta contro Ferrara nella semifinale play-off. La formazione di coach Roberto Bicego è una squadra di grande carattere, oltre che di grande qualità. Elementi che hanno permesso alla squadra modenese di aver ragione della Krifi Caffè 4 Torri Ferrara nonostante una falsa partenza al tie-break in gara 1 che sembrava potesse far pendere l’ago della bilancia a favore dei ferraresi.
Avversari che dunque si presenteranno alla Marpel Arena con la partita disputata appena 3 giorni prima. “Alla fine - ha dichiarato il palleggiatore della Medea Emanuele Miscio - credo che si livellerà un po’ tutto. Loro hanno fatto 3 gare in 10 giorni, noi siamo fermi da 15 giorni ma non vediamo l’ora di iniziare a giocare. Siamo carichissimi, loro lo sono altrettanto per essere arrivati in finale vincendo gara 3 e quindi oggi si rivelerà tutto e sarà una partita a viso aperto”.
La gara sarà trasmessa in diretta audio da Radio Studio 7, ascoltabile sia dal sito www.radiostudio7.net che dal canale 611 del digitale terrestre delle Marche.
Si rinforza ulteriormente il reparto di seconda linea della Cucine Lube Civitanova. Il Club cuciniero ha ingaggiato per la stagione 2017-2018 il libero Andrea Marchisio, classe 1990, cresciuto nel settore giovanile di Cuneo e negli ultimi anni protagonista del campionato di Serie A2 con le maglie di Siena e Tuscania.
Il giocatore piemontese sarà dunque il secondo libero a disposizione di coach Giampaolo Medei, un altro nuovo arrivo dopo quelli già ufficializzati dello schiacciatore statunitense Sander e del regista francese Pujol: continua così a vele spiegate la campagna di rafforzamento della Cucine Lube Civitanova campione d'Italia, che nella prossima stagione sarà impegnata su ben 5 fronti diversi.
Per Marchisio si tratta di un ritorno nelle Marche, regione che ha conosciuto già nella stagione 2010-2011 grazie all'esperienza in Serie A2 con la maglia di Loreto, dopo aver vinto uno scudetto proprio nel 2010 con Cuneo nel V-Day di Bologna contro Trento (oltre alla Junior League sempre nello stesso anno). Dopo la parentesi al Club Italia del 2012, Marchisio torna in Piemonte nel massimo campionato per due stagioni, per poi disputare, come detto, negli ultimi tre anni il campionato di A2 con Tuscania, Siena e di nuovo Tuscania.
"Sono felicissimo e onorato di far parte di questa squadra di grandi campioni" ha detto il cuneese Andrea Marchisio. "È uno dei Club più forti in Italia e sicuramente anche del mondo. Avrò la fortuna di allenarmi insieme al libero che considero il più forte del pianeta come Grebennikov, non posso chiedere di meglio. Negli anni di Cuneo ho potuto allenarmi insieme a grandi giocatori, ora dovrò abituarmi di nuovo al livello della SuperLega, farò del mio meglio dopo una discreta esperienza accumula in Serie A2: spero di dare una mano alla squadra in qualsiasi modo".
La carriera di Andrea Marchisio:
2017-2018 Cucine Lube CIVITANOVA (SuperLega)
2016-2017 TUSCANIA Volley (A2)
2015-2016 Emma Villas SIENA (A2)
2014-2015 TUSCANIA Volley (A2)
2012-2014 Piemonte Volley CUNEO (A1)
2011-2012 Club Italia ROMA (A1)
2010-2011 Pallavolo LORETO (A2)
2009-2010 Piemonte Volley CUNEO (A1)
Il palmares del libero cuneese:
Club
1 Scudetto (2010)
1 Junior League (2010
La Juniores della Settempeda continua a convincere e a fare ottima figura nel torneo “Carlini-Orselli”. Dopo il netto successo all’esordio, la squadra di Bonifazi si ripete anche nel secondo impegno contro la Vigor Castelfidardo.
Questa volta il successo arriva ai calci di rigore al termine di una serie lunghissima (17 i penalty tirati) ed emozionante dopo che al 90’ il risultato era stato di 3-3 con colpi di scena e rimonta al fotofinish per i biancorossi. Epilogo del match, dunque, vibrante e avvincente con la Settempeda capace di recuperare ben due reti agli avversari coronando un inseguimento che evita una sconfitta che sarebbe stata del tutto immeritata.
Ottima, infatti, la prova dei giovani settempedani che hanno confermato qualità e grande spirito di gruppo. Da evidenziare le prestazioni del bomber Bianchi, autore di una tripletta, e del portiere Simonetti, decisivo per aver parato il primo rigore della serie ad oltranza. Bravo anche Bernabei che con estrema freddezza ha messo in porta il penalty decisivo. Prossimo incontro venerdì 26 ore 21.00 contro il Porto Recanati.
Con l’entusiasmo dato dal successo al debutto, la Settempeda parte forte nel secondo match del proprio girone. Di fronte c’è la Vigor Castelfidardo. Subito tre grosse occasioni: traversa di Carbonari e doppio “miracolo” del portiere su conclusioni di Bianchi e Rapaccioni. Come spesso accade chi sbaglia paga e puntuale giunge il gol del Castelfidardo. Ma non è finita, perché gli avversari di giornata raddoppiano sugli sviluppi di un corner. Brutto colpo per i biancorossi che però non mollano e prima dell’intervallo accorciano le distanze. Gianfelici lancia Carbonari che crossa dal fondo e Bianchi con un movimento da consumato attaccante anticipa tutti e gira in porta. La ripresa è chiaramente di marca biancorossa.
Va in atto una sorta di assedio all’area del Castelfidardo che si difende con tutti gli elementi. Sembra poter arrivare il pari, ma all’improvviso c’è il 3-1 con tipica azione di rimessa. A questo punto, sotto di due gol, la Settempeda deve fare l’impresa. I ragazzi di Bonifazi non demordono e continuano a giocare bene e con grande orgoglio. Bianchi si invola verso la porta e mette dentro il 2-3. Bernabei sfiora il pari che in effetti nel finale viene raggiunto dal solito implacabile Bianchi. Cross di Bernabei e il centravanti salta anticipando il portiere in uscita e di testa tocca in porta siglando il 3-3. Come da regolamento del torneo si va ai rigori. Prima serie dal dischetto, di 5 penalty, vede le squadre non sbagliare un colpo. Si va ad oltranza. La Settempeda rischia, perché c’è l’errore sulla prima esecuzione, ma Simonetti para il tiro dell’avversario facendo proseguire la serie. Si continua fino agli ultimi due rigori: il Castelfidardo sbaglia, mentre Bernabei fa centro e dà la vittoria alla Settempeda.
Serata all'insegna dei calci di rigore, quella che si è svolta ieri sera al Velox 2017. Infatti, sia la partita dei giovanissimi che quella degli allievi hanno avuto bisogno dei tiri dagli undici metri per determinare il passaggio al turno successivo.
Nei giovanissimi passa la Fermana,che ha avuto la meglio su una coriacea Fortitudo Fabriano. 2 a 2 il risultato dei tempi regolamentari, frutto di un incontro equilibrato, vibrante, ricco di colpi di scena e in generale di un buon livello tecnico.
Negli allievi prevale la Maceratese, che non riesce a imporsi nei tempi regolamentari, perchè nonostante faccia la partita, la Junior Jesina ribatte con caparbietà ed ordine. Anzi sono proprio gli jesini a passare in vantaggio e solo un gran gol di Shiba, sicuramente il migliore dei biancorossi, permette ai maceratesi di avere la chance dei tiri dal dischetto, dove la buona prova del portiere Pozzi è determinante per il passaggio del turno.
Dunque 1-1 il risultato dei minuti regolamentari,4-3 al termini dei calci di rigore.
Questa sera doppia partita per la categoria allievi: alle 19,00 Senigallia-Matelica alle 21,00 Fortitudo Fabriano-Potenza Picena.
La Recanatese batte il Manfredonia con il risultato di 3-2. I giallorossi, dopo il pareggio di sabato scorso a Torre del Greco con la Turris, per passare il turno non avevano altra scelta che battere la formazione pugliese. La squadra di Dottori non ha tradito le attese conquistando il pass per ottavi di finale che si giocheranno il 31 maggio (gara di andata) ed il 3 giugno (gara di ritorno). Grande impresa delle giovani leve giallorosse che con sudore, sacrificio ed umiltà continuano a stupire regalando alla società, alle famiglie ed ai tifosi giallorossi delle grandi soddisfazioni. Bellissimo lo striscione esibito in tribuna “Siete il nostro orgoglio” con tanto di coreografia di cartoni gialli e rossi a colorare gli spalti del Tubaldi dove si è registrata una nutrita presenza di appassionati nonostante fosse un giorno feriale.RECANATESE – MANFREDONIA 3-2Recanatese:Pesce(98), Paci(99), Campione(00), Giaccaglia(98)(22’st Serpentini(99)), Busilacchi(99), Rinaldi(98), Perpepaj(99), Tanoni(00), Papa(99), Senigagliesi(98)(46’st Gambacorta(99)), Monachesi(01)(33’st Nocelli(99)). Allenatore:G.DottoriManfredonia:Grasso(99), Ese(99), Torraco(99), Castriotta(98), Castigliego(98), Rubino(99), Orlando M.(99)(1’st La Torre(00)29’st Ciuffrida(00)), Orlando F.(99), Genchi(00), Muscatiello(01), Quitadamo(99). Allenatore:G.PavoneArbitro ed Assistenti:D.Pozzi(Roma 1); L.Ragone(Ciampino), G.Petrini(Rieti)Marcatori:33′ Busilacchi(R), 41’st Ese (M), 2’st Papa(R), 21’st Senigagliesi(R), 45’st Ciuffrida(M)Ammonizioni:Ese, Genchi, Paci, Busilacchi, PapaEspulsioni:Corner:6-5Minuti di rec:0’+2′
Nella cittadina maceratese non è andato in scena solo il doppio evento valido per il CIVM ed il CIVSA autostoriche, ma qualcosa di più, una partecipazione corale dei piloti, del circus della montagna e degli sportivi che hanno voluto con la loro presenza portare un positivo slancio di partecipazione alla comunità ferita dal terremoto. Grande lo sforzo organizzativo che ha superato le molteplici difficoltà della vigilia, grazie anche alla caparbietà dell’Automobile Club maceratese, guidato dal presidente Enrico Ruffini, al quale nella Commissione Salita Auto Moderne è stato recentemente assegnato un incarico per la semplificazione dei regolamenti per i campionati italiani.
La Scuderia Speed Motor di Gubbio, protagonista in gara, ha voluto consegnare tramite il suo presidente Tiziano Brunetti, il ricavato di una raccolta di fondi al sindaco di Sarnano Franco Ceregioli, un semplice ma significativo contributo che ha arricchito la manifestazione organizzata dall’Automobile Club Macerata, dall’Associazione Sportiva AC Macerata e dal concreto supporto del Comune di Sarnano, della Provincia di Macerata, dell’Associazione Sarnano In Pista e della Sarnano Corse. Gli appassionati hanno potuto rivedere i campioni e gli scorci suggestivi del percorso nella mostra fotografica “Traguardi” che il Fotoclub Diaframmazero con i suoi soci ha allestito a tempo record in zona paddock; che dire poi del record di Simone Faggioli, che ha dimostrato con grande volontà e applicazione che i traguardi che si possono raggiungere sono sempre più in alto e importanti, come vorrebbero gli abitanti del cratere sismico nella loro volontà di ritornare alla normalità.
Un’altra pagina l’ha scritta il pilota gentlemen calabrese Salvatore Leone Patamia, tornato a Sarnano con una Porsche dopo aver gareggiato nel Trofeo Scarfiotti del 1969 (il primo!) e del 1980. Per lui un’occasione indimenticabile di ricordare e rivivere bei momenti di sport ed amicizia, perfino riuscendo a mangiare nello stesso ristorante che aveva offerto la coppa conquistata 48 anni fa. Anche l’atteso debutto della nuova AR-MG Furore-Zytek di Marco Gramenzi ha arricchito la fase sportiva, malgrado le incertezze della mancanza di collaudi, così come il debutto stagionale della Wolf di Francesco Leogrande. Per la partecipazione record, 237 iscritti e 217 partenti, va un ringraziamento alle scuderie più numerose, come Pave Motorsport, Bologna Corse, Valdelsa Classic, Sarnano Corse, Gretaracing, P&G Racing, Vimotorsport, Jonia Corse. Particolarmente apprezzata, come sempre la numerosa partecipazione femminile, con Anna Brenciaglia, Deborah Broccolini, Gina Colotto agguerritissima tra le storiche, Maria Giulia De Ciantis premiata come partecipante più giovane,
Caterina Gabrielli che tornava a correre dopo un infortunio, Barbara Giongo che è incappata in uno sfortunato incidente, Paola Pascucci e Rachele Somaschini, che ha vinto nella Coppa Dame. Presenti alla gara anche Serafino La Delfa presidente della Commissione Salita e Marco Rogano, direttore generale Acisport, che ha presenziato nel pomeriggio di sabato anche alle premiazioni regionali Marche per i piloti distintisi nel 2016. Rogano ci ha rilasciato questa considerazione: “Sarnano merita questa risposta dell’automobilismo sportivo. Erano molti anni che non avevo il piacere di venire ed ho fatto un passaggio lungo il percorso di gara, trovandolo fantastico. Sotto l’aspetto sportivo Sarnano ha tutto quello che deve avere per avere il massimo del risultato. Ho trovato anche un’ottima organizzazione, un ottimo allestimento del percorso, l’unica cosa che manca è il sole per avere un evento perfetto. Il territorio con le ultime difficoltà ha meritato la grande risposta dei piloti che hanno dimostrato sensibilità.”
Adolfo Guzzini nuovo presidente dell’U.S. Recanatese: è questa la più importante novità scaturita dalla riunione del Consiglio Direttivo che si è riunito lunedì 22 maggio. Come primo atto, la società rende noto che presenterà domanda di ripescaggio in serie D ed a breve verrà annunciato chi andrà a ricoprire la carica di Direttore Tecnico.
Il neo presidente dei giallorossi, da sempre legato alle sorti dei leopardiani, ha prima di tutto tenuto a ringraziare il Presidente Sandrino Bertini ed i consiglieri uscenti per la collaborazione e dedizione dimostrate in tutti questi anni. Il patron di iGuzzini illuminazione ha ribadito l’impegno e l’attenzione nello sviluppo e valorizzazione del settore giovanile e l’obiettivo di assemblare una squadra in grado, in caso la domanda di ripescaggio venga accolta, di mantenere la categoria disputando un campionato senza patemi.
“La Recanatese da molti anni è riconosciuta come Scuola Calcio di Elite – sono le prime dichiarazioni del neo presidente della Recanatese - Un riconoscimento frutto di un percorso intrapreso più di dieci anni fa ed ottimizzato anno dopo anno grazie all’organizzazione, professionalità ma soprattutto impegno e collaborazione da parte di tutti, genitori inclusi. Proprio a proposito dei genitori qualche giorno fa una rappresentanza ha inviato una bellissima lettera il cui significato profondo è proprio quello di stimolo ad andare avanti per il percorso intrapreso".
"Da anni - ha proseguito - si è instaurato un forte legame con la scuola. La Recanatese è l’unica società sportiva in Italia ad avere come sponsor un istituto scolastico: l’ITIS E.Mattei di Recanati, il cui logo campeggia sulle casacche di tutte le formazioni del Settore Giovanile, dalla Juniores fino ai più piccolini. Il sistema scolastico è alla base dello sviluppo del territorio, proprio per questo diversi anni fa il Gruppo iGuzzini ha lanciato un progetto Scuola-Sport-Impresa a sostegno dell’ITIS Mattei che rischiava la chiusura per via dell’esiguo numero di iscrizioni (gli iscritti erano 350). L’impegno è stato premiato tant’è che le iscrizioni sono cresciute in maniera marcata superando oggi quota 800, anche grazie al sostegno di altre realtà imprenditoriali del territorio che insieme a noi hanno sposato il progetto Recanatese. Restando nell’ambito è stato da poco siglato un accordo con l’Università di Macerata attraverso il quale si vuol studiare la relazione tra l’appartenenza ad un gruppo sportivo ed il benessere psicologico e fisiologico dei ragazzi che ne fanno parte, in confronto ai coetanei che invece non fanno attività sportiva. Il calcio è a tutti gli effetti una scuola a 360 gradi, dove il ragazzo deve crescere dal punto di vista strettamente tecnico o atletico, senza trascurare l’aspetto psicologico e naturalmente anche quello dell’andamento scolastico".
"Ultimamente la società si è distinta in un progetto promosso dal Settore Giovanile Scolastico dal titolo “Razzisti? Una brutta razza”. L’iniziativa prevedeva la realizzazione di un breve clip video di sensibilizzazione sul tema del razzismo nel calcio. Il video ha riscosso un enorme successo tanto da essere stato il più votato nella nostra regione. Al di là del risultato, è stato importante il messaggio che determinati valori vanno inculcati fin da piccolini. Il problema del razzismo è ancora molto radicato nella nostra cultura e solo con l’educazione si può estinguere.Insomma, al di là della categoria, il calcio svolge una funzione sociale. E’ una vera e propria scuola di vita a tutti gli effetti ed è questo il credo che la società giallorossa sta cercando di portare avanti da molti anni”, ha concluso. Oltre al presidente sono state assegnate altre cariche:Mauro Tanoni: vice presidenteAngelo Camilletti: vice presidente con delega all’organizzazione e bilancioFranco Cingolani: consigliere con delega supervisione prima squadraFabrizio Sarnari: consigliere con delega organizzazione stadio nelle gare interneMarco Cipolletta: consigliere con delega supervisione Settore Giovanile (attività agonistica)Andrea Paoloni: consigliere con delega supervisione Settore Giovanile (attività di base)Franco Polenta: consigliere con delega gestione impiantiPino Bartolini: consigliereAntonio Bravi: consigliereMirko Giulianelli: consigliere
Bilancio in itinere della stagione 2016-2017 ampiamente positivo per i nuotatori del Blugallery Team, con alcuni risultati al di sopra di ogni aspettativa, come il bronzo conquistato da Linda Belfiori, classe 2004, nei 200 dorso ai Criteria Giovanili Italiani e la determinazione di Viola Schiavoni, entrata nel top 10 tricolore nei 200 rana.
Agli importanti meeting di Fermo e Fabriano, in cui partecipavano atleti provenienti da tutta Italia e addirittura, nel caso del Trofeo di Fabriano, dall’estero, il Blugallery ha conquistato diverse medaglie grazie all’apporto di tutti i suoi atleti, a partire dal veterano Riccardo Vitali, continuando con i giovani Luca Piantoni, Eleonora Brandi, Helena Pierandrei, Maddalena Dignani, Gaia Bordoni, Alessandro Moriconi, Alice Vittorini e le citate Linda e Viola.
La costanza e l’impegno espressi in allenamento hanno permesso ai settempedani di ottenere vari piazzamenti tra i primi tre e alcuni titoli regionali di Categoria ai Campionati regionali invernali. Nel frattempo, il vivaio del Blugallery è cresciuto, come testimonia il pass per i Campionati regionali esordienti di ben 13 atleti ed i podi di Giorgia Pucciarelli e Marta Fornaro, quest’ultima prima nei 50 farfalla. A Lignano Sabbiadoro i 22 nuotatori settempedani hanno raggiunto un ottimo 15° posto su oltre quaranta società partecipanti in un Meeting con gruppi provenienti da ogni angolo dello “stivale”.
Ora rimane la parte estiva della stagione con trasferte a Riccione, Città di Castello e Pesaro, ultimi impegni in vista dei Campionati italiani estivi al Foro Italico di Roma in agosto. I tecnici Chiara Ruffini, Michele Bastari e Gian Luca Pecchia dovranno stimolare al massimo i loro giovani atleti per l’impegnativa chiusura della stagione.
Una vetrina per giovani di valore che reclamano un posto nella pallavolo che conta. Il collegiale targato Volley Potentino e Sport Service, che nelle giornate di venerdì 19 e sabato 20 maggio ha portato una quarantina di atleti promettenti agli ordini del tecnico della GoldenPlast Potenza Picena, Adriano Di Pinto, è destinato diventare un appuntamento fisso tra il PalaPrincipi di Potenza Picena e l’Eurosuole di Civitanova Marche.
«Lavoreremo per far sì che sempre più ragazzi con stoffa da vendere possano contare su un primo trampolino per mettersi in mostra – anticipa il direttore generale Carlo Muzi -. L’impegno e la professionalità dei giocatori visionati, la capacità organizzativa di Sport Service e la possibilità per noi di mettere gli occhi su ragazzi pronti per spiccare il volo o per sposare la nostra filosofia sono tutti stimoli a continuare questa strada». Nessuno si sarebbe atteso numeri di tale portata. «A lasciarmi a bocca aperta non è stata solo la quantità di aspiranti biancazzurri – confessa Muzi -, ma soprattutto la professionalità e l’entusiasmo di tutti i presenti. Nessuno è venuto ad allenarsi senza pretese, ma ho visto negli occhi un mix di carica agonistica e autentica ambizione».
La seduta finale del sabato si è conclusa con un saluto del tecnico Adriano Di Pinto e con una comunicazione del vice presidente Muzi. Quest’ultimo ha ricordato come l’interesse degli atleti costituisca fonte di orgoglio: «Sono fiero che in molti ci considerino un grande palcoscenico – ha spiegato -. Mi sono trovato di fronte baby talenti classe 99-2000, giunti persino dalla Puglia e la Campania, ma anche qualche atleta più grande, attratto dal nostro progetto e desideroso di mettere al servizio degli emergenti la propria esperienza. E’ una prima vittoria per noi. Tanto più che abbiamo segnato dei nomi da rivedere». Salvo imprevisti, il Volley Potentino replicherà annualmente lo stage di due giorni.
Pierre Pujol è un giocatore della Cucine Lube Civitanova. Il Club biancorosso ha ingaggiato per la stagione 2017/2018 il palleggiatore francese, classe 1984 per 186 centimetri di altezza, nelle ultime cinque stagioni protagonista nel massimo campionato transalpino con la maglia del Cannes. Pujol ritrova così la SuperLega, dove ha già militato per due anni (2007/2008 e 2010/2011, allora Serie A1) con la maglia della Sisley Treviso, vincendo tra l'altro in oro-granata una Supercoppa italiana.
Pujol è nativo di Bordeaux e ha fatto parte della Nazionale maggiore francese dal 2004 (può vantare anche un premio come miglior giovane agli Europei Juniores del 2002): oltre alle due esperienze trevigiane e alla lunga permanenza al Cannes, ha giocato al di là delle Alpi con le maglie di CVNB Montpellier e Stade Poitevin, nella sua carriera anche una stagione in Polonia con il Fart Kielce.
"Sono felicissimo della chiamata da parte della Cucine Lube Civitanova - dice Pierre Pujol dalla Francia - e di tornare nel campionato italiano, soprattutto entrando a far parte di un Club che considero attualmente il più forte del mondo. Ho detto subito di sì, in un attimo, dopo aver ricevuto la telefonata da parte della dirigenza. Inoltre il mio amico Jenia Grebennikov mi ha parlato molto bene dell'ambiente e voglio conoscere presto la città e i tifosi. Ritrovo la massima serie italiana, un aspetto che mi dà molti stimoli, credo che in questi sette anni la pallavolo sia cambiata molto, è più fisica, più veloce e sicuramente il campionato in Italia è il più difficile del mondo, con tanto pubblico che viene alle partite, entusiasta, grazie anche ai risultati brillanti della Nazionale. Non vedo l'ora di cominciare la mia avventura alla Lube".
Pujol andrà a coprire il ruolo che fino alla scorsa stagione è stato di Antonio Corvetta, che a quasi 40 anni (da compiere a settembre) lascia dunque da vincitore (con la fantastica accoppiata Scudetto-Coppa Italia) il Club in cui ha vissuto 6 stagioni in massima serie (1995-1998, 2003-2004, 2015-2017) e in cui è anche cresciuto, indossando per diversi anni la casacca del settore giovanile. A lui va il ringraziamento di A.S. Volley Lube per il gran contributo fornito alla squadra, determinante per gli straordinari risultati conseguiti, e un grande in bocca al lupo per il futuro.
La carriera di Pierre Pujol
2017-2018 Cucine Lube CIVITANOVA (SuperLega)
2012-2017 CANNES Vb (FRA)
2011-2012 Fart KIELCE (POL)
2010-2011 Sisley TREVISO (A1)
2008-2010 CANNES Vb (FRA)
2007-2008 Sisley TREVISO (A1)
2003-2007 Stade POITEVIN Vb (FRA)
2002-2003 Cnvb MONTPELLIER (FRA)
2001-2002 Jsa BORDEAUX (FRA)
Il palmares del regista francese
Club
1 Supercoppa italiana (2007)
La trasferta era di quelle lunghe ma è stata ripagata e alla grande. E’ stata una spedizione coi fiocchi quella fatta dal Centro Nuoto Macerata appena tornato dal 1° Trofeo di Salvamento “Città di Gorizia”.
In Friuli i 34 nuotatori della piscina comunale hanno fatto faville al punto da guadagnare un ottimo 2° posto grazie ai risultati del gruppo Esordienti A e addirittura finendo al secondo posto anche nella classifica complessiva a squadre.
Più nello specifico gli Esordienti A hanno ottenuto 2 ori, 7 argenti e 3 bronzi per un totale di 12 medaglie, di cui sei nelle staffette. Prestazioni di spicco sono arrivate nei 100 metri torpedo con gli argenti di Angelica Oresti e Andrea d’Amico, inoltre Francesco Sassaroli ha aggiunto due terzi posti. Ha brillato anche Asia Leonori che si è portata a casa un argento e un bronzo rispettivamente nel trasporto manichino e nei 50 metri manichino pinne.
La pioggia di medaglie è continuata con le soddisfazioni degli altri gruppi, per la precisione 5 ori, 11 argenti e 19 bronzi per un totale di 35 medaglie, di cui dodici nelle staffette. Prestazione di spicco, tra le tante da elogiare, per Riccardo Zaffrani Vitali che si è messo al collo l’oro nei 100 metri man pinne. Ancora, tutte le staffette sono andate a podio dando così una dimostrazione di forza e qualità di squadra per il CN Macerata.
Vittorie, podi e naturalmente i crono hanno regalato come ciliegina sulla torta le qualifiche ai Campionati Italiani che si terranno a Roma il prossimo luglio. Gli atleti ammessi sono Sonia Sotiri, Sara Tobaldi, Nicola Tobaldi, Niccolò Fidani, Lorenzo Nardelli, Simone Bruzzesi, Lucrezia Battistini, Maria Sara Mirabile e Maria Chiara Cera. Molto soddisfatto il coach Franco Pallocchini, accompagnato in questa occasione dai giovanissimi nuovi allenatori Giulia Bracalente e Giacomo Marinozzi.
Senza storia la partita tra Castelfrettese e San Francesco Cingoli, categoria giovanissimi. 5-0 il risultato finale al termine di un incontro in cui i ragazzi di mister Tittarelli hanno dominato sotto ogni punto di vista. Ottimo l'arbitraggio della signora Gigli, anche per la grande correttezza delle due squadre in campo. Primo ottavo per la categoria allievi, e subito una bella partita, tra Porto Recanati e Offida. Due compagini molto fisiche, ma con diversi elementi con buone qualità tecniche.
Gara a momenti spigolosa ma agonisticamente bella, ben diretta dal Sig.Grisei di Macerata che è stato puntuale e preciso. La spunta il Portorecanati, 2-0 il risultato finale contro Offida. Questa sera, altri due incontri che sulla carta si annunciano assai interessanti.Alle 19,00,categoria giovanissimi,Fermana-Fortitudo Fabriano.Alle 21,00 categoria allievi Junior Jesina-Maceratese.Infine, grande successo per il punto ristoro presente al centro sportivo di Collevario.