Scuola e università

L'Università di Bologna apre le porte ai diversamente abili grazie ad una laureata Unimc

L'Università di Bologna apre le porte ai diversamente abili grazie ad una laureata Unimc

L’Università di Bologna strizza l’occhio alle persone diversamente abili. I soggetti portatori di svantaggio hanno conquistato l’intero dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Alma Mater tenendo loro stessi una lezione e dimostrando come il percorso per far si che i futuri docenti si specializzino nel sostegno stia proseguendo nel migliore dei modi. La professoressa Balice, plurilaureata presso l’UNIMC e organizzatrice dell’incontro conclusivo del corso di studio in didattica speciale, ha aperto la plenaria ribadendo l’importanza del ruolo di tutti nella delicata co-costruzione del progetto di vita dell’alunno disabile.  I soggetti portatori di svantaggio hanno catturato l’interesse di tutti i presenti con la loro passione, unicità, professionalità e sorprendente simpatia. Insegnando quanto sia bello sorridere alla vita, hanno guidato e aiutato i futuri docenti di sostegno della scuola Secondaria di 1° e di 2° grado in un passaggio molto importante della loro formazione mettendo a nudo la propria patologia e fornendo utili consigli. Il connubio Università – diversità, per i brillanti risultati riscontrati e le forti emozioni suscitate, si è dimostrato essere vincente nel percorso di crescita professionale dei presenti avallando il primato dell’Alma Mater di Bologna, non solo in bellezza e attrattiva come definita dal Times Higher Education, anche nel campo dell’avanguardia e della ricchezza formativa. L’evento, unico nel suo genere, ha contato sulla partecipazione di molte importanti associazioni territoriali, quali: l’Aida fondata dall’ingegnere Simone Soria, portatore di tetraparesi spastica, che ha invitato i presenti a calarsi nella sua patologia e a sperimentare gli ausili informatici e i comunicatori per disabili da lui ideati; l’Accaparlante e Centro Documentazione per l’handicap diretto da Claudio Imprudente e rappresentata dalla dottoressa Sandra Negri e dalla dottoressa Tatiana Vitali, affetta da tetraparesi spastica che ha, invece, giocato inclusivamente con i presenti ponendo particolare accento sull’importanza di costruire una relazione con il soggetto disabile; l’Agfa presieduta dalla dottoressa Mazzeo che, in collaborazione con tre audiolesi, ha proposto numerose attività tese allo sviluppo del linguaggio orale; infine l’ITI Aldini Valeriani Sirani di Bologna, presieduta dal Dirigente scolastico Ing. Grillo e rappresentata dal professor Campagna, ha concesso strumenti della realtà virtuale aumentata fondamentali per comprendere la realtà percepita dagli alunni affetti da disturbo dello spettro autistico.

05/02/2018 13:58
Camerino, Unicam allena i "fisici" per le olimpiadi

Camerino, Unicam allena i "fisici" per le olimpiadi

Ad Unicam ci si allena anche per un Fisico da Olimpiade! Strumenti per gli esercizi non sono però pesi, attrezzi o corde, ma onde gravitazionali, fisica quantistica, supeconduttività. E’ iniziato infatti oggi all’Università di Camerino, lo stage di preparazione alla gara regionale delle Olimpiadi della Fisica, organizzato dalla prof.ssa Irene Marzoli, docente della sezione di Fisica della Scuola di Scienze e Tecnologie, in collaborazione con il Servizio Orientamento, nell’ambito del progetto Lauree Scientifiche. Protagonisti sono oltre 80 studenti delle scuole superiori provenienti da tutta la Regione: Osimo, Ascoli Piceno, Ancona, Urbino, Fano, Fabriano, Macerata, Recanati, Civitanova Marche, Jesi, Sassocorvaro, Senigallia, Pesaro. I ragazzi sono stati accolti dal Direttore della Scuola di Scienze e Tecnologie, prof. David Vitali, che ha dato loro il benvenuto in Ateneo ed ha presentato il programma dello stage. Sono poi entrati nel vivo delle esercitazioni di preparazione alle Olimpiadi ed hanno avuto anche l’opportunità di visitare i laboratori di ricerca della sezione di Fisica.    

05/02/2018 13:21
Bcc Civitanova, presentate le cooperative scolastiche “Magichessenze” e “RiusiAmo”

Bcc Civitanova, presentate le cooperative scolastiche “Magichessenze” e “RiusiAmo”

Le scuole della città in prima linea nell’educazione civica dei giovani. Anche attraverso la cooperazione. Questa mattina, presso la sede della BCC di Civitanova Marche e Montecosaro, studenti e insegnanti hanno presentato due Cooperative Scolastiche: “Magichessenze”, costituita dalle classi II e III sezione E della scuola secondaria di primo grado “A. Caro” (Istituto Comprensivo “Via Ugo Bassi”), e “RiusiAmo”, costituita dalla classe I sezione E della medesima scuola. I giovani studenti, ricevuti da Stefano Cecarini e Daniela Milani dell’ufficio marketing dell’Istituto di credito di Viale Matteotti, hanno illustrato i loro progetti e consegnato alla Banca l’atto costitutivo e lo statuto sociale delle due Associazioni cooperative scolastiche, ricevendo in consegna dalla Banca i libretti di deposito bancario della stessa Acs con la cifra stanziata dalla Banca a sostegno del progetto. Le due Associazioni Cooperative Scolastiche impegneranno i ragazzini nel corso dei prossimi mesi scolastici in progetti e laboratori di educazione cooperativa finalizzati a incentivare tra i giovanissimi il senso di impegno civile ed etico, trasmettendo i principi di democrazia e di solidarietà. “Magichessenze” dedicherà particolare attenzione alle tematiche legate al verde mentre “RiusiAmo” alla realizzazione di oggetti con materiale di riciclo. L’Istituto Comprensivo “Via Ugo Bassi” e la scuola Secondaria di primo grado “A. Caro” ringraziano la Bcc di Civitanova Marche e Montecosaro “per la collaborazione e il sostegno finalizzati a un’esperienza che sarà altamente formativa ed educativa per i ragazzi”.

05/02/2018 11:39
Tolentino, si conclude con successo la settimana della cultura scientifica

Tolentino, si conclude con successo la settimana della cultura scientifica

Si è conclusa ieri la settimana della cultura scientifica al Filelfo, con il seminario del professor Ballini (scuola di scienze e tecnologie Unicam) dal titolo “Quanta scienza nella nostra quotidianità, scopriamolo insieme”. L’interessante seminario che ha esplicitato, in maniera molto semplice e divertente, tutte le idee fondanti della disciplina è stato intervallato dalle incursione degli studenti, dalla prima alla quinta classe del liceo delle scienze applicate. I ragazzi, chiaramente emozionati e supportati dai loro insegnanti si sono cimentati con esperimenti scientifici riguardanti la vita quotidiana davanti ad un nutrito pubblico di studenti, genitori, insegnanti e personale ATA. Gli spettatori hanno assistito incuriosito alle esperienze più disparate e divertenti, dall’estrazione del DNA dalla frutta alla produzione di sapone con olio di oliva, passando per lo studio della permeabilità del suolo e la combustione. Complimenti sono arrivati dal professor Ballini secondo il quale gli studenti del liceo delle scienze applicate hanno dimostrato una buona manualità ed una notevole padronanza della materia.  Così l’istituto “F. Filelfo” si fa ancora una volta promotore della formazione della persona in senso integrale, incentivando la curiosità, lo spirito di scoperta degli studenti e fornendo loro una nuova chiave di lettura della realtà. 

04/02/2018 18:32
Innovazione, tradizione, vocazione per le lingue: la "Dante Alighieri" di Macerata da sempre in prima linea

Innovazione, tradizione, vocazione per le lingue: la "Dante Alighieri" di Macerata da sempre in prima linea

L’Istituto Comprensivo “Dante Alighieri”, con i suoi 1300 iscritti, è il più grande di Macerata e si conferma ancora come un punto di riferimento ormai stabile per gli studenti del Comune e della Provincia.   Lo stile di insegnamento di tipo tradizionale e nel contempo innovativo, motivante e orientato ai bisogni di ciascuno studente e delle famiglie costituisce uno degli obiettivi che la Dante Alighieri si pone da sempre.   In una società sempre più globale, i ragazzi debbono essere inseriti in un contesto di cittadinanza attiva e transnazionale. Non a caso l’ Istituto Comprensivo ha una particolare vocazione per le lingue straniere:  la metodologia CLIL (insegnamento di una disciplina curriculare in una lingua comunitaria) viene, in maniera innovativa, applicata in attività di coro e orchestra musicale grazie al progetto “Sing and Play English”.   A questo si affiancano le certificazioni Cambridge (da quest’anno introdotte anche nella scuola Primaria per potenziare l’insegnamento dell’Inglese) per le lingue inglese, francese, tedesco e spagnolo, gli scambi culturali,i soggiorni studio, il lettorato in madrelingua nelle quattro lingue comunitarie e  l’utilizzo della piattaforma virtuale “e-twinning”, dove gli alunni possono comunicare con i loro coetanei dall’altra parte del mondo.   La professionalità, la passione e il servizio alle famiglie si concretizzano inoltre nell’ampliamento dell’Offerta Formativa con i laboratori di teatro, le attività sportive e molto altro in orario extrascolastico, il servizio mensa, l’assistenza allo studio pomeridiano con la presenza di docenti altamente qualificati e i vari progetti volti all’acquisizione delle competenze digitali.   Tutto ciò è il risultato della passione e della professionalità di tutto il personale della scuola, nonchè dell’entusiasmo per la prossima realizzazione del nuovo edificio, di ultimissima generazione, sicuro e performante negli ambienti e negli spazi e ad alta specializzazione tecnologica. Il nuovo che avanza, la scuola del futuro sarà la giusta cornice per la tradizione educativa forte, propria e specifica dell’Istituto Dante Alighieri.

02/02/2018 20:50
A Borgo Lanciano una cena per finanziare borse di studio a studenti che tratteranno il territorio colpito dal sisma

A Borgo Lanciano una cena per finanziare borse di studio a studenti che tratteranno il territorio colpito dal sisma

Degustazione e cena di gala per finanziare, con borse di studio, tesi di laurea e percorsi di studio di studenti dell’Università di Camerino, che trattino del territorio colpito dal terremoto. Appuntamento a Borgo Lanciano, Castelraimondo, giovedì 8 febbraio alle 17,30. Arriva nelle Marche, a Borgo Lanciano la seconda edizione di #Filiere intelligenti, il percorso a tappe sul territorio, intrapreso dai giovani imprenditori di Confagricoltura (Anga) e di Federalimentare insieme al CNR per rilanciare l’agroalimentare. E lo fa proprio nel cuore della zona colpita dai terribili terremoti per sostenerne la rinascita. “Il nostro sforzo – sottolinea Diana Lenzi, vicepresidente dei Giovani di Confagricoltura, che ha organizzato la tappa – è duplice. Da un lato intendiamo partire dai vitigni autoctoni perché siamo convinti siano una carta importante da giocare nell'ambito dei mercati nazionale ed internazionale; dall’altro, l’incasso della cena e della degustazione serviranno a finanziare borse di studio a studenti dell’Università di Camerino e della facoltà di Veterinaria o di Biologia che si siano distinti per una tesi di laurea relativa alla ricerca agro-alimentare, specificamente rivolte al territorio del cratere, con un’idea innovativa e con una progettualità da sviluppare”.   L’evento vedrà protagonista il settore vitivinicolo, in particolare i vitigni autoctoni minori e l’export. Mettendo insieme esperti di tracciabilità genetica, case history di successo, esperti della comunicazione si approfondirà come e perché alcuni vini derivanti da vitigni autoctoni meno conosciuti, o denominazioni territoriali minori, siano riuscite a penetrare ed imporsi sui mercati esteri. Il settore enoico è estremamente importante per l'agroalimentare italiano e i numeri lo testimoniano: la superficie vitata in Italia è di oltre 640 mila ettari con 50 mila aziende che trasformano il prodotto con un proprio marchio. Una produzione molto importante per un settore dinamico che regge la competitività e viene premiato per la sua qualità : fattura più di 12 miliardi di euro l'anno, di cui la metà in export.   “L’innovazione in agricoltura è davvero la nuova frontiera - afferma Roberto Reali del Dipartimento Agroalimentare del CNR - per garantire davvero una protezione dei vitigni autoctoni e aprire prospettive di un rinnovamento di colture e trattamenti e una prospettiva stabile di crescita internazionale del prodotto”.  Dopo 4 anni di stop a quota 132 miliardi di euro, la produzione alimentare italiana ritorna finalmente a crescere arrivando a 137 miliardi di euro nel 2017 (190 se si considera l’intero settore, comprensivo del primario), con un aumento del 2,6% sull’anno precedente. Si tratta dell’incremento migliore registrato nell’ultimo decennio per effetto sia dell’incremento dei prezzi alla produzione, sia soprattutto per a positiva performance delle esportazioni che nel 2017 – come stima Federalimentare - dovrebbero raggiungere i 42 miliardi di euro. “Tutti questi dati logicamente sono frutto di lavoro e coordinamento tra i vari comparti della Filiera Agroalimentare Italiana – spiega il consigliere Federalimentare Giovani, Daniele Grigi -. Il successo dei nostri prodotti è dovuto anche e soprattutto alla forza commerciale nell’affrontare i mercati esteri, sempre più competitivi e onerosi. Attraverso un percorso comunicativo che abbiamo attivato lo scorso anno, intendiamo supportare sempre più le aziende del Bel Paese ad esprimere il loro valore della produzione industriale, comunicando la storia della filiera agroalimentare Italiana.” All’evento seguirà una degustazione dei vini di dieci aziende vinicole e una cena di gala nel ristorante di Borgo Lanciano. L’incasso della serata servirà per far proseguire la formazione degli studenti vincitori delle borse di studio. Il Bando verrà presentato e aperto il giorno del convegno e durerà 4 mesi. Una commissione apposita, di cui faranno parte l’Anga, l’Università e un esponente di spicco del territorio, valuterà le candidature. La premiazione avverrà nel corso di un secondo evento, per dare continuità all’azione di sensibilizzazione verso il territorio. “Il nostro laboratorio itinerante, che unisce territori e filiere – conclude la vicepresidente dei Giovani di Confagricoltura – oltre a far incontrare aziende e ricerca, recepisce problemi e esigenze di rilancio e innovazione del territorio. In questa occasione approfondiamo i vitini autoctoni convinti che rappresentino l’identità di un territorio e le sue peculiarità, permettendo ai nostri viticoltori di proporre prodotti unici ed irripetibili”. 

02/02/2018 18:39
Alternanza Scuola Lavoro, il "Gentili" di San Ginesio e Unicam fanno sistema

Alternanza Scuola Lavoro, il "Gentili" di San Ginesio e Unicam fanno sistema

Inizierà il prossimo lunedì 5 febbraio presso l’Istituto di Istruzione Superiore “Gentili” di San Ginesio, in particolare nei locali del Liceo Scientifico e delle Scienze applicate di Sarnano, il progetto formativo di alternanza scuola lavoro sulla classificazione, conservazione e restauro dei beni culturali.   Il progetto, voluto fortemente dalla dirigenza scolastica e dall’Università di Camerino con il corso di laurea in “Tecnologie e Diagnostica per la Conservazione ed il Restauro” e la Scuola di Architettura e Design con sede ad Ascoli Piceno, prevede un ciclo di lezioni tenute da docenti Unicam e attività laboratoriali nel campo della conservazione dei beni culturali di cui il nostro territorio è ricco.   Le lezioni spazieranno da argomenti di Teoria e Tecniche applicate come quelle multi spettrali e termografiche tenute dai professori Roselli e Di Girolami alle analisi storico-architettonica presentate dalla professoressa Petrucci; si passerà poi allo studio delle malte storiche con la Prof. Roselli, alla georeferenziazione con il professor Bisci, all’utilizzo della piattaforma elettronica Arduino per il monitoraggio degli ambienti di conservazione con  il dottor Cinaglia e il professor Vittori, alla realtà aumentata con il dottor Olivieri, fino al trattamento statistico dei dati con la professoressa Bernabei.   Terminato il ciclo di lezioni gli alunni si recheranno in alcuni siti scelti nel contesto di Sarnano per effettuare rilevazioni e monitoraggi e mettere in pratica quanto acquisito. Per la realizzazione del progetto formativo ci si è avvalsi della collaborazione dello spin-off dell’Università di Camerino “A.R.T. & Co”, attivo presso il Laboratorio di Tecnologie e Diagnostica per la Conservazione ed il Restauro dell’Università di Camerino con sede ad Ascoli Piceno.    

02/02/2018 18:27
Una scuola per Caldarola: prende il via il cantiere per la ricostruzione della scuola abbattuta dal sisma - FOTO

Una scuola per Caldarola: prende il via il cantiere per la ricostruzione della scuola abbattuta dal sisma - FOTO

Una scuola, 250 bambini, tredici cooperative di consumatori. E in mezzo il supporto alla progettazione dell’Università Iuav di Venezia, il consorzio Integra che realizza l’opera, la Legacoop nazionale a fare da committente. A rendere il tutto possibile 2.750.000 euro. Fondi raccolti attraverso la campagna di solidarietà lanciata dalle singole cooperative nell’autunno 2016. Il meccanismo semplice ha permesso di arrivare a una cifra più che ragguardevole sommando più interventi: le donazioni libere, i contributi versati trasformando i punti accumulati facendo la spesa e la devoluzione del 10% del valore delle vendite complessive del prodotto a marchio di una settimana.  Ora l’apertura del cantiere e l’avvio dei lavori per una delle 21 scuole previste dall’ordinanza Commissariale n. 14 da ricostruire dopo il sisma (13 nelle Marche).   All’apertura del cantiere presente insieme alle istituzioni locali, rappresentate dal sindaco di Caldarola Luca Maria Giuseppetti e dal Presidente della Regione Luca Ceriscioli. E i vertici di Legacoop Marche con il Presidente Gianfranco Alleruzzo, Dora Iacobelli vicepresidente Legacoop nazionale, Enrico Quarello Coordinatore Politiche sociali e Relazioni territoriali direzione Politiche sociali e Relazioni territoriali di Coop Alleanza 3.0. Il Consorzio Integra è rappresentato dalla vicepresidente Adriana Zagarese.   Una nuova scuola al posto della precedente -antica di quasi cento anni (era stata realizzata nel 1925)- lungo il Viale Umberto, a pochi passi dalla piazza rinascimentale in cui sorgono i principali monumenti di Caldarola affrescati dal pittore manierista Simone De Magistris – a cui è intitolata la scuola – e del castello Pallotta, di origine medievale.    1700 mq di superficie in cui confluiranno la scuola dell’infanzia (3 sezioni) e primaria (5 classi), struttura in acciaio per la resistenza al sisma e materiali di tamponamento e copertura utili a garantire il massimo confort termico, nel rispetto dell’Ordinanza n.14 del 16 gennaio 2017 emessa dal Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione nei territori dei Comuni delle Regioni di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria interessati dall’evento sismico dell’agosto 2016, oltre all’impiego di pannelli fotovoltaici da integrare sulla copertura della palestra esistente, nel rispetto dell’efficientamento energetico. Il tutto su una pianta a L che va a posizionarsi sopra l’edificio preesistente. A questa rimandano anche la stessa semplice volumetria come la disposizione su due piani, anche se l’articolazione interna prevede doppie altezze e lungo i fronti ampie pareti vetrate contribuiscono a costruire una maggiore varietà degli spazi di connessione e più profonde relazioni tra il paesaggio storico e il nuovo edificio scolastico. Nell’edificio anche auditorium, biblioteca, laboratorio di grafica, aula informatica.   La prima ideazione della struttura è firmata dall’Università Iuav di Venezia; l’Università, che ha lavorato a titolo gratuito, non è nuova a collaborazioni di questo tipo e ha già contribuito in passato alle opere di ricostruzione del Vajont e del Friuli e più recentemente in Aquila. La fase esecutiva è invece affidata al Consorzio Integra Soc. Coop. L’obiettivo è arrivare alla conclusione dei lavori e alla consegna della scuola entro il prossimo anno scolastico. Attualmente i bambini di Caldarola e del comprensorio, rispettivamente della scuola materna ed elementare/media sono ospitati in container e in un capannone industriale, adibiti a polo scolastico.

02/02/2018 17:41
Confindustria dedica la giornata "Orientagiovani" al ricordo di Andrea Mancini - FOTO

Confindustria dedica la giornata "Orientagiovani" al ricordo di Andrea Mancini - FOTO

Confindustria Macerata ha voluto dedicare la Giornata “Orientagiovani Tutti in Scena 2018” al Giovane Imprenditore Andrea Mancini della Orim Spa, scomparso lo scorso anno, che con passione ha promosso e fatto crescere il Progetto Scuola, contribuendo a rafforzare il dialogo fra giovani e impresa. Andrea Mancini dal 2005 al 2009 nell’ambito della Vice Presidenza del Gruppo Giovani Imprenditori di Macerata con delega al Progetto Scuola ha dato un impulso singolare ed innovativo allo sviluppo del Progetto Scuola ed in particolare proprio dell’Orientagiovani mettendo a disposizione la sua grande professionalità e capacità di intuire il cambiamento. Si deve a lui l’ideazione di Obiettivo Impresa 1a Edizione 2005/6 e le tante altre iniziative che l’hanno visto protagonista. Un doveroso tributo verso un giovane imprenditore che con generosità si è sempre speso per il mondo associativo. Un sorriso che gli illuminava il volto, occhi acuti sempre attenti,  grande cultura,  quella vera che sa attingere dal vissuto, eclettico, la gentilezza autentica data dal rispetto dell’altro, vitalità, passione, questi possono essere alcuni dei  tratti distintivi che raffigurano Andrea Mancini. La vita è fatta di incontri, qualcuno più importante altri meno,  sicuramente ogni persona che si intreccia nel nostro cammino lascia un segno,  ce ne sono alcuni poi che tracciano invece orme da seguire,  Andrea Mancini  con grande semplicità, nell’accezione più completa del termine,  ha saputo delineare “strade” concretizzando idee e progettualità per farci camminare guardando avanti. La perdita è grande sia per la giovane età che per le sue doti umane e professionali. Il dolore diviene costante, ma il percorso di Andrea seppure troppo breve è stato così incisivo che quanto ha fatto, ciò che è stato,  appartengono alla quotidianità dei suoi affetti,  degli amici, dei collaboratori, di chiunque ha avuto la fortuna di conoscerlo. Emozionanti le parole del papà, Ing. Alfredo Mancini della Orim Spa, un fiume di ricordi:  Andrea ed il suo grande attaccamento ai valori che contano, i genitori, la moglie, i figli, la famiglia, l’altissimo senso etico con cui svolgeva la sua professione di imprenditore della quale sentiva forte la responsabilità sociale. Andrea pubblico e privato senza distinzione nell’essere, una persona moralmente corretta, appassionata della vita in tutte le sue espressioni, un grande lavoratore attento alle esigenze degli altri, un figlio straordinariamente affettuoso, un marito, un padre amorevole che con premurosa tenerezza seguiva i suoi cari, un imprenditore versatile che con determinazione e visione svolgeva la sua professione. Lucia Dignani,  Presidente del Gruppo Giovani di Macerata dal 2005 al 2009,  di Andrea Mancini ricorda: “una persona estremamente gioviale,  sempre sorridente,  con una vitalità incredibile, attaccato ai valori che contano come la famiglia ed il rispetto per gli altri, rigoroso e determinato nel raggiungere gli obiettivi prefissi. Se oggi l’Orientagiovani è il successo che è lo si deve in grandissima parte a lui ed al lavoro svolto con serietà e capacità innovativa”. I sentimenti non possono essere confiscati in un termine temporale. L’amore ha percorsi tutti suoi e va oltre ogni cosa, la memoria  spesso appartiene alla sfera più intima del nostro essere, ma in questo caso è attiva, istintivo usare il verbo presente per parlare di Andrea Mancini, la sua è un’assenza che in qualche modo, seppure tenue, è attenuata da quanto ha lasciato in ognuno di noi con la capacità incredibile che aveva di essere partecipe.  

02/02/2018 17:09
Macerata, nuovo weekend Open Day per l'IIS Matteo Ricci il 3 e 4 febbraio

Macerata, nuovo weekend Open Day per l'IIS Matteo Ricci il 3 e 4 febbraio

Un nuovo importante weekend Open day è in arrivo per l’Istituto di Istruzione Superiore “Matteo Ricci” di Macerata. Dalle ore 16 alle ore 19 di sabato 3 e domanica 4 febbraio 2018 tutte le famiglie interessate potranno visitare l’Istituto che storicamente offre una comprovata formazione culturale e specifica nel campo delle Scienze Umane, della Chimica, delle Biotecnologie Sanitarie - Ambientali e del Turismo. L'IIS “Ricci” con scrupolo e dedizione affina sistematicamente le sue capacità di accoglienza e di attenzione alle richieste degli studenti e alle esigenze territoriali per rendere concretamente e  rapidamente spendibili le competenze acquisite in un contesto fortemente inclusivo e propositivo, in ambienti di apprendimento apprezzabili per sicurezza e modernità. Nelle giornate del 3 e 4 fabbraio, docenti e studenti del "Ricci" saranno a disposizione per illustrare la variegata offerta didattica, articolata in ben cinque indirizzi ai quali sarà possibile iscriversi con il supporto della segreteria didattica fino al 6 febbraio 2018.

02/02/2018 14:04
Unicam, dal progetto Ecotiles un network sugli scarti   

Unicam, dal progetto Ecotiles un network sugli scarti  

Riutilizzare i rifiuti da costruzione e demolizione per ideare materiali in novativi per l’edilizia ecosostenibile: è questa la sintesi di Ecotiles, il progetto europeo finanziato dall'Unione Europea nell’ambito dell’azione Life, che vede protagonisti la sezione di Geologia della Scuola di Scienze e Tecnologie di Unicam e l’azienda Grandinetti srl di San Severino Marche, leader nella produzione di materiali a base cementizia.   Obiettivo del progetto Ecotiles (www.ecotiles-lifeproject.eu) la creazione di nuovi materiali per l’edilizia in cui una componente importante è proprio quella degli scarti di lavorazione e degli scarti vetrosi e ceramici: è da qui che è nata l’idea di realizzare il Network “Waste”, appunto gli scarti.   “Il network – ci spiega la prof.ssa Eleonora Paris, docente Unicam e coordinatrice del progetto – nasce come sviluppo della ricerca diventandone parte essenziale che continuerà poi nel tempo, anche dopo la fine del progetto stesso. L’obiettivo è quello di mettere in sinergia l’università e l’industria per poter creare nuove iniziative, affinché ci siano sempre maggiori interazioni tra le aziende ed i nostri laboratori di ricerca, per creare nuovi materiali innovativi e poter così competere per ottenere anche finanziamenti europei. Sommando le conoscenze scientifiche, le competenze e l’inventiva delle nostre aziende, al lavoro di ricerca prodotto in Ateneo, è possibile ottenere risultati promettenti anche in questo ambito, partendo proprio dalle Marche”. Quella dell’utilizzo di materiale di scarto per la realizzazione di nuovi prodotti è una tematica su cui si sta discutendo molto in Italia e in Europa e che sta suscitando sempre maggiore interesse, come confermato anche dalla recentissima delibera della Regione Marche in cui si prevede che ci sia una percentuale fissa e obbligatoria di rifiuti e prodotti di scarto nei materiali che vengono utilizzati non solo per l’edilizia pubblica ma anche in quella della ricostruzione, che sarà avviata a seguito del sisma dell’ottobre 2016.   “E’ importante dunque – ha sottolineato la prof.ssa Paris – aderire al network per avere nuove idee, anche grazie alla collaborazione di nuovi partner, sia dal punto di vista ambientale sia per le aziende per lanciarsi in un mercato molto promettente”.   “Nell’ambito del progetto - ha concluso la prof.ssa Paris – abbiamo già organizzato una serie di iniziative e convegni per illustrare le tematiche del progetto, dall’economia circolare alle opportunità di fondi per la ricerca industriale.  Il 27 febbraio, poi, si terrà qui a Camerino un incontro che vedrà la partecipazione di rappresentanti del Ministero dell’Ambiente e di altri progetti Life, e che rappresenterà un interessante momento di confronto, di scambio di idee e magari di nuove sinergie con le aziende del territorio”.

02/02/2018 12:44
All'Ipsia “F. Corridoni” arriva il nuovo corso in operatore calzaturiero

All'Ipsia “F. Corridoni” arriva il nuovo corso in operatore calzaturiero

Con l'autorizzazione sia regionale che provinciale  finalmente presso l'Ipsia F. Corridoni  Sede  Villa Eugenia a Civitanova Marche  è stata ampliata l’offerta formativa  con  la possibilità di frequentare il corso di formazione professionale per operatore calzaturiero. Si conferma così il riconoscimento presso  l'Istituto Professionale di Stato “F.Corridoni” di un percorso formativo  curriculare sulla calzatura, strategico per la riqualificazione e lo sviluppo del  distretto calzaturiero regionale Il corso può contare sulla collaborazione di Confindustria Macerata che  ha realizzato a Civitanova Marche  presso la  sede di Villa Eugenia dell'IPSIA Corridoni,  un laboratorio - The School of Shoe - attrezzato per  la formazione di competenze professionali per le principali fasi di produzione della calzatura. Quanto sopra si è potuto realizzare anche  grazie al  prezioso contributo  delle aziende del distretto, di Assocalzaturifici, del Calz. Il Gergo e dell’Azienda Mac Senio  Grazie alla collaborazione dell' Ipsia "Corridoni" sede di Civitanova Marche ed al contributo di Assocalzaturifici, è attivo dal  2015 un Laboratorio Fabbrica di calzature "The school of shoes" - dove vengono svolti  corsi di formazione tecnico professionale inerenti  la produzione della Calzatura. Il Laboratorio/scuola, realizzato grazie alla collaborazione di molte imprese del territorio fra cui il Calzaturificio  Il Gergo e l’Azienda MacSenior, è a disposizione sia delle Aziende per corsi di aggiornamento dei lavoratori occupati, sia delle Scuole per momenti formativi ed esercitazioni Attualmente a Civitanova Marche  si sta svolgendo anche un corso per Stilista Calzature in collaborazione con l’IPSIA Corridoni, IPSIA Bonifazi e ITC Corridoni.    

01/02/2018 17:45
Salone di orientamento Unimc, mille studenti in due giorni - FOTO

Salone di orientamento Unimc, mille studenti in due giorni - FOTO

Circa 500 ragazzi hanno partecipato alla prima delle due giornate del Salone di Orientamento organizzato dall’Università di Macerata per gli studenti delle superiori. Altrettanti sono quelli attesi per domani. Varie le provenienze: principalmente le scolaresche venivano da tutta la regione, ma non sono mancati gruppi anche dall’Abruzzo e dalla Puglia, i principali bacini di utenza di Unimc. Per loro sono stati allestiti stand informativi nella sede storica di Giurisprudenza e sotto la Loggia del grano. I partecipanti si sono quindi divisi tra le diverse sedi che ospitavano le presentazioni dei corsi di laurea. Il rettore Francesco Adornato ha voluto incontrare i ragazzi portando il proprio saluto nelle singole aule. “L’Università è cambiata rispetto al passato. Oggi potete incontrare il rettore per strada e fermarlo per parlarci, come mi è successo poco fa con alcuni studenti – ha detto –. Non c’è più quella distanza dai docenti che c’era in passato, sono molto più disponibili al dialogo e all’incontro. Il nostro ateneo, grazie alle sue dimensioni contenute, facilita le relazioni umane, ma, allo stesso tempo, è fortemente proiettato in una dimensione internazionale: abbiamo una serie di accordi con atenei stranieri per conseguire i doppi titoli di laurea, spendibili sia in Italia sia nel paese dell’università partner, come Francia, Spagna, Russia; rapporti forti con la Cina e un campus urbano che diventa luogo del mondo, in grado di attrarre studenti e docenti stranieri nonchè esperti da tutto il mondo”. Sottolineata la particolare attenzione ai servizi culturali, come il ciclo di film in lingua inglese al Cinema Italia o la radio di ateneo, e ai laboratori pratico-esperienziali attivati con associazioni del territorio come Musicultura e Tipicità. L’Ateneo sta lavorando per potenziare anche il centro sportivo e le attività teatrali. A dare il benvenuto ai ragazzi, anche la delegata all’orientamento Pamela Lattanzi.  Il Salone di orientamento replica domani con lo stesso programma. La mattina si svolgeranno le presentazioni dei corsi di laurea: beni culturali, economia, filosofia, giurisprudenza, lettere, lingue, storia, mediazione linguistica, scienze dell’amministrazione, scienze della comunicazione, scienze della formazione, scienze giuridiche applicate, scienze politiche, servizio sociale, turismo. Dopo la pausa pranzo alla mensa universitaria, ci sarà un approfondimento sulle professioni degli umanisti e un incontro con il consulente di orientamento e i senior tutor del servizio "Pillole di orientamento per una scelta consapevole". All'Infopoint in via Don Minzoni gli studenti potranno avere informazioni sulla Scuola di Studi superiori Giacomo Leopardi, sui programmi Erasmus, sul servizio disabilità e sull'Istituto Confucio e l'Ersu.   

01/02/2018 15:33
Ricercatori Unicam scoprono in Abruzzo una nuova specie di pianta

Ricercatori Unicam scoprono in Abruzzo una nuova specie di pianta

I ricercatori Fabio Conti e Fabrizio Bartolucci del Centro Ricerche Floristiche dell’Appennino, gestito grazie alla collaborazione tra l’Università di Camerino ed il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, hanno descritto una specie nuova per la scienza: Oxytropis ocrensis (Astragalo del Monte Ocre). La notizia è appena stata pubblicata su una rivista scientifica specialistica (https://biotaxa.org/Phytotaxa/article/view/phytotaxa.336.1.5). La pianta è stata segnalata ai ricercatori dall’amico e forestale Bruno Petriccione ed è stata quindi oggetto di uno studio morfologico comparativo con le specie affini che si rinvengono sulle Alpi e Penisola Balcanica. Le differenze riscontrate hanno permesso di darle un nome, Oxytropis ocrensis, Astragalo del Monte Ocre, dedicato al Monte Ocre sul quale la specie vive. Non essendo al momento presente su altre montagne, pur essendo stata rinvenuta in una sola valle sembra quindi essere endemica del Monte Ocre, il quale pur sovrastando la città de L’Aquila con 2.204 m, non è stato oggetto di approfondite ricerche floristiche perché i botanici sono stati attirati dalle vicine quote più elevate di Gran Sasso e Velino. Sono attualmente in corso ricerche per avere più informazioni sul periodo in cui la specie si è originata. “Sembra incredibile – hanno dichiarato i due ricercatori Conti e Bartolucci – ma il nostro territorio riserva ancora delle sorprese e spazio per l’esplorazione botanica. L’Astragalo del Monte Ocre arricchisce il già ricco patrimonio floristico abruzzese che annovera ben 3190 piante autoctone, tra specie e sottospecie. L’Abruzzo si colloca al quarto posto in Italia per numero di entità autoctone dopo Piemonte, Toscana e Lombardia”.

01/02/2018 13:55
Tolentino, una nuova offerta formativa per l’Istituto “F. Filelfo”

Tolentino, una nuova offerta formativa per l’Istituto “F. Filelfo”

L’esigenza di riformulare i programmi tradizionali e di dar voce alle richieste degli studenti ha spinto l’Istituto “F. Filelfo” di Tolentino a rinnovare l’offerta formativa. Nascono così un corso quadriennale per l’ITE e due nuove proposte per i licei: il Liceo Classico della Comunicazione e il Liceo Scientifico Matematico. La Dirigente, Prof.ssa Santa Zenobi, spiega il perché di queste scelte. “Per quanto concerne il Liceo Classico della Comunicazione, l’elemento caratterizzante dell’indirizzo resta ancora lo studio della cultura greco-latina, ma cambia l’impostazione didattica delle materie che si basa sull’analisi dei Linguaggi Multimediali, condotte attraverso il supporto di esperti esterni alla scuola, coadiuvati dall’UNIMC, con approfondimenti nel campo del giornalismo, dell’informatica, del cinema, del teatro, della televisione e della radio.  Il Liceo Scientifico Matematico nasce in collaborazione con UNICAM per incrementare e potenziare le competenze matematiche e fisiche ed individuare collegamenti tra la cultura scientifica e umanistica. L’approccio privilegia una didattica per competenze con percorsi interdisciplinari incentrati sulla matematica: matematica e filosofia, matematica e arte, matematica e italiano. Il tutto con attività laboratoriali e con la metodologia a classi aperte, che consentirà a studenti di diverse sezioni di frequentare il corso. Il percorso quadriennale dell’ITE, concesso soltanto a tre scuole nelle Marche, permetterà agli studenti di diplomarsi a 18 anni e di accedere prima alle facoltà universitarie o al mondo del lavoro. È il tentativo, da parte del Miur, di uniformare la durata degli studi a quella di molti Paesi europei, ma non sacrifica affatto competenze e conoscenze degli studenti, né riduce le opportunità e l’offerta formativa complessiva, anzi la arricchisce di molteplici possibilità di confronto e di scambio con le altre culture del nostro continente.  Completa la gamma di opportunità, che il Filelfo offre, un ulteriore indirizzo: il Liceo Coreutico unico nelle Marche, con percorsi di eccellenza nel campo della danza. In attesa, infine, del nuovo Campus, il nostro Istituto rinnova anche alcune strutture. Sono in allestimento due nuovi laboratori: uno per la danza, l'altro per le scienze e la fisica”.

01/02/2018 10:10
Tolentino, il 3 febbraio open day all'ITE Filelfo

Tolentino, il 3 febbraio open day all'ITE Filelfo

Dopo il successo per la conferenza-dibattito organizzata per la Giornata della Memoria con il prof. Enzo Calcaterra, noto storico ed ex docente del Filelfo, continuano le iniziative organizzate dall'ITE Filelfo di Tolentino. A tal proposito sabato 3 febbraio 2018, dalle  dalla 15,30 alle 19,30, in occasione dell'open day, i docenti dell'ITE F. Filelfo avranno la possibilità di presentare a studenti di terza media e alle loro famiglie, l'offerta formativa dell'indirizzo ed in particolare il nuovo corso quadriennale.  La vitalità delle iniziative, l'impegno nel produrre occasioni culturali di spessore danno l'idea della forza indomita dell'ITE Filelfo. L'Istituto Tecnico Economico ha sempre puntato alla forte interrelazione tra una solida formazione culturale e altrettanto sicura  preparazione tecnico-economica e per questo  continua a caratterizzarsi per i contenuti innovativi, le metodologie didattiche avanzate e le sperimentazioni a livello europeo di cui fa parte anche il nuovo corso quadriennale unico nella regione Marche.  

01/02/2018 09:13
Tolentino, celebrata anche all'Istituto "Lucatelli" la Giornata della Memoria

Tolentino, celebrata anche all'Istituto "Lucatelli" la Giornata della Memoria

Come previsto dal programma predisposto dall’Amministrazione comunale con la collaborazione di tutte le scuole cittadine, anche l’istituto comprensivo “G. Lucatelli” ha celebrato con una significativa iniziativa la Giornata della Memoria. Infatti la dirigente scolastica Mara Amico e l’insegnante Maria Cristina Miluch hanno coordinato un evento che ha visto protagoniste le classi quinte. Più di 100 studenti, insieme alle loro insegnanti, hanno approfondito la conoscenza di Anna Frank, il cui diario è divenuto uno dei simboli della Shoah e dello sterminio. Gli alunni hanno assistito ad una lezione sulla storia personale di Anna Frank che ha consentito anche di approfondire varie tematiche, sia storiche che sociali, inerenti la stessa Shoah. Anne Frank è una ragazzina ebrea che durante la Seconda Guerra Mondiale è costretta a nascondersi per sfuggire ai nazisti. Insieme ad altri sette compagni vive in clandestinità nella casa sul retro in Prinsengracht 263 ad Amsterdam. Dopo più di due anni questi clandestini vengono scoperti e deportati nei campi di concentramento. Il padre di Anne, Otto Frank, è l'unico degli otto inquilini dell'Alloggio segreto a sopravvivere. Il diario che Anne ha scritto durante il periodo trascorso in clandestinità l’ha fatta conoscere in tutto il mondo.   All’incontro ha partecipato anche l’Assessore del Comune di Tolentino Giovanni Gabrielli che ha letto per i ragazzi alcuni brani tratti dal libro “Diario di Anna Frank”. In questi giorni tutte le classi stanno approfondendo la conoscenza della Shoah mediante la visione di un film che narra le vicende personali di Anna Frank e della sua famiglia. "Con grande piacere – ha sottolineato l’Assessore Giovanni Gabrielli - ho partecipato a questo evento promosso con l’intento di mantenere vivo un ricordo doloroso, ma necessario, legato alla Shoah, alle leggi razziali ed alla deportazione. E’ stato emozionante vedere con quale attenzione gli studenti hanno seguito la conferenza e la lettura e sono certo che nelle loro menti la figura di Anna Frank sarà sempre viva quale simbolo di una delle pagine più brutte della nostra storia".

31/01/2018 14:59
Unimc, a Tipicità appello ad aziende e associazioni per la promozione del territorio

Unimc, a Tipicità appello ad aziende e associazioni per la promozione del territorio

Il 3 e 4 marzo, all’interno della fiera Tipicità 2018 di Fermo, si terrà la prima maratona di idee - hackathon - sul vino delle Marche “Wine hackathon enogastroMarcheting: progettare una destinazione sostenibile”. Organizzato dall’Università di Macerata, coordinatore del progetto europeo The Wine Lab (www.thewinelab.eu), si prefigge l’obiettivo di formare gruppi con profili professionali eterogenei - studenti, professionisti del settore marketing, vino o turismo, docenti universitari, insegnanti, ricercatori, dottorandi - per elaborare, in ventiquattro ore, una strategia regionale di promozione del territorio marchigiano come destinazione enogastronomica, basandosi sulla proposta di contenuti digitali (web app, digital footprint, etc.) che saranno resi pubblici e disponibili gratuitamente agli operatori del territorio. Nel corso dell’evento i partecipanti potranno ricevere supporto da esperti internazionali, ascoltare le esperienze delle aziende che operano sul territorio e partecipare alle degustazioni di vino. All’evento hanno aderito anche l’Università Politecnica delle Marche, l’Assam, l’Imt e il Consorzio Vini Piceni, Marchigianamente, Tipicità. “Attendiamo l’adesione di altre aziende, associazioni di settore, studenti di scuole e università – sottolinea Alessio Cavicchi, coordinatore del progetto -, tutti insieme per rilanciare le Marche come destinazione enogastronomica! E' una competizione: si ascolta, si lavora in gruppo, si impara, si parla con esperti e con imprenditori, si crea, si degusta e si vincono premi”. Tutti gli imprenditori e le aziende che volessero partecipare, illustrando il proprio caso di innovazione, possono contattare il prof. Alessio Cavicchi all’indirizzo alessio.cavicchi@unimc.it.   Saranno accolti partecipanti da tutta Italia, gratuitamente, fino a un massimo di venti gruppi. Tutte le info sono disponibili su: www.unimc.it/winehackathon . Il Wine Hackathon rappresenta una delle iniziative realizzate e promosse dal progetto europeo “The Wine Lab”, il quale ha come scopo di creare relazioni tra università e piccoli produttori vitivinicoli, per supportare l’innovazione d’impresa nel settore e coinvolgere i giovani nel futuro sviluppo del territorio. Facilitando il dialogo e la co-creazione di conoscenza tramite tecniche partecipative, “The Wine Lab” intende contribuire allo sviluppo sostenibile del territorio, partendo da problemi reali, cui dare risposta con obiettivi ed azioni condivisi e coordinati.

31/01/2018 14:37
Matelica, all’Ipsia Pocognoni presentato il progetto “Studiamo insieme per studiare meglio”

Matelica, all’Ipsia Pocognoni presentato il progetto “Studiamo insieme per studiare meglio”

Sabato 13 gennaio, presso l'Auditorium dell'IPSIA “Don Enrico Pocognoni” di Matelica è stato presentato il progetto “Studiamo insieme per studiare meglio”. Si tratta di una proposta concreta di aiuto nello studio, nello svolgimento dei compiti, nell'acquisizione e potenziamento delle abilità di base relative alle materie comuni tra scuola media e scuola superiore. I docenti dell'Istituto Professionale, esperti di metodologie didattiche innovative e modalità coinvolgenti, sono disponibili a seguire, per due volte alla settimana, gli studenti di seconda e terza media, questi ultimi anche per la preparazione in vista dell'esame finale; ogni incontro terminerà poi con delle attività ludico-sportive.   Alla presentazione ha partecipato anche l'insegnante Clara Bravetti e la psicologa Elena Mazzoni dell'Associazione Italiana Dislessia, associazione che supporta questa iniziativa e che mette a disposizione anche le proprie competenze in merito all'inclusione ed al vivere bene a scuola.  L'incontro ha visto partecipi alcune famiglie di studenti di scuola media, il vicepreside dell'Istituto Comprensivo prof. Di Franco ed, ovviamente, la dirigenza ed i docenti dell'IPSIA: si è trattato di un momento significativo di condivisione, di co-progettazione e in un certo senso di ulteriore conoscenza reciproca, il tutto volto al successo formativo dei ragazzi.  Chiunque sia interessato può ancora contattare l'Istituto “Don Enrico Pocognoni” al numero 0737 85491 sia per informazioni che per prendere parte al progetto.

30/01/2018 17:57
Civitasvolta al liceo “Ricci” di Macerata per l’incontro sulla legalità

Civitasvolta al liceo “Ricci” di Macerata per l’incontro sulla legalità

Interessante work shop sul rapporto tra le mafie il potere politico e la storia degli anni ‘90 fino ad oggi. Il tema dell'incontro svoltosi all’insegna di Matteo Ricci il 29 Gennaio rientra nel progetto "la mia scuola per la pace, la legalità contro le mafie". L'associazione Civitasvolta ha organizzato l'incontro in collaborazione con il liceo Matteo Ricci di Macerata. Stefania Limiti ha illustrato il condizionamento operato dalle mafie sulla politica. Contestualmente ha spiegato che le mafie cambiano pelle e si infiltrano nel tessuto sano economico sociale e istituzionale. Riccardo Guido, che ha scritto Salvo e le Mafie, consulente della Commissione antimafia parlamentare, ha invitato i ragazzi ad essere più informati e a leggere. “Tutti noi - ha dichiarato un rappresentante di Civitasvolta- auspichiamo che anche nelle Scuole di Civitanova si aprano le porte per parlare di questi temi”.  

30/01/2018 17:25
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