Scuola e università

Domenica open day all’ITE “Gentili” di Macerata

Domenica open day all’ITE “Gentili” di Macerata

L’ITE A. Gentili, oltre ad essere conosciuto per l’ottima formazione rilasciata ai suoi studenti che ogni anno trovano occupazione in aziende o intraprendono il percorso universitario, si è messo in evidenza come prima scuola polo nelle Marche nella formazione del personale docente di ogni ordine e grado sulla tematica relativa alle “competenze digitali e nuovi ambienti di apprendimento”.  L’Istituto è sempre pronto ad affrontare nuove sfide e, grazie alle proprie competenze, strutture e strumentazioni tecnologiche all’avanguardia, riesce a coinvolgere non solo gli studenti ma anche gli operatori del mondo del lavoro. Ciò è stato confermato dal grande  successo del convegno di venerdì 26 gennaio  “Dall’atomo al bit: stato dell’ arte”, a cui hanno partecipato esperti, docenti, studenti, mondo imprenditoriale e cittadinanza, avviando così una riflessione sulla quarta rivoluzione in atto.   Il Gentili apre nuovamente le porte domenica 4 febbraio dalle 15 alle ore 19 per presentare la propria offerta formativa e le novità che prenderanno forma nel prossimo anno scolastico, tra cui  il percorso economico-sportivo, rivolto a chi desidera sapere come si organizza e si gestisce un evento sportivo, come si amministra un impianto o una società sportiva,  come si fa marketing sportivo, o come si diventa procuratore sportivo.  Nel corso della giornata sarà possibile  effettuare l’iscrizione online con l’ausilio del personale tecnico.

30/01/2018 17:08
Macerata, alla Mozzi Borgetti “I robot e noi”: un libro di Maria Chiara Carrozza

Macerata, alla Mozzi Borgetti “I robot e noi”: un libro di Maria Chiara Carrozza

Giovedì primo febbraio la scienziata Maria Chiara Carrozza presenterà il suo ultimo libro “I robot e noi” (Il Mulino, Bologna 2017). L’incontro è aperto al pubblico e si svolgerà alle 21 nella Sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi Borgetti a Macerata. Il volume insegna che capire l'evoluzione della robotica è fondamentale per comprendere la sfida culturale e politica della quarta rivoluzione industriale. Viviamo, infatti, in una nuova era robotica. È l'era in cui i robot escono dalle fabbriche e iniziano ad abitare altri luoghi: l'interno del corpo umano, il mondo sottomarino, lo spazio. È l'era in cui i robot vivono in mezzo a noi, ci aiutano, ci connettono, a volte ci sostituiscono. Intraprendere questo viaggio nella robotica, quindi, significa fare un viaggio nel futuro dell'umanità.   Venerdì e sabato, 2 e 3 febbraio, la docente terrà, invece, il seminario interclasse “Natura e artificio: le frontiere della robotica” rivolto agli allievi della Scuola. Le lezioni si svolgeranno il primo giorno la mattina dalle 9 alle 12 e il pomeriggio dalle 14 alle 17 e il giorno successivo dalle 9 alle 12 nella sala Giovannetti del Palazzo degli Studi.  La neurorobotica, disciplina con notevole impatto scientifico internazionale, è da sempre il principale tema di ricerca di Maria Chiara Carrozza, autrice di ricerche pionieristiche come quelle sui robot umanoidi, protesi robotiche, sensori tattili e pelle artificiale.   

30/01/2018 10:58
Corridonia, al via il gemellaggio tra l’Ipsia e una scuola slovacca

Corridonia, al via il gemellaggio tra l’Ipsia e una scuola slovacca

Nell’ambito del Progetto Intercultura, si sta svolgendo in questi giorni il primo gemellaggio con l’Istituto Tecnico slovacco ”Stredna prymyselna” di Trnava. “Sono particolarmente orgogliosa di aver dato il via a questo progetto, sottolinea la Dirigente Scolastica prof.ssa Francesca Varriale, in quanto siamo pionieri in questo settore. Con orgoglio posso affermare infatti che la mia scuola è il primo Istituto Professionale a livello nazionale ad aver dato il via ad un progetto di gemellaggio con un Istituto straniero”.   Il progetto “Scambio classe” in collaborazione con l’Associazione Intercultura AFS Onlus ha dato la possibilità a 10 alunni meritevoli dell’Ipsia “Corridoni”, accuratamente selezionati in base al rendimento scolastico e alla motivazione allo studio, di vivere all’estero per una settimana, frequentando una scuola estera.  Successivamente, intorno al mese di Aprile, gli alunni slovacchi verranno in Italia per uguale periodo, ospiti della scuola e delle famiglie degli studenti italiani.  “Il progetto di scambio, sottolinea la prof.ssa Cinzia Orlandi, referente dell’attività, ha dato la possibilità agli studenti di acquisire una maggiore consapevolezza dell’identità europea e ha offerto loro l’occasione di approfondire la conoscenza di un paese europeo. Il progetto ha offerto infatti agli studenti l’opportunità di un costruttivo arricchimento culturale mediante il confronto con coetanei su vari aspetti della vita scolastica e della vita quotidiana di una famiglia in un paese europeo”.   “Anche dal punto di vista linguistico lo scambio, afferma la prof.ssa Maria Lina Acciarresi, coreferente del progetto,  ha dato  agli studenti la possibilità di utilizzare la lingua inglese anche al di fuori  dal contesto strettamente scolastico e di fare esperienza diretta della lingua vista nella sua complessità culturale e comunicativa. Un progetto di scambio sviluppa inoltre anche la coesione all’interno del gruppo la capacità di cooperazione, integrazione e accoglienza dell’altro”.    

29/01/2018 19:21
Ancora successi dalla collaborazione tra Unicam e Cosmob

Ancora successi dalla collaborazione tra Unicam e Cosmob

Continuano a giungere successi dalla collaborazione tra Unicam e Cosmob, il centro Tecnologico per il settore arredo-legno specializzato in attività di ricerca e testing per la funzionalità meccanica, chimica e fisica di materiali e prodotti, con sede a Pesaro, cui si è aggiunta per questo specifico progetto l’azienda ICA di Civitanova Marche, leader a livello mondiale per la produzione di vernici per il comparto legno e arredo. Nei giorni scorsi, infatti, in Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del Mare ha concesso il cospicuo finanziamento di 300.000 euro, pari all’importo richiesto, al progetto “Bio-Paint”, presentato dai tre partner nell’ambito del bando per progetti di ricerca in materia di rifiuti non rientranti nelle categorie già servite dai consorzi di filiera.   “Bio-Paint”, infatti, intende mettere in campo azioni operative per adottare processi di recupero e riciclo delle vernici, e relativi barattoli, impiegate per il comparto del legno arredo. Saranno individuate soluzioni tecniche perseguibili e replicabili in scala industriale per il recupero e il riciclo delle vernici dismesse successivamente alla fase d’uso, così come per il recupero e riciclo dei barattoli di contenimento delle vernici, che attualmente vengono smaltiti come rifiuti speciali e non sono quindi riciclati. Si lavorerà, poi, sulla caratterizzazione delle vernici per ridurne il grado di pericolosità in termini di sostanze pericolose presenti anche attraverso sperimentazioni che possano portare alla realizzazione di vernici biodegradabili, nonché su azioni di ecodesign per i barattoli contenenti le vernici per facilitarne la conservazione ed il riuso interno all’azienda.   L’innovatività della ricerca, quindi, sta proprio nel fatto che, applicando i principi di ecodesign e di uso efficiente delle risorse, la soluzione al problema viene ricercata partendo direttamente da una delle principali aziende produttrici di vernici a livello internazionale. Ciascuno dei componenti il gruppo di lavoro è rappresentativo di una parte della filiera che comprende produzione, analisi, uso e dismissione. Per Unicam in particolare, saranno coinvolte la sezione di Chimica della Scuola di Scienze e Tecnologie e la Scuola di Architettura e Design, nelle persone dei professori Fabio Marchetti, Corrado Di Nicola e Carlo Santulli.   “Sono estremamente soddisfatto – ha dichiarato il Rettore Unicam prof. Claudio Pettinari – di questa ulteriore sinergia con Cosmob, che ci ha portato ad ottenere questo importante finanziamento. Abbiamo scelto di lavorare su un ambito di ricerca estremamente attuale quale è quello del riciclo e riuso. Le competenze scientifiche di Unicam, quindi, vengono ancora una volta messe a disposizione del territorio, con benefici sia per l’attività e lo sviluppo dell’impresa che per l’ambiente”. “È un vero onore – ha dichiarato il Presidente COSMOB, Claudio Ferri – proseguire l'attività di Ricerca in sinergia con UNICAM e con la partecipazione di ICA e FederLegno Arredo ad un progetto di ricerca, che affronterà tematiche prioritarie per la tutela dell'ambiente e di grande rilievo per la gestione dell'economia circolare. Da parte nostra contribuiremo attivamente mettendo a disposizione, oltre che le nostre competenze tecniche ed un team multidisciplinare di esperti, il Laboratorio Prove Qualità interno al nostro Centro Tecnologico”.          

29/01/2018 16:32
Concretezza, collaborazione e risultati: Unicam prosegue la sua crescita

Concretezza, collaborazione e risultati: Unicam prosegue la sua crescita

Dopo l’ottimo risultato conseguito con le iscrizioni, che hanno registrato un aumento del 20% rispetto al dato dello scorso anno, prosegue incessante l’attività dell’Università degli Studi di Camerino, per concretizzare gli impegni presi con il Presidente del Consiglio on.le Paolo Gentiloni, in occasione della sua partecipazione all’inaugurazione dell’anno accademico dell’Ateneo camerte, lo scorso 6 novembre e la Commissaria Straordinaria alla Ricostruzione, on.le Paola De Micheli. “Unicam ha due progetti strategici che stanno prendendo forma velocemente grazie alla costante attenzione che il Presidente del Consiglio, on.le Paolo Gentiloni, riserva ad Unicam e al territorio nel quale essa insiste, per il tramite della Commissaria Straordinaria alla Ricostruzione, on.le Paola De Micheli - ha dichiarato il rettore Unicam Claudio Pettinari – E’ un fondamentale lavoro di squadra suggellato dalle dichiarazioni del Presidente del Consiglio nel corso della visita ad Unicam, nel mese di novembre. Stiamo lavorando insieme in perfetta sintonia, per creare un polo scientifico-tecnologico finalizzato allo studio degli effetti del sisma su Beni Culturali mobili e immobili, che rappresenterà un riferimento per il territorio, sia per attività di primo intervento e messa in sicurezza, sia come polo culturale di studio e ricerca, didattico ed espositivo, in grado di creare una filiera per le numerose diverse attività legate al recupero dei beni culturali, quali la diagnostica, il monitoraggio, il restauro, la catalogazione e la gestione e che farà dunque nascere nuove opportunità lavorative e di scambio culturale. Il polo sorgerà in un’area strategica definita “Casermette”, un ex deposito militare sito in località Torre del Parco a Camerino, di proprietà del demanio ma concessa ad Unicam per la realizzazione del progetto.” Ma la collaborazione non si esaurisce con la creazione di questo Polo: su indicazione del Presidente del Consiglio, la Commissaria Straordinaria si sta infatti interessando per trovare ulteriori donazioni per la costruzione dello studentato universitario, il completamento del quale contribuirebbe a ridurre in maniera importante il problema della residenzialità degli studenti, che al momento rappresenta l’ostacolo più grande per l’Ateneo.   “Stiamo inoltre predisponendo il progetto di un nuovo Centro per la Ricerca e l’Innovazione che prevede la realizzazione di circa 5.000 mq capaci di ospitare fino a 40 laboratori scientifici per docenti/ricercatori nelle discipline della Fisica, della Chimica e delle Scienze della Terra. La struttura diventerò uno dei simboli della vitalità di Unicam e sarà realizzata con tecnologie di protezione sismica di assoluta avanguardia per garantire la salvaguardia dei ricercatori e la protezione di costose attrezzature scientifiche. Se non ci fosse stata una collaborazione stretta, fattiva e continua, un vero e proprio lavoro di squadra tra il Presidente Gentiloni, la Commissaria per la ricostruzione, i Ministeri preposti ed Unicam - ha concluso il Rettore Pettinari – quanto sta prendendo forma e rappresenta la concreta ripartenza di Unicam, sarebbe rimasto un auspicio irrealizzabile.”   

28/01/2018 18:39
Macerata, gli studenti del Convitto e dell'agraria hanno incontrato Dejan Bogdanović

Macerata, gli studenti del Convitto e dell'agraria hanno incontrato Dejan Bogdanović

"È avvenuto, quindi può accadere di nuovo: è questo il nocciolo di quanto abbiamo da dire". Sulla citazione di Primo Levi ha aperto la propria relazione Daniela Meschini, docente di storia e vicepresidente Anmig sezione di Macerata, all'incontro con gli studenti della Secondaria di I grado del Convitto e la classe quinta H dell'Istituto agrario di Macerata, stamattina nell'aula magna dell'Istituto Pannaggi, nell’ambito delle iniziative per il Giorno della Memoria. Per l'associazione Appassionata, che ha promosso l'iniziativa, sono intervenuti la presidente Daniela Gasparrini, il vicepresidente Giulio Starnoni e il direttore artistico David Taglioni. È stata l'occasione per sottolineare che l'Olocausto non è un evento lontano nel tempo né nello spazio: Meschini, infatti, ha mostrato le immagini dei tanti ma poco conosciuti campi di concentramento attivi nella provincia di Macerata negli anni del secondo conflitto mondiale. Luoghi della cui familiarità i ragazzi presenti hanno preso drammatica coscienza. Nel salutarli Gilda Coacci, presidente Anmig di Macerata, ha spiegato: "Il nostro compito è avere un filo diretto con voi, perché siete la speranza nel futuro. Trasmettiamo il ricordo di quanto è stato, ma anche il valore sempre minacciato della pace e collaboriamo con Appassionata", ha concluso Coacci, "perché vogliamo arrivare a voi anche attraverso la musica". Fra gli applausi di tutti, il violinista Dejan Bogdanović e il pianista Gabriele Maria Vianello hanno eseguito i brani del compositore Ernest Bloch in programma nel concerto al Teatro Lauro Rossi stasera alle ore 21.

27/01/2018 15:50
Gli studenti del Galilei di Macerata riflettono sulla Shoah con il film “Gli Invisibili”

Gli studenti del Galilei di Macerata riflettono sulla Shoah con il film “Gli Invisibili”

Per il Giorno della Memoria gli studenti della succursale del Liceo Scientifico G. Galilei di Macerata scelgono di riflettere con il film "Gli invisibili" di Claus Rafle, proiettato venerdì 26 gennaio al Cinema Italia. Un momento di riflessione sul valore della scelta responsabile e dell'aiuto solidale con chi è perseguitato e marginalizzato.  "Bellissimo e emozionante”, raccontano le ragazze della classe IV A . “Il film mostra il lato nascosto della resistenza ebraica contro il regime nazista, lo “schizzare via”, ovvero il fuggire di circa sette mila ebrei residenti nella capitale tedesca dalla Gestapo, e il nascondersi presso alcune famiglie che hanno avuto il coraggio di dire no e accogliere, a rischio della loro vita".  Insieme agli insegnanti hanno analizzato il tema degli stereotipi che hanno creato il pregiudizio razziale e le persecuzioni. È la possibilità, sempre reale, di opporsi e di non accettare il razzismo. Testimonianze, storie, racconti, da cui emerge ciò che è accaduto veramente e sempre può riaccadere. Per questo le giovani generazioni debbono sviluppare una cultura democratica e il libero pensiero.  Lo svelarsi della vera umanità e del senso di appartenenza a un unico popolo è ben caratterizzato nel finale con la scena del grande soldato ebreo, appartenente alla fazione russa, che si scioglie in un commovente abbraccio dopo aver sentito cantare dai due ragazzi ebrei sopravvissuti la preghiera “Shemà Israel”. Attraverso quest’analisi il film apre gli occhi su un aspetto dell’intera Shoah rimasto marginalizzato, a cui finalmente è stata data una voce. Il progetto è stato coordinato dalla professoressa Rita Morresi e  rientra nel programma delle iniziative per  la Giornata della Memoria promosso dall'assessorato alla cultura del Comune di Macerata.

27/01/2018 15:00
San Severino, bandiere a mezz’asta negli uffici comunali e nelle scuole per il “Giorno della Memoria”

San Severino, bandiere a mezz’asta negli uffici comunali e nelle scuole per il “Giorno della Memoria”

Bandiere a mezz’asta oggi, sabato 27 gennaio, nelle sedi degli uffici del Comune di San Severino Marche e delle scuole settempedane per il “Giorno della Memoria”, ricorrenza internazionale istituita per commemorare le vittime dell’Olocausto. Il 27 gennaio ricorre, infatti, la liberazione del campo di concentramento di Auschwitz ad opera delle truppe sovietiche. La legge ministeriale n.211 del 20 luglio 2000 prevede che in tale occasione siano attivate iniziative, in modo particolare proprio nelle scuole, volte ad analizzare le circostanze che diedero avvio a uno dei periodi più oscuri della storia d’Europa. Tali iniziative intendono rendere omaggio alle numerose vittime nonché a tutti coloro che, a rischio della propria vita, si opposero a quello che fu un folle progetto di sterminio. “Non si può dimenticare l’immane tragedia dell’Olocausto – sottolinea il sindaco di San Severio Marche, Rosa Piermattei – Occorre fare di tutto perché le giovani generazioni, in particolare, comprendano cosa realmente è accaduto. Come ci ricorda Primo Levi è necessario conoscere perché ciò che è accaduto può sempre ritornare”.    

27/01/2018 10:49
Ricostruzione: la Coop presenta il progetto per la nuova scuola di Caldarola

Ricostruzione: la Coop presenta il progetto per la nuova scuola di Caldarola

Prende il via il cantiere per la ricostruzione della nuova scuola di Caldarola abbattuta dal sisma, grazie al contributo dei soci Coop e di 13 cooperative di consumatori. Ne usufruiranno dal prossimo anno scolastico circa 500 bambini. Si tratta di un complesso scolastico fra i 108 da ricostruire nel cratere. L’intervento, le caratteristiche del nuovo edificio della "Simone De Magistris", la situazione del comprensorio saranno illustrate venerdì 2 febbraio alle 14.30. Alla visita del cantiere e alla presentazione del progetto ai media, che si svolgerà nella Sala polifunzionale "Annalena Tonelli" di Caldarola (viale A. Moro), interverranno Paola De Micheli, commissario straordinario per la Ricostruzione, Luca Ceriscioli, presidente della Regione Marche, Luca Maria Giuseppetti, sindaco di Caldarola, Gianfranco Alleruzzo, presidente Legacoop Marche, Stefano Bassi, presidente Ancc-Coop, Dora Iacobelli, vicepresidente Legacoop nazionale, Adriano Turrini, presidente Coop Alleanza 3.0, e Adriana Zagarese, vicepresidente Consorzio Integra.    

26/01/2018 16:57
Unicam, a Mauro Canali il premio FiuggiStoria

Unicam, a Mauro Canali il premio FiuggiStoria

L’Università di Camerino esprime le più vive congratulazioni al prof. Mauro Canali, storico di fama internazionale e già docente della Scuola di Giurisprudenza, al quale nei giorni scorsi è stato assegnato il prestigioso Premio FiuggiStoria, promosso dalla Fondazione “Giuseppe Levi-Pelloni” in collaborazione con il Comune di Fiuggi e con i patrocini del Senato della Repubblica, Camera dei Deputati e Presidenza della Regione Lazio, giunto all’ottava edizione. Il professor Canali è stato premiato per il saggio «La scoperta dell’Italia. Il Fascismo raccontato dai corrispondenti di guerra» (Marsilio).    

26/01/2018 15:18
Macerata, aperte le iscrizioni al Salone di orientamento 2018

Macerata, aperte le iscrizioni al Salone di orientamento 2018

Giovedì primo febbraio alle ore 21 alla biblioteca Mozzi Borgetti a Macerata, l’ex ministro parlerà delle nuove frontiere della robotica. L’incontro è aperto al pubblico. Venerdì e sabato, seminario per gli allie Si terrà giovedì e venerdì, 1 e 2 febbraio, l'edizione 2018 del Salone di orientamento dell’Università di Macerata rivolto agli studenti delle scuole superiori. L'ateneo apre le porte ai ragazzi offrendo un programma ricco di attività: i partecipanti saranno accolti dalle 9.15 alle 10.30 dagli operatori dell’orientamento e dai senior tutor nei due punti informativi allestiti nella sede di Giurisprudenza in piazza della Libertà e sotto la Loggia del Grano in via Don Minzoni.   A seguire, dalle 10.30 alle 13.00 si svolgeranno gli incontri con i docenti e i tutor dei Dipartimenti per la presentazione dell'offerta formativa e dei corsi di laurea, nelle sedi indicate nel programma. Dopo la pausa pranzo alla mensa universitaria, alle 14.30 al Polo Pantaleoni si svolgerà un approfondimento sulle professioni degli umanisti seguito dall’incontro "Pillole di orientamento per una scelta consapevole". Gli studenti possono partecipare singolarmente o con la propria scuola di appartenenza, compilando e inviando la scheda disponibile sul sito www.unimc.it. All'Infopoint in via Don Minzoni gli studenti potranno avere informazioni sulla Scuola di Studi superiori Giacomo Leopardi, sui programmi Erasmus, sul servizio disabilità, sull'Istituto Confucio e sulle borse di studio e gli alloggi dell’Erdis.

26/01/2018 15:16
ITC Macerata, ”Dall’atomo al Bit”: la digitalizzazione nella vita e nelle scuole

ITC Macerata, ”Dall’atomo al Bit”: la digitalizzazione nella vita e nelle scuole

Si è tenuto oggi venerdì 26 febbraio il convegno "Dall'atomo al bit: stato dell'arte", organizzato dall'Istituto Tecnico Economico A.Gentili di Macerata. L'iniziativa, aperta alla cittadinanza è all’interno dei programmi per la Festa del Piano Nazionale per la Scuola Digitale promossa dal MIUR. L’ITE, con esperti, docenti, studenti, mondo imprenditoriale e cittadinanza ha voluto con questo incontro avviare una riflessione sulla quarta rivoluzione in atto. Dopo i saluti di Pierfrancesco Castiglioni, Dirigente I.T.E. e di Chiara Ercoli, Presidente della Sezione Terziario Innovativo di Confindustria Macerata sono intervenuti i relatori: Marco Contigiani, Grottini Lab; Emilio Antinori,  WASPHUB Macerata; Francesco Ciclosi, Università di Macerata; Pierangelo Soldavini, Nòva24 - Sole 24 ore. “Il passaggio dagli atomi ai bit, come chiamo questa evoluzione, è irreversibile e inarrestabile”, a più di 20 anni dall’affermazione di Nicholas Negroponte nel libro “Essere digitali”  (1995), a che punto siamo di questo percorso?  L’infosfera e l’onlife stanno diventando il nostro habitus, in particolare per i giovani.Gli oggetti (le "cose") si rendono riconoscibili e acquisiscono intelligenza potendo comunicare dati su se stessi e acquisendo un ruolo attivo con il collegamento alla Rete.C’è chi crede che andremo verso un mondo migliore, c’è chi teme gli sviluppi della rivoluzione dell'ubiquitous computing rispetto alla sicurezza e alla privacy.  Gli oggetti, grazie alla stampa 3D potremo crearli in autonomia, minando così le economie di scala? Questi sono solo alcuni degli interessanti interrogativi emersi dal simposio.La risposta quasi unanime, filo conduttore degli interventi, è stata che il processo tecnologico è “giustamente” inarrestabile e che la sfida della formazione sta nel rendere i giovani protagonisti dello sviluppo tecnologico, con la capacità culturale di riconoscerne e controllarne i rischi.  

26/01/2018 15:06
Recanati, approvato il contributo per spese e sostegno all’attività didattica

Recanati, approvato il contributo per spese e sostegno all’attività didattica

Anche quest'anno la giunta ha approvato il contributo di 20.895,30 euro per le spese d'ufficio e sostegno dell'attività didattica per i due Istituti Comprensivi "Badaloni" e "Gigli". Il contributo è erogato sulla base del numero degli alunni e delle alunne iscritti che nell'anno scolastico 2017/2018 sono per I'I.C. "Beniamino Gigli" di 1.114 e per l'I.C. "Nicola Badaloni" di 848. A questo si aggiungono i costi annui per i servizi scolastici aggiuntivi come il trasporto, sorveglianza, assistenza scolastica pre e post scuola ed extra-scolastica, sostegno, sostegno linguistico e mensa di circa 980mila euro. Sono numeri importanti che fanno capire come la scuola sia un capitolo importante per l'Amministrazione. Un’ulteriore testimonianza di questa volontà ci viene confermata dai i tanti progetti di supporto all'offerta formativa che vengono attivati durante l'anno scolastico, per gli alunni e le alunne delle scuole cittadine di ogni ordine e grado. "L'attenzione che rivolgiamo alle nostre scuole è massima - afferma l'Assessore Rita Soccio e continua - La scuola è la priorità perchè forma ed educa le nostre future generazioni. I progetti attivati anche in quest’anno scolastico, spaziano dall'arte al teatro all'ecologia al coding, dalla regia alla lettura. Quest'anno inoltre, grazie al contributo dell'otto per mille, abbiamo dotato tutte le scuole dell'Infanzia cittadine di una piccola biblioteca che saranno messe in rete con la biblioteca per il progetto Nati per Leggere”.

26/01/2018 14:12
“Aiutamoli a casa loro”, Unicam protagonista a PresaDiretta su RaiTre

“Aiutamoli a casa loro”, Unicam protagonista a PresaDiretta su RaiTre

Quando si parla di migranti in fuga da guerre e povertà si fa presto a dire “aiutiamoli a casa loro”, ma come funziona davvero il Sistema Italia e come vengono strutturati e gestiti i progetti di cooperazione tra il nostro paese e il continente africano? Lunedì 29 gennaio alle 21.20 su Rai3 nuovo appuntamento con PresaDiretta e la puntata intitolata “AIUTIAMOLI A CASA LORO”, un’inchiesta tra Italia e Africa per provare a capire quali sono i progetti che funzionano e quelli destinati a fallire.   I conflitti internazionali, le strategie del terrore, il freno agli scambi generano un pericoloso immobilismo anche culturale in un mondo segnato dai conflitti e dalle disuguaglianze di ogni tipo. Come rispondono le università, i centri di ricerca, le istituzioni scientifiche? Che ruolo possono giocare nella sfida al raggiungimento dei 17 obiettivi per lo sviluppo sostenibile individuati dalle Nazioni Unite e fissati nell’Agenda 2030? Un ruolo significativo per salvaguardare la conoscenza e per divulgare il sapere come via privilegiata per il dialogo, è assunto dalla cooperazione culturale e interuniversitaria attraverso i progetti di partenariato tra nostri atenei e il Camerun. L’università come volano per l’innovazione sociale e come via privilegiata per lo scambio e la cooperazione. È dagli anni 90 che gli studenti del Camerun scelgono il nostro paese per completare la loro formazione universitaria. Rappresentano la comunità di studenti africani più numerosa nelle nostre università: nel corso di un decennio sono triplicati e sono circa 4mila le ragazze e i ragazzi del Camerun che hanno ottenuto un visto di studio dall’ambasciata italiana di Yaoundè.   Per la ricchezza culturale di cui sono portatori, questi immigrati costituiscono una risorsa che favorisce il plurilinguismo e l’internalizzazione della società italiana. È da noi che si forma una buona parte della futura classe dirigente del paese sub-sahariano. La diplomazia italiana lo ha capito e l’importanza di questo scambio la troviamo nelle parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in visita in Camerun a marzo scorso: “Sono molto fiero del fatto che l'Italia sia la terza destinazione europea scelta dai giovani camerunensi per intraprendere una formazione universitaria o post-universitaria e che l'italiano sia la terza lingua straniera più studiata. L'Italia guarda al continente africano con grande speranza”.  Presadiretta è stata all’Università di Camerino, Tor Vergata a Roma e a Parma per raccontare come si formano i ragazzi che arrivano in Italia. Scelgono soprattutto facoltà come Medicina e Chirurgia, Ingegneria, Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, Economia e Gestione Aziendale, Scienze e Tecnologie Agrarie e Forestali, Infermieristica perché proprio questi settori sono strategici allo sviluppo del loro paese. Generalmente si laureano in tempo e sono in molti che dopo la laurea, proseguono gli studi facendo master, dottorati di ricerca, scuole di specializzazione. L’immigrazione camerunese in Italia produce ingegneri, esperti in economia, medici, farmacisti, architetti, biologi, biotecnologi, agronomi, tecnici di laboratorio e numerosi esperti in relazioni internazionali. L’Università di Camerino ha una forte caratterizzazione internazionale con l’11% di studenti stranieri, provenienti da 56 diversi Paesi. Sostiene con convinzione diverse azioni di cooperazione internazionale, tra le quali, appunto, l’importante progetto che ha portato all’istituzione della Facoltà di Medicina e Scienze Farmaceutiche all’Università di Dschang in Camerun, grazie anche alla collaborazione con l’Università di Urbino e quella camerunese. Alcuni dei migliori studenti camerunesi, dopo essere venuti in Italia ed aver conseguito la laurea magistrale in Farmacia negli Atenei di Camerino e di Urbino, ora possono tornare nel loro Paese per avviare la nuova facoltà di Farmacia. Per vedere come questi ragazzi che studiano in Italia siano una leva per lo sviluppo della loro terra e quale contributo apportino in termini di innovazione una volta rientrati nel loro paese, le telecamere di Presadiretta sono andate in Camerun per raccontare la storia di Suzie, Didier, Serge, Assadio e di molti altri ragazzi che hanno portato “a casa loro” le competenze acquisite in Italia.

26/01/2018 13:01
San Severino, domani e domenica open days all’ITT “Divini”

San Severino, domani e domenica open days all’ITT “Divini”

Domani, sabato 27, e domenica 28 gennaio, dalle 15 alle 19 l’Istituto Tecnico Tecnologico “Divini” di San Severino Marche apre le porte per promuovere la propria offerta formativa a ragazzi e genitori. Per partecipare basta iscriversi online sul sito http://divini.gov.it.  Il personale della scuola è disponibile ad aiutare i genitori nella compilazione dell’iscrizione online nei seguenti orari e giorni: – dal 16/01/2018 al 06/02/2018 tutte le mattine dalle ore 11.00 alle ore 13.30 – sabato 27 e domenica 28 gennaio 2018 in occasione della Scuola Aperta – dal 29/01/2018 al 06/02/2018 nei pomeriggi di lunedì, martedì e venerdì dalle ore 16.00 alle ore 19.00  Si ricorda che il termine per le iscrizioni all’istituto è il 6 febbraio 2018. La modalità on-line riguarda solo chi si iscrive alla prima classe, l’iscrizione alle classi successive viene fatta d’ufficio. Il codice che identifica la scuola è il seguente: MCTF010005. L’indirizzo di Grafica e Comunicazione, anche se indicato con riserva, è attivato per il prossimo anno scolastico.

26/01/2018 10:34
Civitanova, incontro tra il sindaco Ciarapica e il rettore Unicam Pettinari

Civitanova, incontro tra il sindaco Ciarapica e il rettore Unicam Pettinari

Primo incontro ieri giovedì 25 gennaio nella sala dell’Amicizia di Palazzo Sforza a Civitanova Marche tra il Rettore Claudio Pettinari dell’Università di Camerino e il Sindaco di Fabrizio Ciarapica. All’incontro era presente anche l’assessore alla crescita culturale Maika Gabellieri. Per Unicam erano presenti anche il Prorettore Vicario Graziano Leoni ed il Direttore Generale Vincenzo Tedesco. Il confronto è stato importante per fare il punto della situazione e per segnare la strada di una rinata collaborazione tra i due enti. «Questo primo incontro con la nuova Amministrazione lo ritengo fondamentale per conoscerci e capire ciascuno le motivazioni dell’altro - ha dichiarato il primo cittadino - Questa Amministrazione comunale è interessata a tutto ciò che porta crescita culturale e sviluppo del territorio. Siamo i primi a volere la collaborazione con l’Università e faremo la nostra parte. Sarà un percorso e una rinnovata opportunità per il territorio, per le imprese e, più in generale, per il tessuto sociale». «Sono lieta di riaprire il dialogo con l’Università di Camerino – ha aggiunto l’assessore Gabellieri- UNICAM è una bellissima realtà sempre attenta al territorio e lo dimostra da anni, prima con l’ex Rettore Flavio Corradini e oggi con l’attuale Rettore Claudio Pettinari. Le loro proposte sono non sono fini a se stesse, ma sono proposte reali e spendibili sia a livello di formazione ma anche socio economico, in quanto avranno delle ricadute positive sul nostro territorio».   «E’ con rinnovata soddisfazione che proseguiamo la collaborazione con il Comune di Civitanova Marche – ha affermato il Rettore Pettinari – confermando la nostra disponibilità per la realizzazione di progetti ed iniziative su temi di reciproco interesse con particolare attenzione a percorsi di alta formazione e di specializzazione. La sinergia tra i nostri due enti rappresenta senza dubbio una opportunità di sviluppo e di crescita sia sociale che dei sistemi produttivi del territorio». Nei prossimi incontri, l’Università proporrà progetti di sviluppo per il territorio, mentre Civitanova ha avanzato le proprie richieste in merito alla collaborazione.          

26/01/2018 09:54
Ben riuscita la notte del Classico al Leopardi di Macerata, domenica open day - FOTO

Ben riuscita la notte del Classico al Leopardi di Macerata, domenica open day - FOTO

Anche quest’anno il Liceo classico “Leopardi” di Macerata ha festeggiato, insieme a più di 400 licei di tutta Italia, la quarta edizione della “Notte del Classico”. La scuola ha ospitato per la giornata di venerdì 12 gennaio iniziative varie per celebrare la cultura e gli studi classici; tutti gli appuntamenti hanno avuto come filo conduttore il tema del “viaggio”. L’edificio, illuminato a festa da uno spettacolo di luci e proiezioni realizzate de Angelo Cioci, ha ospitato nel pomeriggio una conferenza della professoressa Patrizia Zega sul tema “Il viaggio senza ritorno” sul mito di Medea, con particolare riferimento al film di Pier Paolo Pasolini. Gli studenti hanno poi presentato al numeroso pubblico intervenuto due spettacoli sul tema del viaggio: la classe V D sezione di Comunicazione, guidata dal regista Francesco Facciolli, ha portato in scena  la performance finale del laboratorio teatrale dal titolo “Il viaggio di Nessuno”, un toccante lavoro sul viaggio degli immigrati ieri e oggi, liberamente tratto dall’opera di Erri De Luca “Il viaggio di Sinbad”; gli alunni del triennio del Liceo, coordinati dal regista Sauro Savelli, hanno invece dato vita ad uno spettacolo di letture, recitazione, musica, dal titolo “Viaggio nel Regno dei Morti”, un itinerario attraverso la letteratura antica e moderna sul tema del viaggio nell’aldilà. Sono intervenuti fra gli altri il sindaco Romano Carancini, da sempre attentissimo alle iniziative del Liceo e presente a tutte le edizioni della Notte del Classico, e l’onorevole Irene Manzi, accolti dalla dirigente Annamaria Marcantonelli, visibilmente soddisfatta della qualità della giornata.   La scuola ha fatto festa fino a notte inoltrata: l’appuntamento è per il prossimo anno, per celebrare ancora la vitalità di una scuola sempre attuale e ricca di iniziative e per applaudire il talento e la passione di tanti giovani e dei loro insegnanti, innamorati della cultura e dell’arte. Intanto domenica prossima 28, ed anche domenica 4 febbraio, la scuola resterà aperta dalle 15.30 alle 19.30 per l’orientamento dei ragazzi di terza media: funzioneranno accoglienza e laboratori per tutto il pomeriggio.         

26/01/2018 08:45
Cooking quiz: partito il format nazionale ideato dalle marchigiane Edizioni Plan e Peaktime

Cooking quiz: partito il format nazionale ideato dalle marchigiane Edizioni Plan e Peaktime

E’ partita martedì 16 gennaio dalla Sicilia la seconda edizione del Progetto Didattico Nazionale "Cooking Quiz" promosso da Edizioni Plan, che da oltre trent’anni è protagonista dell’editoria in Italia e nel Mondo, da Peaktime di Alvin Crescini che da anni sviluppa format didattici per le scuole finalizzati al trasferimento di valori e nozioni agli studenti di ogni ordine e grado, in collaborazione con ALMA, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana. Obiettivo del progetto è la formazione degli studenti in modo innovativo, utilizzando tecnologie vicine alle generazioni native-digitali. Cooking Quiz è un progetto che coinvolge gli Istituti Alberghieri d’Italia. Numerose le novità di questa edizione, a partire dal coinvolgimento delle classi di sala oltre a quelle di cucina e la Finalissima Nazionale di 3 giorni a Recanati e Loreto prevista per il 9-10 e 11 Maggio dove sono attesi oltre 2000 studenti. Il contest è diviso in due fasi: la prima nella quale si trasmettono concetti di cucina e sala, un interessante momento di scambio idee tra gli studenti e gli chef docenti di ALMA. Nella seconda fase invece, si verificano le nozioni apprese attraverso l'attività di gamification, ingaggiando una sana competizione tra studenti, condotta da Alvin Crescini.   “Migliorare gli ottimi risultati ottenuti lo scorso anno è la nostra sfida, con questo spirito partiamo per la seconda edizione del Cooking Quiz. I numeri dell’edizione 2017 sono stati sicuramente  significativi ed importanti, ma quello che ci ha più colpito è stato l’unanime e positivo giudizio che i docenti hanno dato a Cooking Quiz, un format originale ed innovativo.  Non a caso gli Istitituti partecipanti sono diventati 42! Come Edizioni Plan, da anni leader nell’insegnamento negli istituti enogastronomici d’Italia, crediamo che questa modalità di formazione, che vede i ragazzi protagonisti e non soggetti passivi, sia un ottimo mezzo per poter aumentare le competenze in modo coinvolgente e divertente. Abbiamo deciso di investire ulteriormente per arrivare ad una copertura del territorio più capillare e proporci come un punto di riferimento per la didattica in questo settore che, soprattutto in chiave futura, può rappresentare un volano per il nostro Paese” ha dichiarato il dott. Michele Casali, Amministratore Delegato di PLAN. “Questo tour in Italia rappresenta in modo così innovativo e interattivo la volontà di ALMA di portare valore e stimolo alla crescita negli Istituti Alberghieri – ha dichiarato Andrea Sinigaglia, Direttore  Generale di ALMA - Il nostro rapporto con gli IPPSAR è fondamentale e totalmente in linea con l’impegno che ALMA ha assunto firmando il protocollo d’intesa con il Miur”. Grandissimo successo già nelle prime tappe negli Istituti Alberghieri siciliani e sardi. Lunedì lo staff partirà alla volta di La Spezia per poi spostarsi in Toscana. Anche in questa Edizione partner importanti hanno deciso di affiancare Cooking Quiz: Piazza leader mondiale nella produzione di utensili e strumenti professionali per la cucina, Giblor's, azienda di Abbigliamento Professionale cheveste Bottura, lo chef numero uno al mondo, Cannavacciuolo e il francese Blanc, CNA Alimentare, Regione Marche e UNICAM. Tutti gli appuntamenti all’interno delle Scuole saranno ripresi dalle telecamere della Peaktime per diventare un’istruttiva e divertente trasmissione televisiva che andrà in onda prossimamente su circuito nazionale. All’interno della trasmissione, oltre all’evento a scuola, interessanti pillole sulla cucina tradizionale della città che ospita il Format e consigli per una sana e corretta alimentazione.

25/01/2018 16:06
Macerata, domenica a lezione dal "maestro delle caverne"

Macerata, domenica a lezione dal "maestro delle caverne"

Arriva il maestro delle caverne al Museo della Scuola “Paolo e Ornella Ricca” dell’Università di Macerata. Domenica 28 gennaio, alle 17.00, i locali del museo, che espongono arredi e materiali scolastici dell’Ottocento e del Novecento, si trasformano e diventano “aule” della preistoria: è in programma il laboratorio “Il maestro delle caverne”. L’iniziativa, rivolta a famiglie con bambini dai 6 anni in su, consiste in un viaggio giocoso e divertente alla scoperta di un tempo in cui, alla luce tremolante del fuoco, i maestri insegnavano ai più giovani le regole e le pratiche necessarie per sopravvivere nel mondo. Tutti i partecipanti lasceranno la loro firma sulla parete di una “caverna”. Prenotazione necessaria al 391 7145274. Prezzo: 5 euro a persona (è compreso l'ingresso al museo). Info: www.museodellascuola.unimc.it, museodellascuola@unimc.it .  

25/01/2018 15:23
Macerata, sistema integrato 0-6 anni: in arrivo finanziamenti per nidi e scuole dell’infanzia

Macerata, sistema integrato 0-6 anni: in arrivo finanziamenti per nidi e scuole dell’infanzia

Oltre 194mila euro destinati al miglioramento e all’accessibilità dei nidi e delle scuole materne della città. E’ questa la cifra che la Regione Marche ha destinato al Comune di Macerata in base al finanziamento ricevuto a sua volta dal Ministero dell'istruzione e dell'Università nell’ambito del Piano pluriennale di azione nazionale per la promozione del sistema integrato di educazione e di istruzione 0-6 anni. Il Piano si prefigge, in particolare, di promuovere l’inserimento dei servizi educativi nell’ambito del sistema dell’istruzione, favorendone l’integrazione con la scuola dell’infanzia. Per fare questo è necessario il progressivo consolidamento e ampliamento dei servizi educativi sul territorio. E il provvedimento deliberato ieri dalla Giunta va proprio in questa direzione e vede il finanziamento ricevuto ripartito in più voci con modalità di utilizzo differenti.   Degli oltre 194.000,00 euro più di 84.000,00 euro sono destinati ai costi di gestione dei nidi d'infanzia privati accreditati, 65mila euro a quelli privati, più di 10.000,00 euro sono per la formazione di insegnanti ed educatori del settore pubblico e privato del tavolo 0-6, altri 10mila vanno al coordinamento pedagogico dei servizi, 13.850 euro è la cifra invece del contributo per l’acquisto di arredi e materiali didattici delle scuole d’infanzia non statali  e oltre 11.000,00 euro serviranno al potenziamento e all’ampliamento delle funzioni del coordinatore pedagogico per la promozione, gestione ed estensione della rete 0-6 a livello di Ambito Territoriale. Sono fondi importanti a sostegno degli asili nido e delle scuole materne che svolgono funzioni educative fondamentali.

25/01/2018 13:34
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