Nei giorni scorsi il Comune di Macerata si è aggiudicato il finanziamento di 20 milioni di euro del bando nazionale sulla “Rigenerazione Urbana”. Tra gli interventi previsti ci sono anche quelli relativi allo stadio comunale Helvia Recina, al palasport di Fontescodella e al nuovo impianto per il rugby.
"Dei circa 120 milioni di euro che l’Amministrazione ha catturato nei pochi mesi di mandato in tutti i settori di intervento, una fetta importante è destinata allo sport quale elemento di valenza sociale e turistica – ha detto il sindaco Sandro Parcaroli -. Siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti in poco più di un anno di mandato che ci permetteranno di realizzare impianti sportivi nuovi, funzionali e moderni".
"Sono profondamente orgoglioso che dopo solo un anno dal nostro insediamento, ancora una volta, lo sport è al centro della nostra attività amministrativa – ha aggiunto l’assessore allo Sport Riccardo Sacchi -. Dopo i lavori di impermeabilizzazione della gradinata dello stadio e di sistemazione del palazzetto e dopo il riconoscimento di Macerata Città Europea dello Sport 2022 con la relativa dotazione economica da parte della Regione Marche, oggi otteniamo ben 7 milioni di euro che andranno a dar vita a una profonda riqualificazione dei più rappresentativi impianti cittadini. Restituiremo così ai maceratesi uno stadio profondamente rinnovato, un più moderno palasport e due nuovi campi da rugby".
I lavori di ristrutturazione dello stadio Helvia Recina, per un importo complessivo di quattro milioni, sono concepiti nell’ottica di completare quanto previsto dalla normativa attuale per lo svolgimento delle partite del Campionato di Serie B e di Lega Pro e implementare lo stadio in modo da soddisfare i requisiti di sicurezza e di funzionalità dettati dai regolamenti vigenti della Figc e Coni, con particolare attenzione all’utilizzo da parte di pubblico e atleti con disabilità. L’Amministrazione, nella presentazione del progetto, ha puntato infatti sulla necessità di creare un ambiente accessibile e inclusivo agli spettatori e agli atleti con disabilità.
Il progetto prevede, per la curva nord, la realizzazione di un nuovo gruppo di spogliatoi; questi saranno destinati agli atleti e agli arbitri. Saranno realizzati anche altri locali come l’infermeria, la sala doping, i magazzini, le segreterie, la sala stampa e gli uffici per i delegati delle federazioni delle attività sportive. Ai nuovi locali, che avranno accesso a raso sul campo di gioco, si potrà accedere con facilità senza barriere architettoniche. La curva nord potrà essere utilizzata anche ai fini delle manifestazioni non solo sportive in quanto avrà anche funzione di palco.
La gradinata est e la tribuna coperta saranno interessate da interventi strutturali di impermeabilizzazione e dalla sistemazione dei locali di servizio. Nella curva sud, destinata ai tifosi locali, saranno sistemati i servizi igienici già esistenti, i percorsi pedonali per l’accesso e il deflusso degli spettatori e tinteggiata la gradinata. In ossequio alle normative saranno adeguate anche le sedute spettatori per un totale di 4229 posti (1526 tribuna locali, 1020 gradinata locali, 1017 gradinata ospiti e 666 curva locali).
I lavori prevedono, inoltre, la sistemazione del campo di gioco in erba naturale. Saranno infine adeguati gli impianti tecnologici a servizio dello stadio come quelli audio e di trasmissione dati per le riprese televisive. A essere interessato dal finanziamento, per un importo di 400mila euro, sarà il palasport di Fontescodella dove saranno profondamente ristrutturati gli spogliatoi, l’infermeria, la sala massaggi e il magazzino presenti sui lati corti del fabbricato, sia a sud che a nord. L’intervento prevede inoltre la realizzazione dei servizi igienici, di un nuovo impianto idrico e di riscaldamento all’avanguardia e il rifacimento degli intonaci, delle pavimentazioni e delle tinteggiature degli spogliatoi.
Il finanziamento prevede infine la realizzazione di due nuovi campi da rugby (uno in sintetico e uno in erba) a Villa Potenza - per un importo di 2,5 milioni di euro - che diventeranno polo di riferimento regionale. A ciò sarà connessa la valorizzazione dell’area archeologica di Helvia Recina all’interno di una più ampia strategia per la riqualificazione della qualità urbana della località di Villa Potenza per trainare lo sviluppo economico e turistico del territorio.
Il calcio dilettantistico e giovanile si ferma per due settimane. Decisione che ha coinvolto tutte le regioni d'Italia quella presa anche dal Presidente Ivo Panichi e dagli altri consiglieri nella riunione tenutasi oggi presso la sede della Figc Marche ad Ancona.
Di seguito il comunicato emanato dalla Figc Marche:Alla luce della evoluzione della situazione epidemiologica, con incremento dei contagi dovuti alla variante Omicron particolarmente aggressiva e contagiosa, la Lega Nazionale Dilettanti ha ufficializzato la creazione di una cabina di regia di gestione della crisi epidemiologica composta dal Commissario Straordinario Giancarlo Abete, dal fiduciario medico prof. Tranquilli e dai presidenti dei Comitati Regionali.
I vari Comitati Regionali, considerando le diversità strutturali dei campionati e della diversa incidenza locale dei casi epidemiologici, stanno varando una progressione nel rientro in campo dopo le festività natalizie; ciò al fine di monitorare la situazione pandemica e soprattutto di permettere alle società sportive e ai propri tesserati di adeguarsi alle prescrizioni previste dalle norme governative.
Quanto sopra è dettato dall’esigenza di adottare misure di contenimento ma non a bloccare le attività del Paese che devono continuare con la medesima determinazione a partire dallo sport.
Per quanto riguarda la Regione Marche, il Consiglio Direttivo del Comitato Regionale, nella riunione di oggi, 3 gennaio 2022, ha previsto moduli diversi a seconda delle categorie:
CAMPIONATI DI INTERESSE NAZIONALE
(Eccellenza maschile e femminile)I calendari restano invariati con ritorno in campo come da programma ufficiale.
(Calcio a 5 Serie C1 e Calcio a 5 Femminile)Ripartenza il 23.01.2022 (ovvero venerdì 21 e sabato 22 gennaio).
CAMPIONATO DILETTANTISTICI(Promozione – Prima Categoria – Seconda Categoria – Terza Categoria – Calcio a 5 Serie C2 e Serie D)Ripartenza il 23.01.2022 (ovvero venerdì 21 e sabato 22 gennaio) con scivolamento delle date dei calendari di 2 settimane.
ATTIVITA’ GIOVANILE compresi campionati JunioresRipartenza il 06.02.2022 (ovvero sabato 05.02.2022) con scivolamento delle date dei calendari di 4 settimane.Si evidenzia che sono vietati i Tornei (anche quelli già approvati), gare amichevoli e allenamenti congiunti.
GARE DI RECUPERO E POSTICIPILe gare di recupero e posticipi dei campionati di Eccellenza, Promozione, Prima e Seconda Categoria si svolgeranno, Covid permettendo, nelle date già programmate, mentre quelle relative ai campionati Juniores Regionali, Allievi e Giovanissimi regionali , programmate in date antecedenti al 10 gennaio 2022 saranno disputate alle date fissate; quelle fissate in data posteriore al 10 gennaio 2022 sono rinviate ad altra data.
Impresa Med Store Tunit, il derby con Fano è di Macerata. Partita memorabile, combattuta, spettacolare, decisa soltanto al tie-break con una prestazione di carattere dei biancorossi, capaci di rispondere colpo su colpo ad un Fano in grande forma. I padroni di casa partono bene prendendosi il primo set, poi la reazione della Med Store Tunit anche grazie all'ingresso di Giannotti, all'esordio in maglia biancorossa.
Spettacolo garantito con il nuovo opposto di Macerata e il collega Stabrawa, intanto Fano torna avanti ma nel quarto set succede di tutto: la Med Store Tunit scappa, finale col brivido, quindi la gara va al tie-break. Le squadre giocano punto a punto fino al vantaggio conquistato da Lazzaretto, che poi chiude il derby per Macerata.
LA CRONACA – Di Pinto sceglie Lazzaretto, Scita e Margutti, centrali Pasquali e Sanfilippo, in regia Longo, il libero è Gabbanelli. Per Fano Stabrawa, l'ex Nasari e Gozzo, al centro Ferraro e Galdenzi, Zonta il palleggiatore, come libero Cesarini. Nasari apre la partita dopo un lungo scambio, Macerata difende benissimo due attacchi, poi cede contro l'ex, ma arriva subito la risposta di Scita.
Ritmi alti e grande aggressività dei biancorossi che vanno sotto di due ma recuperano con Margutti, 4-4. Ci pensa Stabrawa a trascinare i suoi nuovamente in vantaggio, di forza supera la difesa ospite e porta Fano sul 9-5, time-out per Di Pinto. Controllano i padroni di casa, molto bravi a muro con Galdenzi e in attacco con un Nasari infallibile, accorcia intanto Pasquali colpendo al centro 13-10; servizio di Longo, salva tutto miracolosamente Galdenzi, il solito Nasari risolve per Fano e allunga 17-12. Lazzaretto accorcia per Macerata, intanto Di Pinto prova i cambi ed entra anche Giannotti, 19-16, finale che resta aperto: Fano allunga di nuovo, muro vincente e 22-17, i biancorossi si rifugiano ancora nel time-out poi Giannotti trova in diagonale il primo punto della sua nuova avventura; ancora Giannotti accorcia ma Nasari trova il punto del 24-20, quindi chiude il set Stabrawa.
Riparte da Giannotti la Med Store Tunit, bravo a sfruttare d'istinto una palla vagante sottorete. Macerata va sul +2, recupera Fano ma i biancorossi allungano di nuovo con l'ace di Longo seguito dal tocco vincente di Margutti, 5-8, time-out per i padroni di casa stavolta; ancora Margutti, ancora ace, 7-11 e la Med Store Tunit prova a controllare il vantaggio. E' viva però Fano, lungo scambio risolto da Nasari, la distanza si accorcia fino al -1 poi spettacolo al Palasport Allende: ritmi alti e squadre che rispondono colpo su colpo, il muro di Sanfilippo vale il 13-16.
Difesa d'istinto di Scita, un fulmine Lazzaretto a sorprendere Fano, 17-21, coach Pascucci richiama i suoi al time-out. Gioca in fiducia ora la Med Store Tunit, Pasquali colpisce al centro, 18-23; l'ace di Stabrawa non spaventa Macerata, chiude 21-25 Margutti.
Parte forte Fano ad inizio di nuovo set, Nasari trova il buco nel muro biancorosso, 5-3; allungano i padroni di casa al termine di uno scambio infinito ben difeso da entrambe le squadre prima della palla fuori di Margutti, 7-4. Galdenzi e Stabrawa alzano il muro, fermati gli attacchi biancorossi e Fano scappa 12-7; il copione si ripete, serie di attacchi, Cesarini e Gabbanelli difendono, ci pensa il solito Nasari a trovare lo spazio giusto, 15-12. Gioca bene la squadra di casa e va sul +3, Macerata però non si arrende e pareggia: al muro di Pasquali segue l'errore di Stabrawa, 19-19, le squadre combattono su ogni punto. Torna sul +3 Fano, ancora decisivo il muro, stavolta con Ferraro, 23-20; Stabrawa di forza e il pallonetto di Nasari regalano il set ai padroni di casa.
La gara riparte nel segno di Stabrawa che trascina Fano sul 5-2, mentre la Med Store Tunit sbatte contro il muro avversario. Succede di tutto: Macerata ribalta con un parziale di 7 a 0, poi break Fano che accorcia fino al -1; allungano di nuovo i biancorossi grazie al muro, 9-12. Fase combattuta, gli uomini di Pascucci si riavvicinano, reggono l'urto gli ospiti e con Pasquali trovano l'ace del 14-17; Macerata ritrova Giannotti che supera la ricezione avversaria e con Lazzaretto confeziona i punti del +5, 15-20. Si scuote Fano, i biancorossi commettono qualche errore di troppo, 20-22 e Di Pinto chiama il time-out per ricompattare la squadra ma non basta, l'ace di Nasari vale il pareggio. Pasquali spezza il momento di Fano, poi Giannotti buca il muro dopo un grande salvataggio di Margutti, 22-24, chiude Lazzaretto.
Quinto set giocato punto a punto, 5-5; spettacolo e scambio infinito, bravissime le difese poi Giannotti a muro mette a terra la palla del 6-6. Va sul +2 Fano con l'ace di Nasari, 8-6, Macerata recupera due volte con Pasquali, una sentenza al centro. Sono sempre i padroni di casa a dettare il risultato fino al muro di Lazzaretto che manda avanti la Med Store Tunit, 12-13, time-out per Pascucci. Sbaglia Stabrawa che manda fuori in diagonale, chiude set e derby Lazzaretto.
Il tabellino:
VIGILAR FANO 2 - MED STORE TUNIT MACERATA 3
PARZIALI: 25-21, 21-25, 25-22, 23-25, 12-15.
Durata set: 29’, 26’, 31’, 27’, 17’. Totale: 130’.
VIGILAR FANO: Nasari 14, Zonta 3, Stabrawa 32, Chiapello 1, Cesarini, Ferraro 11, Galdenzi 6, Gozzo 15. NE: Bartolucci, Carburi, Bernardi, Gori. Allenatore: Pascucci.
MED STORE TUNIT MACERATA: Del Grosso, Pasquali 12, Longo 3, Giannotti 23, Scita 3, Margutti 11, Sanfilippo 9, Lazzaretto 22, Gabbanelli. NE: Paolucci, Facchi, Ravellino, Robbiati. Allenatore: Di Pinto.
ARBITRI: Proietti e Mannarino.
Ciao Osmany, so che stai lavorando per tornare al top. Come ti senti? Direi bene, a parte per il Covid che ha colpito la squadra recentemente, per fortuna ancora non a me. Il problema alla spalla, anziché una piccola lesione, si rivelato qualcosa di più serio, sarà quindi difficile che possa ricominciare a breve.
Quando credi di riuscire a tornare in campo? Sicuramente non a gennaio, però sono convinto che a fine mese potrò ricominciare ad allenarmi e di tornare disponibile a febbraio. Purtroppo, le tempistiche sono queste e non posso fare niente per accelerarle, bisogna avere pazienza.
Il problema alla spalla ti ha costretto ad assistere dalla panchina alla finale persa. È ancora una ferita aperta? Quando mi sono fatto male a Trento non avrei mai pensato di non poter giocare il mondiale. È stata dura da digerire. All’inizio non era una lesione, poi le cose si sono complicate. È stata dura per me guardare da fuori senza poter dare una mano. Non è stato semplice anche perché non mi era mai capitato. È stato veramente difficile.
Ti piacerebbe avere l'opportunità di giocarti di nuovo il titolo? Pagherei per giocare di nuovo quella finale ma so che non sarà semplice: bisogna arrivare alla finale di Champions o vincere il campionato. Però sì, avrei dato qualsiasi cosa per giocare il mondiale e rientrare in squadra.
Hai fatto, e stai facendo la storia della Lube. Identifichi qualcuno come tuo successore ideale o come futuro capitano della Lube? È una domanda che mi mette un po’ di pressione sinceramente, non saprei proprio. Sono convinto che il secondo capitano, Simon, abbia la stoffa per condurre i biancorossi, come sta anche dimostrando in queste partite sostituendomi mentre non ci sono, però non spetta a me decidere, ma alla società. Quando qualche anno fa offrirono a me la fascia avevo avuto inizialmente qualche dubbio, non ero stato io ad offrirmi, ma alla fine ho deciso di prendermi questa responsabilità. Saranno comunque loro a indicare alla fine il prossimo capitano.
Gli azzurri hanno dovuto imparare a fare a meno di te dopo Tokyo. Ti senti tranquillo ad affidare alla giovane promessa Michieletto la tua eredità in nazionale?Non ho nessun rimpianto, ho sempre dato il massimo con la maglia della nazione e sono fiero di averla data a Michieletto a Tokyo. Giovane solo anagraficamente, Alessandro è uno pallavolista esperto: l’ho visto nascere praticamente ed era giusto passare a lui il testimone. Mi è dispiaciuto da morire non poter chiudere in bellezza alle Olimpiadi, ma così è lo sport: è stata questione di un attimo, ci mancava così poco, ma quel poco ha fatto la differenza. Me ne vado con un argento sul petto, che mi tengo stretto, ma è giusto così, avevo detto che me ne sarei andato dalla nazionale dopo Tokyo e così doveva essere. Sono felice di aver potuto lasciare la mia maglia a Michieletto, che ha lavorato tantissimo ed è riuscito a portare a casa l’Europeo, un risultato incredibile per loro di cui sono anche io molto felice.
Nonostante la complessità del periodo il Panathlon Club Macerata presieduto da Michele Spagnuolo ha chiuso il 2021 con la consueta conviviale natalizia. Un anno complicato ma di grandi soddisfazioni sportive nazionali e che ha visto i festeggiamenti per i primi 70 anni di attività del Panathlon, la serata “telematica” con il giornalista Flavio Tranquillo, lo spettacolo “Stuck on the wall” allo Sferisterio, la collaborazione con il Comune di Ripe San Ginesio in occasione dell’evento con Ciccio Graziani, la conviviale dedicata ai premi Pasqualetti, Fair Play e Panathlon 2021, la serata con Walter Magnifico durante Overtime Festival e la sinergia con il Consiglio delle donne in occasione del convivio con Helvia Recina Volley e Lube Volley.
La conviviale, organizzata presso il Parco Hotel di Pollenza si è pregiata della presenza di Stefano Chiappini, il maceratese in forza ai Dolphins Ancona, che si è laureato campione europeo lo scorso 31 ottobre con la nazionale italiana di football americano sconfiggendo in finale la Svezia a domicilio. Per molti atleti è stato il coronamento di un sogno, che ha riportato in Italia un titolo che mancava da ben 34 anni. Il giusto riconoscimento per una carriera di grande passione in giro per le selezioni più forti d’Italia: Roma, Milano e Bologna. Una finale vinta dopo ben sette perse.
Stefano durante la serata ha sottolineato che “in Italia è impensabile poter vivere di questo sport. Tutti noi abbiamo altri lavori. Quello che ci spinge è una grande passione e lo spirito di gruppo che ci ha visto trionfare in casa degli svedesi, in una finale che ci vedeva nettamente sfavoriti. Forse ci hanno preso sotto gamba, ma l’importante è stato riportare il titolo in Italia”.
La serata è stata anche l’occasione per salutare la comunità di Serrapetrona, rappresentata dal Sindaco Silvia Pinzi, scelta dal Panathlon Club di Macerata, con consiglio direttivo dello 20 novembre 2020, quale destinataria di un contributo di solidarietà, erogato dal Panathlon International Distretto Italia, che è stato utilizzato per la resinatura della pavimentazione degli impianti sportivi della località Concei.“Ringraziamo per la vicinanza dimostrataci dal Panathlon Club di Macerata“- ha affermato il Sindaco di Serrapetrona. “Dopo lunghi mesi si è concretizzata la rigenerazione di un playground nel nostro Comune” ha continuato Silvia Pinzi – “riportando in vita un campetto di periferia, lasciando un segno tangibile. Lo sport come occasione di socializzazione di un’intera comunità”.
Dopo i saluti del presidente del Coni Marche Fabio Luna, la serata è proseguita con l’intervento di Lidio Palumbo, originario di Ravanusa, il paese della provincia di Agrigento divenuto purtroppo famoso per l’esplosione e i crolli dovuti allo scoppio di un tubo del metanodotto cittadino. Un ricordo commosso quello del consigliere del Panathlon Club Macerata che ha chiuso con le parole di Pietro Carmina, il professore sessantottenne da poco andato in pensione e rimasto vittima dell’esplosione. “Vorrei che sapeste che una delle mie felicità consiste nel sentirmi ricordato” ha scritto in una lettera ai suoi studenti prima del suo pensionamento. “Una delle mie gioie è sapervi affermati nella vita. Una delle mie soddisfazioni la coscienza e la consapevolezza di avere tentato di insegnarvi che la vita non è un gratta e vinci: la vita si abbranca, si azzanna, si conquista. Ho imparato qualcosa da ciascuno di voi, e da tutti la gioia di vivere, la vitalità, il dinamismo, l’entusiasmo, la voglia di lottare”.
“Parole queste che ci devono servire da guida in un momento così complicato come quello che stiamo vivendo. E’ importante dare peso alle giuste cose, mantenendo sempre il sorriso e la voglia di fare, continuando a lottare e a non mollare mai” ha affermato il Presidente del Panathlon Club Macerata. “Sono certo – continua Michele Spagnuolo - che lo sport possa essere una ottima occasione di rilancio e ripartenza dopo l’emergenza sanitaria che abbiamo vissuto e che stiamo ancora vivendo. Come sempre siamo a disposizione per creare nuovi progetti e fare squadra con enti, amministrazioni e con quanti credono nel valore dello sport, sostenendo e supportando il nostro territorio”.
Si sta tenendo oggi un importante evento che unisce la società biancorossa, la città e la Nazionale Italiana Maschile Pallavolo Sordi, che sarà protagonista alle prossime Olimpiadi del Brasile che si svolgeranno a maggio. È il primo raduno della Nazionale in preparazione delle Deaflympics 2022, dove i ragazzi guidati dal CT Matteo Zamponi proveranno a coronare il sogno di una nuova medaglia dopo il bronzo conquistato ai Mondiali del 2021, giocati in Italia a Chianciano Terme e Chiusi (SI).
Il programma ha previsto un allenamento mattutino presso la Palestra F.lli Cervi, quindi un incontro nel pomeriggio con il Sindaco e l’amministrazione. Appuntamento finale la sera ore 21, quando la Nazionale sfiderà in amichevole la squadra di Serie C della Pallavolo Macerata sempre alla Palestra F.lli Cervi. Tra i convocati azzurri anche un atleta marchigiano, il palleggiatore della Nova Volley Loreto Marco Scorpecci, che gioca in serie B.
L’evento rientra nelle attività promosse dall’amministrazione e arricchisce il programma di Macerata Città Europea dello Sport 2022. Il Sindaco Sandro Parcaroli e l’Assessore allo Sport Riccardo Sacchi credono fortemente nel movimento sportivo in ogni sua forma e nello sport per tutti, che è stato uno dei fondamenti della campagna che ha portato Macerata ad aggiudicarsi l’ambito titolo di città dello sport. “È una collaborazione importante”, conferma il Consigliere Federale della FSSI (Federazione Sport Sordi Italia) Franco Pallocchini, “Sono doppiamente contento per Macerata, è la mia città e si è dimostrata attenta ad un movimento giovane e in forte crescita: oltre ai successi della squadra maschile, la Nazionale Femminile di Pallavolo Sordi ha guadagnato l’oro agli Europei del 2019 e l’argento agli ultimi Mondiali del 2021”. Un movimento di successo che le Marche protagoniste, “Il Direttore Tecnico è di Ancona mentre il CT Matteo Zamponi è di Civitanova Marche, mi fa piacere che la Nazionale inizi il suo percorso verso le Olimpiadi qui, per noi è un onore. Devo anche ringraziare la Pallavolo Macerata che ci ospita e si è resa disponibile a questa collaborazione insieme a tutti i partner del territorio che hanno permesso questo evento”.
Macerata si appresta quindi ad ospitare una giornata di sport e l’occasione per celebrare un movimento che ha avvicinato tanti giovani alla pallavolo, sta ottenendo risultati importanti e si prepara in vista dell’avventura alle prossime Olimpiadi in Brasile.
Si allarga ancora il cluster epidemico nella Cucine Lube Civitanova. In squadra, a seguito dei risultati dei tamponi molecolari effettuati alle 8:30 di questa mattina, si contano ben sette atleti contagiati. Ad aver contratto il virus, dopo i centrali Simone Anzani, Rok Jeroncic e Robertlandy Simon e lo schiacciatore Marlon Yant, oggi altri tre tesserati biancorossi sono risultati positivi. Si tratta del libero Fabio Balaso, del palleggiatore Daniele Sottile e dell’opposto Ivan Zaytsev.
I sette positivi della Cucine Lube sono in isolamento. Gli allenamenti sono stati sospesi per altre 48 ore. Venerdì 31 dicembre il gruppo squadra ripeterà il tampone molecolare. Proprio a seguito del focolaio tra le fila biancorosse, sono state rinviate a data da destinarsi le prossime due sfide di campionato contro Piacenza e contro Milano (leggi qui).
++ AGGIORNAMENTO 31 DICEMBRE ++
A.S. Volley Lube informa che, in seguito agli accertamenti effettuati in mattinata sul gruppo squadra, un altro atleta è risultato positivo al Covid-19. Si tratta del palleggiatore Luciano De Cecco, asintomatico e in isolamento. Sono otto, al momento, i giocatori biancorossi contagiati. Nei prossimi giorni saranno effettuati nuovi tamponi molecolari per monitorare la situazione.
++ AGGIORNAMENTO 4 GENNAIO ++
A.S. Volley Lube informa che, in seguito agli ultimi tamponi molecolari sul Gruppo Squadra, un altro atleta è risultato positivo al Covid-19. Si tratta dello schiacciatore Jiri Kovar, nono contagiato tra i biancorossi, asintomatico e in isolamento fiduciario.
Degli altri otto campioni d'Italia positivi solo uno si è negativizzato, il centrale Rok Jeroncic. Ancora positivi il libero Fabio Balaso, i palleggiatori Luciano De Cecco e Daniele Sottile, i centrali Robertlandy Simon e Simone Anzani, lo schiacciatore Marlon Yant e e l'opposto Ivan Zaytsev.
Nella stagione sportiva della ripresa dello sport locale e della ripartenza di campionati e allenamenti anche per i ragazzi, l'amministrazione comunale conferma il fondo annuale per il sostegno incentivante lo sport a livello giovanile per i ragazzi di età compresa tra i 6 e i 18 anni (non compiuti) attraverso l’erogazione alle società sportive senza scopo di lucro operanti nel territorio di un contributo proporzionale al numero dei ragazzi tesserati dalle rispettive federazioni, purché residenti nel comune di Treia.
Bando pubblicato il 29 dicembre, per la presentazione delle domande ci sarà tempo fino alla fine del mese di gennaio. “Considerato lo sport fondamentale per lo sviluppo psico-fisico dei ragazzi – spiega l’amministrazione comunale - si attribuisce Il giusto riconoscimento per l’impegno e la costanza delle varie realtà sportive locali per la crescita, anche sociale, dei ragazzi del territorio, soprattutto in una fase di ripresa come quella attuale”.
Il nuovo stop dovuto al Covid impone uno slittamento anche per le gare degli Ottavi di Finale del Girone Bianco e del Girone Blu previste il 2 gennaio, che vengono rimandate al 19. Le date dei quarti di finale sono state invece spostate al 26 gennaio e così la Coppa Italia proseguirà con le semifinali il 16 febbraio.
Slitta quindi l’appuntamento con l’esordio per la Med Store Tunit Macerata, che ha da poco presentato la maglia ufficiale dedicata proprio alla nuova Coppa Italia di Serie A3 (leggi qui). Dopo aver dovuto rimandare anche il derby contro la Vigila Fano di domenica scorsa, il ritorno in campo è previsto per il 9 gennaio con la prima gara del girone di ritorno, che vedrà i biancorossi impegnati nella sfida contro la Tinet Prata di Pordenone al Banca Macerata Forum.
È morto Hugo Maradona, fratello di Diego Maradona. Hugo, il minore dei tre fratelli (il terzo è Raùl), era rimasto a vivere a Napoli ed è scomparso stanotte per una crisi cardiaca all'età di 52 anni nella sua casa a Monte di Procida, nella provincia partenopea.
Hugo Maradona è stato un calciatore e successivamente allenatore. Giocò in diversi campionati, tra cui Giappone, Italia, Spagna, Austria e Argentina. Nel 1987, fu acquistato su pressione del fratello Diego dal Napoli, che lo girò subito in prestito all'Ascoli, allora militante in Serie A. Con la squadra marchigiana disputò 13 partite senza segnare reti e venne ceduto alla fine della stagione al Rayo Vallecano in Spagna. Il decesso di Hugo è avvenuto a poco più di un anno dalla morte del fratello Diego.
Si allarga il focolaio covid nel gruppo squadra della Cucine Lube Civitanova, a seguito dei risultati dei tamponi molecolari effettuati ieri. Dopo il centrale Simone Anzani (leggi qui), altri tre tesserati biancorossi sono risultati positivi al Covid-19. Si tratta dei compagni di reparto Rok Jeroncic e Robertlandy Simon, ma anche dello schiacciatore Marlon Yant. I quattro positivi della Cucine Lube sono attualmente in isolamento e asintomatici. L'allenamento odierno è stato annullato. Domani il gruppo squadra ripeterà il tampone molecolare.
Salta, quindi, la trasferta di fine 2021 a Piacenza. La Lega Pallavolo Serie A ha disposto il rinvio a data da destinarsi della gara Gas Bluenergy Piacenza - Cucine Lube Civitanova, in programma domani, mercoledì 29 dicembre alle 20.30, causa positività al Covid di più di tre biancorossi.
++ AGGIORNAMENTO 29/12/2021 ++Slitta la prima partita dei biancorossi nel 2022. La Lega Pallavolo Serie A ha disposto il rinvio a data da destinarsi della gara Cucine Lube Civitanova - Allianz Milano, in programma domenica 2 gennaio (ore 20.30) e valevole per la 5a giornata di ritorno della SuperLega, causa positività al Covid di più di tre biancorossi.
++ AGGIORNAMENTO 30/12/ 2021 ++
I campioni d’Italia non prenderanno parte al turno dell’Epifania. La Lega Pallavolo Serie A ha disposto il rinvio a data da destinarsi anche della gara Cucine Lube Civitanova – Itas Trentino, in programma giovedì 6 gennaio 2022 (ore 16), valevole per la 3a giornata di ritorno della SuperLega, causa positività al Covid di più di tre biancorossi.
La Cucine Lube Civitanova comunica la positività al Covid-19 del centrale Simone Anzani. Il giocatore, a cui lo scorso 20 dicembre era stata inoculata la terza dose del vaccino, è attualmente in isolamento e asintomatico.
Accertata la positività del tesserato biancorosso, oggi il gruppo squadra è stato sottoposto a tampone rapido e molecolare. Nel pomeriggio di domani, martedì 28 dicembre, arriveranno i responsi degli accertamenti.
Nel giorno di Santo Stefano la CBF Balducci HR Macerata si regala altri 3 punti battendo la Green Warriors Sassuolo per 3-1, riuscendo a cavare fuori il meglio da una partita non priva di momenti complicati. Coppia di banda Martinelli-Cosi per la CBF Balducci, con Fiesoli e Michieletto in banda, Ricci e Stroppa nella diagonale, Bresciani libero; Sassuolo inizia con Rasinska in diagonale con Balboni, Gardini e Moneta schiacciatrici, Busolini e Civitico centrali, Rolando libero.
Primo set tutto di marca maceratese: la formazione di casa parte bene grazie alla battuta che mette in difficoltà la ricezione ospite cercando spesso Moneta e Gardini. I primi due turni al servizio portano altrettanti ace per Ricci e Fiesoli, mentre Stroppa comincia a far male in attacco. Dopo pochi minuti è già 12-2 e la CBF Balducci ha buon gioco nel condurre il parziale, anche in virtù di qualche errore di Sassuolo (9 errori punto nel primo set). Stroppa dalla seconda linea trova il 24-16 e, al secondo set ball, trova il mano out su Civitico per il 25-17
Reazione rabbiosa di Sassuolonel secondo set, con 5 punti messi a segno da Gardini e Busolini, ma Macerata ricuce subito dal 2-7 all’8-7 con un break importante al turno al servizio di Cosi (che firma anche un ace) grazie agli attacchi di Stroppa e ai muri di Martinelli e Michieletto. Bresciani e compagne concedono solo il 27% agli attacchi ospiti nonostante Gardini faccia salire i giri del motore mentre la pressione di Macerata in battuta comincia a diminuire. La CBF Balducci raggiunge il massimo vantaggio sul 17-14, Sassuolo dal canto suo si mantiene in scia e riacciuffa la parità sul 19-19 (ace di Civitico) ma non riesce mai a superare le padrone di casa che trovano un uno-due con Fiesoli e Stroppa che porta al 24-21. Busolini annulla la prima palla set ma Gardini in pipe manda out per il 25-22 finale.
Il coach di Sassuolo Maurizio Venco inizia il terzo set con Cantaluppi (subentrata in entrambi i set precedenti) al posto di Rasinska con Zojzi pronta ad entrare nel cambio di under. Le forze fresche iniziano a far ballare un po’ la difesa di Macerata. La nuova entrata aumenta la pressione sulla seconda linea della CBF Balducci permettendo a Gardini di ergersi a protagonista del parziale. Un primo allungo sul 9-12 scava un piccolo solco che Macerata non riesce più a colmare (anche per le difficoltà a sfruttare il cambio palla). Moneta e Busolini trovano i punti break che portano al 18-23, Balboni trova un grande punto di seconda e Gardini firma il nono punto personale nel parziale con la pipe del 20-25.
Nel quarto set cambio in regia per Macerata con Peretti per Ricci ma quando Sassuolo allunga sul 7-11 sembra di assistere ad un deja vu della gara di andata (quando la Green Warriors rimontò da 0-2 a 2-2). Sul 10-14 Michieletto trova un attacco dalla seconda linea, ci sono 3 punti da recuperare ma la carica è stata suonata per la CBF Balducci che ritorna a fare gioco. Il resto lo fa lo strepitoso parziale di Martinelli (MVP) che, a muro e in attacco, trascina le compagne al 16-15. Ci si mette anche Fiesoli a stampare la fast di Busolini ed è 19-16. Gardini prova a prendersi Sassuolo sulle spalle ma è sempre Martinelli a chiuderla con due schiacciate su due ricezioni della Green Warriors sul turno alla battuta di Stroppa.
“Sicuramente una grande prova di maturità – ha dichiarato coach Luca Paniconi della CBF Balducci– Sono molto soddisfatto di quello che la squadra ha messo in mostra. In settimana non abbiamo potuto allenarci nel migliore dei modi ma mi è piaciuta la determinazione messa in campo per superare i momenti difficili, ritrovando nella seconda metà del quarto set la qualità di gioco messa in campo nel primo".
“Ci è mancata la lucidità nei momenti caldi – ha commentato il tecnico di Sassuolo Maurizio Venco – Nel primo set abbiamo patito un approccio un po’ complicato, che in trasferta ci può stare. Nel secondo abbiamo gestito abbastanza bene, nel senso che nei momenti caldi avevamo in mano il pallone per fare punto ma siamo stati poco lucidi. Purtroppo abbiamo dovuto ripartire da zero, eravamo un orologio svizzero fino all’infortunio del nostro capitano, che ha fatto saltare tutti gli equilibri. Ora abbiamo Moneta che è un ottimo elemento ma ovviamente dobbiamo inserirla nei meccanismi di gioco. Anche come opposta abbiamo un volto nuovo, quindi dobbiamo un po’ conoscerci, questo anche fa sì che sia mancata la lucidità in certe situazioni".
CBF BALDUCCI HR MACERATA-GREEN WARRIORS SASSUOLO 3-1
CBF BALDUCCI HR MACERATA: Bresciani (L), Martinelli 10, Cosi 5, Michieletto 17, Gasparroni, Ghezzi 1, Ricci 1, Stroppa 22, Peretti, Pizzolato ne, Fiesoli 11, Malik ne. All. Paniconi
GREEN WARRIORS SASSUOLO: Mammini ne, Colli (L) ne, Zojzi 2, Balboni 2, Gardini 28, Cantaluppi, Moneta 9, Busolini 13, Rasinska, Rolando (L), Stanev ne, Civitico 13, Cesari Semprini. All. Venco
ARBITRI: Feriozzi, Polenta
PARZIALI: 25-17 (22’), 25-22 (27’), 20-25 (25’), 25-20 (27’)
NOTE: CBF Balducci 9 errori in battuta, 4 aces, 63% ricezione positiva (28% perfetta), 32% in attacco, 13 muri vincenti; Green Warriors 17 errori in battuta, 4 aces, 46% ricezione positiva (24% perfetta), 33% in attacco, 5 muri vincenti.
All'Eurosuole Forum la Lube Civitanova dimentica la sconfitta contro Perugia imponendosi in tre set contro la Kioene Padova. I ragazzi di coach Blengini si sono dimostrati più forti delle assenze eccellenti di Juantorena e Lucarelli, alle prese con guai fisici, e hanno chiuso la pratica veneta in meno di un'ora e mezza di gioco (25-20, 25-17, 25-20).
Si tratta del miglior modo possibile per salutare (rigorosamente a distanza, viste le nuove norme governative) il pubblico di casa nel 2021, dando l'appuntamento al prossimo anno sebbene - di qui a Capodanno - i cucinieri siano attesi dalla sfida esterna contro Piacenza (mercoledì 29 dicembre). Si tratta di tre punti pesanti che consolidano il secondo posto della Lube, in vista del girone di ritorno, che ha appena preso avvio.
La cronaca
LE FORMAZIONI - Coach Blengini deve fare i conti con l'ennesimo forfait di Juantorena e il serio infortunio in cui Lucarelli è incappato contro Perugia (leggi qui). L'allenatore biancorosso schiera De Cecco al palleggio per l’opposto Garcia, Simon e Anzani al centro, Yant e Zaytsev laterali, Balaso libero. Dall'altro lato del campo, Jacopo Cuttini sceglie Zimmermann al palleggio opposto alla bocca da fuoco Weber, Canella e l’ex biancorosso Vitelli al centro, Bottolo e Loeppky laterali, Gottardo libero.
LA CRONACA - Primo set che scivola via senza grossi sussulti sino al 17 pari, quando un ace di Garcia - con pallone che bacia il nastro - regala alla Lube l'allungo decisivo. Quando anche Zaytsev si accende in attacco, Civitanova vola a +5 (23-15). È uno a zero dopo venticinque minuti di gioco (25-20).
Gabi Garcia è il grande protagonista anche nel secondo set. Lo schiacciatore caraibico si dimostra "caldissimo" dai nove metri trovando altri due ace e divenendo la principale arma da fuoco di cui si serve De Cecco: per lui 6 punti complessivi nel parziale e l'80% di efficacia in attacco. Padova, di contro, è troppo fallosa (ben 7 errori in battuta). La Lube si porta sul doppio vantaggio senza grossi affanni (25-17).
La Kioene appare in confusione anche nel terzo set, mentre dall'altro lato del campo i campioni d'Italia viaggiano sulle ali dell'entusiasmo. I cucinieri giocano sul velluto trovando conferme importanti da tutti gli uomini del suo sestetto. De Cecco e Simon fanno male al servizio, mentre i "giovani terribili" Yant e Garcia fanno intravedere progressi evidenti in termini di personalità e convinzione dei propri mezzi. Non c'è storia (25-20). Il tempo di digerire il panettone e tra 3 giorni Civitanova sarà di nuovo in campo nella difficile trasferta contro Piacenza, che nel match di andata si era imposta all'Eurosuole Forum.
Il tabellino
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Kovar, Marchisio, Juantorena, Balaso (L), Garcia 12, Diamantini 1, Simon 6, Zaytsev 10, De Cecco 2, Anzani 7, Sottile, Yant 10, Jeroncic n.e., Penna n.e, Lucarelli 4. All. Blengini.
KIOENE PADOVA: Bassanello (L) ne, Gottardo (L), Loeppky 3, Schiro, Vitelli 5, Zoppellari, Guzzo ne, Volpato 2, Bottolo 13, Zimmermann, Canella 3, Weber 11, Crosato ne, Petrov 2. All. Cuttini
ARBITRI: Vincenzo Carcione e Stefano Caretti
PARZIALI: 25-20 (25'), 25-17 (26'), 25-20 (27')
La sfida di sabato 18 dicembre tra i fanesi dell’Etabeta e gli anconetani della Trecolli Montesicuro si è conclusa con il pesante provvedimento del giudice di gara che ha deciso di sanzionare e punire i molteplici comportamenti scorretti e antisportivi perpetrati da entrambe le compagini durante tutta la partita. Match molto teso quello disputato al Circolo del Tennis della Trave di Fano e terminato 1-0 in favore dei fanesi, macchiato dai ripetuti episodi di violenza verbale e fisica iniziati durante l'intervallo e sfociati in rissa dopo i tempi regolari.
Le due società sono state multate, rispettivamente, con 500 euro (Etabeta, per indebita presenza di propri sostenitori a fine gara nello spazio antistante gli spogliatoi che unitamente a propri tesserati non identificati, provocavano e prendevano parte ad una rissa con tesserati e sostenitori della squadra avversaria) e 700 euro (Trecolli, “perché propri sostenitori in campo avverso nel corso dell'incontro rivolgevano reiterate frasi offensive e minacciose nei confronti degli arbitri. Per indebita presenza di propri sostenitori a fine gara nello spazio antistante gli spogliatoi che unitamente a propri tesserati non identificati, provocavano e prendevano parte ad una rissa con tesserati e sostenitori della squadra avversaria”).
Oltre le multe, anche la squalifica per cinque giornate ad un tesserato della Trecolli (“per aver rivolto agli arbitri frase gravemente irriguardosa al termine della gara partecipava attivamente alla rissa cominciata nello spazio antistante gli spogliatoi colpendo con calci e pugni diversi calciatori avversari”), e per tre gare invece a ciascuno dei due allenatori (“Perché al termine della gara teneva un comportamento offensivo e minaccioso nei confronti dell'allenatore della squadra avversaria al seguito del quale si scatenava una rissa che coinvolgeva i componenti di entrambe le squadre, alla quale il predetto tesserato prendeva parte attiva spintonando più volte l'allenatore avversario). Tre turni di stop inoltre a due giocatori – uno Trecolli e uno Etabeta - in quanto “al termine della gara partecipavano attivamente alla rissa cominciata nello spazio antistante gli spogliatoi colpendo con più schiaffi al volto un tesserato della squadra avversaria”. Un turno di squalifica, infine, ad altri due giocatori (uno per compagine) sanzionati in campo, di cui uno per recidività in ammonizione.
Riportiamo di seguito i comunicati apparsi sui profili social delle due società in merito alla questione:
Trecolli Montesicuro "La società Montesicuro Tre Colli, in seguito ad alcuni articoli apparsi su "AnconaToday" e "Corriere Adriatico", tende a precisare che, pur riconoscendo alcuni fatti accaduti, smentisce parte delle ricostruzioni fatte da tali organi di stampa. A fine gara c'è stato un minuto di parapiglia al rientro negli spogliatoi tra le due squadre per frasi offensive che hanno portato a gesti condannabili. Tra l'altro sono stati i dirigenti di entrambe le società a riportare la calma placando gli animi. Pur riconoscendo un comportamento non consono all'etica sportiva, di cui ci scusiamo e per cui verranno presi provvedimenti, la società smentisce le versioni dei fatti usciti sugli organi di informazione"
Etabeta: "La società EtaaBeta c5, in riferimento agli articoli pubblicati da AnconaToday e Corriere Adriatico, smentisce in parte quanto riportato dai suddetti organi di stampa, i quali hanno farcito quanto scritto nel comunicato n.398 della Divisione Calcio a 5, con particolari fantasiosi volti ad ingigantire la reale situazione, che non è stata una “maxi rissa” come riferito dai suddetti organi di stampa, ma un parapiglia per lo più verbale, durato neanche sessanta secondi al termine dell’incontro e subito placato dall’intervento dei dirigenti di entrambe le società. La società oltre a condannare i comportamenti dei suoi tesserati, non consoni all’etica sportiva, chiede la pubblicazione della presente smentita e pari visibilità della stessa rispetto quanto pubblicato, riservandosi di tutelare la propria immagine e quella dei propri tesserati in ogni e opportuna sede. Grazie".
Stop per la Med Store Tunit Macerata, rinviata la gara con Fano. Il derby in programma oggi al Palasport Allende, che avrebbe chiuso il girone d’andata di Serie A3, è stato rimandato a data da destinarsi a causa di quattro casi di positività riscontrati tra gli atleti biancorossi. La squadra quindi, nel rispetto delle norme di sicurezza, non è partita per la trasferta di Fano e si è sottoposta a tutti i controlli richiesti dal protocollo.
Gli atleti stanno bene, i test di routine hanno permesso di identificarli rapidamente e proseguiranno a lavorare da casa per farsi trovare pronti al rientro in campo. Nel frattempo la squadra continuerà invece ad allenarsi al Banca Macerata Forum seguendo le norme di sicurezza, il 2 gennaio è infatti previsto l’esordio in Coppa Italia di Serie A3 e la speranza è quella di poter tornare presto a parlare di pallavolo e superare questo momento.
Il Chiesanuova comunica di aver affidato l’incarico di guida tecnica della squadra di Promozione all’allenatore Giovanni Migliorelli. Classe 1977, subentra al dimissionario Travaglini e oggi svolgerà il primo allenamento prendendo contatto con il nuovo gruppo.
Migliorelli è figura stimata dal club da parecchio tempo e il presidente Luciano Bonvecchi non ha avuto esitazioni nel contattarlo. Di Camerino, Migliorelli in questi anni è stato vice di Giovanni Pagliari in Lega Pro a Foligno e L’Aquila, ha più volte lavorato nei settori giovanili e l’ultima esperienza l’ha visto protagonista con Under 16, Under 17 e Primavera del Perugia. Per lui questa sarà la prima volta da capo allenatore con i “grandi”, dei biancorossi ha allenato e conosce diversi elementi tra i quali capitan Mongiello, Monteneri e Iommi. ”Mi rimetto in gioco dopo che la pandemia aveva interrotto l’esperienza a Perugia -dichiara Migliorelli- ed ho accettato la chiamata di Bonvecchi con un entusiasmo incredibile. Spero di essere all’altezza di una società così ambiziosa, so che l’incarico non è semplice perché prendo la squadra al primo posto in classifica e a questo punto l’obiettivo diventa quello di vincere il campionato”.
È andato in scena il tradizionale spettacolo di Natale di ginnastica ritmica organizzato dall’ASD Promosport di Camerino che ha visto esibirsi, a porte chiuse, le circa 60 allieve allenate da Dimka Ratcheva. Invitata la vice sindaco e assessore allo sport Lucia Jajani, è intervenuta non solo portando gli auguri di buone feste, ma anche i rallegramenti per gli ottimi risultati ottenuti a livello agonistico.
“Nonostante le difficoltà di questo periodo - ha detto la vicesindaco Jajani - quest’anno le atlete hanno vinto la Grand Prix (campionato della ASI Confsport Italia) e conquistato un terzo posto con cerchio di Erica Antonelli nei nazionali FGI. Le piccole, che si allenano a partire dai 5 anni, hanno meritato la fascia argento in campionato nazionale di Coppa Italia e nel campionato di squadra”.
Dall'insuccesso nella finalissima del mondiale per club sul campo del Ginasio Divino Braga di Betim in Brasile, la Lube ha dovuto affrontare una serie di duri colpi: la sconfitta contro Perugia e la brutta notizia dell'infortunio di Lucarelli preoccupano i tifosi sul futuro della squadra civitanovese. Cerca di risollevare il morale lo zar Ivan Zaytsev, che ai nostri micorofoni ha confermato gli intenti di inizio campionato e ribadito l'orgoglio per il risultato conseguito.
È sfumata in finale la possibilità di vincere il mondiale per club. Hai assorbito la sconfitta? "No, non ci sono sconfitte facili da digerire - ha risposto Zaytsev - Sono comunque molto orgoglioso dei miei compagni di squadra perché non è da tutti arrivare alla finale del mondiale per club nelle nostre attuali condizioni. Purtroppo non è finita come speravamo, nonostante la società meritasse questo successo, però continuiamo ad andare avanti"
Ha influito sulla sconfitta la maratona contro Trento? "No, anzi, credo ci abbia dato carica ed energia. Abbiamo comunque affrontato la finale di una competizione molto importante, in cui abbiamo avuto le nostre chance senza purtroppo riuscire sfruttarle. Non imputerei la sconfitta alla stanchezza: siamo abituati a giocare partite per tre o quattro giorni di fila".
Le aspirazioni stagionali della squadra ne sono uscite ridimensionate? "Non ci lasciamo né ridimensionare né destabilizzare da una sconfitta del genere, anzi abbiamo solo più grinta e voglia di andare avanti per raggiungere tutti gli obiettivi che ci siamo prefissati, giocandoci tutte le competizioni fino in fondo".
Quali sono i tuoi obiettivi dopo il ritorno alla Lube e che traguardi ti sei prefissato per il prossimo futuro? "Il mio unico traguardo è quello di recuperare definitivamente dopo l’intervento al ginocchio, di tornare a sentirmi bene e di stare in campo più che posso per gettare più benzina possibile nelle gambe e dare una mano ai miei compagni".
Partita stratosferica della CBF Balducci HR Macerata che espugna Mondovì e stacca il pass per la semifinale di Coppa Italia Frecciarossa di A2 con un 1-3 che proietta la squadra tra le prime quattro della competizione per la seconda volta consecutiva grazie ad una prestazione maiuscola che doma la LPM BAM.
Formazione di casa con Cumino e Taborelli nella diagonale principale, Populini e Hardeman in banda, Montani e Molinaro centrali, Bisconti libero; nella CBF Balducci coach Paniconi parte con Cosi centrale al fianco di Pizzolato, diagonale Ricci-Stroppa e la coppia di schiacciatrici Fiesoli-Michieletto, il libero è Bresciani.
LA CRONACA - Mondovì prova la partenza lanciata ma il turno al servizio di Michieletto crea scompiglio alla ricezione avversaria. Macerata prende la testa del primo set (5-7). Fiesoli mura su Taborelli e la doppia di Cumino vale il 7-10. Ricci di seconda sorprende Mondovì che però riesce a ribaltare negli scambi successivi la situazione (13-11), sfruttando anche qualche errore in attacco della CBF Balducci ma è la formazione di casa ad essere più fallosa: Taborelli sbaglia dai 9 metri, Cosi pizzica la ricezione errata di Populini e quando Molinaro sbaglia la fast è 16-19 per Macerata, che raggiunge il massimo vantaggio con il muro di Fiesoli sulla pipe di Populini. Entra Ghezzi nelle file marchigiane e subito trova la pipe vincente per tenere Mondovì a distanza. È allora Michieletto a trovare i colpi finali che chiudono sul 22-25.
La reazione della LPM BAM è veemente e si manifesta nel turno al servizio di Populini che apre e spacca l’inizio di secondo set, con due aces, un attacco a rete di Fiesoli e la schiacciata di Molinaro su una ricezione abbondante della stessa schiacciatrice di Macerata. Mondovì allunga fino all’11-5 ma la CBF Balducci mostra di avere ancora carte da giocare. Dentro Peretti in regia per far rifiatare Ricci e Macerata piazza un break di 4 punti che rimette tutto in discussione con la pipe di Fiesoli e la stampata di Cosi su Molinaro, più due errori in attacco delle padrone di casa. Il divario si assottiglia fino all’11-9 ma il recupero non si completa. Mondovì tiene il vantaggio ma trema quando sul 23-20 Pizzolato va a segno in primo tempo mentre Peretti mura su Populini. È però la stessa Populini a trovare i colpi che portano la gara in parità.
Parità che però non intacca le certezze di Macerata che, una volta iniziato a ridurre gli errori, picchia e fa male. Sull’8-8 break micidiale figlio degli attacchi di Fiesoli (che si concede anche un ace), Michieletto e Stroppa. L’8-14 carica la CBF Balducci che continua a colpire da tutte le parti, sia dalle laterali che al centro con Pizzolato e Cosi. È sempre Fiesoli a colpire per il 13-22. Mondovì prova un mini break sul turno al servizio di Molinaro ma non basta e sono sempre i centri di Macerata a trovare i punti che chiudono il set su un importante 18-25.
Stavolta però è sempre la CBF Balducci a mettere le cose in chiaro ad inizio quarto set: Stroppa e Michieletto devastanti da seconda linea e l’out di Taborelli sanciscono uno 0-3 iniziale. Molinaro prova a suonare la carica ma dura poco. Bresciani guida una difesa che concede solo il 16% nel parziale alle piemontesi mentre il servizio maceratese, cresciuto di set in set, fa soffrire la ricezione di Hardeman e Populini.
I muri di Michieletto e Cosi, gli attacchi di Fiesoli (che chiude a quota 19) e Stroppa cominciano ad essere troppo per le ragazze di casa. Cosi timbra il 9-16 che apre la strada alla vittoria anche del quarto set. I due errori consecutivi di Populini chiudono il set sul 15-25 che mette il punto esclamativo sulla vittoria della CBF Balducci. Al PalaMarignano sarà di scena la semifinale che vedrà di fronte la Omag-Mt e la CBF Balducci. Appuntamento al 30 dicembre, ore 20.30, per una sfida tutta da vivere. In palio ci sarà la finale di Roma.
LPM BAM MONDOVÌ-CBF BALDUCCI HR MACERATA 1-3
LPM BAM MONDOVÌ: Taborelli 10, Populini 12, Montani 9, Giubilato, Cumino, Bonifacio ne, Pasquino 1, Hardeman 11, Ferrarini, Molinaro 12, Trevisan, Bisconti (L). All. Solforato.
CBF BALDUCCI HR MACERATA: Bresciani (L), Martinelli ne, Cosi 9, Michieletto 15, Gasparroni, Ghezzi 2, Ricci 2, Stroppa 11, Peretti 2, Pizzolato 6, Fiesoli 19, Malik ne. All. Paniconi.
ARBITRI: Pasciari, Pristerà.
PARZIALI: 22-25 (27’), 25-22 (25’), 18-25 (22’), 15-25 (23’).
NOTE: LPM BAM 9 errori in battuta, 4 aces, 59% ricezione positiva (27% perfetta), 30% in attacco, 4 muri vincenti; CBF Balducci 11 errori in battuta, 4 aces, 44% ricezione positiva (29% perfetta), 33% in attacco, 10 muri vincenti.