Nella notte appena trascorsa, un articolato dispositivo di controllo straordinario del territorio ha interessato i Comuni di Cingoli e Apiro. L'operazione, pianificata e coordinata dalla Compagnia Carabinieri di Macerata, è stata condotta grazie alla sinergia operativa tra i reparti dell’Arma, con il coinvolgimento dei militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, delle Stazioni Carabinieri di Apiro, Cingoli e Montecassiano, dei cinofili del Nucleo CC di Pesaro e degli specialisti del N.A.S. Ancona.
Il servizio, mirato alla prevenzione dei reati in genere e al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nei luoghi di aggregazione giovanile, ha inferto un duro colpo alla rete locale di spaccio. L'operazione è scattata intorno alle ore 22:30 del 19 giugno, quando i militari hanno proceduto al controllo ispettivo di un esercizio pubblico situato nel comune di Cingoli.
Grazie all’infallibile fiuto dell’unità cinofila di Pesaro, in particolare del cane Bob, in un’area retrostante le cucine, abilmente occultata sotto una piastrella di cemento, è stata rinvenuta una vera e propria “riserva” di sostanze stupefacenti: 7 grammi di hashish, 12 involucri contenenti complessivamente 8 grammi di cocaina, una pasticca di ecstasy, circa 2 grammi di MDMA e residui di ketamina.
Gli immediati accertamenti investigativi hanno permesso di attribuire la disponibilità della droga al cuoco del locale, già noto alle forze dell’ordine. La successiva perquisizione domiciliare ha confermato la rilevanza dell’attività illecita.
All’interno dell’abitazione i Carabinieri hanno infatti rinvenuto e sequestrato: 158 grammi di hashish; circa 12 grammi di cocaina (di cui 0,6 grammi di “cocaina rosa”); 11 grammi di marijuana; circa 1 grammo di MDMA e un’ulteriore pasticca di ecstasy; 7 grammi di “Wax” (potente concentrato di cannabis); circa 2 grammi di ketamina; materiale per il confezionamento dello stupefacente e appunti contabili dell’attività di spaccio.
Tutto lo stupefacente, insieme a un telefono cellulare in uso all’indagato, è stato posto sotto sequestro in attesa del deposito presso l’Ufficio Corpi di reato della Procura della Repubblica. Al termine degli accertamenti, il giovane è stato arrestato in flagranza di reato ai sensi dell’art. 73 del D.P.R. 309/1990 e sottoposto agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida.
Nel medesimo contesto operativo, l’azione congiunta dei Reparti dell’Arma ha visto l’intervento dei Carabinieri dell’Arma dei Carabinieri, che hanno riscontrato gravi violazioni igienico-sanitarie all’interno del locale pubblico. La gerente del bar è stata sanzionata con una multa di 2.000 euro per mancata applicazione delle procedure di autocontrollo (HACCP) previste dalla normativa vigente. È stata inoltre segnalata all’AST Ancona per l’adozione di provvedimenti prescrittivi.
L’efficacia del modello operativo dell’Arma – con 4 pattuglie impiegate, il N.A.S. e le unità cinofile – ha permesso l’identificazione di 25 persone, il controllo di 15 autoveicoli, l’ispezione di 10 esercizi pubblici e la contestazione di una sanzione amministrativa per ubriachezza molesta.
L’operazione conferma la costante attenzione dell’Arma dei Carabinieri nel presidio del territorio e nella tutela della salute pubblica, grazie alla collaborazione tra Stazioni locali e reparti specializzati, con un intervento che ha colpito in modo significativo una strutturata attività di spaccio nei luoghi di aggregazione giovanile.

cielo sereno (MC)
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