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Maceratese, la partita con il Venezia si giocherà a porte chiuse

Maceratese, la partita con il Venezia si giocherà a porte chiuse

Il prefetto di Macerata ha deciso, la partita fra la Maceratese ed il Venezia in programma domenica prossima (ore 14,30) allo stadio Helvia Recina si giocherà a porte chiuse. L’amministratore unico della SS Maceratese srl, Claudio Liotti, nonostante gli accordi telefonici intercorsi, ha disatteso il pagamento nei confronti della Top Security Guard, la società che gestisce il servizio stewarding in occasione delle partite casalinghe dei biancorossi. Mauro Cesari, il titolare dell’Istituto di Vigilanza Privata con sede a Monteprandone, ha aspettato invano fino alle prime ore del pomeriggio l’arrivo dei soldi da parte del sodalizio biancorosso, necessari per sanare i debiti pregressi, maturati nel corso dei mesi da dicembre in poi. Dopo di che, considerati gli impegni del personale a propria disposizione, che in questo week end presterà servizio sia a Genova per Genoa-Inter che ad Ascoli Piceno per Ascoli-Benevento, lo stesso Cesari ha gettato la spugna. “L’ultimatum è scaduto, non posso aspettare altro tempo. Ammesso che qualcuno si faccia avanti per pagare il dovuto, non ci sono più i tempi tecnici, non si riesce ad organizzare una partita in così poco tempo” ha detto Mauro Cesari. Il pericolo che la Maceratese dovesse giocare a porte chiuse in occasione della partita con il Teramo era stato scongiurato poche settimane fa dall’intervento dei tifosi, che si erano adoperati per fare una colletta nella quale erano stati raccolti cinquemila euro. Non era mai accaduto nella storia quasi centenaria della Maceratese che i tifosi biancorossi non potessero assistere alle partite casalinghe della propria squadra di calcio.   

05/05/2017 16:05
Ultima gara della regular season per la Medea Montalbano

Ultima gara della regular season per la Medea Montalbano

Ultima gara della regular season per la Medea Montalbano che affronta in casa la Volley Game Falconara. Sabato 6 maggio alle 17.30 i ragazzi di Adrian Pablo Pasquali scenderanno in campo alla Marpel Arena per la 13^ giornata di ritorno del girone F della Serie B. In ballo c'è ancora la qualificazione matematica al secondo posto nella griglia play-off che raccoglierà le due migliori squadre dei gironi D, E ed F. Alla Medea basta 1 punto in questa partita per avere l'accesso a quel posto che significherebbe ammissione automatica alle finali per l'ammissione alla prossima Serie A2. Macerata che viene dall'ottima prestazione in quel di Osimo, con La Nef piegata per 0-3 grazie ad una grande prova corale che ha dato ottime indicazioni sulla crescita e sulla condizione psicofisica della formazione di Pasquali. Attenzione però alla Volley Game che verrà a Macerata con l'intento di dare battaglia, sia per rovinare (sportivamente parlando ovviamente) la festa della Medea, sia per prendersi una soddisfazione dopo 2 sconfitte consecutive, di cui l'ultima particolarmente cocente: al tie-break a Morciano di Romagna dopo aver conquistato i primi due set. In ballo non c'è solo 1 punto però, visto che il Montalbano vuole mantenere l'imbattibilità interna e mantenere inviolata la Marpel Arena. La gara sarà trasmessa in diretta audio da Radio Studio 7, ascoltabile sia sul sito www.radiostudio7.net che sul canale 611 del digitale terrestre.

05/05/2017 15:58
Rossella Civitanova, sabato al PalaRisorgimento inizia la Fase Nazionale. Si gioca per un posto in serie B

Rossella Civitanova, sabato al PalaRisorgimento inizia la Fase Nazionale. Si gioca per un posto in serie B

Sabato alle 21.00 al PalaRisorgimento inizierà la Fase Nazionale della Rossella Civitanova, che si giocherà un posto in Serie B contro Cus Genova, Polisportiva Battipaglia e Esperia Cagliari. La squadra che vincerà il girone sarà promossa, mentre la seconda avrà un’altra chance contro le seconde degli altri due gironi. A Civitanova arriverà per primo il Cus Genova, vincitore del campionato in Liguria, dopo il secondo posto nella stagione regolare e la successiva vittoria in finale contro La Spezia, che l’aveva preceduta in classifica. È una squadra piuttosto giovane, data la presenza di diversi universitari e partita a inizio anno senza i gradi di favorita. Ma ha dimostrato la sua forza e compattezza nell’arco della stagione e forse per questo potrebbe risultare ancora più pericolosa, vista la fiducia acquisita e l’assenza di pressione. I liguri sono guidati in panchina da coach Pansolin e in campo da Roberto Bigoni, che sulla carta è un ala-pivot ma in realtà è il tuttofare della squadra, capace di giocare anche da playamaker e con molti punti nelle mani (miglior marcatore della squadra a 19 punti di media). Il secondo violino è l’altro lungo Dufour, pericoloso sia da sotto che da tre, mentre gli esterni sono in buona parte giovani di valore. La Rossella arriva a questa sfida forte delle 25 vittorie in stagione e delle serie playoff chiuse sul 2-0 e 2-1 contro Loreto e Pisaurum Pesaro, consapevole di dover giocare non una mai sei finali vere e proprie, perché in un girone come questo ogni distrazione può risultare fatale ed è necessario andare a vincere su campi non facili come Battipaglia. Ma adesso l’attenzione non può che essere tutta sulla sfida di domani, in cui i ragazzi di coach Rossi avranno anche bisogno di tutto il sostegno del Palazzetto, che in partite come queste può essere un vero sesto uomo in campo e fare la differenza.

05/05/2017 13:00
Finale Scudetto, la maratona di Gara 2 è della Lube (3-2): è 2-0 nella serie

Finale Scudetto, la maratona di Gara 2 è della Lube (3-2): è 2-0 nella serie

Le stelle della Cucine Lube Civitanova continuano a illuminarsi sotto i riflettori del palcoscenico tricolore. Dopo l’agrodolce bronzo europeo della Champions League conquistato a Roma nel week end appena trascorso, la squadra di Blengini torna in campionato firmando l’impresa in Gara 2 della Finale Play Off Scudetto UnipolSai.  I biancorossi vincono infatti al tie break al Pala Trento a conclusione di una maratona di quasi tre ore di gioco (33-31, 22-25, 26-24, 28-30, 15-7), demolendo l’imbattibilità casalinga dei ragazzi di Lorenzetti che durava da ben 24 partite consecutive e soprattutto portandosi sul 2-0 nella serie, vantaggio che vale ben tre match point per conquistare quello che sarebbe il quarto scudetto per la società cuciniera. Il primo, capitan Stankovic e compagni se lo giocheranno domenica prossima in Gara 3, col fischio di inizio fissato per le 16.30 all’Eurosuole Forum di Civitanova Marche, già esaurito da una settimana. La partita I biancorossi, scesi in campo con il sestetto-tipo, si aggiudicano il primo parziale dopo aver rimontato dal 6-9 (due muri di fila i trentini, poi contrattacco di Urnaut) fino al 14-14 (Juantorena sugli scudi, 7 punti e 67% in attacco per lui) ed essersi visti annullare proprio nel finale, da Stokr (il trascinatore dei suoi, firma 9 punti registrando il 64% di efficacia sulle schiacciate), l’importante break conquistato con un muro di Christenson proprio sull’opposto ceco.  Il prosieguo del set è un vero e proprio braccio di ferro in cui la squadra di Blengini, sbagliona al servizio (ben 9 errori) ma molto efficace nel cambio palla (71% in ricezione e 60% in attacco, fondamentale in cui brillano tutti gli uomini di banda e anche Stankovic, che chiude col 100%), riesce a chiudere all’ottavo match point, sul 33-31, grazie ad un errore in attacco di Urnaut.  Si gioca sul binario dell’equilibrio anche nel secondo parziale, in cui Lorenzetti prova al centro la carta Daniele Mazzone per Solé. Le due squadre camminano punto a punto fino al turno in battuta di Urnaut, che prima firma l’ace del 13-11 e poi costringe Christenson a giocare una palla difficile, spedita da Kovar sull’asta (11-14). La Cucine Lube Civitanova riacciuffa pressoché immediatamente la parità (16-17 con un contrattacco di Stankovic, 17-17 dopo il successivo muro di Kovar su Stokr), ma nel finale si scioglie sul turno al servizio di Giannelli, sul quale Trento conquista il set point con un muro di Mazzone su Sokolov (24-22), subito trasformato grazie ad un errore in attacco del medesimo opposto bulgaro, molto falloso in questo set.  Nel terzo parziale è la battuta di Juantorena (5 punti, 57%) a spostare l’inerzia della gara sul binario Lube. Almeno inizialmente. L’italo-cubano (1 ace) va sulla linea dei nove metri sul 10-9, mandando letteralmente in tilt la ricezione trentina, favorendo i due contrattacchi di Kovar che spediscono la squadra marchigiana sul 14-9. Lorenzetti inserisce Antonov per Urnaut, mentre sulla sponda ospite Blengini utilizza sistematicamente Pesaresi per il giro in seconda linea al posto di Kovar. Trento rosicchia un punticino con Mazzone, poi risale a -2 murando con Stokr sul servizio del neo entrato Nelli (20-18). Diatec a -1 dopo l’errore in attacco di Stokr (21-20), quindi la parità a quota 22 con un ace di Antonov, che la spara a tutto braccio su Kovar. La rincorsa dei padroni di casa si conclude con l’ace di Antonov che vale addirittura il vantaggio sul 24-23, dunque il set ball per la formazione di Lorenzetti, che però non chiude. La zampata vincente la trova invece la Cucine Lube con il muro vincente di Stankovic su Lanza, per il 26-24.  Nel quarto set i marchigiani provano per due volte la fuga. Nella prima occasione, avanti 11-8 vengono ripresi sull’11-11 con un ace del solito Stokr, una vera e propria spina nel fianco per la Lube dai nove metri. La seconda volta sono invece i muri di Kovar e un errore di Giannelli a spedire gli ospiti sul 16-12. Un vantaggio che comunque non basta a piegare le velleità dei trentini. Che tornano definitivamente in partita firmando il 17-18 con un contrattacco di Lanza, poi anche il 20-21 con Stokr dopo il nuovo +3 segnato da Juantorena. Parità sul 21-21 dopo un errore di Christenson, che calibra male il palleggio per capitan Stankovic. A togliere (apparentemente) le castagne dal fuoco, per la Cucine Lube, ci pensa ancora super Osmany Juantorena: suo l’ace del 23-21, seguito da un errore di Antonov che vale il 24-21 per i biancorossi. Che però sciupano incredibilmente ben tre match-ball sul servizio di Antonov, prima di arrendersi 30-28. Nel tie break la Cucine Lube trova subito un buon break: 3-1 con un errore di Lanza, che subito dopo viene murato da Candellaro (4-1). Quindi il +4 firmato dal successivo contrattacco vincente di Sokolov, che gioca con successo sulle mani alte del muro avversario (5-1). Trento non ci sta a morire neppure stavolta, e sul turno in battuta di Gianelli risale a -1 con gli attacchi di Lanza e Solé (4-5). Sul servizio di Sokolov nuovo +3 dei biancorossi con un ace di Sokolov (7-4), poi un erroraccio in attacco di Lanza riconsegna alla Cucine Lube quattro lunghezze di vantaggio (8-4), che diventano cinque dopo un fallo di invasione rilevato allo stesso martello di casa. L’opposto bulgaro a disposizione di Blengini legittima quindi la vittoria con due ace di fila, che scrivono il 12-4. E stavolta, il gap scavato dai marchigiani è incolmabile.  Finisce 15-7, con Juantorena Mvp (25 punti, 60% in attacco, 64% in ricezione su 36 palloni, 2 muri e 2 ace). Il tabellino DIATEC TRENTINO: Nelli, Burgsthaler n.e., Antonov 5, Mazzone T., Blasi n.e., Chiappa n.e., Giannelli 8, Lanza 14, Solé 8, Van De Voorde 4, Colaci (L), Stokr 27, Urnaut 9, Mazzone D. 7. All. Lorenzetti. CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 20, Candellaro 6, Pesaresi, Kaliberda n.e., Juantorena 25, Casadei n.e., Stankovic 15, Kovar 14, Christenson 4, Cester, Grebennikov (L), Corvetta n.e., Cebulj. All. Blengini. ARBITRI: Saltalippi (PG) – Santi (PG). PARZIALI: 31-33 (37’), 25-22 (32’), 24-26 (32’), 30-28 ( NOTE: Spettatori 3974, incasso 72600 Euro. Diatec bs 23, ace 5, muri 14, ricezione 49% (24% prf), attacco 47%, errori 17. Lube bs 25, ace 7, muri 13, ricezione 64% (44% prf), attacco 50%, errori 9.

04/05/2017 23:48
Maceratese, Carancini "Situazione inaccettabile. Se sono venuti per far fallire la squadra lo dicessero"

Maceratese, Carancini "Situazione inaccettabile. Se sono venuti per far fallire la squadra lo dicessero"

Una conferenza stampa straordinaria indetta a Palazzo Conventati: il sindaco di Macerata, Romano Carancini, è intervenuto sulla vicenda che vede coinvolta la squadra di calcio della città. Presente anche l'assessore allo Sport Alferio Canesin. "Un intervento dal quale - dice il primo cittadino - mi sarei astenuto se non fosse che quello che stiamo vivendo è assurdo. Rischiamo di non onorare gli impegni presi". Il sindaco fa riferimento alla riunione del Gos (Gruppo operativo di sicurezza), che questa mattina ha scongiurato il rischio che non venga disputata la partita fra la Maceratese ed il Venezia in programma domenica prossima allo stadio Helvia Recina. Una competizione che si giocherebbe in ogni caso a porte chiuse, a causa dei debiti che la società dei biancorossi ha nei confronti della Top Security Guard, la società che gestisce il servizio di stewarding nelle partite giocate in casa dalla squadra allenata da Federico Giunti. "Queste decisioni improvvise a tre giorni dalla partita sono inaccettabili. La città e i giocatori non meritano questi comportamenti: uno schiaffo alla squadra e a Macerata. Non sappiamo neanche chi sono i nuovi proprietari. A più di dieci giorni dall'acquisto - sottolinea Carancini - non sono neanche venuti a vedere la città".  Pensa ai tifosi, il sindaco, che rischiano di non avere la possibilità di vedere l'ultima partita della stagione regolare. "Essendo l'ultimo appuntamento, ho paura che tra una settimana, quando tutto sarà finito, non se ne parlerà più". E teme qualche reazione incontrollata: "Non vorrei che questo porti problemi di ordine pubblico" dice. Il primo cittadino riconosce che le istituzioni possono poco, ma propone: "Un tavolo tra chi ha venduto all'inizio (Tardella ndr), Spalletta e chi si è inoltrato in questa 'selva oscura' (Liotti ndr). Pagare gli steward, sistemare proventi/debiti e sanare il bilancio" questa la sua ricetta.  Carancini conclude:" Se sono venuti per far fallire la squadra lo dicessero. Tuttavia, nessuno può sentirsi tranquillo in caso di fallimento. Ecco perché una iniziativa di questi soggetti è inevitabile. Chiediamo chiarezza sul futuro". A fine riunione, una notizia: se entro domani alle ore 10 gli stewerd non saranno pagati, il prefetto dovrà disporre che la partita contro il Venezia venga giocata a porte chiuse. 

04/05/2017 16:53
Castelraimondo: i vincitori del torneo Castrum Raymundi football festival

Castelraimondo: i vincitori del torneo Castrum Raymundi football festival

Si è svolto lo scorso fine settimana (29-30 aprile e il 1 maggio) il torneo Castrum Raymundi Football Festival, organizzato dalla A.S.D. Folgore Castelraimondo con il patrocinio del comune di Castelraimondo, al campo sportivo comunale. Presenti circa trenta squadre delle categorie Primi Calci, Pulcini ed Esordienti che si sono sfidati in tre avvincenti tornei nelle tre giornate. Sabato 29 è stata la volta dei Pulcini: si sono sfidate le squadre di Sporting Terni (1° classificato), Fermana (2° classificato), Civitanovese Harry Potter (3° classificato), Robur Macerata, Porto Recanati, Futbol 3, Civitanovese Dragon Ball, Nuova Pescia Romana, Folgore Castelraimondo. Domenica sul campo gli Esordienti di San Francesco Cingoli (1 classificato), Folgore Castelraimondo (2° classificato) Fermana (3° classificato), Robur Macerata, Futbol 3, Matelica, Porto Potenza Picena, Camerino, Compagnia dell'Albero Ravenna. Lunedì primo maggio hanno giocato i Primi calci di Camerino (1 classificato), Matelica squadra blu (2° classificato), Folgore Castelraimondo Rossa (3° classificato), Sporting Terni, Matelica Quadra Rossa, Folgore Castelraimondo Squadra Blu, Villa Musone, Fortitudo Fabriano. Grande soddisfazione per il presidente Alessandro Di Matteo e lo staff della Folgore Castelraimondo per la nutrita partecipazione al Torneo e il riuscito fine settimana all'insegna dello sport, dell'amicizia e della sana competizione.

04/05/2017 14:55
Al teatro Feronia di San Severino grande festa per i campioni delle bocce

Al teatro Feronia di San Severino grande festa per i campioni delle bocce

I campioni delle bocce si sono dati appuntamento al teatro Feronia in occasione della cerimonia di consegna del 36esimo Premio Marche da parte della Federazione Italiana Bocce. L’ambito riconoscimento ancora una volta è andato ai talenti di questa disciplina sportiva che raduna un gran numero di società nella nostra regione. Alla grande festa erano presenti in tantissimi. La “notte delle stelle” delle bocce marchigiane ha visto la partecipazione, fra gli altri, del presidente della Fib Marche, Andrea Evangelisti, del sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, dell’assessore comunale allo Sport, Paolo Paoloni, di Fabio Sturani in rappresentanza del presidente della Regione, del vice-presidente vicario della Fib, Moreno Rosati, del presidente regionale del Coni, Fabio Luna, del presidente del Cip Marche, Luca Savoiardi, e di un ricco parterre di autorità sportive e civili che hanno omaggiato con la preziosa statuina raffigurante la dea bendata, simbolo del Premio Marche, molti campioni e tante società: Giuseppe Pasquali (categoria dirigenti), Astea Energia Spa (sponsor), la Asd Elpidiense (società), Giovanni Emili e Carlo Serrani (tecnici), David Torresi, Enrico Lisotta, Andrea Sperati e Filomena Angelici (atleti), Giuseppe Montelpare (premio speciale regionale) e un emozionato Vincenzo Cascone (premio speciale nazionale). Perfettamente riuscita l’organizzazione del Comitato Marche della Federbocce, con la collaborazione del comitato provinciale di Macerata, che ha dato vita a una vera e propria kermesse sportiva patrocinata dalla Regione Marche, dalla Provincia di Macerata, dal Comune di San Severino e dalla locale Pro Loco. A rendere ancor più piacevole la serata anche le esecuzioni al violoncello, al violino e al pianoforte degli allievi e degli insegnanti dell’Accademia Feronia (Filippo Boldrini, Alessandro Menichelli, Paolo Moscatelli ed Enrico Cicconofri). I giovani artisti hanno dato un tocco di eleganza all’evento che, come da tradizione, ha lasciato poi spazio alla Festa dei Campioni ospitata presso il chiostro di San Domenico. Anche qui una serata di premiazioni. Ad essere chiamati sul palco sono stati i campioni italiani del 2016. Fra i protagonisti della serata i premi Fib/Fisdir di Manuel De March e Manuel Anniballoi (Aispod Fano), Diego Scorcelletti (So Sport Urbino) e della Anthropos Civitanova (Tecnici: Silvio Bonfiglio e Andrea Croia; atleti: Marco Facchino, Mirko Governatori, Massimo Magnarelli, Pietro Ricci), quelli juniores di Andrea Sperati e Fabio Battistini (Oikos Fossombrone), Chiara Gasperini (Lucrezia), Giulia Gazzoli (Monte Urano), Kety Crescenzi (Spazio Stelle Monsampolo), Alex Rapari (Montefanese), Leonardo Cannella e Vittorio Marcaccio (Sangiustese), quelli seniores di Alessio Ripani (Monte Urano), Michele Magnaterra e Maurizio Ascani (Castelfidardo), oltre alla Coppa Italia conquistata dalla rappresentativa del Comitato di Ascoli Piceno (Dirigente: Emiliano Cinaglia; tecnico: Enrico Pulsoni; atleti: Matteo Angrilli, Alfredo Bachetti, Boris Cassarino, Domenico Dari, Daniele Ombrosi, Luca Santone).

04/05/2017 11:02
Paoloni Macerata Volley: tre punti come da programma

Paoloni Macerata Volley: tre punti come da programma

Le due formazioni entrano in campo con due obbiettivi completamente diversi. La Paoloni già salva e punta al miglior piazzamento possibile, mentre Offida cerca punti preziosi per he ancora non è salva.  Parte subito lancia la Paoloni che va al primo break sul 8-3. Offida va al contrattacco e con determinazione e convinzione pareggia per poi addirittura portarsi sul 9-11. Rosichini decide di far entrare Cantagalli in un doppio cambio, tenuto all'inizio in panchina per dar spazio a Furiassi. La musica cambia perché i maceratesi pareggiano subito il conto è da lì inizia una battaglia punto a punto dove alla fine la spuntano i locali per 27-25.  Secondo set sempre combattutissimo ma la differenza c'è stata per via dei numerosissimi errori al servizio della Paoloni che regala poi sul finale il set 22-25 e 1-1. Terzo parziale ad una sola direzione dove l'ex Sitti e compagni possono ben poco visto che il parziale termina con 25-11. Quarto set un po' più combattuto ma l'aria non cambia e la Paoloni fa bottino pieno in questo ultimo match casalingo 25-16 e 3-1. Ora rimane la trasferta di Terni. PAOLONI - CIU CIU OFFIDA VOLLEY AP RIS: 3-1 ( 27-25/ 22-25/ 25-11/ 25-16) PAOLONI : Recine, Santambrogio, Larizza T., Cantagalli, Calistri (L), Furiassi, Di Silvestre P., Di Silvestre A., Larizza J, Trillini, Storani, Bussolari. All. Rosichini - V.All. Paparoni CIU CIU OFFIDA VOLLE AP: Stipa, Lalloni, Sitti, Bizzarri, Castelli, Nicotra, Buscemi, Rossetti, Stella, Gaspari, Sardanelli (L).  All. Pupi - V.All. Traini ARBITRI: STAZIO DANIELE (AN) - CASCIATO YURI (AN)

04/05/2017 10:10
Maceratese, a rischio la disputa della partita col Venezia a causa delle inadempienze

Maceratese, a rischio la disputa della partita col Venezia a causa delle inadempienze

È a serio rischio la disputa della partita fra la Maceratese ed il Venezia, valida per l’ultima giornata del campionato di Lega Pro, in programma domenica prossima allo stadio Helvia Recina. La riunione del GOS (Gruppo Operativo Sicurezza) è stata rinviata a domani, tarda mattinata. Mauro Cesari, il titolare della Top Security Guard, la società che gestisce il servizio di stewarding allo stadio Helvia Recina in occasione delle partite casalinghe dei biancorossi, non è intenzionato a concedere sconti. “Se la nuova proprietà si impegna a pagare entro domani mattina i debiti che la SS Maceratese ha nei confronti della Top Security Guard saremo al nostro posto” dice lo stesso Mauro Cesari. Nel frattempo è stato informato l’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive.  Nonostante i soldi raccolti dai tifosi (cinquemila euro) prima della partita con il Teramo, la SS Maceratese sarebbe inadempiente per quindicimila euro, senza tenere conto della partita con il Venezia (altri tremila euro). Nel frattempo è stato oscurato il sito ufficiale della SS Maceratese. Digitando www.ssmaceratese.it compare una pagina bianca con la scritta “Dominio non attivo”. La proprietà anche in questo caso non avrebbe tenuto fede agli impegni presi. Continua a funzionare la pagina facebook. 

03/05/2017 17:55
La Berretti di Turchetti va in campo sabato per la poule scudetto

La Berretti di Turchetti va in campo sabato per la poule scudetto

La formazione Berretti della Maceratese, diretta da Tiziano Turchetti, si appresta a vivere la prima giornata della poule scudetto. Sabato prossimo, 6 maggio, alle 15.00, ad ingresso gratuito, all’Helvia Recina, sfida al Renate, formazione della provincia di Monza e Brianza. La Maceratese, ricordiamo, è stata inserita nel girone C della poule scudetto con il Prato ed il Renate. La prima partita di disputerà, come detto, il 6 maggio, la seconda sabato 13 e la terza sabato 20 maggio.  Gli Allievi 2001 di Emiliano Da Col, intanto, dopo il buon risultato del torneo di Spoleto, sbancano San Benedetto del Tronto. I piccoli biancorossi (nella foto in maglia nera) si sono aggiudicati il IV memorial Stefano Borgonovo, indimenticato attaccante della Samb e del Milan (storico un suo gol in maglia rossonera in Champions League a Monaco di Baviera a spese del Bayern), coronando così un’annata decisamente positiva, nel corso della quale molti di essi si sono messi in evidenza per i progressi compiuti. Nella fase eliminatoria gli Allievi della Maceratese hanno battuto il Teramo per 1-0 con rete di Pecci. Nella seconda sfida del triangolare di qualificazione alla finale (3 partite da 40’ ciascuna) la Maceratese Allievi, dopo il nulla di fatto al termine dei 40’, ha prevalso ai calci di rigore per 5-3 sul Pescara. Dopodiché, essendosi qualificati primi nel raggruppamento A, nella sfida decisiva al Riviera delle Palme i baby biancorossi hanno domato l’Ancona per 3-2 grazie ad una splendida tripletta di Cristian Shiba. Il centrocampista biancorosso con lo spiccato fiuto del gol ha siglato l’1-0, quindi, dopo il pari dei dorici, ha firmato l’uno-due (tutte le marcature di piede) che ha consentito alla Maceratese di condurre fino al termine sul doppio vantaggio di 3-1, fino al gol dei giocatori del capoluogo di regione nel recupero, che non ha alterato il risultato vincente dei biancorossi di Da Col. “Grandi ragazzi protagonisti di un’annata da ricordare. I miei complimenti – sottolinea mister Da Col - vanno a loro, a tutto lo staff ed al responsabile del settore giovanile Alessandro Degli Esposti, che ci ha permesso di crescere ulteriormente con la partecipazione a tornei importanti come quello del Riviera. A Spoleto abbiamo scaldato i motori, a San Benedetto abbiamo vinto!”.

03/05/2017 16:22
Maceratese, tutti i giocatori tesserati dovranno essere pagati entro il 30 giugno

Maceratese, tutti i giocatori tesserati dovranno essere pagati entro il 30 giugno

La Maceratese nel corso dell’attuale stagione agonistica ha tesserato quarantasei giocatori. A tutti dovrà essere corrisposto il dovuto entro e non oltre il 30 giugno perché, come ha precisato il presidente della Lega Pro Gabriele Gravina, lo stesso giorno scadono i termini per fare fronte ai cosiddetti debiti sportivi.    Ecco l’elenco dove è riportato il cognome, il nome e tra parentesi, i mesi di contratto stipulati con il sodalizio biancorosso: Allegretti Diego (11 mesi), Alvaro Nicola (4), Bangoura Karba Ismael (11), Bondioli Andrea (12), Broli Mattia (11), Cannoni Alessio (3), Cantarini Nicolas (12), Chiacchio Antonio (12), Cittadoni Daniele (12), Colombi Matteo (12), De Angelis Alessandro (2), De Grazia Lorenzo (12), Di Sabatino Pasquale (12), Dosio Filippo (6), El Bahaja Fahd (7), Faraone Eduardo Giuseppe (10), Forte Francesco (12), Franchini Federico (12), Gattari Filippo (12), Gremizzi Federico (11), Ingretolli Cristiano (6), Kouko Zinon Daniel (2), Malaccari Nicola (12), Mania Alessio (6), Manna Giuseppe (6), Mansouri Islam (4), Marchetti Domenico (12), Massei Marco (12), Mestre Francesco (11), Midei Marco (2), Moroni Michele (6), Moscatelli Jacopo (12), Palmieri Federico (11), Perna Armando (10), Petrilli Nicola (11), Quadri Alberto (12), Ramadani Alban (4), Raucci Luca (2), Robert Cody Julien (7), Romolini Matteo (7), Sabato Rocco (6), Sanfilippo Davide (7), Sarr Badara (12), Spugnetti Giovanni Davide (12), Turchetta Gianluca (12), Ventola Christian (12).  Fra i tesserati a libro paga ci sono altre tredici persone tra staff tecnico, dirigenti, operatori sanitari e preparatore atletico: Degli Esposti Alessandro (6), Gianangeli Franco (12), Giunti Federico (12), Gregori Daniele (7), Turchetti Tiziano (12), Vecchini Giovanni (12), Benassi Fabrizio (4), Caira Stefano (6), Stambazzi Gianluca (12), Cocchi Mario (11), Gambardella Andrea (11), Moretti Federico (12), Mengoni Romano (12).  

03/05/2017 16:08
Volley Potentino, DG Muzi: “Il gruppo ha sempre avuto la nostra fiducia"

Volley Potentino, DG Muzi: “Il gruppo ha sempre avuto la nostra fiducia"

Un sospiro di sollievo al termine di una stagione sofferta per il vicepresidente e direttore generale del Volley Potentino Carlo Muzi. La scelta di valorizzare di nuovo i giovani emergenti, la politica di affrontare un torneo sempre più difficile con una formazione tutta italiana e la perseveranza nell’insistere con il gruppo allestito all’inizio dell’anno senza innesti si sono rivelate decisioni corrette per la GoldenPlast Potenza Picena. Fino all’ultimo turno della Pool Salvezza, però, il tecnico Adriano Di Pinto e i suoi uomini non hanno avuto vita facile e il salto di qualità auspicato dallo staff è arrivato nel momento più complesso dell’intera stagione, nell’insidiosa trasferta al PalaParini di Cantù. Una svolta che ha dato il via a un impennata nel gioco e nei risultati con dominio ai Play Out. Dopo qualche giorno di pausa, i giocatori sono di nuovo al lavoro, ma c’è ancora spazio per festeggiare la permanenza nella categoria. Venerdì 5 maggio, all’Antico Uliveto di Potenza Picena, tutti gli esponenti del Volley Potentino ceneranno con i tifosi in allegria per chiudere nel migliore dei modi la quinta stagione e applaudire insieme il dg Muzi, ospite al Volley di Spiker, rotocalco pallavolistico di Tvrs in onda la sera stessa alle 21.30 sul canale 111 del digitale terrestre e, in replica, alle 22.45 sul canale 11. “Prima della gara - dice Carlo Muz - con il Pool Libertas siamo andati negli spogliatoi ribadendo ai giocatori che la dirigenza aveva investito in loro e la fiducia era immutata. Credo che questo passaggio sia stato funzionale alla crescita del gruppo. I ragazzi non hanno più perso ottenendo quattro successi di fila, tre in trasferta. I nostri tifosi si meritavano di gioire e il cammino ai Play Out è stato il giusto premio per il loro affetto. Abbiamo apprezzato anche il messaggio privato di congratulazioni del main sponsor Germano Ercoli. E’ stata una grande impresa agli spareggi con Alessano. Ce lo dimostra la lista delle squadre retrocesse, tra cui figurano Brescia, Materdominivolley.it e Club Italia. Tutte le altre squadre che avevano puntato sui giovani sono scese in B. Non cambieremo rotta. A breve organizzeremo dei provini estivi per integrare l’organico con nuovi volti anche provenienti categorie inferiori. Chi ha stoffa merita delle opportunità. Non è un caso che molti atleti passati a Potenza Picena ora competano ad altissimi livelli. Anche la società continuerà a strutturarsi perché il processo di crescita continua”.   

03/05/2017 14:33
Torna la Finale Scudetto, domani la Lube scende in campo a Trento per Gara 2

Torna la Finale Scudetto, domani la Lube scende in campo a Trento per Gara 2

E' il momento di tornare in campo nella Finale Play Off Scudetto di SuperLega per la Cucine Lube Civitanova. Giovedì (ore 20.30, diretta Rai Sport) Stankovic e compagni sono di scena al Pala Trento per Gara 2 contro la Diatec Trentino: riprende così la corsa al tricolore dopo la pausa per la Final Four di Champions League disputata lo scorso weekend a Roma. Gli uomini di Blengini sono avanti 1-0 nella serie dopo la bella vittoria conquistata il 25 aprile in Gara 1 e cercano l'exploit in Trentino, in un palasport finora inviolato: nessuno, infatti, nella stagione in corso ha mai vinto al Pala Trento tra campionato, Coppa Italia e Coppa Cev. Impegno dunque complicato ma da affrontare con la massima concentrazione, visto che un eventuale successo regalerebbe ai cucinieri il primo match ball tricolore da giocarsi nella Gara 3 in programma domenica prossima in un Eurosuole Forum già sold out: i biancorossi, però, dovranno fare in conti contro una Diatec determinata a riportare subito in parità la serie. Oggi la Cucine Lube Civitanova si è allenata in tarda mattinata nel proprio palasport, per poi partire alla volta di Trento. Domani mattina in programma la consueta seduta di rifinitura pre-gara.  Probabile che il tecnico Lorenzetti scelga in partenza la regia di Giannelli con opposto il ceco Stokr (con il giovanissimo Nelli pronto a sostituirlo). In banda ci sarà la consueta coppia italo-slovena Lanza-Urnaut mentre al centro ci saranno l'argentino Solè e il belga Van de Voorde (con l'alternativa Daniele Mazzone). Il libero è Massimo Colaci.  “A Trento - dice Dragan Stankovic - ci aspetterà sicuramente una battaglia, loro vorranno rifarsi dopo la sconfitta di Gara 1 e sappiamo che nessuno in questa stagione è mai riuscito ad espugnare il palasport trentino. Noi abbiamo già archiviato l'avventura nella Final Four di Champions League, chiusa con il terzo posto, concentrandoci da subito e di nuovo sulla Finale Scudetto, aperta nel migliore dei modi la scorsa settimana all'Eurosuole Forum. Siamo dunque molto motivati per cercare l'impresa di tornare da Trento con una vittoria, vogliamo scendere in campo determinati a raggiungere il nostro obiettivo per poi tornare a giocare domenica prossima di fronte ai nostri tifosi in vantaggio. Ma, come sempre, pensiamo ad una partita alla volta: ora è il tempo di Gara 2".  Gara 2 di Finale sarà diretta da Fabrizio Saltalippi e Simone Santi di Perugia.  Le due formazioni si incontrano per la sesta volta in questa stagione, finora 4 vittorie Lube (Finale 3° posto Supercoppa, Finale Coppa Italia, ritorno Regular Season, Gara 1 Finale Scudetto) e una Diatec (andata Regular Season). Complessivamente match numero 55 tra Cucine Lube Civitanova e Trento, trentini avanti con 30 successi contro i 24 dei cucinieri.     

03/05/2017 14:19
Maceratese, Liotti nuovo amministratore unico. Ma non si presenta davanti al notaio

Maceratese, Liotti nuovo amministratore unico. Ma non si presenta davanti al notaio

Nonostante il voto contrario dei due soci di minoranza, vale a dire quello dell’avvocato Gabriele Cofanelli e quello dell’imprenditore Massimo Paci, l’assemblea dei soci della Maceratese che si è tenuta davanti al notaio Belogi ha ratificato l’accordo raggiunto dall’avvocato Federico Valori e dal collega partenopeo Fabio Marinelli per conto rispettivamente di Filippo Spalletta e di Claudio Liotti.  Malgrado l’assenza, nuovo amministratore unico della Maceratese è stato nominato Claudio Liotti, titolare della Mediterranea Metalli srl, che ha rilevato il 95% delle quote della SS Maceratese srl. Delegato a rappresentare il Liotti in assemblea, l’avvocato Federico Valori.  Sono passati più di dieci giorni da quando Claudio Liotti ha definito  davanti al notaio Fabrocini l’acquisto della SS Maceratese srl, ma Liotti non si è ancora presentato alla squadra e tanto meno alla città. Di lui, per ora, c’è solo una foto che lo ritrae a mezzo busto. “Pensavamo di poter incontrare Claudio Liotti oggi, ma non è venuto” dice l’avvocato Cofanelli.  La situazione che sta vivendo la Maceratese è quasi surreale. Il presidente c’è ma non si vede, la squadra riesce a tenere fede ai propri impegni grazie al sostegno dei tifosi. “E’ un paradosso, però questa è la realtà” fa Cofanelli. C’è un modo per far uscire la Maceratese da questa situazione? “L’unico modo è che ci si faccia avanti un altro acquirente. Ad oggi, che io sappia, solo Giorgio La Cava è interessato ad acquisire la società. A meno che la vecchia proprietà, che fa riferimento a Maria Francesca Tardella, non intenda esercitare il diritto di ricompra. Altre possibilità non ne vedo”.  L’assemblea dei soci della Maceratese ha approvato anche le dimissioni presentate qualche settimana fa dall’amministratore delegato Simone Sivieri.

02/05/2017 21:00
Maceratese, ultima giornata in casa senza Bondioli

Maceratese, ultima giornata in casa senza Bondioli

Ultima giornata della stagione regolare, sarà arbitrata domenica all’Helvia Recina (inizio alle 14.30) da Matteo Gariglio della sezione di Pinerolo, coadiuvato da Giuseppe Di Giacinto di Teramo e da Andrea Micaroni di Pescara.  Dopo l’espulsione per doppia ammonizione subìta nel corso di Santarcangelo-Maceratese, il difensore centrale Andrea Bondioli dovrà saltare per squalifica la gara di commiato con i lagunari. Nessun appiedato nelle file veneziane.  

02/05/2017 19:11
Trionfo per Asd Pink Ribbon di Macerata alle finali nazionali di ginnastica ritmica

Trionfo per Asd Pink Ribbon di Macerata alle finali nazionali di ginnastica ritmica

La società maceratese di ginnastica ritmica, Asd Pink Ribbon, ha trionfato alle finali nazionali della Confsport Italia per i campionati Arcobaleno, Serie C e Serie B tenutisi il 22 e 25 aprile, rispettivamente, a Falconara (per la serie C) e a Colleferro (per la serie B). La Pink Ribbon si classifica al primo posto tra le 76 società presenti da tutta Italia al campionato di serie C grazie ai risultati delle sue atlete nelle categorie giovanissime, allieve e junior1. Vincitrici della categoria allieve a coppie : Dignani Giorgia-Achilli Brenda oro coppia corpo libero; Carcia Federica-Achilli Brenda argento coppia cerchio, 16° posto per Menotti Elisa e Dignani Giorgia coppia palla. Mentre come allieve individualiste: Giorgia Pranzetti oro cerchio; Federica Carcia oro corpo libero; Menotti Elisa oro fune. E ancora, allieve a squadre: Viola Torresi, Silvia Rapaccini, Giorgia Pranzetti oro squadra palla; Torresi Viola, Rapaccini Silvia, Cristofori Jasmine oro squadra cerchio; Bianchi Mancini Girotti bronzo squadra cerchio. Giovanissime a coppia e squadra, Coppia palla: primo posto Rosada/Galassi; corpo libero squadra Bocci, Del Savio, Ialleggio, Torresi terzo posto; cerchio squadra Bruzzesi, Mengascini Rossi primo posto. Giovanissime individuale: buoni piazzamenti per Gervasio Matilde, Bocci Nicole, Galassi Carolina. Per quanto riguarda il campionato Confsport Serie B, la società si classifica al terzo posto su 59 società presenti per le ottime prestazioni delle sue iscritte presenti nelle categorie giovanissime, allieve e junior 2.  Per le giovanissime Individuale corpo libero Annessi Sara argento, individuale palla Ortenzi Aurora oro, Iannone Sara buon piazzamento alla palla, individuale cerchio Annessi Sara argento e Ortenzi Aurora  oro. Coppia corpo libero Massanelli Martina e Achilli Helena argento mentre Iannone Sara e Rafanelli Emma conquistano l’oro. Coppia palla bronzo Achilli Helena Scarponi Sofia. Coppia cerchio Massanelli Martina e Scarponi Sofia oro. Junior2: Sofia Fattori seconda palla; Flaminia Chiodi ventesimo nastro; Serena Cantenne e Sofia Fattori coppia palla IV posto. Serena Cantenne e Caterina Mosciatti coppia cerchio 2` posto; Caterina Mosciatti Deborah Vecchi primo posto coppia nastro. Debora Vecchi cerchio 3 posto; Flaminia Chiodi cerchio 5 posto.   

02/05/2017 18:55
Armando Perna: ""Quest'anno a Macerata è successo di tutto! Possiamo solo ringraziare i tifosi..."

Armando Perna: ""Quest'anno a Macerata è successo di tutto! Possiamo solo ringraziare i tifosi..."

“Questo non è il calcio che sognavamo da bambini. Io poi non sono più un giovanotto e riesco a ragionare in un certo modo, ma mettevi nei panni di un ragazzino che dalla mattina alla sera si vede buttar fuori da ristoranti e hotel perché la società non paga più…”.  Inizia così l’intervista rilasciata da Armando Perna al sito gianlucadimarzio.com. Oramai la vergognosa gestione dell’italo-svizzero Filippo Spalletta ha cominciato a fare il giro d’Italia. “Con l’ingresso in società di Spalletta a novembre sembrava tutto apposto. Un mese dopo sono cominciati i primi problemi, che poi piano piano si sono trasformati in un inferno vero e proprio. A inizio gennaio ci arrivano le prime voci di fornitori e alberghi non pagati. Siamo andati a cercare più volte il presidente in azienda per dei chiarimenti, non abbiamo mai trovato nessuno. A me, così come ad altri ragazzi, a gennaio ci sono arrivati delle offerte. I dirigenti mi fanno… ‘Tu sei incedibile, vedrai che costruiremo una bella squadra’. Parole al vento, mi hanno addirittura rinnovato il contratto. Aspettiamo un po’ di giorni, la scadenza del 15 febbraio per il pagamento degli stipendi. Niente, non si vede nessuno. Finalmente abbiamo la possibilità di parlare con Spalletta, il quale ci dice che entro un mese avrebbe saldato tutto perché gli sarebbero arrivati dei soldi dall’America. Belle promesse, belle parole. Arriva marzo, nessuno vede mezzo centesimo”.  “In tutta la mia carriera - racconta ancora Perna – non ho mai visto una cosa simile. Trasferte pagate dai tifosi, steward che non volevano aprire lo stadio perché non avevano preso una lira, ragazzini sbattuti fuori da hotel e ristoranti. Ma l’apice è stato toccato quando un mio compagno di squadra, Rocco Sabato è stato aggredito, colpito con un pugno dal presidente perché era andato a chieder dei chiarimenti. E lui? Gli ha sbattuto la porta in faccia! Quest’anno abbiamo fatto un miracolo, a salvarci e soprattutto a portar a termine la stagione. Senza l’aiuto dei tifosi, degli Amici della Rata non so dove saremmo andati a finire e sinceramente mi inquieto anche solo a pensarci. Siamo stati bravi a fare gruppo tra noi, non solo in campo, dando una mano ai ragazzi più giovani: li portiamo a cena, li ospitiamo a dormire”.  “Il calcio è la cosa più bella della mia vita, quella che mi fa svegliare felice tutte le mattine – continua il difensore - A volte mi chiedo se ci meritiamo tutto questo. Bugie, prese in giro di tutti i colori. Dicevano che ci avevano pagato i contributi, dicevano. La trasferta di Forlì è stata organizzata il giovedì per il sabato, siamo andati lì con tre pulmini e in un albergo che definire minimal è un eufemismo. Domenica siamo andati a giocare a Santarcangelo di Romagna con la corriera adriatica, quelle di una volta con i sedili belli dritti che non riesci manco a muovere la schiena. E all’ingresso l’apparecchio per obliterare i biglietti. Non è il calcio che sognavamo da bambini, non mi viene da aggiungere altro”.“Ci mancano gli stipendi di novembre, dicembre, febbraio, marzo, aprile e così via, vediamo – fa ancora Perna - Magazzinieri e fisioterapisti non sono stati mai pagati. Speriamo che domenica finisca questo inferno e basta”. “Non ci pagano gli stipendi però pagano l’iscrizione al Torneo di Viareggio conclude Perna - Lasciano, oltretutto, a casa 8/10 calciatori per prenderne altri da fuori. No, ma non son facili deduzioni, è proprio la realtà dei fatti”. “Che quello che è successo quest’anno a Macerata possa essere da esempio affinché in futuro non si ripetano più situazioni del genere”.

02/05/2017 18:10
Lube al lavoro con la mente alla Finale Scudetto

Lube al lavoro con la mente alla Finale Scudetto

Archiviata la Final Four di Champions League conclusa con la medaglia di bronzo, la Cucine Lube Civitanovatorna al lavoro dopo il lunedì di riposo concesso dallo staff tecnico per smaltire le fatiche di Roma che hanno visto gli uomini di Blengini giocare due gare in meno di 24 ore, la semifinale e la finale terzo posto della massima competizione europea. Ora il mirino di Stankovic e compagni torna sulla Finale Scudetto: giovedì prossimo (ore 20.30) è in programma a Trento la Gara 2 della sfida che assegna il tricolore, domenica 7 maggio (ore 16.30, Eurosuole Forum già sold out) a Civitanova c'è Gara 3. Forti del successo per 3-0 ottenuto in Gara 1 lo scorso 25 aprile, i cucinieri vogliono subito mettere da parte il ko in semifinale a Roma e concentrarsi di nuovo sull'importantissima corsa scudetto. Stamattina il ritorno in palestra dei biancorossi che si sono allenati in sala pesi, nel pomeriggio invece è in programma una seduta di tecnica. Domani mattina altro allenamento tecnico, poi la partenza per Trento subito dopo per affrontare il fondamentale appuntamento con Gara 2 della Finale Scudetto: giovedì mattina la consueta seduta di rifinitura al Pala Trento.

02/05/2017 17:36
Maceratese, il nuovo direttore generale è Alessio Matrecano

Maceratese, il nuovo direttore generale è Alessio Matrecano

Arriva la comunicazione del nome del nuovo direttore generale della società biancorossa. A farla lo stesso Claudio Liotti, amministratore unico della Mediterranea Metalli S.r.l. e socio di maggioranza della S.S. Maceratese. Matrecano è nato a Verona il 25 dicembre del 1954 e vanta diverse esperienze nel mondo del calcio, in particolar modo nella qualità di Direttore Sportivo con la Casertana, Ischia, Puteolana. Matrecano comincerà ad essere operativo sul territorio, sin da subito, per prendere contatti con tutti i tesserati, dipendenti e collaboratori vari sia della prima squadra che del settore giovanile, in previsione della nuova programmazione inerente la prossima stagione sportiva 2017/2018. Il nuovo direttore generale è lo zio di primo grado del più famoso Salvatore Matrecano, già calciatore di Foggia, Udinese, Napoli, Inter e Parma, con la quale vinse la Coppa Uefa, oltre ad aver conseguito il titolo di campione europeo con la Nazionale under 21 e che non è da escludere che possa avere un rapporto di collaborazione in un prossimo futuro con l'attuale proprietà.  

02/05/2017 15:20
Si infrange a Marghera il sogno dell'Infa Feba Civitanova

Si infrange a Marghera il sogno dell'Infa Feba Civitanova

Si interrompe il sogno dell'Infa Feba Civitanova Marche. Le ragazze di coach Alberto Matassini si arrendono per 69-49 alla Rittmeyer Giants Marghera in gara 3 dei quarti di finale play-off e concludono così la loro stagione. Le momò non sono riuscite nell'impresa di espugnare il campo delle venete dopo una prestazione comunque gagliarda, condizionata anche dal forfait all'ultimo di Alessandra Orsili e con una Giorgia Bocola stoicamente in campo. Con delle rotazioni già ridotte le biancoblu alla lunga hanno pagato dazio e, nonostante l'ottimo primo quarto, alla fine hanno dovuto cedere anche alla maggior freschezza atletica delle locali. Si conclude così una stagione superlativa per la Feba coronata dalla partecipazione alla Coppa di Lega e ai play-off di A2, due eventi storici per la società biancoblu. Dispiace che l'epilogo sia amaro ma c'è solamente da fare un plauso a questo gruppo per quello di grandioso che sono riuscite a fare in questo campionato. "Sapevamo che sarebbe stato difficile - commenta coach Alberto Matassini - viste le nostre rotazioni ridotte e il fatto di giocare subito gara 3, con una trasferta lunga, dopo una partita intensa come gara 2. Abbiamo fatto un ottimo primo quarto, dopo è cominciata a subentrare la stanchezza e abbiamo pagato a caro prezzo anche l'assenza all'ultimo per influenza di Alessandra Orsili. Marghera ne aveva di più e ha preso il vantaggio in doppia cifra nella seconda frazione. Poi abbiamo avuto alcuni sussulti nel terzo periodo ma non siamo riuscite a rientrare in partita. Alla fine lo scarto di 20 punti non è veritiero per la differenza tra queste due squadre, mentre lo è per le energie rimaste visto che Marghera ne aveva un'infinità. "Comunque sono orgoglioso di essere l'allenatore di questa squadra e di quello che hanno fatto le ragazze durante la stagione. Una squadra che non ha mollato mai, nonostante gli infortuni che ci hanno condizionato, e che ha provato sempre a migliorarsi. Le ringrazio tutte una per una per aver reso possibile un sogno. Un ringraziamento anche ai tifosi che ci hanno sempre seguito - conclude l'allenatore biancoblu - e onore a Marghera per aver fatto una grande serie e una grande gara 3".   IL TABELLINO RITTMEYER GIANTS MARGHERA – INFA FEBA CIVITANOVA MARCHE 69 – 49 (21-21, 40-29, 57-41) RITTMEYER GIANTS MARGHERA: Rosset 15, Zavalloni, Iannucci 19, Toffolo 7, Fabris 3, Castria 2, Cecili 14, Biancat Marchet, Trevisanato, Baldi 6, Pastrello 3, Fiorin, All. Iurlaro INFA FEBA CIVITANOVA MARCHE: Orsili ne, Zaccari, Bocola, Trobbiani 4, Ceccarelli 20, Ostojic 12, Gombac 9, Mataloni 4, Marinelli, Stronati All. Matassini Arbitri: Massimiliano Spessot, Maria Giulia Forni Note:  Rittmeyer Giants Marghera tiri liberi 9/16 (56,3%), Infa Feba Civitanova Marchetiri liberi 7/8 (87,5%).    

01/05/2017 19:54
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