Un’altra stagione sportiva da incorniciare per la società il Borgorosso Tolentino, con il ritorno della prima squadra in Serie C2. Per la squadra allenata da mister Andrea Ranzuglia, coadiuvato dal vice Kashchei Aliaksei, si tratta della seconda promozione a distanza di 4 anni dalla prima straordinaria stagione dei biancorossi nel panorama del futsal federale.
Una promozione questa volta arrivata dopo i play-off, che però ha reso questa vittoria ancora più attesa ed emozionante; bisognava dimenticare in fretta la scorsa sfortunata stagione e così è stato.
Una vittoria del gruppo più che dei singoli, che ha ripagato il costante lavoro societario, lapassione e l’impegno del mister e di tutto lo staff tecnico. Un cammino straordinario iniziato a settembre con la Coppa Marche e conclusosi con la goleada rifilata al Riviera delle Palme nel ritorno dello spareggio promozione.
Il Borgorosso è stato sempre ai vertici della classifica, subendo soltanto 2 sconfitte in 22 gare, ed è arrivato a giocarsi lo scontro diretto all’ultima giornata con la Fermana Futsal con un solo punto di distacco.
Pur non essendo riuscita l’impresa della promozione diretta, la squadra tolentinate ha vinto 4-1 la semifinale playoff contro il Capodarco Casabianca e la finale del proprio girone per 4-3 contro il Fight Bull Corridonia in una gara rocambolesca.
Allo spareggio promozione con la squadra sambenedettese del Riviera delle Palme, la formazione di Ranzuglia vince di misura in trasferta 2-3 per poi imporsi venerdì scorso con un rotondo 8-1 al centro sportivo Gattari e far esplodere la grande festa.
Soddisfazione immensa espressa da parte di tutto il direttivo dell’associazione, che quest’anno festeggia anche i primi 5 anni di attività, per una stagione conclusasi con il massimo risultato ma anche per il numerosissimo pubblico che ha seguito la squadra nel corso di tutta la stagione e che ha letteralmente gremito l’impianto Gattari in occasione delle gare decisive, segno che grazie all’impegno e la serietà della società Borgorosso.
A Tolentino il calcio a 5 sta suscitando curiosità ed apprezzamento, attirando un numero sempre più grande di appassionati di questa disciplina. Vittoria del gruppo è stata anche la prima dichiarazione di mister Andrea Ranzuglia che ha tenuto a ringraziare tutti i giocatori e anche coloro che fanno parte della formazione CSI, altra squadra del Borgorosso, che si sono resi sempre pronti e disponibili quando chiamati in causa.
La conquista della promozione al prossimo campionato di Serie C2 ci insegna che i successi si ottengono solo se lo spirito del gruppo è quello dello stare uniti remando insieme tutti dalla stessa parte, le parole del presidente Borri al termine della gara. La vittoria è dedicata ai tifosi e ai nostri ragazzi, che sono stati davvero straordinari in ogni occasione. Ed ora la società è già al lavoro per preparare al meglio questa nuova avventura nella categoria superiore.
Il sindaco Mauro Sclavi e il vicesindaco e assessore allo Sport Alessia Pupo si complimentano con la società Borgorosso per questo importante traguardo che “premia il lavoro portato avanti con passione e dedizione da parte dei dirigenti, dei tecnici e di tutti gli atleti. Un passaggio di categoria più che meritato che è testimonianza dell’impegno di tutto il settore futsal a Tolentino”.
Dopo due anni nelle Marche e uno Scudetto all’attivo con la maglia biancorossa, il palleggiatore Daniele Sottile saluta la Cucine Lube Civitanova. Il veterano della massima serie ha messo al servizio del club e dei più giovani la propria esperienza ricavandosi degli spazi nelle partite ufficiali e contribuendo ad alzare il livello degli allenamenti.
Il regista siciliano si è sempre fatto trovare pronto quando è stato chiamato in causa, come nell’8° turno di ritorno della Regular Season, quando all’età di 43 anni, 6 mesi e 8 giorni ha calcato il campo del PalaEstra nel corso del match vinto in tre set nel quartier generale dell’Emma Villas Aubay Siena.
L’addio di Daniele Sottile: "Alla malinconia dei saluti si aggiunge il dispiacere per un tricolore sfumato all’ultimo atto. Volevamo il titolo con tutte le forze per il club e i tifosi. Brucia molto non essersi ripetuti, ma poco alla volta la rabbia lascerà il posto al ricordo di una stagione di alto livello. Mi ha impressionato la personalità dei più giovani, il modo in cui hanno preso consapevolezza dei propri mezzi e si sono responsabilizzati disputando dei Play Off incredibili".
"Alla Lube mi sono sentito a casa, la mia famiglia è stata accolta con calore nella tifoseria biancorossa e, nella passata stagione, ho coronato un obiettivo a cui tenevo, vincere lo Scudetto dopo tanti anni di carriera, un'esperienza indimenticabile - conclude Sottile -. A Civitanova conoscevo bene il mio ruolo, sapevo di avere davanti un campione come Luciano De Cecco. Per me si sta per aprire un nuovo capitolo, mi sento in forma e ho voglia di lottare".
Grande partecipazione per la 3° edizione del torneo di padel MC Consulting per Admo a favore dell'associazione Donatori Midollo Osseo, svoltasi questo fine settimana al Padel Club Torresi a Macerata.
Le coppie in gara che si sono sfidate erano ben 30 per un totale di 60 partecipanti. Una vera e propria sfida al sostegno di questa associazione sempre più presente nel territorio Maceratese. A vincere sono stati Roberto Domizi e Adriano Petrini, capaci di imporsi in finale contro la coppia composta da Giulia Torresi e Andrea Remia.
Nel corso del torneo si sono sfidati atleti di ogni livello e capacità, tutti con un solo obbiettivo: il dono e l'informazione. Tra gli spettatori il delegato Coni Marche Fabio Luna, immancabile agli eventi di Admo e molto attento all'argomento.
Eleonora Salvatori, responsabile della sede Admo Macerata, ringraziando i vincitori e i presenti ha dichiarato: "Questa associazione non regala solo un'opportunità a chi è in attesa di un trapianto di midollo osseo, ma restituisce grande soddisfazione anche a noi volontari e a tutti quelli che decidono di fare anche solo un piccolo gesto nei suoi confronti, penso che sia per questo che troviamo in alcune persone il sostegno continuo al raggiungimento del nostro obiettivo".
Una corsa contro la fame per responsabilizzare i più giovani andando ad arricchire le loro competenze di educazione civica. Ai giardini pubblici di Matelica si è tenuta stamattina (lunedì 22 maggio) la "Corsa contro la fame", un progetto didattico internazionale di educazione alla cittadinanza globale e alla solidarietà che è culminato con una vera e propria corsa all’interno dell’area verde nel cuore della città.
Protagonisti gli alunni della scuola media dell’Istituto Comprensivo Enrico Mattei di Matelica, che muniti di apposito pettorale hanno corso lungo il vialetto esterno che circumnaviga i giardini pubblici. Presenti anche il sindaco di Matelica Massimo Baldini, il vicesindaco Denis Cingolani e l’assessore allo Sport Graziano Falzetti.
"Ringraziamo la dirigente scolastica e gli insegnanti coinvolti nel progetto – hanno affermato Baldini, Cingolani e Falzetti – grazie anche al ritorno del bel tempo, abbiamo trascorso una bella mattinata molto apprezzata dai ragazzi che hanno vissuto così un’esperienza diversa dal solito e dal significato molto profondo".
Stefano Saja è il nuovo head coach della CBF Balducci HR Macerata. Sarà il tecnico lombardo, fresco vincitore dei playoff promozione in Serie A1 con Trento, a guidare le arancionere nelle prossime due stagioni: il Club maceratese e l’allenatore milanese hanno firmato un contratto biennale.
La scelta della società arancionera per la nuova guida tecnica è ricaduta su un coach di grande esperienza e professionalità, che conosce molto bene il campionato di Serie A2 e si presenta sulla panchina della CBF Balducci HR con un risultato importantissimo appena conquistato, vale a dire la promozione in Serie A1.
Stefano Saja arriva a Macerata dopo l’ultima stagione al Trentino Volley (come detto sopra chiusa trionfalmente con la conquista della massima serie nella finale playoff con Brescia), l’avventura a Roma in Serie A1 nell’annata precedente e ben quattro stagioni da head coach della Consolini Volley San Giovanni in Marignano in Serie A2 (in squadra ritroverà atlete già guidate in Romagna come Giulia Bresciani, Alessia Mazzon, Asia Bonelli, quest'ultima anche a Trento).
Nella carriera del neo tecnico arancionero anche tre anni di esperienza (2013/2016) come secondo allenatore in un top team come Piacenza, con cui ha conquistato lo Scudetto nel 2014, oltre ad alcune avventure nel volley maschile nella primissima parte della sua carriera (anche in Serie A1 come assistant coach della Gabeca Monza).
“Sono molto contento di essere intanto in questo palazzetto a Macerata che ha fatto la storia della pallavolo – dice Stefano Saja nel suo primo giorno alla CBF Balducci HR in cui ha preso contatto con dirigenza e staff – . Sono ansioso di cominciare questa nuova avventura, che credo sia un progetto molto interessante che possa portarci lontano. Stiamo cercando di allestire il roster migliore possibile, penso che sia l'inizio di un nuovo ciclo qui a Macerata e speriamo di arrivare nel più breve tempo all'obiettivo che la società si è posta, cioè ritornare il prima possibile in Serie A1”.
“Noi proveremo a giocare una partita per volta e a vincere tutte quelle che sarà possibile. Ripeto, questa è la nascita di un nuovo ciclo e credo che sia importante rispettare i tempi e il gruppo che verrà fuori: di certo vorremmo competere con le più grandi poi, per quanto riguarda il raggiungimento dell'obiettivo, credo che sia importante fare un percorso".
"Personalmente - continua il coach - si tratta di una gran bella sfida e avventura, ovvio che ripetere quanto già fatto a Trento sarebbe il massimo ma nello sport bisogna guardare anche agli altri. Bisogna essere bravi, di solito bisogna essere più bravi di qualcuno: il campionato sarà molto competitivo, ci sono tante squadre che vogliono provare il grande salto. Noi dovremo farci trovare pronti a combattere e a dare battaglia a tutti quanti”.
Finisce il campionato prato 2022-2023 per l'Hockey Potenza Picena che ha conquistato la permanenza nella massima serie dopo la storica promozione dello scorso anno. Nelle dieci partite disputate, la compagine potentina ha totalizzato undici punti, sufficienti ad assicurarsi la salvezza in Serie A1 Maschile.
Molta la soddisfazione della dirigenza e del presidente Linardelli. Questa la rosa della stagione appena conclusa: Fattorusso, Camilletti, Alcamo, Barragàn, Tsakalos, Muscella, Premezzi, Prato, Moschettoni, Borroni, Forani, Guerrini Fabio, Guerrini F., Salihi, Nicosia, Iovane, Sardone, Massera, Ayaz, Sarwar. Allenatore: Alejandro Martinez.
Si sono conclusi nella mattinata di domenica i Campionati Italiani di Calcio del DCPS – Dipartimento Paralimpico della FIGC. La kermesse si è svolta nel centro tecnico federale di Coverciano. Tre i titoli assegnati in corrispondenza di altrettanti livelli di competizione previsti.
L’Anthropos, dopo aver vinto il torneo regionale, era presente per contendersi il titolo del livello 3 con le altre 10 rappresentative di pari categoria nel calcio 7 VS 7. I sorteggi avevano definito i tre gironi e le rispettive partite.
Nel primo incontro, a eliminazione diretta, i tesserati del gruppo marchigiano si sono imposti 6-2 contro il Pontedera Calciando Insieme. Il secondo incontro, anch’esso a eliminazione diretta, ha visto l’Anthropos contendersi l’accesso al girone finale con il team Accademia Biancazzurra, sconfitto 8-2.
Le tre qualificate del girone finale che si sono contese il titolo sono state: Anthropos Civitanova Marche, Napoli Cooperativa Terzo Settore e Juventus Nessuno Escluso. Nel primo incontro l’Anthropos del bomber Ilia Scuderi Panebianco ha avuto la meglio sui partenopei con il risultato di 8-1.
Nel secondo incontro Civitanova ha tenuto testa alla Juventus cedendo però per 2-0. La classifica finale ha visto l’Anthropos chiudere al secondo posto, in quanto i rivali bianconeri hanno vinto anche la partita con il Napoli (7-1). La Juventus Nessuno Escluso si è laureata campione d’Italia.
“I nostri ragazzi hanno dato tutto per quanto riguarda impegno, capacità e sacrificio nell'imbastire un gioco degno del livello di questa categoria, ha affermato il mister Andrea Croia . Hanno dimostrato attaccamento alla propria maglia con un senso di appartenenza che mi ha reso orgoglioso di essere il loro allenatore. La stagione non si chiude qui, continueremo a lavorare in campo per proseguire tutti insieme il percorso di crescita”,
Il presidente Anthropos Nelio Piermattei: “Il calcio a 7 per noi è una disciplina giovane in quanto avviata da poco tempo. Il risultato conseguito è decisamente importante; arrivare alle Finali Nazionali, superare i primi turni a eliminazione diretta e giocarci il titolo con due squadre che godono del supporto organizzativo e tecnico di Club del calibro di Napoli e Juventus non è cosa di tutti i giorni. Sono molto contento, i giocatori, tecnici e dirigenti hanno gestito il percorso e affrontato quest’esperienza nel migliore dei modi. Ho visto un gruppo unito che ha saputo divertirsi e lottare. Complimenti a tutti loro”.
Classifica finale Poule Scudetto
Juventus 6 punti, Anthropos 3, Napoli 0.
I componenti della squadra
Atleti: Agyemang Adolf, Gabriele Brengola, Riccardo Cecconi, Alex Cesca, Davide Cesini, Marco Facchino, Alessandro Mattei, Federico Mei, Luca Sbrolla, Ilia Scuderi Panebianco, Davide Villanova e Leonardo Volatili.
Staff tecnico: Andrea Croia, Riccardo William Panza, Fabio Battellini. Dirigenti: Lucio Pescini, Gianni Cesca.
“Una festa per la città, una festa per lo sport. Grazie per questa straordinaria vittoria”. Con queste parole il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, insieme all’assessore comunale allo Sport, Paolo Paoloni, ha voluto salutare la conquista della serie B da parte della società di volley cittadina Sios Novavetro.
La formazione settempedana torna a giocare il campionato cadetto il prossimo anno. Si tratta di un ritorno nella serie dove aveva già militato e che ha riconquistato portando a casa, contro il San Benedetto, la gara2 della finale play off.
La stagione appena conclusasi ha visto la Sios Novavetro primeggiare sempre grazie al lavoro del coach Adrian Pablo Pasquali ma anche al supporto dato al team dal presidente Cesare Martini e dal direttore sportivo Giovanni Soverchia oltre che dagli altri dirigenti.
Così fa male. Due sconfitte casalinghe nel giro di 48 ore che arrivano all’overtime rappresentano una beffa tanto atroce quanto immeritata per la Halley Matelica, che capitola anche in gara 4 della serie degli spareggi con la General Contractor Jesi e finisce quindi in Serie B Interregionale.
Lacrime amare per la Vigor, che ha lottato in maniera leonina anche ieri sera e che ha poco da recriminare per la sua prestazione. I biancorossi, infatti, hanno condotto per lunghissimi tratti, trovando in uno stratosferico Gallo (29 punti, 4/9 da 2, 5/9 da 3, 5 rimbalzi e 8 assist) il perfetto “sostituto” nella serata-no di Riccio (3 punti d’oro nel rush finale ma 1/9 dal campo complessivo). Jesi, priva di Filippini infortunatosi alla caviglia in gara 3, ancora una volta è stata tenuta in piedi dal tandem Marulli-Varaschin (53 punti in due).
C’è tensione in avvio, è evidente nei primissimi minuti nei quali le due squadre sbagliano tanto, troppo tra errori e palle perse. Gallo scalda subito il motore (saranno 17 i suoi punti all’intervallo) e la Vigor prova la prima spallata, salendo fino al +6 (17-11 al 7’ firmato Caroli), ma Jesi ha un Varaschin inarrestabile e resta sul pezzo. Si procede praticamente a braccetto, con la Halley sempre vuoto la General Contractor ne approfitta per rimettere il naso avanti (28-29 al 17’ firmato Marulli). Un’altra fiammata di Gallo riaccende la Vigor, ma è solo con una bomba sulla sirena di capitan Caroli che i padroni di casa restano avanti all’intervallo lungo (40-38).
Il canovaccio resta lo stesso al ritorno sul parquet, con la Halley prova più volte ad allungare e Jesi che ribatte colpo su colpo. La General Contractor cambia marcia nell’ultimo quarto, ritrovando un fin lì abulico Ferraro e firmando con Marulli la fortunosa tripla che vale il +3 (66-69 a 3’ dalla sorpassa (70-69) con una ventina di secondi da giocare. Marulli lucra un fallo, ma fa anche lui 1/2 in lunetta (70-70) lasciando così il tiro della vittoria alla Halley. Se lo prende Riccio, che però non ha fortuna: è overtime.
Coach Trullo se la gioca con quintetto mignon, con Provvidenza da 5 e quattro piccoli, ma la Halley sembra con la spia rossa accesa. Marulli è implacabile, Vissani e Gallo tengono in piedi la Vigor fino al -3 (78-81) prima del “fattaccio” che spariglia le carte: a 25” dalla sirena Caroli ferma la transizione di Valentini con un fallo, l’arbitro lo giudica antisportivo, il capitano biancorosso protesta e si prende anche il tecnico: Jesi intasca così tre liberi, tutti convertiti, e pure la rimessa per congelare la vittoria.
Gli ospiti stappano lo champagne per aver centrato l’obiettivo Serie B Elite, a Matelica restano gli applausi del pubblico di Castelraimondo, che ha affiancato la Vigor in tutto questo affascinante e sfortunato primo capitolo della storia biancorossa in Serie B. Ora all’orizzonte per la società vigorina si staglia una nuova sfida: il nuovissimo campionato di B Interregionale, un torneo che sarà tutto da scoprire.
Così coach Trullo a fine partita: "Giocavamo contro una squadra come Jesi proiettata a giocare per i primi quattro posti e già quindi dovevamo fare un’impresona. Ne abbiamo fatta mezza qualificandoci per questi spareggi, ma non siamo riusciti ad andare oltre, pur uscendo tra i complimenti dello staff tecnico jesino, che mi fanno tanto piacere. Oggi abbiamo giocato con giocatori che hanno fatto infiltrazioni per esserci, ragazzi che ci hanno dato tanto in questa serie oggi erano abbastanza sulle gambe. Abbiamo sprecato un paio di tiri liberi nel finale dei regolamentari che potevano valere la vittoria senza passare per il supplementare, ma sono episodi. Lnp chiama questi spareggi “ammissione”: per noi sarebbe stata a tutti gli effetti una promozione".
"Matelica ricomincerà dalla B Interregionale, non dalla C, e ne sono orgoglioso. Orgoglioso di aver allenato questi ragazzi, facendo un girone di ritorno super. Ringrazio loro, lo staff tecnico, la società per l’abnegazione con la quale hanno lavorato tutti e gli applausi del pubblico a fine partita sono stati un bel riconoscimento. Dispiace perché credo che la squadra, per quanto mostrato nella serie, avrebbe meritato di giocarsi una gara 5. Al 90% avrebbero vinto loro lo stesso, ma sarebbe stato un premio. Non abbiamo mai mollato, tanto venerdì quando siamo finiti sotto di 18, quanto oggi, giocando con tigna e attaccamento alla maglia. Oggi è stata una partita diversa, punto a punto ma con noi spesso in vantaggio: ci è mancata un pizzico di lucidità, eravamo molto stanchi ed è difficile contro grandi giocatori come i loro. Penso a Marulli, che io ho allenato nei playoff per la Serie A, o a Merletto. Gente esperta che ha fatto tante partite di questo tipo. Da ultimo abbraccio tutti i tifosi di Matelica per il calore con il quale hanno riempito il palazzetto, sostenendo la squadra fino alla fine: penso abbiano capito lo sforzo che abbiamo fatto".
HALLEY MATELICA-GENERAL CONTRACTOR JESI 78-85 D.T.S. (SERIE: 1-3)
MATELICA: Provvidenza 13, Fianchini ne, Mentonelli, Seck, Vissani 9, Gallo 29, Caroli 11, Polselli 5, Riccio 3, Adeola 2, Paglia ne, Enihe 6. All.: Trullo.
JESI: Varaschin 25, Ferraro 11, Giulietti ne, Konteh ne, Filippini ne, Merletto 8, Cicconi Massi 4, Calabrese 4, Vita ne, Valentini 3, Marulli 28, Gatti 2. All.: Ghizzinardi.
ARBITRI: Melai, Giustarini.
PARZIALI: 17-17, 23-21, 12-14, 18-18, 8-15.
Rinviata la partita odierna dell’ARES Safety Macerata Softball, che avrebbe dovuto affrontare in trasferta la Mia Office Blue Girls Pianoro per l’ottava giornata della serie A1, a causa dell'emergenza metereologica che ha colpito l'Emilia-Romagna.
La decisione è stata presa ieri sera visto il comunicato n.66/2023 del 20/05/2023 della Protezione Civile dell'Emilia-Romagna che emana allerta rossa per la giornata di domenica 21 maggio. L’unico match di sabato del calendario di A1 si è disputato in Toscana, a Sesto Fiorentino, tra Sestese e Forlì (0-15; 0-4). Oggi in campo solo Castelfranco e Collecchio.
Nella doppia sfida rinviata, l’obiettivo di Pianoro (6-6) sarebbe stato non perdere contatto con il treno playoff. Macerata (5-9) con le due sconfitte agli extra-inning della scorsa settimana contro Collecchio è stata risucchiata da Castelfranco e Old Parma, mantenendo però un ampio vantaggio sull’ultimo posto.
La grinta e le buone prestazioni che hanno caratterizzato l'avvio di campionato della formazione neopromossa, guidata dal manager Benito Francia Ventura, non hanno portato a risultati positivi nei match con Collecchio, mancando di determinazione proprio nei momenti decisivi dei due extra-inning.
La squadra si è preparata molto bene in settimana, riflettendo sulla battuta d’arresto e sulla necessità di mantenere la massima concentrazione in un campionato come l’A1. Ora un’ulteriore settimana di lavoro, prima dell’incontro casalingo di sabato prossimo contro Castelfranco che chiuderà il girone di andata.
Si sono chiusi oggi alla Piscina Comunale di Fermo i Campionati Italiani di Nuoto Promozione FISDIR - Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali, valevoli anche per l'assegnazione della Coppa Italia per società, alzata al cielo dall'Anthropos di Civitanova Marche come nel 2022.
Dopo due giorni intensi di gare ed emozioni i tesserati dell'associazione civitanovese si sono confermati i migliori ancora una volta con l’ennesimo successo di un gruppo di ragazzi e istruttori che sa dare continuità e rinnovarsi con nuovi ragazzi che si aggiungono. Ottava Coppa Italia Fisdir in bacheca dopo i successi del 2007, 2008, 2013, 2016, 2018, 2019, 2022.
I ragazzi e le ragazze della rappresentativa Anthropos selezionata per questo evento: Paola Abbadini, Serena Cantoro, Jennifer De Stasio, Cristina Di Iorio, Nicoletta Fiorentini, Aurora Fraudatario, Laura Fusari, Michela Luciani, Giulia Mazzieri, Stefania Menghini, Noemi Montali, Letizia Paccamiccio, Caterina Sciamanna, Susanna Scipioni, Ilenia Trisciani, Federico Acquaviva, Piergiorgio Angeletti, Carlo Baggio, Davide Capponi, Daniele Fiore, Denis Fioretti, Alessandro Greco, Fabio Haddad, Matteo Longarini, Emanuele Malavolta, Gianluca Marcelletti, Nicola Mazzaferro, Davide Moriconi, Cristian Pecci, Michele Pezzicoli e Paolo Smerilli.
Gli istruttori e le istruttrici che li hanno preparati nel corso della stagione portandoli a raggiungere l'ennesimo successo sono: Flavia Mandolesi, Mirian Della Longa, Nicola Sonaglioni, Eriberto Cavalieri, Javier Sarasibar, Luigi Mandolesi, Vera Monachesi, coadiuvati in gara di Valentina Belletti, Stefania Buglioni, Matteo Giacovelli, e con il supporto delle Piscine Comunali di Civitanova Marche, Porto Sant’Elpidio e Macerata, ma anche dell’Happiness di Loreto.
Il presidente Nelio Piermattei: "Un fine settimana meraviglioso che ci regala l’ottava Coppa Italia nel nuoto. Tanto lavoro e tanti sacrifici ampiamente ripagati dall'attaccamento ai colori dei nostri istruttori, dalla tenacia, gioia ed emozioni dei nostri ragazzi e dalla costante presenza delle famiglie. Non posso non ringraziare tutti coloro che collaborano con noi nel raggiungimento di tutto questo!"
Sabato 20 maggio, presso la sala consiliare del comune di Tolentino, il sindaco Mauro Sclavi e l'assessore allo Sport Alessia Pupo, hanno ricevuto i tecnici e gli atleti del Dojo Kyu Shin Karate-Tarulli che hanno partecipato alla Coppa Nazionale di Karate C.S.E.N. (Centro Sportivo Educazione Nazionale),svoltasi presso il Palazzetto dello sport “PalaPratizzoli” di Fidenza, con la presenza di 120 società, 1653 atleti, 300 coach, 2756 prove e 20 regioni (leggi qui).
L'amministrazione comunale si è congratulata con atleti e tecnici per le 15 medaglie (4 oro, 7 argento e 4 bronzo) conquistate nelle rispettive categorie e nelle varie specialità e per il 14° posto del Dojo Kyu Shin Karate-Tarulli nella classifica società. Il sindaco ha voluto omaggiare i quattro campioni di karate che hanno portato sul podio la città di Tolentino a livello nazionale.
È stato un momento di orgoglio per il Maestro Fabrizio Tarulli, che ha visto i suoi atleti e tecnici emozionati per il riconoscimento anche da parte della loro città per gli ottimi risultati ottenuti con sacrificio e impegno.
Le ragazze dell'I.C. “Via Tacito” di Civitanova Marche, dopo essersi qualificate nelle fasi preliminari della competizione, staccano il pass per le Finali Nazionali dei Campionati Studenteschi di Pallavolo 2022-23, che si svolgeranno dal 22 al 26 maggio a Roseto degli Abruzzi.
La squadra è composta da 12 alunne delle seconde e terze medie della scuola secondaria di I grado Mestica: Linda Acciarri, Aurora Biondi, Valentina Garbuglia, Viola Garbuglia, Chiara Morresi, Giada Paolini, Emma Pennesi, Paola Pucci, Stella Maria Rinaldesi, Giada Scarponi, Sophia Trillini, Elena Vignaroli. Questi i nomi delle atlete che, accompagnate dalle docenti Lucia Squadroni ed Elisa Pacetti, stanno per affrontare le avversarie di tutta Italia.
Il loro percorso è iniziato con la fase distrettuale il 7 marzo all’I.C. “Lotto” di Monte San Giusto, dove le ragazze hanno battuto le avversarie di Castelraimondo e San Severino e si sono qualificate per la fase successiva. Il cammino è poi proseguito il 26 aprile all’I.T.E. “Gentili” di Macerata, dove hanno affrontato la squadra cadette di Recanati, vincendo e aggiudicandosi la qualificazione per la fase regionale. L’ultimo step si è tenuto l’8 maggio al Palaprometeo di Ancona: qui si sono raccolte tutte le squadre di volley maschile e femminile per disputare le finali regionali dei Campionati Studenteschi.
Prima le ragazze hanno affrontato con successo la squadra dell’I.C. “Cestoni” di Montegiorgio (FM) e successivamente nella finalissima hanno giocato un intenso quadrangolare con le alunne dell’I.C. “Pian del Bruscolo” di Tavullia (PU). Dopo aver portato a casa due set consecutivi, non si sono fatte sfuggire il titolo e hanno potuto alzare con soddisfazione la coppa di campionesse regionali.
"Le nostre studentesse hanno dimostrato in campo determinazione, impegno e spirito di squadra, mostrando una grande maturità e un considerevole senso di responsabilità. Ogni partita è stata giocata con intensità e tutte le componenti del gruppo hanno dato il massimo, nonostante gli ostacoli e le difficoltà che hanno incontrato in campo e fuori. La vittoria alla finale regionale ha ripagato gli sforzi fatti in questimesi di preparazione con il gruppo sportivo e i risultati ottenuti fino a questo momento ne sono stati il coronamento".
"Il Dipartimento di Scienze Motorie, i docenti tutti e il Dirigente scolastico Edoardo Iacucci vogliono esprimere le più sincere congratulazioni - conlcude la nota stampa - e un grazie di cuore per aver regalato momenti intensi e indimenticabili. Non male dopo un periodo di fermo per gli sport di squadra a causa del Covid. Brave!"
Ancora un colpo di mercato a segno per la CBF Balducci HR! Il Club maceratese comunica di aver ingaggiato la palleggiatrice Asia Bonelli, classe 2000 per 181 centimetri di altezza, per la stagione 2023/24 con un’opzione di rinnovo per il 2024/25. La regista comasca, assoluta protagonista della promozione in Serie A1 ottenuta pochi giorni fa con la maglia di Trento, vestirà così l’arancionero per provare a puntare ancora in alto con i colori della CBF Balducci HR.
Oltre alla stagione appena conclusa, in cui ha magistralmente guidato la formazione trentina verso il salto nella massima serie, Asia Bonelli può vantare anche due preziose esperienze in Serie A1 con le maglie di Chieri (2021/22) e Busto Arsizio (2020/21) e un’altra in A2 a San Giovanni in Marignano (2019/20). La neo palleggiatrice arancionera è cresciuta nel prestigioso settore giovanile di Orago (allenata dal Prof. Bosetti e Franca Bardelli, genitori del nuovo direttore operativo arancionero Lucia Bosetti), società con cui ha disputato il campionato di Serie B1 per poi passare con le giovani di Novara in Serie B2 e successivamente all’Albese in B1, prima del grande salto in Serie A. Nella sua carriera ha anche vestito la maglia azzurra della Nazionale pre-juniores.
“Ciò che mi ha portato ad accettare la proposta della CBF Balducci HR Macerata è il progetto ambizioso che sta creando – spiega Asia Bonelli dopo la firma dell’accordo che l’ha portata in arancionero - con un mix di giocatrici che penso possano fare un bel campionato nella categoria. Inoltre Macerata è una società ben conosciuta, me ne hanno parlato tutti in modo positivo, sintomo che le giocatrici stanno bene nell’ambiente e questa è una cosa fondamentale per raggiungere degli obiettivi. L’esperienza di Trento è stata molto importante per me, aver potuto giocare un campionato così intenso da protagonista mi ha arricchita molto e mi ha aiutato ad avere più sicurezza e consapevolezza delle mie capacità e chiudere con la promozione in A1 è stata davvero la soddisfazione più grande. Sono pronta a rimettermi in gioco nuovamente con la CBF Balducci HR Macerata, la stagione che ci aspetta sarà lunga e piena di lavoro ma spero davvero che si possa costruire un bel gruppo e di riuscire a guadagnarci qualche bella soddisfazione. Io mi metterò a disposizione della squadra e porterò in campo la mia determinazione e la mia energia, lavorando per riuscire a migliorarmi ancor di più a livello tecnico e tattico”.
L’U.S. Tolentino 1919 comunica che a guidare la squadra cremisi per la prossima stagione sarà Mister Roberto Buratti, il ruolo di Direttore Sportivo invece è stato affidato a Mirko Sirolesi. Per quest’ultimo si tratta di un ritorno, visto che lo stesso ha ricoperto l’incarico di vice presidente e Team Manager dell’U.S.T. durante la presidenza Ercoli.
Buratti, 46 anni, viene dalla trionfale vittoria del campionato di prima categoria con l’Elpidiense Cascinare. In precedenza è stato allenatore di Sangiorgese, Casette Verdini e Civitanovese. Nel suo palmares, oltre ad una ventennale esperienza di calciatore tra i dilettanti, ruoli anche nell’ambito dei settori giovanili: per due edizioni ha guidato squadre partecipanti al “Trofeo Viareggio”.
Questo il suo commento all’arrivo a Tolentino: “Per me è un onore enorme poter sedere sulla panchina di una delle squadre più importanti della Regione. Ringrazio la società per la fiducia riposta in me e non vedo l’ora di cominciare questa nuova sfida. La cosa mi entusiasma anche se sono consapevole della responsabilità che mi attende visto che questa è una piazza che di calcio se ne intende e che buona parte dell’organico proverrà dal grande settore giovanile cremisi. Dovrò essere bravo ad infondere in tutti grande spirito di sacrificio e grande attaccamento alla maglia. I calciatori bravi servono ma, prima di questo, servono uomini veri. Chiederò ai miei ragazzi di dare tutto quello che hanno dal primo giorno del ritiro sino all’ultimo minuto dell’ultima giornata di campionato. Questo è il mio approccio al calcio, d’altronde, ma soprattutto questo è quello che meritano i tifosi del Tole”.
Il nuovo D.S. Sirolesi ha, invece, fatto presente come “Per me si tratta di un ritorno al Tolentino. Sono davvero emozionato. Ho vissuto gioie e dolori in cremisi e sono innamorato di questa maglia. Poter mettere a disposizione di questa società la mia esperienza è una cosa che mi stimola particolarmente. Ringrazio il Presidente Romagnoli con il quale, peraltro, non ci siamo persi di vista. Lui all’epoca era in gradinata e l’amico comune Ivano Ercoli era presidente. Vorrei fare bene non solo per questa piazza ma per questi due presidenti con i quali ho sempre avuto un bellissimo rapporto umano”.
Il Presidente Romagnoli: “Sono certo che Mister Buratti, forte del suo entusiasmo e della sua voglia di crescere tecnicamente, porterà quella sferzata che serve dopo la retrocessione. Ci ha convinti perché ha sposato il nostro progetto che prevedere la riconferma di quanti più giovani della “cantera” cremisi. Confido molto anche nel legame che lega il D.S. Sirolesi ed al Tolentino nonché nella sua conoscenza del calcio dilettantistico marchigiano e non solo. Nella prossima settimana contiamo di definire lo staff tecnico e di annunciare almeno un paio di riconferme”.
I biancorossi sprofondano in un inferno profondo 18 punti, risorgono come un’araba fenice agguantando all’ultimo respiro un insperato overtime ma poi non riescono a completare l’impresa con la vittoria su una General Contractor Jesi che ha rischiato un suicidio epocale.
Gli ospiti hanno controllato la gara per lunghissimi tratti, prendendola in mano sin dai primi minuti di partita. Jesi prende il via martellando la palla dentro a Filippini, che segna i primi 7 punti biancoblu salvo poi uscire per una distorsione alla caviglia e non tornare più in campo, ma è proprio quando esce il suo totem che la General Contractor prova la prima sgasata: 0-8 di parziale e a metà quarto è 7-15 jesino.
Gli ospiti, però, in difesa pasticciano, la Vigor è concentrata e abile a sfruttare ogni errore e così la partita resta in sostanziale equilibrio, pur con gli ospiti in costante vantaggio, fino alla metà del secondo quarto. È qui che d’improvviso i biancorossi vanno in tilt. Jesi alza i giri in difesa e trova canestri in transizione a raffica, Matelica perde palloni senza reagire e il parziale di 0-15 che porta la truppa di coach Ghizzinardi a +18 (28-46 al 19’ chiuso dall’elegante jumper di Gatti) ammutolisce il palas di Castelraimondo.
Sembra già finita, anche perché Jesi pare controllare senza patemi i timidi tentativi della Halley. Coach Trullo, però, lancia a sorpresa sul finire del terzo periodo il “jolly” Mentonelli, che con due triple in faccia a Merletto riporta dopo una vita lo svantaggio sotto la doppia cifra (59-68).
Nonostante qualche brivido corra sulla schiena, specie quando Polselli si divora da sotto il canestro del potenziale -5 sul 62-69 a 8’ dalla sirena, la General Contractor pare poter amministrare senza affanni, tanto che un monumentale Varaschin sigla dalla lunetta il nuovo +12 (62-74) quando non restano più di 5’ da giocare. Sembra andata, ma Riccio ha altri programmi: la guardia avellinese,dopo le prove stellari di gara 1 e 2, sale in cattedra con due canestri in rapida successione, Adeola completa l’opera imitandolo e in men che non si dica si delinea un insperato finale in volata (74-75 con poco meno di 2’ da giocare).
Jesi ricaccia indietro la Vigor coi liberi di Varaschin e Marulli (74-79 a 1’ dalla sirena), ma Riccio è una furia: prima lucra due liberi per tornare a -3, poi realizza col fallo e completa il gioco da 3 punti che impatta la gara a quota 79. Gli ospiti avrebbero in mano la palla della vittoria ma Marulli non ha fortuna: si va al supplementare. Riccio apre l’overtime portando avanti la Halley per la prima volta dal 5-4 dei minuti iniziali (81- 79), ma la Vigor sembra con la spia rossa accesa.
La General Contractor torna avanti raggranellando tiri liberi su tiri liberi, Enihe ha la forza di firmare il nuovo sorpasso sull’84-83 a 3’ dalla fine, ma una tripla di Valentini ricaccia indietro i biancorossi. Jesi non la chiude, una prodigiosa stoppata di Gatti dice no al potenziale canestro del pareggio di Riccio all’imbocco dell’ultimo minuto, ma capitan Caroli tiene ancora in vita la Halley (86-88) con un pugno di secondi da giocare.
L’1/2 in lunetta di Gatti (86-89) lascia la porta aperta ai sogni vigorini. Riccio si lancia a tutta velocità dall’altra parte per cercare la tripla del nuovo pareggio, ma Merletto lo sping verso la linea laterale: per l’arbitro tutto regolare, palla fuori e Jesi è vicinissima al blitz. Con 6” da giocare, Marulli subisce il fallo e completa l’opera col 2/2 che regala il colpaccio ai suoi. Peccato, di rimpianti e recriminazioni ce ne sarebbero a bizzeffe, ma non c’è tempo per questo: domenica alle 19 a Castelraimondo ci si gioca una stagione, o si forza gara 5 o si finisce in Serie B Interregionale.
Questo il commento di coach Trullo a fine partita: "Abbiamo giocato un grande secondo tempo, forzando il supplementare nel quale abbiamo anche messo il naso avanti ma alla fine non ce. l’abbiamo fatta. La gara purtroppo ce la siamo giocata a 5’ dalla fine del secondo quarto, quando abbiamo preso quel break che ci ha portato a chiudere il primo tempo sotto di 18. Chiaro che poi giocare contro una squadra considerata da tutti più forte di noi diventa difficile, ma i ragazzi hanno dato tutto e se non sbagliamo un paio di tiri completamente aperti e un paio di penetrazioni magari ci troviamo qua a festeggiare una vittoria".
"È andata così ma ora non possiamo mollare, dobbiamo ripartire proprio da questo perché domenica abbiamo un’altra possibilità per riportare la serie a Jesi. Peccato davvero per quei cinque minuti: quando hai un blackout così contro una squadra un po’ meno forte magari riesci a restare in scia, ma se lo fai contro una squadra forte come Jesi poi paghi dazio. Ci era successa la stessa cosa in gara 2, dovremmo provare a migliorare ma abbiamo pochissimo tempo per farlo, con la prossima partita che arriva fra poche ore. Onestamente abbiamo fatto già un mezzo miracolo ad essere qui, è chiaro che dopo la vittoria di gara 1 ci eravamo fatti la bocca buona. Loro sono stati bravi a prendersi questo successo, ma abbiamo ancora una speranza: dovremo essere bravi a sfruttarla".
Il Tabellino
HALLEY MATELICA-GENERAL CONTRACTOR JESI 86-91 D.T.S. (SERIE: 1-2)
MATELICA: Provvidenza 16, Fianchini ne, Mentonelli 6, Seck, Vissani, Gallo 8, Caroli 6, Polselli 2, Riccio 23, Adeola 14, Paglia ne, Enihe 11. All.: Trullo.
JESI: Varaschin 18, Ferraro 15, Giulietti ne, Moretti ne, Konteh ne, Filippini 7, Merletto 9, Cicconi Massi 4, Calabrese 2, Valentini 10, Marulli 21, Gatti 5. All.: Ghizzinardi.
ARBITRI: Agnese, Manco.
PARZIALI: 21-22, 9-26, 28-19, 21-12, 7-12.
La stagione della Cucine Lube Civitanova in SuperLega Credem Banca si è chiusa sul secondo gradino del podio tra i tanti complimenti per la tenacia e i progressi nel gioco. Il plauso della società va agli atleti e allo staff con una nota di merito particolare a Gianlorenzo Blengini, artefice del cambio di rotta.
Il rompete le righe è arrivato all’indomani di Gara 5 della Finale Scudetto. Fino all'ultimo l'ambiente cuciniero ha sperato di rivedere l'ennesimo abbraccio di gioia tra il direttore generale del Club e il coach, scena iconica che aveva chiuso le due stagioni precedenti.
L'annata 2022/23 è terminata invece con la sconfitta nella sfida decisiva per il titolo. Il senso di amarezza si è gradualmente rarefatto nelle ore successive, mentre è diventata più nitida la percezione di aver realizzato qualcosa di grande, che solo pochi mesi prima sembrava impensabile visto il ringiovanimento e la rivoluzione del roster.
Intanto il dg Beppe Cormio sta disegnando la Lube del futuro insieme al tecnico piemontese, che ha ancora un anno di contratto con i vice campioni d’Italia e potrà contare su innesti mirati. Cormio non perde tempo: “Si è appena chiuso il torneo di SuperLega Credem Banca, ma non sono giorni di relax per noi – spiega -. Così come è nella logica delle cose, continuiamo a lavorare affrontando anche temi della prossima stagione insieme alla nostra guida tecnica, con cui c’è grande feeling”.
“Con Chicco ho già vinto tre Scudetti, quest’anno il nostro allenatore ha condotto il team fino a Gara 5 della resa dei conti per il titolo italiano con molti meriti personali. L’obiettivo è garantirgli un team sempre più competitivo per brillare in campionato e nelle coppe”.
Dopo 5 anni, la Robur Macerata torna ad avere una prima squadra e ripartirà dalla Terza Categoria. Nella serata di presentazione della stagione 2023/2024, il presidente della società Simone Borgogna, assieme al vice presidente Don Francesco Galante e al responsabile tecnico, Nicholas Staffolani, hanno illustrato ai ragazzi e alle famiglie presenti le novità per la Scuola Calcio e il settore giovanile e hanno ufficializzato il ritorno in Terza Categoria.
“La strutturazione e lo scopo della prima squadra è però notevolmente diverso rispetto a quello di qualche stagione fa”, spiega il presidente Borgogna.
“Rappresenterà la prosecuzione naturale del settore giovanile, permettendo ai ragazzi in uscita dagli Allievi, che non troveranno sbocco in altre società, di avere la possibilità di continuare a giocare e divertirsi nella prima squadra bianconera”. Per sottolineare e trasmettere un senso di coesione e identità, la rosa della Terza Categoria sarà composta anche da alcuni allenatori del vivaio e da ex roburini.
Nelle prossime settimane saranno presentati il mister, lo staff e i giocatori che andranno a comporre la rosa della prima squadra. Presentato anche l'organigramma della società: presidente: Simone Borgogna; vice presidente e direttore generale della Casa Salesiana: Don Francesco Galante, responsabile area psicologica e area tecnica: Nicholas Staffolani (Robur); responsabile area comunicazione: Paolo Piccirillo (Robur); area logistica - amministrativa: Debora Trillini (Robur) e Agostino Piccirillo (Robur); area educativa: Giacomo Gentilucci (Comunità Educativa Pastorale - Salesiani).
Si è tenuto oggi l’incontro tra l’ex-centrale campione del mondo di volley Andrea Lucchetta e gli studenti delle scuole Convitto Nazionale "G. Leopardi", Istituto Comprensivo Enrico Mestica, Primaria "S. Pertini", Primaria "Anna F.", Primaria "E. De Amicis", giunti al Banca Macerata Forum accompagnati dal pullman ufficiale della Med Store Tunit. Un evento organizzato dalla Pallavolo Macerata, che ha visto la partecipazione di più di 300 tra bambini e bambine della provincia che hanno salutato l'arrivo del pallavolista con grande entusiasmo.
Lucchetta ha fatto di tutto per essere oggi con le scuole di Macerata, superando anche le difficoltà dovute ai rallentamenti nella viabilità causati dall’alluvione che ha colpito l’Emilia-Romagna. Al Banca Macerata Forum ha salutato uno per uno tutti gli studenti, ha giocato e scherzato con loro e ha mostrato alcuni episodi della serie animata "Super Spikeball", prodotta da Rai Kids e Lucky Dreams e scritta da Mario Bellina, Andrea Fazzini e Andrea Lucchetta; la serie ha permesso di introdurre nell’incontro con i bambini tematiche importanti come l'inclusività nel gioco.
Super Spikeball fa da traino al programma sportivo per avvicinare bambini e bambine allo sport coinvolgendo tutti in modo semplice, dinamico e divertente, concentrandosi sul gesto tecnico per eccellenza della pallavolo, la schiacciata.
"Sono molto contento di questa opportunità, in una città come Macerata che ha sempre vissuto di pallavolo", racconta il campione Andrea Lucchetta, "Ringrazio la società per avermi permesso di presentare questo progetto sportivo, grazie al quale tanti bambini e bambine stanno giocando con un circuito motorio aperto a tutti, libero. Non dobbiamo partire dalla tecnica ma dalla voglia di giocare, questa è la mia missione da tanti anni e con Spikeball uniamo la scuola al territorio, come abbiamo visto oggi. L'obiettivo importante è quello di alimentare sempre i sogni di ogni giocatore di crescere e magari diventare un giorno professionista dello sport come i campioni che segue oggi da bambino, concentrandoci sul gesto della schiacciata".
Il presidente della Pallavolo Macerata Gianluca Tittarelli ha commentato: "Siamo soddisfatti del successo di questo appuntamento, ha coinvolto più di 300 studenti delle scuole della città. Un evento per noi importante perché conferma il nostro legame con il territorio e veicola verso i più giovani messaggi importanti che abbiamo visto anche nella serie animata di Andrea Lucchetta; valori che vanno oltre lo sport e sono fondamentali per la formazione dei giovani, come l’educazione all’inclusione, aspetti sui quali la Pallavolo Macerata è sempre attenta, insieme ai partner che ci hanno sostenuti".
Durante l’incontro, tutti gli studenti delle scuole hanno inoltre ricevuto in omaggi i gadget di Banca Macerata, per una giornata all’insegna dello sport, dell’insegnamento ma soprattutto del divertimento per tanti bambini e bambine che grazie alla Pallavolo Macerata hanno avuto l’opportunità di vivere un appuntamento indimenticabile con il campione del mondo Andrea Lucchetta.
A poche settimane dalla fine del campionato, con ancora in mente le bellissime celebrazioni per il 70° compleanno, la Folgore Castelraimondo dà il via ad un nuovo corso, contraddistinto da alcune curiose novità e da alcune conferme.
Dopo circa un decennio passa il testimone da presidente Donatella Antognozzi, testimone raccolto da Stefano Fattinnanzi che nella scorsa stagione ricopriva il ruolo di vice presidente. “All’ormai ex presidente vanno i ringraziamenti per quanto costruito insieme in tutti questi anni”, si legge in una nota della società.
“Donatella rimarrà all’interno del direttivo con la carica di cassiere”. I due vice saranno Michele Buldorini e Fabio Bisbocci. Per il primo è la prima esperienza mentre il secondo è ormai uno dei dirigenti più esperti. Gli altri consiglieri del direttivo saranno invece: Mauro Micucci (che avrà come negli anni precedenti anche il compito di essere uno degli addetti stampa), Marco Fede, Marco Rocchegiani, Massimo Pelucchini, Gaetano Lori, Francesco Rovelli e Edoardo Bisbocci.
Anche per questa stagione il ruolo di direttore sportivo è affidato a Stefano Bonifazi che si è già messo in moto per programmare, in concerto con la società, la prossima stagione.
Ecco le prime parole del neo presidente, Stefano Fattinnanzi: “Per me è un onore prendere le redini di questa società proprio durante i festeggiamenti per i 70 anni. Ringrazio davvero tutti per la fiducia. Durante il mio mandato vorrei davvero poter festeggiare qualche traguardo importante, senza mai perdere di vista il mantra che da anni caratterizza la Folgore Castelraimondo, cioè, valorizzare i giovani del territorio”.
“Durante la stagione scorsa siamo scesi in campo in alcune occasioni, con 6-7 ragazzi nati dopo il 2000. Questo è sintomo di salute, sia nostro sia del settore giovanile".
"Colgo l’occasione proprio per rallegrarmi anche con la 2C (società fondata dalla Folgore Castelraimondo insieme al Camerino Calcio per affrontare al meglio la problematica della denatalità ndr) per la vittoria sia del Campionato di Terza Categoria che del Campionato provinciale Giovanissimi Cadetti. Nei prossimi giorni renderemo note importanti novità. Auguro a tutti i miei collaboratori in primis al ds Bonifazi un buon lavoro”.