Scuola e università

A Caldarola e Urbino fa tappa la Summer School dell'Istituto Cervi

A Caldarola e Urbino fa tappa la Summer School dell'Istituto Cervi

Da dieci anni, l'Istituto Cervi di Gattatico (RE) promuove una Summer School estiva sui temi del paesaggio. Quest'anno il tema sarà "Paesaggio e Democrazia", ed è stato introdotto a Casa Cervi il 28 agosto da una Lectio Magistralis di Marc Augè.Il Comune di Caldarola è uno dei molti soci dell'Istituto Cervi. Lo scorso settembre, gli organi dell'Istituto nel riunirsi a Caldarola, assieme a Movimenti ed Associazioni locali, hanno deciso che una parte della X° edizione della Summer School si sarebbe tenuta proprio a Caldarola. Con l'intrento di esprimere vicinanza ai territori e alle popolazioni che a due anni dal sisma, cercano di ricostruire ancor prima degli edifici, una normalità di comunità e per il tema dell'edizione di quest'anno. Il terremoto, nelle conseguenze e nella gestione dell'emergenza, ha aperto una riflessione profonda sul tema della democrazia, della gestione dei territori, della vita delle comunità nelle zone appenniniche. Caldarola per un fine settimana, assieme a Camerino (1 e 2 settembre), diventeranno per l'Istituto Cervi la sede di elaborazione, confronto e progetto sull'esigenza di scrivere comunitariamente, le caratteristiche di una ricostruzione che, ancor prima che materiale, è indispensabile che sia etica e civile. Insieme all'Istituto si troveranno a confronto, oltre a esperti e docenti, quelle realtà collettive ed associative, che in questi mesi, hanno fatto a livello locale un lavoro culturale e sociale nei territori colpiti a stretto contatto quotidiano con le persone.Nell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018, giunge alla X Edizione la Summer School sul paesaggio dell'Istituto Cervi intitolata a Emilio Sereni, il più importante storico del paesaggio agrario italiano. La scuola sarà inaugurata il 28 agosto 2018 presso la sede dell’Istituto Alcide Cervi a Gattatico (Reggio Emilia), sulla base di una convenzione scientifica tra lo stesso Istituto e tredici atenei italiani, e con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. Si tratta di una delle più significative esperienze formative sul paesaggio, che richiama studiosi afferenti a diverse discipline e operatori impegnati nei campi della scuola e della formazione, dell’amministrazione pubblica, dei musei e del territorio.L’edizione di quest’anno, dal titolo “Paesaggio e democrazia”, si pone l’obiettivo di esaminare le dinamiche del paesaggio, in particolare dei territori rurali, in relazione al governo delle sue trasformazioni e al valore culturale e civile dell’impegno paesaggistico. La Scuola è diretta dal prof. Rossano Pazzagli, docente di storia del territorio e dell’ambiente all'Università del Molise, anche membro del Comitato Scientifico dell’Istituto Cervi, che inaugurerà i lavori insieme alla Presidente dell’Istituto Cervi, Albertina Soliani, e al noto antropologo francese Marc Augé, che terrà la lectio magistralis di apertura.Durante le giornate di studio, lezioni, seminari, mostre, incontri, laboratori e visite presenteranno il paesaggio come ambito dal quale osservare la qualità della politica e della democrazia.Una sessione finale di due giornate, l'1 e il 2 settembre, si terrà a Caldarola (Macerata) a seguito dell’impegno assunto il 30 settembre 2017 dagli Organi dell’Istituto Cervi, riunitisi in seduta straordinaria con le istituzioni e le realtà associative locali, per una collaborazione concreta ad un anno dal sisma che aveva gravemente colpito la zona. Il 1° settembre la lectio magistralis di Claudio Pettinari, Rettore dell’Università di Camerino, aprirà a Caldarola i lavori del Convegno “Ricostruzione, paesaggio e democrazia” con studiosi e amministratori che si confronteranno sulla rigenerazione paesaggistica e democratica nei territori del terremoto.La Scuola si rivolge in particolare a docenti, studenti e dottorandi, come pure ad amministratori, pianificatori, tecnici, funzionari del territorio e delle pubbliche amministrazioni e si propone concretamente come snodo fra ricerca, scuola, cittadinanza attiva e governo del territorio.“Un'opportunità in più – sottolinea il prof. Rossano Pazzagli – per sviluppare la conoscenza del paesaggio come patrimonio culturale e civile e come risorsa per ridare slancio all’Italia rurale, di cui i contesti regionali come il Molise possono essere considerati l’emblema.” La Summer School prevede anche borse di studio per studenti e l’acquisizione di crediti professionali e universitari.Per ulteriori informazioni e iscrizioniwww.istitutocervi.it/2018/01/10/summer-school-emilio-sereni-x-edizione-28-agosto-2-settembre-2018E-mail: biblioteca-archivio@emiliosereni.itTel: 0522 678356

29/08/2018 16:05
"Amandola Training Centre": al via il progetto formativo di Unicam

"Amandola Training Centre": al via il progetto formativo di Unicam

Grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, l’Università di Camerino, in collaborazione con il Comune di Amandola, ha avviato il progetto “Amandola Training Centre”, nell’ambito del quale mette in campo un’offerta formativa altamente professionalizzante volta al rilancio e allo sviluppo dei territori dell’entroterra appenninico, con master universitari, corsi di formazione e incontri internazionali. Tutti i corsi, completamente gratuiti, si terranno infatti presso l’Auditorium Vittorio Virgili ad Amandola. Il master di primo livello in “Manager dei processi innovativi per le start-up culturali e creative”, diretto dal prof. Francesco Casale della Scuola di Giurisprudenza di Unicam, ha l’obiettivo di stimolare la nascita di nuove start up dall’unione tra giovani inoccupati con conoscenze elevate ed imprese esistenti con elevato know-how nei settori culturali e creativi del turismo, dello spettacolo e delle produzioni tipiche e d’eccellenza, al fine di creare PMI che possano resistere sul mercato e che siano orientati allo sviluppo intelligente sostenibile e solidale. La scadenza delle iscrizioni è fissata al prossimo 15 settembre, mentre le lezioni prenderanno il via nel mese di ottobre. Il corso di formazione “Archimastro 4.0”, diretto dalla prof.ssa Maria Federica Ottone della Scuola di Architettura e Design, si configura come un laboratorio intensivo teorico-pratico indirizzato a preparare operatori che sappiano intervenire nel processo di costruzione attraverso pratiche innovative, basate sulla capacità di interpretare il progetto attraverso una programmazione del cantiere. La scadenza delle iscrizioni per questo corso è fissata al 3 settembre, mentre le lezioni prenderanno avvio il 10 settembre. Il Corso di formazione in “Mastro Pastaio”, diretto dal prof. Sauro Vittori della Scuola di Scienze del Farmaco e dei prodotti della salute, ha l’obiettivo di formare un artigiano delle produzioni e trasformazioni agroalimentari, con competenze nelle produzioni di qualità, nel rapporto tra alimentazione e salute (anche in riferimento al valore nutrizionale e salutistico dell’alimento) e nelle norme che regolano i messaggi al consumatore. La scadenza delle iscrizioni al corso in Mastro Pastaio è fissata al 30 settembre, le lezioni inizieranno ad ottobre. Altri corsi sono poi previsti per il prossimo anno accademico 2019/2020, quali la seconda edizione del master in “Manager dei processi innovativi per le start-up culturali e creative” ed i corsi di formazione in “Mastro Norcino” e in “Operatore della piccola recettività”. Tutte le informazioni sono disponibili nel sito www.unicam.it/amandolatrainingcentre .  

28/08/2018 16:46
Scuola, gli studenti marchigiani si migliorano: i dati del Miur

Scuola, gli studenti marchigiani si migliorano: i dati del Miur

Meno bocciati agli scrutini di giugno nella scuola secondaria di II grado, ma aumentano studentesse e studenti che devono recuperare almeno una insufficienza per essere ammessi alla classe successiva. In crescita i promossi nel l primo ciclo. È la fotografia che emerge dalle rilevazioni sugli esiti degli scrutini finali delle scuole secondarie di I e II grado e degli Esami conclusivi del I ciclo di istruzione per l’anno scolastico 2017/2018. A livello regionale, nelle Marche, le statistiche del MIUR sono confortanti e addirittura in aumento gli ammessi alle classi successive e agli Esami di Stato rispetto a ciò che è emerso per l'anno scolastico 2016/2017: per quanto riguarda la scuola secondaria di I grado infatti, gli ammessi sono il 98,2% degli studenti contro il 97,9% del 2016/2017. Riguardo poi la scuola secondaria di II grado la percentuale è aumentata dell'1% quest'anno rispetto allo scorso anno scolastico passando dal 70,7% al 71,7% degli ammessi. Vi è inoltre da sottolineare il fatto che la percentuale più alta di studenti ammessi alle classi successive sempre rispetto alle scuole secondarie di II livello, contro ogni aspettativa riguarda proprio i licei con il 78,7% contro il 66,5% degli istituti tecnici e il 62,0% dei professionali.

27/08/2018 18:27
Camerino, dal 17 settembre riprende l'attività didattica del liceo musicale "Nelio Biondi"

Camerino, dal 17 settembre riprende l'attività didattica del liceo musicale "Nelio Biondi"

Grazie ancora alla disponibilità dell’Ipsia di Camerino dal 17 settembre riprenderà l’attività didattica dell’istituto musicale Nelio Biondi per l’anno scolastico 2018/2019 e sarà ancora un anno caratterizzato dallo slogan #ilsismanonfermeràlamusica. L’istituto musicale Biondi convenzionato dal 2011 con il Conservatorio di Fermo supporta e incoraggia lo studio e la promozione della musica attraverso l’organizzazione di corsi e la realizzazione di eventi e svolge infatti il ruolo di centro di formazione musicale esterno al Conservatorio ma ad esso strettamente collegato da un progetto formativo comune soprattutto per chi si iscrive ai corsi pre-accademici. I corsi offrono a tutti gli studenti, di tutti i livelli e di tutte le età, una serie di obbiettivi raggiungibili attraverso un consono programma didattico. L’istituto musicale Biondi attivo da oltre 40 anni propone percorsi di studio in ambito classico, moderno e jazz. Inoltre sono attivi corsi propedeutici per bambini (Musica per Gioco),corsi amatoriali (senza limiti d’età) e i corsi pre accademici (propedeutici) in convenzione con il Conservatorio di Fermo. Questi corsi intendono offrire un’ampia e differenziata offerta formativa e sono rivolti a tutti coloro che desiderano approfondire la pratica musicale per proseguire in prospettiva gli studi musicali nei percorsi di alta formazione all’interno del Conservatorio. I corsi sono infatti specificatamente indirizzati all’acquisizione delle competenze e abilità richieste per l’accesso ai Corsi Accademici di I° livello. La frequenza e i livelli di preparazione raggiunti saranno certificati a seguito di attività di verifica attestanti le abilità e le competenze acquisite.Sono state programmate anche alcune giornate di Open Day: sabato 15, 22, 29 settembre dalle 15 alle 19. Tipologia dei corsi: educazione musicale di base, indirizzo strumentale e amatoriale, indirizzo professionale. Questi i corsi principali: Canto; Pianoforte; Chitarra; Flauto; Oboe; Clarinetto, Sassofono; Tromba e trombone; Corno; Tuba; Batteria e Percussioni; Basso elettrico e ContrabassoViolino; Viola; Violoncello Oltre ai corsi principali sono attivati i vari corsi e laboratori complementari: Armonia; Informatica musicale; Musica da Camera; Musica d'insieme; Storia della musica; Teoria e solfeggio.Info: segreteria.biondi@libero.it   Tel. 3397335864 Pagina Facebook: https://www.facebook.com/istitutomusicale.neliobiondi/Sito web: https://istitutomusicalebiondi.oneminutesite.it/

27/08/2018 17:01
San Severino, l'aula sistemi dell'Ipsia "Pocognoni" torna utilizzabile

San Severino, l'aula sistemi dell'Ipsia "Pocognoni" torna utilizzabile

Per l’apertura del nuovo anno scolastico gli studenti dell’Istituto Professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato “Pocognoni” di San Severino Marche avranno di nuovo a disposizione l’edificio a uso laboratorio che ospitata l’aula Sistemi – Automazione nel cortile interno del fabbricato di via Salimbeni. Il Comune sta infatti completando un intervento di somma urgenza, a seguito del terremoto del 2016, che è consistito nella realizzazione di una puntellatura di ritegno sulla facciata frontale e nella posa in opera di una rete elettrosaldata di sostegno al paramento interno. I lavori sono stati eseguiti dalle imprese Co.Ar. di Colombi Fino e C.R. Costruzione di Salvatore Camomilla di San Severino Marche su progetto tecnico dell’ing. Daniele Fiorini di San Severino Marche e dell’ufficio Sisma del Comune.

24/08/2018 12:40
Fino al 31 agosto prosegue l’appuntamento con “Porte aperte in Unicam”

Fino al 31 agosto prosegue l’appuntamento con “Porte aperte in Unicam”

Prosegue fino al 31 agosto l’iniziativa “Porte aperte in Unicam – estate 2018”, promossa dal servizio Orientamento proprio nel periodo in cui gli studenti che devono scegliere il percorso universitario hanno bisogno di avere maggiori informazioni e chiarire eventuali dubbi. L’iniziativa è in programma presso le sedi Unicam di Camerino, Matelica, Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto. Consultando il calendario disponibile nel sito orientamento.unicam.it, è possibile prenotare la visita in Unicam: gli studenti interessati potranno così parlare direttamente con i docenti e visitare le strutture dove si svolgono le attività didattiche e di ricerca, le aule, le biblioteche e laboratori, nonché avere maggiori informazioni sui corsi di laurea attivati dalle cinque Scuole di Ateneo, Architettura e Design, Bioscienze e Medicina Veterinaria, Giurisprudenza, Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, Scienze e Tecnologie. Presso tutte le sedi sarà dunque possibile, insieme alle proprie famiglie e ai propri amici, acquisire informazioni utili sui corsi di studi, sulle molteplici agevolazioni e borse di studio messe a disposizione dall’Ateneo in particolare per gli studenti meritevoli, sui servizi per gli studenti, sulle possibilità di studio all’estero, sulle possibilità di alloggio. “Siamo molto soddisfatti dell’interesse e del successo ottenuti da questa iniziativa – ha sottolineato la prof.ssa Valeria Polzonetti, delegata del Rettore per le attività di Orientamento. – Ogni giorno, infatti, sono moltissimi i ragazzi e le loro famiglie che raggiungono le nostre sedi per avere informazioni e per poi iscriversi al nostro Ateneo. Unicam inoltre è presente anche in molti saloni dell’orientamento in tutto il territorio nazionale ed anche in queste occasioni abbiamo l’opportunità di incontrare tanti ragazzi e presentare loro l’offerta formativa ed i servizi messi a disposizione degli studenti. Nei giorni scorsi ad esempio, siamo stati presenti anche al Meeting di Rimini, al quale ogni anno partecipano migliaia di giovani interessati anche ad informarsi sulle prospettive pe ril loro foturo”.Tutte le informazioni dettagliate sono disponibili all’indirizzo orientamento.unicam.it

24/08/2018 12:36
Terremoto, il ministro Bussetti: massima attenzione per le scuole"

Terremoto, il ministro Bussetti: massima attenzione per le scuole"

Per le scuole danneggiate dal terremoto del 2016, "l'attenzione è massima, arriveremo a soddisfare tutte le richieste e le esigenze delle scuole colpite dal sisma di due anni fa". Lo ha detto il ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca Marco Bussetti, a margine della sua visita a Pesaro e a Urbino. Il ministro ha elogiato le Marche, "regione stupenda, da valorizzare. Vengo volentieri per dare significato all'identità di questo territorio".

21/08/2018 17:42
Macerata, Copagri consegna i patentini per la conduzione di trattori

Macerata, Copagri consegna i patentini per la conduzione di trattori

Per il secondo anno consecutivo la Copagri ha organizzato, in collaborazione con l’Agenzia di sviluppo rurale e l’Istituto tecnico agrario di Macerata, un corso di formazione teorico pratico per la conduzione di trattori agricoli o forestali ai sensi del decreto legislativo 81/2008 riservato agli studenti dell’istituto. In base a tali disposizioni legislative chiunque utilizza trattori agricoli e forestali, ai sensi del comma 5 dell’art.73, deve essere in possesso di una formazione ed addestramento adeguati e specifici, tali da consentire l’utilizzo delle attrezzature in modo idoneo e sicuro, anche in relazione ai rischi che possano essere causati ad altre persone. E qualche giorno fa si sono svolte le prove teoriche e pratiche che hanno coinvolto 17 studenti coordinati dal docente Gianni Belluccini e dal presidente della Copagri di Macerata Andrea Passacantando con gli insegnanti Luigi Palmieri ed Andrea Di Sebastiani. I patentini sono stati consegnati a: Matteo Teodori, Mirco Morbidoni, Alessio Crugnale, Elia Spalletti, Federico Coppari, Michele Cappella, Mattia Germondari, Francesco Foresi, Alessandro Paci, Lorenzo Quintabà, Leonardo Fraticelli, Cristian Vaccarini, Diego Ciccola, Paolo Scocco, Agata Rogati, Davide Gallucci e Mattia Perugini.

17/08/2018 21:22
"Genitori & figli per mano", continua anche  ad agosto e settembre il progetto R-Estate con noi

"Genitori & figli per mano", continua anche ad agosto e settembre il progetto R-Estate con noi

Continua anche durante l’agosto e settembre il progetto pilota “R-Estate con noi” del’associazione onlus “GENITORI&FIGLI, per mano” di Macerata. Ascoltando le necessità delle famiglie con i bambini 0-3 anni sul territorio maceratese, che si trovano durante l’estate in una situazione di forse ancor maggiore difficoltà rispetto al resto dell’anno, per quanto riguarda i servizi e la ludodidattica dedicata per questa fascia d’età, dopo la chiusura per la pausa estiva delle loro attività gratuite che seguono il calendario scolastico (Playgroup d’inglese e il Mercoledì RiCreativo), l’Associazione  ha avviato a giugno il programma “R-Estate con noi”.L’associazione maceratese che si occupa di sostegno alla primissima infanzia ha sviluppato un progetto delle gite gratuite in famiglia pensate alla fascia d'età 0-3 ma adatte anche ai bambini più grandi. Queste uscite speciali sono in linea sia con la cultura educante, sia con la pedagogia del bosco e la natura educante, dove si fa un pieno di esperienze sensoriali, esercizi di motricità, l'aria fresca, valorizzando e scoprendo il territorio. L’Associazione vuole (e deve) essere in relazione costante con il suo ambiente e con il territorio, che costituiscono il contesto di riferimento nel quale i bambini, la famiglia, e l’Associazione stessa, nascono e crescono.Le uscite hanno sempre un filone didattico e sono legate ad un tema. Così si è avuto il ciclo dedicato ai fiori e le piante che fioriscono durante l’estate e i piccoli scienziati ed esploratori hanno visto la fioritura e estrazione di olio essenziale di lavanda in una piantagione di lavanda, hanno dipinto i girasoli facendo picnic in un campo di girasoli, hanno assistito all’esplosione dei colori nella piana di Castelluccio durante la fioritura di fiori di lenticchia, papaveri e fiordalisi, raccolto la frutta stagionale in un frutteto e cavato le patate e le altre piante del nuovo mondo in un’azienda agricola.Oltre alle uscite dedicate al mare, ci sono quelle legate al mondo sotterraneo, alla storia ecc. Un ciclo di visite che si sta per aprire (annunciato dalle gite effettuate alla palude di Colfiorito e la scoperta di piccolo borgo di Rasiglia), tra il periodo di Ferragosto e l’inizio del nuovo anno scolastico a metà settembre, è quello intitolato “Tra laghi, fiumi, cascate e torrenti” che prevede le visite al lago di Polverina, al lago e Cascatelle di Cingoli, ai Li Vurgacci di Pioraco.Tutte le uscite sono guidate e prevedono tanto movimento in compagnia degli albi illustrati – luoghi inconsueti per le letture speciali, “scientifiche” ma non solo.Ogni settimana ci sono diversi appuntamenti e se qualcuno ha le difficoltà di trasporto l’Associazione cerca di dare una mano. Per maggiori info visitare il website e i social dell’Associazione.

08/08/2018 13:28
L’Università di Camerino è partner del progetto "Blue_Boost"

L’Università di Camerino è partner del progetto "Blue_Boost"

L’Università di Camerino – Scuola di Scienze e Tecnologia è partner del progetto "Blue_Boost" finanziato dal Programma di Cooperazione Transnazionale Intereg Adrion 2014-2020."Blue_Boost" mira a potenziare i processi di innovazione nei settori tradizionali ed emergenti della cosiddetta Blue Growth (crescita blu ovvero i settori strategici dell’economia legata alle risorse marine) della Macroregione Adriatico-Ionica. "Blue_Boost" realizzerà laboratori, workshop ed “hackathon” (sessioni intensive di progettazione e coworking tra i diversi attori dell’economia “blu” ed i più importanti centri per la ricerca ed innovazione dell’area adriatico-ionica) oltre ad erogare 350.000 € a favore di almeno 35 progetti di piccola scala nell'ambito del Blue Innovation Voucher Scheme. Quest’ultimo è un intervento che mira a stimolare e guidare i processi di innovazione e trasferimento tecnologico nelle MPMI/ start-up sia dei settori tradizionali della Blue Growth (pesca e costruzioni navali) che di quelli emergenti (acquacoltura, cantieristica ecosostenibile, robotica, nuovi materiali, ecc.).Per ricevere informazioni ed aggiornamenti sugli sviluppi del progetto, le opportunità offerte agli attori regionali e le prossime iniziative, vi chiediamo di registrarvi al link di seguito riportato per acconsentire al trattamento dei vostri dati personali. Inoltre, potrete trovare maggiori informazioni ed approfondimenti su https://polocivitanova.unicam.it/blue-boost

08/08/2018 11:20
“Allenamente Brain Training Campus”, grande successo per la quinta edizione del progetto

“Allenamente Brain Training Campus”, grande successo per la quinta edizione del progetto

Si è conclusa venerdì 6 luglio la 5° edizione dell’ “Allenamente Brain Training Campus”, con la soddisfazione di tutti: genitori, bambini e terapiste. Un progetto di successo reso possibile, anche quest’anno, dalla Fondazione Girolamo Colonna che ha interamente finanziato l’iscrizione dei 15 partecipanti.  Sono intervenuti durante il Campus per un saluto ai genitori dei bambini il dott. Nicola Colonna e il dott. Gianni Giuli rispettivamente vice Presidente e membro del comitato scientifico della Fondazione. I genitori hanno ringraziato la Fondazione per la possibilità che è stata offerta ai lori figli. Molte le proposte riconfermate, come il progetto di Pet Therapy “Agilitiamo” con l’associazione Noa, i laboratori di cucina e di musica, presentati dalle stesse terapiste e calibrati sulle difficoltà dei bambini e sulle loro risorse, ma molte anche le novità. Prima tra tutte la proposta, giunta dalla Fondazione, e accolta positivamente dalla dott.ssa Ludovica Laurini (coordinatrice del progetto e titolare del Centro clinico-pedagogico “Victor” di Corridonia), di fornire ai bambini in uscita dal campus e alle loro famiglie un dossier con le principali informazioni pratiche riguardanti le difficoltà su cui erano incentrate le attività del progetto (dislessia, disgrafia, discalculia e disprassia). Si è aggiunta, poi, una valutazione finale individualizzata per ogni bambino, che ha permesso di focalizzare i miglioramenti apportati dal lavoro svolto alle funzioni esecutive del partecipante e ha lasciato alle famiglie dei consigli pratici, nonché alcuni suggerimenti, per permettere ad ogni partecipante di mantenere quei guadagni cognitivi e, anzi, proseguire nel percorso che permette di affrontare le proprie difficoltà. Inoltre, nella formula di quest’anno, per migliorare il rendimento dei partecipanti e dare loro la possibilità di incentivare i miglioramenti raggiunti durante i giorni del campus, si sono aggiunte 3 date (27-28-29 agosto) in cui i bambini approfondiranno le attività del progetto di luglio, permettendo loro di partire “con una marcia in più” nel nuovo anno scolastico. I 15 bambini partecipanti al progetto, di età compresa tra i 5 e i 13 anni e divisi in tre gruppi, hanno lavorato intensamente (dalle 9.00 alle 16.00), mettendo alla prova le proprie capacità durante le intense giornate del campus.  Tutti hanno avuto la possibilità di alternare momenti di intenso trattamento pedagogico, secondo le pratiche del metodo Co.Cli.T.E., ad attività più ludiche (cucina, pet therapy, musica) comunque pensate ed ideate alla luce delle difficoltà coordinative dei soggetti e del loro impaccio motorio ed organizzativo. Il tutto con lo scopo di affinare funzioni esecutive piuttosto lente o impacciate. Un progetto, questo dell’Allenamente - Braintraining campus, che ha testimoniato, confermandolo ancora una volta, il successo e il rafforzamento del connubio fra filantropia, professionalità del territorio marchigiano.                                                  

07/08/2018 18:51
Trasporto scolastico a Civitanova: online i moduli per le agevolazioni

Trasporto scolastico a Civitanova: online i moduli per le agevolazioni

Il Comune di Civitanova rende noto che sono online i moduli per accedere alle agevolazioni per il trasporto scolastico per l’a.s. 2018/2019.Per poter fare richiesta è necessario avere un ISEE inferiore a 13.000 euro. Le agevolazioni sono rivolte a studenti residenti o domiciliati nelle Marche di scuole pubbliche o parificate di ogni ordine e grado, Università, Istruzioni superiori e accademie marchigiane. La domanda deve essere correlata di: fotocopia della carta d'identità, 2 fototessere recenti, l'attestazione I.S.E.E., il certificato di scuola pubblica o parificata, università, istituto superiore o accademia, l'originale della ricevuta di versamento di €5,16, da effettuare presso UBI Banca.I moduli vanno consegnati presso l'ufficio Protocollo del Comune che rispetta i seguenti orari:  dal lunedì al venerdì dalle 10:30 alle 13 (escluso il giovedì), martedì e giovedì dalle 15.30 alle 17.

07/08/2018 15:51
Unimc porta alla luce fortezze romane in Albania

Unimc porta alla luce fortezze romane in Albania

Emergono nuove scoperte dall’annuale campagna scavo dell’Ateneo nella regione meridionale del Paese balcanico. Hanno partecipato anche gli studenti di Macerata e di altre Università.Si è conclusa la campagna di scavo 2018 condotta dall’Università di Macerata, in collaborazione con l’Istituto Archeologico di Tirana, nell’ambito dei Progetti del Ministero degli Affari Esteri in Albania meridionale. Quest’anno gli scavi hanno riguardato la fortezza di Paleokaster, l’insediamento fortificato di Melan e, come di consueto, ricognizioni e rilievi topografici e indagini di insediamenti ellenistici nella valle del Drino. A Paleokastro, in particolare, gli scavi si sono concentrati nella porta Ovest, ingresso principale alla fortezza romana, collocabile cronologicamente agli inizi del IV secolo d.C., e nella chiesa interna alla fortezza stessa edificata probabilmente nel V-VI secolo d.C. Di grande valore scientifico la scoperta di un laterizio iscritto recante la dedica dell’edificio di culto, fatto estremamente raro. Un equipe dell’Università di Camerino, guidata dal professore Antonio Schettino, ha registrato informazioni geofisiche all’interno della fortificazione che hanno consentito di rilevare evidenti tracce dell’organizzazione e delle strutture ancora conservate nel sottosuolo fornendo utili dati alla programmazione degli scavi futuri.Nel sito di Melan, gli scavi hanno consentito di riportare alla luce imponenti strutture fortificate, collocabili cronologicamente in età ellenistica e, successivamente, in età bizantina. Il sito, per la monumentalità delle strutture in esso conservate e per la sua millenaria storia, offre importanti sviluppi alle ricerche che proseguiranno con le prossime campagne di scavo nel 2019. Un’equipe dell’Università Politecnica delle Marche, coordinata dal professore Paolo Clini, ha inoltre realizzato rilievi 3D sia nel teatro della città romana di Hadrianopolis, da più di un decennio al centro delle ricerche dell’équipe maceratese, sia nella stessa fortificazione di Paleokastro, dati estremamente utili non solo ai fini delle prossime pubblicazioni scientifiche, ma anche ai fini della realizzazione di strumenti di valorizzazione del territorio che si vorrebbero realizzare insieme all’Istituto archeologico di Tirana ed ai uffici del ministero della cultura albanese. Alle indagini oltre che studenti Unimc, hanno partecipato studenti provenienti dall’Università del Salento, da La Sapienza, e dall’Università di Tirana.

07/08/2018 14:50
Inaugurato a Camerino il nuovo studentato (FOTO e VIDEO)

Inaugurato a Camerino il nuovo studentato (FOTO e VIDEO)

Oggi a Camerino, al lato del campus universitario, è stato inaugurato il studentato donato dalle province autonome di Trento e Bolzano e dal Land Tirolo. Dal prossimo primo ottobre 456 studenti saranno ospitati presso gli appartamenti della nuova struttura universitaria. Il rettore UNICAM Claudio Pettinari ha aperto la cerimonia di inaugurazione insieme al Presidente del Consiglio degli studenti Riccardo Cellocco mettendo  in evidenza il grande lavoro che è stato fatto appena dopo la scossa sismica di ottobre 2016. Secondo il rettore ogni giorno è stato prezioso per far ripartire l'Università e non far disperdere studenti.  "L'Università è il luogo dove si forma la futura classe dirigente del paese e avremo il piacere di collaborare con le università del Trentino Alto Adige - ha dichiarato Pettinari - e rivolgendomi a voi cari studenti e cari cittadini abbiate cura di questo luogo che stiamo per inaugurare perché anche la cura dell'ambiente e delle strutture costituisce una delle più alte forme di democrazia". Il pro rettore vicario Graziano Leoni ha letto il messaggio di ringraziamento del Capo dello Stato per essere stato invitato all'inaugurazione ma per impegni istituzionali presi da tempo non ha potuto essere presente.   "UNICAM è il pilastro della ricostruzione e senza quest'ultima il territorio muore - cosi ha sostenuto il Presidente della Giunta Regionale Luca Ceriscioli - dare agli studenti degli spazi di qualità è un modo per far rivivere l'Università ma anche il territorio ed ammiro questi giovani che hanno vissuto per più di un anno nei container pur di non abbandonare queste terre. UNICAM è un'istituzione molto vicina alle imprese ed insieme riescono a sviluppare la ricerca".  Il sottosegretario all'Istruzione Salvatore Giuliano ha avuto parole di ammirazione per il coraggio che hanno le persone che vivono nel cratere sismico, questo coraggio ha dato seguito al #ilfuturononcrolla e che il vero punto di forza nella realizzazione del nuovo studentato è stato il lavoro di squadra. "Sono molto contento di essere a Camerino oggi" - ha ribadito il Presidente della Provincia Autonoma di Trento Ugo Rossi - "realizzare questa nuova struttura per gli studenti non solo ci ha fatto piacere ma costituisce un mattone per avere ancora fiducia nel futuro".   Per il Commissario Straordinario alla Ricostruzione Paola De Micheli il lavoro di squadra e la condivisione ha permesso la costruzione delle nuove residenze per studenti e che darsi da fare per poter ricostruire tutto è un dovere verso le nuove generazioni.  Il Capo Dipartimento della Protezione Civile Nazionale Angelo Borrelli ha dichiarato di aver frequentato la facoltà di Giurisprudenza a Camerino più di venti anni fa per poter conseguire la seconda laurea, non ci riuscì per motivi di lavoro ma ha confermato che UNICAM è sempre stata un'università all'avanguardia e ha sperato che vengano accelerati gli iter per gli interventi di emergenza.    "Oggi è una giornata di gioia per il nuovo studentato perché è struttura definitiva ed è un importante pilastro per la ricostruzione - queste le parole del Sindaco di Camerino Gianluca Pasqui durante il suo intervento - non punto l'indice contro le persone però penso che il sistema Italia vada migliorato e spero che alcune classi delle scuole del cratere non vengano soppresse perché è indispensabile dare un futuro alle nuove generazioni. Con Vasco Errani e Paola De Micheli ho sempre detto che le priorità sono come degli anelli di una catena ma UNICAM è una qualcosa di unico a livello di cultura mondiale".    L'Ing. Raffaele De Col, dirigente generale del Dipartimento Infrastrutture e Mobilità della Provincia Autonoma di Trento, ha spiegato le caratteristiche del nuovo studentato il quale è composto da 20 edifici, ognuno dei quali ospita in totale 23 studenti ed è diviso in quattro appartamenti da 100mq. Ogni edificio ha una stanza per studenti disabili ed il costo complessivo del progetto è stato di 9.400.000 euro.    I lavori per l'area sono iniziati nel giugno 2017, mentre gli edifici hanno cominciato a prendere forma dal settembre 2017. La scelta di edifici a due piani, che si inseriscono al meglio nel contesto paesaggistico e urbano, ha consentito di occupare meno territorio e di ottimizzare i costi su impianti e coperture. L'Ing, De Col ha detto che i moduli abitativi sono stati realizzati con tecnologie costruttive in legno e con un attenzione particolare all'efficienza energetica, alla durabilità e alla sostenibilità ambientale. Tutte le unità stanno portando a termine un percorso di certificazione congiunta 'ARCA' e 'Casa Clima Nature'. Tali certificazioni hanno l'obiettivo di garantire sia le prestazioni sismiche, di resistenza al fuoco e di durabilità della struttura in legno sia le prestazioni energetiche e di sostenibilità dell'edificio e dei materiali utilizzati. Le prime case consegnate hanno già superato i test finali di tenuta all'aria e si avviano ad ottenere i certificati finali. Il rettore UNICAM Claudio Pettinari, insieme a Presidente del Consiglio degli Studenti Riccardo Cellocco, ha consegnato gli attestati di benemerenza dell'Università di Camerino al Presidente della Provincia Autonoma di Trento Ugo Rossi, al Presidente del Gruppo Superconti Gianni Barbetti e all'amministratore apostolico e già vescovo di Camerino Francesco Giovanni Brugnaro per il loro importante contributo durante il periodo del terremoto e post - terremoto. Subito dopo il taglio del nastro è stato possibile visitare gli alloggi.  (Giovanni Maria Pontieri) 

06/08/2018 19:08
Macerata, turismo agroalimentare: l’Ateneo esporta il modello Unimc

Macerata, turismo agroalimentare: l’Ateneo esporta il modello Unimc

Si aprono nuovi scenari internazionali per le attività e gli studi svolti dall’Università di Macerata nel campo del turismo connesso ai settori vitivinicolo e agroalimentare. Il World Tourism Organisation delle Nazioni Unite ha, infatti, invitato Alessio Cavicchi, docente di economia e marketing alimentare, come relatore alla prossima conferenza mondiale sul turismo enologico che si terrà a settembre in Moldova.Il docente, unico rappresentante italiano, è stato chiamato per raccontare il progetto europeo, da lui stesso coordinato nell’ambito dei corsi di laurea in turismo, “The Wine Lab”, che ha l’obiettivo di creare relazioni virtuose tra università e piccoli produttori delle aziende vitivinicole. L’Ateneo potrà confrontare la propria esperienza con quella di altre prestigiose università internazionali di Nuova Zelanda, Australia, Francia, Stati Uniti, Hong Kong.“Questo invito – commenta Cavicchi - è il risultato del lavoro di squadra portato avanti in questi anni dal nostro Ateneo, promuovendo una collaborazione operativa tra Università e Imprese nei settori vitivinicolo, agroalimentare e del turismo. Questo percorso ha visto crescere iniziative internazionali di valore come la Student Competition sulla Dieta Mediterranea organizzata nel Fermano negli ultimi tre anni, corsi e summer school con studenti stranieri che hanno aiutato a far conoscere il nostro territorio in un momento di crisi, nonché le numerose attività innovative svolte nell’ambito dei progetti europei come The Wine Lab e FoodBiz che vedono coinvolti tanti colleghi, studenti, imprese, associazioni e comuni marchigiani. Il lavoro di Unimc è importante a livello locale, ma allo stesso tempo un pool di nostri ricercatori coordina reti internazionali che stanno portando avanti le stesse attività e gli stessi modelli in diversi paesi europei - Svezia, Ungheria, Austria, Grecia, Croazia, Polonia, tra gli altri - finalizzate soprattutto allo sviluppo delle aree rurali marginali. Infatti, nello specifico, si riconosce che il turismo del vino può essere uno strumento fondamentale per il raggiungimento dei cosiddetti Obiettivi dello Sviluppo Sostenibile promossi dalle Nazioni Unite. Perché questi obiettivi non rimangano sogni riportati su freddi documenti programmatici, c’è bisogno di trovare soluzioni operative e strategie condivise di sviluppo territoriale. Probabilmente questo invito è il segno di qualcosa di importante che abbiamo da condividere con tutto il mondo”.

06/08/2018 14:37
Un anno di attività del CEA Parco di Fontescodella in cifre - FOTO

Un anno di attività del CEA Parco di Fontescodella in cifre - FOTO

Ecco le attività di educazione ambientale realizzate con successo nell’arco dell’anno scolastico 2017-18 con le scuole di ogni ordine e grado presenti all’interno del territorio comunale. Lo staff del CEA che ha svolto le attività è stato composto da: - Coordinatore:  Alessandro Battoni – Guida Ambientale Escursionistica A.I.G.A.E.  - Operatori: Nataša Zanivan – Educatore ambientale  Mauro Viale – Guida Ambientale Escursionistica A.I.G.A.E.  Michele Massetani – Videomaker e responsabile della promozione delle attività svolte online  Francesca Bertini – Naturalista e Guida Ambientale Escursionistica A.I.G.A.E.  Daniele Ancillai – Biologo Marino    REPORT NUMERICO ATTIVITÀ REALIZZATE  L’educazione ambientale svolta nell’a.s. 2017/18 ha coinvolto 12 scuole primarie (A. Frank, Convitto, De Amicis, Dolores Prato, F.lli Cervi, IV Novembre, Medi, Montessori, Natali, Pace, Pertini e S. D’Acquisto), 3 scuole secondarie di primo grado (Alighieri, Fermi e Mestica) e 3 scuole secondarie di secondo grado (ITAS Ricci, ITC Bramante e Liceo Scientifico Galilei).   Si sono effettuate attività di educazione ambientale per un monte orario complessivo di 276 ore coinvolgendo 76 classi e circa 1500 studenti.  Uscite nel territorio  Si sono svolte 60 uscite nel territorio comunale di cui 20 nel Parco di Fontescodella, 26 nel Bosco Urbano di Collevario, 3 sulle rive del fiume Potenza (Villa Potenza), 3 al Sasso D’Italia e 8 presso il Centro di Riuso.  Lezioni e laboratori in classe  Si sono realizzati un totale di 87 incontri in classe.    MODULI REALIZZATI   “ORTINSIEME - i prodotti della nostra terra e i loro tempi”  Non serve avere a che fare con la natura per conoscere la stagionalità degli ortaggi, ma i bambini possono confondersi facilmente: ormai nei supermercati quello di 'frutta e verdura di stagione' è un concetto molto relativo, si trova qualsiasi cosa in qualunque momento dell'anno.   Esistono almeno 3 buoni motivi per preferire frutta e verdura di stagione:   1) Il gusto ed il sapore. I prodotti di stagione sono molto più buoni e profumati degli stessi prodotti mangiati nei mesi “sbagliati”. Scegliere verdure fresche secondo una loro maturazione naturale permette di poterne gustare il vero sapore.   2) La salute. Perché le verdure di stagione non hanno bisogno di “trucchi” per crescere, soprattutto se la scelta ricade nei prodotti da agricoltura biologica. Anche quelli non bio, tuttavia, se di stagione richiedono una quantità nettamente inferiore di prodotti chimici per eliminare i parassiti. Le piante che vengono “costrette” a crescere in periodi diversi dalla loro normale stagione, infatti, risultano indebolite e sono più facilmente preda di insetti indesiderati. In aggiunta, cambiare i cibi in tavola secondo le stagioni vuol dire diversificare sempre l’apporto di vitamine, sali minerali e altri nutrienti di cui l’organismo ha bisogno.  3) Il rispetto della terra e della natura. Il costo ambientale del “fuori stagione” è elevatissimo: serre illuminate e riscaldate, utilizzo di pesticidi e fertilizzanti, conservazione nelle celle frigorifere, costi di trasporto. Mettendo a tavola la frutta di stagione rispettando i cicli naturali della terra si evitano tutti questi costi. Perché allora mangiare i peperoni a dicembre e le arance a luglio?    OBIETTIVI DEL MODULO  Illustrare le caratteristiche botaniche e vegetazionali delle colture tipiche marchigiane  Sensibilizzare al consumo stagionale delle produzioni locali  Divulgare la buona pratica degli orti scolastici, degli orti per anziani e degli orti comunitari  Aprire la discussione sulle problematiche legate al paesaggio e all’alimentazione  BENEFICIARI  14 classi delle scuole primarie IV Novembre, Dolores Prato e De Amicis    ATTIVITÀ REALIZZATE  Incontro introduttivo in classe (1h)  Differenti metodi di produzione agricola ed impatto ambientale  Perché verdure a km zero e dove reperirle  Le caratteristiche delle verdure autoctone coltivate più consumate e la loro stagionalità  Le api  Laboratorio in classe (2h)  Preparazione cartellone stagionalità verdure  Preparazione calendario delle attività che si svolgeranno nell’orto scolastico (se presente orto nella scuola)  Costruzione semenzaio con bottiglie di plastica  Semina verdure nel semenzaio (alla nascita delle piantine gli alunni autonomamente provvederanno a travasare le piantine in vasi da tenere in classe)  Visita all’orto didattico del Sasso d’Italia (attività prevista solo per le scuole che non gestiscono un proprio orto - 2h)  Osservazione delle più diffuse varietà di ortaggi presenti al momento della visita  Spiegazione delle tecniche utilizzate per la coltivazione  Messa a dimora delle piante coltivate in classe (nel caso la classe non abbia un orto scolastico)  Piantumazione alberi da frutto  Piccola merenda insieme nell’orto   “VIVERE LA NATURA”  La ricchezza in flora e fauna, la possibilità di conoscere i diversi ecosistemi e le dinamiche che li hanno conservati o modificati rendono spesso il territorio un laboratorio di idee e azioni per l’educazione al rispetto ambientale e al sostegno della biodiversità.    OBIETTIVI DEL MODULO  Promuovere all’interno delle scuole del Comune di Macerata l’importanza e la salvaguardia dei parchi e boschi urbani presenti  Far vivere agli alunni delle scuole del Comune di Macerata esperienze emozionali di contatto con la natura volte a promuovere comportamenti eco-sostenibili  Sensibilizzazione verso forme alternative di mobilità e attività all’aria aperta. BENEFICIARI  29 classi delle scuole primarie e 7 classi della scuola secondaria di II grado Alighieri    ATTIVITÀ REALIZZATE   Incontro introduttivo in classe (1h)  I parchi, le aree naturali del territorio marchigiano e le loro peculiarità: fauna, flora, specificità paesaggistiche ed idrogeologiche  La bussola e l’orientamento nel bosco: l’utilizzo e il riconoscimento dei punti cardinali sulla mappa, il riferimento sul paesaggio reale, come si usa la bussola.  Uscita nel Parco urbano di Fontescodella e attività di Orienteering (3h)  Divisione della classe in squadre, distribuzione delle bussole e delle istruzioni per raggiungere i punti.  Le varie squadre avranno modo di assimilare le informazioni trattate nell’incontro in classe attraverso l’esperienza pratica. Impareranno dunque quali sono le dinamiche basilari dell’orienteering e quali sono le peculiarità del bosco di Fontescodella  Uscita e piccola escursione nel bosco urbano di Collevario (2h)  Passeggiata nel percorso del grande e piccolo anello del bosco  Riconoscimento specie arboree presenti  Alcune classi hanno realizzato entrambe le uscite mentre alcune hanno svolto soltanto una tra le due uscite previste.    “4R”  A partire dall’apertura dell’Area Ecologica di Fontescodella avvenuta nel maggio 2016, il Centro di Educazione Ambientale “Parco di Fontescodella” del Comune di Macerata realizza una serie di visite didattiche ed attività complementari al Centro di Riuso e Raccolta volte a dare l’opportunità a i bambini di verificare quanto ampia sia la gamma di rifiuti da noi prodotta.   OBIETTIVI DEL MODULO   Trasmettere ai ragazzi delle scuole secondarie di primo grado l’evidenza che il consumo indiscriminato di risorse e i continui rifiuti che l’uomo produce, mettono a rischio il futuro del nostro pianeta. Risulta pertanto fondamentale sensibilizzare le nuove generazioni a ridurre la quantità di rifiuti attraverso la strategia delle 4 R: Riduzione dei rifiuti da smaltire, Riutilizzo che permette di allungare il “ciclo di vita” degli oggetti, Riparazione degli oggetti che sono ancora utilizzabili ed infine una corretta Raccolta differenziata, che permette il recupero del materiale.  BENEFICIARI  8 classi delle scuole secondarie di primo grado Alighieri e Mestica  ATTIVITÀ REALIZZATE  Lezione introduttiva in classe sulla problematica del rifiuto e la strategia delle 4R (1h)  Laboratorio con allestimento di 4 redazioni di web magazine (blogs) all’interno degli spazi del CEA. Divisione del gruppo classe nelle quattro redazioni e realizzazione di 4 articoli da pubblicare online su tematiche legate alla riduzione dei rifiuti ed al riuso (3h).   “MC_MOBILITY”  La mobilità del futuro deve affrontare un obiettivo su tutti: uno sfruttamento migliore delle risorse disponibili. La sostenibilità degli spostamenti è infatti la misura prima della qualità del sistema messo in atto, soprattutto all'interno di un ecosistema che richiede sì strumenti meno inquinanti, ma soprattutto nuove direttrici di sistema in grado di abbattere l'impatto ambientale.   OBIETTIVI DEL MODULO  Analizzare il sistema organizzato di trasporti all’interno della città di Macerata nella ricerca di mezzi e opportunità per soddisfare i bisogni economici, ambientali e sociali in modo efficiente ed equo, minimizzando gli impatti negativi che possono essere evitati o ridotti e i relativi costi.  Riduzione dell’inquinamento atmosferico legato all’uso eccessivo dell’autovettura privata.  Acquisizione da parte dei partecipanti di capacità autonome di gestione e valutazione dell’ambiente urbano e delle modalità per raggiungere i differenti luoghi della città. BENEFICIARI   2 classi della scuola secondaria di primo grado Fermi  ATTIVITÀ REALIZZATE    Lezione introduttiva in classe sulla mobilità a Macerata (1h)  Mezzi di trasporto si utilizzano  Problemi ambientali legati al traffico  Analisi planimetria di Macerata con punti di interesse e viabilità  Uscita didattica in città (2h)  Ogni scuola si è occupata di effettuare due percorsi cittadini che uniscano ognuno due punti di interesse individuati in classe (nelle vicinanze della scuola). Durante il percorso si individueranno dei punti intermedi, verranno presi i tempi di percorrenza e calcolato con GPS la distanza percorsa.  Laboratorio in classe (2h)  Preparazione di cartellonistica in forex successivamente installata dagli operatori del CEA alla partenza, arrivo e nei punti intermedi dei percorsi individuati da ogni classe coinvolta durante l’uscita didattica.   “CAMBIAMENTI CLIMATICI ED ACQUA”  Tutti i processi che modellano la superficie terrestre sono associati fra loro e legati alle condizioni climatiche.  Le scoperte relative ai cambiamenti in atto nel clima del nostro pianeta, e al forte impatto che le attività dell'uomo possono avere sul clima stesso hanno fatto emergere delle perplessità circa i pericoli a cui possiamo andare incontro. Il largo interesse suscitato e l'importanza sociale oltre che scientifica di questi temi, hanno rappresentato un grande stimolo per la ricerca in campo climatologico, e considerevoli progressi sono stati fatti nella comprensione del clima e delle sue caratteristiche. Gli studi di paleoclimatologia ci dicono che il clima terrestre ha sempre mostrato, anche nel remoto passato, una marcata variabilità. Quindi, per comprendere i mutamenti oggi in atto nel clima, conoscere quanta parte di essi è indotta dall'attività dell'uomo e prevedere quali saranno gli effetti di questi cambiamenti, è assolutamente necessario conoscere quali sono le caratteristiche della variabilità climatica naturale. L’innalzamento della temperatura si ripercuote sul ciclo dell’acqua, tra i segnali più forti che emergono dai modelli climatici figurano l’inaridimento delle zone affacciate sul Mediterraneo    OBIETTIVI DEL MODULO  Scopo del precorso sarà quello di diffondere la conoscenza e la sensibilità verso problematiche inerenti la meteoclimatologia e l’ambiente. L’acqua sarà la protagonista e il filo conduttore del nostro percorso educativo volto a rendere consapevoli i partecipanti circa l’importanza che l’acqua ricopre nei processi climatici e ad incentivare il risparmio idrico attraverso un corretto uso di tale risorsa.    BENEFICIARI  16 classi delle scuole secondarie di secondo grado ITC Bramante, ITAS Ricci e Liceo Scientifico Galilei    ATTIVITA’ PREVISTE  I° incontro introduttivo in classe (1h)  definizione di clima  bilancio radiativo terra-atmosfera e l’effetto serra  atmosfera ed oceano  fattori del mutamento del clima  storia del clima del nostro pianeta II° incontro in classe (1h)  I cambiamenti climatici e i loro effetti sulle risorse idriche  L’impronta idrica  La situazione nel territorio comunale    Visita al fiume Potenza (2h)  Verifica stato di salute dell’acqua fluviale nel nostro territorio  Analisi della portata del fiume in rapporto con gli anni passati  Solo le classi dell’ ITC Bramante e del Liceo Scientifico Galilei hanno realizzato l’uscita al fiume Potenza. 

05/08/2018 14:23
Terremoto, via libera al potenziamento dell’organico delle scuole nelle aree colpite

Terremoto, via libera al potenziamento dell’organico delle scuole nelle aree colpite

Via libera, con un emendamento approvato dalla Commissione Affari Costituzionali del Senato al decreto proroga termini, al potenziamento del personale scolastico, docente e ATA (Ausiliario, Tecnico e Amministrativo), nelle aree colpite dai terremoti del 2016 e del 2017 nelle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. La norma, fortemente sostenuta dal Governo, si estende anche ai Comuni di Ischia coinvolti nel sisma del 21 agosto 2017. “Era una misura attesa e necessaria, che consentirà un buon avvio del prossimo anno scolastico e il potenziamento dell’offerta formativa”, spiega il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti. “Dobbiamo continuare a supportare la scuola e l’università nei territori colpiti dai terremoti del 2016 e del 2017. Da parte del MIUR c’è la massima attenzione. Si tratta di aree del Paese che sono state messe a dura prova. Anche per questo, nei giorni scorsi, ho firmato il decreto che istituisce una task force per dare tutto il supporto possibile alle scuole, agli studenti, ai dirigenti, ai docenti, alle famiglie, per l’avvio del prossimo anno scolastico. E ho incontrato i rettori delle Marche per offrire tutto il mio sostegno alle loro comunità accademiche”, conclude il Ministro. La norma approvata in Parlamento consentirà di dare alle scuole (prorogando disposizioni già previste per gli anni scolastici 2016/2017 e 2017/2018) tutto l’organico necessario, potenziando i posti. Sarà così garantita l’offerta formativa a tutti gli studenti, anche nelle strutture temporanee, che spesso ospitano le scuole in aule più piccole, con una maggiore necessità di personale. La norma consentirà anche al personale sfollato di essere assegnato nelle scuole dei Comuni dove è attualmente residente, in attesa di tornare nelle città e nelle scuole di origine.

03/08/2018 20:05
Unimc, finanziato un piano per potenziare le imprese culturali

Unimc, finanziato un piano per potenziare le imprese culturali

Il Ministero dello Sviluppo Economico - Direzione Generale per la lotta alla contraffazione – ha premiato il progetto di Ateneo per la tutela della proprietà industrialeL’Università di Macerata attira risorse per lo sviluppo del territorio: l’Ateneo è stato premiato dal Ministero dello Sviluppo Economico - Direzione Generale per la lotta alla contraffazione – con un finanziamento di 60 mila euro per un progetto sulle industrie culturali e creative.La somma consentirà di attivare due assegni di ricerca per figure specifiche di “Manager per il trasferimento di conoscenze” che opereranno a supporto di queste particolari imprese del territorio relativamente allo sviluppo e alla tutela del patrimonio intangibile racchiuso nei loro prodotti e servizi.Il progetto è stato elaborato dall’Ufficio valorizzazione della ricerca Ilo e Placement con il supporto scientifico della professoressa Francesca Spigarelli, delegata del rettore al trasferimento tecnologico, in risposta al bando per il potenziamento e lo sviluppo delle competenze degli uffici di trasferimento tecnologico Intitolato “Valorizzare l’Umanesimo Digitale: proprietà industriale ed industrie culturali creative”, lo stesso potrà contare su un budget complessivo di 120 mila euro, di cui 60 mila coperti dal finanziamento Mise e i restanti di cofinanziamento.“L’obiettivo – spiega il rettore Francesco Adornato - è quello di proseguire le attività di valorizzazione del patrimonio culturale, storico e artistico presente a livello locale, già sviluppate attraverso CreaHub, e, allo stesso tempo, potenziare la competitività delle imprese del territorio”.Come indica il Ministero stesso, l’importanza di proteggere e valorizzare i diritti di proprietà industriale nasce da un concetto fondamentale: la competitività. L’innovazione, la creatività, il know-how, la ricerca, ma anche l’aspetto estetico dei prodotti o il carattere attrattivo dei marchi sono i fattori che consentono alle imprese di essere competitive in un mercato altamente concorrenziale. Nel caso delle industrie culturali, la tutela di prodotti creativi, generalmente immateriali, risulta ancora più complessa. Si comprende quindi l’importanza dell’apporto altamente specialistico che l’Università di Macerata può offrire alle imprese per affrontare questo scenario.

03/08/2018 14:32
Camerino, taglio del nastro per il nuovo studentato Unicam

Camerino, taglio del nastro per il nuovo studentato Unicam

L’hashtag #ilfuturononcrolla è stato lanciato dall’Università di Camerino poche ore dopo gli eventi sismici del 26 ottobre 2016 che hanno devastato il Centro Italia: un segnale fortemente voluto dall’Ateneo, simbolo di speranza, di rinascita, di ripresa, ma anche un progetto concreto che Unicam ha voluto realizzare per la ripartenza, alla quale hanno aderito molti sostenitori, associazioni, imprenditori, istituzioni, singoli cittadini, studenti. Tra coloro che hanno voluto mostrare la propria vicinanza non solo all’Università di Camerino, ma all’intero territorio, ci sono le Province Autonome di Trento e Bolzano e il land del Tirolo, che hanno donato il nuovo studentato sorto nei pressi del campus universitario. “Siamo immensamente grati al Presidente della Provincia autonoma di Trento, Ugo Rossi, e ai presidenti della Provincia autonoma di Bolzano e del Land del Tirolo, che ci hanno donato questi edifici. Lo studentato che inaugureremo lunedì, rappresenta un sogno diventato realtà, una richiesta concreta di aiuto, levatasi forte ed ostinata nei giorni immediatamente successivi alle scosse che avevano messo in ginocchio il nostro territorio e cancellato improvvisamente 1800 alloggi in residenze private, utilizzate dagli studenti. L’aiuto è arrivato, ed è stato fondamentale, importante, oltre ogni nostra aspettativa”.  “Per noi – sottolinea il presidente della Provincia autonoma di Trento Ugo Rossi – la speciale autonomia che caratterizza il Trentino significa, innanzi tutto, responsabilità e disponibilità a mettersi al servizio di chi ha bisogno di un aiuto. L’impegno che ci siamo assunti, assieme alla Provincia autonoma di Bolzano, che come noi ha stanziato per quest’opera oltre quattro milioni e mezzo di euro, e al Land austriaco del Tirolo, che ha contribuito con oltre 333.000 euro, e con i quali collaboriamo strettamente nel Gect Euregio, è inoltre coerente con la scelta che abbiamo fatto da tempo di investire nel capitale umano e nella conoscenza, come motori di sviluppo”.Ed il 6 agosto il sogno diventato realtà, si inaugura. Alle 14.30 si terrà infatti la cerimonia di inaugurazione dei nuovi edifici che dal prossimo ottobre, con l’inizio del nuovo anno accademico, ospiteranno 456 studenti.Il nuovo studentato conta 20 edifici, ognuno dei quali ospita in totale 23 studenti ed è diviso in 4 appartamenti di 100 mq. Ogni edificio ha 1 stanza per studenti disabili.Il costo complessivo del progetto è stato di 9.400.000 euro. I lavori per l’area sono iniziati nel giugno 2017, mentre gli edifici hanno iniziato a prendere forma del settembre 2017. La scelta di edifici a due piani, che si inseriscono al meglio nel contesto paesaggistico e urbano, ha consentito di occupare meno territorio e di ottimizzare i costi su impianti e coperture. I moduli abitativi sono stati realizzati con tecnologie costruttive in legno e con un’attenzione particolare all’efficienza energetica, alla durabilità ed alla sostenibilità ambientale. Tutte le unità stanno portando a termine un percorso di certificazione congiunta “ARCA” e “CasaClima Nature”. Tali certificazioni hanno l’obiettivo di garantire sia le prestazioni sismiche, di resistenza al fuoco e di durabilità della struttura in legno sia le prestazioni energetiche e di sostenibilità dell’edificio e dei materiali utilizzati. Le prime case consegnate hanno già superato i test finali di tenuta all’aria e si avviano ad ottenere i certificati finali. La cerimonia si aprirà con i saluti del Rettore Unicam Claudio Pettinari, del Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, del sottosegretario al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, on.le Salvatore Giuliano, del Presidente della Provincia autonoma di Trento Ugo Rossi, del Commissario straordinario alla ricostruzione Paola De Micheli, del Capo Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli, del Sindaco di Camerino Gianluca Pasqui. Seguirà un intervento del Dirigente generale del Dipartimento Infrastrutture e Mobilità della Provincia autonoma di Trento Raffaele Decol, che illustrerà nel dettaglio le caratteristiche del progetto.Dopo il taglio del nastro, sarà possibile visitare gli alloggi

02/08/2018 18:05
Edilizia scolastica, Potenza Picena in vetta alla graduatoria: la soddisfazione del Comune

Edilizia scolastica, Potenza Picena in vetta alla graduatoria: la soddisfazione del Comune

Il Comune di Potenza Picena al primo posto nella graduatoria regionale 2018/2020 in materia di edilizia scolastica con il progetto della nuova scuola primaria di Porto Potenza. Grande soddisfazione per un risultato straordinario ottenuto grazie alla competenza degli uffici comunali, alla volontà  e la determinazione dall’amministrazione comunale e dalla professionalità dello studio progettista".I criteri principali che hanno contribuito all’assegnazione del punteggio finale riguardano la nuova costruzione, l’immediata esecutività dell’opera, la chiusura della struttura esistente a seguito dell’indagine di vulnerabilità sismica, edificio NZEB, l’importante quota di compartecipazione.L’importo totale dell’opera è 6.750.000.00 di cui 4.700.000.00 di finanziamento regionale e i restanti cofinanziati dall’Ente. Il Sindaco e l’Amministrazione comunale di Potenza Picena Leggi QUI la graduatoria

02/08/2018 16:15
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