Scuola e università

Unicam, una tesi da 110 e Lode sul Miglioramento della rete informatica del Comune di San Severino

Unicam, una tesi da 110 e Lode sul Miglioramento della rete informatica del Comune di San Severino

Si è conclusa con un bel centodieci e lode la discussione della tesi finale in "Computer Science" presso l’Università degli Studi di Camerino del neodottore Luca Basili, studente che ha frequentato un periodo di stage all’ufficio Ced del Comune di San Severino Marche. Basili ha dedicato la sua tesi di laurea magistrale al miglioramento della rete informatica comunale presentandola, in inglese, davanti alla commissione d’esame, al relatore Leonardo Mostarda e al prorettore Graziano Leoni. Alla cerimonia hanno preso parte anche il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, e il responsabile del Ced, Leonardo Guardati. Il primo cittadino settempedano, che è intervenuto prima della discussione finale, si è complimentato con il neodottore sottolineando l’impegno dell’ex studente durante il suo stage in Comune: “La lode del dottor Basili ha chiuso un’esperienza molto positiva che ha visto coinvolti Unicam e la nostra Amministrazione, due realtà territoriali che collaborano tra loro da tempo con ottimi risultati. La tesi, peraltro, dimostra come si possa tradurre  in modo pratico lo studio accademico”.

01/08/2018 14:56
Unimc apre le iscrizioni con un sito tutto nuovo

Unimc apre le iscrizioni con un sito tutto nuovo

In concomitanza con l’apertura delle iscrizioni, l’Università di Macerata lancia on line il nuovo portale, rinnovato nella grafica e nella modulazione dei contenuti e adattato alla navigazione tramite dispositivi mobile, smartphone e tablet. In linea con le politiche e le azioni di inclusione, a cui Unimc dedica una forte attenzione, è stata migliorata l’accessibilità del sito anche per le persone non vedenti, ipovedenti o con problemi di dislessia, che vengono aiutate nella lettura dei contenuti e nella scelta dei percorsi. Si tratta di un prodotto totalmente realizzato all’interno dell’Ateneo, frutto della collaborazione del centro informatico e dell’ufficio comunicazione sotto la supervisione dei delegati del rettore per i sistemi informativi Pierluigi Feliciati e per la comunicazione istituzionale Lucia D’Ambrosi. E’ stata utilizzata piattaforma open source, “Plone”, di facile utilizzo anche per i pubblicatori non esperti di programmazione che dovranno aggiornare via via i contenuti di propria competenza La nuova home page è stata allestita in modo tale che si possa avere un’immediata rappresentazione di cosa è, oggi, l’Università di Macerata: il suo ruolo di istituzione culturale, le sue missioni e i suoi compiti formativi, la cura per gli studenti, le numerose attività didattiche e di ricerca, il respiro internazionale che la anima, il rapporto stretto con il territorio e le comunità locali, gli scambi culturali, le collaborazioni con i mondi del lavoro e delle imprese. Gli utenti del portale hanno a disposizione accessi personalizzati e sezioni tematiche ben evidenziate. “La squadra di tecnici e professionisti – commenta il rettore Francesco Adornato – ha lavorato intensamente per gestire questa complessità insita nella realtà UniMC e per valorizzare al meglio i risultati raggiunti grazie all’impegno quotidiano dell’intera Comunità universitaria”. I contenuti principali sono già disponibili anche in inglese grazie alla collaborazione del Centro Linguistico d'Ateneo e, nei prossimi mesi, saranno implementate le traduzioni in altre lingue. Il varo odierno del rinnovato strumento di comunicazione non rappresenta un approdo, ma l’avvio di un processo di continua ottimizzazione che coinvolgerà direttamente gli utenti: nei prossimi mesi il portale www.unimc.it sarà oggetto di un attento monitoraggio da parte di studenti, personale e docenti dell’ateneo con l’intento di migliorarne progressivamente contenuti, funzionalità e percorsi di ricerca.  

01/08/2018 14:53
L’Università di Macerata in Cina: un altro successo per la ricerca

L’Università di Macerata in Cina: un altro successo per la ricerca

Si è svolto a Shanghai il lancio del progetto “gemello” di Heart, incentrato sulla formazione interdisciplinare per giovani nel settore dell’Internet delle Cose applicato alla salute e finanziato dalla Commissione Europea nel 2017 nell’ambito del programma Horizon 2020, coordinato da Unimc con la partecipazione dell’Azienda Philips e dell’Università Cattolica di Lovanio.  Grazie alle risorse assegnate, sono stati reclutati sei dottorandi che svolgono un innovativo percorso di formazione e ricerca, volto ad analizzare le possibilità di sviluppo e di commercializzazione in Europa e Cina di prodotti basati sull’uso dell’Internet delle cose, sensori in particolare, applicato alla salute. Ingegneri, esperti di Ict, giuristi ed economisti collaborano per l’identificazione delle più evolute soluzioni tecnologiche in grado di migliorare il benessere e le condizioni di salute di specifici gruppi di osservazione.I partner di Heart, tra cui ovviamente Unimc, sono stati ora inclusi in un progetto di ricerca sempre sui temi delle nuove tecnologie applicate al monitoraggio della salute “Health IoT”, finanziato dal Programma chiave nazionale cinese di ricerca e sviluppo, coordinato dalla Fudan University e diretto da Wei Chen, direttrice del Centro per l’elettronica medicale intelligente della Scuola di scienze informatiche e tecnologiche.“Macerata - commenta il rettore Francesco Adornato - ha accolto con molto orgoglio la notizia della decisione del Ministero della Scienze e Tecnologia cinese di valorizzare il progetto Heart attribuendo un co-finanziamento, cosa assai rara considerando che solo progetti di altissimo interesse ed innovazione accedono a questo riconoscimento”.Al team di ricercar partecipano anche il Suzhou Nanotechnology and Nano-Bionics Institute, l’Università Cinese di Scienze sociali, gli Ospedali Zhongshan e Huashan della Fudan University, la Philips Research Shanghai.“Nel corso dei prossimi tre anni, la squadra dell’Università di Macerata avrà un ruolo determinante nello sviluppo dell’attività di ricerca, forte sia della conoscenza del mercato e del business cinese, sia delle competenze giuridiche in termini di privacy, security e big data”, spiega la coordinatrice Francesca Spigarelli, direttrice del China Center, che ha partecipato all’evento, assieme alle due dottorande di UniMC Nuoya Chen e Li Yuan.

31/07/2018 14:12
Camerino: primo tavolo tecnico per il "Centro dei Beni Culturali" alle "ex Casermette"

Camerino: primo tavolo tecnico per il "Centro dei Beni Culturali" alle "ex Casermette"

Si è riunito presso la sala consiliare della sede provvisoria del Comune di Camerino il primo tavolo tecnico relativo alla nascita del 'Centro dei Beni Culturali' che si realizzerà nel compendio delle 'ex casermette' situate in località Torre del Parco. Al tavolo tecnico erano presenti Raffaella Narni del Demanio, il segretario regionale MIBACT Francesca Furst, l'architetto Achille Bucci per la Regione Marche, il rettore Unicam Claudio Pettinari ed il Sindaco di Camerino Gianluca Pasqui. Alla conferenza era presente il Pro Rettore Vicario Graziano Leoni, il direttore generale Unicam Vincenzo Tedesco ed alcuni dirigenti del Ministero e del Demanio. Il Sindaco Pasqui ha dichiarato di essere molto contento perché il progetto porterà futuro alla gente di Camerino ma anche alla ricerca e alla cultura internazionali. Pasqui ha ringraziato il rettore Pettinari per la continua collaborazione tra l'Università ed il Comune, i rappresentanti delle Istituzioni presenti alla conferenza e la Regione Marche per il contributo dato nel post terremoto e il sostegno dato all'amministrazione comunale nel far stare vicina la comunità al territorio. Secondo il rettore Unicam Claudio Pettinari il Centro dei Beni Culturali serve per far rinascere il territorio, recuperare la storia locale e soprattutto dare un futuro migliore.  Raffaella Narni dell'Agenzia del Demanio ha affermato che il Centro dei Beni Culturali nasce in una città che già è un bene culturale. Il fatto che il centro nasca nelle ex casermette è un motivo di orgoglio perché significa rimettere a disposizione beni dello Stato a servizio del territorio.La segretaria regionale MIBACT Francesca Furst ha affermato che salvaguardare il valore indentitario di un bene come le ex casermette è un modo per far ripartire i territori e costituirà una spinta a far venire persone nei nostri luoghi e studenti che frequenteranno laboratori di restauro. Secondo l'architetto Bucci della Regione Marche ha detto che il nuovo centro costituirà le basi del futuro delle aree interne che hanno bisogno di ripartire dopo essere state messe in ginocchio dal sisma  e cominciare a progettare nuove strategie.  Giovanni Maria Pontieri

30/07/2018 19:18
Ventinove nazioni in piazza a Macerata: 140 studenti per una settimana ospiti di Unimc

Ventinove nazioni in piazza a Macerata: 140 studenti per una settimana ospiti di Unimc

Si sono ritrovati stamattina in piazza della Libertà per un primo tour della città e dell’ateneo i 140 studenti provenienti da ventinove nazioni diverse per il simposio del progetto internazionale X-Culture, ospiti per tutta la settimana dell’Università di Macerata. Arrivati tra sabato e domenica scorsi, i giovani universitari hanno aperto il loro soggiorno italiano con l’esperienza unica dell’opera lirica allo Sferisterio, dove hanno potuto assistere a “Il Flauto Magico” firmato da uno dei registi più impegnati e innovativi del nostro tempo, l'inglese Graham Vick.Ora per loro inizia il vero impegno: divisi in gruppi, gli studenti dovranno lavorare a progetti di business partecipando a seminari, presentazioni e lavori di gruppo, in stretto contatto con alcune delle aziende di maggior rilievo del territorio: Nuova Simonelli, I Guzzini, Tenuta Cocci Grifoni, Eurosuole e Macerata Opera.  E’ la prima volta che questo grande incontro collettivo si tiene al di fuori dei confini statunitensi e, come primo ateneo europeo, è stato scelto proprio quello maceratese visti gli ottimi rapporti instaurati ormai da anni con l’organizzazione. “Questo simposio globale è un perfetto complemento dell'esperienza dell'Università di Macerata, che sempre di più si connota per la sua dimensione di campus internazionale – commenta il rettore Francesco Adornato -. L’Ateneo incoraggia tutte le forme di collaborazione strategica che possono fornire agli studenti opportunità di formazione e ricerca internazionali, fornendo loro gli strumenti necessari per affrontare con successo le sfide di un mondo altamente competitivo”.

30/07/2018 14:24
Unicam, al via la collaborazione con la Welumen srl

Unicam, al via la collaborazione con la Welumen srl

Presso il rettorato UNICAM è stata presentata la collaborazione tra l'Università di Camerino e la Welumen Srl Società Benefit, società di formazione a distanza che fornisce corsi online gratuiti con rilascio di crediti formativi professionali molto utili per l'aggiornamento professionale di ingegneri, architetti e geometri.Il Pro Rettore Vicario Graziano Leoni ha evidenziato i termini di collaborazione con Welumen soprattutto per quanto riguarda le attività di formazione a distanza. "L'Università ha come obiettivo la ricerca scientifica e l'istruzione superiore e favorisce l'interazione con le istituzioni pubbliche e private, imprese e altre forze produttive per la realizzazione delle proprie missioni e questa collaborazione con Welumen è molto importante" - ha sostenuto il Pro Rettore Vicario. La dottoressa Cesarina Alessandri amministratore della Welumen ed il direttore tecnico scientifico dottoressa Italina Colabufalo hanno affermato che la società ospiterà nelle proprie piattaforme il profilo completo dei docenti autorizzati da UNICAM i quali potranno inserire percorsi e contenuti didattici fruibili a distanza, slide, video, dispense, allegati tecnici, questionari di valutazione che saranno somministrati per le verifiche e una videoregistrazione per oggi lezione. "Lo scopo dell'accordo è unire le competenze e le esperienze di UNICAM e Welumen in modo da produrre e offrire servizi di qualità per potenziare le conoscenze e le competenze di ingegneri, architetti e geometri" - ha ribadito la dottoressa Colabufalo.Per definire e aggiornare il piano dell'offerta formativa all'interno di Welumen è stato costituito un Comitato Tecnico Scientifico, formato da esperti di documentata esperienza tra cui docenti universitari, che ha il compito di individuare i fabbisogni formativi secondo le esigenze del mondo del lavoro. Del Comitato Tecnico Scientifico faranno parte il prof Graziano Leoni e il prof Andrea Perali di UNICAM."

30/07/2018 11:43
Unimc riporta lo spettacolo nel teatro romano di Hadrianopolis

Unimc riporta lo spettacolo nel teatro romano di Hadrianopolis

Anche quest’anno, grazie al contributo della missione archeologica dell’Università di Macerata in Albania, torna lo spettacolo all'interno del teatro romano di Hadrianopolis, restaurato e rifunzionalizzato dall’Ateneo maceratese negli anni passati.  “Si tratta del quarto evento inserito all’interno della rassegna "Sul sentiero di Adriano", che insieme alla Regione Marche e all'Associazione Sferisterio abbiamo ideato e sperimentato nel 2006, 2010 e 2012 ed è la prima volta che l'iniziativa parte dalla comunità locale”, spiega il responsabile della missione archeologica Roberto Perna. Ad andare in scena è stata, infatti, la tragedia dedicata al re dell’Epiro “Pirro” dell’autore albanese Ethem Haxhiademi. Erano presenti, tra gli altri, anche il Console Onorario d’Italia ad Argirocastro Teodor Bilushi, con il quale Unimc collabora da anni nell’ambito delle attività di recupero e restauro archeologico nella regione di Argirocastro, e il console di Valona Luana Micheli.In questo modo il monumento, come nell’antichità, torna ad assumere un particolare significato sociale e culturale per il territorio. Fu Adriano infatti, nel fondare la nuova città di Hadrianopolis, probabilmente passando in questa zona nel corso di uno dei suoi viaggi, a volerla dotare di un edificio degno di un centro urbano nell’ambito del quale il teatro è da sempre deputato a svolgere, tra le altre, la primaria funzione di luogo di convergenza comunitaria. “Riutilizzare l’antico edificio romano - prosegue Perna - significa, perciò, garantirne la tutela a lungo termine, restituire ad esso la sua originaria funzione, ripercorrere la strada che Adriano, imperatore amante della Grecia e della sua cultura, ci indica nel suo sogno universale”.

30/07/2018 11:37
Anci Marche: preoccupazione per gli organici delle scuole del cratere

Anci Marche: preoccupazione per gli organici delle scuole del cratere

"Il mantenimento degli organici del corpo docente e del personale Ata nei comuni del cratere è un tema caldissimo che ci preoccupa. Confidiamo che le promesse fatte dal Ministro dell'Istruzione Bussetti nella sua visita del 28 giugno nelle Marche vengano mantenute".  Così Maurizio Mangialardi, presidente di Anci Marche, ha ribadito la necessità che l'anno scolastico riparta regolarmente in tutti i comuni ed in tutti i plessi scolastici senza vuoti di organico.  "Bene ha fatto il presidente Ceriscioli ad inviare una lettera al presidente del Consiglio Giuseppe Conte - ha aggiunto Mangialardi - per chiedere il rispetto degli impegni ed il regolare avvio dell'anno scolastico. La scuola è fondamentale per il senso di comunità e di appartenenza ma anche per non creare disagi ai più giovani ed alle loro famiglie - ha concluso - Come Anci Marche vigileremo e faremo il punto con i colleghi sindaci anche nel corso del nostro consiglio direttivo in programma lunedì 30 luglio ad Ancona mettendo a punto, se del caso, azioni specifiche".

28/07/2018 17:04
Macerata, un Ita a tutta sicurezza per l'inizio dell'anno scolastico

Macerata, un Ita a tutta sicurezza per l'inizio dell'anno scolastico

Sono in via di ultimazione i lavori riguardanti l'ultimo stralcio dei tre interventi effettuati per la completa messa in sicurezza ed il miglioramento sismico dell'Ita di Macerata.L'intervento, nel suo complesso, ammonta a 1,6 milioni di euro ed è stato possibile realizzarlo nonostante il blocco del patto di stabilità grazie alla perseveranza della Provincia che ha avuto la capacità di reperire nel tempo tutti i finanziamenti possibili che lo Stato ha messo a disposizione per l'edilizia scolastica.I lavori  relativi all'ultimo stralcio che ammontavano a 600mila euro hanno subito un ritardo nella loro conclusione per una variante in corso d'opera resasi necessaria a seguito dell'ultimo sisma.La variante ha comportato un'ulteriore spesa di 100mila euro ed è stata finanziata con l'approvazione del Bilancio 2018.Con quest'ultimo intervento, di fatto, il complesso del convitto è stato ristrutturato e messo in sicurezza; ad oggi, restano da fare i lavori di rifinitura e quelli della fognatura.Un'opera indubbiamente rilevante che ha interessato tutta la palazzina centrale; un intervento che oltre alla messa in sicurezza e all'adeguamento sismico di tutta la struttura ha consentito di realizzare nuove aule per una scuola in continua crescita e di ristrutturare anche tutti i servizi presenti al piano terra.  "Sono davvero soddisfatto per quanto siamo riusciti a fare; l'Ita - ha commentato il presidente Pettinari - rappresenta una delle eccellenze scolastiche del nostro territorio. E' il riferimento costante per quanto concerne la sperimentazione di nuove tecniche di coltivazione".

28/07/2018 16:46
Futuri manager di 29 Paesi a lezione a Unimc - FOTO

Futuri manager di 29 Paesi a lezione a Unimc - FOTO

Esce per la prima volta dai confini statunitensi per approdare in Italia, all’Università di Macerata, l’annuale simposio globale di X-Culture, un esercizio internazionale di apprendimento sui temi del business e del commercio che da domenica porterà in città oltre un centinaio di studenti provenienti da tutto il mondo. Dopo Miami e Washington, l’Ateneo maceratese è stato, infatti, scelto per ospitare l’evento. “Molti di loro non hanno mai visto una città medievale se non a Disney World – ha commentato Leilani Baumanis, direttrice esecutiva di Global X-Culture e docente dell’Università di Miami Johnson & Wales, durante la presentazione dell’iniziativa -. Abbiamo scelto l’Università di Macerata per le ottime relazioni che si sono instaurate nel corso degli anni”. Unimc è partner del progetto già da sei anni attraverso il Dipartimento di Scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali, sotto il coordinamento di Ernesto Tavoletti, docente Unimc di marketing internazionale.  Sono in arrivo, per l’esattezza, 120 universitari di 25 Paesi - Stati Uniti, Ghana, Canada, Brasile, Cina, India, Indonesia per citarne alcuni – selezionati tra gli oltre 40 mila che hanno preso parte in questi anni al programma, accompagnati da un’altra ventina di studenti e laureati scelti come “ambasciatori” e “istruttori” e da un gruppo altrettanto internazionale di venti docenti. Per i partecipanti, provenienti da distanze di migliaia di chilometri, è stata organizzata un’intensa settimana scandita da seminari, presentazioni, lavori di gruppo e visite ad alcune delle aziende di maggior rilievo del territorio: Nuova Simonelli, I Guzzini, Tenuta Cocci Grifoni, Eurosuole eMacerata Opera. “Il mio compito è farli lavorare duramente” ha scherzato Tim Muth del Florida Institute of Technology e coordinatore del gruppo degli istruttori. Le attività di formazione e apprendimento saranno inframezzate da notti all’opera con “Il flauto magico” in scena allo Sferisterio, tour della città, cene sociali e caccia al tesoro. “Questo simposio globale è un perfetto complemento dell'esperienza dell'Università di Macerata – commenta il rettore Francesco Adornato -. L’Ateneo incoraggia tutte le forme di collaborazione strategica che possono fornire agli studenti opportunità di formazione e ricerca internazionali, fornendo loro gli strumenti necessari per affrontare con successo le sfide di un mondo altamente competitivo”.  

27/07/2018 15:09
Da Taicang, in Cina, a Macerata: visita al Comando Provinciale della Guardia di Finanza

Da Taicang, in Cina, a Macerata: visita al Comando Provinciale della Guardia di Finanza

Questa mattina, un gruppo di ventinove studenti, accompagnati dai propri insegnanti, provenienti dalla città di Taicang (Repubblica Popolare Cinese), sono stati ricevuti in visita presso il Comando Provinciale di Macerata. Ad accoglierli, il Comandante Provinciale, Colonnello Amedeo Gravina, il quale, con l’aiuto di un interprete, ha illustrato ai ragazzi i compiti Istituzionali della Guardia di Finanza. Al termine della visita, c’è stata anche una dimostrazione delle unità cinofile in forza alla Compagnia di Civitanova Marche, particolarmente apprezzata dagli studenti. Particolarmente gradito è stato il ricordo che i ragazzi hanno voluto consegnare, a ringraziamento, nelle mani del Colonnello Amedeo Gravina: un dipinto fatto da una studentessa, raffigurante una allegoria del loro viaggio dalla Cina a Macerata.   L’evento si colloca nell’alveo di un Protocollo di intenti e di collaborazione sottoscritto dal Comune di Macerata e la città di Taicang.

27/07/2018 12:18
Porto Potenza, tempo pieno negato alle elementari: incerto il futuro di 40 famiglie

Porto Potenza, tempo pieno negato alle elementari: incerto il futuro di 40 famiglie

Un gruppo di genitori di Porto Potenza Picena, affiancato dall'Amministrazione Comunale, si è visto negare dal Miur l'assegnazione di una classe a tempo pieno a fronte delle oltre 40 richieste registrate in fase di pre-iscrizione alla scuola primaria.Malgrado i loro ripetuti appelli e gli incontri avuti con il direttore regionale del Miur, a tutt'oggi 40 famiglie stanno vivendo un profondo disagio a causa di una circolare ministeriale che prevede l’attivazione di classi a tempo pieno esclusivamente negli istituti che già ne possedevano uno nel precedente anno scolastico. Alla luce di tale principio, l’istituto Raffaello Sanzio di Porto Potenza Picena non vedrebbe mai realizzata una classe a tempo pieno, nonostante la recente approvazione del progetto esecutivo della nuova scuola primaria per un valore di 7 milioni di euro che prevede tra le altre cose una mensa interna.Molte sono le famiglie che si troverebbero in difficoltà se la classe a tempo pieno non dovesse essere concessa, con alcuni genitori, per lo più mamme, che si vedrebbero costrette a dover scegliere tra il lavoro e la famiglia. Questa eventualità che può sembrare estrema, a Porto Potenza Picena è in realtà possibile perché la presenza nel territorio di aziende che offrono lavoro a molte persone (Istituto Santo Stefano in primis) ed il fatto che l'acquisto di una casa sia meno onerosa rispetto ai paesi limitrofi, ha portato molte giovani coppie a sceglierla per far crescere la propria famiglia, allontanandosi però così dalla rete familiare di origine. Da non dimenticare inoltre che la cittadina ospita diversi gruppi familiari vittime del recente sisma che ha colpito il centro Italia.La speranza di questi genitori è che il Miur conceda finalmente una classe a tempo pieno ad una comunità che ormai sfiora i diecimila abitanti e che subirebbe un grosso danno sociale da una sua negazione.

26/07/2018 20:30
Un altro successo Unicam: finanziamento Bando Cassini 2018 da Institut Français

Un altro successo Unicam: finanziamento Bando Cassini 2018 da Institut Français

L’Università di Camerino ha partecipato al Bando Cassini 2018, programma ideato dall’Institut Français in collaborazione con l’Ambasciata di Francia in Italia ottenendo il finanziamento di un progetto presentato dalla prof.ssa Lucia Ruggeri, Direttore della Scuola di Specializzazione in Diritto Civile.L’ Institut Français promuove le relazioni franco-italiane nel settore culturale e con il bando Cassini incentiva collaborazioni nel campo universitario. Il progetto risultato vincitore si inserisce nella tematica “lotta al cambiamento climatico: climatologia, analisi del sistema terrestre, scienze e tecnologie nella transizione energetica”. Unicam in collaborazione con il prof. Nouredine Hadjsaid dell’INP, Istituto Politecnico di eccellenza dell’Università di Grenoble, realizzerà un evento dal titolo "Energy Market. New Technologies and challenges for improving the access to Energy". L’incontro vedrà la partecipazione di studiosi coinvolti in importanti progetti europei dedicati ai problemi posti dalla transizione energetica e sarà incentrato sull’impatto delle nuove normative europee in materia di energia sulle attività umane. Si discuterà, in particolare, della regolamentazione del mercato immobiliare dopo l’Accordo di Parigi, delle politiche dei trasporti dirette alla riduzione dell’emissione di CO2. Una speciale sessione sarà dedicata a nuove problematiche quali la lotta alla povertà energetica e al perseguimento della concorrenza nel mercato dell’energia elettrica. Partner dell’iniziativa sarà il Consorzio ENSIEL, Consorzio interuniversitario nazionale per energia e sistemi elettrici, con il quale Unicam ha avviato una collaborazione che coinvolge la Scuola di Giurisprudenza per attività di studio e di ricerca in àmbito giuridico. L’incontro di studi è programmato per il 2019 in collegamento con il Forum Mediterraneo dell’Energia in programma in Italia a Napoli nella prossima primavera.

26/07/2018 13:09
Posa della prima pietra per la nuova Mestica, a Macerata il sottosegretario Miur Giuliano e delegazione del Qatar

Posa della prima pietra per la nuova Mestica, a Macerata il sottosegretario Miur Giuliano e delegazione del Qatar

Oggi per Macerata è stata una giornata importante, un punto di approdo, segnati dalla cerimonia della posa della prima pietra di avvio del cantiere che porterà alla realizzazione del nuovo polo scolastico Enrico Mestica nell’area dell’ex Casermette. Un evento che ha visto arrivare in città il sottosegretario al Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, Salvatore Giuliano, il commissario straordinario per la ricostruzione, Paola De Micheli,  il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, il direttore generale del Qatar Fund for Development, ambasciatore Khalifa Bin Jassim Al-Kuwari e l’ambasciatore dello Stato del Qatar in Italia, Abdulaziz Bin Ahmed Al Malki. L’intera delegazione, dopo essere stata accolta in piazza della Libertà dal sindaco Romano Carancini, dalla Giunta e dal Prefetto Iolanda Rolli, si è trasferita a Palazzo Buonaccorsi dove, nella sala dell’Eneide, presenti anche alcuni consiglieri comunali, ci sono stati i saluti istituzionali e la presentazione del progetto del campus. “Un giorno importante – ha detto il primo cittadino dando il benvenuto agli intervenuti -  in cui però non dobbiamo fare festa, la faremo quando i lavori per la nuova sede della scuola saranno finiti.  Il sorriso, la speranza e la gratitudine per la generosità debbono essere invece lo spirito con cui ci ritroviamo, perché i bambini, le famiglie e i docenti vedono partire il cantiere. Un viaggio iniziato nel gennaio 2017 grazie alla struttura commissariale per la ricostruzione post sisma 2016, a quel tempo guidata da Vasco Errani, e che oggi vede al suo posto Paola De Micheli la quale in questi mesi ha lavorato con grande entusiasmo fino ad arrivare al punto in cui siamo”. Le parole di gratitudine del sindaco Carancini sono state tutte per il Qatar, in particolare per il Fund for Development che ha confinanziato l’opera con una donazione di 5,6 milioni di euro: “Qui  - ha proseguito il sindaco – il terremoto ha colpito in particolare le scuole e quindi la possibilità di crescere nuove generazioni. Ma grazie a un segno di grande civiltà, spinto da un altrettanto grande senso di relazioni e di pace, dell’istituzione del Qatar, proseguiamo nel cammino di ricostruzione. La solidarietà non ha confini e il Qatar ce lo ha dimostrato così come il fatto che pur vivendo in Paesi distanti si possa essere cittadini del mondo. Le nuove generazioni e l’attenzione alla pace debbono caratterizzare la nostra amicizia che oggi, con questo evento, suggelliamo”. Il direttore generale del Qatar Fund for Development, l’ambasciatore Khalifa Bin Jassim Al-Kuwari, dopo aver espresso solidarietà alla cittadinanza maceratese per le difficoltà che sta incontrando a causa del sisma, ha detto che una delle mission di Qatar 2030 “è dare importanza alle scuole per arrivare allo sviluppo sostenibile del settore educativo. Il Fondo vanta una grande esperienza in tema educativo e appoggia Paesi e strutture a favore dell’istruzione e in questo contesto, nel 2017, ha siglato un’intesa con il Governo italiano per donare i 5,6 milioni di euro per la costruzione della scuola. L’investimento sarà dei bambini di Macerata e rappresenta un messaggio di pace per ricostruire la speranza nei cittadini”. Parole sentite di ringraziamento al Fondo di sviluppo del Qatar anche da parte del commissario  straordinario del Governo per la ricostruzione Paola De Micheli che ha sottolineato come “le parole sull’educazione  del direttore Khalifa Bin Jassim Al-Kuwari rappresentino un bel modo di guardare alle generazioni future. Grazie all’ambasciatore del Qatar grande conoscitore dei nostri pregi e dei nostri difetti, grazie al sindaco Carancini che non si stanca mai di servire i cittadini e grazie a Ceriscioli che non perde mai di vista l’obiettivo. E grazie al Sottosegretario Giuliano che porta la vicinanza dello Stato a questo territorio. La donazione che è stata fatta è una delle più importanti ricevute dal nostro Paese e per questo sarà la gratitudine che dovrà segnare il rapporto con il Qatar. Nel nostro piccolo, ricostruendo questo territorio, abbiamo fatto una scelta fondamentale che guarda al futuro. Vogliamo che siano le famiglie a credere con fiducia nel domani e nella qualità della vita”. E’ stato poi l’architetto Giovanni Di Mambro,  capo del settore operativo affari generali e interventi di ricostruzione a illustrare il progetto della nuova sede della scuola Enrico Mestica. La struttura, per cui è previsto un investimento complessivo di circa 7,7 milioni di euro, in larga parte cofinanziato dalla donazione del Qatar Fund for Development (5,6 milioni di euro) mentre il resto è a carico dello Stato italiano (2,1 milioni di euro), è destinata a ospitare gli alunni della scuola materna, elementare e media. Il nuovo polo scolastico si estende su una superficie complessiva di 4mila metri quadrati. Verranno realizzate 19 aule (12 per la media, 5 per l’elementare e 2 per la materna), 5 laboratori (4 per le media e 1 per l’elementare), una sala polifunzionale, una palestra di tipo A1 (di circa 431 mq, alta 7,3 metri). Complessivamente la struttura ospiterà 455 alunni (300 della media, 125 dell’elementare e 30 della materna). Il complesso scolastico verrà realizzato in legno, su due piani, nel rispetto dei più rigorosi parametri di efficienza energetica e antisismici e potrà essere utilizzato anche come edificio strategico di protezione civile in caso di calamità naturale. Infine, sarà dotato di un parcheggio di servizio di oltre 5mila mq e altri 8mila mq verranno destinati a verde attrezzato. Subito dopo l’illustrazione del progetto con l’ausilio di alcune slides esplicatiove, ha preso la parola il Governatore delle Marche, Luca Ceriscioli che dopo aver ringraziato  il Fondo per lo sviluppo del Qatar per quella che è la più grande donazione alle Marche, riferendosi al terremoto ha detto: “Raccontiamo un regione che a causa del sisma ha avuto 51 vittime, 32.000 sfollati e 45.000 edifici danneggiati ma anche una regione che ha un’economia basata sulle piccole e medie imprese, una ogni 10 abitanti, leader nel settore calzaturiero e nell’allevamento di polli biologici, ma la sua vera dimensione è la bellezza dell’arte presente in tutto il territorio  e la parte più colpita dal sisma è stato proprio il cuore di questa bellezza. Quello che permette a una comunità di continuare a essere tale è la scuola e mantenere la comunità significa preservarne la bellezza”. Ceriscioli ha concluso il suo intervento con un paragone calcistico: “ I mondiali 2018 sono come il terremoto per l’Italia. Nel 2022 speriamo di tornare a festeggiare la nazionale così come tra 6 mesi la nuova scuola”. Per l’ambasciatore dello Stato del Qatar in Italia, Abdulaziz Bin Ahmed Al Malki l’evento di oggi rappresenta “un passo nobile nel segno del futuro per tutto il territorio e questo progetto è un modo per rafforzare rapporti di amicizia fruttuosi tra Italia e Qatar”. A conclusione degli interventi il saluto del sottosegretario al Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, Salvatore Giuliano: “Quello del Qatar Fund for Development è un grande dono che consentirà di iniziare a pensare di fare scuola in un modo nuovo. Grazie per aver creduto nella ricostruzione, per averci messo i soldi che sono sì, sono importanti, ma non sono tutto. Grazie soprattutto per averci messo il cuore”. Dopo la presentazione del progetto, nell’area dove sorgerà il nuovo polo scolastico al suono degli inni nazionali italiano e del Qatar, è avvenuto lo scoprimento di una targa a ricordo dell’evento dove si legge una frase della pedagogista Maria Montessori che recita “La società deve prodigare  ai bambini le cure più perfette e più sagge per ricavarne maggior energia e maggiori possibilità per l’umanità futura”. Subito dopo, la posa della prima pietra con la benedizione del vicario del vescovo don Andrea Leonesi  e una piccola esibizione di alcuni piccoli studenti della Enrico Mestica accompagnati dalle loro insegnanti e dalla dirigente scolastica Sabina Tombesi.   

24/07/2018 17:13
La ricerca di Diego Scheggia pubblicata su Nature Communications

La ricerca di Diego Scheggia pubblicata su Nature Communications

È stato pubblicato dalla rivista scientifica internazionale Nature Communications lo studio effettuato dal ricercatore maceratese Diego Scheggia. Il periodico del prestigioso gruppo editoriale Nature si è soffermato sul tema della medicina di precisione nei disturbi psichiatrici.L’equipe di ricercatori dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, coordinati dal dottor Francesco Papaleo e che vede il dottor Scheggia come primo autore, ha individuato una variazione genetica che influisce sull’efficacia dei farmaci antipsicotici più comuni nei pazienti con schizofrenia. Il gene coinvolto è chiamato Dysbindin. L’interazione farmaco-genetica sarebbe efficace soprattutto nei disturbi della sfera cognitiva, i sintomi meno curati al giorno d’oggi e che influenzano pesantemente la vita dei pazienti. La ricerca permetterà di definire una terapia farmacologica personalizzata per pazienti con Schizofrenia volta in maniera particolare ai disturbi cognitivi. Lo scorso anno, Scheggia, dopo alcuni convegni internazionali, è stato invitato nella sua città per presentare la ricerca che riguardava il gene Comt, che “nasconde” il segreto del multitasking, ovvero svolgere più attività contemporaneamente. Si è trattato di un primo passo per riuscire, sempre nella Schizofrenia, a distinguere su base genetica individui con diverse abilità cognitive, in modo da poterli trattare in maniera più adeguata e personalizzata in caso di patologie legate a questi aspetti. La sua ricerca, sempre condotta con l'Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, fu pubblicata sulla rivista Molecular Psychiatry.

24/07/2018 13:07
Una tesi sulla rigenerazione di Petriolo alla Politecnica delle Marche

Una tesi sulla rigenerazione di Petriolo alla Politecnica delle Marche

Contribuire durante il proprio percorso di studi al processo di rinascita di un paese maceratese gravemente danneggiato dal terremoto. Questa la scelta compiuta da tre giovani dell’Università Politecnica delle Marche che questa mattina (lunedì 23 luglio) hanno discusso la loro tesi di laurea in Ingegneria Edile Architettura sulla rigenerazione urbana del Centro storico di Petriolo dopo il sisma del 2016. Su proposta del relatore, il professor Gianluigi Mondaini, gli studenti Lorenzo Falcioni, Rosa Palma e Alessandra Traballoni, rispettivamente di Castelraimondo, San Benedetto del Tronto e Matelica, hanno illustrato gli elaborati del progetto che sono campeggiati in tutto lo spazio antistante l’Aula Magna. Studio all’interno del quale sono state approfondite, nel dettaglio, le questioni legate al Palazzo De Nobili, le residenze e lo spazio pubblico di piazza della Croce. Alla discussione ad Ancona ha preso parte anche il sindaco di Petriolo Domenico Luciani accompagnato dal vice sindaco Enrico Vissani, dall’architetto Caravaggi e da Giuseppe Dezi. "In primis agli studenti, così come al prof. Mondaini e ai correlatori della tesi va il mio più sincero ringraziamento e quello della comunità di Petriolo per questo pregevole lavoro. Appaiono molto interessanti le soluzioni individuate per la rigenerazione del nostro centro storico. Il lavoro dei tesisti sarà alla base del piano di recupero del centro storico per il quale, proprio qualche giorno fa, è stata approvata definitivamente la perimetrazione dal Vice Commissario per la ricostruzione" ha detto Luciani. Una tesi che ha premiato con il voto di 110 e lode Falcioni e la Traballoni e di 108 Palma. "A settembre - ha anticipato il sindaco -, organizzeremo un incontro pubblico per presentare alla cittadinanza la tesi dei ragazzi".

24/07/2018 11:56
#ComunicamScienza: al via la Summer School dell'Università di Camerino sulla comunicazione scientifica

#ComunicamScienza: al via la Summer School dell'Università di Camerino sulla comunicazione scientifica

Ha preso il via nella mattinata di oggi la prima edizione della summer school sulla comunicazione scientifica #ComunicamScienza, fortemente voluta dall’Università di Camerino ed organizzata in collaborazione con Psiquadro, associazione impegnata da anni e con successo di progetti di divulgazione scientifica. Questa prima edizione ha subito raggiunto il numero massimo di partecipanti, provenienti da tutta Italia, da Genova e Torino fino a Palermo, a conferma della valenza della proposta formativa: quattro giorni intensi, dal 23 al 26 luglio, condotti da esperti esterni di livello nazionale ed europeo, tra i quali Giuseppe Pellegrini, Presidente di Observa, Rossella Panarese e Roberta Fulci di Radio 3 Scienza, Giorgio Maria Daviddi del Trio Medusa, Leonardo Alfonsi, Mattia Crivellini e Massimiliano Trevisan di Psiquadro, Francesco Petretti, noto biologo e naturalista e docente Unicam, per finire con i colleghi del Museo delle Scienze di Unicam. Il corso si è aperto con i saluti del ProRettore vicario Unicam prof. Graziano Leoni, che ha sottolineato “l’importanza della divulgazione dei risultati della ricerca, e della scienza in generale, come fonte primaria di democrazia, che fa crescere le persone e che consente loro di avere le competenze per essere in grado di sfatare le false notizie, che circolano e non solo sul web. Ringrazio pertanto tutti quelli che si sono prodigati per organizzare la summer school e tutti quelli che hanno scelto di frequentarla”. Condividere una passione, fare corretta informazione, trasmettere entusiasmo per la conoscenza: sono queste le motivazioni del perché parlare di scienza date proprio dai partecipanti alla summer school. Tecniche di public speaking, i luoghi, i modi ed i pubblici della comunicazione scientifica, scienza e società, i linguaggi televisivo e radiofonico per la comunicazione della scienza, la parola ed il corpo nella comunicazione: saranno questi alcuni dei temi trattati nel corso della summer school, dedicata in particolar modo a dottorandi e giovani ricercatori.  

23/07/2018 16:50
San Severino, il sindaco chiede risposte sul ripristino delle classi e sul mantenimento del personale docente e ATA

San Severino, il sindaco chiede risposte sul ripristino delle classi e sul mantenimento del personale docente e ATA

“Mi auguro che l’appello lanciato dall’assessore all’Istruzione della Regione Marche, Loretta Bravi, e che fa seguito alle richieste che come sindaco ho inoltrato al direttore dell’Ufficio scolastico regionale, dottor Marco Ugo Filisetti, trovi presto risposta. Non possiamo ogni anno arrivare a settembre con i dubbi su classi e organici tanto più ora che c’è una norma a tutela delle zone colpite dal sisma”. Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, interviene in merito alla questione degli organici degli istituti settempedani sottolineando l’importanza di ripristinare una prima classe presso l’Istituto comprensivo “P. Tacchi Venturi” e una prima classe all’Istituto Tecnico Tecnologico Statale “Eustachio Divini”: “A queste richieste non si può dire di no come non si può dire di no alla richiesta di personale Ata. Nelle zone del sisma poi andrebbero stabilizzati docenti e tecnici perché le situazioni di precariato si vanno ad aggiungere alla precarietà delle scuole. Posso assicurare che il mondo della scuola ha garantito realmente un lavoro straordinario in questo periodo di emergenza sopperendo alla carenza di aule e spazi e rispondendo a doppi turni e criticità legate al sovraffollamento. A due anni dal terremoto, però, dobbiamo necessariamente tornare alla normalità e garantire ai nostri studenti le migliori condizioni. Come Amministrazione ci siamo impegnati a ricostruire gli edifici, stiamo per portare a termine il cantiere per la realizzazione di una nuova scuola e ne abbiamo avviati altri altrettanto importanti. Adesso chi deve prendere decisioni lo faccia dando certezze a un territorio, compreso quello Settempedano, che non può attendere oltre”.    

20/07/2018 13:47
Successo per l’appuntamento con “Unicam open day”

Successo per l’appuntamento con “Unicam open day”

Studente universitario per un giorno: è quello che hanno vissuto i circa 200 studenti accompagnati dalle loro famiglie provenienti da tutta la Regione Marche e non solo, che oggi sono giunti a Camerino per scoprire e conoscere l’Università di Camerino. E’ questo l’appuntamento con l’”Open day”, iniziativa di orientamento volta a favorire la conoscenza, da parte dei futuri studenti universitari e delle loro famiglie, dei corsi di laurea attivati da Unicam, delle strutture dell’Ateneo, dei servizi e delle agevolazioni. L’iniziativa si è tenuta con successo nella giornata di mercoledì 18 luglio presso la sede di Ascoli Piceno ed è in programma per domani nella sede di San Benedetto del Tronto.Ad Ascoli Piceno è stato possibile avere tutte le informazioni rispettivamente sui corsi di laurea della Scuola di Architettura e Design e sul Corso di laurea in Tecnologie e diagnostica per la conservazione e il restauro. Domani venerdì 20 luglio al Polo didattico di San Benedetto del Tronto l’appuntamento è con i docenti e gli studenti del Corso di laurea in Biologia della Nutrizione.Nell’appuntamento di Camerino di oggi 19 luglio i partecipanti hanno potuto avere informazioni sui corsi di laurea attivati dalle Scuole di Bioscienze e Medicina Veterinaria, Giurisprudenza, Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, Scienze e Tecnologie. “Intento dell’iniziativa – ha sottolineato la professoressa Valeria Polzonetti, delegata del rettore per l’Orientamento – è quello di dare agli studenti la possibilità di venire a conoscerci, di prendere informazioni sui corsi di studio, di avere informazioni sulle modalità di immatricolazione e sui servizi e sulle agevolazioni che mettiamo loro a disposizione. Dare quindi ai ragazzi e alle loro famiglie l’opportunità di scoprire e di conoscere quello che l’Ateneo offre per il loro futuro, aiutarli a capire qual è il corso di laurea più adatto ai loro interessi e alle loro aspirazioni”.E’ stato dunque possibile acquisire informazioni utili sui corsi di studi attivati da Unicam, sulle molteplici agevolazioni e borse di studio messe a disposizione dall’Ateneo in particolare per favore gli studenti meritevoli, sui servizi per gli studenti, sulle possibilità di studio all’estero, sulle possibilità di alloggio, sulle attività culturali extracurriculari, sulle competenze trasversali. Nel pomeriggio hanno potuto visitare le strutture, le aule ed i laboratori.Dal 16 al 27 luglio e dal 20 al 31 agosto, presso le sedi Unicam di Camerino, Matelica, Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto, è inoltre in programma l’iniziativa “Porte aperte in Unicam – estate 2018”. Consultando il calendario disponibile nel sito orientamento.unicam.it, è possibile prenotare la visita in Unicam: gli studenti interessati potranno così parlare direttamente con i docenti e visitare le strutture dove si svolgono le attività didattiche e di ricerca, le aule, le biblioteche e laboratori, nonché avere maggiori informazioni sui corsi di laurea.Tutte le informazioni dettagliate sono disponibili all’indirizzo orientamento.unicam.it

19/07/2018 15:44
Studi all'estero: da Macerata liceali verso il mondo

Studi all'estero: da Macerata liceali verso il mondo

Sono circa 1.200 gli studenti liceali che questa estate partiranno da tutta Italia per trascorrere all’estero un periodo di studio, frequentando una scuola superiore straniera con l’High School Program promosso da WEP, organizzazione leader nel settore degli scambi linguistici e culturali. Fra i ragazzi in partenza nei mesi di luglio e di agosto, ci sono anche una decina di studenti della provincia di Macerata che hanno deciso di intraprendere questa avventura il prossimo anno scolastico. I primi sono partiti infatti in queste settimane. Come nel 2017 anche quest’anno si conferma una buona partecipazione da parte dei giovani maceratesi. Le destinazioni fra cui è possibile scegliere sono numerose e dislocate in tutti e 5 i continenti anche se i Paesi anglofoni continuano a rimanere le mete predilette: Australia, Usa, Canada e Nuova Zelanda sono state selezionate da oltre il 90% degli studenti totali. Dalle grandi città e dai piccoli paesi di provincia di tutta la Penisola questi giovani viaggiatori inizieranno la loro avventura con zaino in spalla e valigia alla mano, carichi di energie, speranze e qualche timore, pronti a vivere un’esperienza unica. Per l’anno scolastico 2018/2019 la maggior parte degli studenti – quasi il 52% – ha deciso di rimanere nel paese ospitante per un anno intero (circa il 31% lontano da casa per un semestre e il 17% per un trimestre), dato che rappresenta una buona risposta da parte dei ragazzi sull’efficacia del progetto: decidere di rimanere così a lungo all’estero significa credere nel potenziale educativo di questa esperienza. Il programma High School è pensato per i ragazzi della 3° e 4° superiore desiderosi di compiere un viaggio in un altro Paese e pronti a trascorrere un periodo lontano da parenti e amici. Ospitati da una famiglia e inseriti in una scuola locale, questi studenti entreranno a contatto con culture e abitudini a volte molto differenti dalle proprie – fra le destinazioni possibili ci sono anche Argentina, Sudafrica e Giappone – e potranno così scoprire in età molto giovane realtà geografiche profondamente diverse.  

19/07/2018 12:00
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