Scuola e università

Tolentino, ampliato il servizio di gestione digitale dei buoni pasto

Tolentino, ampliato il servizio di gestione digitale dei buoni pasto

Il sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi e l’Assessore alle Politiche Sociali Francesco Pio Colosi, nel corso di una conferenza stampa, alla presenza di Emilio Benedetti della ICCS di Matelica che fornisce il software, hanno annunciato l’estensione agli asili nido e centri per l’infanzia dell’app che consente ad ogni famiglia, in maniera completamente digitale, di gestire il servizio mensa delle scuole materne, della primaria e della secondaria di primo grado dove vengono preparati, mediamente, circa 900 pasti al giorno. Due anni fa fu adottato questo nuovo servizio per la gestione dei Buoni Pasto “digitali” e che consente a tutte le famiglie, in maniera facile e pratica, l’acquisto dei buoni pasto delle mense scolastiche comunali. Inoltre la card potrà essere utilizzata dai genitori i cui propri figli frequentano il centro per l’infanzia per conteggiare il tempo effettivamente usufruito all’interno della struttura, registrando entrata e uscita dei piccoli utenti. Ora questa moderna applicazione, visto il gradimento e riscontrata la praticità, viene adottato anche all’asilo nido comunale “N. Green” e al centro per l’Infanzia “Il Cucciolo”. Il nostro intento – è stato ricordato – è quello di innovare e migliorare il servizio, anche grazie alla tecnologia, con i tablet ai cuochi, le card alle famiglie e l'app da scaricare sul proprio smartphone o cellulare.  Contemporaneamente si semplificano le operazioni per iscriversi, pagare ed informarsi. E’ bene ricordare, ancora una volta, che le tariffe del servizio mensa del Comune di Tolentino sono tra le più competitive del territorio pur rispettando un alto standard qualitativo del cibo servito, tutto a “km zero” e preparato in ogni singolo punto di scodellamento. Infatti tutte le scuole hanno la propria mensa dove operano, con grande professionalità i cuochi e il nostro personale comunale, coadiuvato da molti volontari delle associazioni cittadine. A partire dal prossimo mese di marzo la gestione del buono pasto per tutte le famiglie i cui figli frequentano l’asilo nido o il centro per l’infanzia avverrà in maniera semplice e funzionale. In pratica basterà seguire cinque facili indicazioni. 1 - LA DOMANDA  il genitore deve compilare e sottoscrivere il modulo d'iscrizione tramite l'Ufficio Servizi Sociali del Comune di Tolentino (operazione già completata). 2 - LA CARD  il genitore riceve una card con indicato il cognome e nome del titolare e un numero di matricola che identifica la sua posizione nell'anagrafica del sistema informatico. Questo numero si utilizza per il pagamento del servizio e per controllare on-line la propria situazione. 3 - IL PAGAMENTO  prima di utilizzare il servizio mensa occorre effettuare un versamento corrispondente al numero dei pasti recandosi presso UBI Banca (gratuito) mostrando la card, oppure con bonifico bancario da altra banca o tramite internet banking (con eventuali spese come previsto dalla propria banca e gratuito se effettuato da conto UBI Banca), indicando l'IBAN di accredito IT72V03111 69201 00000 0019232 e nella causale il numero di matricola seguito dal cognome e nome del titolare così come riportati sulla card. 4 - LA PRENOTAZIONE  la richiesta dei pasti per tutti gli ordini di scuola è fatta da ciascuna scuola tramite gli operatori che rilevano quotidianamente le prenotazioni degli alunni e le inviano alle cucine entro le 9,45 5 - IL CONTROLLO  i genitori attraverso il front-office on-line del Comune di Tolentino e tramite l'app da scaricare sul proprio smartphone o cellulare, inserendo le proprie credenziali, possono verificare la propria posizione in qualsiasi momento.    

22/02/2018 16:01
Museo della Scuola Ricca di Macerata: testimoni di scuola cercasi

Museo della Scuola Ricca di Macerata: testimoni di scuola cercasi

Vi piacerebbe entrare a far parte dell’albo dei testimoni della scuola passata del Museo della Scuola «Paolo e Ornella Ricca» dell’Università di Macerata? Nell’ambito di un progetto di ricerca, lo staff museale sta raccogliendo le testimonianze di ex alunni ed ex insegnanti sulla loro vita scolastica. Racconti e ricordi di quanti vorranno partecipare entreranno a far parte del patrimonio di fonti storico-educative del museo e andranno ad arricchire lo strumentario storico-didattico che sarà utilizzato nella realizzazione di laboratori, visite guidate e mostre. Sabato 24 febbraio, dalle 16.30 alle 20.00, in occasione dell’iniziativa “Ricordi di scuola”, sarà possibile visitare gratuitamente il museo - che raccoglie e conserva arredi e materiali scolastici dell’Ottocento e del Novecento - e compilare il modulo di adesione per diventare testimoni della scuola passata. I partecipanti saranno poi ricontattati dallo staff per un’intervista sui ricordi di scuola. Sabato potranno anche portare fotografie, raccolte di libri, quaderni di scuola o vecchi oggetti scolastici, per mostrarli allo staff museale o per donarli. Il museo si trova in via Carducci, 63/a, al primo piano (di fronte all’Inail).  

22/02/2018 15:00
Camerino, studi Unicam per ridurre il consumo di cocaina

Camerino, studi Unicam per ridurre il consumo di cocaina

Alcuni studi di due ricercatori Unicam, il prof. Roberto Ciccocioppo ed il dott. Nazzareno Cannella, della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, sono stati recentemente ripresi e segnalati anche dal National Institute of Health, una delle principali istituzioni al mondo che si occupa di salute pubblica. Il lavoro di ricerca suggerisce che l’attivazione concomitante dei recettori oppioidi MOP e NOP sia alla base dell’azione di farmaci capaci di ridurre il desiderio ed il consumo di cocaina.  Partendo dai dati pubblicati dai ricercatori italiani, il National Institute of Health (NIH), propone ora la possibilità che questi nuovi risultati possano aprire la via allo sviluppo di terapie innovative per il trattamento della dipendenza da psicostimolanti. “E’ certamente una grande soddisfazione – ha affermato il prof. Roberto Ciccocioppo – vedere che la qualità del nostro lavoro di ricerca ha portato l’NIH americano a riprenderlo e rilanciarlo, ipotizzando che questa possa essere una nuova via per lo sviluppo di farmaci innovativi nella terapia della dipendenza da sostanze". “Il nostro auspicio – ha proseguito il prof. Ciccocioppo – è che a questo punto altri gruppi di ricercatori, sia italiani che internazionali, possano riprendere queste nostre ipotesi e far sì che vengano sviluppati farmaci che, sulla base dei meccanismi che noi abbiamo scoperto, possano essere utilizzati con più efficacia per la terapia della dipendenza da sostanze, che sta diventando sempre più un problema globale che impatta fortemente sulla nostra società, soprattutto sui giovani e sugli adolescenti”. I due ricercatori Unicam hanno osservato che la somministrazione di buprenorfina, un farmaco oppioide, utilizzato in terapia per la dipendenza da eroina, a volte sembra ridurre l'assunzione di cocaina, ma solo se somministrata a dosi elevate, perché è proprio a queste dosi che si attiva sia il recettore oppioide MOP che quello NOP della nocicettina. Seguendo questi indizi, i ricercatori dell’Università di Camerino hanno dimostrato che l'autoamministrazione della cocaina diminuisce se i ratti sono trattati con composti che attivano i due recettori contemporaneamente e con potenza approssimativamente simile. “Sulla base dei dati ottenuti con la buprenorpfina – ha dichiarato il dott. Cannella – abbiamo condotto un nuovo studio nel quale testando il cebranopadolo, un farmaco attualmente in sperimentazione clinica come antidolorifico che attiva il recettore MOP e NOP con la stessa potenza, ne abbiamo dimostrato la capacità di riduce l'auto-somministrazione di cocaina. Abbiamo quindi proposto la possibilità che il cebranopadolo possa rappresentare un candidato promettente per il trattamento della dipendenza da cocaina, ipotesi alla quale anche l’istituzione mondiale più importante nell’ambito degli studi sulle dipendenze, il National Institute of Drug Abuse americano, sembrerebbe particolarmente interessato”. “L’auspicio – ha concluso il dott. Cannella – ora è che, attraverso programmi di ricerca internazionali, questa ipotesi presto possa essere testata in pazienti cocainomani”.  

22/02/2018 14:16
Cingoli, all'Istituto Alberghiero "L'inferno dei golosi" tratto dalla Divina Commedia

Cingoli, all'Istituto Alberghiero "L'inferno dei golosi" tratto dalla Divina Commedia

Un’occasione speciale si è tenuta martedì 20 febbraio all’Ipseoa “G. Varnelli” di Cingoli, un banchetto che ha previsto come tema la rievocazione della Divina Commedia di Dante Alighieri, in particolar modo del canto VI dell’Inferno dove l’autore ha collocato le anime dei dannati che in vita si sono macchiate del peccato della gola.  Protagonisti di questa interessante iniziativa sono stati gli alunni delle classi terze dell’indirizzo di cucina (le sezioni CA e CD), di sala (3 SB), di ricevimento (3AT) ed infine di pasticceria (3 AP), capitanati dai loro bravi professori ed egregiamente impegnati anche in vari momenti di recitazione dei versi della Divina commedia. Gli ospiti del momento conviviale, i Dirigenti, i  DSGA e i docenti degli Istituti comprensivi della provincia di Macerata ed Ancona, hanno avuto modo di gustare ed apprezzare una rilettura attenta, pertinente dell’epoca medievale ed in particolare dell’opera dantesca, declinata con maestria nella scelta del menu e dell’allestimento della sala: un’occasione didattica per presentare la valenza dell’offerta professionale che l’istituto alberghiero di Cingoli sa offrire, in un costante dialogo con le scuole secondarie di I grado del nostro territorio, al fine di rispondere al meglio alle esigenze formative dei giovani. La golosità dell’appetito umano, così condannata dalla morale dantesca, è stata sollecitata dalle pietanze proposte, ricercate, succulente trovando pieno appagamento nel momento finale del convivio, quando in una suggestiva atmosfera con fumi e musica medievale gli alunni dell’indirizzo di pasticceria hanno offerto un tripudio di dolci della tradizione italiana, un gustoso viaggio nell’epoca medievale, un successo culinario da far invidia ai dannati infernali di Dante!

22/02/2018 12:43
Neve, scuole chiuse giovedì anche a Camerino

Neve, scuole chiuse giovedì anche a Camerino

Domani, giovedì 22 febbraio 2018, anche le scuole di Camerino di ogni ordine e grado resteranno chiuse a causa della neve e dell'allerta della Protezione civile che annuncia un ulteriore peggioramento delle condizioni meteo.  La comunicazione ufficiale è arrivata dal sindaco Gianluca Pasqui.  

21/02/2018 21:15
Il capitano De Carlini incontra gli studenti delle medie di Tolentino: il racconto di un'alunna

Il capitano De Carlini incontra gli studenti delle medie di Tolentino: il racconto di un'alunna

Nei giorni scorsi si è tenuto un incontro sul Ciberbullismo tra il Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Tolentino, Giacomo De Carlini e i ragazzi dell'istituto comprensivo "Don Bosco". Ecco come è andata nel racconto di una studentessa "Lunedì 19 febbraio 2018 noi, alunni delle classi seconde della Scuola Media “Dante Alighieri” abbiamo incontrato il Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Tolentino, Giacomo De Carlini. Egli ha affrontato parecchi temi interessanti ed estremamente importanti che sicuramente ci aiuteranno a diventare cittadini onesti, responsabili e competenti. Ci ha parlato delle leggi fondamentali per essere cittadini consapevoli ; ci ha fatto capire che cosa sono, su che cosa si fondano e ci ha spiegato da quale età si è legalmente condannabili. Ci ha dimostrato con esempi pratici che il rispetto delle regole è indispensabile per perseguire il bene comune. Il Comandante ha poi esposto il problema del bullismo, quasi guidandoci con le sue domande a ricostruire da soli la figura del “bullo”. Ha sensibilizzato le classi sulla fragilità del “bullo” che maschera le sue debolezze dietro atteggiamenti persecutori nei confronti di altri ragazzi. E per concludere, ci ha esortato a denunciare e ad opporci. A seguire, il Comandante ci ha parlato del cyber-bullismo e dei pericoli che corriamo quando usiamo i social networks in modo inappropriato. I temi che ha trattato, hanno interessato molto noi alunni che, probabilmente, abbiamo imparato una lezione importantissima: il valore del rispetto delle regole". Diana Capanna II D    

21/02/2018 20:47
Venerdì la presentazione del corso di formazione professionale Unicam in Business Angels & Crowdfunding

Venerdì la presentazione del corso di formazione professionale Unicam in Business Angels & Crowdfunding

Dalla collaborazione tra l’Università di Camerino e CrowdfundIMPRESA e nasce un nuovo progetto di formazione avanzata, un evento aperto a tutti per presentare il corso “Business Angels & Crowdfunding”, che avrà inizio nel mese di marzo presso la Scuola di Giurisprudenza.   L'evento di presentazione, che si terrà venerdì 23 febbraio presso la sede Unicam di Civitanova Marche, si caratterizza per essere un percorso estremamente pratico, articolato in 7 passi, attraverso il quale studenti, startupper, imprenditori, consulenti e referenti delle organizzazioni non profit potranno conoscere ed approfondire il mondo del Crowdfunding e dei Business Angels. I partecipanti potranno apprendere semplici strategie e tecniche innovative con lo scopo di conoscere il mondo degli Angels investor, individuare sistemi alternativi di raccolta per PMI, ONLUS, ONG ed imprese sociali, conoscere i punti di forza di una campagna di Crowdfunding per attrarre gli investitori, avere una panoramica delle tematiche che verranno approfondite durante il corso Business Angels & Crowdfunding.   Un'occasione di formazione dove i presenti, già oltre 70 i prenotati, potranno confrontarsi con il relatore, Filippo Cossetti, dottore di ricerca in Economia e gestione dei mercati finanziari, co-funder e CEO di una delle prime società italiane di Equity Crowdfunding autorizzate Consob e promotore del progetto CrowdfundIMPRESA. Per info: Tel. 339 4114790

21/02/2018 20:25
Anche Unicam nella diagnostica e restauro di un dipinto proveniente da Arquata del Tronto

Anche Unicam nella diagnostica e restauro di un dipinto proveniente da Arquata del Tronto

Si terrà il prossimo venerdì 23 febbraio presso il Parco Archeologico e Museo di Ripoli – Corropoli (TE) la conferenza di inizio dei lavori di restauro sul dipinto a olio su tela “Annunciazione” (XVI sec.) proveniente dalla Chiesa della SS. Annunziata di Arquata del Tronto, andata distrutta nel sisma che ha colpito il Centro Italia nel 2016. Nel corso dell’evento saranno illustrate le attività di diagnostica e delle operazioni di restauro, che saranno realizzate anche grazie al prezioso contributo dei docenti e degli studenti del corso di laurea in Tecnologie e diagnostica per la conservazione e il restauro dell’Università di Camerino, coordinati dalla prof.ssa Graziella Roselli, e dello spin off Unicam A.R.T.&Co srl. Il restauro è interamente finanziato dalla Colgate-Palmolive e dai suoi dipendenti. All’evento, che si aprirà alle ore 16, prenderanno parte tra gli altri anche il Rettore Unicam prof. Claudio Pettinari, il responsabile del corso di laurea in Tecnologie e diagnostica per la conservazione e il restauro prof. Marco Materazzi, la docente Unicam di Diagnostica Chimica per i beni culturali Graziella Roselli, nonché il dott. Giuseppe Di Giralomi dello spin off A.R.T.&Co srl. “Si tratta di un restauro molto importante – ha dichiarato il Rettore Unicam Claudio Pettinari – perché rappresenta non solo il recupero di un’opera d’arte di notevole valore, ma anche la salvaguardia delle radici e dell’identità della comunità di Arquata del Tronto. La sinergia tra Università e territorio, tra imprese-start up locali e grandi aziende come la Colgate-Palmolive Italia srl, ha reso possibile creare connessioni vitali per comunità che vogliono rinascere attraverso attività capaci di raccontare, narrare e rendere protagonisti luoghi come Arquata del Tronto, che meritano una nuova opportunità nell’ambito del turismo per i tesori artistici che possiedono”. “Ringraziamo ancora la Colgate-Palmolive Italia srl e l’ing. Patete, che hanno reso possibile questo restauro ed in particolare i dipendenti dello stabilimento di Anzio, che hanno voluto personalmente contribuire alla raccolta dei fondi destinati al recupero dell’opera – ha sottolineato la prof.ssa Graziella Roselli. Tutte le attività diagnostiche e conservative da realizzare durante il restauro, verranno documentate con immagini e video e saranno consultabili in un sito web dedicato, che sarà arricchito da interventi e commenti di esperti storici dell’arte, diagnosti e restauratori per raccontare nei dettagli la storia e la rinascita di un’opera d’arte e della sua terra”.

21/02/2018 11:46
Unimc, certificazioni linguistiche per gli studenti delle superiori

Unimc, certificazioni linguistiche per gli studenti delle superiori

Giovedì 22 febbraio alle ore 15.00, nell’aula 7 del Dipartimento di Scienze Politiche, della Comunicazione e delle relazioni internazionali, in via Don Minzoni, 22/A, si terrà l’evento conclusivo del progetto English4U.  Giovedì 22 febbraio alle ore 15.00, nell’aula 7 del Dipartimento di Scienze Politiche, della Comunicazione e delle relazioni internazionali, in via Don Minzoni, 22/A, si terrà l’evento conclusivo del progetto English4U. Il progetto, di cui è capofila l’Università di Macerata, ha coinvolto l’Eurocentro srl di Jesi, tre istituti scolastici della provincia - l’ITIS “E. Divini”di San Severino Marche, l’IIS “G. Garibaldi” e l’IIS “A.D. Bramante” di Macerata - e circa 60 studenti. Al termine del percorso, i 28 ragazzi con i risultati migliori, quattordici per il livello Pet e quattordici per il livello Fce, hanno potuto usufruire di una borsa di studio per un soggiorno studio di tre settimane all’estero, un gruppo in Inghilterra e un gruppo in Irlanda. L’occasione sarà utile per valutare i risultati conseguiti dal progetto e discutere sul percorso svolto. Durante l’incontro saranno inoltre consegnate le certificazioni Cambridge conseguite dagli studenti partecipanti.

20/02/2018 12:12
Mumo-emozioni sensoriali, spin off di Unicam, crea i profumi dedicati alla storia di Paolo e Francesca

Mumo-emozioni sensoriali, spin off di Unicam, crea i profumi dedicati alla storia di Paolo e Francesca

Lo scorso mercoledì 14 febbraio il sindaco del Comune di Gradara Filippo Gasperi ha presentato al pubblico i due profumi dedicati alla storia immortale di Paolo e Francesca. La creazione delle due essenze è stata un progetto sviluppato da MUMO Emozioni Sensoriali, start up innovativa e spin off dell’università di Camerino, in collaborazione con l’amministrazione comunale di Gradara. “Le fragranze – hanno spiegato le due protagoniste di MUMO, Emy Morelli e Roberta Grifantini – sono nate da una ricerca orientata al recupero delle materie prime autoctone del versante adriatico ed utilizzate in epoca medioevale: da erbe officinali e fiori, quali l’iris e la violetta, fino a resine preziose, incensi e legni dall’oriente che richiamano alla memoria i racconti del Ciclo Bretone con Re Artù e i Cavalieri della Tavola Rotonda. Non a caso è Dante a paragonare la storia di Paolo e Francesca a quella leggendaria di Lancillotto e Ginevra”. Sempre ispirato all’immagine dantesca del quinto canto dell’Infermo è il gioco particolare che si potrà fare con entrambe le essenze: così come le anime dei due amanti sono unite in uno stretto abbraccio, vaporizzando insieme le due fragranze, una femminile e una maschile, ognuno potrà creare un terzo accordo olfattivo unisex. La scelta del giorno di San Valentino per il lancio di questo nuovo prodotto sul mercato, che sarà disponibile per l’acquisto negli esercizi commerciali della città, non è stata dunque casuale. L’evento di presentazione ha riscosso grandissimo successo: si è iniziato con uno spettacolo presso il Teatro comunale dedicato alla storia di Paolo e Francesca narrata attraverso i cinque sensi, curato da MUMO Emozioni Sensoriali in collaborazione con la TDC Company di Lara Carelli. Successivamente a Palazzo Rubini Vesin si è tenuta l’inaugurazione dell’allestimento olfattivo, in cui le due protagoniste di MUMO, Emy Morelli e Roberta Grifantini, hanno guidato il pubblico alla scoperta delle note olfattive delle due fragranze, ripercorrendo una storia che a settecento anni di distanza ancora cattura e affascina l’immaginario collettivo.

20/02/2018 10:58
“5 autori”: al Liceo Leopardi di Macerata ciclo di conferenze sui grandi della Letteratura italiana

“5 autori”: al Liceo Leopardi di Macerata ciclo di conferenze sui grandi della Letteratura italiana

Riprende il via, dopo la felice esperienza dell’anno scorso, il ciclo di conferenze su cinque grandi della letteratura italiana organizzato dal Liceo classico e linguistico “Leopardi” di Macerata; su iniziativa del professor Enzo Nardi, docente di Letteratura italiana e latina presso il liceo cittadino e promotore del progetto, saranno in città i maggiori studiosi di letteratura italiana per una serie di incontri su Leopardi (20 febbraio), Manzoni (22 marzo), Pirandello (12 aprile), Rebora (27 aprile), Buzzati (4 maggio). Il 20 febbraio, presso la sede del liceo in corso Cavour, alle ore 15,30 aprirà il ciclo di conferenze la professoressa Novella Bellucci dell’Università di Roma La Sapienza con una lezione su “Giacomo Leopardi: lettura della seconda sepolcrale”. A seguire, fino a maggio, porteranno il loro prezioso contributo per l’approfondimento dei temi della letteratura italiana fra Ottocento e Novecento il professor Langella della Cattolica di Milano, la professoressa Costa di UniRoma 3, il professor Mussini, saggista e scrittore, la professoressa Ioli, saggista e scrittrice.    

17/02/2018 20:02
Tra gioco e storia, ecco l’idea di impresa vincitrice del laboratorio creativo di Unimc

Tra gioco e storia, ecco l’idea di impresa vincitrice del laboratorio creativo di Unimc

Un gioco da tavolo per ripercorrere i principali siti archeologici dell’età classica nelle Marche: “Che gusto, la Storia!” è il progetto vincitore del “Luci Pitch Day”, la giornata conclusiva della quinta edizione del “Laboratorio umanistico per la creatività e l’innovazione” che si è tenuta oggi all’Università di Macerata. Il corso, coordinato dalla professoressa Francesca Spigarelli come responsabile scientifica, dall’Ufficio Ilo e dal tutor Lorenzo Compagnucci, mira a stimolare e sostenere lo spirito imprenditoriale nei giovani. Hanno preso parte al progetto ragazzi di ambiti disciplinari e livelli di formazione diversi - studenti, laureati, dottorandi e dottori di ricerca – insieme agli allievi delle scuola superiori del territorio. Forte la collaborazione anche con i Contamination Lab della Politecnica delle Marche e dell’Università di Urbino. I partecipanti sono stati coinvolti nell’elaborazione di un’idea di impresa, arricchita ed alimentata durante tutto il percorso formativo, per essere poi presentata e discussa davanti a una giuria composta da docenti dell’ateneo ed esperti esterni durante, appunto, il “Pitch Day”. A consegnare attestati e riconoscimenti, lo scrittoreCesare Catà. Il gruppo vincitore di quest’anno era formato da Cora De Martiis, Giorgia Marchionni e Maria Chiara Mattacchione di Unimc con Martina Giacinti dell’Iis Garibaldi. Premiato per la migliore presentazione il gruppo formato da Sofia Bonfigli e Federica Ferrante di Unimc, Mattia Marcolini dell’Istituto Aleandri, Lorenzo Massera e Paolo Penza dell’Ita Garibaldi, che hanno presentato il progetto “Unimove”: un sistema di trasporti con mezzi elettrici per migliorare la mobilità fuori e dentro Macerata. Le altre idee di impresa: “Marche Landframe” di Federica Bongarzoni, Michele Catinari e Giulia Mattutini di Unimc; “Passo dopo passo” di Daniele Chiarini e Giacomo Buoncompagni; “Save the bottle” di Ottavia Pasquini di Unimc con Luigi Carlacchiani, Marta Ciampechini e Stefano Fraticelli dell’Istituto tecnico agrario; “Svago!” di Simona Lamparelli di Unimc con Valentina Cartechini dell’Iis Garibaldi e Sara Annibali dell’Iis Bramante;“Where are you from?” di Giulia Scarafoni e Caterina Staffolani di Unimc con Federico Carducci dell’Iis Bramante, Elisa Cocciarini dell’Istituto Tecnico Agrario. “Tutti i ragazzi hanno dimostrato di avere delle ottime idee e ottime doti di comunicazione”, ha commentato al termine della premiazione Marta Bertolai di Enactus Italia, l’organizzazione non profit fondata negli Stati Uniti per valorizzare le idee degli studenti volte al miglioramento della qualità della vita e alla salvaguardia dell’ambiente. Alcuni dei progetti Luci potrebbero proseguire anche in progetti Enactus e partecipare a una competizione nazionale che potrebbe dare accesso alla World Cup che si terrà alla Silicon Valley.

16/02/2018 15:07
Veronica Orpello è il nuovo sindaco baby di Tolentino: insediato il nuovo consiglio comunale

Veronica Orpello è il nuovo sindaco baby di Tolentino: insediato il nuovo consiglio comunale

Eletto nuovo Sindaco baby Veronia Orpello, 12 anni, che frequenta la classe 2 D dell’Istituto Don Bosco. Nominata Presidente del Consigli comunale dei Ragazzi Giorgia Pucciarelli, classe 2 C dell’Istituto Lucatelli. Fanno parte della Giunta: Federico Nobili nominato Vicesindaco con delega alle Politiche giovanili, classe 2 B della Lucatelli; Matteo Rotondo classe 2 C della Lucatelli Assessore all’Ambiente; Filippo Staffolani classe 2 A della Lucatelli Assessore alle Politiche sociali; Giacomo ferranti Classe 2 D della Lucatelli, Assessore allo Sport; Leonardo Cruciani  classe 2 B Assessore Istruzione e Cultura; Niccolò Antinori classe 2 C Istituto Don Bosco, Romeo Hage classe 2 A Don Bosco, Assessore Lavori Pubblici, Trasporti e Viabilità. Questi gli studenti nominati Consiglieri comunali: Teo Mattioli (1A Lucatelli); Anna Boccanera (1B Lucatelli); Ludovico Mari (1C Lucatelli); Allegra Sorichetti (1A Don Bosco), Gloria Rapanelli (1C Don Bosco); Sebastiano Nardi (1A Don Bosco); Laura Vellante (2A Don Lucatelli); Alessandro De Zorzi (2B Lucatelli); Alessio Orlandi (2E Lucatelli); Mattia Del Dotto (2E Lucatelli); Matteo Ristoro (2A Don Bosco); Francesco Feliziani (2C Don Bosco); Alessandro Micheli (2C Don Bosco); Alessio Passacantando (2D Don Bosco); Filippo Tiranti (3A Lucatelli); Viola Schiavoni (3C Lucatelli); Riccardo Tiranti 3D Lucatelli); Giulio Parrucci (3B Don Bosco); Elisa Capenti (3C Don Bosco); Anita Marcelletti (3D Don Bosco). Come avviene dagli anni ’90, tutti gli alunni delle scuole primarie di secondo grado (scuole medie) danno vita ad una vera e propria campagna elettorale per eleggere con regolari elezioni i loro rappresentanti in seno al Consiglio comunale dei Ragazzi. Veronica Orpello, nuovo Sindaco baby della Città di Tolentino è stata spinta dai suoi compagni di classe a candidarsi ed ha avuto l’appoggio di tutte le classi. E’ appassionata di danza e canto e “da grande” vorrebbe diventare una insegnante di danza.    Giorgia Pucciarelli è stata la più votata e quindi era scontata la sua nomina a Presidente del Consiglio comunale anche in virtù dell’alternanza che vede nominato primo cittadino, per un biennio, un alunno del Don Bosco e successivamente della Lucatelli. Giorgia è appassionata di sport e pratica il nuoto a livello agonistico. Alla prima seduta del nuovo Consiglio comunale dei Ragazzi hanno partecipato il Presidente del Consiglio comunale Fausto Pezzanesi, il Vicesindaco Silvia Luconi e l’Assessore all’Istruzione Alessandro Massi. La nuova Amministrazione comunale baby, dopo gli adempimenti di rito e dopo il giuramento del nuovo Sindaco, ha illustrato le proprie linee programmatiche e sia gli Assessori che alcuni Consiglieri comunali hanno avanzato proposte molto interessanti per migliorare la Città, specialmente a misura di bambini e ragazzi, suggerendo e sollecitando anche diverse realizzazioni e progetti. 

16/02/2018 13:58
Unicam, due iniziative proposte dal Sistema Bibliotecario Museale per il Darwin Day

Unicam, due iniziative proposte dal Sistema Bibliotecario Museale per il Darwin Day

Il Sistema Bibliotecario Museale di Unicam propone anche quest’anno due interessanti iniziative in occasione del Darwin Day, giornata dedicata alla commemorazione della nascita di Charles Darwin e alla celebrazione dei valori della ricerca scientifica.  Lunedì 26 febbraio alle ore 10 presso il Centro Culturale Benedetto XIII il prof. Prof. Angelo Tartabini, dell’Università degli Studi di Parma, presenterà il suo libro “Crimini contro l'ambiente. Tuteliamo le scimmie per salvare l'uomo”. All’incontro, che sarà aperto dai saluti del Rettore Unicam prof. Claudio Pettinari e del Direttore del Sistema Bibliotecario Museale UNICAM prof. Gilberto Pambianchi, parteciperanno 400 studenti degli istituti di istruzione secondaria superiore, provenienti in particolare dai Licei e dell’Istituto tecnico Commerciale e per Geometri di Camerino, dal Liceo Filelfo di Tolentino, dal Liceo Galilei di Macerata, dal Liceo Leonardo Da Vinci di Civitanova Marche. "Crimini contro l'ambiente" è un'indagine svolta dall'autore in diversi paesi del mondo in cui la situazione ambientale è molto precaria e sta mettendo in pericolo un'infinità di specie animali, scimmie in particolare. Vuole però essere anche la speranza per una presa di coscienza, per prendere provvedimenti contro la distruzione dell'ambiente, affinché resti qualcuno che rappresenti ancora l'anello di congiunzione tra noi e il resto del mondo vivente, appunto le nostre "sorelle" scimmie. L’iniziativa vedrà anche la partecipazione di Francesco Petretti, che con i suoi bellissimi disegni naturalistici che eseguirà in diretta, riuscirà a coinvolgere il giovane pubblico presente, in una simpatica, ma nel contempo efficace interpretazione dell’importante argomento ambientale che verrà trattato. Martedì 27 febbraio, invece l’appuntamento sarà alle ore 10,00 presso la Scuola Primaria “E. Betti” di Camerino con “Scimmie come noi”. L’iniziativa organizzata in collaborazione con le dott.sse Noemi Spagnoletti e Chiara Lucisano collaboratrici dell’Unità di Primatologia Cognitiva del CNR, che sarà dedicata agli alunni delle classi quinte. Si tratta di un laboratorio didattico ludico-espressivo che, attraverso l'uso di giochi teatrali e non, farà conoscere ai partecipanti il comportamento dei cebi (le espressioni facciali, la locomozione, l'uso di strumenti).  Le attività si concluderanno con la visione del documentario, "Uomini e scimmie nel sertão brasiliano", nato da Ethocebus, un progetto congiunto tra il Brasile, l´Italia e gli Stati Uniti.    

16/02/2018 10:10
L’I.C. Don Bosco di Tolentino è scuola capofila del Programma P.I.P.P.I.

L’I.C. Don Bosco di Tolentino è scuola capofila del Programma P.I.P.P.I.

L’Istituto Comprensivo Don Bosco di Tolentino, in qualità di scuola capofila di un accordo di rete con altri istituti scolastici ,ha ospitato due giorni il Gruppo Scientifico del Programma P.I.P.P.I, acronimo che indica l’Intervento per  Prevenire l’Istituzionalizzazione in caso di bambini che vivono in famiglie fragili. Il programma nasce dalla ricerca-azione dell’Università di Padova con il supporto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e propone linee d’azione innovative nel campo dell’accompagnamento della genitorialità vulnerabile al fine di ridurre il rischio di allontanamento dei bambini dal nucleo familiare d’origine. Il programma articola in modo coerente diversi ambiti d’azione tra cui la scuola, tenendo in ampia considerazione la prospettiva dei genitori e dei bambini stessi nel costruire l’analisi e la risposta ai bisogni. L’istituto ha accolto in modo favorevole il programma e le teorie P.I.P.P.I. così da rispondere ai bisogni di ogni studente attraverso un rinnovato modello pedagogico, capace di riconoscere le fragilità di ognuno attraverso una forma “aperta”, ossia situata nel concreto nei contesti e capace di contribuire alla trasformazione grazie alla riflessione condivisa e l’azione. Un modo di “fare differenze in positivo” garantito non solo dalla formazione degli insegnanti ma, dalle professionalità della rete territoriale, dove le alleanze educative giocano un ruolo indispensabile per la buona riuscita del programma. Diego Di Masi e Chiara Sità,  ricercatori in Pedagogia e componenti del Gruppo Scientifico dell’Università di Padova si sono confrontati con il Laboratorio Territoriale dell’Ambito Sociale 16 di San Ginesio (ente capofila per l’ATS 17 e 18), sui dati quantitativi di un report con l’obiettivo di trovare spunti sui processi, indagando sulla qualità dei vari dispositivi come l’educativa domiciliare, gruppi per genitori e bambini, le attività di raccordo fra scuola e servizi e la famiglia d’appoggio. Le giornate di approfondimento residenziale hanno coinvolto assistenti sociali, psicologi, insegnanti ed educatori con la finalità di condividere la necessità di darsi una metodologia definitiva e strutturata come modalità di coinvolgimento delle famiglie.  Il programma P.I.P.P.I. propone linee d’azione innovative nel campo dell’accompagnamento della genitorialità vulnerabile e rientra all’interno delle linee sviluppate dalla Strategia Europa 2020 per la sperimentazione sociale come mezzo per rispondere ai bisogni della cittadinanza e spezzare il circolo dello svantaggio sociale.

15/02/2018 20:40
Confindustria Macerata, l’assemblea dei giovani dell'Ance ha eletto il nuovo presidente

Confindustria Macerata, l’assemblea dei giovani dell'Ance ha eletto il nuovo presidente

L’Assemblea dei Giovani della Sezione Ance (Costruttori Edili) di Confindustria Macerata ha eletto all’unanimità quale Presidente Alberto Grimaldi della Grimaldi Costruzioni srl. Alberto Grimaldi, 28 anni, si è laureato in "Economia e Commercio Internazionale" presso la Politecnica delle Marche di Ancona, ha inoltre, nel 2016, conseguito un master in "Wine Export and Management" con l'Università di Camerino. Al termine degli studi inizia a lavorare nell'azienda di famiglia occupandosi principalmente del settore amministrativo e delle Gare di appalto. Il core business dell'impresa Grimaldi è il restauro e le ristrutturazioni, con esperienza anche nelle nuove costruzioni e nell'edilizia industriale. Confindustria Macerata nel complimentarsi con il dott. Grimaldi augura a lui ed al suo staff buon lavoro.

15/02/2018 16:19
Macerata, al liceo scientifico “G.Galilei” si è svolta la settimana culturale - FOTO e VIDEO

Macerata, al liceo scientifico “G.Galilei” si è svolta la settimana culturale - FOTO e VIDEO

Torna al liceo “G.Galilei” di Macerata, dopo alcuni anni, la “settimana culturale”, iniziativa caldeggiata e curata dagli studenti con il supporto della dirigenza e di tutto il personale docente e Ata. Il progetto è stato autofinanziato dagli studenti attraverso la vendita di gadget disegnati dagli stessi (felpe e maglie con il logo del liceo). Da giovedì 8 a mercoledì 14 febbraio gli studenti, divisi per classi aperte e interessati alla frequenza di corsi per lo più tenuti da personale esperto esterno, ma anche da alcuni insegnanti dello stesso liceo, hanno indagato ed approfondito temi ed argomenti stimolanti ed innovativi, condividendo passione e dedizione, curiosità ed impegno. Si sono tenuti corsi di archeologia, con l’intervento di insegnanti del Dipartimento di Scienze storiche dell’Università di Macerata, di arte multimediale, di fotografia, con l’esperto Roberto Riccitelli, di giornalismo, di psicologia, con il dottor Giammaria, mentre l’Associazione Amici del liceo, costituita da professionisti già studenti del Galilei, ha curato l’orientamento al lavoro. I ragazzi sono stati ospiti anche della redazione di Picchio News dove hanno potuto osservare da vicino il lavoro che c'è dietro ad un giornale. Una lezione è invece stata tenuta all'interno delle aule del liceo. La seconda parte della lezione si sarebbe dovuta svolgere sabato scorso, sempre nelle aule del Galilei ma è purtroppo saltata a causa della chiusura delle scuole per la manifestazione antirazzista che si è svolta in città. Martedì 13 poi tutti gli allievi si sono riuniti al Palazzetto di Fontescodella, nell’intento di premiare le eccellenze della scuola e di celebrare il carnevale in uno spazio capace di contenere tutti gli studenti, che normalmente, si sa, sono smembrati in due sedi, l’istituto di via Manzoni e il palazzo degli studi di via Gramsci. L’impegno tenace di molti, ma soprattutto dei giovani rappresentanti del Consiglio d’Istituto ha permesso la realizzazione di una festa sentita e partecipata con entusiasmo anche dagli insegnanti. Al momento centrale della premiazione delle eccellenze, alla presenza del Dirigente, professor Pierfrancesco Castiglioni, gli allievi meritevoli per il profitto e per la partecipazione attiva ai progetti della scuola hanno ricevuto il diploma di attestazione delle attività svolte e dei risultati di rilievo conseguiti, oltre al dono di libri. Performance canore, ludiche e danzanti si sono alternate nel corso della mattinata ed hanno rivelato o confermato il talento di un numero cospicuo di studenti liceali.

15/02/2018 14:59
Studio Unicam, l’Italia si colloca al primo posto in Europa per numero di entità autoctone

Studio Unicam, l’Italia si colloca al primo posto in Europa per numero di entità autoctone

Un inventario delle piante che crescono in un determinato territorio rappresenta uno strumento fondamentale per la conoscenza e tutela della biodiversità. In quest’ottica si è appena concluso un lavoro durato quasi tre lustri, svolto senza uno specifico finanziamento, che ha portato alla pubblicazione sulla rivista internazionale Plant Biosystems di un intero fascicolo con l’elenco aggiornato di felci e affini, conifere e piante a fiore, la cosiddetta ‘flora vascolare’, autoctone d’Italia (An updated checklist of the vascular flora native to Italy). Si è trattato di un lavoro corale, portato avanti dal Gruppo per la Floristica, Sistematica ed Evoluzione della Società Botanica Italiana, coordinato da Fabrizio Bartolucci e Fabio Conti del Centro Ricerche Floristiche dell’Appennino dell’Università di Camerino e del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, Lorenzo Peruzzi dell’Università di Pisa e Gabriele Galasso del Museo di Storia Naturale di Milano, realizzato grazie alla collaborazione di 51 ricercatori, italiani e stranieri. Ad oggi, la flora vascolare autoctona d’Italia conta 8195 specie e sottospecie, di cui 1708 endemiche (cioè esclusive del territorio italiano) e 26 probabilmente estinte. Le regioni che hanno il più alto numero di entità autoctone sono il Piemonte (3464), la Toscana (3370), la Lombardia (3272), e l’Abruzzo (3190). L’Italia si colloca al primo posto in Europa per numero di entità autoctone. Nell’intero bacino del Mediterraneo, che è considerato uno delle aree mondiali a maggiore biodiversità, solo la Turchia ospita un numero di specie più elevato. “Negli ultimi anni - ha dichiarato il prof. Conti – le esplorazioni sul campo, la stesura di elenchi regionali e gli studi comparativi riguardanti la flora italiana sono aumentati notevolmente. Tuttavia, per numerose specie vi sono ancora significative lacune di conoscenza. Per questo motivo, l’inventario appena pubblicato servirà come base tassonomica e nomenclaturale per ulteriori ricerche botaniche”.

14/02/2018 18:00
Approvato l'accordo tra Regione, Ministero dei beni culturali e del turismo, Consiglio nazionale delle ricerche e Unicam

Approvato l'accordo tra Regione, Ministero dei beni culturali e del turismo, Consiglio nazionale delle ricerche e Unicam

La Giunta regionale ha approvato uno schema di accordo di collaborazione tra Regione Marche, Università di Camerino, Cnr e Mibact. Si tratta del primo protocollo che la presidenza della Regione firmerà con il Cnr e l’accordo porrà le Marche, attraverso l’Università di Camerino e con il supporto del Mibact, al centro di un sistema di ricerca europea all’avanguardia a livello mondiale nel settore dello sviluppo di strategie scientifiche innovative di conservazione, recupero e comunicazione del patrimonio e dei beni culturali. Il protocollo si inserisce infatti all’interno del sistema di attività condotto dal CNR, capofila della infrastruttura europea E-RHIS, una rete di laboratori e risorse strumentali fisse e mobili altamente avanzati, archivi fisici e digitali all’avanguardia, che sono capillarmente distribuiti sul territorio europeo e che, tramite un servizio di accesso – coordinato unicamente dal Central Hub – sono messi a disposizione della comunità scientifica e produttiva del settore per condurre ricerche di alto livello o per sostenere l’innovazione e quindi la competitività del mercato di riferimento. L'accordo, che sarà firmato nelle prossime settimane, è un protocollo di attività che si svilupperanno nell'arco di cinque anni all'interno dei laboratori già esistenti e attivi di Unicam, quindi non parla della localizzazione nell’area delle Casermette. L’intesa riguarda i settori dei beni culturali, della chimica e della fisica e si articola in progetti di ricerca e sviluppo, oltre che sulla partecipazione a progetti internazionali ed europei. Saranno costituiti, a questo scopo, gruppi di ricerca congiunti per lo svolgimento delle relative attività e saranno condivisi materiali, attrezzature, personale e risorse finanziarie. I risultati della ricerca saranno inoltre messi a sistema attraverso il trasferimento tecnologico e l’innovazione, favorendo interazioni con le industrie del territorio e in particolare con le piccole e medie imprese. Rilevante attenzione viene data all’alta formazione, anche attraverso il finanziamento di corsi di dottorato su tematiche di interesse comune. Le linee guida condivise permetteranno dunque di sviluppare in partnership, tra tutti i soggetti coinvolti, progetti di ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione, oltre che rafforzare, attraverso strategie condivise, il legame con il territorio, anche in termini sociali e culturali, attraverso la sperimentazione di nuove forme di comunicazione e diffusione di esperienze e conoscenze ad elevato contenuto tecnologico all'interno del tessuto sociale locale.  

14/02/2018 14:20
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