L’Università di Camerino esprime le più vive congratulazioni al prof. Mauro Canali, storico di fama internazionale e già docente della Scuola di Giurisprudenza, al quale nei giorni scorsi è stato assegnato il prestigioso Premio FiuggiStoria, promosso dalla Fondazione “Giuseppe Levi-Pelloni” in collaborazione con il Comune di Fiuggi e con i patrocini del Senato della Repubblica, Camera dei Deputati e Presidenza della Regione Lazio, giunto all’ottava edizione.
Il professor Canali è stato premiato per il saggio «La scoperta dell’Italia. Il Fascismo raccontato dai corrispondenti di guerra» (Marsilio).
Giovedì primo febbraio alle ore 21 alla biblioteca Mozzi Borgetti a Macerata, l’ex ministro parlerà delle nuove frontiere della robotica. L’incontro è aperto al pubblico. Venerdì e sabato, seminario per gli allie
Si terrà giovedì e venerdì, 1 e 2 febbraio, l'edizione 2018 del Salone di orientamento dell’Università di Macerata rivolto agli studenti delle scuole superiori.
L'ateneo apre le porte ai ragazzi offrendo un programma ricco di attività: i partecipanti saranno accolti dalle 9.15 alle 10.30 dagli operatori dell’orientamento e dai senior tutor nei due punti informativi allestiti nella sede di Giurisprudenza in piazza della Libertà e sotto la Loggia del Grano in via Don Minzoni.
A seguire, dalle 10.30 alle 13.00 si svolgeranno gli incontri con i docenti e i tutor dei Dipartimenti per la presentazione dell'offerta formativa e dei corsi di laurea, nelle sedi indicate nel programma. Dopo la pausa pranzo alla mensa universitaria, alle 14.30 al Polo Pantaleoni si svolgerà un approfondimento sulle professioni degli umanisti seguito dall’incontro "Pillole di orientamento per una scelta consapevole".
Gli studenti possono partecipare singolarmente o con la propria scuola di appartenenza, compilando e inviando la scheda disponibile sul sito www.unimc.it.
All'Infopoint in via Don Minzoni gli studenti potranno avere informazioni sulla Scuola di Studi superiori Giacomo Leopardi, sui programmi Erasmus, sul servizio disabilità, sull'Istituto Confucio e sulle borse di studio e gli alloggi dell’Erdis.
Si è tenuto oggi venerdì 26 febbraio il convegno "Dall'atomo al bit: stato dell'arte", organizzato dall'Istituto Tecnico Economico A.Gentili di Macerata. L'iniziativa, aperta alla cittadinanza è all’interno dei programmi per la Festa del Piano Nazionale per la Scuola Digitale promossa dal MIUR.
L’ITE, con esperti, docenti, studenti, mondo imprenditoriale e cittadinanza ha voluto con questo incontro avviare una riflessione sulla quarta rivoluzione in atto. Dopo i saluti di Pierfrancesco Castiglioni, Dirigente I.T.E. e di Chiara Ercoli, Presidente della Sezione Terziario Innovativo di Confindustria Macerata sono intervenuti i relatori: Marco Contigiani, Grottini Lab; Emilio Antinori, WASPHUB Macerata; Francesco Ciclosi, Università di Macerata; Pierangelo Soldavini, Nòva24 - Sole 24 ore.
“Il passaggio dagli atomi ai bit, come chiamo questa evoluzione, è irreversibile e inarrestabile”, a più di 20 anni dall’affermazione di Nicholas Negroponte nel libro “Essere digitali” (1995), a che punto siamo di questo percorso?
L’infosfera e l’onlife stanno diventando il nostro habitus, in particolare per i giovani.Gli oggetti (le "cose") si rendono riconoscibili e acquisiscono intelligenza potendo comunicare dati su se stessi e acquisendo un ruolo attivo con il collegamento alla Rete.C’è chi crede che andremo verso un mondo migliore, c’è chi teme gli sviluppi della rivoluzione dell'ubiquitous computing rispetto alla sicurezza e alla privacy.
Gli oggetti, grazie alla stampa 3D potremo crearli in autonomia, minando così le economie di scala? Questi sono solo alcuni degli interessanti interrogativi emersi dal simposio.La risposta quasi unanime, filo conduttore degli interventi, è stata che il processo tecnologico è “giustamente” inarrestabile e che la sfida della formazione sta nel rendere i giovani protagonisti dello sviluppo tecnologico, con la capacità culturale di riconoscerne e controllarne i rischi.
Anche quest'anno la giunta ha approvato il contributo di 20.895,30 euro per le spese d'ufficio e sostegno dell'attività didattica per i due Istituti Comprensivi "Badaloni" e "Gigli". Il contributo è erogato sulla base del numero degli alunni e delle alunne iscritti che nell'anno scolastico 2017/2018 sono per I'I.C. "Beniamino Gigli" di 1.114 e per l'I.C. "Nicola Badaloni" di 848.
A questo si aggiungono i costi annui per i servizi scolastici aggiuntivi come il trasporto, sorveglianza, assistenza scolastica pre e post scuola ed extra-scolastica, sostegno, sostegno linguistico e mensa di circa 980mila euro. Sono numeri importanti che fanno capire come la scuola sia un capitolo importante per l'Amministrazione.
Un’ulteriore testimonianza di questa volontà ci viene confermata dai i tanti progetti di supporto all'offerta formativa che vengono attivati durante l'anno scolastico, per gli alunni e le alunne delle scuole cittadine di ogni ordine e grado. "L'attenzione che rivolgiamo alle nostre scuole è massima - afferma l'Assessore Rita Soccio e continua - La scuola è la priorità perchè forma ed educa le nostre future generazioni. I progetti attivati anche in quest’anno scolastico, spaziano dall'arte al teatro all'ecologia al coding, dalla regia alla lettura. Quest'anno inoltre, grazie al contributo dell'otto per mille, abbiamo dotato tutte le scuole dell'Infanzia cittadine di una piccola biblioteca che saranno messe in rete con la biblioteca per il progetto Nati per Leggere”.
Quando si parla di migranti in fuga da guerre e povertà si fa presto a dire “aiutiamoli a casa loro”, ma come funziona davvero il Sistema Italia e come vengono strutturati e gestiti i progetti di cooperazione tra il nostro paese e il continente africano?
Lunedì 29 gennaio alle 21.20 su Rai3 nuovo appuntamento con PresaDiretta e la puntata intitolata “AIUTIAMOLI A CASA LORO”, un’inchiesta tra Italia e Africa per provare a capire quali sono i progetti che funzionano e quelli destinati a fallire.
I conflitti internazionali, le strategie del terrore, il freno agli scambi generano un pericoloso immobilismo anche culturale in un mondo segnato dai conflitti e dalle disuguaglianze di ogni tipo. Come rispondono le università, i centri di ricerca, le istituzioni scientifiche? Che ruolo possono giocare nella sfida al raggiungimento dei 17 obiettivi per lo sviluppo sostenibile individuati dalle Nazioni Unite e fissati nell’Agenda 2030?
Un ruolo significativo per salvaguardare la conoscenza e per divulgare il sapere come via privilegiata per il dialogo, è assunto dalla cooperazione culturale e interuniversitaria attraverso i progetti di partenariato tra nostri atenei e il Camerun. L’università come volano per l’innovazione sociale e come via privilegiata per lo scambio e la cooperazione. È dagli anni 90 che gli studenti del Camerun scelgono il nostro paese per completare la loro formazione universitaria. Rappresentano la comunità di studenti africani più numerosa nelle nostre università: nel corso di un decennio sono triplicati e sono circa 4mila le ragazze e i ragazzi del Camerun che hanno ottenuto un visto di studio dall’ambasciata italiana di Yaoundè.
Per la ricchezza culturale di cui sono portatori, questi immigrati costituiscono una risorsa che favorisce il plurilinguismo e l’internalizzazione della società italiana. È da noi che si forma una buona parte della futura classe dirigente del paese sub-sahariano. La diplomazia italiana lo ha capito e l’importanza di questo scambio la troviamo nelle parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in visita in Camerun a marzo scorso: “Sono molto fiero del fatto che l'Italia sia la terza destinazione europea scelta dai giovani camerunensi per intraprendere una formazione universitaria o post-universitaria e che l'italiano sia la terza lingua straniera più studiata. L'Italia guarda al continente africano con grande speranza”.
Presadiretta è stata all’Università di Camerino, Tor Vergata a Roma e a Parma per raccontare come si formano i ragazzi che arrivano in Italia. Scelgono soprattutto facoltà come Medicina e Chirurgia, Ingegneria, Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, Economia e Gestione Aziendale, Scienze e Tecnologie Agrarie e Forestali, Infermieristica perché proprio questi settori sono strategici allo sviluppo del loro paese. Generalmente si laureano in tempo e sono in molti che dopo la laurea, proseguono gli studi facendo master, dottorati di ricerca, scuole di specializzazione.
L’immigrazione camerunese in Italia produce ingegneri, esperti in economia, medici, farmacisti, architetti, biologi, biotecnologi, agronomi, tecnici di laboratorio e numerosi esperti in relazioni internazionali.
L’Università di Camerino ha una forte caratterizzazione internazionale con l’11% di studenti stranieri, provenienti da 56 diversi Paesi. Sostiene con convinzione diverse azioni di cooperazione internazionale, tra le quali, appunto, l’importante progetto che ha portato all’istituzione della Facoltà di Medicina e Scienze Farmaceutiche all’Università di Dschang in Camerun, grazie anche alla collaborazione con l’Università di Urbino e quella camerunese. Alcuni dei migliori studenti camerunesi, dopo essere venuti in Italia ed aver conseguito la laurea magistrale in Farmacia negli Atenei di Camerino e di Urbino, ora possono tornare nel loro Paese per avviare la nuova facoltà di Farmacia.
Per vedere come questi ragazzi che studiano in Italia siano una leva per lo sviluppo della loro terra e quale contributo apportino in termini di innovazione una volta rientrati nel loro paese, le telecamere di Presadiretta sono andate in Camerun per raccontare la storia di Suzie, Didier, Serge, Assadio e di molti altri ragazzi che hanno portato “a casa loro” le competenze acquisite in Italia.
Domani, sabato 27, e domenica 28 gennaio, dalle 15 alle 19 l’Istituto Tecnico Tecnologico “Divini” di San Severino Marche apre le porte per promuovere la propria offerta formativa a ragazzi e genitori.
Per partecipare basta iscriversi online sul sito http://divini.gov.it. Il personale della scuola è disponibile ad aiutare i genitori nella compilazione dell’iscrizione online nei seguenti orari e giorni:
– dal 16/01/2018 al 06/02/2018 tutte le mattine dalle ore 11.00 alle ore 13.30
– sabato 27 e domenica 28 gennaio 2018 in occasione della Scuola Aperta
– dal 29/01/2018 al 06/02/2018 nei pomeriggi di lunedì, martedì e venerdì dalle ore 16.00 alle ore 19.00
Si ricorda che il termine per le iscrizioni all’istituto è il 6 febbraio 2018. La modalità on-line riguarda solo chi si iscrive alla prima classe, l’iscrizione alle classi successive viene fatta d’ufficio.
Il codice che identifica la scuola è il seguente: MCTF010005. L’indirizzo di Grafica e Comunicazione, anche se indicato con riserva, è attivato per il prossimo anno scolastico.
Primo incontro ieri giovedì 25 gennaio nella sala dell’Amicizia di Palazzo Sforza a Civitanova Marche tra il Rettore Claudio Pettinari dell’Università di Camerino e il Sindaco di Fabrizio Ciarapica. All’incontro era presente anche l’assessore alla crescita culturale Maika Gabellieri. Per Unicam erano presenti anche il Prorettore Vicario Graziano Leoni ed il Direttore Generale Vincenzo Tedesco.
Il confronto è stato importante per fare il punto della situazione e per segnare la strada di una rinata collaborazione tra i due enti.
«Questo primo incontro con la nuova Amministrazione lo ritengo fondamentale per conoscerci e capire ciascuno le motivazioni dell’altro - ha dichiarato il primo cittadino - Questa Amministrazione comunale è interessata a tutto ciò che porta crescita culturale e sviluppo del territorio. Siamo i primi a volere la collaborazione con l’Università e faremo la nostra parte. Sarà un percorso e una rinnovata opportunità per il territorio, per le imprese e, più in generale, per il tessuto sociale».
«Sono lieta di riaprire il dialogo con l’Università di Camerino – ha aggiunto l’assessore Gabellieri- UNICAM è una bellissima realtà sempre attenta al territorio e lo dimostra da anni, prima con l’ex Rettore Flavio Corradini e oggi con l’attuale Rettore Claudio Pettinari. Le loro proposte sono non sono fini a se stesse, ma sono proposte reali e spendibili sia a livello di formazione ma anche socio economico, in quanto avranno delle ricadute positive sul nostro territorio».
«E’ con rinnovata soddisfazione che proseguiamo la collaborazione con il Comune di Civitanova Marche – ha affermato il Rettore Pettinari – confermando la nostra disponibilità per la realizzazione di progetti ed iniziative su temi di reciproco interesse con particolare attenzione a percorsi di alta formazione e di specializzazione. La sinergia tra i nostri due enti rappresenta senza dubbio una opportunità di sviluppo e di crescita sia sociale che dei sistemi produttivi del territorio».
Nei prossimi incontri, l’Università proporrà progetti di sviluppo per il territorio, mentre Civitanova ha avanzato le proprie richieste in merito alla collaborazione.
Anche quest’anno il Liceo classico “Leopardi” di Macerata ha festeggiato, insieme a più di 400 licei di tutta Italia, la quarta edizione della “Notte del Classico”. La scuola ha ospitato per la giornata di venerdì 12 gennaio iniziative varie per celebrare la cultura e gli studi classici; tutti gli appuntamenti hanno avuto come filo conduttore il tema del “viaggio”.
L’edificio, illuminato a festa da uno spettacolo di luci e proiezioni realizzate de Angelo Cioci, ha ospitato nel pomeriggio una conferenza della professoressa Patrizia Zega sul tema “Il viaggio senza ritorno” sul mito di Medea, con particolare riferimento al film di Pier Paolo Pasolini.
Gli studenti hanno poi presentato al numeroso pubblico intervenuto due spettacoli sul tema del viaggio: la classe V D sezione di Comunicazione, guidata dal regista Francesco Facciolli, ha portato in scena la performance finale del laboratorio teatrale dal titolo “Il viaggio di Nessuno”, un toccante lavoro sul viaggio degli immigrati ieri e oggi, liberamente tratto dall’opera di Erri De Luca “Il viaggio di Sinbad”; gli alunni del triennio del Liceo, coordinati dal regista Sauro Savelli, hanno invece dato vita ad uno spettacolo di letture, recitazione, musica, dal titolo “Viaggio nel Regno dei Morti”, un itinerario attraverso la letteratura antica e moderna sul tema del viaggio nell’aldilà. Sono intervenuti fra gli altri il sindaco Romano Carancini, da sempre attentissimo alle iniziative del Liceo e presente a tutte le edizioni della Notte del Classico, e l’onorevole Irene Manzi, accolti dalla dirigente Annamaria Marcantonelli, visibilmente soddisfatta della qualità della giornata.
La scuola ha fatto festa fino a notte inoltrata: l’appuntamento è per il prossimo anno, per celebrare ancora la vitalità di una scuola sempre attuale e ricca di iniziative e per applaudire il talento e la passione di tanti giovani e dei loro insegnanti, innamorati della cultura e dell’arte.
Intanto domenica prossima 28, ed anche domenica 4 febbraio, la scuola resterà aperta dalle 15.30 alle 19.30 per l’orientamento dei ragazzi di terza media: funzioneranno accoglienza e laboratori per tutto il pomeriggio.
E’ partita martedì 16 gennaio dalla Sicilia la seconda edizione del Progetto Didattico Nazionale "Cooking Quiz" promosso da Edizioni Plan, che da oltre trent’anni è protagonista dell’editoria in Italia e nel Mondo, da Peaktime di Alvin Crescini che da anni sviluppa format didattici per le scuole finalizzati al trasferimento di valori e nozioni agli studenti di ogni ordine e grado, in collaborazione con ALMA, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana. Obiettivo del progetto è la formazione degli studenti in modo innovativo, utilizzando tecnologie vicine alle generazioni native-digitali.
Cooking Quiz è un progetto che coinvolge gli Istituti Alberghieri d’Italia. Numerose le novità di questa edizione, a partire dal coinvolgimento delle classi di sala oltre a quelle di cucina e la Finalissima Nazionale di 3 giorni a Recanati e Loreto prevista per il 9-10 e 11 Maggio dove sono attesi oltre 2000 studenti.
Il contest è diviso in due fasi: la prima nella quale si trasmettono concetti di cucina e sala, un interessante momento di scambio idee tra gli studenti e gli chef docenti di ALMA. Nella seconda fase invece, si verificano le nozioni apprese attraverso l'attività di gamification, ingaggiando una sana competizione tra studenti, condotta da Alvin Crescini.
“Migliorare gli ottimi risultati ottenuti lo scorso anno è la nostra sfida, con questo spirito partiamo per la seconda edizione del Cooking Quiz. I numeri dell’edizione 2017 sono stati sicuramente significativi ed importanti, ma quello che ci ha più colpito è stato l’unanime e positivo giudizio che i docenti hanno dato a Cooking Quiz, un format originale ed innovativo. Non a caso gli Istitituti partecipanti sono diventati 42! Come Edizioni Plan, da anni leader nell’insegnamento negli istituti enogastronomici d’Italia, crediamo che questa modalità di formazione, che vede i ragazzi protagonisti e non soggetti passivi, sia un ottimo mezzo per poter aumentare le competenze in modo coinvolgente e divertente. Abbiamo deciso di investire ulteriormente per arrivare ad una copertura del territorio più capillare e proporci come un punto di riferimento per la didattica in questo settore che, soprattutto in chiave futura, può rappresentare un volano per il nostro Paese” ha dichiarato il dott. Michele Casali, Amministratore Delegato di PLAN.
“Questo tour in Italia rappresenta in modo così innovativo e interattivo la volontà di ALMA di portare valore e stimolo alla crescita negli Istituti Alberghieri – ha dichiarato Andrea Sinigaglia, Direttore Generale di ALMA - Il nostro rapporto con gli IPPSAR è fondamentale e totalmente in linea con l’impegno che ALMA ha assunto firmando il protocollo d’intesa con il Miur”.
Grandissimo successo già nelle prime tappe negli Istituti Alberghieri siciliani e sardi. Lunedì lo staff partirà alla volta di La Spezia per poi spostarsi in Toscana. Anche in questa Edizione partner importanti hanno deciso di affiancare Cooking Quiz: Piazza leader mondiale nella produzione di utensili e strumenti professionali per la cucina, Giblor's, azienda di Abbigliamento Professionale cheveste Bottura, lo chef numero uno al mondo, Cannavacciuolo e il francese Blanc, CNA Alimentare, Regione Marche e UNICAM.
Tutti gli appuntamenti all’interno delle Scuole saranno ripresi dalle telecamere della Peaktime per diventare un’istruttiva e divertente trasmissione televisiva che andrà in onda prossimamente su circuito nazionale. All’interno della trasmissione, oltre all’evento a scuola, interessanti pillole sulla cucina tradizionale della città che ospita il Format e consigli per una sana e corretta alimentazione.
Arriva il maestro delle caverne al Museo della Scuola “Paolo e Ornella Ricca” dell’Università di Macerata. Domenica 28 gennaio, alle 17.00, i locali del museo, che espongono arredi e materiali scolastici dell’Ottocento e del Novecento, si trasformano e diventano “aule” della preistoria: è in programma il laboratorio “Il maestro delle caverne”.
L’iniziativa, rivolta a famiglie con bambini dai 6 anni in su, consiste in un viaggio giocoso e divertente alla scoperta di un tempo in cui, alla luce tremolante del fuoco, i maestri insegnavano ai più giovani le regole e le pratiche necessarie per sopravvivere nel mondo. Tutti i partecipanti lasceranno la loro firma sulla parete di una “caverna”.
Prenotazione necessaria al 391 7145274. Prezzo: 5 euro a persona (è compreso l'ingresso al museo).
Info: www.museodellascuola.unimc.it, museodellascuola@unimc.it .
Oltre 194mila euro destinati al miglioramento e all’accessibilità dei nidi e delle scuole materne della città. E’ questa la cifra che la Regione Marche ha destinato al Comune di Macerata in base al finanziamento ricevuto a sua volta dal Ministero dell'istruzione e dell'Università nell’ambito del Piano pluriennale di azione nazionale per la promozione del sistema integrato di educazione e di istruzione 0-6 anni. Il Piano si prefigge, in particolare, di promuovere l’inserimento dei servizi educativi nell’ambito del sistema dell’istruzione, favorendone l’integrazione con la scuola dell’infanzia. Per fare questo è necessario il progressivo consolidamento e ampliamento dei servizi educativi sul territorio.
E il provvedimento deliberato ieri dalla Giunta va proprio in questa direzione e vede il finanziamento ricevuto ripartito in più voci con modalità di utilizzo differenti.
Degli oltre 194.000,00 euro più di 84.000,00 euro sono destinati ai costi di gestione dei nidi d'infanzia privati accreditati, 65mila euro a quelli privati, più di 10.000,00 euro sono per la formazione di insegnanti ed educatori del settore pubblico e privato del tavolo 0-6, altri 10mila vanno al coordinamento pedagogico dei servizi, 13.850 euro è la cifra invece del contributo per l’acquisto di arredi e materiali didattici delle scuole d’infanzia non statali e oltre 11.000,00 euro serviranno al potenziamento e all’ampliamento delle funzioni del coordinatore pedagogico per la promozione, gestione ed estensione della rete 0-6 a livello di Ambito Territoriale.
Sono fondi importanti a sostegno degli asili nido e delle scuole materne che svolgono funzioni educative fondamentali.
La Eli-La Spiga Edizioni, protagonista da oltre 40 anni nell’editoria nazionale e internazionale, ha pubblicato la “Guida turistica di Recanati per ragazze e ragazzi”. Il testo, realizzato in stretta collaborazione con l’Università di Macerata all’interno di un percorso di dottorato Eureka e con il patrocinio del Comune di Recanati, è la prima guida della città dedicata specificamente ai ragazzi e alle ragazze. Nasce da un progetto del Centro recanatese di iniziativa culturale, che già nel 1999 aveva pubblicato una guida per bambini e bambine in occasione del bicentenario della nascita di Giacomo Leopardi.
La guida vanta la collaborazione di esperti qualificati e si articola in un insieme di itinerari storico-artistici e culturali della città della poesia nonché del suo territorio. I diversi percorsi tematici sono illustrati con un linguaggio semplice e accattivante, adatto a un pubblico giovane e facilmente comprensibile anche ai turisti e agli studenti stranieri. Al tempo stesso, la guida potrà essere un utile strumento di esplorazione e di conoscenza per gli insegnanti e le scuole locali, che vi troveranno un qualificato supporto alle attività didattiche e molte pagine interattive, per coinvolgere le proprie classi.
La guida sarà disponibile dal mese di febbraio nelle principali librerie e sui canali di vendita online.
L’Istituto Comprensivo “E. Paladini” di Treia ha aderito ad un progetto educativo, “Il Sole In Classe” proposto dall’ANTER (Associazione Nazionale Tutela Energie Rinnovabili).
Il progetto si rivolge principalmente agli studenti delle scuole elementari e medie, dando loro la possibilità di partecipare ad un concorso, la cui vincita prevede la fornitura di un anno di energia gratuita per la scuola.
ANTER ha scelto i più piccini perché rappresentano le generazioni future, i semi da cui nasceranno gli alberi e le piante del domani. In quest’ottica è stato creato, attraverso degli incontri a scuola, un percorso ludico-didattico basato sul gioco e sulla semplicità dei contenuti formativi e sulle attività di gruppo dirette a promuovere il confronto, la cooperazione e la capacità di sviluppare idee e progetti per salvaguardare il nostro habitat, stimolando dibattiti sui vari temi e mostrando le opportunità di creare ed utilizzare solo energia pulita, prodotta da fonti alternative a quelle fossili.
L’intervento dell'esperto a scuola ha visto la partecipazione del delegato ANTER Silvano Nocelli, accompagnato da una volontaria, Maria Teresa Scarponi. Il delegato ANTER, attraverso un percorso formativo che mira a informare, sensibilizzare ed educare, ha spiegato quali sono le fonti energetiche (il sole, l’acqua, il petrolio, l’atomo, il carbone, il gas e il vento) e in che modo si differenziano per efficacia e impatto sull’ambiente che ci circonda. Inoltre, ha sottolineato come molte fonti energetiche non sono rinnovabili, ricordando più volte che per questa ragione è molto importante per il nostro futuro impiegare le risorse in modo intelligente.
Uno degli obiettivi del progetto è rivolto anche alla sensibilizzazione dei bambini per guidarli attraverso il complesso labirinto delle problematiche energetiche che affliggono le nostre città e mettono a repentaglio il futuro del pianeta.
L’esperto ANTER ha ulteriormente evidenziato come, attraverso gesti e comportamenti quotidiani, insieme a uno stile di vita eco-compatibile, si possa contribuire alla salvaguardia del pianeta in cui viviamo.
Il progetto “Il Sole In Classe” è iniziato martedì 23 gennaio, presso la scuola Primaria “Dolores Prato” di Treia, dove si sono svolti i primi due incontri, che hanno visto coinvolti gli alunni delle classi quarte e quinte, con la presenza del Dirigente scolastico Laura Vecchioli, della Vice Preside Sara Coluccini, delle docenti delle classi interessate e del Vice Sindaco Edi Castellani. Mercoledì 24 gennaio si sono svolti il terzo e il quarto appuntamento dedicati alle classi terze della scuola primaria di Treia e alle classi quarte e quinte della scuola primaria “Don Luigi Sturzo” del plesso di Chiesanuova. Infine, il prossimo 5 febbraio gli ultimi due appuntamenti del progetto saranno rivolti alle classi terze e alla classe quinta della scuola primaria “Arcobaleno” del plesso di Passo di Treia.
Si tratta di un progetto di assoluto valore educativo; infatti surriscaldamento globale e inquinamento atmosferico sono indissolubilmente legati; i bambini sono dieci volte più esposti all’inquinamento rispetto agli adulti e, soprattutto durante i loro primi mille giorni di vita possono contrarre patologie dovute allo smog destinate a diventare croniche.
Per questo motivo, ANTER, insieme con FIMP, Federazione Italiana Medici Pediatri, istituendo il Comitato Scientifico, intende sviluppare e potenziare strategie importanti per la prevenzione primaria dei rischi e delle malattie attribuibili a fattori ambientali.
Ancora donazioni a Tolentino. Infatti nei giorni scorsi sono stati consegnati due televisori di ultima generazioni, da 55 pollici e donati dalla RAI alle studentesse che frequentano il Liceo Coreutico Filelfo di Tolentino e che sono ospitate nella foresteria delle Maestre Pie Venerini, all’interno della ex scuola Bezzi.
Le due tv sono state consegnate alla presenza del Sindaco Giuseppe Pezzanesi, del Consigliere comunale con delega alle mense Mirco Mancini e dei rappresentanti del gruppo comunale di Protezione Civile.
"Ringraziamo la Rai per questa ennesima dimostrazione di vicinanza alla nostra Comunità – ha detto il Sindaco Pezzanesi – questa simbolica consegna è un segnale che conferma la sempre vigile attenzione della nostra Amministrazione alle esigenze dei giovani studenti e che frequentano le nostre scuole e che si trovano a vivere nella nostra Città".
Promosso dall’associazione onlus Help S.O.S. Salute e Famiglia, in collaborazione con il Dipartimento di scienze motorie dell’Istituto Tecnico Tecnologico “E. Divini” e con il patrocinio del Comune di San Severino Marche, venerdì 2 febbraio, dalle ore 11,20 alle 13,30, e sabato 3 febbraio, dalle ore 9,20 alle 12, si terrà un doppio incontro, rivolto agli studenti degli istituti superiori settempedani, con la campionessa paralimpica Nicole Orlando, vincitrice di ben quattro medaglie d’oro alle Olimpiadi in Sudafrica. L’iniziativa si terrà al teatro Italia.
Nicole racconterà la sua esperienza e parlerà del libro “Vietato dire non ce la faccio” che ha scritto con Alessia Cruciani.
Venerdì 2 febbraio, in serata a partire dalle ore 20,30 presso il ristorante Villa Berta, cena con musica e animazione.
Per prenotazioni tel. 3461858678 oppure 3200936738.
Negli ultimi anni il bisogno crescente di riscoprire una dimensione più naturale dell’esistenza, mediante la conoscenza e la pratica della cura del verde, ha spinto numerose persone a seguire i corsi organizzati dall’Istituto Tecnico Agrario di Macerata.
La scuola maceratese, diretta dalla prof.ssa Antonella Angerilli, è ormai da anni un importante punto di riferimento sul territorio per chi desidera acquisire competenze di base nell’ambito della cura del verde, come la potatura, gli innesti, il riconoscimento delle malattie delle piante e il giardinaggio; l’allevamento delle api, la produzione in proprio del vino nel rispetto della salute e del gusto.
I corsi hanno lo scopo di sviluppare l’attenzione all’ambiente, di favorire l’approccio alle principali strutture arboree presenti nel territorio attraverso lezioni teoriche e attività pratiche svolte in azienda e condotte da agronomi e docenti.
Rispetto alle edizioni precedenti, i laboratori nel 2018 si arricchiscono di nuove attività: la produzione artigianale di sapone e detergente per la casa, la realizzazione di orti sul balcone, incontri per imparare a utilizzare le erbe spontanee, al fine di arricchire le portate a tavola recuperando i sapori e la conoscenza della tradizione culinaria contadina. La lezione di cucina si terrà nei locali del ristorante La volpe e l’uva di Macerata, affidandosi alla maestria del titolare Andrea Ciccioli, mentre la pratica della potatura della vite, degli olivi e delle piante da frutta verrà eseguita all’aperto, nell’oliveto, nel frutteto e nella vigna dell’azienda dell’Istituto.
Il corso di vinificazione familiare si è concluso con un alto gradimento da parte dei partecipanti; il primo febbraio, alle ore 15 inizierà quello sulla potatura della vite, composto da due incontri. Il calendario dei corsi prevede poi: 15, 22 febbraio e 1 marzo potatura delle piante da frutto; 5, 20 e 26 marzo orto sul balcone; 9 e 16 marzo innesti; 16, 22 e 27 marzo giardinaggio, 22, 27 marzo e 5 aprile potatura dell’olivo. Ad aprile anche il corso sulle malattie delle piante e quello sulle erbe spontanee, mentre a maggio ci saranno gli incontri dedicati alla produzione domestica di detergenti e sull’allevamento delle api.
Per avere informazioni su costi e iscrizioni è possibile telefonare allo 0733/262036, scrivere una mail all’indirizzo mcis00900d@istruzione.it o consultare il sito www.iisgaribaldimacerata.gov.it.
Intanto domenica 28 gennaio c’è l’ultimo appuntamento di Scuola Aperta rivolto ai ragazzi e alle ragazze che devono decidere il percorso di studio dopo la terza media. L’Istituto Agrario sarà aperto dalle 9 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30.
La scuola digitale ha invaso la città di Bologna dal 18 al 20 gennaio mettendo in scena “Futura”, una tre giorni di iniziative formative, dibattiti, racconto di buone pratiche pensata dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e realizzata in collaborazione con il Comune di Bologna per fare il punto sui temi del Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD) e sulla sua attuazione, a due anni dall’introduzione avvenuta con la legge 107 del 2015.
Elisabetta Rullo e Matteo Falcioni rispettivamente dell’ Istituto Tecnico Economico e Liceo Scientifico “ Francesco Filelfo” di Tolentino, accompagnati dalla prof.ssa Paterniti, hanno partecipato, dopo varie selezioni, a tre giorni di lavori di progettazione nel capoluogo emiliano. Gli studenti divisi in commissioni hanno affrontato dei temi impegnativi che richiedevano un’elevata preparazione sia nella lingua inglese, sia nella conoscenza delle tematiche portate avanti dal piano digitale del Miur. Una bellissima esperienza dove la scuola si è messa in gioco, facendosi promotrice del cambiamento, sostenendo le nuove generazioni nel loro percorso di crescita, orientando e fornendo loro contenuti e strumenti per governare i tempi che verranno.
Una scuola che si rinnova nelle metodologie didattiche, negli spazi di apprendimento, trovando nel digitale la sua strada verso un domani di sviluppo sano, equo e sostenibile. Le giornate di ‘Futura’ sono state una straordinaria occasione di protagonismo delle idee, delle ambizioni di tutte e tutti coloro che compongono la comunità scolastica. Un’occasione di studio, di lavoro e di ricerca, di festa. L’eventosi è svolto a Piazza Maggiore, Palazzo Re Enzo, scenario e coprotagonista di attività, laboratori, atelier, incontri, gare che hanno coinvolto c studentesse e studenti, insegnanti e animatori digitali (figure nate proprio con il Piano Nazionale Scuola Digitale), dirigenti scolastici, formatori, esperti, imprese, cittadine e cittadini.
L’appuntamento istituzionale con la Ministra Valeria Fedeli, avutosi venerdì 19 gennaio a Palazzo Re Enzo, ha analizzato il punto sul PNSD, i risultati dei gruppi di lavoro ministeriali sull’uso dei dispositivi personali in classe e sulle metodologie didattiche innovative. Ma non solo: come difendersi dalle fake news? Come prevenire e contrastare fenomeni come il cyberbullismo? Come introdurre il pensierocomputazionale negli ordinamenti scolastici? Come diffondere etica, tecnologia e consapevolezza digitale come base per una piena cittadinanza? Come portare creatività ed educazione all’imprenditorialità in ogni scuola? Sono stati questi i temi questi i temi discussi con insegnanti, esperti, rappresentanti delle istituzioni, mondo delle associazioni e delle imprese Filo conduttore delle iniziative è stata anche l’educazione alla sostenibilità, come prevista dall’Agenda 2030 dell’Onu.
“Proprio un’esperienza fantastica!” questo è stato il commento degli alunni del Filelfo al loro rientro.
L'amministrazione Comunale che ha sempre sostenuto e valorizzato le scuole del territorio intende rafforzare sempre più i consueti rapporti con le stesse in modo da condividere gli obiettivi della formazione, conoscere le diverse realtà e dimensioni educative e confrontare valori e responsabilità e consentire alle scuole di assicurare la propria offerta formativa.
Questa nuova progettualità consiste nel delineare, un'identità comune, nel rafforzare il senso di appartenenza ad un territorio e nel valorizzare i saperi della comunità locale,nella convinzione che la scuola è una risorsa preziosa per l’intera comunità.
L'I.I.S. “Filelfo” di Tolentino partecipa al “Progetto RE-START 2018” a favore di studenti delle classi quarte e quinte di una rete di istituti scolastici marchigiani per inviare studenti all'estero.
Il progetto è realizzato in rete fra Istituti scolastici, istituzioni, aziende ed enti locali che condividono gli obiettivi di rafforzare l'immagine di rappresentatività sul territorio del progetto stesso. Il Comune di Tolentino, come gli altri enti coinvolti, apporteranno un contributo volontario e non economico che si manifesterà con la partecipazione ad incontri di preparazione, valutazione degli stages all'estero e diffusione dei risultati del progetto attraverso il proprio Ufficio Stampa. Pertanto il Sindaco e la Giunta hanno deliberato di aderire al Progetto “Progetto RE-START 2018” in cui è coinvolto l'I.I.S. “Filelfo” di Tolentino, per l'invio di studenti all'estero.
In vista dello scadere del contratto tra il Comune di Potenza Picena e la Cir Food, che attualmente gestisce il servizio di refezione scolastica nelle scuole del territorio, l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Noemi Tartabini, ha indetto un incontro con i componenti del Comitato Mensa presieduto da Margherita Fermani e composto da Patrizia Rinaldelli, Carlo Crucianelli, Silvia Campetelli e Stefania Offidani.
“Obiettivo è stato quello di recepire osservazioni relative alla parte tecnico-alimentare che verranno inserite dall’Amministrazione Comunale, dopo essere state condivise dal Sian Asur Marche Zona 8, nel nuovo capitolato di gara – ha detto l’Assessore Tartabini – l’intento è quello di migliorare gli aspetti relativi il menù in modo da offrire una varietà e qualità sempre più alta con un’attenzione particolare anche ai pasti alternativi e alle diete personalizzate. Ringrazio il Comitato per il suo fattivo apporto con accessi puntuali nelle mense e la Cir Food per aver dimostrato spirito di collaborazione e disponibilità a far fronte alle nuove esigenze operative che si sono presentate nel corso degli anni”.
Dalla danza all'enogastronomia, dalla grafica all'agraria fino alla gestione delle acque.
Sono alcuni dei nuovi indirizzi compresi nel Pof 2018-2019 (Programma dell'offerta formativa e della rete scolastica delle Marche) approvato dalla Giunta regionale.
L'obiettivo generale del provvedimento è "assicurare agli studenti marchigiani le migliori opportunità formative sia sulla costa che nell'entroterra in coerenza con le vocazioni dei singoli territori e una particolare attenzione alle nuove professioni".
I nuovi indirizzi ad Amandola, San Severino Marche, San Benedetto del Tronto, Senigallia, Ancona. (Ansa)