Sport

Volley, colpo per la Cbf Balducci Macerata: ingaggiata la schiacciatrice Alessia Bolzonetti

Volley, colpo per la Cbf Balducci Macerata: ingaggiata la schiacciatrice Alessia Bolzonetti

La CBF Balducci HR mette a segno un altro colpo di mercato, portando a Macerata una delle protagoniste assolute del campionato di Serie A2 appena concluso. La schiacciatrice Alessia Bolzonetti è arancionera: la giocatrice lodigiana, classe 2002 per 185 centimetri di altezza, ha siglato infatti un contratto biennale con il Club maceratese. Arriva da una grande stagione con la maglia di San Giovanni in Marignano, formazione con cui ha sfiorato la promozione in A1 fermandosi soltanto in Gara 3 delle semifinali playoff. Per lei la leadership nella classifica dei servizi vincenti con 45 ace messi a segno in tutta la stagione, oltre a numeri molto importanti in attacco: 507 i punti totali realizzati in stagione che permettono alla neo arancionera di rientrare nella top 3 delle schiacciatrici del campionato appena concluso. Alessia Bolzonetti è cresciuta nelle giovanili dell’Igor Volley Novara per poi mettersi subito in evidenza sia nella B1 giocata nel 2020/21 con la formazione delle Under 19 novaresi, conquistando la promozione in A2, sia nei due campionati di Serie A2 fin qui disputati con la maglia di San Giovanni in Marignano dal 2021 al 2023. Per lei anche una lunga esperienza nel settore giovanile della Nazionale italiana, con cui ha conquistato l’oro all’Europeo U21 disputato nella scorsa estate, e due argenti rispettivamente nei Mondiali Under 18 (2019) ed Europei Under 17 (2018). “Macerata è una squadra ambiziosa che vuole puntare alla massima serie ed è quello che vorrei provare a conquistare anche io – spiega Alessia Bolzonetti dopo il suo arrivo alla CBF Balducci HR - Sicuramente il progetto della società mi ha spinto ad accettare”. “Quindi sono molto contenta che voglia provare a raggiungere gli obiettivi con il mio contributo. Si tratta poi di un Club serio e ben organizzato, di cui tutti mi parlano bene: tutto ciò mi ha spinto a dire di sì. Nelle Marche porto il mio entusiasmo e la mia voglia di vincere, di esperienza ancora ne ho poca però cercherò di mettere in campo tutto quello che ho imparato e migliorare ancora". "L’obiettivo più grande - conclude -  sarà fare una buona annata, creare un bel gruppo, lavorare bene insieme e poi le cose verranno da sé. Per quanto mi riguarda spero di crescere tanto e imparare dalle mie compagne con più esperienza di me, conosco già qualche ragazza che giocherà in arancionero e il palazzetto che ci ospiterà”.  

18/05/2023 18:40
Kickboxing, Buratti si riconferma campione d’Italia: le prossime sfide dal titolo professionistico ai Mondiali

Kickboxing, Buratti si riconferma campione d’Italia: le prossime sfide dal titolo professionistico ai Mondiali

Simone Buratti si riconferma per il secondo anno di fila campione d’Italia. Ora lo sguardo è rivolto al futuro: sulla lista degli obiettivi c’è la cintura di categoria fra i professionisti e il campionato Mondiale con gli azzurri. Una vita fra libri e palestra per il campione d’Italia di Kickboxing, classe ’99 originario del Maceratese, attualmente iscritto al primo anno della magistrale in Biologia della nutrizione ad Urbino.   "Dopo l’estate scorsa passata ad Apiro con l’allenatore Franco Antonelli, a ottobre ho iniziato il primo anno di magistrale ad Urbino, continuando ad allenarmi e partecipando alle competizioni ufficiali - racconta Simone -, non è sempre facile, soprattutto sotto sessione. Anche a dicembre, tornato dagli Europei, sono subito dovuto tornare a studiare per gli esami".  L'atlteta biancorosso ha partecipato e vinto il criterium, il classico torneo di qualificazione tenutosi a fine marzo in cui sono stati selezionati i migliori quattro atleti di categoria per i Nazionali. I vincitori si sono poi affrontati in un classico girone all’italiana, un tutti contro tutti da cui Buratti è uscito in testa portando a casa solo successi e rimanendo imbattuto. Il titolo conferirà l’accesso fra gli azzurri, un biglietto valido per i prossimi campionati Mondiali.    Una riconferma fra gli azzurri dopo le esperienze nel 2019 e nel 2022. “Mi voglio togliere la soddisfazione della medaglia: agli Europei dello scorso anno mi sono visto strappare la semifinale in Turchia contro l’avversario che rappresentava la nazione ospitante. La prossima sfida internazionale saranno i Mondiali, molta più concorrenza ad un livello altissimo, ma ci faremo trovare pronti”.   Come ti sei preparato per i campionati Italiani? "Per le Nazionali mi sono allenato sia ad Urbino con gli allenatori della palestra, sia da solo con esercizi mirati e calibrati sulla competizione in vista, quindi modulando i tempi in base a quelli di gara ad esempio. Devo ringraziare anche mio nutrizionista Luca Belli, un pilastro da un punto di vista psicologico, oltre che sportivo, al mio fianco da quando ero un bambino. Da martedì scorso ho poi dovuto iniziare in anticipo la preparazione: è arrivata l’inaspettata chiamata per la sfida valida per il titolo da professionista e non mi sono lasciato sfuggire questa bella occasione".  Il prossimo 24 giugno, alla Reggia Venaria di Torino, Buratti sfiderà un atleta milanese, già con diversi match alle spalle fra i professionisti e più esperto del lottatore maceratese, in un incontro valido per cintura della categoria dei 67 kg.  "Sono emozionatissimo per questa opportunità, potrò competere al più alto livello italiano. C’è tanta voglia di fare bene e di vincere. Non manca un po’ di sana ansia, di quella che ti fa crescere e migliorare. Anche solo misurarsi con una sfida così ti fa salire di livello".  Ti allenerai diversamente in vista di una sfida tanto importante? "La preparazione sarà divisa fra la palestra di Urbino, gli allenamenti specifici affidatimi dagli allenatori della federazione, quelli con il preparatore della nazionale Raffaele Cipriani a Cupra Marittima e quelli con il mio allenatore di Apiro, Franco Antonelli. Viaggerò un po' per le Marche prima per allenarmi e arriverò pronto al grande evento".    

18/05/2023 11:20
Il sogno della Lube svanisce a Trento: gara 5 la vince l'Itas e addio scudetto

Il sogno della Lube svanisce a Trento: gara 5 la vince l'Itas e addio scudetto

Trento conquista il quinto scudetto della sua storia. La Cucine Lube Civitanova non riesce nell'impresa di espugnare la tana trentina, la BLM Group Arena, e si arrende in gara 5 in tre set (25-20, 25-20, 25-19), cedendo lo scettro di campione d'Italia. Ai ragazzi allenati da Blengini, in molti casi alla loro prima esperienza in una serie finale, rimane comunque un bagaglio di esperienze preziose da far valere in vista della prossima stagione, che sarà altrettanto complessa e vedrà il ritorno in Italia di campioni come Juantorena (in quel di Modena, leggi qui la nostra intervista).  Troppi gli errori per i cucinieri in una serata in cui sono mancati un po' tutti i fondamentali, rispetto a quanto mostrato dagli avversari. Per l'Itas un ritorno alla vittoria che, in campionato, mancava dal 2014. Il top scorer è Michieletto con 17 punti, mentre il titolo di Mvp della finale è di Kaziyski. In doppia cifra per i biancorossi Nikolov (12) e Yant (11). La cronaca  LE FORMAZIONI - Confermati i sestetti annunciati, con le assenze di Zaytsev (per la Lube) e Lisinac (per Trento). Civitanova in campo con De Cecco al palleggio in diagonale con l’opposto Nikolov, Yant e Bottolo in banda, Anzani e Chinenyeze al centro, Balaso libero. Ospiti schierati con Sbertoli in cabina di regia, Kaziyski opposto, Lavia e Michieletto in banda, Podrascanin e D’Heer al centro, Laurenzano libero.  PRIMO SET - Trento parte in maniera decisamente più aggressiva. Un Lavia in gran palla con due punti consecutivi firma il +5 (11-6). Civitanova lascia sfogare i propri avversari, poi inizia a mettere pressione dai nove metri con Yant e Nikolov e - con tenacia - si riporta sino al meno uno (14-13). Aggancio completato sul 19 pari. La reazione dell'Itas è, però, rabbiosa. In copertina si mette ancora Lavia che infiocchetta con un ace due break point arrivati grazie al muro. Un erroraccio di Anzani, in bagher, regala il primo set ai padroni di casa (25-20).  SECONDO SET - Anzani non ci mette troppo a farsi perdonare. Due muri del centrale azzurro traghettano Civitanova a +3 (6-3). Trento replica con due battute eccellenti di Kaziyski e D'Heer: il vantaggio evapora (11-11).  Michieletto, dopo un avvio sonnecchiante, comincia a mostrare un saggio del suo arsenale di colpi e per la Lube non è una buona notizia. D'Heer, centrale belga chiamato in causa da Lorenzetti dopo l'infortunio di Lisinac, continua a stupire e con un ennesimo servizio vincente dà una nuova spallata alla partita. Trento scappa e si porta a un set dallo scudetto (25-20).  TERZO SET - Kaziyski trova un ace spettacolare e fa esplodere la Blm Group Arena. Trento, nell'esultare, assapora la vittoria (6-3). Blengini, per scombinare le carte, alterna gli schiacciatori inserendo Gottardo e Gabi Garcia, ma le imprecisioni restano troppe.  L'Itas gioca sulle ali dell'entusiasmo e trova nel braccio del suo bombardiere Michieletto una certezza inossidabile. I padroni di casa fanno la differenza anche a muro, il decimo punto arrivato con questo fondamentale nella serata chiude i giochi. In Arena può iniziare la festa, lo scudetto se lo cuce sulla maglia Trento.  Il tabellino Itas Trentino - Cucine Lube Civitanova 3-0 (25-20, 25-20, 25-19) Itas Trentino: Sbertoli 3, Lavia 11, Kaziyski 13, Michieletto 17, Podrascanin 7, Nelli 1, Laurenzano (L), D'Heer 4, Dzavoronok. N.E. Pace, Berger, Depalma, Cavuto. All. Lorenzetti. Cucine Lube Civitanova: De Cecco 1, Yant Herrera 11, Anzani 5, Nikolov 12, Chinenyeze 6, Garcia Fernandez 1, Diamantini, Balaso (L), D'Amico, Bottolo 7, Gottardo. N.E. Ambrose (L), Sottile, Zaytsev. All. Blengini. ARBITRI: Andrea Puecher (PD) e Massimo Florian (TV) PARZIALI:  25-20 (29'), 25-20 (24'), 25-19 (27'). Totale: 1h20'. NOTE: Trento: battute sbagliate 12, ace 9, muri 10, attacco 49%, ricezione 62% (25% perfette). Civitanova: battute sbagliate 12, ace 1, muri 6, attacco 39%, ricezione 34% (11% perfette). Spettatori: 4.000. MVP: Kaziyski. (Credit foto: Caterina Zattarin – Lube Volley)

17/05/2023 22:00
La Recanatese conferma il suo "Re Leone": capitan Sbaffo rinnova per altre due stagioni

La Recanatese conferma il suo "Re Leone": capitan Sbaffo rinnova per altre due stagioni

Alessandro Sbaffo ha rinnovato il proprio contratto con la Recanatese per altre due stagioni. Dopo mister Pagliari, la società leoperdiana non si è voluta privare del suo capitano e uomo simbolo. Grande soddisfazione per l'accordo raggiunto è stata espressa dal presidente Adolfo Guzzini e dallo stesso giocatore di Porto Recanati. Il "Re Leone" è arrivato in giallorosso tre stagioni fa, arrivando a segnare quasi cinquanta gol.

17/05/2023 20:02
Atletica paralimpica, esordio stagionale da sogno per Assunta Legnante: miglior misura dell'anno al mondo

Atletica paralimpica, esordio stagionale da sogno per Assunta Legnante: miglior misura dell'anno al mondo

Nel fine settimana appena trascorso è andato in scena a Jesolo l’omonimo Grand Prix internazionale della paratletica. Presente per l’Anthropos solo una rappresentanza dei propri tesserati. All’esordio stagionale l'azzura Assunta Legnante, pluricampionessa mondiale e paralimpica F11, nel getto del peso è ripartita dalla misura di 14,44 che vale la migliore prestazione dell’anno al mondo quando mancano due mesi ai Mondiali di luglio a Parigi. Assunta ha poi bissato l’oro del peso con quello del disco con la misura di 36,51. Ottimi i risultati anche per Anna Maria “Chicca” Mencoboni, categoria T12, in pista con la guida Nicholas Chiesi, che vince l’oro nel salto in alto e si piazza, rispettivamente, al 7° e 19° posto nel lungo e nei 100m. Buoni piazzamenti anche per Matteo Cappelletti, T43, al 7° posto nel salto in lungo, al 13° nei 100m, per Gabriele Fella, F55, 6° nel giavellotto e 7° nel peso, e per Rigivan Ganeshamoorthy, F55, 5° nel giavellotto, 6°nel peso e 6° nel disco. Al seguito degli atleti il tecnico Roberto Minnetti. Ora lo sguardo volge verso l’ultimo fine settimana di maggio per i Campionati italiani assoluti Fispes. “Come prima uscita dell’anno mi ritengo comunque soddisfatta”, ha dichiarato Assunta Legnante. “Pretendevo pure di più dal mio lancio perché in gara cerco sempre di migliorare rispetto all'allenamento. In ogni caso anche nel disco mi sono fatta valere. Ora testa ai Campionati Italiani di Padova, tutto in previsione della rassegna iridata”.

17/05/2023 15:52
Juantorena re (anche) in Turchia: "Per lo scudetto forza Lube e l'anno prossimo torno in Italia"

Juantorena re (anche) in Turchia: "Per lo scudetto forza Lube e l'anno prossimo torno in Italia"

Osmany Juantorena chiude in bellezza la stagione disputata fra Cina e Turchia: dopo la finale persa con lo Shangai, l’ex azzurro ha trionfato con lo Ziraat Bankkart per 3-1 contro l’Halkbank Ankara, conquistando il terzo titolo di fila per la propria squadra e tracciando un record assoluto nel campionato turco.   Osmany aveva già vinto in Turchia nella stagione 2013/2014 proprio nell’Halkbank Ankara, formazione che quest’anno ha eliminato la Lube Civitanova in Champions. Una vittoria che permette al campione di togliersi più di un sassolino dalla scarpa: ora lo sguardo è rivolto al domani per l’imminente ritorno nel campionato italiano con il Modena. Di seguito l’intervista a Juantorena. Anzitutto complimenti per la vittoria del campionato. Che effetto fa vincere l’ennesimo titolo in carriera? “Sono molto contento. Dopo aver scelto di lasciare la Lube è stato un anno difficile: sono stato lontano dalla mia famiglia e anche in Cina non è andata bene. Ci tenevo tanto a portare a casa questo scudetto, avevo già vinto con l’Halbank e ripetere con lo Ziraat ha un valore enorme. È come vincere con l’Inter e poi con il Milan. Il fatto che Bankkart sia la prima squadra della storia turca a vincere tre scudetti di fila, poi, mi riempie d’orgoglio, specialmente pensando che Ankara era la favorita”.    Il campionato turco è sempre più quotato. Che differenze hai trovato dal punto di vista tecnico con la Superlega? “Il campionato turco è buono e di qualità, appena sotto a quello italiano come dimostrato dal match fra Civitanova e Ankara. Qui ci sono tanti stranieri che fanno la differenza e alzano il livello, però l’Italia rimane su un gradino più alto da un punto di vista tecnico e tattico”.  Domani Trento e Civitanova si sfidano per lo scudetto. Immaginavi di vedere la Lube tornare subito in finale scudetto dopo la rivoluzione estiva? “Nessuno si aspettava di vederli in finale. Quando erano sotto 2-0 con Verona li avevo dati per spacciati, e deve essere stata una sorpresa anche per loro riuscire a rimontare. Meritano di essere lì, hanno continuato a giocare bene anche con le spalle al muro. Mando a loro un grande in bocca al lupo”. Tu sei un doppio ex, dove pende di più il tuo cuore? Trento o Civitanova? “Nonostante ci sia qualche ruggine con la proprietà della Lube dopo la rottura dell’anno scorso, vorrei che vincessero comunque i cucinieri. Abbiamo passato sette anni insieme e se saranno loro a vincere faranno la storia della pallavolo italiana conquistando il quarto scudetto di fila. Un bel traguardo che gli auguro di raggiungere”.  Infine una domanda sull'immediato futuro, un ritorno in Italia è immaginabile? “Stavo per rinnovare qui in Turchia quando è arrivata all’ultimo una chiamata importante dall’Italia: dal prossimo anno entrerò fra le fila del Modena. Non potevo rifiutare l’offerta, ero troppo curioso di tornare per questa nuova avventura.

17/05/2023 11:07
Spareggi Serie B, Jesi si rialza e porta la serie con Matelica sull'1-1: tutto rimandato a Gara 3

Spareggi Serie B, Jesi si rialza e porta la serie con Matelica sull'1-1: tutto rimandato a Gara 3

Non concede il bis la Halley Matelica sul campo della General Contractor Jesi in gara 2 degli spareggi. I biancorossi cullano il sogno per un quarto e mezzo, ma stavolta i padroni di casa cambiano marcia e dilagano nella ripresa, impattando la serie sull’1-1. Il protagonista in casa Vigor porta lo stesso nome di domenica: Gianpaolo Riccio. La guardia da Avellino (22 punti nel solo primo tempo) è letteralmente scatenata in avvio di gara, segna da ogni posizione e tiene la Halley col muso avanti in tutto un primo periodo con percentuali da capogiro da ambo le parti. Pian piano Jesi esce dal guscio e torna ad impattare proprio prima della prima sirena (26-26 al 9’ con due liberi di Valentini), ma la Halley dà una strattonata decisa in avvio di secondo quarto, ancora con Riccio a suonare la carica e Mentonelli e Provvidenza a chiudere un parziale di 0-8 in un minuto che porta i biancorossi al massimo vantaggio (26-34 all’11’). L’immediato timeout di coach Ghizzinardi risveglia la General Contractor, ma Matelica controlla almeno fino a metà quarto, prima di mollare improvvisamente la presa. I padroni di casa prendono il controllo dell’area, ai biancorossi non entra più nulla e Jesi produce un parzialone di 14-0 che fissa il punteggio all’intervallo lungo sul 49-40. La Halley avrebbe bisogno di ritrovare la verve dei primi 10’ al ritorno sul parquet, ma stavolta Jesi è ben diversa da quella vista in gara 1. Sale in cattedra Merletto, Riccio non trova più le fiammate dei primi 60’ della serie e, senza alternative credibili, i biancorossi scivolano inesorabilmente indietro. I biancorossi affondano fino al -21 (80-59 al 36’ con la firma di Varaschin), ricucendo un minimo lo strappo nei minuti finali, senza però intaccare la sostanza del match. Arriva la risposta di Jesi, ma la Halley ha decisamente centrato l’obiettivo: prendersi una delle prime due gare fuori casa per avere in mano il proprio destino davanti al torrido pubblico di Castelraimondo, dove venerdì sera (palla a due ore 20.30) andrà in scena il terzo atto della serie. Così coach Trullo al termine del match: "Abbiamo giocato una partita dai due volti. Nei primi 17- 18 minuti abbiamo proseguito sulla linea di gara 1, poi ci siamo disuniti concedendo troppi rimbalzi d'attacco e quindi secondi tiri negli ultimi 2-3 minuti prima dell'intervallo, scivolando così a -9. Nel terzo e quarto periodo non siamo più riusciti a rientrare e Jesi si è presa la vittoria con pieno merito. Ad ogni modo niente drammi, così come non c'era da esultare troppo dopo gara 1: venerdì e domenica si gioca in casa nostra, cercheremo di farci trovare pronti e di recuperare anche qualche giocatore uscito malconcio da queste prime due partite della serie". GENERAL CONTRACTOR JESI-HALLEY MATELICA 86-70 (SERIE: 1-1) JESI: Varaschin 18, Ferraro 2, Giulietti ne, Konteh ne, Filippini 16, Merletto 14, Cicconi Massi, Calabrese 6, Vita ne, Valentini 5, Marulli 20, Gatti 5. All.: Ghizzinardi. MATELICA: Provvidenza 9, Fianchini ne, Mentonelli 6, Seck, Vissani 1, Gallo 2, Caroli 3, Polselli 7, Riccio 24, Adeola 15, Enihe 3. All.: Trullo. ARBITRI: Giambuzzi, Valletta. PARZIALI: 26-26, 23-14, 15-14, 22-16.

17/05/2023 10:00
Us Tolentino, ufficiale il divorzio con Zannini. Romagnoli: "Escluso l'ingresso di nuovi soci"

Us Tolentino, ufficiale il divorzio con Zannini. Romagnoli: "Escluso l'ingresso di nuovi soci"

Gianfranco Zannini non siederà sulla panchina dell'Us Tolentino nella prossima stagione. "La scelta di non rinnovare il rapporto con l’allenatore prescinde dai risultati tecnici ottenuti dallo stesso nella stagione appena conclusasi" sottolinea la società in una nota, ringrazionado l'allenatore "per l’impegno profuso e per quanto è riuscito a fare in un’annata particolarmente difficile e sfortunata", "augurandogli le migliori fortune dal punto vista umano e sportivo". È il presidente Marco Romagnoli a commentare la scelta, cogliendo anche l’occasione per puntualizzare alcuni aspetti che attengono all’assetto societario futuro: "Ringrazio Gianfranco di cuore. Lo faccio interpretando il pensiero di tutti i soci e di tutti i collaboratori dell’U.S.T. Zannini, come al solito, ha dato tutto quello che poteva per evitare una retrocessione che, purtroppo, non siamo riusciti ad evitare. La non riconferma non può e non deve suonare come una sua bocciatura". " Con Gianfranco Zannini, d’altronde, c’è un legame profondo che va al di là dei risultati del campo e quello odierno non può che essere un arrivederci - aggiunge Romagnoli -. Dopo la retrocessione abbiamo ritenuto necessario ed utile per entrambe le parti programmare un progetto tecnico totalmente nuovo. Non abbiamo proprio nulla da rimproverargli, siamo però consapevoli che tutte le retrocessioni sono foriere di scorie che potrebbero riaffiorare. Ciò anche se la salvezza alla fine è sfumata per tutta una quella serie di incroci maledetti che tutti sappiamo". "Nei prossimi giorni cominceremo ad ufficializzare le prime e più importanti scelte tecniche - precisa il presidente -. Colgo l’occasione per preannunciare che tenteremo di tenere con noi il più ampio numero possibile di giovani della nostra 'cantera'. Sarà un Tolentino giovane, dal cuore cremisi con puntelli di comprovata esperienza. Mi sia anche consentito di ribadire che non sono alle viste vendite della società o ingresso di nuovi soci nel sodalizio. "Ciò non perché vogliamo rimanere, ad ogni costo, noi alla guida del Tole ma perché le condizioni per consegnare in mani sicure la società non si sono registrate. Chiedo ai tifosi, nonostante la botta subita, di starci vicino come hanno fatto lo scorso anno. Sappiamo bene che non ci sarà consentito di sbagliare e cercheremo di non deluderli. Anche perché tutti i proprietari dell’U.S. Tolentino 1919, in primo luogo, sono dei tifosi cremisi dalla nascita", conclude Romagnoli.

16/05/2023 15:10
Civitanova, Anthropos da sogno: 18 medaglie e 12 titoli italiani a Montebelluna

Civitanova, Anthropos da sogno: 18 medaglie e 12 titoli italiani a Montebelluna

Grande weekend di gare e una pioggia di medaglie per l’Anthropos a Montebelluna, in provincia di Treviso, nei Campionati italiani Assoluti di Atletica Fisdir. Orfana di tre big come Dieng, Vallone e Talocci, l’Anthropos di Civitanova Marche era presente con 16 dei propri atleti della massima categoria riuscendo a rientrare con un bottino ricco grazie alle complessive 18 medaglie vinte dai propri tesserati, di cui 12 titoli di Campione Italiano conditi da 2 primati nazionali. Nel dettaglio: Nella Categoria II3: Eugenia Zucchiatti è Campionessa Italiana nei 100m e argento nel salto in lungo; Nella Categoria II2: Leonardo Pantanetti manca il podio, ma porta a casa una buona performance; Nella Categoria II1: Raffaele Di Maggio la fa da padrone nella velocità con il doppio titolo nei 100m e 200m; Gabriele Salvatore Bianca si laurea campione italiano nel salto in alto con anche il nuovo primato nazionale a m. 1,64; Andrea Mattone è campione italiano nel pentathlon firmando anche il nuovo primato italiano di punti (2.912); Luigi Casadei si conferma il più forte nel giavellotto e arricchisce il suo palmares con anche l’argento nel getto del peso; Francesco Conzo, torna dopo lungo periodo e si laurea campione italiano nel disco e bronzo nel getto del peso.  E ancora Carlo Corallini allunga la sua lunghissima carriera saltando ancora più lontano di tutti nel triplo e laureandosi campione italiano; Gabriele Brengola punta sulla nuova specialità dei 400m ed è subito a bersaglio con il titolo italiano; Federico Mei ormai da anni è il miglior marciatore nazionale e lo conferma con il titolo nei 5000 marcia; Davide Benigni conferma il suo crescendo e si prende il bronzo in una finale dei 200m tiratissima; Andrea Sampaoli, al suo esordio agli assoluti, vede sfuggirsi l’oro nel salto in lungo all’ultimo salto ed è argento; Pietro Lo Sicco, anch’egli all’esordio, si mette al collo un bellissimo bronzo nei 400m; Gaetano Schimmenti e Ilia Scuderi Panebianco nella velocità non riescono a salire sul podio, ma si rifaranno nelle staffette.  Ed è proprio dalle staffette che arrivano gli ultimi 2 titoli nazionali per i nostri con l’oro nella 4x100 composta da Mattone, Benigni, Scuderi e Sampaoli e l’oro nella 4x400 composta da Schimmenti, Agyemang, Mattone e Brengola.  "Ancora tanti bei momenti passati con i nostri ragazzi, con i tecnici, con le famiglie e questo è uno dei ricordi che tornano con me da Montebelluna - dichiara il presidente Nelio Piermattei -. A questo poi si aggiungono i risultati che sono, ancora una volta, di primissimo piano. I ragazzi, tutti dai veterani agli esordienti, hanno espresso performance importanti centrando risultati di rilievo. Un plauso a loro, ma anche ai loro istruttori che in mezzo a tante difficoltà li seguono e li fanno crescere preparandoli al meglio per affrontare questi appuntamenti".  

16/05/2023 12:50
Macerata Scherma, l'abbraccio tra Luna e Serena ruba la scena ai campionati italiani Under 14

Macerata Scherma, l'abbraccio tra Luna e Serena ruba la scena ai campionati italiani Under 14

Si sono svolti a Riccione i Campionati Italiani di Scherma Under 14 con la partecipazione di oltre 2000 ragazzi provenienti da tutta l'Italia. La Macerata Scherma era presente con 10 atleti in 7 diverse categorie: Aurora Becerrica, Luna Carnevali, Pietro Ciccarelli, Emanuela Ciriaco, Giordano Donati, Serena Perfetti, Davide Pettinari, Filippo Savoia, Giorgia Savoia, Pierpaolo Silvetti. Al di là dell'agonismo, dell'emozione, del risultato in classifica degli atleti maceratesi va evidenziato un episodio che ha mostrato a tutti i presenti come l'amicizia superi ogni delusione o successo. Nella categoria Allieve di fioretto femminile erano in gara Luna Carnevali e Serena Perfetti, entrambe atlete della Macerata Scherma e compagne di allenamento. Gli accoppiamenti di gara hanno voluto che su 68 atlete della categoria le due ragazze fossero opposte in pedana nello scontro diretto che determinava l'eliminazione di una delle due dalla competizione. Al termine dell'assalto ha prevalso Luna Carnevali per 15 a 13, ma è stato davvero esaltante vedere Luna e Serena correre ad abbracciarsi a lungo come visibile nell'immagine in copertina e complimentare l'amica sconfitta in pedana, rafforzando l'amicizia che lega le due atlete. L'episodio è stato notato per la grande spontaneità del gesto che andava ben oltre le regole comportamentali della scherma, pur essendo esse molto rigorose nel rispetto e nel saluto a fine gara. Ancora una volta la scherma giovanile si è dimostrata un formidabile veicolo di amicizia e di stima, che l'agonismo riesce ulteriormente a rafforzare.

15/05/2023 18:10
Lube, i Predators pronti a 'invadere' Trento per gara 5: oltre 160 tifosi in partenza

Lube, i Predators pronti a 'invadere' Trento per gara 5: oltre 160 tifosi in partenza

Due pullman di tifosi e tante auto di sostenitori al seguito della Cucine Lube Civitanova per gara 5 della Finale Scudetto. Mercoledì 17 maggio (ore 20.30) saranno oltre 160 i supporter biancorossi a incitare la squadra sul campo della Blm Group Arena contro i padroni di casa della Itas Trentino. Il pubblico di fede cuciniera potrebbe aumentare toccando le 200 unità. Partenze di mercoledì: ore 13 da Macerata (parcheggio superiore Oasi), ore 13:30 da Civitanova (parcheggio Eurosuole Forum). La difesa del tricolore raggiungerà così il suo apice nel confronto in notturna da disputare nel quartier generale gialloblù. In arrivo una sfida senza appello. Chi si impone prenderà la corona. La Lube si giocherà al quinto match lo scudetto per la quarta volta nella storia. Il bilancio dei precedenti è di 2-1. Nel 2005/06 il club marchigiano ha alzato al cielo il suo primo stendardo grazie al successo con il massimo scarto al quinto round contro Treviso al BPA Palas di Pesaro. Il titolo fu assegnato alla bella anche nel 2017/18, quando i biancorossi caddero in tre set a Perugia, ma l’occasione per un riscatto in grande stile arrivò l’anno successivo (2018/19), con Civitanova capace di centrare una delle migliori rimonte di sempre dopo essersi trovata sotto 2-0 in gara 5 al PalaBarton.

15/05/2023 16:07
Spareggi Serie B, la Vigor Matelica espugna il PalaTriccoli 72-73: Jesi cede in Gara 1

Spareggi Serie B, la Vigor Matelica espugna il PalaTriccoli 72-73: Jesi cede in Gara 1

Si apre col botto la serie degli spareggi tra General Contractor Jesi e Halley Matelica. I biancorossi fanno l’impresa, sbancando il PalaTriccoli e prendendosi così il primo punto della serie dopo una partita girata nel terzo quarto e difesa col brivido nel finale. Lo stratosferico Riccio della serata scalda subito la mano, ma è Jesi in realtà a prendere il comando delle operazioni. Due triple di Ferraro accendono i padroni di casa, che scattano sul +5 (12-6 al 6’), ma la Vigor c’è e con ordine e pazienza pian piano esce dal guscio. I biancorossi mettono il naso avanti in apertura di secondo quarto (17-19 all’11’ con la firma di Enihe), ma i biancoblu del secondo quarto. La Halley però non si scompone, con l’energia e le bombe di Vissani a tenere i ragazzi di coach Trullo a contatto all’intervallo lungo (41-36). Il canovaccio sembra non cambiare al rientro dagli spogliatoi, con l’equilibrio a regnare sovrano, ma di colpo la General Contractor si spegne e la Halley ne approfitta: un parziale di 0-9 con la firma della ditta Riccio-Seck cambia l’inerzia del match e i biancorossi salgono a +7 (52-59 al 29’). Jesi sembra stordita e apre voragini nella sua difesa nelle quali i matelicesi si infilano con intelligenza. La Halley sale a +10 (56-66 con meno di 6’ da giocare con un 1/2 dalla lunetta di Provvidenza) e pare in assoluto controllo della gara. E invece sul più bello la Vigor si inchioda. Salgono in cattedra Marulli e Merletto e la General Contractor produce un parziale di 13-2 chiuso dal canestro di Varaschin che vale il sorpasso jesino a 1’ dalla sirena (72-71). Sul ribaltamento di fronte Gallo subisce il fallo e riporta avanti la Halley con due liberi (72-73 a 58” dalla fine). La pressione sale e ci sarebbe una vita da giocare, ma all’atto pratico non cambia più nulla: prima Gatti dall’arco, poi Gallo fallisce il colpo del ko in penetrazione a 19” dalla sirena e infine è Marulli a non trovare la bomba che avrebbe dato il successo ai suoi. Il folto pubblico arrivato da Matelica esce dal PalaTriccoli in visibilio, ma la strada verso la Serie B d’Elite è ancora lunga e già martedì sera (palla a due ore 20.30) si torna di nuovo in campo in terra jesina. Così coach Trullo a fine partita: «Abbiamo giocato una partita molto attenta. Siamo stati tosti e concentrati sulle cose che avevamo provato. Siamo andati benino in attacco, trovando soluzioni coi nostri esterni, e ho cercato di ruotare un po' tutti per gestire al meglio le energie. Ovviamente non siamo contenti, di più. Ma la serie è lunghissima, bisogna vincerne tre, siamo solo all'inizio. Abbiamo ritrovato Seck, si era allenato durante tutta la settimana e ci ha dato una bella mano, come tutti gli altri. Abbiamo giocato con la mentalità giusta, siamo stati molto presenti fino ai minuti finali, poi è ovvio che nel rush finale loro abbiano provato a dare il tutto per tutto e noi abbiamo un po' vacillato. Ma ci sta in una partita di questa importanza. Ora resettiamo e ripartiamo perché martedì ci aspetta già gara 2». GENERAL CONTRACTOR JESI-HALLEY MATELICA 72-73 (SERIE: 0-1) JESI: Varaschi 10, Ferraro 17, Giulietti ne, Konteh ne, Filippini 4, Merletto 13, Cicconi Massi 4, Calabrese 5, Vita ne, Valentini 5, Marulli 14, Gatti. All.: Ghizzinardi. MATELICA: Provvidenza 1, Fianchini ne, Mentonelli, Seck 7, Vissani 9, Gallo 16, Caroli, Polselli 4, Riccio 23, Adeola 2, Enihe 11. All.: Trullo. ARBITRI: Scaramellini, Paglialunga PARZIALI: 17-13, 24-23, 13-25, 18-12.

15/05/2023 10:28
Boxe, Ramo conquista il decimo successo in dieci incontri: battuto il moldavo Zaplitini

Boxe, Ramo conquista il decimo successo in dieci incontri: battuto il moldavo Zaplitini

Il pugile professionista albanese residente a Recanati dei pesi medio massimi, Aleksander Ramo, ha trionfato contro il pugile moldavo Zaplitini in un incontro emozionante tenutosi al Palaindor di Ancona lo scorso sabato 13 maggio. Con una serie di combinazioni potenti e precisi colpi alla testa e al corpo, Ramo è stato in grado di tenere Zaplitini a distanza per tutta la durata dell’incontro, dimostrando una grande determinazione e abilità sul ring. I 1.300 spettatori presenti hanno assistito a un incontro molto combattuto, con entrambi i pugili che hanno mostrato grande rispetto l'uno per l'altro. Alla fine, tuttavia, è stato Ramo ad aggiudicarsi la vittoria, sconfiggendo Zaplitini ai punti. Questa vittoria rappresenta un importante traguardo per Ramo, che ora ha la possibilità di partecipare ad un titolo di rilievo nel mondo della boxe. Ramo ha commentato di essere molto felice della sua prestazione e di essere grato per il sostegno ricevuto dai suoi fan: "Il mio obiettivo è sempre stato quello di ambire ad una cintura, e questa vittoria mi avvicina sempre di più a quel traguardo. Ringrazio gli Istituti Leonardo che mi hanno sostenuto e prometto di continuare a lavorare duro per migliorare sempre di più". La vittoria di Ramo ha dimostrato ancora una volta il talento e la determinazione del pugile, che continua a farsi valere sul palcoscenico nazionale della boxe scalando il ranking. Ramo è ora uno dei migliori pugili del panorama italiano, con dieci vittorie su altrettanti incontri, e siamo certi che continuerà a regalarci grandi emozioni sul ring.

14/05/2023 19:28
Macerata, Alice Ruffini convocata per la Rappresentativa Nazionale Under 20

Macerata, Alice Ruffini convocata per la Rappresentativa Nazionale Under 20

La giovane Alice Ruffini, centrale classe 2005 in forze alla Yfit Macerata, è stata convocata con la Rappresentativa Nazionale Under 20 per il prossimo Raduno di categoria. La manifestazione si terrà prossimi 17 e 18 maggio a Roma presso il centro preparazione Acqua Acetosa "Giulio Onesti", in presenza dell'allenatore della rappresentativa Nazionale femminile, Marco Canestro.  Le congratulazioni del presidente Massimiliano Avallone: "Alice si è iscritta nel 2016! è stata tra le prime ragazze ad entrare in squadra, iniziando dal campionato under 12. Ogni anno è migliorata di più, impegnandosi sempre moltissimo. Siamo orgogliosi del traguardo raggiunto e crediamo che abbia tutte le caratteristiche per continuare a crescere".  

14/05/2023 18:45
Civitanova Skating Team, 28esimo posto ai Campionati Italiani: gran ritorno per Angeletti

Civitanova Skating Team, 28esimo posto ai Campionati Italiani: gran ritorno per Angeletti

Si sono appena conclusi a San Benedetto del Tronto i Campionati Italiani di pattinaggio a rotelle juniores e seniores dove il Civitanova Skating Team si è presentata con il pluricampione Andrea Angeletti, al ritorno all’attività agonistica dopo due anni di assenza dalla ribalta nazionale. Il portacolori civitanovese ha collezionato due sesti posti nel giro sprint e nella 15000 mt. ad eliminazione, portando la società a chiudere 28esima su più di 70 società. Il Civitanova Skating si prepara per i prossimi campionati italiani strada che si svolgeranno a Terni tra 15 giorni dove presenterà ai nastri di partenza Vittoria germani e Lara Givetti Alessi. Ferma purtroppo da un infortunio Irene Vacca non potrà prendere parte alla chermes nazionale, la società augura alla sua atleta una pronta guarigione.

14/05/2023 16:45
Ares Safety Macerata Softball, doppia sconfitta casalinga all’extra-inning

Ares Safety Macerata Softball, doppia sconfitta casalinga all’extra-inning

Ares Safety Macerata Softball subisce una doppia sconfitta casalinga all’extra-inning (3-5, 3-6) contro Bertazzoni Collecchio, nella settima giornata del campionato di serie A1. Collecchio restituisce a Macerata il sorpasso in classifica avvenuto la scorsa settimana. Emiliane coriacee e meno fallose, più determinate nei due supplementari, mettendo in luce la lanciatrice Alessia Melegari (gara 1) e in battuta Kaylin Campbel, autrice di due fuoricampo decisivi per l’andamento dell’incontro. Sfida in gara 1 molto combattuta, Collecchio rimane a lungo in vantaggio, dopo un avvio in cui addirittura ruba casa base con Martina Ghergolet e raddoppia con una volata di sacrificio di Chiara Bernardi, portandosi sullo 0-3. Macerata si scuote, accorcia nel quarto parziale e raggiunge il pareggio sul finale del settimo inning con un triplo di Giorgia Cacciamani, singolo di Gioia Tittarelli e una battuta in scelta difesa di Chantelle Ladner. Si chiude con un fuoricampo da 2 punti di Kaylin Campbel alla prima ripresa supplementare, con Martina Colonna che si trovava in base per regolamento. Macerata non recupera e finisce 3-5. Anche in gara 2 si arriva all'extra-inning ed è ancora Collecchio ad avere la meglio. Macerata passa in vantaggio con Gioia Tittarelli, che porta a casa due punti prima con un singolo e poi con un triplo. Il sorpasso di Collecchio arriva con il singolo da due punti battuti a casa di Ginevra Sanelli e il fuoricampo di Kaylin Campbell per il 2-3 parziale. Le padrone di casa trovano il pareggio nella parte bassa del quinto inning con il singolo di Chantelle Ladner, poi non ci sono ulteriori marcature nelle riprese regolamentari. Nell'ottava ripresa Collecchio prende il largo. Chiara Pinardi batte il singolo del 4-3 e altri due punti entrano per lancio pazzo (segnato da Campbell) e base su ball (conquistata da Sanelli) a basi piene. L'incontro termina 6-3. Ares Safety Macerata non ha saputo concretizzare le opportunità che pure si sono presentate per dare una svolta in ambedue le partite, regalando invece pochi ma fatali errori che l’esperta squadra emiliana ha subito capitalizzato. Il buon inizio campionato delle neo promosse ragazze di coach Benito Francia Ventura inciampa nella dura realtà della A1, ma la compagine è senz’altro competitiva, anche in caso di sconfitta, tenendo aperte le partite fino in fondo.

14/05/2023 10:05
Finale Scudetto, Lube verso la bella delle belle a Trento: il programma di avvicinamento a Gara 5

Finale Scudetto, Lube verso la bella delle belle a Trento: il programma di avvicinamento a Gara 5

La bella delle belle, la sfida definitiva, un ‘V-Day’ guadagnato con tenacia. Comunque la si chiami, Gara 5 di Finale Scudetto, in programma mercoledì 17 maggio (ore 20.30) sul campo della BLM Group Arena, regalerà emozioni forti. La degna conclusione di un campionato appassionante, combattuto, con la Lube ancora una volta protagonista. Nel quarto round della finale titolata la Cucine Lube Civitanova ha raddrizzato una serie che sembrava compromessa dopo l’infortunio di Ivan Zaytsev. Tegola improvvisa nel primo set di una Gara 3 persa malamente nel quartier generale dei dolomitici. La riscossa è arrivata nel match successivo sul campo tricolore di casa. Con un colpo d’occhio d’altri tempi all’Eurosuole Forum sold out grazie una prestazione in cui tutti hanno inciso giocando al meglio la propria parte. A iniziare dallo staff tecnico, perfetto nella gestione delle proprie scelte, per proseguire con l’orgoglio, la forza mentale e le qualità individuali di chi è sceso in campo a inizio gara e nel corso della partita.  Il sabato di riposo concesso da Chicco Blengini servirà al gruppo per ricaricare le energie, ma in vista di una partita di tale importanza significa anche non staccare del tutto la spina. “Bisogna pensare all’obiettivo!”, parola del coach.  Programma di lavoro fino a mercoledì 17 maggio Sabato: riposo Domenica: pesi, tecnica Lunedì: riposo, tecnica Martedì: riposo, partenza per Trento Mercoledì: tecnica, Gara 5 di Finale Scudetto VS Trento (ore 20.30 alla BLM Group Arena).  

13/05/2023 18:20
Calcio Femminile, le Under della Yfit Macerata a confronto con l'AS Roma: doppia amichevole nella Capitale

Calcio Femminile, le Under della Yfit Macerata a confronto con l'AS Roma: doppia amichevole nella Capitale

La YFIT Macerata dà il via alla collaborazione con l'AS Roma, societá di serie A femminile che quet'anno si è laureata campione d'Italia. Presenti all'evento il presidente Massimiliano Avallone, e i tecnici della YFIT, Stefano De Stephanis, allenaotre della categoria U12 Nazionale, Clyde Torresi e Marina Fiorentini della categoria U10 Regionale e Iole Volpi, responsabile del settore giovanili dell'AS Roma. Nella giornata di venerdì 12 maggio presso l’impianto sportivo di Acetosa dell'AS ROMA, si sono svolti due incontri amichevoli a confronto con i settori scuola calcio tra la società di Macerata e qualla capitolina."Sono molto soddisfatto per il lavoro svolto negli ultimi anni, tanto sul piano della crescita delle squadre a livello aggregativo che su quello tecnico e personale - commenta il patron Avallone - Da anni ci siamo dimostrati precursori del calcio femminle nella provincia di Macerata e oltre e ora siamo arrivati a contare 90 calciatrici tesserate da tutto il territorio, sfornando anche giocatrici convocate nelle rappresentative regionali e nazionali". Tanta la partecipazione degli spettatori, fra curiosi e genitori romani, maceratesi, e gli staff delle due formazioni per gli incontri disputati. "Il calcio giovanile femminile maceratese della YFIT batte i confini Regionali".

13/05/2023 17:45
Recanatese, il messaggio di fine stagione del patron Guzzini: "Abbiamo dimostrato di valere la Serie C"

Recanatese, il messaggio di fine stagione del patron Guzzini: "Abbiamo dimostrato di valere la Serie C"

Il messaggio del presidente Adolfo Guzzini dopo l'eliminazione al primo turno dei playoff ha che ha posto fine alla bella stagione della Recanatese in Serie C: "Si è conclusa una stagione esaltante. La Recanatese ha dimostrato di valere la serie C arrivando addirittura ai play off. Una grande soddisfazione per tutti: la dirigenza, la città, i ragazzi, il mister e ogni collaboratore che ha dato il massimo per raggiungere questo obiettivo". "Appena un anno fa festeggiavamo la storica promozione in serie C, poi lo Scudetto dilettanti che abbiamo portato con orgoglio sul petto e che tra qualche settimana cederemo ai nuovi campioni d'Italia - conclude il presidente giallorosso -. Grazie ad un grande lavoro di squadra, la Recanatese è sempre più protagonista. Ora si continua a lavorare in città e nel territorio per organizzare sempre meglio e potenziare questo progetto. Tanti tifosi allo stadio, i ragazzi e le ragazze del settore giovanile e le famiglie ci incoraggiano ad andare avanti. Partendo dalla riconferma di un grande allenatore come Giovanni Pagliari. Grazie a tutti!"  

13/05/2023 16:30
CBF Balducci HR Macerata, l'opposta finlandese Piia Korhonen sceglie l'arancionero

CBF Balducci HR Macerata, l'opposta finlandese Piia Korhonen sceglie l'arancionero

Ulteriore e fondamentale colpo di mercato per la CBF Balducci HR: il Club maceratese comunica di aver messo sotto contratto per la stagione 2023/24 l’opposta finlandese Piia Korhonen, classe 1997 per 187 di altezza. La giocatrice della Nazionale finnica arriva nelle Marche con un importante bagaglio di esperienza a livello internazionale, sia per le avventure con la selezione del suo Paese con cui disputerà anche gli Europei nel prossimo agosto sia per le stagioni giocate nel massimo campionato francese con la maglia del Pays d’Aix Venelles (2021/22) e in quello tedesco con il Dresdner (2017/2020), con cui ha conquistato anche due Coppe di Germania. Per Piia Korhonen due stagioni pure in Italia in Serie A2, ad Olbia (2020/21) e successivamente a Soverato proprio nell’ultima annata, dove si è rivelata tra le migliori giocatrici nel suo ruolo con 458 punti messi a segno in Regular Season. Prima di giocare all’estero, in Finlandia la neo opposta arancionera è cresciuta nella società dell’Euran Raiku per poi vestire le maglie di LiigaEura e Hämeenlinnan con cui vince il campionato finlandese nel 2015/16. “Sono stata subito molto carica quando ho saputo che Macerata era interessata a me – dice l’opposta finlandese dopo la firma del contratto che la lega per un anno in arancionero – Ho sentito dire cose fantastiche sul Club e sulla sua organizzazione, penso di avere una buona opportunità di crescere come giocatrice in quell'ambiente". "In questa nuova tappa della mia carriera farò del mio meglio per aiutare la squadra a raggiungere tutti i suoi obiettivi e anche per migliorare le mie capacità il più possibile. I miei maggiori punti di forza? Sono una persona ambiziosa e che punta verso i suoi obiettivi, posso dire di essere una giocatrice calma e determinata”.  

13/05/2023 15:22
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.