Il dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni culturali e del Turismo dell’Università di Macerata presenta “La scoperta dell’America” di Cesare Pascarella: un duo in racconto e musica, interpretato da Valerio Malorni e Andrea Cota, che narra con ironia popolaresca e briosa l'avvenimento più rivoluzionario e grandioso dell'età moderna e che andrà in scena al teatro della Società Filarmonica Drammatica di Macerata, giovedì 22 marzo alle 19.
Lo spettacolo, a ingresso gratuito, fa parte del convegno internazionale “Personaggi storici in scena”, che si terrà al Dipartimento tra il 22 e il 23 marzo. Organizzato da Valeria Merola, Sabina Pavone e Francesco Pirani, docenti del Dipartimento, il convegno ospiterà studiosi di diverse aree disciplinari, con l’obiettivo di analizzare le forme di rappresentazione di personalità della storia nelle diverse modalità di comunicazione performativa: sulla scena teatrale, nelle pellicole cinematografiche, negli sceneggiati e nelle serie televisive.
Il destino nulla lasciò a Colombo della sua scoperta, fuorché monumenti dopo la sua morte. Eppure, Cristoforo partì dal vecchio continente e scavalcò l’oceano per scovarla, per vederla e conquistarla. Tra i fatti e gli uomini, tra la verità della Storia e la verità di una storia, si muove la poesia di Cesare Pascarella, tra la musica e il racconto prende corpo la messa in scena di Andrea Cota e Valerio Malorni. “Il narratore della Scoperta ha letto la Storia, ne è stato colpito e commosso, e vuol comunicare agli altri i suoi convincimenti e il suo entusiasmo; e, come popolano che ha letto libri, e che legge almeno senza dubbio di tanto in tanto il giornale, ha anche una sua definita filosofia”. Così Benedetto Croce su quest’opera di fine Ottocento che ripercorre la partenza, il viaggio, l’arrivo e il ritorno delle caravelle, ritraendo il personaggio storico e l’uomo che vi è dietro l’impresa.
Quel che ci conquista di quest’opera è la tenacia di un navigatore. Pascarella, con l’ironia e la schiettezza propria del dialetto romanesco, ci racconta la caparbietà di un uomo che, “siccome la gente ce rideva, ha lottato contro tutto e tutti per raggiungere ciò in cui credeva: E più lui s’ammazzava pe’ scoprilla, e più quell’antri je la ricopriveno”. In ognuno dei cinquanta sonetti che compongono l’opera, riconosciamo un invito a considerare il nostro agire, per custodire, dentro ciascuno di noi, un fuoco: il sogno di poter camminare, ogni giorno, un poco più lontano. Per informazioni: personaggistorici@gmail.com, valeria.merola@unimc.it
e-Lios, azienda di sviluppo software spin-off dell’Università di Camerino, parteciperà all’evento come parte del team Tecnologie Abilitanti, composto da 5 aziende italiane con competenze complementari nel settore Industria 4.0.
LA FIERA
L’eccellenza della tecnologia italiana applicata all’industria. Questo sarà il focus della fiera che da 17 edizioni rappresenta il più grande appuntamento dedicato alle innovazioni per l’industria manifatturiera. 105.000 metri quadrati sono pronti ad ospitare gli oltre 45000 visitatori previsti in visita delle 2015 aziende espositrici e dei 12 saloni tematici allestiti. Uno spazio particolare sarà dedicato alla Fabbrica Digitale 4.0.
LA SQUADRA
e-Lios sarà parte di una squadra prestigiosa che racchiude sotto il titolo “Tecnologie Abilitanti” 5 aziende specializzate sul tema dell’industria 4.0, ciascuna con competenze complementari.
BPR Group (Mantova), società di consulenza e forniture industriali specializzata in Lean Thinking , OM.EN (Parma) specializzata sui temi di sicurezza, ergonomia e incentivi 4.0, Simtec (Torino) attiva nel campo dell’automazione e ottimizzazione di processi produttivi, logistici, organizzativi, di industrializzazione e retooling, e AXIST (Torino) specializzata nel controllo di qualità, ed e-Lios (Camerino MC), da anni attiva nei sistemi di Monitoring Execution, Business intelligence e IoT.
IL CONVEGNO
I referenti delle cinque aziende saranno i relatori di uno degli appuntamenti formativi di MECSPE su “L’Uomo e le tecnologie abilitanti”, in programma per Venerdì 23 marzo alle ore 11 allo stand H44 Pad. 6. A rappresentare e-Lios sarà la dott.ssa Chiara Ercoli con un intervento dal titolo “Verso la fabbrica digitale: il MES come condizione necessaria.”
LO STAND
Il team porterà in fiera una simulazione di una linea di produzione 4.0 altamente tecnologica e metterà in campo le proprie competenze per fornire ai potenziali clienti una consulenza a 360° per diventare una fabbrica intelligente.
L’appuntamento è al padiglione 4.1 stand B12 per vedere da vicino Mes, robot, guanti intelligenti e tante altre novità del team Tecnologie Abilitanti. Maggiori info su tecnologieabilitanti.it o www.e-lios.eu.
Si sta svolgendo in questi giorni la prima fase dello scambio educativo organizzato dall'Istituto d'Istruzione Superiore Alberico Gentili di San Ginesio con il Liceo francese "Jean-François Millet" di Cherbourg-en Cotentin in Normandia.
L'iniziativa in questo anno si arricchisce di particolare valore simbolico per gli eventi sismici del 2016 che hanno costretto gli organizzatori a svolgere le attività del progetto presso l'Ostello comunale di San Ginesio.
Dunque, un contesto in cui lo scambio con la scuola partner si arricchisce dal punto di vista umano e culturale con la scuola francese che ha fortemente voluto continuare questa esperienza per testimoniare la propria vicinanza ad un territorio tanto amato quanto martoriato. Una rappresentanza di 17 alunni francesi, accompagnati dalle docenti Claire Fournier e Régine Vimond, sono stati accolti dal Preside Giorgio Gentili e dai professori Giuliano Valeri ed Edith Orhan per trascorrere un periodo proficuo ed intenso presso una realtà diversa da quella di provenienza. Gli alunni francesi sono, infatti, arrivati a San Ginesio per un soggiorno didattico culturale di una settimana e sono stati ospitati dalle famiglie e dagli studenti italiani della classe prima, terza, quarta e quinta del liceo linguistico.
In questo periodo, gli alunni vivranno insieme delle esperienze importanti, confrontandosi sulle affinità e differenze delle rispettive culture, stili di vita e sistemi scolastici. I ragazzi sono stati colpiti dall'ospitalità e dalla generosità delle famiglie marchigiane. L'ospitalità sarà ricambiata nel mese di aprile, quando gli studenti italiani saranno a Cherbourg per la seconda parte del progetto.
Nell'ambito delle attività di scambio culturale, gli ospiti transalpini hanno visitato Assisi, Frasassi e, da ultimo Macerata. Il gruppo è stato ricevuto presso la sala consiliare della Provincia di Macerata, accompagnato dai professori Claire Fournier, Régine Vimond e dal professore Giuliano Valeri. Il dirigente scolastico dell'Istituto d'Istruzione Superiore "Alberico Gentili" di San Ginesio, Giorgio Gentili, è stato impossibilitato ad intervenire per improgabili impegni sopravvenuti.
Al termine dell'incontro è avvenuto il rituale scambio dei doni tra il Segretario generale ed i professori, entusiasti della riuscita dell'incontro, che si è potuto effettuare nonostante le difficoltà e le problematiche dovute agli eventi sismici che hanno colpito il territorio provinciale.
Martedì 6 marzo 2018 presso l’Aula Magna dell’I. C. Lucatelli, le classi 4^C-D-E insieme alle classi 5^C-D, si sono incontrate con Andrea Vico, esperto dell’Associazione “Così per gioco”, incaricato dall’Autorità Garante per la realizzazione della seconda fase del progetto “Geronimo Stilton e la Costituzione Italiana raccontata ai ragazzi”.
A tale iniziativa hanno partecipato quaranta scuole Primarie di tutta Italia; questo percorso di conoscenza ed esplorazione degli articoli della Costituzione ha coinvolto gli alunni dando voce ai loro bisogni - diritti più urgenti e più vicini al loro mondo inteso come realtà scolastica e territoriale. Fondamentale il ruolo dell'autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza Nazionale, Filomena Albano, che ha dato l’opportunità ai ragazzi di essere non solo destinatari di diritti, ma di poter suggerire nuovi articoli che saranno utili per arricchire la Convenzione.
Il progetto si concluderà al termine dell’anno scolastico con una manifestazione finale alla presenza delle autorità e delle famiglie.
Ridurre il fallimento formativo precoce e la dispersione scolastica, rafforzare gli apprendimenti linguistici, espressivi, relazionali e creativi nonché lo sviluppo delle competenze in lingua madre, lingua straniera, matematica e scienze. Sono gli obiettivi dei due Avvisi PON “Per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020 dedicati rispettivamente a progetti di inclusione sociale e lotta al disagio e all’apertura delle scuole oltre l’orario scolastico, 130 milioni di euro le risorse stanziate, e a progetti di potenziamento delle competenze di base in chiave innovativa, con risorse pari a 150 milioni di euro.
Con il primo avviso, le scuole statali di ogni ordine e grado, di tutte le Regioni italiane ad eccezione della Valle d’Aosta e della provincia autonoma di Trento destinatarie di un avviso specifico, potranno presentare progetti per attività extracurricolari per un monte totale di 220 ore (6 ore a settimana in più) che consentano di tenere gli istituti scolastici aperti nel pomeriggio, il sabato, nei tempi di vacanza, in luglio e settembre. I progetti potranno riguardare laboratori di creatività, musica, arte, scrittura creativa, teatro, educazione alimentare, iniziative per il contrasto alla violenza nei contesti scolastici, ma anche promuovere iniziative per la parità di genere e per la lotta al bullismo e alla discriminazione. L’Avviso prevede anche un modulo per il coinvolgimento dei genitori e delle famiglie. Le scuole fino a mille studenti potranno ricevere finanziamenti fino a 40mila euro, quelle con più di mille studenti potranno ricevere fino a 45mila euro. Le domande di partecipazione, con i relativi progetti, potranno essere presentate dalle ore 10 del 21 marzo 2018 alle ore 15 del 9 maggio 2018.
Il secondo avviso mette a disposizione 150 milioni di euro per il potenziamento delle competenze di base per tutte le scuole del primo e del secondo ciclo, con moduli da 30 o 60 ore, con la possibilità di realizzare moduli di durata inferiore anche nelle scuole dell’infanzia (massimo di 30 ore). Sarà possibile attivare moduli di italiano, italiano per stranieri L2, lingua straniera, matematica, scienze. Nelle scuole dell’infanzia sarà possibile realizzare anche moduli di musica, espressione corporea ed espressione creativa. I finanziamenti andranno da un minimo di 20mila euro per le scuole dell’infanzia a un massimo di 45mila euro per le scuole del primo e del secondo ciclo. Complessivamente i progetti consentiranno agli istituti un monte di ore aggiuntivo pari a 210 (circa 6 ore in più a settimana). Gli istituti comprensivi con sezioni dell’infanzia, quelli omnicomprensivi e i convitti nazionali potranno presentare due diversi progetti. La presentazione delle proposte progettuali potrà essere effettuata dalle ore 10 del 19 marzo 2018 alle ore 15 dell’11 maggio 2018.
Gli Avvisi:
http://www.istruzione.it/pon/avviso_inclusione_2ed.html
http://www.istruzione.it/pon/avviso_competenze-base_2ed.html
Lo studio, condotto all’interno del percorso di dottorato Eureka co-finanziato dalla Regione Marche e dall’azienda Mac di Recanati, è incentrato sul tema della tecnologia pensata a favore del benessere e del comfort delle persone
La dottoranda Margherita Rampioni e la professoressa Paola Nicolini dell’Università di Macerata hanno presentato il progetto di ricerca “Analisi del comportamento umano in contesti di vita quotidiana per lo sviluppo di nuove tecnologie a supporto della qualità della vita e dello sviluppo di ben-essere” al Media Lab del Massachusetts Institute of Technology, uno dei più avanzati centri di ricerca al mondo in ambito tecnologico. Ad accoglierle, Joseph Paradiso, coordinatore del settore Responsive Environments.
Lo studio, condotto all’interno del percorso di dottorato Eureka co-finanziato dalla Regione Marche e dall’azienda Mac di Recanati, è incentrato sul tema della tecnologia pensata a favore del benessere e del comfort delle persone, soprattutto quelle in situazioni di maggiore fragilità quali anziani non autonomi, bambine e bambini, persone con disabilità. L’idea che sta alla base del progetto è che siano i dispositivi a “interpretare” i comportamenti delle persone in caso di percezione di disagio, dovuta ad esempio alla scarsa illuminazione o alla bassa temperatura in ambienti interni, piuttosto che le persone a dover agire sui dispositivi, spesso costruiti in modi disagevoli per l’uso o persino incomprensibili. Per questi motivi la Mac si è rivolta proprio all’Università di Macerata, con la quale condivide la centralità dell’attenzione alla persona. Come esito dell’incontro, si sta progettando un momento di presentazione e di riflessione comune nel prossimo autunno a Unimc in occasione del 50° anno dalla Fondazione della Mac.
Si svolgerà nei pomeriggi di mercoledì 14 marzo e di martedì 20 marzo l’ottavo “Colloquio di etica” promosso ogni anno nell’ambito della sezione di Filosofia e scienze umane del Dipartimento di Studi umanistici dell'Università di Macerata. Questa edizione sarà incentrata sul tema “L’umano e le sue potenzialità, tra cura e narrazione”. Gli incontri si terranno in entrambe le giornate dalle 15 alle 19 nella sede di via Garibaldi.
L’ottavo Colloquio, in continuità con i precedenti, riprende il tema dell’etica della cura, intesa in una accezione ampia, intercettando il dibattito intorno alle potenzialità umane, esplorato nelle principali implicazioni di ordine psicologico, medico ed etico.
In tale prospettiva, Giuseppe Mininni, psicologo sociale dell’Università di Bari, cercherà di intrecciare gratitudine e cura, mentre Gerhard Stemberger, autorevole esponente dell’Università di Vienna, chiarirà il contributo della Psicologia della Gestalt nella relazione terapeutica. Anna Arfelli Galli, Università di Macerata, infine, sposterà l’attenzione sulla cura delle potenzialità umane nella relazione tra adulto e neonato.
La seconda sessione, “Medicina narrativa ed etica della cura”, riprenderà il tema generale sotto un profilo bioetico. Luigi Alici, Università di Macerata (nella foto), cercherà di rileggere il dibattito sul potenziamento umano tra limite e opportunità, mentre il punto di vista medico offrirà un contributo importante nel mettere a fuoco due questioni specifiche, connesse alla problematica etico-clinica dell’età evolutiva grazie a Valdo Pezzoli, vicepresidente della Società svizzera di Etica Biomedica, e allo sviluppo della medicina odierna, tra cura e narrazione, con Massimiliano Marinelli, Università Politecnica delle Marche.
Si è insediato nei giorni scorsi, accolto dal vicesindaco con delega all'istruzione, Esperia Gregori, il nuovo consiglio comunale dei ragazzi di Castelraimondo. Il nuovo sindaco dei ragazzi è Diego Bottacchiari, che ha tenuto le deleghe ai rapporti con il sindaco e con l'amministrazione comunale. Eletto vicesindaco Giacomo Ferrari, che si occuperà di servizi sociali, sanità, problematiche della terza età, politiche giovanili, istruzione e volontariato. Assessori Flavio Grespini, con delega a cultura, sport, tempo libero, turismo e servizi ecologici, Andrea Montefiori, che si occuperà di lavori pubblici, urbanistica, edilizia, ambiente, viabilità e traffico, e Marta Calafiore, a cui è stato assegnato il bilancio. Oltre a loro, faranno parte del consiglio comunale Luigi Masi, Lucrezia Benedetti, Jennifer Floriana Petru, Brayan Ferko, Daniel Scialpini, Nicolò Dashi, Martina Lasku, Klea Kaferi, Kevin Oshafi, Michele Albanese, Martina Grimaldi e Filippo Carboni.
“Prima di tutto – ha affermato il vicesindaco Gregori – voglio ringraziarvi. Sia per l'impegno che avete voluto prendere, sia per il buon esempio che date. Questo è un momento storico nel quale abbiamo bisogno di buoni esempi, di giovani volenterosi di fare bene per sé stessi e per la propria comunità, che antepongano il bene di tutti e agiscano per favorirlo. Sono molto felice che tra il vostro programma ci sia il superamento delle divisioni e l'esclusione di ogni forma di inimicizia e violenza reciproca, l'integrazione culturale, religiosa, linguistica e la valorizzazione delle diversità, la volontà di mettersi a disposizione per chi è meno fortunato, e soprattutto la promozione del valore più importante, che dovrà guidarvi in tutta la vostra vita, quello del rispetto. Quindi vi auguro un buon lavoro e sappiate che la porta del Comune è sempre aperta”.
Nel programma del consiglio comunale dei ragazzi, per il biennio 2017/2019, oltre a quanto elencato dal vicesindaco, anche la partecipazione a iniziative di volontariato, in collaborazione con i servizi sociali del Comune o con enti e associazione non a fini di lucro, consolidare i rapporti di convivenza civile, l'impegno per l'ambiente, per la pulizia e il riciclaggio, iniziative di educazione civica e stradale, incontri con esperti e forze di polizia, eventi sportivi e culturali, l'attivazione della Banca del Tempo, la soppressione di ogni forma di bullismo, di razzismo, di violenza, di emarginazione e di discrimizione sociale e tanto altro.
L’Università di Camerino aderisce anche quest’anno con entusiasmo all’iniziativa UniStem Day 2018, la giornata di divulgazione della ricerca sulle cellule staminali, giunta alla settima edizione e rivolta interamente agli studenti delle scuole superiori.
UniStem Day, in programma per venerdì 16 marzo, è un’iniziativa nata nel 2009 all’Università di Milano ed è ormai uno dei più grandi eventi di divulgazione scientifica a livello europeo. Un’occasione per diffondere e valorizzare la conoscenza scientifica e la ricerca, facendo chiarezza sul tema delle cellule staminali. Lezioni, filmati, dibattiti, visite ai laboratori ed eventi ricreativi, in numerosi atenei e centri di ricerca sia italiani che europei, aiuteranno gli studenti ad avvicinarsi al metodo scientifico, a scoprire come funziona la ricerca scientifica nella speranza di poter trasmettere loro una sana passione per la scienza.
Ricco anche il programma di Camerino. I lavori, che si terranno presso il Centro Culturale Benedetto XII, saranno aperti alle ore 9.30 dal saluto del Rettore Claudio Pettinari e coordinati dalle professoresse Gabriella Gabrielli e Valeria Polzonetti, della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria.
Si aprirà poi un dibattito con il contributo di alcuni ricercatori Unicam che si occupano di cellule staminali sotto diversi aspetti.
Seguirà un momento in cui ad essere protagonisti saranno i ragazzi: ogni classe partecipante presenterà il lavoro che ha realizzato nel corso delle attività scolastiche sul tema delle cellule staminali. Al termine una giuria premierà il migliore.
“Abbiamo aderito anche quest’anno con entusiasmo all’iniziativa – hanno dichiarato le docenti Valeria Polzonetti e Gabriella Gabrielli – perché riteniamo che sia un’ottima occasione di divulgazione scientifica su argomenti di cui in questo momento si discute molto. I ricercatori Unicam sono impegnati su diversi filoni di ricerca che riguardano le cellule staminali in diversi ambiti disciplinari, che vanno dalla biologia alla veterinaria, dalla farmacia all’ambito giuridico, e crediamo possano essere di aiuto in questa giornata per far vivere ai giovani partecipanti un momento di scoperta, confronto e avvicinamento alla scienza e a tutti gli aspetti ad essa connessi”.
Lo scorso 10 marzo, al Palasport Flaminio di Rimini, le ragazze dei Licei “Costanza Varano” di Camerino hanno partecipato all’Olimpiade della danza per la scuola, un evento organizzato dall’associazione “Fare Danza” di Rovereto. Ideata dal noto coreografo Enkel Zhuti, l’Olimpiade ha lo scopo di promuovere la danza tra i giovani, coinvolgendo da diversi anni le scuole del primo e secondo ciclo di molte città italiane e straniere in quella che possiamo considerare una vera e propria convention di appassionati, piuttosto che una competizione sportiva. Anche quest’anno i Licei di Camerino si sono particolarmente distinti, classificandosi al primo posto e quindi maturando il diritto a partecipare alla fase nazionale.
Un ringraziamento va dunque alla docente di scienze motorie e sportive del Liceo, prof.ssa Laura Villanova, referente del progetto, e alle coreografe Silvia Zampetti e Chiara Picciaiola, dell’associazione Joy Dance di Castelraimondo, che hanno preparato le giovani danzatrici camerti.Grande soddisfazione dunque per i Licei di Camerino, che continuano a crescere sia a livello di iscrizioni, che di varietà e qualità dell’offerta formativa. Tra i tanti progetti presentati e realizzati quest’anno dai docenti alcuni mirano alle cosiddette “soft skills”, così importanti nella formazione dei giovani perché favoriscono le relazioni interpersonali e agiscono sulle motivazioni individuali. La danza è un’attività che stimola lo sviluppo di queste competenze trasversali, così come altre discipline extracurricolari praticate ai Licei di Camerino, quali il teatro e la musica.
Con decreto del dirigente tegionale 221 dell'8 marzo sono stati emanati gli indirizzi ai Comuni per la richiesta delle borse di studio per per l’anno scolastico 2017/2018, previste per studenti delle scuole secondarie di secondo grado, statali o paritarie.
Sarà ammesso al beneficio il genitore o chi rappresenta il minore appartenente a famiglie il cui indicatore economico equivalente (Isee) non sia superiore a 10.632,94 euro.
Le domande, formulate sulla modulistica disponibile presso la civica residenza o scaricabile dal sito web del Comune (www.comune.civitanova.mc.it), dovranno pervenire all’Ufficio Protocollo entro e non oltre il 30 marzo.
Le istanze pervenute fuori termine e/o incomplete saranno escluse dal beneficio.
Alla domanda, rende noto il Comune, "devono essere allegati i seguenti documenti: copia del modello ISEE, copia di un documento di identità in corso di validità di chi sottoscrive la domanda. Per ulteriori chiarimenti, gli interessati potranno rivolgersi a: Ufficio Servizi Educativi-Formativi, Dott. Luca Macellari (telefono 0733/822.225), e-mail: luca.macellari@comune.civitanova.mc.it. http://www.comune.civitanova.mc.it/avvisi-cms/borse- di-studio- a-s- 20172018/".
Tante bellissime sedie nuove per la mensa scolastica, usata dai bambini che frequentano la scuola dell'infanzia presso l'istituto E.De Giorgi di Gagliole, sono state consegnate nei giorni scorsi dall'associazione "108 - Una scuola per la vita" che, in collaborazione con la giovane Sara Ventura, è venuta a conoscenza delle necessità del plesso scolastico, nel piccolo paese colpito dal terremoto.
Erano presenti il sindaco di Gagliole, Mauro Riccioni, la dirigente scuolastica Simonetta Serri e le maestre, oltre a Sara Ventura e le rappresentanti del gruppo settempedano. L'associazione che da tempo ha raccolto la solidarietà di tante persone che hanno voluto dare una mano ai centri più colpiti dal sisma, ha messo a disposizione i fondi raccolti grazie alle associazioni dei genitori dei piccoli alunni della scuola primaria Pascoli e della secondaria di primo grado Pellico di Varese, che hanno realizzato un cd con l'inno della scuola, cantato dai loro bambini, per dare una mano all'associazione di San Severino, che ha come azione prioritaria quella di portare aiuto ai più piccoli, agevolandoli nelle loro necessità.
"Ringraziamo Sara Ventura per averci reso partecipi di questa necessità della scuola – spiega Cristina Carboni, presidente dell'Associazione 108-Una scuola per la vita – che non aveva sedie a norma per i piccoli alunni della materna, grazie alla ditta Borgione, sono state scelte quelle più adatte, tra i campioni proposti, dal dirigente scolastico e dal tecnico comunale. In questo modo grazie alla solidarietà delle associazioni dei genitori della scuola primaria Pascoli e della secondaria di primo grado Pellico di Varese che ci hanno aiutato dopo il terremoto, abbiamo potuto essere utili per i bambini, che sono la priorità della nostra associazione. Il nostro grazie più grande va però ai bambini della scuola di Varese, che non avrebbero reso possibile tutto questo, senza la vendita del loro cd di canzoni, che ci ha permesso di aiutare i piccoli alunni di Gagliole".
“Bisogna recuperare il valore della comunità, inglobarla nella stessa progettazione, ripensando anche agli spazi, come le piazze, e al recupero dei beni archeologici e storici”. Le parole del rettore Francesco Adornato riassumono lo spirito di fondo che anima il lavoro dei ricercatori e delle ricercatrici dell’Ateneo coinvolti nel progetto della Regione Marche per lo sviluppo per le aree interne dell’Appennino. Lo stato dell’arte è stato tracciato oggi in occasione della premiazione voluta dall’associazione “Le cento città” che, attraverso l’iniziativa “Freschi d’accademia”, vuole dare visibilità alle eccellenze scientifico–culturali delle Università marchigiane, attraverso l’assegnazione di un riconoscimento simbolico, finalità ricordate dal presidente Giorgio Rossi e dal delegato Alessandro Rappelli.
Come ha detto in apertura il presidente del consiglio regionale, Antonio Mastrovincenzo, “è necessaria una nuova narrazione dell’appennino e delle aree interne della nostra regione, in grado di invertire quella, estremizzata dal terremoto, che le vuole come aree in declino”. Per questo i quattro atenei regionali e l’Istao sono stati coinvolti dalla Regione nel percorso di di questi territori feriti.
Roberto Perna, archeologo e docente Unimc, insieme alla sua squadra di lavoro, ha redatto una carta dei musei pre e post sisma, dove viene evidenziata una situazione estremamente critica. I progetti proposti per il sostegno delle realtà museali puntano al miglioramento della qualità dei servizi e della fruibilità, anche in un’ottica di rete, e all’attivazione di interazioni con piccole e medie imprese strategiche, come quelle operanti nel settore energie rinnovabili o dell’editoria.
Anche il quadro delle biblioteche e degli archivi tracciato dalla professoressa Rosa Marisa Borraccini non è incoraggiante: degli 85 Comuni censiti, il 22% non hanno la biblioteca; il 25% hanno una biblioteca non fruibile; il 5% solo parzialmente fruibile. “La biblioteca pubblica, come ha ricordato l’Unesco, è la via di accesso locale alla conoscenza”, ha ribadito la docente, indicando alcune linee di rilancio che vanno dall’allestimento di poli di aggregazione a progetti di digitalizzazione. Alla ricostruzione di una senso di comunità mirano anche le attività portate avanti da Paola Nicolini, docente di psicologia dello sviluppo, che si è impegnata sul fronte delle scuole, dei servizi educativi per l'infanzia e del sostegno alle comunità con molteplici iniziative. Mara Cerquetti, ricercatrice di economia e gestione delle imprese, ha ribadito la necessità della formazione e dell’aggiornamento e figure professionali adeguate per valorizzare il territorio. Allo stesso tempo, il turismo, indicato dagli 87 sindaci intervistati come una potenzialità, deve essere considerato un’attività trasversale che deve irrorare le altre, come la valorizzazione dei beni culturali, la mobilità sostenibile, l’agrifood e il made in Italy.
“Le reali possibilità di sviluppo territoriale - ha ribadito Eleonora Cutrini, docente di economia applicata - poggiano sulla capacità di creare integrazione tra risorse culturali e creative e sulla soluzione di problemi diffusi nel sistema della imprese minori”.
Anche l’Università di Camerino ospiterà una tappa del viaggio scientifico-divulgativo itinerante dal titolo “UniversItaly wolf tour”, che prevede circa dieci tappe in altrettanti Atenei italiani.
All’evento, che si terrà a Camerino lunedì 19 marzo presso l’Aula Magna “F.U. Rollo” del Polo di Bioscienze, parteciperanno relatori di fama nazionale ed internazionale, tra i quali ricercatori dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) di Bologna, del Parco Regionale Corno alle Scale (BO), del Centro di Referenza Nazionale Medicina Forense Veterinaria-IZS Lazio e Toscana, del WWF Young di Roma, referenti di Parchi regionali, il direttore dell’Osservatorio di Ecologia Appenninica e il Presidente dell’Associazione Scientifico-Culturale MoTuCiPa (Movimento di Tutela della Civiltà Pastorale Abruzzese).
“Nel corso della giornata – ha dichiarato il prof. Alessandro Valbonesi, zoologo, docente Unicam e promotore dell’evento – saranno trattati vari aspetti della biologia del lupo (Canis lupus italicus) con un duplice scopo, da una parte vorremo stimolare la creazione di un rete di ricercatori/docenti e di studenti interessati allo studio degli animali selvatici in generale e del Canis lupus italicus in particolare; dall’altra vorremmo sensibilizzare le varie istituzioni sul problema della gestione del lupo e dell’impatto della sua presenza sulla zootecnia”.
L’incontro si aprirà alle ore 9.15 con i saluti del Rettore Unicam Claudio Pettinari e con l’introduzione del prof. Valbonesi. Seguiranno poi gli interventi dei relatori sia al mattino che nella sessione pomeridiana.
Sono invitati a partecipare sia gli studenti Unicam sia rappresentanti di enti interessati al problema tra i quali direttori di parchi marchigiani, docenti di altre università, assessorati, associazioni di agricoltori ed allevatori.
Mercoledì 7 marzo, nei plessi della scuola primaria dell'Istituto I.C. Don Bosco di Tolentino., si è conclusa la prima fase del progetto “Geronimo Stilton e la Costituzione Italiana”, promosso dall’ Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza.
Gli alunni delle classi quinte hanno incontrato Andrea Vico, "allenatore di cervelli", che ha proposto giochi ed attività stimolanti e soprattutto mirati alla consapevolezza di ognuno di essere portatore di diritti e di doveri. Il dott. Andrea Vico è un giornalista scientifico e collabora da alcuni anni con l’associazione “Così per gioco”, che si occupa di divulgare e promuovere la cultura del gioco, della lettura e della creatività.
La giornata è trascorsa piacevolmente, in quanto le proposte sono state accolte con entusiasmo dagli alunni, i quali sono stati guidati alla scrittura di alcune regole vicine alla realtà territoriale, nonché riferite alla sfera emotiva e sociale.
“Partiamo senza sapere cosa ci aspetta e, in qualche modo, scavalchiamo le difficoltà, tra sbalzi d'umore. Ma la cosa più bella è che portiamo la nostra vita dentro una valigia, anche se non siamo mai pronti né a disfarla né a rifarla”. Sono le parole di Valona Zenku, di origini macedone, ma nata in Italia, studentessa dell‘I.I.S. “Matteo Ricci “, a Macerata, nonché un'eccellenza dell'indirizzo Tecnico-Turistico. Da circa sei mesi frequenta un anno di studio all'estero in Germania e precisamente nell' “Augustinus-Gymnasium”, grazie ad una borsa di studio del Comune di Weiden, nell'Alto Palatinato.
Il desiderio di Valona, di approfondire la lingua tedesca per ampliare la sua formazione e le sue opportunità di lavoro, è maturato nel 3° anno di scuola, in particolare durante il periodo di Alternanza Scuola-Lavoro, presso un'agenzia di viaggi e in occasione dello scambio tra gli studenti della scuola superiore di Macerata, gemellata con quella, appunto, di Weiden.
Valona, come altri studenti, non aveva potuto partecipare per problemi familiari, ma non ha perso occasione di fare amicizia con i ragazzi tedeschi, quando questi ultimi sono giunti a Macerata e come guida turistica si è acquistata l'ammirazione da parte degli insegnanti tedeschi per la perfetta competenza linguistica, dimostrata nelle presentazioni. Così, quando lei ha espresso il desiderio di frequentare un anno scolastico in Germania, il Comune di Weiden e il liceo “Augustinus” si sono resi subito disponibili, trovando famiglie pronte a ospitarla. Un'occasione unica e completamente gratuita, frutto anche della lunga amicizia tra il nostro capoluogo di Provincia e la cittadina tedesca.
Accolta, dunque, nella seconda classe del corso di studi corrispondente a quello italiano, normale prassi di inserimento in scuole dove vengono accettati studenti stranieri, qui avrebbe dovuto frequentare il 4° anno, l'allieva, orgoglio dei professori di Macerata, li ha raggiunti con una video-chiamata e li ha informati sulla sua nuova vita. Non aveva mancato a Natale di venirli a trovare, ma l'incontro con i suoi compagni di classe, le emozioni e qualche lacrimuccia avevano prevalso.Periodo indimenticabile nella vita di un giovane, il trascorrere un anno all'estero coincide con la consapevolezza di conoscere in modo più profondo lo stile di vita di un altro popolo che, sebbene europeo, ha caratteristiche ben diverse dalle proprie e si affronta tutta una serie di esperienze da approfondire.
E Valona, con una buona dose di spirito, lo ha ricordato in un decalogo in cui tanti, che hanno condiviso la stessa esperienza, possono ritrovarsi. E' proprio vero che quando si va in un paese estero “Parti con una valigia e ritorni con tre”, spesso, quando ci si esprime, “Ci si confonde con le lingue”, la studentessa ne padroneggia tre, “E faccio confusione tra la famiglia di origine e quella ospitante nei discorsi”. Tra l'altro si dubita che la famiglia ospitante, presso cui la ragazza alloggia, la lascerà andare, considerato che è entusiasta di come Valona cucini. Quindi non solo è una studentessa modello, ma anche un'ottima cuoca!
Ed ancora la sorpresa di “Essere conosciuta da tutti anche se tu non li conosci”, oppure il rammarico di “Aver perso il primo giorno di scuola” o “Il vergognarsi di leggere a voce alta davanti a tutti per via del proprio accento” ha affermato la studentessa.Ci sono anche le difficoltà, ma vale la pena affrontarle, perché come continua Valona: “Noi Exchange-students siamo forti, non ci annoiamo mai.” E quanta soddisfazione nel pensare che quando: “Sentivo parlare sempre più spesso di figli di amici che partivano per l'anno all'estero, - e mi chiedevano - : “E tu lo faresti?” la mia risposta era, senza un attimo di esitazione, “Partirei all'istante". In ogni modo, anche in Italia non vedono l'ora di riaverla tra loro e riabbracciarla, certi che Valona avrà tante cose da raccontare!
Venerdì 16 marzo alle ore 18:00 presso il Teatro Piermarini di Matelica si terrà un'assemblea pubblica dal titolo "Incontro - dibattito sulla scuola del futuro".
All'incontro interverranno l'Ingegnere Francesco Clementi, Ricercatore Scienza delle Costruzioni presso l'Università Politecnica delle Marche, la psicoloca, dottoressa Claudia Mosciatti, il pediatra, dottor Salvatore Stasolla. Modererà l'incontro Paola Giorgi.
Il Servizio scolastico del Comune di Civitanova ha provveduto a pubblicare sulla rete civica comunale il modulo per l’iscrizione al servizio di refezione scolastica per l’anno scolastico 2018/2019.
La scadenza dei termini per la presentazione della domanda è il 30 giugno 2018.
Per ogni informazione contattare il Servizio Scuola allo 0733 822225.
Civitanova Marche è tra i 140 Comuni d'Italia indicati dall'Anci per ospitare un incontro formativo sulla nuova normativa gestione Raee, nell'ambito del progetto “Servizi ai Comuni 2017”.
Questa mattina, nella sala del consiglio comunale, l'assessore alla Rigenerazione Urbana, Fausto Troiani, insieme al dirigente Servizio Ambiente, Roberto Ripari, e ai consiglieri comunali Monia Rossi, Roberta Belletti e Piero Croia, hanno ricevuto alcuni responsabili dei centri commerciali che trattano i Raee e gli ingegneri Alessandra Picini e Michela Bussolotto responsabili dell'inziativa per conto dell'Ancitel Energia e Ambiente.
Il progetto è promosso dall’Associazione nazionale Comuni italiani, dai Produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche, dalle Aziende della raccolta e dal Centro di coordinamento RAEE ed è finalizzato ad incontrare, attraverso colloqui diretti, i Comuni, le Aziende di gestione della raccolta e le realtà commerciali della distribuzione di AEE di maggior rilievo del territorio, con lo scopo di conoscere le diverse realtà territoriali e individuare in maniera condivisa le strategie attraverso le quali migliorare la raccolta dei RAEE.
“L’iniziativa, a costo zero per il Comune – ha spiegato Troiani – punta a far conoscere le diverse realtà territoriali e studiare, per ognuna di esse, una soluzione in grado di massimizzare la raccolta di Raee migliorando l’efficacia dei sistemi comunali di gestione di questa tipologia di rifiuti, e fornendo i necessari supporti informativi per poter pianificare ed ottimizzare la gestione dei Raee sul territorio. Per una corretta raccolta, recupero e smaltimento dei Raee occorre una stretta collaborazione tra il Centro di coordinamento e i Comuni stessi. Civitanova ha prontamente aderito alla proposta di Anci ed Centro di coordinamento Raee insieme a 48 città nel Nord Italia, 34 nel Centro e 48 nel Sud e Isole”.
I Comuni coinvolti nell’iniziativa gestiscono la maggior parte dei 4.107 centri di raccolta dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee) presenti in Italia, servendo il 38,6% della popolazione, e si calcola che raccolgano circa il 67% di questa speciale tipologia di rifiuto.
Durante gli incontri, che si stanno svolgendo nelle sedi delle amministrazioni comunali o delle aziende di gestione, vengono approfondite le regole del sistema e le semplificazioni gestionali derivanti dallʼaccordo di programma, individuate le aree di miglioramento della raccolta con il coinvolgimento dei soggetti che si occupano della distribuzione e specificate le responsabilità degli stessi sottoscrittori nella gestione dei Raee, per evitare comportamenti non idonei.
Il gioco come perno nell’apprendimento, è questo il tema dell’incontro di venerdì 9 marzo dalle 14.30 alle 19 presso l’Auditorium della scuola Campus l’Infinito – Recanati.
E l’illustre relatore sarà il Professor Emerito della Brock University (Canada) Anthony Mollica, che ha dedicato ingegno e passione per applicare il gioco all’insegnamento e all’apprendimento del lessico e della grammatica, essenziali per imparare una lingua, ma per lo più poco gradite dagli studenti.
Il gioco è elemento essenziale nell’apprendimento di tutti i mammiferi: basti pensare che i gatti imparano la caccia correndo dietro ad un gomitolo. E anche l’uomo impara giocando, dalla strategia con gli scacchi, alla guida degli aerei con i simulatori.
La ludolinguistica con il suo approccio piacevole e divertente stimola studenti ed insegnanti ad un approccio diverso non solo con la grammatica, ma con l’intero panorama educativo. “Ludolinguistica e Glottodidattica” è forse il libro del Prof. Mollica più citato a riguardo.
La fertile intuizione di insegnare e imparare giocando direttamente dalla voce del Prof. Mollica in un seminario gratuito e molto utile per gli insegnanti.
Il corso, patrocinato dal Comune di Recanati e dall’Università degli studi di Macerata, dà diritto a esonero ministeriale e rilascia un attestato valido ai fini dell’assolvimento dell’obbligo formativo secondo le disposizioni di legge.