Scuola e università

Successo per "La musica incontra la scuola" all'Istituto Strampelli di Castelraimondo

Successo per "La musica incontra la scuola" all'Istituto Strampelli di Castelraimondo

Quando la musica viene proposta e illustrata da professionisti che amano il loro lavoro e sono consapevoli delle grandi potenzialità che essa può offrire nascono momenti magici e belli. Questo è quanto avvenuto mercoledì 28 marzo presso l’istituto comprensivo N. Strampelli di Castelraimondo. Gli alunni della scuola secondaria di primo grado hanno assistito al concerto–lezione “La musica incontra la scuola” proposto dall’istituto musicale Biondi di Camerino. Per l’occasione il Trio formato da Vincenzo Correnti (clarinettista e direttore dell’istituto musicale) che ha guidato e condotto l’incontro-lezione, comprendeva anche Adrea Passini al contrabasso e Giacomo Correnti alla batteria. Un inizio molto particolare e toccante proposto dal M° Correnti ha letteralmente conquistato  gli alunni che in assoluto silenzio si sono fatti trasportare dalle note di un clarinetto malinconico e misterioso che girovagava nei diversi spazi della scuola fino a raggiungere la postazione centrale dell’atrio dove per incanto è iniziato il concerto che ha catturato l’attenzione degli alunni portandoli in un viaggio musicale di stili e generi diversi e alla conoscenza particolareggiati di strumenti usati per l’occasione. L’associazione Adesso Musica di Camerino (sez. istituto musicale Biondi) vuole ringraziare pubblicamente la dirigenza, i docenti, il personale e tutti gli alunni dell’istituto N. Strampelli di Castelraimondo per l’invito fatto.

08/04/2018 12:23
Post sisma, 11 percorsi per far rinascere l'Appennino

Post sisma, 11 percorsi per far rinascere l'Appennino

Dai borghi in rete al capitale verde, dai progetti innovativi per la ricostruzione, alla valorizzazione della filiera zootecnica, alla creatività, al connubio cultura-turismo. Sono alcuni degli 11 percorsi per far rinascere l'Appennino marchigiano ferito dal terremoto, individuati in una ricerca commissionata dal consiglio regionale delle Marche e condotta nel giro di sei mesi da 40 docenti e 11 neo laureati delle quattro Università marchigiane. I risultati sono stati presentati nel rettorato dell'Università di Camerino."Dalla ricerca vengono spunti preziosi per una rinascita forte, concreta, lungimirante - ha detto il presidente Mastrovincenzo - Ora ci sono tutte le condizioni per sottoscrivere un patto per lo sviluppo" in fase di redazione da parte della giunta regionale. Al progetto hanno collaborato anche l'Università di Modena e Reggio Emilia e il Comitato nazionale per la strategia delle Aree interne. "Oggi è una tappa, la collaborazione con gli atenei proseguirà".    (fonte Ansa)

07/04/2018 17:42
Progetto scuola-lavoro: i Maestri del Lavoro incontrano gli studenti dell'Ipsia di Matelica

Progetto scuola-lavoro: i Maestri del Lavoro incontrano gli studenti dell'Ipsia di Matelica

Nella bella cornice dell’Auditorium  dell’Ipsia "Pocognoni" di  Matelica,  gremita di studenti delle terze,  quarte e quinte Meccanica dell’IIS Pocognoni e da un folto gruppo di Maestri del Lavoro del Consolato Provinciale di Macerata accompagnati dal Console MDL Angelo Previati, si è svolto un  incontro  concernente il  Progetto Scuola-Lavoro, sul tema "Progetto-Futuro".                                                                                                                            Il dirigente scolastico Oliviero Strona ha ringraziato i Maestri del Lavoro per la loro disponibilità. Poi i relatori   (il Dott. Giuseppe Attilio Trotta-Eures Adviser, Coordinamento per la Regione Marche,  European Employment Service) e la  dott.ssa Marisa Celani- Front Office Politiche Comunitarie della Regione  Marche),  hanno dato lettura della comunicazione  inviata dall’Assessore Regionale al Lavoro e Formazione Professionale Prof. Loretta Bravi , che per un improvviso impegno istituzionale, non ha potuto essere presente.  L’Assessore ha toccato vari argomenti sul futuro dei giovani, ma in particolar modo ha sottolineato quanto la Regione sta preparando per loro: "Stiamo lavorando con delle prospettive ben precise che vorrei, anche se in questa forma, comunicare. La rete del dimensionamento scolastico regionale punta molto sulla alternanza scuola-lavoro e la territorialità, nella coscienza che l’alternanza scuola-lavoro è una esigenza fondamentale dei vostri cuori e delle vostre menti. Non possiamo scindere il discorso della istruzione e della formazione da quello delle competenze specifiche e delle manualità tipiche del mondo del lavoro. Un’alternanza che vedrà, a breve, dei poli territoriali dove la Regione metterà a disposizione dei locali per favorire l’incontro e l’interazione tra le Università, le aziende e vari stakeholders del territorio.Ribadisco il valore della territorialità, perché prima di ogni esperienza all’estero ogni vostra esperienza futura, è necessario radicarsi bene con una preparazione puntuale che vi è possibile avere nei vostri luoghi di appartenenza. Non la scavalcate questa, ma vivetela fino in fondo. Oggi ci è chiesto di essere competitivi, preparati, sia che vogliamo affrontare un discorso formativo e di università, sia che vogliamo lavorare".       Poi il saluto dell’Assessore Massimo Montesi per l’amministrazione Comunale di Matelica, il quale ha sottolineato l’importanza della preparazione per il proprio percorso nel mondo del lavoro: guardare con fiducia al futuro  e quindi quanto sia importante il passaggio dell’esperienza  dai “diversamente giovani”  alle nuove generazioni.     La relatrice Marisa Celani ha illustrato, con dovizia di particolari e la proiezione di alcune slides quali sono i servizi e le informazioni che il Centro Europe Direct Regione Marche fornisce ai cittadini marchigiani: finanziamenti dell’Unione Europea sulle politiche e istituzioni europee,  opportunità di mobilità per i giovani, lo Sportello promuove ed organizza anche eventi su tematiche comunitarie, incontri e giornate di orientamento con le scuole, un servizio Allerta sulle opportunità di mobilità per i giovani.                                                                                                                                                                                Ha concluso i lavori Giuseppe Attilio Trotta, che ha sottolineato quanto sia importante conoscere almeno una lingua straniera (inglese o  tedesco), poi collegarsi al  portale dell’EURES per informarsi su quali sono i Paesi europei che cercano lavoratori , scegliere il Paese dove si vorrebbe andare a lavorare ed inviare il curriculum vitae in inglese. Per eventuali colloqui si deve andare  ben preparati, assolutamente negativo rimanere in silenzio. Consigli molto utili per coloro che volessero fare esperienze lavorative fuori dai confini nazionali.

06/04/2018 20:12
Unimc, mercoledì 11 organizzato incontro sulle nuove frontiere di comunicazione in Europa

Unimc, mercoledì 11 organizzato incontro sulle nuove frontiere di comunicazione in Europa

Mercoledì 11 aprile prossimo, si terrà presso l'Università degli Studi di Macerata, un incontro sulle nuove frontiere della comunicazione nel contesto europeo: si parlerà delle sfide della comunicazione con un occhio al nostro Paese e all'Europa, nel contesto ormai immanente dei new media.  L’era 4.0 pone sfide importanti ma anche enormi opportunità per l’Europa e i suoi 500 milioni di cittadini e nel mondo globalizzato e interconnesso, l’Unione europea può sfruttare appieno le sue potenzialità grazie ad un mercato unico europeo sempre pìu integrato. Un potenziale ancora parzialmente inespresso, in cui sono previsti, fra gli altri, la revisione della regolamentazione sulle comunicazioni elettroniche e sui servizi di media audiovisivi, l’analisi delle piattaforme online, l’aggiornamento della direttiva sul diritto d’autore per approdare a nuove norme che agevolino il commercio elettronico. Ma che ha dato di recente importanti segnali come la portabilità dei contenuti audio-video o l’abbattimento del roaming. Il contesto italiano, più di altri contesti in Europa, paga il prezzo di un ritardo nel coinvolgimento e nella trasparenza dei cittadini rispetto alle opportunità della Pubblica Amministrazione, un deficit di fiducia che mina le basi della convenzione con la società civile mai realizzata appieno. In questo scenario il giornalismo nell’era di Internet e della “polverizzazione e globalizzazione dell’informazione”, ha modificato radicalmente il modo di fare giornalismo. Si avverte sempre più l’esigenza di rendere l’informazione “glocal” per continuare a interessare e coinvolgere i cittadini nella nuova era. L'incontro avrà valenza formativa sia per gli studenti che per i giornalisti (3 crediti) che vi parteciperanno. 

06/04/2018 12:39
C'è tempo fino al 30 aprile per partecipare al concorso per la creazione del logo del Corecom Marche

C'è tempo fino al 30 aprile per partecipare al concorso per la creazione del logo del Corecom Marche

Scadrà il prossimo 30 aprile il termine per partecipare al concorso di idee per la creazione del nuovo logo del Corecom Marche. L'obiettivo dell'iniziativa, rivolta alle scuole secondarie di secondo grado della regione, è quello di promuovere e far conoscere ad una più ampia platea le attività e le funzioni, le azioni e le attività del Comitato regionale per le comunicazioni. Per partecipare al concorso le scuole dovranno elaborare progetti predisposti dalle singole classi. Ciascuna classe dovrà presentare apposita domanda di partecipazione entro e non oltre le ore 24 del 30 aprile 2018. Ogni classe può partecipare al concorso con un unico elaborato. E' previsto un montepremi complessivo di 5 mila euro. I progetti saranno esaminati da un'apposita commissione composta dal presidente del Consiglio regionale delle Marche o suo delegato, dal presidente, vice presidente e componente del Corecom o loro delegati e dal dirigente della struttura amministrativa di supporto al Corecom. “Quello che vorremmo – dichiara il presidente del Corecom, Cesare Carnaroli – è assicurare l'immediata riconoscibilità del Comitato attraverso una nuova immagine e per questo ci siamo rivolti agli studenti. Questi potranno accostarsi alle attività e ai servizi resi dalla struttura e attraverso la loro creatività, declineranno in maniera grafica l'idea di comunicazione, di opportunità di rete, delle criticità risolte dalla stessa”. Un logo originale, unico, distinguibile ed efficace esteticamente, queste le caratteristiche richieste per avvicinare sempre di più l'utenza esterna al Corecom, che si contraddistingue  per la sua duplice natura: di organo della Regione, con funzioni di consulenza e di gestione, e di organo funzionale dell'Agcom, operante nel settore delle comunicazioni. Una duplice natura che lo pone al centro di procedimenti amministrativi con una moltitudine di utenti, tra cui spiccano quelli relativi al tentativo di conciliazione nelle controversie con gli operatori delle comunicazioni, alle definizioni delle stesse, ma anche alla vigilanza del rispetto della par condicio e al monitoraggio nei confronti dei media locali. Copia del bando e della domanda di partecipazione sono reperibili sul sito del Corecom www.corecom.marche.it Eventuali richieste di informazioni o di chiarimenti sul bando possono essere inviate all'indirizzo di posta elettronica: corecom@corecom.marche.it      

06/04/2018 11:05
Gemellaggio tra Macerata ed Issy-les-Moulineaux, i ragazzi del Lycée Ionesco ospiti dell'IIS Matteo Ricci

Gemellaggio tra Macerata ed Issy-les-Moulineaux, i ragazzi del Lycée Ionesco ospiti dell'IIS Matteo Ricci

Nell’ambito delle attività legate al gemellaggio tra il Comune di Macerata e la città di Issy-les-Moulineaux, l’IIS “Matteo Ricci” ha ospitato, dal 21 al 26 marzo scorsi, 14 alunni del Lycée Ionesco accompagnati dalle loro insegnanti, le prof.sse Samantha Pagliaro e Stéphanie Ostian. “Si tratta di un’occasione estremamente importante per rafforzare i legami di amicizia tra le due città” ha fatto rilevare il Sindaco di Macerata Romano Carancini, che ha salutato gli studenti italiani e francesi  sabato mattina, ospite in uno degli eventi programmati dall’Istituto “Matteo Ricci”. Il Dirigente scolastico Daniele Sordoni ha quindi ribadito l’importanza dell’internazionalizzazione e del confronto con altri Paesi, per una formazione aperta alle sfide che la complessità della società impone. Tali relazioni interculturali sono state promosse ed organizzate dalla prof.ssa Stefania Corradetti con la collaborazione della prof.ssa  Francesca Paoloni ed hanno coinvolto gli alunni della classe 4^M e alcuni allievi delle classi 3^M e 3^N dell’Indirizzo Turistico dell’Istituto.   Gli studenti in questi giorni hanno partecipato a diverse iniziative organizzate dalla scuola, conoscendo così alcune eccellenze culturali del nostro territorio e avendo anche l’occasione di confrontarsi con le modalità di gestione e valorizzazione turistica. Essi infatti hanno visitato lo Sferisterio, il centro storico di Macerata, il Palazzo Buonaccorsi e il Museo della carrozza; poi l’Abbadia di Fiastra, guidati dai corrispondenti italiani che vi avevano svolto l’attività di Alternanza Scuola-Lavoro. Un’altra giornata è stata dedicata alla scoperta della città di Ancona, in particolare della cattedrale di S.Ciriaco e di alcuni ritrovamenti archeologici; di Portonovo con la chiesa di S.Maria; di Senigallia, dove il Dirigente Scolastico ha accompagnato gli studenti, guidati dal prof. Mengucci, a visitare i palazzi del centro storico e la famosa Rotonda, simbolo della città.   Infine gli alunni hanno visitato il Museo Laboratorio “La Tela” di Macerata, dove sono stati guidati alla scoperta dell’antica produzione artistica tessile delle Marche, attraverso un percorso didattico che comprende l’esposizione di strumenti tradizionali per la filatura e la tessitura, ricostruzioni di telai, fotografie d’epoca, stanze con i telai della tessitura “a liccetti”, tipica tecnica tradizionale marchigiana. Gli studenti hanno anche potuto provare in prima persona l’esperienza dell’antica tessitura su telaio. Gli alunni italiani, che hanno ospitato in famiglia i rispettivi corrispondenti francesi, entro breve partiranno per Issy-les-Moulineaux, dove potranno conoscere un diverso modello di insegnamento e una diversa cultura, integrando così in maniera proficua il percorso formativo avviato in Italia. 

05/04/2018 19:32
Caso vaccini a Recanati. Il sindaco: "Rispettata la legge"

Caso vaccini a Recanati. Il sindaco: "Rispettata la legge"

"Sono cinque i bambini non in regola con l'obbligatorietà vaccinale che dunque non potranno frequentare l'asilo nido. Non temo ricorsi perchè abbiamo fatto rispettare la legge". Così il sindaco di Recanati Francesco Fiordomo commenta alla Dire la denuncia avanzata ieri, nel corso di una conferenza stampa in Regione, dall'avvocato dell'associazione maceratese 'Genitori per la Vita', Massimo Petracci. Il legale aveva dato notizia di un bambino non ammesso al nido a Recanati perchè non in regola con la copertura vaccinale e si era detto pronto a presentare ricorso al Tar per conto della famiglia. In realtà a Recanati i bambini sono 5. "Sono cinque i bambini in base alle relazioni degli uffici dell'Area Vasta - continua Fiordomo. Il dirigente del settore scuola del Comune ha provveduto a inviare una lettera alle famiglie in cui c'è scritto che non sarà ammesso a scuola fino a quando non presenterà la documentazione necessaria. Ricorsi? Su cosa? Io ho fatto applicare la legge dello Stato. A meno che non ci sia stato un errore del Sistema sanitario. Il Comune agisce, come sempre, facendo rispettare le procedure di legge. Se ci fossimo comportati diversamente saremmo andati contro una legge dello Stato". Il primo cittadino recanatese dice la sua anche sul decreto Lorenzin. "C'è una comunità scientifica che al 99% si esprime sul fatto che i vaccini sono indispensabili - conclude. La legge mi sembra che vada a tutelare la salute pubblica soprattutto nelle situazioni di maggiore fragilità. Forse l'applicazione ha scontato delle difficoltà dovute alla fretta. Magari c'è anche una contraddizione tra quello che avviene da 0-6 anni e quello che avviene dopo. Nel complesso condivido la legge anche se, forse, scricchiola un po' nell'applicazione". 

05/04/2018 19:23
Civitanova, l'Unitre lancia un concorso letterario sul tema "Amarcord"

Civitanova, l'Unitre lancia un concorso letterario sul tema "Amarcord"

L'Unitre di Civitanova indice il primo Premio letterario, a carattere nazionale, che prevede l'assegnazione di premi per il miglior racconto “Amarcord”. La nuova iniziativa è stata presentata oggi, nella sala dell'Amicizia, dall'assessore alla Cultura Maika Gabellieri alla presenza del nuovo Cda Unitre: il presidente Marisa Castagna, il direttore dei corsi Sebastiano Attardo e la segretaria Maria Grazia Girotti. Entro il 15 aprile, gli autori dovranno inviare via email (segreteriaunitre2@libero.it) un massimo di tre racconti di 18 mila battute e convincere una giuria qualificata formata dal professor Umberto Piersanti, Valerio Calzolaio (scrittore e giornalista), Cesare Catà e dal prof. Giuseppe Rivetti. La premiazione avverrà mercoledì 25 luglio 2018, alle ore 18.00, presso la Biblioteca Comunale “Silvio Zavatti” di Civitanova Marche. “L'idea – ha spiegato il presidente Castagna – è nata da un corso di scrittura creativa da noi organizzato. Il nostro obiettivo è qualificare sempre più l'associazione che conta su un corpo docenti molto valido e ha in attivo 27 corsi e 285 iscritti”. Ringraziamo il Comune per averci fornito il supporto in questa nuova sfida. Oltre al concorso, l'Unitre organizzerà la tradizionale mostra di pittura degli allievi, a fine anno, evento ricorrente dell'estate civitanovese che quest'anno avrà maggior rilevanza grazie alla partecipazione degli allievi Unitre colpiti dal terremoto. “Con questo premio letterario – ha spiegato Gabellieri - si esalta la vocazione della città come luogo di cultura, già riconosciuta a livello nazionale per tante pregevoli iniziative, e si mette in rilievo le finalità e l'impegno sociale dell'Unitre cittadina presente in città da 26 anni. Ringrazio iol nuovo Cda per il rinnovato impegno nel campo della formazione permanente che permette a tante persone di percorrere un bel cammino culturale con corsi a 360°”. Primo classificato 3 cofanetti viaggio da 500 euro, al secondo classificato valore 300, al terzo 100,00 e alle opere segnalate 100 euro. Prossimo evento dell'Unitre, il 5 maggio, con un convegno sull'odio, cui parteciperanno numerosi esperti. E' possibile scaricare il bando del concorso su: http://www.unitrecivitanova.it    

05/04/2018 18:50
Animali domestici e predizione degli eventi sismici: Unicam al convegno dell'UE di geoscienze a Vienna

Animali domestici e predizione degli eventi sismici: Unicam al convegno dell'UE di geoscienze a Vienna

Grazie ad una collaborazione nata subito dopo gli eventi sismici del 26 ottobre 2016, anche l’Università di Camerino parteciperà all’Assemblea Generale dell’EGU, l’European Geosciences Union, che si terrà a Vienna dall’8 al 13 aprile 2018. L’European Geosciences Union (EGU) ha lo scopo di fornire un forum scientifico a tutti quei ricercatori impegnati nelle varie discipline legate alle Geoscienze (Scienze della Terra, Planetarie, Spaziali), e vede la partecipazione di geoscienziati da tutto il mondo. Le attività che da anni vedono impegnati i professori Andrea Catorci e Paola Scocco in progetti di sostenibilità ambientale delle attività zootecniche finalizzati alla salvaguardia della biodiversità dei pascoli naturali e al rispetto del benessere animale, attraverso ricerche volte alla gestione conservativa degli ecosistemi pastorali in condivisione con le aziende agro-zootecniche del territorio,  hanno fatto sì che il prof. Martin Wikelski, Direttore al Max Planck Institute for Ornithology-Radolfzell, e la dott.ssa Uschi Müller, Project Manager di ICARUS (che ha tra le sue finalità quella di prevedere disastri mediante gli animali), arrivati all’indomani del sisma per improntare uno studio sul comportamento degli animali domestici in relazione alle scosse sismiche, si rivolgessero ai due docenti della Scuola di Bioscienze e Medicina veterinaria di UNICAM per la pianificazione dei necessari rilievi. La consueta disponibilità dell’azienda Angeli di Capriglia di Pievetorina, ha consentito di radiocollarare soggetti di diverse specie animali che sono stati monitorati per vari mesi. I dati raccolti e analizzati hanno permesso di individuare modificazioni significative rispetto al livello basale, delle attività di accelerazione corporea collettiva degli animali, che precedono da 2 a 18 ore gli eventi sismici in funzione della distanza dall’ipocentro. I dati preliminari, che verranno presentati nella sessione “Predizione a breve termine dei terremoti e valutazione multi-parametrica tempo-dipendente del rischio sismico” costituiscono il punto di partenza per l’ottenimento di parametri che potranno in futuro essere integrati nei processi decisionali di gestione degli eventi sismici.

05/04/2018 15:30
Costituzione della Repubblica Italiana in dono agli studenti del Bramante

Costituzione della Repubblica Italiana in dono agli studenti del Bramante

Giovedì 5 aprile, presso l’auditorium dell’IIS Bramante di Macerata, agli studenti delle due articolazioni dell’Istituto, il Tecnico per Geometri A.D.Bramante (ITCAT) e l’IPS Pannaggi, sono state consegnate delle copie, offerte dal Ministero, del testo della “Costituzione della Repubblica Italiana”. La distribuzione di tali testi è stata guidata dalla Dott.ssa Barbara Malaisi, del Dipartimento di Economia e Diritto dell’Università di Macerata. La docente ha portato gli studenti a riflettere sulla Costituzione come patrimonio condiviso di principi e valori che unisce e regola la comunità di cui facciamo parte. Durante l’incontro è stata ricordata in particolare la figura del padre costituente Piero Calamandrei, al quale dobbiamo la più bella definizione della Costituzione italiana: “Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà, lì è nata la nostra Costituzione” (dal discorso tenuto il 26 gennaio 1955 alla Società umanitaria di Milano). I ragazzi hanno partecipato con attenzione ed interesse. Un sincero ringraziamento alla dott.ssa Malaisi da parte del Dirigente Scolastico, Prof.ssa Maria Antonella Angerilli, dei docenti e, naturalmente, di tutti gli studenti.

05/04/2018 13:03
"Patrimoni delle Marche: ritorno al futuro", Unicam e Licei insieme

"Patrimoni delle Marche: ritorno al futuro", Unicam e Licei insieme

E’ anche grazie alla collaborazione con l’Università di Camerino che i Licei di Camerino, capofila del progetto, si sono aggiudicati un importante finanziamento di oltre 118.000 euro, nell’ambito del PON-Programma Operativo Nazionale del Ministero finanziato dai Fondi Strutturali Europei Programmazione 2014-2020, relativi al Potenziamento dell'educazione al patrimonio culturale, artistico, paesaggistico.   Il progetto, denominato “Patrimoni delle Marche: ritorno al futuro”, nasce in seguito al recente sisma che oltre ad aver gravemente compromesso la conservazione fisica dei beni culturale dell’Appennino, ne sta minando la loro stessa esistenza e memoria. Gli studenti del territorio sentono fortemente la necessità di prendersi in carico la tutela del patrimonio tangibile ed intangibile che caratterizza le loro stesse radici, e con questo progetto saranno coinvolti in una serie di attività laboratoriali da svolgere sul campo per sviluppare nei ragazzi, sia la consapevolezza del valore dei beni culturali come risorsa spirituale e materiale, sia per fornire loro gli strumenti per sviluppare una cultura digitale per una loro conservazione e valorizzazione innovativa.   “Sono davvero molto contenta e soddisfatta – ha dichiarato la professoressa Graziella Roselli, docente Unicam del Corso di Laurea in Tecnologie e Diagnostica per la Conservazione ed il restauro - che le nostre proposte e le sinergie che proponiamo siano apprezzate non solo dalle scuole del territorio, con le quali collaboriamo proficuamente da tempo, ma anche a livello ministeriale. La soddisfazione è ancora maggiore dal momento che il progetto è risultato essere il primo tra tutti quelli presentati da Istituti scolastici della nostra Regione”.   Il progetto sarà organizzato in rete utilizzando le differenti competenze presenti: da quelle tecnico-informatiche possedute dall’ITIS Divini di San Severino Marche a quelle umanistico-scientifiche dei Licei di Camerino, Sarnano e San Ginesio, fino ad arrivare alle competenze tecnico naturalistiche dell’Istituto agrario Ulpiani di Ascoli Piceno. Collaboreranno poi i Musei di Camerino e i Musei Civici di Ascoli Piceno, nonché lo spin off Unicam A.R.T.& Co. “Il punto di forza del progetto – ha sottolineato la professoressa Roselli – è rappresentato dalla presenza di laureati del corso in Tecnologie e Diagnostica per la Conservazione ed il Restauro di Unicam come tutor in aula e nei laboratori, che assisteranno e supporteranno gli studenti nelle loro attività con un approccio sicuramente diverso rispetto a quello dei professori, certamente più familiare ed accogliente, grazie ad una riduzione delle distanze anagrafiche e di ruolo”.   Obiettivo principale sarà dunque quello di coinvolgere attivamente i giovani studenti nella salvaguardia del nostro patrimonio, attraverso l’utilizzo delle migliori tecnologie disponibili per garantirne la sopravvivenza.  

05/04/2018 10:09
Ad Unicam venerdì 6 aprile un convegno sulla ricostruzione

Ad Unicam venerdì 6 aprile un convegno sulla ricostruzione

Ricostruzione, moderne tecniche e tecnologie antisismiche, conservazione e sicurezza: saranno questi i temi chiave che saranno trattati nel corso del convegno “Ricostruire, recuperare ed adeguare il patrimonio edilizio con tecniche e tecnologie ad elevata sicurezza sismica”, che si terrà presso l’Auditorium Benedetto XIII dell’Università di Camerino venerdì 6 aprile 2018 con inizio alle ore 8:30. L’evento, organizzato in collaborazione tra Università di Camerino, ENEA, Comune di Camerino, Ordine degli Ingegneri della Provincia di Macerata, Ordine degli Architetti della Provincia di Macerata, Ordine dei Geologi della Regione Marche, con il patrocinio del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, del Consiglio Nazionale degli Architetti, del Collegio dei Geometri della Provincia di Macerata e del Collegio Circondariale dei Geometri di Camerino, si rivolge in particolare ai professionisti del settore, ingegneri, architetti, geologi, geometri ed amministratori, interessati agli aspetti di ricostruzione ad elevata sicurezza sismica. L’obiettivo del convegno è di fornire informazioni sulle più moderne tecniche antisismiche, capaci di assicurare efficaci interventi di miglioramento e adeguamento sismico per il pieno recupero del patrimonio edilizio. I lavori si apriranno con i saluti delle autorità, ai quali seguiranno interventi di rappresentanti istituzionali e degli Ordini Professionali, mentre gli interventi tecnici si avvarranno anche di esperti del settore.

04/04/2018 15:32
Unimc, attivato un servizio di certificazioni linguistiche per immigrati adulti

Unimc, attivato un servizio di certificazioni linguistiche per immigrati adulti

L’Università di Macerata, attraverso il Centro linguistico di Ateneo, Cla, ha attivato anche il servizio di certificazione, Celi, certificati di conoscenza della lingua italiana rivolti a immigrati adulti, progettati per agevolarne il processo di integrazione. “L’Università – commenta Bianca Sulpasso, delegata del rettore al Cla - continua ad impegnarsi nei processi di inclusione, integrazione e coesione sociale. La lingua rappresenta un fondamentale ponte tra culture, punto di partenza per imparare a conoscersi e anche lingua del lavoro, della sopravvivenza, della scolarità, lingua come fattore importante di integrazione. Si tratta di una iniziativa che si inserisce in un percorso specifico del nostro ateneo, da sempre attento alla didattica dell’italiano anche in prospettiva interculturale”. Gli esami Celi per immigrati verificano non solo una raggiunta competenza linguistica, ma anche il relativo percorso formativo mirato ad accompagnare il migrante ed agevolarne il processo di inclusione. Tutte le informazioni relative alla certificazione Celi sono disponibili sul sito del Centro cla.unimc.it/ alla voce “Certificazioni”.  

04/04/2018 13:38
Tolentino, Matteo Ristoro alunno del Don Bosco primo classificato ai giochi matematici

Tolentino, Matteo Ristoro alunno del Don Bosco primo classificato ai giochi matematici

L’Istituto Comprensivo “Don Bosco” può vantare un’ eccellenza nella matematica: Matteo Ristoro. L’alunno che frequenta la classe 2A  della Scuola Secondaria di Primo Grado “D. Alighieri”, su consiglio della Prof.ssa R. Carboni, ha partecipato ai Giochi Matematici a Camerino, in qualità di studente dell’ Istituto Comprensivo Don Bosco  nella Categoria C1 e si è classificato primo assoluto con 10 quesiti esatti su 10 con un tempo minimo di 49 minuti. Adesso lo aspetta la Finale Internazionale che si terrà a Milano all’Università Bocconi il 12 Maggio.

04/04/2018 11:21
Unicam, venerdì 6 aprile un convegno sull'antica via Romano Lauretana

Unicam, venerdì 6 aprile un convegno sull'antica via Romano Lauretana

Venerdì 6 aprile presso la Scuola di Giurisprudenza dell’Università di Camerino alle 9,30 inizierà una giornata di studio e di approfondimento su un tema di grande interesse: il recupero e la valorizzazione dell'antico tracciato che collegava, tra Medioevo ed età moderna, ben tre regioni (Lazio, Umbria, Marche), e nello specifico la capitale della Cristianità e il Santuario lauretano. La sessione storica, incentrata su ricerca e territorio, illustrerà in mattinata le fonti e gli itinerari emersi da un’accurata ricerca storiografica, oltre a preziose mappe tedesche del Quattrocento e del primo Cinquecento; offriranno inoltre interessanti testimonianze il padre guardiano del Convento di Renacavata, posto lungo l’antica via e luogo di nascita dell'Ordine dei Cappuccini, e i presidenti Cai di Spoleto, San Severino e Camerino. Autorevole discussant è il professore emerito dell'Università di Firenze Giuliano Pinto. Costituiscono parte attiva del progetto amministratori umbri e marchigiani: nella sessione pomeridiana, per conto dei Comuni di Sellano, Foligno, Spoleto, Campello, Narni e Terni interverrà dunque l'Assessore alla cultura del Comune di Spoleto Camilla Laureti, mentre i  Comuni marchigiani saranno rappresentati dal sindaco di Treia Franco Capponi e dal Vicesindaco e Assessore alla cultura di Serravalle di Chienti Isabella Piermarini; interverranno altresì il presidente del Gal Sibilla Sandro Simonetti, il coordinatore della Rete Ecomuseale dei Sibillini Stefano Treggiari, il capo di gabinetto del Presidente del  Consiglio regionale Daniele Salvi. Le considerazioni conclusive sono affidate a Claudia Lanari, Funzionario responsabile dei Cammini della Regione Marche.

04/04/2018 10:34
Settimana culturale al Don Bosco: laboratori, giochi linguistici e lavori di gruppo

Settimana culturale al Don Bosco: laboratori, giochi linguistici e lavori di gruppo

Secondo quanto previsto dal Piano di Miglioramento, all’Istituto Comprensivo Don Bosco dal 19 al 24 Marzo  si è tenuta la settimana culturale, sei giorni in cui gli alunni delle scuole Primaria e Secondaria di I grado hanno svolto attività didattiche volte al recupero e al potenziamento delle abilità  in italiano e matematica. I bambini e i ragazzi sono stati coinvolti in lavori di gruppo sia nelle singole classi sia a classi aperte, in giochi linguistici e matematici, laboratori di scrittura creativa, di lettura espressiva e tante altre attività interessanti e stimolanti. Durante la settimana culturale gli insegnanti non hanno assegnato compiti a casa, lasciando gli alunni liberi nel pomeriggio di dedicarsi alle loro attitudini e ai loro hobbies.  

30/03/2018 15:36
Unimc organizza la seconda edizione del laboratorio di umanesimo digitale: è possibile iscriversi fino al 6 aprile

Unimc organizza la seconda edizione del laboratorio di umanesimo digitale: è possibile iscriversi fino al 6 aprile

Dopo il successo riscosso l’anno scorso, l’Università di Macerata organizza, con il patrocinio della Rete Digital Cultural Heritage) e dell’Associazione Informatica umanistica e Cultura digitale, la seconda edizione del Laboratorio di Umanesimo Digitale - Lud (Digital Humanities), un percorso formativo dedicato ad ambiti specifici in cui gli studi umanistici entrano in contatto con le molteplici dimensioni del digitale. E’ possibile iscriversi fino al 6 aprile. Per informazioni: www.unimc.it/lud. Il Laboratorio è articolato in due percorsi, uno filologico-letterario, l’altro storico-documentario, per illustrare gli strumenti teorici e metodologici relativi al trattamento informatico dei testi e alla loro interpretazione critica, alla ricerca nelle biblioteche e nei corpora online, all’impostazione di banche dati e archivi digitali, all’analisi tecnica di siti e reperti archeologici e artistici, alla comunicazione dei risultati del lavoro umanistico attraverso strumenti innovativi. Il corso, attraverso lezioni con professionisti ed esperti del settore, intende introdurre i partecipanti ai temi e alle competenze tecniche e professionali legati all’uso, alla creazione e allo sviluppo di strumenti informatici destinati a operatori dei beni culturali, insegnanti, ricercatori, professionisti e personale di aziende che svolgano attività che richiedono competenze all’incrocio tra informatica e scienze umane e sociali.  “Lo scopo - spiega la coordinatrice del corso Laura Melosi - è quello di familiarizzare gli studenti con la dimensione degli studi più avanzati e di allargare il loro sguardo alle specializzazioni lavorative aperte dalle scienze umanistiche digitali o digital humanities. Per esempio, informatica e cultura umanistica sono contigue nel settore in sviluppo dell’editoria digitale. La società informatizzata porta con sé il bisogno di figure professionali inedite, delle quali si avvale la cosiddetta “economia della conoscenza”: ne è un altro esempio il lessicografo esperto nel trattamento dei dati empirici, in grado di far convergere linguistica e tecnologie informatiche”.

30/03/2018 14:38
Scuola, Campionati studenteschi tennis e badminton: i risultati

Scuola, Campionati studenteschi tennis e badminton: i risultati

Si è svolta a Senigallia la finale regionale di tennis dei campionati studenteschi degli istituti superiori (categorie allieve/allievi) per l’anno scolastico 2017/18. In campo sette squadre e sette individualisti in rappresentanza delle scuole vincitrici delle rispettive competizioni provinciali. Al termine di tutti gli incontri, successo, per gli individualisti, di Sofia Rocchetti, del Liceo Scientifico “Da Vinci” di Jesi, e di Luca Evangelisti, dell’ITIS “Mattei” di Urbino. Nel confronto fra le squadre, hanno conquistato la vittoria le ragazze del Liceo Scientifico “Marconi” di Pesaro (Matilde Magrini, Elena Omiccioli e Viola Polimeno) e i ragazzi del l’Istituto di Istruzione Superiore “Savoia-Benincasa” di Ancona (Alessandro Napolitano, Francesco Scarpelli e Jacopo Sottocornola). Tutti parteciperanno alle finali nazionali dei Campionati studenteschiche si svolgeranno a Genova dal 25 al 28 aprile prossimi. Contemporaneamente si è disputata, sempre a Senigallia, la finale regionale di Badminton, che ha visto classificarsi al primo posto il Liceo Scientifico “Torelli” di Fano. Secondo gradino del podio per l’Istituto di Istruzione Superiore “Polo 3” della stessa città, mentre, per il terzo posto, ex aequo per due scuole di Macerata, l’Istituto Tecnico Commerciale “Gentili” e l’Istituto di Istruzione Superiore “Bramante”. Non è purtroppo prevista quest’anno, da parte del Ministero dell’Istruzione, una finale nazionale per badminton. Va  peraltro registrato l’incremento del numero di partecipanti a questa disciplina nella nostra regione che si sta diffondendo nelle scuole di ogni ordine e grado.    

29/03/2018 16:48
Ipsia di Corridonia: prima scuola in visita alla "nuova" Camera dei Deputati

Ipsia di Corridonia: prima scuola in visita alla "nuova" Camera dei Deputati

La XVIII legislatura appena avviata rinnova il rapporto delle Marche con le massime Istituzioni italiane. È marchigiana, di Corridonia, la prima scuola a far visita alla Camera dei Deputati con una guida d’eccezione: l’onorevole Tullio Patassini, neoeletto in quota Lega - Centrodestra per il collegio Macerata Osimo. I quarantasei studenti dell’Ipsia Corridoni in rappresentanza delle classi prime e seconde dell’istituto per le sedi di Corridonia, Macerata e Civitanova erano accompagnati dai docenti Elisabetta Cottignoli, Laura Marconi, Paola Montemarani, Angela Tandoi e Franco Cestola. Tutti hanno varcato l’imponente ingresso di Montecitorio con la comprensibile emozione accresciuta dall’insolito record. Tradizionale incubatore dei migliori tecnici per il settore dell’industria elettrica, elettronica e meccanica, l’Ipsoa Corridoni di Corridonia è il testimonial ideale di un modello che, attraverso la conoscenza e l’esperienza diretta, vuole rinsaldare il rapporto tra giovani ed Istituzioni. “Questi ragazzi sono il simbolo di un’Italia che si riappropria della sua cittadinanza – ha commentato l’onorevole Patassini al termine della visita – e l’Ipsia è uno di quei simboli dell’Italia che ci piace, fatta di contenuti e formazione d’eccellenza con lo sguardo rivolto a concrete opportunità di lavoro e di crescita. Questa scuola, in cui sono rappresentate ben 25 etnie, è anche il simbolo di un’Italia che cresce in pacifica convivenza nel rispetto delle regole”. Evoluzione della Regia Scuola di Arte e Mestieri fondata a Corridonia nel 1907, l’Ipsia Corridoni è stato il primo istituto della provincia e tra i primissimi in Italia a forgiare la cultura umana e professionale degli allievi progettando i percorsi formativi sulla base dell’interazione concreta con il mondo del lavoro. Oggi il tasso di occupazione dei diplomati al Corridoni in indirizzo Mat è dell’80% mentre i servizi sociali ne impiegano il 70%. È per questo che l’onorevole Patassini, sottolineando come le ultime elezioni abbiano segnato il positivo ritorno di tanti giovani alla partecipazione alla vita civile e politica, ha definito l’Ipsia Corridoni un modello di scuola che sa fare il suo mestiere. “Alla scuola il compito di contribuire proattivamente alla formazione di giovani cittadini – ha concluso Patassini – Alla politica il compito di lavorare per offrire loro un futuro che non sia fatto di precariato”.  

29/03/2018 15:32
All'alberghiero di Cingoli si pranza con la legalità insieme a Salvatore Borsellino e Agende Rosse

All'alberghiero di Cingoli si pranza con la legalità insieme a Salvatore Borsellino e Agende Rosse

Un incontro emozionante, quello organizzato martedì 27 marzo dall’Ipseoa “G. Varnelli” di Cingoli con il patrocinio del Comune, un momento formativo che ha visto la partecipazione di illustri ed autorevoli ospiti, quali l’Ingegnere Salvatore Borsellino, fratello minore di Paolo Borsellino, il magistrato ucciso dalla mafia insieme agli uomini della scorta il 19 luglio 1992 a Palermo, lo chef Filippo Cogliandro, ambasciatore Antiracket per la ristorazione italiana nel mondo e premio “Paolo Borsellino” nel 2016, l’avvocato Alessandra Antonelli, coordinatrice e portavoce del movimento “Agende rosse” della sezione di Ancona e provincia.  Il convegno, che si è svolto presso il cinema-teatro Farnese di Cingoli, si inserisce nell’ambito del progetto “Cultura e legalità: responsabilità e diritti”, un’importante occasione per educare i giovani al coraggio di contrastare la corruzione, alla cultura della giustizia e del merito, alla cittadinanza attiva e consapevole volta al rispetto dei dettami costituzionali. Gli ospiti, con il toccante racconto delle loro esperienze di vita, il ricordo del fervido impegno del magistrato Paolo Borsellino nella lotta alla mafia, hanno saputo accendere il cuore dei presenti promuovendo significative riflessioni sul tema della legalità quale modus operandi imprescindibile per la vita sociale, civile dei giovani. Solo la conoscenza e il coraggio rendono liberi di pensare, di agire, di non soccombere dinanzi ai poteri mafiosi: questo il significato del messaggio trasmesso. La legalità è onestà, è giustizia, è etica, è cultura della responsabilità. Al convegno ha fatto seguito il “Pranzo della legalità”, un momento conviviale egregiamente curato dallo chef Filippo Cogliandro, dagli alunni della classe 4 AC e del corso serale capitanati dai docenti Oscar Piccinini e Bruno Spaccia. Filippo Cogliandro non ha piegato il capo alle intimidazioni mafiose, non si è lasciato incatenare dai ricatti e con il suo ristorante L’A Gourmet di Reggio Calabria e la sua dedizione all’arte culinaria quale prediletto strumento di ribellione antimafiosa, ha saputo offrire una scelta di sapori che hanno riecheggiato i colori e  i profumi della bella terra calabra. L’occasione ha rappresentato un’indimenticabile lezione di vita e ha suscitato un’immensa commozione e quella profonda certezza che, ripercorrendo le parole di Paolo Borsellino, “se la gioventù le negherà il consenso, anche l’onnipotente e misteriosa mafia  svanirà come un incubo”.  

29/03/2018 15:19
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