Nel fine settimana dal 25 al 27 maggio si sono svolti a Firenze, presso lo Stadio Comunale Luigi Ridolfi, i Campionati Italiani di Atletica Assoluti e Promozione, questi ultimi validi anche per l'assegnazione della Coppa Italia, della FISDIR.L'evento contava 439 atleti iscritti, nei due livelli, provenienti da tutta Italia.L'Anthropos era presente con 30 atleti dei quali 12 nel settore Assoluti e 18 nel settore Promozione.Gli atleti del settore Assoluti sono Marco Facchino di Montecosaro, Luigi Casadei di Ancona, Carlo Corallini, Federico Mei di Civitanova Marche, Paola Abbadini di Sant'Elpidio a Mare, Florence Repetto di Pesaro, Ndiaga Dieng di Montecassiano, Adolf Agyemang di Loreto, Gabriele Brengola di Porto Sant'Elpidio, Raffaele di Maggio e Fabrizio Vallone di Palermo e Ruud Koutiki di Maltignano.Gli atleti del settore Promozione sono Patrizia D'Elia e Nicoleta Muntenasu di Castelfidardo, Giorgio Morresi, Pietro Ricci, Erica Carlini, Marinelli Morena, Annalisa Pela, Michela Cerquetti di Civitanova Marche, Matteo Marinsalda di Tolentino, Nicola Carletti di Jesi, Davide Capponi di Grottazzolina, Paolo Catinari e Francesco Rongoni di Fermo, Alessandro Paglialunga di Porto Sant'Elpidio, Sara Marinelli di San Severino Marche, Leonardo Volatili di Monte San Giusto, Alessandro Greco di Recanati, Cristina Rinaldi di Appignano.Per i tecnici, Andrea Croia, Giuseppe Raffermati, Orazio Scarpa, Annamaria Cellini, Andrea Donninelli, Riccardo Panza e Lucio Pescini.Le gare hanno avuto inizio venerdì mattino con la prova dei 10.000 che ha visto in pista il nostro Vallone che ha subito messo in chiaro la situazione con il 1° degli 11 titoli Italiani Assoluti poi infilati dai campioni dell'Anthropos, accompagnato dal 1° dei 3 primati Italiani.A completare il pacchetto dei Campioni Italiani abbiamo lo stesso Vallone nei 5.000 metri piani, Koutiki nei 200m e 400m piani, Di Maggio nei 100m piani, Repetto nei 100m piani, Dieng nei 1500m piani, Casadei nel Giavellotto, Corallini nel triplo, ma soprattutto le due staffette 4x100 (Koutiki, Agyemang, Brengola e Di Maggio) e 4x400 (Koutiki, Dieng, Brengola e Di Maggio) che hanno abbattuto i precedenti primati Italiani con 48"63 nella 4x100 (precedente primato di 50,53 apparteneva alla nazionale italiana) e 3'36"69 nella 4x400 (precedente record 4'01"50 dell'Anthropos a Roma 2017). Negli assoluti i ragazzi dell'Anthropos non si sono accontentati di 11 primi gradini del podio, ma hanno messo in fila anche il bronzo di Casadei nel peso categoria junior, l'argento ed il bronzo di Brengola nei 100 e 200 piani categoria junior, l'argento di Mei nei 5000 marcia assoluti, il bronzo di Abbadini nei 1500m piani, il bronzo di Facchino nel giavellotto, il bronzo di Repetto nei 200m piani. Grandissimi ed ora alcuni di loro saranno in pista e lanci agli Europei di luglio in Francia.Per i ragazzi del promozione, al di la dei singoli risultati individuali, conta principalmente lo straordinario risultato di squadra conseguito con la conquista della Coppa Italia. Gli atleti dell'Anthropos confermano di essere protagonisti assoluti dell'atletica paralimpica con questo successo che bissa quello del 2017 a Roma. Stavolta molto più sofferto con la società di Urbino cresciuta molto ed avvicinatasi in classifica all'Anthropos che chiude con 12.720 punti contro i 12.650 di Urbino."Una tre giorni straordinaria" dice il presidente Nelio Piermattei "che ci conferma, considerando anche il nostro gruppo di atleti Fspes, tra i quali Assunta Legnante e Bianca Marini, come prima società Italiana per l'atletica Paralimpica. Difficilmente dimenticheremo questa trasferta che, tra tanti titoli, primati e la grande doppietta di Coppa Italia (2 settimane fa avevamo vinto quella del nuoto), ci ha regalato sani momenti di divertimento e socializzazione. Non posso non complimentarmi con tutti i nostri atleti ed i tecnici, ma anche un grazie alle società Fidal (Atletica Civitanova Marche, Asa Ascoli, Saf Fermo, Stamura Ancona, Atletica Pesaro, Avis Macerata) che ci supportano nella nostra attività"
Ottimi risultati per gli atleti della Roller Civitanova agli Internazionali d'Italia disputati a l'Aquila
Al 5° Memorial Angelo Onorato hanno partecipato otto atleti della Asd Roller pattinaggio Civitanova Marche e tutti si sono distinti, meritandosi i complimenti della società, soprattutto per l'impegno profuso durante la manifestazione.
Per quanto riguarda i risultati, i migliori piazzamenti sono stati quelli di Funari Rebecca (un quinto posto), Badino Leonardo (due terzi posti), Pancotto Federico (un secondo ed un quinto piazzamento), Presti Giulia (due primi posti) e De Santis Anna (un quarto ed un quinto). Presenti anche Turtù Aurora, Cognigni Chiara e Agus Camilla.
Una diagonale importante in vista della settima stagione in Serie A2. Dopo l’ingaggio a sorpresa dell’opposto Matteo Paoletti, miglior realizzatore della passata Regular Season, il Volley Potentino ufficializza la conferma del palleggiatore veneto classe ’75 Natale Monopoli, capitano e faro del gioco, che onorerà la seconda stagione di contratto con il club biancazzurro. Un annuncio che arriva proprio nel giorno del compleanno dell’atleta originario di Venezia. Il giocatore più rappresentativo del Volley Potentino ha così mantenuto la sua promessa per la gioia dei supporter. Tra i successi più grandi in carriera svettano 3 Scudetti, 2 Coppe Italia, 4 Supercoppe Italiane e 1 Coppa Cev, ma l’atleta, che ha vestito a lungo la maglia della Lube in SuperLega, considera la salvezza firmata con la GoldenPlast Potenza Picena più giovane di sempre, senza nemmeno passare per i Play Out, una soddisfazione personale da podio. La società marchigiana può quindi contare ancora su un fuoriclasse con la stoffa da leader che già lo scorso anno, oltre a dispensare giocate da top player, insieme allo staff tecnico ha saputo incanalare sui binari giusti la grinta di un gruppo pieno di esordienti. “Sono felice di continuare a vestire la maglia biancazzurra. Col Volley Potentino" dice Monopoli "ho vissuto una stagione bella e impegnativa dal finale emozionante. Ho lavorato bene con Adriano Di Pinto e conosco il successore Gianni Rosichini, che ho incrociato spesso ai tempi della Lube e con cui ho fatto corsi da allenatore. Sono curioso di lavorarci. La pausa dopo la fine del torneo è stata rigenerante dal punto di vista mentale perché avevo speso molto, ma la palestra e la squadra mi mancano. In ogni caso, continuo individualmente ad allenarmi sodo perché la stagione potrebbe iniziare più tardi. Sono convinto che per me sarà più semplice adattarmi a un gruppo di giovani grazie all’esperienza dell’ultima annata. Un opposto navigato come Matteo Paoletti, a cui do il benvenuto, saprà fare altrettanto. Sono entusiasta del progetto. Prometto ai tifosi che daremo il massimo e li aspetto per una nuova avventura insieme”
Per il sesto anno consecutivo, presso il campo sportivo “San Liberato” di Montecassiano, in una splendida serata primaverile, con una partita di calcio tra giocatori del posto, i cittadini, la famiglia e gli amici, hanno voluto ricordare Sandro Brutto, figura storica del calcio e dello sport montecassianese.Sandro Brutto, aveva lavorato tanti anni nel mondo della scuola e si era sempre dedicato allo sport locale non facendo mai mancare il proprio apporto alla società sportiva di calcio di Montecassiano diventando uno dei punti di riferimento per tutti i giovani per i quali è stato sempre un esempio, conquistando la stima e l'affetto, non soltanto degli sportivi, ma di tutti i suoi concittadini che ogni anno lo vogliono ricordare.All’evento ha voluto essere presente anche il sindaco Leonardo Catena che ha portato i suoi saluti alla famiglia e il proprio ringraziamento agli atleti.Viva soddisfazione è stata espressa dagli organizzatori Giovanni Luchetti e Marcello Compagnucci.
Una rimpatriata “calcistica” in piena regola quella che si è svolta al campo sportivo “Palazzesi” di Serralta. Una serata particolare, suggestiva e piacevole per tutti coloro che hanno a cuore i colori gialloblù. Si sono ritrovati i ragazzi della stagione 2011/2012, quella storica della promozione in Prima Categoria, che hanno deciso di indossare completino e scarpe bullonate per scendere di nuovo in campo.
Volti soddisfatti, tanti sorrisi e abbracci al momento di rivedersi dopo tanto tempo per un gruppo capace di una annata da incorniciare che resterà per sempre nella storia del Serralta calcio. Molti di questi hanno smesso, altri giocano ancora, alcuni hanno intrapreso una strada nuova nel calcio, ma ciò che è rimasto sicuramente sono un grande spirito, una solida amicizia e evidente intesa fuori e in campo. Avversari i ragazzi del Serralta attuale, ovvero la formazione che in questa stagione ha preso parte al torneo di Terza. Presenti, ovviamente, anche tutti i dirigenti di allora e di adesso, visto che per lo più sono rimasti gli stessi. Punto fermo e legame fra le due squadre è mister Paolo Biciuffi, protagonista in panchina allora così come lo è oggi. Durante l’immancabile “sbriciolata”, non sono mancati ricordi, racconti particolari, aneddoti legati a quel periodo agonistico e non solo.
Anche i giocatori attuali sono stati parte attiva, tutti coinvolti positivamente a testimonianza di come al Serralta l’avere un gruppo coeso e forte sia l’aspetto basilare e rappresenti un punto di forza. Per celebrare l’evento non poteva non mancare la sfida sul campo. A guidare le operazioni dalle panchine sono stati Biciuffi, per il Serralta attuale, e Roberto Sorichetti, portiere nel 2011 e attualmente alla Settempeda, per l’altra squadra. Nessuno si è risparmiato, mettendoci impegno e andando oltre alla mancanza di allenamento (aspetto che ha riguardato i ragazzi della vecchia squadra).Primo tempo all’insegna dell’equilibrio(0-0) con attenzione tattica da match di campionato. Nella ripresa, poi, vantaggio della formazione 2011/2012 grazie ad un tocco di classe di Giuliano Fondati, quindi pari quasi immediato del team 2017/2018 con botta da fuori area di Leo Cappellacci. Negli ultimi minuti si scaten Luca Biciuffi che mette a segno una bella doppietta che sancisce il 3-1 finale.
L’Assemblea Pubblica del 18 Maggio aveva visto 12 persone farsi avanti per far parte del nuovo gruppo dirigente per il triennio 2018-2021, che si sono riunite sabato scorso, 26 maggio, per la definizione delle cariche.
A margine di uno scambio di vedute e pensieri tra il nuovo collettivo, Simone Ciattaglia è stato nominato per acclamazione quale nuovo Presidente della società di Via Cerquatti. Storico dirigente della società, Ciattaglia torna alla presidenza dopo diversi anni. “Accetto l’incarico – ha dichiarato a caldo – certo della collaborazione di tutto il Consiglio.” Al suo fianco, è stata nominata vice-presidente Cathy Massei, con particolare attenzione al settore della pallavolo. Per il ruolo di Segretario è stato confermato Mirco Mazzieri, il quale da 25 anni ricopre incarichi societari; avrà anche la delega come Tesoriere. Il presidente uscente, Gastone Corti, avrà l’incarico di Direttore Sportivo. Per quanto riguarda i responsabili di area, Luciano Paoli è stato confermato nel settore della pallavolo, così come l’esterno Abramo Barigelli per la pallamano maschile, affiancato dal collaboratore interno Giancarlo Ilari, e l’esterno Giuseppe Bartolucci per la pallamano femminile, con l’aiuto dalla collaboratrice interna Ilaria Battenti. Emanuel Chiaraberta avrà la delega di responsabile del settore giovanile, coadiuvato da Giovanni Grassetti. Giacomo Grasselli è stato confermato quale Addetto Stampa, mentre Sandro Cristalli e Orfeo Contoni sono stati nominati Responsabili Logistica/Impianti/Attrezzature.
“Si è formata una grande squadra, – ribadisce il neo-Presidente Simone Ciattaglia – per un mix tra continuità ed innovazione. Ho visto nuovi ed entusiasti collaboratori. Inoltre c’è stato un aumento di quote rosa nel Consiglio, con la conferma di Cathy Massei e l’ingresso di Ilaria Battenti, nostra ex-giocatrice di pallamano. Ci tengo a ringraziare Gastone Corti per questi 9 anni di presidenza, siamo soddisfatti che sia rimasto nel direttivo con questo nuovo ed importante ruolo, dandoci molta sicurezza.” Il nuovo Consiglio Direttivo comincerà da subito a lavorare in queste settimane per organizzare la prossima stagione.
La Under 19 della Cucine Lube Civitanova conquista l’argento in Junior League, sconfitta dopo una lunga battaglia all’Eurosuole Forum dalla forte formazione pugliese della Materdominivolley.it Castellana Grotte, nella finalissima del prestigioso trofeo intitolato a Massimo Serenelli. Gara tirata in tutti i parziali, avanti 2-0 i biancorossi non sono riusciti nell’impresa di chiudere il match, sconfitti al tie break in una gara decisa da pochissimi palloni di differenza.
Va in archivio, comunque, un torneo che aveva visto la Cucine Lube Civitanova allenata da Rosichini e Paparoni protagonista e arrivata imbattuta fino all’ultima gara. La formazione biancorossa si laurea così ancora vice campione d'Italia, dopo gli argenti del 2016 e 2017, piazzandosi dunque di nuovo al vertice delle squadre giovanili delle società di serie A.
La partita
Primo strappo dei biancorossi nel primo set a opera di Recine e Di Silvestre che confezionano l’11-7 per i padroni di casa, poi la reazione dei pugliesi fino alla nuova parità a quota 16, approfittando di un paio di errori dei ragazzi di Rosichini. Grazie al servizio pungente di Alberini Castellana va sul +1 (17-18), ma Tommaso Larizza risponde proprio dai nove metri (19-18): è battaglia punto a punto, Di Silvestre esalta la difesa Lube mettendo giù il 22-21 e piazzando il muro del +2 (23-21). L’arbitro non vede un tocco su attacco di Di Silvestre (23-23), il primo set ball però è della Lube che alla seconda occasione chiude sull’errore in attacco di Ristani (26-24).
Continua l’equilibrio in avvio di secondo set, doppio break prima Lube (4-2) poi Castellana (4-6), Larizza ferma Saibene con un gran muro (8-7) per il nuovo vantaggio biancorosso. Vantaggio che si allarga fino al 12-8 complici anche due errori dei pugliesi, ancora Tommaso Larizza al servizio firma l’ace del +5 (15-10): ora la Lube fa la differenza in difesa e in attacco, Cantagalli mette giù il 19-13. Sembra fatta per i ragazzi di Rosichini ma sul turno al servizio di Saibene Castellana riesce a mettere in crisi i cucinieri, rimontando fino al -2 (21-19), Gargiulo completa l’opera con due ace consecutivi per il 22-22. Di nuovo punto a punto, Recine regala alla Lube il set ball (24-22), l’errore al servizio di Alberini chiude il set in favore dei cucinieri 25-23.
Inizio terzo set fotocopia del secondo, dal 5-3 Lube si passa al 5-7 Castellana: i pugliesi salgono di livello a muro e al servizio, proprio l’ace di Scardia porta la Materdomini sul 7-11, il muro di Campana sull’8-14. Break pesante per gli uomini di Rosichini che provano a reagire con il diagonale di Di Silvestre e il muro di Jacopo Larizza (12-16), i cucinieri ritrovano gioco e maggiore efficacia in attacco ma non bastano per completare la rimonta perché Castellana riesce a tenere sempre alto il suo livello di gioco e chiude il set 19-25.
Ancora sul filo dell’equilibrio il quarto set, la Lube cerca lo strappo decisivo per chiudere il discorso, Castellana si aggrappa alla possibilità di agguantare il tie break (8-7 Lube con l’attacco vincente di Cantagalli). Arrivano però tre errori in attacco che portano i pugliesi al +4 (10-14), Rosichini inserisce Gonzi in regia per Larizza e proprio il turno al servizio del palleggiatore biancorosso permette alla Lube di tornare al -1 (15-16). Partita sempre vibrante, i cucinieri restano incollati (18-19), Castellana scappa di nuovo (18-22), Recine riacciuffa ancora con due attacchi di posto quattro (21-22) e il pareggio viene firmato dal muro di Trillini (23-23). Non basta, perché Saibene chiude i conti con il contrattacco del 23-25.
La Lube piazza subito un break nel quinto set (3-1), risponde Saibene con due colpi consecutivi dei pugliesi che portano avanti la Materdomini 4-5. Jacopo Larizza ferma a muro Ristani (6-5), Gargiulo a filo rete ribalta ancora la situazione e al cambio di campo Castellana è avanti 6-8. Di Silvestre mette l’ace della nuova parità (8-8), Saibene stavolta sbaglia ed è 9-8 Lube, Recine mura il +2 per i cucinieri (11-9). Scardia ferma Di Silvestre (12-12) e l’invasione di Cantagalli dà il nuovo vantaggio ai pugliesi (12-13), al primo match ball chiude Lavia 13-15.
Il tabellino
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Storani ne, Ciccarelli ne, Larizza T. 3, Gonzi, Recine 22, Stefani, Ferri ne, Trillini 8, Di Silvestre (K) 14, Larizza J. 6, Mosca ne, Cantagalli 25, Bernacchini L ne, D’Amico L. All. Rosichini.
MATERDOMINIVOLLEY.it CASTELLANA GROTTE: Campana 2, Catania L, Disabato 3, Scardia 11, Scarpello ne, Lavia (K) 21, Condorelli L ne, Alberini 3, Cianfrone ne, Saibene 12, Gargiulo 9, Ristani 15. All. Fanizza
Arbitri: Capolongo – Ciaccio.
Note: Durata set 31’, 31’, 27, 35’, 20?. Totale: 2h 24’ ?. Civitanova battute sbagliate 14, ace 4, muri 13, ricezione 54% (28% prf), attacco 43%. Castellana Grotte battute sbagliate 15, ace 6, muri 6, ricezione 61% (39% prf), attacco 43%. MVP: Lavia (Materdominivolley.it Castellana Grotte).
Grande entusiasmo alla gara regionale di scherma per i nati dal 2004 al 2012 che si è svolta oggi al palazzetto di Fontescodella, a Macerata.
Nonostante il clima tipicamente estivo ed il caldo, oltre 80 bambini e bambine provenienti da tutta la regione si sono incontrati al palasport di Macerata per l'annuale appuntamento riservato ai piccoli schermidori.
Per molti è stata la prima volta per cimentasi in pedana, per tutti è stato un momento emozionante in cui il sogno di diventare campioni ha potuto confrontarsi con chi campione lo è già. Alla manifestazione ha infatti partecipato la campionessa olimpica Elisa Di Francisca che, oltre a premiare i giovani atleti, ha posato con loro per una foto ricordo e firmato autografi. Bello è stato l'abbraccio della Di Francisca con Carola Cicconetti, campionessa mondiale negli anni "80 ed attuale maestra di scherma a Macerata. Due atlete di epoche diverse si sono ritrovate unite dalla comune passione per il fioretto.
Presente alla manifestazione anche Stefano Angelelli, presidente del comitato regionale Marche della Federazione Italiana Scherma.
La competizione è stata organizzata dalla Macerata Scherma ASD, sempre più riconosciuta a Macerata, e non solo, come punto di riferimento per i ragazzi e gli adulti che vogliono praticare questo sport.
Sarà bella, bella Medea. Macerata batte 3-1 con una superba prestazione la Conad Lamezia e si aggiudica gara 2 della semifinale play-off rimandando il discorso qualificazione allo spareggio che si giocherà a Pianopoli mercoledì prossimo.
Sestetti iniziali con Macerata che ritrova il suo palleggiatore Emanuele Miscio (recuperato dopo il colpo alla testa subito in gara 1), e con Lamezia che parte con Garofalo (non Del Campo come in gara 1) a fare coppia con l’ex Bruno in banda.
Partono meglio i lametini, che confezionano un ottimo primo set. Macerata in realtà non demerita, commette solo 2 errori punto (contro 8 della Conad) e con il servizio (pur senza forzare troppo, 0 aces e 0 errori) mette un po’ di pressione alla ricezione ospite (45% positiva nel primo parziale). Non basta però perché in attacco Lamezia fa davvero male, 68% di efficacia offensiva: Spescha è il top scorer con 9 punti, 1 al servizio, 1 a muro e 7 in attacco. Non solo lui però: 4 su 5 per Garofalo, 4 su 6 per Bruno, 3 su 4 per Alborghetti in primo tempo che chiude il set sul 22-25. Lamezia che tiene sempre il controllo della situazione, con Macerata che non concede mai troppo vantaggio ma non riesce mai ad insidiare la leadership avversaria.
Macerata però c’è e dal secondo set inizia a bagnare le polveri di Lamezia: grande 86% per Casoli in ricezione, Scuffia si mantiene costante in attacco con 5 punti. La Medea parte meglio (8-6), Lamezia rintuzza e in un susseguirsi di sorpassi e controsorpassi si arriva al 16-18 per Lamezia. Macerata recupera il servizio e il turno in battuta di Di Meo rompe l’inerzia del parziale, con la Medea che si porta sul 20-18. Un tesoretto di 2 punti che i padroni di casa portano avanti (grazie anche all’ottimo ingresso di Daniele Medei, 2 su 2 in primo tempo) fino al 24-21. Non è finita però perché Lamezia infila 4 punti consecutivi, annullando 3 palle set e garantendosene una. Spescha però sbaglia il servizio, un fallo di Lamezia rimette il colpo in canna a Macerata che con un muro a 2 vincente trova il 27-25 e rimette tutto in discussione.
Il finale di secondo set carica a pallettoni a Macerata che nel terzo parziale cresce in ricezione, grazie a Gabbanelli e a un Casoli sempre più padrone della situazione. Consequenziale la crescita in attacco: 6 punti per il capitano ma soprattutto 7 per un ottimo Scuffia, autore di 2 aces e 5 punti in attacco nel terzo set. Lamezia cresce in realizzazione dal 36% al 41% ma siamo ancora lontani dal 68% del primo parziale. Macerata mena le danze, Lamezia tiene il passo fino al 20-20 ma crolla nel finale di set. Con Miscio alla battuta la Medea trova 4 punti consecutivi: Garofalo out, Di Meo rompe il muro lametino, Spescha non passa e ancora Di Meo mette la diagonale per il 25-20.
Il colpo fa male a Lamezia che nel quarto set va a picco in attacco (solo 16% di efficienza offensiva per gli ospiti). Macerata, con un ottimo Alex Molinari al centro, cresce anche a muro (5 blocchi vincenti per i padroni di casa nel quarto set) e viaggia spedita verso la conquista del match e Scuffia (mattatore della serata con 22 punti) dalla seconda linea mette la palla del 25-15.
Tutto da rifare dunque e tutto rimandato a gara 3. Martedì alle ore 21 la differita video di gara 2 sul canale 611 del digitale terrestre delle Marche ed in contemporanea dalla web tv di Radio Studio 7.
MEDEA MACERATA: Molinari A. 7, Benedetti ne Casoli 17, Miscio 1, Medei 3, Troiani, Molinari M. 2, Scuffia 22, Thiaw, Di Meo 16, Bussolari 3, Furiassi ne, Gabbanelli (L1), Valenti (L2) ne. All. Pasquali.
CONAD LAMEZIA: Zito (L), Turano 2, Alfieri, Sarpong ne, Gaetano, Garofalo 13, Bruno 12, Del Campo 1, Chirumbolo (L2) ne, Polignino, Gerosa, Spescha 21, Alborghetti 12. All. Nacci.
ARBITRI: Cruccolini-Villano
PARZIALI: 22-25 (27’), 27-25 (35’), 25-20 (28’), 25-15 (26’)
NOTE: Medea 7 errori in battuta, 5 aces, 10 muri vincenti, 68% in ricezione (58% perfetta), 48% in attacco; Lamezia 12 errori in battuta, 6 aces, 7 muri vincenti, 58% in ricezione (42% perfetta), 40% in attacco.
Si apre oggi a Parigi uno dei più appassionanti tornei di tennis, il Roland Garros, l’unico che si gioca sulla terra rossa. E a proposito di terra rossa, il (di nuovo) numero uno nel ranking Atp ha trionfato in finale contro Alexander Zverev agli Internazionali d’Italia a Roma per l’ottava volta in carriera e si è dimostrato ancora una volta un campione sulla terra battuta. Zverev che sembra al momento l’unico rivale del maiorchino in questi Open di Francia, date le assenze pesanti di Re Roger, che si sta risparmiando per dare il meglio a Wimbledon, e di Andy Murray.
Non a caso le quote dei siti di scommesse parlano di una vittoria finale quasi scontata di Rafael, complici anche le cattive condizioni dell’ultimo periodo di Djokovic e Wawrinka. Anche Nadal ha riconosciuto le ottime qualità di Zverev e si aspetta di trovare ancora una volta un rivale agguerrito, oltre alla possibilità di trovarsi di fronte Cilic o Del Potro. Le statistiche però sono tutte a favore di Nadal, tra l’altro vincitore della scorsa edizione del torneo in finale contro un Wawrinka senza speranze fin dal primo set.
Per quanto riguarda la parte femminile, la vincitrice dello scorso anno è stata a sorpresa la lettone Jelena Ostapenko, alla sua prima vittoria in un torneo Major. Quest’anno scenderanno di nuovo in campo le rivali di sempre, Serena Williams e Maria Sharapova, che tenteranno l’ascesa contro delle agguerritissime colleghe, prima tra tutte la finalista della scorsa edizione, la rumena Simona Halep.
Orgoglio nazionale e regionale
Come ogni anno, non mancheranno i protagonisti del tennis italiano: tra gli uomini ricordiamo Seppi che debutterà contro il francese Gasquet, Fabbiano contro Ebden e Lorenzi contro Anderson. I riflettori però sono tutti per Fognini, al debutto contro Pablo Andujar. Il percorso per gli italiani non inizia male, ma dovranno impegnarsi parecchio per superare avversari del calibro di Cilic o Del Potro e avere una chance contro il campione Nadal.
Per quanto riguarda il torneo femminile, due le italiane che parteciperanno al torneo e si giocheranno il titolo tra le 102 giocatrici del ranking Atp più le altre sei entrate grazie al ranking protetto. La maceratese Camila Giorgi, che ha partecipato agli ultimi Open d’Australia, e Sara Errani.
Questo Roland Garros si può rivelare una prova estremamente interessante per i nostri connazionali, a noi non resta che tifare azzurro e la nostra Camila Giorgi e goderci lo spettacolo parigino.
Villa Musone, la Promozione è ancora tua! I villans si impongono per 3-2 sulla Passatempese nella sfida play-out dopo una partita ricca di colpi di scena e conquistano la permanenza nella categoria, costringendo i gialloblu a tornare in Prima Categoria dopo un decennio. Un successo meritato per i ragazzi di mister Finocchi, che premia il lavoro di questo gruppo in tutta la stagione. Un match esaltante che ha visto i villans finire quasi sul baratro per poi rialzarsi grazie al grande carattere e conquistare così una vittoria che vale la Promozione. Non era facile contro una squadra comunque esperta e con giocatori avvezzi a sfide di questi tipo, tuttavia il cuore gialloblu di questo gruppo ha dimostrato di saper superare ogni difficoltà. E' anche il successo di un progetto volto alla valorizzazione ed alla crescita dei giovani: non a caso anche oggi sono andati a segno due under, Tonuzi e Zagaglia, comunque un plauso va a tutti i ragazzi per l'impegno profuso in questa annata.
Primo squillo per gli ospiti con Nemo che sfonda sulla destra ma Cingolani e' bravo a ritardare l'uscita ed a intercettare la sfera. Ancora Nemo protagonista all'8' quando, dopo una bella azione personale, scaglia un tiro potente che si stampa sotto l'incrocio dei pali. E' il preludio al gol che arrriva al 12', quando Fiorella sfrutta un errore della retroguardia di casa e dal limite dell'area fa partire un rasoterra preciso che si insacca a fil di palo. I villans escono piano piano alla distanza anche se non riescono a trovare occasioni concrete. Al 25' Agostinelli sfonda sulla destra e conclude con un tiro intercettato da Moscoloni. Un minuto dopo i gialloblu rimettono le cose in parita': palla dalla sinistra di Mascambruni, Tonuzi e' lesto a trovare la deviazione vincente da due passi. La gioia del pareggio dura poco, perche' alla mezz'ora la Passatempese torna in vantaggio. Punizione conquistata dal limite dell'area da Staffolani, Magi si incarica della battuta e mette in rete la sfera alla sinistra di Cingolani con un tiro a giro perfetto. Il gol e' un duro colpo psicologico per i padroni di casa che non riescono a creare pericoli dalle parti di Moscoloni mentre i galletti cercano di gestire il match. Proprio nel finale un altro colpo di scena: Tonuzi scatta sul filo del fuorigioco, entra in area ma perde l'attimo per concludere in porta tuttavia la sfera arriva ad Agostinelli che trova il gol grazie ad un preciso rasoterra. Ad inizio ripresa ancora emozioni: traversone dalla sinistra che attraversa tutta l'area di rigore, Zagaglia spunta sul secondo palo e mette in rete il gol del 3-2. La partita procede a fiammate ed i ritmi calano, complice il gran caldo. Al 68' occasione interessante per i villans con Marchetti che non riesce a deviare in porta la sfera da buona posizione. La Passatempese si fa vedere con un colpo di testa di Borgognoni, a lato di poco, mentre i villans ci provano con Tonuzi che impegna Moscoloni in due circostanze. Al triplice fischio finale può partire la festa per i villans che mantengono la categoria, mentre per i galletti gialloblu l'epilogo è amaro.
"E' stata una vittoria importante - commenta mister Davide Finocchi - arrivata dopo una partita ricca di emozioni. Nel primo tempo non siamo partiti bene ma è stato fondamentale riuscire a pareggiarla proprio allo scadere. Nella ripresa invece siamo scesi in campo con un altro piglio, ritrovando le nostre consapevolezze e giocando come sappiamo fare oltre a concedere poco ai nostri avversari. Un ringraziamente va a questi ragazzi che in questi due mesi si sono messi a completa disposizione ed alla società, dal presidente a tutti i dirigenti."
VILLA MUSONE - PASSATEMPESE 3-2 (2-2 pt)
VILLA MUSONE: Cingolani, Camilletti M., Moglie, Marchetti, Ortolani, Pucci, Agostinelli (76' Pagano), Mascambruni, Tonuzi, Zagaglia, Menghini (85' Mossotti) A disp. Piccione, Recanatini, Magi, Camilletti N., Diallo All. Finocchi
PASSATEMPESE: Moscoloni, Stortoni (85' Ghergo), Graciotti (75' Mezzanotte), Iannaci (87' Mandolini), Zoli, Maraschio, Fiorella (65' Concettoni), Borgognoni, Magi, Staffolani, Nemo (90' Censori) A disp. Frelli, Filipponi All. Strappini
Reti: 12' Fiorella, 26' Tonuzi, 30' Magi, 45' pt Agostinelli, 47' Zagaglia
Arbitro: Grieco di Ascoli Piceno
Note: Ammoniti Nemo, Ortolani, Maraschio, Mascambruni, Mandolini
La Cucine Lube Civitanova vola ancora una volta in Finale della Del Monte Junior League, un traguardo raggiunto per la sesta volta nelle ultime sette stagioni (con un titolo vinto nel 2013). Nella Semifinale giocata oggi pomeriggio all’Eurosuole Forum, i ragazzi Under 19 di Rosichini e Paparoni hanno sconfitto nettamente i pari età della Diatec Trentino in tre set (parziali 25-18, 25-23, 25-18): domani (domenica) alle 15.30 la Finalissima contro la Materdominivolley.it Castellana Grotte, che ha battuto nella seconda Semifinale la Kioene Padova con il massimo scarto.
Match tra Lube e Trento dominato dall’inizio alla fine dai biancorossi, bravi a partire concentrati e con il piede giusto nel primo set: unica fase tirata della gara nel secondo set in cui la Lube ha rimontato il break scavato da Trento nella fase centrale del parziale per arrivare prima al set ball e chiudere subito il discorso. Sulla falsa riga del primo, il terzo parziale: senza ostacoli la strada dei cucinieri verso la Finale.
Dieci chilometri a nuoto, 400 vasche, in poco meno di 4 ore. È questo il risultato raggiunto da Francesco Comi, segretario regionale del Pd, alla maratona 24 ore Arena Nuoto Tolentino.
"Una grande e storica occasione - scrive Comi su Facebook - per celebrare uno sport bellissimo, una struttura moderna ed una società con tanti talenti e bravi amministratori".
Comi, come ricorda lui stesso, ha riprovato la scorsa notte (ha nuotato dalle 3 alle 6.45) l'esperienza della maratona a distanza di 30 anni dalla sua ultima partecipazione. "Vado subito a farmi un elettrocardiogramma" ha detto una volta uscito dall'acqua "A 46 anni non si scherza! La tigna è un grande difetto".
La GoldenPlast Potenza Picena Under 19 chiude la Del Monte® Junior League – “Trofeo Massimo Serenelli” al settimo posto grazie al successo per 3-1 nella Finale per il piazzamento. I ragazzi di Alessandro Fammelume entrano così di diritto tra le prime sette formazioni d’Italia, un risultato che dà lustro al vivaio del Volley Potentino, con tanto di medaglie distribuite da Massimo Righi, ad della Lega Pallavolo Serie A.
Ancora più grande, però, è il bagaglio di esperienza immagazzinato durante la competizione giovanile disputata a Civitanova Marche e organizzato dalla Lega Pallavolo Serie A con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri Ufficio per lo sport, e in collaborazione con Cucine Lube Civitanova e GoldenPlast Potenza Picena.
Sono mancati degli squilli nel Girone A, eccetto una prima parte di gara eccellente contro i “cugini” della Cucine Lube Civitanova, ma Potenza Picena, partita dai preliminari (vittoria ad Assisi contro la Sir Safety Conad Perugia) si è rifatta nella finalina per il settimo posto confermandosi un’autentica bestia nera per le formazioni umbre.
Contro Spoleto prova impeccabile nel primo set, nonostante l’uscita di scena di Toscani, dolorante, calo di tensione nel secondo parziale, rinascita nel terzo con ritorno in campo di Toscani, brividi nel finale e grande quarto set, dominato in lungo e in largo. Prolifici Caciorgna (19) e Torregiani (17), ma il titolo di top scorer è del rivale Katalan (21).
1° set: testa a testa iniziale (11-11). Il set prosegue sui binari dell’equilibrio fino al 18-15 del Volley Potentino propiziato da un block di Torregiani e un attacco out degli oleari, ma Potenza Picena deve rinunciare temporaneamente a Toscani per un fastidio al braccio. Torregiani continua a siglare punti importanti (21-19). Due attacchi a rete di Cioffi favoriscono Potenza Picena (23-20), che chiude 25-22 su un attacco umbro out.
2° set: in campo si vede anche Anjun Lavanga, ma l’avvio della Monini Marconi Spoleto è fulminante (5-12). I potentini, ancora orfani di Toscani, calcano il campo con meno grinta rispetto al parziale precedente e sembrano rifiatare (9-19). Concentrazione di errori elevata. Sull’11-24 il sestetto marchigiano ha già la testa al parziale successivo. Il set si chiude sull’attacco non contenuto di Pietronorio (11-25).
3° set: nel terzo set i potentini infliggono a Spoleto un parziale di 12-7 in avvio con una buona cura del servizio. La Monini raddoppia le forze (16-13), ma Caciorgna e compagni si esaltano trainati dal pubblico (18-13). Il ritorno in campo di Toscani è una carta in più, come dimostra il punto del 20-15. Sul più bello Spoleto risale (20-18), ma il laterale si fa sentire (21-18). Gli avversari non mollano (23-22), ma il finale è di Torregiani (25-23).
4° set: buon avvio della GoldenPlast, reattiva in tutti i fondamentali e avanti 11-3 grazie anche agli ace di Caciorgna. Non solo tecnica. Il fattore psicologico incide e i biancazzurri veleggiano sulle ali dell’entusiasmo (18-9). Pregevole il tocco beffardo per il 21-13 del palleggiatore Gaetani, che si ripete nel duello aereo per il 22-14. Sull’attacco fuori misura di Pietronorio si chiudono i giochi (25-17).
"Contento di essere arrivato qui - commenta l'opposto Torregiani - è già un grande traguardo. L’emozione è stata un freno nei primi match, ma col passare delle gare abbiamo preso fiducia ed è emerso il nostro potenziale, almeno in parte. Il settimo posto mi soddisfa visto che era la prima partecipazione. E’ un punto di partenza . Vogliamo crescere e centrare nuovi risultati".
FINALE 7°-8° POST DEL MONTE® JUNIOR LEAGUE
GoldenPlast Potenza Picena – Marconi Monini Spoleto 3-1 (25-22, 11-25, 25-23, 25-17)
POTENZA PICENA: Toscani, Caciorgna, Paccamiccio, Bianchini L, Mormile, Gaetani, Alessandrini, Spernanzoni, Giacomini, Torregiani, Sampaolo 1, Lavanga, Ricci, Vignaroli 1. All. Fammelume
SPOLETO: Pietronorio 15, Cantabene ne, Bravetti, Scerna ne, Giustini 9, Zangarelli 7, Katalan 6, Colangeli ne, Pierini 2, Anchieri, Traballoni, Cioffi 5, Buttarini L. All. Arcangeli Conti
ARBITRI: Giovanni Ciaccio e Antonio Capolongo
NOTE: durata set: 28’, 18’, 26’, 24’. Totale: 1h 36’. Potenza Picena: errori al servizio 22, ace 4, muri 6. Marconi Monini Spoleto: errori al servizio 11, ace 8, muri 6.
Martedì 5 giugno alle ore 18.30, presso il Teatro Don Bosco si terrà l'incontro di presentazione del nuovo organigramma societario della PSG Robur e dei nuovi obiettivi educativi e tecnici. L'appuntamento sarà anche l'occasione per presentare il progetto "Forti, umili e robusti" e i suoi obiettivi tecnici ed educativi."Ciò che rende UNICA la Robur - dice il presidente - nel panorama maceratese è il fatto di essere la Squadra di un intero Oratorio. Rivalutare questa sua originalità è l'intenzione del nostro prossimo anno sociale.Vorremo iniziare questa avventura con la partecipazione più ampia perché un ambiente oratorio si costruisce solo con la presenza e il protagonismo di molti giovani e molti adulti".
Si terrà domenica 27 maggio al Palasport di Macerata la 5a prova regionale di dcherma per i nati dal 2004 al 2012. Il successo dello scorso anno fa presupporre una grande partecipazione di atleti ed appassionati che si troveranno al Palasport di Fontescodella dalle 9,30 alle 17.
Sono attesi oltre 100 bambini provenienti da tutta la regione Marche per confrontarsi nella più importante manifestazione schermistica che si svolge a Macerata. L'organizzazione è affidata alla Macerata Scherma ASD.
"La scherma maceratese - raccontano gli organizzatori - continua il suo trend di forte crescita e questo evento conferma l'interesse che anche l'amministrazione pubblica rivolge alla disciplina sportiva che più di ogni altra da sempre regala all'Italia medaglie e soddisfazioni alle Olimpiadi ed ai campionati del mondo".
La prossima per Mauro Iori potrebbe essere la stagione del definitivo rilancio.
Attaccante eclettico classe 1995 con trascorsi importanti, malgrado la giovane età, con le maglie di Tolentino, Montegiorgio, Sangiustese e Corridonia, nel 2013 ha vinto il premio come miglior under dell'Eccellenza con il Tolentino.
Dopo 2-3 anni in cui non è riuscito a trovare la giusta continuità, nella stagione appena conclusa ha messo a segno 11 reti con la maglia del Camerino giocando trenta partite da prima punta. Una stagione importante per Iori sul quale ora sono tornate ad affacciarsi squadre di categoria superiore. Infatti, i rumors di mercato parlano di un forte interessamento di squadre di Promozione, ma anche di Eccellenza, per il giovane attaccante. Che ora attende con serenità e con la giusta fiducia nelle sue capacità di conoscere quale sarà il suo futuro.
Come ormai abitudine è stato il raggruppamento abruzzese a dare il “calcio d’inizio” al prestigioso torneo Nando Cleti. La kermesse gioiellino della Junior Macerata, appuntamento storico con le sue 33 edizioni, è scattata da pochi giorni e tutti gli 8 gironi di qualificazione (in cui sono state distribuite le 39 formazioni categoria Esordienti) hanno visto la disputa dei primi incontri.
Per la cronaca il match inaugurale ha visto il Cologna Calcio superare nettamente 5-0 il Curi Pescara, tra le marchigiane da segnalare l’eccezionale sprint dell’Atletico Porto Sant’Elpidio e i debutti autoritari di Jesina Calcio e Vigor Senigallia. Tanti, subito, i derby anconetani, maceratesi e fermani.
Questi i primi risultati. Girone A Cologna Calcio – Curi Pescara 5 – 0, River Chieti 65 – Alba Adriatica 0 – 6.
Girone B Fabriano Cerreto – Jesina calcio 0 – 6, Biagio Nazzaro – Junior Jesina 2 – 0.
Girone C Recanatese – Osimana 4 – 2, Calcio Castelfidardo – Villa Musone 2 – 3.
Girone D Academy Civitanovese – Robur 1905 4 – 1, Rione Pace – Portorecanati 2 – 1.
Girone E Atletico P.S. Elpidio – Campiglione Monturano 4 – 3, Veregrense – AFC Fermo 1 – 0, Atletico P.S. Elpidio – Vigor S. Elpidio Viola 12 – 1.
Girone F Settempeda – Futbol 3 5 – 2, Tolentino – Montemilone Pollenza 3 – 2.
Girone G Junior Elpidiense – United Civitanova 2 – 1.
Girone H Vis Pesaro – Vigor Senigallia 0 – 4.
La fase di qualificazione durerà circa un mese, poi le migliori 16 saranno protagoniste, dagli ottavi, allo Stadio della Vittoria di Macerata. La finalissima si disputerà domenica 24 giugno.
L’Albo d’Oro del Cleti: 1986 Maceratese, 1987 Dinamopace, 1988 Vigor Sma, 1989 Sangiustese, 1990 Settempeda, 1991 Cluentina, 1992 e 1993 Dinamo Vis, 1994 Tolentino, 1995 Settempeda, 1996 Corridonia, 1997 Vigor Sma, 1998 Montegranaro (primo successo fuori provincia di Macerata), 1999 Maceratese, 2000 Corridonia, 2001 Vigor Sma, 2002 Montegranaro, 2003 Ascoli, 2004 Real Macerata, 2005 Giovane Ancona, 2006 Fermignanese, 2007 Dorica Torrette, 2008 Junior Jesina, 2009 Maceratese, 2010 Fortitudo Fabriano, 2011 River 65 (primo successo dell’Abruzzo), 2012 Maceratese, 2013 Cologna, 2014 Poggio degli Ulivi, 2015 Vigorina Senigallia, 2016 Vigorina Senigallia, 2017 River Chieti65.
La Cucine Lube Civitanova riparte da coach Giampaolo Medei: l’accordo con il tecnico marchigiano, dopo la stagione appena conclusa (la prima vissuta da primo allenatore in biancorosso) è stato rinnovato per la stagione 2018/2019. Una conferma, dunque, alla guida della formazione biancorossa che si sta materializzando proprio in questi giorni tassello dopo tassello, a suon di colpi di mercato.
Confermato in blocco anche tutto lo staff tecnico e medico: il viceallenatore Marco Camperi, lo scout man Enrico Massaccesi, il preparatore atletico Massimo Merazzi, i medici Mariano Avio e Danilo Compagnucci, il primo fisioterapista Marco Frontaloni e il secondo Tommaso Pagnanelli, il nutrizionista Alessandro Marinelli.
“Sono grato alla società per avermi rinnovato la fiducia – commenta coach Giampaolo Medei dopo la firma del contratto che lo lega per un’altra stagione al biancorosso – e sono orgoglioso di guidare la Lube anche nel prossimo anno. Dopo una stagione vissuta sempre ai vertici farò di tutto per regalare al Club i trofei che merita, consapevole che allestiremo una squadra ancora più competitiva in grado di raggiungere i massimi obiettivi”.
“Giampaolo Medei è un allenatore che ha raggiunto tutte le finali nel primo anno alla guida della Lube ed è andato a più volte ad un passo dall’obiettivo – dice il direttore sportivo della Cucine Lube Civitanova, Giuseppe Cormio - Merita senza dubbio la conferma, anche perché lui è nato e ha mosso i primi passi come tecnico in questa società e si sa che nello sport, purtroppo, è sempre complicato affermarsi dove uno è cresciuto. Ha la nostra piena fiducia, farà tesoro di un anno di esperienza e avrà a disposizione una squadra che lo ha apprezzato nel corso dell’anno e si è legata a lui, alla quale si aggiungeranno elementi che daranno maggiore solidità ed esperienza al gruppo”.
Cambia ancora una volta la CEV Volleball Champions League: dall'edizione 2019, a cui la Cucine Lube Civitanova è già qualificata dopo il secondo posto in Regular Season e aver disputato la Finale Scudetto, ecco una nuova formula per la massima competizione per Club europea, appena presentata dalla CEV. Le novità della Champions League 2019. Nuove regole con lo stesso obiettivo per i cucinieri: vincere.
La fase a gironi vedrà già 18 squadre su 20 qualificate di diritto in base ad un ranking Nazionale formato sui risultati ottenuti dai vari Club nelle ultime tre edizioni della Champions League. L’Italia è in cima al ranking e avrà 3 partecipanti già ai gironi: oltre alla Cucine Lube Civitanova accedono dunque Perugia e Modena, le altre due aventi diritto dopo il campionato di SuperLega.
Oltre all’Italia, anche Russia e Polonia avranno 3 squadre già qualificate alla fase a gironi, seguono con 2 squadre Turchia, Germania e Belgio e con 1 squadra Francia, Slovenia e Grecia.Le ultime 2 squadre che completeranno le 20 della fase a gironi usciranno dai 3 turni preliminari in programma precedentemente che coinvolgeranno tutte le Nazioni europee con ranking più basso.
Non ci sarà più la Final Four, l’atto conclusivo della Champions League sarà chiamato “Grand Finale” e si disputerà in campo neutro. Dunque Finale secca in un grande evento di due giorni che ospiterà sia la gara decisiva maschile sia quella femminile.
Per decidere le due finaliste, dopo la fase a gironi si disputeranno i Quarti di Finale e le Semifinali, con la formula ad eliminazione diretta con gara di andata e gara di ritorno.
Si qualificheranno ai Quarti di Finale soltanto 8 squadre, ovvero le 5 prime classificate dei cinque gironi e le migliori 3 seconde.Ancora non sono stati definiti i criteri e i tempi del sorteggio della fase a gironi.