Pesca, arrivano 3 milioni contro i danni del maltempo: aiuti anche per le imprese della costa maceratese
Nuove risorse per sostenere le imprese della pesca e dell'acquacoltura colpite dal maltempo. Il Consiglio dei ministri ha approvato il rifinanziamento del Fondo di solidarietà nazionale della pesca e dell'acquacoltura, stanziando 3 milioni di euro per il 2026 destinati alle aziende che hanno subito danni a causa di calamità naturali ed eventi meteorologici e meteomarini eccezionali.
Una misura che interessa anche la costa della provincia di Macerata, dove il comparto ittico rappresenta una realtà economica importante, con le marinerie di Civitanova Marche, Porto Recanati e Porto Potenza Picena tra le più attive del litorale marchigiano.
I contributi potranno essere richiesti dalle imprese che hanno registrato danni alle produzioni o alle strutture produttive nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2024 e il 31 dicembre 2026, anni caratterizzati da un aumento di mareggiate ed eventi climatici estremi.
«La pesca e l'acquacoltura rappresentano un patrimonio economico, produttivo e sociale strategico per l'Italia», ha dichiarato il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida, sottolineando come le nuove risorse serviranno a sostenere un comparto messo sotto pressione dai cambiamenti climatici e a garantire la continuità delle attività produttive.
Nelle Marche il settore continua ad avere un peso significativo. Secondo i dati della Regione, il comparto ittico conta circa 780 imbarcazioni, coinvolge 1.500 addetti diretti e genera un indotto di circa 2.500 lavoratori, con un valore economico complessivo stimato in 160 milioni di euro.
Per quanto riguarda il Maceratese, la pesca è concentrata soprattutto lungo la costa. I dati regionali sulla piccola pesca indicano 30 licenze a Porto Recanati, 19 a Civitanova Marche e 11 a Potenza Picena, a conferma dell'importanza del comparto per l'economia locale.
Le modalità di accesso ai contributi saranno definite attraverso i successivi provvedimenti attuativi, ma il rifinanziamento del Fondo rappresenta un primo segnale di sostegno per un settore che negli ultimi anni ha dovuto fare i conti non solo con l'aumento dei costi di gestione, ma anche con gli effetti sempre più frequenti delle mareggiate e del cambiamento climatico sulle attività di pesca.

cielo sereno (MC)
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