Scuola e università

Unimc, inaugurato lo spazio autogestito dagli studenti

Unimc, inaugurato lo spazio autogestito dagli studenti

Inaugurato ieri sera con un brindisi collettivo lo spazio autogestito dagli studenti dell’Università di Macerata, il primo ad essere riconosciuto dopo molti anni. Grande la soddisfazione dei rappresentanti del Consiglio degli Studenti: il loro è stato un impegno trasversale a tutte le liste – Obiettivo Studenti, OfficinaUniversitaria e Run - per ottenere un luogo dove incontrarsi, socializzare, condividere idee e progetti, costruire basi ancora più solide della comunità universitaria. Il locale, di circa 50 metri quadri a disposizione delle associazioni studentesche, si trova in via Santa Maria della Porta 65, subito sotto il Dipartimento di Giurisprudenza, e ospitava in precedenza la spin off PlayMarche, trasferitasi nei locali del Palazzo degli Studi in via Gramsci. A festeggiare con i ragazzi, il rettore Francesco Adornato e il direttore generale Mauro Giustozzi. “L’apertura di questa sede – ha detto Adornato rivolgendosi ai tanti giovani presenti -  dimostra la volontà sempre più forte dell’ateneo di porre al centro lo studente. Stiamo lavorando per avviare la radio Rum come iniziativa di ateneo a cui vorrei che partecipaste attivamente. Vogliamo potenziare i servizi per rendere la nostra università ancora più attrattiva. Dopo l’avvio della rassegna di film in lingua originale al Cinema Italia, che ha riscosso un successo oltre le nostre aspettative, abbiamo da poco sottoscritto una convenzione con il Conservatorio di Fermo per organizzare esecuzioni musicali a Unimc, stiamo predisponendo un bando per una stagione teatrale e stiamo avviando una collaborazione con l’Asur per una carta di accesso alle prestazioni sanitarie”. A farsi portavoce degli universitari, la presidente del Consiglio degli studenti Rebecca Marconi. “Si tratta – ha commentato – di un segnale concreto e positivo che parte dai giovani e abbraccia l'Ateneo e la città tutta. Siamo fieri di questo risultato e ne avremo cura, da qui in avanti, per non farlo morire, ma anzi crescere sempre di più”.  

23/03/2018 12:01
Morrovalle, borse di studio: via alle richieste

Morrovalle, borse di studio: via alle richieste

Sono aperti i termini per la presentazione delle domande di accesso alle borse di studio destinate agli alunni della scuola secondaria di secondo grado statale e paritaria, iscritti all'anno scolastico 2017/2018. Le domande, redatte su apposita modulistica disponibile sul sito www.comune.morrovalle.mc.it - rende noto il Comune - dovranno essere presentate all’Ufficio Protocollo del Comune entro il prossimo 6 Aprile. Sono ammessi al beneficio i genitori o gli altri soggetti che rappresentano il minore, o lo stesso studente se maggiorenne, residenti nel Comune di Morrovalle, i quali appartengano a famiglie il cui Indicatore della situazione economica equivalente (Isee) 2018, non sia superiore a 10.632,94 euro. L’elenco delle domande pervenute sarà trasmesso alla Regione Marche per la predisposizione di una graduatoria unica regionale, sulla base della quale saranno concesse le borse di studio fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Le borse di studio sono erogate dallo Stato attraverso voucher associati alla Carta dello studente denominata “Io Studio”. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio Scuola del Comune di Morrovalle (tel. 0733.223130).  

22/03/2018 14:28
Luigi Lacchè, ex rettore dell’università di Macerata, eletto presidente del Centro Internazionale di Studi Gentiliani di San Ginesio

Luigi Lacchè, ex rettore dell’università di Macerata, eletto presidente del Centro Internazionale di Studi Gentiliani di San Ginesio

  Il prof. Luigi Lacchè, ordinario di Storia del diritto, già rettore dell’Università degli Studi di Macerata, è il nuovo Presidente del Centro Internazionale di Studi Gentiliani di San Ginesio (CISG). Il 17 marzo scorso il consiglio di amministrazione del Centro ha formalizzato la nomina del prof. Lacchè, affiancandogli l’avvocato Leide Polci come Vice Presidente e Marco Taccari in veste di Segretario. Il Centro è nato nel 1981 per valorizzare la figura di Alberico Gentili (San Ginesio 1552-Londra 1608), uno dei più importanti personaggi marchigiani di tutti i tempi, tra i padri fondatori del moderno diritto internazionale. Raffinato giurista, titolare della Cattedra di Civil Law nell’Università di Oxford, fu grande avvocato e ideologo nell’Inghilterra elisabettiana che, accoltolo esule per motivi religiosi, ne esaltò i meriti e gli tributò riconoscimenti. Il Centro, retto efficacemente negli ultimi tre anni dall’ avvocata Leide Polci, ha saputo affermarsi, nel tempo, quale importante punto di riferimento a livello internazionale, organizzando convegni, suscitando edizioni critiche e una collana editoriale di grande prestigio, portando da tutto il mondo, a San Ginesio e nelle Marche, i migliori cultori della vasta opera gentiliana. Grazie all’opera instancabile del compianto professor Diego Panizza, Università di Padova, e allo straordinario impegno organizzativo di Pepe Ragoni, ora presidentessa onoraria, la figura di Gentili ha riacquistato smalto e ha attirato sempre di più l’interesse universale. Negli ultimi anni la carenza di risorse e il terribile sisma che ha duramente colpito anche San Ginesio non hanno lasciato indenne il Centro studi (ora senza più una sede). Ma non sono certo venuti meno l’entusiasmo e l’impegno che hanno fatto del Centro una delle più durature e prestigiose istituzioni culturali del nostro territorio. Dopo i saluti della presidentessa uscente e di Marco Taccari, intervenuto anche nella sua veste di assessore al Comune di San Ginesio, Lacchè ha ringraziato tutti i componenti degli organi di governo per la sua nomina accettata con soddisfazione e con spirito di servizio. Ha poi brevemente tracciato le linee di sviluppo dell’attività del Centro per i prossimi tre anni, anche nella prospettiva del quarantesimo anno della fondazione (2021). In particolare, ha messo a disposizione del Centro la sua rete di relazioni internazionali come studioso, storico del diritto, per contribuire alle iniziative del Centro, a cominciare dal prossimo Convegno biennale sul tema attualissimo del diritto post-bellico che si svolgerà a San Ginesio nei giorni 21 e 22 settembre 2018. Saranno mantenuti e, se possibile, rafforzati e ampliati i rapporti con le altre istituzioni culturali del territorio, a cominciare dalle Università e da altri centri di ricerca, con Istituti e associazioni nazionali, come la Società dei cultori del diritto internazionale, e sovranazionali. Si farà poi uno sforzo particolare per assicurare al Centro risorse finanziarie adeguate per svolgere la sua mission, conservando in particolare il legame con gli studenti degli istituti scolastici e delle Università. Con l’auspicio che il Comune natale di Gentili possa sempre più sostenere l’azione del Centro con una dotazione finanziaria contenuta ma stabile. “Infine - ha dichiarato il neo-presidente – dobbiamo far capire meglio all’opinione pubblica locale e nazionale quanto sia importante la ripresa non solo materiale dei territori devastati dal sisma. Questa è ovviamente prioritaria, ma non va dimenticato che i nostri luoghi vivono anche di memorie, tradizioni, culture condivise. Alberico Gentili deve essere per tutti noi uno stimolo a “resistere” e a dare un futuro autentico ai nostro borghi meravigliosi”.        

22/03/2018 10:55
San Severino, borse di studio a sostegno delle famiglie per l'istruzione

San Severino, borse di studio a sostegno delle famiglie per l'istruzione

Il Comune di San Severino Marche informa che è stato emesso un avviso pubblico per la concessione di borse di studio per l’anno scolastico 2017/2018 per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, sia statali che paritarie. I genitori o altri soggetti che rappresentano il minore, ovvero gli stessi studenti se maggiorenni, potranno presentare domanda entro il 14 aprile all’ufficio Servizi alla Persona utilizzando apposito modulo. Le borse saranno riconosciute aI richiedenti il cui Isee sia inferiore o uguale a 10.632,94 euro. Le borse di studio saranno erogate dallo Stato attraverso voucher in forma virtuale associati alla Carta dello studente denominata “Io studio”. Per informazioni ci si può rivolgere ai numeri di telefono 0733/641305-641306.

21/03/2018 21:16
L'autista di Falcone agli studenti di Tolentino: "Fate terra bruciata intorno alla mafia"

L'autista di Falcone agli studenti di Tolentino: "Fate terra bruciata intorno alla mafia"

Il 21 marzo 2018 si celebra la XXIII Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie. Il valore della ricorrenza non è sfuggito agli studenti del Liceo Classico dell’I.I.S “F. Filelfo” di Tolentino che, in occasione dell’assemblea studentesca di martedì mattina, hanno ospitato Giuseppe Costanza, medaglia d’oro al valor civile, autista e uomo di fiducia del magistrato ed eroe Giovanni Falcone.  Sopravvissuto alla strage di Capaci, ma nonostante tutto voce muta e dimenticata dallo Stato italiano, l’ormai settantunenne Costanza, presso il Teatro “Spirito Santo”, ha raccontato la sua storia con passione ed emozione, senza omettere nessun dettaglio, nessun nome, nessuna scomoda verità, di fronte ad un pubblico di più di trecento studenti di tutti gli indirizzi del “Filelfo” in composto silenzio: la nascita del suo desiderio di combattere la mafia in seguito all’assassinio del magistrato Rocco Chinnici, il rapporto con Falcone, il bagno di sangue che fu quel tratto dell’autostrada A29, in quel drammatico 23 maggio 1992, in cui morirono, oltre al magistrato antimafia, anche la moglie Francesca Morvillo e tre uomini della scorta. Costanza si salvò per una fatalità, perché quel giorno seduto al posto di guida, accanto alla moglie, c’era il giudice, che per un gesto inavvertito aveva sfilato la chiave dall’auto, rallentandone il movimento. Ma la condizione di sopravvissuto viene sentita quasi come una colpa, visto che poi seguirono gli anni dell’abbandono da parte delle Istituzioni, delle Fondazioni, di tutti i riti celebrativi. 23 anni di oblio da parte dello Stato, di cui Costanza parla con grande e ancora incredula amarezza e che racconta nel  libro denuncia In stato di abbandono, edito da Minerva e scritto in collaborazione con il giornalista Riccardo Tessarini.  “Che società può essere questa, in cui devi morire per forza per essere ricordato?”. “Eppure – chiarisce -  non è un attacco contro lo Stato, perché io lo rappresento, lo Stato”. Dunque un uomo che non demorde,  non si pone allo stesso, infimo, livello dei carnefici, ma che ama vivere qui, in Italia, che pensa al futuro da lasciare alla sua famiglia e ai giovani che da qualche anno incontra numerosi nelle scuole, ai quali insegna che bisogna opporsi con coraggio al puzzo dell’indifferenza e al silenzio complice: “Siate vigili ragazzi, fate terra bruciata intorno alla mafia”, questo l’appello finale di Costanza, dopo aver risposto ad un fiume di domande. “Abbiamo avuto una testimonianza forte – dice Michele Polisano della quarta Liceo Classico, la classe organizzatrice dell’assemblea -  su un tema di grande valore civile e su un evento tra i più drammatici  della recente storia  nazionale, che ci ha aperto gli occhi su un fenomeno come la mafia, “invisibile” alla nostra esperienza quotidiana e  mediato solo da notizie o fiction televisive che ci scorrono  addosso approssimative, frammentarie e ambigue.” All’incontro, oltre ai docenti e alla Dirigente Santa Zenobi, hanno partecipato anche molte autorità,  tra cui   il Sindaco Giuseppe Pezzanesi, il Questore di Macerata Antonio Pignataro, la Dirigente della Digos di Macerata Maria Nicoletta Pascucci e  l’avvocato Paolo Guerra, che ha gentilmente fornito il contatto del signor Costanza, suo assistito da anni. Una giornata, insomma, all’insegna di quelle parole di Falcone che fecero la storia: “Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini.”  

21/03/2018 15:12
I ragazzi del Convitto "Leopardi" di Macerata vincono il premio "Inventiamo una banconota"

I ragazzi del Convitto "Leopardi" di Macerata vincono il premio "Inventiamo una banconota"

Premio per la scuola 2017/2018 “Inventiamo una banconota”: meritato successo e grande gioia per i ragazzi della Scuola Secondaria di I grado annessa al Convitto G.Leopardi di Macerata. In occasione della partecipazione al concorso indetto dalla Banca d’Italia “Inventiamo una banconota” il Convitto supera le selezioni interprovinciali, prima scuola secondaria delle Marche, aggiudicandosi il premio di 1000 euro previsto per i finalisti. All’inizio del mese di aprile i ragazzi del Convitto saranno ricevuti presso la sede di Firenze della Banca d’Italia per la cerimonia di premiazione durante la quale riceveranno il premio dagli stessi membri della giuria, potranno conoscere esperti di banconote della Banca d’Italia, e avranno l’occasione di visitare la mostra allestita con i bozzetti delle scuole partecipanti. In attesa della selezione finale, con la quale la scuola vincitrice potrà aggiudicarsi l’ambito premio di 10.000 euro, da utilizzare per il supporto e lo sviluppo delle attività didattiche, i nostri migliori “in bocca al lupo” ai ragazzi del Convitto, che ancora una volta hanno dimostrato come con impegno e dedizione, ai sogni si possa ancora credere.

21/03/2018 12:45
La nutrigenomica al centro del convegno promosso da UNICAM e INRCA

La nutrigenomica al centro del convegno promosso da UNICAM e INRCA

“Beyond food: prevenzione e salute nella nutrigenomica” è il tema del convegno organizzato dall’Università di Camerino in programma il prossimo venerdì 23 marzo ad Ancona presso l’Auditorium INRCA. L’evento sarà aperto dai saluti del Rettore Unicam prof. Claudio Pettinari, del Direttore INRCA dott. Gianni Genga, dell’Assessore alla Sanità e ai Servizi Sociali del Comune di Jesi Maria Luisa Quaglieri, della Direttrice della Summer School on Nutrigenomics di Unicam prof.ssa Rosita Gabbianelli. Seguiranno poi gli interventi di docenti ed esperti. “Obiettivo del convegno – sottolinea la prof.ssa Gabbianelli – sarà non solo quello di illustrare le potenzialità della nutrigenomica e le preziose informazioni che essa stessa può fornire per innovative strategie di prevenzione, ma anche quello di mettere in evidenza quanto si può fare nel territorio grazie alla collaborazione tra Università, imprese ed istituzioni regionali”. L’evento anticipa le tematiche che saranno trattate poi in maniera approfondita, anche grazie ad illustri relatori internazionali tra i massimi esperti del settore, nel corso della terza edizione della European Summer School on Nutrigenomics, che ormai caratterizza l’offerta formativa dell’Università di Camerino e che per questa terza edizione sarà ospitata dalla città di Jesi dal 25 al 29 giugno. Tutte le informazioni sulla summer school sono disponibili all’indirizzo www.unicam.it/nutrigenomics.  

21/03/2018 10:50
Unimc, aula gremita per la lezione di Paolo Grossi

Unimc, aula gremita per la lezione di Paolo Grossi

Quasi duecento ragazzi sono accorsi ad ascoltare Paolo Grossi, presidente emerito della Corte costituzionale, tornato all’Università di Macerata per una lezione sull’esperienza costituzionale di uno storico del diritto. “Rimango sempre un professore – ha detto – e mi piace essere qui proprio perché si tratta di una lezione”. Accolto dal rettore Francesco Adornato e da Luigi Lacchè, che hanno ricordato gli anni maceratesi di Grossi, docente e primo preside della Facoltà di Giurisprudenza e la sua capacità di stabilire una relazione profonda con gli studenti, il docente è partito proprio dai ricordi dell’Ateneo. “Dal 1961 al 1966 fui docente in questa facoltà Giurisprudenza, - ha detto - dove ho avuto allievi carissimi, ormai diventati illustri docenti che ora ho qui di fronte, e, in particolare, un carissimo allievo e, più che allievo, un maestro, perché un personaggio di qualità straordinarie: Mario Sbriccoli, una presenza fondamentale della mia vita. I suoi “nipoti” - ha aggiunto riferendosi agli attuali professori seduti in prima fila - mi sono carissimi perché rappresentano la discendenza di Mario Sbriccoli e sono lieto che oggi qui ci sia la sua compagna”. La lezione di Grossi, uno dei più autorevoli storici del diritto, ha proseguito sul rapporto tra diritto e società, sull’importanza della Costituzione, “Dovrebbero instituire insegnamenti di diritto costituzionale nelle scuole” e sul ruolo dello storico del diritto all’interno della Corte costituzionale. “Lo storico del diritto può arricchire e rendere complesso quel lavoro collegisle a cui la Corte tiene molto. Il diritto non è null’altro che la società che si autoordina”. Al termine il rettore Adornato ha consegnato a Grossi una pergamena ricordo. Al tavolo, anche Lorenzo Di Tommaso in rappresentanza degli studenti.

21/03/2018 09:28
Educazione alla legalità, i carabinieri incontrano gli studenti di Appignano

Educazione alla legalità, i carabinieri incontrano gli studenti di Appignano

Nell’ambito del progetto “diffusione della legalità”, nella mattinata odierna i carabinieri di Appignano sono stati presso la scuola primaria del paese dove hanno incontrato alcune classi di studenti.   In particolare i militari hanno affrontato il delicato tema del “bullismo”, argomento che riguarda anche ragazzi nelle fasce d’età sotto i 12 anni. Gli studenti hanno ascoltato con interesse le parole dei carabinieri, accompagnate da una serie di immagini per meglio fissare l’argomento, ed hanno posto anche svariate domande. All’incontro è voluto anche intervenire il sindaco di Appignano Osvaldo Messi il quale ha sottolineato l’importanza del progetto.

20/03/2018 21:37
Progetto Gioco – Sport: lezioni di nuoto al comprensivo Don Bosco di Tolentino

Progetto Gioco – Sport: lezioni di nuoto al comprensivo Don Bosco di Tolentino

Anche quest’anno, le classi quarte dei vari plessi dell'istituto comprensivo Don Bosco di Tolentino hanno usufruito di sei lezioni di nuoto gratuite presso la piscina comunale. I bambini hanno molto apprezzato questa esperienza, che si è conclusa il 15 marzo scorso, poiché molti di loro hanno avuto la possibilità di approcciarsi ad un sport che non avevano mai frequentato decidendo di continuare questa attività privatamente. Per gli alunni che già seguivano i corsi di nuoto nel pomeriggio è stato, invece, un modo del tutto originale e piacevole di vivere le attività di educazione motoria a scuola, seguiti da esperti che li hanno accompagnati con allegria e professionalità!  

20/03/2018 18:42
Unimc, ecco i ricercatori più apprezzati dagli studenti nel 2016

Unimc, ecco i ricercatori più apprezzati dagli studenti nel 2016

Sono i ricercatori più apprezzati dagli studenti nel 2016. L’Università di Macerata li ha individuati analizzando i questionari sulla didattica compilati dagli iscritti all’Ateneo. “Si tratta di una valutazione che viene dal basso, e quindi tanto più diffusa e autentica”, ha commentato il rettore Francesco Adornato, che li ha ricevuti stamattina insieme a Francesca Spigarelli, delegata per l’implementazione dei principi della Carta europea dei ricercatori e la progettazione comunitaria, al prorettore Claudio Ortenzi, al direttore generale Mauro Giustozzi e alla direttrice del dipartimenti di Scienze politiche Elisabetta Croci Angelini. “Un atto simbolico – ha spiegato la professoressa Spigarelli, per valorizzare l’impegno dei ricercatori nella didattica, come previsto nella strategia Excellence in Research adottata da Unimc nel 2014”. Secondo quanto previsto dalla Carta europea dei ricercatori e dal Codice di condotta per l’assunzione dei ricercatori, infatti, l’attività di insegnamento dovrebbe svolgere un ruolo fondamentale nel processo di formazione e promozione della carriera dei ricercatori e dovrebbe essere correttamente considerata nei processi di valutazione e valorizzazione degli stessi. “Ritengo – ha proseguito il rettore – che vada scompaginato l’involucro liscio e convenzionale della lezione unilaterale. La didattica vuole non solo l’approfondimento, ma anche ampiezza di vedute. E, come ha detto Paolo Grossi, la lezione non può che rappresentare la naturale prosecuzione della ricerca”. Grazie al lavoro dell’Ufficio Pianificazione, è stata adottata una metodologia di analisi e ponderazione dei questionari di valutazione della didattica. Per il 2016, hanno ricevuto la più alta valutazione da parte degli studenti: Elisabetta Patrizi per il Dipartimento di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo, Fabio Clementi per il Dipartimento di Scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali, Giorgio Trentin per il Dipartimento di Studi Umanistici, Bruno Maria Franceschetti per il Dipartimento di Economia e Diritto, Irene Di Spilimbergo per il Dipartimento di Giurisprudenza. La Carta Europea esplicita i principi generali che dovrebbero guidare il reclutamento e la valorizzazione dei ricercatori in ogni fase della loro carriera, con particolare attenzione alle politiche per i giovani, per le pari opportunità, per i percorsi internazionali ed interdisciplinari.

20/03/2018 16:32
La Polizia al "Lanzi" di Corridonia per una lezione di Educazione alla Legalità

La Polizia al "Lanzi" di Corridonia per una lezione di Educazione alla Legalità

Interessantissima lezione di Educazione alla Legalità per 100 studenti delle 5° classi della Scuola Primaria  dell’Istituto “Lanzi” di Corridonia che ieri mattina, insieme ai loro insegnanti, sono stati protagonisti di una giornata dedicata alla Educazione alla legalità. Il Commissario dott. Lorenzo Sabbatucci e L’Ispettore Capo della Polizia di Stato dott. Francesco Falco, utilizzando un linguaggio e una terminologia appropriata all’età dei giovanissimi allievi, hanno saputo catturare la loro attenzione toccando svariati temi. Gli operatori della Questura hanno affrontato il tema della “Legalita’” invitando gli studenti al rispetto delle regole con l’obiettivo di accrescere il loro senso civico e far comprendere che solo il rispetto delle regole e delle leggi permette di esercitare la libertà individuale, ciò anche al fine di valorizzare nella vita quotidiana le regole della convivenza, il rispetto della legalità ed il corretto rapporto con le Istituzioni. Solo respingendo l’indifferenza e la rassegnazione infatti, anche in nome di quanti hanno avuto il coraggio di reagire, i giovani possono essere protagonisti attivi e consapevoli di un vero cambiamento all’insegna della legalità. A seguire è stato illustrato ai ragazzi rispettivamente il fenomeno del bullismo nonché i sistemi e le misure che devono adottare per prevenire o affrontare il problema una volta sorto ed infine, con una terminologia appropriata all’età dei giovanissimi studenti, è stato affrontato anche l’argomento delle sostanze stupefacenti. Numerosissime le domande rivolte dai piccoli studenti ai poliziotti che hanno risposto a tutti i questiti con soddisfazione e interesse da parte della platea. La giornata è stata fortemente voluta dal Questore Antonio Pignataro e dal Dirigente Scolastico professoressa Francesca Varriale nella convinzione che le istituzioni e la scuola, dove avviene il passaggio di consegne tra le generazioni, hanno il compito prioritario di formare gli studenti quali futuri cittadini maturi e responsabili.  

20/03/2018 15:17
Macerata, mercoledì la premiazione del concorso “I bambini raccontano… il gioco”

Macerata, mercoledì la premiazione del concorso “I bambini raccontano… il gioco”

L’Associazione Piombini-Sensini onlus di Macerata, impegnata da oltre un secolo nella tutela e nella cura dell’infanzia ha organizzato anche quest’anno un progetto di sensibilizzazione e prevenzione primaria dal titolo “I bambini raccontano … il gioco”. All’interno del progetto anche il concorso riservato agli alunni, chiamati a rappresentare il gioco attraverso quattro categorie di elaborati: disegno, testo, creatività manuale e cortometraggio e una commissione di esperti ha valutato i numerosi lavori prodotti dai bambini in base all’attinenza, all’originalità e all’efficacia della comunicazione.   Domani, mercoledì 21 marzo, dalle ore 9, nella Domus San Giuliano di Macerata, festa conclusiva del progetto con la cerimonia di premiazione delle 20 classi vincitrici e la consegna di un riconoscimento a tutti gli alunni partecipanti, naturalmente non mancherà la possibilità di giocare.   L’iniziativa, con il patrocinio del Comune di Macerata e il riconoscimento dell’Ufficio Scolastico Regionale,  ha realizzato un percorso, iniziato nel mese di novembre, con la partecipazione di ben sei istituti comprensivi -  Enrico Mestica, Enrico Fermi e Dante Alighieri di Macerata, Vincenzo Monti di Pollenza, Beniamino Gigli di Recanati e Tortoreto di San Ginesio -  con 64 classi di scuola primaria ed oltre 1.000 bambini.   Il tema del gioco è stato affrontato come attività fisica e manuale ad ampio coinvolgimento del Sé nella dimensione corporea, cognitiva ed emotiva. Attraverso il gioco i bambini hanno appreso il funzionamento del mondo esterno, di quello intrapsichico e relazionale. Il gioco è stato anche lo strumento attraverso il quale l’adulto si è messo in ascolto delle radici della propria infanzia così da poter aumentare la disponibilità autentica nel prendersi cura dei bambini.   Gli insegnanti hanno accompagnato gli alunni verso un’esplorazione del loro modo di giocare, andando a scoprire i mille volti della funzione ludica condivisa, rivalutando la dimensione socio-affettiva, soggettiva ed intersoggettiva del gioco all’interno del proprio percorso di vita e di ogni relazione educativa vissuta nella quotidianità.   I genitori, che spesso smarriscono la capacità di giocare per mancanza di pratica, si sono allenati a riprendere una connessione più profonda con i propri figli attraverso il canale comunicativo e relazionale del gioco.   Infine i bambini, hanno sperimentato come il gioco è lo strumento ideale per apprendere e rispettare le regole e per maturare nelle relazioni sociali; attraverso di esso hanno incontrato le proprie competenze, i propri limiti, sono riusciti a nominare emozioni e vissuti quotidiani, arrivando alle potenzialità dell’immaginazione e della creatività, dinamiche essenziali per consolidare la resilienza e l’autostima.   L’Associazione Piombini-Sensini continua a dare voce al mondo dei bambini e ai loro vissuti emotivi, coinvolgendo gli adulti, insegnanti e genitori, nell’ascolto e nella cura.

20/03/2018 15:02
Sabato 24 marzo ritorna l’appuntamento con Porte Aperte in Unicam

Sabato 24 marzo ritorna l’appuntamento con Porte Aperte in Unicam

Tutto pronto in Ateneo per accogliere le centinaia di studenti del quarto e quinto anno degli istituti superiori che sabato 24 marzo verranno a conoscere l’Università di Camerino in occasione di “Porte Aperte in UNICAM”, il consueto appuntamento con l’iniziativa di orientamento alla scelta universitaria. Sono infatti già oltre 600 gli studenti che hanno effettuato la registrazione provenienti non solo dalla Regione Marche ma anche da altre regioni d’Italia quali Abruzzo, Sicilia, Puglia, Toscana, Lombardia, Calabria, Umbria, Veneto, Campania, Emilia Romagna e Lazio. Nel corso della manifestazione, la cui organizzazione è curata dalla Commissione dei delegati e del Servizio Orientamento dell’Ateneo, docenti, ricercatori, professionisti, studenti universitari e personale Unicam, saranno a disposizione dei partecipanti per ogni approfondimento ed informazione.   “Siamo fermamente convinti – sottolinea la prof.ssa Valeria Polzonetti, Delegata del Rettore all’Orientamento – che questa giornata dedicata alla scelta del proprio percorso universitario rappresenti un appuntamento importante per conoscere da vicino il nostro Ateneo, i corsi di laurea ed i loro sbocchi professionali, attraverso un confronto diretto con docenti, tutor e personale dei servizi dell’Ateneo. I ragazzi che interverranno avranno quindi anche l’opportunità di chiarire dubbi o aprire riflessioni, di assistere a dimostrazioni, piccoli esperimenti e simulazioni e soprattutto di iniziare a ‘costruire il proprio futuro’”.   Le registrazioni dei partecipanti inizieranno alle ore 9.00 presso il Polo Didattico del Campus universitario in Via D’Accorso, seguiranno poi fino alle ore 13.00 tutte le attività previste dalle Scuole di Ateneo. Presso il Campus universitario sarà possibile incontrare docenti e studenti della Scuola di Giurisprudenza e della Scuola di Architettura e Design. Sarà invece possibile seguire tutti i seminari e le attività laboratoriali della Scuola di Bioscienze e Medicina veterinaria e della Scuola di Scienze del farmaco e dei prodotti della salute rispettivamente presso il Polo di Bioscienze e presso i laboratori didattici in Via Gentile III da Varano. Il polo di Geologia ospiterà invece i docenti e gli studenti dei corsi di laurea della Scuola di Scienze e Tecnologie. Il programma dettagliato è disponibile nel sito http://orientamento.unicam.it  

20/03/2018 14:35
A Camerino 500 studenti per la giornata dell'educazione finanziaria promossa da Ubi Banca

A Camerino 500 studenti per la giornata dell'educazione finanziaria promossa da Ubi Banca

Ricostruire tutto, le infrastrutture ma anche il tessuto sociale ed economico, partendo anche dall’educazione finanziaria per i più giovani. Camerino ha ospitato all’Auditorium Benedetto XIII della locale università la “Giornata dell’Educazione Finanziaria per le Marche”, un progetto che UBI Banca, in collaborazione con la Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio (FEDUF), organizza a favore delle scuole secondarie di primo e secondo grado di tutta Italia. Si tratta del primo incontro sull’educazione finanziaria che si svolge nell’area. La conferenza - spettacolo “Scegli cosa voglio”, con una modalità particolarmente coinvolgente, presenta ai ragazzi il meccanismo delle scelte, in particolare quelle economiche, evidenziando alcune trappole cognitive nelle quali è facile cadere. Durante i 90 minuti dello spettacolo sono stati illustrati alcuni concetti di educazione finanziaria attraverso percorsi di logica, matematica, psicologia cognitiva e comportamentale raccontando da una parte quello che sarebbe ragionevole scegliere e, dall’altra, quello che scegliamo talvolta sbagliando anche a causa delle scorciatoie istintive che ci possono portare fuori strada. L’incontro di Camerino, che si colloca nell’ambito delle attività previste dal Protocollo di collaborazione sull’Educazione Finanziaria per le Marche, ha l’obiettivo di sensibilizzare giovani e adulti sui diversi temi di economia e finanza. “Si lavora insieme all’Ufficio Scolastico Regionale per le Marche e alla Regione Marche per diffondere una nuova cultura di cittadinanza economica e le competenze indispensabili per affrontare il complesso scenario socio-economico in cui ci muoviamo, in particolare vogliamo essere vicini anche ai giovani di questo territorio - ha commentato Nunzio Tartaglia, direttore macro area Marche Abruzzo di UBI Banca. Vorrei inoltre ricordare che grazie alla collaborazione di Ubi Comunità, divisione specialistica di Ubi Banca dedicata a promuovere sul territorio nazionale l’alfabetizzazione economica, solo nel’anno scolastico 2016-17 più di 12mila studenti hanno usufruito dei percorsi e delle iniziative di educazione finanziaria”. Proprio per approfondire l’importanza di questa tematica, l’incontro si è concluso con una riflessione insieme alle Pubbliche Istituzioni sul tema dell’uso consapevole del denaro al quale sono intervenuti Andrea Spaterna, prorettore dell’Università degli Studi di Camerino, Simone Baglieri, responsabile coordinamento commerciale della macro area Marche Abruzzo di UBI Banca, Fabio Ramazzotti, Responsabile del Centro per l’Impiego di Macerata della Regione Marche e Marco Ugo Filisetti, Direttore Generale Ufficio Scolastico regionale per le Marche. “Gli argomenti trattati nel corso di questo incontro sono molto importanti e le iniziative poste in essere dai vari Ministeri e dall’ABI risultano efficaci e sono in grado di colmare rapidamente la mancanza di educazione finanziaria grazie soprattutto all’attività delle scuole - ha dichiarato Andrea Spaterna, prorettore dell’Università degli Studi di Camerino". "I giovani devono imparare a sviluppare la propria capacità critica e ad essere buoni investitori, innanzitutto del proprio tempo e poi delle risorse finanziarie di cui avranno gran bisogno nel corso della loro vita “ - ha continuato Marco Ugo Filisetti, Direttore Generale dell’ Ufficio Scolastico regionale per le Marche. La “Giornata dell’Educazione Finanziaria per le Marche” è stata trasmessa in live streaming sul sito della FEDUF www.feduf.it e si è conclusa con un riscontro positivo di molti insegnanti e dirigenti presenti, secondo cui questi temi sono fondamentali per costruire le competenze delle nuove generazioni e permettere scelte economiche adeguate senza ricadute sulla collettività. “Lavoriamo da anni con le banche al fianco delle istituzioni per diffondere una cultura economica che consenta ai cittadini di difendere più consapevolmente le proprie risorse economiche. Le iniziative che ogni giorno vengono proposte si rivolgono soprattutto ai giovani per sensibilizzarli sul valore etico del denaro e sull’importanza della cultura finanziaria che partecipa al progresso socio economico del nostro Paese” ha concluso Giovanna Boggio Robutti, Direttore Generale Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio.

20/03/2018 13:44
Anche Unicam con WWF Italia per l’incontro sul video contest “Urban Nature”

Anche Unicam con WWF Italia per l’incontro sul video contest “Urban Nature”

Anche l’Università di Camerino presente all’incontro su “Urban Nature, la biodiversità delle nostre città”, il video contest del WWF Italia per le scuole che nella mattinata di lunedì 19 marzo è stato presentato agli studenti di ben 12 classi terze e quarte in rappresentanza di tutti gli indirizzi di studio dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Fermi-Sacconi-Ceci” di Ascoli Piceno. E’ intervenuto in qualità di relatore il dott. Alessandro Blasetti del Sistema Museale di Unicam. Si è trattato di una importante iniziativa che ha visto Unicam al fianco di WWF Italia, dei Carabinieri forestali e dell’Associazione nazionale Musei Scientifici per sensibilizzare le giovani generazione su tematiche estremamente importanti per il loro futuro. Partecipare al contest è facile, basta realizzare uno spot o un breve video sull’importanza della Natura in città e attivarsi per “adottare” uno spazio di natura da valorizzare o riqualificare vicino alla Scuola.      

20/03/2018 10:45
Macerata: borse di studio per studenti delle superiori, domande entro il 16 aprile

Macerata: borse di studio per studenti delle superiori, domande entro il 16 aprile

E’ stata indetta una selezione per l’assegnazione di borse di studio a sostegno delle spese sostenute dalle famiglie degli alunni che frequentano la scuola secondaria di secondo grado, relativamente all’anno scolastico 2017/2018. Le domande dovranno pervenire al Comune entro il prossimo 16 aprile. Le borse di studio sono assegnate a studenti che appartengono a famiglie il cui Isee 2018 sia inferiore o uguale a 10.632.94 euro. Il calcolo e l’attestazione possono essere richiesti presso i Centri di assistenza fiscale mentre la richiesta del beneficio, da parte di uno dei genitori o da chi rappresenta il minore o dallo stesso studente maggiorenne, deve essere compilata su apposito modello reperibile presso la segreteria delle scuole o presso il servizio Scuola del Comune di Macerata in viale Trieste, 24 o sul sito www.comune.macerata.it. La graduatoria formata dalle domande ricevute verrà poi inviata alla Regione Marche per la formazione di una graduatoria regionale unica che individuerà gli effettivi beneficiari in base alle risorse ministeriali. Le borse di studio saranno erogate dallo Stato attraverso voucher in forma virtuali associati alla Carta dello studente Iostudio entro 20 giorni dalla trasmissione degli elenchi. Per informazioni rivolgersi al servizio Attività scolastiche, Sportive e della Partecipazione del Comune di Macerata in viale Trieste, 24 (tel. 0733.256453/534). 

19/03/2018 17:09
Macerata, premiati gli studenti del concorso di disegno dell'Avis

Macerata, premiati gli studenti del concorso di disegno dell'Avis

La festosa cerimonia, oramai una piacevole consuetudine all’auditorium dell’Istituto per Geometri, ha concluso l’11esima edizione del concorso di disegno “Donare il sangue è donare la vita” che l’Avis comunale di Macerata propone per coinvolgere e sensibilizzare i più piccoli sul tema della donazione del sangue. Quasi 300 persone hanno affollato la sala, d’altronde l’iniziativa ha coinvolto tutte le scuole primarie del capoluogo e delle frazioni (nello specifico le classi quinte) e così l’auditorium è stato gremito da alunni, maestre e naturalmente familiari. Non solo, l’Avis ha avuto il piacere della visita di due neoparlamentari che rappresenteranno la nostra provincia nella futura legislatura, i prossimi deputati Mirella Emiliozzi e Tullio Patassini. Ben 150 i disegni che l’associazione di volontariato ha ricevuto ed esaminato e alla fine la commissione tecnica ha giudicato il più bello di tutti quello di Angelica Sdrubolini della Fratelli Cervi. Al secondo posto ex equo Filippo Ripani della Fratelli Cervi e Uliana Cerasi della IV Novembre. Terza Sofia Angeletti della Salvo D’Acquisto. Anche per l’edizione 2018 l’Avis ha consegnato dei premi-menzione speciale per la simpatia del messaggio, l’uso delle tecniche o la grafica e i riconoscimenti sono andati a Elisabetta Deboni e Alice Mecella entrambe della Mameli e a Emma Persichini della Dolores Prato. Come migliori slogan premiate Chiara Salvucci (Fratelli Cervi) e Agnese Nalli (IV Novembre). Infine gli utenti di Facebook ha votato come disegno più meritevole quello di Sofia Scarponi (IV Novembre). L’Avis ha comunque dato uno zainetto a tutti i bambini che hanno partecipato all’11° edizione del concorso. La cerimonia, introdotta dalla presidentessa Elisabetta Marcolini, ha visto la partecipazione dell’assessore comunale Alferio Canesin, del presidente dell’Atletica Avis Fabio Romagnoli e dei giurati Pina Fiori e Cristiana Ricciotti. Federico Cippitelli del gruppo folk Li Pistacoppi ha invece animato il pomeriggio e coinvolto i bambini con canti e balli. I disegni premiati sono visibili sulla pagina Facebook Avis Comunale Macerata.

19/03/2018 16:55
Unicam, boom di iscrizioni ai corsi post laurea per farmacisti

Unicam, boom di iscrizioni ai corsi post laurea per farmacisti

Si sono da poco chiuse le iscrizioni ai corsi post laurea dell’Università di Camerino per farmacisti ospedalieri per l’anno accademico 2017-2018 ed è stato confermato il successo degli anni precedenti. Sono infatti 375 i farmacisti che si sono iscritti alla XVII edizione del master “Manager di Dipartimenti Farmaceutici” e ai 6 corsi di perfezionamento per farmacisti ospedalieri. “Si tratta di un progetto formativo ambizioso e completo - sottolinea il professor Carlo Cifani, direttore del master e dei corsi - che risponde alle crescenti esigenze che emergono dal mondo della professione nelle strutture sanitarie”. L’obiettivo di ottimizzare l’impiego delle risorse nella spesa farmaceutica nel Servizio Sanitario Nazionale, richiede la formazione di personale con competenze e professionalità adeguate. I principi della Farmacia Clinica, che pongono la terapia al centro dell’attenzione del farmacista, in aggiunta alle competenze farmacologiche di base relative alla conoscenza dei farmaci e dei loro meccanismi d’azione mettono l’accento sulla gestione del farmaco nel suo complesso, dall’approvvigionamento alla somministrazione, alla gestione del rischio e al monitoraggio. Quando il farmacista è chiamato ad assumere responsabilità dipartimentali, occorre quindi essere formati ad una gestione più ampia che caratterizza il manager. La necessità di un farmacista-manager scaturisce dalla complessità del ruolo che questo professionista è chiamato oggi a saper svolgere. Il master di II livello “Manager di Dipartimenti Farmaceutici”, titolo ritenuto a livello nazionale uno standard per occupare posizioni apicali all’interno degli organici del Servizio Sanitario Nazionale, è giunto alla XVII Edizione. Affronta sia tematiche di management trasversali alle varie professioni sanitarie, che argomenti specifici per la professione del farmacista, impostati in un’ottica manageriale. Il master è organizzato da Unicam in collaborazione con la Società Italiana di Farmacia Ospedaliera (Sifo), Società Italiana di Farmacologia, Area Vasta 5-Asur Marche e l’Ospedale di Bergamo. Affiancato al master partirà la III edizione del corso di perfezionamento in “Gestione Manageriale del Dipartimento Farmaceutico”, sviluppato per offrire il necessario aggiornamento periodico ai possessori del titolo di master. La seconda edizione del Corso di Perfezionamento in “Management degli Acquisti di Beni Sanitari alla luce del Nuovo Codice degli Appalti”, organizzato in stretta collaborazione con la SIFO e FARE (Federazione delle associazioni degli economi e provveditori) offre a farmacisti e provveditori economi, la possibilità di approfondire le tematiche tecniche e strategiche dell’acquisto di farmaci e dispositivi medici, alla luce delle consistenti evoluzioni della normativa relativa. “La visione “clinica” della professione - evidenzia la Dottoressa Maria Vittoria Micioni Di Bonaventura, vice direttore del master e dei corsi – trova piena coerenza con l’offerta dei tre nuovi Corsi di Perfezionamento, alla loro edizione inaugurale”. Il primo risponde alla crescente attenzione sul tema delle infezioni gravi. Il programma del corso “La Gestione Manageriale del Farmacista Clinico nei reparti: Antibiotic, Antimycotic and Antiviral Stewardship” prevede un cospicuo approfondimento sulle più recenti conoscenze in ambito farmacologico, microbiologico e clinico e un focus specifico su strategie e modelli organizzativi necessari per operare efficacemente (in maniera strutturata) nei team multidisciplinari presenti nelle strutture ospedaliere. “La Gestione Manageriale dei Dispositivi Medici: competenze e strumenti per il Farmacista del SSN” fornirà ai discenti gli strumenti metodologici per affrontare i principali processi di interesse nella governance dei dispositivi medici e approfondirà gli aspetti tecnologici sulle principali innovazioni che caratterizzano le aree dei dispositivi di maggiore rilevanza clinica ed economica. Con il corso “La Gestione Manageriale del Farmacista Clinico in Cardiologia”, in collaborazione con la Cardiologia dell’Ospedale di Camerino, diretta dal Dr. Umberto Berrettini, viene valorizzato l’ambito delle competenze e dei processi relativi alle condizioni croniche di cui la cardiologia è paradigma e grazie alla presenza di clinici nella veste di docenti tende ad avvicinare il farmacista al processo di cura dei pazienti, rispondendo in pieno alle ambizioni della farmacia clinica. Infine la II Edizione del corso di aggiornamento in “Market Access in Oncologia” ha l’obiettivo di formare specifiche figure professionali nel campo dell’accesso al mercato di nuovi farmaci oncologici e per la loro gestione in commercio. I diversi corsi prenderanno il via all’interno di una cornice in cui università, società scientifiche, istituzioni, relatori, organizzatori, sponsor e farmacisti potranno consolidare un’interazione che negli anni continua a crescere e fornire i presupposti per una offerta formativa efficace. L’adesione di 375 farmacisti da tutte le regioni d'Italia ai corsi proposti ne rappresenta certamente il principale indicatore di successo.    

19/03/2018 16:39
Delegazione universitaria di Copenhagen in visita a Macerata

Delegazione universitaria di Copenhagen in visita a Macerata

Il vice sindaco e assessore alla Cultura Stefania Monteverde, questa mattina, nella sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi Borgetti, ha incontrato una delegazione universitaria di Copenhagen composta da 28 studenti e due docenti della sezione italianistica dell’ateneo danese, in viaggio di studio nelle Marche. Dopo il saluto di benvenuto, il vice sindaco Monteverde ha intrattenuto gli studenti e gli insegnanti  parlando di alcuni dei preziosi tesori custoditi alla Mozzi Borgetti come la splendida opera Astronomicum Caesareum di Pietro Apiano che gli ospiti avevano avuto modo di ammirare poco prima durante la visita alle sale antiche della biblioteca comunale. E ancora si è parlato di arte con le collezioni di arte antica e moderna dei Musei civici di palazzo Buonaccorsi e l’orologio planetario sulla Torre civica e di musica con gli spettacoli di musica pop e lirica allestiti  allo Sferisterio. Le domande e l’interesse dei giovani ospiti sono ricaduti anche sulla storia e sulla geografia italiana e naturalmente anche suoi prodotti enogastronomici che caratterizzano il nostro Paese. Ai docenti  Hanne Jansen e Erling Strudsholm la Monteverde ha fatto dono di due spillette con lo stemma del Comune di Macerata mentre agli studenti ha regalato un segnalibro e una penna. Nel corso della giornata la delegazione, che si fermerà nel nostro territorio fino al prossimo 23 marzo, ha effettuato, dopo quella alla Mozzi Borgetti, una visita ai principali luoghi d’arte e culturali della città. 

19/03/2018 14:12
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