Giovedì 22 febbraio alle ore 15.00, nell’aula 7 del Dipartimento di Scienze Politiche, della Comunicazione e delle relazioni internazionali, in via Don Minzoni, 22/A, si terrà l’evento conclusivo del progetto English4U.
Giovedì 22 febbraio alle ore 15.00, nell’aula 7 del Dipartimento di Scienze Politiche, della Comunicazione e delle relazioni internazionali, in via Don Minzoni, 22/A, si terrà l’evento conclusivo del progetto English4U. Il progetto, di cui è capofila l’Università di Macerata, ha coinvolto l’Eurocentro srl di Jesi, tre istituti scolastici della provincia - l’ITIS “E. Divini”di San Severino Marche, l’IIS “G. Garibaldi” e l’IIS “A.D. Bramante” di Macerata - e circa 60 studenti. Al termine del percorso, i 28 ragazzi con i risultati migliori, quattordici per il livello Pet e quattordici per il livello Fce, hanno potuto usufruire di una borsa di studio per un soggiorno studio di tre settimane all’estero, un gruppo in Inghilterra e un gruppo in Irlanda. L’occasione sarà utile per valutare i risultati conseguiti dal progetto e discutere sul percorso svolto. Durante l’incontro saranno inoltre consegnate le certificazioni Cambridge conseguite dagli studenti partecipanti.
Lo scorso mercoledì 14 febbraio il sindaco del Comune di Gradara Filippo Gasperi ha presentato al pubblico i due profumi dedicati alla storia immortale di Paolo e Francesca.
La creazione delle due essenze è stata un progetto sviluppato da MUMO Emozioni Sensoriali, start up innovativa e spin off dell’università di Camerino, in collaborazione con l’amministrazione comunale di Gradara.
“Le fragranze – hanno spiegato le due protagoniste di MUMO, Emy Morelli e Roberta Grifantini – sono nate da una ricerca orientata al recupero delle materie prime autoctone del versante adriatico ed utilizzate in epoca medioevale: da erbe officinali e fiori, quali l’iris e la violetta, fino a resine preziose, incensi e legni dall’oriente che richiamano alla memoria i racconti del Ciclo Bretone con Re Artù e i Cavalieri della Tavola Rotonda. Non a caso è Dante a paragonare la storia di Paolo e Francesca a quella leggendaria di Lancillotto e Ginevra”.
Sempre ispirato all’immagine dantesca del quinto canto dell’Infermo è il gioco particolare che si potrà fare con entrambe le essenze: così come le anime dei due amanti sono unite in uno stretto abbraccio, vaporizzando insieme le due fragranze, una femminile e una maschile, ognuno potrà creare un terzo accordo olfattivo unisex.
La scelta del giorno di San Valentino per il lancio di questo nuovo prodotto sul mercato, che sarà disponibile per l’acquisto negli esercizi commerciali della città, non è stata dunque casuale. L’evento di presentazione ha riscosso grandissimo successo: si è iniziato con uno spettacolo presso il Teatro comunale dedicato alla storia di Paolo e Francesca narrata attraverso i cinque sensi, curato da MUMO Emozioni Sensoriali in collaborazione con la TDC Company di Lara Carelli. Successivamente a Palazzo Rubini Vesin si è tenuta l’inaugurazione dell’allestimento olfattivo, in cui le due protagoniste di MUMO, Emy Morelli e Roberta Grifantini, hanno guidato il pubblico alla scoperta delle note olfattive delle due fragranze, ripercorrendo una storia che a settecento anni di distanza ancora cattura e affascina l’immaginario collettivo.
Riprende il via, dopo la felice esperienza dell’anno scorso, il ciclo di conferenze su cinque grandi della letteratura italiana organizzato dal Liceo classico e linguistico “Leopardi” di Macerata; su iniziativa del professor Enzo Nardi, docente di Letteratura italiana e latina presso il liceo cittadino e promotore del progetto, saranno in città i maggiori studiosi di letteratura italiana per una serie di incontri su Leopardi (20 febbraio), Manzoni (22 marzo), Pirandello (12 aprile), Rebora (27 aprile), Buzzati (4 maggio).
Il 20 febbraio, presso la sede del liceo in corso Cavour, alle ore 15,30 aprirà il ciclo di conferenze la professoressa Novella Bellucci dell’Università di Roma La Sapienza con una lezione su “Giacomo Leopardi: lettura della seconda sepolcrale”. A seguire, fino a maggio, porteranno il loro prezioso contributo per l’approfondimento dei temi della letteratura italiana fra Ottocento e Novecento il professor Langella della Cattolica di Milano, la professoressa Costa di UniRoma 3, il professor Mussini, saggista e scrittore, la professoressa Ioli, saggista e scrittrice.
Un gioco da tavolo per ripercorrere i principali siti archeologici dell’età classica nelle Marche: “Che gusto, la Storia!” è il progetto vincitore del “Luci Pitch Day”, la giornata conclusiva della quinta edizione del “Laboratorio umanistico per la creatività e l’innovazione” che si è tenuta oggi all’Università di Macerata.
Il corso, coordinato dalla professoressa Francesca Spigarelli come responsabile scientifica, dall’Ufficio Ilo e dal tutor Lorenzo Compagnucci, mira a stimolare e sostenere lo spirito imprenditoriale nei giovani. Hanno preso parte al progetto ragazzi di ambiti disciplinari e livelli di formazione diversi - studenti, laureati, dottorandi e dottori di ricerca – insieme agli allievi delle scuola superiori del territorio. Forte la collaborazione anche con i Contamination Lab della Politecnica delle Marche e dell’Università di Urbino.
I partecipanti sono stati coinvolti nell’elaborazione di un’idea di impresa, arricchita ed alimentata durante tutto il percorso formativo, per essere poi presentata e discussa davanti a una giuria composta da docenti dell’ateneo ed esperti esterni durante, appunto, il “Pitch Day”. A consegnare attestati e riconoscimenti, lo scrittoreCesare Catà. Il gruppo vincitore di quest’anno era formato da Cora De Martiis, Giorgia Marchionni e Maria Chiara Mattacchione di Unimc con Martina Giacinti dell’Iis Garibaldi.
Premiato per la migliore presentazione il gruppo formato da Sofia Bonfigli e Federica Ferrante di Unimc, Mattia Marcolini dell’Istituto Aleandri, Lorenzo Massera e Paolo Penza dell’Ita Garibaldi, che hanno presentato il progetto “Unimove”: un sistema di trasporti con mezzi elettrici per migliorare la mobilità fuori e dentro Macerata. Le altre idee di impresa: “Marche Landframe” di Federica Bongarzoni, Michele Catinari e Giulia Mattutini di Unimc; “Passo dopo passo” di Daniele Chiarini e Giacomo Buoncompagni; “Save the bottle” di Ottavia Pasquini di Unimc con Luigi Carlacchiani, Marta Ciampechini e Stefano Fraticelli dell’Istituto tecnico agrario; “Svago!” di Simona Lamparelli di Unimc con Valentina Cartechini dell’Iis Garibaldi e Sara Annibali dell’Iis Bramante;“Where are you from?” di Giulia Scarafoni e Caterina Staffolani di Unimc con Federico Carducci dell’Iis Bramante, Elisa Cocciarini dell’Istituto Tecnico Agrario.
“Tutti i ragazzi hanno dimostrato di avere delle ottime idee e ottime doti di comunicazione”, ha commentato al termine della premiazione Marta Bertolai di Enactus Italia, l’organizzazione non profit fondata negli Stati Uniti per valorizzare le idee degli studenti volte al miglioramento della qualità della vita e alla salvaguardia dell’ambiente. Alcuni dei progetti Luci potrebbero proseguire anche in progetti Enactus e partecipare a una competizione nazionale che potrebbe dare accesso alla World Cup che si terrà alla Silicon Valley.
Eletto nuovo Sindaco baby Veronia Orpello, 12 anni, che frequenta la classe 2 D dell’Istituto Don Bosco. Nominata Presidente del Consigli comunale dei Ragazzi Giorgia Pucciarelli, classe 2 C dell’Istituto Lucatelli.
Fanno parte della Giunta: Federico Nobili nominato Vicesindaco con delega alle Politiche giovanili, classe 2 B della Lucatelli; Matteo Rotondo classe 2 C della Lucatelli Assessore all’Ambiente; Filippo Staffolani classe 2 A della Lucatelli Assessore alle Politiche sociali; Giacomo ferranti Classe 2 D della Lucatelli, Assessore allo Sport; Leonardo Cruciani classe 2 B Assessore Istruzione e Cultura; Niccolò Antinori classe 2 C Istituto Don Bosco, Romeo Hage classe 2 A Don Bosco, Assessore Lavori Pubblici, Trasporti e Viabilità.
Questi gli studenti nominati Consiglieri comunali:
Teo Mattioli (1A Lucatelli); Anna Boccanera (1B Lucatelli); Ludovico Mari (1C Lucatelli); Allegra Sorichetti (1A Don Bosco), Gloria Rapanelli (1C Don Bosco); Sebastiano Nardi (1A Don Bosco); Laura Vellante (2A Don Lucatelli); Alessandro De Zorzi (2B Lucatelli); Alessio Orlandi (2E Lucatelli); Mattia Del Dotto (2E Lucatelli); Matteo Ristoro (2A Don Bosco); Francesco Feliziani (2C Don Bosco); Alessandro Micheli (2C Don Bosco); Alessio Passacantando (2D Don Bosco); Filippo Tiranti (3A Lucatelli); Viola Schiavoni (3C Lucatelli); Riccardo Tiranti 3D Lucatelli); Giulio Parrucci (3B Don Bosco); Elisa Capenti (3C Don Bosco); Anita Marcelletti (3D Don Bosco).
Come avviene dagli anni ’90, tutti gli alunni delle scuole primarie di secondo grado (scuole medie) danno vita ad una vera e propria campagna elettorale per eleggere con regolari elezioni i loro rappresentanti in seno al Consiglio comunale dei Ragazzi.
Veronica Orpello, nuovo Sindaco baby della Città di Tolentino è stata spinta dai suoi compagni di classe a candidarsi ed ha avuto l’appoggio di tutte le classi. E’ appassionata di danza e canto e “da grande” vorrebbe diventare una insegnante di danza.
Giorgia Pucciarelli è stata la più votata e quindi era scontata la sua nomina a Presidente del Consiglio comunale anche in virtù dell’alternanza che vede nominato primo cittadino, per un biennio, un alunno del Don Bosco e successivamente della Lucatelli. Giorgia è appassionata di sport e pratica il nuoto a livello agonistico.
Alla prima seduta del nuovo Consiglio comunale dei Ragazzi hanno partecipato il Presidente del Consiglio comunale Fausto Pezzanesi, il Vicesindaco Silvia Luconi e l’Assessore all’Istruzione Alessandro Massi. La nuova Amministrazione comunale baby, dopo gli adempimenti di rito e dopo il giuramento del nuovo Sindaco, ha illustrato le proprie linee programmatiche e sia gli Assessori che alcuni Consiglieri comunali hanno avanzato proposte molto interessanti per migliorare la Città, specialmente a misura di bambini e ragazzi, suggerendo e sollecitando anche diverse realizzazioni e progetti.
Il Sistema Bibliotecario Museale di Unicam propone anche quest’anno due interessanti iniziative in occasione del Darwin Day, giornata dedicata alla commemorazione della nascita di Charles Darwin e alla celebrazione dei valori della ricerca scientifica.
Lunedì 26 febbraio alle ore 10 presso il Centro Culturale Benedetto XIII il prof. Prof. Angelo Tartabini, dell’Università degli Studi di Parma, presenterà il suo libro “Crimini contro l'ambiente. Tuteliamo le scimmie per salvare l'uomo”.
All’incontro, che sarà aperto dai saluti del Rettore Unicam prof. Claudio Pettinari e del Direttore del Sistema Bibliotecario Museale UNICAM prof. Gilberto Pambianchi, parteciperanno 400 studenti degli istituti di istruzione secondaria superiore, provenienti in particolare dai Licei e dell’Istituto tecnico Commerciale e per Geometri di Camerino, dal Liceo Filelfo di Tolentino, dal Liceo Galilei di Macerata, dal Liceo Leonardo Da Vinci di Civitanova Marche.
"Crimini contro l'ambiente" è un'indagine svolta dall'autore in diversi paesi del mondo in cui la situazione ambientale è molto precaria e sta mettendo in pericolo un'infinità di specie animali, scimmie in particolare. Vuole però essere anche la speranza per una presa di coscienza, per prendere provvedimenti contro la distruzione dell'ambiente, affinché resti qualcuno che rappresenti ancora l'anello di congiunzione tra noi e il resto del mondo vivente, appunto le nostre "sorelle" scimmie.
L’iniziativa vedrà anche la partecipazione di Francesco Petretti, che con i suoi bellissimi disegni naturalistici che eseguirà in diretta, riuscirà a coinvolgere il giovane pubblico presente, in una simpatica, ma nel contempo efficace interpretazione dell’importante argomento ambientale che verrà trattato.
Martedì 27 febbraio, invece l’appuntamento sarà alle ore 10,00 presso la Scuola Primaria “E. Betti” di Camerino con “Scimmie come noi”. L’iniziativa organizzata in collaborazione con le dott.sse Noemi Spagnoletti e Chiara Lucisano collaboratrici dell’Unità di Primatologia Cognitiva del CNR, che sarà dedicata agli alunni delle classi quinte. Si tratta di un laboratorio didattico ludico-espressivo che, attraverso l'uso di giochi teatrali e non, farà conoscere ai partecipanti il comportamento dei cebi (le espressioni facciali, la locomozione, l'uso di strumenti).
Le attività si concluderanno con la visione del documentario, "Uomini e scimmie nel sertão brasiliano", nato da Ethocebus, un progetto congiunto tra il Brasile, l´Italia e gli Stati Uniti.
L’Istituto Comprensivo Don Bosco di Tolentino, in qualità di scuola capofila di un accordo di rete con altri istituti scolastici ,ha ospitato due giorni il Gruppo Scientifico del Programma P.I.P.P.I, acronimo che indica l’Intervento per Prevenire l’Istituzionalizzazione in caso di bambini che vivono in famiglie fragili. Il programma nasce dalla ricerca-azione dell’Università di Padova con il supporto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e propone linee d’azione innovative nel campo dell’accompagnamento della genitorialità vulnerabile al fine di ridurre il rischio di allontanamento dei bambini dal nucleo familiare d’origine. Il programma articola in modo coerente diversi ambiti d’azione tra cui la scuola, tenendo in ampia considerazione la prospettiva dei genitori e dei bambini stessi nel costruire l’analisi e la risposta ai bisogni. L’istituto ha accolto in modo favorevole il programma e le teorie P.I.P.P.I. così da rispondere ai bisogni di ogni studente attraverso un rinnovato modello pedagogico, capace di riconoscere le fragilità di ognuno attraverso una forma “aperta”, ossia situata nel concreto nei contesti e capace di contribuire alla trasformazione grazie alla riflessione condivisa e l’azione. Un modo di “fare differenze in positivo” garantito non solo dalla formazione degli insegnanti ma, dalle professionalità della rete territoriale, dove le alleanze educative giocano un ruolo indispensabile per la buona riuscita del programma.
Diego Di Masi e Chiara Sità, ricercatori in Pedagogia e componenti del Gruppo Scientifico dell’Università di Padova si sono confrontati con il Laboratorio Territoriale dell’Ambito Sociale 16 di San Ginesio (ente capofila per l’ATS 17 e 18), sui dati quantitativi di un report con l’obiettivo di trovare spunti sui processi, indagando sulla qualità dei vari dispositivi come l’educativa domiciliare, gruppi per genitori e bambini, le attività di raccordo fra scuola e servizi e la famiglia d’appoggio. Le giornate di approfondimento residenziale hanno coinvolto assistenti sociali, psicologi, insegnanti ed educatori con la finalità di condividere la necessità di darsi una metodologia definitiva e strutturata come modalità di coinvolgimento delle famiglie. Il programma P.I.P.P.I. propone linee d’azione innovative nel campo dell’accompagnamento della genitorialità vulnerabile e rientra all’interno delle linee sviluppate dalla Strategia Europa 2020 per la sperimentazione sociale come mezzo per rispondere ai bisogni della cittadinanza e spezzare il circolo dello svantaggio sociale.
L’Assemblea dei Giovani della Sezione Ance (Costruttori Edili) di Confindustria Macerata ha eletto all’unanimità quale Presidente Alberto Grimaldi della Grimaldi Costruzioni srl.
Alberto Grimaldi, 28 anni, si è laureato in "Economia e Commercio Internazionale" presso la Politecnica delle Marche di Ancona, ha inoltre, nel 2016, conseguito un master in "Wine Export and Management" con l'Università di Camerino. Al termine degli studi inizia a lavorare nell'azienda di famiglia occupandosi principalmente del settore amministrativo e delle Gare di appalto. Il core business dell'impresa Grimaldi è il restauro e le ristrutturazioni, con esperienza anche nelle nuove costruzioni e nell'edilizia industriale.
Confindustria Macerata nel complimentarsi con il dott. Grimaldi augura a lui ed al suo staff buon lavoro.
Torna al liceo “G.Galilei” di Macerata, dopo alcuni anni, la “settimana culturale”, iniziativa caldeggiata e curata dagli studenti con il supporto della dirigenza e di tutto il personale docente e Ata. Il progetto è stato autofinanziato dagli studenti attraverso la vendita di gadget disegnati dagli stessi (felpe e maglie con il logo del liceo).
Da giovedì 8 a mercoledì 14 febbraio gli studenti, divisi per classi aperte e interessati alla frequenza di corsi per lo più tenuti da personale esperto esterno, ma anche da alcuni insegnanti dello stesso liceo, hanno indagato ed approfondito temi ed argomenti stimolanti ed innovativi, condividendo passione e dedizione, curiosità ed impegno.
Si sono tenuti corsi di archeologia, con l’intervento di insegnanti del Dipartimento di Scienze storiche dell’Università di Macerata, di arte multimediale, di fotografia, con l’esperto Roberto Riccitelli, di giornalismo, di psicologia, con il dottor Giammaria, mentre l’Associazione Amici del liceo, costituita da professionisti già studenti del Galilei, ha curato l’orientamento al lavoro.
I ragazzi sono stati ospiti anche della redazione di Picchio News dove hanno potuto osservare da vicino il lavoro che c'è dietro ad un giornale. Una lezione è invece stata tenuta all'interno delle aule del liceo. La seconda parte della lezione si sarebbe dovuta svolgere sabato scorso, sempre nelle aule del Galilei ma è purtroppo saltata a causa della chiusura delle scuole per la manifestazione antirazzista che si è svolta in città.
Martedì 13 poi tutti gli allievi si sono riuniti al Palazzetto di Fontescodella, nell’intento di premiare le eccellenze della scuola e di celebrare il carnevale in uno spazio capace di contenere tutti gli studenti, che normalmente, si sa, sono smembrati in due sedi, l’istituto di via Manzoni e il palazzo degli studi di via Gramsci. L’impegno tenace di molti, ma soprattutto dei giovani rappresentanti del Consiglio d’Istituto ha permesso la realizzazione di una festa sentita e partecipata con entusiasmo anche dagli insegnanti.
Al momento centrale della premiazione delle eccellenze, alla presenza del Dirigente, professor Pierfrancesco Castiglioni, gli allievi meritevoli per il profitto e per la partecipazione attiva ai progetti della scuola hanno ricevuto il diploma di attestazione delle attività svolte e dei risultati di rilievo conseguiti, oltre al dono di libri. Performance canore, ludiche e danzanti si sono alternate nel corso della mattinata ed hanno rivelato o confermato il talento di un numero cospicuo di studenti liceali.
Un inventario delle piante che crescono in un determinato territorio rappresenta uno strumento fondamentale per la conoscenza e tutela della biodiversità. In quest’ottica si è appena concluso un lavoro durato quasi tre lustri, svolto senza uno specifico finanziamento, che ha portato alla pubblicazione sulla rivista internazionale Plant Biosystems di un intero fascicolo con l’elenco aggiornato di felci e affini, conifere e piante a fiore, la cosiddetta ‘flora vascolare’, autoctone d’Italia (An updated checklist of the vascular flora native to Italy). Si è trattato di un lavoro corale, portato avanti dal Gruppo per la Floristica, Sistematica ed Evoluzione della Società Botanica Italiana, coordinato da Fabrizio Bartolucci e Fabio Conti del Centro Ricerche Floristiche dell’Appennino dell’Università di Camerino e del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, Lorenzo Peruzzi dell’Università di Pisa e Gabriele Galasso del Museo di Storia Naturale di Milano, realizzato grazie alla collaborazione di 51 ricercatori, italiani e stranieri.
Ad oggi, la flora vascolare autoctona d’Italia conta 8195 specie e sottospecie, di cui 1708 endemiche (cioè esclusive del territorio italiano) e 26 probabilmente estinte. Le regioni che hanno il più alto numero di entità autoctone sono il Piemonte (3464), la Toscana (3370), la Lombardia (3272), e l’Abruzzo (3190). L’Italia si colloca al primo posto in Europa per numero di entità autoctone. Nell’intero bacino del Mediterraneo, che è considerato uno delle aree mondiali a maggiore biodiversità, solo la Turchia ospita un numero di specie più elevato.
“Negli ultimi anni - ha dichiarato il prof. Conti – le esplorazioni sul campo, la stesura di elenchi regionali e gli studi comparativi riguardanti la flora italiana sono aumentati notevolmente. Tuttavia, per numerose specie vi sono ancora significative lacune di conoscenza. Per questo motivo, l’inventario appena pubblicato servirà come base tassonomica e nomenclaturale per ulteriori ricerche botaniche”.
La Giunta regionale ha approvato uno schema di accordo di collaborazione tra Regione Marche, Università di Camerino, Cnr e Mibact. Si tratta del primo protocollo che la presidenza della Regione firmerà con il Cnr e l’accordo porrà le Marche, attraverso l’Università di Camerino e con il supporto del Mibact, al centro di un sistema di ricerca europea all’avanguardia a livello mondiale nel settore dello sviluppo di strategie scientifiche innovative di conservazione, recupero e comunicazione del patrimonio e dei beni culturali. Il protocollo si inserisce infatti all’interno del sistema di attività condotto dal CNR, capofila della infrastruttura europea E-RHIS, una rete di laboratori e risorse strumentali fisse e mobili altamente avanzati, archivi fisici e digitali all’avanguardia, che sono capillarmente distribuiti sul territorio europeo e che, tramite un servizio di accesso – coordinato unicamente dal Central Hub – sono messi a disposizione della comunità scientifica e produttiva del settore per condurre ricerche di alto livello o per sostenere l’innovazione e quindi la competitività del mercato di riferimento.
L'accordo, che sarà firmato nelle prossime settimane, è un protocollo di attività che si svilupperanno nell'arco di cinque anni all'interno dei laboratori già esistenti e attivi di Unicam, quindi non parla della localizzazione nell’area delle Casermette.
L’intesa riguarda i settori dei beni culturali, della chimica e della fisica e si articola in progetti di ricerca e sviluppo, oltre che sulla partecipazione a progetti internazionali ed europei. Saranno costituiti, a questo scopo, gruppi di ricerca congiunti per lo svolgimento delle relative attività e saranno condivisi materiali, attrezzature, personale e risorse finanziarie. I risultati della ricerca saranno inoltre messi a sistema attraverso il trasferimento tecnologico e l’innovazione, favorendo interazioni con le industrie del territorio e in particolare con le piccole e medie imprese. Rilevante attenzione viene data all’alta formazione, anche attraverso il finanziamento di corsi di dottorato su tematiche di interesse comune.
Le linee guida condivise permetteranno dunque di sviluppare in partnership, tra tutti i soggetti coinvolti, progetti di ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione, oltre che rafforzare, attraverso strategie condivise, il legame con il territorio, anche in termini sociali e culturali, attraverso la sperimentazione di nuove forme di comunicazione e diffusione di esperienze e conoscenze ad elevato contenuto tecnologico all'interno del tessuto sociale locale.
La dott.ssa Romina Vuono, dottore di ricerca in Biologia, ricercatrice presso il prestigioso Behavioural and Clinical Neuroscience Institute dell’Università di Cambridge ha tenuto oggi in Unicam un seminario su “The role of Ethics in scientific research”, nell’ambito delle attività formative della School of Advanced Studies. La dott.ssa Vuono ha conseguito il dottorato di ricerca in Italia, ma, al pari di tanti altri talenti italiani, ha potuto sviluppare le sue innovative ricerche soltanto andando all’estero. Grazie ad una posizione post dottorale bandita dall’Università di Cambridge, si sono aperte per lei le porte di uno dei miglior centri di ricerca del mondo sede del “John van Geest Centre for Brain Repair” con grandi possibilità di sviluppare studi sulla malattia di Huntington e sul Parkinson.
La dott.ssa Vuono ha tenuto il suo seminario nell’ambito delle attività formative della Scuola di Dottorato di Ateneo incontrando dottorandi e ricercatori Unicam per un confronto su un tema di grande attualità: i rapporti tra etica e ricerca. La sperimentazione clinica pone infatti il ricercatore di fronte a scelte importanti quali il rispetto dei principi contenuti in convenzioni internazionali quali quella di Oviedo sulla biomedicina e a nuove regole adottate dall’Unione Europea in materia di trials clinici.
La biologa ha illustrato queste tematiche offrendo anche interessanti notazioni sulla regolamentazione della ricerca adottata dalla Gran Bretagna in questa fase di progressiva uscita dal sistema regolamentare dell’Unione Europea.
Durante il seminario la ricercatrice ha sviluppato attraverso esempi concreti i principali problemi posti al ricercatore che utilizzi per la sua ricerca dati genetici, campioni biologici, ma anche che conduca direttamente applicazioni sperimentali sull’uomo.
Per la quarta volta negli ultimi due anni, il Liceo Artistico “G. Cantalamessa” di Macerata ha ospitato degli studenti cinesi provenienti da Taicang, città della Repubblica Popolare Cinese legata sempre più strettamente a Macerata. Nelle mattinate del 7 e dell’8 febbraio, diciannove studenti della “Mingde School” di Taicang, accompagnati da tre docenti, hanno partecipato alle lezioni insieme ai loro coetanei italiani, ricambiando così la visita fatta a Taicang dal Liceo Artistico nel settembre scorso.
Dopo una breve fase di accoglienza, in cui sono state illustrate le caratteristiche dell’istituto, gli ospiti sono stati accompagnati nei laboratori delle diverse sezioni, “Architettura e Ambiente”, “Arti Figurative”, “Design della Moda” e “Audiovisivo e Multimediale”, in modo che potessero toccare con mano le particolari attività che quotidianamente vi si svolgono.
Nei laboratori di “Architettura ed Ambiente” ad esempio il prof. Pannocchia, dopo aver mostrato alcuni lavori recentemente realizzati dalle classi, ha guidato gli studenti in delle piccole esercitazioni, che li hanno portati, attraverso la tecnica della termoformatura, a realizzare dei vassoi artistici.
Nei laboratori di “Arti Figurative” la prof.ssa Tomassetti ha mostrato alcune delle tecniche utilizzate nella storia della pittura italiana, come ad esempio la pittura ad olio, ed ha spiegato le fasi essenziali dell’iter progettuale che, partendo dallo schizzo iniziale, porta lentamente alla realizzazione dell’opera compiuta.
Il giorno seguente si è svolta la visita alla sezione di “Design della Moda”, ed in particolare ai laboratori di confezione, tessitura e stampa dei tessuti. Qui un gruppo di studenti, insieme alle insegnanti prof.ssa Cesetti e prof.ssa Striglio, ha illustrato i vari passaggi che si stanno realizzando in vista della sfilata di fine anno scolastico, sfilata che quest’anno è impostata sul tema “L’abito nel villaggio globale”.
Si è passati poi ai laboratori della sezione “Audiovisivo e Multimediale”; qui i ragazzi cinesi sono stati coinvolti direttamente in una parziale rivisitazione di un cortometraggio realizzato nel passato anno scolastico, “Alice nel paese delle meraviglie”, con scene che hanno visto protagonisti gli stessi ospiti, coinvolti anche nella recitazione.
Gli studenti e gli insegnanti cinesi, oltre a seguire con interesse le diverse attività e mostrare apprezzamento per le particolarità dell’ambiente didattico del Liceo Artistico, hanno avuto modo di interagire, anche se solo per due mattinate, con gli insegnanti e gli studenti italiani, in maniera molto più semplice del previsto. Ciò a dimostrazione del fatto che le distanze tra i due mondi, apparentemente così lontani e così differenti, stanno diminuendo, anche grazie ad iniziative come questa.
L’esperienza si è conclusa con i saluti finali e uno scambio di oggetti artistici, donati in segno di ringraziamento per la visita e per l’ospitalità, e con l’augurio di rivedersi e continuare un percorso di conoscenza e collaborazione reciproca.
I ringraziamenti finali vanno alla dott.ssa Sue Su e a Dario Marcolini della Via Soccer, l’agenzia che organizza questi scambi, agli insegnanti che hanno offerto come sempre la loro disponibilità, ed in questa occasione in particolare ad alcune studentesse di origine cinese che frequentano la scuola, le quali hanno svolto egregiamente il ruolo di interpreti.
Esperienza ricca di emozioni e soddisfazioni per i ragazzi dell’IIS Matteo Ricci di Macerata che domenica 11 febbraio 2018, accompagnati dalle professoresse Tiziana Riccardi, Claudia Lombardelli e Carolina Rubio, hanno fatto parte della delegazione maceratese alla Bit - Borsa Internazionale del Turismo: manifestazione che ogni anno a Milano concentra migliaia di operatori e viaggiatori italiani e internazionali.
I ragazzi delle classi 5^F, 5^M e 5^N (Les e Turismo), sotto la guida della prof.ssa Giulia Compagnucci e la collaborazione della prof.ssa Alessandra Gattari, hanno prodotto per l’occasione un interessante video promozionale sui tesori di Palazzo Ricci ed hanno avuto la possibilità di affiancare l'Amministrazione Comunale nel percorso di sostegno alla candidatura di Macerata a Capitale Italiana della Cultura 2020.
Grande soddisfazione per il Dirigente Scolastico, prof. Daniele Sordoni, e i Docenti che ancora una volta vedono coniugare didattica e attività in una situazione reale.
Un importante riconoscimento per il “Ricci” di Macerata che testimonia lo stretto rapporto di collaborazione fra l’Istituto, l’amministrazione comunale ed il territorio in senso più ampio e conferma come l’IIS maceratese sia una scuola sempre più radicata con il contesto che la circonda.
Vengono da sedici paesi d’Europa - Austria, Belgio, Germania, Spagna, Francia, Grecia, Croazia, Irlanda, Lettonia, Paesi Bassi, Portogallo, Polonia, Repubblica Ceca, Svezia, Finlandia, Turchia - nonché da Australia, Canada, Cina, Brasile, Russia e Stati Uniti: sono i 160 studenti internazionali che hanno scelto l’Università di Macerata per completare la propria formazione. Insieme a quelli dell’Accademia di Belle Arti, saranno accolti domani mercoledì 14 febbraio alle 11 nell'Aula Blu del Polo Didattico Pantaleoni.
Gli studenti in arrivo in questi giorni, nell’ambito del programma Erasmus e degli accordi bilaterali stretti direttamente da Unimc, sono circa 40, che si sommano ai circa 120 arrivati nel primo semestre. Per l’occasione, sarà anche presentato il Bando Erasmus+Studio, un’occasione unica di studio e di vita all’estero per gli studenti maceratesi: 796 posti-scambio disponibili per trascorrere dai 3 ai 12 mesi in una delle 171 Università europee partner dell’Ateneo. L’unico requisito richiesto è essere iscritto ad un corso di laurea o di dottorato di Unimc.
Durante la giornata, gli studenti italiani ed internazionali saranno accolti dal rettore Francesco Adornato, dai delegati per le relazioni internazionali dell’Università e dell’Accademia, Benedetta Giovanola e Eleonora Sarti, dallo staff dell’ufficio rapporti internazionali e dai coordinatori Erasmus dei dipartimenti di Unimc. “Nella nostra Università - sottolinea il rettore Adornato - il respiro internazionale si coniuga a un ambiente a misura di studente. Il programma Erasmus rappresenta il tassello fondamentale dell’internazionalizzazione di un Ateneo. Unimc cresce ogni anno in questa dimensione, attraverso ulteriori accordi con università extra europee, lauree in inglese e corsi a titolo doppio o multiplo, che consentono ai nostri iscritti di completare la propria formazione con esperienze significative di studio e di vita all’estero, fortemente richieste nel mondo del lavoro. Allo stesso tempo, riusciamo a creare a Macerata una comunità feconda di scambio e confronto tra giovani di provenienza e culture diverse, accumunati dalla voglia di capire e crescere insieme nella comprensione reciproca”.
Durante il Welcome Day, gli studenti italiani che intendono candidarsi per svolgere un periodo di mobilità Erasmus potranno apprendere le modalità di partecipazione al bando ed incontrare i loro colleghi internazionali, mentre gli studenti internazionali in arrivo potranno assistere all’esibizione del coro dell’Ateneo, conoscere alcune associazioni con cui l’Università coopera come Esn Macerasmus e visitare la città accompagnati da guide professionali.
A Macerata succedono anche avvenimenti belli. La vita continua con la bellezza di momenti indimenticabili come una tesi di laurea.
Martedì mattina 13 febbraio, all'Università di Macerata verrà presentata una tesi dal titolo "Fallimenti a grappolo e fondo per il credito delle aziende vittime di mancati pagamenti" a cura della studentessa Lorella Leonardi e del relatore Fabiola Pietrella del corso "Bilanci bancari e crediti non performing" - Corso di laurea magistrale in "Consulenza e direzione aziendale".
Si tratterà dell'opportunità per le aziende di accedere a questo fondo, istituito dal Ministero dello Sviluppo Economico, sulla base della storia dell'imprenditrice veneta Serenella Antoniazzi (da cui anche il nome del Fondo "Serenella"), raccontata dalla stessa nel libro intitolato "Io non voglio fallire".
Macerata, che a differenza di quanto appare, è una comunità pacifica e orgogliosa del proprio territorio, della propria realtà e del prestigio dell'Università, ospiterà la signora Serenella Antoniazzi, che verrà a presenziare alla tesi di laurea come testimone diretto delle vicende che colpiscono il mondo imprenditoriale e che hanno un risvolto su tutta l'economia nazionale.
La Scuola secondaria di 1° grado, annessa all’I.C. “Alessandro Manzoni” di Corridonia, a conclusione del I quadrimestre, si appresta a vivere una settimana culturale “sperimentale” che prevede la sospensione dell’ordinaria attività didattica a favore di proposte alternative che “stuzzichino” l’interesse e la curiosità degli Alunni come: il Torneo di pallavolo presso il Palazzetto dello sport della Zona Industriale, i Giochi matematici, il Progetto “Mr. Cittadino” sul volontariato, l’incontro con i funzionari della Questura di Macerata in merito all’Educazione digitale, il Progetto Lettura, la visita guidata alla Mostra fotografica su Eugenio Niccolai e l’incontro con una nutrizionista su tematiche di Educazione alimentare, iniziative, queste, realizzate con al collaborazione anche di esperti esterni.
Inoltre va ricordato che ci sarà tanto altro: i Laboratori di Musica ed Arte, i Cineforum in Lingua francese e Italiana gestiti direttamente dai docenti interni ed è proprio il caso di dire, last but not least, lo Stage linguistico in Irlanda per gli alunni delle classi Terze medie che lo hanno scelto.
Che dire di più?
Non resta che augurare buon lavoro a tutti, alunni e docenti.
I volontari del gruppo comunale di Protezione Civile di Bagnacavallo, guidati dal coordinatore Oriano Ballardini, insieme ai rappresentanti del Coordinamento delle donne pensionate Spi-Cgil di Bagnara di Romagna, presieduto da Antonella Bezzi, sono tornati a far visita agli alunni del plesso di Cesolo dell’Istituto comprensivo “P. Tacchi Venturi” per la consegna di altri arredi scolastici.
Già in passato le due realtà del Ravennate si erano rese protagoniste di una serie di gesti concreti a favore della popolazione settempedana terremotata donando banchi e sedie nuove, insieme a cattedre, personal computer e alcuni armadietti, per migliorare la vivibilità nelle aule e rendere più moderna la didattica.
A ricevere il gruppo di benefattori sono stati il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo, Sandro Luciani, e il coordinatore dei volontari del gruppo settempedano di Protezione Civile, Dino Marinelli. Agli alunni è stata consegnata anche una targa con scritto: “Solidarietà e sostegno alle bambine e ai bambini della scuola dell’infanzia di Cesolo”.
La comunità bagnacavallese lo scorso anno aveva anche donato una roulotte ai terremotati e da questa iniziativa erano state poi portate a termine molte altre attività con la collaborazione di diverse associazioni bagnacavallesi tra le quali anche una sfida tra gli chef emiliano-romagnoli dell’Osteria di Piazza Nuova e gli chef giapponesi dello staff di Toshiyuki Takanami, titolare della catena giapponese di ristoranti italiani Quals a Jōetsu nella prefettura di Niigata, per raccogliere fondi a favore di San Severino Marche.
“Rivedervi qui significa che non ci avete dimenticati, continuiamo a lottare ma vuol dire che non siamo soli” – ha detto, rivolgendosi ai rappresentanti delle due comunità, il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, che è tornata a ringraziare per la solidarietà ricevuta.
Gli studenti e le studentesse del corso di Structural Geology della laurea magistrale in Geonvironmental resources and risks di Unicam, tenuto dalla professoressa Chiara Invernizzi, hanno effettuato nei giorni scorsi un campo di terreno di una settimana a Diamante nella Calabria settentrionale.
Essendo le rocce molto spettacolari e diverse da quelle del territorio, i ragazzi hanno potuto esaminare altri ambienti, ragionare su differenti meccanismi di deformazione, esercitandosi poi insieme nel corso della serata rielaborando i dati e discutendone con i docenti a loro completa disposizione.
“Si è trattato di una esperienza estremamente formativa – ha affermato la prof.ssa Chiara Invernizzi, docente della sezione di Geologia della Scuola di Scienze e Tecnologie di Unicam. Il campo è stato inoltre realizzato in collaborazione con gli studenti della laurea magistrale dell’Università di Napoli: è stato quindi anche un’ottima opportunità di scambio con altri colleghi e docenti”.
Tante le novità che il liceo Stella Maris di Civitanova ha proposto ai propri studenti durante la settimana culturale che terminerà domani. Ad aprire i lavori lunedì 5 febbraio sono intervenuti Lucrezia Ercoli, direttore artistico di Popsofia, che ha condotto un intervento sulla filosofia pop in Harry Potter e Piero Massimo Macchini che ha parlato ai ragazzi del circuito comico.
Non meno importanti i corsi BLSD in collaborazione con la croce verde di Civitanova Marche, e la lezione del dott. Maurizio Giuli, responsabile marketing della Nuova Simonelli, sul ruolo dell'azienda e delle figure professionali che operano all'interno di essa nell'ambito del mercato del lavoro. Per chiudere domani i docenti dell'Università di Camerino, la professoressa Silvi, Dipartimento di Biologia della nutrizione, e il professor Tondi, dipartimento di Geologia, in relazione al progetto "viaggi della conoscenza", terranno un seminario rispettivamente sull'uso dei probiotici e sul rischio sismico.
"Una grande opportunità per i nostri studenti, tenuto conto anche della presenza dell'associazione "Crescere insieme," della psicologa Eva Del Monte, del centro dell'impiego, dell'associazione Piombini-Sensini e dell''agenzia interinale Ranstad Italia spa" - affermano la dirigente scolastica Ilaria Ricci e la presidente della Cooperativa Ilenia Santoni, che ringraziano dunque tutti coloro che sono intervenuti in questa settimana formativa e i docenti della scuola che hanno contribuito a dare valore a questa esperienza di cultura e lavoro.