Seduta di allenamento nella piscina comunale di San Severino Marche domani (sabato 26 maggio) per le atlete della Nazionale italiana femminile. Il “setterosa”, medaglia d’argento alle ultime Olimpiadi di Rio de Janeiro, sarà accolta nell’impianto natatorio gestito dalla Asd Blugallery Team dalla formazione di casa.
L’Amministrazione comunale premierà la compagine tricolore con una targa ricordo.Dopo l’allenamento la Nazionale rientrerà a Ostia, al Centro Federale, per proseguire il raduno fino al 9 giugno. Le atlete portacolori dell’Italia sono attese dal common training ad Atene con la Grecia fino al 17 giugno.
L’associazione sportiva dilettantistica “2 Ruote 1 Motore Adventure Fan” propone per domani (26 maggio) e domenica (27 maggio) il raduno “8 Castelli”, giro turistico alla scoperta dei castelli di San Severino Marche. Due gli itinerari con un unico obiettivo, quello di divertirsi: un percorso on e off road con traccia Gps o guida e un percorso stradale con mappa cartacea. Programma di sabato: registrazione, visite guidate del territorio, cena e pernottamento a scelta tra tenda o hotel. Domenica giro dei castelli, ristoro lungo il percorso, pranzo finale e premiazioni. La quota di iscrizione è di 40 euro comprensiva del ristoro e del pranzo e di tutti i materiali. Info su facebook 2ruote1motoreadventure fan oppure tel. 3208304153
Villa Musone, una sfida che vale una stagione. I villans sono attesi dallo spareggio play-out per mantenere la Promozione, in un derby contro la Passatempese senza appello. I gialloblu, dopo la sconfitta contro il Portorecanati, tornano al "Tubaldi" per cercare la vittoria, o il pareggio, che garantirebbe la permanenza nella categoria. Infatti le due compagini sono appaiate a quota 35 ma in virtù degli scontri diretti favorevoli, ai ragazzi di mister Davide Finocchi potrebbe bastare anche un pari al termine del 120' per poter esultare.
Situazione pertanto opposta per i galletti che dovranno cercare il tutto per tutto ed uscire dal "Tubaldi" con il successo per ottenere la salvezza. Il Villa Musone, in campionato, ha un bottino positivo con la Passatempese, pareggio esterno e successo casalingo meno di un mese fa, anche se la squadra di mister Simone Strappini, nonostante alcune defezioni, rimane una squadra quadrata e con gente d'esperienza capace di arrivare alla finale di Coppa Italia Promozione. I villans vogliono conservare la Promozione e venderanno cara la pelle, per chiudere nel migliore dei modi questa stagione.
"È una partita che è sostanzialmente una finale - commenta il team manager gialloblu Giorgio Osimani - In questi casi si decide tutto in 90 o 120 minuti e i precedenti in campionato contano relativamente perchè è una sfida secca completamente diversa da una della stagione regolare. Conterà molto l'aspetto psicologico ma anche quello fisico perchè siamo ormai alla fine dell'annata, oltre al fatto che ci potrebbero essere i supplementari. Siamo fiduciosi perchè i ragazzi comunque hanno dimostrato di essere in crescita in questa ultima parte di campionato, giocando alla pari con squadre in lotta per i play-off e sfoderando buone prestazioni. Siamo una squadra giovane e qualche ragazzo potrebbe un pò sentire la pressione della gara ma sono convinto che mister Davide Finocchi, con la sua esperienza, riuscirà a trasmettere la giusta serenità e consapevolezza ai giocatori."
Calcio d'inizio sabato 26 Maggio, alle ore 16.30, al "Tubaldi" di Recanati. Dirige l'incontro il signor Paolo Grieco di Ascoli Piceno.
Sfumature rossoblù per i colori sociali dell’Udinese Calcio. Presentata ieri (giovedì 24 maggio), nell’ufficialità del Teatro Comunale, l’affiliazione dell’U.S.D. Treiese con l’Academy bianconera, tra le realtà più importanti nel mondo dello scouting calcistico. Alla presenza del settore giovanile riunito, dei tecnici e dei genitori, le autorità cittadine e sportive si sono ritrovate per quello che, più che un punto d’arrivo, è considerato un vero e proprio rilancio per le attività della società nata nel 2013. “La passione è la nostra forza” è il motto scelto proprio durante quella stagione dal club della famiglia Pozzo ed è anche una delle ragioni che hanno favorito questo speciale connubio.
"L’entusiasmo e la passione della dirigenza ci ha subito convinto di poter realizzare a Treia un progetto serio - ha confermato Maurizio Franzone, responsabile dell’Udinese Academy -, un’operazione in linea con la filosofia della società, ovvero creare un network sportivo, attraverso il quale rafforzare il know how tecnico del club, scoprire i talenti del futuro, fornire strumenti tecnici e didattici alle squadre e agli allenatori".
Sul palco del Teatro Comunale con Marco Moscatelli, presentatore dell’evento, anche i due presidenti, uniti anch’essi da un’affiliazione per il settore giovanile, Rodolfo Micucci, per la Treiese, e Luciano Bonvecchi, per il Chiesanuova, compagine del territorio militante nel campionato di Promozione. Micucci, accompagnato dal dirigente Marco Morresi, ha sottolineato come la scelta di aderire al progetto dell’Udinese Academy sia giunta dopo un’attenta riflessione: "Quella friulana è tra le società più serie e attente al calcio giovanile - ha detto -, crediamo che possa accompagnare nel miglior modo possibile il nostro processo di crescita. Basti pensare che la collaborazione con il Chiesanuova è iniziata tre anni fa con 25 bambini e oggi contiamo 102 atleti, solo per il calcio, non avendo la categoria Allievi". Tre sono le ragioni per le quali la Treiese ha scelto di sposare la linea dell’Udinese. Le ha ricordate Morresi, in prima linea per questa affiliazione: "Migliorare come società, alzare la professionalità dei nostri tecnici e dare ai ragazzi la possibilità di mettersi in mostra". Finalità condivise anche da Bonvecchi, per il quale questa affiliazione è un vanto non solo per le realtà coinvolte ma per tutto il territorio comunale: "In quest’ottica - ha affermato - sarebbe importante che questo progetto ampliasse il suo raggio per superare campanilismi e problemi e creare qualcosa di molto importante". La presentazione ha visto la partecipazione, inoltre, del sindaco di Treia, Franco Capponi, e dell’assessore allo Sport, David Buschittari. Il Primo cittadino ha ricordato "lo sport non sia solo dare un calcio a un pallone, ma un’occasione di crescita, nella quale l’Udinese saprà trasmettere saperi e professionalità", ribadendo anche la vicinanza e l’impegno dell’Amministrazione "nel potenziamento delle strutture sportive".
Si è concluso con una bellissima festa il Progetto Scuola della Lube portato avanti con le società HR Volley Macerata e la Volley Macerata che, anche quest'anno , ha coinvolto molte delle scuole del comune di Macerata.
Questa mattina presso il palazzetto Fontescodella 320 bambini e bambine si sono cimentati in giochi ed attività motorie, gli alunni e le alunne delle classi quarte e quinte elementari delle scuole Anna Frank, Dolores Prato, Fratelli Cervi, IV Novembre e San Giuseppe hanno concluso il loro percorso iniziato ad ottobre con istruttori Isef che durante tutto l'anno scolastico hanno portato “un pò di sano sport” nelle loro lezioni di motricità.
Un grande servizio per la comunità, un progetto che copre la mancanza di un insegnante specializzato in motricità in un'età così importante come la fascia dai 6 agli 11 anni. Un impegno che queste tre società di pallavolo posso portare avanti grazie anche al contributo di King Sport, Rondinella e Mitama.
La manifestazione itinerante organizzata da Unioncamere con le Camere di commercio e i comitati per la promozione dell’imprenditoria femminile fa tappa presso l’Istituto di Istruzione Superiore Ricci.
A fare da sfondo al workshop Impresa Rosa in Azione - Reti per l’Innovazione e l’Alternanza Scuola-Lavoro la lettura della demografia imprenditoriale.
I dati del Sistema Camerale sulle imprese attive aggiornati al 31 marzo 2018 - ha comunicato il presidente della Camera di commercio Giuliano Bianchi - confermano una lenta ma progressiva femminilizzazione del tessuto produttivo italiano, con un tasso arrivato al 22,6%. Le Marche si posizionano al di sopra della media nazionale con un lusinghiero 23,4% e con un significativo apporto rappresentato dalla componente artigiana: la nostra regione detiene infatti il primato della quota di "artigiane" rispetto al totale delle imprenditrici attive, il 22,5% rispetto al 16,6% nazionale. Questi dati ci incoraggiano – ha chiuso Bianchi – a proseguire negli investimenti in innovazione digitale, semplificazione amministrativa, rapporti continui tra formazione e impresa. Obiettivi sui quali il nostro sistema camerale è già al passo con servizi di supporto e assistenza tecnica sempre più coerenti alle esigenze imprenditoriali”.
“A Macerata le imprese femminili attive sono complessivamente 8.169 e pesano il 23,7% - ha commentato la presidente del locale comitato per la promozione dell’imprenditoria femminile Patrizia Tiranti – sul totale delle imprese attive. L’istantanea che emerge è quella di un tessuto economico provinciale dinamico con un’interessante presenza della compagine femminile sia giovanile sia straniera che sceglie sempre più spesso settori di attività meno tradizionali. La tappa ci farà conoscere diverse esperienze imprenditoriali, alcune anche a forte carattere di innovatività e di emanazione universitaria in cui molte donne della nostra provincia hanno dimostrato di saper guardare lontano. Loro – ha concluso la Presidente Tiranti – possono rappresentare modelli di educazione all’imprenditorialità per le giovani generazioni.”
Medea affila le lame per gara 2 di semifinale play-off. D’altro canto però si arriva all’appuntamento della Marpel Arena con un clima un po’ particolare visto che gara 1 ha visto non solo la vittoria della Conad Lamezia ma anche l’infortunio di Emanuele Miscio. “È stata una gara un po’ particolare – ha dichiarato il ds della Medea Macerata Riccardo Modica – Siamo partiti molto bene, riuscendo a fare la partita come l’avevamo studiata. Li abbiamo messi in difficoltà poi qualche cambio li ha fatti venire fuori. Noi siamo stati condizionati dall’infortunio di Emanuele. Purtroppo sono cose che nello sport capitano e lì secondo me abbiamo perso un po’ di fiducia. È stata una partita spesso giocata punto a punto ma quell’episodio ci ha tolto morale, non tanto sul piano individuale perché Troiani che l’ha sostituito ha fatto la sua partita, ma sul piano collettivo della convinzione e dell’intesa. In generale l’infortunio credo che abbia condizionato il quadro psicologico della partita”.
Un peccato dunque anche perché a Pianopoli in buona parte del match la Medea è rimasta comunque in partita. “Io credo che Lamezia si sia dimostrata una squadra ben organizzata, ma che sia alla nostra portata – ha spiegato Modica – Credo che se riusciamo a giocare al nostro livello possiamo vincere a Macerata e anche in gara 3 a Pianopoli”.
Intanto adesso testa a gara 2, dove servirà anche l’apporto del tifo della Marpel Arena. “Penso che il pubblico ci deve aiutare, soprattutto perché in casa abbiamo fatto molto bene e sono convinto che con il loro aiuto faremo bene – il commento del ds – C’è un po’ di rammarico perché eravamo partiti bene nel primo set poi abbiamo avuto questo episodio sfortunato. Però dobbiamo ragionare partita per partita, adesso pensiamo a sabato, a scendere in campo con la determinazione di una squadra che in casa non ha perso mai”.
Si riparte anche da quanto di buono visto a Pianopoli, con una Medea spesso punto a punto con l’avversario e capace di vincere anche un terzo set messosi male sul 21-17. Si spera nel completo recupero di Miscio. Dopo la partita 48 ore di riposo per il palleggiatore che Macerata spera di riavere presto nelle migliori condizioni. Ancora presto per sapere se sabato sarà della partita, ma quello che preme è avere la certezza che il palleggiatore abbia ripreso a pieno dal colpo alla testa subito in gara 1. “Non abbiamo giocato una brutta pallavolo – conclude Modica – Forse c’è mancata un po’ a livello morale quella convinzione di poter uscire vincitori. I ragazzi sono molto legati e quando capita un infortunio ad un compagno può succedere che ti levi un po’ di energie mentali. Siamo uomini e quindi penso sia una cosa che va messa in conto”.
La gara sarà trasmessa in diretta audio da Radio Studio 7, ascoltabile dal sito www.radiostudio7.net e dal canale 611 del digitale terrestre.
Ottimo risultato della Associazione Ca.Ri.Ma. Hockey Macerata alle finali del torneo Italiano di Hockey su prato master a 7 svoltosi al Euroma Hockey Stadium di Roma il 19-20 maggio scorso.
La squadra maceratese ha conquistato il terzo posto battendo i pari quota di Torino e del Graffity di Roma, perdendo purtroppo sotto il caldo con la squadra vincitrice del torneo Evergreen di Roma.
L’unico rammarico è che la squadra biancorossa non ha potuto usufruire di atleti come Bonfigli (infortunato) e Crucianelli (per pochi mesi sottoquota) ed ancor di più ha subito l’infortunio del rientrante Damiani alla prima partita contro il Graffity Roma, partita dove comunque ha dimostrato la sua abilità tecnica segnando una bellissima rete.
Tutti sono stati all’altezza dei loro ruoli: Martello in porta, sempre pronto a neutralizzare i corner corti avversari, la difesa formata da Foglia, Bentivoglio e Carlo Gennaro (in prestito dal Rovigo) sempre attenta durante le incursioni degli attaccanti, il centrocampo con la regia di capitan Gironella veloce e pronto a saltare il centrocampo avversario e distribuire validi lanci a Damiani, Montecchiari Garbuglia e Bacci che nell’area avversaria hanno impensierito più di una volta i portieri delle squadre contendenti.
Un bel fine ed insperato settimana per l’hockey maceratese che sicuramente sarà migliorato il prossimo anno.
La squadra della Juniores Regionali della Chiesanuova FC ASD partecipa per la seconda volta nella sua storia, al Torneo Memorial Carlini–Orselli organizzato dalla Società Sportiva Potenza Picena. La formazione biancorossa del Presidente Luciano Bonvecchi ed il Responsabile della Juniores Regionali Silvano Sacchi, dopo una stagione stratosferica per aver vinto il 3° campionato regionale su 4 stagioni che la Società ha partecipato; vorrà ora confrontarsi in questo importante Torneo, dove annovera importanti formazioni blasonate.
Uscita a testa alta dalle finali per il Titolo Regionale, dove di fronte aveva squadre come il Porto S.Elpidio e la Vigor Senigallia, due realtà ben diverse in numeri e strutture rispetto alla realtà Biancorossa, può ancora vantare con orgoglio e fierezza quanto una piccola realtà come Chiesanuova ha mostrato sul campo, e vorrà sicuramente mostrare, partecipando a questo importante Torneo, il serio lavoro della squadra e della Società.
I Biancorossi del Chiesanuova FC debutteranno lunedi 28 maggio alle 18,30 al Comunale di Montefano, contro la Nuova Folgore. Mercoledì 6 giugno ore 21,00 contro la Robur 1905 al campo Orselli di Potenza Picena. Per chiudere la prima fase incontrerà il Montefano martedì 12 giugno alle ore 21,00 al campo Scarfiotti di Potenza Picena.
Un’altra importante conferma in casa Recanatese. La società giallorossa ha trovato l’accordo con il centrocampista classe 1984 Francesco Lunardini.Lunardini è arrivato alla Recanatese lo scorso novembre, ha collezionato 20 presenze risultando uno dei giocatori più preziosi nello scacchiere di mister Alessandrini.Anche il prossimo anno la Recanatese potrà contare su un giocatore di grande personalità ed esperienza,oltre che di elevate qualità sia nella fase dell’impostazione del gioco che nella fase difensiva.Ricordiamo che Lunardini ha una carriera illustre con lunghi trascorsi nei professionisti tra cui 18 presenze in serie A con la maglia del Parma e 90 presenze in serie B con Rimini, Parma, Triestina e Gubbio.“Sono molto contento di poter disputare un nuovo anno con la Recanatese dopo la bella stagione appena finita. Ho trovato una società seria come poche ed un bell’ambiente, non è stato difficile trovare un accordo” sono le dichiarazioni di Lunardini appena confermato.
Settimana in cui la protagonista è stata l'under 18 femminile di coach Alberto Matassini, impegnata nella Finale Nazionale di Battipaglia. Le momò purtroppo hanno terminato la loro avventura nel girone eliminatorio, non riuscendo ad entrare tra le prime 12 d'Italia, anche se questo non cancella l'ottima stagione disputata dalle biancoblu, capaci di cogliere un traguardo importantissimo per la società e che conferma l'ottivo lavoro fin qui svolto in termini di settore giovanile. La sorte di sicuro non ha contribuito a dare una mano alle ragazze di coach Matassini, visto che già il girone eliminatorio si era presentato subito ostico con tre pezzi da novanta: Academy Mirabello, con la squadra finalista della Finale Nazionale under 16 della scorsa stagione, Giants Marghera, arrivata terza la scorsa annata nella Finale Nazionale under 18 e vincitrice della Finale Nazionale under 16 la scorsa stagione, oltre a Lupe San Martino.
Un'avventura tutta in salita ma le momò hanno dimostrato più di una volta di gettare il cuore oltre l'ostacolo. Nella prima sfida contro il Giants Marghera sconfitta per 71-50 dopo che per 25 minuti le biancoblu hanno tenuto testa le avversarie. Poi, complice anche l'infortunio ad Alessandra Orsili, nel finale le rivali hanno preso il largo. La seconda gara contro l'Academy Mirabello è stato uno stop di misura e che brucia: 64-57 con il match condotto dalla Feba per tre quarti, poi nel finale qualche decisione arbitrale rivedibile ha spostato l'equilibrio a favore delle avversarie. Infine l'ultima gara contro Lupe San Martino si è chiusa sul 65-38. Uno scarto bugiardo perchè fino al terzo quarto le momò erano staccate di solo 10 lunghezze ma l'uscita anzitempo per falli di Orsili e la stanchezza hanno portato le rivali a chiudere con una netta affermazione. Comunque un traguardo rilevante ed un'esperienza significativa per le ragazze, brave nel corso di tutta questa stagione, che si sono arrese dopo aver tenuto testa a tre squadre che alla fine hanno centrato l'accesso tra le prime otto d'Italia. La stagione giovanile però non è ancora conclusa: infatti giovedì 31 maggio, alle 19.30 a Recanati, si assegna il Titolo Regionale under 13 femminile. Le "momine" di Bio Lagno, che hanno chiuso prime sia la regular season che la seconda fase, affrontano in gara secca il Cab Stamura Orsal Ancona.
La Conad Lamezia vince per 3-1 gara 1 di semifinale play-off. A Macerata dunque alla Medea servirà sabato una vittoria in gara 2 per rimanere in corsa. Gara per la quale però andranno anche verificate le condizioni del palleggiatore marchigiano Emanuele Miscio, che ha dovuto abbandonare il campo per un colpo preso alla testa durante un’azione di gioco.
Pronti-via e Macerata parte subito forte, 3 muri di Michael Molinari, un out di Turano e un errore di rotazione di Lamezia mettono il primo set subito sullo 0-5. Macerata su porta sul +6 ma sul 10-16 l’inerzia del set cambia radicalmente: Bruno riconquista il servizio, poi un muro vincente di Alborghetti, un mani out trovato da Del Campo e un ace dello stesso Bruno costringono Pasquali a chiamare time-out. 14-16, vantaggio maceratese che comunque tiene fino al 17-19, quando inizia la partita di Spescha: con 2 attacchi vincenti del suo opposto e con un muro di Turano, Lamezia sorpassa sul 20-19. Sul 22-20, durante l’azione, Miscio si scontra con un compagno e prende un colpo alla testa, rimanendo stordito a terra senza che la coppia arbitrale fermi il gioco; i lametini (che non si erano accorti dell’accaduto) mettono a terra il punto del 23-20. Con un ace di Alfieri e un attacco di Spescha Lamezia si aggiudica il primo set 25-20.
Macerata con Troiani in regia dal secondo set. Si inizia punto a punto ma sul 9-9 Lamezia prende il largo: doppia di Casoli, muro vincente di Turano, errore in alzata di Macerata e pipe di Del Campo per il 13-9. La Medea si tiene in scia fino al 14-12 poi ancora un break della Conad di 4 punti consecutivi per una doppia di Troiani, un fallo di seconda linea di Di Meo (che si prende anche il rosso per un gesto di stizza) e un errore in ricezione di Macerata. È 19-14 ma 3 errori consecutivi in attacco dei padroni di casa riducono il divario; quando Lamezia riconquista il servizio però non ha grossi patemi a portarsi a casa il secondo set 25-21.
La Medea non ci sta e parte forte nel terzo set con Di Meo e Bussolari che timbrano lo 0-3 iniziale che costringe i locali a chiamare subito time-out. Il parziale si rimette in equilibrio e 3 errori consecutivi di Macerata portano il risultato sul 16-13. La Medea rimane tiene il passo ma Spescha porta il parziale sul 21-17. Sembra fatta per i padroni di casa ma gli attacchi di Casoli e Scuffia, con un ace di Bussolari, tengono in corsa gli ospiti. 2 aces dell’opposto maceratese cambiano le carte in tavola, si va ai vantaggi dove con 2 muri out Macerata rimette tutto in discussione.
Il 24-26 sovverte il quadro psicologico del match, Macerata sull’8-7 mette 5 punti consecutivi ma sull’8-12 non riesce a sfruttare il momento favorevole. Lamezia ritrova subito la parità. La Medea non riesce mai a sfruttare il cambio palla, un errore in attacco di Casoli, un pallonetto di Bruno e un muro di Turano portano il punteggio sul 15-13. Altro break di 3 punti sul 18-16 e gara 1 prende la via di Lamezia. Sul 24-18 Di Meo annulla la prima palla match, ma è Garofalo a mettere il punto decisivo.
CONAD LAMEZIA - MEDEA MACERATA 3-1
CONAD LAMEZIA: Zito (L), Turano 11, Alfieri 2, Sarpong, Gaetano 1, Garofalo 5, Bruno 11, Del Campo 7, Polignino ne, Gerosa 1, Spescha 15, Alborghetti 4. All. Nacci.
MEDEA MACERATA: Molinari A. 6, Benedetti, Casoli 8, Miscio 1, Medei 1, Troiani, Molinari M. 6, Scuffia 15, Thiaw 2, Di Meo 13, Bussolari 3, Furiassi ne, Gabbanelli (L1), Valenti (L2) ne. All. Pasquali.
ARBITRI: Angiulli-Mastronicola
PARZIALI: 25-20 (30’), 25-21 (32’), 24-26 (31’), 25-19 (29’)
NOTE: Lamezia 18 errori in battuta, 6 aces, 8 muri vincenti, 66% in ricezione (55% perfetta), 48% in attacco; Medea 18 errori in battuta, 4 aces, 10 muri vincenti, 59% in ricezione (55% perfetta), 40% in attacco.
Il Real Tolentino batte il Fermignano per 2 a 1 e si aggiudica la Coppa Marche di seconda categoria. A decidere la partita un eurogol di Acuti al 25’ del secondo tempo. E’ stata una partita equilibrata giocata a buon ritmo da entrambe le squadre. Più manovriero il Fermignano nel primo tempo, mentre nella ripresa ha giocato sicuramente meglio il Real Tolentino che una volta passato in vantaggio è riuscito a chiudere tutti gli spazi alla formazione ospite che non è mai riuscita ad impensierire il portiere Marziali.
La cronaca: equilibrio per i primi minuti di gioco, poi il Fermignano prende in mano la partita senza però creare pericolo. Su corner al 37’ Colonelli di testa porta in vantaggio il Real. Nemmeno un minuto e il Fermignano trova il pareggio con una conclusione da fuori area di Sarut. La ripresa è tutta di marca Real. Al 7’ st, doppia parata del portiere Labate salva il risultato. Al 25’ il Real torna in vantaggio con un gran tiro di Acuti da oltre trenta metri che trova impreparato Labate. Nel finale c’è il pressing del Fermignano che però non dà i frutti sperati. Dopo cinque minuti di recupero, l’arbitro decreta la fine della partita ed esplode la gioia dei giocatori del Real che conquistano l’ambito trofeo
IL TABELLINO
Real Tolentino - Marziali, Falconi, Colonnelli, Chiavarini, Pelliccioni, Cervelli, Zenobi, (Santucci) Moscatelli, Carradori (Gentili) Salvatelli, Acuti. A disposizione: Marini, Mosca, Caldarelli, Cavalieri, Scarpacci. All Ferranti
Fermignano - Labate, Marchionni G.(Agostini), De Filippo, Xherrai, Barca (Di Lorenzi)Marchionni F., Sofien. (Carrieri) De Santis, Smacchia, Romani, Sarut. (Lucarelli) A disposizione: Volpini. N’dos, Rossi. All. De Gabriele
Arbitro: Mohamed Taboubi di Jesi
Reti: 37’ pt. Colonnelli, 38’ pt Sarut. 25 st. Acuti
La Jigoro Kano Judo di Potenza Picena torna ad indossare il tricolore. Ai campionati italiani Uisp, svoltisi nei giorni scorsi a Reggio Emilia, il sodalizio potentino ha conquistato due podi con entrambi i propri portacolori qualificatisi per la fase finale. Federico Cetrangolo ha bissato il successo del 2016 salendo sul gradino più alto del podio nella categoria cadetti 55 kg. Toccante la dedica del titolo italiano al padre Alessandro, scomparso prematuramente solo pochi mesi fa, con il dito e gli occhi al cielo sussurrando “te lo avevo promesso”.
Federico Cetrangolo, uno dei più promettenti atleti nel panorama giovanile nazionale, ha ottenuto così la cintura nera agonistica. Altro ottimo podio per Mirko Djurdievic che al suo debutto ai campionati italiani è riuscito a portare a casa un terzo posto assoluto nella categoria esordienti 50 kg. La Jigoro Kano nei suoi 42 anni di attività ha un palmares di tutto rispetto con un titolo nazionale a squadre e svariati campioni d’Italia di categoria nell’individuale tra i quali Alberto Cittadini alla cui memoria è dedicata la palestra. Soddisfazione è stata espressa dal Presidente e Maestro del sodalizio potentino Sergio Linardelli e dall’Amministrazione Comunale.
Il Presidente del Consiglio Comunale Mirco Braconi si è voluto congratulare personalmente con i due atleti e con la dirigenza della società sportiva che nei prossimi giorni verranno ricevuti in Municipio dal Sindaco Francesco Acquaroli e dal Consigliere Delegato allo Sport Massimo Caprani.
Il prossimo fine settimana a San Benedetto del Tronto saranno impegnate le squadre assolute dell’AVIS Macerata per l’ultima e decisiva tappa in vista delle qualificazioni nazionali.L’atteso verdetto determinerà infatti l’ammissione alle Finali Nazionali sia maschili che femminile, con le ragazze favorite per un girone più importante.Nel frattempo numerosi sono stati i risultati di valore acquisiti in varie manifestazioni e meeting nazionali e interregionali.
A Torino, ai Campionati Italiani di prove multiple junior, grande prestazione per Martina Mazzola con un bellissimo quarto posto e il nuovo personale a 4.672 punti, valido per l’ammissione ai Campionati Italiani assoluti di Pescara del 7-9 settembre. E pensare che la prova si era messa male già dalla prima gara quella dei 100 ostacoli dove, disturbata dallo speaker, al quale era caduto il microfono con gran fracasso proprio al momento del pronti, veniva interrotta dopo tre ostacoli e autorizzata a ripetere la corsa subito dopo, ma con un modesto 16”20. Ma la ragazza, dando prova di grande temperamento ha reagito subito con 1.62 nell’alto, si è migliorata nel peso con 10.05 e concluso la prima giornata con 26”86 contro vento. Nella seconda giornata dopo un 5.04 nel lungo ancora due personali nel giavellotto m. 36.43 e 2’21”99 nel conclusivo 800, dimostrando di valere almeno 100 punti in più. A Rieti bella prestazione di Nicola Cesca nei 110 ostacoli dove, sulla pista che lo ha visto campione italiano allievi nel 2014, ha ritrovato lo smalto per ottenere il pass per gli Assoluti correndo in 14”72.A Modena nell’affollatissimo Trofeo “Goldoni – Benetti” bella vittoria di Micol Zazzarini nei 400 ostacoli in 1’03”00, personal best e pass per i campionati italiani junior di Agropoli la prossima settimana, ai quali potrà partecipare anche Micaela Melatini avendo ottenuto un valido 2’19”94, record personale. Su questa stessa distanza si è migliorato anche Dieng Ndiaga con 1’57”30. Da segnalare inoltre una bella partecipazione dei giovanissimi dell’AVIS Macerata al triathlon regionale ragazzi/e svoltosi a San Benedetto del Tronto domenica scorsa, che ha visto la vittoria di Ambra Compagnucci, del forte gruppo di Tolentino allenato da Alessandro Fineschi, con il bel punteggio di 2.236 con questi parziali: 10”34 nei 60 ostacoli, 1.39 nell’alto e 9.84 nel peso, davanti a Rachele Tittarelli rispettivamente 10”87, 1.36 e 9.35 con Greta Ricciardi al 4° posto ma con un notevole 42.25 nel lancio del vortex, nuovo record sociale. Nei ragazzi vittoria di Matteo Vitali, anche lui del gruppo di Tolentino, con questi parziali: 8”00 nei 60 piani, 4.47 nel lungo e 12.32 nel peso per un totale di 2.052
Altra fondamentale pedina nello scacchiere che si va disegnando della Cucine Lube Civitanova del futuro. Il centrale Enrico Cester, classe 1988 per 204 centimetri di altezza, vestirà la maglia biancorossa per altre tre stagioni: il giocatore azzurro, infatti, ha prolungato il suo contratto fino alla stagione 2020-2021 e si appresta a diventare uno dei veterani della formazione cuciniera con cui milita dal 2015-2016.Il centrale veneto, attualmente impegnato nella prima trasferta della Nazionale italiana nella Volley Nations League in Serbia, si è imposto nella stagione appena conclusa tra i migliori interpreti nel suo ruolo, dunque il Club biancorosso blinda il reparto centrali con il prolungamento dell’accordo con l’atleta azzurro che con la maglia Lube ha già vinto uno Scudetto e una Coppa Italia.“Per me è una grande soddisfazione poter giocare per la Lube per almeno altri tre anni – dice Enrico Cester – Vengo da tre stagioni importanti, ormai conosco molto bene l’ambiente di Civitanova che apprezzo tantissimo, sento praticamente questa maglia cucita addosso e con i tifosi si è creato un ottimo feeling. Ci attende un’altra stagione ricca di grandi obiettivi, sono molto motivato e l’avventura in Nazionale mi caricherà ulteriormente in vista del futuro che mi attende, ancora firmato Lube”.La carriera di Enrico Cester2015-2019 Cucine Lube CIVITANOVA (SuperLega)2013-2015 Porto Robur Costa RAVENNA (SuperLega)2012-2013 New Mater Volley CASTELLANA GROTTE (A1)2011-2012 Top Volley LATINA (A1)2010-2011 Umbria Volley SAN GIUSTINO (A1)2009-2010 Pallavolo LORETO (A1)2008-2009 Pallavolo CITTA' DI CASTELLO (A2)2005-2008 Sisley TREVISO (A1)
Qualità da vendere, mano calda e sangue marchigiano nelle vene. Il Volley Potentino ha ingaggiato Matteo Paoletti, il miglior realizzatore della Regular Season di Serie A2 UnipolSai 2017/18 con 601 punti. Il mercato della GoldenPlast Potenza Picena si apre col botto. Reduce da due annate positive a Mondovì, l’opposto classe ‘82, 203 cm d’altezza, nato ad Ancona, ma originario di Loreto, torna nella sua regione con una grande esperienza.
Primo innesto pregiato nella scacchiera di Gianni Rosichini. Cresciuto sportivamente a metà anni ’90 nella cantera della Pallavolo Loreto, il nuovo attaccante biancazzurro vanta un ricco curriculum: con la società dove ha mosso i primi passi è salito prima in B1 quindi in A2 nell’annata 1997/98, completando la formazione a Macerata, dove ha toccato anche la serie A1 con la Lube nel Campionato 2001/02. A seguire altre 5 stagioni in B1 (Castellana Grotte, Fasano, Genova e due volte a Enna) per poi tornare in patria a Loreto nel torneo di A2 per la stagione 2007/08. In cerca di stimoli continui, Paoletti ha voluto affrontare altre due annate in B1, prima a Massa, poi Genova, società con la quale ha centrato una storica promozione nel campionato cadetto. Una carriera caratterizzata da diverse salti di categoria e numeri importanti che lo hanno portato anche a Santa Croce sull’Arno, Reggio Emilia, Castellana Grotte, Brescia e Ortona, fino al biennio in Piemonte con il VBC Mondovì. Si tratta di un atleta che va registrato alla voce “evergreen”, come testimoniano i risultati recenti sul campo. Tra le curiosità spicca la passione per l’informatica, un hobby coltivato da autodidatta.
“Mi fa piacere tornare nelle Marche con un bagaglio di esperienza ancora più grande" dice Matteo Paoletti "e con un entusiasmo che si rinnova ogni anno. Ho ricevuto una buona proposta dal Volley Potentino che mi ha allettato grazie alla possibilità di lavorare con giovani emergenti. Ho preso parte a un progetto simile a Castellana Grotte in B1…l’annata si chiuse con la promozione in A2. Amo le sfide e la GoldenPlast Potenza Picena mi ha saputo stimolare. Il fatto di aver chiuso la Regular Season da top scorer è un onore, ma anche un onere. Significa che i sacrifici pagano, ma che devo lavorare ancora più sodo per restare in alto. Un consiglio ai compagni più giovani? Di essere sempre tenaci nella vita. In passato ho superato con la forza di volontà due infortuni nel giro di 8 mesi. Non mi sono perso d’animo e, senza mai mollare, sono tornato in forma. Non mi resta che salutare i tifosi biancazzurri e invitarli alle nostre gare perché daremo il massimo anche per loro!”.
Dopo una stagione intensa, coronata dalla salvezza e da performance di altissimo livello, si dividono le strade tra l’opposto Fabio Bisi e il Volley Potentino. La società biancazzurra ringrazia il forte attaccante per la dimostrazione di impegno e professionalità augurandogli di centrare i successi che merita.
Successo per il triangolare fra il Carpi di Federico Melchiorri, la Settempeda e il Tolentino giocato ieri sera a San Severino. La manifestazione ha preso il nome di "Giocando insieme per ripartire", con un chiaro riferimento al dramma del sisma che quasi due anni fa ha devastato l'entroterra maceratese.
L'evento si è svolto ieri sera, allo stadio comunale G. Soverchia, e nonostante il maltempo non sono mancati gli appassionati di calcio che non sono voluti mancare a questa bella serata di sport e solidarietà. Il calcio di inizio alle 20:30: la prima sfida, Settempeda - Carpi ha visto vincente il Carpi di Federico Melchiorri per uno a zero. Ma a vincere il torneo è stato il Tolentino che ha pareggiato col Carpi per poi sovrastare il Settempeda 3-0, aggiudicandosi così il triangolare per differenza reti.
Protagonista indiscusso della serata è stato Federico Melchiorri, nato a San Severino Marche dove ha giocato per diversi anni da bambino, per poi trasferirsi al U.S Tolentino dove dopo poco tempo, grazie alle sue doti calcistiche si è potuto lanciare nel mondo del calcio professionale, arrivando a giocare in serie B con il Pescara (2014 - 2015) per poi passare alla massima lega del calcio italiano con il Cagliari (2015 - 2018), fino al trasferimento avvenuto quest'anno al Carpi del mister Antonio Calabro.
Un grande evento che ha visto tutto l'incasso della serata in beneficenza alle zone terremotate. Durante l'evento è stato allestito un servizio di ristorazione e beverage a cura della Brp Eventi, promoter della manifestazione.
Il progetto “Dai un calcio alla sfortuna”, risultato del lavoro dei giovani dell’Oratorio Salesiano di Macerata in collaborazione con la società sportiva PGS ROBUR 1905 è uno degli otto progetti selezionati e ospitati nel network di Banca Etica su Produzioni dal Basso. Il percorso è stato attivato attraverso un bando promosso da Banca Etica per il crowdfounding che ha lo scopo di promuovere lo sport come strumento per l’integrazione e il superamento delle barriere, con particolare attenzione alla responsabilità sociale delle organizzazioni.
I ragazzi hanno scelto di farsi parte attiva nella redazione e presentazione di questo progetto che permetterà a 25 calciatori in erba impossibilitati a pagare la quota di poter essere tesserati gratuitamente, con l’impegno però di partecipare al DonBoScuola, il percorso di aiuto e sostegno a favore dei ragazzi organizzato dall’Oratorio Salesiano di Macerata: in tal modo si potrà garantire loro uno studio costante e fruttuoso. Un progetto che coniuga integrazione, studio e passione per lo sport.
Una casa che accoglie è il nuovo slogan del cortile dell’Oratorio e della Casa Salesiana che negli ultimi anni ha rivisto completamente la propria presenza in città con iniziative che accolgono ogni anno centinaia di ragazzi e animatori che vengono coinvolti nelle attività dei vari gruppi operativi all’interno dello storico cortile e animati dal carisma di Don Bosco.
Robur, Scout, Compagnia del Savio, Cooperatori, Exallievi e altri gruppi animano quotidianamente la casa che si è trasformata in un centro giovanile di primaria importanza dove oltre 900 ragazzi svolgono attività settimanali, altri 700 passano in un anno per un'attività occasionale e mirata (Estate Ragazzi, CondiVivenze, Pellegrinaggi) mentre almeno 120 tra Giovani maggiorenni e Adulti svolgono attività di servizio volontario.
E’ in questo contesto che è nata l’idea di creare e presentare questo progetto a favore della PGS ROBUR, storica società sportiva operativa nel cortile maceratese sin dal 1905 e che raggruppa oggi -tra la scuola calcio e il settore giovanile - 250 persone. La raccolta fondi vuole aiutare quelle famiglie con problemi economici (circa il 10% dei tesserati) per permettere di giocare a calcio a quanti più ragazzi possibile, offrendo la quota di iscrizione e il “kit calciatore” (borsone, tuta di rappresentanza, tuta d’allenamento invernale ed estiva, calzettoni, kway, giaccone) a coloro che oggettivamente non possono permetterselo.
Dare il proprio contributo è semplice. Basta collegarsi a https://www.produzionidalbasso.com/project/dai-un-calcio-alla-sfortuna/ e scegliere quanto donare. La raccolta è già attiva e sarà possibile donare fino al 30 giugno 2018.
Dopo le conferme di mister Alessandrini, di bomber Manuel Pera e di Nikola Olivieri, la Recanatese ufficializza che altri otto giocatori indosseranno la casacca giallorossa la prossima stagione.
Si tratta del portiere Simone Piangerelli (1999), del difensore Niccolò Gambacorta (1999), dei centrocampisti Tommaso Tanoni (2000), Gianluca Candidi (2000), Federico Giaccaglia (1998), Luca Senigagliesi (1998) , Franco Gigli (1994) e dell’attaccante Vittorio Latini (1999).