Il panorama si fa sempre più bello per il Volley Potentino. Grazie al 3-0 interno di ieri contro la Roma Volley e il balzo al quarto posto in classifica a più uno sui rivali della Monini Spoleto, la GoldenPlast Potenza Picena è rientrata in zona Play Off Promozione a cinque giornate dal termine del Girone Bianco.
Con gli oleari potrebbe profilarsi una suggestiva resa dei conti all’Eurosuole Forum di Civitanova Marche in notturna tra 5 turni, nell’ultima fatica della Regular Season. Entrambi i team, tra l’altro, hanno osservato il turno di riposo. Coach Gianni Rosichini evita voli pindarici, ma ragiona un match alla volta.
Strategia che, unita ai progressi in allenamento e a uno spirito di gruppo in crescita, ha portato i biancazzurri a vincere sei delle sette partite disputate nel girone di ritorno e a conquistare 1 punto anche a Cosenza, campo dell’unica sconfitta subita, una beffa al tie break con rimonta dei calabresi dallo 0-2.
Domani alle 17.45 (martedì 26 febbraio), vista l’indisponibilità del campo di allenamento per una giornata, Potenza Picena sosterrà una seduta alla Marpel Arena insieme ai cugini della Menghi Shoes Macerata, che nel posticipo hanno centrato una brillante vittoria per 3-0 in Calabria contro la Conad Lamezia.
Coach Gianni Rosichini: “All’inizio dell’anno speravamo di crescere, ma non immaginavamo di trovarci quarti a 5 turni dal termine della Regular Season. Non c’è appagamento perché essere in ballo ci dà stimoli. Lo testimoniano le difese dei ragazzi. L’atteggiamento nel recuperare i palloni mostrato anche con Roma è il termometro della voglia di vincere. Ci attende una volata dura: 3 partite in casa col supporto dei tifosi, ma contro avversari tosti, e 2 trasferte in campi ostici. Pensiamo a una gara per volta. Mondovì merita il primato e vorrà consolidarlo, ma faremo di tutto per mettere in difficoltà i piemontesi. Prima ci alleneremo con Macerata, poi ci focalizzeremo sulla capolista”.
Tutto secondo programmi.
Al PalaPrincipi la S. Stefano-Avis Porto Potenza vince contro i lombardi 71-44. Partita e risultato mai in discussione.
Già da primissimi minuti i padroni di casa hanno messo i puntini sulle “i” ed hanno incamerato un vantaggio subito cospicuo grazie a un Ruiz Jordan stellare che ha messo a segno di tutto e di più già nei primi 10 minuto. Ben presto i portopotentin hanno messo in cascina un vantaggio di 20 punti e il gap ha sfiorato i 30. Poi nel terzo quarto i marchigiano si sono un po' seduti e i bergamaschi hanno iniziato ad avvicinarsi fino ad arrivare a -11 nell’ultimo quarto. A quel punto la formazione di coach Robi Ceriscioli ha accelerato quel tanto che è bastato per ripristinare le distanze tanto che alla quarta sirena il vantaggio era di 27.
Per poche ore i neroverdi sono stati secondi in classifica sole due lunghezze da Cantù. Ma la formazione di coach Bergna sabato sera ha poi vinto nel match serale contro Varese ripristinando il vantaggio di 4 punti. S. Stefano-Avis resta comunque al secondo posto solitario in classifica.
Ora sabato prossimo big match a Giulianova contro i cugini dell’Amicacci.
Un derby dell’Adriatico sempre sentito ma che si carica di attese visto l’ottimo momento di entrambe le squadre. Lo stesso Giulianova viene da una grande vittoria in casa del S. Lucia (77-60 per gli abruzzesi) in un match che era fondamentale per marcare l’accesso alla post season e che l’Amicacci non ha fallito.
Ci sarà da divertirsi sabato prossimo ad Alba Adriatica al Palasport di via degli Oleandri contro una delle formazioni in maggior crescita in questa fase della stagione.
SERIE A 11° GIORNATA
Santa Lucia Roma – Deco Group Amicacci Giulianova 60 a 77
S.Stefano Avis – SBS Montello 71 a 44
Key Estate Porto Torres – Dinamo Lab Banco di Sardegna 73 a 57
UnipolSai Briantea84 Cantù – HS Varese 55 a 49
LA CLASSIFICA
22 punti: UnipolSai Briantea84 Cantù
18 punti: S. Stefano Avis
16 punti: Deco Group Amicacci Giulianova
12 punti: Key Estate Porto Torres
10 punti: Santa Lucia Roma
6 punti: Banco di Sardegna Dinamo Lab
2 punti: SBS Montello, HS Varese
Ruiz Jordan da stropicciarsi gli occhi!!
Pronti, via! 5 secondi dalla palla a due e Ruiz Jordan mette una tripla.
Così, tanto per gradire e per far capire che aria tirava quel giorno tra le sue mani.
Una sinfonia che è andata avanti con la stessa melodia per tutti i minutaggio in cui lo spagnolo è stato in campo sabato contro Bergamo. Nel solo primo quarto Jordi ha messo a segno la bellezza di 16 punti, tutto quello che ha toccato lo ha trasformato magicamente in un “ciuff”.
Comprese due triple.
AL termine del match MVP scontato a lui che ha realizzato ben 34 punti con un 14/21 dal campo. Ma soprattutto con l’ennesima dimostrazione di essere uomo squadra, che realizza ma che gioca con e per gli altri.
Davvero uno dei giocatori più belli che abbiamo avuto modo di ammirare sul parquet del PalaPrincipi negli ultimi anni.
Nell’intervallo le premiazioni alle Scuole
“Su Ruote a Scuola & Canestro” e “Io Tifo Sano”, sono i due progetti adottati dall’Istituto Comprensivo “Raffaello Sanzio” di Porto Potenza Picena su proposta dell’Associazione Sportiva Santo Stefano Sport e con la collaborazione del Comune di Potenza Picena.
E nel corso dell’intervallo lungo del match di sabato scorso, la S. Stefano Sport ha provveduto a premiare le tre classi vincitrici di sezione e che sono arrivate alle finali del torneo di basket in carrozzina collegato ai due progetti. Lo scopo del progetto è quello di sensibilizzare le nuove generazioni nei confronti della disabilità, delle barriere mentali e culturali.
A provvedere alle premiazioni il Presidente del Santo Stefano Sport Mario Ferraresi, il Sindaco ff di Potenza Picena Noemi Tartabini, l’Assessore ai Lavori Pubblici Luisa Isidori, coach Robi Ceriscioli e il giocatore Sabri Bedzeti.
Ringraziata più volte la Preside dell’ICS Raffaello Sanzio, Federica Lautizzi.
Ricordiamo che il progetto, inserito nell’offerta didattica della Scuola Primaria di Secondo Grado portopotentina, ha coinvolto 10 le classi, dalla prima alla terza media, in un percorso teorico -pratico che si sta dipanando per un totale di 52 ore curriculari con una prima parte teorica già conclusa, che è servita per costruire una relazione educativa con i ragazzi in cui lo sport è stato uno strumento per pensare e riflettere insieme su valori come l’inclusione, la collaborazione, il rispetto reciproco e l’importanza del gruppo. Nella seconda parte, poi, quella pratica che si sta svolgendo in questi giorni, i ragazzi hanno conosciuto sul campo il basket in carrozzina diventando loro i protagonisti. L’ultimo step è quello fuori scuola in cui i ragazzi parteciperanno con un tifo attivo ed educativo al campionato della Santo Stefano-Avis.
L'Anthropos inizia il suo trentunesimo anno di attività firmando un altro evento sportivo; nella giornata di venerdì 22 il sodalizio ha organizzato a Civitanova Marche, alla Bocciofila Fontespina, i Campionati Regionali di Bocce FIB-FISDIR 2019. Manifestazione ben riuscita anche grazie alla collaborazione della locale ASD Bocciofila Fontespina, della Croce Verde Civitanova Marche e di FIB e FISDIR.
Alla kermesse erano presenti 38 giocatori, nei vari livelli, in rappresentanza di 5 società marchigiane. L'Anthropos ne schierava 21 distribuiti in 4 circuiti di gara.
I ragazzi e i tecnici di Anthropos hanno messo in campo la loro bravura e, al termine di una bella giornata di gare e socialità, hanno fatto vedere perché sono Campioni Italiani per società da tre anni consecutivi.
Massimo Magnarelli di Castelfidardo si è confermato il più bravo di tutti prendendosi il titolo nel livello più difficile, il singolo elite.
Ottimo anche Mauro Cavalieri di Civitanova Marche, oro nel singolo livello promozione, con al suo fianco sul podio l'argento del nostro Giorgio Morresi di Civitanova Marche.
È nella coppia livello promozione che i ragazzi hanno fatto il pieno con l'oro di Giorgio Morresi / Silvia Cervellini di Civitanova Marche, l'argento di Riccardo Cecconi di Porto Sant'Elpidio e Michael Ciccorossi di Morrovalle, e il bronzo di Mauro Cavalieri / Erica Carlini di Civitanova Marche.
L'evento era valido anche quale trofeo Cavalieri, assegnato ad Andrea Bartolini dell'Anthropos.
Il gruppo Anthropos, guidato dai tecnici Andrea Croia e Silvio Bonfiglio, con il supporto degli assistenti Riccarzo W. Panza, Marco Minoliti, Giuseppe Ciccorossi, era composto dai seguenti giocatori: Massimo Strappa, Luca Garbuglia, Francesco Mercuri, Michele Pezzicoli, Daniele D'Alfonso, Mirko Governatori, Michela Luciani, Pietro Ricci, Marco Facchino, Diego Vaccarini, Alessandro Diomedi, Michela Cerquetti, Aurora Fraudatario, oltre ai sopra citati ragazzi.
Si è svolta a Pesaro, nel weekend appena trascorso, la seconda prova regionale del campionato individuale FGI di ginnastica ritmica settore Silver La Lb Lc, che ha visto la partecipazione delle atlete del Centro Ginnasta Mens Sana di Civitanova Marche.
Rachele Colò, al suo primo anno di gare non riesce purtroppo a confermare il secondo posto della prima prova ma per qualche sbavatura di troppo ottiene comunque un ottimo 6^ posto. Quinto posto per Denise Urcia, che non riuscendo a trovare una perfetta precisione tecnica al cerchio, ha regalato il podio alle sue avversarie. Celeste Scocco, grazie ad un energica prova al corpo libero e un emozionante esercizio alla palla, sale sul secondo gradino del podio.
Greta Urcia che in questa competizione ci ha messo il cuore e tanta consapevolezza, ottiene un buonissimo terzo posto. Rachele Piola, non in perfetta forma fisica, è scivolata dal quarto posto della precedente gara, alla tredicesima posizione. Si è dovuta accontentare della nona posizione, infine, Ilaria Clementini, a cui è mancata solamente un po' di concentrazione nello svolgimento della prova.
Molto soddisfatte le insegnanti Milena Scoponi, Katia Mancini e Francesca Maceratini, orgogliose delle proprie allieve, in crescita sia dal punto di vista espressivo che tecnico. L'aspetto a cui le trainers tengono maggiormente, comunque, è quello di insegnare soprattutto a "razionalizzare la paura" e gestire l'emotività prima della gara, capacità utili anche nella vita di tutti i giorni, per poterla affrontare con grinta e determinazione, proprio come nello sport. Il prossimo impegno per le atlete sarà la gara nazionale che si svolgerà a giugno a Rimini.
Il Centro Ginnasta Mens Sana invita tutti per un momento di leggerezza e spensieratezza, insieme alle proprie atlete, il prossimo 5 marzo al ristorante Orso di Civitanova, dove si terrà il veglione di carnevale a favore della Croce Verde.
“Minacciare pubblicamente un Questore e i suoi uomini indica una spregiudicatezza che non può che ricevere adeguate risposte da parte delle Istituzioni e di tutti i cittadini perbene” – così Domenico Pianese, Segretario Generale del Sindacato di Polizia COISP, commenta le continue minacce di morte scritte sui muri della città di Macerata e in provincia e rivolte al Questore di Macerata Antonio Pignataro e ai Poliziotti di quella Questura.
“La Polizia di Stato a Macerata – prosegue Pianese – sta garantendo la sicurezza e il rispetto delle leggi senza remore e senza guardare in faccia a nessuno. È normale che ciò non sia gradito ai delinquenti ma non lo è che questi arrivino a minacciare di morte i Poliziotti e il loro Questore. Una tale disinvoltura testimonia la necessità di un’azione ancora maggiormente sinergica e massiccia da parte di tutte le Forze dell’Ordine, delle Istituzioni e dei cittadini onesti”.
“Il COISP – continua ancora il Segretario Generale Domenico Pianese – esprime apprezzamento per l’eccezionale lavoro che la Questura di Macerata sta svolgendo contro una criminalità italiana e straniera incredibilmente agguerrita, nonché vicinanza nei confronti del Questore e di tutti i Poliziotti di Macerata che non desistono dal portare avanti il proprio lavoro nonostante le continue e pesanti minacce ricevute”.
“Siamo certi – conclude il leader del COISP – che Polizia e Magistratura riusciranno a individuare gli autori di tali minacce e che questi proseguiranno la loro indegna esistenza nelle carceri di questo Paese”.
La Rossella Civitanova ha bisogno di un supplementare per espugnare Porto Sant’Elpidio 66-68, al termine di una partita sicuramente non spettacolare tecnicamente, ma sempre molto incerta e combattuta. Per la squadra di coach Millina una vittoria comunque importante, la secondo di fila dopo Fabriano, che le permette di rimanere al settimo posto in classifica insieme a Corato, in una giornata in cui tutte le altre avversarie dirette perdono. Per quanto riguarda il conto dei derby, la Rossella ha vinto tutte e quattro le sfide in questi due anni di serie B contro i “cugini” della Malloni. La prossima settimana ci sarà la pausa per la Coppa Italia, che si giocherà a Porto San Giorgio.
Il primo quarto è sempre condotto dalla Rossella, con un Coviello subito in palla che buca ripetutamente la difesa di casa per il 4-10. Segue qualche minuto di confusione segnato da palle perse e falli da ambo le parti. Andreani con la prima tripla della serata sblocca la situazione, poi Burini in contropiede firma il +9 (8-17). Vantaggio che Civitanova non riesce a mantenere fino alla fine, perché Giammò segna dall’angolo allo scadere del quarto il 15-21.
Nella seconda frazione la Rossella fatica molto di più in attacco: i primi punti arrivano solo dopo 3’ con Felicioni dalla lunetta e Porto Sant’Elpidio arriva al primo vantaggio con Serroni (24-23). Mitt con un appoggio e una schiacciata riporta avanti gli ospiti, ma non cambia il trend generale, con una partita molto nervosa. Alla fine, Vallasciani e Amoroso mandano le squadre negli spogliatoi sul 28-30.
Anche dopo l’intervallo si segna pochissimo: la Rossella va sotto nel punteggio per i canestri di Serroni e Cucco, ma concede solo tre punti negli ultimi sei minuti del quarto, riuscendo così ad arrivare ancora avanti all’ultima pausa (39-42).
Andreani prova subito a spaccare la partita con una tripla (39-45), per il +6 che mancava dal primo quarto. Gli risponde Marchini, poi capitan Amoroso dall’arco realizza per il +7. Lo sforzo della Rossella è vano, perché un 8-0 firmato Marchini porto addirittura al sorpasso della Malloni (49-48). Ancora Biordi e Torresi segnano e portano il parziale a 13-0, lo interrompono finalmente Felicioni e Andreani (57-55). Ancora la guardia di Porto Recanati risponde a Cucco, poi Burini servito da Amoroso pareggia a 1’10 dalla fine. Coviello fa 3 /4 dalla lunetta: Porto Sant’Elpidio ha 10”, Civitanova non fa fallo e Marchini trova la bomba che manda tutti al supplementare.
Si giocano quindi altri 5’: la Rossella fa 3/6 dalla lunetta, mentre Porto Sant’Elpidio va avanti 65-63 col solito Marchini e Cucco. Burini fa ½, mentre Vallasciani con 15” da giocare è glaciale: 2/2 e sorpasso 65-66. Cucco sbaglia, Amoroso no, e Civitanova arriva a +3 (6” al termine). Stavolta riesce a fare fallo, Giammò mette il prima e sbaglia di proposito il secondo, ma il rimbalzo e i due punti sono finalmente della Rossella.
Malloni Bk Porto Sant'Elpidio - Rossella Virtus Civitanova Marche 66-68 (15-21, 13-9, 11-12, 21-18, 6-8)
Malloni Bk Porto Sant'Elpidio : Davide Marchini 24 (4/7, 4/8), Antonio Serroni 10 (1/6, 2/10), Marco Cucco 8 (0/1, 2/11), Diego Torresi 8 (2/3, 1/2), Igor Biordi 6 (3/5, 0/2), Mirko Romani 4 (2/3, 0/2), Joshua Giammo 4 (0/1, 1/5), Francesco Cinalli 2 (1/2, 0/2), Milos Divac 0 (0/4, 0/2), Mattia Balilli 0 (0/1, 0/0), Andrea Marconi 0 (0/0, 0/0), Nicola Rosettani 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 10 / 15 - Rimbalzi: 43 12 + 31 (Mirko Romani 8) - Assist: 14 (Antonio Serroni 4)
Rossella Virtus Civitanova Marche: Riccardo Coviello 15 (2/7, 0/5), Francesco Amoroso 13 (2/7, 1/7), Lorenzo Andreani 12 (1/5, 3/5), Marco Vallasciani 10 (3/6, 0/3), Federico Burini 6 (2/6, 0/3), Arnold Mitt 6 (3/6, 0/1), Matteo Felicioni 6 (2/3, 0/1), Filippo Cognigni 0 (0/0, 0/0), Emanuele Bagalini 0 (0/0, 0/0), Lorenzo Attili 0 (0/0, 0/0), Simone Cimini 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 26 / 34 - Rimbalzi: 44 8 + 36 (Riccardo Coviello 10) - Assist: 11 (Francesco Amoroso 4)
Dieci medaglie: Un oro, sette argenti e due bronzi. Si è conclusa con un bottino davvero niente male la prima parte dei Campionati Regionali di Categoria e Assoluti invernali di nuoto per i colori della NPN Tolentino.
Nella piscina di Fabriano gli atleti maceratesi hanno messo in acqua, grinta, forza e determinazione regalando soddisfazioni e confermandosi ai vertici del panorama natatorio regionale.
Il primo squillo nella sinfonia con il podio è arrivato grazie a Massimiliano Fornaro che, ha sbaragliato la concorrenza e si è messo al collo una splendida medaglia d’oro nei 200 rana della categoria Ragazzi 14 anni con il tempo di 2.37.50. Il giovane nuotatore non ha dato scampo agli avversari cogliendo, con una netta superiorità, un fantastico alloro.
Dopo questa notevole impresa le emozioni pe la spedizione tolentinate non sono di certo terminate. A far battere i cuori ci ha pensato Ancora lo stesso Fornaro, che non ancora pago, ha centrato tre fantastici argenti: 50 stile libero categoria Ragazzi 14 anni (26’49), 200 misti e 100 dorso (stessa categoria) con il tempo rispettivamente di 2.21.32 e 1.06.00.
Uno scintillante bis con il secondo gradino del podio è poi quello regalato da Ilaria Simoncini che, solo per un pizzico di sfortuna, non ha colto la vittoria nei 50 e 100 dorso tra le Juniores con i tempi di 30.85 e 1.06.11. Altre medaglie dello stesso metallo sono state poi messe in cassaforte anche dalle grandi prove di Nicolò Brugnoni nei 100 rana nella categoria Ragazzi in 1.08.18 e da Viola Schiavoni 200 rana Juniores col tempo di 2.39.96.
Luccicano poi anche i bronzi conquistati ancora da Nicolò Brugnoni nei 200 rana Ragazzi (2.32.08) e nuovamente anche da Viola Schiavoni nei 100 rana Juniores in 1.15.35 che hanno sancito un bottino eccellente e di tutto rispetto per la società tolentinate.
Ora il gruppo allenato da Michele Boschi e Chiara Ruffini sarà impegnato nella seconda parte della competizione in programma il 2 e 3 marzo nella piscina di Ascoli Piceno.
La miglior prestazione del 2019 permette al Bayer Cappuccini di sconfiggere 4-3 in casa il Villa Musone, rendendo così la bagarre play-off avvincente fino a maggio. La vittoria degli ospiti avrebbe infatti scavato un solco irrecuperabile tra le prime tre della graduatoria (Freely,Montecassiano e Villa Musone) ed il resto delle squadre che vogliono prolungare la stagione regolare con sogni di gloria.
I ragazzi di mister Tirri hanno disputato una gara perfetta in tattica, sacrificio e voglia di vendicare l'uno a sei subito all'andata; nonostante le assenze di Imeraj, El Ghouat e Petetta chi è sceso in campo e chi no ha contribuito con spirito di gruppo alla conquista di tre punti vitali. In questo incontro sarebbe arduo nominare il migliore in campo per il Bayer poiché tutti hanno,con le loro caratteristiche, offerto la prestazione ottimale: la standing ovation è meritata per ognuno.
La cronaca del match, diretto in maniera egregia dall'esperto Sgariglia, denota equilibrio con i locali che chiudono bene gli spazi nella propria metà campo in fase di non possesso palla, mentre ripartono con lanci lunghi verso il pivot per superare l'asfissiante pressing ospite. Sono rare le occasioni da gol: Palazzesi non sfrutta un "cioccolatino" di Bonfigli quindi il Villa Musone riesce a portarsi in vantaggio con Lerro che trova lo spazio giusto dentro l'area, i maceratesi non si disuniscono e proseguono pazientemente con il loro gioco. Quando riesce a liberarsi al tiro Bajrami è sempre un pericolo: prima colpisce il palo pieno poi sigla il meritato pareggio a cinque minuti dalla fine del primo tempo.
L'inizio della ripresa, che si apre dall'uno a uno, è una girandola di emozioni che parte dell'immediato vantaggio locale di Giorgini che spedisce la palla sotto la traversa da distanza ravvicinata dopo un batti-ribatti in area. Immediato il 2-2 ospite del solito Lerro che viene lasciato libero,sulla fascia destra, di battere Guardati in diagonale; trascorrono due minuti ed il capitano Bonfigli riporta avanti i suoi con un tiro da fuori area che passa tra una selva di gambe dopo una martellante azione offensiva di squadra.
Sul 3-2 la partita si "blocca" tatticamente, non si registrano occasioni fino al 49° quando su schema da calcio d'angolo Palazzesi trova il buco giusto dove far passare il suo violento tiro sinistro: è il 4-2. Negli ultimi dieci minuti il Villa Musone le prova tutte per riaprire la gara, ma Guardati dice no con due strepitose parate; gli ospiti sfruttano l'opzione portiere di movimento, fanno girare palla ma non concretizzano. Allo scadere Bonfigli conquista palla e dal limite della propria area fa partire un'incredibile pallonetto che il difensore Guazzaroni devia fortunosamente in angolo sulla linea porta. Il 3-4 viene siglato nel recupero da Magnaterra di testa al volo su respinta di Guardati, poi il triplice fischio libera la gioia del Bayer per questa importante vittoria.
Nel prossimo turno i ragazzi di mister Tirri sono attesi da un altro big-match, in trasferta a Potenza Picena, dove affronteranno la corazzata Montecassiano venerdì 1 marzo alle ore 21:30 .
BAYER CAPPUCCINI: Guardati, Albani, Nappi, Saidu, Giorgini, Perfetti, Palazzesi, Bonfigli, Bajrami, Foresi, Tibaldi. All. Tirri
ACLI VILLA MUSONE: Giavoni, Antonelli, Faccenda, Giuliano, Guazzaroni, Strappato, Lerro, Accattoli, Zanirato, Carnevali, Magnaterra, Maggiori. All. Agostinelli
ARBITRO: Sgariglia di San Benedetto
RETI: al 12° e al 35° Lerro(vm) , al 25° Bajrami(bc), al 33° Giorgini(bc), al 37° Bonfigli(bc), al 49° Palazzesi(bc), al 61° Magnaterra(vm)
AMMONITI: Palazzesi, Accattoli, Bonfigli
Dopo settimane altalentanti si ricomincia a rivedere il sole nelle squadre del Volley Macerata anche se non tutte hanno portato a casa la vittoria.Si è cominciato Mercoledì con l’Under 18 Paoloni Macerata guidata da Alessandro Paparoni e Leonardo Evangelisti che ha espugnato facilmente il campo di Filottrano chiudendo la regular season al comando, imbattuta e a punteggio pieno; i biancorossi ora sono in attesa della definizione della fase playoff per provare ad arrivare naturalmente il più in là possibile.
Sempre Mercoledì è arrivata un’altra vittoria dall’Under 16 Volley Macerata che ha regolato per 3-1 la Nino Caffè nel derby cittadino; dopo aver perso il parziale iniziale i ragazzi di Riccardo Tobaldi han ribaltato il risultato conquistando i tre punti in palio consolidando la seconda posizione in graduatoria a due giornate dalla fine della regular seasonSabato, come sempre, è stato il giorno dedicato alla Prima Divisione: la Paoloni Macerata di Alessandro Paparoni e Leonardo Evangelisti si sono sbarazzati in poco più di un’ora di gioco della Mic Gruppo Gravina Futura Tolentino conservando la seconda posizione in graduatoria con un punto di vantaggio rispetto al Montalbano Volley 2015 vittorioso nell’anticipo. Il Volley Macerata, invece, è uscito a mani vuote da Montecassiano: un risultato fin troppo severo per i ragazzi di Francesco Del Gobbo che hanno perso due set sul filo di lana facendo vedere anche molte buone cose; l’essenziale, ora, è cercare di concretizzare le occasioni che si presenteranno per tramutare le buone cose in punti in classifica.
Domenica mattina l’Under 14 Volley Macerata di Dylan Leoni ed Alessandro Vigilante ha raccolto una vittoria ed una sconfitta nel concentramento valido per la 4° Giornata del Girone H; i biancorossi si mantengono nelle zone alte della classifica in attesa dell’ultimo turno di campionato in programma fra 15 giorni.Nel pomeriggio invece si è disputata la 4° Giornata del Campionato Provinciale Under 12 3×3 con le tre squadre biancosse, guidate da Dylan Leoni ed Alessandro Vigilante, assolute protagoniste nel rettangolo di gioco.La prossima settimana, come sempre, sarà densissima di appuntamenti: inizierà Martedì alle ore 21:00 l’Under 16 Volley Macerata di Riccardo Tobaldi che sarà ospite, a Passatempo, della capolista Volley Libertas Osimo nel big match valido per la 9° Giornata del Girone D: una vittoria consentirebbe ai biancorossi di riaprire la lotta per la leadership del raggruppamento.Giovedì alle ore 20:30 sarà di scena l’Under 16 Fapam Macerata di Francesco Del Gobbo che ospiterà nella Palestra ITC i cugini della Cucine Lube Civitanova A in un match proibitivo in cui i maceratesi proveranno il tutto per tutto per poter dire la loro.
Sabato gli stessi ragazzi di Francesco Del Gobbo saranno protagonisti, sempre in casa alle ore 17:30, nel campionato di Prima Divisione dove ospiteranno la Passion Cafè 3 M Volley: altro incontro difficilissimo dove sarà importante dare il tutto per tutto.Domenica mattina chiuderà la settimana l’Under 13 3×3 di Dylan Leoni ed Alessandro Vigilante iscritta con ben tre squadre che scenderanno in campo per la terza giornata del Campionato Provinciale dove sicuramente saranno protagoniste nei numerosi incontri che si disputeranno.
La Feba Civitanova Marche cade in casa contro il Faenza Basket Project per 55-70. Le momo' interrompomo cosí l'imbattibilita' casalinga del 2019 al cospetto delle romagnole e si fermano alla striscia di quattro vittorie consecutive. Le biancoblu hanno pagato dazio nel secondo quarto in cui le ospiti hanno trovato un break importante con cui hanno indirizzato la partita a loro favore. Non è bastata una prova comunque positiva, con tanto cuore e grinta, per riuscire a fermare una delle squadre più in forma del momento. Primo quarto in cui partono meglio le rivali, 2-8 dopo quattro minuti di gioco, ma le ragazze di coach Scalabroni piazzano un break di 9-0 e si portano avanti.
Si procede punto a punto fino al termine, con Faenza che chiude avanti sul 18-19. Nella seconda frazione non cambia di nuovo il canovaccio della gara tuttavia nel finale le ospiti mettono un parziale di 9-0, 23-32 a due dal termine, che indirizza la contesa a loro favore. Si va al riposo lungo sul 25-34. Alla ripresa delle ostilita' le avversarie toccano il +15, 25-40 dopo due minuti di gioco, con le momo' che ricuciono parzialmente lo strappo chiudendo sul 45-57. Nell'ultimo quarto le biancoblu non riescono ad invertire l'inerzia del match, nonostante la buona volonta', e si chiude cosí sul 55-70 per Faenza. "Forse il risultato ci penalizza anche troppo rispetto alla prestazione fatta - commenta coach Nicola Scalabroni - Abbiamo messo come sempre anima e cuore, purtroppo oggi tecnicamente siamo state un pò meno precise del solito: nel terzo e quarto periodo abbiamo preso delle soluzioni libere ma non abbiamo fatto canestro. Merito di Faenza che ha fatto un'ottima gara e ci ha messo in difficoltà dove ci poteva mettere in difficoltà.
Noi abbiamo disputato un match con cuore e anima ma con meno tecnica del solito ed oggi per vincere dovevamo essere brave a fare canestro invece siamo state un pò sottotono in alcuni aspetti. Comunque complimenti a Faenza per la prestazione".
FEBA CIVITANOVA MARCHE - FAENZA BASKET PROJECT 55-70
CIVITANOVA: Orsili 8, Bocola 9, Ortolani 11, Perini 2, De Pasquale 9, Trobbiani 4, Marinelli ne, Maroglio 2, Paoletti 7, Giuseppone 3, Pelliccetti ne, D'Amico ne All. Scalabroni
FAENZA: Franceschelli 5, Schwienbacher 4, Morsiani 12, Policari 7, Soglia 12, Franceschini, Caccoli 6, Meschi 11, Preskienyte, Ballardini 13 All. Bassi
Parziali: 18-19; 7-15; 20-23; 10-13
Arbitri: Posti - De Ascentiis
L'Hr Maceratese si rilancia. La formazione biancorossa batte per uno a zero il Potenza Picena allo Stadio Helvia Recina e conquista il quarto posto solitario in classifica con 35 punti, a meno sei dalla capolista Valdichienti Ponte.
A decidere il match valevole per la ventiduesima giornata è una spettacolare rete del talentuoso centrocampista Ridolfi al sessantatreesimo minuto di gioco. Ridolfi conclude al volo dopo incerta respinta del portiere ospite, messo in difficoltà dalla gran botta dalla distanza di Severoni.
Il video con gli highlights completi della partita e le interviste post-partita:
Vittoria di platino per morale e classifica quella ottenuta dai ragazzi di Adriano Di Pinto, in trasferta a Cosenza, contro Lamezia. Tiurin e soci vincono con il massimo scarto (25-18, 25-18, 25-23) al termine di una gara accorta e ben giocata dall’inizio alla fine. Domenica prossima la sfida interna dei maceratesi contro Livorno.
LA CRONACA - Rigano conferma Negron in cabina di regia con Bigarelli a chiudere la diagonale, in banda spazio a Ingrosso e Bruno, al centro ci sono Aprile e Bizzotto, il libero è Zito. Dall’altra parte della rete Di Pinto gioca con Partenio-Tiurin sulla diagonale principale, Casoli e Nasari in banda, Franceschini e Bussolari al centro, Gabbanelli libero. I primi due set sono fotocopia con la Menghi Shoes a comandare le danze e chiudere abbastanza agevolmente 25 a 18. Nel terzo set i padroni di casa scappano sul 14 a 10 e sul 16 a 12 ma la Menghi Shoes tiene bene il campo e riesce a ribaltare sul 20 a 17 con il solito Tiurin sugli scudi. Finale tirato, l’errore al servizio di Bigarelli chiude 25 a 23.
Il tabellino:
CONAD LAMEZIA 0
MENGHI SHOES MACERATA 3
(18-25, 18-25, 23-25)
Durata set: 21’-28’-27’ Totale: 1h16’
CONAD LAMEZIA: Negron, Bigarelli 20, Bizzotto 6, Aprile 6, Bruno 5, Ingrosso 6, Zito lib.(85% positiva-69% perfetta), Butera 2, Alfieri 3, Anselmi. Non entrati: De Santis, Allenatore: Gianpietro Rigano.
Ace: 4, battute sbagliate: 18, muri: 8, Ricezione: pos. 62% , perf.38 %, Attacco: 40%
MENGHI SHOES MACERATA: Partenio 9, Tiurin 15, Bussolari 5, Franceschini 4, Casoli 7, Nasari 4, Gabbanelli lib. (positiva-% perfetta), Miscio. Non entrati: Peda, Condorelli, Molinari. Allenatore: Adriano Di Pinto.
Ace: 2, battute sbagliate: 9, muri: 11, Ricezione: pos 62%, perf. 45%, Attacco: 51%
Arbitri: Mariano Gasparro di Agropoli (SA), Antonio Capolongo di Cicciano (NA)
Una prova d’orgoglio fatta di grinta e determinazione contro una delle formazioni più forti del campionato: ha messo il cuore la NPN Tolentino nella piscina di Pozzuoli contro il Flegreo ma non è bastato a battere la squadra campana che si è imposta con il risultato finale di 9-6
A partire con il piede sull’acceleratore sono le padrone di casa che dopo appena due minuti di gioco trovano la rete con Anastasio. Il goal scuote Tolentino e Santandrea rimette il punteggio in parità siglando il goal dell’1-1. Il Flegreo spinge ed a metà tempo passa di nuovo a condurre con Di Rupo per il 2-1. Le maceratesi non mollano e Kohli insacca per il nuovo equilibrio (2-2). La partita è fatta di continui capovolgimenti di fronte da ambo le parti e, in uno di essi, lo Sporting passa ancora a condurre sfruttando una conclusione di Morvillo portandosi sul 3-2. Nemmeno il tempo di riorganizzarsi e Santandrea colpisce regalando il 3-3 alla NPN. I valori in acqua sono sullo stesso livello e le tolentinati impegnano a fondo le avversarie: l’arma in più delle locali è però la gran giornata di Anastasio che con una doppietta in rapida successione chiude il primo tempo sul 5-3 per le puteolane
In apertura di seconda frazione è di nuovo Kohli a suonare la carica per Tolentino con una conclusione che fulmina il portiere avversario trovando il punto del -1. Con il fiato sul collo marchigiano la formazione ospitante comincia a salire di tono e passa prima con Vitiello (6-4) e quindi grazie a Camilla Sgrò (7-4), piazzando il parziale del + 3 con cui si va ala riposo lungo
Il terzo tempo vede di nuovo le squadre affrontarsi a viso aperto e senza risparmiarsi con Tolentino che tiene testa e non arretra di nulla di fronte alle avversarie. L’azione ospite è molto efficace: attenta in difesa, dove riesce ad arginare egregiamente le “scorribande avversarie”, ed avvolgente in attacco con azioni sempre insidiose e pericolose. Lo Sporting prova a reagire e, seppur a fatica, riesce a passare nuovamente con il secondo goal di Sgrò portandosi sull’8-4. Le ragazze di coach Bartolo vendono cara la pelle e restituiscono subito il favore con Mircoli che riporta sotto Tolentino a -3, terminando la frazione sul 8-5
Nell’ultimo quarto il flegreo prova a giocare in controllo non rinunciando, comunque, alla conclusione e così arriva anche la nona marcatura con la consueta Anastasio. Le tolentinati rispondono colpo su colpo e fanno capire che non molleranno niente sino alla fine: a recapitare il messaggio ci pensa di nuovo Kohli che centra i pali per il 9-6. La NPN ce la mette tutta per ritornare in partita ma il punteggio non cambia sino alla fine sancendo una sconfitta nel risultato ma non nell’abnegazione ed intensità agonistica con cui tutte le squadre avversarie devono fare i conti ad ogni occasione
SPORTING FLEGREO-NPN TOLENTINO: 9-6
PARZIALI: 5-3; 2-1, 1-1; 1-1
SPORTING FLEGREO: 1 Uccella, 2 Martucci, 3 Caramicino, 4 Parisi, 5 Maione, 6 Esposito, 7 Vitiello (1) , 8 Morvillo (1), 9 Anastasio (4), 10 Altieri, 11 Di Rupo (1), 12 Micillo, 13 Sgrò (2) all: Ioannis Koinis
NPN TOLENTINO: 1 Ginobili, 2 Finocchi, 3 Marconi, 4 Santandrea (2), 5 Mircoli (1), 6 Orizi, 7 Kohli (3), 8 El Omari, 9 Acciarresi, 10 Pierucci, 11 Fefè, 12 Pieroni, 13 Travaglini all: Lorenzo Bartolo
DICHIARAZIONI LORENZO BARTOLO (Allenatore NPN Tolentino):
“ A parte i primi due tempi, dove abbiamo sofferto un po’ i loro movimenti e le loro entrate in difesa, la nostra prestazione è stata la migliore dell’anno…Il problema è che non abbiamo mai centrato la porta in situazioni in cui dovevamo chiudere, anche abbastanza agevolmente. E’ andata così. Purtroppo c’è stato il fondamentale del tiro che non ci ha assistito, quando invece, generalmente, in quella situazione giochiamo molto bene. Per un verso sono davvero contento della prestazione ma per l’atro mi dispiace perché con più cinismo si possono cogliere facilmente risultati positivi…Questa volta è andata così. Ora comunque lavoreremo con fiducia in vista dei prossimi impegni e con la consapevolezza che migliorando un fondamentale potremo portare a casa partite anche con squadre più avanti di noi in classifica”
Bruno: ”Erano tre punti molto importanti per continuare la corsa in alta classifica. Oggi abbiamo iniziato con l’atteggiamento giusto nei primi due set ma poi nel terzo abbiamo sbagliato troppo e loro hanno iniziato a giocare meglio, sapevamo che per loro era una opportunità e non hanno mollato in nessun momento e ci hanno messo in difficoltà anche nel quarto set. L’importante è che noi siamo in grado di uscire da queste situazioni e portare a casa la partita” .
Robertlandy Simon: ”Tre punti importanti in chiave classifica, ma noi dobbiamo continuare a pensare al nostro gioco ed a fare bene. Dobbiamo rimanere concentrati perché abbiamo i prossimi appuntamenti che sono importanti” .
Fefè De Giorgi: ”Nella fase finale di campionato ci sono sempre gli incontri più particolari, dove tutte le squadre danno il meglio per motivi vari. Noi abbiamo controllato per due set la situazione e nel terzo li abbiamo di sicuro aiutati noi a credere facendo qualche errore di troppo e loro sono stati bravi a spingere e metterci in difficoltà. Per me l’importante è avere la risposta subito in queste situazioni e nel quarto set siamo entrati in campo più concentrati ed abbiamo chiuso il match” .
Arrivano tre punti dalla trasferta di Siena per la Cucine Lube Civitanova continuando così la corsa ai vertici della classifica: i biancorossi superano 3-1 l’Emma Villas in una gara dai due volti. Primi due set a senso unico per gli uomini di De Giorgi che subiscono nel terzo set la reazione d’orgoglio dei toscani (annullati 3 match ball ai cucinieri) per poi chiudere il discorso nel quarto set, resistendo alla rimonta della formazione di Cichello.
Bruno è l’MVP del match, top scorer Juantorena con 23 punti e il 64% in attacco. La Lube domina a muro con 12 blocks contro i 4 di Siena, attaccando con il 57%. Ora i cucinieri si tuffano di nuovo in Europa: mercoledì sera a Civitanova c’è lo Zaksa per l’ultima gara del girone di Champions League.
La partita
Fefè De Giorgi conferma Bruno-Sokolov, Leal-Juantorena, e sceglie al centro la coppia Simon-Cester, Balaso libero. Per coach Cichello la diagonale Marouf-Hernandez, al centro Gladyr-Cortesia, in banda Ishikawa-Maruotti, Giovi libero.
Il muro di Sokolov firma il primo break Lube (2-5) e due contrattacchi di Juantorena lanciano i biancorossi sul 5-10, grazie ad una grande attenzione in fase difensiva per gli uomini di De Giorgi e alla pressione al servizio: la battuta di Bruno permette a Juantorena e Simon di firmare il 7-17 tra contrattacco e muro, mandando in tilt la ricezione senese. Cichello prova le carte Savani, Vedovotto e Van de Voorde, ma Leal mura l’8-19 che spiana definitivamente la strada alla Lube per il 13-25 finale. Attacco Lube al 64% (Sokolov 80%) con 5 muri all’attivo
Secondo set che si apre sulla falsa riga del primo, anche se Cichello rivoluziona la squadra con Savani schierato opposto per Hernandez e Van de Voorde in campo. Sokolov domina in attacco e a muro (1-5), il muro Lube continua inoltre a fare la differenza, due muro di Simon e uno di Leal lanciano i cucinieri sul 7-14 e poi 8-16. Ancora cambi in campo senese, c’è Giraudo in regia: la battuta di Ishikawa dà qualche grattacapo alla ricezione Lube (11-16) ma l’errore di Vedovotto (entrato per Maruotti) firma il nuovo +7 (11-18), Leal in contrattacco il 13-20. Ishikawa ci prova (18-22) ma la Lube chiude senza problemi 20-25. Altri 5 muro per i biancorossi, Leal 5 punti e 67% in attacco.
La Lube parte forte anche nel terzo set (2-5) poi Gladyr centra una serie in battuta: parziale di 4-0 e Siena avanti 6-5, Simon risponde subito dai nove metri con l’ace del 6-7. Ishikawa, il migliore dei suoi, non trova però il campo per il nuovo break Lube (8-10), sbaglia anche Sokolov ed è ancora parità (12-12). Ci riprova Juantorena (ace del 12-15), Siena continua a trovare buone risposte dal servizio in questo set (15-16 Vedovotto a filo rete) e riaggancia con il primo tempo di Gladyr (20-20) dopo il rientro in campo di Marouf ed Hernandez. L’Emma Villas ora ha una buona continuità in cambio palla e si va ai vantaggi (24-24), Siena annulla tre match ball, Juantorena non trova il campo (27-26), Ishikawa piazza l’ace che regala ai toscani il terzo set 28-26. Siena attacca al 67%, 8 punti per il giapponese.
Nel quarto set c’è Diamantini in campo per Cester, Siena continua nella sua ottima vena in attacco e al servizio: Hernandez piazza due ace consecutivi e lancia i toscani sull’8-5. L’errore dell’opposto cubano porta la Lube al -1 (11-10), quello di Vedovotto sancisce la parità (13-13): i cucinieri non sfruttano tre occasioni per il break, poi Juantorena mette giù il +1 (15-16) e Diamantini l’ace del 15-17. E’ la spinta decisiva, Juantorena va al servizio (ace 17-20) e Sokolov contrattacca il +5 (17-22): il match si chiude con il 21-25 firmato da Leal.
Il tabellino
EMMA VILLAS SIENA: Giraudo, Cortesia, Spadavecchia 1, Marouf 1, Giovi (l), Gladyr 12, Vedovotto 4, Mattei N.E., Caldelli (l), Van De Voorde 4, Ishikawa 17, Maruotti 3, Hernandez 14, Savani 5. All. Cichello.
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 18, Kovar, D'Hulst, Marchisio (l) N.E., Juantorena 23, Massari N.E., Stankovic N.E., Diamantini 1, Leal 14, Cantagalli, Cester 1, Simon 13, Bruninho 1, Balaso (l). All. De Giorgi.
ARBITRI: Piana (Mo); Venturi (To).
PARZIALI:13-25 (21'); 20-25 (25'); 28-26 (33'); 21-25 (28').
NOTE: 2200 spettatori, incasso: 19.760, Euro. Siena: 16 battute sbagliate, 7 aces, 4 muri vincenti, 33% in ricezione (20% perfette); 45% in attacco. Lube: 14 b.s., 4 aces, 12 m.v., 40% in ricezione (16% perfette), 57% in attacco. Votato miglior giocatore: Bruninho.
POTENZA PICENA: U Trillini, Cuti ne, Pinali 12, L D’Amico, Ferri ne, Gozzo ne, Di Silvestre 7, Larizza 13, Monopoli 2, Lavanga, Calistri, Paoletti 21, U Garofolo 5. All. Rosichini
ROMA: Lasko 14, Genna, Zappoli Guarienti 8, U Sperotto 3, Antonucci 1, Rossi 12, L Titta, Rau 8, L Rizzi, Loreto 1, U Borraccino 1, Pregnolato ne. All. Budani
Arbitri: Rolla di Perugia eMoratti di Frosinone
Note: durata set 25’, 25’, 26’. Totale 1h 16’. Potenza Picena: errori al servizio 9, ace 7, muri 10. Roma: errori al servizio 8, ace 4, muri 6.
Il volley Potentino vince con il massimo scarto anche contro la Roma Volley e continua a sognare l’accesso ai Play Off Promozione. Grazie al successo interno con i capitolini nell’8a giornata di ritorno del girone Bianco, la GoldenPlast Potenza Picena si porta a 37 punti in classifica superando Spoleto al quarto posto a cinque turni dal termine della Regular Season di Serie A2 Credem Banca. Prosegue il buon momento dei marchigiani, sempre a punti nel girone di ritorno (18 incamerati con 6 vittorie e una sconfitta al tie break). Delirio finale con l’abbraccio festoso dei tifosi di Passione Biancazzurra.
Media perfetta per Matteo Paoletti, che chiude da top scorer con 21 punti (7 per set) superando i 2500 attacchi vincenti nella Regular Season di Serie A. La supremazia degli uomini di Gianni Rosichini interessa tutti i fondamentali, a partire dalle offensive (55%-45%), passando per gli ace (7-4), fino alla ricezione e alla sfida a muro (10-6), con Paoletti e Larizza solidissimi.
Nel primo set (25-21) biancazzurri sono impeccabili. Gli attacchi di casa sono una sentenza (62% contro il 56%), Paoletti è decisivo con 7 punti. La musica non cambia nel secondo parziale (25-19), anzi si allarga la forbice tra i due attacchi (56% contro il 26%). Gli ospiti trovano conforto nei 5 muri vincenti, ma non riescono a contenere Paoletti, che resta in media con 7 sigilli personali. Più sofferto il terzo parziale (25-22): dopo una buona partenza di Potenza Picena e due rimonte degli avversari, sotto 21-22 gli uomini di Rosichini si superano nel finale e chiudono in trionfo con un successo lampo.
GoldenPlast di nuovo in campo tra una settimana, domenica 3 marzo (ore 18.00), all’Eurosuole Forum contro la capolista Synergy Arapi F.lli Mondovì.
Schiacciatore Paolo Di Silvestre: “Siamo stati concreti per tutta la gara. Non ci siamo deconcentrati e nel terzo set, quando Roma ha riaperto il parziale, abbiamo portato a casa il successo da grande squadra. Il gruppo è cresciuto molto nelle ultime settimane. Tutti si sacrificano in partita. Con Mondovì sarà dura, ma vogliamo i Play Off Promozione”.
LA GARA
Potenza Picena in campo con Monopoli al palleggio per Paoletti opposto, Di Silvestre e Pinali in posto 4, Larizza e Garofolo centrali, D’Amico libero. Roma si presenta con Sperotto in regia per Lasko terminale offensivo, Zappoli Guarienti e Rossi in banda, Antonucci e Rau al centro, Titta e Rizzi ad alternarsi per ricezione e difesa.
Fiammata dei potentini (10-7) dopo il muro di Paoletti e l’ace di Garofolo, ma Roma è sul pezzo e impatta con il turno al servizio di Rau (10-10). Paoletti ha la mano calda e riporta i suoi sul +2 (12-10). Larizza va a segno; Zappoli spara fuori (16-12). Roma stecca ancora in attacco (18-13 ) e Budani inserisce Genna per Zappoli, ma Paoletti continua a dare spettacolo (21-15). Sul più bello i capitolini cambiano ritmo e riducono il divario (21-19). Potenza Picena si affida a Paoletti (23-20) e Roma Stecca nel finale (25-21).
Il secondo set si apre come si era chiuso il primo, con i padroni di casa superiori a muro e in attacco. Per gli ospiti riparte Zappoli dall’inizio. Il diagonale di Di Silvestre vale il 12-7. Nel cuore del set si segnalano le giocate molto tecniche di un incontenibile Pinali (16-10) con successivo time out di Budani. L’attacco biancazzurro sprigiona tutta la sua potenza con Paoletti, mentre Larizza chiude la strada anche a Lasko (19-11). Roma prova a reagire (19-14), ma l’opposto di casa non perdona (22-16). Finale agevole con timbro conclusivo del solito Paoletti (25-19).
Nel terzo set i potentini partono con un buon 8-4, frutto di attacchi elaborati e dell’ace di Monopoli. I laziali non ci stanno (8-7) anche se sembrano meno lucidi nel punto a punto (10-7), rientrano in gara (11-10). I due muri a uno di Larizza rimandano la rimonta (13-10). Il pari arriva sul 14-14 con Zappoli, mentre Rossi trova il sorpasso e l’attacco di Paoletti si perde sul fondo (14-16). Immediato il pareggio dei marchigiani con sorpasso su ace di Larizza (17-16). Il centrale si ripete a muro (18-16), ma Roma non molla (19-19) e trova un altro ribaltone su mani out (21-22). L’attacco di Larizza e il muro di Pinali fanno esplodere l’Eurosuole Forum (23-22). Zappoli non trova il campo (24-22). Di Paoletti il punto decisivo (25-22).
GoldenPlast Potenza Picena – Roma Volley 3-0 (25-21, 25-19, 25-22)
CHIESANUOVA: Carnevali, Lazzari (82’ Cappelletti), Rango, De Santis, Focante, Picchio, Di Francesco, Morettini, Ruggieri, Ramadori (70’ Rapaccini), Medei (70’ Pasqui). All. Pierantoni Gilberto
A disposizione: Fiorani, Bonvecchi, Salvatori, Pietrella, Lanari, Pierantonelli.
MONTALTO: Paolini, Marilungo, Brasili, Scielzo, Rascioni, Di Buò (79’ Pampano), Carboni Gianmarco, Ciarrocchi, Bruni, Giorgi, Carboni Gianluca (83’ Ludovisi). All. Ricciotti Roberto
A disposizione: Dulcini, Alessi, Milani, Ciucani, Gesuè, De Angelis.
TEMPI DI RECUPERO: 1 – 4
ANGOLI: 3 – 2
AMMONITI: Di Francesco, Paolini, Marilungo, Giorgi.
NOTE: Espulso al 64’ Bruni.
ARBITRO: Ferretti di Jesi – ASSISTENTI: Domenella di Ancona e Bilo di Ancona.
RETI: al 25’ Focante – 77’ Giorgi
Il Chiesanuova FC non va oltre 1-1 nello scontro salvezza al comunale Sandro Ultimi, contro il Montalto di mister Ricciotti. I biancorossi debbono fare mia culpa per aver gettato al vento una vittoria che poteva dire molto ai fini della classifica, in vantaggio di un gol, aver mancato clamorosamente il raddoppio con Medei e aver giocato in superiorità numerica dal 64’ di gioco. Gli ospiti dal canto suo hanno giocato la loro onesta gara, anche se nel finale sono riusciti a pareggiare con un gol insperato, ma alla fine meritato per l’impegno e la determinazione messa in campo. Sicuramente le assenze in casa biancorossa si sono fatte sentire che hanno influito sul risultato finale, giocatori come Aringoli, Belelli, Santoni e Paoloni, non si possono regalare a qualsiasi avversario.
CRONACA: Partono subito bene i ragazzi di mister Gilberto Pierantoni nella prima frazione di gioco, già al 25’ i biancorossi si potano in vantaggio, su corner di Ramadori palla in area, Focante svetta di testa e batte l’incolpevole Paolini. Sulle ali sull’entusiasmo i biancorossi potevano chiudere la gara, quando Ruggieri metteva Medei in condizioni di battere a rete, solo in area, ma mancava clamorosamente il gol del raddoppio, ma la sua conclusione finiva di poco sulla destra di Paolini. Al 32’ gli ospiti si facevano pericolosi con un tiro da fuori di Raschioni, ma Carnevali riusciva con una prodezza a sventare il pericolo. Al 40’ i biancorossi sfiorano ancora il raddoppio, gran tiro su calcio piazzato da 35 metri di Ramadori, il suo gran tiro sfiora il palo destro di Paolini.
RIPRESA: Parte subito bene il Chiesanuova FC al 47’ Medei servito da Ramadori va via sulla corsia sinistra, supera due avversari ma la sua conclusione finisce di poco a lato. Al 64’ ci potrebbe essere la svolta a favore del Chiesanuova FC quando il direttore di gara il signor Ferretti della sezione di Jesi espelle Bruni per un fallo su Lazzari. L’opportunità presentata al Chiesanuova FC non viene sfruttata, ma anzi gli ospiti non si sono demoralizzati per l’inferiorità numerica, acquistando consapevolezza e determinazione, tenendo il risultato in bilico fino al termine. Al 77’ in modo fortunoso, su fallo laterale lungo, la palla rimbalzava in area verso il secondo palo, dove Giorgi riusciva ad insaccare per il pareggio. Nel finale al 80’ il portiere Paolini era bravo in uscita, ai limiti della propria area a liberare su Di Francesco commettendo fallo proprio ai limiti di rigore. Arrembaggio della formazione di mister Pierantoni ma la difesa del Montalto faceva buona guardia.
Oggi, 24 febbraio il circuito di Misano Adriatico, ha aperto le porte per una giornata di sport non motoristici: running, roller, ciclismo, mountain bike, indoor cycling e indoboard tutti protagonisti per una giornata di divertimento per atleti, famiglie e bambini.
Due atleti tesserati con la Roller Civitanova - pattinaggio corsa - erano presenti vestendo i colori del Team Rollerblade: Andrea Angeletti e Daniele Di Dio Trebastoni. I complimenti della Roller Civitanova vanno ad entrambi gli atleti che sono scesi nel circuito per una maratona di ben 42 Km: purtroppo Daniele Di Dio Trebastoni fermato per problemi muscolari mentre la giornata si è chiusa in festa per Andrea Angeletti salito sullo scalino più alto del podio dopo aver percorso quasi tutti i chilometri in fuga con altri tre avversari con freddo e vento e battendo tutti in volata. Di nuovo, complimenti a entrambi gli atleti!
Momento no per la Rhütten San Severino che cade anche a Fabriano, al cospetto dei Bad Boys, dopo aver condotto anche di 15 lunghezze a metà terzo quarto, inanellando così la quinta sconfitta di fila. I «cartai» superano per 67-63 in rimonta il quintetto di Sparapassi e tornano alla vittoria dopo otto sconfitte consecutive.
«Era una partita che dovevamo vincere a tutti i costi – commenta il diesse Guido Grillo – ma, dopo aver raggiunto il +15 nel terzo periodo, invece di giocare tranquilli, abbiamo iniziato a perdere palle in attacco e a forzare tiri inutilmente, subendo un parziale a cavallo del terzo e quarto tempo di 19-2. Negli ultimi minuti ha avuto la meglio la squadra che ha avuto più voglia di vincere, cioè il Fabriano. Dobbiamo assolutamente resettare – incita Grillo - perché, come non eravamo fenomeni a fine girone di andata, quando occupavamo il quarto posto, non possiamo essere diventati dei brocchi ora. Sono tuttora fiducioso nel raggiungimento del traguardo play-off, a patto di lavorare sodo nel corso della settimana».
Sabato alle 18.00 Rhütten- Basket Fermo.
BAD BOYS FABRIANO - AMATORI SAN SEVERINO 67-63
BAD BOYS: Giusti 2, Signoriello 5, Francavilla 18, Zepponi 9, Tozzi, Galdelli 3, Moscatelli 18, Fabbri 2, Passarini 4, Conti 3, Cinti 3. All. Rapanotti
RHÜTTEN: Foglia n.e., Tortolini 17, Severini 6, Massaccesi 9, Potenza 2, Grillo n.e, Rucoli n.e., Ortenzi 2, Fucili 13, Cruciani 8, Della Rocca, Giuliani 6. All. Sparapassi
Note: Parziali: 14-14, 29-38 (15-24), 44-48 (15-10), 67-63(23-15); nessun uscito per 5 falli; arbitri: Caporalini e Battino
Gara godibile al Comunale di Villa San Filippo tra Sangiustese e Agnonese, con i padroni di casa che tornano alla vittoria interna dopo lo stop di sette giorni fa ad Avezzano.Locali rimaneggiati con Camillucci a fare coppia con Scognamiglio al centro della difesa, ospiti senza l’avamposto Jawo.Sangiustese sempre propositiva e in controllo del match, sbloccato al 20’ pt con una perla di Cerone.Da segnalarsi nei primi 45’ la traversa centrata da Carta e la sciocca espulsione a 3’ dall’intervallo del talentuoso numero 10 granata Ribeiro.Nella ripresa gli ospiti entrano in campo più determinati alla ricerca del pari, nonostante l’inferiorità numerica.Diversi i pericoli transitati dalle parti di Chiodini, sempre attento: da applausi la deviazione sulla traversa dell’incornata a colpo sicuro di Formuso e poco dopo sul tentativo di piede dal cuore dell’area dello stesso numero 9 molisano.Idem quasi allo scadere sul neo entrato Sorgente.Sul fronte opposto i ragazzi di Senigagliesi cercano il colpo del ko prima in contropiede (solo esterno della rete per Cheddira), poi con il guizzo (di poco alto) di Pezzotti, che si ripeterà un paio di volte anche allo scadere, dalla sinistra e infine con Argento, senza riuscire mai a chiudere l’incontro.
SANGIUSTESE (4-2-3-1): Chiodini, Shiba, Buaka, Perfetti, Camillucci, Scognamiglio, Pezzotti, Carta (42’ st Santagata), Cheddira (46’ st Pluchino), Cerone (30’ st De Reggi), Argento. A disposizione: Raccio, Patrizi, Massaroni, Papavero, Guzzini, Kamara. Allenatore Stefano Senigagliesi.OLYMPIA AGNONESE (3-4-2-1): Kuzmanovic, Corbo (37’ st Sorgente), Litterio (33’ st Mazzarani), Ricciardi, Albanese, Cassese, Gentile (30’st Barbato), Pejic, Formuso, Ribeiro, Diarra (17’ st Araldo, 26’ st Nyang). A disposizione: Maraolo, Ballerini, Dezai. Allenatore: Antonio Foglia Manzillo.ARBITRO: Sig. Gioele Iacobellis della sezione di Pisa.ASSISTENTI: Sig. ri Giorgio Ermanno Minafra della sezione di Roma2 e Matteo Lauri della sezione di Gubbio.RETE: 20’ pt CeroneNOTE: spettatori 250 circa con rappresentanza ospite; ammonito Albanese; espulso al 42’ pt Ribeiro per proteste reiterate nei confronti del direttore di gara; corner 1-6; recupero 1’ + 5’.