La squadra biancorossa accoglie il coach campano che avrà il compito di alimentare le ambizioni della Pallavolo Macerata. Maurizio Castellano ha da poco concluso la sua esperienza con la Vigilar Fano, quest’anno avversaria diretta della Med Store Tunit sia in campionato sia in Coppa Italia: Castellano ha portato i fanesi al primo posto del Girone Bianco per poi cedere soltanto nella gara 3 della Finale di Play Off contro Casarano.
Precedentemente il coach è stato per tre stagioni in Serie A2 sulla panchina di Castellana Grotte e vanta anche una lunghissima carriera da schiacciatore, durante la quale ha girato l’Italia vestendo maglie di squadre importanti come Spoleto, Napoli, Treviso, Parma, Taranto, tra Superlega e Serie A2.
Comincia quindi una nuova avventura per il coach Maurizio Castellano e la Pallavolo Macerata, c’è stata subito sintonia tra le parti, “Conosco molto bene Italo Vullo, il direttore generale - spiega - ho giocato insieme a suo fratello tanti anni fa, Riccardo Modica il direttore sportivo è un caro amico, ho parlato con loro del progetto sportivo e abbiamo un’idea di pallavolo simile, poi ho incontrato anche il presidente Gianluca Tittarelli".
"Quando arriva una proposta da una società importante come la Pallavolo Macerata - continua Castellano - vuol dire che è stato riconosciuto qualcosa di buono nel proprio lavoro”. Conosci molto bene anche la città, “Macerata è una piazza ambita da tutti. In particolare ho sempre apprezzato come la società non faccia mai il passo più lungo della gamba e sia riuscita a crescere costantemente nel tempo grazie ad un’attenta pianificazione".
"Arrivo in un bellissimo palazzetto, il Banca Macerata Forum, c’è una bella atmosfera in città, un piazza ambiziosa. Ho trovato una dirigenza disponibile ad ascoltare le mie proposte e insieme siamo a lavoro per costruire una squadra all’altezza di Macerata”.
Una serata in cui la Cucine Lube Civitanova si è costruita un domani: questo l'obiettivo centrato dai ragazzi di coach Blengini in gara-4 della finale scudetto contro l'Itas Trentino. Sotto 1-2 nella serie, i cucinieri hanno riportato tutto in parità al termine di una partita esaltante e potranno difendere il tricolore mercoledì prossimo in quel di Trento.
Il pubblico di casa, come testimoniano le foto scattate da Guido Picchio durante il match della verità, ha rappresentato uno dei fattori chiave della sfida.
Il popolo dell'Eurosuole Forum ha polverizzato i biglietti disponibili (4000 tagliandi) in un solo pomeriggio, nonostante il mezzo pasticcio della Lega riguardante l'avvio delle prevendite. I Predators, con il loro instancabile canto e il tambureggiare continuo (non solo in senso figurato), hanno reso elettrico l'intero palas.
Sugli spalti segnalata anche la presenza delle istituzioni, con il sindaco Fabrizio Ciarapica e il presidente della regione Marche, Francesco Acquaroli. Di seguito la fotogallery con i volti dei tifosi che hanno colorato il Forum, con una tonalità prevalente, l'immancabile rosso.
L'ultima partita stagionale all'Eurosuole Forum si tramuta in una festa. La Cucine Lube Civitanova batte tra le mura amiche l'Itas Trentino in gara-4 della finale scudetto e si assicura la possibilità di giocarsi il tricolore tra cinque giorni alla BLM Group Arena. I ragazzi di coach Gianlorenzo Blengini si sono imposti in quattro set (25-18, 27-25, 20-25, 25-16), al termine di un match vibrante.
Per l'assegnazione del tricolore diviene, così, fondamentale gara-5 in programma mercoledì 17 maggio, ore 20:30, in quel di Trento. Un ultimo atto da vivere in trasferta, dunque, per il pubblico biancorosso così come avvenne nel 2019 a Perugia, con la speranza che l'epilogo sia lo stesso. Mvp di serata uno strepitoso Marlon Yant che chiude con 24 punti e il 65% di efficacia offensiva.
Sugli spalti grande spettacolo (qui le foto) in un palazzetto caldissimo (e rumorosissimo con tanto di tamburi) - presenti anche il sindaco Ciarapica e il presidente regionale Acquaroli - in cui ha fatto bella mostra di sé la coreografia architettata dai Predators prima dell'inizio del match, ispirata ancora una volta a Jumanji come in tutte le recenti uscite casalinghe, e accompagnata dallo striscione "Siamo qui tutti per lo stesso motivo, lottare insieme alle nostre belve".
LE FORMAZIONI - Come già chiaro alla vigilia, né Zaytsev in casa Lube né Lisinac in casa Trento recuperano. Civitanova in campo con De Cecco al palleggio in diagonale con l’opposto Nikolov, Yant e Bottolo in banda, Anzani e Chinenyeze al centro, Balaso libero. Ospiti schierati con Sbertoli in cabina di regia, Kaziyski opposto, Lavia e Michieletto in banda, Podrascanin e D’Heer al centro, Laurenzano libero.
PRIMO SET - Avvio luccicante dei padroni di casa, che si issano sul 9-3 con un Nikolov in grande spolvero. De Cecco attiva in maniera perfetta tutti i suoi compagni. Quando Yant stampa tre ace consecutivi il Forum diventa una bolgia (17-9).
Trento, nella tormenta, ha il merito di non disunirsi. Trainata dai due uomini di maggior esperienza, Podrascanin e Kaziyski, l'Itas torna sino a meno due (18-16). A rimettere le cose in chiaro ci pensa Nikolov, con un servizio vincente che bacia la linea di fondo campo (20-16).
Non altrettanto efficace è Sbertoli, una sua battuta che si perde in mezzo alla rete consegna il set a Civitanova (25-18). Per Yant numeri mostruosi nel parziale: 8 punti e il 100% di efficacia in attacco.
SECONDO SET - Yant si conferma un'iradiddio. Altri due ace in fila, fanno cinque in poco più di un set, trascinano i cucinieri a break (4-2). Bottolo non fa rimpiangere l'assenza di Zaytsev e con le sue traiettorie arcuate dai nove metri mette in sistematica difficoltà la ricezione trentina. Per Chinenyeze è un gioco mettere a terra il pallone dell'8-5 dopo un servizio dello schiacciatore azzurro.
Quando tutto sembra filare liscio, i padroni di casa accusano un blackout improvviso. Trento ne approfitta e, con un parziale di 5-0, effettua il controsorpasso (9-12). Blengini sceglie, quindi, di mescolare le carte e manda in campo Gabi Garcia e Gottardo per Nikolov e Bottolo. Yant suona la carica con l'ennesimo ace di serata, e i compagni lo seguono.
Un grande turno al servizio di Gabi Garcia rilancia Civitanova, che si riporta in parità (22-22). Il set si decide ai vantaggi. Un errore in primo tempo di Podrascanin, che non trova il campo, è fatale per Trento (27-25).
TERZO SET - L'Itas parte carica e in men che non si dica si porta sul +4 (1-5). La Lube erode lo svantaggio con uno Yant che si conferma 'on fire' e l'ottimo Gabi Garcia, che viene confermato sul taraflex da Blengini al posto di Nikolov (7-8). L'aggancio arriva quando Chinenyeze stampa il muro a uno su Podrascanin (11-11).
Trento reagisce con Michieletto: due ace consecutivi e nuovo +3 (11-14). L'Itas sfrutta l'inerzia a favore e riesce a incidere anche a muro con Lavia (12-17). I cucinieri sbagliano troppo: Trento fa 2-1 e allunga la partita (20-25).
QUARTO SET - Inizio di quarto set a forti tinte biancorosse. Gli ospiti sparano a salve: imprecisi nei loro attacchi D'Heer e Kaziyski, il punteggio ne risente (8-4). I cucinieri tornano spietati e si aggiudicano tutti gli scambi lunghi. Tamburi mischiati ad applausi trasformano il palas in una bolgia.
La Lube è uno spettacolo. Gli ace di Yant (nettamente il migliore in campo) e Anzani mettono il timbro sul successo. Il set si trasforma in un monologo e scorre via in breve tempo. Sarà gara 5 ad assegnare il titolo di squadra campione d'Italia 2022/2023 nella pallavolo maschile.
Il tabellino
Cucine Lube Civitanova - Itas Trentino 3-1 (25-18, 27-25, 20-25, 25-16)
Itas Trentino: Sbertoli 5, Lavia 10, Kaziyski 16, Michieletto 12, Podrascanin 8, Nelli, Laurenzano (L), D'Heer 3, Dzavoronok 3. N.E. Pace, Berger, Depalma, Cavuto. All. Lorenzetti.
Cucine Lube Civitanova: De Cecco, Yant Herrera 24, Anzani 8, Nikolov 7, Chinenyeze 9, Garcia Fernandez 14, Diamantini, Balaso (L), D'Amico, Bottolo 11, Gottardo. N.E. Ambrose (L), Sottile, Zaytsev. All. Blengini.
ARBITRI: Stefano Cesare (RM) e Dominga Lot (TV)
PARZIALI: 25-18 (25'), 27-25 (33'), 20-25 (27'), 25-16 (22'). Totale: 1h47'.
NOTE: Trento: battute sbagliate 15, ace 7, muri 6, attacco 49%, ricezione 45% (19% perfette). Civitanova: battute sbagliate 19, ace 12, muri 5, attacco 59%, ricezione 41% (17% perfette). Spettatori: 4.045. MVP: Yant.
Domani e domenica (13 e 14 maggio) la città di San Severino Marche accoglie il settimo campionato italiano di lancio della ruzzola a coppie promosso dalla Figest, la Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, e organizzato dalla Polisportiva Serralta con il patrocinio del Comune.
La competizione, destinata alle categorie A, B e C, si svolgerà lungo le strade delle frazioni Marciano, Ugliano, Collicelli, Straccialena e Cesello. Ben 120 le coppie attese per l’evento sportivo valevole per l’assegnazione del titolo tricolore.
Questo il programma: sabato 13 maggio ore 10:30 ritrovo della commissione tecnica nazionale per la verifica dei percorsi di gara presso l'agriturismo Ponte dei Canti. A seguire ritrovo dei rappresentanti provinciali e, subito dopo il pranzo, ritrovo di tutti gli atleti e dei giudici di gara. Alle ore 13:45 è previsto il saluto delle autorità cui seguiranno le comunicazioni degli accoppiamenti e le partenze con l’avvio delle gare eliminatorie.
Domenica 14 maggio, dalle ore 7:15, ritrovo presso l’agriturismo Ponte dei Canti e inizio delle gare semifinali. Dalle ore 10:30 sono previste le gare finali che andranno avanti fino all’ora di pranzo per il quale è previsto il ritrovo di nuovo presso l’agriturismo Ponte dei Canti che ospiterà anche la cerimonia delle premiazioni cui prenderanno parte il presidente nazionale Figest, Enzo Casadidio, e il sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei.
Della commissione tecnica nazionale fanno parte il presidente Alberto Ceccacci insieme ai componenti Valeriano Vitellozzi, Massimo Sabatini, Marco Gasparini e Luciano Milani. La commissione di specialità ruzzola è invece composta dal presidente Mauro Sabatini, dal vice presidente Fabio Fede, dal segretario Stefano Passeri e dai consiglieri Egiziano Paoloni, Luca Sauro, Simone Angeloni, Cristiano Catalini, Simone Massini, Carlo Capoccia, Marcello Boccalini, Graziano Cervelli, Stanislavo Perrelli e dal delegato nazionale rulletto Adriano Spadoni.
La sfida a coppie si disputerà su di un percorso lungo circa 8 chilometri. Tanti i "big" in gara, compresi molti campioni delle edizioni passate. Lo scorso anno si sono laureati campioni d’Italia a coppie, per la categoria A, Angelo Bussoletti e Davide Bussoletti. Per la categoria B Luigi Montalbini e Sauro Manoni mentre per la categoria C sono saliti sul gradino più alto del podio Licino Artibani e Pasquale Scortichini.
In occasione della competizione la Polizia Locale del Comune di San Severino Marche ha emesso un'ordinanza che vieta, dalle ore 13:30 alle 20 di sabato e dalle ore 8 alle 14:30 di domenica il transito sulla strada comunale di Marciano dal civico numero 1 al 24, sulla strada comunale Cesolo – Sant’Elena fino all’intersezione per Ugliano e dalla strada comunale Ugliano fino in località Sant’Elena.
Inoltre è istituito il divieto di transito sulla comunale per Aliforni dall’intersezione con la strada 502 fino all’abitato di Collicelli e sulla strada comunale Ugliano dal ponte sul fosso Cesello all’intersezione a valle dell’abitato di Ugliano. Su disposizione degli addetti alla viabilità e degli organizzatori i residenti potranno transitare nei periodo di riapertura al traffico.
È arrivata la sedicesima convocazione in nazionale per il marciatore Michele Antonelli. Il portacolori del Centro Sportivo Aeronautica infatti difenderà i colori azzurri ai Campionati Europei a squadre in quel di Podebrady il prossimo 21 maggio.
Per il maceratese che, lo ricordiamo, ha vinto con l'Italia l'ultimo campionato europeo a squadre nella 50 km, la distanza da affrontare sarà la 35 km. Una gara in cui vanta il titolo nazionale nel 2022 e l'argento di quest'anno a Milazzo.
Per l'allievo di Alessandro Garozzo che ha iniziato dal 2023 una collaborazione anche con il tecnico Patrizio Parcesepe è uno dei passi di avvicinamento per l'impegnativo 2024 in cui ci saranno i Campionati Europei individuali, i Campionati del Mondo a squadre e l'Olimpiade. Antonelli attualmente sta rifinendo la preparazione in Sicilia per cercare di presentarsi al meglio sul proscenio continentale.
Una Recanatese da applausi non va oltre il pareggio contro il Gubbio, nel primo turno dei playoff serie C, e dice addio ai sogni promozione. I leopardiani escono comunque a testa alta dal campo umbro e possono in parte recriminare per l'occasione mancata da Giampaolo nella seconda frazione.
La cronaca
Il tecnico giallorosso Paglliari rinnova tra i pali la fiducia a Meli, preferito a Fallani, e schiera Pacciardi al centro della difesa con Ferrante. Rispetto all’undici in grado di calare il poker sull’Ancona nell’ultima giornata della regular season, Guadagni rileva Senigagliesi sull’out destro, mentre Giampaolo scalza il giovane Guidobaldi in attacco. Il mister rossoblù Braglia risponde col talentuoso Arena a supporto di Di Stefano e Vazquez.
I padroni di casa partono subito forte e hanno la prima occasione con lo stesso attaccante Vasquez, che però al momento di tirare in porta viene bloccato da un ottimo intervento del difensore ospite. Al 12' i giallorossi passano in vantaggio con Carpani su assist di Sbaffo, ma l'arbitro annulla su indicazione del guardalinee.
La gara nei primi venti minuti è molto combattuta, ma il Gubbio la sblocca, intorno alla mezz'ora, con un goal che potremmo definire d’antologia: scarico della punta su Di Stefano che non ci pensa due volte a tirare di prima intenzione e trova così la rete del momentaneo vantaggio per gli umbri.
La Recanatese potrebbe pareggiare allo scadere della prima frazione con l’inzuccata di Giampaolo che esalta i riflessi di Di Gennaro sull’affondo di Alfieri. Dopo l'intervallo, la gara riprende con entrambe le squadre che alzano i giri del motore, attaccando con più convinzione e sfruttando il più possibile gli errori degli avversari. La Recanatese trova, infatti, la rete del pareggio al 53' con Giampaolo: il giocatore conquista e calcia una punizione che si insacca all'angolino, complice anche il manto di gara bagnato.
Lo stesso attaccante ci riprova al 64’, ma la mira stavolta si rivela imprecisa. Il Gubbio subisce la verve avversaria e Pacciardi sfiora al 76’ il sorpasso di testa su servizio di Senigagliesi. Nel finale Pagliari le prova tutte inserendo anche Marilungo, ma l'assalto si rivela vano con i leopardiani che rimangono anche in 10 dopo il doppio giallo rimediato da Yabre, in campo appena 10 minuti. È l'epilogo della partita e anche della stagione comunque molto positiva per la Recanatese. Passano il turno dei playoff gli eugubini, grazie alla miglior posizione in classifica, e attendono lunedì il Pontedera.
Anthropos di Civitanova sul tetto delle Marche nel calcio paralimpico. Sabato 6 maggio il sodalizio del presidente Nelio Piermattei ha concluso al primo posto il torneo regionale calcio a 7, livello 3, del Dcps della Figc guadagnandosi l’accesso alle finali nazionali per il titolo.
Nella mattinata del 9 maggio si è svolto, negli uffici Figc di via Po a Roma, il sorteggio delle Finali che avranno luogo sabato 20 e domenica 21 maggio nella storica e prestigiosa sede del Centro Tecnico Federale di Coverciano.
L’estrazione delle squadre e degli accoppiamenti è stata effettuata dal Responsabile Nazionale della Divisione, Giovanni Sacripante. I club qualificati sono 25: 11 del Terzo Livello, 8 del Secondo e 6 del Primo. Tre i titoli in palio, uno per ciascun livello.
L’Anthropos si prepara, con gli ultimi allenamenti, a questo prestigioso appuntamento forte anche del titolo conquistato nella passata stagione; a differenza del 2022, quando le finali furono distinte in Centro-Nord e Centro-Sud andando ad assegnare due titoli, quest'anno il titolo sarà unico e sarà quello di campione d'Italia.
I componenti della squadra che ha raggiunto questo splendido risultato sono i seguenti. Giocatori: Adolf Agyemang, Gabriele Brengola, Riccardo Cecconi, Alex Cesca, Davide Cesini, Marco Facchino, Alessandro Mattei, Federico Mei, Luca Sbrolla, Ilia Scuderi Panebianco, Davide Villanova e Leonardo Volatili. Staff Tecnico: Andrea Croia, Riccardo William Panza, Fabio Battellini. Dirigenti: Lucio Pescini, Gianni Cesca.
"Manca poco, ancora pochi giorni e saremo a Coverciano, Centro del calcio italiano, da protagonisti in campo per quello che è lo sport passione nazionale - dichiara il presidente Anthropos Nelio Piermattei -. Saremo lì con la consapevolezza di poter giocare per il titolo. Sono sicuro che i ragazzi, seguiti al meglio dai nostri tecnici e dirigenti, sapranno onorare i nostri colori e, di sicuro, si divertiranno e torneranno a casa con il cuore pieno di emozioni che un contesto così può regalare”.
Gara 4 di finale scudetto è alle porte con i campioni d’Italia spalle al muro, ma il dg Beppe Cormio crede nell’impresa interna. Venerdì 12 maggio, alle 20.30, la Cucine Lube Civitanova dovrà sconfiggere l’Itas Trentino all’Eurosuole Forum con il supporto di 4000 tifosi per pareggiare il conto sul 2-2 e impedire ai gialloblù di vincere il titolo Marche. L’eventuale bella si giocherebbe mercoledì 17 maggio (ore 20.30) alla BLM Group Arena, quartier generale dei dolomitici.
Beppe Cormio, con che stato d’animo la Lube si avvicina al match?
"Parliamo di un incontro decisivo di una serie finale. Con una sconfitta saremmo ai saluti, quindi è chiaro che dovremo avere lo stato d’animo di chi, ancora una volta sul bilico di un precipizio, deve ritrovare l’equilibrio vincendo la sfida e guadagnandosi la possibilità di giocare Gara 5 in Trentino. Siamo pronti e determinati, ma al tempo stesso sereni e tranquilli. Approdando alla Finale Scudetto abbiamo centrato un traguardo che nessuno avrebbe pronosticato, ma non siamo appagati. Vogliamo imporci e tornare a Trento".
Entrambe le squadre hanno accusato infortuni importanti nella serie.
"Le due situazioni sono differenti. L’infortunio di Lisinac e, in genere, le defezioni dei centrali, impongono ai tecnici una sostituzione e si risolvono così. Tra l’altro D’Heer ha dimostrato di valere una maglia da titolare. Il problema di Zaytsev, invece, ha messo subito in difficoltà sul campo la macchina organizzativa snaturando il sistema adottato dalla Lube. Detto questo, noi siamo anche partiti con altri moduli di gioco che vengono sperimentati in questi pochi allenamenti. Troveremo la soluzione migliore e siamo convinti che avremo le stesse opportunità e possibilità di vincere la partita con o senza Ivan. Non ci fasciamo la testa, semmai ci preoccupiamo di salvaguardare un giocatore importante come lui. Non rispecchia la nostra mentalità mandare in campo un atleta con un problema serio se deve rimanere a riposo".
In campo l’ex centrale biancorosso Marko Podrascanin, in tribuna l’ex dirigente gialloblù Beppe Cormio. Dopo tante sfide contro Trento ci sono ancora i brividi?
"Io incido poco rispetto a Marko, che sta in campo ed è molto determinante. Posso fare la mia parte con il tifo, gli applausi, le urla e qualche protesta. Noi dirigenti il nostro lavoro lo terminiamo prima, quando inizia il match contiamo ‘zero’. Dopo tanti anni a bordo campo, affrontare Trento non mi suscita più emozioni, se non il piacere di sfidare un avversario e dei dirigenti a cui sono ancora legato, un gruppo che all’epoca fui io a costruire e che è rimasto intatto. Segno di un lavoro andato a buon fine. Dico sempre scherzando che se lo scudetto non finisse sulla maglia della Lube, il danno minore sarebbe vederlo sulla casacca di Trento. Nella partita di venerdì, ovviamente, tiferò e guarderò da una parte sola. Desidero che Civitanova si possa esprimere al massimo. Se poi non dovesse arrivare un successo, vorrei che fosse per la forza maggiore dell’avversario. Questo nello sport ci sta, ma in campo bisogna dare tutto!".
La Grottini Team Recanati Asd anticipa l’estate: il prossimo 12 giugno inizia il Summer Camp 2023. Sull’onda delle riuscitissime precedenti edizioni al via per il quarto anno consecutivo il centro estivo per bambini e ragazzi, dai 5 ai 14 anni.
Un'opportunità non solo per avvicinarsi all’atletica leggera ma anche ad altre discipline sportive, attività formative e ludico-ricreative. Corsa, salti, lanci ma anche hockey su prato, tiro con l’arco, basket, orienteering, bici, tennis, calcio e calcetto musica e pittura.
Confermato dunque il calcio a 5 frutto dalla sinergia e collaborazione tra la Grottini Team Recanati Asd e la società G. S. Recanati calcio a 5 siglato lo scorso anno. I centri estivi si terranno allo Stadio “Nicola Tubaldi” e in caso di maltempo lo svolgimento avverrà all’interno del pallone di calcetto sopra l’impianto sportivo. Gli orari: ingresso 7.45 – 8.30 e uscita 12.00 – 12.30.
Per tutte le info utili e per scaricare il modulo d’iscrizione, consultare il sito di Grottini Team.
L’associazione sportiva dilettantistica Pescatori Settempeda ha festeggiato, insieme al comitato provinciale di Macerata della Fipsas, la Federazione italiana pesca sportiva e attività subacquee, i campioni della stagione 2022 con una cerimonia di consegna di diversi riconoscimenti ospitata al teatro comunale Italia alla presenza, tra gli altri, del presidente del sodalizio, Sandro Dignani, e dell’assessore allo Sport della città di San Severino Paolo Paoloni.
Tra i tanti premiati un posto d’onore, per i risultati conseguiti, è stato riservato ai pescatori settempedani che hanno conquistato il primo posto nella serie C trota torrente a squadre. Dietro di loro la società Cingolana e, terza, la società Alto Potenza Scarsito.
Per la stessa serie, ma nelle sfide individuali, primo classificato Roberto Staffolani dell’Asd Settempeda, secondo Michele Gagliardini della Cingolana, terzo Riccardo Maurizi dell’Asd Settempeda, quarto Gino Cola sempre dell’Asd Settempeda e quindo Federico Caprari ancora dell’Asd Settempeda. Al sesto posto Daniele Lorenzotti dell’Asd Alto Potenza Scarsito.
Nelle sfide individuali trota torrente prima serie primo classificato Graziano Ferretti dell’Asd Ferretti Team, secondo Giulio Belfiori dell’Asd Settempeda, terzo Paolo Laudenzi dell’Asd Ferretti Team, quarto Francesco Pelagalli dell’Asd Settempeda, quinto Simone Barontini sempre dell’Asd Settempeda e, pari merito, Vittorio Tromboni dell’Asd Ferretti Team.
Nelle gare individuali trota torrente ma di seconda serie primo classificato Marco Sabatini dell’Asd Ferretti Team, secondo Roberto Staffolani dell’Asd Settempeda, terzo Mirco Moscatelli dell’Asd Alto Potenza Scarsito, quarto Adriano Saperdi dell’Asd Settempeda, quinto Mauro Sbarbati dell’Asd Cingolana e sesto Cesare Borgiani dell’Asd Cingolana.
Nella serie C colpo a squadre, per le competizioni nelle acque di lago, oro all’Asd Golden Fish Tubertini, argento all’Asd Recanatese Rossi Pesca e bronzo all’Ad Us Tolentino 79 Maver.
Nella serie c specialità colpo individuale primo posto a Gianni Paccaloni dell’Asd Recanatese, secondo per Francesco Guglielmo dell’Asd Delfini, terzo Francesco Scagnoli dell’Asd Golden Fish, quarto Luca Paolucci dell’Asd Tolentino 79, quinto Alessio Cenetti dell’Asd Golden Fische e sesto Fabiano belli dell’Asd Delfini.
Nella categoria seniores specialità colpo prima serie primo classificato Alberto Costarelli dell’Asd Golden Fish, secondo Stefano Laureti dell’Asd Lenza Marche 1960, terzo Maurizio Bianchini sempre dell’Asd Lenza Marche 1960, quarto Daniele Stortini dell’Asd Tolentino 79, quinto Roberto Sebastiani dell’Asd Tolentino 79, sesto Stefano Cicconofri della Asd Golden Fish.
Per i seniores specialità colpo seconda serie primo posto a Giacomo Tronconi dell’Asd Lenza Marche 1960, secondo a Luca Paolucci dell’Asd Tolentino 79, terzo Fabio Mandolesi dell’Asd Tolentino 79, quarto Renzo Renzi dell’Asd Lenza Marche 1960, quinto Marco Sciarrini dell’Asd Lenza Marche 1960 e sesto Marcello Cesaretti dell’Asd Cann. Mosca Club.
Per l’interprovinciale Feeder Macerata – Ascoli Piceno primo posto a Manuel Maggiolini dell’Asd Golden Fish, secondo a Floriano Coppari dell’Asd Golden Fish, terzo a Paolo Massatani sempre della stessa società che conquista anche il quarto posto con Alessandro Granatelli e il quinto con Joselito Pirrami. Sesto classificato, infine, Mauro Boldrini dell’Asd New Team.
Applausi, infine, per la prima squadra dell’Asd Pescatori Settempeda che ha vinto le selettive del centro sud svoltesi, di recente, sul fiume Calore a Taurasi, in Campania.
Venerdì 19 maggio si terrà un evento gratuito per tutti i bambini del territorio che avranno l’occasione di incontrare un uno degli atleti più caratteristici del volley. L’ex-centrale veneto Andrea “Lucky” Lucchetta è un membro della Hall of Fame della pallavolo italiana, nonché protagonista della generazione di fenomeni della nazionale italiana con la quale nel 1990 vinse il Campionato del Mondo e il premio di Miglior Giocatore della competizione.
Ha vestito maglie di club importanti come Modena, Milano, Cuneo, conquistando numerosi titoli nazionali e internazionali, quindi dopo il ritiro si è costruito una carriera come commentatore sportivo e personaggio televisivo a tutto tondo.
“L’appuntamento è al Banca Macerata Forum dove insieme ad Andrea Lucchetta si parlerà di inclusione e affettività, inoltre i bambini presenti potranno personalmente intervistare il grande campione e farsi una foto con lui al termine dell’incontro, per un’esperienza indimenticabile”. Per poter partecipare è sufficiente inviare una mail con il numero delle persone aderenti a: info@emiliomori.com e info@montalbanovolley.com
Tutti possono coinvolgere la propria classe o la propria scuola e sarà messo a disposizione del gruppo un pullman della Pallavolo Macerata che raccoglierà i partecipanti per condurli al Banca Macerata Forum.
Programma
- Tra le 8.30 e le 9.30 passeremo presso la vostra scuola con il
- Ore 10.30 inizio incontro con Andrea Lucchetta
- Ore 11.30 fine incontro
- Dalle 11.30 alle 12.00 Andrea Lucchetta incontra i bambini e si farà i selfie con tutti voi
- Dalle 12.00 inizieremo a riportare presso le proprie scuole insegnanti ed alunni
La Giunta comunale ha deliberato oggi l’intitolazione del campo sportivo della frazione di Villa Potenza a Michele Gironella per onorare la memoria del giovane scomparso lo scorso agosto, a soli 25 anni, durante una partita di calcio in Perù.
Appassionato di calcio, Gironella aveva vestito le maglie di Abbadiense e Palombese e proprio presso il campo di Villa Potenza, dove sono state celebrate le sue esequie, avrebbe dovuto giocare nella stagione 2022/2023 tesserato con la società Helvia Recina Calcio.
“Ringraziamo il consigliere Alessandro Bini per aver proposto l’ordine del giorno di intitolazione - su richiesta della Società Sportiva Helvia Recina Calcio - e tutto il Consiglio comunale per averla votata all’unanimità" – ha commentato l’assessore Paolo Renna -.
"Un ringraziamento particolare al Prefetto Flavio Ferdani che ha concesso la deroga dato che la normativa prevede il divieto di intitolazioni a persone decedute da meno di dieci anni. Abbiamo voluto dedicare un luogo pubblico a Michele Gironella, in accordo con la sua famiglia, per ricordare la sua memoria, il suo animo solare e sempre disponibile verso gli altri e il suo legame con la comunità maceratese”.
Novità assoluta e di grande rilevanza in ambito societario in casa arancionera. La CBF Balducci HR è lieta di poter annunciare l’arrivo di Lucia Bosetti nel ruolo di direttore operativo del Club maceratese: la campionessa di volley, ex Nazionale azzurra e con una lunga carriera in campo ad altissimi livelli alle spalle, da oggi entra a far parte dell’organigramma della società marchigiana.
Un valore aggiunto importantissimo per il progetto e la crescita della CBF Balducci HR che si rinforza con l’entusiasmo e la grande esperienza del nuovo innesto: Lucia Bosetti lavorerà infatti al fianco dell’attuale dirigenza e, oltre al ruolo di direttore operativo, ricoprirà anche quello di team manager. Resterà in società anche Dino Principi, storico team manager del Club per diversi anni, nel nuovo ruolo di logistic manager.
“Sono molto orgogliosa di entrare a far parte di questa famiglia- spiega Lucia Bosetti nel giorno della sua presentazione come direttore operativo CBF Balducci HR - Per me è una nuova avventura, una nuova sfida. Spero davvero che la mia esperienza, maturata in tantissimi anni di pallavolo sul campo, possa essere una marcia in più per questa società ambiziosa e con chiari obiettivi in testa. Quindi per me è veramente un grandissimo onore entrare in questo nuovo ruolo. È stata una scelta maturata con il tempo, affrontare la pallavolo da un altro punto di vista è per me una grandissima sfida”.
“I motivi che mi hanno portato ad accettare questa nuova sfida - continua la neo dirigente arancionera Bosetti - sono sicuramente la serietà della società che si presenta da sola e gli obiettivi che per me sono molto importanti, come il fatto che il roster costruito sia per puntare al ritorno in Serie A1 e desidero tantissimo mettere a disposizione anche delle nuove giocatrici la mia esperienza. Quando la CBF Balducci mi ha proposto questo nuovo ruolo, inizialmente ero un po’ spaventata, io ho dedicato tutta la mia vita alla pallavolo ma giocata. Volevo essere sicura di sentirmi all'altezza, quindi mi sono presa del tempo per pensarci, ma devo dire che parlando con il Club e con lo sponsor sono stata sempre più orientata ad accettare. Non vedo l'ora di poter contribuire con la mia esperienza a far crescere questa realtà, ringrazio tantissimo lo sponsor e spero di vedervi presto tutti al palazzetto”.
“Sono qua oggi onorato di presentare la new entry – dice il presidente della CBF Balducci HR, Pietro Paolella – si tratta di un grande colpo e un onore poter accogliere questa atleta e questa nel ruolo di direttore operativo e che quindi si occuperà tutto quello che concerne l'operatività della società. Io, come presidente, sono veramente orgoglioso e onorato di poter annunciare che da oggi ufficialmente Lucia Bosetti entra a far parte di questa famiglia. Siamo veramente felici perché stiamo puntando alle eccellenze e chi meglio di lei può rappresentare l’eccellenza, perciò ritengo di rappresentare un Club molto fortunato, avere a disposizione Lucia è qualcosa di incredibile. Ho avuto la fortuna di parlarci diverse volte, di conoscerla, è veramente una persona stupenda. Insieme cercheremo di fare il bene di questa società per riportarla al vertice che abbiamo lasciato poco fa, ovvero il massimo campionato. Grazie ancora e sinceramente a Lucia Bosetti per avere accolto la nostra proposta”.
Morrovalle si prepara ad ospitare la 7° edizione della Festa dello Sport, che si terrà sabato 13 maggio alle ore 18 all’auditorium San Francesco. L'evento, organizzato dal Comune, vedrà la partecipazione di atleti, associazioni sportive, giornalisti e istituzioni cittadine, provinciali e regionali.
Saranno premiati tutti gli atleti e le associazioni sportive che hanno conseguito successi e podi in manifestazioni di carattere regionale e nazionale nel 2022, nonché le associazioni sportive cittadine per la loro meritevole attività.
La serata sarà condotta dal giornalista Rai Marco Lollobrigida e sarà impreziosita dalla presenza di due ospiti d'eccezione: il leggendario capitano del Milan Franco Baresi e la bandiera del basket italiano Domenico Zampolini.
La Festa dello Sport è un'occasione per celebrare lo sport e i suoi protagonisti, non solo a Morrovalle ma in tutta Italia. L’ingresso è libero e gratuito.
Grande soddisfazione in casa della Ginnastica Macerata per gli ottimi risultati ottenuti nelle due intense giornate di gare del Campionato Nazionale Gold di ginnastica aerobica, svoltosi il 6 e il 7 maggio al palazzetto dello Sport di Porto Sant’Elpidio.
La società ha presentato, distribuiti nelle varie categorie, allieve, junior e senior, ben 22 esercizi in una competizione che ha visto confrontarsi 300 ginnasti e ginnaste in rappresentanza di 28 società di 12 regioni italiane, per un totale di 297 routine.
"Un plauso per la coach Arianna Ciucci e il suo staff, formato dai tecnici Sarah Ferragina e Ludovico Vallasciani che, attraverso l'ottimo lavoro svolto in questa stagione con le 16 atlete che sono scese in pedana, hanno riportato a casa ben 5 titoli italiani, 5 titoli di vice campioni italiani, 4 terzi posti e ottimi piazzamenti per le atlete che non sono riuscite a salire sul podio", si legge in nota della società biancorossa.
"Oltreché per le medaglie ottenute c’è grande soddisfazione per le prestazioni di tutte le atlete che hanno dimostrato maturità e spirito di squadra, valori di certo non secondari rispetto ai risultati ottenuti".
Di seguito il dettaglio dei piazzamenti.
Categoria Allieve
Individuale A1 – Marchetti Diana – campionessa italiana
Individuale A2 – Leoperdi Norah - vice campionessa italiana
Ortenzi Beatrice – 3° Posto
Individuale A3 – Ottaviani Matilde – campionessa italiana
Garbuglia Angelica – 3° Posto
Coppia – Leoperdi N., Ottaviani M. – campionesse italiane
Marchetti D., Ortenzi B. – vice campionessa italiana
Trio – Leoperdi N., Ottaviani M., Garbuglia A. – campionesse italiane
Gruppo – Leoperdi N., Ottaviani M., Garbuglia A., Marchetti D., Ortenzi B. – Campionesse italiane
Categoria junior a
Individuale J1 – Pinzi Anna – 3° posto
Negli individuali J1 e J2 ottimi piazzamenti per le atlete Bisconti Anna, Paolucci Margherita, Moroni Alessia, Pierluigi Benedetta, Evangelista Ginevra. Ottimo piazzamento anche per il Trio composto da Pinzi Anna, Moroni Alessia, Evangelista Ginevra.
Categotia JUNIOR B
Individuale – Cherubini Guenda – Vice campionessa italiana
Ottimo piazzamento per Miceli Matilde.
Gruppo – Cherubini G., Miceli M., Paolucci M., Pierluigi B., Marzinotto V.(in prestito dalla AEROS LATINA) – 3° Posto
Cat. Senior
Individuale – Ciurlanti Arianna – vice campionessa italiana
Ottimo piazzamento per Moreta Nicol
Trio – Ciurlanti A., Cherubini G., Moreta N. – vice campionesse italiane
Doccia gelata in casa Cucine Lube Civitanova. In giornata l’opposto biancorosso Ivan Zaytsev è stato sottoposto ad accertamenti strumentali in seguito all'infortunio di domenica a Trento. "Gli esami hanno confermato il trauma distrattivo alla spalla destra con lesione muscolare", dichiara Mariano Avio, responsabile sanitario del Club.
Lo staff valuterà la situazione giornalmente, ma la diagnosi lascia poco spazio all’ottimismo in vista del quarto round di finale scudetto tra Cucine Lube Civitanova e Itas Trentino, in programma venerdì 12 maggio alle 20.30, sul campo tricolore dell’Eurosuole Forum.
ARES Safety Macerata Softball incassa la prima doppietta del campionato battendo la Sestese (8-1 e 6-5), nella sesta giornata della serie A1. I due punti acquisiti sul campo di via Cioci consentono a Macerata di fare un bel salto in classifica fino al sesto posto, posizione che potrebbe essere ulteriormente migliorata visto il calendario, che ha già fatto affrontare le squadre considerate più forti.
Le ragazze di coach Benito Francia Ventura finora sono state al di sopra delle aspettative per essere delle neopromosse, dimostrando di essersi calate in pieno nella dimensione della A1. Il confronto con le toscane, importante in chiave salvezza, si è sviluppato in modo diametralmente opposto nelle due partite.
In gara 1 Macerata ha controllato abbastanza agevolmente il gioco, riuscendo poi a superare per mercy rule la Sestese. Sbloccato il punteggio nel primo inning con il punto battuto a casa da Chantelle Ladner, protagonista assoluta del match (3-3, 2 R, 3 RBI), nel quarto c’è il raddoppio con la volata di sacrificio di Marica Guglielmi.
La Sestese dimezza lo svantaggio con il singolo di Lizza, ma nel quinto attacco Macerata dilaga segnando sei punti su cinque valide e chiudendo anticipatamente il match con il singolo di Marica Guglielmi che vale l'8-1 finale.
Gara 2 invece riserva un’accesa disputa risolta da Macerata solo al secondo extra-inning, grazie a un forte spirito di reazione che ha consentito prima la rimonta e poi la vittoria in volata.
La Sestese ha un avvio esaltante grazie a Iraimis Diaz Nunez (impiegata anche nel box, oltre che da lanciatrice partente), Broke Makemson e Flavia Carletti (due tripli), realizzando 4 punti (uno per ripresa alla prima, terza, quarta e quinta) e portandosi in vantaggio 3-0 e poi 4-2.
Macerata non si scoraggia, 2 punti al quarto (triplo da 2 RBI di Giorgia Cacciamani) e 2 al quinto (doppio di Gioia Tittarelli e triplo di Chantelle Ladner) portano al pareggio. Il 4-4 arriva fino alla fine della partita.
Al primo extra-inning segnano entrambe le squadre e si va al nono sul 5-5. Il punto decisivo nel secondo extra-inning arriva su base ball a basi piene, con Gioia Tittarelli che permette il 6-5 segnato da Giorgia Cacciamani.
RISULTATI 6a GIORNATA SERIE A1
Taurus Donati Gomme Old Parma – Metalco Thunders Castelfranco 4-6; 4-2
MKF Bollate – Forlì 5-0; 6-1
ARES Safety Macerata – Sestese 8-1 (5°); 6-5 (9°)
Inox Team Saronno – Mia Office Blue Girls Pianoro 4-3; 1-0
Bertazzoni Collecchio – Rheavendors Caronno 1-2; 1-3
Terzo colpo di mercato al centro per la CBF Balducci HR: il Club maceratese comunica di aver ingaggiato la giocatrice romana Federica Busolini, classe 1999 per 186 centimetri di altezza, con un contratto biennale per le stagioni 2023/24 e 2024/25. La forte centrale arriva nelle Marche dopo aver disputato le ultime tre stagioni con la maglia dell’Idea Volley Sassuolo in Serie A2, rivelandosi tra le migliori atlete nel suo ruolo: nell’ultimo anno 280 punti a segno in Regular Season che le hanno permesso di inserirsi nella top ten al centro.
L’arrivo di Federica Busolini, cresciuta nelle giovanili di Ostia e che oltre all’esperienza di Sassuolo può vantare altri due anni in campo in Serie A2 con le maglie di Roma e Martignacco, si va aggiungere a quelli già annunciati delle centrali Alessia Mazzon e Giada Civitico (che Busolini ritroverà ancora come compagna di squadra dopo i tre anni a Sassuolo), formando così un reparto di assoluto livello e pronto ad affrontare le sfide della nuova stagione di Serie A2 femminile per la CBF Balducci HR.
“Quando mi è arrivata la proposta di Macerata sono rimasta felicemente sorpresa – racconta la neo arancionera Federica Busolini dopo la firma del contratto - sinceramente non me l’aspettavo e ho accettato subito con estremo piacere. Ho scelto la CBF Balducci HR per un insieme di elementi; è una realtà ben nota nell’ambiente, negli ultimi anni hanno raggiunto traguardi importanti e gli obiettivi che si sono prefissati quest’anno non sono da meno. Inoltre, il fatto che la società sia così solida e ambiziosa sono stati fattori fondamentali”.
“Quest’anno è la prima volta che mi trovo in un contesto strutturato per puntare in alto - prosegue la centrale romana guardando agli obiettivi in maglia CBF Balducci HR - sicuramente all’inizio non sarà semplice, dovremo e dovrò lavorare tanto con costanza, ma personalmente posso dire che mi impegno al massimo per ripagare la fiducia della società e per raggiungere dei traguardi importanti con la squadra. I miei obiettivi personali principali sono di crescita, sia dal punto di vista pallavolistico che psicologico, perché penso di avere ancora tanti margini di miglioramento e un contesto come quello di Macerata mi può aiutare sotto molti punti di vista e poi sarà scontato ma voglio vincere, d’altronde nessuno gioca per partecipare e io vorrei togliermi qualche soddisfazione”.
Chiude la biglietteria dell'Eurosuole Forum. Tutti i ticket per gara 4 di finale scudetto sono stati venduti. L’Eurosuole Forum sarà sold out in occasione del quarto round tra Cucine Lube Civitanova e Itas Trentino, in programma venerdì 12 maggio (ore 20.30).
Fuori dal palazzetto si è formata una lunga fila ben prima dell’orario di apertura della biglietteria. Velocità da record per la prevendita online. In serata è poi finita la disponibilità su ambo i fronti.
La biglietteria riaprirà giovedì (17-19) e venerdì (17.30 fino all’inizio del match) per la sola gestione degli accrediti. I campioni d'Italia sono chiamati a un’altra rimonta complicata, ma in Gara 4 i tifosi biancorossi aiuteranno la squadra a lottare fino all’ultimo pallone.
L’arrivo di Michele Paolucci alla Civitanovese a inizio campionato ha segnato uno spartiacque per la formazione rossoblù: con una cavalcata inarrestabile, la squadra rivierasca ha mantenuto la vetta incontestata fino alla fine conquistando il titolo di Promozione e il salto in Eccellenza a tre giornate dal termine.
Paolucci, classe ’86 e civitanovese di nascita, vanta una carriera di tutto rispetto alle spalle: dagli esordi nel settore giovanile della Juventus, di cui tutt’ora è il bomber più prolifico di sempre, fino ai successi con Ascoli, Catania, Siena e Vicenza e le esperienze all’estero a Malta e in Canada. All’alba della vittoria con la Cluentina e dei festeggiamenti per il titolo, capitan Paolucci si è raccontato ai nostri microfoni: dall’esordio fra i dilettanti al futuro in maglia rossoblù.
Che cosa ha significato per te l’arrivo alla Civitanovese? "Molti mi davano del pazzo prima di prendere questa scelta, ma per me è stato un atto d’amore: sono nato a Civitanova ed è un onore portarne i colori. Questa è casa mia, i miei genitori e i miei nonni sono nati qui e questa è la mia terra, non posso che essere orgoglioso di rappresentarla in campo".
Come ti sei trovato in Promozione, dopo una carriera fra i professionisti? "Mi sono reso conto che fosse un brutto campionato già al match d’esordio a Marina Palmense, dove il campo era al limite della regolarità: entrammo negli spogliatoi metà per volta e per me fu un vero shock. Tuttavia si è rivelata un’esperienza molto formativa: chi gioca in queste categorie lo fa solo per amore e per passione, spesso coniugando il lavoro vero e proprio con allenamenti e partite. Ho imparato ad apprezzare ancora di più questo sport".
Cosa hai provato nel condurre in Eccellenza la Civitanovese da capitano della tua città? "È stata un’emozione straordinaria: vedere i miei compagni così felici, la città in festa, è qualcosa che mi porterò per sempre dentro. Sentivo molta responsabilità sulle mie spalle ma abbiamo fatto una stagione bellissima, raggiungendo questa gioia immensa tutti insieme".
Anche il rapporto con i tifosi è migliorato molto dopo il tuo arrivo. "Ieri allo stadio abbiamo portato 4 generazioni diverse e dobbiamo esserne tutti orgogliosi. Il mio ritorno a casa ha sicuramente dato una scossa, ma il grosso del merito va all’impegno di tutti i ragazzi che hanno riportato i cittadini al Polisportivo. Civitanova è casa nostra e chi viene a sfidarci deve sapere che la città è unita e salda".
Quali sono stati gli elementi che vi hanno permesso di dominare il campionato? "Se non fosse stato per la nostra diretta inseguitrice, l’Aurora Treia a cui vanno tutti i miei complimenti, il campionato sarebbe finito tre mesi fa. Abbiamo fatto vuoto sotto di noi, rimanendo in testa dalla prima all’ultima giornata e questo la dice lunga. La squadra è stata sempre padrona del proprio destino e i meriti vanno a tutti i componenti: siamo un gruppo unito e solido, c’è un pizzico di ognuno in tutte le nostre vittorie".
Obiettivi per la prossima stagione, sia per la squadra che per te personalmente? "È troppo presto per pensare al futuro, siamo ancora inebriati dalla vittoria e non ci sono ancora dati certi su eventuali trasferimenti. Sono convinto che la società vorrà fare un bel campionato anche l’anno prossimo, continuando a crescere secondo il giusto indirizzo dato dal presidente Profili. Personalmente, dopo essere tornato a casa dall’America, faccio fatica a vedermi con altri colori. Il rossoblù mi sta bene".
Come ti vedi quando avrai appeso gli scarpini al chiodo? "Il calcio è tutta la mia vita, è sempre stato il mio lavoro e la mia passione più grande. Per ora mi godo ancora il campo: sono riuscito a giocare tutte le partite e mi sento in forma. Solo nell’ultimo mese ho avuto qualche problema al ginocchio, ma la mia testa non riesce ad andare oltre e mi vedo ancora solo come giocatore. Poi chissà, per quanto mi piaccia la ristorazione, con i due ristoranti di mia proprietà, in Canada avevo aperto una scuola calcio privata e non nascondo che mi piacerebbe ritirare fuori questo sogno".
(Crediti foto: Giuseppe Isidori)