A Belforte del Chienti, dopo una attenta valutazione delle condizioni meteo e della sicurezza delle strade, in accordo con i comuni di Caldarola, Camporotondo, Cessapalombo e Serrapetrona, il sindaco Roberto Paoloni ha deciso di lasciare le scuole aperte per la giornata di domani lunedì 26 febbraio.
I mezzi spazzaneve sono allertati nel caso le condizioni dovessero peggiorare, i mezzi spargisale della provincia sono già operativi sulla viabilità di loro competenza mentre i volontari della protezione civile si stanno adoperando per lo spargimento del sale nei punti stradali comunali più critici, i dipendenti comunali sono in stato di reperibilità e siamo in contatto con gli altri comuni vicini per eventuali aggiornamenti.
Si raccomanda comunque attenzione alla guida e per chi si muove a piedi ad eventuali tratti scivolosi.
Elenco numeri utili:
Sindaco Roberto Paoloni 3922850107
Geometra Comunale Mauro Paglialunga 3341494480
Vigile Giorgio Aringoli 3343962269
Uffici Comunali 073395101
Il sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica, visto l'aggravarsi delle condizioni meteorologiche, ha disposto la chiusura degli istituti scolastici di ogni ordine e grado e dei nidi d'infanzia per la giornata di domani, lunedì 26 febbraio.
Alla fine anche San Severino e Cingoli hanno deciso di sospendere le lezioni scolastiche per la giornata di lunedì 26 febbraio.
Il sindaco di San Severino Rosa Piermattei in serata ha emanato l'ordinanza di chiusura delle scuole di ogni ordine e grado e dell'asilo nido "viste le previsioni meteorologiche avverse, con importanti abbassamenti delle temperature esterne, la minaccia di gelate notturne e la possibilità di nevicate anche a quote basse su tutto il territorio comunale".
Il primo cittadino di Cingoli, Filippo Saltamartini, ha spiegato così la decisione di sospendere le lezioni per la giornata di lunedì 26 febbraio: "La preventiva chiusura delle scuole disposta in altri Comuni mette a rischio la regolarità dei trasporti scolastici, con la conseguenza che i circa 1000 studenti dell’Istituto Alberghiero potrebbero avere difficoltà a raggiungere il nostro centro.
A questo si deve aggiungere l’abbassamento delle temperature che potrebbero far presumere la formazione di pericolose lastre di ghiaccio.In ogni caso, domani mattina i mezzi spazzaneve del Comune partiranno alle ore 5, per garantire a chi deve raggiungere il posto di lavoro la frubilità delle strade comunali.Ove le condizioni metereologiche dovessero aggravarsi nella giornata di domani, in quel caso, sempre nelle serata di domani verranno adottate le più opportune misure.In ogni caso resta aperta la COC della Protezione civile Comunale a cui è possibile rivolgersi.
I numeri di telefono sono tutti riportati di seguito:centrale operativa 0733-601950.Polizia Municipale 3316906664Sindaco Filippo Saltamartini 3392773250Vice Sindaco Luigi Ippoliti 3357067599
Al momento non ci sono le condizioni per procedere alla chiusura delle scuole. E' questo quanto comunica il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui, smentendo anche una foto che circola in rete dove invece si parla di scuole chiuse a Camerino lunedì 26 febbraio. A complicare la situazione, anche problemi al sito internet istituzionale.
"Sono appena tornato da un giro di verifica a Camerino e nel circondario con il vicesindaco Roberto Lucarelli. Le strade sono pulite" dice Pasqui "e perfettamente percorribili. Al momento, quindi, non ci sono condizioni che suggeriscano una chiusura delle scuole.
Tuttavia, in considerazione delle previsioni e dell'allerta diffusa dalla Protezione Civile, ci siamo riproposti di effettuare una nuova verifica in serata. Provvederò, al massimo per le ore 22.00, a comunicare quanto deciso. Poichè il sito del comune di Camerino sta dando qualche problema da alcune ore, sará nostra premura pubblicare l'aggiornamento, oltre che sui canali istituzionali, anche sui profili Facebook del Comune di Camerino e nostri personali.
Mi risulta, infine, che si sta facendo circolare una immagine apparentemente tratta dal sito del Comune di Camerino in cui si annuncia la chiusura delle scuole per la giornata di domani. Si tratta di un fotomontaggio, come dimostra anche la data (21 febbraio) che appare nell'immagine in alto a sinistra".
L’Istituto Comprensivo Beniamino Gigli di Recanati ha organizzato un interessantissimo corso di formazione dal titolo “Disturbi del linguaggio: interventi psicoeducativi efficaci per la gestione dell’emotività verbale e dell’attenzione. Strategie applicabili nel contesto scolastico e familiare”.
Relatore del seminario è stato il Professor Marco Santilli, uno dei massimi esperti italiani della balbuzie, neuro pedagogista clinico, docente dell’Università G. D’Annunzio di Chieti, presidente del Centro Specialistico Italiano per la cura dei disturbi del linguaggio e dell’apprendimento, autore di pubblicazioni nazionali ed internazionali, il quale opera nel settore della Rieducazione al linguaggio e della Ricerca scientifica da venticinque anni.
Un esordio chiaro quello di Santilli: a problema complesso occorre soluzione elementare e il maestro è come un sarto magico, il cui ruolo epigenetico è fondamentale.
I disturbi che oggi la nostra società crea sono veramente tanti e l’insegnante ha bisogno di progettare un cultura comportamentale diversa, in funzione non dei problemi ma delle risorse di ciascuno, in un’ottica di accoglienza e raccordo tra il problema che può affliggere un bambino e la classe tutta. Quindi è importante essere accogliente e attento alla sensibilità sia del bambino che della famiglia che lo sostiene perché nel momento in cui il bambino sente la propria disfluenza in classe, l’insegnante deve sapere cosa fare, quali parole usare, come muoversi davanti a lui, quali sono i suoi tempi, in quanto è proprio il tempo che “conduce” il linguaggio.
Fissare un obiettivo e dare una responsabilità facendo sentire gli studenti protagonisti del proprio percorso, genera un livello di attenzione molto alto anche in bambini piccolissimi. Determinante la psicologia del gioco per stimolare l’attenzione, la curiosità e la creatività dei discenti, il tutto in un clima di GIOIA, perché ogni disagio va affrontato con grande serenità.
Per oltre due ore il professore ha tenuto concentrata l’attenzione della numerosa platea composta da docenti di scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di Primo Grado dell’Istituto, oltre che da genitori interessati ai tantissimi temi affrontati: il funzionamento dei due emisferi cerebrali, il linguaggio, la lettura, la scrittura, l’importanza delle dinamiche emozionali e relazionali, il ruolo del padre e della madre nell’apprendimento, il fenomeno del bullismo.
Forte il monito sul concetto di ERRORE, troppo spesso stigmatizzato in giudizio e che invece va rivisto in chiave di percorso per migliorare e stemperare quell’ANSIA che aiuta molto a generare in noi stessi il senso della ricerca verso la soluzione, perché è la memoria di un vissuto a dirigere poi il comportamento futuro.
Il suo modo di comunicare efficace e provocatorio ha incitato molti dei presenti a intervenire attivamente alla discussione con domande dirette e pratiche al pedagogista. Il tempo è volato via e la serata si è prolungata ben oltre l'orario stabilito: a molti è venuta voglia di raccontarsi, dopo più di due ore di ascolto attento, mossi da un coinvolgimento emotivo inaspettato.
Un incontro allo stesso tempo forte e incantevole che ha offerto un validissimo supporto a quanti, quotidianamente, sono chiamati alla formazione ed educazione dei futuri cittadini. E’ stato molto coinvolgente ascoltare il prof. Santilli per i contenuti che ha proposto e per i modi appassionati che ha usato nel veicolarli: ognuno ha raccolto sollecitazioni pratiche diverse a seconda del ruolo in cui era e della sua sensibilità.
L’iniziativa è stata promossa dalla Vice Preside e docente Alessandra Gianturco e dall’insegnante Rosita Roncaglia, coadiuvate nell’organizzazione dalle docenti di scuola Primaria Sara Tittarelli e Paola Angeletti le quali avevano già avuto occasione di partecipare ad un seminario del professore sulla pedagogia di Maria Montessori.
Sospese le lezioni scolastiche anche a Pieve Torina.
Considerate le avverse condizioni meteorologiche, il sindaco Alessandro Gentilucci, ha disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado del Comune per domani, lunedì 26 febbraio 2018.
A seguito dell’ordinanza del Sindaco di Macerata, con la quale si dispone la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado sulla base dell’allerta meteo emanato dalla Protezione Civile Marche, l’Università di Macerata ha deciso di sospendere – per la giornata di lunedì 26 febbraio 2018 - tutte le attività didattiche (lezioni ed esami) in tutte le sedi.
Saranno comunicati online gli ulteriori aggiornamenti che si renderanno necessari per l’evolversi della situazione metereologica.
Il progetto QUIsSI CRESCE! del Comune di Macerata ha vinto il Bando Prima Infanzia, promosso dall’Impresa Sociale CON I BAMBINI, che prevede un finanziamento di 300.000 euro, finalizzati ai servizi e ai progetti culturali per i bambini 0-6 anni. “È un’importante opportunità che rappresenta un investimento per una città sempre più a misura di bambine e bambini, permettendo di accrescere i servizi per l’infanzia e rendere più forte una cultura attenta ai diritti dei bambini”, sottolinea l’assessore alla Cultura e alla Scuola Stefania Monteverde.
Il progetto QUIsSI CRESCE! è stato selezionato dall’Impresa Sociale CON I BAMBINI, nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, di cui è soggetto attuatore individuato dall’Acri (Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio SPA). Il Bando Prima Infanzia (fascia di età 0-6), destina 69 milioni di euro a progetti presentati da nidi e scuole pubblici e/o organizzazioni senza scopo di lucro in partnership con altri soggetti, per ampliare e potenziare i servizi educativi e di cura dei bambini di età compresa fra 0 e 6 anni: migliorare la qualità, l’accesso, la fruibilità, l’integrazione e l’innovazione dei servizi esistenti. QUIsSI CRESCE! ha ottenuto un finanziamento di 300.000 euro su un costo totale del progetto pari a 336.400 euro, prevedendo una quota di cofinanziamento pari a 36.400 euro.
Contenuti, tempi di realizzazione, azioni e obiettivi del progetto QUIsSI CRESCE! sono stati presentati stamattina all’Asilo Nido Topolino, al termine del primo incontro del Gruppo di coordinamento di progetto, di cui fanno parte - oltre al Comune di Macerata capofila e ai Nidi comunali che hanno elaborato e presentato il progetto - l’Università di Macerata, l’Azienda pubblica servizi alla persona IRCR MACERATA, l’Istituto Comprensivo “D. Alighieri”, l’Istituto Comprensivo “Enrico Fermi”, l’Istituto Comprensivo “Enrico Mestica”, l’Associazione Culturale Les Friches, la Sas La Quercia della Memoria di Di Luca Federica & c. e Zeroseiup s.r.l. , la rete Nati per Leggere.
Il finanziamento – è stato sottolineato - rende realtà un sogno di tante scuole e soggetti pubblici e privati che in questi anni, grazie al confronto e alla sinergia attivati dal Tavolo 0-6 anni, voluto dal Comune e dai Nidi comunali, hanno pensato ed elaborato progetti e visioni che guardano alla comunità educativa allargata e all’outdoor education, in cui lo spazio verde diviene luogo educativo che sperimenta il grande valore del rapporto natura/bambino e bambino/natura, nonché al riconoscimento dei bisogni educativi soprattutto delle fasce più deboli e meno partecipative e all’ampliamento dei servizi rivolti alla prima infanzia.
Tra le azioni che saranno realizzate nell’arco di tre anni previsti dal progetto, ci sarà la realizzazione di un nuovo nido d’infanzia nei locali dell’IRCR, adiacenti al Parco di Villa Cozza, prevista entro settembre 2018, con interventi di progettazione partecipata e valorizzazione dello spazio. Potrà ospitare 21 bambini e sarà arricchito da un servizio integrativo pomeridiano tre volte a settimana aperto a bambini e famiglie, con attività che privilegiano il rapporto e le relazioni intergenerazionali. “Un sogno cui Comune e IRCR lavorano da sei anni e che oggi si realizza grazie al finanziamento dall’Impresa Sociale CON I BAMBINI”, ha detto Nazzareno Tartufoli, segretario dell’IRCR.
Accanto a questo, il progetto prevede interventi su 11 aree verdi per migliorarle e trasformarle in ambienti educativi, attraverso un percorso di progettazione condivisa, illustrati da Samantha Ubaldi dell’associazione Les Friches.
QUIsSI CRESCE! prende il titolo da un’azione centrale che riguarda, infatti, la valorizzazione degli spazi all’aperto dei servizi educativi 0-6 e di tre aree verdi pubbliche come ambienti ludico-educativi, attraverso azioni di progettazione partecipata, formazione e auto-formazione. Nello specifico gli interventi riguarderanno: i giardini dei 5 nidi d’infanzia comunali e di tre scuole dell’infanzia statali (Via Cardarelli, Via Spalato, Via Pace); tre aree verdi pubbliche (Villa Cozza, San Francesco, Quartiere Pace), scelte strategicamente in sede di ideazione del progetto per la loro localizzazione e connessione tra servizi 0-3 e 3-6. Tale azione nasce da un’esperienza già avviata dall’Associazione Culturale Les Friches in collaborazione con i nidi comunali nel biennio precedente, che ha messo in luce come la progettazione partecipata di uno spazio diventa strumento di promozione per un’idea diversa di bambino come persona, più autonomo, più responsabile, più libero e consapevole, cittadino ideale per una società accessibile e democratica.
Valore aggiunto del progetto è la positiva collaborazione con l’azienda Agricola La Quercia della memoria che sta portando avanti una sperimentazione 0-6 anni di Agrinido/Agrifanzia della Natura e l’esperienza del nido nella Yurta, raccontate da Federica Di Luca. Un esempio di resilienza nella fase del terremoto in cui questa realtà è divenuta punto di riferimento di una comunità allargata, del rapporto bambino/natura, del confronto tra diverse realtà, urbana e rurale per accrescere in bambini e famiglie la consapevolezza di essere soggetti di un ecosistema, promuovendo comportamenti rispettosi verso l’ambiente e, al contempo, aiutandoli a raggiungere benessere, competenze, autonomia.
E proprio “il valore dei servizi educativi destinati all’infanzia motore trainante per l’intera comunità grazie alle connessioni e relazioni che si creano con il territorio” è stato sottolineato anche dalla coordinatrice dei Nidi Marzia Fratini.
Centrale sarà l' azione di formazione, promossa dalla società di formazione Zeroseiup s.r.l., che vuole essere catalizzatrice dei bisogni emergenti e delle esperienze maturate a sostegno della rete con workshop e seminari di studio annuali costruiti ad hoc.
Inoltre, per promuovere la genitorialità e incrementare l’emergent literacy e family literacy saranno organizzate una serie di occasioni educative di coinvolgimento diretto, che agiscano sinergicamente in ambito sociale (asilo nido –spazi bambini-servizi –aree gioco) con focus specifico rivolto ai bambini, alle famiglie vulnerabili e/o che vivono in diversa condizione economica, socio culturale (Dono del libro-Punti Lettura sportelli genitoriali-formazione condivisa) attraverso la rete Npl-Leggere è familiare (bibliotecari, lettori volontari, pediatri, ostetriche, educatrici, insegnanti, genitori), sede operativa e centro nevralgico di tali azioni la Biblioteca Comunale Mozzi-Borgetti, illustrate dalla referente Elena Carrano.
L’Università di Macerata è il soggetto valutatore del progetto e si occuperà del monitoraggio e valutazione del progetto attraverso la focalizzazione degli indicatori relativi all’indice di povertà - come ha spiegato Chiara Sirignano di UNIMC – della preparazione degli strumenti di indagine dell’ analisi dei dati raccolti e della restituzione dei risultati, compresa l’analisi dell’efficacia delle azioni del gruppo di coordinamento e del progresso delle azioni progettate tramite consultazione della documentazione prodotta (report, dati documentativi delle attività svolte, predisposizione dell’indagine SROI (la valutazione dell’impatto nel tempo).
Il sindaco Romano Carancini ha firmato un’ordinanza che stabilisce per lunedì 26 febbraio la sospensione delle attività didattiche delle scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado compresi gli asili nido comunali. Sarà comunque cura dei dirigenti scolastici garantire il presidio minimo di personale richiesto per consentire l’accesso agli edifici scolastici per eventuali interventi di emergenza.
La decisione è stata presa in seguito al bollettino meteo emesso dal Dipartimento di protezione civile della Regione Marche che prevede, a partire dalle prime ore di domenica 25 febbraio, un nucleo di aria fredda siberiana in ingresso nelle regioni adriatiche e nevicate diffuse anche a bassa quota.Di conseguenza al fine di ridurre al minimo situazioni di rischio e di disagio è stata decisa la sospensione dell’attività didattica.
Un assaggio di vita universitaria per gli studenti delle superiori.
Parte lunedì 26 febbraio l’Open Week organizzate dall’Università di Macerata. I Dipartimenti offrono la possibilità di partecipare alle lezioni dei corsi di laurea previste per l’anno accademico in corso. Per conoscere il calendario e prenotarsi è possibile consultare il sito www.unimc.it/openweek.
Per l’occasione, i senior tutor di Ateneo dell’Infopoint in via Don Minzoni saranno a disposizione dei ragazzi per aiutarli nella ricerca delle lezioni e delle loro sedi di svolgimento e per rispondere a domande e curiosità. Punti informativi saranno allestiti anche nei singoli Dipartimenti. Sempre all’Infopoint sarà possibile ritirare materiale informativo dell’Ateneo, un buono pasto per poter mangiare alla mensa universitaria come un vero studente e l'attestato di partecipazione alle lezioni frequentate.
È in arrivo una serie di lezioni - spettacolo con Cesare Catà. Lo scrittore ha preparato per Civitanova Marche, grazie all’Azienda dei Teatri e con il patrocinio dell’Amministrazione comunale, tre appuntamenti al cine-teatro Cecchetti dedicati al mondo dei libri.
“Abbiamo pensato a un nuovo progetto che coinvolga i ragazzi delle scuole e gli adulti - afferma la presidente TDiC Silvia Squadroni - Oltre al cinema abbracciamo temi di letteratura e filosofia”.
Catà presenta il programma, curato da Magical Afternoon, con partner tecnico Adriatica Pubblicità: “Sono tre incontri attraverso la letteratura inglese, una parte dedicata alla lettura drammatica e una alla lezione - spettacolo. Si parlerà della nascita delle opere letterarie e delle storie degli autori. Con me anche tre interpreti che reciteranno; Pamela Olivieri, Simona Ripari e Rebecca Liberati”.
Si parte il 6 marzo con Terre, nastrini e destino. Un viaggio nel senso del Romanticismo, attraverso un’esplorazione delle opere più famose di Jane Austen, passando per le tematiche più profonde e affascinanti della sua scrittura: la ricerca della felicità, il senso del destino e il mistero dell’amore.
Due passi nella contea è il titolo del secondo incontro che si sofferma sul senso culturale ed epico de Il Signore degli anelli. Il capolavoro di John Ronald Reuel Tolkien viene letto, il 27 marzo, in controluce con alcune vicende biografiche del suo autore. Particolare risalto viene dato, attraverso le pagine del romanzo e di lettere originali, alla storia d’amore dello scrittore britannico con sua moglie e a come quest’ultima abbia influenzato la sua opera. “Raccontiamo la storia dal punto di vista della donna” - dichiara Catà.
La Musa maledetta chiude la rassegna il 3 aprile. Lo spettacolo racconta l’opera di Dante Gabriel Rossetti, carismatica guida del gruppo di artisti noto come Preraffaelliti, la cui vita fu segnata dall’incontro con una ragazza dal nome Elisabeth Siddall che diventa la sua amante, musa, compagna e, più tardi, poetessa e artista lei stessa, tormentata da una sorte di terribile maledizione romantica. I due vivranno una vita estrema, a metà tra sogno e incubo, alla ricerca disperata di un senso assoluto della Bellezza.
Tutti gli appuntamenti sono alle 21.15, biglietto unico a 10 euro.
La presidente Squadroni anticipa anche alcuni dati, molto positivi, dei cinema Cecchetti e Rossini relativi al mese in corso. “Ad oggi registriamo un +24% di incassi rispetto a febbraio 2017, strategica la scelta di proiettare la Grande Arte. Le tre serate appena passate, con la programmazione del docufim sulla vita di Caravaggio, hanno visto la presenza di oltre 400 persone. Nel solo fine settimana abbiamo avuto 1600 ingressi, grazie anche alla possibilità di parcheggiare in piazza; ciò ha permesso di arrivare in sala con maggiore facilità dato pure il maltempo e il freddo”. Il prossimo film sull’arte è Egon Schiele, artista tra i maggiori interpreti dell’Espressionismo, in uscita al Cecchetti martedì 27 e mercoledì 28 febbraio.
Il sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi e l’Assessore alle Politiche Sociali Francesco Pio Colosi, nel corso di una conferenza stampa, alla presenza di Emilio Benedetti della ICCS di Matelica che fornisce il software, hanno annunciato l’estensione agli asili nido e centri per l’infanzia dell’app che consente ad ogni famiglia, in maniera completamente digitale, di gestire il servizio mensa delle scuole materne, della primaria e della secondaria di primo grado dove vengono preparati, mediamente, circa 900 pasti al giorno.
Due anni fa fu adottato questo nuovo servizio per la gestione dei Buoni Pasto “digitali” e che consente a tutte le famiglie, in maniera facile e pratica, l’acquisto dei buoni pasto delle mense scolastiche comunali.
Inoltre la card potrà essere utilizzata dai genitori i cui propri figli frequentano il centro per l’infanzia per conteggiare il tempo effettivamente usufruito all’interno della struttura, registrando entrata e uscita dei piccoli utenti.
Ora questa moderna applicazione, visto il gradimento e riscontrata la praticità, viene adottato anche all’asilo nido comunale “N. Green” e al centro per l’Infanzia “Il Cucciolo”. Il nostro intento – è stato ricordato – è quello di innovare e migliorare il servizio, anche grazie alla tecnologia, con i tablet ai cuochi, le card alle famiglie e l'app da scaricare sul proprio smartphone o cellulare. Contemporaneamente si semplificano le operazioni per iscriversi, pagare ed informarsi. E’ bene ricordare, ancora una volta, che le tariffe del servizio mensa del Comune di Tolentino sono tra le più competitive del territorio pur rispettando un alto standard qualitativo del cibo servito, tutto a “km zero” e preparato in ogni singolo punto di scodellamento. Infatti tutte le scuole hanno la propria mensa dove operano, con grande professionalità i cuochi e il nostro personale comunale, coadiuvato da molti volontari delle associazioni cittadine.
A partire dal prossimo mese di marzo la gestione del buono pasto per tutte le famiglie i cui figli frequentano l’asilo nido o il centro per l’infanzia avverrà in maniera semplice e funzionale.
In pratica basterà seguire cinque facili indicazioni. 1 - LA DOMANDA il genitore deve compilare e sottoscrivere il modulo d'iscrizione tramite l'Ufficio Servizi Sociali del Comune di Tolentino (operazione già completata). 2 - LA CARD il genitore riceve una card con indicato il cognome e nome del titolare e un numero di matricola che identifica la sua posizione nell'anagrafica del sistema informatico. Questo numero si utilizza per il pagamento del servizio e per controllare on-line la propria situazione. 3 - IL PAGAMENTO prima di utilizzare il servizio mensa occorre effettuare un versamento corrispondente al numero dei pasti recandosi presso UBI Banca (gratuito) mostrando la card, oppure con bonifico bancario da altra banca o tramite internet banking (con eventuali spese come previsto dalla propria banca e gratuito se effettuato da conto UBI Banca), indicando l'IBAN di accredito IT72V03111 69201 00000 0019232 e nella causale il numero di matricola seguito dal cognome e nome del titolare così come riportati sulla card. 4 - LA PRENOTAZIONE la richiesta dei pasti per tutti gli ordini di scuola è fatta da ciascuna scuola tramite gli operatori che rilevano quotidianamente le prenotazioni degli alunni e le inviano alle cucine entro le 9,45 5 - IL CONTROLLO i genitori attraverso il front-office on-line del Comune di Tolentino e tramite l'app da scaricare sul proprio smartphone o cellulare, inserendo le proprie credenziali, possono verificare la propria posizione in qualsiasi momento.
Vi piacerebbe entrare a far parte dell’albo dei testimoni della scuola passata del Museo della Scuola «Paolo e Ornella Ricca» dell’Università di Macerata? Nell’ambito di un progetto di ricerca, lo staff museale sta raccogliendo le testimonianze di ex alunni ed ex insegnanti sulla loro vita scolastica. Racconti e ricordi di quanti vorranno partecipare entreranno a far parte del patrimonio di fonti storico-educative del museo e andranno ad arricchire lo strumentario storico-didattico che sarà utilizzato nella realizzazione di laboratori, visite guidate e mostre.
Sabato 24 febbraio, dalle 16.30 alle 20.00, in occasione dell’iniziativa “Ricordi di scuola”, sarà possibile visitare gratuitamente il museo - che raccoglie e conserva arredi e materiali scolastici dell’Ottocento e del Novecento - e compilare il modulo di adesione per diventare testimoni della scuola passata. I partecipanti saranno poi ricontattati dallo staff per un’intervista sui ricordi di scuola. Sabato potranno anche portare fotografie, raccolte di libri, quaderni di scuola o vecchi oggetti scolastici, per mostrarli allo staff museale o per donarli.
Il museo si trova in via Carducci, 63/a, al primo piano (di fronte all’Inail).
Alcuni studi di due ricercatori Unicam, il prof. Roberto Ciccocioppo ed il dott. Nazzareno Cannella, della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, sono stati recentemente ripresi e segnalati anche dal National Institute of Health, una delle principali istituzioni al mondo che si occupa di salute pubblica.
Il lavoro di ricerca suggerisce che l’attivazione concomitante dei recettori oppioidi MOP e NOP sia alla base dell’azione di farmaci capaci di ridurre il desiderio ed il consumo di cocaina.
Partendo dai dati pubblicati dai ricercatori italiani, il National Institute of Health (NIH), propone ora la possibilità che questi nuovi risultati possano aprire la via allo sviluppo di terapie innovative per il trattamento della dipendenza da psicostimolanti.
“E’ certamente una grande soddisfazione – ha affermato il prof. Roberto Ciccocioppo – vedere che la qualità del nostro lavoro di ricerca ha portato l’NIH americano a riprenderlo e rilanciarlo, ipotizzando che questa possa essere una nuova via per lo sviluppo di farmaci innovativi nella terapia della dipendenza da sostanze".
“Il nostro auspicio – ha proseguito il prof. Ciccocioppo – è che a questo punto altri gruppi di ricercatori, sia italiani che internazionali, possano riprendere queste nostre ipotesi e far sì che vengano sviluppati farmaci che, sulla base dei meccanismi che noi abbiamo scoperto, possano essere utilizzati con più efficacia per la terapia della dipendenza da sostanze, che sta diventando sempre più un problema globale che impatta fortemente sulla nostra società, soprattutto sui giovani e sugli adolescenti”.
I due ricercatori Unicam hanno osservato che la somministrazione di buprenorfina, un farmaco oppioide, utilizzato in terapia per la dipendenza da eroina, a volte sembra ridurre l'assunzione di cocaina, ma solo se somministrata a dosi elevate, perché è proprio a queste dosi che si attiva sia il recettore oppioide MOP che quello NOP della nocicettina.
Seguendo questi indizi, i ricercatori dell’Università di Camerino hanno dimostrato che l'autoamministrazione della cocaina diminuisce se i ratti sono trattati con composti che attivano i due recettori contemporaneamente e con potenza approssimativamente simile.
“Sulla base dei dati ottenuti con la buprenorpfina – ha dichiarato il dott. Cannella – abbiamo condotto un nuovo studio nel quale testando il cebranopadolo, un farmaco attualmente in sperimentazione clinica come antidolorifico che attiva il recettore MOP e NOP con la stessa potenza, ne abbiamo dimostrato la capacità di riduce l'auto-somministrazione di cocaina.
Abbiamo quindi proposto la possibilità che il cebranopadolo possa rappresentare un candidato promettente per il trattamento della dipendenza da cocaina, ipotesi alla quale anche l’istituzione mondiale più importante nell’ambito degli studi sulle dipendenze, il National Institute of Drug Abuse americano, sembrerebbe particolarmente interessato”.
“L’auspicio – ha concluso il dott. Cannella – ora è che, attraverso programmi di ricerca internazionali, questa ipotesi presto possa essere testata in pazienti cocainomani”.
Un’occasione speciale si è tenuta martedì 20 febbraio all’Ipseoa “G. Varnelli” di Cingoli, un banchetto che ha previsto come tema la rievocazione della Divina Commedia di Dante Alighieri, in particolar modo del canto VI dell’Inferno dove l’autore ha collocato le anime dei dannati che in vita si sono macchiate del peccato della gola.
Protagonisti di questa interessante iniziativa sono stati gli alunni delle classi terze dell’indirizzo di cucina (le sezioni CA e CD), di sala (3 SB), di ricevimento (3AT) ed infine di pasticceria (3 AP), capitanati dai loro bravi professori ed egregiamente impegnati anche in vari momenti di recitazione dei versi della Divina commedia.
Gli ospiti del momento conviviale, i Dirigenti, i DSGA e i docenti degli Istituti comprensivi della provincia di Macerata ed Ancona, hanno avuto modo di gustare ed apprezzare una rilettura attenta, pertinente dell’epoca medievale ed in particolare dell’opera dantesca, declinata con maestria nella scelta del menu e dell’allestimento della sala: un’occasione didattica per presentare la valenza dell’offerta professionale che l’istituto alberghiero di Cingoli sa offrire, in un costante dialogo con le scuole secondarie di I grado del nostro territorio, al fine di rispondere al meglio alle esigenze formative dei giovani.
La golosità dell’appetito umano, così condannata dalla morale dantesca, è stata sollecitata dalle pietanze proposte, ricercate, succulente trovando pieno appagamento nel momento finale del convivio, quando in una suggestiva atmosfera con fumi e musica medievale gli alunni dell’indirizzo di pasticceria hanno offerto un tripudio di dolci della tradizione italiana, un gustoso viaggio nell’epoca medievale, un successo culinario da far invidia ai dannati infernali di Dante!
Domani, giovedì 22 febbraio 2018, anche le scuole di Camerino di ogni ordine e grado resteranno chiuse a causa della neve e dell'allerta della Protezione civile che annuncia un ulteriore peggioramento delle condizioni meteo.
La comunicazione ufficiale è arrivata dal sindaco Gianluca Pasqui.
Nei giorni scorsi si è tenuto un incontro sul Ciberbullismo tra il Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Tolentino, Giacomo De Carlini e i ragazzi dell'istituto comprensivo "Don Bosco". Ecco come è andata nel racconto di una studentessa
"Lunedì 19 febbraio 2018 noi, alunni delle classi seconde della Scuola Media “Dante Alighieri” abbiamo incontrato il Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Tolentino, Giacomo De Carlini. Egli ha affrontato parecchi temi interessanti ed estremamente importanti che sicuramente ci aiuteranno a diventare cittadini onesti, responsabili e competenti. Ci ha parlato delle leggi fondamentali per essere cittadini consapevoli ; ci ha fatto capire che cosa sono, su che cosa si fondano e ci ha spiegato da quale età si è legalmente condannabili. Ci ha dimostrato con esempi pratici che il rispetto delle regole è indispensabile per perseguire il bene comune. Il Comandante ha poi esposto il problema del bullismo, quasi guidandoci con le sue domande a ricostruire da soli la figura del “bullo”.
Ha sensibilizzato le classi sulla fragilità del “bullo” che maschera le sue debolezze dietro atteggiamenti persecutori nei confronti di altri ragazzi. E per concludere, ci ha esortato a denunciare e ad opporci. A seguire, il Comandante ci ha parlato del cyber-bullismo e dei pericoli che corriamo quando usiamo i social networks in modo inappropriato. I temi che ha trattato, hanno interessato molto noi alunni che, probabilmente, abbiamo imparato una lezione importantissima: il valore del rispetto delle regole".
Diana Capanna II D
Dalla collaborazione tra l’Università di Camerino e CrowdfundIMPRESA e nasce un nuovo progetto di formazione avanzata, un evento aperto a tutti per presentare il corso “Business Angels & Crowdfunding”, che avrà inizio nel mese di marzo presso la Scuola di Giurisprudenza.
L'evento di presentazione, che si terrà venerdì 23 febbraio presso la sede Unicam di Civitanova Marche, si caratterizza per essere un percorso estremamente pratico, articolato in 7 passi, attraverso il quale studenti, startupper, imprenditori, consulenti e referenti delle organizzazioni non profit potranno conoscere ed approfondire il mondo del Crowdfunding e dei Business Angels. I partecipanti potranno apprendere semplici strategie e tecniche innovative con lo scopo di conoscere il mondo degli Angels investor, individuare sistemi alternativi di raccolta per PMI, ONLUS, ONG ed imprese sociali, conoscere i punti di forza di una campagna di Crowdfunding per attrarre gli investitori, avere una panoramica delle tematiche che verranno approfondite durante il corso Business Angels & Crowdfunding.
Un'occasione di formazione dove i presenti, già oltre 70 i prenotati, potranno confrontarsi con il relatore, Filippo Cossetti, dottore di ricerca in Economia e gestione dei mercati finanziari, co-funder e CEO di una delle prime società italiane di Equity Crowdfunding autorizzate Consob e promotore del progetto CrowdfundIMPRESA. Per info: Tel. 339 4114790
Domani, giovedì 22 febbraio, a San Ginesio tutte le scuole resteranno chiuse causa neve.
La comunicazione arriva dall'amministrazione comunale. Ulteriori decisioni saranno prese nella giornata di domani, giovedì 22 febbraio.
Si terrà il prossimo venerdì 23 febbraio presso il Parco Archeologico e Museo di Ripoli – Corropoli (TE) la conferenza di inizio dei lavori di restauro sul dipinto a olio su tela “Annunciazione” (XVI sec.) proveniente dalla Chiesa della SS. Annunziata di Arquata del Tronto, andata distrutta nel sisma che ha colpito il Centro Italia nel 2016.
Nel corso dell’evento saranno illustrate le attività di diagnostica e delle operazioni di restauro, che saranno realizzate anche grazie al prezioso contributo dei docenti e degli studenti del corso di laurea in Tecnologie e diagnostica per la conservazione e il restauro dell’Università di Camerino, coordinati dalla prof.ssa Graziella Roselli, e dello spin off Unicam A.R.T.&Co srl. Il restauro è interamente finanziato dalla Colgate-Palmolive e dai suoi dipendenti.
All’evento, che si aprirà alle ore 16, prenderanno parte tra gli altri anche il Rettore Unicam prof. Claudio Pettinari, il responsabile del corso di laurea in Tecnologie e diagnostica per la conservazione e il restauro prof. Marco Materazzi, la docente Unicam di Diagnostica Chimica per i beni culturali Graziella Roselli, nonché il dott. Giuseppe Di Giralomi dello spin off A.R.T.&Co srl.
“Si tratta di un restauro molto importante – ha dichiarato il Rettore Unicam Claudio Pettinari – perché rappresenta non solo il recupero di un’opera d’arte di notevole valore, ma anche la salvaguardia delle radici e dell’identità della comunità di Arquata del Tronto. La sinergia tra Università e territorio, tra imprese-start up locali e grandi aziende come la Colgate-Palmolive Italia srl, ha reso possibile creare connessioni vitali per comunità che vogliono rinascere attraverso attività capaci di raccontare, narrare e rendere protagonisti luoghi come Arquata del Tronto, che meritano una nuova opportunità nell’ambito del turismo per i tesori artistici che possiedono”.
“Ringraziamo ancora la Colgate-Palmolive Italia srl e l’ing. Patete, che hanno reso possibile questo restauro ed in particolare i dipendenti dello stabilimento di Anzio, che hanno voluto personalmente contribuire alla raccolta dei fondi destinati al recupero dell’opera – ha sottolineato la prof.ssa Graziella Roselli. Tutte le attività diagnostiche e conservative da realizzare durante il restauro, verranno documentate con immagini e video e saranno consultabili in un sito web dedicato, che sarà arricchito da interventi e commenti di esperti storici dell’arte, diagnosti e restauratori per raccontare nei dettagli la storia e la rinascita di un’opera d’arte e della sua terra”.