Scuola e università

Unimc pronta ad accogliere oltre duemila aspiranti insegnanti

Unimc pronta ad accogliere oltre duemila aspiranti insegnanti

Lunedì 12 febbraio prossimo l’Università di Macerata avvierà i cosiddetti percorsi formativi 24 Cfu (pf24): quelli richiesti dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per acquisire i crediti necessari all’accesso ai concorsi per il reclutamento di nuovi docenti nella scuola secondaria. Secondo il nuovo disegno normativo, le università sono tenute non solo ad attestare le competenze già acquisite e coerenti con gli obiettivi decretati dal Ministero ma anche a fornire quelle eventualmente mancanti, strutturando attività didattiche dedicate, i pf24, appunto, in grado di assicurare l'acquisizione delle competenze di base necessarie per accedere ai concorsi pubblici di ammissione ai percorsi di formazione, tirocinio e inserimento nella funzione docente della scuola secondaria (FIT) previsti dai decreti attuativi della Buona Scuola.   L’operazione è stata quanto mai complessa. I numeri sono importanti: a fronte di 2129 pre-immatricolazioni, le iscrizioni sono state 2028, di cui 1301 per il comparto delle Lauree umanistiche e 727 per il comparto delle Laure socio-economico-giuridiche. Le pratiche di riconoscimento delle competenze già acquisite: 854. Visto l’alto numero di iscritti – oltre duemila -  i frequentanti sono stati suddivisi in classi formate sulla base dell’ordine alfabetico del cognome e saranno indirizzati a seguire, senza obbligo di frequenza, uno o più specifici insegnamenti, in base alla tipologia di crediti da acquisire. L’Ateneo ha inoltre pianificato con attenzione l’orario delle attività didattiche in modo da minimizzare possibili sovrapposizioni. Si prevede di terminare le lezioni entro tre mesi in modo da essere pronti ad un’eventuale indizione ravvicinata del concorso di ammissione ai FIT   Il prorettore e delegato alla didattica Claudio Ortenzi, che – insieme agli Uffici e al coordinatore dei corsi, il professor Edoardo Bressan- ha supervisionato tutte queste attività, è soddisfatto del risultato conseguito: “Siamo riusciti a tenere insieme la qualità con un’offerta di percorsi formativi all’altezza del compito e della missione che il Ministero ha affidato alle università. Di questo ringrazio: la Commissione di docenti che ha effettuato i riconoscimenti e le ammissioni; gli uffici che hanno svolto una mole considerevole di lavoro in poco tempo; i colleghi docenti che svolgeranno i corsi in orari serali e nei fine settimana. Uno sforzo importante e corale che speriamo venga apprezzato dai partecipanti iscritti. A loro il mio saluto e il mio augurio per l’inizio delle lezioni”.

08/02/2018 12:10
Saggio musicale di metà percorso per gli alunni delle quinte del comprensivo "Don Bosco" di Tolentino

Saggio musicale di metà percorso per gli alunni delle quinte del comprensivo "Don Bosco" di Tolentino

Nei giorni scorsi si sono tenuti i saggi di strumento musicale, di metà percorso, delle classi quinte dell’Istituto Comprensivo “Don Bosco”. Questo momento rientra, come ogni anno, nel percorso musicale del Progetto “Musica a Scuola” che caratterizza il nostro Istituto, dalla Scuola dell’Infanzia alla Secondaria di Primo Grado. È un’eccellenza che dà spessore alla scuola ormai da qualche decennio. Il 22 Gennaio si sono esibiti gli alunni che stanno frequentando le lezioni di pianoforte, flauto e percussioni, nei brani “ Prime time” e “Talking in my sleep”; il 29 Gennaio è stata la volta dei chitarristi, nei brani “Mary had a little lamb” e “Cow boy song”. Durante i momenti che hanno preceduto il concerto, si percepiva un’aria di forte emozione tra i ragazzi: chi ripassava leggendo lo spartito e chi si esercitava suonando. Quando è arrivato il momento dell’esibizione, tutti gli alunni si sono recati alle loro postazioni, alla presenza dei genitori e delle insegnanti. I ragazzi sul palco erano tesi, ma non erano da meno tutti gli altri! Nonostante tutto, i brani sono stati eseguiti con scioltezza e, una volta rotto il ghiaccio, si è percepito un atteggiamento divertito e soddisfatto da parte dei piccoli concertisti.   Gli alunni sono stati ben preparati, sin dal mese di Ottobre, dai professori della Scuola Secondario di Primo Grado,  Adriano Achei, Marco Scinti Roger, Arima Kahoru e Marilena Zaganelli, con i quali hanno instaurato un bellissimo rapporto collaborativo ed affettivo.

07/02/2018 16:02
Ancora successi dalla collaborazione Unicam e imprese: finanziamento di 300mila euro da parte del Ministero dell’Ambiente

Ancora successi dalla collaborazione Unicam e imprese: finanziamento di 300mila euro da parte del Ministero dell’Ambiente

Proseguono i successi frutto della collaborazione tra l’Università di Camerino e le aziende del territorio. Nell’ambito del bando del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare per il cofinanziamento di progetti di ricerca finalizzati allo sviluppo di nuove tecnologie di recupero, riciclaggio e trattamento dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), infatti, il progetto “estrazione e riutilizzo di Indio e Stagno da ITO (Indium Tin Oxide) impiegato nella fabbricazione di RAEE con tecnologia LCD o LED”, realizzato dal gruppo di ricerca coordinato dal prof. Riccardo Pettinari della sezione di Chimica della Scuola del Farmaco e dei prodotti della salute di Unicam in collaborazione con l’azienda Puli Ecol Recuperi srl di San Severino Marche, ha ottenuto un finanziamento di 300.000 euro, pari all’importo richiesto.   “Il progetto di ricerca – ha sottolineato il prof. Pettinari – si basa sul recupero di alcuni metalli presenti nelle apparecchiature elettriche e elettroniche che utilizzano tecnologie Led o Lcd, in particolare gli elementi chimici che si trovano all’interno dei flatscreen di televisori, smartphone e computer. L’obiettivo principale è dunque quello di recuperare questi metalli che altrimenti andrebbero in discarica, il tutto a vantaggio sia dell’azienda dal punto di vista economico, sia dell‘ambiente, dal momento che si ridurrebbero appunto le problematiche legate al loro smaltimento in discarica”.   “Non solo, con questo progetto – ha proseguito il prof. Pettinari – affrontiamo anche un argomento volto allo sviluppo ecosostenibile: tali metalli, tra cui l’indio, sono metalli rari, sia in Italia che in Europa non ci sono giacimenti da cui attingere ed è pertanto necessario importarli dall’est asiatico. Il loro recupero è pertanto estremamente importante, dal momento che sono molto utilizzati nello sviluppo di nuove ed innovative tecnologie”.   “La collaborazione con l’Università di Camerino – ha dichiarato la dott.ssa Luana Bolletta della PuliEcol Recuperi – è ormai consolidata, tanto che abbiamo assunto in azienda anche un dottore di ricerca in Chimica di Unicam ed anche un laureato nello stesso settore, che ci forniscono un grande supporto. Dal 2000, ci occupiamo di RAEE, rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche e siamo l’unico impianto nelle Marche che può trattare frigoriferi o comunque apparecchiature contenenti gas freon. Cerchiamo di utilizzare le migliori tecnologie possibili e per questo cerchiamo anche di essere sempre all’avanguardia anche per quanto riguarda il recupero, ad esempio in questo momento dei flat screen, che sono l’oggetto di questo nostro progetto realizzato in collaborazione con Unicam”.   “Il nostro è un settore in cui è indispensabile – ha affermato il sig. Duilio Compagnucci, titolare della PuliEcol Recuperi – un costante rinnovo delle tecnologie ed una costante attenzione all’innovazione. La collaborazione con l’Università di Camerino è per noi dunque estremamente preziosa, siamo davvero molto soddisfatti del lavoro che abbiamo intrapreso la cui valenza è sottolineata dal finanziamento che abbiamo ottenuto”.   “Sono estremamente soddisfatto – ha dichiarato il Rettore Unicam prof. Claudio Pettinari – di questo ulteriore importante finanziamento ottenuto dalla ricerca Unicam. Abbiamo scelto di lavorare su un ambito di ricerca estremamente attuale quale è quello del recupero dei materiali con tecnologie innovative. Le competenze scientifiche di Unicam, quindi, vengono ancora una volta messe a disposizione del territorio, con benefici sia per l’attività e lo sviluppo dell’impresa che per l’ambiente

07/02/2018 14:36
Macerata, a scuola di Opencoesione: i ragazzi dell’IIS Matteo Ricci presentano alla cittadinanza il progetto “Fast Iro”

Macerata, a scuola di Opencoesione: i ragazzi dell’IIS Matteo Ricci presentano alla cittadinanza il progetto “Fast Iro”

Si intitola “A scuola di Opencoesione (A.S.O.C.)” l’importante progetto che sta coinvolgendo i ragazzi della 4^F del Liceo Economico Sociale dell'I.I.S. “Matteo Ricci” di Macerata attraverso un percorso di educazione alla cittadinanza attiva che sviluppa competenze digitali unite ad un’attività di monitoraggio civico dei fondi pubblici sul proprio territorio. Dopo aver conosciuto il progetto ASOC, i ragazzi hanno scelto come oggetto delle loro ricerca il progetto CUP I82C130000110006 “Restauro dell'ex palazzina delle terme e dell'ex cinema di via Crispi (di proprietà comunale) da destinare a sede del museo dell’Istituto per le relazioni con l'Oriente” che prevede lavori di restauro il cui fine sarà la conservazione del patrimonio culturale, tutelato anche dal d.lgs. 42/2004. Un progetto che l’IIS Matteo Ricci e i suoi studenti presenteranno giovedì 8 febbraio 2018 a tutta la cittadinanza maceratese a partire dalle ore 10:30 presso l’auditorium “Mauro Tombolini”. “F.A.S.T.  I.R.O.”, ovvero “Finanziamenti A Sostegno del Territorio” e di “Istituto per le Relazioni con l'Oriente”, è il nome scelto dagli studenti del Ricci per questo progetto-ricerca di monitoraggio civico. “Abbiamo ritenuto utile utilizzare il termine inglese FAST (veloce) – hanno dichiarato i ragazzi della 4^F - augurandoci che gli interventi di restauro finanziati per il museo si completino velocemente”. L’acronimo FAST IRO è stato scelto quindi come logo del progetto e rielaborato dal designer in forma grafica. La realizzazione del “Museo dell’Istituto per le Relazioni con l’Oriente” (I.R.O), potrebbe contribuire a valorizzare ulteriormente l’offerta turistica del territorio e contribuire alla candidatura di Macerata come “Capitale della cultura 2020”.  All’incontro di presentazione del progetto “FAST IRO” di giovedì 8 febbraio, dopo i saluti iniziali del dirigente scolastico Daniele Sordoni, interverranno per il comune di Macerata il sindaco Romano Carancini, l’assessore Stefania Monteverde ed il dirigente ai servizi tecnici Tristano Luchetti, il prof. Filippo Mignini e l’architetto Silvano Iommi.

07/02/2018 13:15
Tolentino, i bambini delle Scuole dell’Infanzia visitano la Scuola Primaria “Don Bosco”

Tolentino, i bambini delle Scuole dell’Infanzia visitano la Scuola Primaria “Don Bosco”

Anche quest’anno i bambini dell’Infanzia di Tolentino sono andati a visitare, con le loro maestre, la Scuola Primaria Don Bosco, situata dallo scorso anno scolastico presso lo Spazio ‘815.   I primi sono stati i bambini della Scuola dell’Infanzia Bezzi venerdì 19 gennaio; il 23 gennaio è stata la volta dei piccoli dell’Infanzia Pie Venerini ed infine il 31 gennaio sono stati accolti i bambini della Scuola dell’Infanzia “Grandi”.   I ragazzi della 5C e 5D hanno accolto i piccoli visitatori indossando “becchi” da uccelli fatti con il cartoncino, per esibirsi poi nella drammatizzazione della leggenda “I tre giorni della merla”. In seguito, hanno proposto loro di colorare insieme un libricino con didascalie e vignette relative alla leggenda, che hanno potuto portare a casa.   "È stato meraviglioso vedere gli sguardi dei bambini che ci ammiravano con attenzione, ci siamo sentiti speciali - hanno affermato i ragazzi della 5C e 5D. Per un momento siamo tornati indietro con la memoria, ricordando quando noi, cinque anni fa abbiamo visitato quella che sarebbe stata la nostra fantastica e meravigliosa scuola".   Per finire, i ragazzi hanno fatto un piccolo tour del plesso Don Bosco attraverso i coloratissimi corridoi, l’area biblioteca, i laboratori e le accoglienti classi piene di cartelloni, ma anche di giochi e peluche per i momenti di relax. In ricordo della giornata i ragazzi della 5C e 5D hanno regalato ad ognuno dei bambini, oltre al libricino, una matita e delle caramelle.  

07/02/2018 13:00
"Amici per lo sport" di Falconara dona materiale didattico all'istituto comprensivo di San Ginesio

"Amici per lo sport" di Falconara dona materiale didattico all'istituto comprensivo di San Ginesio

La solidarietà che si tocca, con mano e a livello emotivo. Questa volta è partito da Falconara, una città tutto sommato vicina, il gesto di vicinanza nei confronti di San Ginesio che ha visto protagonisti i ragazzi dell’Istituto comprensivo “V. Tortoreto”, sia quelli del capoluogo che quelli del plesso di Sant’Angelo in Pontano. Il Gruppo Amici per lo Sport, con la collaborazione del ristorante Oasi Cannetacci di Castelferretti e la cooperazione del Comune di Falconara, ha destinato 2.600 euro raccolti durante la festa “Nonni & Nipoti con Famiglie e Mondo Paralimpico al seguito” all’acquisto di materiale didattico per le scuole medie, e una delegazione di tutti i soggetti coinvolti ha consegnato personalmente agli studenti i pacchi. Ad accoglierla il vicesindaco di San Ginesio, Eraldo Riccucci, l’assessore Marco Taccari e alcuni rappresentanti della Protezione Civile sanginesina. “E’ stata un’emozione particolare perché abbiamo visto che anche un piccolo pensiero è servito a supportare emotivamente persone che hanno subito un trauma - ha dichiarato Tonino Valeri, presidente del comitato “Nonni & Nipoti” - Il volontariato si è reso pratico”. “Il donare, è stato un aspetto che mi ha fatto emozionare - ha commentato Tarcisio Pacetti, coordinatore del Gruppo Amici per lo Sport - vedere la riconoscenza dei ragazzi, ascoltarli cantare il bellissimo inno della scuola mi ha fatto sentire l’importanza di identificarsi anche nel canto. Vado via più arricchito”. Anche per la segretaria generale del GAS, Alessandra Silenzi, l’aspetto  più bello è stato “lo stupore dei ragazzi, i loro occhi sgranati quando hanno aperto i pacchi”.  L’entusiasmo dei giovani è stato protagonista di questo gemellaggio solidale, che ha avuto tra i suoi fautori anche i volontari della Protezione civile di Falconara. “Da questa esperienza impariamo ancora una volta l’importanza del volontariato - ha concluso il vicesindaco di Falconara, Stefania Signorini. Il Gruppo Amici per lo Sport, ma anche la Protezione Civile, testimoniano quanto sia fondamentale il contributo di chi dona il proprio tempo agli altri, sia in situazioni di emergenza come può essere un terremoto, sia nell’ordinarietà. E poi dobbiamo credere nei giovani e nel ruolo che possono avere nella crescita delle comunità. Bisogna dare loro spazio”.

06/02/2018 12:08
Giovani imprenditori di Confagricoltura, arriva a Borgo Lanciano la seconda edizione di #Filiere intelligenti

Giovani imprenditori di Confagricoltura, arriva a Borgo Lanciano la seconda edizione di #Filiere intelligenti

Arriva nelle Marche, a Borgo Lanciano la seconda edizione di #Filiere intelligenti, il percorso a tappe sul territorio, intrapreso dai giovani imprenditori di Confagricoltura (Anga) e di Federalimentare insieme al CNR per rilanciare l’agroalimentare. E lo fa proprio nel cuore della zona colpita dai terribili terremoti per sostenerne la rinascita. “Il nostro sforzo – sottolinea Diana Lenzi, vicepresidente dei Giovani di Confagricoltura, che ha organizzato la tappa – è duplice. Da un lato intendiamo partire dai vitigni autoctoni perché siamo convinti siano una carta importante da giocare nell'ambito dei mercati nazionale ed internazionale; dall’altro, l’incasso della cena e della degustazione serviranno a finanziare borse di studio a studenti dell’Università di Camerino e della facoltà di Veterinaria o di Biologia che si siano distinti per una tesi di laurea relativa alla ricerca agro-alimentare, specificamente rivolte al territorio del cratere, con un’idea innovativa e con una progettualità da sviluppare”. L’evento vedrà protagonista il settore vitivinicolo, in particolare i vitigni autoctoni minori e l’export. Mettendo insieme esperti di tracciabilità genetica, case history di successo, esperti della comunicazione si approfondirà come e perché alcuni vini derivanti da vitigni autoctoni meno conosciuti, o denominazioni territoriali minori, siano riuscite a penetrare ed imporsi sui mercati esteri. Il settore enoico è estremamente importante per l'agroalimentare italiano e i numeri lo testimoniano: la superficie vitata in Italia è di oltre 640 mila ettari con 50 mila aziende che trasformano il prodotto con un proprio marchio. Una produzione molto importante per un settore dinamico che regge la competitività e viene premiato per la sua qualità : fattura più di 12 miliardi di euro l'anno, di cui la metà in export. “L’innovazione in agricoltura è davvero la nuova frontiera - afferma Roberto Reali del Dipartimento Agroalimentare del CNR - per garantire davvero una protezione dei vitigni autoctoni e aprire prospettive di un rinnovamento di colture e trattamenti e una prospettiva stabile di crescita internazionale del prodotto”. Dopo 4 anni di stop a quota 132 miliardi di euro, la produzione alimentare italiana ritorna finalmente a crescere arrivando a 137 miliardi di euro nel 2017 (190 se si considera l’intero settore, comprensivo del primario), con un aumento del 2,6% sull’anno precedente. Si tratta dell’incremento migliore registrato nell’ultimo decennio per effetto sia dell’incremento dei prezzi alla produzione, sia soprattutto per a positiva performance delle esportazioni che nel 2017 – come stima Federalimentare - dovrebbero raggiungere i 42 miliardi di euro. “Tutti questi dati logicamente sono frutto di lavoro e coordinamento tra i vari comparti della Filiera Agroalimentare Italiana – spiega il consigliere Federalimentare Giovani, Daniele Grigi -. Il successo dei nostri prodotti è dovuto anche e soprattutto alla forza commerciale nell’affrontare i mercati esteri, sempre più competitivi e onerosi. Attraverso un percorso comunicativo che abbiamo attivato lo scorso anno, intendiamo supportare sempre più le aziende del Bel Paese ad esprimere il loro valore della produzione industriale, comunicando la storia della filiera agroalimentare Italiana.” All’evento seguirà una degustazione dei vini di dieci aziende vinicole e una cena di gala nel ristorante di Borgo Lanciano. L’incasso della serata servirà per far proseguire la formazione degli studenti vincitori delle borse di studio. Il Bando verrà presentato e aperto il giorno del convegno e durerà 4 mesi. Una commissione apposita, di cui faranno parte l’Anga, l’Università e un esponente di spicco del territorio, valuterà le candidature. La premiazione avverrà nel corso di un secondo evento, per dare continuità all’azione di sensibilizzazione verso il territorio. “Il nostro laboratorio itinerante, che unisce territori e filiere – conclude la vicepresidente dei Giovani di Confagricoltura – oltre a far incontrare aziende e ricerca, recepisce problemi e esigenze di rilancio e innovazione del territorio. In questa occasione approfondiamo i vitini autoctoni convinti che rappresentino l’identità di un territorio e le sue peculiarità, permettendo ai nostri viticoltori di proporre prodotti unici ed irripetibili”.

05/02/2018 16:14
Unimc avvia un corso sulla mediazione familiare

Unimc avvia un corso sulla mediazione familiare

I corsi di laurea in Teorie, culture e tecniche per il Servizio sociale e in Politiche e programmazione dei servizi alla persona del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Macerata propongono l’avvio del corso di perfezionamento “Mediazione familiare. Prospettive di rete nelle risoluzioni dei conflitti”, con l’intento di promuovere una specifica cultura della genitorialità e della gestione dei conflitti nei casi di separazione e divorzio, auspicando una crescente integrazione tra competenze interdisciplinari e saperi esperti, al fine di favorire un raccordo più sistematico e strutturato con i servizi territoriali. Il percorso formativo, di 12 crediti universitari, pari a 60 ore di attività didattica articolata in quattro moduli, frequentabili anche singolarmente, inizierà il 12 aprile 2018. Il corso è stato accreditato dall’Ordine degli Avvocati e dall’Ordine degli Assistenti sociali. Il bando sarà disponibile on line nei prossimi giorni sul sito giurisprudenza.unimc.it/ alla voce “Didattica-post-lauream” e scade il 7 marzo. Gli obiettivi formativi sono quelli di fornire ai partecipanti, da una parte, una preparazione teorico-pratica per la comprensione dei diversi aspetti della problematica trattata e, dall’altra, le conoscenze di base per un approccio relativo ai rapporti tra mediatori familiari, pedagogisti, psicologi, consulenti legali, Tribunale per i minorenni, Tribunale ordinario, rete di Consultori pubblici e privati, assistenti sociali e scuole di ogni ordine e grado, che sia sempre più orientato verso una collaborazione interdisciplinare, al fine di garantire un sostegno di reale tutela e garanzia per tutti i componenti della famiglia in situazione di separazione, divorzio e di ricostituzione familiare post-divorzio. Il corso sarà presentato ufficialmente il 21 febbraio alle 15.30, all’Auditorium Unimc con una conferenza sul tema “Mediazione familiare. Prospettive di rete nelle risoluzioni dei conflitti”. Mai come oggi, stiamo assistendo a chiari ed evidenti segnali di elevata conflittualità nell’ambito delle situazioni di separazione e divorzio con il conseguente disagio dei figli e di tutte le altre parti coinvolte. Tale condizione risulta evidente anche dalle ultime rilevazioni dell’Istituto Nazionale di Statistica Italiana, che ha rilevato un consistente aumento dei divorzi, più che raddoppiati nel 2015 rispetto al 2000, e delle separazioni. Il 54% delle separazioni e il 39% dei divorzi riguardano matrimoni con almeno un figlio minore. Alla luce di queste osservazioni, è evidente che urge potenziare forme diversificate di sostegno alle persone, alle coppie e alle famiglie in difficoltà, che spesso sono lasciate sempre più sole e isolate nelle loro storie personali.

05/02/2018 14:23
Civitanova Marche, alternanza scuola-lavoro: gli studenti incontrano il sindaco

Civitanova Marche, alternanza scuola-lavoro: gli studenti incontrano il sindaco

Primo giorno a Palazzo Sforza per gli undici studenti delle terze e quarte classi del Liceo Linguistico e un ragazzo del Liceo Scientifico (Scienze Applicate), che affronteranno per due settimane l'esperienza lavorativa negli uffici comunali, affiancati dai dipendenti pubblici dei vari settori. L’Alternanza scuola-lavoro, obbligatoria per tutte le studentesse e gli studenti degli ultimi tre anni delle scuole superiori, licei compresi, è una delle innovazioni più significative della legge 107 del 2015 (La Buona Scuola) in linea con il principio della scuola aperta. A riceverli, nella sala del Consiglio comunale, c'erano il sindaco Fabrizio Ciarapica, il segretario generale Sergio Morosi e il funzionario Luca Macellari, coordinatore del progetto per l'Ente comunale. “E' un piacere per me darvi il benvenuto a nome dell'Amministrazione comunale che rappresento – ha detto Ciarapica nel suo saluto – e sono certo che la vostra sarà un'ottima esperienza formativa, in un settore di cui si parla sempre molto, ma di cui difficilmente si conosce da vicino il funzionamento. E' importante capire di persona i meccanismi che portano all'adozione dei vari provvedimenti e confrontarsi con gli iter burocratici, che a volte sono sin troppo complicati. L'obiettivo è di abbattere l'eccessiva burocrazia, sempre nel rispetto della legge, per agevolare le persone che si rivolgono al pubblico e dare loro risposte più celermente. Mi auguro di ritrovarvi tra 15 giorni soddisfatti per la vostra esperienza sia come momento formativo che di crescita personale”. Il Primo cittadino ha poi descritto la struttura comunale, la suddivisione nei vari settori, le dirigenze con i funzionari, le sedi comunali e la Delegazione, dando alcuni dati del personale impiegato, che nel 2018 è sceso a 208 unità. Il segretario Morosi ha dato la propria disponibilità per fornire un inquadramento generale delle normative ai ragazzi ed ha consegnato a ciascuno di loro una copia dello stato comunale. “E' bene far comprendere le normative prima di far arrivare gli studenti alle scrivanie, dove potranno misurare le proprie capacità – ha commentato Morosi. Cercheremo di formarli al meglio e di spiegare il funzionamento degli uffici e le pratiche che i dipendenti svolgono quotidianamente”.  Questi i nomi dei ragazzi in foto insieme al Sindaco, segretario generale e funzionario (in dieci frequentano il Liceo Linguistico e un ragazzo il Liceo delle Scienze Applicate): Paolucci Agnese; Nataloni Alessia; Quadrini Lorenzo (Liceo Scienze App); Flamini Fiammetta; Esposito Fabrizio; Di Nicola Benedetta; Ciabocco Luca; Macellari Niccolo'; Signori Roberto; Torresi Alessandro; Di Maio Brandon.  

05/02/2018 14:18
Civitanova, la musicoterapia nell'età evolutiva: un convegno ne illustra le possibili applicazioni

Civitanova, la musicoterapia nell'età evolutiva: un convegno ne illustra le possibili applicazioni

Si parlerà di “Musicoterapia e applicazione nei disturbi comunicativo-relazionali in età evolutiva” nel corso di un convegno organizzato nella sala consiliare, mercoledì 7 febbraio, dal Comune di Civitanova Marche in collaborazione con l'asp Paolo Ricci e l'Accademia e scuola di musica Mugellini. Il pomeriggio si aprirà con il saluto dell'assessore all'Istruzione Barbara Capponi e del presidente dell'asp Ricci Agostino Basile che introdurranno gli interventi di professionisti ed esperti del settore. Alle ore 16,30, Maria Grazia Pierluca, docente di musica, aprirà i lavori con una breve lezione cui seguiranno gli interventi della musicoterapeuta Giulia Cremaschi che illustrerà “La musicoterapia come arte della comunicazione”, della dottoressa Mariachiara Miliozzi, psicologa e direttore dei centri ambulatoriali asp Paolo Ricci che parlerà delle difficoltà di apprendimento e comportamento in età scolare, argomento sviluppato poi anche dalla dirigente scolastica Agata Turchetti. Moderatore del convegno è il neuropsichiatra infantile Cesare Cardinali. “Abbiamo fortemente creduto nelle finalità formative ed educative di questo evento – ha dichiarato l'assessore Capponi. La musicoterapia è un'arte straordinaria, che declina le sue potenzialità in diversi campi. Con grande accordo con gli altri attori che ne hanno collaborato alla realizzazione, si è voluto dare rilievo a diversi campi applicativi importanti, come quello comunicativo e relazionale. Siamo orgogliosi di ospitare relatori esperti ed importanti, tra cui Giulia Cremaschi, nome illustre in questo settore”. Ai partecipanti verrà rilasciato un attestato di frequenza. L'ingresso è libero, inizio ore 15,30.  

05/02/2018 14:15
L'incontro con l'atleta paralimpica Nicole Orlando commuove gli studenti settempedani

L'incontro con l'atleta paralimpica Nicole Orlando commuove gli studenti settempedani

Un mazzo di fiori, una pergamena che riprende un’opera di Lorenzo d’Alessandro e una pubblicazione di Giammario Borri che racconta di come si possa dare supporto a chi ha vissuto il dramma del terremoto, sono stati gli omaggi istituzionali che il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha consegnato personalmente alla campionessa paralimpica Nicole Orlando ospite dell’associazione Help S.O.S. Salute e Famiglia, la onlus presieduta da Cristina Marcucci che ha promosso, con il patrocinio del Comune, una serie di incontri nelle scuole e con la comunità settempedana. Due le iniziative accolte al teatro Italia, con la partecipazione degli studenti degli istituti superiori settempedani, e a Villa Berta dove una cene di beneficenza è stata una bella occasione anche per presentare il libro di Nicole e Alessia Cruciani: “Vietato dire che non ce la faccio”. Una frase, quest’ultima, che l’autrice si è sentita di rivolgere alle tantissime persone che l’hanno seguita e ascoltata nei suoi interventi che si sono conclusi con lunghissimi applausi e tanta commozione. Entrata nella storia dello sport per la sua forza di carattere e per il suo saper affrontare nel giusto modo le sfide della vita, Nicole ai Mondiali del Sud Africa di atletica leggera ha ottenuto quattro medaglie d'oro e una d'argento, mostrando di avere la stoffa della fuoriclasse nei 100 metri, nel triathlon, nel salto in lungo e nella staffetta 4 per 100, dove è riuscita a fissare un nuovo record. Tutte le sue vittorie, come i suoi momenti di incontro, sono state dedicate alla nonna, una figura importante che porta sempre nel suo cuore. La Orlando è stata anche finalista di “Ballando con le Stelle”. “Nicole è un vero esempio per tutti – ha sottolineato il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, che riprendendo le parole del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha anche aggiunto – E’ una persona positiva e una figura emblematica della nostra Italia”.  Il sindaco ha anche ringraziato gli organizzatori della serata conviviale e degli incontri con le scuole e si è complimentata per l’ottima riuscita delle iniziative cui ha preso parte insieme ad altri rappresentanti dell’Amministrazione comunale.    

05/02/2018 14:09
L'Università di Bologna apre le porte ai diversamente abili grazie ad una laureata Unimc

L'Università di Bologna apre le porte ai diversamente abili grazie ad una laureata Unimc

L’Università di Bologna strizza l’occhio alle persone diversamente abili. I soggetti portatori di svantaggio hanno conquistato l’intero dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Alma Mater tenendo loro stessi una lezione e dimostrando come il percorso per far si che i futuri docenti si specializzino nel sostegno stia proseguendo nel migliore dei modi. La professoressa Balice, plurilaureata presso l’UNIMC e organizzatrice dell’incontro conclusivo del corso di studio in didattica speciale, ha aperto la plenaria ribadendo l’importanza del ruolo di tutti nella delicata co-costruzione del progetto di vita dell’alunno disabile.  I soggetti portatori di svantaggio hanno catturato l’interesse di tutti i presenti con la loro passione, unicità, professionalità e sorprendente simpatia. Insegnando quanto sia bello sorridere alla vita, hanno guidato e aiutato i futuri docenti di sostegno della scuola Secondaria di 1° e di 2° grado in un passaggio molto importante della loro formazione mettendo a nudo la propria patologia e fornendo utili consigli. Il connubio Università – diversità, per i brillanti risultati riscontrati e le forti emozioni suscitate, si è dimostrato essere vincente nel percorso di crescita professionale dei presenti avallando il primato dell’Alma Mater di Bologna, non solo in bellezza e attrattiva come definita dal Times Higher Education, anche nel campo dell’avanguardia e della ricchezza formativa. L’evento, unico nel suo genere, ha contato sulla partecipazione di molte importanti associazioni territoriali, quali: l’Aida fondata dall’ingegnere Simone Soria, portatore di tetraparesi spastica, che ha invitato i presenti a calarsi nella sua patologia e a sperimentare gli ausili informatici e i comunicatori per disabili da lui ideati; l’Accaparlante e Centro Documentazione per l’handicap diretto da Claudio Imprudente e rappresentata dalla dottoressa Sandra Negri e dalla dottoressa Tatiana Vitali, affetta da tetraparesi spastica che ha, invece, giocato inclusivamente con i presenti ponendo particolare accento sull’importanza di costruire una relazione con il soggetto disabile; l’Agfa presieduta dalla dottoressa Mazzeo che, in collaborazione con tre audiolesi, ha proposto numerose attività tese allo sviluppo del linguaggio orale; infine l’ITI Aldini Valeriani Sirani di Bologna, presieduta dal Dirigente scolastico Ing. Grillo e rappresentata dal professor Campagna, ha concesso strumenti della realtà virtuale aumentata fondamentali per comprendere la realtà percepita dagli alunni affetti da disturbo dello spettro autistico.

05/02/2018 13:58
Camerino, Unicam allena i "fisici" per le olimpiadi

Camerino, Unicam allena i "fisici" per le olimpiadi

Ad Unicam ci si allena anche per un Fisico da Olimpiade! Strumenti per gli esercizi non sono però pesi, attrezzi o corde, ma onde gravitazionali, fisica quantistica, supeconduttività. E’ iniziato infatti oggi all’Università di Camerino, lo stage di preparazione alla gara regionale delle Olimpiadi della Fisica, organizzato dalla prof.ssa Irene Marzoli, docente della sezione di Fisica della Scuola di Scienze e Tecnologie, in collaborazione con il Servizio Orientamento, nell’ambito del progetto Lauree Scientifiche. Protagonisti sono oltre 80 studenti delle scuole superiori provenienti da tutta la Regione: Osimo, Ascoli Piceno, Ancona, Urbino, Fano, Fabriano, Macerata, Recanati, Civitanova Marche, Jesi, Sassocorvaro, Senigallia, Pesaro. I ragazzi sono stati accolti dal Direttore della Scuola di Scienze e Tecnologie, prof. David Vitali, che ha dato loro il benvenuto in Ateneo ed ha presentato il programma dello stage. Sono poi entrati nel vivo delle esercitazioni di preparazione alle Olimpiadi ed hanno avuto anche l’opportunità di visitare i laboratori di ricerca della sezione di Fisica.    

05/02/2018 13:21
Bcc Civitanova, presentate le cooperative scolastiche “Magichessenze” e “RiusiAmo”

Bcc Civitanova, presentate le cooperative scolastiche “Magichessenze” e “RiusiAmo”

Le scuole della città in prima linea nell’educazione civica dei giovani. Anche attraverso la cooperazione. Questa mattina, presso la sede della BCC di Civitanova Marche e Montecosaro, studenti e insegnanti hanno presentato due Cooperative Scolastiche: “Magichessenze”, costituita dalle classi II e III sezione E della scuola secondaria di primo grado “A. Caro” (Istituto Comprensivo “Via Ugo Bassi”), e “RiusiAmo”, costituita dalla classe I sezione E della medesima scuola. I giovani studenti, ricevuti da Stefano Cecarini e Daniela Milani dell’ufficio marketing dell’Istituto di credito di Viale Matteotti, hanno illustrato i loro progetti e consegnato alla Banca l’atto costitutivo e lo statuto sociale delle due Associazioni cooperative scolastiche, ricevendo in consegna dalla Banca i libretti di deposito bancario della stessa Acs con la cifra stanziata dalla Banca a sostegno del progetto. Le due Associazioni Cooperative Scolastiche impegneranno i ragazzini nel corso dei prossimi mesi scolastici in progetti e laboratori di educazione cooperativa finalizzati a incentivare tra i giovanissimi il senso di impegno civile ed etico, trasmettendo i principi di democrazia e di solidarietà. “Magichessenze” dedicherà particolare attenzione alle tematiche legate al verde mentre “RiusiAmo” alla realizzazione di oggetti con materiale di riciclo. L’Istituto Comprensivo “Via Ugo Bassi” e la scuola Secondaria di primo grado “A. Caro” ringraziano la Bcc di Civitanova Marche e Montecosaro “per la collaborazione e il sostegno finalizzati a un’esperienza che sarà altamente formativa ed educativa per i ragazzi”.

05/02/2018 11:39
Tolentino, si conclude con successo la settimana della cultura scientifica

Tolentino, si conclude con successo la settimana della cultura scientifica

Si è conclusa ieri la settimana della cultura scientifica al Filelfo, con il seminario del professor Ballini (scuola di scienze e tecnologie Unicam) dal titolo “Quanta scienza nella nostra quotidianità, scopriamolo insieme”. L’interessante seminario che ha esplicitato, in maniera molto semplice e divertente, tutte le idee fondanti della disciplina è stato intervallato dalle incursione degli studenti, dalla prima alla quinta classe del liceo delle scienze applicate. I ragazzi, chiaramente emozionati e supportati dai loro insegnanti si sono cimentati con esperimenti scientifici riguardanti la vita quotidiana davanti ad un nutrito pubblico di studenti, genitori, insegnanti e personale ATA. Gli spettatori hanno assistito incuriosito alle esperienze più disparate e divertenti, dall’estrazione del DNA dalla frutta alla produzione di sapone con olio di oliva, passando per lo studio della permeabilità del suolo e la combustione. Complimenti sono arrivati dal professor Ballini secondo il quale gli studenti del liceo delle scienze applicate hanno dimostrato una buona manualità ed una notevole padronanza della materia.  Così l’istituto “F. Filelfo” si fa ancora una volta promotore della formazione della persona in senso integrale, incentivando la curiosità, lo spirito di scoperta degli studenti e fornendo loro una nuova chiave di lettura della realtà. 

04/02/2018 18:32
Innovazione, tradizione, vocazione per le lingue: la "Dante Alighieri" di Macerata da sempre in prima linea

Innovazione, tradizione, vocazione per le lingue: la "Dante Alighieri" di Macerata da sempre in prima linea

L’Istituto Comprensivo “Dante Alighieri”, con i suoi 1300 iscritti, è il più grande di Macerata e si conferma ancora come un punto di riferimento ormai stabile per gli studenti del Comune e della Provincia.   Lo stile di insegnamento di tipo tradizionale e nel contempo innovativo, motivante e orientato ai bisogni di ciascuno studente e delle famiglie costituisce uno degli obiettivi che la Dante Alighieri si pone da sempre.   In una società sempre più globale, i ragazzi debbono essere inseriti in un contesto di cittadinanza attiva e transnazionale. Non a caso l’ Istituto Comprensivo ha una particolare vocazione per le lingue straniere:  la metodologia CLIL (insegnamento di una disciplina curriculare in una lingua comunitaria) viene, in maniera innovativa, applicata in attività di coro e orchestra musicale grazie al progetto “Sing and Play English”.   A questo si affiancano le certificazioni Cambridge (da quest’anno introdotte anche nella scuola Primaria per potenziare l’insegnamento dell’Inglese) per le lingue inglese, francese, tedesco e spagnolo, gli scambi culturali,i soggiorni studio, il lettorato in madrelingua nelle quattro lingue comunitarie e  l’utilizzo della piattaforma virtuale “e-twinning”, dove gli alunni possono comunicare con i loro coetanei dall’altra parte del mondo.   La professionalità, la passione e il servizio alle famiglie si concretizzano inoltre nell’ampliamento dell’Offerta Formativa con i laboratori di teatro, le attività sportive e molto altro in orario extrascolastico, il servizio mensa, l’assistenza allo studio pomeridiano con la presenza di docenti altamente qualificati e i vari progetti volti all’acquisizione delle competenze digitali.   Tutto ciò è il risultato della passione e della professionalità di tutto il personale della scuola, nonchè dell’entusiasmo per la prossima realizzazione del nuovo edificio, di ultimissima generazione, sicuro e performante negli ambienti e negli spazi e ad alta specializzazione tecnologica. Il nuovo che avanza, la scuola del futuro sarà la giusta cornice per la tradizione educativa forte, propria e specifica dell’Istituto Dante Alighieri.

02/02/2018 20:50
A Borgo Lanciano una cena per finanziare borse di studio a studenti che tratteranno il territorio colpito dal sisma

A Borgo Lanciano una cena per finanziare borse di studio a studenti che tratteranno il territorio colpito dal sisma

Degustazione e cena di gala per finanziare, con borse di studio, tesi di laurea e percorsi di studio di studenti dell’Università di Camerino, che trattino del territorio colpito dal terremoto. Appuntamento a Borgo Lanciano, Castelraimondo, giovedì 8 febbraio alle 17,30. Arriva nelle Marche, a Borgo Lanciano la seconda edizione di #Filiere intelligenti, il percorso a tappe sul territorio, intrapreso dai giovani imprenditori di Confagricoltura (Anga) e di Federalimentare insieme al CNR per rilanciare l’agroalimentare. E lo fa proprio nel cuore della zona colpita dai terribili terremoti per sostenerne la rinascita. “Il nostro sforzo – sottolinea Diana Lenzi, vicepresidente dei Giovani di Confagricoltura, che ha organizzato la tappa – è duplice. Da un lato intendiamo partire dai vitigni autoctoni perché siamo convinti siano una carta importante da giocare nell'ambito dei mercati nazionale ed internazionale; dall’altro, l’incasso della cena e della degustazione serviranno a finanziare borse di studio a studenti dell’Università di Camerino e della facoltà di Veterinaria o di Biologia che si siano distinti per una tesi di laurea relativa alla ricerca agro-alimentare, specificamente rivolte al territorio del cratere, con un’idea innovativa e con una progettualità da sviluppare”.   L’evento vedrà protagonista il settore vitivinicolo, in particolare i vitigni autoctoni minori e l’export. Mettendo insieme esperti di tracciabilità genetica, case history di successo, esperti della comunicazione si approfondirà come e perché alcuni vini derivanti da vitigni autoctoni meno conosciuti, o denominazioni territoriali minori, siano riuscite a penetrare ed imporsi sui mercati esteri. Il settore enoico è estremamente importante per l'agroalimentare italiano e i numeri lo testimoniano: la superficie vitata in Italia è di oltre 640 mila ettari con 50 mila aziende che trasformano il prodotto con un proprio marchio. Una produzione molto importante per un settore dinamico che regge la competitività e viene premiato per la sua qualità : fattura più di 12 miliardi di euro l'anno, di cui la metà in export.   “L’innovazione in agricoltura è davvero la nuova frontiera - afferma Roberto Reali del Dipartimento Agroalimentare del CNR - per garantire davvero una protezione dei vitigni autoctoni e aprire prospettive di un rinnovamento di colture e trattamenti e una prospettiva stabile di crescita internazionale del prodotto”.  Dopo 4 anni di stop a quota 132 miliardi di euro, la produzione alimentare italiana ritorna finalmente a crescere arrivando a 137 miliardi di euro nel 2017 (190 se si considera l’intero settore, comprensivo del primario), con un aumento del 2,6% sull’anno precedente. Si tratta dell’incremento migliore registrato nell’ultimo decennio per effetto sia dell’incremento dei prezzi alla produzione, sia soprattutto per a positiva performance delle esportazioni che nel 2017 – come stima Federalimentare - dovrebbero raggiungere i 42 miliardi di euro. “Tutti questi dati logicamente sono frutto di lavoro e coordinamento tra i vari comparti della Filiera Agroalimentare Italiana – spiega il consigliere Federalimentare Giovani, Daniele Grigi -. Il successo dei nostri prodotti è dovuto anche e soprattutto alla forza commerciale nell’affrontare i mercati esteri, sempre più competitivi e onerosi. Attraverso un percorso comunicativo che abbiamo attivato lo scorso anno, intendiamo supportare sempre più le aziende del Bel Paese ad esprimere il loro valore della produzione industriale, comunicando la storia della filiera agroalimentare Italiana.” All’evento seguirà una degustazione dei vini di dieci aziende vinicole e una cena di gala nel ristorante di Borgo Lanciano. L’incasso della serata servirà per far proseguire la formazione degli studenti vincitori delle borse di studio. Il Bando verrà presentato e aperto il giorno del convegno e durerà 4 mesi. Una commissione apposita, di cui faranno parte l’Anga, l’Università e un esponente di spicco del territorio, valuterà le candidature. La premiazione avverrà nel corso di un secondo evento, per dare continuità all’azione di sensibilizzazione verso il territorio. “Il nostro laboratorio itinerante, che unisce territori e filiere – conclude la vicepresidente dei Giovani di Confagricoltura – oltre a far incontrare aziende e ricerca, recepisce problemi e esigenze di rilancio e innovazione del territorio. In questa occasione approfondiamo i vitini autoctoni convinti che rappresentino l’identità di un territorio e le sue peculiarità, permettendo ai nostri viticoltori di proporre prodotti unici ed irripetibili”. 

02/02/2018 18:39
Alternanza Scuola Lavoro, il "Gentili" di San Ginesio e Unicam fanno sistema

Alternanza Scuola Lavoro, il "Gentili" di San Ginesio e Unicam fanno sistema

Inizierà il prossimo lunedì 5 febbraio presso l’Istituto di Istruzione Superiore “Gentili” di San Ginesio, in particolare nei locali del Liceo Scientifico e delle Scienze applicate di Sarnano, il progetto formativo di alternanza scuola lavoro sulla classificazione, conservazione e restauro dei beni culturali.   Il progetto, voluto fortemente dalla dirigenza scolastica e dall’Università di Camerino con il corso di laurea in “Tecnologie e Diagnostica per la Conservazione ed il Restauro” e la Scuola di Architettura e Design con sede ad Ascoli Piceno, prevede un ciclo di lezioni tenute da docenti Unicam e attività laboratoriali nel campo della conservazione dei beni culturali di cui il nostro territorio è ricco.   Le lezioni spazieranno da argomenti di Teoria e Tecniche applicate come quelle multi spettrali e termografiche tenute dai professori Roselli e Di Girolami alle analisi storico-architettonica presentate dalla professoressa Petrucci; si passerà poi allo studio delle malte storiche con la Prof. Roselli, alla georeferenziazione con il professor Bisci, all’utilizzo della piattaforma elettronica Arduino per il monitoraggio degli ambienti di conservazione con  il dottor Cinaglia e il professor Vittori, alla realtà aumentata con il dottor Olivieri, fino al trattamento statistico dei dati con la professoressa Bernabei.   Terminato il ciclo di lezioni gli alunni si recheranno in alcuni siti scelti nel contesto di Sarnano per effettuare rilevazioni e monitoraggi e mettere in pratica quanto acquisito. Per la realizzazione del progetto formativo ci si è avvalsi della collaborazione dello spin-off dell’Università di Camerino “A.R.T. & Co”, attivo presso il Laboratorio di Tecnologie e Diagnostica per la Conservazione ed il Restauro dell’Università di Camerino con sede ad Ascoli Piceno.    

02/02/2018 18:27
Una scuola per Caldarola: prende il via il cantiere per la ricostruzione della scuola abbattuta dal sisma - FOTO

Una scuola per Caldarola: prende il via il cantiere per la ricostruzione della scuola abbattuta dal sisma - FOTO

Una scuola, 250 bambini, tredici cooperative di consumatori. E in mezzo il supporto alla progettazione dell’Università Iuav di Venezia, il consorzio Integra che realizza l’opera, la Legacoop nazionale a fare da committente. A rendere il tutto possibile 2.750.000 euro. Fondi raccolti attraverso la campagna di solidarietà lanciata dalle singole cooperative nell’autunno 2016. Il meccanismo semplice ha permesso di arrivare a una cifra più che ragguardevole sommando più interventi: le donazioni libere, i contributi versati trasformando i punti accumulati facendo la spesa e la devoluzione del 10% del valore delle vendite complessive del prodotto a marchio di una settimana.  Ora l’apertura del cantiere e l’avvio dei lavori per una delle 21 scuole previste dall’ordinanza Commissariale n. 14 da ricostruire dopo il sisma (13 nelle Marche).   All’apertura del cantiere presente insieme alle istituzioni locali, rappresentate dal sindaco di Caldarola Luca Maria Giuseppetti e dal Presidente della Regione Luca Ceriscioli. E i vertici di Legacoop Marche con il Presidente Gianfranco Alleruzzo, Dora Iacobelli vicepresidente Legacoop nazionale, Enrico Quarello Coordinatore Politiche sociali e Relazioni territoriali direzione Politiche sociali e Relazioni territoriali di Coop Alleanza 3.0. Il Consorzio Integra è rappresentato dalla vicepresidente Adriana Zagarese.   Una nuova scuola al posto della precedente -antica di quasi cento anni (era stata realizzata nel 1925)- lungo il Viale Umberto, a pochi passi dalla piazza rinascimentale in cui sorgono i principali monumenti di Caldarola affrescati dal pittore manierista Simone De Magistris – a cui è intitolata la scuola – e del castello Pallotta, di origine medievale.    1700 mq di superficie in cui confluiranno la scuola dell’infanzia (3 sezioni) e primaria (5 classi), struttura in acciaio per la resistenza al sisma e materiali di tamponamento e copertura utili a garantire il massimo confort termico, nel rispetto dell’Ordinanza n.14 del 16 gennaio 2017 emessa dal Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione nei territori dei Comuni delle Regioni di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria interessati dall’evento sismico dell’agosto 2016, oltre all’impiego di pannelli fotovoltaici da integrare sulla copertura della palestra esistente, nel rispetto dell’efficientamento energetico. Il tutto su una pianta a L che va a posizionarsi sopra l’edificio preesistente. A questa rimandano anche la stessa semplice volumetria come la disposizione su due piani, anche se l’articolazione interna prevede doppie altezze e lungo i fronti ampie pareti vetrate contribuiscono a costruire una maggiore varietà degli spazi di connessione e più profonde relazioni tra il paesaggio storico e il nuovo edificio scolastico. Nell’edificio anche auditorium, biblioteca, laboratorio di grafica, aula informatica.   La prima ideazione della struttura è firmata dall’Università Iuav di Venezia; l’Università, che ha lavorato a titolo gratuito, non è nuova a collaborazioni di questo tipo e ha già contribuito in passato alle opere di ricostruzione del Vajont e del Friuli e più recentemente in Aquila. La fase esecutiva è invece affidata al Consorzio Integra Soc. Coop. L’obiettivo è arrivare alla conclusione dei lavori e alla consegna della scuola entro il prossimo anno scolastico. Attualmente i bambini di Caldarola e del comprensorio, rispettivamente della scuola materna ed elementare/media sono ospitati in container e in un capannone industriale, adibiti a polo scolastico.

02/02/2018 17:41
Confindustria dedica la giornata "Orientagiovani" al ricordo di Andrea Mancini - FOTO

Confindustria dedica la giornata "Orientagiovani" al ricordo di Andrea Mancini - FOTO

Confindustria Macerata ha voluto dedicare la Giornata “Orientagiovani Tutti in Scena 2018” al Giovane Imprenditore Andrea Mancini della Orim Spa, scomparso lo scorso anno, che con passione ha promosso e fatto crescere il Progetto Scuola, contribuendo a rafforzare il dialogo fra giovani e impresa. Andrea Mancini dal 2005 al 2009 nell’ambito della Vice Presidenza del Gruppo Giovani Imprenditori di Macerata con delega al Progetto Scuola ha dato un impulso singolare ed innovativo allo sviluppo del Progetto Scuola ed in particolare proprio dell’Orientagiovani mettendo a disposizione la sua grande professionalità e capacità di intuire il cambiamento. Si deve a lui l’ideazione di Obiettivo Impresa 1a Edizione 2005/6 e le tante altre iniziative che l’hanno visto protagonista. Un doveroso tributo verso un giovane imprenditore che con generosità si è sempre speso per il mondo associativo. Un sorriso che gli illuminava il volto, occhi acuti sempre attenti,  grande cultura,  quella vera che sa attingere dal vissuto, eclettico, la gentilezza autentica data dal rispetto dell’altro, vitalità, passione, questi possono essere alcuni dei  tratti distintivi che raffigurano Andrea Mancini. La vita è fatta di incontri, qualcuno più importante altri meno,  sicuramente ogni persona che si intreccia nel nostro cammino lascia un segno,  ce ne sono alcuni poi che tracciano invece orme da seguire,  Andrea Mancini  con grande semplicità, nell’accezione più completa del termine,  ha saputo delineare “strade” concretizzando idee e progettualità per farci camminare guardando avanti. La perdita è grande sia per la giovane età che per le sue doti umane e professionali. Il dolore diviene costante, ma il percorso di Andrea seppure troppo breve è stato così incisivo che quanto ha fatto, ciò che è stato,  appartengono alla quotidianità dei suoi affetti,  degli amici, dei collaboratori, di chiunque ha avuto la fortuna di conoscerlo. Emozionanti le parole del papà, Ing. Alfredo Mancini della Orim Spa, un fiume di ricordi:  Andrea ed il suo grande attaccamento ai valori che contano, i genitori, la moglie, i figli, la famiglia, l’altissimo senso etico con cui svolgeva la sua professione di imprenditore della quale sentiva forte la responsabilità sociale. Andrea pubblico e privato senza distinzione nell’essere, una persona moralmente corretta, appassionata della vita in tutte le sue espressioni, un grande lavoratore attento alle esigenze degli altri, un figlio straordinariamente affettuoso, un marito, un padre amorevole che con premurosa tenerezza seguiva i suoi cari, un imprenditore versatile che con determinazione e visione svolgeva la sua professione. Lucia Dignani,  Presidente del Gruppo Giovani di Macerata dal 2005 al 2009,  di Andrea Mancini ricorda: “una persona estremamente gioviale,  sempre sorridente,  con una vitalità incredibile, attaccato ai valori che contano come la famiglia ed il rispetto per gli altri, rigoroso e determinato nel raggiungere gli obiettivi prefissi. Se oggi l’Orientagiovani è il successo che è lo si deve in grandissima parte a lui ed al lavoro svolto con serietà e capacità innovativa”. I sentimenti non possono essere confiscati in un termine temporale. L’amore ha percorsi tutti suoi e va oltre ogni cosa, la memoria  spesso appartiene alla sfera più intima del nostro essere, ma in questo caso è attiva, istintivo usare il verbo presente per parlare di Andrea Mancini, la sua è un’assenza che in qualche modo, seppure tenue, è attenuata da quanto ha lasciato in ognuno di noi con la capacità incredibile che aveva di essere partecipe.  

02/02/2018 17:09
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