Anche quest’anno si celebra in tutta Italia la “Notte nazionale del Liceo Classico”, cui aderiscono ben 407 licei classici italiani.
Il Liceo Leopardi di Macerata partecipa per la terza volta all’iniziativa con un programma molto ricco e vario, che ha come tema centrale “il viaggio”: venerdì 12 gennaio, tutta la cittadinanza è invitata a partecipare, dalle 16,30 alla mezzanotte, per vivere insieme ad alunni, docenti e personale del Liceo un momento di incontro, di festa e di cultura. Per l’occasione, la bella facciata dell’edificio che ospita il Liceo sarà illuminata dalle proiezioni architetturali di Angelo Cioci: le proiezioni si susseguiranno dal calare del sole alla mezzanotte.
All’interno, nelle sale della Biblioteca, alle 16, 30 la professoressa Patrizia Zega terrà una conferenza sul tema del viaggio di Medea, con particolare riferimento alla interpretazione del mito nel film di Pier Paolo Pasolini. A seguire, gli studenti presenteranno due spettacoli sul tema del viaggio: la classe V D sezione di Comunicazione, guidata dal regista Francesco Facciolli, porterà in scena alle ore 17, 30 (replica alle 21), nell’Aula Confucio, la performance finale del laboratorio teatrale dal titolo “Il viaggio di Nessuno”; gli alunni del triennio del Liceo, coordinati dal regista Sauro Savelli, presenteranno alle 19 (replica alle 22) uno spettacolo di letture, recitazione, musica, dal titolo “Viaggio nel Regno dei Morti”, un itinerario attraverso la letteratura antica e moderna sul tema del viaggio nell’aldilà. Negli intervalli fra i vari appuntamenti, i partecipanti alla festa del Liceo classico potranno gustare cioccolata calda. Per assistere agli spettacoli è necessario prenotare presso il centralino del liceo
Tutto pronto a Tolentino per la Notte Nazionale del Liceo Classico. Docenti e studenti del Liceo “Filelfo” stanno apportando gli ultimi ritocchi al programma di una serata che, complice la Luna, promette emozioni forti.Venerdì 12 gennaio dalle 21 prenderà il via la 4^ edizione della manifestazione che può contare ormai sull'adesione di più di 400 licei in tutta Italia. Sul palco del teatro “Spirito Santo” studenti e docenti intratterranno il pubblico con letture, performances teatrali ed esibizioni musicali "a tema": il leit motiv scelto per l'edizione 2018 è infatti la Luna, musa ispiratrice di poeti e artisti di tutti i tempi, fin dall’epoca classica.
Uno dei momenti centrali dell’evento sarà la rappresentazione de “Le donne al Parlamento. Make Athens Great Again!”, riadattamento in chiave attualizzata della commedia di Aristofane “Ecclasiazuse”: lo spettacolo, già proposto con grande successo la scorsa estate all’anfiteatro romano di Urbisaglia, scaturisce dalla fruttuosa esperienza di un laboratorio teatrale allestito durante lo scorso anno scolastico dalle classi terze e quarte dell’Istituto, ma la sceneggiatura è stata ulteriormente rivista in occasione della “Notte” in modo da favorire la partecipazione di nuovi studenti. Queste le parole di un giovane attore, “new entry” del cast: «E’ stata davvero un’esperienza bellissima perché si condivide un cammino di autentica formazione culturale. Inoltre, avendo età differenti, è stato possibile per noi confrontarci su esperienze di vita che favoriscono una vera e propria crescita personale».
Non mancheranno poi gli ospiti illustri: il giornalista, storyteller e documentarista Luca Pagliari, collaboratore della RAI e di testate giornalistiche ed emittenti radiofoniche come Radio DeeJay, RDS (di cui è stato anche Direttore) e Radio 24. Interverrà sul tema "Il peso delle parole", un argomento di stringente attualità e che tocca anche uno dei fenomeni sempre più diffusi tra i giovani, il cyberbullismo.
Riconoscimento nazionale per l’Università di Macerata che - unica nella regione insieme alla Politecnica delle Marche - ha superato la selezione del Ministero dell’Università per i 180 Dipartimenti di eccellenza finanziati con risorse extra. Tre dipartimenti Unimc erano rientrati nella rosa dei finanziabili. Due sono stati ammessi a finanziamento.
Il Dipartimento di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo e il Dipartimento di Giurisprudenza riceveranno fondi aggiuntivi per il periodo 2018/2022 pari a 13,5 milioni: risorse utili a rafforzare la ricerca, da investire in capitale umano, infrastrutture e attività didattiche.
“A fronte dei cinque dipartimenti di cui si compone il nostro ateneo, averne tre candidati e due selezionati rappresenta per noi un risultato straordinario– è il commento del rettore Francesco Adornato -. L’Università di Macerata esce molto bene dal confronto con gli altri Atenei italiani. E questo riconoscimento valorizza il lavoro svolto nel campo della ricerca, con una forte spinta all’internazionalizzazione, la coerenza e la fattibilità dei progetti”.
“E’ un risultato – sottolinea il direttore del Dipartimento di Scienze della formazione Michele Corsi – che ci onora e sottolinea il valore scientifico del nostro lavoro, in particolare in ambito pedagogico, per il quale siamo risultati primi in Italia nell’ultima Valutazione della qualità della ricerca”. Il progetto presentato, Innovazione, internazionalizzazione, inclusione per l’Università, è di ambito strettamente pedagogico, sotto il profilo dell’innovazione didattica, dell’inclusione e delle nuove tecnologie. “La scelta del tema - spiega il prof. Corsi - persegue l'intento di rendere più incisivi taluni percorsi, nei quali il Dipartimento è già riconoscibile a livello nazionale e internazionale”.
Grande soddisfazione anche per il direttore del Dipartimento di Giurisprudenza Ermanno Calzolaio. “Questo riconoscimento – dice - conferma la solidità della nostra attività di ricerca, che ha costituito il parametro principale per l’individuazione dei dipartimenti candidabili, e la bontà dell’intuizione di incentrare il progetto sul tema Diritto e innovazione. Europa e Cina di fronte alle sfide della globalizzazione. Questo, d’altronde, è stato l’oggetto di approfondimento delle attività condotte ormai da diversi anni dal Dipartimento insieme a prestigiosi atenei cinesi. Percepisco questo risultato non come la conclusione, ma come l’inizio di un iter che avrà ricadute evidenti anche sull’attività didattica, grazie al reclutamento di nuovo personale docente e non docente. Sarà, inoltre, potenziata la biblioteca giuridica, in modo da rendere più integrato e razionale l’utilizzo delle risorse e restituire spazi meglio organizzati agli studenti”.
I criteri di selezione sono stati individuati da una commissione formata da sette personalità di alto profilo scientifico e presieduta dalla professoressa Paola Severino. Hanno potuto presentare i loro progetti di ricerca i 350 Dipartimenti inseriti nell’elenco Anvur. Dei 180 progetti finanziati, per un totale di 1,3 miliardi nel quinquennio, 106 sono di università del nord, 49 del centro, 25 del sud.
Sono 690 i giovani che al momento si sono iscritti alle iniziative che l’associazione conTESTO in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Macerata dedica agli studenti per prepararli alla nuova stagione di Macerata Racconta, l’ottava, che si svolgerà come di consueto nella prima settimana di maggio. Da quattro anni il Premio Macerata Racconta Giovani promuove la lettura attraverso la letteratura contemporanea, gli incontri con gli autori, l’esperienza della scrittura, e coinvolge i bambini e le bambine delle scuole dell’infanzia e delle elementari, e i ragazzi e le ragazze delle scuole superiori.
“Tutti conoscono il festival del libro Macerata Racconta Festival che porta a Macerata ogni anno i grandi scrittori e il meglio della produzione editoriale - afferma Stefania Monteverde assessore alla Cultura del Comune d Macerata -. Ma Macerata Racconta lavora tutto l’anno con i giovani e le scuole con i laboratori di lettura e gli incontri con gli autori per rimettere al centro i libri come fattore determinante per la crescita. Nell’Anno Europeo del Patrimonio ancora di più investiamo sui libri, patrimonio di civiltà”.
In questa quarta edizione del Premio rivolto alle scuole dell’infanzia, elementari e medie di Macerata, le iscrizioni, finora, hanno raggiunto quota 380 partecipanti e 310 sono ad oggi gli studenti degli istituti superiori. La sfida è a colpi di scrittura: i racconti più originali saranno selezionati da una giuria qualificata e premiati grazie ai premi che sponsor e partner tecnici mettono a disposizione.
“L’attenzione che rivolgiamo alle scuole rappresenta per noi una priorità rispetto alle nostre attività - dice la presidente dell’associazione conTESTO Lina Caraceni – e il numero di adesioni sempre crescente ci gratifica e ci stimola a fare ancora di più in questa direzione”.
Al momento per questa nuova edizione gli alunni iscritti provengono da 10 istituti scolastici dei territori di Macerata e Recanati: I.C. Enrico Fermi, I.C. Mestica, I.C. Convitto, I.C. Dante Alighieri, ITC Gentili, ITA Garibaldi, IPS Pannaggi, ITCAT Bramante e Liceo Scientifico Galilei di Macerata, e a Recanati il Liceo Giacomo Leopardi.
Sono 140 i libri che l’associazione conTESTO ha distribuito agli studenti. “Un investimento importante – dice Giorgio Pietrani responsabile dei laboratori - non solo in termini economici, ma anche di energie e tempo, che dedichiamo all’idea di favorire la pratica della lettura consapevole, obiettivo condiviso con tutti gli insegnanti e le insegnanti, i dirigenti scolastici e le Amministrazioni comunali di Macerata e Recanati che, sempre con entusiasmo, ci supportano in queste iniziative”.
La scelta per il 2018 è caduta su Cantalamappa di Wuming2 per le classi IV elementare e II media, La Notte della rabbia di Roberto Riccardi e Gli anni al contrario di Nadia Terranova per le scuole superiori. Durante il percorso gli studenti conosceranno l’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea di Macerata, e avranno modo di incontrare gli autori e confrontarsi con loro rivolgendo le domande frutto del lavoro dei laboratori. Wuming 2 sarà a Macerata per incontrare i bambini del Premio il 22 gennaio, mentre Roberto Riccardi e Nadia Terranova arriveranno a maggio durante le giornate del festival Macerata Racconta.
Per l’iscrizione della propria classe al Premio Macerata Racconta Giovani, entro il 14 gennaio 2018 e altre informazioni consultare il sito www.macerataracconta.it nella sezione Premio Macerata Racconta Giovani o scrivere a info@macerataracconta.it.
Dopo il successo di domenica 17 dicembre, che ha visto una affluenza significativa di famiglie e studenti all’open day dell’Istituto, il Gentili apre nuovamente le porte domenica 14 gennaio dalle ore 15 alle ore 19 per presentare la propria offerta formativa che dal prossimo anno si arricchirà del nuovo percorso, quello ECONOMICO- SPORTIVO, rivolto a chi desidera sapere come si organizza e si gestisce un evento sportivo, come si amministra un impianto o una società sportiva, come si fa marketing sportivo, o come si diventa procuratore sportivo.
L’Istituto Gentili è stato sempre un punto di riferimento per il territorio con cui collabora in perfetta sintonia permettendo ai propri alunni di inserirsi con competenze qualificate sia nel mondo del lavoro sia nel mondo universitario.
L’indagine Eduscopio (www.eduscopio.it) pone l’Istituto al primo posto per preparazione universitaria e per occupazione, così come il rapporto Excelsior 2017, stilato da Unioncamere, pone il diploma in Amministrazione, Finanza & Marketing al vertice per le assunzioni.
Docenti e studenti del Gentili saranno a disposizione per illustrare le caratteristiche dei vari indirizzi di studio, le attività che si effettuano nel corso dell’anno scolastico, i progetti, i lavori che vengono svolti per committenti esterni, le certificazioni linguistiche e/o informatiche da conseguire. Sarà possibile visitare i laboratori, con 30 postazioni ognuno, le palestre, l’Aula Magna, la biblioteca, il punto ristoro.
Alunni frequentanti ed ex alunni saranno a disposizione delle famiglie e dei ragazzi per parlare della loro esperienza.
Attraverso l’Open Day l’Istituto vuole che i genitori e gli studenti delle Scuole Medie del comprensorio siano messi nelle condizioni di effettuare una scelta consapevole del percorso formativo.
Altri open day: il 21 gennaio dalle ore 15 alle ore 19 e il 4 febbraio dalle ore 15 alle ore 19.
Si ricorda che dal 16 gennaio si aprirà il portale per le iscrizioni online: per chiunque abbia necessità di informazioni e chiarimenti, oppure richieda l’assistenza di un operatore qualificato per la compilazione del modulo di iscrizione, il nostro Istituto offre un servizio di supporto e assistenza per le famiglie, sia durante le giornate di scuola aperta, oppure durante la settimana prendendo appuntamento con un Assistente Amministrativo telefonando al numero 0733 260500 (interno 1 e/o 2) che sarà a disposizione dei genitori nei seguenti orari:
mattino : dal lunedì al sabato dalle 8,30 alle 12,30
pomeriggio lunedì, mercoledì giovedì dalle 15,00 alle 17,00.
"Il legame che nutre". Questo il titolo scelto dall’artista Alessia Porfiri, mamma di un bambino che frequenta la Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di I Grado San Giuseppe e socia della Coop che gestisce la stessa, per decorare le pareti del Refettorio della Scuola e questo sarà anche il tema del II giorno di Scuola Aperta, previsto per sabato 13 Gennaio alle ore 17,00.
Un legame forte che unisce tutti quelli che lavorano e dedicano il loro tempo alla Scuola San Giuseppe, un legame che nutre soprattutto i ragazzi che frequentano l’Istituto, in cui si respira un’aria di collaborazione, condivisione e rispetto tra insegnanti, genitori e ragazzi.
Partendo dall’idea di un filo che è collegamento, unione,relazione, equilibrio e sostegno allo stesso tempo, l’artista Alessia Porfiri, esperta di decorazione, calcografia e pittura sacra, ha ideato e decorato le pareti del refettorio che verrà inaugurato proprio in occasione della giornata di Scuola Aperta.
Il filo su cui si appoggiano degli uccellini che portano la “buona notizia”: il rispetto per la natura, per i suoi frutti, per i prodotti delle diverse stagioni, per il cibo sano che ci nutre. Al filo principale sono allacciati altri fili, questa volta reali,a cui saranno appesi pensieri,ricette o piccole storie che ogni bambino vorrà condividere con gli altri.
Il Progetto diventerà cosi interattivo, in una relazione salutare, attiva, dinamica tra bambini, cibo ed il meraviglioso legame che c’è tra il nutrimento e la vita stessa.
Un Progetto condiviso, che ha seguito le indicazioni per una corretta educazione alimentare del giornalista ed esperto enogastronomico Carlo Cambi che sarà presente sabato e che, insieme alle insegnanti e cuoche, aiuterà i bambini a capire quali sono gli alimenti migliori per una crescita sana. Un Progetto che si inserisce nella più ampia visione della Scuola legata al mondo del cibo e della natura e del territorio.
La Scuola, infatti, ha appena partecipato e vinto il Premio dell’Assam e Regione Marche su “ Orti Scolastici e Biodiversità Agraria” grazie al Progetto Aula Verde finalizzato alla realizzazione e cura dell’orto con tecniche di agricoltura biologica ed alla conoscenza dei prodotti della biodiversità agraria marchigiana.
L’Istituto collabora attivamente con lo Slow Food Marche il cui presidente , Ugo Pazzi,sarà presente sabato prossimo ed illustrerà il protocollo di intesa che dal 2015 lega la Condotta regionale con Slow Food Anglia, che incluede le zone del Norfolk, Suffolk, Cambridgeshire e Nord Essex con cui la Scuola San Giuseppe inizierà un gemellaggio dal prossimo anno scolastico che coinvolgerà la prima elementare, con l’insegnate madrelingua, che collaborerà attivamente con la sua corrispondente di una scuola inglese di Hunstanton nel Norfolk.
Sabato i bambini della scuola materna potranno scoprire le “magie” della frutta e verdura insieme alle insegnanti della Scuola dell’Infanzia,mentre i ragazzi delle Medie accoglieranno i ragazzi e genitori che verranno a visitare una Scuola che ancora una volta si contraddistingue per l’originalità, per la capacità di unire tutte le competenze ed energie per il bene delle future generazioni, a cui tanto dobbiamo, partendo dalle cose semplici come mangiare tutti insieme nel rispetto della natura e degli altri.
Anche quest’anno i Licei di Camerino hanno aderito alla Notte Nazionale del Liceo Classico, un’iniziativa nata quattro anni fa da un’idea del Liceo "Gulli e Pennisi" di Acireale. La Notte Nazionale si propone di mettere nella giusta luce l'attualità del Liceo Classico e di promuovere la cultura umanistica, considerata quale elemento fondante per la costruzione di una società autenticamente libera, pluralistica e democratica.
Le aule del nuovo Polo Scolastico Provinciale, struttura che ospita gli alunni dei 5 indirizzi liceali dell’Istituto, si trasformeranno venerdì 12 gennaio, dalle ore 18 alle 24, in sale d’incontro e di spettacolo, aventi come filo conduttore la “legge”.
Ecco alcuni dei momenti preparati dagli alunni del liceo classico camerte, in collaborazione con gli insegnanti: la rappresentazione di un frammento di “Antigone”, la tragedia di Sofocle inserita quest’anno nel progetto teatro; una scena da “I Promessi Sposi”, quella dell’Azzeccagarbugli; scene tratte dall’Inferno dantesco centrate su Farinata e Pier delle Vigne; una serie di esperimenti scientifici sulle leggi fondamentali della chimica; un processo simulato, punto di forza delle precedenti edizioni della Notte, allestito grazie all’opzione giuridica, un progetto del Liceo Classico “Alfonso Varano” di Camerino molto apprezzato da studenti e famiglie.
L’augurio di tutte le scuole aderenti alla Notte Nazionale è che si possa riaccendere l'interesse verso l’indirizzo classico, che continua comunque a mantenere un certo fascino, grazie anche alla volontà dei protagonisti (dirigenti scolastici e docenti) di presentare un’offerta fedele alla tradizione, ma allo stesso tempo attenta alle esigenze culturali del momento. Nelle aule dei licei classici troviamo sempre più dispositivi, attrezzature e infrastrutture multimediali indispensabili per l’implementazione di una didattica innovativa in grado di favorire, proprio attraverso l’utilizzo delle I.C.T. (Information and Communications Technology), la formazione di un pensiero critico, da sempre una delle caratteristiche peculiari degli studi classici.
Riparte il concorso per le scuole “Primi in sicurezza” che l’ANMIL (Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro) e “Okay!” (la prima rivista nata 19 anni fa ed oggi online che si rivolge al mondo della scuola, coinvolgendo docenti, alunni, educatori e famiglie, con un blog che supera i 275.000 utenti unici), hanno voluto rilanciare invitando insegnanti e studenti a cimentarsi sul tema della sicurezza e della prevenzione degli incidenti e degli infortuni sul lavoro per partecipare alla XVI edizione.
Il tema-slogan di quest’anno è “Mettiamoci al sicuro! Tutti insieme per dire stop agli incidenti sul lavoro”: classi scolastiche e singoli ragazzi, di ogni ordine e grado scolastico (scuole d’infanzia, primarie e secondarie di primo grado e di secondo grado), entro giovedì 8 marzo 2018, potranno proporre disegni, ricerche, elaborati, video o canzoni rap sul tema.
Il Concorso si inserisce così tra le attività previste dal Protocollo siglato tra MIUR ed ANMIL, lo scorso 10 ottobre, con il quale il Ministero e l’Associazione si impegnano a collaborare per la promozione di iniziative e attività volte alla diffusione della cultura della prevenzione e della sicurezza nelle scuole.
Per ribadire l’importanza del tema e delle sue ricadute sulla quotidianità bastano pochi numeri: sono oltre 12.000 gli infortuni che ogni anno, in Italia, colpiscono lavoratori giovani, di età inferiore ai 19 anni; di questi 8.000 circa sono maschi e 4.000 femmine. Nel periodo 1 gennaio-31 agosto 2017 i lavoratori di età inferiore a 19 anni morti sul lavoro sono stati 11, quasi il doppio rispetto alle 6 giovanissime vittime registrate nello stesso periodo dell’anno precedente.
Inoltre, a fronte di una crescita degli infortuni in generale dell’1,3%, sempre nei primi otto mesi del 2017 rispetto allo stesso periodo del 2016, tra i lavoratori di età inferiore a 29 anni l’incremento è stato del 3,8%, praticamente il triplo della media generale. Per questi giovani lavoratori gli infortuni sono cresciuti di ben 3.000 unità, vale a dire il 60% dell’aumento registrato per il complesso dei lavoratori che è stato di 5.000 unità. Anche a scuola ci si infortuna: nel 2016 sono stati oltre 75.000 gli infortuni occorsi a studenti; per il 56% (42.000 casi) si tratta di maschi e per il 44% di femmine (33.000 casi).
Gli studenti, per così dire, più “esuberanti” sono quelli di età fino a 14 anni (scuole elementari e medie inferiori) che rappresentano il 68% del totale degli studenti infortunati; quelli con età compresa tra 15 e 19 anni sono il 30%, mentre quelli di 20 anni ed oltre solo il 2%.
“Come Associazione che da 75 anni si occupa di assistere e tutelare le vittime del lavoro - dichiara il Presidente nazionale ANMIL, Franco Bettoni - puntiamo a stimolare l’entusiasmo dei giovani affinché, domani, diventino lavoratori o imprenditori responsabili che mettono la prevenzione tra i valori intangibili e, con tutti i partecipanti al Concorso, sappiamo di avere nuovi alleati in questa lotta ed è con loro che proseguiremo la nostra campagna per la prevenzione degli infortuni”.
“Quindici anni in continua crescita su un argomento non certo facile dimostrano che i valori di questo Concorso, sono riconosciuti come valori fondamentali nella crescita degli studenti e che servono a prepararli ad affrontare responsabilmente la vita”, ha dichiarato il Direttore della rivista Okay! Roberto Alborghetti.
Il Ministero dell’Istruzione ha diffuso un dato poco rassicurante: il numero dei bimbi disabili sul territorio italiano è in aumento. Il monitor di questa crescita è rappresentato dai dati relativi alla presenza dei bambini disabili presso le aule delle scuole italiane: secondo le rilevazioni del Miur, nell’ultima decade questo numero ha visto una crescita del 40% circa. Non si tratta di una percentuale “falsata”: non esistendo più una gestione differenziata dagli anni ’70, questo dato è reale e tangibile, anche se non è facile dare delle spiegazioni sulla sua natura. Di certo questa rappresenta una delle sfide maggiori che l’Italia deve e dovrà affrontare anche nei prossimi anni: riuscire ad inserire questi bimbi nel tessuto sociale del Paese, puntando su una classe docente preparata e proattiva.
Bimbi disabili in Italia: numeri e sfide
Secondo il Miur, il numero dei ragazzi disabili nelle scuole italiane è aumentato del +40% in soli 10 anni: primarie e scuole medie sono quelle maggiormente interessate, rispettivamente con un tasso di crescita del +37% e del +28,5%. Anche gli istituti superiori si sono trovati al centro di questo fenomeno, nonostante una percentuale leggermente ridotta (+25%). Le sfide che il nostro sistema scolastico deve affrontare sono molto impegnative: nel 18% delle scuole, infatti, le strutture architettoniche non sono idonee ad ospitare un bambino disabile, per via delle barriere che ne limitano la mobilità. Inoltre, i medesimi problemi vengono riscontrati in termini di agibilità dei bagni, della mensa, delle palestre e dei laboratori. Si tratta di sfide che dovranno essere affrontate sia con i finanziamenti pubblici, sia con altri mezzi.
Sostegno ai bimbi disabili: il ruolo delle associazioni
Premesso che sarà fondamentale l’impegno del Governo in questo ambito, oggi sono le associazioni no profit a giocare un ruolo importantissimo. Ad esempio, la Lega del Filo d’Oro è una associazione che offre un grande sostegno ai bambini disabili: il suo programma “Adotta un mondo di sì”, infatti, sta aiutando tantissimi bimbi sordociechi e pluriminorati a crescere. È un supporto fondamentale, perché si parla di bimbi e di ragazzi che hanno bisogno dell’aiuto quotidiano di attrezzature e di specialisti molto costosi: spesso le famiglie non possono permettersi queste spese, cosa che naturalmente pone a rischio il livello di qualità della vita di questi bambini, e la loro inclusione nella società.
Disabilità nelle scuole: cresce il numero degli insegnanti di sostegno
Se da un lato cresce il numero di ragazzi disabili nelle scuole italiane, dall’altro sale anche il numero di posti vacanti per insegnanti di sostegno. È la cosiddetta “stabilizzazione di organico”, che ha messo a disposizione circa 5.000 nuovi posti per questi insegnanti: posti che sono ancora oggi parzialmente vacanti, visto che l’aumento degli insegnanti è riuscito a coprire 3.600 unità. La sfida, anche in tal senso, è di quelle che contano: per un corretto progetto di inclusione, serve raggiungere la totale stabilizzazione del numero di docenti di sostegno. Nonostante per la prima volta il numero abbia superato i 100.000 insegnanti, serve aumentarlo ulteriormente: una missione necessaria per andare incontro alle esigenze di tutti i bambini disabili nelle scuole.
Realizzata nella scuola elementare “Carlo Urbani” di Casette Verdini, nel comune di Pollenza, la tanto attesa e utile tettoia. Soddisfatti tutti i genitori insieme all’amministrazione comunale.
“La pensilina è costata 17.080 euro iva compresa - ha scritto l’Assessore Mauro Romoli in un commento su Facebook - ed è stata realizzata a tempi di record dalla Emg Serramenti. Della somma spesa, 10.080 euro li ha messi il Comune e 7mila euro li ha messi il comitato festeggiamenti (Pro Loco) di Casette Verdini a cui va il ringraziamento dell'amministrazione comunale e della comunità di Casette Verdini”.
Sono aperte le iscrizioni ai Laboratori di Propedeutica Musicale per bambini da 0 ai 10 anni che l’Accademia Musicale “G. Rossini” organizza a Civitanova Marche presso la struttura dei Salesiani a San Marone.
Con la Propedeutica Musicale non si vuole insegnare uno strumento musicale (pianoforte, chitarra, violino, ecc) anche perché questa pratica richiederebbe lezioni individuali molto impegnative e inoltre non tutti i bambini possono essere predisposti alla pratica strumentale: possono avere interesse musicale, ma non necessariamente strumentale. Quindi si vogliono trasmettere al bambino tutte le altre sfaccettature della musica, con le quali in un secondo momento, si potrà anche decidere di intraprendere lo studio di uno strumento musicale. Quali sono queste sfaccettature?
Sviluppo del senso ritmico
1) Sviluppo dell’orecchio (saper discriminare con precisione)
2) Sviluppo della vocalità e di una corretta respirazione
3) Sviluppo della capacità di ascolto
4) Sviluppo della creatività
5) Sviluppo della capacità di interpretazione
6) Sviluppo della capacità di movimento
7) Pratica strumentale (strumentini ritmico-didattici)
Tutte queste voci portano ad una voce più generale “Sviluppo dell’attenzione”, la cui utilità non è legata strettamente alla materia musicale, ma anche a tutte le altre discipline scolastiche (italiano, matematica, ecc.) L’iscrizione al corso fin dai primi anni di età è molto importante per conseguire il massimo beneficio in termini di sviluppo della capacità di attenzione.
Come si svolgono le lezioni di Propedeutica Musicale?
Tenuto conto dell’età dei bambini e della loro capacità di attenzione su un singolo argomento, per stimolarne e aumentarne la motivazione, la programmazione dei vari incontri si articolerà sui blocchi tematici visti sopra.
Tiene il corso la Dott.ssa Rosanna Galdi, diplomata al Conservatorio di Perugia in Pianoforte, laureata in Storia della Musica, specializzata in Musicologia e Pedagogia musicale.
Vanta una lunga esperienza didattica. Dal settembre 2015 è membro esperto del C.d.a. e rappresentante MIUR del Conservatorio Statale di Musica “G.B. Pergolesi” di Fermo
Per Info: Accademia Musicale “G. Rossini”, 339 87 90 684 – 339 18 93 716 – 338 18 18 367 - gcomegaldi@gmail.comgiochi, canti, filastrocche, musiche di vario genere ed epoche, strumenti ritmici, materiale di recupero, recitazione, danza, lezioni aperte sugli strumenti musicali.
Dalla mattina di sabato 13 gennaio partono le iscrizioni per gli Istituti superiori per l’anno scolastico 2018/19. Gli studenti e le studentesse che stanno frequentando la terza media avranno tempo fino al 6 febbraio per individuare il proprio percorso di studi e formalizzare l’iscrizione.
Per far conoscere la propria offerta formativa l’Istituto Agrario “IIS Garibaldi” di Macerata, diretto dalla prof.ssa Antonella Angerilli, promuove l’iniziativa Scuola Aperta e aprirà ai ragazzi e alle famiglie le porte, domenica 14 gennaio, dalle 9 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Altre aperture sono previste sabato 20, domenica 21 e domenica 28 gennaio.
La scuola maceratese è strutturata con due percorsi quinquiennali: Istituto Tecnico Settore Tecnologico – indirizzo “Agraria, Agroalimentare e Agroindustria” e Istituto Professionale Settore Servizi – indirizzo “Servizi per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale.
Il primo corso fornisce competenze nel campo dell’organizzazione e della gestione delle attività produttive, trasformative e valorizzative del settore, con attenzione alla qualità dei prodotti e al rispetto dell’ambiente. Il corso ha un biennio comune per poi dividersi in ulteriori indirizzi: Produzioni e trasformazioni, Gestione dell’ambiente e del territorio, Viticoltura ed Enologia. Gli studenti che seguono l’articolazione di Viticoltura ed Enologia possono frequentare un sesto anno per acquisire la specializzazione di “Enotecnico”.
Il secondo offre competenze relative alla valorizzazione, produzione e commercializzazione dei prodotti agrari e agroindustriali, in linea con le indicazioni dell’Unione Europea. Nei primi tre anni gli studenti possono seguire anche un percorso di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) per conseguire al termine del terzo anno la qualifica regionale per operatore agricolo o operatore della trasformazione agroalimentare.
Per info: http://www.iisgaribaldimacerata.gov.it oppure telefonare allo 0733/262036.
Una nuova scuola in un'area colpita dal sisma è una carica di fiducia per il futuro dei ragazzi che la frequenteranno e per la comunità intera. L'apertura di questa struttura, ecosostenibile e sicura, è ancora più significativa perché frutto della grande generosità di tanti cittadini, di imprenditori e di associazioni della nostra regione". Così il presidente del Consiglio regionale delle Marche Antonio Mastrovincenzo si è rivolto agli alunni della nuova scuola di Pieve Torina che hanno preso oggi possesso della struttura inaugurata a dicembre.
Il suono della prima campanella si è diffuso per tutto il plesso, costruito in muratura nella stessa sede in cui sorgeva la vecchia scuola distrutta dal sisma tra gli applausi dei ragazzi e degli insegnanti. La struttura di 1.290 mq, a due piani, ospita circa 100 alunni. E' frutto delle donazioni di privati cittadini, imprenditori e associazioni raccolte con il motto "Succisa, virescit" (tagliata, ricresce), lo stesso del monastero di Monte Cassino. (Ansa)
Partirà a breve la campagna di sensibilizzazione per le donazioni volontarie di sangue, organi, tessuti e midollo osseo rivolta agli studenti delle scuole marchigiane delle classi terze, quarte e quinte degli istituti secondari di secondo grado delle Marche. Un provvedimento della Giunta regionale ha approvato i criteri per l'assegnazione dei fondi nel bilancio di assestamento a favore dell'iniziativa.
"La Regione Marche - spiega l'assessore Bravi - sin dal 2011 ha attivato campagne di sensibilizzazione per incentivare la popolazione marchigiana alla cultura della donazione degli organi. Soprattutto nelle scuole secondarie di secondo grado è stato notevole l'interesse degli allievi, tanto che le scuole hanno chiesto di proseguire la campagna. Richiesta che la Giunta ha prontamente accettato vista l'importanza e la delicatezza del tema". Confermato il gruppo di lavoro che organizzerà l'iniziativa e che indicherà l'associazione incaricata di coordinare la campagna con un contributo di 40 mila euro. (Ansa)
Grande interesse per i Licei di Camerino nel primo giorno di Open Day, che si è svolto nel polo scolastico provinciale lo scorso 17 dicembre. L'istituto ha aperto le porte ai ragazzi della terza media impegnati, dal 16 gennaio al 6 febbraio 2018, nella scelta della scuola superiore per il prossimo anno scolastico. Nonostante il periodo natalizio, si sono registrate numerose presenze: i ragazzi hanno incontrato il Dirigente Scolastico, i docenti ed alcuni liceali, che hanno illustrato ai presenti i 5 indirizzi di studio attivi nel liceo camerte. I genitori hanno mostrato apprezzamento per la struttura ampia e ben tenuta e per gli spazi dedicati alla didattica: aule (tutte provviste di L.I.M.), laboratori e palestre. Proficuo è stato dunque per gli studenti un primo approccio con il liceo, anche per chi ha potuto esprimere ai docenti indecisioni e dubbi, trovando così un valido supporto ed aiuto.
Domenica 14 Gennaio è previsto il prossimo appuntamento con l'Open Day, sempre dalle ore 15:30 alle 19. Le porte del Liceo saranno inoltre aperte anche il 27 gennaio e il 3 febbraio. Un’ottima occasione da cogliere per entrare al liceo sarà anche la Notte Nazionale del Liceo Classico, che si terrà venerdì 12 gennaio, dalle 18 alle 24; sono previsti spettacoli ed esibizioni di danza, recitazione e musica che vedranno protagonisti i ragazzi che frequentano lo storico liceo classico, fondato nel 1811.
C’è anche l’Istituto Tecnico Economici “Francesco Filelfo” di Tolentino tra le prime 100 scuole scelte dal MIUR a livello nazionale per avviare la sperimentazione dei percorsi didattici quadriennali con D.D. prot. N.1568 del 28 dicembre 2017. Dall’anno scolastico 2018/19 sarà attiva una sola classe prima (max 25 alunni) dell’indirizzo di Sistemi Informativi Aziendali, che permetterà agli studenti di conseguire il diploma in quattro anni anziché in cinque.
Le iscrizioni saranno possibili a partire dal prossimo 16 gennaio, la stessa data prevista per le iscrizioni ai percorsi ordinari. Agli studenti che faranno questa scelta verrà garantito l’insegnamentodi almeno una disciplina non linguistica con metodologia CLIL, attività laboratoriali, oltre che l’utilizzo di tecnologie didattiche innovative. Nessun “sconto” sugli obiettivi formativi in quanto si dovrà assicurare il raggiungimento delle competenze e degli obiettivi specifici di apprendimento previsti per il quinto anno di corso con rimodulazione oraria e didattica. Un percorso certamente impegnativo, ma che risponde alle esigenze di un’utenza che sta cambiando e che va adeguatamente preparata alle sfide della società contemporanea.
Porte aperte sabato 13 e domenica 28 gennaio 2018 al liceo scientifico statale “G. Galilei” di Macerata, dove si potrà conoscere come verrà predisposto il nuovo indirizzo matematico, in partenza dal prossimo anno scolastico nello stesso liceo.
Il rigore del metodo scientifico sapientemente coniugato al fascino umanistico rendono il "Galilei" oggi più che mai la scuola adatta a chi desidera una formazione completa, all’insegna del motto: ”Imparare ad imparare”, che riassume concretamente l’efficacia del lavoro quotidiano svolto sinergicamente da liceali e docenti.
Ai due indirizzi, il percorso di Ordinamento tradizionale e delle Scienze Applicate, si aggiungerà dunque la sezione del liceo matematico, per cui gli allievi saranno selezionati partendo da un buon voto in matematica, già ottenuto alla scuola media, nonché mediante un test adeguato.
Inoltre saranno presentati anche ulteriori progetti che rendono unica l’offerta formativa dello Scientifico, come le certificazioni linguistiche, le olimpiadi disciplinari, il MUN e l’ECDL.
Innovazione e tradizione sono pertanto le realtà che la cittadinanza è invitata a conoscere sabato 13 (h 15 – 19) e domenica 28 gennaio 2018 (h 9 – 13) presso la sede distaccata in via A. Gramsci 39 e quella centrale in via A. Manzoni 95, dove attività ed esperimenti di fisica e chimica nei vari laboratori offriranno un’interessante occasione di incontro con le Scienze.
Consegnate all'Ipsia 'Frau' di San Ginesio le prime macchine a controllo numerico donate dalla fondazione sviluppo Michelin tramite la Confederazione nazionale misericordie. Per il laboratorio di Meccanica, elettronica e automazione, sono in arrivo attrezzature per complessivi 200 mila euro con l'obiettivo di valorizzare il territorio soprattutto dopo la scia sismica.
I macchinari, affidati da tecnici Michelin alla presenza de direttore della Fondazione, Massimo Mereta, garantiscono dotazioni di eccellenza per formare personale qualificato per le Pmi del territorio a forte vocazione meccanica. Gratitudine hanno espresso il Comune e il preside Nazzareno Miele: verrà restituita a studenti e docenti la possibilità di riprendere, al massimo del potenziale, le attività di laboratorio che avevano subito un drammatico stop dopo il terremoto del 30 ottobre scorso, quando la vecchia sede dell'Ipsia era stata evacuata per i danni riportati e i macchinari del laboratorio 'Fano' andati persi. (Ansa)
Si è svolta presso la palestra della scuola secondaria di primo grado “M.L.Patrizi” la premiazione agli alunni delle scuole dell’infanzia e della primaria delle letterine di Babbo Natale edizione 2017.
Sono stati moltissimi i bambini recanatesi che hanno espresso i propri pensieri per Babbo Natale attraverso la scrittura e il disegno: oltre 600 le letterine consegnate e raccolte l’8 dicembre in Piazza Leopardi e a Porta Marina: tutte lette.
I bambini hanno scritto di sentirsi fortunati perché hanno una casa e tanti giochi e sperano che Babbo Natale possa portare doni ai bambini terremotati e ai più poveri del mondo. Di avere preoccupazioni per i piccoli che attraversano i mari con i barconi; che vorrebbero passare più tempo con il babbo e la mamma; dicono di amare la mamma il papà e i nonni; pensano agli ammalati; vorrebbero rivedere i nonni volati in cielo; non vogliono più guerre; vorrebbero aiutare gli animali in estinzione; hanno promesso di guardare meno la tv; di aiutare il papà e la mamma; di fare meno capricci; di fare i compiti senza far arrabbiare la mamma.
Tra i desideri: la vittoria della squadra del cuore; il poter avere un cane o un gatto; il poter salire sulla slitta di Babbo Natale e accarezzare le renne nel cielo.
La manifestazione si è resa possibile anche grazie alla partecipazione delle aziende Clementoni giochi, Eli la spiga edizioni e la Rainbow, Sì con te supermercato di via dei Politi.
Premiati sia le classi che i bambini.
Dell’Istituto Comprensivo Gigli sono stati premiati gli alunni della scuola “Pittura del Braccio”: Francesco Badia, Matteo Prenna, Ilaria Reda , Aurora Pioppi, Alessio Lucio Castro Sgambati, Sara Magrini, Andrea Casali, Riccardo Baiocco, Filippo tridenti, Agnese Tesei ; della scuola “L.Lotto” premiati: Giuseppe Iarba, Asia Cerreti, Riccardo Piccinini, Pierpaolo Ambrosini, Amra Ramadani ,Sofia Maione, Christian Russo, Lucrezia Onofri, Francesco Bentivoglio.
Dell’Istituto Comprensivo “N.Badaloni” sono stati premiati gli alunni della scuola “Le Grazie” Matteo Fuselli, Miriam Tramannoni, Giulio Papini, Klavio Laze, Irene Catena, Benedetta Casagrande, Filippo Gentili Mattioli, Emily Evangelista; della scuola “San Vito” Benedetta Capodaglio, Jasmin Arshad, Laszlo Nardacchio, Alex Paoloni, Flavia Spinsanti, Alessandro Antonella .Presente anche la scuola dell’infanzia “IL MODO DELLE FIABE”.
L’Istituto Tecnico Economico “A. Gentili” è la scuola che offre maggiori possibilità di inserimento a breve termine nel mondo del lavoro.
Il rapporto annuale Excelsior stilato da Unioncamere per il 2017 riporta che il diploma al top per le richieste di assunzione è quello dell’ Indirizzo amministrazione, finanza, marketing dell'Istituto Tecnico Economico.
Nel documento si legge che:
"Le imprese richiedono in misura nettamente prevalente diplomati con indirizzo amministrativo, finanza e marketing, dato anche il carattere di forte trasversalità che consente loro di trovare impiego in qualsiasi settore, operando in aree funzionali comuni a tutte le imprese, come quella amministrativa o quella commerciale e delle vendite. Il relativo numero di contratti dovrebbe raggiungere le 252mila unità nel corso del 2017, vale a dire il 18% della richiesta complessiva di diplomati"