La doppietta di Filippo Papa regala alla Maceratese i tre punti della vittoria. La trasferta di Marina Palmense termina con un 1-2 per la compagine biancorossa che, a quota 13 punti, raggiunge al terzo posto la Civitanovese. Rete di Bibini per i padroni di casa.
Al 2' del primo tempo la Palmense è costretta a rinunciare al capitano Croceri per un infortunio al ginocchio. Prende il suo posto Sulpizi. Azione pericolosa della Maceratese al 17' quando Chornopyshchuk mira la porta ma una parata di Paolini nega la gioia del vantaggio. Il gol del vantaggio per i biancorossi arriva al 27' quando Jachetta mette in mezza e Papa infila la sfera in porta.
La Palmense, al rientro in campo trova, dopo appena quattro minuti, il gol del pareggio con la rete di Bibini. Al 27' Chornopyshchuk segna di testa ma il gol viene annullato per fuorigioco. Quando mancano appena cinque minuti alla fine del match, un gol di testa di Papa regala alla Maceratese i tre punti della vittoria.
PALMENSE – MACERATESE 1-2
PALMENSE: Paolini, Iacopini (45’ Malaigia), Marcatili (11’ st Mattioli) , Cocciaretto, Carafa, Bibini, Roscioli (30’ st Thurami), Giri, Osorio (28’ st Mauro), Croceri (2’ Sulpizi), Frascerra. All. Cipolletta.
MACERATESE: Giustozzi, Mariani, Brugiapaglia (13’ st Cascianelli), Rapagnani (33’ st Diarra), Canavessio, Padella (31’ st Bonifazi), Papa, Campana, Chornopyshchuk (43’ st Postacchini), Jachetta, Massini. All. Marinelli.
Arbitro: Traini di San Benedetto.
Reti: 27' e 41’ st Papa, 4’ st Bibini.
GLI HIGHLIGHTS E LE INTERVISTE POST GARA:
Lorenzo Baldassarri ritrova di nuovo la prima fila nel Gran Premio del Giappone di Moto2. Terza posizione in griglia infatti conquistata nelle prove. Il centauro di Montecosaro ha ormai abbandonato il sogno di vincere il titolo mondiale ma è determinato a portare comunque a casa un’ottima prestazione.
Appuntamento dunque a domani, alle ore 6:20 (ora italiana) con il Gran Premio di Giappone.
Saranno più di duecento gli atleti ai nastri di partenza per quella che si presenta come una delle più importanti tappe dell’Adriatico Cross Tour, challenge maschile e femminile che unisce i territori marchigiani e abruzzesi attraverso una serie di prove iniziate domenica al Corridomnia Shopping Park. Domenica 20 ottobre sul fettucciato nel parco esterno di villa Collio va in scena la settima edizione della competizione organizzata dal Team Co.Bo., dei gemelli Pietro e Paolo Pavoni, in collaborazione con l’associazione Tormatic Pedale Settempedano e con il patrocinio del Comune.
Questo il programma dell’evento sportivo: ore 7,30 operazioni preliminari e iscrizioni, ore 9,30 primo start per le categorie Juniores, Open D, Master F2 e F3 e Master Woman. Alle 10.30 sarà la volta degli Allievi e degli Esordienti quindi, a seguire, i ciclocrossisti delle categorie G6, Open M, Master F1 e alle ore 12,15 gli atleti del Gioco ciclismo. Al termine della gara pasta party per tutti. L’appuntamento, sotto l’egida della Federazione ciclistica italiana, è valido anche come seconda tappa del 31° Master di ciclocross Uisp. L’Adriatico Cross Tour dopo San Severino Marche arriverà ad Ascoli Piceno il 1 novembre. Caratteristica della sfida è che la stessa mette insieme, sullo stesso tracciato, giovani, agonisti e amatori.
Un record mondiale e una chiusura da favola a suon di medaglie per i tesserati dell’Anthropos di Civitanova Marche ai Global Games Inas 2019, la maggior kermesse sportiva internazionale per la disabilità intellettivo relazionale, in corso di svolgimento a Brisbane.
Nel corso della notte i ragazzi del sodalizio civitanovese, con la maglia della nazionale Italiana griffata FISDIR, hanno sostenuto ben cinque finali: i 5000 metri piani con Fabrizio Vallone, i 200 metri piani con Raffaele Di Maggio e Ruud Koutiki, gli 800 metri piani con Ndiaga Dieng, la staffetta 4x100 con Di Maggio, Koutiki e Schimmenti, la 4x400 con Di Maggio, Koutiki e Dieng.
Nella prima finale, i 5000, Vallone, tesserato Anthropos di Palermo e allenato da Giuseppe Raffermati, non è riuscito a mantenere i buoni auspici della vigilia e, a causa di una giornata non al top dal punto di vista fisico e non ha centrato il podio.
Nella finale dei 200 metri Di Maggio ha agguantato il secondo gradino del podio con il tempo di 22”72 a soli 4 centesimi dal primo classificato, mentre Koutiki si è piazzato al terzo posto a pochi centesimi da Raffaele; i due azzurri, che avendo gareggiato in più specialità e quindi con un maggior carico di gare per i turni eliminatori, sono giunti più affaticati rispetto al vincitore, un atleta dell’Ecuador.
A seguire Dieng ha portato il terzo oro alla spedizione azzurra con una prova impeccabile negli 800 metri piani per la gestione di gara e per lo sprint finale che ha lasciato di sasso l’avversario di turno. Si completa così una doppietta personale per Ndiaga dopo l’oro nei 1500.
Nella quarta finale di giornata, la 4x100 metri piani la staffetta azzurra ha ribadito di essere la più forte al mondo; i nostri tre ragazzi, Raffaele Di Maggio, Ruud Koutiki (di nuovo loro in pista) e Gaetano Schimmenti di Osimo, allenato da Giorgio Gioacchini e Pieraldo Nemo in collaborazione con l’Atletica Osimo, con il quarto staffettista Mario Alberto Bertolaso hanno espresso tutta la loro potenza stabilendo il nuovo primato mondiale con il tempo di 43”26 cingendosi d’oro il collo. Straordinari.
A chiudere la kermesse per gli azzurri, la 4x400 con 3 staffettisti dell’Anthropos: Koutiki, Di Maggio e Dieng, e Bertolaso come quarto. Gli azzurri se la sono vista con staffette interamente composte da specialisti del giro di pista. Nella squadra italiana un solo specialista, Koutiki (finalista alle paralimpiadi di Rio 2016). Una grande prestazione è valsa il bronzo.
“Sono veramente entusiasta per le prove di tutti i nostri ragazzi - il commento del Presidente Nelio Piermattei -. Risultati straordinari, se pensiamo che la nazionale italiana sino a oggi ai Global Games, nell’atletica, aveva centrato un solo oro (Koutiki nel 2011), mentre in questa ne ha centrati ben 4 con altre 3 medaglie a fare da contorno. Tutte portano i colori dell’Anthropos. I nostri ragazzi sono stati straordinari e hanno dato tutto quello che avevano in questo momento centrando risultati che rimarranno nella storia, il primato mondiale in primis. Ringrazio tutte le società Fidal che collaborano con noi dall’Asa Ascoli, all’Atletica Avis Macerata all’Atletica Osimo”.
Lo storico Tennis Club Porto Potenza ha rinnovato le cariche societarie nel corso della recente assemblea dei soci. Nuovo Presidente è risultato Rovaldo Grassetti coadiuvato dalla Vice Presidente Alessia Carlini. È stato, invece, eletto Segretario del sodalizio rivierasco Stefano Simonetti. Il Sindaco Noemi Tartabini e l’Assessore allo Sport Giulio Casciotti hanno ricevuto in Municipio i dirigenti del Tennis Club con i quali hanno discusso dei progetti di rinnovamento degli impianti all’interno del piano di ristrutturazione e valorizzazione dello sport cittadino.
L’Associazione fondata nel 1973 ha oltre 110 soci, dei quali una sessantina adulti e 50 ragazze e ragazzi della Scuola Tennis. Il Settore Tecnico è coordinato da Giovanni Torresi con il quale collaborano il Maestro Federale Mauro Rotilio e gli istruttori Walter Tomassetti e Claudio Cerquetti.
Nella prima giornata CSI-serie B di calcio a 5, parte con il piede giusto il Calidarium F.P, vittoria combattuta nel campo del CUS Camerino, rovinando la serata ai giocatori camerti.
La partita inizia bene per i caldarolesi che finiscono il primo tempo in vantaggio per 3-1. Nel secondo tempo il CUS accelera e la condizione meno effervescente dei ragazzi di De Angelis, porta a pochi minuti dalla fine al 4-4. Poi l'esperto portiere Paoloni sale in cattedra e chiude letteralmente la porta ai giovani camerti, realizzando una grande prestazione. Nel finale gol della vittoria del Calidarium, lo sigla Magrini con un fendente alla sinistra del bravo e giovane portiere di casa.
Nel finale è ancora Paoloni a farsi valere parando ben 3 tiri liberi consecutivi. La partita si chiude così con la prima vittoria dei ragazzi di De Angelis. Buona la prima.
I marcatori della serata per i caldarolesi: Lambertucci 2, Magrini 2, Giuseppetti 1.
Il Civitanova Dream Futsal cerca altri punti preziosi. Dopo il successo di domenica scorsa nel derby contro il Futsal Prandone, le rossoblù tornano tra le mura amiche della Tensostruttura di Santa Maria Apparente questa volta contro l'Atletico Foligno. Le umbre sono reduci da due stop consecutivi, l'ultimo in casa contro l'Atletico Chiaravalle, anche se cercano riscatto: le biancorosse sono neopromosse e alla prima esperienza nella categoria. In estate sono arrivate alcune giocatrici di talento come Sabrina Ciacci, 21 anni dal Perugia Futsal, Federica Corboli, dal Gadtch, Elisa Torelli, dalla Ternana dove ha giocato nella Serie A èlite. Elisa Santi ha fatto la Serie A2 con la Colombine e Virginia Grisci viene dal CLT. La compagine di coach Eugenio Boranga è giovane, età media sui 24 anni, ma non affatto da sottovalutare.
"Siamo molto contente di aver vinto contro il Prandone perchè aspettavamo questi primi tre punti - commenta Alba Diaz - che alla fine sono arrivate. Domenica arriva l'Atletico Foligno, a casa nostra, e non dobbiamo sottovalutare nessuno anche se sono una squadra neopromossa". Alba è una dei volti nuovi in casa Civitanova Dream Futsal. "Sono molto felice di questa nuova esperienza - continua la giocatrice spagnola - Ho trovato un ambiente familiare e devo dire che mi trovo molto bene anche a Civitanova".
Calcio d'inizio domenica 20 ottobre alle ore 15:00 alla Tensostruttura di Santa Maria Apparente.
La Feba Civitanova Marche a caccia dei primi punti. Le momò sono ancora ferme a 0 in questo avvio di stagione, complice anche un calendario non agevole, ma le ragazze di coach Nicola Scalabroni stanno registrando dei miglioramenti, come dimostrato in casa del Cagliari, e pertanto la squadra è in crescita.
Sicuramente conquistare dei punti è importante per acquisire ulteriori certezze ed avere una bella iniezione di fiducia. Dopo aver ricevuto in casa la corazzata Campobasso, domenica al palazzetto di Civitanova Alta arriva un altro avversario ostico ovvero il Nico Basket. Le toscane sono ancora imbattute e possono contare su un organico di assoluto livello: ci saranno tra le fila dell'organico di coach Luca Androli l'ex di turno Veronica Perini, capitano di tante battaglie che ha lasciato da queste parti ricordi indelebili, Klara Pochobradska, che quando ha incontrato le biancoblu ha sempre creato grattacapi, e tra le altre la guizzante play Sara Innocenti.
"Ci aspetta una partita tosta - commenta coach Nicola Scalabroni - Stiamo lavorando al meglio ed al massimo delle nostre possibilità in questo periodo: ci faremo trovare pronte domenica per dare del filo da torcere a Ponte Buggianese perchè giochiamo in casa e vogliamo far felice il nostro pubblico. Il fatto che ritroveremo Veronica Perini dà a questa sfida un valore particolare, comunque dobbiamo pensare a noi stessi per arrivare pronti e per riuscire a fare sempre qualcosa di meglio: a Cagliari si sono viste delle buone cose, ed altre meno, pertanto dobbiamo lavorare per crescere e ridurre quegli errori che poi condizionano l'andamento del match". Palla a due domenica 20 Ottobre alle ore 18.00 al Palazzetto di Civitanova Alta.
Dirigono l'incontro i signori Andrea Bernassola di Palestrina (RM) e Andrea Coraggio di Sora.
Regalo di Natale anticipato da parte del Roma Club “Franco Sensi” di Montecosaro, ai suoi soci e a tutti i tifosi della Magica che vivono nel sud delle Marche. L’associazione ha infatti organizzato una cena speciale, perché martedì 22 ottobre sarà ospite Maurizio Iorio, attaccante che fu “spalla” di Pruzzo e compagno di fuoriclasse come Falcao o Conti nella grande Roma di mister Liedholm che vinse lo Scudetto nel 1983.
Calciatore con quasi 400 partite da professionista, oltre 190 in serie A dal 1976 al 1993, più di 100 reti nella massima categoria militando anche nel Verona, Fiorentina, Foggia, Torino, Genoa e con meno spazi tra Inter, Brescia e Ascoli, Iorio è ora allenatore della nazionale italiana di beach soccer.
La conviviale, festosa e rigorosamente giallorossa, si terrà al ristorante I due Cigni di Montecosaro Scalo e per l’occasione sarà aperta anche ai non soci. Una serata per stare insieme tra amici, parlare di calcio e ascoltare ricordi, curiosità e aneddoti da un protagonista del secondo trionfo tricolore. Una cena per rafforzare infine quel senso di identità che la nuova Roma targata Petrachi e Fonseca sta recuperando trovando l’apprezzamento dei tifosi.
La crescita biancazzurra prosegue spedita. L’allenamento congiunto di ieri sera alla Marpel Arena di Macerata si è chiuso con un buon pareggio tra la GoldenPlast Civitanova e i padroni di casa della Menghi Macerata. Il risultato finale di 2-2 (22-25, 25-19, 21-25, 25-20), con la squadra di Gianni Rosichini per due volte in vantaggio, ma sempre agganciata dai rivali, testimonia un approccio aggressivo da parte di capitan Paolo Di Silvestre e compagni, orfani del libero Giacomo Giorgini, indisponibile, e del campione d’Italia U19 di beach volley Gianluca Dal Corso, al momento fuori regione per motivi personali.
Concentrata in vista dell’esordio nel Girone Bianco della Serie A3 Credem Banca, la GoldenPlast ha compiuto un ulteriore scatto in avanti rendendo la vita difficile a una formazione di alto livello come quella di Adriano Di Pinto e oggi, alle 19.30, vivrà un’altra tappa del percorso di avvicinamento alla Serie A3 Credem Banca grazie al test con la Sampress Nova Vollley Loreto di Romano Giannini al PalaSerenelli di Loreto, iscritta al Campionato di Serie B.
Manca poco all’esordio ufficiale dei marchigiani nella neonata Serie A3. Il debutto nel primo turno è previsto in Veneto, domenica 20 ottobre alle 18.00, sul campo della matricola Biscottificio Marini Delta Po Porto Viro, che in settimana ha ufficializzato l’ingaggio del centrale polacco Jakub Turski.
“La nostra è una squadra molto giovane e ha bisogno del proprio tempo, ma facciamo passi avanti e anche a Macerata lo abbiamo dimostrato - le parole dello schiacciatore Paolo Di Silvestre alla viglia dei primi impegni ufficiali -. A sprazzi abbiamo proposto un gioco convincente. Anche l’approccio è stato buono perché eravamo molto grintosi. A trarne beneficio è stata la difesa, più reattiva rispetto alle precedenti uscite. Sta per iniziare la mia prima stagione da capitano in Serie A, dirò ai ragazzi di avere sempre la testa sulle spalle, sarà fondamentale lottare tutti insieme”.
Sono stati davvero tanti i podisti che hanno partecipato, martedì 15 ottobre, alla tappa del progetto “Salute in cammino Macerata” che ha preso il via da Piediripa. La promozione della salute e l’importanza di una costante attività fisica sono argomenti sui quali è stata costituita una vera e propria alleanza nel territorio del Comune di Macerata. E per evidenziare le positività di questa alleanza proprio martedì a Piediripa ai podisti presenti è stata presentata la composizione di questo partenariato.
All’iniziativa erano infatti presenti gli assessori del Comune di Macerata Mario Iesari e Alfeiro Canesin, la presidente provinciale delle Acli di Macerata Roberta Scoppa, il vice presidente del consiglio di zona di Coop Alleanza 3.0 Vittorio Luciani ed i consiglieri Mario Zega e Paola Piacesi, il vice presidente regionale dell’U.S. Acli Marche Giulio Lucidi, il rappresentante della Green Nordic Walking Danilo Tombesi, il presidente provinciale dell’U.S. Acli Luciano Borgiani ed il coordinatore per U.S. Acli di “Salute in cammino Macerata” Ulisse Gentilozzi. Da parte di tutti i presenti è stata ribadita la volontà di portare avanti l’iniziativa ritenendola valida anche a livello di socializzazione e di aggregazione per persone di ogni età.
“Salute in cammino” è una iniziativa organizzata dall’U.S. Acli Marche, dall’U.S. Acli provinciale di Macerata, dalla Scuola italiana di camminata sportiva e dall’Asd Green Nordic Walking col patrocinio dell’amministrazione comunale, grazie ad un contributo dell’Asur Marche (DGR 1118/2017 - nell’ambito del progetto regionale “Sport senza età”), della Susan G. Komen Italia Onlus e di Coop Alleanza 3.0.
Il prossimo appuntamento con l’iniziativa è fissato per venerdì 18 ottobre con partenza alle 21.30 dal Rione Vergini (zona nuova dietro la chiesa). La partecipazione è gratuita.
Colpaccio del Chiesanuova che in nove uomini vince per 1-0 contro la Maceratese passando il turno di Coppa Italia Promozione.
Chornopyschuk sbaglia un rigore. Finisce 1-0 al Sandro Ultimi di Treia, con Chiaraberta che invece dal dischetto sigilla il goal che decide la partita. Turno di qualificazione di Coppa Italia che partiva dallo 0-0 dell’Helvia Recina. Risultato che avrebbe dovuto avvantaggiare la Rata, a cui sarebbe bastato un pareggio con gol per passare il turno.
Entrambe le formazioni si schieravano con molte seconde linee. In entrambi gli incontri sicuramente il Chiesanuova ha meritato la qualificazione, giocando un ottimo calcio e creando buone occasioni da rete. L’unica nota negativa è l’infortunio subito da Vittorio Ciucci al 60’, dove il giocatore del Chiesanuova è stato trasportato al pronto soccorso di Macerata.
CRONACA - Ritmi alti nei primi istanti nel match al 10’ Mariani mette in mezzo una palla che rimane nel limbo, tra il portiere e la difesa, dove Papa da buona posizione spara alto. Al 13’ era bravo il giovane Giustozzi a salvare il risultato su Ciucci, dove il portiera era bravo a sventare. Al 15’ era Cappelletti ad impegnare il portiere Giustozzi. Al 20’ l’episodio decisivo, Canavessio stende in area Ciucci, per il direttore di gara era ineccepibile il calcio di rigore; sul dischetto andava Chiaraberta con freddezza batte Giustozzi. Al 42’ Postacchini mette una palla in area pericolosa dove il bravo Forresi si rifugiava in angolo. Al 45’ ci prova Cappelletti con una bordata dalla distanza, trova una deviazione della difesa maceratese che quasi beffa il portiere Giustozzi.
RIPRESA - Nella ripresa mister Marinelli azzecca subito due cambi, entra Chornopyshchuk e Bruciapaglia che danno subito i frutti sperati, su un traversone il giovane Forresi tocca la palla con la mano, che per il direttore di gara è calcio di rigore, sulla palla si presenta il bomber Chornopyshchuk che spara incredibilmente a lato alla destra di Carnevali. Al 59’ una buona azione offensiva del Chiesanuova, dove il bomber Ciucci cade a terra male in area, in un contrasto di gioco e non riesce a rientrare. Al 70’ il neo entrato Rango commette due falli, prima su Cascianelli poi su Bruciapaglia, entrambi sanzionati con cartellino giallo. Al 73’ Bruciapaglia serve in area Chornopyshchuk gran tiro ma Carnevali blocca. Al 92’ con la Maceratese a cercare il gol per la qualificazione, Cento si becca il secondo giallo facendo rimanere la propria squadra in 9 uomini. Nel minuti finali la Maceratese non è cinica, mentre il Chiesanuova si chiude molto bene e porta a casa il pass per proseguire in Coppa Italia.
CHIESANUOVA Carnevali, Cento, Pierantonelli, Tanoni, Forresi (50’ Picchio), Focante, Chiaraberta (71’ Aringoli), Rapaccini (48’ Rango), Ciucci (60’ Bacaloni), Roganti, Cappelletti (55’ Medei). All. Tassi Samuele. A disposizione: Cirilli, Ruibal, Sacchi, Brandi
MACERATESE Giustozzi, Gyabaa, Mariani (59’ Jachetta), Cesca (80’ Morbidelli), Canavessio, Padella (66’ Lanciani), Diarra, Rapagnani (46’ Bruciapaglia), Papa (46’ Chornopyshchuk), Cascianelli, Postacchini. All. Marinelli Daniele A disposizione: Simoncini, Ghannaoui, Shoshaj, Nardi.
TEMPI DI RECUPERO: 1 – 6
ANGOLI: 5 – 2
AMMONITI: Bruciapaglia, Rapaccini, Pierantonelli, Bacaloni.
ESPULSI: al 70’ Rango (doppia amm) – al 92’ Cento (doppia amm)
NOTE: al 47’ Chornopyshchuk (sbaglia rigore)
ARBITRO: Sabbouh di Fermo – ASSISTENTI: Amorello di Pesaro – Silenzi di San Benedetto del Tronto.
RETI: 20’ Chiaraberta
Test dell’ultim’ora per la Cucine Lube Civitanova, che oggi pomeriggio ha raggiunto il palasport di Grottazzolina per effettuare una seduta di allenamento congiunto insieme alla formazione della Videx, che affronterà il prossimo campionato di Serie A3 e che i cucinieri avevano già incontrato all’Eurosuole Forum a settembre. Le due formazioni non hanno giocato una vera e propria gara ma hanno disputato un particolare allenamento di circa due ore con la ripetizione di alcune situazioni di gioco (palla di conferma) per testare al meglio i meccanismi quando mancano soltanto 4 giorni all’esordio in campionato.
Biancorossi ancora a ranghi ridotti, in attesa dell'imminente arrivo (entro domani sera) dei 6 Nazionali reduci dalla World Cup: Bruno, Leal, Anzani, Balaso, Bieniek, Ghafour. Consueta formazione per coach Fefè De Giorgi, con Stijn D’Hulst in regia, Kamil Rychlicki opposto, Robertlandy Simon-Enrico Diamantini al centro, Osmany Juantorena-Jiri Kovar in banda, Andrea Marchisio libero. Come detto, si trattava dell’ultimo test pre-campionato, da domenica si inizia a fare sul serio: alle ore 16.00 arriva la Gas Sales Piacenza del grande ex Dragan Stankovic all’Eurosuole Forum per la prima giornata di andata.
(Foto di archivio)
Si alza il sipario sulla nuova stagione del basket in carrozina, è tempo di Supercoppa Italia. Dopo la storica finale scudetto dello scorso maggio, domenica 20 ottobre alle ore 11, presso il Multieventi SportDomus di San Marino, si affronteranno di nuovo i ragazzi della Santo Stefano – Avis di coach Roberto Ceriscioli e la Briantea 84 Cantù di coach Marco Bergna. Una gara valida per portarsi a casa l’ambita Supercoppa Italia.
Nel bellissimo scenario del Seebay Hotel di Portonovo, sabato scorso si è svolta la tradizionale cerimonia di premiazione dei campionati gestiti dal Comitato Regionale FIP Marche: il basket delle Marche si è ritrovato nella solita cerimonia che ha visto distribuire i premi a tutte quelle Società che sono state capaci di vincere il proprio campionato nella stagione appena conclusa. Sicuramente un ruolo da protagonista lo ha avuto la Feba Civitanova Marche che è stata premiata in ben sei categorie differenti: infatti la società biancoblu nella scorsa stagione ha avuto un ruolo principale tra le società femminili delle Marche nei campionati regionali ed interregionali.
La cerimonia di premiazione si è svolta svolta davanti a un'amplia platea, con il padrone di casa Davide Paolini, Presidente FIP Marche, affiancato per l'occasione dal Presidente FIP Giovanni Petrucci e dal suo Vice Gaetano Laguardia. Presente all'evento anche Maika Gabellieri, Assessore allo Sport di Civitanova, che ha portato i saluti dell'amministrazione e distribuito i riconoscimenti alle vincitrici dei tornei U20 maschile e femminile. Come detto la Feba è stata premiata per la conquista della finali nazionali del Joint The Game U13 femminile, per le conquista delle finali nazionali U18 femminile del 3vs3 e per aver vinto i campionati regionali U20, U18, U16 ed U13 femminili.
A chiudere la mattinata al Seebay Hotel il sorriso di Alessandra Orsili, la bis-campionessa d'Europa che questa estate era ancora una momò quando ha iniziato la sua scalata con le nazionali U18 ed U20, che non è voluta mancare all'evento. Una grande soddisfazione per la Feba Civitanova Marche, che conferma l'ottimo trend a livello di settore giovanile, con un progetto di qualità e volto alla crescita delle giovani atlete biancoblù.
Il primo scontro diretto fra Inter e Juventus della stagione 2019/20 è già negli archivi e stranamente questo derby d'Italia disputatosi a San Siro, si è concluso senza polemiche: nessuno ha recriminato sulla vittoria finale dei bianconeri grazie ai gol argentini di Paulo Dybala e Gonzalo Higuain, nonostante la squadra allenata da Antonio Conte abbia cercato in ogni modo di fermare la corazzata capitanata da Maurizio Sarri.
Abbiamo scritto in apertura che stranamente non ci sono state polemiche visto che in un passato più o meno recente, le sfide fra Inter e Juventus sono state spesso terreno di polemica accesissima in merito alle decisioni arbitrali. Ci sono due date che possono considerarsi l'inizio e la fine di due decenni di moviole e polemiche nei bar e nelle trasmissioni televisive: 26 aprile 1998 - 28 aprile 2018.
Nel 1998 in quel giorno ci fu il discusso intervento di Iuliano su Ronaldo (non Cristiano…) in area bianconera mentre lo scorso anno non arrivò un cartellino giallo da parte dell'arbritro Orsato al centrocampista bosniaco Miralem Pjanić che ne avrebbe decretato l'espulsione essendo già stato ammonito.
Per mettere la parola fine a queste infinite discussione, il blog l'Insider ha chiesto ad un esperto di analizzare con una sorta di VAR 2.0 questi episodi ed anche molti altri con protagoniste sempre Inter e Juvntus.
L'esperto in questione è Graziano Cesari, ex arbitro internazionale e da molti anni protagonista delle principali trasmissioni dedicate al calcio sulle reti Mediaset. Cesari ha confermato l'opinione diffusa secondo cui l'intervento di Iuliano andava sanzionato con un calcio di rigore nell'oramai lontano 1998 mentre Pjanić invece doveva essere nuovamente ammonito e dunque espulso.
Ma l'ex arbitro prende anche in considerazione le volte in cui invece i bianconeri sono stati penalizzati, situazione capitata più volte. L'episodio decisamente più clamoroso risale al 2002 e vede protagonista Gigi Buffon che già 17 anni fa difendeva la porta bianconera, cosa che ha continuato a fare di stagione in stagione con l'eccezione della breve parentesi estera al Paris Saint Germain.
L'episodio in questione riguarda un match giocato a San Siro dove l'Inter riuscì a pareggiare all'ultimissimo minuto della partita (il novantacinquesimo per l'esattezza!) con una rete inizialmente assegnata al portiere nerazzurro Francesco Toldo spintosi in area avversaria su calcio d'angolo e che invece fu realizzata da uno più abituato a segnare come il bomber Cristian Vieri.
In quell'occasione il fischietto di fama internazionale, Pierluigi Collina, non vide una evidentissima carica sul portiere bianconero, il già citato Buffon,che avrebbe dovuto portare ad un fallo a favore dei bianconeri e l'annullamento della retedell'Inter come evidenziato anche in base ai dettami dal regolamento da Graziano Cesari nella sua VAR 2.0.
Il fatto che quest'anno non ci sia stata alcuna polemica arbitrale è una buona notizia per tutti. Speriamo che si possa fare il bis il primo marzo del 2020 quando sarà l'Inter ad andare in trasferta allo Juventus Stadium nel girone di ritorno del Campionato. E non è detto che nerazzurri e bianconeri non si incontrino pure in Coppa Italia o Champions League.
È arrivata l’ufficialità dalla FIVB: la Cucine Lube Civitanova, in qualità di campione d’Europa in carica, parteciperà per la terza volta consecutiva al Mondiale per Club. L’edizione 2019 cambia sede e formula: si giocherà dal 3 all’8 dicembre in Brasile, a Betim, e coinvolgerà soltanto 4 formazioni (non più 8 come negli ultimi due tornei disputati dai cucinieri).
Le quattro squadre
La FIVB ha anche definito ufficialmente le quattro squadre che parteciperanno all’edizione 2019 del torneo iridato per Club: oltre alla Cucine Lube Civitanova ci saranno i campioni del Sudamerica del Sada Cruzeiro (che ospitano l’evento), i vice campioni d’Europa dello Zenit Kazan e la formazione asiatica del Al-Rayyan, dal Qatar. Per i cucinieri, dunque, due avversarie già conosciute nelle precedenti edizioni del Mondiale per Club (nel 2017 hanno incrociato sia Sada nella fase a girone sia lo Zenit in finale, nel 2018 di nuovo il Kazan ma stavolta nel girone). Novità assoluta, invece, l'incontro con la squadra del Qatar, dove nella scorsa primavera ha anche militato il neo biancorosso Kamil Rychlicki vincendo la Qatar Cup e la Emir Cup.
La formula e la sede del torneo
La formula prevede che le quattro formazioni nella prima fase disputino girone all’italiana (tre giornate di gare dal 3 al 5 dicembre): in base alla classifica stabilita, sabato 7 in programma le Semifinali (1a VS 4a, 2a VS 3a), mentre domenica 8 sarà il momento della Finale 3° posto e della Finalissima per il titolo.
È la quarta volta nella storia che la sede del Mondiale per Club è Betim, nello stato brasiliano di Minas Gerais, non lontano da Belo Horizonte. Nelle tre precedenti occasioni i padroni di casa del Sada Cruzeiro hanno sempre conquistato il successo finale, battendo nell’edizione 2013 contro il Lokomotiv Novosibirsk e due volte lo Zenit Kazan nelle edizioni 2015-2016.
Lo scorso fine settimana, al campo scuola di Ascoli Piceno, si è svolto il Campionato Regionale giovanile di staffette con l’AVIS Macerata che ha messo a segno importanti piazzamenti.
Fantastica la prova della staffetta 3 x 1000 Ragazze composta da Sofia Romagnoli, Elisa Marini e Anna Mengarelli che ha cancellato il precedente record regionale con il tempo di 7’48”87, in una gara dominata davanti alla formazione del CUS Urbino. Il precedente primato apparteneva dal 2013 sempre alle bianco-rosse maceratesi con 7’51”1, con la formazione Micaela Melatini-Maria Cavalieri-Alice Principi.
Nella stessa categoria bella la 4 x 100 che con il quartetto Alissa Salvucci, Anna Mengarelli, Cecilia Costantini e Sonia Gattari ha vinto lo scudetto di campione regionale migliorando il record sociale portandolo 54”74; anche la staffetta B di Chiara Tavoloni, Caterina Cirilli, Sofia Gentilucci e Giulia Olimpi è salita sul podio per la medaglia di bronzo con il tempo di 56”55. Bell’argento per la svedese Ragazze 100-200-300-400 composta da Chiara Tavoloni, Nnenna Fidelia Ogbonna, Sofia Gentilucci e Sonia Gattari con il tempo di 2’41”52.
Nella stessa staffetta al maschile bronzo per la formazione Alessandro Coltorti, Cristiano Giampieri, Simone Perugini e Andrea Marcolini in 2’43”01. Sono secondi i Cadetti della 3 x 1000 con Cristian Foglia, Leonardo Storani e Libero Samuele Marino con il tempo di 8’47”06. È sfuggita per un solo punto la classifica di squadra valida per il Memorial “Riri Angelini” che ha visto in testa la SEF Stamura Ancona a punti 105, con l’AVIS Macerata a 104 e la Collection San Benedetto a punti 74.
Sabato prossimo, 19 ottobre, gran finale della stagione agonistica su pista che vedrà all’Helvia Recina lo svolgimento dei Campionati Marchigiani individuali ragazzi-e a partire dalle 15.30 e il Memorial “Stefano Salvucci” organizzato dall’AVIS Macerata per ricordare un indimenticabile, grande, personaggio scomparso nel mese di aprile, tecnico dei lanci e specificatamente del giavellotto, uno degli atleti fondatori della società bianco-rossa. Il Memorial prevede infatti nel programma tecnico solo gare di giavellotto per tutte le categorie, con premiazioni dedicate per i primi tre classificati di ogni età.
Proseguono le iniziative promosse dal Comitato per il Centenario della Unione Sportiva Tolentino. Sabato 19 ottobre, sarà inaugurata la mostra “Immagini e Storie”, un’ antologia di immagini dal 1919 ad oggi che intende celebrare con affetto i colori cremisi, dopo cento anni di ininterrotta presenza sportiva e sociale nella città di Tolentino.
La mostra intende anche proporre un percorso didattico dedicato alla scuola sui temi della ricerca storica e della cronaca sportiva, a partire dalle storie di uomini, successi sportivi e sociali conseguiti, dal giornalismo sportivo competente e appassionato che ha illustrato le vicende dell’U.S. Tolentino ma anche delle altre innumerevoli e importanti attività sportive presenti nel territorio.
L’iniziativa vorrebbe essere infine di auspicio verso il formarsi di una raccolta documentaria permanente, a disposizione anche dell’associazionismo sportivo tolentinate, quale documentazione storica a disposizione del pubblico. “La mostra resterà aperta al pubblico dal 19 ottobre all’8 dicembre con il seguente orario: dal venerdi alla domenica, dalle ore 17.00 alle ore 20.00. Per visite guidate è possibile prenotare presso la Segreteria dell’U.S. Tolentino. L’ingresso all'evento è libero.
Si è chiusa oggi con la vittoria del Brasile dei biancorossi Bruno e Yoandy Leal la World Cup 2019 disputata in Giappone dal 1 al 15 ottobre: un torneo che ha visto impegnati, oltre ai due verdeoro, anche gli azzurri Simone Anzani e Fabio Balaso, il polacco Mateusz Bieniek e l’iraniano Amir Ghafour. Torneo che ha chiuso la stagione delle Nazionali: i 6 atleti della Cucine Lube, dunque, nelle prossime ore si metteranno in viaggio per raggiungere Civitanova Marche entro la giornata di giovedì, giusto in tempo per la festa di presentazione e per l’inizio del campionato in programma domenica 20 (ore 16.00) all’Eurosuole Forum contro Piacenza. Saranno dunque davvero pochissime le ore di allenamento per la formazione campione d'Italia e d'Europa al completo prima dell'esordio stagionale.
Super prestazione quella del Brasile in Giappone: undici vittorie in altrettante gare giocate e successo da imbattuta nella World Cup, Bruno e compagni di conseguenza hanno anche conquistato i “derby Lube” giocati contro Italia (3-0), Iran (3-1) e Polonia (3-2). Formazione polacca che ha invece chiuso la World Cup al secondo posto con 9 vittorie (tra cui 3-0 sull'Italia e sull'Iran negli scontri diretti tra biancorossi) e 2 sconfitte, settimo posto per l’Italia con 5 vittorie (3-2 sull'Iran nell'ultimo derby cuciniero di World Cup) e 6 sconfitte, infine all’ottavo l’Iran con 4 successi e 7 ko.