La Commissione Europea ha confermato per UNICAM l’accreditamento ufficiale “HR-Excellence in Research” per la Human Resources Strategy for Researchers, ossia la definizione di una strategia di risorse umane per i ricercatori, documento strategico che tutte le Università europee sono invitate ad adottare per l’attuazione dei principi della Carta Europea dei Ricercatori e del Codice di Condotta per il loro Reclutamento, sottoscritto dagli Atenei italiani proprio a Camerino nel luglio 2005.
La definizione, da parte delle Istituzioni di Ricerca europee, di una Human Resources Strategy for Researchers è infatti considerata dalla Commissione Europea un passaggio cruciale per attrarre verso la professione del ricercatore i migliori talenti, europei e no e per promuovere all’attenzione dell’opinione pubblica (e quindi della politica) il ruolo-chiave dei ricercatori per lo sviluppo sociale, culturale ed economico dell’Europa.
“Siamo ovviamente molto soddisfatti – ha dichiarato il Rettore Unicam prof. Claudio Pettinari – per questo risultato che conferma per la terza volta consecutiva la qualità del lavoro svolto e con grande orgoglio mostriamo sempre il riconoscimento HR-Excellence in Research”. L’Università di Camerino si pone dunque sempre più come modello da seguire anche a livello europeo. Voglio quindi esprimere un particolare ringraziamento al gruppo di lavoro che si sta fortemente impegnando per continuare a mantenere alto il livello di attenzione dell’Ateneo nei confronti dei ricercatori, con particolare riferimento alle ricercatrici ed ai giovani ricercatori”.
“Il lavoro che abbiamo svolto – ha dichiarato con soddisfazione la prof.ssa Anna Maria Eleuteri, Delegata del Rettore per l’implementazione della Strategia e coordinatrice del Presidio Qualità per le Risorse Umane – è stato giudicato eccellente e siamo stati incoraggiati a progredire nella implementazione dei principi della Carta e del Codice. Si tratta di un risultato ancor più eccezionale tenendo presenti le difficoltà che stiamo affrontando da fine agosto 2016: tutti noi siamo stati capaci di trovare energie per discutere e lavorare su questi temi, nonostante l’emergenza ci indirizzasse verso ben altre questioni e ci tenesse impegnati su altri fronti.
“L’aver costituito il Presidio Qualità Risorse Umane – ha proseguito la prof.ssa Eleuteri – composto sia da docenti e ricercatori che da personale tecnico e amministrativo, è stata una mossa vincente perché siamo riusciti a fare sinergia coordinando efficacemente gli sforzi di tutti i componenti. L’ottimo risultato deve motivare il nostro Ateneo ad andare avanti su queste tematiche che sicuramente aumentano la nostra visibilità e, di conseguenza, la nostra attrattività”.
L’Università di Camerino è una delle Istituzioni di Ricerca europee che hanno finora ottenuto questo riconoscimento dalla Commissione Europea e può mostrare sul proprio sito il logo ufficiale. Il diritto di utilizzare il logo viene infatti assegnato ad organizzazioni che hanno dimostrato di riuscire ad allineare le proprie politiche e pratiche ai principi base della ‘Carta e codice’, e che cercano quindi sistematicamente di muoversi verso l'eccellenza nella gestione delle risorse umane nel settore della ricerca.
La Human Resources Strategy for Researchers (HRS4R) di Unicam è disponibile nel sito www.unicam.it, cliccando sul banner HR-Excellence in Research.
Mercoledì 28 marzo, nell'aula Confucio del Liceo Classico e Linguistico “Leopardi” di Macerata, gli alunni della V D e della 2° H, classi vincitrici delle fasi eliminatorie, si sono fronteggiati nella sfida finale sul libro di Stefano Conti :"Io sono l'imperatore". Ha vinto la 2°H del Liceo linguistico che si è aggiudicata il primo premio in libri, gentilmente offerti dalla scuola con la collaborazione della libreria Del Monte.
L'autore ha proposto ai ragazzi domande specifiche ed approfondite sul suo testo, un giallo archeologico sulla figura di Giuliano l'Apostata. L'iniziativa, promossa dal Liceo e dall'AICC, ha come scopo quello di avvicinare i ragazzi al piacere della lettura e di stimolarli ad un approccio critico ed approfondito ai testi.
La mattinata si è conclusa con un dibattito tra gli alunni e l'autore che si è mostrato pronto e disponibile a rispondere alle numerose domande dei ragazzi. Una bella iniziativa in cui la competizione e la cultura si sono incrociate in un modo nuovo ed originale.
Stamattina, mercoledì 28 Marzo, tre classi dell’Istituto Comprensivo “Sant’Agostino” di Civitanova Marche hanno fatto visita ad una delle ultime botteghe artigiane rimaste nella città Alta.
Nell’ambito del progetto “Un monumento per amico”, realizzato in collaborazione con il Comune di Civitanova Marche e con il locale Archeoclub presieduto dalla Prof.ssa Anna Maria Vecchiarelli, i ragazzi delle classi 2°H, 2° I, 2° G della Scuola Secondaria di Primo Grado “Giuseppe Ungaretti” di Civitanova Alta hanno avuto l’occasione di ammirare la storica falegnameria di Goffredo Macellari, in via XXIV Maggio.
All’interno della bottega i giovani alunni hanno potuto vedere con i propri occhi gli attrezzi di un mestiere che rischia di andar perduto. Oltre un secolo di attività ha consentito di conservare all’interno della falegnameria tutti i preziosi arnesi necessari alla lavorazione del legno, da quelli più arcaici come il trapano manuale, a quelli più recenti. Tanti sono i racconti di lavoro e dell’atmosfera che ragnava all’interno della bottega; a guidare i ragazzi in una sorta di viaggio del tempo è stato l’attuale proprietario Massimo Macellari, che ha saputo coinvolgere l’attenzione e suscitare domande e curiosità sugli aspetti più vari: dalla produzione della colla animale fino al percorso fatto dai tronchi degli alberi per entrare in bottega ed uscirne poi sotto forma di mobili, armadi, letti, infissi.
Il progetto, curato dalla Prof.ssa di Arte Letizia Ciamberlini ha ricevuto il sostegno della Banca di Credito Cooperativo, segno questo che l’istruzione e il lavoro possono perseguire importanti obiettivi comuni. Ad accompagnare i ragazzi nella visita sono stati gli insegnati Biancamaria Eleuteri, Lucia Giorgetti, Matteo Gentili, Cristina Petrolati, Barbara Galeazzi.
Il lavoro di approfondimento sui mestieri di una volta proseguirà con altre visite ai vecchi laboratori della città Alta per poi confluire in elaborati finali e…chissà che i giovani coinvolti non finiscano per innamorarsi dei mestieri d’un tempo e ridar vita a queste storiche botteghe.
L’Associazione Onlus Lumbe Lumbe nei giorni scorsi, ancora una volta, è giunta a Tolentino, per donare giocattoli alla scuola Grandi dell’Istituto comprensivo Don Bosco.
Il Presidente Italo Governatori, come già fatto nei mesi scorsi, ha voluto dimostrare concretamente la vicinanza alla Comunità Tolentinate
A ricevere la delegazione ospite il Sindaco Giuseppe Pezzanesi, la Dirigente scolastica Lauretta Corridoni e il Presidente del Consiglio comunale Fausto Pezzanesi e che hanno donato a Italo Governatori una pergamena quale simbolo della gratitudine della Città di Tolentino.
Per il Liceo Artistico “Cantalamessa” di Macerata, marzo è il mese della prevenzione delle Malattie Sessualmente Trasmissibili. L’iniziativa rientra nelle azioni previste dal Piano dell’Offerta Formativa per l’educazione alla salute ed è ormai giunta alla quinta edizione.
Il seminario si è tenuto giovedì 22 presso l’aula magna dell’ITE “Gentili”, grazie all'impegno ed alla generosità dei club Rotary Macerata “Matteo Ricci” e Osimo, i quali offrono agli studenti della nostra scuola i qualificati interventi del Dr. Marco Sigona, specialista in Venereologia e Dermatologia, e del Dr. Mauro Tiriduzzi, specialista in Ostetricia e Ginecologia.
L'incontro era stato preceduto da un’indagine conoscitiva condotta dalla Prof.ssa Angelina De Maria, volta a rilevare le conoscenze degli studenti relativamente alla tematica proposta e ad orientare gli approfondimenti dei relatori verso gli argomenti di maggior interesse.
Sono stati coinvolti, come negli anni precedenti, gli studenti delle classi terze e alcune classi del primo biennio, per le quali i docenti avevano segnalato il bisogno. I risultati dell’indagine hanno confermato la necessità di mettere in campo iniziative educative nella sfera della prevenzione delle MST proprio in questa fascia d’età. Infatti, sebbene il 75% del campione intervistato sostenga di avere informazioni sufficienti sui temi della promozione della salute e della prevenzione, soltanto il 45.9% ritiene che le informazioni in proprio possesso sulle Malattie Sessualmente Trasmesse siano sufficienti e il 34.5% addirittura insufficiente.
Dopo le relazioni, come sempre svolte con competenza e chiarezza dal Dr. Sigona e dal Dr. Tiriduzzi, gli studenti hanno rivolto numerose domande agli specialisti, manifestando così il loro interesse e la loro attenta partecipazione all’evento.
Due giornate impegnative e ricche di soddisfazioni quelle vissute sabato 24 e domenica 25 marzo 2018 nel corso delle Giornate FAI di Primavera dagli “apprendisti Ciceroni” dell’ I.I.S. Matteo Ricci di Macerata. I ragazzi, intenti ad animare Vicolo del Ponte in via Crescimbeni ( per l’occasione impreziosito dagli addobbi floreali dell’Associazione maceratese “Spiazzati”) con riferimenti storici, letture in vernacolo, giochi d’epoca e progetti grafici di riqualificazione del sito, hanno accolto i visitatori con professionalità ed entusiasmo.
Superato il migliaio di visitatori che, incuranti delle temperature poco primaverili, hanno apprezzato con applausi ed elogi il lavoro svolto dagli studenti delle classi seconde e terze ad indirizzo Turismo. Grandi soddisfazioni quindi, sia per i ragazzi sia per i propri insegnanti compreso il dirigente scolastico, prof. daniele Sordoni, che non ha tardato a complimentarsi con loro per l'ottimo lavoro svolto.
Il prestigioso appuntamento a cui l’IIS “Matteo Ricci” è stato invitato dalla Delegazione FAI di Macerata, ha rappresentato per i futuri “imprenditori” del turismo una rilevante opportunità di realizzare quei compiti di realtà contemplati dal progetto “Conosco il mio territorio “ in cui è coinvolto l’intero indirizzo di studi, sotto la guida delle docenti Valeria Annibali, Manuela Bruscantini, Monica Corradini, Paola Di Censo, Marisa Luciani, Alessandra Gattari, Manuela Meschini, Marilena Pacioni, Francesca Paoloni, Carolina Rubio Liarte, Claudia Sufferini e Rossella Vicentini.
Nuova visita formativa in aula consiliare dove sono arrivati 40 alunni di scuola media del Convitto nazionale "Leopardi" di Macerata.
Ad accoglierli, l'assessore Angelo Sciapichetti, che dopo una breve lezione sul funzionamento e i compiti di Assemblea legislativa e Giunta ha risposto alle loro domande. I ragazzi hanno assistito alla prima parte dei lavori del Consiglio regionale dagli spazi riservati al pubblico nella parte alta dell'emiciclo. Al termine è stato consegnato ai ragazzi l'attestato di partecipazione al progetto "Conoscere il Consiglio". Gli studenti hanno ricevuto, in ricordo della mattinata in aula, il segnalibro della Biblioteca regionale e il kit realizzato dal centro stampa dell'Assemblea con le informazioni sul progetto. L'Assemblea legislativa, da sempre vicina alle giovani generazioni, dedica diverse attività ai ragazzi. Oltre alle visite guidate e agli incontri formativi in aula, vengono organizzate visite a Palazzo delle Marche e iniziative di alternanza scuola-lavoro.
(Fonte Ansa)
Nella mattinata di martedì 27 marzo i responsabili del famoso marchio hanno accolto cordialmente studenti e docenti dell'ITE Filelfo, illustrando le fasi produttive e le dinamiche logistiche e di marketing dell'azienda.
Particolare attenzione è stata data all'aspetto relativo all'efficenza, agli obiettivi raggiunti e a quelli da raggiungere. Lo staff dirigenziale ha inoltre risposto alle domande con estrema chiarezza e competenza. I ragazzi, d'altro canto, sono stati apprezzati per i loro interventi e per il loro comportamento corretto e partecipe. Nel pomeriggio il sole ha accompagnato il gruppo nella visita dei principali luoghi di interesse nel centro di Firenze. Al rientro tutti hanno espresso la loro soddisfazione con la consapevolezza che l'esperienza formativa sul campo è sicuramente più efficace.
Lo spin off Unicam EcoDesignLab srl, presieduto dalla prof.ssa Lucia Pietroni, docente della Scuola di Architettura e Design “E. Vittoria”, è stato inserito tra le “100 Italian circular economy stories” di Enel e Fondazione Symbola.
Lo studio, presentato nei giorni scorsi a Roma dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel, Francesco Starace e dal Presidente di Symbola, Ermete Realacci, vuole dare voce ai tanti progetti ed iniziative del nostro Paese che sono all’avanguardia, che sono sostenibili, competitivi, che praticano forme di uso efficienti, intelligenti e innovative della materia, che sostengono la green economy e l’economia circolare.
“Essere inseriti tra le cento eccellenze italiane dell’economia circolare – ha sottolineato la prof.ssa Lucia Pietroni - rappresenta per noi non solo una grande soddisfazione per il tanto lavoro svolto, ma anche uno stimolo a proseguire sulla strada che abbiamo intrapreso. Quando si parla di circolarità si parla necessariamente di eco-design, quella progettazione che tiene conto dell’intero ciclo di vita dell’oggetto, dalla funzionalità nell’utilizzo alla necessità di disassemblarlo nelle sue componenti minime per l’avvio al riciclo”.
Società di servizi di eco-design ed eco-innovazione di prodotto, EcodesignLab è uno spin off universitario che si compone di professori e ricercatori, giovani designer ed esperti di design per la sostenibilità ambientale, il cui obiettivo è progettare e svolgere consulenza ambientale per la realizzazione di prodotti innovativi e sostenibili.
“L’alta formazione deve essere affiancata dall’attenzione al benessere psico-fisico degli studenti. E voi siete la punta di diamante di questo impegno”. Sono le parole del rettore Francesco Adornato, che, insieme al direttore generale Mauro Giustozzi, questa mattina ha voluto incontrare la squadra di volley femminile rimessa in piedi dal Cus dopo sette anni di assenza. Sono state le ragazze stesse ad attivarsi per chiedere la formazione di una squadra, interamente composta, quindi, da studentesse universitarie, alcune provenienti anche da fuori regione – Sicilia, Sardegna, Abruzzo – nonché dall’estero grazie al programma Erasmus: Noemi Colleluori, Sabina Cutini, Lorenza Della Scorciosa, Giorgia Elmi, Caterina Fagioli, Ioana Georgiana Frontoni, Monica Gentilucci, Elena Martusciello, Gaia Medeiros, Ivana Minuti, Valentina Nardinocchi, Marina Padre, Laia Pascual Torres e Francesca Traini. “Ci ha fatto molto piacere che in tante abbiano chiesto di poter avere spazi e modo per praticare lo sport che amano”, ha ribadito il presidente Antonio de Introna, sottolineando gli aspetti sociali e aggregativi dello sport e dello stesso Cus Macerata.
Il compito di assemblare e guidare il gruppo è stato affidato ad una figura di spessore nel mondo del volley come Federico Domizioli, già secondo allenatore della Medea in serie B, coach della D e coordinatore del settore giovanile sempre di Pallavolo Macerata.
La nuova squadra cussina si allena nella palestra del Liceo Scientifico “Galilei” e partecipa al campionato organizzato dal Csi. Le partite vengono disputate nella palestra della scuola Fratelli Cervi: un impianto, funzionale ed efficiente, messo a disposizione da Pallavolo Macerata, a conferma del legame tra la società, il Cus e Unimc. Le studentesse che volessero unirsi al team possono chiedere informazioni al Cus Macerata.
Incontro oggi nella sala Castiglioni con un gruppo di studenti di Weiden ospiti in questi giorni dei ragazzi del Liceo artistico "Cantalamessa" di Macerata, nell’ambito degli scambi culturali con la città gemella.
Si tratta di 21 studenti che frequentano l’Istituto superiore Fos/Bos di Weiden con gli accompagnatori Andrea Schubert e Sandra Fleischman, mentre i ragazzi maceratesi erano insieme alle insegnanti Antonella Gentili, coordinatrice del progetto, e Stefania Minnozzi.
A dare il saluto di benvenuto il vice sindaco e assessore alla Cultura Stefania Monteverde che ha ricordato la figura di padre Matteo Ricci e il forte legame che la città di Macerata ha con la Cina e ha parlato della nuova public library, una struttura moderna e contemporanea, dove il prossimo anno verranno accolti altri giovani tedeschi.
La delegazione studentesca di Weiden, che rimarrà a Macerata fino a domani 28 marzo – gli studenti sono ospiti delle famiglie dei loro colleghi maceratesi mentre gli insegnanti dell’albergo Arena - prima del ricevimento alla Castiglioni, ha partecipato a una visita guidata all’arena Sferisterio, all’orologio planetario, al teatro Lauro Rossi e a Palazzo Buonaccorsi.
L’assessore Monteverde ha donato agli studenti una penna e alle accompagnatrici una spilletta con lo stemma del Comune. Dopo la visita in Biblioteca tutti gli studenti e gli insegnanti sono stati ospitati nella mensa della scuola Salvo D’Acquisito di via Panfilo per un momento conviviale offerto dal Comune.
Nuova visita formativa in aula consiliare dove stamani sono arrivati 40 alunni di scuola media del Convitto nazionale “Leopardi” di Macerata. Ad accoglierli, l'assessore regionale Angelo Sciapichetti, che dopo una breve lezione sul funzionamento e i compiti di Assemblea legislativa e Giunta ha risposto alle loro domande.
I ragazzi hanno assistito alla prima parte dei lavori del Consiglio regionale dagli spazi riservati al pubblico nella parte alta dell'emiciclo. Al termine della visita è stato consegnato alle classi presenti l'attestato di partecipazione al progetto “Conoscere il Consiglio”, finalizzato ad avvicinare i giovani alle Istituzioni. Inoltre, gli studenti hanno ricevuto, in ricordo della mattinata in aula, il segnalibro della Biblioteca regionale e il “kit” realizzato dal centro stampa dell'Assemblea con le informazioni sul progetto.
L'Assemblea legislativa, da sempre vicina alle giovani generazioni, dedica diverse attività ai ragazzi. Oltre alle visite guidate e agli incontri formativi in aula consiliare, vengono organizzate visite a Palazzo delle Marche, sede istituzionale dell'Assemblea ,con particolare attenzione alla Biblioteca regionale e alla Cittadella della Cultura. La struttura “Biblioteca e documentazione” organizza anche iniziative di alternanza scuola-lavoro e laboratori.
Il Sistema Bibliotecario Museale di Unicam propone anche quest’anno interessanti iniziative in occasione del Darwin Day, giornata dedicata alla commemorazione della nascita di Charles Darwin e alla celebrazione dei valori della ricerca scientifica. Inizialmente previste a febbraio, gli incontri sono stati rinviati a causa della neve.
Mercoledì 28 marzo, alle ore 10 presso il Centro Culturale Benedetto XIII, il prof. Prof. Angelo Tartabini, dell’Università degli Studi di Parma, presenterà il suo libro “Crimini contro l'ambiente. Tuteliamo le scimmie per salvare l'uomo”. All’incontro, che sarà aperto dai saluti del Rettore Unicam, prof. Claudio Pettinari, e del Direttore del Sistema Bibliotecario Museale UNICAM, prof. Gilberto Pambianchi, parteciperanno 350 studenti degli istituti di istruzione secondaria superiore, provenienti in particolare dai Licei e dell’Istituto tecnico Commerciale e per Geometri di Camerino, dal Liceo Filelfo di Tolentino, dal Liceo Galilei di Macerata, dal Liceo Leonardo Da Vinci di Civitanova Marche.
"Crimini contro l'ambiente" è un'indagine svolta dall'autore in diversi paesi del mondo in cui la situazione ambientale è molto precaria e sta mettendo in pericolo un'infinità di specie animali, scimmie in particolare. Vuole però essere anche la speranza per una presa di coscienza, per prendere provvedimenti contro la distruzione dell'ambiente, affinché resti qualcuno che rappresenti ancora l'anello di congiunzione tra noi e il resto del mondo vivente, appunto le nostre "sorelle" scimmie. L’iniziativa vedrà anche la partecipazione di Francesco Petretti, che con i suoi bellissimi disegni naturalistici che eseguirà in diretta, riuscirà a coinvolgere il giovane pubblico presente, in una simpatica, ma nel contempo efficace interpretazione dell’importante argomento ambientale che verrà trattato.
Nei giorni scorsi si è tenuto invece l’appuntamento presso la Scuola Primaria “E. Betti” di Camerino con “Scimmie come noi”. L’iniziativa organizzata in collaborazione con le dott.sse Noemi Spagnoletti e Chiara Lucisano collaboratrici dell’Unità di Primatologia Cognitiva del CNR, è stata dedicata agli alunni delle classi quinte. Si è trattato di un laboratorio didattico ludico-espressivo che, attraverso l'uso di giochi teatrali e non, ha fatto conoscere ai partecipanti il comportamento dei cebi (le espressioni facciali, la locomozione, l'uso di strumenti). La mattinata si è conclusa con la visione del documentario, "Uomini e scimmie nel sertão brasiliano", nato da Ethocebus, un progetto congiunto tra il Brasile, l´Italia e gli Stati Uniti.
Interessantissima lezione di Educazione alla Legalità per 120 studenti dell’Istituto “Varnelli” di Cingoli e 150 ragazzi dell’Istituto Agrario “G.Garibaldi” di Macerata che, nei giorni scorsi, insieme ai loro insegnanti, sono stati protagonisti di una giornata dedicata alla Educazione alla legalità. Il personale della Polizia di Stato, utilizzando un linguaggio e una terminologia appropriata all’età dei giovani studenti, ha saputo catturare la loro attenzione toccando svariati temi.
In entrambe le scuole gli operatori della polizia hanno affrontato il tema della “Legalita’” invitando gli studenti al rispetto delle regole e della legge con l’obiettivo di accrescere il loro senso civico e far comprendere che solo il rispetto delle regole e delle leggi permette di esercitare la libertà individuale, ciò anche al fine di valorizzare nella vita quotidiana le regole della convivenza, il rispetto della legalità ed il corretto rapporto con le Istituzioni. Solo respingendo l’indifferenza e la rassegnazione infatti, anche in nome di quanti hanno avuto il coraggio di reagire, i giovani possono essere protagonisti attivi e consapevoli di un vero cambiamento all’insegna della legalità.
Gli operatori della Polizia Postale hanno parlato ai ragazzi del mondo della Rete e dei pericoli a cui i giovani sono esposti. I ragazzi, ai quali è stato spiegato il corretto uso dei social, sono stati quindi invitati ad un uso responsabile della Rete in modo da non esporsi ai pericoli che essa può creare.
Il personale della Questura ha illustrato ai ragazzi il fenomeno del bullismo nonché le misure che devono adottare per prevenire o affrontare il problema una volta sorto.
Gli operatori della Polizia Stradale, hanno invece illustrato ai ragazzi i concetti dell’educazione stradale, soprattutto in relazione al fenomeno della guida in stato di ebrezza.
Infine il medico della Polizia di Stato ha dibattuto temi inerenti le sostanze stupefacenti illustrando ai ragazzi quali sono le sostanze stupefacenti oggi sul mercato e quali sono i pericoli per la salute che derivano dal loro utilizzo.
La giornata è stata fortemente voluta dal Questore e dai dirigenti scolastici dei due Istituti Scolastici nella convinzione che le istituzioni e la scuola, dove avviene il passaggio di consegne tra le generazioni, hanno il compito prioritario di formare gli studenti quali futuri cittadini maturi e responsabili.
“Oggi i giovanissimi sono più soli e depressi, più nervosi e impulsivi, più impreparati alla vita perché privi degli strumenti emotivi indispensabili per sviluppare autoconsapevolezza, autocontrollo, empatia”, così scriveva qualche anno fa il noto filosofo Umberto Galimberti. Spesso l'educazione emotiva è lasciata al caso. I genitori non riescono a comunicare le proprie emozioni ai figli ed hanno difficoltà ad aiutare i ragazzi a gestire le proprie emozioni.
Per questo motivo l'Associazione Genitori (A.Ge.) di Civitanova Marche ha organzzato il percorso di educazione all'affettività ed alla sessualità per educatori intitolato “Tu chiamale se vuoi... emozioni”: Cinque incontri gratuiti pensati per i genitori, per aiutarli ad essere al fianco dei propri figli in modo responsabile e consapevole.
Il corso di formazione per educatori prenderà avvio il prossimo venerdì 6 aprile, alle ore 15.00, presso l'auditorium della scuola primaria “S. Giovanni Bosco” di Civitanova Marche. Dopo i saluti dell'avv. Giovanni Alianiello, presidente dell'A.Ge. Civitanova Marche, della dott.ssa Barbara Capponi, assessore alla Famiglia e all'Istruzione del Comune di Civitanova Marche – che patrocina l'evento – e della prof.ssa Daniela Boccanera, dirigente scolastico dell'I.C. “Via Regina Elena” – scuola ospitante l'iniziativa – ad inaugurare la “scuola genitori” sarà la dott.ssa Stefania Cagliani, nota psicologa ed autrice del libro “Ad amare ci si educa. Viaggio nell'affettività e nella sessualità”, dato alle stampe alcuni mesi fa, che terrà la prima conferenza dal tema “Educare agli affetti”.
La psicologa Cagliani sarà la relatrice anche del secondo incontro in programma sabato 7 aprile 2018, alle ore 8.30, dal tema “Educare alle emozioni”. Quattro ore dedicate ad intelligenza emotiva, empatia e gestione dei sentimenti nelle diverse età evolutive.
Il percorso promosso dall'A.Ge. – con la preziosa partnetship di C.S.V. Marche, Movimento per la Vita, Associazione “Sentinelle del Mattino”, Parrocchia “S. Carlo Borromeo”, I.C. “S. Agostino” di Civitanova Marche – proseguirà sabato 21 aprile, con un laboratorio sulle emozioni guidato dallo psicologo Paolo Scapellato.
A chiudere la scuola genitori sarà il dott. Ezio Aceti – psicologo dell'età evolutiva, accattivante formatore ed autore di numerosi libri di successo – che tratterà il sensibile tema dell' “Educazione alla sessualità” negli incontri conclusivi di venerdì 18 maggio (ore 15-19) e sabato 19 maggio 2018 (ore 8.30-12.30). Per info e iscrizioni: agecivitanova@libero.it
Alla presenza di 450 partecipanti tra autorità, relatori ed iscritti, hanno preso il via, presso il Pala Congressi di San Benedetto del Tronto, i corsi post laurea dell’Università di Camerino per Farmacisti Ospedalieri per l’anno accademico 2017-2018, che hanno confermato il successo degli anni precedenti. Sono stati infatti 375 i farmacisti iscritti alla diciassettesima edizione del Master “Manager di Dipartimenti Farmaceutici” e ai 6 Corsi di Perfezionamento per Farmacisti Ospedalieri. “Si tratta di un progetto formativo ambizioso e completo – ha sottolineato il Prof. Carlo Cifani Direttore del Master e dei Corsi - che risponde alle crescenti esigenze che emergono dal mondo della professione nelle strutture sanitarie”.
L’obiettivo di ottimizzare l’impiego delle risorse nella spesa farmaceutica nel Servizio Sanitario Nazionale, richiede la formazione di personale con competenze e professionalità adeguate. I principi della Farmacia Clinica, che pongono la terapia al centro dell’attenzione del farmacista, in aggiunta alle competenze farmacologiche di base relative alla conoscenza dei farmaci e dei loro meccanismi d’azione mettono l’accento sulla gestione del farmaco nel suo complesso, dall’approvvigionamento alla somministrazione, alla gestione del rischio e al monitoraggio. Quando il farmacista è chiamato ad assumere responsabilità dipartimentali, occorre quindi essere formati ad una gestione più ampia che caratterizza il manager. La necessità di un farmacista-manager scaturisce dalla complessità del ruolo che questo professionista è chiamato oggi a saper svolgere.
Il master di II livello “Manager di Dipartimenti Farmaceutici”, titolo ritenuto a livello nazionale uno standard per occupare posizioni apicali all’interno degli organici del Servizio Sanitario Nazionale, è giunto alla XVII Edizione. Affronta sia tematiche di management trasversali alle varie professioni sanitarie, che argomenti specifici per la professione del farmacista, impostati in un’ottica manageriale. Il master è organizzato da Unicam in collaborazione con la Società Italiana di Farmacia Ospedaliera (SIFO), Società Italiana di Farmacologia, Area Vasta 5-Asur Marche e l’“Ospedale Papa Giovanni XXIII” di Bergamo.
Con il master è partita anche la III edizione del Corso di Perfezionamento in “Gestione Manageriale del Dipartimento Farmaceutico”, sviluppato per offrire il necessario aggiornamento periodico ai possessori del titolo di master. La seconda edizione del Corso di Perfezionamento in “Management degli Acquisti di Beni Sanitari alla luce del Nuovo Codice degli Appalti”, organizzato in stretta collaborazione con la SIFO e FARE (Federazione delle associazioni degli economi e provveditori) offre a farmacisti e provveditori economi, la possibilità di approfondire le tematiche tecniche e strategiche dell’acquisto di farmaci e dispositivi medici, alla luce delle consistenti evoluzioni della normativa relativa.
“La visione “clinica” della professione – ha evidenziato la Dr.ssa Maria Vittoria Micioni Di Bonaventura, Vice Direttore del Master e dei Corsi – trova piena coerenza con l’offerta dei tre nuovi Corsi di Perfezionamento, alla loro edizione inaugurale”.
Il primo risponde alla crescente attenzione sul tema delle infezioni gravi. Il programma del corso “La Gestione Manageriale del Farmacista Clinico nei reparti: Antibiotic, Antimycotic and Antiviral Stewardship” prevede un cospicuo approfondimento sulle più recenti conoscenze in ambito farmacologico, microbiologico e clinico e un focus specifico su strategie e modelli organizzativi necessari per operare efficacemente (in maniera strutturata) nei team multidisciplinari presenti nelle strutture ospedaliere. “La Gestione Manageriale dei Dispositivi Medici: competenze e strumenti per il Farmacista del SSN” fornirà ai discenti gli strumenti metodologici per affrontare i principali processi di interesse nella governance dei dispositivi medici e approfondirà gli aspetti tecnologici sulle principali innovazioni che caratterizzano le aree dei dispositivi di maggiore rilevanza clinica ed economica. Con il corso “La Gestione Manageriale del Farmacista Clinico in Cardiologia”, in collaborazione con la Cardiologia dell’Ospedale di Camerino, diretta dal Dr. Umberto Berrettini, viene valorizzato l’ambito delle competenze e dei processi relativi alle condizioni croniche di cui la cardiologia è paradigma e grazie alla presenza di clinici nella veste di docenti tende ad avvicinare il farmacista al processo di cura dei pazienti, rispondendo in pieno alle ambizioni della farmacia clinica.
Infine, la II Edizione del Corso di aggiornamento in “Market Access in Oncologia” ha l’obiettivo di formare specifiche figure professionali nel campo dell’accesso al mercato di nuovi farmaci oncologici e per la loro gestione in commercio.
I diversi corsi sono inseriti all’interno di una cornice in cui università, società scientifiche, istituzioni, relatori, organizzatori, sponsor e farmacisti potranno consolidare un’interazione che negli anni continua a crescere e fornire i presupposti per una offerta formativa efficace. L’adesione di 375 farmacisti da tutte le regioni d'Italia ai corsi proposti ne rappresenta certamente il principale indicatore di successo.
Funzionano davvero i progetti per la riqualificazione dei territori attuati con i fondi europei? Sarà l’Università di Macerata a condurre uno studio pilota, commissionato dal Gruppo di azione locale Colli Esini San Vicino, sulla misurazione dell’efficacia delle politiche per lo sviluppo locale. Il Gal, attraverso una procedura di gara negoziata, ha assegnato a un team di ricercatori di Unimc il compito di creare, nel corso di tre anni, un modello che permetta di stimare gli effetti socio economici delle linee d’azione contenute nella programmazione territoriale, in modo particolare di quelle orientate dai progetti integrati di sviluppo locale e con un’attenzione particolare alla definizione degli indicatori più idonei a identificare il livello di benessere sociale del territorio
Il Gal Colli Esini San Vicino, rappresentato dal presidente Riccardo Maderloni, è l’agenzia di sviluppo locale più rilevante del territorio in tema di programmazione e attuazione di iniziative di sviluppo locale. Per il direttore tecnico Luca Piermattei, “Il compito del Gal è quello di realizzare le azioni per lo sviluppo territoriale, creando opportunità d’impresa, occupazione e benessere, nella salvaguardia del patrimonio naturale e culturale. In questa ottica, abbiamo la necessità di valutare l’impatto socio economico dei fondi comunitari che veicoliamo sul territorio per capire se la direzione è giusta e se stiamo attuando uno sviluppo sostenibile”. Il gruppo di ricercatori dell’Università di Macerata, fra cui Claudio Socci, Anna Grazia Quaranta, Francesca Severini e Rosita Pretaroli, ha maturato un’esperienza consolidata nella valutazione dell’impatto delle politiche pubbliche con numerosi organismi nazionali ed internazionali, come Ismea, Fao, Ministero dell’Interno, Ministero dell’Economia.
“L’Università, in questo modo, può aprirsi verso il contesto socio-economico, esercitando la valorizzazione e il trasferimento delle proprie conoscenze” commenta il rettore Francesco Adornato. Per Socci, docente del dipartimento di Economia e diritto e coordinatore del gruppo di ricerca, “si tratta di una sfida importante dal punto di vista scientifico, poiché consente di calibrare gli strumenti di valutazione più evoluti in letteratura - matrici di contabilità sociale e modelli multisettoriali - su una scala territoriale molto specifica, attraverso la simulazione delle azioni pensate appositamente per quel territorio”.
Fra gli obiettivi principali dello studio, vi è la quantificazione delle ricadute reddituali e occupazionali conseguenti alla programmazione territoriale oltre alla mappatura degli effetti che le politiche locali determinano sulla distribuzione del reddito delle imprese e delle famiglie. L’analisi verrà condotta anche attraverso il coinvolgimento dei principali portatori di interesse del territorio, in particolare nella fase di definizione degli indicatori di benessere territoriale.
Sono stati oltre 600 gli studenti del quarto e quinto anno degli istituti superiori che nella mattinata di oggi hanno invaso l’Università di Camerino in occasione di “Porte Aperte in UNICAM”, il consueto appuntamento con l’iniziativa di orientamento alla scelta universitaria.
Provenienti da tutte le province delle Marche, ma anche da altre regioni d’Italia quali Abruzzo, Sicilia, Puglia, Toscana, Lombardia, Calabria, Umbria, Veneto, Campania, Emilia Romagna e Lazio, i ragazzi accompagnati dai loro insegnanti, ma anche da amici e familiari, sono venuti a conoscere da vicino l’Università di Camerino; nel corso della manifestazione, la cui organizzazione è curata dalla Commissione dei delegati e del Servizio Orientamento dell’Ateneo, docenti, ricercatori, professionisti, studenti universitari e personale Unicam, sono stati a disposizione dei partecipanti per ogni approfondimento ed informazione.
A Camerino anche quest'anno vedere una moltitudine di studenti visitare le facoltà non è solo un orgoglio per la città ducale ma anche la dimostrazione che la vita normale sta continuando pur con le varie difficoltà causate dal sisma dell'ottobre 2016. Presso il campus gli studenti hanno avuto la possibilità di visitare gli stands dei servizi agli studenti ma anche di prendere tutte le informazioni necessarie riguardo la facoltà di Giurisprudenza ed Architettura, mentre per le facoltà scientifiche come Chimica, Fisica, Geologia, Farmacia, Biologia, Biotecnologie, Veterinaria, Matematica ed Informatica i ragazzi si spostavano presso le relative sedi situate presso la Madonna delle Carceri.
La prof.ssa Valeria Polzonetti delegata orientamento Unicam e docente di Bioscienze e Medicina Veterinaria ha detto: "Abbiamo accolto oltre 600 studenti che hanno aderito all'iniziativa Porte Aperte Unicam, evento con il quale l'orientamento permette agli studenti di acquisire informazioni sui corsi di studio. In questo modo gli studenti possono conoscere la realtà universitaria che Camerino può offrire ma la cosa importante è sottolineare il rinnovato interesse degli studenti che sono sempre più numerosi. Molti di questi ragazzi vengono in maniera autonoma, accompagnati dalle loro famiglie, per conoscere UNICAM. La giornata di oggi è stata organizzata in modo da poter offrire a tutti partecipanti l'opportunità non solo di conoscere i corsi di studio attraverso l'incontro con i docenti e alcuni studenti ma presentiamo anche i servizi che l'Università di Camerino mette a disposizione. Tra questi servizi vi sono la biblioteca, il museo, le attività sportive, in questo modo gli studenti potranno muoversi con una buona base di informazioni visitando le varie scuole dell'ateneo. Inoltre con questa giornata di orientamento gli studenti possono conoscere la realtà della vita di Camerino, avere l'opportunità di sapere dove sono gli alloggi, il campus, la mensa e avere l'occasione di fare tutte le domande che vogliono"
Erano presenti all'evento gli stands delle associazioni studentesche, ma anche quelli dell'ERSU, del Polo Museale, del CUS, dell'accoglienza disabili, della Pro Camerino e della Scuola Studi Superiori Carlo Urbani."ESN AURE Camerino è un'associazione che si occupa dell'accoglienza e dell'integrazione degli studenti Erasmus" - il commento della presidente Valentina Loggi e del volontario Alessandro Cervigni - "l'obiettivo è far integrare questi ragazzi con la società camerte organizzando gite fuori bordo e vari eventi. Ci occupiamo in particolare dell'accoglienza degli studenti Erasmus nei primi giorni che arrivano a Camerino, visto che nella maggior parte dei casi sono disorientati, hanno a che fare con la burocrazia quindi li accompagnamo tramite eventi chiamati Welcome Days. Organizziamo eventi come il "Tandem", il Karaoke, cioè tutta una serie di eventi che permettono l'integrazione di questi ragazzi con Camerino. Gli eventi sono aperti anche al pubblico camerte, quindi anche italiani e studenti internazionali. Collaboriamo con Unicam e facciamo parte di un network internazionale”.
Molto soddisfatto il Prof. Renato De Leone delegato alla mobilità internazionale per questa giornata di orientamento : "Porte Aperte Unicam"- sostiene - è un'iniziativa molto importante per la nostra Università in un momento estremamente difficile visto che siamo a due anni dal terremoto. Unicam riprese immediatamente le attività subito dopo il sisma ma "Porte Aperte" rappresenta un modo per raccontare ai nostri studenti futuri cosa possono trovare a Camerino nonchè le attività da svolgere. Io sono qui per parlare delle esperienze internazionali, spesso dico al miei ragazzi che quando faranno un colloquio di lavoro non gli chiederanno più se sono andati in mobilità all'estero ma gli chiederanno dove sono andati."
La Synbiotec, venerdì 23 marzo alle 15, presso il Rettorato dell' Università di Camerino, ha firmato un accordo a tre con l'Università e la Kos (Santo Stefano Riabilitazione) per promuovere i suoi prodotti all'interno delle strutture sanitarie di Kos. Sono intervenuti, durante la presentazione dell'accordo, il rettore Unicam Claudio Pettinari, Massimo Vallasciani, direttore del Santo Stefano di Foligno, nonchè membro del comitato scientifico KOS Care, e Alberto Cresci, direttore di SymbiotecSecondo Vallasciani la stipula di questo accordo è molto importante perchè rafforza la pluriennale collaborazione tra Unicam e Santo Stefano, inoltre i prodoti Symbiotec vengono utilizzati dal personale del Santo Stefano in maniera convinta. Il protocollo d'intesa prevede anche un'applicazione per smartphone rivolta al pubblico "sano" per la prevenzione di problemi sanitari diffusi, soprattutto in problematiche dell'alimentazione. La cura dell'alimentazione, ha detto Vallasciani, è importante anche ai fini della prevenzione e che il collegamento salute - alimentazione deve essere un argomento di esclusiva competenza della ricerca scientifica.Cristina Verdenelli responsabile ricerca e sviluppo di Symbiotec, ha spiegato che la spin - off di Unicam si occupa di probiotici che sono rivolti al benessere intestinale dei pazienti, per la cura di reazioni allergiche ,ma anche realizzazione di prodotti innovativi come il cioccolato probiotico.L'accordo a tre tra Symbiotec, Unicam e Kos prevede anche lo sviluppo di un app che sarà indispensabile dal punto di vista educativo, ma anche utile al monitoraggio dell'utilizzo del farmaco.Il rettore Pettinari, a conclusione dell'evento, si è detto concorde con Vallasciani sulla rilevanza di alimentazione e informatica, due settori strategici anche per Unicam, tanto che si vorrebbe realizzare una facoltà di Scienze Gastronomiche a Camerino. Per la realizzazione dell'accordo e dell'app è stata messa in campo la scuola di bioscienze e la scuola di scienze e tecnologie e in futuro non si escluderà la partecipazione di altre competenze. il nuovo Rettorato ha come obiettivo rilanciare il territorio, che ancora soffre le conseguenze del terremoto, attraverso nuova imprenditoria, nuove assunzioni e nuova ricerca.
L’aula magna dell’Istituto Professionale “Pocognoni” di San Severino Marche ha ospitato la cerimonia di consegna degli attestati di partecipazione al concorso “Dopo il sisma… quale futuro?”, promosso dal Consolato provinciale della Federazione dei Maestri del Lavoro con il patrocinio del Comune.
All’evento hanno preso parte il console provinciale dei maestri del lavoro, Angelo Previati, il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, il dirigente scolastico dell’Ipsia, Oliviero Strona, il direttore dell’Istituto, Massimo Martinelli. Presenti anche l’assessore comunale alla Cultura, Vanna Bianconi, e una rappresentanza dei maestri del lavoro di San Severino Marche e della provincia di Macerata.
“Fate in modo che la vostra vita sia come voi la volete e come voi la desiderate. Siate coraggiosi, attenti e caparbi. Siete voi il nostro futuro, abbiamo grande fiducia in voi”.
Con queste parole il primo cittadino settempedano ha salutato gli studenti presenti alla cerimonia e ringraziato quelli che hanno partecipato al concorso progettando e realizzando una scultura che “rappresenta il lavoro che poggia sulla solida base del passato e si differenzia nei numerosi rami del futuro”. Per metterla insieme nelle officine dell’Istituto sono stati utilizzati diversi materiali fra cui l’acciaio, la ceramica, la creta, il rame, resine e silicone.
“L’opera – hanno spiegato gli studenti dell’Ipsia – vuole dimostrare che al centro di ogni lavoro, sia passato che futuro, ci sono sempre l’uomo e la sua creatività”.
A realizzare la scultura sono stati gli studenti delle classi quarte e quinte Leonardo Caporaletti, Michele Cecchi, Federico Crescimbeni, Carlo Crocenzi e Nello Sgueo.
“Negli ultimi dieci anni nelle Marche sono stati persi 38mila posti di lavoro” – ha ricordato il console provinciale dei Maestri del Lavoro, Angelo Previati, che ha coordinato la cerimonia di consegna degli attestati alla quale hanno preso la parola anche Sabina Riatti, funzionario Eures della Regione Marche, e i maestri del lavoro, Fabrizio Pierdicca e Adriano Marzioni.