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Borgorosso Tolentino, vittoriosa la prima squadra contro Sarnano. Sconfitte per Csi e Under 15

Borgorosso Tolentino, vittoriosa la prima squadra contro Sarnano. Sconfitte per Csi e Under 15

Seconda vittoria consecutiva in campionato per il Borgorosso nella 5° giornata della Serie C2 Girone B. Tre punti importanti  conquistati al termine di una gara difficile e piuttosto nervosa contro un avversario molto coriaceo come il Tre Torri Sarnano.  Dopo un inizio di gara in cui i padroni di casa hanno creato numerose occasioni sventate dagli ottimi interventi di Pistacchi, i biancorossi passano in vantaggio con il solito Matteo Nunzi, bravo a dribblare anche il portiere avversario. Ma nel momento migliore per i tolentinati arriva prima il pareggio del Sarnano e poi addirittura il vantaggio con Pallotta bravo a sfruttare due sbavature difensive degli ospiti. Il secondo tempo è tutto di marca biancorossa, ma nonostante il prolungato possesso palla, la squadra riesce a rendersi pericolosa solo con tiri dalla distanza, rischiando molto sulle ripartenze avversarie. Il gol del pareggio arriva grazie ad una bella azione ancora di Nunzi che deposita il pallone all’angolino beffando il portiere in uscita. Quando sembrava che la gara dovesse finire in pareggio, il Borgorosso beneficia di un tiro libero in pieno recupero, molto contestato dai padroni di casa per un fallo di mano in attacco; il bomber Diallo è freddo e gela il portiere con un bel tiro rasoterra. Una vittoria al fotofinish per i tolentinati che salgono a quota 9 punti in classifica e si avvicinano alle zone alte, ma è ancora molto presto per fissare obiettivi. Ora il Borgorosso dovrà confermare il trend positivo affrontando in casa l’Avenale, squadra molto esperta e molto ostica. Sconfitta che lascia l’amaro in bocca invece per la squadra Csi di mister Vecerrica, che si arrendono per 2-1 al Collebronx, nella seconda giornata di campionato disputata giovedì scorso presso gli impianti Cus a Macerata. I biancorossi dominano la gara nella prima frazione, mettendo in risalto notevoli miglioramenti nella fase difensiva, con il portiere Verdini mai chiamato in causa se non per l’orinaria amministrazione, ma sprecano numerose palle gol tanto che la prima frazione di gioco si conclude a reti inviolate. Nella ripresa le squadre si aprono alla ricerca del vantaggio e Matte Paciaroni con una caparbia azione di forza riesce a portare avanti il Borgorosso beffando il portiere con un tiro rasoterra dal limite dell’area. Il Collebronx prova subito a reagire, ma Verdini riesce a sventare i pericoli con numerosi interventi, fino a quando viene assegnato un calcio di rigore per i padroni di casa, molto contestato dagli ospiti. Nel finale arriva la beffa per i ragazzi di Vecerrica che subiscono al rete del 2-1 a causa di un errato posizionamento della barriera su un calcio di punizione. “Sconfitta che brucia ma che deve incentivare la squadra a migliorare sempre di più nella gestione della gara e soprattutto spronare i ragazzi ad essere più cinici sottoporta.Stasera abbiamo sprecato molte palle gol e siamo stati poi puniti”, dice al termine mister Vecerrica . Arriva invece la prima sconfitta per la squadra under 15 di Stefano Grillo, che ha affrontato in casa il Cus Macerata. Nonostante gli sforzi e qualche palo di troppo, gli avversari si sono dimostrati superiori sul piano fisico e hanno fatto prevalere il loro ritmo e si sono imposti per 6-1. Per i giovanissimi biancorossi una giornata storta e una sconfitta che servirà da stimolo per continuare a lavorare in allenamento e far esperienza migliorando soprattutto sul piano atletico. Dopo il turno di riposo, i ragazzi di mister Grillo torneranno in campo il 3 novembre a Serravalle.  

21/10/2019 17:45
Memorial “Stefano Salvucci”:  grandi risultati per i giavellottisti dell’AVIS Macerata

Memorial “Stefano Salvucci”: grandi risultati per i giavellottisti dell’AVIS Macerata

Lo scorso fine settimana all’Helvia Recina si è svolto il Memorial “Stefano Salvucci” una manifestazione incentrata sul lancio del giavellotto, per tutte le categorie della FIDAL. Le gare hanno avuto inizio con un minuto di silenzio chiamato dallo starter con un colpo di pistola, per il pubblico dello stadio e per gli atleti in campo: tutti in piedi per ricordare un tecnico bravo, generoso e appassionato scomparso nel mese di aprile. Un allenatore che ha ben seminato spendendosi per avviare giovani all’atletica leggera, con particolare riferimento a questa specialità nella quale ha ottenuto importanti successi. Stefano, atleta dell’AVIS già dalla fondazione 43 anni fa,  è stato poi allenatore e dirigente  svolgendo un ruolo fondamentale per la crescita della società e dei suoi atleti. In campo, ha aperto la manifestazione la categoria cadetti con l’avisino Giovanni Stella Fagiani, vice campione italiano quindici giorni fa a Forli,  che ha vinto la prova con un notevole 53,55 metri, davanti a Matteo Vitali secondo con 28.88 e Claudio Iannelli con 27.04, entrambi dell’AVIS. Fra gli allievi si è imposto Francesco Mancini dell’ASA Ascoli con 48.72 metri, con gli avisini Sebastiano Campagnucci terzo con 31,95 e l’esordiente Alessandro Stagnaro quarto a 30.25. Viene però dal settore assoluto il migliore risultato tecnico della manifestazione con la bellissima prova di Emanuele Salvucci che, con ben sei lanci oltre i 60 metri, ha migliorato il suo personale con la misura di ben 65 metri, nuovo record sociale assoluto,  con dedica al papà, suo allenatore, che l’ha portato a vincere, nel 2010 tra i cadetti e nel 2014 tra gli junior, il titolo di Campione Italiano e indossare la maglia tricolore e a vestire la maglia azzurra in occasione dell’incontro internazionale Germania-Francia-Italia juniores a Halle (GER), sempre nel 2014. Nella stessa gara, primo nella categoria junior, un altro avisino Riccardo Stagnaro che si migliora portando il suo personal best a m. 53,61, con il bravo Leonardo Palombini, rientrato da Padova per la gara, al secondo posto con 42.83. Fra le cadette vittoria dell’elpidiense Aurora Torresi con 28.41 metri davanti a Greta Ricciardi e Ambra Compagnucci, entrambe dell’AVIS, che hanno lanciato rispettivamente con 26.43 e 22.29 metri. Nel settore assoluto femminile vittoria di Ilaria Del Moro della T.A.M. con 33.52 metri.  

21/10/2019 16:43
Grande successo per la "Terza Marcia Camerte"

Grande successo per la "Terza Marcia Camerte"

Una bella giornata di sport, sole e divertimento in occasione della "Terza Marcia Camerte", gara podistica valida quest'anno per il Campionato regionale assoluto Fidal, Campionato di società Master Fidal, Gran Prix Fidal, Criterium Regionale Marche e Trittico ducato da Varano. Anche il sindaco di Camerino Sandro Sborgia è stato tra i protagonisti in pista partecipando a pieno alla gara e presentandosi alla partenza, insieme al presidente del Cus Camerino Stefano Belardinelli. Un bel successo con più di 400 iscritti tra competitivi e non competitivi provenienti da Marche, Umbria ed Emilia Romagna che si sono confrontati nel percorso di 10 km, soddisfatti sia dal bel percorso che dall'eccellente organizzazione del Cus Camerino Atletica. Un piccolo record è stato indubbiamente segnato dal più “esperto” dei partecipanti che all’età di 88enne si è fatto valere portando a termine la gara. “Una bellissima giornata che ci ha fatto emozionare il cuore – ha detto il vice sindaco Lucia Jajani, anche assessore allo sport –. C’è stata una partecipazione grandissima, è stata una manifestazione meravigliosa quindi non poteva esserci abbraccio migliore da parte della città a tutti coloro che sono stati protagonisti arrivando da diverse Regioni d’Italia”. Presenti anche il consigliere Riccardo Pennesi e Roberto Cambriani, segretario generale del Cus Cameirno. Tra le novità di quest'anno la possibilità di noleggiare le biciclette elettriche, messe a disposizione dalla Contram, da provare lungo il percorso.

21/10/2019 13:34
Santo Stefano-Avis Porto Potenza, sfuma il sogno Supercoppa: a vincere è Cantù

Santo Stefano-Avis Porto Potenza, sfuma il sogno Supercoppa: a vincere è Cantù

La S. Stefano-Avis Campione d’Italia si vede sfilare sotto gli occhi il primo trofeo della stagione 2019/2020 di basket in carrozzina, la Supercoppa italiana che si è disputata ieri (domenica) a San Marino. A vincere la coppa (71-57 il punteggio finale), in quella che negli anni sta diventando la sfida infinita sulla rotta Cantù-Porto Potenza Picena, è stata la Briantea 84 Cantù. Una vittoria che ha il sapore di (parziale) m per la storica vittoria dei portopotentini nel maggio scorso, quando si sono imposti proprio sui canturini con un secco 3 a 0 andando a trionfare e vincere il loro primo Scudetto. La partita di ieri è stata , possiamo dire, a tre facce. I primi due quarti dominati dai lombardi di coach Marco Bergna che hanno surclassato i portopotentinti, non pervenuti. Poi la bella rimonta dei marchigiani nel secondo tempo quando hanno iniziato a girare bene gli schemi d’attacco, le mani si sono finalmente riscaldate e anche in difesa si sono strette meglio le maglie. Dal vantaggio della Briantea di 30 punti, i portopotentini guidati da coach Robi Ceriscioli si sono fatti sotto arrivando, nell’ultimo quarto, a una meno 12 che ha fatto sperare l’irriducibile manipolo di tifosi neorverdi, presenti anche a San Marino, in una rimonta che sarebbe stata a dir poco clamorosa.  Ma nella terza faccia del match, l’incantesimo si è spezzato, Cantù si è riorganizzata e il gap nel punteggio è rimasto grosso modo invariato, fino alla finale meno 14. La vittoria della Briantea significa quinta Supercoppa per la società di patron Marson. Per S. Stefano-Avis una sconfitta amara ma comunque preziosa per capire, fan dalle primissime battute di questa stagione, quali possono essere i fattori su cui lavorare per migliorare.  

21/10/2019 13:27
Inizio col botto per la Paoloni Macerata: vittoria in 3 set contro il Lucera

Inizio col botto per la Paoloni Macerata: vittoria in 3 set contro il Lucera

Inizia col botto il torneo di Serie B la Paoloni Macerata che espugna, in appena tre set, il campo di Lucera; una prova autoritaria per i biancorossi, i quali hanno dominato il primo ed il terzo parziale mentre in quello centrale sono stati chiamati ad un’ardua risposta dopo che i lucerini si erano portati avanti addirittura 13-6. Coach Bernetti schiera in avvio Larizza al palleggio opposto a capitan Tobaldi, Ciccarelli e Calistri a formare la coppia di schiacciatori ricevitori, Persichini ed Orazi al centro con Leoni nel ruolo di libero. Risponde coach Carri con Marcone in cabina di regia opposto a Corrieri, Cormio e Sorrenti in banda, Pisano e Meleddu al centro, Fabbian libero. Il match: l’ace di Tobaldi regala il primo vantaggio alla Paoloni (2-3) con Persichini che, dal centro, sigla il 5-7; il centrale biancorosso si fa sentire a muro (6-10) e Ciccarelli gli dà man forte dai nove metri piazzando l’ace del 6-11, costringendo così Carri al timeout. Alla ripresa del gioco Cormio prova a tenere a galla i suoi ma la battuta degli ospiti è una spina nel fianco per la ricezione lucerina: ne approfitta allora Larizza che trova l’ace dell’11-19 con la Paoloni che può amministrare facilmente il vantaggio fino all’attacco di Tobaldi che chiude la prima frazione 15-25. Carri carica i suoi giocatori e la squadra di casa rientra sul terreno di gioco con un atteggiamento ben diverso: due punti consecutivi di Meleddu, uno a muro e uno in attacco, valgono il 5-2; Lucera cerca la fuga grazie a due ace di Corrieri (8-3) e arriva poi al massimo vantaggio sul 13-6. A questo punto la Paoloni trova il coraggio di provare a fare una rimonta straordinaria: il turno al servizio di Persichini manda in crisi la ricezione di casa; Calistri, Tobaldi ed Orazi fanno il bello ed il cattivo tempo ed in un attimo la Paoloni trova la parità a quota 13. Massei porta in vantaggio gli ospiti (17-18) ma Lucera pareggia (20-20 attacco di Corrieri) e passa avanti 21-20 grazie a Sorrenti; lo stesso schiacciatore lucerino trova il +2 (23-21) ma due errori di Corrieri riportano la Paoloni in parità 23-23. Il muro di Orazi vale il setpoint 23-24 e Calistri chiude alla prima possibilità 23-25. Torna in campo sulle ali dell’entusiasmo la formazione del duo Bernetti-Massei che allunga subito in avvio di terzo periodo grazie al muro di Orazi (4-7); sempre il muro, questa volta di Persichini, mantiene Macerata sul +3 (9-12) poi è lo stesso centrale biancorosso a siglare l’ace che certifica la fuga degli ospiti (10-16). Lucera non riesce a fermare lo strapotere della Paoloni che dilaga ulteriormente grazie a Ciccarelli 13-22 e può chiudere in tranquillità 14-25 grazie al primo tempo di Lanciani che fa esplodere la festa in casa biancorossa. Entusiasta l’MVP Alessio Persichini a fine match. “Beh è stato emozionante giocare per la prima volta in un campionato nazionale come quello della Serie B; all’inizio eravamo un po’ tesi e rigidi ma poi siamo riusciti a scioglierci prendendo la situazione in mano mettendo in difficoltà Lucera con il nostro servizio ma, soprattutto, migliorando molto nel fondamentale muro-difesa che nelle ultime uscite amichevoli non era stato brillante. Vorrei sottolineare la reazione del gruppo, il quale è stato davvero bravo a ribaltare una situazione difficile che ci vedeva sotto 13-6 nel secondo set; il lavoro ed il sacrificio in palestra cominciano a dare dopo due mesi i loro frutti e questa vittoria importante in trasferta ci dà molta fiducia nei nostri mezzi in vista dei prossimi impegni.” Tre punti importantissimi per la Paoloni Macerata che inizia benissimo questo campionato di Serie B; ora con la testa bassa si ritornerà in palestra per preparare subito il prossimo impegno: Sabato 26 Ottobre alle ore 18:00 ci sarà il debutto alla Marpel Arena con i biancorossi che ospiteranno l’Arrè Formaggi Turi. Volleyball Lucera – Paoloni Macerata 0-3 (15-25 23-25 14-25) Volleyball Lucera: Caso, Pisano 3, Meleddu 7, Fabbian (L), Corrieri 10, Sorrenti 6, Cormio 9, Perilli, Vignaroli, Marcone (K) 3. Non entrati: Barbaro, Librizzi. All. Carri – Russo Paoloni Macerata: Massei R. 1, Tobaldi (K) 14, Ciccarelli 5, Larizza 2, Gasparrini, Calistri 9, Lanciani 1, Leoni (L1), Orazi 9, Montecchiari (L2), Persichini 7. Non entrati: Uguccioni, Aguzzi. All. Bernetti – Massei G. Arbitri: Sumeraro Fabio (BR) – Ayroldi Raffaella (BA)

21/10/2019 13:12
Calcio a 5, solo un pareggio per il Civitanova Dream Futsal contro Foligno

Calcio a 5, solo un pareggio per il Civitanova Dream Futsal contro Foligno

Il Civitanova Dream Futsal impatta per 1-1 contro l’Atletico Foligno e rimanda l’appuntamento con il primo successo casalingo della stagione. Le ragazze di mister Giuliano Tiberi disputano un buon match ma non riescono a capitalizzare le occasione da rete create. Un’occasione sfumata per le rossoblu che comunque sono sembrate in crescita rispetto alle precedenti uscite. Primo tempo di marca Civitanova Dream Futsal con le ragazze di mister Tiberi che attuano un forcing importante non facendo giocare le umbre. Tuttavia le rossoblu falliscono alcune occasioni importanti, con Cremonesi, Ciccioli e Diaz, complice un po’ d’imprecisione ma anche alcune parate del portiere Santi. Nella ripresa le locali continuano il loro forcing che viene premiato al 10’: diagonale di Diaz su cui l’estremo difensore ospite, la palla finisce sui piedi di Cremonesi che a colpo sicuro insacca. L’Atletico Foligno non ci sta e comincia a crescere, trovando trame di gioco interessanti ma anche alcune parate di Romano. Narcisi sfrutta un errore in uscita delle rossoblu e batte il portiere locale per il pareggio ospite. Finale palpitante: Pace colpisce il palo di testa mentre allo scadere Diaz, in contropiede, supera Santi ma la sfera si stampa sul palo. Finisce 1-1. “È un po’ il nostro problema in questa fase della stagione non riuscire a capitalizzare le occasioni create – commenta mister Giuliano Tiberi – Nel primo tempo abbiamo giocato un buon futsal ma non siamo riusciti a trovare la via del gol. Dobbiamo lavorare per crescere sotto questo aspetto, anche perché a livello difensivo abbiamo concesso qualcosa solo sulle palle lunghe. Per il resto a mio avviso abbiamo giocato molto bene rispetto alle precedenti partite. Sappiamo che nell’arco di un campionato ci possono stare partite di questo tipo, e magari vinci quando non meriti al 100%, però da martedì si riprende a lavorare”. CIVITANOVA DREAM FUTSAL – ATLETICO FOLIGNO 1-1 (0-0 pt) CIVITANOVA DREAM FUTSAL: Fermani (gk), Romano (gk), Marani, Carciofi, Giosuè, Castelli, Diaz, Caciorgna, Cremonesi, Ciccioli All. Tiberi ATLETICO FOLIGNO: Santi (gk), Acini, Santoni, Narcisi, Ferroni, Magnini, Martella, Pace, Ciacci, Torelli, Corucci (gk), Pellegrini All. Boranga Reti: 8’ st Cremonesi, 16’ st Narcisi Arbitri: Rutolo e Bruschi

21/10/2019 09:04
La Feba Civitanova ferma la capolista: vittoria contro la Nico Basket finora imbattuta

La Feba Civitanova ferma la capolista: vittoria contro la Nico Basket finora imbattuta

La Feba Civitanova Marche compie l’impresa. Le momò piegano per 74-63 la Nico Basket che era finora imbattuta in campionato e riescono a trovare i primi due punti stagionali. Una prestazione superlativa per le momò che hanno messo in campo veramente tutto, cuore, grinta e qualità, tutti ingredienti che hanno permesso di cogliere questo prezioso successo importante ai fini della classifica e che conferma la crescita della squadra. Ben cinque giocatrici in doppia cifra, Ortolani, Sorrentino, Bocola, Paoletti e Gombac, a conferma del gioco corale messo in campo dalle ragazze di coach Nicola Scalabroni. Partenza sprint della Feba che va in avanti sull’8-2 con Gombac a metà frazione, difendendo bene gli attacchi delle ospiti. L’ex Perini fa male in alcune situazioni e riporta sotto le toscane che chiudono sul 16-14. Lazzaro sigla il primo sorpasso ospite sul 18-19, Gombac piazza alcune triple importanti ma Pappalardo tiene sempre l’Orza Rent in scia. Si prosegue sul binario dell’equilibrio con un testa a testa avvincente: la tripla di Paoletti quasi sullo scadere vale il 33-31 con cui va al riposo lungo. Alla ripresa delle ostilità le triple di Gombac e Ortolani valgono il 40-35 a 4’38’’ dal termine ma Perini ricuce lo strappo sul 42-42. Ortolani trova alcuni canestri preziosi che permettono alle biancoblu di chiudere avanti sul 49-45. Nell’ultimo quarto le due triple di Ortolani e Paoletti portano le momò sul 59-49 a 6’33’’ dal termine: le ospiti cercano di rientrare in partita ma Sorrentino realizza i canestri decisivi che tengono avanti la Feba. Si chiude sul 74-63 per le momò. “Molto brave le ragazze oggi – commenta coach Nicola Scalabroni – Hanno messo l’anima in campo. Questo è un gruppo che si allena molto bene e che dà il 100% in allenamento ed ha solo bisogno di acquisire un po’ di fiducia e di morale. Oggi siamo partite bene fin dall’inizio mantenendo il buon trend durante tutta la gara a differenza delle ultime uscite. Stanno aumentando i nostri minuti di qualità all’interno della partita e questo ci premia. Complimenti alle ragazze che hanno messo tanto cuore ma oltre al cuore hanno giocato veramente bene contro la loro zona 3-2 ed hanno trovato le giuste soluzioni per trovare buoni tiri. Oggi abbiamo fatto veramente bene ruotando quasi tutte e tutte quelle che sono entrate hanno dato il loro apporto e questo è importante perchè ci dà morale e fiducia”.  FEBA CIVITANOVA MARCHE – ORZA RENT NICO BK 74-63 CIVITANOVA: Maroglio, Ciccola ne, Ortolani 11, Sorrentino 19, Paoletti 14, Bocola 13, Ceccanti 1, Trobbiani 2, Binci ne, Gombac 14, Pelliccetti All. Scalabroni PONTE BUGGIANESE: Nerini 2, Moncini ne, Perini 17, Lazzaro 17, Puccini 2, Giari 2, Pochobradska 9, Mariotti, Pappalardo 14, De Luca ne All. Andreoli Arbitri: Bernassola e Coraggio Parziali: 16-14; 33-31; 49-45; 74-63

21/10/2019 08:42
Calcio a 5, il Bayer Cappuccini ritorna alla vittoria: netto 7-1 al Monteluponese

Calcio a 5, il Bayer Cappuccini ritorna alla vittoria: netto 7-1 al Monteluponese

Ritorno ai 3 punti per il Bayer Cappuccini che nella terza giornata di campionato sconfigge con un eloquente 7-1 la Monteluponese. Gli ospiti, la squadra più giovane del girone con un'età media di 21 anni, hanno costretto sullo 0-0 i locali per i primi quindici minuti del match. Poi l'uomo attualmente con più "birra in corpo", Giorgini, ha aperto la strada del successo ai suoi compagni: migliore in campo con gol più bello della serata che racconteremo dopo. Praticamente inoperoso Guardati nel primo tempo, più impegnato Tibaldi nella ripresa quando grazie al risultato acquisito entrambe le formazioni hanno lasciato più spazio alle azioni offensive. Rotazione per l'intera rosa a disposizione di mister Tirri con soddisfacenti risposte di tutti in termini di concentrazione ed agonismo. Nel Bayer c'è il ritorno, dopo venti giorni di stop, di Foresi con addosso ancora qualche ruggine dell'infortunio, ma sempre generoso nelle sue prestazioni. Come già scritto Giorgini sigla l'uno a zero con chiudendo sul secondo pagoda rimessa laterale; immediatamente c'è il raddoppio di Seferi con un forte diagonale. Poi è Bajrami , ben appostato, a segnare il 3-0 su assist di Bonfigli. Prima del duplice fischio Il capitano maceratese realizza una doppietta con il classico dribbling a rientrare. Inizio di secondo tempo con Giorgini che raccoglie palla al limite, con tre palleggi manda il difensore al bar e di collo non lascia scampo a Giorgetti: applausi. Quindi Grassetti salva l'onore della Monteluponese con una bomba dal fuori area. Bajrami con una delle sue imprendibili e potenti punizioni suggella lo score finale sul sette a uno. Prossima settimana importante per il Bayer Cappuccini impegnato lunedì in casa contro il Futsal passo Treia per i sedicesimi di finale della coppa Marche serie D e venerdi in trasferta a Morrovalle contro il forte Vis Concordia per la quarta di campionato. BAYER CAPPUCCINI: Guardati, Albani, El Ghouat, Giorgini, Seferi, Imeraj, Palazzesi, Bonfigli, Bajrami, Foresi, Seghetti, Tibaldi. All. Tirri  MONTELUPONESE: Cutini, Castagnari, Foresi, Savi, Hodzic, Giacomelli, Scoppa, Grassetti, Ambrosini, Fazzini, Karbach, Giorgetti. All Paciaroni Arbitro: Esposito di Fermo  RETI: al 17° e 58° Giorgini(bc), al 18° Seferi (bc) , al 25° e 47° Bajrami(bc), al 26° e al 30° Bonfigli(bc), al 40° Grassetti (m)

20/10/2019 23:12
Roana CBF corsara a Montecchio: importante vittoria in 3 set

Roana CBF corsara a Montecchio: importante vittoria in 3 set

La Roana CBF Helvia Recina espugna il PalaCollodi di Montecchio Maggiore con un perentorio 0-3. Nella tana della Sorelle Ramonda Ipag, che solo sette giorni fa aveva registrato la vittima illustre Mondovì, le maceratesi confezionano un'ottima prestazione di squadra su tutti i fondamentali. Nessuna sorpresa nei sestetti. Pronti-via ed è subito 0-5 per Macerata, coach Beltrami corre subito ai ripari con il primo time-out. La reazione delle padrone di casa tarda ad arrivare e sul 7-14 Macerata trova un break importante con un ace di Lancellotti, un muro vincente di Rita e un punto in attacco di Kosareva. Sull'11-18 però le padrone di casa hanno due buoni strappi con Trevisan che cerca di caricarsi Montecchio sulle spalle portando il punteggio sul 18-21 al turno al servizio di Bartolini. Interrotto quello però, Smirnova mette a terra il punto numero 23 per la Roana CBF. Montecchio con il muro neutralizza però 2 set ball alle ospiti. È però Elisa Rita a trovare il corridoio per il punto decisivo del 22-25. Secondo set con Macerata che parte ancora bene portandosi sul 5-10 con due break points dati da un attacco di Smirnova e un muro di Martinelli, che trova 3 punti nel parziale in questo fondamentale, mentre Pomili cresce a vista d'occhio (5 punti su 8 attacchi con 62% di efficacia in attacco e 1 muro vincente per la banda ospite nel secondo set). Massimo vantaggio per Macerata sul 13-20 ma Montecchio non demorde e risale la china: 3 muri e un errore di Pomili in attacco rimettono tutto in discussione (19-21). Macerata ha due set ball ma non riesce a finalizzarli portando il set ai vantaggi. Sul 25-25 è Pomili a dare un’altra chance alla Roana CBF. L’errore in fast di Bovo porta Macerata sullo 0-2. Si entra in campo ed il terzo set parte in maniera equilibrata ma sul 5-6 Macerata piazza l'allungo importante: un ace e un attacco vincente di Smirnova (top scorer con 15 punti), due attacchi di Pomili e un muro di Martinelli spaccano il set. Macerata mantiene il vantaggio e una palla di seconda di Peretti consegna il primo match ball alla Roana CBF. Stavolta però non ci sono patemi: l'errore in attacco di Valeria Battista sancisce il 19-25 definitivo. “Una prestazione importante – ha commentato nel finale un soddisfatto coach Luca Paniconi –. La partita contro Mondovì di domenica scorsa ha dimostrato quanto di buono Montecchio sa fare. Serviva un'ottima partita e ho visto tante cose belle in questo pomeriggio.” SORELLE RAMONDA IPAG MONTECCHIO-ROANA CBF HELVIA RECINA MACERATA 0-3 Sorelle Ramonda Ipag: Bovo 10, Battista 12, Trevisan 14, Carletti 4, Oggioni, Scacchetti 2, Frison, Tosi ne, Bartolini 11, Fontana (L2) ne, Zardo (L1), Rosso, Barbiero. All. Beltrami. Roana CBF: Pomili 13, Martinelli 13, Lancellotti 2, Giubilato, Mazzon, Peretti 2, Smirnova 15, Pericati (L), Rita 6, Kosareva 11, Nonnati ne, Tajé. All. Paniconi Arbitri: Sabia-Giglio Parziali: 22-25 (28'), 25-27 (29'), 19-25 (24') Note: Sorelle Ramonda Ipag 5 errori in battuta, 2 aces, 14 muri vincenti, 51% ricezione positiva (33% perfetta) 30% in attacco; Roana CBF 5 errori in battuta, 3 aces, 10 muri vincenti, 70% ricezione positiva (43% perfetta), 38% in attacco. 

20/10/2019 21:43
Passo falso per la GoldenPlast Civitanova: cede in 3 set sul campo di Porto Viro

Passo falso per la GoldenPlast Civitanova: cede in 3 set sul campo di Porto Viro

  Partenza in salita per la GoldenPlast Civitanova nel Girone Bianco di Serie A3 Credem Banca. Gli uomini di Gianni Rosichini cadono in tre set all’esordio in trasferta sul campo della neopromossa Biscottificio Marini Delta Po Porto Viro. Una sfida dall’elevato tasso di agonismo e giocata per lunghi tratti sul filo dell’equilibrio. I giovani talenti biancazzurri hanno gestito male la tensione nervosa nei momenti cruciali del confronto regalando errori evitabili e diminuendo la percentuale di aggressività al servizio. A capitan Di Silvestre resta la consolazione del titolo di top scorer della partita con 17 punti, uno in più dell’opposto avversario Cuda. In crescita il centrale Maletto. L’inizio timoroso del baby talento Ferri ha spinto il coach a inserire l’esperto Paoletti. Match preceduto da un minuto di silenzio per la prematura morte del padre dello schiacciatore Gianluca Del Corso, unico atleta assente nel roster biancazzurro. Squadra in campo con il lutto al braccio per far sentire la vicinanza alla sua famiglia. GoldenPlast schierata con Partenio al palleggio per Ferri opposto, Di Silvestre e Disabato in banda, Sanfilippo e Maletto centrali, D’Amico libero. Padroni di casa in campo con Kindgard in cabina di regia per Cuda opposto, Lazzaretto e Dordei laterali, Luisetto e Speradio centrali, Fregnan libero in alternanza con Lamprecht. "L’entusiasmo e la fame di vittoria dei padroni di casa hanno avuto la meglio - il commento di coach Gianni Rosichini -. Siamo stati traditi da errori banali e nei momenti più importanti abbiamo pagato la tensione emotiva di alcuni dei più giovani. Ho visto una lotta alla pari per gran parte del match, ma domenica prossima voglio una GoldenPlast più aggressiva al servizio e determinata in campo”. Biscottificio Marini Delta Po Porto Viro – GoldenPlast Civitanova 0-3 (25-21, 25-23, 27-25) PORTO VIRO: Luisetto 8, Marzolla ne, Nelson ne, L Fregnan, Dordei 9, L Lamprecht, Kindgard 2, Cuda 16, Bernardi, Sperandio 9, Lazzaretto 10. All. Zambonin CIVITANOVA: Disabato 6, Trillini 3, L Giorgini, Cappio ne, Partenio 1, L D’Amico, Ferri 2, Maletto 6, Di Silvestre 17, Gonzi ne, Sanfilippo 2, Paoletti 16. All. Rosichini Arbitri: Marotta di Firenze e Licchelli di Reggio Emilia Note: durata set n.d. Totale n.d. Porto Viro: errori al servizio 9, ace 4, muri 8. Civitanova: errori al servizio 12, ace 4, muri 5.

20/10/2019 20:40
Passo indietro della Sangiustese: pareggio con rammarico contro Cattolica

Passo indietro della Sangiustese: pareggio con rammarico contro Cattolica

La Sangiustese divide la posta con il Cattolica fanalino di coda nella giornata in cui al Polisportivo di Civitanova Marche fanno il proprio ritorno anche gli ultras rossoblù a sostenere la squadra del Presidente Tosoni, reduce dall’exploit di Matelica. Gara giocata su ritmi non particolarmente elevati da entrambe le formazioni che, disposte specularmente, chiudevano la prima frazione in parità sull’1-1. Assenze importanti tra le fila degli ospiti (tra cui il figlio d’arte Rizzitelli), i padroni di casa potevano invece passare in vantaggio già dopo pochi minuti premiando una buona partenza. Som atterrava Romano, l’arbitro decretava il penalty ma dagli undici metri al 3’ Mengoni (costretto più tardi a uscire per un fastidioso mal di schiena) non riusciva a battere Benedettini. Passavano solo pochi minuti e la Sangiustese trovava il meritato 1-0 con lo stesso Romano che beneficiava del solito perfetto cross di Pezzotti depositandolo in fondo al sacco. La gara poteva assumere una piega diversa al quarto d’ora quando Mingiano veniva colpevolmente steso al limite dell’area dal portiere romagnolo in uscita. Il fischietto Marchioni di Rieti non ravvisava però nulla di irregolare e non sanzionava neppure disciplinarmente Benedettini. Il Cattolica iniziava a guadagnare campo, senza spaventare troppo i rossoblù. La doccia gelata arrivava quasi allo scadere della prima frazione quando era Fabbri a inserirsi con precisione per vie centrali realizzando l’1-1. Nella ripresa le formazioni continuavano sullo stesso copione: era il guizzo di Proesmans al 17’ st a riportare fiducia e morale tra gli uomini di casa. Dal corner seguente, come sempre magistralmente calciato da Pezzotti, arrivava l’inzuccata vincente di Patrizi che valeva il 2-1 per gli uomini di Senigagliesi. Il tap in di Som a 10’ dal termine ristabiliva il pari con il Cattolica che chiudeva il match in crescendo portando via un punto. SANGIUSTESE (4-3-3): Chiodini, Zannini (33’ st Niane), Basconi, Perfetti, Mengoni (36’ Proesmans), Patrizi, Pezzotti, Scognamiglio, Mingiano (42’ st Boschetti), Palladini Alessio, Romano (20’ st Orazzo). A disposizione: Raccio, Bambozzi, Doci, Palladini Mattia, Cerbone. Allenatore: Stefano Senigagliesi.CATTOLICA (4-3-3): Benedettini, Croci, Som, Stallone, Maggioli (33’ st Guarino), Gaiola, Bernardi (33’ st Tomassini), Cannoni (19’ st Gasperoni), Battistini, Merlonghi, Fabbri. A disposizione: Aglietti, Barellini, Berra, Notariale, Guglielmi. Allenatore: Emmanuel Cascione.ARBITRO: Marco Marchioni della sez. di RietiASSISTENTI: Luca Mantella della sez. di Livorno e Duccio Angelini della sez. di Empoli.RETI: 10’ pt Romano, 41’ pt Fabbri, 18’ st Patrizi, 36’ SomNOTE: corner 6-2; ammoniti Patrizi, Merlonghi, Zannini e Maggioli; recupero 2’ + 6’.  

20/10/2019 19:25
Buona la prima per la Lube Civitanova: Piacenza k.o in tre set (FOTO)

Buona la prima per la Lube Civitanova: Piacenza k.o in tre set (FOTO)

Buona la prima per la Lube Civitanova. I campioni d'Italia in carica partono bene nel campionato di Superlega 2019/2020, battendo in casa l'ostica neo-promossa Gas Sales Piacenza, uscita assai rinforzata dal mercato estivo. I cucinieri si impongono in tre set (26-24, 27-25, 25-20) all'Eurosuole Forum di Civitanova Marche e iniziano nel migliore dei modi la stagione.  La partita racconta dell'ottimo impatto sulla squadra di Simone Anzani, mentre è da rivedere la prova di Kamil Rychlicki. Il migliore in campo è il centrale cubano Robertlandy Simon, complice anche un rientro anticipato dalla Nazionale che gli ha dato la possibilità di svolgere gran parte della preparazione atletica con De Giorgi.   La cronaca  Nelle scelte iniziali del coach biancorosso partono dall'inizio Anzani e Simon come centrali, Bruno in cabina di regia, capitan Juantorena e Leal come schiacciatori, Balaso libero e Rychlicki opposto.  Piacenza al centro si presenta con Krsmanovic e Stankovic, palleggiatore Cavanna, schiacciatori Berger e Kooy, opposto Nelli. Il libero è Scanferla.  Prima del via ufficiale l'omaggio di tutto il Forum e del patron Giulianelli per l'ex capitano Dragan Stankovic, vero faro della Lube per ben nove anni e passato da questa stagione tra le fila di Piacenza.  PRIMO SET - La Gas Sales parte senza alcun timore reverenziale. Krsmanovic appare subito infuocato e stampa, prima un muro, poi due ace vincenti approfittando di un Leal piuttosto svagato in fase di ricezione (1-3). Civitanova reagisce e cancella lo svantaggio iniziale con un ispirato Simon, bravo sia in primo tempo che in fase di muro (4-4). Il cubano trascina i compagni in avvio, portandoli al primo break del match (9-7). La replica piacentina è veemente: l'ex Kooy bombarda dai nove metri e riporta avanti i suoi (9-10).  La murata di Simon su Berger riconsegna due punti di vantaggio alla Lube (21-19), ma Piacenza non ci sta. Si va ai vantaggi (24-24), dopo che i cucinieri sprecano due set ball. Alla terza opportunità, però, i campioni d'Italia non falliscono. Ghafour, entrato dalla panchina nel finale di parziale, realizza il muro che vale l'uno a zero (26-24).  SECONDO SET - Capitan Juantorena si presenta nel secondo set con un ace, che mette subito in chiaro le cose (2-0). La Lube sale di tono e con un parziale di 5-0 prende il largo (10-5). Cavanna comincia a balbettare in palleggio e i meccanismi offensivi di Piacenza ne risentono. Nelle difficoltà ospiti emerge il talento di Nelli. L'azzurro riesce a non far scappare Civitanova (15-13). Rychlicki dall'altro lato fa rimpiangere Sokolov (soltanto 17% in attacco nel set), e con qualche errore di troppo facilita l'ulteriore riavvicinamento ospite (18-17). Nelli, invece, appare "on fire" e fa la differenza anche in battuta: si va sul 22-22. Nel finale punto a punto decisiva è un'invasione di Kooy, confermata anche dalla consultazione del video-check (27-25).  TERZO SET - Piacenza prova subito la fuga (0-2), ma la Lube riprende presto la rotta con le bordate di Leal. Il brasiliano, tra le star della Coppa del Mondo appena conclusasi in Giappone con la vittoria della squadra carioca, conduce al break i cucinieri (7-5).  La Gas Sales sembra sul punto di cedere di schianto, ma ancora una volta riesce a tirarsi fuori dalle sabbie mobili e tornare a contatto (11-10). La nuova spallata di Civitanova arriva nella parte centrale del parziale, e stavolta non concede contro-repliche (16-12). Bruno si affida ai primi tempi di Anzani e Simon per chiudere la pratica (25-20). La Lube inizia nel migliore dei modi la nuova stagione.  TABELLINO:  Lube Civitanova: Anzani 7, Juantorena 7, Leal 11, Ghafour 4, Rychlicki 5, Simon 13, Bruno 4 Gas Sales Piacenza: Kooy 9,  Krsmanovic 7, Nelli 22, Berger 11, Fei 1, Stankovic 2 Spettatori: 3010 I commenti dei protagonisti del match: Bruno: “L’importante era conquistare i tre punti, Piacenza è una squadra molto forte e sono sicuro che sarà in corsa per i Playoff, ha giocatori di gran livello. Dopo pochissimi giorni insieme siamo stati molto bravi a non fare delle cose troppo brutte, giocando pulito, senza commettere errori: non possiamo ovviamente essere al top adesso. Abbiamo la mentalità giusta e sarà una stagione intensa in cui potremo toglierci diverse soddisfazioni. In questo momento per me è più importante l’intesa con qualche giocatore che la strategia, piano piano miglioreremo e la vittoria di oggi è un punto di partenza”. Simone Anzani: “La prima volta con una nuova maglia è sempre emozionante, ero un po’ teso all’inizio ma una volta che sono entrato in campo è sparita l’emozione per dare spazio all’adrenalina. Avevamo voglia di vincere ed è andata bene, sono molto contento del risultato, non è facile dopo 2 giorni di allenamenti insieme essere brillanti. Ci eravamo detti di giocare azione dopo azione e così abbiamo fatto”. Fefè De Giorgi: “Il bilancio della gara è positivo per due aspetti, innanzitutto i tre punti, poi perché sapevamo che ci sarebbe stato da soffrire e per questo ci siamo chiesti di avere l’atteggiamento giusto giocando punto per punti, aggiungendo la qualità individuale che in certi momenti può fare la differenza. I ragazzi sono stati bravi, abbiamo tenuto e non ci siamo mai spazientiti”. Foto: Spalvieri

20/10/2019 17:55
Atletico Macerata sconfitto in casa: con un goal per tempo il Telusiano si regala la vittoria

Atletico Macerata sconfitto in casa: con un goal per tempo il Telusiano si regala la vittoria

Il Telusiano viola lo Stadio della Vittoria con un gol per tempo, regolando un volitivo Atletico Macerata, a cui probabilmente manca ancora un po’ di malizia per portare a casa il risultato in incontri così equilibrati. Gli uomini di Cencioni, complici le numerose assenze, stentano in fase di finalizzazione; i sangiustesi, con bomber Iazzetta a riposo precauzionale, approfittano di un rigore ingenuamente concesso nella prima frazione di gioco e sigillano il risultato nel secondo tempo con una rete dai 40 metri, ottenendo il massimo risultato con il minimo sforzo. La cronaca: parte bene il Telusiano che al 7’ minuto ha la prima grande occasione della partita, Bellesi prolunga una rimessa laterale sul secondo palo dove c’è Marinozzi tutto solo ad aspettare, il sinistro a incrociare non è memorabile e la conclusione si spegne sul fondo. 13’ ci prova Cardelli con un gran destro, ma non inquadra lo specchio per questione di centimetri.  Un minuto dopo primo squillo dell’Atletico Macerata con Rocchi in proiezione offensiva che pennella un traversone per l’accorrente Zerani, il numero 10 biancorosso non riesce a coordinarsi nel migliore dei modi e ad inquadrare la porta. Al 18’ percussione di Tarquini che mette un bel rasoterra nel cuore dell’area di rigore, Rocchi e Gattari sbrogliano con qualche affanno. 22’ ancora Rocchi dalla corsia di destra mette in seria difficoltà la retroguardia ospite che si salva in angolo. Ripartenza micidiale del Telusiano al 26’ con Giaché che involato in campo aperto trova le mani di Gattari a sbarrargli la strada. L’episodio che sposta gli equilibri della partita arriva di lì a poco, situazione di calcio d’angolo, il signor Rapari richiama all’ordine più di una volta, parte il cross, si allunga una maglia e il direttore di gara non esita neanche per un momento ad indicare il dischetto. 28 minuti sul cronometro, dagli undici metri va Cardelli che spiazza Gattari e porta il Telusiano in vantaggio, 0-1. Non passano neanche una manciata di minuti che i padroni di casa vanno subito vicinissimi al pareggio, corner di Gigli, incornata di Ortenzi che trova la respinta di Gobbi, piattone sinistro di Staffolani per ribadire in rete, ma palla fuori dallo specchio per un soffio. Nella ripresa l’Atletico Macerata cerca ancora il gol del pari e ci prova al 58’ con Lombi, imbeccato da Gattari, controllo e tiro di sinistro che trova la pronta risposta di Gobbi. 70’ padroni di casa in 10, fraintendimento in uscita degli uomini di Cencioni che propiziano il contropiede ospite, si immola capitan Ortenzi che, già ammonito, si vede sventolare in faccia il secondo giallo e se ne va anzitempo sotto la doccia. L’inferiorità numerica non abbatte i biancorossi che al 71’ ci provano di nuovo con Lombi, questa volta cerca il pallonetto per scavalcare l’estremo difensore in uscita, ma la soluzione è fuori misura. Al 75’ gran punizione di Gigli che costringe Gobbi agli straordinari. All’82’ la chiude il Telusiano, punizione battuta in alleggerimento su Romitelli che fa un passo oltre il cerchio di centrocampo e lascia partire un destro a spiovere da distanza ragguardevole, Gattari, probabilmente ingannato dal sole contrario, parte in ritardo e raccoglie la palla in fondo al sacco. 0-2 Col raddoppio e la superiorità numerica la partita finisce virtualmente qui, salvo qualche ultimo disperato attacco dell’Atletico che non sortisce alcun effetto ed un gol annullato a Romoli nel finale per posizione di fuorigioco. ATLETICO MACERATA: Gattari, Rocchi, Feliziani, Gigli, Ortenzi, Staffolani (64’ Catalano), Miglietta (64’ Loschiavone), Lombi, Firmani (77’ Zucconi), Zerani (87’ Tognetti), Fratini (77’ Ngugi). All.Cencioni TELUSIANO: Gobbi, Giachè, Moreschini (74’ Spina), Romitelli, Pallotta, Marinozzi (79’ Farah), Tarquini (60’ Foresi), Bellesi, Cardelli, Malaigia, Iesari (87’ Romoli). All.Raffaeli Ammoniti: Staffolani, Miglietta (AM); Iesari (TE) Espulsi: Ortenzi (AM) Direttore di gara: Thomas Rapari di Macerata Note: spettatori 100 ca.

20/10/2019 16:32
Esordio in campionato amaro per la Banca Macerata in C e D

Esordio in campionato amaro per la Banca Macerata in C e D

I giovani biancorossi vivono due partite combattute e pagano un po' l’inesperienza ma al contempo mostrano segnali di crescita incoraggianti. La Banca Macerata C si rammarica per la sconfitta per 3 a 2 subita in trasferta a Monte Urano. Una gara molto tirata e a tratti giocata ad alto livello. Il primo set è stato determinante ai fini del risultato, con i biancorossi in vantaggio ma incapaci di chiuderlo in proprio favore nonostante il 14-18. La Banca Macerata C ha avuto un black out e ha subito il ritorno degli avversari. La squadra però reagisce, domina nel secondo e terzo set e ribalta il risultato portandosi meritatamente in vantaggio. Decisivo il quarto set, dove un calo ci concentrazione favorisce Monte Urano che pareggia e rimanda tutto al tie-break. Set giocato punto a punto fino all11-11, poi qualche errore di troppo da parte dei biancorossi hanno aperto la strada alla vittoria di Monte Urano. I giovani biancorossi della Serie D hanno pagato forse un po' di emozione nella prima di campionato contro Caldarola Volley. La partita è stata comunque combattuta, a partire dal primo set, giocato punto a punto ma chiuso in favore degli ospiti 22-25. Nel secondo set Caldarola è andata subito in vantaggio e stavolta la Banca Macerata non è riuscita a star dietro subendo il 2 a 0. I ragazzi del coach Martusciello si sono scossi al terzo set, hanno ripreso a macinare gioco e sono sembrati riuscire a prendere la misure agli avversari: i biancorossi si sono dimostrati efficaci in battuta, in fase di contrattacco e a muro, così la gara è stata riaperta sul risultato di 1 a 2. Nel quarto set però, troppi errori della Banca Macerata hanno favorito il buon avvio di Caldarola, i ragazzi si sono innervositi e gli ospiti sono scappati via fino al 16-25. I biancorossi hanno pagano la differenza di esperienza tra le due squadre, tuttavia hanno confermato la crescita e nel corso della gara si sono viste, anche se a sprazzi, tutte le loro potenzialità.

20/10/2019 14:18
Serie D, Volley Macerata: esordio duro per i ragazzi di Cacchiarelli

Serie D, Volley Macerata: esordio duro per i ragazzi di Cacchiarelli

Esordio duro per i ragazzi di Matteo Cacchiarelli nella prima giornata del Campionato di Serie D: passare da un torneo provinciale ad un altro regionale ha creato non poche difficoltà ai maceratesi che son usciti sconfitti in tre set dalla Onlymoso Bambù, a detta degli addetti ai lavori, una delle squadre più attrezzate del girone. I biancorossi non hanno demeritato: hanno lottato come leoni nel primo e nel terzo parziale dove è mancato quel briciolo di esperienza in più (la rosa del Volley Macerata è formata interamente da ragazzi nati nel 2002 e 2003) che avrebbe permesso di chiudere in proprio favore le azioni importanti che si son presentate nell’arco dell’incontro. Coach Cacchiarelli schiera all’avvio la diagonale palleggiatore-opposto formata da Marincioni e Aguzzi, Plesca e Gigli a schiacciare dalle bande, Singh e Bussolotto al centro, Meschini e Palombarini ad alternarsi nel ruolo di libero con Meschini in ricezione e Palombarini in difesa; dall’altra parte coach Moretti risponde con Stefanelli in cabina di regia opposto a Pascucci, Rizzuto e Mariani martelli ricettori, Boldrini e Barigelli centrali, Sebastianelli libero. Parte bene Sassoferrato con Boldrini e Mariani che siglano l’8-5; Macerata non molla e Gigli la riporta sotto 11-10. Pascucci allunga nuovamente per i suoi 18-15 ma Aguzzi e Plesca accorciano nuovamente sul 18-17; la “doppietta” di Rizzuto regala il +4 ai locali (22-18) e Stefanelli, grazie ad un pallonetto di prima intenzione, sigla il set point (24-20). Due errori di Sassoferrato fanno rientrare il Volley Macerata (24-22) ma Mariani attacca la palla del 25-22 che chiude la prima frazione. Al cambio di campo Rizzuto e Mariani fanno il bello e cattivo tempo con la Onlymoso Bambù che allunga 8-3; Plesca prova a tenere a galla i suoi (13-8) ma il muro di Barigelli e l’ace di Mariani scavano definitivamente il solco (16-8). Per Sassoferrato non resta altro che amministare il vantaggio acquisito chiudendo agevolmente il parziale 25-13. La squadra di casa parte forte anche nel terzo periodo (3-0) ma Macerata pareggia e passa avanti grazie al muro di Aguzzi (4-5); i ragazzi di Moretti non ci stanno e capovolgono il punteggio (7-5) ma il primo tempo senza muro di Singh (7-6) carica i biancorossi che trovano la parità a quota 11 grazie all’ace di Bussolotto. Nuovo strappo di Sassiferrato che allunga 16-12 ma Gigli e Plesca trovano il break che vale il 16-14. Rossi stampa il muro del 21-15 ma è ancora presto per i titoli di coda: Plesca mura a uno l’attacco di Stefanelli (21-17) ma lo stesso palleggiatore di casa si vendica sullo schiacciatore biancorosso siglando l’ace del 23-17; Romitelli conquista il match point 24-20 ma il Volley Macerata non molla e tenta la rimonta: Gigli annulla la prima possibilità di chiudere l’incontro, Gentili la seconda ma sul più bello, l’errore al servizio dei maceratesi regala il parziale alla Onlymoso Bambù che festeggia la vittoria del terzo set 25-22 e del match chiuso sul punteggio di 3-0. Risultato forse troppo severo per la banda di Cacchiarelli che, con un attimo di cinismo e di esperienza in più, avrebbe potuto conquistare magari un set o, chissà, qualcosina di più. Non resta altro che far tesoro di quanto seminato per provare a raccogliere di più nella prossima giornata: Sabato prossimo 26 Ottobre, alle ore 18:00, i ragazzi di Cacchiarelli faranno visita alla Banca Macerata in un derby maceratese tutto da vivere. Onlymoso Bambù – Volley Macerata 3-0 (25-22 25-13 25-22) Onlymoso Bambù: Pascucci 4, Romitelli 1, Rizzuto 16, Boldrini 3, Barigelli S., Stefanelli (K) 7, Mariani 13, Rossi, Barigelli D. 6, Sebastianelli (L1). Non entrati: Paterniani, Rossini, Franco (L2). All. Moretti. Volley Macerata: Selenica, Del Gobbo, Ciccioli, Aguzzi 4, Gigli 7, Gentili 2, Marincioni, Singh (K) 4, Bussolotto 4, Plesca 5, Meschini (L1), Palombarini (L2). Non entrato: Serafini. All. Cacchiarelli Arbitro: Caldarigi Alessio (AN)

20/10/2019 12:05
Il Villa Musone torna da Montemarciano con un pareggio

Il Villa Musone torna da Montemarciano con un pareggio

Il Villa Musone vede sfumare la vittoria all’ultimo. I villans escono con un pareggio in tasca nella sfida di Montemarciano contro l’ex Cristiano Caccia per 1-1. Un punto a testa che però non serve per fare un balzo in avanti in classifica generale anche se cancella la striscia negativa di tre sconfitte consecutive. Primo tempo in equilibrio con le due squadre che si sfidano a viso aperto: al 20’ Carnevalini chiama Benni ad un bell’intervento, mentre al 26’ i locali sfiorano la rete con Rossetti che non inquadra la porta. L’equilibrio viene rotto da Piccini che al 41’ porta in vantaggio i villans. Nella ripresa i biancoazzurri aumentano il forcing offensivo, anche se i ragazzi di mister Marincioni non riescono a sfruttare alcune ripartenze interessanti, e nel finale sfiorano la rete all’80’ con il colpo di testa di Latini salvato sulla linea da Martino. Il Montemarciano coglie il pareggio all’81 con una grande conclusione da fuori di Pellonara che batte il portiere gialloblu. Finisce 1-1. “Abbiamo giocato un buon primo tempo – commenta il ds del Villa Musone Massimiliano Trozzi – mentre nella ripresa ci siamo abbassati troppo, tenendo in avanti poche palle. Abbiamo lasciato campo al Montemarciano che alla fine ha colto il pareggio. Il pari è un risultato giusto anche se c’è un po’ di rammarico perché alcune assenze nel reparto offensivo, senza nulla togliere a chi è sceso in campo oggi, hanno limitato le nostre possibili rotazioni in avanti: rimane il rammarico perché queste sono partite che si devono vincere anche per come si era messa. Adesso abbiamo tre sfide, San Biagio, Le Torri e Staffolo in cui dovremo capitalizzare a pieno queste occasioni per fare punti e vogliamo rimanere nelle posizioni di vertice”. MONTEMARCIANO – VILLA MUSONE 1-1 (0-1 pt) MONTEMARCIANO: Benni, Belloni, Frezzi, Romagnoli (53' Gemini), Ippoliti, Bevilacqua (72' Latini), Pellonara (90' Logrieco) , Carra (88' Cardinali), Martarelli (70'  Brunori), Rossetti, Gianfelici. A disposizione: Stronati, Paci, Bordoni, Busilacchi. Allenatore: Caccia VILLA MUSONE: Martino, Camilletti M., Guzzini, Carloni, Di Luca, Morra, Piccini, Carnevalini, Tonuzi (56' Giuliani), Pancaldi (79' Bora), Agostinelli. A disposizione: Ortenzi, Leone, Marta, Prosperi, Severini, Camelitti N., Diallo. Allenatore: Marincioni Marcatori: 41' Piccini, 81' Pellonara

20/10/2019 11:30
Moto2, Gran Premio del Giappone: amaro quarto posto per Lorenzo Baldassarri

Moto2, Gran Premio del Giappone: amaro quarto posto per Lorenzo Baldassarri

Quarto posto al Gran Premio di Giappone per Lorenzo Baldassarri. Fino a due giri dal termine, il pilota di Montecosaro, è rimasto in terza posizione, portando a termine una gara senza imperfezioni e molto decisa. Proprio al termine però Baldassarri viene soprassato, alla curva nove, da Martin che si aggiudica il terzo posto. Vincitore del Gran Premio del Giappone è Luca Marini. Una posizione amara per il centauro nostrano che si prepara ora al Gran Premio d'Australia della prossima settimana.

20/10/2019 11:10
Juniores Nazionale, pareggio per il derby tra Matelica e Sangiustese

Juniores Nazionale, pareggio per il derby tra Matelica e Sangiustese

Girandola di gol ed emozioni nel derby tra Matelica e Sangiustese che termina 3-3. Al gol di Mateucci in tap in, avevano infatti risposto agli albori della ripresa tre micidiali squilli in sequenza messi a segno dalla squadra di mister Bertarelli. Nel finale ad accorciare era stato Tanzi, prima che una magistrale punizione ancora di Mateucci valesse il pareggio finale. “Durante il primo tempo siamo partiti per la prima volta molto forte e ci siamo trovati in vantaggio. Il gol è arrivato - ha commentato mister Zazzetta - a coronamento di una partenza veramente ottima, dove abbiamo avuto per larghi tratti il predominio del campo. Poi, nella seconda parte della prima frazione, il Matelica ha provato a venire fuori, creando qualche pericolo e rendendo la partita più equilibrata. Non abbiamo comunque sofferto tantoi loro tiri, piuttosto sono stati i traversoni a metterci in difficoltà. Nella ripresa, nonostante le raccomandazioni di entrare forte per chiudere la partita, in 7’ abbiamo preso tre schiaffoni: tre gol incassati tutti su azioni simili, dove la componente emotiva della paura ha forse giocato più di quella tattica. In realtà sono tutti scaturiti da tre cross, a difesa piazzata, con una marcatura persa sia dai centrocampisti che dai difensori. Passata questa botta tremenda,è arrivata la pericolosa azione di Tanzi in area (sospetto rigore) fino al 3-2 di Pomili, quando ormai avevamo ripreso il campo. Loro si erano abbassati per poi ripartire in contropiede pericolosamente. Noi inevitabilmente ci dovevamo sbilanciare e durante il forcing finale la grande punizione di Mateucci ci ha regalato il meritato pari. In fin dei conti, se nel primo tempo possiamo rammaricarci per non avere chiuso la gara, nel secondo la reazione avuta dai ragazzi vale sicuramente di più dei minuti di sbandamento che stavamo pagando a caro prezzo”. MATELICA: Rauso, Paoletti, Fermani, Aberani, Tordini, Sampaolesi (1’ st Croia), Pettinelli, Albanese, Capodaglio (46’ st Petrini), Paolucci (41’ st Staffolani), Zepponi. A disposizione: Zampini, Fischi, Sampaolo, Cyrbia, Nasso, Pecci. Allenatore: Mauro Bertarelli.SANGIUSTESE: Finori, Girotti (16’ st Pomili), Muzi, Guzzini, Sulo, Lisciani, Rogani (31’ st M’binte), Bertarelli (35’ st Polidori), Tanzi (16’ st Giulianelli), Mateucci, Stebner (10’ st Cheddira). A disposizione: Piergiacomi, Carminucci, Tombolini, Avallone. Allenatore Massimiliano Zazzetta.Arbitro: Sig. Pazzarelli della sezione di Macerata.Assistenti: Sig. Baldoni della sezione di Ancona e Sig. Polverini della sezione di Macerata.Reti: 39’ pt e 51’ st Mateucci, 2’ st Tordini, 5’ st Pettinelli, 37’ st Pomili

20/10/2019 11:00
La Settempeda torna alla vittoria: netto 3-0 contro Montemilone Pollenza

La Settempeda torna alla vittoria: netto 3-0 contro Montemilone Pollenza

Un’ottima Settempeda, ben organizzata, sempre pronta a pressare alto, capace di far girare palla velocemente e molto concreta in area avversaria, vince meritatamente contro il Montemilone Pollenza con un netto 3-0. Subito dimenticata l’amara sconfitta di Corridonia e ritorno immediato alla vittoria, la quarta in campionato, contro una rivale di alto livello dando dimostrazione di forza mentale e compattezza di gruppo cosa che poteva non essere facile dimostrare dopo il primo ko stagionale. La squadra, invece, ha risposto come meglio non avrebbe potuto costruendo la vittoria nel primo tempo, davvero notevole, con due reti, una in avvio l’altra poco prima dell’intervallo. Ripresa, poi, in controllo e in gestione del prezioso vantaggio e con pochi rischi corsi fino al sigillo finale, splendido di Montanari, che sigla il punteggio con cui le squadre tornano a casa. Tre punti importanti che spingono i biancorossi di nuovo al secondo posto solitario e rafforzano autostima e convinzione anche in vista degli impegni futuri ad iniziare da quello impegnativo contro la Cluentina(terza ad una lunghezza) in programma sabato a Macerata (campo di Collevario ore 15.30). IL TABELLINO SETTEMPEDA – MONTEMILONE 3-0 MARCATORI: 8’pt Borioni, 41’pt Massi, 47’st Montanari SETTEMPEDA: Caracci, Del Medico, Scocchi (43’st Botta), Selita (7’st Dedja), Massi, Galuppa, Gianfelici (30’st Broglia), Rossi (40’st Panzarani), Borioni (43’st Prioglio), Fiecconi, Montanari. A disp. Sorichetti, Latini, Rocci, Pierandrei. All. Ruggeri Emanuele MONTEMILONE POLLENZA: Maccari, Aristei (43’st Cicconofri), Romagnoli, Mandorlini, Pagliarini, Benfatto (2’st Mazzarini), Verdolini (32’st Staffolani), Rapacci, Ulivello, Di Modica (15’st D’Angelo), Pettarelli (48’st Fabbrizi). A disp. Natali, Paoli Martorelli Manuele, Paoli Martorelli Mirko, Savoretti. All. Fontinovo Marco ARBITRO: Organtini di Ascoli Piceno NOTE: spettatori 120 circa. Ammoniti: Selita, Fiecconi, Broglia, Pagliarini, Benfatto, Romagnoli, Aristei, Fontinovo (allenatore Pollenza). Angoli: 4-4. Recupero: pt 1’, st 4’

19/10/2019 19:44
La Rhütten San Severino paga le assenze, contro Civitanova finisce 69-62

La Rhütten San Severino paga le assenze, contro Civitanova finisce 69-62

La Rhütten San Severino fa il... Paganini. Il quintetto di coach Alberto Sparapassi non si ripete e, dopo la bella vittoria casalinga ai danni del Porto Sant'Elpidio all’esordio, paga pegno a Civitanova, dove gli 88Ers si impongono al termine per 69-62. Sull’esito del confronto pesano le diverse assenze lamentate in casa biancorossa. Al cecchino Fucili e a Foglia, infatti, in settimana si è aggiunto il play-guardia Severini che, in allenamento, si è prodotto una distorsione alla caviglia per la quale è stato necessario ricorrere alle stampelle, ragion per cui "a Luca Giuliani – sottolinea il diesse Guido Grillo – abbiamo chiesto gli straordinari, essendo gli assenti tutti e tre di ruolo simile a quello del nostro regista. Un altro dato da sottolineare – precisa però Grillo – è la nostra serata infelice al tiro. Abbiamo purtroppo chiuso il confronto con due dati deficitari: 2/16 nel tiro da tre punti e10/24 nei tiri liberi. Soprattutto la scarsa ispirazione nel tiro dalla lunga distanza alla fine ci ha penalizzato contro la zona dei civitanovesi". Nella speranza di recuperare qualcuna delle pedine assenti a Civitanova, la Rhütten proverà a riprendersi quanto gettato alle ortiche in trasferta sabato prossimo 26 ottobre, alle 18.00, di fronte al pubblico amico, contro il Basket Fermo. 88ERS CIVITANOVA: Antinori 7, Ferraro 3, Cardinaletti 12, Contigiani ne, Tappatà 14, Pacioni 16, Vecchi 6, Malvestiti 3, Evangelisti, Mazzieri 8. All. Ripa RHÜTTEN SAN SEVERINO: Giuliani 3, Tortolini 16, Buttafuoco n.e., Massaccesi 5, Potenza 3, Rossi, Valeri n.e., Grillo n.e., Ortenzi 1, Cruciani 11, Callea 1, Magrini 22. All. Sparapassi NOTE: parziali: 20-21, 37-30 (17-9), 54-48 (17-18), 69-62 (15-14). Usciti per 5 falli: Mazzieri (Civitanova); Potenza e Cruciani (Rhütten), Arbitri: Todini e Beltrami.

19/10/2019 19:33
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