È stato un ritorno a Macerata all’insegna dell’amicizia e della familiarità quello di Francesco Micheli, ex direttore artistico dello Sferisterio, in occasione dell’inaugurazione del 28° Anno Accademico dell’Università per tutte le età, svoltasi lo scorso sabato.
Con il suo stile unico e coinvolgente, Micheli ha puntato i riflettori sul soprano più famoso di tutti i tempi, Maria Callas, protagonista della prolusione «Il talento si impara. Il ricordo di Maria Callas a quarant’anni dalla scomparsa»: «Parlare della Callas oggi è giusto per tanti motivi - ha affermato prima di far ascoltare e commentare alcune delle arie più celebri tratte, tra le altre, da Medea e Norma -, perché oltre a ricorrere un importante anniversario della sua prematura scomparsa, il due dicembre è stato quello della sua nascita, poi la Callas è il “nostro santo Patrono”, la cantante che meglio incarna la magnificenza dell’opera, un talento incredibile di cui si erano già accorti i suoi contemporanei, nei quali l’artista era capace di suscitare un’incredibile passione».
A introdurre l’evento, il presidente del Rotary Club di Macerata Gianluca Micucci Cecchi, che ha ricordato il ruolo dell’UTE nella promozione artistica, culturale e sociale di diverse generazioni di maceratesi e quanto essa si sia sempre di più radicata nel territorio richiamando attorno a sé, appunto, uomini e donne di ogni età grazie a un’offerta variegata e poliedrica. «L’Università per tutte le età va di pari passo con un altro progetto di grande spessore, quello del Rotary all’Opera, giunto alla diciottesima edizione - ha aggiunto Micucci Cecchi -. In questa occasione, il legame tra le due importanti iniziative trova la massima espressione nella presenza del maestro Micheli, che oltre ad essere stato Direttore artistico qui a Macerata è anche un amico e socio onorario del nostro Club».
A confermare il clima di grande amicizia che ha caratterizzato il pomeriggio, anche i saluti del primo cittadino Romano Carancini, accompagnato dal sovrintendente dello Sferisterio Luciano Messi. Il Sindaco ha portato i saluti della città e ha sottolineato il piacere di partecipare a un incontro «che ci riporta insieme dopo pochi mesi, ognuno con i propri progetti e la propria strada riavviata ma anche con la naturalezza del continuare a parlare come se nulla si fosse interrotto».
Tra gli interventi non poteva mancare quello di Giorgio Piergiacomi, consigliere delegato per l’Università per tutte le età, il quale, nel ringraziare i componenti del direttivo e del comitato scientifico, ha spiegato il particolare significato assunto quest’anno dall’inaugurazione dell’Anno Accademico: «Veniamo da un periodo difficile, nel quale il sisma ha fatto vacillare le certezze sulle quali tutti noi ancoriamo la nostra quotidianità e anche l’UTE ha risentito di questa situazione delicata sotto il profilo psicologico, per questo abbiamo cercato di ripartire e creare un ambiente che possa ritrovare slancio e serenità».
La classe IV C del Classico “Leopardi” di Macerata, sezione di Comunicazione, accompagnata dalle professoresse Laura Perugini e Martina Pesaresi, è stata ospite martedì 12 dicembre dell’Istituto di Scienze Geologiche dell’Università di Camerino, per un incontro con il professor Piero Farabollini, professore dell’Unicam e presidente dell’Ordine dei Geologi delle Marche, e con il professor Tonti, sismologo dell’Unicam.
Gli esperti sono stati intervistati dai ragazzi su aspetti scientifici del sisma che ha colpito le nostre zone nel 2016. La classe IV C, infatti, è al lavoro con due esperti di videomaking per la preparazione di un video sul tema del terremoto: gli alunni partecipano al concorso “Ultima Ora”, progetto di Sky Academy e dell’Osservatorio Permanente dei Giovani Editori, e presenteranno un elaborato in forma di video servizio TG per la categoria “Approfondimento”.
Questa mattina l’assessore ai lavori Pubblici, Narciso Ricotta, ha ricevuto nella sala Castiglioni della Biglioteca Mozzi Borgetti, dando loro il benvenuto, alcuni studenti del Liceo classico e linguistico Leopardi, accompagnati dall’insegnante Marta Bolognini, e gli studenti – colleghi spagnoli dell’istituto d’istruzione superiore I.E.S Buero Vallejo di Guadalajara, una città che si trova a 65 chilometri da Madrid, gemellato con la scuola maceratese. Si tratta di una delle pochissime scuole secondarie del Paese in cui gli studenti studiano l’italiano come seconda lingua straniera.
I 22 studenti spagnoli che hanno partecipato all’iniziativa, a Macerata dal 13 dicembre scorso, sono ospiti delle famiglie italiane, mentre sulla base della reciprocità, gli studenti maceratesi si recheranno in Spagna a marzo prossimo.
Al termine dell’incontro l’assessore Ricotta ha consegnato ai ragazzi una penna touch.
Lo scorso mercoledì 13 dicembre si è inaugurata a Roma, nelle sale del Complesso di Vicolo Valdina, una delle sedi istituzionali della Camera dei Deputati, la mostra di arte contemporanea "Una solida leggerezza", dedicata alla figura della donna. Tra le opere in mostra, è stato selezionato anche un quadro della pittrice maceratese Pina Fiori, docente di Discipline Grafiche e Pittoriche e di Progettazione nella sezione di Arti Figurative del Liceo Artistico “Cantalamessa” di Macerata.
La mostra è una celebrazione dell'universo femminile e vede il coinvolgimento di molte artiste, provenienti da tutta Italia, le quali hanno voluto interpretare la tematica dell'esistenza delle donne nel mondo secondo il proprio linguaggio e le proprie emotività. Il titolo dell’evento, “Una solida leggerezza”, attraverso un gioco di parole vuole porre l’accento su due aspetti fondamentali dell’essenza femminile: la delicatezza della donna e al contempo l’ineguagliabile forza d’animo che la contraddistingue e le permette di rialzarsi sempre e di lottare per sé stessa e la sua prole, anche nelle situazioni più difficili. Di fronte ad una attualità che ci addolora ogni giorno con notizie di donne vittime di violenza, la mostra vuole essere un modo per celebrare il mondo femminile con tutte le sue potenzialità.
L'evento è stato inaugurato dalla Vice Presidente alla Camera, On. Marina Sereni, che in un suo commento scrive: “Ho inaugurato con piacere nella sala del Cenacolo del complesso di Vicolo Valdina della Camera dei deputati la mostra "Una solida leggerezza". In una legislatura che finalmente ha raggiunto una significativa presenza femminile in Parlamento, in un palazzo della politica che ha aperto una “Sala delle donne” - dove, immagine dopo immagine, possiamo vedere le ‘madri della Repubblica’ accanto alle figure femminili che hanno fatto grande e democratico il nostro Paese - è quasi naturale dare spazio a tante artiste che hanno scelto di rappresentare l’altra metà del cielo. Le opere raccontano un universo sfaccettato, tanto quanto può esserlo la personalità delle pittrici e del mondo femminile che vogliono raccontare. Perché dietro ogni quadro, figurativo o astratto che sia, ci sono altrettante donne – pochissime ‘di mestiere’ – che ogni giorno fanno di tutto e vengono da dovunque. Dall’Italia, dalla Sicilia a Bolzano, ma anche dal mondo, da Ginevra alla Corea del Sud. Mi piace il titolo scelto per questa mostra internazionale “Una solida leggerezza”, perché penso descriva davvero come siamo: solide e leggere al tempo stesso, capaci per questo di immaginare e costruire il cambiamento con gli strumenti della politica o con il linguaggio dell’arte, bandendo la violenza e la guerra.”
La mostra, ideata dal critico d'arte Monica Ferrarini, curata da Anna Isopo e allestita con il patrocinio della Regione Lazio e della Camera dei Deputati, è visitabile gratuitamente fino al 20 dicembre.
Alla professoressa Pina Fiori vanno le congratulazioni di tutto il Liceo Artistico “Cantalamessa”: dirigente, colleghi, personale e soprattutto studenti, tutti orgogliosi di essere ancora una volta attivamente partecipi degli eventi e dei fenomeni culturali ed artistici del nostro tempo.
“Vi aspetto tutti a Gualdo - ha detto giovedì scorso Giovanni Zavaglini, primo cittadino del comune di Gualdo, colpito dal sisma nel 2016 - La vicinanza testimoniata oggi pomeriggio da chi solitamente è squattrinato per antonomasia non può che riempirmi il cuore di gioia. Sentiamo forte il vostro affetto e la somma raccolta oggi sarà investita nel rilancio del Centro Studi Romolo Murri”.
Sono stati infatti proprio gli studenti dell’Università di Macerata, a cui ha fatto riferimento il Sindaco di Gualdo, ad aver voluto un evento solidale in favore del piccolo comune tanto provato dal terremoto. L’evento organizzato in collaborazione con PlayMarche srl e Cimas Ristorazione, grazie al fondamentale supporto del Dipartimento di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo dell’Università di Macerata ha visto giovedì 14 dicembre presso il Polo Luigi Bertelli più di cento partecipanti tra docenti, studenti e PTA.
“Eventi come quello di oggi testimoniano come gli studenti mettendosi insieme sappiano essere concreti e attenti a quelle storie che troppo spesso restano ai margini della notizia e dell’attenzione delle istituzioni - ha affermato Rebecca Marconi, rappresentante del Consiglio degli Studenti - L’iniziativa ha infatti visto il coinvolgimento delle liste Officina Universitaria, Run e Obiettivo Studenti e mi sento di ringraziare Cimas e PlayMarche per la consueta disponibilità, dimostrandosi un punto di riferimento costante per noi studenti”.
“I prodotti che abbiamo degustato provengono da aziende e territori colpiti dal terremoto. Il nostro progetto #Uniamoci non si è mai fermato dallo scorso anno - ha affermato Michele Spagnuolo di PlayMarche srl. - Ci auguriamo - che iniziative come queste possano rilanciare il tessuto produttivo del territorio, poichè senza lavoro e senza aziende non si può pensare ad un rilancio economico del nostro entroterra”.
“Abbiamo pensato al Comune di Gualdo – ha detto il professor Roberto Perna - poichè uno dei 15 luoghi di interesse coinvolti dal 2014 nel nostro progetto di distretto culturale evoluto. La nostra vicinanza è costante e speriamo che, seppur siano una goccia in un oceano, le mille e duecento euro raccolte oggi siano di aiuto per il Centro Studi Romolo Murri e per il Comune di Gualdo. Un ringraziamento in particolare – ha continuato il coordiantore del progetto DCE PlayMarche - va all’Università di Macerata e al Dipartimento di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo per dimostrare quanto sia sempre più importante la terza missione dell’Ateneo”.
“Siamo onorati di aver partecipato al progetto #UNIAMOCI e di aver organizzato insieme a playmarche la seconda edizione dell'aperitivo solidale - fa eco Gennaro Cecere, referente Cimas Ristorazione - Quest'anno più dell'anno scorso, la componente studentesca è stata numerosissima, e questo è molto importante x noi. Mettere a disposizione la nostra esperienza nel settore x Raccogliere 1200 euro da donare al comune di Gualdo ci ha dato tanta energia per il futuro. Un grazie sincero agli studenti tutti, agli sponsor, ai Docenti e al PTA del dipartimento Sfbct che non fanno mai mancare la loro vicinanza”.
Si ricorda che l’evento ha visto la preziosa partnership delle aziende: Gaia Comunicazione; VideoBox; Preziosi Food; Attenti a quei due; Asilo nido Bimboland.
Sono trascorsi soli dodici mesi dall’inizio della raccolta fondi per la costruzione della nuova scuola di Pieve Torina. Il progetto ‘Succisa Virescit’ ha coinvolto numerosissimi privati, associazioni, enti e aziende di ogni parte d’Italia e dall’estero, in un grande progetto diffuso di solidarietà attiva. Per tutti noi è stato un anno di grande fermento, di alterne emozioni, di entusiasmi, smarrimenti e di passione autentica. Abbiamo vissuto questa esperienza con grande intensità e partecipazione, sentendoci parte della comunità, coinvolti in prima persona, condividendo gli stati d’animo e le aspettative dei ragazzi e delle famiglie del paese, conoscendone e apprezzandone la grande umanità, orgoglio e attaccamento alle proprie radici. È con questi sentimenti che, come loro, abbiamo trepidato nell’attesa di questo momento. Finalmente sabato 16 dicembre abbiamo inaugurato la nuova struttura scolastica con immensa emozione. Ci piace ricordare che questa è l’unica scuola ‘definitiva’ realizzata fino ad oggi nelle Marche, senza fondi pubblici, ma con il solo contributo di privati che, con disinteressato spirito di solidarietà, si sono prodigati per realizzare un sogno intorno al quale può ricrescere la comunità colpita dal sisma. Un’opera fortemente voluta dal sindaco Alessandro Gentilucci per la rinascita di Pieve Torina, che parte dai giovani, dalla formazione, dalla cultura e dalla bellezza, ritenuti pilastri fondamentali per tornare finalmente a vivere con serenità il presente e guardare con fiducia il futuro. Boxmarche, Paradisi, Dmpconcept, ‘Accademia della Tacchinella’ e CDS Marche Sud onlus, sono stati promotori del progetto di solidarietà ‘Succisa Virescit’, cui hanno generosamente partecipato innumerevoli altre persone, aziende, gruppi, associazioni e comuni, condividendo una responsabilità sociale attiva per rispondere concretamente ad una emergenza del territorio.
A questa diffusa aggregazione nata dal basso e cresciuta straordinariamente in modo virale, hanno offerto il loro prezioso sostegno grandi realtà come Famiglia Bezos, Enel Cuore onlus, Auser, Diego e Monica Piacentini, Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia e lo stesso comune di Pieve Torina, cui sono confluite donazioni di privati, raccolte anche da altre amministrazioni come i comuni di Senigallia, Mondolfo, Maiolati Spontini, Fierenzuola e Sesto Fiorentino.
Particolarmente significativo il contributo raccolto fra i lavoratori del Teatro alla Scala di Milano, con il coinvolgimento del regista Gabriele Salvatores e il Sovrintendente Alexander Pereira, che ospiterà inoltre a Teatro, una nutrita delegazione di ragazzi di Pieve Torina allo spettacolo di fine anno. Grazie a questo grande movimento di solidarietà autentica si è potuto così raccogliere un fondo di oltre un milione e cinquecentomila euro. Questo ha permesso di realizzare quello che all’inizio sembrava un sogno impossibile, la costruzione dell’imponente struttura che si sviluppa su oltre 1280 mq., il cui progetto architettonico è stato donato dal ‘Gruppo Succisa Virescit’ con il generoso contributo di un importante studio di professionisti locali.
Il nuovo plesso scolastico è costituito da una struttura innovativa, ecosostenibile, sicura (in classe d’uso 4) che si articola su due piani, in cui sono distribuite otto aule per la Primaria e Secondaria di primo grado, due spazi interdisciplinari, un ambiente multifunzionale per attività teatrali e gli uffici della direzione dell’Istituto Comprensivo ‘Mons. Paoletti’. Tutte le classi sono state completate con nuovi arredi e dotazioni multimediali. L’inaugurazione è stata una grande festa per i ragazzi, gli insegnanti, le famiglie di Pieve Torina e per tutti i donatori che hanno potuto finalmente condividere un così importante e gioioso momento della vita di questo paese che sta tenacemente cercando di ritrovare una meritata ‘normalità’. Un grazie di cuore al giornalista Paolo Notari, ai rappresentanti delle istituzioni intervenuti, ai giovani studenti della scuola primaria ‘Cappannini’ di Jesi che hanno portato un libro scritto a più mani con i giovani della scuola di Pieve Torina. I musicisti di Marche Music College sono stati la colonna sonora della visita all’interno dei locali, mentre Andrea Mei, campione mondiale di ‘stone balancing’, con le macerie di abitazioni abbattute, ha magicamente costruito un singolare presepio per significare la ‘ricerca di un nuovo equilibrio’. ‘Ci si allarga il cuore – ha affermato in apertura dell’evento Giuliano De Minicis, a nome del gruppo ‘Succisa Virescit’ - nel vedere finalmente realizzata questa scuola che, con il Sindaco Alessandro Gentilucci, abbiamo immaginato e fatta progettare come struttura definitiva, sicura, innovativa ed ecosostenibile, adeguata alle reali esigenze dei ragazzi di Pieve Torina. Un sogno si realizza oggi, dopo un anno di presenza continua e di partecipazione appassionata che ci ha legato umanamente a questa bella comunità di gente orgogliosa, forte e accogliente. Per far crescere un bambino serve un intervo villaggio, è per questo che la nostra infinita e commossa riconoscenza va a tutti quanti ci hanno regalato fiducia e sostegno concreto con grande umanità e spirito di solidarietà, permettendo di realizzare insieme un progetto che ha costruito non solo un edificio per i ragazzi di Pieve Torina, ma un raro esempio di buona volontà collettiva e di coesione, capace di innalzare un ponte verso il futuro di tutti’.
Nella giornata di sabato 16 dicembre un folto gruppo di Maestri del Lavoro del Consolato provinciale di Macerata hanno incontrato, nell’aula Magna dell’IPSIA, i ragazzi delle classi quarte e quinte dell’Istituto, con la gradita presenza del sindaco di San Severino, dott.ssa Rosa Piermattei e del Dirigente Scolastico (f.f.) prof. Massimo Martinelli, per presentare loro il progetto “Scuola-Lavoro”, che da anni la Federazione dei Maestri del Lavoro, in sinergia con il Ministero dell’Istruzione, i dirigenti degli Istituti di Istruzione Superiori, la Regione ed i vari Consolati, volto a definire una cultura del lavoro basata sul merito, sull’aggiornamento continuo, la preparazione, ed anche l’inserimento degli studenti nel mondo del lavoro.
“Ai ragazzi dico inventatevi il lavoro e siate caparbi. E, soprattutto, amate quel che fate facendolo col cuore”. Con queste parole il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha portato il proprio saluto all’incontro che i Maestri del Lavoro hanno organizzato per presentare il sostegno dell’associazione ad alcune iniziative sul tema dell’alternanza scuola – lavoro incontrando gli studenti dell’Istituto Professionale “Pocognoni”.
L’occasione è servita anche per sottolineare l’impegno dei Maestri del Lavoro di San Severino Marche - Rosa Nardi, Luigi Ortenzi, Silvano Paparelli, Nada Petrocchi, Danilo Pinciaroli e Sandro Taborro -, molti dei quali presenti nell’aula magna del “Pocognoni”, cui il console provinciale ha rivolto il proprio saluto.
Il tema dell’incontro: Dopo il sisma… quale futuro? L’onere della risposta all’interrogativo si aspettava dal presidente della provincia, dott. Antonio Pettinari, il quale ha comunicato che per impegni inderogabili ed improvvisi, con rammarico non poteva essere presente, ma si troveranno sicuramente altre occasioni per ascoltare la sua opinione sull’argomento.
All’incontro è intervenuto il dott. Antonio Secchi, consulente del lavoro, ricerca, innovazione, competitività della Regione Marche, il quale ha incantato tutti i presenti con l’argomento “indu-stria 4.0”. Secondo le sue previsioni, la disoccupazione giovanile si azzererà nel giro di pochissimi anni. Le opportunità sono molte, ma la preparazione è la base di tutto. Sin da ora le aziende che hanno investito in tecnologia avanzata, assumono tecnici, ricercatori, studenti preparati al nuovo mondo del lavoro. Ha inoltre stimolato i ragazzi, proiettando delle slides su ciò che il futuro propone loro.
“A voi giovani noi mettiamo a disposizione le nostre esperienze cercando di inserirvi nel mondo del lavoro, approfittatene e fatevi aiutare – ha sottolineato il console Angelo Previati nel suo intervento nel corso del quale ha ricordato la fuga di 150mila giovani italiani solo nell’ultimo anno, per poi aggiungere - Il lavoro preso male è un lavoro, il lavoro preso bene è un divertimento ricordatevelo bene. Poi vorrei anche dirvi che il futuro dell'industria 4.0 è la formazione e la preparazione. A questi concetti cercate sempre di rifarvi anche durante il vostro percorso di studi”. Previati ha proposto poi ai ragazzi presenti un bando di concorso dal titolo: “Le mie mani sul futuro: dopo il sisma quale futuro?”, per il quale, da soli o in gruppo, dovranno preparare delle tesine, dvd, filmati, che poi una apposita Commissione giudicherà. I lavori saranno premiati con un Attestato di partecipazione e Crediti Formativi. Da qui potrebbero scaturire idee valide da sottoporre a chi dovrà preparare poi il loro futuro.
Sì, è proprio il caso di dire che l’I.C. “A. Manzoni” di Corridonia ha spalancato le sue porte per farsi conoscere e far conoscere ai propri alunni delle classi terze medie gli istituti superiori del territorio che presto raccoglieranno il testimone dell’accoglienza per i medesimi.
Infatti, il 14 dicembre scorso, è stata indetta la Giornata dell’Orientamento in vista delle prossime iscrizioni alla Scuola secondaria di II grado. A partire dalle ore 18, gli Alunni di terza media e i rispettivi Genitori hanno incontrato i Docenti, intervenuti in rappresentanza dei vari Istituti di Istruzione Superiore per rendere noti i differenti indirizzi di studio, le attività e i progetti che li caratterizzano. A ciò si aggiunga che da martedì 12 a venerdì 15 dicembre, la Sede Centrale dell’I.C. “è stata letteralmente invasa” dai 159 bambini delle classi quinte delle scuole primarie del territorio che ci si auspica si iscriveranno alla Scuola secondaria di I grado annessa all’I.C. nel prossimo anno scolastico, i quali, con entusiasmo e gioia, hanno visitato la scuola ed hanno partecipato alle numerose attività preparate per loro.
Inoltre, per la presentazione del PTOF e per promuovere la continuità tra i diversi ordini di scuola, l’I.C. medesimo darà realizzazione, dopo la pausa natalizia, alle Giornate di Scuola Aperta in base al seguente calendario:
- le Scuole dell’Infanzia di Campogiano e di Colbuccaro riceveranno genitori e bambini che devono iscriversi per la prima volta,mercoledì 24 gennaio 2018 dalle ore 18:00 alle ore 19:30;
- la Scuola primarie di Colbuccaro e di Viale Martiri della Libertà accoglieranno genitori ed alunni rispettivamente giovedì 25 gennaio 2018 e venerdì 26 gennaio 2018;
- la Scuola secondaria di I grado in Piazza Filippo Corridoni 2, accoglierà alunni e genitori sabato 20 gennaio, dalle 17:00 alle 19:00 e domenica 21 gennaio, dalle 10:00 alle 12:00 per un “tour” conoscitivo della scuola e dei suoi spazi.
Con l’intento di far conoscere in maniera approfondita la propria offerta formativa, considerata tra le più qualificate del territorio, l’Istituto d’Istruzione Superiore “F. Filelfo” di Tolentino invita le famiglie e i ragazzi che stanno attualmente frequentando la terza media a partecipare all’iniziativa “Scuola Aperta” che si terrà domenica 17 dicembre 2017 dalle ore 15.30 alle ore 19.30.
Con l’occasione, in piazza Don Bosco 10, storica sede di “Ragioneria” verranno presentati in maniera dettagliata i programmi e la sede che ospita sia l’Istituto Tecnico Economico Ite che il liceo coreutico, uno dei pochissimi esistenti in Italia mentre nel pressi del Centro Commerciale La Rancia, in via Luigi Francesconi verranno illustrati i programmi scolastici del liceo classico e del liceo scientifico.
Una importante occasione per conoscere i piani didattici delle scuole superiori di Tolentino, riunite sotto l’unica presidenza del Filelfo.
Domani, domenica 17 dicembre, prima giornata di “Scuola Aperta” per i Licei di Camerino.
Dalle ore 15:30 alle 19:00 si potranno visitare tutti e cinque gli indirizzi di studio ( Liceo Classico, Scientifico, Sportivo, Scienze Umane e Linguistico) e i ragazzi, accompagnati dalle loro famiglie, avranno la possibilità di confrontarsi sia con i professori sia con gli studenti che già frequentano uno dei cinque indirizzi di studio al fine di fare la scelta migliore per il proprio futuro.
Per la seconda volta nel 2017 i libri entrano nelle scuole grazie all’impegno del Parco Zoo Falconara che ha aderito all’iniziativa “Aiutaci a crescere, regalaci un libro”, promossa a livello nazionale dalla catena di librerie Giunti al Punto.
Dopo aver donato 26 nuovi volumi alle maestre e ai piccoli alunni della scuola d’infanzia il Giardino dei Bambini di Monte San Vito, nei giorni scorsi lo staff del Parco si è recato personalmente a Grottaccia di Cingoli per consegnare ad insegnanti e studenti entusiasti 34 libri destinati ad arricchire la biblioteca della scuola primaria.
Il Parco Zoo Falconara ha aderito all’iniziativa per contribuire a promuovere la lettura tra i più piccoli e sostenere, insieme a Giunti al Punto, il percorso di crescita e di formazione dei ragazzi, la diffusione della cultura e dell’amore per la lettura, attraverso la realizzazione di un servizio educativo.
Domani (sabato 16 dicembre), alle ore 10, nell’aula magna dell’Ipsia di via Salimbeni, i Maestri del Lavoro d’Italia incontrano gli studenti dell’Istituto Professionale “Pocognoni” di San Severino Marche per la cerimonia ufficiale di avvio di un interessasnte progetto scuola – lavoro.
Dopo i saluti del dirigente scolastico, Oliviero Strona, e del sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, sono previsti gli interventi del presidente della Provincia di Macerata, Antonio Pettinari, su “Dopo il sisma… quale futuro?” e del console provinciale dei Maestri del Lavoro, Angelo Previati, su “Chi sono i Maestri del Lavoro”.
A seguire intervento di Antonio Secchi, funzionario del Servizio Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Marche sul tema: “Giovani e lavoro: azioni di politica attiva della Regione Marche” e poi presentazione del bando di concorso indetto dal Consolato provinciale di Macerata dei Maestri del Lavoro. Poi consegna di un contributo alla scuola per l’attività didattica. Al termine dell’esperienza, a febbraio 2018, è stata già prevista una cerimonia di consegna degli attestati e dei crediti formativi agli studenti partecipanti.
Il Rettore Unicam Claudio Pettinari è intervenuto in qualità di relatore al convegno per la presentazione del XIII Rapporto sulla qualità dell’ambiente urbano (RAU) e del Focus sulla Mobilità pedonale in città, organizzato dall’ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, che si è tenuto ieri giovedì 14 dicembre a Roma presso l’Auditorium del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
Realizzato dal Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente - SNPA, il RAU si è consolidato negli anni come un riferimento per gli addetti ai lavori e per gli utenti grazie anche alle analisi e alle valutazioni degli esperti sui numerosi dati presentati, accompagnando il lettore nella comprensione dei fenomeni.
L’edizione 2017 del Rapporto aggiorna per 119 città italiane (116 capoluoghi di provincia più 3 città con un elevato numero di abitanti) un insieme di indicatori fondamentali per l’analisi della qualità ambientale delle città e per la valutazione della qualità della vita nelle aree urbane italiane.
Numerosi i temi di interesse trattati alla scala urbana e metropolitana: fattori demografici, suolo e territorio, infrastrutture verdi, acqua, qualità dell’aria, attività industriali, trasporti e mobilità, esposizione all’inquinamento elettromagnetico e acustico, azioni e strumenti per la sostenibilità locale.
L’evento è stato aperto dai saluti del Presidente dell’ISPRA Stefano Laporta e del Sottosegretario del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Silvia Velo. Dal 2007 il RAU è accompagnato da un Focus di approfondimento che per l’edizione 2017 ha affrontato il tema della Mobilità urbana sostenibile, tematica sulla quale è stato chiamato ad intervenire anche il Rettore Pettinari.
Si celebrerà lunedì 18 dicembre, a partire dalle 9,30, presso l’auditorium della Mole Vanvitelliana di Ancona, con la partecipazione degli studenti delle scuole marchigiane, la Giornata per la Pace 2017. L’evento è, come ogni anno, organizzato dal Consiglio regionale delle Marche, in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale e con l’Università per la Pace.
Il tema di questa edizione 2017 è quello della “legalità” che, come quello della “pace”, rappresenta un principio di forte impronta valoriale. Come consuetudine alla Giornata per la Pace è legato un concorso, destinato agli studenti delle scuole marchigiane che hanno presentato elaborati e progetti sul tema della edizione, valutati da una apposita giuria, che prevede l’assegnazione di un premio che sarà consegnato al termine della giornata. Il programma prevede, in apertura, l’intervento del presidente del Consiglio regionale, Antonio Mastrovincenzo, e quelli del presidente dell’Università per la Pace, Mario Busti, e del direttore dell’Ufficio scolastico regionale, Marco Ugo Filisetti. Seguiranno le testimonianze di Paola Senesi, referente regionale di “Libera”, Alessandra Antonelli, coordinatrice-portavoce di “Agende Rosse” e di Michele Altomeni, presidente dell’associazione “Fattoria della legalità”.
Prevista, prima delle premiazioni, un'intervista all’attore Giulio Scarpati, protagonista del film del 1994 “Il giudice ragazzino”, ispirato alla vicenda del giudice Rosario Livatino. La conduzione della manifestazione è affidata a Paolo Notari e sono previsti intermezzi musicali affidati al coro e all’orchestra dell’Istituto comprensivo “Federico II” di Jesi, diretti dal Maestro Marco Santini.
Domenica 17 dicembre 2017, dalle ore 15,30 alle 19,30, docenti e alunni del Liceo classico e linguistico “Leopardi” di Macerata accoglieranno le famiglie e i ragazzi che si avvicinano alla scelta della scuola superiore; sarà possibile visitare lo storico edificio che ospita il Liceo, chiedere informazioni quanto al piano di studi e conoscere le novità dell’offerta formativa per il prossimo anno scolastico.
In particolare, la Dirigente Annamaria Marcantonelli presenterà le attività e le caratteristiche dei due corsi: accoglierà i genitori e illustrerà l’offerta formativa del Liceo Classico alle ore 15,30 e 17,30, quella del Liceo Linguistico alle ore 16,30 e 18,30.
Per il prossimo anno, al Classico, gli alunni potranno scegliere fra il curricolo-base con potenziamento della Matematica, l’indirizzo di Comunicazione, attivato in collaborazione con la facoltà di Scienze della Comunicazione di Macerata, giunto al suo terzo anno con grandi risultati per i ragazzi che lo frequentano, in termini di successi scolastici, premi, opportunità di conoscenza di nuovi mezzi e tecniche di comunicazione. Da quest’anno, inoltre, la scuola intende offrire anche un corso che prevede il conseguimento di varie certificazioni in lingua inglese di latino, matematica, inglese seconda lingua; al termine del quinquennio di studi, tali certificazioni permetteranno di conseguire un diploma valido per l’acceso alla maggior parte delle università europee.
Il Liceo Linguistico, scuola cresciuta moltissimo negli ultimi anni, offre fra vari corsi con diversi abbinamenti di lingue; gli alunni potranno scegliere se indirizzare i propri studi alle lingue europee o affiancare ad esse il Cinese.
Dalle 15, 30 per il Linguistico, dalle 16,30 per il Classico, i ragazzi che lo desiderano potranno partecipare a laboratori tenuti dai docenti per un approccio alle discipline caratterizzanti i due corsi di studi: Comunicazione, Latino, Cinese, Greco, Inglese, Spagnolo, Francese. Dalle 17 in poi, verranno presentati alcuni fra i tanti progetti dell’offerta formativa.
La scuola sarà ancora aperta domenica 14 gennaio, domenica 28 gennaio e domenica 4 febbraio 2018.
I Rappresentanti di classe della Scuola Primaria “Don Bosco”, Sig. ri Carla Tordini, Marianna Prugni, Tiziana Paparoni, Irene Pazzaglia, Simona Governatori, Gisela Marina Romagnoli, Paolo Salvi, Emanuela Carassai, Alberto Graziosi, hanno promosso un’iniziativa volta alla raccolta solidale di fondi da destinare all’ampliamento dell’offerta formativa del plesso.
È stata così allestita una ricca bancarella, gentilmente messa a disposizione dalla Pro Loco di Tolentino, con vari manufatti realizzati con passione e creatività da genitori, alunni e insegnanti. Questi lavoretti sono stati esposti e proposti per la vendita all’interno della mostra-mercato “Le piazzette dei mestieri e dei sapori” e “Ciocconatale”, organizzata nei giorni 8-9- 10 dicembre in Piazza della Libertà a Tolentino.
Hanno collaborato alla buona riuscita dell’iniziativa Mirco Mancini e Giuseppe Ristoro, rispettivamente membro del Comitato Genitori e Presidente del Comitato Mensa dell’I.C. “Don Bosco”.
Tutto il personale docente della Scuola Primaria “Don Bosco” ringrazia calorosamente coloro che si sono spesi per migliorare ulteriormente la già alta qualità della scuola dei propri figli, ormai da un anno situata presso lo Spazio ‘815.
'Eat Me Contest' è il primo concorso scolastico regionale per la conoscenza e l'informazione sui disturbi del comportamento alimentare. Ideato dal Centro Heta (Centro multidisciplinare per il disagio psichico e i disturbi alimentari), con il patrocinio del Consiglio regionale, il concorso ha chiesto a ragazzi e insegnanti delle scuole superiori di realizzare video, massimo di 3 minuti, sul tema. La premiazione domani, nella sede della Federazione Bcc di Ancona.
Questa mattina il presidente Antonio Mastrovincenzo ha incontrato la presidente di Heta, Giuliana Capannelli, psicoanalista, e il vicepresidente Federico Paino, regista teatrale e speaker. "I disturbi del comportamento alimentare - ha detto - sono spesso il segnale di un disagio psicologico e la fascia degli adolescenti è quella più colpita. Questo progetto è importante perché riesce a fare prevenzione e informazione affidando ai ragazzi il ruolo di protagonisti e utilizzando un linguaggio, quello del video, a loro molto familiare".
(Ansa)
Il giorno 5 dicembre, nella cucina didattica dell'Istituto Comprensivo "Don Bosco" di Tolentino, ha preso il via, puntuale come ogni anno, il laboratorio pomeridiano di cucina destinato ai ragazzi delle classi prime della scuola secondaria di I grado.
Il progetto, che vede coinvolti quest'anno circa venti alunni divisi in due gruppi, si protrarrà fino a marzo-aprile.
Gli alunni, insieme a due insegnanti, realizzano "piccole delizie" condividendo un momento davvero speciale, perchè si sentono partecipi di un'attività nella quale sono impegnati concretamente, possono inoltre contribuire con le loro conoscenze, tradizioni e peculiarità, rendendo unica l'esperienza di "condividere il cibo" da loro stessi preparato e suggerito.
Il laboratorio, infatti, nasce dall'idea di far conoscere ai ragazzi la realtà territoriale in cui vivono, gli ingredienti tipici della tradizione locale, nel rispetto della stagionalità e dei "tempi della natura", con uno sguardo alle "contaminazioni" che loro stessi creano, contribuendo ad arricchire il menu, soprattutto dolciario, con ricette mutuate dai diversi paesi dai quali molti di essi provengono, e dei quali sono orgogliosi.
Il fine ultimo di questo come di altri progetti resta comunque quello di far vivere agli alunni una scuola aperta ad ogni sfera della loro vita, che può essere anche allegra, innovativa, multiculturale e stimolante, nella convinzione che l'istruzione passa anche dal divertimento, dall'inclusione, dall'ampliamento dei punti di vista, in una parola, dalla quotidianità che è fatta non solo di lezioni ed interrogazioni, ma anche di sforzo educativo a 360 gradi, dove per educazione si intende il "tirare fuori", letteralmente, le potenzialità di ognuno, comprese quelle creative in cucina.
Domenica 17 dicembre dalle ore 15 alle ore 17 il primo Open Day dell'anno scolastico 2017/18.
L’Ite “A.Gentili” apre le porte per presentare la propria offerta formativa che dal prossimo anno si arricchirà di una nuova proposta, quella economico- sportiva.
Attraverso l’Open Day l’Istituto vuole che i genitori e gli studenti delle Scuole Medie del comprensorio siano messi nelle condizioni di effettuare una scelta consapevole del percorso di studi.
Docenti e studenti dell’ITE “A. Gentili” saranno a disposizione per illustrare le caratteristiche dei vari indirizzi di studio e le attività che si svolgono a scuola nel corso dell’anno scolastico. Sarà, inoltre, possibile visitare i laboratori, all’avanguardia per strumentazione, le palestre, l’Aula Magna, la biblioteca, il punto fisso di ristoro.
L’Istituto rappresenta, fin dal 1864, un importante polo di istruzione del settore tecnico-economico della Provincia. E’ una scuola al passo con i continui mutamenti del mondo economico e opera in stretto contatto con Aziende e Atenei, permettendo ai propri alunni di trovare occupazione o di continuare, con ottimi risultati, la carriera universitaria (indagine EDUSCOPIO).
La scadenza delle iscrizioni è fissata a livello ministeriale per il 6 febbraio 2018, ma dal 16 gennaio 2018 inizieranno le iscrizioni online; il personale amministrativo dell’Istituto garantirà il supporto tecnico per le iscrizioni on line, o durante le altre giornate di scuola aperta si potrà telefonare allo 0733/260500, interno 2.
Altri OPEN DAY :
14 gennaio dalle ore 15 alle ore 19
21 gennaio dalle ore 15 alle ore 19
4 febbraio dalle ore 15 alle ore 19
Per qualsiasi informazione: Istituto Tecnico Economico “Alberico Gentili”, Via Cioci, 6 - 62100 MACERATA - Tel. 0733 260500 - Fax 0733 261488 www.itcmacerata.gov.it pagina FB Istituto Tecnico Economico Gentili
Grande interesse per i risultati ottenuti dall’Ateneo con l’Istituto Confucio. Allo studio una laurea a doppio titolo italo-cinese. Illustrati i lavori di restauro di Villa Lauri.
Alla presenza di oltre 2.500 delegati, professori e rettori provenienti da ogni università del mondo, si è svolta a Xi‘an la dodicesima Conferenza Mondiale degli Istituti Confucio aperta dal vice primo Ministro Cinese Liu Yandong. Per l’Università di Macerata era presente una delegazione composta dal rettore Francesco Adornato, dal presidente dell’Istituto Confucio Luigi Lacchè, dal direttore generale Mauro Giustozzi, dai direttori dell’Istituto Confucio Giorgio Trentin e Yan Chunyou, dalla direttrice del China Center Francesca Spigarelli.
Dopo l’intervento al forum su “Istituti Confucio e studi cinesi nelle università” in cui Unimc ha suscitato grande interesse per i risultati ottenuti in questi anni con il proprio Istituto Confucio, la delegazione si è spostata a Pechino per partecipare alla Conferenza Annuale congiunta degli Istituti Confucio della Beijing Normal University. Oltre a Macerata, erano presenti le rappresentanze di: San Francisco State University, Tufts University, University of Oklahoma, Aalborg University, University of Quebec, William & Mary University, Manchester University.
In questa occasione, il rettore Adornato ha sottolineato i grandi successi raggiunti dall’Istituto Confucio e ha ribadito il forte impegno dell’Ateneo a continuare in questa direzione: si intende potenziare i rapporti con l’universo cinese, rafforzando le iniziative a supporto della didattica in cooperazione con la Beijing Normal ed esplorando la possibilità di avviare una laurea a doppio titolo.
La relazione annuale presentata del presidente Lacchè e dai direttori Trentin e Spigarelli ha consentito di illustrare nel dettaglio la consistente attività sviluppata nel corso dell’anno a livello di didattica, ricerca e rapporti con le imprese e il territorio. Di fronte ai massimi dirigenti della Beijing Normal, sono stati evidenziati i progressi dei lavori di restauro del complesso di Villa Lauri, prossima sede dell’Istituto Confucio e del China Center.