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Serie C, ufficiale la penalizzazione del Siena: la Recanatese vola ai playoff, il sogno continua

Serie C, ufficiale la penalizzazione del Siena: la Recanatese vola ai playoff, il sogno continua

Ufficiale il decimo posto della Recanatese: leopardiani ai playoff. Il Tribunale federale nazionale, presieduto da Giuseppe Rotondo, ha sanzionato il Siena 1904 (Girone B di Serie C) con 4 punti di penalizzazione in classifica da scontare nella corrente stagione sportiva nel campionato di Serie C e un'ammenda di mille euro, disponendo l'inibizione di quattro mesi e 15 giorni per il presidente, Emiliano Montanari. La società era stata deferita per responsabilità propria e responsabilità diretta per una serie di violazioni in materia gestionale ed economica. Il Siena era già stato penalizzato di 2 punti in classifica per simili violazioni, sanzione confermata dalla Corte federale d'appello e che aveva escluso il club toscano dalla disputa dei playoff. Il loro posto andrà alla Recanatese, che arricchisce con un'ulteriore soddisfazione la sua prima stagione tra i professionisti e potrà addirittura inseguire il sogno Serie B. La miglior conclusione di un'annata da incorniciare per capitan Sbaffo e compagni. L'avversario al primo turno sarà il Gubbio. 

08/05/2023 16:40
Lube in ansia per Zaytsev dopo il trauma alla spalla: accertamenti per sperare in un recupero lampo

Lube in ansia per Zaytsev dopo il trauma alla spalla: accertamenti per sperare in un recupero lampo

“Nella mattinata di domani, trascorse le 24 ore dal trauma distrattivo riportato domenica alla spalla destra, Ivan Zaytsev sarà sottoposto ad accertamenti per valutare l’entità del danno e la possibilità di un recupero lampo”. È quanto comunica la società Lube Volley. “Solo dopo gli approfondimenti diagnostici – fanno sapere -  il responsabile sanitario del Club, Mariano Avio, si pronuncerà sul possibile impiego dell’opposto in Gara 4 di Finale Scudetto tra Cucine Lube Civitanova e Itas Trentino, match in programma venerdì 12 maggio, alle 20.30, sul campo tricolore dell’Eurosuole Forum”. Il problema alla spalla si è verificato nel corso di Gara 3 alla BLM Group Arena, quando il giocatore cuciniero è stato costretto ad abbandonare il campo nel primo set.

08/05/2023 13:20
Volley, Flavio Gulinelli non è più l'allenatore della Med Store Tunit Macerata

Volley, Flavio Gulinelli non è più l'allenatore della Med Store Tunit Macerata

Si separano le strade tra la Med Store Tunit e l'allenatore Flavio Gulinelli.  Arrivato la scorsa estate, il coach ha portato a Macerata tanta esperienza grazie ad una lunga carriera, trascorsa su panchine importanti in Italia e nel mondo, di club e di nazionali. In biancorosso ha gestito un roster fortemente rinnovato e dopo un inizio difficile, condizionato anche da alcuni infortuni, la squadra ha cominciato a macinare gioco e punti risalendo la classifica e chiudendo la Regular Season in terza posizione. L’avventura della Med Store Tunit si è però fermata al primo turno di Play-Off contro la WiMORE Parma, mentre il percorso in Coppa Italia di Serie A3 ha visto coach Gulinelli guidare la squadra fino alla finale, dopo aver battuto squadre importanti come Fano e Tuscania. La Final Four, ospitata proprio al Banca Macerata Forum, è valsa il secondo posto per la Med Store Tunit. La Pallavolo Macerata - attraverso una nota -  ringrazia coach Gulinelli per il lavoro svolto durante questa stagione e "gli augura il meglio per il proseguimento della sua carriera nel volley. La società biancorossa ha iniziato un processo di rinnovamento e diverse saranno le novità in vista della prossima stagione, con l’obiettivo di continuare a crescere e portare sempre più in alto il nome di Macerata".  

08/05/2023 13:05
Serie B, Vigor Matelica beffata in casa dal Fiorenzuola: la rimonta al fotofinish conferma il 12° posto

Serie B, Vigor Matelica beffata in casa dal Fiorenzuola: la rimonta al fotofinish conferma il 12° posto

Lo sapevamo sin dall’inizio: perdere non sarebbe stato un dramma per la Halley Matelica, già certa del 12° posto e quindi più interessata a riprendere il ritmo partita dopo il turno di riposo e a recuperare gli infortunati (si è rivisto in panchina Seck, ormai prossimo al rientro) che al risultato del match contro la Pallacanestro Fiorenzuola. Ma perdere così, dopo una partita condottapraticamente per 40’, brucia lo stesso, è inutile negarlo. È uno scatenato Preti (31 punti) a sparigliare le carte nel finale con quattro triple e a regalare una vittoria preziosissima per i gialloblu. Le due squadre partono al piccolo trotto, con tanti errori da ambo le parti. La differenza la fa il solo Riccio: 10 punti in un amen della guardia avellinese scavano il primo solco in favore della Vigor (11-4 al 4’). Fiorenzuola spara a salve, tenendo percentuali da minibasket, così alla Halley basta il minimo sindacale per controllare il match. Una tripla di Adeola in avvio di secondo periodo spinge la Vigor fino al +12 (22-10 all’11’), ma inevitabilmente le medie al tiro degli emiliani salgono e così la fuga non si materializza, anzi. Fiorenzuola risale fino al -3 (32-29 al 18’ con canestro di Ricci nel pitturato), ma Matelica non è in vena di regali e tiene il naso avanti alla sirena di metà gara (39-35). Il terzo quarto è tripudio di falli e tiri liberi, con la Halley che esaurisce il bonus in un paio di minuti consentendo così agli emiliani non solo di rosicchiare terreno, ma pure di mettere per la prima volta il naso avanti (46-49 al 25’). I biancorossi potrebbero anche mollare la presa, visti gli stimoli non certo ai massimi, e invece rispondono con un parziale di 12-0 che ricaccia indietro Fiorenzuola, che nel cuore del quarto periodo scivola fino al -10 (65-55 al 35’ con Enihe a trafiggere a ripetizione la difesa a zona degli ospiti). Le tripla di Preti e Caverni tengono in piedi la squadra di coach Lottici nel momento più difficile della serata e i gialloblu arrivano a impattare a quota 71 all’imbocco dell’ultimo minuto. Giacché sorpassa dall’arco a 45” dalla fine (73-74) e fa saltare sulla sedia tutta la tribuna con un gestaccio rivolto al pubblico, Provvidenza risponde dalla media con 25” da giocare (75-74) ma è di nuovo un immenso Preti a colpire dall’arco quando mancano 8” dalla fine (75-77). Timeout biancorosso, coach Trullo disegna la rimessa in attacco per il tiro della vittoria o almeno del pareggio, ma ne esce fuori un mezzo pasticcio e così a esultare sul parquet di Castelraimondo alla fine sono le api gialloblu. Come detto, non cambia nulla nella classifica della Vigor, che però ora conosce la sua avversaria negli spareggi con in palio la B D’Elite. Jesi, infatti, esce sconfitta da Ozzano, ma la contemporanea sconfitta di Piacenza non fa scendere la General Contractor oltre il 5° posto, imbastendo così un derby ad alta tensione: chi vince la serie (al meglio delle cinque partite) vola in B d’Elite, chi perde si accasa in B Interregionale. Si parte domenica dal PalaTriccoli, date e orari saranno annunciati nei prossimi giorni. Così coach Trullo a fine partita: "Siamo stati quasi sempre avanti, non siamo bravi a chiuderla quando siamo saliti a +10 a pochi minuti dalla fine. Dovevamo essere più lucidi nel gestire alcuni attacchi, ma oggi abbiamo praticamente giocato senza il nostro playmaker, Gallo: ce l’hanno buttato subito fuori per falli, è rientrato e se n’è visto fischiare altri due. È stata una partita nervosa, non siamo stati scaltri nell’adeguarci al metro arbitrale, che a mio avviso ha un po’ esagerato coi fischi, ma ci può stare. Ora dobbiamo resettare tutto e cercare di giocarci questo play-in al meglio. Mi è piaciuto l’atteggiamento, ma sicuramente siamo stati molto più concentrati nella partita contro Jesi di due settimane fa, poi è chiaro che le motivazioni fossero diverse e questo pesa tanto nel nostro sport. Fiorenzuola si giocava il fattore campo negli spareggi, ma quando giochi una partita in cui sei avanti per 39’ non c’è molto da imputare alla squadra". "Abbiamo concesso qualche tripla a Preti che potevamo evitare, abbiamo avuto brutte percentuali da fuori coi nostri esterni - prosegue Trullo - ma sono sicuro che saliranno di colpi nella serie con Jesi. La General Contractor la conosciamo, è una squadra assemblata per lottare per entrare nei playoff per l’A2 ma li abbiamo già battuti due settimane fa. Hanno tanto talento, che riescono a dispiegare soprattutto quando giocano in casa, come hanno dimostrando domenica scorsa asfaltando Ancona. È chiaro che loro hanno nettamente i favori del pronostico, ma siamo stati squadra vera in tutto il girone di ritorno, penso che abbiamo armi da giocarci e ce le giocheremo fino in fondo. Proveremo a mettere qualche granello di sabbia nei loro ingranaggi e provare, se possibile, a vincerne una delle prime due in casa loro".

08/05/2023 10:15
Finale Scudetto, Lube ko in tre set a Trento: senza Zaytsev l'Itas si porta sul 2-1

Finale Scudetto, Lube ko in tre set a Trento: senza Zaytsev l'Itas si porta sul 2-1

Tutto da rifare per la Cucine Lube Civitanova, che in Gara 3 di Finale Scudetto perde Zaytsev nel primo set per un problema alla spalla e smarrisce l’equilibrio che aveva caratterizzato le ultime prove. I campioni d’Italia scivolano alla BLM Group Arena di Trento contro i padroni di casa dell’Itas Trentino, capaci di chiudere il match in tre parziali (25-17, 25-20, 25-16) e di portarsi avanti 2-1 nella serie al meglio delle cinque partite. Per tenere cucito al petto il tricolore, gli uomini di Chicco Blengini dovranno imporsi nel quarto round venerdì 12 maggio (ore 20.30) a Civitanova Marche, per poi cercare il colpaccio nell’eventuale bella di mercoledì 17 maggio (20.30) a Trento. A fare la differenza gli 8 ace a 0 dei trentini, i 9 block a 2 e i 18 punti di Kaziyski, MVP e top scorer, i 15 punti di Michieletto e i 10 dell’ex biancorosso Podrascanin. Con Zaytsev fuori dolorante, la Lube punta su Gabi che a sprazzi sorprende i padroni di casa (9 punti come Yant), ma Civitanova cala vertiginosamente in ricezione dovendo rivedere l’assetto, che vedeva lo Zar dare una mano importante nel fondamentale. Nel primo set l’Itas trova uno strappo chiuso dagli attacchi di Kaziyski e Podrascanin (15-10). I biancorossi non ingranano. In corsa entrano Bottolo e Gabi Garcia per Nikolov e Zaytsev, ma Trento chiude con il 60% in attacco, 3 ace e 2 muri (25-17). Nel secondo set restano in campo Bottolo e Garcia. Gli uomini di Blengini se la giocano fino al vantaggio 14-15, poi l’Itas ingrana la marcia al muro e al servizio, con 2 ace di Lavia (21-16), e chiude 25-20 con un buon contributo di Kaziyski (6 punti). Terzo set senza storia, con il sestetto di Lorenzetti dominante (25-16). La partita Lube in campo con De Cecco al palleggio in diagonale con l’opposto Zaytsev (uscito nel primo set), Yant e Nikolov in banda, Anzani e Chinenyeze al centro, Balaso libero. Padroni di casa con Sbertoli in cabina di regia, Kaziyski opposto, Lavia e Michieletto in banda, D’Heer (Lisinac indisponibile) e Podrascanin al centro, Laurenzano libero. Avvio tirato con la Lube che mette la testa avanti sul bolide di Yant (7-8), ma soffre il servizio gialloblù, spreca troppo e va sotto di 2 punti per un errore in attacco (10-8), scivolando a -5 dopo il muro trentino e le finalizzazioni di Podrascanin e Kaziyski (15-10). Sul 17-12 entra D’Amico per Nikolov. Inserito anche Gabi Garcia per Zaytsev (problema alla spalla), ma Civitanova fatica (19-13). Sul 20-15 entra Bottolo. Il muro e il servizio di casa mettono alle corde i cucinieri (24-16). Dopo un mani out di Nikolov, il servizio di Garcia sfila fuori (25-17). Nel secondo set confermati Bottolo e Garcia. Civitanova va sul +3 (6-9), ma sull’attacco di Michieletto si rifà sotto l’Itas, per poi impattare a muro e mettere il naso avanti con l’ace di Kaziyski (12-11). Si gioca punto a punto, con i campioni d’Italia che tornano avanti con Yant (14-15) e il team di casa che si riprende il vantaggio con D’Heer e allunga con Kaziyski (17-15). Il muro di D’Heer e i due ace di Lavia mettono in ginocchio la Lube (21-16), che rispolvera Nikolov. Una sentenza il muro di Michieletto per il 24-19. Yant annulla un palla set, ma poi spara fuori (25-20). Nel terzo set resta in campo Diamantini, entrato nel finale del precedente. IN banda con Yant c’è Nikolov dall’inizio. L’Itas, spinta da un palas sold out, ingrana subito (8-5). Il servizio out di Yant, l’attacco di Kaziyski e un’infrazione biancorossa lanciano ulteriormente Trento (12-7). Le battute di Kaziyski, il muro trentino e uno stato d’animo negativo dei biancorossi condizionano il parziale (19-10). Blengini fa girare la squadra e si assottigliano le distanze (21-15), ma i padroni di casa sono in controllo e chiudono 25-16 sul servizio out di Bottolo. Il tabellino Itas Trentino - Cucine Lube Civitanova 3-0 (25-17, 25-20, 25-16) Itas Trentino: Sbertoli 1, Lavia 4, D'Heer 5, Kaziyski 18, Michieletto 15, Podrascanin 10, Nelli 0, Laurenzano (L), Dzavoronok 4. N.E. Pace, Cavuto, Berger, Lisinac, Depalma. All. Lorenzetti.  Cucine Lube Civitanova: De Cecco 0, Yant Herrera 9, Anzani 4, Zaytsev 0, Nikolov 7, Chinenyeze 3, Garcia Fernandez 9, Balaso (L), D'Amico, Bottolo 4, Diamantini 1. N.E. Ambrose (L), Gottardo, Sottile. All. Blengini. ARBITRI: Simbari (MI) e Goitre (TO) PARZIALI: 25-17 (23’), 25-20 (32’), 25-16 (24’). Totale: 1h 19’. NOTE: Civitanova: battute sbagliate 12, ace 8, muri 9, attacco 56%, ricezione 63% (28% perfette). Trento: battute sbagliate 12, ace 0, muri 2, attacco 42%, ricezione 21% (5% perfette). Spettatori: 4.000. MVP: Kaziyski.

07/05/2023 20:12
Coppa Italia Pallamano, Cingoli cede ai rigori nella finale di Chieti: lode mancata dopo la promozione in A Gold

Coppa Italia Pallamano, Cingoli cede ai rigori nella finale di Chieti: lode mancata dopo la promozione in A Gold

Per la Macagi Cingoli la Coppa Italia Serie A2 sfuma solamente ai tiri di rigore. I ragazzi di Palazzi, infatti, si inchinano allo Sparer Eppan per 31-30, nella finale della Final Eight di Chieti tra le due squadre già promosse in Serie A Gold di pallamano. Il portiere gialloblù Bortolot ha neutralizzato ben 3 tentativi su 5 dei cingolani nella lotteria dei rigori. Strappini e compagni, comunque, mantengono l’imbattibilità stagionale nei tempi regolamentari, con 30 vittorie e il pareggio odierno su 31 incontri. La Cronaca - È stata una partita equilibrata, combattuta dal primo all’ultimo secondo. Oberrauch apre le marcature, poi Bortolot miracoleggia su Somogyi e sul 7 metri di Gomes. Mihail respinge il tentativo di Oberrauch, dall’altra parte Codina Vivanco pareggia i conti da rigore. Gomes risponde a Marques (2-2), poi il terzino portoghese colpisce un palo. Mihail è provvidenziale su Oberrauch, che poi colpisce un legno sulla ribattuta. Ciattaglia porta in vantaggio la Macagi, ma Marques ristabilisce subito l’equilibrio sul 3-3. Dopo il 3-4 di Somogyi, Oberrauch e Marques ribaltano il parziale sul 5-4, dopo la parata di Bortolot su Somogyi. Wiedenhofen sbatte su Mihail, così Gomes fa 5-5 al 14’. Continua l’equilibrio: Mangoni, D’Agostino e Ciattaglia rispondono a tre reti di fila del solito Marques, parziale sull’8-8, con Mihail provvidenziale sui tentativi di Oberrauch e Zanutto. Zanutto fa 9-8, ma dall’altra parte Rossetti e Somogyi riportano avanti la Macagi sul 9-10, nonostante l’ennesimo intervento di Bortolot su Rossetti. Eppan riconquista il +1 con Oberrauch e Marques (11-10), però Somogyi e Bordoni ribaltano il risultato sull’11-12. Loncaric tira fuori, Bortolot ipnotizza Somogyi e Mihail fa gli staordinari su Pircher: Marques, tuttavia, non sbaglia e dai 7 metri segna il 12-12. Zanutto risponde a Codina Vivanco (13-13), poi Cingoli colpisce due pali con D’Agostino e Codina Vivanco, mentre Mihail respinge le conclusioni di Singer e Loncaric. Strappini segna il 13-14, ma Oberrauch trova la rete del 14-14 con cui si chiude la prima frazione, dopo il palo di Rossetti sul potenziale 13-15. Sul finale di tempo, Bortolot ipnotizza Strappini e Marques non centra lo specchio. Il botta-risposta continua anche nei secondi 30 di gioco. Strappini tira fuori il primo attacco, Mihail rimedia respingendo una conclusione gialloblù, così Codina Vivanco fa 14-15. Il portiere italoargentino dei cingolani salva su Marques, ma dall’altra parte Ciattaglia colpisce l’incrocio dei pali: Loncaric non perdona e ristabilisce la parità (15-15). Bortolot e Mihail continuano a neutralizzare gli attacchi avversari, mentre Marques colpisce solo un palo: Codina Vivanco ne approfitta per segnare il 15-16. Oberrauch pareggia, Gomes riporta avanti la Macagi ma dall’altra parte Pircher e Marques ribaltano il parziale sul 18-17. Oberrauch risponde a Ciattaglia, Marques dai 7 metri a Codina Vivanco, si resta sul 20-19 nonostante due belle parate di Mihail su Marques e Loncaric. Codina Vivanco fa 20-20, ma Eppan piazza un mini break di 2-0 con Marques e Zanutto, per il 22-20 al 44° minuto, dopo il tiro out di Mangoni. Cingoli trova il controbreak di 0-3 con doppio Ciattaglia e Codina Vivanco, portandosi in vantaggio di 22-23 al 48’. Bortolot salva su Somogyi, Mihail risponde con un grande intervento su Zanutto ma non può nulla sul 7 metri di Marques, il quale prima pareggia, poi ristabilisce il +1 al 50’ sul 24-23. Mihail salva su Loncaric, Gomes fa 24-24, Morandell piazza il nuovo +1 altoatesino e Codina Vivanco pareggia nuovamente (25-25), dopo l’ennesimo intervento provvidenziale di Bortolot. I portieri continuano a parare di tutto e la partita sembra avviarsi verso i tiri di rigore. Eppan prova la fuga con Marques e Oberrauch, autori delle reti del 27-25 dopo il tiro fuori di Codina Vivanco. Cingoli, però, non si arrende e ritrova la parità a un minuto dalla fine (27-27), grazie a due colpi di Gomes, con la complicità di Mihail a ipnotizzare Zanutto. Negli ultimi secondi, Somogyi risponde a Marques, poi Rossetti sciupa la palla della potenziale vittoria: si va a i tiri di rigore. Dalla linea dei 7 metri Bortolot ipnotizza Mangoni, D’Agostino e Gomes; Mihail intuisce il tentativo di Loncaric, ma non può nulla su Marques, Zanutto e Oberrauch, che regalano il trofeo alla squadra altoatesina. Inutili per i biancorossi i gol di Somogyi e Codina Vivanco. Lo Sparer Eppan vince la Coppa Italia di Serie A2, battendo la Macagi Cingoli per 31-30 al termine dei tiri di rigore. I ragazzi di Palazzi, però, mantengomo l’imbattibilità stagionale all’interno dei tempi regolamentari, con 30 vittorie ed un pareggio in 31 partite. E’ mancata la lode, con la ciliegina sulla torta della Coppa, ma la società di via Cerquatti può brindare al ritorno in Serie A Gold dopo due stagioni di assenza. Il miglior marcatore della gara è Marques Cunha, autore di ben 16 delle 31 reti dell’Eppan, seguito a 9 da Codina Vivanco, a 8 da Oberrauch e a 7 da Miguel Gomes. Da sottolineare, inoltre, anche la splendida prestazione del portiere Samuele Bortolot, che ha deciso il match con i suoi interventi provvidenziali. Alla fine del match, la foto ricordo tra le due squadre ricorda il verdetto più importante di questa Final Eight: Eppan e Macagi Cingoli sono promosse in Serie A Gold.

07/05/2023 18:00
Serie D, così fa malissimo per il Tolentino: stende il Roma City ma non basta, è retrocessione

Serie D, così fa malissimo per il Tolentino: stende il Roma City ma non basta, è retrocessione

La terza vittoria consecutiva non serve al Tolentino, il sogno salvezza svanisce proprio all'ultima curva. In uno stadio 'Della Vittoria' che ha offerto un ottimo colpo d'occhio, i cremisi si sono imposti per 1-0 contro il Roma City ma i tre punti non sono bastati.  La contemporanea vittoria del Montegiorgio contro la Vigor Senigallia costa l'ultimo posto causa classifica avulsa. Il campionato, infatti, termina con tre squadre a quota 31 punti - Montegiorgio, Notaresco e Tolentino - ma gli scontri diretti premiamo le prime due, che si affronteranno negli spareggi salvezza.  LA CRONACA - Zannini deve fare a meno dello squalificato Lattanzi. Come terzino destro viene lanciato Di Biagio, con Massarotti sull'altro lato del campo. Al centro della difesa confermata la coppia Nagy-Stefoni per una retroguardia composta da soli under. In mediana regia affidata a Gori, con il ritrovato Rozzi e Papaserio a comporre il terzetto di centrocampo. In avanti tridente pesante con Tizi-Pallecchi-Vitiello. In porta capitan Gagliardini, reduce da una prestazione maiuscola contro il Porto d'Ascoli.  Al 7' la prima chance è per gli ospiti. Mancino sfugge alla marcatura di Di Biagio e suggerisce al centro per Raffini che conclude di prima intenzione, ma Gagliardini risponde presente. Raffini ancora protagonista all'11' con una bella incornata che sfiora il palo e fa venire i brividi ai supporters cremisi.  Dall'altra parte replica Vitiello con un tiro a giro dopo azione personale, che viene alzato in angolo da Opara (14'). Al ventesimo lo stesso Vitiello si divora il vantaggio sparando sull'esterno della rete a tu per tu con il portiere laziale.  Partita vivissima. Al 27' di nuovo pericoloso il Roma City. Conduzione perfetta del contropiede per Raffini che libera alla conclusione Mancino: tiro da dimenticare il suo. È l'ultima grande emozione del primo tempo. All'intervallo si va sullo zero a zero.  Il secondo tempo si apre con l'occasionissima creata da Tizi, che strappa il pallone a un avversario con caparbietà e conclude dal limite. Il pallone sibila a lato di un nulla. Al 58' clamorosa chance sprecata da Raffini che, a porta vuota, manca la stoccata. Con il passare dei minuti la gara si incattivisce e lo spettacolo cala. L'importanza della posta in palio si fa sentire. Al 78' il Tolentino sfiora il gol con un rimpallo fortunoso su Giuli, ma la sfera termina out.  Minuti finali vissuti con il cuore in gola. All'83' super parata di Gagliardini su punizione di Cabella. Urlo di gioia dei tifosi cremisi all'86' con Tizi, che dal cuore dell'area di rigore trova l'angolino e firma l'uno a zero.  Una felicità effimera perché dopo il triplice fischio arriva la doccia gelata del risultato del Montegiorgio. Per il Tolentino è comunque ultimo posto e retrocessione diretta.

07/05/2023 17:00
Finale Scudetto, nuove date ufficiali per Gara 4 ed eventuale Gara 5 fra Lube e Trento

Finale Scudetto, nuove date ufficiali per Gara 4 ed eventuale Gara 5 fra Lube e Trento

La A.S. Volley Lube annuncia le nuove date di Gara 4 e Gara 5 delle Finali Scudetto, fissate in seguito ai recenti accordi della Lega Volley con FIVB, CEV e FIPAV.Gara 4 Finali – Play Off SuperLega Credem Banca: Venerdì 12 maggio 2023, ore 20.30, Cucine Lube Civitanova – Itas Trentino. Gara 5 (eventuale) Finali – Play Off SuperLega Credem Banca, Mercoledì 17 maggio 2023, ore 20.30, Itas Trentino – Cucine Lube Civitanova. L'apertura della prevendita biglietti di Gara 4, al botteghino e online, è confermata per domani, lunedì 8 maggio con inizio alle 17.30.

07/05/2023 15:10
Robur Macerata, i Giovanissimi 2008 completano l'impresa: sono campioni provinciali

Robur Macerata, i Giovanissimi 2008 completano l'impresa: sono campioni provinciali

I Giovanissimi 2008 della Pgs Robur Macerata vincono il campionato provinciale. Nel caldo pomeriggio di venerdì 5 maggio, la formazione giovanile bianconera, nell'ultima giornata di campionato, ha superato la Moglianese con il risultato di 5 a 1 vincendo così il girone F del campionato provinciale. Una tabella di marcia impressionante quella dei giovani bianconeri che hanno ottenuto 54 punti, frutto di 18 vittorie e 2 sconfitte, siglando 115 gol e subendone 32. Queste le parole del responsabile tecnico Nicholas Staffolani: "C'è grande soddisfazione in tutto l'ambiente, questo risultato per noi non è un punto di arrivo ma uno stimolo a continuare a fare bene, sia nella Scuola Calcio che nel Settore Giovanile. Abbiamo uno staff giovane, competente, con un progetto che mette al centro e valorizza i nostri ragazzi".  A guidare i ragazzi della Robur è l'allenatore Alessio Pistelli, affiancato dal collaboratore tecnico Jacopo Donati. Claudio Bonfigli è, invece, il dirigente accompagnatore dei Giovanissimi 2008.  Ecco i protagonisti del successo in campionato: *Portieri* Yari Micozzi (2009) Artesi Luca (2010) *Difensori * Acquaviva Matteo (2008) Cecchi Giulio (2008) Cesaretti Christian (2008) Colucci Nicola (2008) Dignani Leonardo (2008) Foglia Marco (2008) Micozzi Gabriele (2008) Moncada Alessandro (2008) Moschin Edoardo (2008) Urbani Pietro (2009) *Centrocampisti* Ahmad Rostam (2008) Ciarpella Tommaso (2009) Nika Denis (2008) Rocci Andrea (2009) Rocchetti Matteo (2009) Tanoni Alessio (2008) Tomassoni Pietro (2008) *Attaccanti* Aliouich Aiman (2008) Antonetti Riccardo (2008) Ascenzi Geremia (2009) Cacchiarelli Michele (2008) Cammertoni Alessio (2008) D’amico Danilo (2008) Menicacci Mattia (2008) Spalletti Adriano (2008) Zuccari Giulio (2008)    

07/05/2023 11:00
Pallamano - Sorridi Cingoli, sei di nuovo in serie A Gold: stagione da record

Pallamano - Sorridi Cingoli, sei di nuovo in serie A Gold: stagione da record

La Macagi Cingoli batte Trieste e torna in Serie A Gold dopo due stagioni di assenza. I ragazzi di Palazzi coronano una stagione da sogno con la 30^ vittoria su 30 partite. Non è stato facile battere i triestini di coach Radojkovic, rimasti attaccati al match per tutti e 60 i minuti di gioco. Nel secondo tempo, però, Strappini e compagni sono stati sontuosi: la loro voglia di vincere è stata decisiva per portare a casa l’intera posta, regalando la gioia più grande al centinaio di tifosi accorsi a Chieti da Cingoli in autobus e con le automobili. I sostenitori cingolani sono stati l’ottavo uomo in campo e hanno trascinato la squadra alla conquista della vittoria.  Jan Radojkovic si porta a casa la palma di top scorer con 7 reti, seguito a 5 da Ciattaglia e Scaramelli e a 4 da Somogyi, Codina Vivanco e Gomes. Tra i migliori in campo anche i portieri Zoppetti e Mihail, autori di interventi di pregevolissima fattura sui tentativi avversari.  Le Finals, però, non sono ancora terminate. Oggi, domenica 7 maggio alle 14.00, la Macagi Cingoli affronta l’Eppan per la finalissima tra le due promosse in Serie A Gold che attribuisce la Coppa Italia di Serie A2 Maschile. Il 6 maggio 2023, comunque, sarà una data che resterà nella storia dello sport cingolano: la Macagi Cingoli è tornata in Serie A Gold di pallamano. Tabellino Macagi Cingoli 25-20 Trieste Macagi Cingoli: Mihail, Santamarianova, Fioretti, Tapuc, D’Agostino 2, Ciattaglia 5, Ottobri, Mangoni, Somogyi 4, Bordoni, Gomes 4, Latini, Strappini 3, Rossetti 2, Compagnucci 1, Codina Vivanco 4. All. Palazzi Trieste: Zoppetti, Postogna, Radojkovic J. 7, Scaramelli 5, Mazzarol 1, Pernic 1, Urbaz 2, Di Nardo, Valdemarin, Visintin, Zoppetti, Del Frari, Sandrin 3, Vinkovic. All. Radojkovic F.  Arbitri: Simone – Monitillo (Foto di Fabrizia Petrini per conto della Federazione Italiana Giuoco Handball)

07/05/2023 09:50
Basket, la Virtus Civitanova torna in serie B: Pisaurum Pesaro travolta in gara 3

Basket, la Virtus Civitanova torna in serie B: Pisaurum Pesaro travolta in gara 3

Missione compiuta. La Moretti Village Civitanova sbanca anche Baia Flaminia e fa en-plein nella serie col Pisaurum Pesaro e dopo 11 mesi ritorna in Serie B. Troppa la voglia di vincere degli aquilotti per i pesaresi, che hanno provato a reggere l’urto per due quarti, prima di cedere di schianto nella ripresa. Coach Surico ripropone la difesa a zona che aveva dato fastidio ai biancoblu in gara 2, ma stavolta la Virtus la scardina presto: le bombe di Ciarpella e Bazani fanno scattare forte gli aquilotti (3-8 al 3’), ma il Pisaurum si aggrappa ai tanti rimbalzi in attacco catturati per restare in scia. La Moretti Village dà un'altra spallata in apertura di secondo periodo e con Bazani e Ciarpella caldissimi dall’arco salgono fino al +13 (25-38 al 15’ con la firma del play argentino in transizione). Gli arancioverdi replicano con un parzialino di 6-0, ma la Virtus è in gas, trova energia in Rosettani e fa le prove di fuga sul +14 (33-47 al 19’). Solo due guizzi di Beligni e Vichi all’ultimo giro di lancette limitano i danni per il Pisaurum prima del rientro negli spogliatoi (37-47). La Moreti Village alza il volume della difesa nel terzo periodo, nel quale lascia a secco il Pisaurum per quasi 5’. Si accende Monacelli e i biancoblu salgono fino al +18 (37-55 al 24’), con gli arancioverdi ormai in evidente debito d’ossigeno. Coach Surico le prova, tutte mischia le difese, raschia tutte le energie che può reperire in panchina, ma non ce n’è. La Moretti Village sgasa in apertura di quarto periodo con uno scatenato Rosettani e fa scattare la festa del centinaio di tifosi arrivato da Civitanova. L’onta di quel 5 giugno 2022 in cui si consumò la retrocessione nello spareggio di Ozzano è ormai un brutto ricordo. La Virtus centra l’obiettivo che si era data a inizio stagione: approdare in Serie B Interregionale. E lo ha fatto dopo una stagione dominata dall’inizio alla fine, con 22 vittorie su 26 partite in regular season e 5 su 5 nei playoff. Applausi a scena aperta per coach Schiavi e tutti i suoi ragazzi.  PISAURUM PESARO-MORETTI VILLAGE CIVITANOVA 67-89 (SERIE: 0-3) PESARO: Bini 15, Bianchi 3, Gnaccarini 7, Del Prete, Clementi 10, Giunta 8, Vichi 8, Cardellini ne, Beligni 14, Cecchini 2, Komolov. All.: Surico. CIVITANOVA: Tyrtyshnik, Rosettani 16, Monacelli 14, Seri, Fermani 2, Ciarpella 16, Botteghi 6, Felicioni ne, Vallasciani 4, Abbate, Bazani 22, Landoni 9. All.: Schiavi. ARBITRI: Renga, De Angelis. PARZIALI: 24-28, 13-19, 15-18, 15-24.  

07/05/2023 09:30
Macerata, la CBF Balducci HR Under 14 si laurea vice campione regionale a Folignano

Macerata, la CBF Balducci HR Under 14 si laurea vice campione regionale a Folignano

Prestigioso risultato ottenuto ancora una volta dal settore giovanile dell’Helvia Recina Volley Macerata in questa stagione, grazie al progetto Volley School che quest'anno ha regalato ottime soddisfazioni. La Under 14 targata CBF Balducci Paoloni 3M Volley si è infatti laureata vice campione regionale nelle Finali disputate nei giorni scorsi a Folignano (AP): le piccole arancionere guidate da coach Nicola Bacaloni hanno prima nettamente vinto la semifinale contro il Rapagnano (3-0) per poi cedere nella finalissima disputato con la forte compagine anconetana del Collemarino (3-0). Un risultato comunque importante per un gruppo che si è dimostrato sempre in netta crescita nel corso della stagione, un vero e proprio rullo compressore nel campionato provinciale conquistato con tutti successi per 3-0. “Come società siamo orgogliosi di queste ragazze per il cammino sin qui intrapreso – commenta il presidente dell’Helvia Recina Volley Macerata, Pietro Paolella – Ringraziamo le piccole atlete e le loro famiglie per la disponibilità dimostrata durante tutta la stagione sportiva. Complimenti a Collemarino che ha meritato il titolo ed è stata l’unica formazione con cui abbiamo perso nell’Under 14 quest’anno. Il progetto Volley School proseguirà sulle ottime basi gettate quest’anno per continuare a crescere ancora insieme alle altre società che collaborano con noi: ringrazio infatti il Volley Macerata, la Paoloni Appignano e inoltre la 3M Volley, formata da atlete del Ponte Volley Morrovalle e della Crazy Volley”.  

06/05/2023 17:50
Finale Scudetto, domenica Lube a Trento per Gara 3: "Schivare i cali di tensione"

Finale Scudetto, domenica Lube a Trento per Gara 3: "Schivare i cali di tensione"

La difesa del tricolore va avanti. Si riparte dalla situazione di 1-1 nella serie di Finale Scudetto al meglio dei cinque match. I campioni d’Italia della Cucine Lube Civitanova scenderanno in campo domani, domenica 7 maggio (ore 18 con diretta Rai Sport, Volleyballworld.tv e Radio Arancia) contro l’Itas Trentino per il terzo round, alla BLM Group Arena di Trento. I gialloblù hanno vinto il match di esordio tra le mura amiche in quattro set, ma giovedì scorso all’Eurosuole Forum i biancorossi hanno risposto con un successo al tie break riportando in parità la serie. Chi la spunterà nella terza sfida avrà una chance titolata a Civitanova Marche nel quarto confronto. Previsti quasi 90 Predators sugli spalti della BLM Group Arena di Trento. Oltre una metà dei supporter partirà in pullman. Gli orari di partenza della corriera, domenica 7 maggio: ore 9.30 dal parcheggio superiore dell’Oasi di Macerata; ore 10 dal parcheggio dell’Eurosuole Forum di Civitanova. All’Eurosuole Forum coach Angelo Lorenzetti ha schierato Sbertoli al palleggio in diagonale con Kaziyski opposto, Lavia e Michieletto in banda, D’Heer (al posto dell’infortunato Lisinac) e Podrascanin al centro, Laurenzano libero. Durante il match c’è stato spazio per Cavuto, Dzavoronok (schierato opposto), Nelli e Pace. “Le Finali Scudetto sono complicate - commenta lo zar, Ivan Zaytsev - domenica giocheremo a Trento e l’Itas non ripeterà gli errori in battuta di giovedì. Saranno incisivi, noi dovremo essere bravi a reggere in ricezione per permettere alle ‘manine’ di De Cecco di continuare a fare magie. Sarà basilare sfoderare battute pesanti. Le squadre si conoscono, i dettagli e il fattore mentale faranno la differenza. Dovremo schivare i cali di tensione che hanno segnato il terzo set nei precedenti match”. Controbatte l'ex Marko Podrascanin: "Le prime due partite hanno dimostrato che le due squadre sanno esprimere una bella pallavolo e soprattutto sono molto vicine nel livello, anche nei singoli set. In Gara 3 si riparte quindi da zero a zero; è come se con questa sfida iniziasse una nuova serie, in cui serve vincere due incontri". Dirigeranno il match gli arbitri Armando Simbari (MI) e Mauro Goitre (TO). Nei precedenti 92 incroci i biancorossi hanno vinto 52 sfide e sono usciti sconfitti 40 volte. Quattro precedenti in stagione, 2 in Finale Scudetto (1 successo Civitanova, 1 successo Trento), 2 in Regular Season (1 successo Civitanova, 1 successo Trento). Ventitré precedenti nei Play Off Scudetto, 2 in Finale Scudetto 2022/23 (1 successo Civitanova, 1 successo Trento), 5 in Semifinale 2021/22 (3 successi Civitanova, 2 successi Trento), 4 in Semifinale 2020/21 (3 successi Civitanova, 1 successo Trento), 4 in Semifinale 2018/19 (3 successi Civitanova, 1 successo Trento), 3 in Finale 2016/17 (3 successi Civitanova), 1 in Finale V-Day 2011/12 (1 successo Civitanova), 4 in Semifinale 2009/10 (3 successi Trento, 1 successo Civitanova). Giocatori a caccia di record nei Play Off: Daniele Sottile - 8 punti ai 100, Marlon Yant - 5 punti ai 300, Ivan Zaytsev - 2 ace ai 100, - 3 muri vincenti ai 100 (Cucine Lube Civitanova); Donovan Dzavoronok - 31 punti ai 200, Matey Kaziyski - 2 punti ai 1400, Alessandro Michieletto - 25 punti ai 300, Gabriele Nelli - 14 punti ai 100 (Itas Trentino). In carriera: Mattia Bottolo - 25 punti ai 1000, Ivan Zaytsev - 14 punti ai 5500 (Cucine Lube Civitanova); Oreste Cavuto - 1 muro vincente ai 100, Daniele Lavia - 2 muri vincenti ai 200, Alessandro Michieletto - 15 punti ai 1500, Gabriele Nelli - 18 attacchi vincenti ai 1000, - 4 muri vincenti ai 100 (Itas Trentino). A partire da Gara 3, Rai Sport curerà una produzione personalizzata integrando le immagini del match con gli interventi dal salottino, direttamente dalla BLM Group Arena di Trento. Simona Rolandi e Fabio Vullo commenteranno Gara 3 assieme ad ospiti e protagonisti della sfida. Per seguire la gara, sarà disponibile la Diretta Rai Sport con telecronaca di Maurizio Colantoni e Andrea Lucchetta, e la Live tv streaming sulla piattaforma "volleyballworld.tv". Diretta Radio Arancia Network con la radiocronaca di Gianluca Pascucci. È possibile anche scaricare l’applicazione Radio TV Arancia & more per ascoltare la radiocronaca sul proprio dispositivo. Aggiornamenti live anche sui profili ufficiali Lubevolley Instagram, Facebook e Twitter.   Sintesi televisiva lunedì alle ore 21 su Arancia Television (canale 98 digitale terrestre), replica martedì alle 14 e mercoledì alle 19. È possibile anche scaricare l’applicazione Radio TV Arancia & more per vedere il canale tv sul proprio dispositivo.

06/05/2023 17:17
Pallamano Finals A2, la Macagi Cingoli batte San Lazzaro 31-28 ed è in semifinale

Pallamano Finals A2, la Macagi Cingoli batte San Lazzaro 31-28 ed è in semifinale

La Macagi Cingoli batte 16-13 la Tecnocem San Lazzaro e si assicura la semifinale delle Final Eight per la Serie A Gold. La squadra di Palazzi ha gestito la sfida dall’inizio alla fine, evitando qualsiasi tipo di rischio. Il tecnico pugliese ha deciso anche di effettuare una rotazione di giocatori per preservare le energie in vista del match decisivo di domani, sabato 6 maggio, contro la seconda del girone B.  Il top scorer della gara è uno strepitoso Balint Somogyi, autore di 10 reti, seguito a 7 da Aaron Codina Vivanco, a 6 da Paravidino e a 5 dal trio D’Agostino-Stabellini-Rossini. Da segnalare anche le due reti del giovanissimo Mirco Compagnucci e le ottime parate del duo tra i pali Mihail-Santamarianova.  Insieme a Cingoli, si qualifica come seconda del girone A il Camerano, vincente contro l’Haenna. Le due marchigiane, però, ancora non conoscono le avversarie di domani, sabato 6 maggio. I cingolani giocheranno alle 20 contro la seconda classificata del gruppo B, una tra Eppan, Trieste e Molteno: decisive le sfide di stasera Trieste-Molteno ed Eppan-Lanzara. Le due vincenti degli incontri di semifinale saranno promosse in Serie A Gold e si sfideranno domenica 7 maggio per la conquista della Coppa Italia di Serie A2.  Tabellino  Macagi Cingoli 31-28 Tecnocem San Lazzaro (16-13) Macagi Cingoli: Mihail, Santamarianova, Fioretti 1, Jaziri, Tapuc, D’Agostino 5, Ciattaglia 1, Ottobri, Mangoni 1, Somogyi 10, Bordoni, Gomes, Strappini 3, Rossetti 1, Compagnucci 2, Codina Vivanco 7. All. Palazzi Tecnocem San Lazzaro: El Hayek, Magri, Mingarelli 1, Dall’Olio, Stabellini 5, Calistri 2, Rossini 5, Bozzoli, Norfo 4, Toschi, Simiani 1, March, Paravidino 6, Garau 1, Argentin 2, Mula. All. Jelich  Arbitri: Ricciardi - Stella  (Foto di Fabrizia Petrini per conto della Federazione Italiana Giuoco Handball)

05/05/2023 19:10
Giulia Bresciani torna a Macerata: colpo Cbf Balducci Hr, il libero di nuovo in arancionero

Giulia Bresciani torna a Macerata: colpo Cbf Balducci Hr, il libero di nuovo in arancionero

La Cbf Balducci Hr mette a segno un ulteriore colpo di mercato per la stagione 2023/2024: il libero Giulia Bresciani, classe 1992, tornerà a giocare in arancionero. Il club maceratese ha ingaggiato la forte giocatrice toscana con un contratto annuale, riportando nelle Marche il libero protagonista della cavalcata vincente che ha permesso alla Cbf Balducci Hr di conquistare la promozione in Serie A1 nella stagione 2021/2022. Ecco, dunque, un altro fondamentale tassello per la nuova formazione arancionera: classe ed esperienza di Giulia Bresciani, che torna a Macerata dopo l’ultima stagione vissuta nell'Igor Volley Novara, formazione con cui ha preso parte al massimo campionato e alla Champions League. Nel palmares del libero toscano anche altre due promozioni in Serie A1, ottenute con le maglie di Chieri (2018) e Vallefoglia (2021), oltre ad una Coppa Italia di A2 vinta nel 2015 con Bolzano. "Ho scelto di tornare a Macerata perché è un posto dove sono stata tanto bene e che considero un po’ una seconda casa - queste le prime parole di Giulia Bresciani dopo la firma del contratto in arancionero - Qua ho un po' lasciato il cuore. Sono sicura di ritrovare l’ambiente giusto dove poter lavorare in serenità, anche se la squadra sarà molto diversa rispetto a quella della promozione nel 2022". "Mi aspetto una stagione lunga e difficile, come ormai da anni è la serie A2, fatta di duro lavoro in palestra e di un gruppo che ha tanta voglia di fare - conclude Giulia -. Personalmente porto con me la mia esperienza e la mia volontà di mettermi al servizio della squadra per aiutare ogni mia compagna a dare il meglio, nella speranza che questo ci possa portare a grandi obiettivi". (Credit foto: Marco Raponi) 

05/05/2023 18:54
Finale Lube-Trento, fissata la data di gara 4: ecco quando si gioca e come acquistare i biglietti

Finale Lube-Trento, fissata la data di gara 4: ecco quando si gioca e come acquistare i biglietti

Ufficiali gli orari di apertura della prevendita dei biglietti per gara 4 della finale scudetto tra Cucine Lube Civitanova e Itas Trentino, match in programma domenica 14 maggio (ore 21.05) all’Eurosuole Forum. L'apertura della prevendita online, nei punti vendita Vivaticket e presso il botteghino dell'Eurosuole Forum è fissata per le 15:30 di sabato 6 maggio. L’evento è compreso nell’abbonamento stagionale. Sarà possibile acquistare un massimo di 5 tagliandi per persona, sia al botteghino, sia online. Per i biglietti ridotti sarà necessario presentare il documento d’identità. Dopo due partite spettacolari e ricche di set dal finale thrilling, la serie della finale scudetto tra Cucine Lube Civitanova e Itas Trentino è in parità. In attesa della terza sfida, programmata per domenica 7 maggio (ore 18 con diretta Rai Sport) alla Blm Group Arena, il club campione d’Italia sta per lanciare la prevendita di Gara 4, che potrebbe consegnare il tricolore 2022/23 a uno dei due team. I biancorossi cercano il quarto titolo consecutivo, impresa che rimarrebbe negli annali a caratteri cubitali, mentre i gialloblù vogliono rompere il lungo digiuno. Tutti gli ingredienti per una sfida epica ci sono. La quasi matematica certezza di avere nuovamente un Eurosuole Forum sold out, il fascino delle coreografie di Lube nel Cuore in un impianto pieno zeppo di maglie rosse e lo spettacolo in campo rendono inebriante l’attesa del match. Due le modalità proposte da Vivaticket: l'acquisto online, collegandosi al sito lubevolley.vivaticket.it, oppure recandosi nei punti vendita Vivaticket in Italia. Chi opta per il biglietto online può anche stamparlo e recarsi ai varchi di ingresso senza passare dal botteghino. I biglietti sono anche in vendita all'Eurosuole Forum sabato 6 maggio (15.30-19). I prezzi: PREMIUM (settore B): 50 euro Intero, 40 euro ridotto Under 18 e Over 65*; GOLD (settori A-C): Biglietto numerato: 40 euro intero, 32 euro ridotto*; TRIBUNA (settori G-H-I): 30 euro intero, 24 euro ridotto*; GRADINATA: 20 euro intero, 15 euro ridotto* (Credit foto Lube Volley/Spalvieri) 

05/05/2023 17:20
San Severino, Alberto Giuliani il "vincitutto": il suo Olympiacos vince il campionato greco

San Severino, Alberto Giuliani il "vincitutto": il suo Olympiacos vince il campionato greco

Il sindaco di San Severino Marche Rosa Piermattei, a nome di tutta la comunità cittadina, si è complimentata con Alberto Giuliani, "il vincitutto". Il super allenatore, settempedano d’origini, ha aggiunto un altro trionfo alla sua già prestigiosa carriera portando a casa, alla guida della formazione greca dell’Olympiacos il 31esimo scudetto nazionale. Poche settimane fa il team ellenico aveva anche conquistato, sempre sotto la guida di Giuliani, la Challenge Cup. Per il tecnico di San Severino Marche, come riportano le cronache sportive, si tratta del quarto campionato nazionale: i primi tre li ha conquistati in Italia con il Cuneo (2010) e con la Lube (2012 e 2014). "Ci vediamo presto a casa", è stata la risposta che Giuliani ha inviato al primo cittadino settempedano ringraziando per gli auguri ricevuti.  

05/05/2023 15:30
Pallamano Finals A2,  la Macagi Cingoli batte Haenna: semifinali promozione a un passo

Pallamano Finals A2, la Macagi Cingoli batte Haenna: semifinali promozione a un passo

La Macagi Cingoli vince anche contro l’Orlando Haenna e mantiene la testa del girone A del primo turno delle Finals di Serie A2 Maschile per la promozione in Serie A Gold di pallamano. I ragazzi di Palazzi, infatti, hanno battuto 26-29 i siciliani al termine di una partita equilibrata, in cui la formazione di Enna ha venduto cara la pelle per l’intero arco del match. Strappini e compagni sono apparsi sottotono, ma alla fine, con esperienza e lucidità, sono riusciti a portare a casa due punti fondamentali in vista della qualificazione in semifinale. Domani, venerdì 5 maggio, infatti, basteranno due risultati e mezzo su tre contro la Tecnocem San Lazzaro per ottenere il passaggio alla sfida decisiva di sabato per la promozione in Serie A Gold. Primo tempo L’Orlando Haenna, sconfitta 31-26 dalla Tecnocem San Lazzaro nella prima giornata, puntava a vincere per alimentare le speranze di passare il turno. Per questo i ragazzi di Cardaci iniziano meglio il match: Caruso apre le marcature, Codina Vivanco e Somogyi ribaltano il parziale ma Guggino e due reti di Savcenco trascinano i gialloverdi sul 4-2. Codina Vivanco e Strappini tengono Cingoli a -1 al 5’ (5-4), tuttavia Coppola si supera su Gomes e Rossetti e dall’altra parte Guggino fa 6-4. Dopo il 7-5 di Russo, Somogyi e Ciattaglia ritrovano la parità al 7-7 al 9’. Coppola devia sul palo una conclusione di Strappini, dall’altra parte Contino realizza l’8-7. La Macagi pareggia due volte con Rossetti e Codina Vivanco, intervallati dalla rete di Savcenco (9-9). A questo punto Guggino e Nasca strappano il nuovo +2 dell’11-9 al 17’, supportati dalla parata di Coppola su Codina Vivanco. I biancorossi non ci stanno e trovano il nuovo pari tre minuti più tardi, grazie ai colpi di Codina Vivanco e D’Agostino sull’11-11. Savcenco e Caruso mantengono il +1 (13-12), Mihail salva due volte dai tentativi avversari, ma non può nulla sul 7 metri di Caruso che vale il 14-12 al 24’. A questo punto Cingoli riesce a ribaltare l’inerzia del match grazie ad un 0-3 firmato Strappini, D’Agostino e Ciattaglia, per il 14-15 a tre minuti dalla prima sirena. In questo frangente Guggino colpisce un palo, mentre Coppola neutralizza il tiro di Ciattaglia. Savcenco pareggia, però Gomes riesce a segnare la rete del 15-16. Guggino colpisce la traversa, mentre Mihail respinge la bordata di Caruso: i cingolani chiudono i primi 30’ di gioco in vantaggio di una sola rete. Secondo tempo Nella ripresa, la Macagi Cingoli trova subito un break vincente che le permette di mettere una certa distanza con gli avversari, che però non mollano e si rifanno sotto nel finale. La squadra di Palazzi, infatti, esce dagli spogliatoi piazzando un break di 0-5 firmato Strappini, Somogyi, doppio Rossetti e Gomes: il risultato è di 15-21 al 38’. In questi 8 minuti, Mihail compie 5 belle parate sugli attacchi dell’Orlando, in particolare di Nasca, Guggino e Savcenco, mentre Rossetti ha colpito anche una traversa. Guggino imbatte sul legno, mentre Savcenco piazza il -5 (16-21). I cingolani si mantengono a +6 fino al 17-23 di Gomes. Qui Coppola fa gli straordinari sul 17 portoghese, mentre dall’altra parte Savcenco e Guggino non perdonano, così Haenna si riporta sul 19-23. D’Agostino colpisce un palo, Mihail neutralizza un attacco siciliano, mentre Somogyi ristabilisce il nuovo +5 (19-24). L’Orlando non molla e recupera altre due reti con i soliti Savcenco e Guggino: a 12 minuti dalla fine il parziale recita 21-24. Guggino risponde a Fioretti, mentre Latini sciupa due occasioni per il +4, colpendo anche un palo. D’Agostino fa +4 al 51’, ma dall’altra parte Caruso e Guggino strappano il 24-26, dopo la parata di Coppola su Ottobri. D’Agostino e Guggino non centrano lo specchio, Ciattaglia sì: a 3 minuti dalla fine siamo sul 24-27. Guggino e Caruso, intervallati da Fioretti, tengono vive le speranze sicule sul 26-28. A chiudere tutti i discorsi, però, ci pensa Samuel Ottobri, che con il suo 26-29 consegna la vittoria ai biancorossi. Nel finale Mihail prima para un tentativo di Savcenco, poi sfiora il gol dalla sua porta colpendo un palo proprio sulla sirena. 28^ vittoria stagionale: semifinale play-off a un passo La Macagi Cingoli batte l’Orlando Haenna e mette un piede e mezzo nella semifinale delle Finals. I ragazzi di Palazzi, tuttavia, sono apparsi sottotono rispetto alla prestazione contro il Camerano: merito della squadra di Cardaci, che ha creduto nel clamoroso colpaccio dall’inizio alla fine del match. Strappini e compagni hanno saputo gestire i momenti della sfida, restando sempre a distanza di sicurezza anche se in svantaggio, per poi affondare il colpo del ko con lo 0-5 di inizio ripresa. Il top scorer della gara è Guggino con 9 gol segnati, seguito a 8 da Savcenco e a 6 da Caruso. I migliori marcatori dei cingolani, invece, sono stati Balint Somogyi e Aaron Codina Vivanco, autori di 5 reti a testa, seguiti a 4 da Gomes e a 3 dal poker Strappini-D’Agostino-Ciattaglia-Rossetti. Cingoli sale a 4 punti in classifica in testa al girone A delle Finals per la Serie A Gold, ma non è ancora qualificata alla semifinale. Camerano, infatti, ha battuto la Tecnocem San Lazzaro 31-24 e l’ha raggiunta al secondo posto a quota 2. Domani venerdì 5 maggio la Macagi sfida alle 16 proprio i felsinei: una vittoria, un pareggio e una sconfitta fino a 19 reti di scarto qualificherebbero aritmeticamente i ragazzi di Palazzi per la semifinale di sabato 6 maggio. Solo perdendo di 20 o più reti contro la Tecnocem, con una contemporanea vittoria del Camerano contro Haenna, Strappini e compagni sarebbero eliminati anzitempo dai play-off. Uno scenario molto improbabile, visto che i cingolani hanno battuto il San Lazzaro entrambe le gare in regular season del girone B di Serie A2. Tabellino Orlando Haenna 26-29 Macagi Cingoli (15-16) Orlando Haenna: Coppola, Biondo, Caruso 6, Guarasci, Savcenco 8, Citro, Russo 1, Scancarello, Nasca 1, Vasapollo, Loguasto, Calzetta, Contino 1, Guggino 9, Andolina. All. Cardaci Macagi Cingoli: Mihail, Santamarianova, Fioretti 2, Jaziri, Tapuc, D’Agostino 3, Ciattaglia 3, Ottobri 1, Mangoni, Somogyi 5, Gomes 4, Latini, Strappini 3, Rossetti 3, Gigli, Codina Vivanco 5. All. Palazzi Arbitri: Rhim-Plotegher

05/05/2023 10:21
Lube, una vittoria da batticuore: Trento piegata al tie-break, finale scudetto in parità

Lube, una vittoria da batticuore: Trento piegata al tie-break, finale scudetto in parità

In un Eurosuole Forum pieno in ogni ordine di posto, la Cucine Lube Civitanova si impone al tie-break (25-21, 25-15, 19-25, 23-25, 17-15) contro l'Itas Trentino e riporta la serie della finale scudetto in parità. I ragazzi di Blengini hanno vinto una vera e propria battaglia sportiva avendo la meglio della compagine allenata da coach Lorenzetti al termine di oltre due ore di match.  Ancor più cruciale diviene, così, gara 3 in programma domenica 7 maggio, ore 18:00, alla Blm Group Arena di Trento. Da quel viatico uscirà la prima squadra che avrà in mano il match-ball tricolore, da giocarsi poi nuovamente all'Eurosuole Forum in gara 4. Mvp della partita il centrale francese Chinenyeze, autore di 18 punti con la percentuale considerevole dell'89% di perfezione in attacco. Per gli ospiti il top scorer è Michieletto (19 punti, 46% in attacco).  LA CRONACA - Sugli spalti grande spettacolo in un palazzetto caldissimo in cui ha fatto bella mostra di sé la spettacolare coreografia architettata dai Predators prima dell'inizio del match, ispirata a Jumanji come nella serie con Milano, e accompagnata dallo striscione "In rima dirò qual è compito egregio. Riportate il gioiello e annullate il sacrilegio".  Prima del via c'è stato spazio anche per la premiazione dello schiacciatore biancorosso Alex Nikolov, nominato dalla Lega Pallavolo Serie A il Credem Banca mvp delle semifinali scudetto grazie alle sue notevoli prestazioni nella serie contro l'Allianz Milano. Da segnalare, inoltre, come la proprietà del Gruppo Lube devolverà l'incasso di questa sera alle Diocesi di Macerata e Fermo per le Caritas di Civitanova, Macerata e Treia. LE FORMAZIONI - Lube in campo con De Cecco al palleggio in diagonale con l’opposto Zaytsev, Yant e Nikolov in banda, Anzani e Chinenyeze al centro, Balaso libero. Ospiti schierati con Sbertoli in cabina di regia, Kaziyski opposto, Lavia e Michieletto in banda, Podrascanin e D’Heer (Lisinac non ha recuperato dal risentimento lombare accusato nel secondo set di gara 1) al centro, Laurenzano libero. PRIMO SET - Trento parte forte al servizio con Kaziyski, che mette subito a dura prova la ricezione dei campioni d'Italia uscenti e porta al break gli ospiti (1-4). Immediata è la replica dall'altro lato della rete di Ivan Zaytsev: ace e parità subito ristabilita. Civitanova si fa sentire anche a muro con De Cecco e Anzani, issandosi a +3 (9-6).  La Lube compie ottime letture sulle scelte d'attacco trentine e manda letteralmente in tilt Lavia, mai incisivo, toccando il massimo vantaggio (17-12). L'Itas si affida al solito Kaziyski, autore di tre punti consecutivi, per tornare in scia (17-15). A rompere l'inerzia è un muro a uno di Zaytsev sullo stesso opposto bulgaro: Civitanova si prende il set (25-21).  SECONDO SET - Kaziyski (8 punti nel primo parziale) si conferma una spina nel fianco per i cucinieri e propizia anche il primo break del secondo set (1-3) al servizio. Nikolov lo imita in men che non si dica (4-4), ma poi sbaglia in attacco e Trento torna a più due (4-6). Ci pensa Yant, con l'ace, a ristabilire la parità sul tabellone (8-8).  Un turno alla battuta terrificante firmato da Zaytsev scompagina il canovaccio e vale un parziale di 6-0 per i padroni di casa (15-11). Un colpo simile a un knock out. Di lì in poi in campo c'è solo Civitanova che si porta agilmente sul 2-0, trascinata dalla sapiente regia di De Cecco e dalle bordate di Yant dai nove metri (3 ace nel set). Itas disastrosa sia in ricezione (10% perfette) che in attacco (25%).  TERZO SET - A far rientrare in corsa una sonnolenta Trento contribuisce la Lube, scarabocchiando in attacco (4-7). Due muri consecutivi su Nikolov valgono anche il +4 ospite (8-12). Civitanova prova a rientrare, ma l'Itas è brava a rintuzzare i tentativi biancorossi. Lavia e Michieletto entrano finalmente in partita, così come il centrale belga D'Heer.  Blengini prova a sparigliare le carte inserendo Bottolo per Nikolov e rinforzando la ricezione con D'Amico al posto di Yant, ma la mossa non funziona. Il divario si amplia sino a sette punti, divenendo incolmabile. Si va al quarto set (19-25).  QUARTO SET - Civitanova in vena di regali anche ad inizio quarto set, con Zaytsev (2-4). A far rianimare il palas ci pensa Yant, che torna a sfornare ace. A farlo gridare ("Ivan butta giù il palazzo") è, però, Zaytsev con una bordata alla battuta che significa contro-break. La Lube vola sul +3 (12-9).  Lorenzetti, colto il momento di difficoltà, inserisce Dzavoronok per alzare i centimetri del proprio muro. Tattica che porta subito i suoi frutti: il tesoretto conquistato dai cucinieri svanisce (13-13). Poi sale sul palcoscenico il protagonista che non t'aspetti. D'Heer, con due ace consecutivi agevolati dal nastro, riporta in fuga Trento (15-17).   La partita ora è bellissima. La Lube si riporta a contatto tornando a 'picchiare' in battuta con Bottolo e Zaytsev. Il finale è in volata. A portare il match al tie-break è un muro di Podrascanin su Yant (23-25).  QUINTO SET -  Un attacco in parallela di Michieletto giocato lungo vale il break di Civitanova (2-4). A sbagliare, però, è anche Yant. Tutto da rifare per la Lube (5-5). Ancora un errore dello schiacciatore azzurro dell'Itas concede il +2 ai cucinieri al momento del cambio campo (8-6). Un vantaggio che aumenta con l'ace di Bottolo (10-7).  Nikolov si esalta e con paio di colpi dalla bellezza abbagliante fa assaporare il successo ai tifosi biancorossi. Ma così non è. Dzavoronok si conferma la scelta vincente di serata di Lorenzetti e col suo turno al servizio riporta tutto in parità (13-13). Si va ai vantaggi. La Lube deve sudare sino al terzo match point quando un fenomenale salvataggio col piede di De Cecco consente a Nikolov di giocare il contrattacco decisivo, che consegna la vittoria ai cucinieri per il tripudio conclusivo.  Il tabellino Cucine Lube Civitanova - Itas Trentino 3-2 (25-21, 25-15, 19-25, 23-25, 17-15) Itas Trentino: Sbertoli 2, Lavia 9, Lisinac, Kaziyski 11, Michieletto 19, Podrascanin 9, Nelli, Laurenzano (L), D'Heer 11, Dzavoronok 6, Cavuto. N.E. Pace, Berger, Depalma. All. Lorenzetti. Cucine Lube Civitanova: De Cecco 2, Yant Herrera 15, Anzani 6, Zaytsev 17, Nikolov 17, Chinenyeze 18, Garcia Fernandez, Balaso (L), D'Amico, Bottolo 1. N.E. Ambrose (L), Gottardo, Sottile, Diamantini. All. Blengini. ARBITRI: Ilaria Vagni (PG) e Marco Zavater (RM) PARZIALI: 25-21 (27'), 25-15 (24'), 19-25 (29'), 23-25 (29'), 17-15 (23'). Totale: 2h12'. NOTE: Trento: battute sbagliate 26, ace 5, muri 11, attacco 46%, ricezione 41% (16% perfette). Civitanova: battute sbagliate 18, ace 9, muri 6, attacco 49%, ricezione 42% (29% perfette). Spettatori: 4.026. MVP: Chinenyeze. (Credit foto: Spalvieri/Lubevolley.it)

04/05/2023 23:00
Calcio a5, gioia Cus Macerata: trionfa a Pisa e si qualifica per i Campionati nazionali universitari

Calcio a5, gioia Cus Macerata: trionfa a Pisa e si qualifica per i Campionati nazionali universitari

Felicità al Cus Macerata per la qualificazione della rappresentativa maschile di calcio a5 alle fasi finali dei Campionati Nazionali Universitari. Ancora una volta aggiungiamo. I ragazzi selezionati da Cristiano Delcuratolo hanno superato prima il Cus Ferrara, quindi il Cus Pisa. Contro i toscani c’era stata la vittoria netta in casa 8-3, poi nel match di ritorno nella città della torre pendente gli avversari si sono portati avanti 2-0. A quel punto i maceratesi hanno reagito e recuperato, anzi si sono pure tolti lo sfizio di centrare il successo, blitz 2-3 con le firme di Francesco Marangoni, Nardi e Astuti. Staccare il biglietto per le fasi finali, nel futsal, sta diventando una piacevolissima abitudine per il Cus Macerata. L’approdo a Camerino (sede delle finali 2023 da metà giugno) è il modo migliore per difendere la medaglia d'argento conquistata un anno fa a Cassino e conferma l’eccezionale lavoro che l’Ente di via Valerio da anni fa nel calcio a5. “Siamo felicissimi ma ammetto -dichiara il presidente del Cus Macerata Antonio De Introna-che non nutrivo alcun dubbio sulla qualificazione. Faccio i complimenti al responsabile Delcuratolo e questo risultato evidenzia ancora una volta come qui si lavori in modo eccellente nella sezione del calcio a5. La quasi totalità del gruppo infatti gioca con le nostre formazioni federali, è stato prodotto dal nostro vivaio. In finale mi piacerebbe ritrovare i cugini del Cus Ancona che ci hanno sconfitto un anno fa e nel frattempo stiamo valutando anche gli studenti che ci rappresenteranno negli sport individuali come atletica, judo e karate”.

04/05/2023 18:42
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