Il Villa Musone impegnato in una sfida salvezza. I villans, dopo aver ottenuto sei punti in due match, si sono arenati in quel di Calcinelli contro la Nuova Real Metauro.
Uno stop che, visti anche gli altri risultati, lascia ancora aperte tutte le speranze per giungere ad una salvezza diretta evitando la lotteria dei play-out. In tal senso la sfida di sabato contro la Passatempese rappresenta una gara da non fallire: infatti i galletti gialloblu sono staccati solamente di tre lunghezze in classifica generale e vincere significherebbe agganciarli. Tuttavia la compagine di mister Simone Strappini è in serie positiva dal 18 Febbraio, con uno score di due vittorie e cinque pareggi, perciò servirà una bella prestazione per riuscire a fermare gli avversari. Squadra poco prolifica, sin qui 27 reti, mostra comunque una certa solidità difensiva. "La Passatempese è una squadra solida e difficile da affrontare - commenta mister Davide Finocchi - formata da giocatori esperti e che si conoscono bene. Da parte nostra dobbiamo cancellare lo stop di domenica scorsa e sfoderare una prestazione sicuramente diversa di quella vista contro la Nuova Real Metauro. Se giochiamo come abbiamo fatto contro il Sassogenga o contro il Gabicce Gradara possiamo ottenere i tre punti che sarebbero fondamentali per la corsa salvezza ma sono convinto che i ragazzi faranno bene".
Fischio d'inizio sabato 5 Maggio alle ore 15.00 al "Tubaldi" di Recanati. Dirige l'incontro il signor Gabriele Sacchi di Macerata. Go villans!
Si sono svolte dal 21 al 26 aprile presso il Palasport “Di Nardo, Di Maio e Pasquali” di Atri le finali Nazionali di Ginnastica Ritmica Confsport, per la Serie C e la Serie D. Le ragazze della ASD Sport Fire hanno conseguito prestigiosi ed importanti risultati.
Serie C
Categoria Giovanissime: Bongelli Rebecca ha conquistato la Fascia Oro nell'Individuale nell'esercizio Successione corda e corpo libero. Fascia Argento nella stessa categoria e stessa specialità per Santucci Myriam Sempre per la categoria Giovanissime, nella specialità a Coppie nel cerchio, Fascia d'Argento per Richiedei Serena e Dzamikhowa Amalia Fascia d'Argento anche nella specialità a squadre con la palla per: Bongelli Rebecca, Richiedei Serena e Dzamikhowa Amalia
Categoria Allieve: Gionni Sara ha conquistato la Fascia Oro nell'esercizio individuale Successione corda e corpo libero; Fascia Oro nell'esercizio a coppia nella Palla per Gionni Sara e Zuffati Francesca e per l'altra coppia Siarkowksa Maya e Gattafoni Giada. Quest'ultima coppia ha conquistato anche la Fascia di Bronzo nell'esercizio a coppia nel Cerchio (Siarcowksa Maya e Gattafoni Giada). Altre giovani ginnaste hanno conseguito ottimi piazzamenti e sono: Sotte Laura, Cucco Angelica, Corvaro Benedetta, Iimprota Sophia, Belletti Cecilia, Eustacchi Emma, Fontana Tamara.
Serie D
Categoria Giovanissime: Fascia Oro nell'esercizio a Squadra nella Palla per: Properzi Ludovica, Angelli Martina, Rogante Giada ed anche per Mema Gioia, Quero Valentina, Blaga Francesca per gli Individuali: nel Corpo Libero, Fascia di Bronzo per Borracci Giulia nella Palla, Fascia di Bronzo per Grosso Virginia Categoria
Categoria Allieve: Per gli Individuali nel Corpo Libero, Fascia Oro per Perini Lucia nell'esercizio a Squadre nel cerchio Fascia Oro per: Borracci Giulia, Grosso Virginia e Perini Lucia Grazie a questi prestigiosi risultati la società ASD SPORT FIRE ha conquistato il 3° posto nella Serie D Nazionale. Per la serie C erano 78 le società partecipanti, mentre per la serie D erano 45. Complessivamente hanno gareggiato oltre 1500 atlete.
La Cucine Lube Civitanova è tornata al lavoro stamattina, dopo il mercoledì di riposo concesso dallo staff tecnico biancorosso. Una piccola pausa all’interno di una serie lunghissima e avvincente come quella di Finale Scudetto tuttora in corso tra i cucinieri e la Sir Safety Conad Perugia, che vivrà il suo ultimo atto domenica prossima (ore 18) al PalaEvangelisti nella decisiva Gara 5 che assegnerà lo Scudetto. Negli occhi di tutti i tifosi biancorossi c’è ancora la splendida prestazione di martedì scorso in Gara 4, che ha fatto letteralmente esplodere l’Eurosuole Forum e riacceso le speranze di conquistare il tricolore per il secondo anno consecutivo.
Si deciderà tutto, quindi, in un vero e proprio V-Day, verso il quale gli uomini di Medei hanno cominciato oggi la preparazione. In programma una seduta di pesi al mattino e di tecnica al pomeriggio, allenamento tecnico che si ripeterà anche nei pomeriggi di venerdì e sabato, prima della partenza alla volta di Perugia. Dopo oltre 50 gare già giocate dai cucinieri, si va verso il caldissimo finale di stagione per Stankovic e compagni: tre le gare rimaste, oltre alla Finale scudetto di domenica all'orizzonte c’è anche la Final Four di Champions League che vedrà la Lube in campo a Kazan il 12 e 13 maggio, appuntamento che chiuderà l’anno agonistico. Ma ora la concentrazione della formazione biancorossa è indirizzata verso il fondamentale impegno di domenica che deciderà l’assegnazione dello Scudetto: in caso di vittoria, in casa Cucine Lube Civitanova arriverebbe il quinto titolo della storia, il secondo consecutivo.
L'Infa Feba Civitanova Marche è pronta per iniziare l'avventura play-off. Domenica le momò sono impegnate contro la Cestistica Spezzina nei quarti di finale play-off: la formula di questa fase prevede una gara singola che le biancoblu giocheranno in casa e, in caso di vittoria, nel prossimo turno, sempre in gara singola, incroceranno la vincente di Andros Palermo - Ceprini Costruzioni Orvieto.
Intanto guardiamo al presente ed alla sfida che mette le ragazze di coach Matassini di fronte alle liguri: le momò nella stagione regolare hanno beffato per due volte le bianconere, sia in casa che in trasferta, che alla fine sono giunte seste in classifica generale. Un mix di gioventù ed esperienza, allenato da coach Marco Consolini, anche se la Feba arriva a questo appuntamento con un bel biglietto da visita.
In primis le biancoblu sono in striscia positiva da quattro giornate ed hanno chiuso la regular season con numeri rilevanti: 20 vittorie su 28 partite, con 40 punti all'attivo record in A2 per la società, oltre ad aver battuto almeno una volta tutte e quattro le squadre giunte davanti in classifica generale, tra cui la corazzata Scotti Vasco Empoli. Nelle ultime 16 partite le momò sono state quasi perfette, con solo due stop a "macchiare" un cammino che avrebbe rasentato la perfezione.
Inoltre finora le ragazze di coach Matassini possono vantare la miglior difesa di tutto il girone B, 1.584 punti al passivo, uno dei punti di forza della squadra in questo campionato. A completare il quadro bisogna anche sottolineare i ben 1.365 minuti giocati dalle under 18, a conferma dell'ottimo lavoro svolto dalla società in termini di valorizzazione delle proprie giovani. Proprio contro la Carispezia la Feba vuole confermare questo trend e superare così questi quarti di finale play-off. Palla a due domenica 6 Maggio al palazzetto di Civitanova Alta.
Dirigono l'incontro Mauro Barbieri di Roma e Laura Pallaoro di Trento.
Settimana ricca di soddisfazioni per l'Infa Feba Civitanova Marche, che conferma l'ottimo lavoro messo in atto dalla società, da sempre attenta alla crescita del proprio vivaio.
Partiamo dall'under 18 femminile del coach Alberto Matassini, che all'Interzona di Cecina stacca il pass per la Finale Nazionale di Battipaglia in programma dal 20 al 26 Maggio. Le momò hanno chiuso il loro cammino con due vittorie casalinghe, 65-51 contro la Carispezia e un avvincente 73-43 contro l'Ants Basket Viterbo, ed una sconfitta, 55-75 contro l'Ororosa Bergamo. Un ruolino di marcia importante quello delle ragazze di coach Alberto Matassini aperto con una regular season quasi perfetta, sette vittorie ed una sola sconfitta, con il miglior attacco del girone, 640 punti all'attivo. Proprio l'unica sconfitta, è costata alle biancoblu il passaggio attraverso lo spareggio per l'interzona, superato brillantemente. Si è così raggiunto un traguardo prestigioso per la società a distanza di due anni quando, sempre a Battipaglia, l'under 16 femminile disputò la Finale Nazionale: più o meno lo stesso gruppo di allora che tornerà così a giocarsi un importante obiettivo stagionale.
L'under 16 femminile di Donatella Melappioni intanto continua a prepararsi in vista dell’ammissione alla fase nazionale di Borgotaro del 11-12-13 Maggio.
L'under 13 femminile di Bio Lagno continua la sua corsa per il Titolo Regionale: dopo la sudata vittoria in trasferta per 38-32 sul campo dell'Olimpia Bk Pesaro, le giovani momò si apprestano ad ospitare il Cab Stamura Orsal venerdì 5 Maggio, alle ore 18.00.
Nello scorso weekend le giovani biancoblu hanno preso parte al 12° Memorial Papini che si è svolto a Rimini. Al termine del torneo, la Feba è giunta al sesto posto: dopo il secondo piazzamento nella fase eliminatoria, le momò hanno battuto per 34-18 la Pall. Dipo Vimercate ed hanno ceduto al DLF La Spezia per 29-42.
Un'esperienza comunque positiva per le giovani cestiste che hanno confermato il loro valore in un torneo giovanile nazionale.
Infine l'under 18 maschile di coach Paolo Del Buono cade in casa dello Janus Fabriano per 101-65. Ultimo assalto per il Titolo Regionale lunedì 7 Maggio, alle ore 20.00, in casa contro l'Adriatica Sport Olimpia Pesaro.
Con un momento conviviale è calato il sipario sulla stagione 2017-18 del Futsal Potenza Picena. Una stagione vissuta sull'ottovolante, tra tante emozioni, con una prima parte di campionato sotto tono ed un girone di ritorno superlativo che ha permesso ai ragazzi di mister Massimiliano Sbacco di cogliere la salvezza diretta. Un traguardo importante che permette ai giallorossi di rimanere per il secondo anno consecutivo in C1, in attesa quindi di iniziare il terzo campionato filato nella categoria. Facciamo un bilancio di questa annata con il dg Simone Consolani.
Ciao Simone, come giudichi al netto di tutto questa stagione del Futsal Potenza Picena?
"La giudico faticosa, ricca di emozioni e per come era iniziata e per come è finita possiamo dire positiva".
La svolta è arrivata con il mercato di riparazione: quando avete capito che bisognava intervenire sulla rosa?
"Lo abbiamo capito dopo due partite; siamo partiti con un gruppo importante di giocatori e dopo alcune ore che il mercato era chiuso abbiamo iniziato a perdere diversi ragazzi: Schiavoni, Losco, Tornatola, quindi dubbi non ne avevamo, era solo da aspettare l'apertura del mercato".
C'è stato un momento in cui avete pensato di retrocedere, o comunque di dover fare i play-out?
"Avevamo molta paura che potesse accadere: più partite si giocavano più si avvicinava la retrocessione, fino a quando non siamo a riusciti a far firmare alcuni nuovi giocatori. Eravamo molto preoccupati, poi come sempre il mercato porta entusiasmo ed una boccata d'aria fresca".
La delusione e la maggiore soddisfazione di questa annata?
" La delusione preferisco tenermela per me, sono emozioni particolari che non amo raccontare. La soddisfazione sta nel vedere un gruppo di ragazzi che insieme stanno bene, si divertono, poi sono stato sempre convinto che un gruppo unito aiuti a fare risultati".
Quando avete capito che questa squadra, con gli innesti di dicembre, si sarebbe salvata direttamente?
"Per quanto riguarda la salvezza diretta ci abbiamo creduto solo dopo che la matematica ci ha dato ragione, che probabilmente la squadra, anche se doveva fare i play-out, si sarebbe salvata l'abbiamo iniziato a pensare quando i "vecchi" con i nuovi giocatori andavano in campo e giocavano bene. Poi quando Diomedi ha recuperato dall'infortunio ed ha iniziato ha giocare come sa fare, lì sicuramente c'è stata un'accelerata importante: abbiamo una rosa di giocatori importanti, se stanno bene la squadra è da primi posti".
Adesso è tempo di pensare alla prossima stagione: vi state già muovendo?
"Abbiamo parlato con i nostri ragazzi, la priorità della società è cercare di confermarne più possibile e già siamo a buon punto. Poi una volta che abbiamo le certezze delle conferme pensiamo agli innesti, con qualcuno abbiamo parlato ma è tutto molto lontano".
Con che ambizioni vorreste partite la prossima stagione?
"E' presto per dirlo, prima vediamo che squadra verrà fuori, fatta la squadra pensiamo agli obiettivi. Sicuramente non vorremmo soffrire così tanto come è successo quest'anno".
La Lube pareggia i conti con la Sir Perugia e gioca sul campo quella che probabilmente è stata la sua miglior partita di questi playoff, aggiudicandosi Gara 4 della finale di SuperLega UnipolSai e rimandando l’assegnazione del titolo di campione d’Italia 2018 alla definitiva Gara 5, che si giocherà domenica prossima a Perugia. Tutte le emozioni di Gara 4 della finale scudetto raccontate nel foto racconto di Guido Picchio.
Ecco tutte le immagini
La prima standing ovation di giornata dei 4300 presenti all’Eurosuole Forum arriva ancor prima del fischio d’inizio, quando lo speaker annuncia che metà dell’incasso verrà distribuito attraverso la Caritas a decine di famiglie civitanovesi che sono in difficoltà a causa della mancanza di lavoro: si tratta dell’ennesima iniziativa di solidarietà voluta dai patron Lube Fabio Giulianelli e Luciano Sileoni, iniziativa che ricalcando quella del 2014, sempre in occasione dela Festa dei Lavoratori, porterà a ciascuna delle suddette famiglie selezionate la somma di 500 Euro.
Applausi quindi al club, ed a fine gara altra pioggia di applausi stavolta per la squadra, che trascinata dall’Mvp Osmany Juantorena (25 punti, col 66% in attacco, 3 ace, 1 muro) gioca sul campo quella che probabilmente è stata la sua miglior partita di questi playoff, aggiudicandosi Gara 4 della finale di SuperLega UnipolSai e rimandando quindi l’assegnazione del titolo di campione d’Italia 2018 alla definitiva Gara 5, che si giocherà domenica prossima a Perugia.
La partita Squadre in campo con i medesimi sestetti di Gara 3: nelle fila di casa c’è dunque Stankovic al centro con Cester, e Kovar a formare la diagonale di posto 4 con Juantorena.La Cucine Lube domina il primo set con battuta (5 vincenti) e muro (2-0): gli ace in serie di Christenson, Juantorena (6 punti, 62% in attacco)e Stankovic lanciano i biancorossi sul 15-10, convincendo il tecnico degli umbri Bernardi a cambiare Russell con Berger, per sistemare la sua ricezione. La Sir rimonta fino al -1 con la velenosa battuta float di Anzani (16-15 dopo un ace del centrale e il successivo errore in attacco di Kovar), e quando il set sembrava ormai riaperto, come detto, è il gran lavoro nel muro-difesa a fare la differenza per i marchigiani (il blocco vincente di Christenson su Atanasijevic (5 punti, 50%) scrive il momentaneo 20-16), efficaci in fase di contrattacco, e aiutati anche da due errori in attacco di Zaytsev arrivati proprio nel momento clou del parziale. Chiude un ace di Stankovic sul 25-19.Il secondo set è la fotocopia di quello precedente, almeno fino al 18-14 che arriva con un ace di Kovar. Dopodiché Civitanova, che tra l’altro aveva messo in vetrina anche uno strepitoso Grebennikov, si scioglie momentaneamente sul turno al servizio di Zaytsev, consentendo a Perugia (con un ritrovato Rusell di nuovo al suo posto: 6 punti col 71% in attacco) di rimettere ufficialmente in discussione le sorti del parziale dopo un muro di Podrascanin su Sokolov (19-18). I marchigiani trovano subito un nuovo break con un blocco vincente di Stankovic, (20-18), ma la parità non si fa attendere e arriva a quota 21. Nel testa a testa finale, con Sander e Candellaro in campo sulla sponda di casa, ha la meglio Perugia che chiude con Podrascanin al secondo set-ball, 26-24.E’ sempre il servizio la chiave decisiva. E nel terzo set è nuovamente la squadra di casa a sfruttarlo al meglio: la Lube accelera quando c’è Stankovic dai nove metri, portandosi sul 13-10 con un ace del serbo, il successivo attacco out di Atanasijevic e un contrattacco vincente di Sokolov. I biancorossi sfoderano un super Juantorena (7 punti, 86%), allungano quindi sul 17-12 grazie a un muro di Cester su Zaytsev, poi 20-14 con un altro blocco vincente, stavolta di Sokolov. Bernardi mette Shaw in regia al poso di De Cecco, mentre nella metà campo di casa, nel finale, Medei utilizza in seconda linea anche Marchisio (positivo il suo impatto sulla gara) per arginare le bordate in battuta di Atanasijevic e compagni. Che si arrendono 25-19, dopo un errore in battuta di Shaw. Nel quarto set i vice campioni del mondo trovano il break sul servizio di Christenson, che prima porta all’errore il connazionale Russell, e poi firma l’ace dell’11-8. Un errore di Atanasijevic porta quindi la Lube sul 13-9, la sua Perugia riesce comunque a rialzare la testa riportandosi fino al 15-16. Poi sale in cattedra Stankovic, che con due muri consecutivi (sui connazionali Atanasijevic e Podrascanin), ed un successivo contrattacco vincente fissa il 21-17. E’ la fuga che vale Gara 5.
Il tabellino
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 19, Candellaro, Sander 1, Marchisio, Juantorena 25, Casadei n.e., Stankovic 12, Kovar 5, Grebennikov (L), Christenson 5, Cester 8, Milan n.e., Zhukouski n.e.. All. Medei.SIR SAFETY CONAD PERUGIA: Ricci n.e., Cesarini, Shaw, Russell 9, Zaytsev 9, Della Lunga, Siirila n.e., Berger 4, Colaci (L), Atanasijevic 20, De Cecco 1, Andric n.e., Anzani 7, Podrascanin 6. All. Bernardi.ARBITRI: Puecher (PD) – Pasquali (AP).PARZIALI: 25-19 (29’), 24-26 (36’), 25-19 (28’), 25-20 (29’).NOTE: Spettatori 4327, incasso 72.862 Euro. Lube: battute sbagliate 19, ace 11, muri vincenti 11, 54% in ricezione (32% perfette), 58% in attacco. Perugia: battute sbagliate 16, ace 6, muri vincenti 3, 47% in ricezione (20% perfette), 48% in attacco.
A.S. Volley Lube comunica che metà dell’incasso dell’odierna Gara 4 della Finale Scudetto con Perugia verrà donato in beneficenza, distribuendolo attraverso la Caritas a decine di famiglie civitanovesi che sono in difficoltà a causa della mancanza di lavoro.
L’iniziativa, fortemente voluta dai patron Fabio Giulianelli e Luciano Sileoni ricalcando quella già attuata nel 2014 sempre in occasione di una partita di finale andata in scena l’1 maggio, giornata della festa dei lavoratori, regalerà a ciascuna delle suddette famiglie ammesse la somma di 500 Euro.
Le modalità di attuazione di tale iniziativa verranno comunicate dalla società nei prossimi giorni.
Ultima gara casalinga della stagione per la Cucine Lube Civitanova, la più importante dell’anno: martedì 1 maggio (ore 18) all’Eurosuole Forum i campioni d’Italia in carica cercheranno di difendere il tricolore dall’assalto della Sir Safety Conad Perugia in Gara 4 della Finale Scudetto. Sotto 2-1 nella serie, Stankovic e compagni devono assolutamente vincere per cercare nuovamente la parità e cercare di giocarsi le possibilità di riconquistare lo scudetto in Gara 5. Tornata in palestra già ieri con una seduta di pesi, la Lube ha sostenuto un allenamento tecnico nel pomeriggio odierno, mentre domattina è in programma la consueta seduta di rifinitura.
Terminati già venerdì i biglietti in vendita libera e chiusa anche la prelazione abbonati, l’Eurosuole Forum è tutto esaurito per l’atteso big match di Gara 4 Finale Scudetto.
Nessuna variazione probabilmente in programma per Lorenzo Bernardi, che dovrebbe schierare ancora il palleggiatore De Cecco, l’opposto Atanasijevic, in banda Zaytsev e lo statunitense Russell (alternativa l’austriaco Berger, in campo in Gara 3), al centro la coppia Podrascanin-Anzani, il libero Colaci.
Parla Dragan Stankovic
“Abbiamo dimostrato di non mollare mai in questa stagione e non molleremo nemmeno martedì, giocandoci fino in fondo le nostre possibilità. Vogliamo chiudere nell’ultima gara in casa di fronte ai nostri tifosi, che sono sicuro ci spingeranno dal primo all’ultimo punto, con una vittoria che ci permetta di tornare ancora a Perugia e giocarci tutto in gara 5. Sicuramente rispetto alle ultime gare dobbiamo evitare false partenze dando il massimo sin dall’inizio del match, se così sono certo che daremo del filo da torcere ai nostri avversari che, da parte loro, vedono vicino l’obiettivo e giocheranno allo stesso modo per vincere”.
Parla Lorenzo Bernardi, allenatore Sir Safety Conad Perugia
“Quella di domani è una partita da giocare sul campo, concentrandoci sulle cose che dobbiamo fare e lasciando fuori tutto ciò che può essere il contorno che non deve assolutamente distoglierci da quelle che sono le nostre priorità. Noi penseremo a giocare come abbiamo sempre fatto per tutto l’anno, poi come sempre sarà il campo a dare il verdetto finale. La differenza tra le due squadre è davvero minima e la differenza la faranno ancora una volta i dettagli”.
Gli arbitri di Cucine Lube Civitanova - Sir Safety Conad Perugia
Gara 4 di Finale Play Off di SuperLega sarà diretta da Andrea Puecher di Padova e Fabrizio Pasquali di Ascoli Piceno.
Decima gara dell’anno con la Sir Safety Conad
Decimo match stagionale con Perugia, tra Play Off, Regular Season, Champions League, Coppa Italia e Supercoppa: una sfida davvero infinita. Complessivamente è la Gara numero 31 della storia tra Lube e Sir (numero 12 di sempre nei soli Play Off Scudetto). Bilancio in perfetta parità con 15 vittorie per parte.
Lube finora sempre vincente nelle Gare 4 di Finale
La Lube ha già disputato soltanto 2 volte la Gara 4 di Finale Scudetto nella sua storia, vincendola sempre. Ripercorriamole insieme: nel 2006 contro Treviso (vittoria 3-1 in trasferta al PalaVerde e serie conclusa a Gara 5 con lo Scudetto Lube a Pesaro), e nel 2014 proprio contro Perugia (vittoria 3-1 in trasferta al PalaEvangelisti, serie chiusa e successivi festeggiamenti per il tricolore).
Giocatori a caccia di record
In Campionato: Alexander Berger – 10 attacchi vincenti ai 500, Aaron Russell – 23 punti ai 1000, (Sir Safety Conad Perugia); Jenia Grebennikov – 1 partita giocata alle 100, Kovar Jiri – 6 punti ai 1500, Taylor Sander – 2 muri vincenti ai 100, Tsvetan Sokolov – 4 muri vincenti ai 300 (Cucine Lube Civitanova).
In Campionato e Coppa Italia: Aleksandar Atanasijevic – 5 battute vincenti alle 300, - 1 muro vincente ai 200 e solo nella stagione 2017/18 – 22 punti ai 700, Alexander Berger – 1 partita giocata alle 100 e – 8 attacchi vincenti ai 500, Luciano De Cecco solo nella stagione 2017/18 - 5 punti ai 100, Aaron Russell solo nella stagione 2017/18 – 8 punti ai 400 (Sir Safety Conad Perugia); Davide Candellaro – 2 punti ai 1500, Osmany Juantorena solo nella stagione 2017/18 – 25 punti ai 600 e – 28 attacchi vincenti ai 500, Sebastiano Milan – 1 partita giocata alle 100, Tsvetan Sokolov solo nella stagione 2017/18 – 15 attacchi vincenti ai 500 (Cucine Lube Civitanova).
Solo nei Play Off: Simone Anzani solo nella stagione 2017/18 – 7 punti ai 100, Aleksandar Atanasijevic – 35 punti ai 1000 e solo nella stagione 2017/18 – 7 punti ai 200, Marko Podrascanin solo nella stagione 2017/18 - 8 punti ai 100, Ivan Zaytsev –4 punti ai 700 (Sir Safety Conad Perugia); Micah Christenson – 12 punti ai 100, Osmany Juantorena – 11 punti agli 800 (Cucine Lube Civitanova).
Come seguire Cucine Lube Civitanova - Sir Safety Conad Perugia
Diretta tv Rai Sport con il commento di Maurizio Colantoni e Andrea Lucchetta, con interventi da bordo campo di Marco Fantasia e Claudio Galli. Diretta Radio Arancia Network con la radiocronaca di Andrea Pergolini. Aggiornamenti live anche sul profilo Twitter @VolleyLube. Replica televisiva mercoledì alle ore 21 su Arancia Television (canale 210 digitale terrestre). Collegamenti radiofonici in diretta anche su Rai Radio 1 e su Lattemiele con Manuela Collazzo e Marco Caronna.
Le ragazze dell'under 13 femminile dell'Infa Feba Civitanova Marche impegnate al 12° Memorial Papini di Rimini. Il torneo, in programma dal 28 aprile al 1 maggio, vede le giovani momò impegnate nel Trofeo Emmegi, riservato alla categoria femminile. La prima fase ha visto le giovani biancoblu raggruppate nel girone B, insieme a De Florio Taranto, Basket Motta e Olympia Cat Voghera.
Le ragazze di Bio Lagno si sono disimpegnate egregiamente perdendo d'un soffio la prima sfida, 45-43 contro la De Florio Taranto, per poi chiudere con due successi consecutivi, 39-32 contro il Basket Motta e 21-64 contro l'Olympia Cat Voghera. La prima piazza è andata alla De Florio Taranto, che ha chiuso da imbattuta, ma subito dietro si è piazzata la Feba con il secondo miglior attacco, 146 punti, e la miglior difesa, 98 punti al passivo.
In virtù di questo risultato le giovani momò si giocheranno le semifinali per il 5°- 8° posto contro la Pallacanestro Dipo Vimercate questo pomeriggio alle ore 17.00. Comunque una bella esperienza per le biancoblu, che in campionato sono in piena corsa per il Titolo Regionale, in lotta con il Cab Stamura Orsal Ancona.
Tutto è iniziato con una vittoria: prima di campionato datata 28 ottobre, in casa, contro la Cab Stamura Orsal 2003. Risultato finale di 104-30. Parliamo dell'Under 16 di Donatella Melappioni che da quel 28 ottobre ne ha fatta di strada, in un cammino sin qui perfetto. Sedici vittorie consecutive è il numero magico con cui si chiude la regular season per le momò, ovviamente davanti a tutti. Si passa alla seconda fase ed anche qui le biancoblu continuano la loro corsa inarrestabile.
Tre partite ed altrettante vittorie, che catapultano la Feba direttamente all'Ammissione per la Fase Nazionale di Borgotaro l’11-12-13 maggio. I numeri fin qui sono da capogiro: oltre all'imbattibilità che dura da 19 gare, le giovani momò vantano il miglior attacco, 1.414 punti realizzati, e la miglior difesa, 620 punti al passivo. L'obiettivo è quello di continuare a vincere per centrare il prestigioso traguardo della Fase Nazionale. "E' più o meno lo stesso gruppo con cui abbiamo raggiunto l'interzona a Spoleto la scorsa stagione - commenta coach Donatella Melappioni. L'anno scorso oltre alle 2002 c'erano anche Alessandra Orsili ed Anna Paoletti, che ormai essendo del 2001 sono impegnate sia con l'under 18 sia con la prima squadra. Siamo molto soddisfatti della crescita e dei progressi che sta dimostrando questo gruppo giorno dopo giorno. Nella 2° fase è stato importante vincere contro il Porto S. Giorgio Verde, che si è rinforzato, perchè diciamo sarà un "assaggio" di quello che ci aspetta nella prossima fase".
Le giovani momò protagoniste di questa cavalcata sono: Elena Cesanelli, Martina Rutili, Sara Li, Arbenita Bajgora, Sofia Binci, Giulia Ciccola, Alice Dignani, Vera Semmoloni, Natasa Markovic, Nikolina Markovic, Michelle Ruoppo, Beatrice Orpianesi, Francesca Severini.
Da sottolineare anche il cammino che ha avuto l'Under 20 Femminile impegnata nella serie C femminile. In questo caso le biancoblu, guidate da Donatella Melappioni, hanno chiuso la regular season con 11 vittorie ed una sola sconfitta, ovviamente con il primo posto nel girone. Il cammino delle ragazze si è fermato perchè, di regolamento, le squadre under 20 impegnate nella C femminile non possono accedere agli spareggi promozione per accedere alla serie B ma comunque rimane anche in questo caso un cammino più che positivo.
"Il roster è stato allestito anche per dare minutaggio alle ragazze che in prima squadra non erano titolari - continua coach Melappioni - ma tutte si sono disimpegnate veramente bene. Infatti contro le squadre senior sono arrivate vittorie e l'unica sconfitta stagionale è avvenuta in Ancona contro l'Under 20 Basket Girls, battuta successivamente a Civitanova". Ecco le ragazze che hanno militato nell'under 20: Marinelli, Bocola, Caggiano, Bigoni, Padovano, Lucarelli, Orsili, Paoletti, D'Amico.
Il Villa Musone si ferma a Calcinelli. I villans cercavano altri punti preziosi per la salvezza diretta, ma al cospetto della Nuova Real Metauro è arrivata una sconfitta per 1-0. I gialloblu non sono riusciti a impensierire troppo i padroni di casa, non riuscendo a confermare gli ultimi risultati positivi. La corsa per evitare i play-out rimane tutt'ora aperta e, in tal senso, diventa fondamentale la prossima sfida casalinga contro la Passatempese, per riscattarsi quanto prima da questo scivolone. Avvio tutto per i locali che nel giro di un quarto d'ora passano in vantaggio: Barattini parte sul filo del fuorigioco, evita Cingolani e deposita in rete l'1-0 per i padroni di casa. Al 20' i ragazzi di mister Finocchi si lamentano per una caduta in area gialloverde di Tonuzi ma l'arbitro non ravvede nulla di particolare. I villans fanno fatica a prendere in mano le redini del gioco ed al 25' potrebbero nuovamente capitolare sul colpo di testa di Barattini ma Cingolani evita il peggio. Alla mezz'ora Bracci trova un siluro dal limite dell'area che si stampa sulla traversa. Nella ripresa il canovaccio del match non cambia ed i gialloblu creano troppo poco per riuscire ad riaprire la gara. Nel finale la Nuova Real Metauro gestisce il vantaggio e chiude la sfida sull'1-0. "C'è poco da dire dopo una partita così - commenta mister Davide Finocchi - Non siamo scesi in campo e non abbiamo giocato questa gara. Non abbiamo nulla da recriminare perchè abbiamo fatto veramente troppo poco per provare a vincere questo match. Dispiace per questo risultato".
REAL METAURO - VILLA MUSONE 1-0 (1-0 pt)
REAL METAURO: Maramonti, Parmegiani, Figueredo (65' Gasparini), Omiccioli, Romagna, Vagnini, Boiani (85' Ceramicoli), Bernardini (87' Bacchiocchi), Giuliani (75' Pagnoni), Bracci, Barattini. All. Rondina
VILLA MUSONE: Cingolani, Camilletti, Moglie, Marchetti, Ortolani, Pucci, Liguori (60' Agostinelli), Mascambruni (75' Shiroka), Tonuzi (88' Magi), Zagaglia, Menghini (60' Mossotti). All. Finocchi
Arbitro: Nicolai di Ascoli Piceno
Rete: 15’ Barattini
Note: Ammoniti Romagna e Pagnoni.
L'Helvia Recina mette da parte i festeggiamenti per la vittoria in Coppa Italia di Promozione e ritrova la vittoria nella ventisettesima giornata contro l'Atletico Piceno. Successo netto e mai in discussione con la gara già chiusa nel primo tempo grazie al gol di Campana e alla doppietta di Hoxha. Stessa formazione delle ultime uscite per mister Carassai che deve rinunciare a Domizioli per la panchina, acciaccato dopo il match di mercoledì contro la Passatempese.
Buon inizio dell'Atletico Piceno che sfrutta la velocità negli spazi di Diop e Diarra senza mai creare pericoli per Recchi e con l'Helvia che piano piano prende in mano il centrocampo e al primo vero affondo passa in vantaggio. Pallone in area di Montanari per Marcoaldi al 14' che dal fondo mette al centro un pallone morbido che Campana trasforma in gol di testa.
La reazione ospite non c'è e al 20' arriva il raddoppio con Badiali che da corner mette a centro trovando la girata al volo di Hoxha che supera imparabilmente Lattanzi.
Con il doppio vantaggio gli arancio neri controllano la situazione e non rischiano nulla e chiudono il conto al 43' con un'azione fotocopia sull'asse Badiali – Hoxha che stavolta cambia piede, dal sinistro al destro, per il 3-0 e la doppietta personale.
La ripresa è poco di più di una formalità, troppo il divario tra le due squadre e le motivazioni in campo con l'Helvia che sfiora a più riprese il quarto gol e gli ospiti alla ricerca di una rete per rendere meno amaro il passivo. Ci prova Massini al 46', lanciato in porta da Marcoaldi, ma mette a lato, poi al 54' è Lattanzi a salvare su un destro da fuori di Hoxha. Unico acuto degli ospiti al 57' con Recchi che chiude il varco su Addarii. A vuoto anche i tentativi di Badiali, sinistro a giro a lato di un nulla e di Mandorlini, il match scivola via in attesa del fischio finale con la girandola dei cambi che non mutano la sostanza della gara.
L'Helvia sale a quota 47 punti e blinda la zona play off a tre giornate dal termine.
“Siamo stati bravi a non perdere la concentrazione dopo la vittoria di mercoledì in Coppa – il commento di mister Carassai a fine gara – e avevo chiesto ai ragazzi uno sforzo importante perchè sapevo che questa era una partita fondamentale per la corsa ai play off. Ci siamo preparati bene e la gara l'abbiamo condotta in porto sin da subito. Sarà importantissima la prossima trasferta di Trodica contro una squadra in zona pericolosa per provare a salire in classifica. Sono molto contento anche per i giovani che ho la possibilità di schierare e che stanno facendo davvero bene, non guardo l'età di chi gioca ma solo i meriti in allenamento e nelle partite”.
HELVIA RECINA: Recchi, Pagliarini, Montanari (88' De Angelis), Hoxha, Capparuccia, Foglia, Perrella, Campana (67' Mandorlini), Marcoaldi (78' Di Crescenzo), Badiali (64' Maccioni), Massini (63' Girotti) All. Carassai
ATLETICO PICENO: Lattanzi, Oddi, Porfiri, Piemontese (33' Di Paolo), Palladini (46' Addarii), Capretti (52' Nicolosi), Diop, Antenucci (46' Ciabattoni), Diarra, Calvaresi, Palestini (62' Bruni) All: Grillo
RETI: 14' Campana, 20' – 43' Hoxha (HR)
AMMONITI: Oddi (AP)
La squadra cremisi chiude il campionato con una vittoria battendo il Marina per 2 a 1, ma non può festeggiare l'accesso ai play-off in quanto nei minuti finali l'Atletico Gallo trova il pareggio contro il Loreto. Per il Tolentino è stata una vittoria sofferta, ma meritata in virtù di un secondo tempo giocato molto meglio della formazione avversaria. La cronaca: Subito vicino al vantaggio il Tolentino al 1’ pt. Con un colpo di testa di Colonnelli che sfiora il palo. Al 13’ pt. fallo di Campanella su Gioacchini. Punizione di Gregorini esce di pugno Rossi ed allontana la minaccia. Al 26 pt.fallo di Noviello su Tizi. Punizione di Tizi x Belli senza esito. Al 36’ Marina in vantaggio. Cross di Ribichini, Gioacchini stacca più alto di tutti e di testa batte Rossi. Ripresa: al 3’ st. Ci prova Gobbi da fuoiri area, palla alta sopra la traversa. Al 23’ st. Il Tolentino pareggia con un clamoroso autorete di Boinega che di testa su cross di Ruggeri infila il proprio portiere Recantesi. Al 25’ fallo di Gobbi su Gabrielloni. Ammonito. Punizione di Noviello allontana di testa Corpetti. AL 27’ clamorosa palla gol fallita da Tizi a tu per tu con il portiere ospite calcia altissimo. Al 28 tocca a Mongiallo sparare sul fondo da ottima posizione. AL 31 st. Tolentino passa in vantaggio. Azione personale di Belli sulla sinistra cross al centro per Tizi che batte di prima intenzione e segna il gol del 2 a 1,. Al 33’ st. Punizione di Noviello, para Rossi a terra. Nel recupero Rossi compie autentici miracoli prima su tiro di Noviello e poi su conclusione di Marini da distanza ravvicinata negando cosi al Marina il pareggio. Al termine della partita, c'è stata la cerimania per l'intitolazione della sala stampa dello Stadio della Vittoria al compianto giornalista Enzo Francesconi, grande tifoso cremisi e pioniere del giornalismo radiofonico locale. Erano presenti i due figli.
TOLENTINO: Rossi 7, Gobbi 6, Ruggeri 6,5 Campanella 6,5, Cesca 6, Colonnelli 6, Tizi 7, Buresta 6 (3’ st. Corpetti 6,5) , Dell’Aquila 6 (45’ st Cicconetti) Belli 6,5, Mongiello 6. A disposizione: Giorgi, Mariani, Merlini, Magagnini, Raponi. All. Mosconi.
MARINA: Giovagnoli 6 (12’ st. Recanatesi 6) Paci 6 (23’ st. Drogini 6), Maiorano 6,5, Ribichini 6, (36 st. Gagliardi ng) Marini 6, Boinega 6, Gregorini 6, Savelli 6,5, Gioacchini 6,5(35 st. Brunori ng) Noviello 6 (44 st. Bresciani), Gabrielloni 6. A disposizione: Giocante, Rossetti, Bresciani. All.Malavenda.
ARBITRO: Alice Gagliardi di San Benedetto del Tronto 6,5 (Tidei di Fermo. Raschiatore di San Benedetto del Tronto)
RETI: 36’ pt.Gioacchini 23’ t- Boinega (aut) 31’ st. Tizi
NOTE. Spettatori 300 circa. Angoli 6 – 3 Ammoniti: Belli, Gioacchini, Gobbi. Recupero (1-5)
Paolo Del Bello
La settimana scorsa Tony Cairoli a Esanatoglia (qui il nostro articolo) e, oggi, Scott Redding, che da anni é uno dei piloti di punta della MotoGP, a Cingoli. I motociclisti di mezzo mondo sembrano amare sempre di più il Maceratese. L'ex pilota Ducati e oggi portabandiera di Aprilia, infatti, ha scelto Cingoli per una domenica di allenamento sui pedali. Scott Redding é, come molti piloti, un grande appassionato di ciclismo e sul Balcone delle Marche ci é arrivato proprio in bicicletta, come dimostra la storia che ha appena pubblicato sul suo profilo Instagram.
Sport, divertimento e grigliata: è la ricetta del Primo Maggio all'Associazione Tennis di via dei Velini. La giornata inizia alle 10.30: sui campi dell'Atm ci si potrà sfidare prima del ricco pranzo, con lasagne e carne grigliata. Alle 15 inizierà il torneo di tennis. Per la merenda-cena ci saranno porchetta, fave, salumi e altro. Per i più piccoli, saranno a disposizione i campi del minitennis, per sfidare i genitori.
Inoltre ci sarà spazio per calcetto, pallavolo e free tennis. Il costo per gli adulti è di 30 euro, per i ragazzi tra i 10 e i 18 anni 20 euro, per i più piccoli è tutto gratis. Informazioni e prenotazioni ai numeri 339.1059953 (Simone), 328.6119554 (Fabiano), 340.4633692 (Daniele).
L'appuntamento è organizzato dalla Scuola tennis e dall’Associazione tennis che, con il nuovo presidente Angelo Bonifacio, punta ad aprire il circolo a tutta la città anche con tariffe agevolate per le famiglie e tante iniziative.
L'Infa Feba Civitanova Marche batte anche il San Raffaele Bk Roma e chiude a quota 40 punti la stagione regolare.
Le momò si sono imposte per 72-44 sulle laziali al termine di una gara giocata bene, specialmente negli ultimi due quarti dove le biancoblu sono riuscite a costruire un margine netto con cui hanno condotto in porto la sfida, grazie anche al prezioso contributo di tutte le ragazze che hanno trovato minuti importanti. Un ottimo viatico le quattro vittorie consecutive in vista degli imminenti play-off, che vedranno le ragazze di coach Alberto Matassini sfidare la Cestistica Spezzina. Avvio equilibrato con le due squadre che segnano poco, 6-8 dopo quattro minuti di gioco, poi le momo' trovano uno strappo e, con la tripla di Orsili, arrivano al 14-10 a due minuti dal termine, per poi chiudere in crescendo con il canestro da tre, allo scadere, di Perini che fissa il punteggio sul 22-13 con cui si chiude la prima frazione. Le ospiti partono meglio e accorciano sul 24-20 a 7'34'' da giocare. Le biancoblu ritrovano il ritmo ed il gioco da 2+1 di Bocola porta il punteggio sul 31-22. Santulli pesca alcuni canestri pesanti che tengono a galla il San Raffaele e si va al riposo lungo sul 37-31. Le ragazze di coach Matassini partono subito forte e toccano il +12, 48-34 a meta' periodo con il canestro di Trobbiani, per poi chiudere sul 59-41 con il bel canestro allo scadere di D'Amico. Nell'ultimo quarto le momo' gestiscono il margine toccando il +20, 63-43 a meta' frazione: le ospiti non riescono più a trovare la via del canestro, un pò per la stanchezza un pò per l'intensità difensiva delle ragazze di coach Matassini, che chiudono agevolmente sul 72-44.
INFA FEBA CIVITANOVA MARCHE - SAN RAFFAELE BK ROMA 72 - 44
INFA FEBA CIVITANOVA MARCHE: Orsili 7 (2/4, 1/2), Rosier* 3 (1/2, 0/1), Paoletti 2 (1/1 da 2), Perini* 23 (3/6, 2/4), Bocola 17 (8/11, 0/2), Mataloni* 10 (3/5, 0/2), Trobbiani* 8 (4/13 da 2), Marinelli*, Pelliccetti, D'Amico 2 (1/1 da 2), Ceccarelli NE Allenatore: Matassini A.
SAN RAFFAELE BK ROMA: Pompei 4 (1/4, 0/2), Giorgi*, Prosperi* 7 (2/7, 1/4), Marchetti* 7 (2/5, 1/5), Gelfusa NE, Nnodi* 4 (1/4 da 2), Borghi 8 (4/4 da 2), Santulli 8 (2/2, 1/2), Santucci*, Barbieri 6 (1/4, 1/2) Allenatore: Russo Parziali: 22-13; 15-18; 22-10; 13-3 Arbitri: Agnese V., Belprato S.
Il Pala Evangelisti resta un tabù in questa stagione per la Cucine Lube Civitanova (quattro sconfitte su quattro). I biancorossi si arrendono in quattro set in Gara 3 della finale playoff di SuperLega UnipolSai, e sotto adesso 2-1 nella serie, scenderanno in campo all’Eurosuole Forum di Civitanova Marche con l’obbligo di vincere per prolungare le proprie speranze di mantenere cucito sul petto lo scudetto conquistato nella passata stagione.
La partita
Sestetto tipo sulla sponda perugina, mentre nella metà campo biancorossa Giampaolo Medei opta per l’assetto protagonista della rimonta in Gara 2, con Stankovic al centro insieme a Cester, e Kovar a formare la diagonale di posto 4 con Juantorena.
E’ la battuta l’arma vincente del primo set per i perugini, che prendono il largo quando dai nove metri c’è Atanasijevic (6-3, poi anche l’ace del 14-10), ma riescono a fare molto male alla precaria ricezione biancorossa anche con la float di Anzani (18-12, per il centrale di casa 5 punti col 100% sui primi tempi e 2 muri). Fatica quindi moltissimo il cambio palla dei campioni d’Italia in carica (solo 33% di efficacia in attacco dopo ricezione positiva), che solo nel finale, con Juantorena in battuta, riescono a mettere momentaneamente in apprensione i padroni di casa, risalendo dal 18-24 al 21-24. Finisce 25-21.
E’ più equilibrato il secondo parziale, che da una parte vede Bernardi gettare nella mischia Berger per Russell, e dall’altra Medei che nel finale utilizza anche Sander e Candellaro. Dopo il punto a punto che si trascina fino al 15 pari, la zampata vincente la trova nuovamente la Sir, più incisiva al servizio e soprattutto in fase di contrattacco: il break decisivo arriva con un muro di Atanasijevic su Kovar (17-15), ma è un ace di Podrascanin a scrivere virtualmente la parola fine nel set, segnando il 22-19 sul tabellone (finirà 25-21).
Medei lascia in campo Sander e Candellaro nel terzo set, in cui la sfida continua a correre sui binari dell’equilibrio, e stavolta si decide in favore della Cucine Lube, brava a trovare finalmente un fluido cambio palla (Juantorena 6 punti col 56% sulle schiacciate, Sokolov 3 punti col 75%) approfittando degli errori avversari: l’attacco out di Berger vale il break sul 19-17, quelli successivi di De Cecco e Zaytsev mandano invece la squadra biancorossa sul 24-20, allungando di fatto la partita.
Fino al quarto set, in cui è la battuta di Atanasijevic (top scorer della partita con 24 punti) a mandare Perugia sul 2-1 nella serie, firmando i due ace di fila che scrivono il 21-17 per i padroni di casa, e chiudono le ostilità con anticipo rispetto a quello che sarà concretamente il 25-23 finale.
Il tabellino
SIR SAFETY CONAD PERUGIA: Ricci n.e., Cesarini n.e., Shaw, Russell 2, Zaytsev 10, Della Lunga n.e., Siirila n.e., Berger 8, Colaci (L), Atanasijevic 24, De Cecco n.e., Andric n.e., Anzani 11, Podrascanin 8. All. Bernardi.
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 18, Candellaro 1, Sander 10, Marchisio n.e., Juantorena 15, Casadei n.e., Stankovic 4, Kovar 3, Grebennikov (L), Christenson 1, Cester 4, Milan n.e., Zhukouski 1. All. Medei.
ARBITRI: Satanassi (RA) – Sobrero (SV).
PARZIALI: 25-21 (30’), 25-21 (30’), 21-25 (27’), 25-23 (32’).
NOTE: Spettatori 4098. Perugia: battute sbagliate 19, ace 10, muri vincenti 8, 37% in ricezione (18% perfette), 49% in attacco. Lube: battute sbagliate 24, ace 5, muri vincenti 6, 34% in ricezione (18% perfette), 48% in attacco.
La Sir Perugia vince in casa gara 3 e si porta avanti per 2 a 1 nella finale scudetto con la Lube Civitanova. Le foto della gara di Spalveri/Lube Volley.it