Scuola e università

A Pieve Torina gli studenti internazionali del Laboratorio di Architettura C.i.a.o

A Pieve Torina gli studenti internazionali del Laboratorio di Architettura C.i.a.o

A Pieve Torina una tappa di C.I.A.O. il programma di tre settimane in estate per studenti internazionali dai 16 anni in su, ma sempre in età pre-universitaria, che aspirano a studiare architettura, architettura paesaggistica e geometra. Una settimana a Roma e due settimane sui luoghi del cratere, con base a Sant'Angelo in Pontano, per i circa 15 studenti internazionali, che ieri hanno visitato Pieve Torina e il cantiere della nuova scuola dell'infanzia, in corso di realizzazione. Durante la lezione, tenuta da esperti, il sindaco Alessandro Gentilucci ha voluto salutare il gruppo di studenti e ha avuto modo di raccontare loro l'esperienza del sisma, dal punto di vista di un amministratore che si trova in pochi secondi a dover gestire una comunità in piena emergenza, senza più strutture per la socialità. “In quei momenti – ha spiegato Gentilucci – devi chiederti da cosa vuoi ripartire, quali sono le priorità per mantenere salda la tua comunità ferita, e questo è ciò che invito voi a chiedervi, cosa avreste fatto se foste stati al mio posto. Prima di tutto ci sono le case, la necessità di far tornare la gente nei propri paesi. Ma prima ancora il cuore di una cittadina è rappresentato dalla scuola, dai giovani che incarnano la speranza per il futuro. Dalla scuola abbiamo deciso di ripartire, ricostruendo le prime scuole in tutto il cratere grazie alla solidarietà e al grande lavoro di tanti”. I ragazzi presenteranno i propri lavori finali venerdì 27 luglio alle 19,30 a Sant'Angelo in Pontano.

18/07/2018 18:30
Un anno di studi in Germania: l'esperienza di Valona Zenku, studentessa dell'IIS Matteo Ricci

Un anno di studi in Germania: l'esperienza di Valona Zenku, studentessa dell'IIS Matteo Ricci

Valona Zenku, studentessa dell’IIS Matteo Ricci di Macerata, e la sua esemplare esperienza di studi in Germania continuano a far parlare anche i giornali locali tedeschi. Un anno di studi proficui di cui avevamo parlato nei mesi scorsi e che si è mostrato ricco di emozioni per la studentessa maceratese. Con enorme soddisfazione dei docenti e del dirigente scolastico del Ricci, Daniele Sordoni, di questa esperienza se ne è parlato anche a Weiden dove nei giorni scorsi è uscito un articolo al riguardo con il titolo la cui traduzione è “tra aspetti particolari di vita scolastica in Germania e specialità culinarie”. A tal proposito riportiamo di seguito la traduzione di alcuni passaggi importanti contenuti in esso:"Come superare i comuni stereotipi su italiani e tedeschi? Conoscendo direttamente qualcuno.Valona Zenku ha sperimentato tutto ciò.La studentessa 17enne proveniente dalla provincia di Macerata trascorre dal settembre 2017 un anno scolastico nella classe 10 del liceo Augustinus. A fine giugno ritorna in patria col desiderio di ritornare in Germania dopo la maturità del prossimo anno per proseguire i suoi studi universitari.Qualcosa che ha a che fare con le lingue o l’economia.Weiden l’ha affascinata essendo una città dai tratti internazionali. Forse ciò dipende dal fatto che Valona stessa non ha respirato solo la cultura dell’Italia centrale. I suoi genitori vengono infatti dall’Albania, hanno vissuto a lungo in Macedonia ed ora risiedono nei pressi di Macerata. Le radici bilingue di Valona l’hanno agevolata nell’apprendere un tedesco pressoché perfetto nel corso di dieci mesi; comunque lei ha sempre studiato volentieri.‘’ La scuola qui è per me come una seconda casa ’’Gli insegnanti, dice lei, l’hanno sempre trattata alla pari degli altri studenti tedeschi, allo stesso tempo l’hanno aiutata.In Italia i compagni di classe trascorrono molto del tempo libero insieme, in Germania, o a Weiden, non è sempre stato così. I compagni di classe si sono interessati a lei, in quanto nuova alunna proveniente dall’Italia. Poi ci sarebbe voluto del tempo prima che nascesse un legame.Weiden era per lei all’inizio un mondo sconosciuto. Lei non poteva concepire che in ogni aula scolastica ci fosse un lavandino con specchio e poi cose particolari come la pulizia della lavagna.Qui a Macerata, dice lei, funziona anche spontaneamente.Soprattutto le differenze per quanto riguarda l’esame di stato, che in Baviera prevede la scelta di materie da parte dello studente, nell’ambito del piano di studi.In una occasione, precisamente a febbraio 2018, Valona ha avuto paura: era venuta a sapere dell’episodio di violenza avvenuto in città  a Macerata.Durante il suo anno all’estero, la nostra studentessa è stata ospitata da tre diverse famiglie. All’arrivo presso i Rӧhlinger, poi da Jutta Hӓusler e infine presso i Helgath, residenti nel centro storico.Inoltre la studentessa ha stretto amicizie anche al di fuori della scuola e ha effettuato l’esperienza di alternanza scuola lavoro presso il vecchio municipio, precisamente presso l’ ufficio della cultura e turismo, nonché al punto di informazioni turistiche, così da essere  impegnata anche in periodi di vacanza.L’esperienza si è conclusa alla grande con la partecipazione diretta all’annuale  Bürgerfest, svoltasi nei giorni 23-24 giugno 2018, in occasione della quale è stata la traduttrice ufficiale per il sindaco di Macerata».

18/07/2018 12:44
Lavori per l'abbattimento delle barriere architettoniche alla scuola media di Potenza Picena

Lavori per l'abbattimento delle barriere architettoniche alla scuola media di Potenza Picena

“Sembrerebbe un normale ascensore o montacarichi, in realtà è un ausilio indispensabile che abbatte le barriere architettoniche e che permetterà a chi si trova in situazione di temporanea o permanente disabilità motoria di frequentare l'edificio in cui è stato istallato – ha detto l’Assessore ai Lavori Pubblici, Luisa Isidori - lo abbiamo voluto con forza ed è stata una delle primissime richieste che abbiamo rivolto alla ditta esecutrice dei lavori”. È l'ascensore della Scuola Secondaria di I grado di Potenza Picena che sarà di nuovo a disposizione della collettività da settembre prossimo, quando l’edificio riaccoglierà gli studenti delle Medie dopo i lavori di ristrutturazione e di adeguamento sismico della struttura. “Per troppi anni ho visto, dispiaciuta e disarmata, alunni e docenti bloccati al pian terreno, impossibilitati o in estrema difficoltà a raggiungere il piano superiore dove c'erano l’aula d' informatica, il teatrino, il laboratorio di scienze, ed il piano inferiore dove c'erano biblioteca, palestra, aule di artistica e tecnica – ha sottolineato il Sindaco Noemi Tartabini - la scuola è per tutti e deve essere accessibile a tutti. Il grado di civiltà di una società si misura dal livello di attenzione verso i più deboli”. Inoltre un servoscala per carrozzine è stato installato al piano terra per favorire l’accesso alla palestra e ad alcuni laboratori.

18/07/2018 12:36
Camerino, riprende la collaborazione tra Unicam e la European Spirit of Youth Orchestra - FOTO

Camerino, riprende la collaborazione tra Unicam e la European Spirit of Youth Orchestra - FOTO

Anche quest'anno riprende la collaborazione tra l'Università di Camerino e la European Spirit of Youth Orchestra (ESYO) creata e diretta dal maestro Igor Coretti Kuret, un progetto unico nel panorama delle orchestre sinfoniche giovanili internazionali che comprende settanta giovani provenienti da undici paesi europei. Molto soddisfatto il rettore Unicam Claudio Pettinari che ha dichiarato: "L'anno scorso sono stato chiamato da un amico comune che mi ha detto che un gruppo di ragazzi voleva visitare Camerino. Questi ragazzi stavano al collegio d'Avack e durante l'incontro ho conosciuto il maestro Igor Coretti Kuret. Abbiamo visitato ciò che potevamo vedere della città e una volta arrivati all'orto botanico questi giovani talenti musicali hanno cominciato a suonare. Il concerto è stato meraviglioso ed emozionante, soprattutto vedere ragazzi suonare con grande professionalità e sentire le parole di Paolo Rumiz che aveva dedicato un suo pezzo alla città di Camerino. Con Igor e Paolo abbiamo coniugato due desideri cioè provare a vivacizzare una terra che noi amiamo e da parte mia dare a questo territorio la possibilità di continuare a diffondere conoscenza nelle nostre zone e in tutta la Regione. Mi scuso con questi amici perché pensavo che in un anno si potessero fare molte cose che ancora non sono state realizzate, sono però convinto che l'Università sia un luogo dove si cammina insieme quindi luogo di aggregazione tra docente, studente e cittadino. L'Università non è solo il mero luogo di studio del singolo esame, per questo abbiamo costituito un centro che sia promotore della cultura chiamato Centro per la musica e le arti figurative". Era presente anche Paolo Rumiz, scrittore e giornalista di fama internazionale, la cui voce è diventata parte dell'orchestra. "Abbiamo dato vita ad un Alleanza tra l'idea europea e l'Appennino - ha sostenuto Rumiz - San Benedetto da Norcia nacque negli Appennini ed è lui il fondatore dell'ideale europeo e non accetto che queste terre siano considerate periferiche. San Benedetto da Norcia è il patrono d'Europa  che ha salvato il vecchio continente dalla barbarie nei secoli del grande disordine dopo la caduta dell'impero romano. Noi vogliamo essere una bandiera per coloro che non vogliono lasciare l'appennino e anche una spinta per la politica a migliorare questi territori." Orgoglioso il maestro Coretti Kuret per la continuazione della collaborazione con Unicam: "Quest'orchestra è formata da giovani che vogliono mettersi in gioco -ha sostenuto il maestro - stare sul palco per un musicista è normale, ma diamo voce a coloro che sul palco non ce l'hanno. Insegnamo ad ascoltare il prossimo, sentire le sue richieste di aiuto e solidarietà. Lo scorso anno quando ho visitato Camerino ho percepito il grande amore del rettore per la sua terra e ne sono rimasto toccato. Siamo tornati a Camerino e cercheremo di insegnare ai ragazzi ad amare questa terra. Ai giovani vanno date opportunità e soprattutto fiducia, altrimenti continueranno sempre a restare ai margini della società". La conferenza è stata conclusa dal docente della facoltà di Scienze e Tecnologie Gilberto Pambianchi il quale ha dichiarato che oggi alle 17 ci saranno le prove aperte di ESYO alla presenza di Paolo Rumiz alla sala Benedetto XIII, mentre il 20 luglio ci sarà il concerto. "Il centro per la musica e le arti figurative ha lo scopo di divulgare la cultura della musica tramite il coro universitario ed ESYO" - ha sostenuto Pambianchi - "credo nella nuova missione Unicam che è quella di dare una crescita culturale fuori dagli schemi e che permetterà la nascita un nuovo modo di insegnare". (di Giovanni Maria Pontieri)

17/07/2018 15:20
Il rettore Francesco Adornato eletto presidente  della Fondazione Parise - Fioroni

Il rettore Francesco Adornato eletto presidente della Fondazione Parise - Fioroni

Il rettore Francesco Adornato è stato eletto presidente della “Fondazione Goffredo Parise e Giosetta Fioroni” costituita per tutelare le opere e l’apporto alla cultura e al patrimonio artistico nazionale e internazionale dei due artisti. L’istituzione è stata fondata dalla pittrice stessa, unica donna agli inizi degli anni ’60 nel gruppo della Scuola di Piazza del Popolo, fra cui Mario Schifano, Franco Angeli e Tano Festa. Giosetta Fioroni ha incontrato Parise a Roma nel ’64, diventando compagna di vita dello scrittore fino alla sua morte e seguendolo in alcuni dei suoi grandi viaggi da inviato speciale del Corriere della Sera. Scrittore, giornalista, sceneggiatore, saggista e poeta, Goffredo Parise è stato autore, tra gli altri, del romanzo “Il prete bello”, da cui Carlo Mazzacurati ha tratto il film omonimo nel 1989, e dei celebri “Sillabario 1” e “Sillabario 2”, con cui Parise si aggiudicò il Premio Strega nel 1982. La Fondazione avrà il compito di salvaguardare il ricco patrimonio artistico e culturale formatosi negli anni che, oltre alle opere pittoriche e grafiche, le sculture, i disegni, i bozzetti, i manoscritti e tutte le altre creazioni di Giosetta Fioroni, comprende anche libri, riviste, oggetti da collezione, quadri di altri importanti artisti italiani, preziosi documenti fotografici, carteggi con eminenti personalità del mondo culturale come Montale e Moravia. La casa e il laboratorio dell’artista saranno trasformati in spazi museali destinati ad ospitare mostre, visite guidate, convegni e corsi di formazione. Il professor Adornato ricoprirà la carica a titolo gratuito. “E’ un grande onore – commenta – e un ulteriore elemento di prestigio per tutto l’Ateneo essere coinvolti in un progetto di valorizzazione culturale così importante e significativo, destinato a mantenere viva la memoria di due protagonisti della vita artistica e intellettuale del nostro Paese”.  

17/07/2018 12:11
“Porte aperte in Unicam”, un'estate per l'orientamento

“Porte aperte in Unicam”, un'estate per l'orientamento

L’Università di Camerino orienta anche in estate. Ha preso il via infatti oggi 16 luglio, in concomitanza con l’apertura delle iscrizioni, l’iniziativa “Porte aperte in Unicam – estate 2018”, promossa dal servizio Orientamento proprio nel periodo in cui gli studenti che devono scegliere il percorso universitario hanno bisogno di avere maggiori informazioni e chiarire eventuali dubbi. L’iniziativa è in programma fino al 27 luglio e dal 20 al 31 agosto, presso le sedi Unicam di Camerino, Matelica, Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto.Consultando il calendario disponibile nel sito orientamento.unicam.it, è possibile prenotare la visita in Unicam: gli studenti interessati potranno così parlare direttamente con i docenti e visitare le strutture dove si svolgono le attività didattiche e di ricerca, le aule, le biblioteche e laboratori, nonché avere maggiori informazioni sui corsi di laurea attivati dalle cinque Scuole di Ateneo: Architettura e Design, Bioscienze e Medicina Veterinaria, Giurisprudenza, Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, Scienze e Tecnologie. Presso tutte le sedi sarà dunque possibile, insieme alle proprie famiglie e ai propri amici, acquisire informazioni utili sui corsi di studi, sulle molteplici agevolazioni e borse di studio messe a disposizione dall’Ateneo in particolare per gli studenti meritevoli, sui servizi per gli studenti, sulle possibilità di studio all’estero, sulle possibilità di alloggio. Per facilitare i ragazzi nella scelta del percorso universitario più adatto ai loro interessi e alle loro aspirazioni, anche quest’anno, inoltre, l’Università di Camerino propone l’iniziativa “UNICAM OPEN DAY. Studente universitario per un giorno”, una serie di incontri volti a favorire la conoscenza, da parte dei futuri studenti universitari, delle strutture dell’Ateneo, dei servizi e delle agevolazioni e dei corsi di laurea Unicam, a far provare loro, quindi, l'esperienza di essere uno studente Unicam!L’appuntamento è dunque per mercoledì 18 luglio nella sede di Ascoli Piceno, giovedì 19 luglio nelle sedi di Camerino e Matelica e venerdì 20 luglio a San Benedetto del Tronto. Tutte le informazioni dettagliate sono disponibili all’indirizzo orientamento.unicam.it

16/07/2018 18:08
Dall’Australia a Unimc per studiare il diritto

Dall’Australia a Unimc per studiare il diritto

Il rettore Francesco Adornato ha salutato i ventisette studenti provenienti, per la maggior parte, dalla Murdoch University di Perth e da altri atenei australiani per frequentare lo European Summer Program in Law. Si tratta di un corso estivo organizzato ormai da undici anni dall’Università di Macerata e incentrato su corsi di diritto comparato, diritto dell’unione europea e diritto commerciale internazionale. Arrivati il primo luglio, i giovani universitari sono stati accolti al Campus Matteo Ricci con un brindisi di benvenuto, durante il quale il blogger sudafricano Duncan Campbell, da anni risiedente nelle Marche, ha presentato le eccellenze del territorio. Nel corso del loro soggiorno hanno potuto visitare non solo la regione, ma anche altri luoghi di interesse dell’Italia.Il corso termina questa settimana con gli esami finali. Il referente maceratese è Ermanno Calzolaio, direttore del Dipartimento di Giurisprudenza, mentre promotore australiano è il Jurgen Bröhmer, preside della Scuola di Diritto della Murdoch University.

16/07/2018 14:47
Unimc, eletto il nuovo Senato Accademico

Unimc, eletto il nuovo Senato Accademico

L’Università di Macerata ha eletto i nuovi rappresentanti dei docenti e del personale tecnico amministrativo all’interno del senato accademico per il triennio 2018-2021 che si insedierà da novembre. Sono andati a votare oltre il 60% degli aventi diritto. “Questa ampia partecipazione dei colleghi docenti e del personale amministrativo – commenta il rettore Francesco Adornato – è un risultato che, sul piano della scelta, conferma la forte adesione alle politiche accademiche avviate, in uno spirito di unitarietà e condivisione”. Oltre ai direttori dei Dipartimenti - Lorella Giannandrea, Carlo Pongetti, Stefano Pollastrelli, Elisabetta Croci Angelini, Stefano Perri – sono stati eletti Anna Ascenzi, Ermanno Calzolaio, Francesca Chiusaroli, Katia Giusepponi, Carla Canullo per i docenti di prima e seconda fascia, Alessia Bertolazzi e Filippo Olivelli per i ricercatori, Francesco Ferri, Aldo Caldarelli e Silvia Mozzoni per il personale tecnico amministrativo, mentre restano in carica fino al rinnovo previsto a dicembre i rappresentanti degli studenti Enrico Maria Giambuzzi, Alessia Scattolini e Chiara Recchioni.  

13/07/2018 15:24
Unicam, presentata la nuova campagna di comunicazione

Unicam, presentata la nuova campagna di comunicazione

Venerdì 13 luglio il rettore Unicam Claudio Pettinari nel laboratorio di ricerca dell'ateneo ha presentato la nuova campagna di comunicazione in vista delle iscrizioni all'anno accademico 2018/2019. "Quest'anno siamo partiti da un laboratorio di ricerca" - ha detto il rettore -  "Unicam eroga didattica e ricerca contemporaneamente, entrambe sono perfettamente legate, senza la ricerca di qualità non si può andare avanti basti vedere il sondaggio Censis che valuta positivamente la nostra università grazie ad una buona valutazione dei corsi di laurea". "Questi risultati posso dire che sono stati raggiunti grazie ai nostri ragazzi che hanno beneficiato di questa qualità che garantisce la nostra Università - ha continuato Pettinari - inoltre abbiamo ricevuto il decreto di accreditamento che ci permette di partire con il nuovo corso di laurea di scienze gastronomiche. La nuova campagna di comunicazione si chiama 'chi ricerca si trova'. Ricerca va intesa anche come percorso personale e professionale e non solo come ricerca scientifica. Ricerca significa anche condivisione ed incontro tra studenti quindi solo insieme si può andare avanti". "Unicam fonda la sua storia soprattutto sul fatto che i suoi ragazzi capiscano bene qual è il loro percorso" - ha ribadito il rettore alla fine del suo intervento. Erano presenti anche alcuni studenti, tra cui il loro rappresentante Riccardo Cellocco, i quali hanno affermato che l'Università di Camerino è come una grande comunità che non lascia soli i suoi giovani e questo lo ha dimostrato soprattutto durante il terremoto. (Giovanni Maria Pontieri)

13/07/2018 14:32
Collaborazione Unimc-CamCom: la civica enoteca come luogo di promozione culturale e territoriale

Collaborazione Unimc-CamCom: la civica enoteca come luogo di promozione culturale e territoriale

Avviata la collaborazione tra la Camera di Commercio e l’Università di Macerata per la valorizzazione della ex Civica Enoteca Maceratese in corso della Repubblica. I locali saranno messi a disposizione in comodato gratuito all’Ateneo per svolgere azioni di promozione del territorio e delle sue eccellenze. Nella gestione sarà coinvolta anche la casa editrice Eum, edizioni università di Macerata, impegnata nello sviluppo e nella diffusione dell’attività di ricerca relativa anche alla gestione del patrimonio culturale. L’intesa è stata firmata stamattina dal rettore Francesco Adornato e dal presidente Giuliano Bianchi.La Civica Enoteca Maceratese ha rappresentato, fin dalla sua istituzione, un luogo di grande interesse per il territorio maceratese, una vetrina delle peculiarità enologiche, gastronomiche, storiche ed ambientali presenti sul territorio, favorendo iniziative e attività che hanno incrementato l’affluenza turistica nei musei e nei luoghi culturali di tutta la città, attirando ben dodicimila visitatori all’anno. Fino al 2016 i locali sono stati gestiti, in collaborazione con il Comune di Macerata, dall’Ex.It, l’azienda speciale della Camera di Commercio poi chiusa in seguito al riordino delle funzioni degli enti camerali.L’Università di Macerata promuove la cultura umanistica nel segno dell’innovazione e del miglioramento continuo, con particolare riguardo allo sviluppo della Terza Missione, intesa come promozione culturale, territoriale e turistica.L’ex Enoteca potrebbe, quindi, diventare una sede strategica per attività di formazione e di ricerca nell’ottica della valorizzazione degli eventi culturali e, in generale, delle occasioni pubbliche che coinvolgano le istituzioni del territorio maceratese e la sua collettività. Molto importante anche la dimensione internazionale, vista la possibilità di utilizzare gli spazi per eventi sociali che coinvolgano i tanti studenti e docenti di tutto il mondo che ogni anno l’Ateneo richiama in città.

12/07/2018 18:03
Camerino, sezione soppressa: incontro con il direttore USR Filisetti

Camerino, sezione soppressa: incontro con il direttore USR Filisetti

Si è svolto nel pomeriggio di ieri, a Camerino, l'incontro con il dirigente dell'Ufficio Scolastico Regionale, dottor Filisetti, ed il dirigente scolastico prof. Cavallaro, per affrontare ancora una volta il tema della sezione soppressa della Scuola Ortolani. All'incontro, oltre al dott. Mariani dell'USR, erano presenti anche i rappresentanti sindacali di CISL, Snals e UIL, l'insegnante Giuliana Labracciotti e l'assessore comunale Antonella Nalli. Abbiamo ricevuto il dottor Filisetti presso la sede della scuola dell'infanzia Ortolani. Ha condiviso le mie dimostranze e dell'amministrazione comunale, promettendo un proprio emendamento al DL Sisma che possa far rimanere le classi così come sono, con l'auspicio che il Ministro competente assegni più risorse. Una richiesta, quella per il ministro, che ho provveduto anche ad inoltrare io stesso, facendo presente che per "aiutare davvero i terremotati servono segnali concreti oltre alle parole". Nel corso dell'incontro di ieri, comunque, il dottor Filisetti ha specificato che, qualora si riuscisse ad aumentare il numero dei bambini fino allo standard richiesto prima dell'inizio della scuola, non taglierebbe  la sezione. Mi ha chiesto di fargli conoscere gli emendamenti presentati all'ANCI e ha ribadito che se da un lato c'è una circolare molto chiara che vieta le soppressioni nei comuni del cratere, dall'altro quella stessa circolare subordina tale divieto alle risorse che, almeno attualmente, non ci sono. Dal canto nostro porteremo avanti in ogni tavolo e in ogni sede le nostre richieste, per scongiurare una soppressione che rappresenterebbe il male assoluto, oltre che un pessimo segnale, per un territorio che sta cercando in ogni modo di risollevarsi e garantirsi un futuro

12/07/2018 17:19
Dal 16 al 19 luglio ad Unicam la summer school sulle georisorse

Dal 16 al 19 luglio ad Unicam la summer school sulle georisorse

Dal 16 al 19 luglio l’Università di Camerino ospiterà la quarta edizione della summer school dedicata agli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado e a tutti quanti interessati ad approfondire i temi della didattica delle scienze e i temi di attualità ambientale. Questa edizione sarà incentrata sul tema delle georisorse e l’educazione ambientale, con particolare attenzione ad approfondire la consapevolezza sull’importanza delle risorse naturali nella vita di tutti giorni, sul ruolo che queste rappresentano nella politica ed economia mondiale.  "Si porrà l’accento sull’utilizzazione consapevole delle risorse naturali – ha sottolineato la prof.ssa Eleonora Paris, docente della sezione di Geologia della Scuoal di Scienze e Tecnologie di Unicam e responsabile della summer school – con forte attenzione ai temi dell’ecostenibilità, riuso, riciclo ed economia circolare.  Il tema prescelto si presta ad affrontare temi didattici con forte attenzione alle connessioni interdisciplinari e all’acquisizione di competenze trasversali, di competenze di base, di scientific literacy, di cittadinanza attiva e consapevole.  Saranno inoltre evidenziate le conseguenze delle azioni dell’uomo sull’ambiente e saranno forniti spunti e materiali didattici utili a trasmettere agli studenti competenze per lo studio delle scienze e per migliorare la loro consapevolezza ambientale".I temi presentati saranno basati sull’approccio Inquiry, con esempi di applicazioni CLIL e attenzione alle nuove tecnologie. I partecipanti saranno coinvolti in attività di laboratorio in aula e sul terreno, laboratori realizzati con materiali di uso comune e facilmente riproducibili in classe, attività didattiche immersive informatiche con attività online e offline, teatro scientifico e giochi di ruolo.

12/07/2018 16:50
Francescomaria Tedesco, docente Unicam vincitore del Premio Voltaire

Francescomaria Tedesco, docente Unicam vincitore del Premio Voltaire

Il professor Francescomaria Tedesco, filosofo della politica e docente della Scuola di Giurisprudenza di Unicam, si è aggiudicato l’edizione 2017/2018 del Premi Voltaire. Il prof. Tedesco è stato premiato per il suo libro “Mediterraneismo. Il pensiero antimeridiano” (Meltemi, 2017). Il premio, giunto alla sesta edizione, è stato ideato da Francesca Duranti per offrire un riconoscimento ai migliori lavori nell’ambito di una saggistica chiara e comprensibile da un largo pubblico, su temi attuali d’autentico interesse. Ogni finalista, nove quest’anno, ha esposto il proprio libro, in una serata presso Villa Burlamacchi-Rossi a Lucca, conversando con il pubblico presente. Tra i vincitori delle passate edizioni Ernesto Galli della Loggia, Khaled Fouad Allam, Antonio Polito.  “È per me un onore – ha dichiarato il prof. Tedesco – ricevere il Premio Voltaire, riconoscimento per un lavoro che tratta di temi che, anche per ragioni biografiche oltre che di interesse scientifico, mi stanno molto a cuore.  “Mediterraneismo” mi ha già dato molte soddisfazioni, e spero che questo premio contribuisca alla sua diffusione”. C’è uno sguardo sul Mediterraneo intriso di pregiudizio sull’arretratezza orientale dei suoi popoli. E c’è uno sguardo lirico ed estetizzante che vorrebbe il Mediterraneo come mare resistente contro la potenza oceanica del capitalismo. Entrambe le immagini sono false. Entrambe hanno contribuito a costruire un Mediterraneo di fantasia, che ha ventriloquato eventi, popoli, stagioni. Il volume vuole offrire un percorso di decostruzione di entrambi i mediterraneismi (dell'arretratezza e dell'alternativa) attraverso lo sguardo della filosofia politica, della filosofia del diritto, dell'antropologia, degli studi postcoloniali e subalterni (usati bene), della letteratura, del cinema. Francescomaria Tedesco, filosofo del diritto e della politica, già borsista presso il Sum – Istituto Italiano di Scienze Umane di Firenze e assegnista presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, è stato docente di Diritti umani all’Università per Stranieri di Perugia. Attualmente è ricercatore in Filosofia del diritto presso l’Università di Camerino. Ha conseguito l’abilitazione come professore di seconda fascia in Filosofia politica. Ha tenuto lezioni e conferenze in Italia e all’estero. Oltre a numerosi saggi e articoli, ha pubblicato anche altri libri, quali Introduzione a Hayek (Laterza 2004), Diritti umani e relativismo (Laterza 2009), Eccedenza sovrana (Mimesis 2012; traduzione inglese Routledge in corso di pubblicazione), Modelli europei di accoglienza dei rifugiati e richiedenti asilo (Aracne 2016). Ha collaborato con «Europa» e «Pagina99». Tiene un blog sul Fatto quotidiano. La cerimonia di premiazione si terrà venerdì 13 luglio a Lucca.

12/07/2018 10:54
Scuola primaria Porto Potenza Picena: inviato in Regione il progetto esecutivo per accedere ai finanziamenti

Scuola primaria Porto Potenza Picena: inviato in Regione il progetto esecutivo per accedere ai finanziamenti

Dopo la firma della delibera da parte del Sindaco Noemi Tartabini, il progetto “esecutivo tutto” della nuova scuola primaria di Porto Potenza Picena è stato inviato in Regione per partecipare al bando relativo al finanziamento dedicato a strutture scolastiche che andrebbe ad integrare e completare il budget per la costruzione dell’edificio in un unico stralcio. Il co-finanziamento da parte del Comune è di due milioni e 50 mila euro. Il costo totale dell’opera, comprese le progettazioni, è di circa 7 milioni di euro. Entro il 2 agosto verrà resa nota la graduatoria regionale: “se, come tutti gli elementi a nostra disposizione fanno presumere, saremo beneficiari del finanziamento in questione – ha detto l’Assessore ai Lavori Pubblici ed Urbanistica – si procederà alla costruzione dell’intera scuola anziché in due stralci funzionali”.

11/07/2018 13:00
Macerata, allievi protagonisti alla festa di Groovyland

Macerata, allievi protagonisti alla festa di Groovyland

Musica è condivisione, per questo gli allievi della scuola di musica Groovyland hanno trascorso una giornata insieme alle proprie famiglie e ai docenti che si è conclusa con una esibizione che li ha visti protagonisti. Dal pranzo conviviale fino a sera, nel verde dell'agriturismo I Valeriani tra ottimo cibo e musica di qualità: "Le lezioni di strumento - che sia chitarra, basso, pianoforte/tastiere, batteria o canto - sono finalizzate a vivere la musica insieme", afferma Nicola Pierucci, titolare del Groovyland ed insegnante di batteria, "è una parte fondamentale del nostro metodo. Da noi chi frequenta un corso per imparare a suonare uno strumento musicale o per migliorare il proprio livello ha la possibilità di partecipare insieme ad altri allievi della scuola ai corsi di band, attivi con un calendario programmato durante tutto l’anno. Così facendo, i ragazzi sono stimolati a condividere quello che apprendono, imparano a gestire le emozioni e le relazioni che si provano nel confrontarsi con altre persone. E accade che formino gruppi musicali per proprio conto e si inseriscano nel panorama delle band, alcune delle quali è possibile ascoltare nei locali del nostro territorio”. Per imparare a suonare e farlo insieme in una band non importa l'età: all'esibizione che ha concluso la giornata di festa, infatti, hanno preso parte bambini di 6 anni, ragazzi di 16 e adulti di 60. Al termine sono stati consegnati l'attestato di partecipazione e la t-shirt firmata Groovyland. "Complimenti a chi ha preso parte all'evento, agli allievi e ai loro genitori, come pure ai docenti della scuola, professionisti del loro strumento e delle relazioni che si creano grazie alla musica”, dice Nicola Pierucci. L'attività della scuola con sede a Corneto, Macerata, riprende lunedì 3 settembre, insieme ai corsi di strumento e canto, riprendono anche quelli di accordatura per batteria e di effettistica per chitarra elettrica. Un'altra specialità del Groovyland, che, per questi corsi tecnici in particolare, mette a disposizione la strumentazione del proprio studio di registrazione.

10/07/2018 13:33
Dalle aziende chimiche ai cantieri navali: le vie al lavoro dei Dottorati in azienda Unimc

Dalle aziende chimiche ai cantieri navali: le vie al lavoro dei Dottorati in azienda Unimc

Digital Humanities, tecnologie digitali per la salute, turismo linguistico e culturale, marketing dei sistemi agroalimentari, tossicologia forense sono alcuni dei campi di punta dell’Ateneo maceratese.Giovanni lavora in un’importante azienda chimica e non c’è più prodotto che non sia certificato da lui. Giulia si occupa a livello internazionale del settore contrattualistico per uno dei più dei più importanti complessi cantieristici navali d'Europa. Chiara e Sabrina hanno aperto una start up a vocazione sociale che opera nel mondo del turismo. Sono alcuni degli esempi più significativi delle ricadute in termine di impiego dei Dottorati Eureka dell’Università di Macerata, un’iniziativa finanziata dalla Regione che, dal 2012, permette ai dottorandi degli atenei marchigiani di svolgere attività di ricerca anche all’interno delle aziende. “La pluralità tipica delle Marche può diventare ricchezza se diventa sistema. Oggi è necessario proporre un nuovo modello di sviluppo per affrontare le sfide della contemporaneità. Questi dottorati rappresentano l’occasione per costruire una unità di saperi tra mondo accademico e imprenditoriale”, ha detto il rettore Francesco Adornato. L’occasione è stata offerta dall’incontro con le associazioni di categoria organizzato nei giorni scorsi dalla Scuola di Dottorato e dall’ufficio per le relazioni con le imprese per presentare le opportunità di ricerca applicata. Erano presenti rappresentanti di Confindustria, Cna, Confartigianato, Camera di Commercio e delle aziende coinvolte nei progetti Eureka Tecne 90, Fincantieri  e B-Chem.Come hanno anticipato la direttrice della Scuola Laura Melosi e la delegata del rettore per l’imprenditorialità Francesca Spigarelli, supportate dalla funzionaria Catia Rossetti, la Regione insieme ai quattro atenei sta lavorando a un progetto, ancora più innovativo e unico in Italia, che prevede forti sinergie tra gruppi di imprese grandi e piccole e gli atenei nell’ambito di dottorati su tematiche di interesse per lo sviluppo di tutte le Marche. Digital Humanities, tecnologie digitali per la salute, turismo linguistico e culturale, marketing dei sistemi agroalimentari, tossicologia forense sono solo alcuni dei campi di punta dell’Ateneo maceratese, che in questi settori può già mettere a disposizione una consolidata esperienza frutto di progetti di ricerca internazionali, come hanno illustrato i docenti Francesca Spigarelli, che ha ricordato anche la collaborazione con la multinazionale Philips, Stefano Pigliapoco, che ha annunciato un accordo con il Cnr, Edith Cognini, Alessio Cavicchi e Mariano Cingolani. Sull’importanza di sviluppare una cultura dell’innovazione, rendendo strategico il rapporto tra Università e imprese, hanno insistito anche la direttrice generale di Confindustria Marche Paola Bichisecchi e il segretario di Confartigianato Macerata Giorgio Menichelli.“Il dottorato di ricerca applicata è un’esigenza forte su cui il Ministero insiste dal 2016 – ha ribadito la professoressa Melosi – e che può portare innovazione all’intera Regione”.

09/07/2018 13:32
Civitanova, al via il progetto pilota per ragazzi autistici e con disabilità

Civitanova, al via il progetto pilota per ragazzi autistici e con disabilità

Il Comune di Civitanova ha attivato un nuovo servizio dedicato a ragazzi autistici o con altre disabilità nell'età compresa dai 13 fino ai 20 anni. Si tratta di un progetto pilota, realizzato su sollecitazione dell'asp Paolo Ricci, che permetterà la frequentazione delle colonie a Civitanova, in spiaggia e in una sede attrezzata, a ragazzi che durante l'anno frequentano le lezioni a scuola, ma che d'estate non hanno facilità ad uscire e partecipare a momenti di aggregazione e socializzazione, spesso per difficoltà delle stesse famiglie a gestirne la quotidianità. L'iniziativa è stata presentata questa mattina, nella sala Giunta del Comune di Civitanova, dall'assessore ai Servizi sociali Barbara Capponi e dal presidente del "Paolo Ricci" Agostino Basile. “I ragazzi più grandi hanno bisogno di essere seguiti sempre, anche d'estate quando non vanno a scuola – ha detto Basile - E' fondamentale che possano incontrare persone, uscire all'aperto con il supporto di educatori che conoscono le loro necessità. Ringrazio l'assessore Capponi e l'Amministrazione che si è subito attivata per fornire risposte alle famiglie che potranno vivere questa bella esperienza”. Il centro estivo partirà lunedì mattina (9 luglio) e coinvolgerà una decina di famiglie di Civitanova, che versano una quota minima, ed avrà una durata di due settimane. “L'Amministrazione comunale ha riconosciuto subito la bontà della proposta – ha spiegato Capponi – che va a colmare le necessità delle famiglie che hanno aderito. In questa fascia d'età si era creato un vuoto che noi abbiamo voluto colmare e i ragazzi potranno non solo andare al mare ma frequentare laboratori in cui lavoreranno sull'autonomia. Naturalmente siamo solo all'inizio di un progetto e non mancheremo di confrontarci con i diretti interessati per aggiustare il tiro e ritagliare il servizio sulle loro esigenze e migliorare quello che potrà essere migliorato”. Sul fronte dei progetti sull'autismo proseguono gli incontri e il lavoro di ricerca e confronto con altre eccellenze italiane, per capire come possano essere attivati servizi specifici, grazie ad una politica di condivisone di intenti tra Comune e "Paolo Ricci".     

06/07/2018 16:47
Due ricercatori Unicam nel team che ha scoperto una molecola a base di rame contro i tumori

Due ricercatori Unicam nel team che ha scoperto una molecola a base di rame contro i tumori

I ricercatori Unicam Carlo Santini e Maura Pellei della Sezione di Chimica della Scuola di Scienze e Tecnologie, insieme ai colleghi Cristina Marzano e Valentina Gandin dell’Università di Padova e Marina Porchia e Francesco Tisato dell’ICMATE-CNR di Padova, hanno scoperto e brevettato una molecola a base di rame risultata estremamente efficace e selettiva verso alcuni tumori solidi.Frutto di una intensa ricerca multidisciplinare durata oltre 10 anni, il nuovo complesso di rame è stato progettato e sintetizzato presso i laboratori di Chimica Inorganica di Unicam e si configura come una potenziale e valida alternativa ai farmaci antitumorali a base di platino attualmente in uso clinico.Il brevetto è stato preso in licenza da una società americana, la SAPIR, che si occuperà dell’ampio programma di sviluppo clinico, prospettiva che rappresenta un importante traguardo per la ricerca condotta dagli studiosi di Unicam e Unipd, co-proprietari al 50% del brevetto licenziato ed apre ora nuovi scenari verso lo sviluppo di farmaci antitumorali più selettivi ed efficaci. Il rame infatti è un metallo endogeno, naturalmente presente in piccole quantità nell’organismo umano, ed è coinvolto in molteplici processi biochimici. “I nostri studi, pubblicati sulle principali riviste scientifiche internazionali, tra le quali Chemical Reviews, - hanno sottolineato i professori Santini e Pellei – hanno messo in evidenza la potenzialità dei complessi di rame come antitumorali. Il nostro composto possiede quindi tutte le caratteristiche per essere meglio tollerato dall’organismo umano, abituato a riconoscerlo più di altri metalli come il platino, che costituisce la base di analoghi farmaci antitumorali oggi in uso clinico, che sebbene efficaci sono anche molto tossici.” Si tratta infatti di una molecola in grado di veicolare il metallo in maniera selettiva in sede tumorale. Una volta internalizzata, la nuova molecola è in grado di generare una complessa cascata di segnali che porta alla distruzione selettiva delle cellule tumorali, comprese quelle refrattarie alla classica chemioterapia.“Ci teniamo a sottolineare – proseguono i professori – che co-inventori del brevetto sono anche il prof. Giancarlo Gioia Lobbia, che purtroppo ci ha lasciati a dicembre 2016 e a cui vogliamo dedicare questo successo scientifico e la dott.ssa Grazia Papini, che ha completato il suo dottorato presso il nostro gruppo di ricerca in Unicam, e vogliamo ringraziare per il loro prezioso contributo la società dell’Università di Padova Unismart e la nostra Area Ricerca e Trasferimento Tecnologico, che ha visto la dott.ssa Simona De Simone impegnata in prima linea nel supportare Unismart nel corso delle trattative con SAPIR. La nostra principale soddisfazione è vedere concretizzata la possibilità di contribuire con il nostro lavoro di Ricercatori e di Chimici a migliorare la qualità della vita, in uno dei suoi aspetti fondamentali che è quello della salute”.“Si tratta di una ulteriore conferma dell’eccellenza del lavoro svolto dai nostri ricercatori – ha dichiarato con soddisfazione il Rettore Unicam Claudio Pettinari. Mi congratulo con i colleghi Santini e Pellei per il successo ottenuto dopo anni di intenso lavoro. Abbiamo dimostrato ancora una volta come la ricerca scientifica universitaria possa essere di beneficio per la comunità tutta, anche su tematiche di estrema importanza come la salute pubblica: un esempio virtuoso dunque di ricerca e trasferimento tecnologico”.

06/07/2018 13:02
Orientamento estivo a Unimc: Open Day, incontri informativi personalizzati, consulenza orientativa

Orientamento estivo a Unimc: Open Day, incontri informativi personalizzati, consulenza orientativa

Si avvicina il momento di scelte importanti per tanti studenti che stanno terminando gli esami di maturità. Per aiutarli ad affrontare in modo consapevole la decisione sul percorso formativo da intraprendere, l’Università di Macerata intensifica i propri servizi di orientamento in vista dell’estate. Per conoscerli in dettaglio, è possibile consultare il sito www.unimc.it/openday L'InfoPoint in via Don Minzoni è il servizio di informazione e di prima accoglienza. Gli operatori sono giovani laureati che, oltre a offrire informazioni, supportano e accolgono studenti e matricole: dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle ore 13,30 e il martedì e giovedì pomeriggio dalle 15 alle ore 17. Tutti i giorni è possibile prenotare incontri informativi con visita alle sedi universitarie scrivendo a orientamento@unimc.it o partecipare al laboratorio sulle professioni Sorprendo prenotandosi all’indirizzo consulenza.orientativa@unimc.it. Viene inoltre messo a disposizione un servizio di consulenza orientativa attraverso colloqui individuali o di gruppo con un esperto, che può essere fruito anche al di fuori degli Open Day. E’ necessario prenotarsi scrivendo a consulenza.orientativa@unimc.it. Da luglio a settembre i docenti dei Dipartimenti sono a disposizione degli studenti secondo i calendari del progetto “Apertamente per te” pubblicati on line. Da segnare in agenda il 26 luglio e il 23 agosto, giorni degli Open Day, l'occasione migliore per conoscere i corsi di laurea e visitare le sedi dove docenti e tutor presenteranno l’offerta formativa 2018/2019. Per l’occasione, l'Infopoint in via Don Minzoni rimarrà aperto con orario continuato dalle 9.30 alle 17. Qui sarà possibile parlare con gli operatori dell'ufficio orientamento, i tutor e il personale dell'Erdis per informazioni su alloggi e borse di studio. Gli allievi della Scuola di studi superiore Giacomo Leopardi presenteranno le opportunità offerte da questa Scuola di eccellenza che ogni anno seleziona, tramite concorso, le migliori matricole che, oltre a frequentare il corso di laurea prescelto, potranno accedere a percorsi didattici integrativi di alto livello, godendo dell’esenzione totale dalle tasse, vitto e alloggio gratuiti. Al Polo Pantaleoni sarà allestito un corner informativo specificamente pensato per i genitori. Per gli studenti interessati al corso di laurea in Scienze giuridiche applicate e al corso di laurea magistrale in Scienze dell’amministrazione pubblica e privata, i due open day si terranno il 19 luglio e l’11 settembre a Jesi nella sede della Fondazione Colocci. Ultimo appuntamento il 27 settembre con la Giornata della matricola, la tradizionale giornata di accoglienza prima dell’inizio delle lezioni.  

05/07/2018 12:56
San Severino, una cena di beneficenza per sostenere le scuole colpite dal sisma

San Severino, una cena di beneficenza per sostenere le scuole colpite dal sisma

A tavola nel segno della solidarietà per sostenere le scuole terremotate. L’iniziativa, promossa dagli Ambiti Territoriali di Caccia di San Severino Marche e di Piediripa, è stata ospitata nei giorni scorsi nel suggestivo chiostro del complesso monumentale di San Domenico e ha riscosso un grandissimo successo. Quasi trecento i cacciatori che hanno cenato mettendo insieme la ragguardevole cifra di circa 4mila euro, cifra che sarà ora totalmente devoluta a sostegno della giusta causa. Ospite d’eccezione l’assessore regionale alla Caccia e al Turismo, Moreno Pieroni, che è stato molto applaudito nel corso della serata alla quale hanno preso parte anche il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, i presidenti dei due Atc, Franco Lardelli e Pio Chiaramoni, oltre al presidente provinciale di Federcaccia, Nazzareno Galassi, il responsabile dell’Osservatorio faunistico regionale, Daniele Sparvoli. Presenti, inoltre, il presidente del Consiglio comunale, Sandro Granata, e l’assessore comunale al Bilancio, Tarcisio Antognozzi.  “Con questa bella manifestazione promossa congiuntamente dai due Ambiti Territoriali di Caccia maceratesi - ha sottolineato l’assessore regionale Pieroni - il mondo venatorio, ancora una volta, ha dimostrato di essere realmente vicino a chi si trova in difficoltà a causa del terremoto e, soprattutto, ai territori. Sono orgoglioso di essere qui insieme alle squadre degli appassionati di caccia che con la loro attività svolgono un’importante azione a tutela dell’ambiente ma anche fiero di essere marchigiano perché i marchigiani nel momento del bisogno ci sono sempre veramente”. Uno speciale ringraziamento è poi giunto dal sindaco, Rosa Piermattei, sia per l’organizzazione dell’iniziativa che per il messaggio trasmesso con la stessa e per la solidarietà dimostrata nei confronti anche delle scuole della città.  

04/07/2018 14:14
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