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La ragazze dell'Associazione Tennis Tolentino sono le campionesse regionali di Serie C

La ragazze dell'Associazione Tennis Tolentino sono le campionesse regionali di Serie C

La squadra femminile dell’Associazione Tennis Tolentino ha conquistato il titolo regionale di Serie C, un meritato successo che spalanca le porte alla successiva fase nazionale. Si tratta di un prestigioso riconoscimento, soprattutto nel segno della continuità, che va a sommarsi al titolo portato a casa meno di dodici mesi or sono nella categoria inferiore di serie D. Ilaria Sposetti (class. 2.6), Aurora Curzi (class. 2.7), Luisa Ramadori (class. 3.2) e Giorgia Falzetti (class. 3.4), sapientemente guidate dal capitano maestro Marco Sposetti,  si sono classificate al primo posto del girone in cui erano incluse anche le seguenti squadre: C.T. Porto San Giorgio, TT Senigallia, CT Fano, CT F. Guzzini Recanati, CoopPesaroTennis. Con la formula dei tre singolari ed un doppio in ogni scontro diretto, le tenniste dell’associazione sportiva tolentinate hanno ottenuto il miglior punteggio (3 vittorie contro Pesaro, Senigallia e Recanati e 2 pareggi contro Fano e Porto San Giorgio) nei cinque incontri disputati nelle scorse settimane, garantendosi il pass per l’accesso alla fase nazionale. La conquista del titolo regionale di serie C permetterà ora alle giovani tenniste dell’Associazione  Tennis Tolentino, di confrontarsi con le pari grado del Circolo Tennis Perugia.   Le quattro partite si disputeranno domenica 20 maggio sui 3 campi in terra rossa del Circolo Tennis Tolentino di via Carlo Santini a partire dalle ore 9.

14/05/2018 20:12
Castelraimondo: mercoledì passa il Giro d'Italia. Traguardo veloce lungo Corso Italia

Castelraimondo: mercoledì passa il Giro d'Italia. Traguardo veloce lungo Corso Italia

C'è grande attesa a Castelraimondo per il passaggio del 101esimo Giro d'Italia, in programma mercoledì 16 maggio. L'undicesima tappa, che partirà da Assisi e si concluderà a Filottrano, attraverserà diversi Comuni dell'Unione Montana Potenza Esino Musone, ed anche in questa occasione Castelraimondo si dimostra protagonista del grande ciclismo. Verso le 13 in Piazza Dante infatti arriverà la carovana pubblicitaria, che animerà per l'intera giornata le vie del centro. A Castelraimondo, infatti, è in programma il traguardo veloce, che scatterà lungo Corso Italia, all'altezza di Viale Europa, circa intorno alle 15. Tutti i cittadini che volessero prendere parte alla grande festa per il passaggio del Giro sono invitati a raggiungere Piazza Dante dalle 13 di mercoledì pomeriggio. Ad attenderli ci sarà la carovana degli sponsor e una sorpresa che già da qualche giorno accoglie la cittadinaza: le fontane colorate di rosa per attendere i campioni del ciclismo.

14/05/2018 17:50
"Giocando insieme per ripartire": a San Severino si sfidano Carpi, Settempeda e Tolentino

"Giocando insieme per ripartire": a San Severino si sfidano Carpi, Settempeda e Tolentino

Un appuntamento di grande calcio e solidarietà è in programma martedì 22 maggio a San Severino.  Si sfideranno, infatti, in un triangolare il Carpi di Federico Melchiorri, la Settempeda e il Tolentino. La manifestazione prende il nome di "Giocando insieme per ripartire", con un chiaro riferimento al dramma del sisma che quasi due anni fa ha devastato l'entroterra maceratese. L'evento inizierà alle 20.30 e il biglietto d'ingresso avrà un costo di 10 euro. Durante tutta la serata sarà attivo un servizio di ristorazione e beverage curato dalla Brp Eventi. 

14/05/2018 15:45
"Il calcio aiuta": lo sport nel segno della solidarietà a Camerino

"Il calcio aiuta": lo sport nel segno della solidarietà a Camerino

Tutti in campo nel segno della solidarietà. E’ stata straordinaria l’esperienza che ha coinvolto dirigenza e giocatori della Nova Camers nell’ultima partita di campionato grazie all’iniziativa “Il calcio aiuta”, promossa dalla Figc con il patrocinio del ministro dello Sport e la collaborazione dell’ufficio del Commissario straordinario del Governo per la Ricostruzione. Il progetto, finalizzato a sostenere il ripristino della pratica calcistica nelle aree colpite dagli eventi sismici del 2016, è arrivato nella città ducale e ha trovato pieno accoglimento nel presidente della società calcistica camerte, Gaetano Maccari, ma anche nell’allenatore Roberto Canestrini e nel capitano e guida della formazione rossoverde, Matteo Valzano. Dalla Figc è arrivato un importante supporto tecnico raccolto grazie anche alla Lega B, alla Lega Nazionale Dilettanti, alla Federazione di San Marino e alla Federazione giapponese ad alcuni partner dell’iniziativa e tramite le donazioni fatte giungere al numero solidale 45525 in occasione dell’amichevole tra la Nazionale italiana e San Marino disputatasi a maggio allo stadio “Carlo Castellani” di Empoli. Nelle aree colpite dal sisma il progetto “Il Calcio aiuta” ha consentito la fornitura di materiale tecnico, attrezzature sportive, supporto tecnico ed operativo, rimborso spese assicurative nonché la temporanea copertura delle spese amministrative per lo svolgimento delle attività calcistiche.  Tra i servizi offerti ad alcune società anche il trasporto per garantire gli spostamenti dei giovani calciatori sui campi disponibili. Molti ragazzi rimasti senza una casa e costretti a vivere in strutture temporanee hanno trovato proprio nel mondo del calcio un diversivo utile. La Nova Camers ha fatto di tutto, con il lavoro di dirigenza e staff tecnico, per favorire questo tipo di socializzazione e per fare in modo che questi mesi di grande difficoltà fossero vissuti dai giovani in un clima di serenità, gioco e condivisione.

14/05/2018 15:26
Al via il 22° Trofeo Marche: dal 15 maggio si contenderanno il trofeo 32 squadre giovanili

Al via il 22° Trofeo Marche: dal 15 maggio si contenderanno il trofeo 32 squadre giovanili

Ritorna per il 22esimo anno di fila il "Trofeo Marche", uno dei tornei più importanti delle Marche, al quale partecipano le migliori squadre giovanili dilettantistiche. La manifestazione è organizzata dalla Cluentina Calcio. Fischio d'inizio il 15 maggio già con due big: Vigor Senigallia vs. Atletico Calcio P.S. Elpidio. A seguire l'esordio per il Tolentino, detentore del titolo della scorsa edizione, che affronterà la Giovane Ancona. Le qualificazioni dureranno per tutto il mese di maggio fino ai primi di giugno. Sono 32 le squadre rappresentative delle cinque province marchigiane, che parteciperanno al prestigioso trofeo, divise in otto gironi, solo le prime due di ogni girone potranno passare alla fase successiva ovvero gli ottavi di finale. Da quest'anno la novità di poter seguire tutte le partite in diretta streaming sul sito ufficiale della Cluentina Calcio, cliccando sul banner "Trofeo Marche".    

14/05/2018 15:18
La Roller Civitanova seconda al Campionato regionale di Fabriano

La Roller Civitanova seconda al Campionato regionale di Fabriano

Ottimo risultato per la Roller Civitanova che chiude la gara domenicale piazzandosi al 2° posto fra le sedici società partecipanti. Grazie al coach Monti e meriti a tutti gli atleti Roller che, lottando e sudando, hanno  contribuito al successo della società: Cicconi Lorenzo, Funari Rebecca, Givetti Alessi Lara, Ciminari Alessia, Belvederesi Veronica, Conte Giulia, Marcoaldi Benedetta, Badino Leonardo, Petinari Benedetta, Fattori Sara, Funari Martina, Turtu’ Aurora, Cognigni Chiara, Agus Camilla, Splendiani Sofia.In modo particolare, sul podio, Alessia Frisoli (1° nella 100m sprint), Pancotto Federico (3° nella 1000m in linea), Monti Diego (2° nella 200m sprint, 2° nella 2000m punti), Presti Giulia (2° nella 300m sprint, 1° nella 3000m punti), De Santis Anna (3° nella 300m sprint, 3° nella 3000m punti), Comodo Martina ( 2° nella 5000m punti).

14/05/2018 10:28
Roana Cbf, tie break fatale nella prima dei play off: mercoledì gara 2 a Macerata

Roana Cbf, tie break fatale nella prima dei play off: mercoledì gara 2 a Macerata

Inizia con una  sconfitta al tie break l’avventura dei play off per la Roana Cbf HR Volley Macerata. La squadra allenata da coach Paniconi ha affrontato in trasferta ad Altino la ColorMax Sikkens, una formazione completa in ogni suo reparto e costruita proprio per arrivare a questa fase del campionato, a differenza delle maceratesi che si sono rivelate la sorpresa del girone C, la matricola che per tutta la stagione ha detto la sua a tutte le squadre incontrate. Un match avvincente con un ottimo livello di pallavolo giocata che  poteva finire solo al quinto set visto l’equilibrio espresso durante tutto il tempo della partita. Nel primo set le due formazioni partono un po’ contratte, in un equilibrio che piano piano permette di scambio in scambio di elevare il ritmo partita e il livello di gioco. Con un muro break in piu’, le padrone di casa mettono la testa avanti, ma la Roana Cbf non lascia scappar via le avversarie. E’ la Orazi, originaria di Macerata, a permettere l’allungo alla ColorMax Sikkens che cambia marcia e si porta sul 20 a 16. Pomili e compagne non mollano e cercano di ricucire lo strappo, ma troppi errori in battuta delle arancionere lasciano il controllo del set alle padrone di casa. Scambi lunghissimi e di altissimo livello regalano un finale di set di grande spettacolo. La spunta Altino 25 a 22 dimostrando una maggiore incisività in attacco. Parte bene la Roana Cbf, che non sembra aver accusato il colpo, subito battagliera e meno fallosa delle avversarie. Peretti e compagne mettono più pressione dai nove metri e con molte giocate al centro si guadagnano un vantaggio di cinque punti, Altino chiama tempo sul 7 a12, per arrestare la fuga arancionera, ma Macerata accelera e travolge Altino arrivando al massimo vantaggio di 10 punti, sul 10 a 20. Macerata vice 17 a 25 e riporta in parità il computo dei set. Anche nel terzo set è la Roana Cbf a fare la voce grossa e a portarsi in vantaggio, le locali sono costrette subito a inseguire e a cercare qualche colpo più spinto per bucare la difesa maceratese. L’impresa riesce alla Color Max Sikkens che riporta la parità a quota 9. Bellucci e compagne allungano di nuovo di due punti e gestiscono il vantaggio, ma Altino, di nuovo, non molla e recupera (17 a 17) riportando la partita in equilibrio. Si gioca punto a punto, un altro finale di set mozzafiato, la spunta di nuovo Altino al fotofinish (25 a 23). Anche nel quarto parziale la Roana Cbf parte meglio della ColorMax Sikkens e si porta subito sul 3 a 6, ma anche in questo caso, le locali, recuperano lo svantaggio e ricominciano a battagliare contro le ospiti. Macerata sbaglia troppe battute e permette ad Altino di rimanerle appaiata, fa e disfa allo stesso tempo. Costagli e compagne riprovano l’allungo e si riportano in vantaggio 15 a 18, ma subito c’è la risposta della squadra d casa che riporta di nuovo la situazione in parità: un altro finale di set punto a punto e incandescente. Il muro di Macerata fa la differenza e Rita e compagne guadagnano il doppio vantaggio (20 a 22), ma anche in questo caso la ColorMax  Sikkens recupera e si va ai vantaggi. Questa volta però e’ la Roana Cbf ha chiudere il set (26 a 28) e portare il match al tie break. Nel quinto ed ultimo set è la ColllorMax Sikkens a condurre il gioco nei primi scambi. Paniconi chiama a raccolta le sue ragazze sul 4 a 1, non può lasciar scappare le locali, ma la Roana Cbf sembra provata e stenta a trovare le energie per questo ultimo parziale. Al cambio campo altino e’ in vantaggio 8 a 4,ma Grizzo e compagne reagiscono e si rifanno sotto e si portano sul 9 a 7. Anche il tie break è costellato di colpi di scena e di tanto spirito di sacrificio delle due squadre, si gioca palla su palla e alla fine vince Altino 15 a 12.   Ora, la Roana Cbf deve pensare subito a gara due e dare il massimo per allungare la sua permanenza nei play off per la A2. Si torna in campo mercoledi’ 16 maggio alle 20:30 alla MarPel Arena per continuare a sognare.

13/05/2018 21:48
Peccato Lube... Così fa ancora più male. Il Kazan vince la Champions al tie-break - FOTO

Peccato Lube... Così fa ancora più male. Il Kazan vince la Champions al tie-break - FOTO

Il Kazan fa poker. La squadra russa sconfigge nella finale di Champions la Lube e trionfa al termine di una gara combattuta ed avvincente. La Lube non è riuscita a sconfiggere una vera e propria armata: quella squadra russa, che ha vinto le ultime tre edizioni, ed è pure campione del Mondo in carica (battendo proprio Civitanova nella finale dell’ultimo Mondiale per Club) e ha organizzato in casa propria questa Final Four per cercare il poker davanti al pubblico amico. La Lube invece è alla caccia del secondo successo in Champions League dopo quello ottenuto dall’allora Macerata nel 2002 nella Final Four disputata ad Opole, in Polonia, ma nella quale i marchigiani ebbero un doppio incrocio con squadre greche, battendo 3-2 l’Iraklis Salonicco in semifinale e 3-1 l’Olympiakos in finale. Il primo sofferto set del match tra Civitanova e Zenit Kazan va proprio alla compagine russa: 26-29 il risultato della prima frazione di gara, numeri che la dicono già lunga sull'equilibrio che c'è fra le due squadre.  Il secondo parziale è la sintesi di una ammirevole prova di Civitanova che riesce a chiudere il set con estrema freddezza: 25-18 il risultato di un secondo set davvero eccezionale, considerato il valore degli avversari in campo.  La Lube porta a casa anche il terzo set. Trascinata da uno stratosferico Sokolov, la squadra di Civitanova si aggiudica il terzo parziale per 25 a 23.  Ma la reazione russa non si fa attendere: il Kazan strappa un pesantissimo quarto set alla Lube che si era trovata anche avanti 21 a 20, ma alla fine concede troppo agli avversari. Tutto si decide al tie break. La Lube parte fortissimo e il parziale sembra non essere mai in discussione. Il Kazan, però, è squadra tosta e dall'11 a 7 per la Lube riesce a rimontare fino all'11 pari. Da lì in avanti è una guerra di nervi. Match point sul 14 a 13 per la Lube: il Kazan lo annulla e subito dopo ne guadagna uno a suo favore. Finisce 17 a 15 con un ace che spegne i sogni della Lube. Che torna a casa a testa alta, ma con il rammarico di una Coppa sfuggita all'ultimo secondo. 

13/05/2018 20:44
L'Anthropos Civitanova sul tetto d'Italia ai campionati di Agropoli

L'Anthropos Civitanova sul tetto d'Italia ai campionati di Agropoli

Anthropos sul tetto d’Italia. Oggi, ad Agropoli, si sono conclusi i Campionati Italiani di Nuoto Promozione FISDIR - Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali, valevoli anche per l'assegnazione della Coppa Italia per società. Già da venerdì sera, il sodalizio civitanovese era ad Agropoli con 22 atleti, 4 tecnici e numerosi familiari al seguito. E’ andata in scena nel fine settimana una due giorni intensissima di gare e successi anche a livello individuale per i tesserati dell’Anthropos La prima giornata di gare del sabato si è chiusa con un secondo posto provvisorio in classifica con 12 punteggi da 600 punti, su un massimo di 15 previsti dal regolamento di coppa, dietro alla sorpresa Bergamo, leader con 13. Poi la svolta. La domenica da sempre è la giornata dell'Anthropos. Nel momento del bisogno il collettivo marchigiano dà sempre il meglio nelle prove di staffetta. E così è stato anche quest'anno, con una sessione finale che ha visto i ragazzi realizzare un meraviglioso exploit con 5 punteggi da 600 sulle 5 gare disputate (4 staffette e la 50m farfalla di Alex Cesca, "sacrificato" per necessità di squadra in una specialità non ideale per lui). Tante imprese in una sola mattinata che sono valse l’ambita Coppa Italia dopo lo sfortunato secondo posto della passata edizione. La classifica finale recita 9000 punti Anthropos e 8991,25 per Bergamo. Si tratta della sesta Coppa Italia nel nuoto per l'associazione. Entusiasta il presidente Nelio Piermattei: "Un plauso a tutti i ragazzi, alle famiglie e ai nostri bravissimi tecnici che, seppur talvolta costretti a lavorare in spazi limitati nelle piscine, riescono a ottenere risultati di tale portata. Bravi, bravi tutti. E ora sotto con l'atletica perché dal 24 al 27 maggio a Firenze i nostri atleti affronteranno un'altra splendida trasferta di sport, divertimento, socializzazione, integrazione e, chissà, magari con la ciliegina finale di un altro splendido successo sportivo".  

13/05/2018 16:22
La Medea Macerata parte col piede giusto nei play-off: secco tre a zero alla Polisportiva Sarroch

La Medea Macerata parte col piede giusto nei play-off: secco tre a zero alla Polisportiva Sarroch

Inizia nel migliore dei modi il quarto di finale di play off per la Medea Macerata che si impone con un perentorio 3-0 alla Marpel Arena sulla Polisportiva Sarroch. 25-15, 25-14 e 25-23 i parziali di una gara che i ragazzi di coach Adrian Pablo Pasquali hanno condotto pressoché ininterrottamente concedendo qualcosa solo nel terzo set all’inevitabile reazione degli ospiti, reazione comunque domata con ottima maturità nel corso del parziale. Macerata parte bene e si porta sull’8-5 nel primo set. Sarroch cerca di forzare il servizio (50% ricezione positiva Medea) e sfruttare la fase di cambio palla ma la Medea allunga sul 12-7 prima con un servizio di Michael Molinari che mette in difficoltà la ricezione e contrattacco dei sardi, poi con un attacco out di Genna. Coach Balletto chiede il primo time out della gara. Gli ospiti cercano di riprendere il filo del discorso in cambio palla ma sul 17-12 la Medea piazza un break di 5 punti: 2 muri su Genna che manda out un altro attacco, un errore in attacco di Corsini in primo tempo e un ace di Di Meo incanalano il set in direzione Macerata. 61% di efficacia realizzativa per i padroni di casa (ben diretti da Miscio in regia) che sul 24-14 perdono il primo set ball con un errore al servizio di Scuffia, lesto poi a riscattarsi con la parallela che chiude il parziale. Secondo set che inizia equilibrato ma sul 4-5 due attacchi vincenti di Di Meo e Scuffia e due errori di Sarroch, uno in attacco e uno in rotazione rimettono il gioco nella direzione voluta dai maceratesi. La Medea impedisce agli ospiti di sfruttare il cambio palla, grazie ad un’ottima ricezione con Casoli e Gabbanelli (70% positiva) e cresce ulteriormente a muro (5 blocchi vincenti nel set). Un muro di Scuffia costringe coach Balletto a chiamare il suo secondo time out già sul 14-9. Subito dopo il colpo di acceleratore di Macerata che riconquista il servizio sul 17-11 grazie ad un primo tempo di Alex Molinari, sostituito da Bussolari per la battuta: 2 punti di Michael Molinari, 1 a muro e 1 in primo tempo, e 1 di Di Meo mettono in congelatore anche il secondo set, chiuso sul 25-14 da due attacchi vincenti, prima di Casoli e poi di Scuffia. Sarroch parte forte ad inizio terzo set con il turno al servizio di Skuodis che prova a scavare il solco con la Medea. 1-5 e Pasquali chiama il suo primo timeout dell’incontro. La Medea però guadagna lentamente terreno, Scuffia dalla seconda linea accorcia sul 7-6 inducendo Balletto a chiamare il time out a sua volta, Sarroch riguadagna terreno riuscendo a tenere dietro Macerata che però ha il merito di non scomporsi. Raggiunta la parità sul 17-17, i biancoverdi allungano fino al 20-17; i sardi ricuciono lo strappo con un break di 3 punti ma Casoli e compagni non si scompongono, portandosi sul 24-22. Sarroch annulla il primo match ball ma nulla può sulla diagonale di Di Meo che chiude il match. Gara 2 mercoledì 16 maggio alle 20.30 a Sarroch (Cagliari). Gara 1 sarà ritrasmessa in differita video da Radio Studio 7 sulla web tv della radio e in simulcast sul canale 611 del digitale terrestre, martedì 15 maggio dalle ore 21.   MEDEA MACERATA-POLISPORTIVA SARROCH 3-0 MEDEA MACERATA: Molinari A. 6, Benedetti ne, Casoli 11, Miscio, Medei ne, Troiani, Molinari M. 6, Scuffia 13, Thiaw ne, Di Meo 13, Bussolari, Furiassi ne, Gabbanelli (L1), Valenti (L2) ne. All. Pasquali. POLISPORTIVA SARROCH: Grugnetti, Bizzotto, Genna 4, Romoli M., Grandi, Skuodis 2, Pau (L1), Romoli R. 9, Pintus (L2) ne, Donzella, Pisu 3, Corsini 5. All. Balletto. ARBITRI: Vitelli-Bosio PARZIALI: 25-15 (21’), 25-14 (21’), 25-23 (27’) NOTE: Medea 16 errori in battuta, 7 aces, 11 muri vincenti, 67% in ricezione (46% perfetta), 50% in attacco; Sarroch 12 errori in battuta, 2 aces, 2 muri vincenti, 49% in ricezione (44% perfetta), 31% in attacco

13/05/2018 11:01
La Settempeda cala il poker, aspettando l'ultimo atto

La Settempeda cala il poker, aspettando l'ultimo atto

Ha dovuto aspettare più di un’ora di gioco la Settempeda prima di trovare la soluzione giusta per sbloccare una partita che poteva diventare complicata, ma una volta trovato il gol la gara è divenuta tutta in discesa e i biancorossi hanno dilagato chiudendo con un netto e chiaro 4-0. Compito della vigilia, dunque, portato a termine: fare tre punti per tenere il passo delle dirette rivali nella corsa al secondo posto. Ora la sfida diventa a due(con il Sarnano) dopo il ko dell’Esanatoglia. Il verdetto finale arriverà solo sabato prossimo, dopo gli ultimi 90’ quando ci sarà il turno conclusivo del torneo con le due contendenti che saranno in trasferta pronte a giocarsi la piazza d’onore. A questo punto però una cosa certa c’è già: la Settempeda è sicuramente terza e giocherebbe la semifinale in casa contro la quarta(Esanatoglia), ma si vuole guardare solo al meglio e al massimo che sarebbe, appunto, il secondo posto che in ottica play off è la posizione ideale. La squadra di Ruggeri ha fatto fatica nel primo tempo per non aver trovato il ritmo giusto e la velocità e precisione nella manovra e questo non ha consentito di creare grossi pericoli alla porta del Rione Pace, anche se la partita l’ha fatta comunque e sempre la Settempeda. Nella ripresa i locali sono cresciuti e su palla inattiva hanno trovato il modo di sbloccare la situazione e poi da lì in avanti tutto facile e risultato finale rotondo, inequivocabile e meritato. LA CRONACA – E’ l’ultima gara casalinga del calendario quella contro un Rione Pace bello tranquillo e senza obiettivi per una Settempeda che, invece, ha motivazioni elevate e un traguardo importante da centrare, quello del secondo posto finale che per i play off avrebbe un peso specifico enorme(partite tutte in casa e con due risultati su tre a disposizione). Tra i biancorossi ci sono ancora tante assenze e quella di Dedja(squalificato) lancia titolare in mezzo al campo il giovane Saperdi che fa parte anche della juniores come quasi tutti i componenti della panchina(sono 5 e ne entreranno 3 fra cui l’esordiente Biagetti). Come era prevedibile è la Settempeda a fare la gara fin dalle prime battute. L’avvio sembra quello giusto. In rapida sequenza si vedono tre tiri dalla distanza che si perdono sul fondo, poi al 15’ su una punizione battuta da Fiecconi è Paciaroni ad intervenire in spaccata all’altezza del secondo palo con Liberini pronto a rinviare nei pressi della linea. Al 18’ lo stesso Paciaroni si incarica di lanciare lungo dalle retrovie con palla che giunge a Francucci. Il centravanti lascia scorrere la sfera e poi calcia rasoterra. Giustozzi mette in angolo intervenendo con il piede. Biancorossi che da qui in avanti calano faticando a trovare varchi e soluzioni. Al 31’ Rossi sventaglia a sinistra sui piedi di Fiecconi che al volo tocca per l’accorrente Meschini che tira in corsa. Rasoterra centrale che il portiere ferma. Prima dell’intervallo la squadra di casa si disunisce un po’ e rischia qualcosa come al minuto 38. Su una palla lunga Mulinari finisce giù. Il gioco prosegue e Sorichetti deve uscire dall’area per cercare l’anticipo sul lanciato Salvucci. I due entrano in contatto con l’arbitro che fischia fallo al numero uno di casa che prende il giallo. La punizione viene calciata da Margherita con un rasoterra che Sorichetti ribatte in tuffo. Squadre negli spogliatoi e Settempeda che deve riordinare le idee in vista di una ripresa in cui servirà segnare. Al ritorno in campo dei protagonisti in porta nel Rione Pace c’è Tamburri che è subito impegnato alla parata in tuffo su tiro potente a fil di palo da parte di Fiecconi(50”). Sembra un match più aperto e giocato meglio. Il Rione Pace non si limita a controllare, ma ci prova e al 4’ è pericoloso con Marzialetti. Cross da destra che diventa un tiro con palla sotto la traversa, ma Sorichetti è pronto e svelto ad andare a deviare con un bel balzo all’indietro. Quattro minuti più tardi i maceratesi ripartono bene con una serie di scambi veloci fino a che Salvucci può andare al tiro che Sorichetti sventa in tuffo. La Settempeda è chiamata a reagire ed a trovare una soluzione e questa arriva su palla inattiva. Minuto 19. Rossi manda un pallone in mezzo all’area dove nella mischia sbuca la testa di Francucci. Girata bella e precisa che entra sotto la traversa dopo aver scavalcato Tamburri. 1-0. I biancorossi con il vantaggio si sbloccano mentalmente giocando più sereni e tranquilli tanto da mostrare le cose migliori. E’ Rocci, spostato sulla fascia destra, a salire in cattedra con accelerazioni importanti che spaccano la difesa ospite. Una di queste(30’) genera il raddoppio. Il numero 7 parte a tutta lanciando il pallone in avanti. Cross rasoterra dal fondo sull’uscita del portiere  con sfera che incoccia sull’accorrente Margherita che spedisce nella propria porta. 2-0. Passa poco e ancora Rocci fugge lungo la fascia con traversone finale che, deviato, vede la palla alzarsi e ricadere davanti alla linea dove Francucci schiaccia di testa in rete per il 3-0. In poco meno di un quarto d’ora il match è cambiato con la Settempeda che ha dato lo scossone decisivo. Con il triplo margine la gestione diventa semplice e i giochi sembrano fatti. Il Rione Pace ha un sussulto con un destro da lontano di Salvucci che l’ottimo Sorichetti vola a deviare in angolo. Al 38’ Rocci, impegnato a trovare la rete personale, fa tutto da solo evitando avversari per poi calciare di potenza. Tamburri vola ad alzare sopra la traversa. Al 43’ una punizione per gli ospiti viene eseguita da Bertola con un rasoterra potente che Sorichetti in allungo mette in angolo. Le ostilità si chiudono con il quarto gol biancorosso(inizio del recupero di 3’). Da destra Rocci(terzo assist di giornata) effettua un bel cross verso il centro dell’area dove Fattori va ad intercettare deviando al volo nell’angolino basso più lontano. Per Andrea un altro sigillo dopo la doppietta decisiva di sabato scorso e nel giorno in cui i ragazzi dei “boys”(tifo organizzato) gli hanno dedicato un bello e significativo striscione esposto in tribuna: “Chi la maglia ha onorato non verrà mai dimenticato. Grazie Andrea”. Roberto Pellegrino       SETTEMPEDA – RIONE PACE 4-0 MARCATORI: st 19’ Francucci, 30’ aut. Margherita, 32’ Francucci, 46’ Fattori SETTEMPEDA: Sorichetti, Ciccotti, Meschini, Saperdi(18’st Fattori), Paciaroni(37’st Latini), Mulinari(40’st Pezzanesi), Rocci, Rossi, Francucci, Fiecconi(44’st Biagetti), Gianfelici(23’st Vignati). A disp. Spadoni, Bernabei. All. Ruggeri RIONE PACE MACERATA: Giustozzi(1’st Tamburri), Lucentini, Ricci, Gigli, Cioppettini(3’st Russi), Liberini, Marzialetti(22’st Simoncini), Poloni(29’st Zerani), Salvucci, Margherita, Cervigni(17’st Bertola). A disp Aliberti. All. Bonfigli ARBITRO: Animento di Macerata  NOTE: spettatori 60 circa. Ammoniti: Sorichetti, Latini, Lucentini. Angoli: 9-2 per la Settempeda. Recupero: pt 1’, st 3’  

12/05/2018 20:54
Pari prezioso per il Villa Musone a Mondolfo

Pari prezioso per il Villa Musone a Mondolfo

Villa Musone, tutto negli ultimi 90 minuti. I villans escono dall'insidiosa trasferta di Mondolfo con un punto prezioso grazie al pareggio per 2-2 contro i padroni di casa. Una sfida tosta che ha visto i gialloblu sfoderare una prestazione convincente, tuttavia non è bastata per guadagnarsi la matematica salvezza. Infatti in virtù degli altri risultati i villans sono appaiati a 35 punti con Gabicce Gradara e Passatempese. Considerando che anche Cantiano e Laurentina, rispettivamente a 36 e 37 punti, sono ancora in gioco per decidere le sorti delle due squadre che cercheranno la salvezza tramite i play-out bisogna attendere l'ultima giornata di campionato. Comunque ancora una volta un contributo importante è arrivato dai giovani visto che a segno sono andati Mascambruni, un '96, e Tonuzi, un '98, per una squadra che può vantare il primato delle reti realizzate da giocatori giovani. Pronti via ed i villans trovano il vantaggio al 18' grazie alla bella rete di Mascambruni che apre le danze di un pomeriggio pirotecnico. I padroni di casa accusano il colpo e subiscono le iniziative in velocità dei gialloblu, bravi a creare apprensione con Tonuzi e Agostinelli. Prima del finale i locali trovano un gol con Vampa, su mischia, ma l'arbitro annulla per fallo del giocatore granata. Nella ripresa il Villa Musone perde Bellucci in difesa nei primi minuti, mentre mister Trillini si gioca le carte Hervat e Gori. Il Mondolfo parte aggressivo e nel giro di quattro minuti ribalta tutto: prima Vampa poi Messina, entrambi di testa da palle inattive, portano il punteggio sul 2-1. Potrebbe essere un colpo da ko ma i villans incassano e reagiscono subito. Infatti al 63' Tonuzi, dopo essersi reso pericoloso poco prima in contropiede, batte Petrini e sigla la rete del pareggio. I ragazzi di mister Finocchi continuano a creare apprensione al numero uno locale con Tonuzi e Agostinelli, mentre Cinotti chiama Cingolani agli straordinari. Finisce 2-2 con un punto che permette al Villa Musone di sperare ancora nella salvezza diretta. "Un pareggio giusto - commenta il ds gialloblu Vincenzo Masi - anche se c'è da fare un plauso a questi ragazzi per la grande prova disputata oggi. Abbiamo affrontato una squadra che voleva vincere a tutti i costi per sperare nella promozione diretta e siamo stati molto bravi. Abbiamo chiuso il primo tempo in vantaggio, poi abbiamo perso un giocatore importante come Bellucci: nonostante lo svantaggio i ragazzi sono stati concentrati e determinati ed abbiamo trovato il pareggio, provando alla fine anche a vincerla. Complimenti a tutti perchè perdendo oggi avremmo avuto la certezza di dover fare i play-out, invece così ancora tutto è in ballo e ce la giocheremo contro il Portorecanati" MONDOLFO - VILLA MUSONE 2-2 (0-1 pt) MONDOLFO: Petrini, Travaglini (46’ Hervat), Polverari, Paniconi (75’ Tagliavento), Carletti Orsini, Vampa, Damiani (84’ Porfiri), Brocca (46’ Gori), Cinotti, Messina, Malvoni. All. Trillini. VILLA MUSONE: Cingolani, Bellucci (49’ Magi), Moglie (65’ Menghini), Marchetti, Ortolani, Pucci, Camilletti (84’ Recanatini), Mascambruni, Tonuzi (90’ Mossotti), Zagaglia, Agostinelli (84’ Liguori). All. Finocchi. Arbitro: Salvatori (Macerata) Reti: 18’ Mascambruni, 56’ Vampa, 60’ Messina, 63’ Tonuzi. Note: Ammoniti: Paniconi, Malvoni.   Matteo Valeri

12/05/2018 20:50
Piccioni accende l'Helvia Recina: manca solo l'ultimo atto

Piccioni accende l'Helvia Recina: manca solo l'ultimo atto

Un eurogol al 92' di Piccioni regala all'Helvia Recina un pareggio incredibile contro l'Atletico Azzurra Colli che vale oro in chiave classifica a novanta minuti dal termine della stagione e tiene aperte e intatte le speranze in chiave play off. Formazione rimaneggiata a causa delle squalifiche di Hoxha, Perrella e Foglia con Pagliarini dirottato al centro della difesa, con il ritorno di Piccioni sulla corsia di destra e il trio d'attacco formato da Mandorlini, Marcoaldi e Maccioni. Il primo tempo è contratto con gli ospiti che chiudono bene gli spazi e raddoppiano le marcature, lasciando poco spazio all'Helvia Recina che non trova sbocchi in avanti e deve a sua volta guardarsi dalle incursioni degli ascolani. Match equilibrato con pochi sussulti che si rianima al 42' con un sinistro di Montanari dal limite che impegna Camaioni in corner e sul capovolgimento di fronte sono gli ospiti a rendersi pericolosi. L'Helvia, costretta a vincere per non correre rischi in classifica, comincia con buon piglio la ripresa i ritmi ma alla prima occasione viene punita dall'Atletico. Palla a Crocetti sulla sinistra, che salta Piccioni e mette al centro per il tap in vincente di Giansante. L'Helvia, punita oltre i suoi demeriti, reagisce e si rende pericolosa in due occasioni a ridosso del 60' con Maccioni che in acrobazia mette alto da pochi passi e una punizione di Marcoaldi che impegna Camaioni in corner. L'Helvia ci prova ma rischia comunque in contropiede e al minuto 83' si vede annullare un gol per fuorigioco molto dubbio a Maccioni su assist di Montanari. Un minuto dopo è Grilli a centrare il palo con un sinistro a giro dal limite che avrebbe chiuso la contesa. L'Helvia però non molla e getta il cuore oltre l'ostacolo trovando il pareggio al 92' con l'uomo forse più inatteso, Roberto Piccioni di professione terzino destro classe '99, che dal limite dell'area lascia partire un destro al volo che batte imparabilmente Camaioni e fa esplodere il Della Vittoria, per una giornata tornata la casa dell'Helvia. Un punto meritato che lascia in corsa gli arancioneri per i play off ma servirà ad ogni costo la vittoria sul campo del Campiglione Monturano nell'ultimo turno per non vanificare la lunga rincorsa del girone di ritorno. "Faccio un plauso ai miei ragazzi - il commento di mister Carassai a fine gara - perchè credo che il pareggio sia meritato e devo dire un bravo a Piccioni, che è un ragazzo serio e si è sempre allenato bene facendosi trovare pronto. Siamo in corsa e ci giocheremo tutto all'ultima partita dove dovremo scendere in campo con la giusta mentalità". HELVIA RECINA: Recchi, Piccioni, Montanari, Campana, Capparuccia, Pagliarini, Mandorlini, Girotti (75' Massini), Marcoaldi, Badiali, Maccioni. All: Carassai ATLETICO AZZURRA COLLI: Camaioni, Zahraovi, Croce, Battilana, Stangoni, Alijevic, Mariani, Grilli, Giansante, Crocetti (76' Nardini), Gyabaa. All: Fusco RETI: 50' Giansante (ATL), 92' Piccioni (HR) AMMONITI: Piccioni, Campana, Pagliarini (HR), Stangoni, Alijevic, Giansante, Gyabaa (ATL) ARBITRO: Gorreja (AN)

12/05/2018 20:27
Calcio: Porto Recanati l'Eccellenza é tua!

Calcio: Porto Recanati l'Eccellenza é tua!

Il Portorecanati è in Eccellenza!!! E’ questo il verdetto finale del campionato di Promozione girone A. al termine della partita che ha visto gli arancioni impattare contro un mai domo Valfoglia. Un campionato che gli arancioni hanno conquistato disputando un girone di ritorno quasi perfetto raggiungendo il primato in classifica che al termine del girone d’andata distava otto punti. E’ stata la vittoria di un gruppo plasmato a sua immagine e somiglianza da Matteo Possanzini il quale a fine gara ha voluto ringraziare tutti, in particolare i suoi ragazzi che come da lui stesso dichiarato, gli hanno fatto tornare la voglia di allenare dopo le disavventure capitategli la scorsa stagione. Ma non possiamo tralasciare lo staff dirigenziale, dal presidente Pigini che quest’anno si è avvalso dalla preziosa collaborazione di Stefano Micozzi e di Maurizio Gagliardini, rispettivamente direttore generale e direttore sportivo, che con la loro competenza e professionalità hanno avviato un programma che si è rivelato subito vincente fino all’ultimo dei magazzinierri. Per parlare della partita diciamo che si è messa subito in salita per il Portorecanati. Era il 3’ quando Diomede viene lanciato sulla sinistra in sospetta posizione di fuorigioco ed effettua un preciso cross per il bomber Calvaresi che al volo di sinistro mette alle spalle di Isidori.Il gol sembra tagliare le ali al Portorecanati che fatica un po’ a riprenderi ma al 12’ va vicina al pareggio. Lancio dalle retrovie di David Gasparini che favorisce l’inserimento di Martin Garcia che attende l’uscita del portiere ma la sua conclusione si perde clamorosamente sul fondo. Sei minuti più tardi ci riprova il gaucho ma la sua conclusione al volo si perde alta sopra la traversa. Passano i minuti ma gli arancioni appaiono nervosi e commettono anche degli errori ingenui. Anche la ripresa vede gli ospiti pericolosi. In particolare al 7’ quando a seguito di una pericolosa ripartenza Cento ci mette una pezza evitando la capitolazione. Ma è solo un attimo. Gli arancioni infatti prendono il controllo del gioco e pervengono meritatamente al pareggio al quarto d’oro. Perfetto lancio del neo entrato Mattia Santoni sulla sinistra per Davide Gasparini che di prima intenzione mette la palla in mezzo per il giovanissimo Mercuri che interviene al volo mettendo alle spalle dell’incolpevole Barbanti. Il gol mette il turbo al Portorecanati che va alla ricerca del vantaggio che potrebbe dire eccellenza. Gol che arriva al 28’ con Pablo Garcia che dal limite dell’area lascia partire un bolide che va a togliere le ragnatele all’incrocio dei pali alla sinistra del portiere mandando in apoteosi il pubblico presente sugli spalti. Ma la festa viene interrotta al 83’ quando un calcio di punizione del solito Calvaresi pesca libero in area di rigore l’avanzato Arduini che di testa anticipa l’uscita di Isidori regalando ai suoi il pari. I minuti finali vedono in ragazzi di Possanzini gestire il pallone per giungere alla fine e attendere i risultati dagli altri campi. Quando una volta terminata la gara arriva via etere la notizia del pareggio del Mondolfo e della sconfitta della Filottranese si può levare al cielo l’urlo liberatorio. Il Portorecanati è tornato eccellente!!! PORTORECANATI: isidori, cento, Gasparini D., Santoni, Michele, Garcia P., Malaccari; Leonardi, Garcia M., pantone(55’ Santoni Mattia9, Gasparini E.(Mercuri(78’ Patrignani). A disp.ne. Santarelli, Camilletti, Noto, Filippetti. All.re Possanzini VALFOGLIA: Barbanti, Arduini, Magnani (85’ Polidori), Gambelli, Passeri, Vaierani; Roselli (64’ nesi), Rossi, bastia noni, Calvaresi (90’ Zazzeroni), Diomede. A disp.ne Adebiyi, Elezay, tacchi, Serafini. All.re Cicerchia. Arbitro: Sig. Samira Curia di Ascoli Piceno (Ass.Maroni di Fermo – D’Angelo di Ascoli Piceno) Reti: 3’ Calvaresi, 60’ Mercuri, 73’ Garcia P., 83’ Arduini.  Ammoniti Isidori, Gasparini D., Garcia P., Passeri. Anogli 4-1, Recupero 5’ (1+4)

12/05/2018 20:00
San Severino: successo per il torneo di pallanuoto dell'Itis Divini

San Severino: successo per il torneo di pallanuoto dell'Itis Divini

Piscina comunale di San Severino gremita anche dagli studenti delle superiori grazie ad un torneo di pallanuoto organizzato dall’Itis Divini, in collaborazione con la società Mobilificio Pontoni BGT San Severino. Il torneo, ormai una piacevole ricorrenza, rappresenta la giornata finale di un percorso di 10 lezioni che l’istituto superiore settempedano propone ai propri alunni, durante l’anno scolastico, per la scoperta e la conoscenza degli sport acquatici. Al torneo hanno preso parte 24 squadre, con una di esse assemblata anche dall’Ipsia, suddivise in due raggruppamenti: triennio e biennio. Per il triennio la vittoria è andata al 4°M, mentre nel lotto del biennio si sono imposti i ragazzi del 2°B. A fine torneo ennesima, grande soddisfazione sia da parte dei vertici della società Blugallery Team che dei professori dell’Itis Livio Poleti, Simone Spurio e Paola Fiori, presenti all’evento, che si sono salutati con un arrivederci all’edizione del prossimo anno.

12/05/2018 18:43
La Lube vola in finale di Champions: Zaksa battuto per 3 - 1

La Lube vola in finale di Champions: Zaksa battuto per 3 - 1

La Cucine Lube Civitanova batte i polacchi dello Zaksa Kedzierzyn Kozle nella semifinale della Cev Champions League 2018 di scena a Kazan, in Russia, staccando il biglietto per la finalissima che domani alle 18.00 italiane assegnerà il titolo di campione d’Europa 2018. Dall’altra parte della rete troverà la vincente della seconda semifinale in programma alla Basket-Hall, che vedrà impegnate la Sir Safety Perugia e i padroni di casa dello Zenit Kazan. Per il club marchigiano, alla sesta Final Four della sua storia, si tratta della seconda finalissima nella massima competizione continentale per club, che arriva a distanza da quella che nel 2002 a Opole, in Polonia, li vide salire sul tetto d’Europa battendo in finale i greci dell’Olimpiakos Pireo. Nel mezzo due quarti posti (Mosca 2007 e Praga 2009) e due medaglie di bronzo consecutive, conquistate nel 2016 a Cracovia e l’anno passato a Roma. La partita Libero dai vincoli legati al numero di stranieri in campo, Medei opta per un sestetto che vede Stankovic al centro in coppia con Cester, e l’americano Sander in 4 unitamente a Juantorena. E’ ottima la partenza dei biancorossi, che spinta da un muro vincente di Christenson (2-0) e dagli ace in serie di Juantorena (7-2 e Sokolov prende subito un ampio margine di vantaggio (11-4), prima però di incepparsi di colpo, consentendo ai polacchi di trovare addirittura la parità a quota 21. Dopo gli ace di Derro (12-9) e Bieniek (16-15), e gli errori consecutivi di Sander e Sokolov, quest’ultimo certificato dal video check. Il punto a punto finale comunque è senza, grazie al buon turno al servizio di Osmany Juantorena (per lui 1 ace e 100% sulle schiacciate), sul quale funzionano a dovere il muro e la difesa Lube, trovano consecutivamente i contrattacchi vincenti Sander (6 punti, 67% in attacco), Sokolov e il neo entrato Kovar, che firma il 25-21 finale. Le incertezze evidenziate a metà del primo set si riaffacciano nella metà campo dei marchigiani anche nel parziale successivo, in cui sono i polacchi a tenere costantemente il muso davanti (attaccano col 72% di efficacia, trovando con l’efficacia del muro la zampata vincente: il blocco vincente di Wisniewski sulla pipe di Sander segna il break Zaksa sul 17-19, la squadra di Andrea Gardini allunga poi sul 18-21 grazie ad un altro muro, stavolta di Deroo su Sokolov, che chiuederà comunque col 71% di positività in attacco (6 punti, come Juantorena). Medei gioca nuovamente la carta Kovar in prima linea (sul 20-22) ma i polacchi, trascinati in attacco da un ottimo Torres (86% di efficacia su 7 palloni attaccati), mantengono senza patemi il cambio palla, chiudendo sul 25-22 a proprio favore. Riordina le idee nel terzo parziale la Cucine Lube Civitanova, che vola immediatamente sul 7-2 grazie a due muri di fila firmati rispettivamente da Sander e Sokolov, allungando successivamente sul 15-9 con due errori consecutivi dell’ex modenese Deroo. Gioca la carta Falaschi al palleggio il tecnico dei polacchi Andrea Gardini, senza però trovarne i benefici sperati (32% di squadra in attacco contro il 52% dei biancorossi), al cospetto di una formazione marchigiana che all’occorrenza utilizza anche Zhukouski per il servizio e Marchisio per rafforzare la ricezione, ma soprattutto mette in vetrina un Osmany Juantorena a tratti inarrestabile. Il cubano firma anche l’attacco che chiude le ostilità sul 25-15. E nel quarto parziale, dopo l’ace di Sokolov che scrive il primo break per i marchigiani sul 8-5, è ancora lui a lanciare la fuga decisiva (col contrattacco del 9-6), che si concretizza in maniera definitiva dopo un muro di Stankovic su Deroo (15-11) e il successivo errore in attacco del medesimo martello belga (16-11). Finisce 25-18, con Tsvetan Sokolov top scorer con 20 punti (56% in attacco, 3 ace e 2 muri), seguito da Osmani Juantorena a quota 18 (54% in attacco, 48% in ricezione, 4 ace, 1 muro) e Taylor Sander con 14 punti (60% in attacco, 59% in ricezione, 2 muri). Il tabellino CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 20, Candellaro n.e., Sander 14, Marchisio, Juantorena 18, Casadei n.e., Stankovic 5, Kovar 1, Grebennikov (L), Christenson 4, Cester 6, Milan n.e., Zhukouski. All. Medei. ZAKSA KEDZIERZYN-KOZLE: Zatorski (L), Szymura 8, Rejno n.e., Falaschi, Toniutti 1, Buszek, Jungiewicz 1, Wisniewski 8, Bieniek 9, Torres 20, Semeniuk n.e., Deroo 10, Maziarz n.e., Banach n.e.. All. Gardini. ARBITRI: Adler (HUN) – Jativa Rodriguez (ESP). PARZIALI: 25-21 (29’), 22-25 (29’), 25-15 (26’), 25-18 (27’). NOTE: Lube battute sbagliate 12, ace 8, muri vincenti 8, 52% in ricezione (31% perfette), 57% in attacco. Perugia: battute sbagliate 15, ace 4, muri vincenti 7, 38% in ricezione (24% perfette), 51% in attacco.

12/05/2018 18:35
La Treiese del calcio a 5 festeggia in Comune la promozione nella serie A Csi

La Treiese del calcio a 5 festeggia in Comune la promozione nella serie A Csi

Sabato 12 maggio l’usd treiese è stata ricevuta in comune dall'Amministrazione Comunale di Treia.La Usd Treiese calcio a 5, vincitrice del campionato serie B Csi, ha staccato il pass per la serie A, guidata dal presidente Rodolfo Micucci, dall'allenatore Fabio Morichetta e dai dirigenti accompagnatori Marco Palmucci e Massimo Orazi. Sono stati premiati i giocatori Andrea Branchesi (capitano), Riccardo Castignani, Lorenzo Damiani, Michele Fabbri, Daniele Gianfelici, Michele Leonori, Andrea Medei, Diego Micucci, Riccardo Pettarelli, Roberto Pranzetti, Paolo Ribichini, Lorenzo Savi, Graziano Sbergami, Andrea Tartarelli.Un bel successo per una giovane realtà sportiva nata solo 5 anni fa, che è riuscita, in breve tempo, a promuovere moltissime discipline sportive: dal calcio al calcio a 5, dal volley al basket, dalla ginnastica artistica al tamburello.Il sindaco Franco Capponi e l'assessore allo sport David Buschittari hanno omaggiato i presenti di una pergamena attestato di merito ed il presidente della società di una piccola icona del simbolo di Treia, il bracciale (consegnato dal presidente dell’Ente Giorgio Bartolacci) complimentandosi per i successi di questa stagione e augurando il meglio anche per la prossima stagione sportiva.La Treiese dall’anno della sua nascita ad oggi aveva già ottenuto due riconoscimenti dall’amministrazione: per i ragazzi “giovanissimi” della palla tamburello quarti ai campionati italiani in Trentino e e per le atlete della ginnastica artistica seste alle finali di Cervia con il premio Carlo Didimi 2017.

12/05/2018 13:11
San Severino Adventure, cento equipaggi per una giornata "fuoristrada"

San Severino Adventure, cento equipaggi per una giornata "fuoristrada"

Quasi cento gli equipaggi al via all’ultima edizione del San Severino Adventure, il raduno nazionale non competitivo della Federazione Italiana Fuoristrada organizzato su un tracciato unico nel territorio settempedano dal club 1^Ridotta Fuoristrada. Appassionati del 4x4 soft e più estremo si sono confrontati in una giornata memorabile aperta dalla presenza e dalla partecipazione dell’assessore allo Sport del Comune di San Severino Marche, Paolo Paoloni.

12/05/2018 12:41
Il tenente Michele Vescia vince la gara di tiro dell'Unuci

Il tenente Michele Vescia vince la gara di tiro dell'Unuci

Il tenente Michele Vescia, vice presidente della sezione Unuci di Camerino, si è aggiudicato la gara interregionale di tiro con finalità addestrative, organizzata dall’Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia di Civitanova, alla quale hanno partecipato ufficiali in servizio, in riserva ed in congedo e personale appartenente ai corpi di polizia. La gara è stata ospitata nei giorni scorsi al poligono “G. Garibaldi” di San Severino Marche. Numerose e importanti le iniziative addestrative che possono essere visionabili sul profilo Facebook Unuci Marche.

12/05/2018 12:00
Volley, Medea Macerata e il sogno A2: domani gara 1 dei playoff

Volley, Medea Macerata e il sogno A2: domani gara 1 dei playoff

La Medea si prepara al capitolo più importante di questa stagione e con essa tutta la città di Macerata, chiamata a raccolta dalla società per portare il suo sostegno alla squadra che domani riceve la Polisportiva Sarroch per gara 1 dei quarti di finale dei playoff, a partire dall’instancabile Collettivo Macerata fino a tutti coloro che osservano con interesse le sorti di questa squadra che sta per ritentare l’avventura per staccare un biglietto per il paradiso.“Con questa nuova fase dei playoff, che sarà impegnativa, ancora di più servirà l’apporto della città, dei tifosi e di tutti coloro che hanno a cuore le sorti di una società maceratese che sta lottando per un traguardo importante” ha dichiarato il vice presidente della Pallavolo Macerata Gianluca Tittarelli.Dopo il percorso stagionale che ha portato coach Pasquali e i suoi giocatori all’obiettivo playoff, quello fissato ad inizio annata. Nonostante l’ultimo scivolone a Foligno l’obiettivo è stato centrato e ora ci si tuffa in un’avventura tutta da vivere contro il meglio di questa Serie B. “Noi come Società e la squadra saremmo molto contenti di poter disputare queste partite tra le mura amiche in un ambiente che sia caldo e che dia sostegno – ha spiegato Tittarelli – Siamo agli atti finali per cui chiediamo al pubblico di Macerata un ultimo piccolo sforzo collettivo per aiutarci a centrare l’obiettivo”.Per il secondo anno consecutivo dunque la Medea si gioca la promozione in A2, e la cornice di pubblico di quelle partite alla Marpel Arena fu un ricordo rimasto indelebile nella memoria di chi era presente quel giorno. “Gara 1 e gara 3 contro Modena furono un bellissimo spettacolo – ricorda il vice presidente – Macerata sa dare tanto e l’auspicio è che lo sappia dimostrare anche questa volta. Credo che abbiamo confermato, nonostante il finale non sia stato quello che speravamo, di poter giocare una stagione importante e quindi spero che si faccia questo passo tutti insieme”

11/05/2018 18:18
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