Scuola e università

Università di Macerata, Lorenzo Guerini inaugura l’anno accademico del Dipartimento Spocri

Università di Macerata, Lorenzo Guerini inaugura l’anno accademico del Dipartimento Spocri

Un grande tema di attualità per aprire ufficialmente l’anno accademico del Dipartimento di Scienze politiche, della Comunicazione e delle Relazioni internazionali (Spocri). Martedì 7 ottobre, alle 11, nella Loggia del Grano di Macerata, Lorenzo Guerini, presidente del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica ed ex ministro della Difesa, dialogherà con Angelo Ventrone, direttore del Dipartimento e ordinario di Storia contemporanea, su “I servizi di sicurezza e le tensioni internazionali del nostro tempo”. L’incontro, aperto a tutta la cittadinanza, sarà introdotto dai saluti del rettore John McCourt, seguiti dagli interventi dei presidenti dei corsi di studio e della rappresentante della comunità studentesca Emma Cerigioni. L’appuntamento si inserisce nella tradizione del Dipartimento di avviare i corsi con un confronto di alto livello sui temi cruciali del presente, con l’obiettivo di offrire a studenti e studentesse strumenti utili per interpretare la complessità del mondo contemporaneo. L’inaugurazione sarà preceduta da un’anteprima altrettanto significativa: lunedì 6 ottobre, dalle ore 9, nell’Aula Blu del Polo Pantaleoni, studiosi ed esperti internazionali si confronteranno su “La geopolitica dell’IA”, in un dibattito moderato dal professor Emanuele Frontoni. Interverranno Francesca Rossi in collegamento dagli Stati Uniti, Donato Di Gilio, manager di grande esperienza da molti anni in Polonia, Sixuan Liu, Cina, Kateryna Kuznetsova, Olexandr Kuznetsov insieme a Lorenzo Stacchio, Andrea Bruscia e Giuliana Carassai del progetto STEM4Humanities.

03/10/2025 14:48
Festa della Laurea Unicam: centinaia di studenti celebrano il traguardo

Festa della Laurea Unicam: centinaia di studenti celebrano il traguardo

 Emozioni, sorrisi e grande partecipazione hanno animato il pomeriggio di giovedì 2 ottobre all’Università di Camerino, in occasione della tradizionale Festa della Laurea, la cerimonia di consegna delle pergamene a tutti i laureati e le laureate dell’anno accademico 2023/2024. L’auditorium Benedetto XIII ha accolto centinaia di studenti delle cinque Scuole di Ateneo – Architettura e Design, Bioscienze e Medicina Veterinaria, Giurisprudenza, Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, Scienze e Tecnologie – insieme a familiari e amici provenienti da tutta Italia e dall’estero. La cerimonia si è aperta con il saluto del rettore Graziano Leoni, che ha sottolineato l’impegno, la determinazione e la passione che hanno permesso agli studenti di raggiungere questo importante traguardo. “È davvero emozionante vedere l’auditorium gremito con voi che indossate sciarpe colorate e tocchi”, ha dichiarato il rettore Leoni. “Vi siete formati in un Ateneo che ha cercato di offrirvi non solo conoscenze disciplinari, ma anche competenze per esercitare il pensiero critico e diventare cittadini consapevoli. Ringrazio le vostre famiglie e i vostri amici per il supporto, e auguro a tutti voi un futuro ricco di soddisfazioni, professionali e personali, affinché possiate trovare il bello in tutto ciò che fate”. Alla presenza dei prorettori, dei delegati, del direttore generale e dei direttori delle Scuole, il rettore ha poi proceduto alla consegna delle pergamene, momento molto atteso e carico di emozione. Ogni scuola ha avuto un momento speciale, con la testimonianza di un laureato o una laureata che ha raccontato la propria esperienza in Unicam: Nicolò Palombi per Giurisprudenza, Claudia Di Nocera per Architettura e Design, Francesca Racciatti per Bioscienze e Medicina Veterinaria, Elena Fiorini per Scienze del Farmaco e Antonio Gassner per Scienze e Tecnologie. Come da tradizione, la Festa della Laurea ha dedicato un pensiero speciale anche a docenti e personale tecnico-amministrativo che hanno concluso il proprio servizio nell’ultimo anno, con un momento solenne di congedo ufficiale dall’Ateneo. L’evento rappresenta ogni anno un’occasione unica per celebrare i successi dei giovani e il ruolo centrale della comunità Unicam, confermandosi come punto di riferimento per formazione, ricerca e innovazione, aperta al mondo e al futuro.

03/10/2025 13:10
Elezioni Marche: il team UniMc centra l’esito elettorale con precisione superiore ai sondaggi

Elezioni Marche: il team UniMc centra l’esito elettorale con precisione superiore ai sondaggi

Un modello sviluppato dai ricercatori dell'Università di Macerata ha centrato in pieno l'esito delle elezioni regionali nelle Marche, con uno scarto di pochi decimali rispetto ai risultati ufficiali e una precisione superiore a quella dei sondaggi tradizionali. La presentazione è arrivata lunedì 29 settembre, a urne appena chiuse, durante il convegno conclusivo del progetto di ricerca RightNets, ospitato alla Facoltà di Giurisprudenza de La Sapienza di Roma. Il professor Emanuele Frontoni, informatico di UniMc, ha illustrato come il team maceratese abbia utilizzato tecniche avanzate di analisi delle interazioni su X e Facebook per monitorare in tempo reale la campagna elettorale e costruire modelli predittivi. Uno strumento che non solo conferma l'efficacia della ricerca scientifica applicata al campo politico-elettorale, ma che apre anche scenari importanti per comprendere come i social media stiano trasformando la comunicazione politica e la partecipazione democratica. Il progetto RightNets - Normative and Digital Solutions to Counter Threats during National Election Campaigns, finanziato dall'Unione Europea - Next Generation EU e coordinato dall'Università di Macerata sotto la guida del costituzionalista Giovanni Di Cosimo, ha messo insieme giuristi e data scientist, tra cui una Unità di ricerca guidata da Francesco Bilancia dell'Università Sapienza, per affrontare due sfide cruciali: la disinformazione online e il digital campaigning. Durante il convegno, accanto alle relazioni delle unità di ricerca, sono intervenuti esperti esterni di livello internazionale, come Bernt Schiele, direttore del Dipartimento di Computer Vision and Machine Learning del Max-Planck Institut for Informatics. Al centro del dibattito anche i nuovi orizzonti regolatori europei, con il Digital Services Act e il Regolamento sulla pubblicità politica, e il ruolo degli strumenti di web scraping nello studio delle interazioni politiche in rete. La giornata si è chiusa con una tavola rotonda vivace sui rischi della disinformazione digitale, alla quale hanno preso parte accademici ed esperti delle Autorità indipendenti Agcom e Antitrust.

02/10/2025 17:43
Unicam ospita il professor Tavernarakis: scienziato di fama mondiale in dialogo con giovani ricercatori

Unicam ospita il professor Tavernarakis: scienziato di fama mondiale in dialogo con giovani ricercatori

L’Università di Camerino ha ospitato oggi un evento di alto profilo scientifico con il professor Nektarios Tavernarakis, scienziato di fama internazionale, già Vicepresidente del Consiglio Europeo della Ricerca (ERC) per le Scienze della Vita.   Dopo i saluti di apertura del prorettore alla Ricerca, professor Guido Favia, il professor Tavernarakis ha tenuto un seminario su “Autophagic mechanisms in ageing and neurodegeneration”, dedicato ai meccanismi dell’autofagia nei processi di invecchiamento e neurodegenerazione, al quale è seguita una sessione di domande e risposte.   Lo scienziato ha poi incontrato ricercatori e ricercatrici per una sessione di approfondimento su “ERC Grants: Expert Advice for Young Researchers”, offrendo indicazioni pratiche e consigli su come affrontare con successo le competizioni europee per i finanziamenti alla ricerca.   Il professor Tavernarakis è una delle figure di spicco della biomedicina europea: guida il FORTH – Foundation for Research and Technology-Hellas, il più grande istituto di ricerca greco, è stato Presidente del Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia (EIT), ha diretto l’Istituto di Biologia Molecolare e Biotecnologia (IMBB) e il Corso di Laurea Magistrale in Bioinformatica presso la Facoltà di Medicina dell’Università di Creta. La sua attività scientifica si concentra su morte cellulare, neurodegenerazione, metabolismo e invecchiamento, ed è sostenuta da numerosi riconoscimenti, tra cui due ERC Advanced Grants e un ERC Proof of Concept Grant. Eletto membro di prestigiose accademie scientifiche internazionali (AAAS, EMBO, Leopoldina, Accademia Europea delle Scienze e delle Arti, Accademia di Atene), il professor Tavernarakis rappresenta un punto di riferimento mondiale nel campo della ricerca biomedica.   L’evento ha rappresentato un’occasione unica per la comunità universitaria di Unicam di confrontarsi con una delle voci più autorevoli a livello internazionale sulla ricerca e l’innovazione in biomedicina.

30/09/2025 15:22
Api, chimica e microalghe: l'Università di Camerino illumina la Notte dei ricercatori

Api, chimica e microalghe: l'Università di Camerino illumina la Notte dei ricercatori

Per il sesto anno consecutivo l’Università di Camerino ha fatto brillare la notte dei ricercatori e delle ricercatrici grazie a SHARPER, con attività di intrattenimento e approfondimento in compagnia delle ricercatrici e dei ricercatori dell’Ateneo. SHARPER (SHAring Researchers’ Passion for Education and Rights), progetto sostenuto dalla Commissione Europea, si è svolto venerdì 26 settembre in 15 città italiane, tra cui appunto Camerino, con il coordinamento dell’impresa sociale Psiquadro in collaborazione con un ampio consorzio che comprende atenei ed istituti ed enti di ricerca. “L’Università di Camerino – ha affermato il rettore Unicam prof. Graziano Leoni – ha sempre aderito alla Notte dei Ricercatori fin dalla sua istituzione, nel 2005. E’ per noi una grande soddisfazione poter far parte anche quest’anno del progetto SHARPER che ha realizzato ancora un volta un evento di grande successo con l’obiettivo di migliorare nell’opinione pubblica la comprensione del ruolo esercitato dalle ricercatrici e dai ricercatori nella società, nonché di suscitare interesse nei giovani verso questa professione. Raccontare ai cittadini, partendo dai giovanissimi, come la buona ricerca contribuisca al loro benessere è fondamentale per la democrazia e la crescita sociale del paese ed è uno dei compiti più alti dell’università”. Ricco di appuntamenti è stato il programma Unicam, che ha coinvolto le sedi di Camerino e San Benedetto del Tronto. A Camerino la giornata si è aperta al mattino con l’incontro “Cibo e religione. Aspetti nutrizionali e razionale scientifico dei precetti alimentari religiosi” tenuto da Sergio Salvi, biologo nutrizionista ed introdotto dal Giovanni Caprioli, docente della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute. Si è proseguito poi con l’iniziativa “Rotte in Movimento: simulazione dei percorsi migratori” presso l’I.I.S. Varano-Antinori, in cui attraverso attività ludico-pratiche, le studentesse e gli studenti hanno potuto immedesimarsi nei ruoli di migranti, avvocati e policy-maker, affrontando i dilemmi etici, giuridici e politici legati ai percorsi di accoglienza, guidati dai ricercatori e dalle ricercatrici della Scuola di Giurisprudenza di Unicam Giulia D’Agnone, Marco Giovagnoli, Tatiana Guarnier, Agostina Latino, Gennaro Pica. Nel pomeriggio, presso il Polo Informatico il professor Massimo Callisto De Donato del gruppo di ricerca PROcesses & Services lab della sezione di Informatica Unicam ha condotto un’attività immersiva con visori di realtà virtuale per mostrare come le tecnologie digitali possano migliorare la sicurezza e la gestione delle emergenze in caso di terremoto. Ci si è spostati poi al Bar Civico28 per un Calice di Scienza con la professoressa Maria Chiara Invernizzi della sezione di Geologia della Scuola di Scienze e Tecnologie, che ha raccontato la vita e le scoperte di Marie Tharp, la geologa e oceanografa statunitense che ha contribuito in modo determinante alla teoria della tettonica a zolle. A San Benedetto del Tronto il programma si è aperto nel primo pomeriggio con l’iniziativa “Tutta questione di…. intelligenza! Costruiamo macchine che imparano e dimostrano” che si è svolta presso il Liceo Scientifico Rosetti a cura del gruppo di ricerca della professoressa Sonia L’Innocente e del professore Dario Corona della Sezione di Matematica della Scuola di Scienze e Tecnologie di Unicam, in collaborazione con studentesse e studenti Unicam e con alunne ed alunni del Liceo Matematico del Liceo Scientifico Rosetti. Ci si è spostati poi presso il Polo didattico Unicam in Lungomare Scipioni, 6, dove è stato possibile seguire interessanti e divertenti attività laboratoriali: “Dalle alghe alla salute: quando la ricerca migliora la vita”, con racconti scientifici e dimostrazioni pratiche sulle microalghe e i loro benefici per la salute e per la sostenibilità del pianeta, a cura del gruppo di ricerca composto da Diego Romano Perinelli, Giulia Bonacucina, Marco Cespi e Laetitia Novelli della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute; “Missione Diagnostica: salva l’opera!”, un’attività esperienziale che unisce arte, scienza e logica per far scoprire al pubblico più giovane il mondo affascinante della diagnostica applicata ai beni culturali, a cura delle studnetesse del corso di laurea in Tecnologie e Diagnostica per i Beni culturali; “A tavola… anche con la chimica!”, un divertente viaggio tra provette, cucchiai e colori, per sperimentare e per scoprire alcuni principi fondamentali della chimica… usando ingredienti di tutti i giorni, a cura del gruppo di ricerca della professoressa Rossana Galassi e del dottor Lorenzo Luciani della Sezione di Chimica della Scuola di Scienze e Tecnologie di Unicam. Nel tardo pomeriggio ha preso poi il via un talk show dal titolo “Ama le api, i loro tesori e salva il pianeta!” per accompagnare il pubblico alla scoperta del fantastico mondo delle api insieme a docenti Unicam e ad apicoltori che collaborano con l’Ateneo. Sono intervenuti il professore Giacomo Rossi, docente della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria di Unicam, l’apicoltore Stefano Pugliesi dell’Apicoltura Fabbri di Lajatico (PI), il Direttore della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute Gianni Sagratini e le ricercatrici Laura Acquaticci e Gulzhan Khamitova, il professor Francesco Palermo, docente della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria, Pierluigi Pierantoni della Cooperativa apicoltori montani di Matelica, Aldo Metalori dell’Apicoltura Metalori di Massa Macinaia e la professoressa Roberta Ciampolini dell’Università di Pisa. Infine, a seguire, il professor Michele Loreti docente della Sezione di Informatica della Scuola di Scienze e Tecnologie ha guidato l’incontro “L’IA generativa nella nostra vita”, un momento di riflessione sul ruolo rivoluzionario che questi strumenti digitali stanno assumendo nella quotidianità.

29/09/2025 16:55
Lavoro e trasformazioni economiche: tre giorni di studio internazionale all’Università di Macerata

Lavoro e trasformazioni economiche: tre giorni di studio internazionale all’Università di Macerata

Da giovedì a sabato, 2 e 4 ottobre, si terrà al dipartimento di Scienze Politiche, della Comunicazione e delle Relazioni Internazionali dell’Università di Macerata la riunione scientifica annuale dell’Associazione Italiana per la Storia del Pensiero Economico, AISPE, quest’anno incentrata sul tema “Le trasformazioni del lavoro nella storia del pensiero economico” (“Labour Transformations in the History of Economic Thought”). Si tratta di una tematica di forte attualità, dati gli sconvolgimenti che il mondo del lavoro sta subendo o sarà destinato a subire in virtù della cosiddetta industria 4.0, la transizione digitale e l’avvento dell’intelligenza artificiale. Il forte interesse per questa tematica è implicitamente dimostrato anche dal grande successo in termini di iscrizioni alla conferenza: oltre 105 partecipanti, provenienti da undici paesi e quattro diversi continenti.  “Abbiamo deciso di lavorare perché Macerata diventasse la sede di questa importante riunione scientifica annuale ed individuato nel tema del lavoro e delle sue trasformazioni un oggetto di scottante attualità – spiegano Roberto Lampa e Stefano Spalletti, professori di Storia del Pensiero Economico dell’ateneo e organizzatori dell’evento -. La risposta da parte dei principali ricercatori internazionali di questa disciplina è stata incoraggiante e oltre le più rosee aspettative. Siamo fiduciosi che l’Università di Macerata e la sua comunità di docenti, giovani ricercatori e studenti, potranno beneficiarsi di quest’importante vetrina internazionale ed invitiamo tutti a partecipare alla tre giorni dei lavori”.  Il programma della conferenza è particolarmente ricco e prevede tre lezioni su invito a cura di importanti ospiti internazionali: Pedro Teixeira dell’Università di Porto, Portogallo, Cecilia Rykap della University College di Londra, Gran Bretagna, e Richard Arena dell’Università di Nizza, Francia. Ci saranno poi 22 sessioni tematiche parallele, alcune delle quali a cura di altre società scientifiche nazionali ed internazionali, quali la Società Italiana di Economia e Politica Industriale; la Società Italiana di Storia Economica; la Società Italiana per la Storia dell’Economia Politica; la Asociación Ibérica de Historia del Pensamiento Económico e infine la International Adam Smith Society. In apertura della conferenza si procederà inoltre ad una visita guidata alla biblioteca Pantaleoni. La chiusura sarà invece destinata alla presentazione del carteggio inedito che l’importante economista brasiliano Celso Furtado tenne durante la sua esperienza al fronte in Europa, durante la seconda guerra mondiale.

29/09/2025 12:15
Macerata crocevia internazionale per l’innovazione sociale: oltre 250 partecipanti alla SOCIN 2025

Macerata crocevia internazionale per l’innovazione sociale: oltre 250 partecipanti alla SOCIN 2025

Macerata si è trasformata per tre giorni in un crocevia internazionale grazie all’annuale Social Innovation Conference (SOCIN) dell’alleanza europea Erua, che ha portato in città oltre 250 partecipanti, di cui 150 relatori da 22 Paesi diversi. L’evento, per la prima volta in Italia ospitato e coordinato dall’Università di Macerata, partner dell’alleanza, ha visto la collaborazione del progetto Safina Vitality finanziato dal Pnrr. La conferenza, dedicata al tema “Ripensare l’innovazione. Pratiche inclusive e prospettive interdisciplinari”, ha proposto 35 panel di ricerca, offrendo alla città una vetrina mondiale. Due keynote lectures di rilievo hanno scandito i momenti centrali: Ana Cristina Santos dell’Università di Coimbra, che ha offerto una prospettiva innovativa sull’invecchiamento nelle comunità LGBTQI+, e Ineke Sluiter dell’Università di Leiden, che ha esplorato il rapporto tra mondo antico e innovazione, mostrando come il passato possa ancora orientare il futuro. “Erua – commenta il rettore John Mc Court – è per noi molto più di un progetto: è un impegno continuo. Un impegno a rafforzare il ruolo delle università in un'epoca di rapida trasformazione sociale, culturale e tecnologica. Questa alleanza ci permette di unire le nostre forze, di imparare gli uni dagli altri e di far sentire la nostra voce nei nostri territori e nel più ampio Spazio europeo dell'istruzione superiore. Insieme, non solo stiamo formando la prossima generazione di studenti, ma stiamo anche cercando di plasmare l'idea stessa di ciò che dovrebbe essere l'università nel XXI secolo". “Per questa edizione abbiamo unito le forze con un altro importante progetto coordinato dall’Università di Macerata, il progetto Safina-Vitality finanziato dal Pnrr, rafforzando la dimensione interdisciplinare, favorendo lo scambio tra studiosi di discipline e aree diverse”, spiega la prorettrice alla ricerca e co-organizzatrice del convegno Silvana Colella. La conferenza ha visto confrontarsi studiosi e ricercatori sui grandi temi dell’innovazione sociale: migrazioni, diritti umani, democrazia, inclusione e parità di genere, interculturalità e arti. Come ha ricordato Bruna Vives, segretaria generale di Erua, «la curiosità è una delle chiavi più potenti per generare innovazione. Le scienze sociali e umane non sono un lusso, ma il terreno vitale su cui crescono i valori democratici, la libertà, l’uguaglianza, la solidarietà e il benessere collettivo».  Negli stessi giorni, l’Ateneo ha ospitato anche un seminario itinerante, sempre nell’ambito di Erua, con un gruppo di studenti provenienti dall’Università Mykolas Romeris di Vilnius, una delle più grandi università statali lituane: un’occasione di confronto internazionale sui temi della politica, della democrazia e dei diritti umani nell’era dell’intelligenza artificiale e dei cambiamenti geopolitici. Gli studenti lituani hanno partecipato ad alcuni momenti della Socin, mentre a ottobre saranno gli studenti di UniMc a ricambiare la visita in Lituania. Oltre all’impatto accademico, i tre giorni di convegno hanno dunque dimostrato come eventi di questo calibro possano intrecciare cultura e sviluppo economico, rafforzando il ruolo di Macerata come sede di dialogo e innovazione sociale. E non è tutto: il calendario culturale dell’Università guarda già al prossimo appuntamento, il Macerata Humanities Festival, in programma dal 15 al 17 ottobre. Giunta alla terza edizione, la rassegna proporrà oltre 50 iniziative aperte al grande pubblico, con decine di relatori coinvolti e l’obiettivo di portare ancora una volta nel cuore della città un ricco programma di incontri, spettacoli e momenti di confronto

27/09/2025 11:23
UniMC: due giorni di riflessioni e laboratori per il benessere psicofisico della comunità studentesca

UniMC: due giorni di riflessioni e laboratori per il benessere psicofisico della comunità studentesca

L’Università di Macerata ospita venerdì e sabato, 26 e 27 settembre, al Polo Bertelli il convegno conclusivo del proprio primo anno di attività all’interno di Me.Mo “Menti in Movimento”, il progetto di promozione del benessere psicofisico e contrasto ai fenomeni di disagio psicologico ed emotivo della popolazione studentesca finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito dell’Avviso ProBen e promosso da dieci atenei e conservatori italiani, tra cui UniMC.  Il convegno, intitolato “Ben-essere psicofisico della comunità studentesca. Equilibrio emotivo e qualità della vita”, proporrà due giornate di riflessioni e strumenti per migliorare le condizioni di benessere all’interno della comunità accademica. «Dopo un anno di attività progettuali, saranno presentati gli esiti del lavoro del team», sottolinea Natascia Mattucci, coordinatrice dell’Unità Locale “Menti in Movimento” per l’Università di Macerata e prorettrice al welfare. «Nella prima giornata ci si concentrerà su benessere, disagio e malessere degli studenti.» Il pomeriggio di venerdì 26 settembre, dalle 14:30 alle 19:30, sarà infatti dedicato alle riflessioni di docenti ed esperti che analizzeranno i temi del benessere universitario da prospettive psicosociali, filosofiche e politiche, con particolare attenzione ai processi di inclusione. L’appuntamento continuerà poi il sabato mattina, dalle 8:30 alle 13, con interventi e attività laboratoriali: «La seconda giornata si aprirà con una riflessione sulla dimensione sportiva per lasciare in seconda battuta lo spazio a workshop paralleli, condotti a psicologi ProBen, con il coinvolgimento attivo degli studenti che seguono il Tfa». A presentare i risultati, condividere le riflessioni e condurre i laboratori saranno docenti, professionisti, ricercatori e psicologi che durante quest’anno hanno animato le attività del progetto.  Nel corso dell’anno, la comunità accademica di Macerata ha potuto beneficiare di numerose iniziative gratuite targate "Menti in Movimento": attività di screening e prevenzione, incontri dedicati al benessere psicologico e alla cura delle relazioni, focus group su temi come violenza di genere, dipendenze tecnologiche e disturbi del comportamento alimentare, laboratori di mindfulness e gestione dello stress, attività legate allo sport e al movimento come il corso di autodifesa, tornei di padel e calcio e il laboratorio di scherma inclusiva.  Il convegno, aperto al pubblico, non rappresenta solo un momento di sintesi delle attività svolte, ma vuole essere soprattutto un’occasione di dialogo e partecipazione per continuare a costruire insieme nuovi percorsi di promozione del benessere.    

25/09/2025 17:21
Macerata, il vescovo Marconi benedice la nuova sede dell'Università Link: nasce il corso in odontoiatria

Macerata, il vescovo Marconi benedice la nuova sede dell'Università Link: nasce il corso in odontoiatria

Si è svolta questa mattina a Macerata la benedizione della nuova sede del corso di laurea in odontoiatria dell’Università degli Studi Link. La cerimonia si è tenuta a Villa Cola, alla presenza, tra gli altri, di Luca Boldorini, vicepresidente della Provincia di Macerata, dell'onorevole Francesco Battistoni e di Francesco Polidori, fondatore del gruppo a cui fa capo la Link. La benedizione è stata impartita da monsignor Nazzareno Marconi, vescovo della Diocesi di Macerata. Il corso di laurea magistrale a ciclo unico in odontoiatria e protesi dentaria dell'Università degli Studi Link di Macerata, riconosciuto a livello nazionale, prevede attualmente 60 posti e ha una durata di sei anni, nei quali viene offerta una preparazione teorica unita a un’intensa attività pratica e clinica. Il test di ammissione al corso si svolgerà il prossimo 23 ottobre. "Per dimostrare la propria attenzione verso il territorio, la Link opererà un diverso importo di iscrizione con sensibili riduzioni dedicate ai residenti delle provincie, a quelli delle aree colpite dal terremoto del 2016 e in generale ai residenti nella Regione Marche. In particolare, per Odontoiatria nella sede di Macerata è prevista una riduzione del 20% sul costo della retta per i residenti della provincia di Macerata e per i residenti nelle aree colpite dal sisma, mentre per tutti gli altri residenti nella Regione Marche la riduzione è del 10%", sottolinea il fondatore del gruppo, Polidori.

25/09/2025 15:50
Quattro studenti Unicam alla Corte di Giustizia Ue: tre giorni di formazione a Lussemburgo

Quattro studenti Unicam alla Corte di Giustizia Ue: tre giorni di formazione a Lussemburgo

La Scuola di Giurisprudenza dell’Università di Camerino rafforza il suo percorso di internazionalizzazione offrendo alle proprie studentesse e ai propri studenti esperienze di crescita linguistica e professionale in ambito europeo. Quattro giovani del corso di laurea in Giurisprudenza – Beatrice Marcelli, Jane Turchetti, Maddalena Fileni ed Edoardo Pettinari – sono stati selezionati per prendere parte a un programma intensivo promosso dall’Associazione dei Dottorati di Diritto Privato, dalla Fondazione Scuola di Alta Formazione e dalla Scuola di Specializzazione in Diritto Civile Umicam. Il progetto, dedicato al funzionamento della Corte di Giustizia dell’Unione Europea e all’approfondimento del contenzioso davanti al Tribunale europeo, si è articolato in tre giornate di formazione, colloqui e interviste. Gli studenti hanno avuto modo di conoscere da vicino i giudici italiani in servizio presso la Corte – Francesco Bestagno, Massimo Condinanzi e Raffaella Pezzuto – e di approfondire le figure chiave dell’istituzione, dall’Avvocato Generale al Referendario fino al Giurista Linguista, senza dimenticare il ruolo cruciale dei servizi di documentazione e ricerca che coinvolgono giovani ricercatori provenienti dai 27 Paesi membri dell’UE. Un’esperienza resa possibile grazie all’impegno del Referendario Daniele Dominicucci, laureato in Giurisprudenza UNICAM oltre vent’anni fa e oggi in forza al Gabinetto italiano della Corte di Giustizia. Il gruppo è stato accompagnato dalla professoressa Lucia Ruggeri, direttrice della Scuola di Giurisprudenza, e dalla professoressa Giulia D’Agnone, docente di Diritto dell’Unione Europea. “Un percorso di formazione che arricchisce i nostri studenti di competenze linguistiche, giuridiche e culturali di livello internazionale – sottolineano da UNICAM – e che rappresenta un tassello fondamentale nel progetto di internazionalizzazione della Scuola di Giurisprudenza”.            

25/09/2025 15:10
Macerata, Laura Ramaciotti è la nuova presidente della Crui: il plauso del rettore McCourt

Macerata, Laura Ramaciotti è la nuova presidente della Crui: il plauso del rettore McCourt

Il rettore dell’Università di Macerata, John McCourt, si congratula con la rettrice dell’Università di Ferrara Laura Ramaciotti, eletta nuova presidente della Crui, la Conferenza dei rettori delle Università italiane.  «Sono certo – dichiara McCourt – che sotto la sua guida e con una gestione collegiale la Crui saprà incidere in modo positivo negli anni a venire. A lei e a tutto il nuovo gruppo dirigente vanno i miei migliori auguri di buon lavoro». McCourt sottolinea come le priorità per il futuro della Conferenza dei Rettori debbano porre lo studente al centro, rafforzare l’unità del sistema universitario, elaborare una visione strategica di lungo periodo e incidere sulle grandi sfide che attendono il Paese e l’Europa: dall’internazionalizzazione al rafforzamento delle alleanze europee e dell’European Degree, dal reclutamento dei giovani ricercatori al consolidamento della ricerca e del dottorato nel periodo post-Pnrr, senza dimenticare la riforma del finanziamento, la valorizzazione delle humanities, la formazione dei docenti e il sostegno al diritto allo studio. «L’università italiana ha una forza straordinaria – conclude – e con una Crui autorevole, unita e strategica riuscirà a rispondere in modo efficace a tutte le sfide. È tempo di pensare e agire come sistema».  Laura Ramaciotti è professoressa ordinaria di economia applicata, insegna Politiche dell’Innovazione ed Economia e Gestione delle Imprese. Ha maturato una profonda esperienza nell’ambito della terza missione, del trasferimento tecnologico, delle politiche dell’innovazione e della creazione di start up, ambiti nei quali ha portato un contributo di grande rilievo.

25/09/2025 12:33
Unicam dà il benvenuto alle matricole: al via le Giornate di Ambientamento

Unicam dà il benvenuto alle matricole: al via le Giornate di Ambientamento

L’Università di Camerino ha dato il benvenuto alle nuove matricole, segnando l’inizio delle Giornate di Ambientamento, dedicate agli studenti e alle studentesse che si apprestano a iniziare il loro percorso formativo presso l’Ateneo camerte. L’iniziativa, promossa dal servizio Tutorato di Unicam, si è svolta oggi, martedì 23 settembre, nelle sedi di Camerino e San Benedetto del Tronto, con la partecipazione di centinaia di giovani. Le giornate di ambientamento hanno l’obiettivo di facilitare l’inserimento nella vita universitaria, fornendo strumenti utili per affrontare al meglio lo studio e conoscere i servizi offerti dall’Ateneo. Gli studenti hanno potuto visitare aule, laboratori e strutture, e approfondire le attività didattiche dei corsi di laurea. Il rettore di Unicam,Graziano Leoni, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: “Le giornate di ambientamento sono fondamentali per orientarsi nella vita universitaria. Le studentesse e gli studenti sono al centro di ogni nostra attività, non solo con una didattica di qualità, ma anche attraverso numerosi servizi e opportunità di socialità. Auguro a tutti di vivere al meglio questi anni di formazione, crescendo non solo dal punto di vista accademico, ma anche umano.” La professoressa Simonetta Boria, delegata del rettore per il tutorato, ha evidenziato come le giornate siano ricche di appuntamenti: presentazioni delle attività didattiche, visite alle strutture e laboratori, e informazioni dettagliate sui servizi disponibili agli studenti. A Camerino, l’accoglienza si è svolta presso l’Auditorium Benedetto XIII, con il Rettore Leoni, la professoressa Boria e il presidente del Consiglio delle Studentesse e degli Studenti Unicam, Edoardo Pettinari, che hanno illustrato opportunità e servizi dell’Ateneo. Nel pomeriggio, le matricole hanno visitato le scuole di Bioscienze, Giurisprudenza, Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, Scienze e Tecnologie, approfondendo i contenuti dei corsi e le strutture. A San Benedetto del Tronto, l’incontro di benvenuto si è svolto presso il Polo Didattico, con la partecipazione del prorettore vicario Emanuele Tondi, della prof.ssa Boria e dei docenti del corso di laurea in Biologia della Nutrizione.   Le giornate di ambientamento proseguiranno ad Ascoli Piceno il 25 settembre e a Matelica nel prossimo mese di febbraio, permettendo a tutte le matricole di iniziare il loro percorso universitario con il massimo supporto e orientamento.

23/09/2025 20:00
"Cinque borse di studio per studenti dalla Striscia di Gaza": l'annuncio dell'Università di Macerata

"Cinque borse di studio per studenti dalla Striscia di Gaza": l'annuncio dell'Università di Macerata

L’Università di Macerata annuncia l’attivazione di cinque borse di studio per studenti e studentesse provenienti dalla Striscia di Gaza. La prima rientra nel pacchetto promosso dalla Crui – Iupals (Italian Palestinian University Network), un’iniziativa finanziata direttamente dai singoli atenei che hanno scelto di aderire. A oggi, solo 35 università italiane hanno risposto all’appello, per un totale di 97 borse assegnate. Con ulteriori sforzi, il sistema universitario italiano ha raggiunto la quota di 152 borse complessive, di cui 5 messe a disposizione da Unimc, tutte interamente finanziate con risorse proprie. L’Ateneo ha inoltre attivato da anni una collaborazione con l’Università palestinese Al Quds di Gerusalemme per studiare la vulnerabilità dell’educazione e sviluppare strategie innovative in contesti di emergenza cronica. “Siamo fiduciosi che questi giovani possano presto raggiungere il nostro Ateneo – ha dichiarato il rettore John Mc Court –. Crediamo che le azioni concrete parlino più delle parole e della retorica: il nostro compito è difendere il ruolo della conoscenza, rafforzare il senso critico fra i nostri iscritti e promuovere una cultura del dialogo e della cooperazione come strumenti di pace e di giustizia”. La scelta delle borse di studio si inserisce nella cornice più ampia delineata dal Senato Accademico, che ha approvato oggi all’unanimità una mozione di presa di posizione ufficiale sui conflitti in corso a Gaza e in Ucraina. Il documento ribadisce la condanna di ogni forma di aggressione, terrorismo e violazione del diritto internazionale e dei diritti umani, e afferma il rifiuto di ogni forma di odio, discriminazione e violenza. Riguardo alla situazione in Medio Oriente, l’Università condanna sia le azioni terroristiche di Hamas sia le violazioni del diritto internazionale da parte del Governo di Israele, già documentate da Nazioni Unite, Corte Penale Internazionale e Unione Europea. Forte è la denuncia contro l’uso della forza a Gaza, che ha causato migliaia di vittime civili, soprattutto donne e bambini, colpendo ospedali, scuole, sedi universitarie e persino operatori sanitari. Da Macerata arriva quindi un appello al cessate il fuoco immediato, all’apertura di corridoi umanitari stabili, al rilascio degli ostaggi e al rispetto del diritto all’autodeterminazione del popolo palestinese, nella prospettiva di una coesistenza pacifica fondata sul principio “due popoli, due Stati”. Con la stessa chiarezza, il Senato accademico condanna l’aggressione della Federazione Russa contro l’Ucraina, che rappresenta una violazione flagrante della Carta delle Nazioni Unite. L’Università esprime profonda preoccupazione per le vittime civili, la devastazione di città e infrastrutture e le gravissime conseguenze umanitarie, richiamando le risoluzioni Onu che chiedono il ritiro immediato delle truppe russe e sollecitando la necessità di garantire corridoi umanitari sicuri e l’avvio di un processo negoziale per una pace giusta e duratura.   Il documento approvato non si limita alla denuncia, ma si traduce in impegni concreti: promuovere iniziative accademiche e culturali per diffondere una cultura di pace, vigilare sui partenariati scientifici per evitare complicità in violazioni del diritto internazionale ed escludere ogni collaborazione con istituzioni israeliane e russe che non si siano pubblicamente dissociate dalle politiche dei rispettivi governi, e aprire percorsi di accoglienza e mobilità per studenti e ricercatori provenienti dalle aree colpite.

23/09/2025 15:50
Sharper 2025: Camerino e San Benedetto protagoniste della Notte Europea dei Ricercatori

Sharper 2025: Camerino e San Benedetto protagoniste della Notte Europea dei Ricercatori

Torna anche quest’anno Sharper (SHAring Researchers’ Passion for Education and Rights), il grande evento europeo dedicato alla scienza che coinvolge contemporaneamente 15 città italiane con l’obiettivo di avvicinare i cittadini al mondo della ricerca. Coordinato dall’impresa sociale Psiquadro e realizzato grazie alla collaborazione di un ampio consorzio di enti e università, tra cui l’Infn, l’Immaginario Scientifico, Observa Science in Society e cinque atenei partner, Sharper è sostenuto da oltre 200 istituzioni, enti culturali e di ricerca come Cnr, Inaf e Ingv. «L’Università di Camerino ha aderito alla Notte dei Ricercatori sin dalla sua istituzione, nel 2005 – ha dichiarato il rettore, professor Graziano Leoni – ed è per noi una grande soddisfazione poter partecipare anche quest’anno al progetto Sharper. Raccontare ai cittadini, a partire dai più giovani, come la ricerca migliori concretamente la vita delle persone è una missione fondamentale per la crescita democratica e sociale del nostro Paese». Il programma Unicam si preannuncia particolarmente ricco e diffuso tra Camerino e San Benedetto del Tronto, con laboratori, incontri, talk show e attività esperienziali pensati per ogni età. A Camerino, la giornata si aprirà alle 9 con l’incontro “Cibo e religione. Aspetti nutrizionali e razionale scientifico dei precetti alimentari religiosi”, per proseguire con “Rotte in movimento”, un laboratorio interattivo per immedesimarsi nei percorsi migratori e riflettere sui dilemmi etici e politici che ne derivano. Nel pomeriggio spazio all’innovazione tecnologica con attività immersive di realtà virtuale per la gestione delle emergenze sismiche e, alle 18.30, un “Calice di Scienza” dedicato alla geologa e oceanografa Marie Tharp. A San Benedetto del Tronto, il programma inizierà al Liceo Rosetti con “Tutta questione di… intelligenza!”, laboratorio dedicato al machine learning. Dalle 17 alle 20 il Polo didattico Unicam sul lungomare ospiterà attività pratiche e divulgative: dalle microalghe come risorsa per la salute, alla diagnostica per i beni culturali, fino a esperimenti di chimica in cucina. A seguire, un talk show dedicato al mondo delle api e, alle 19, l’attesissimo incontro con il prof. Michele Loreti sull’impatto dell’intelligenza artificiale generativa nella nostra vita quotidiana. Sharper si conferma così un’occasione unica per vivere la scienza da vicino e comprendere quanto la ricerca sia parte integrante del benessere sociale e del futuro sostenibile.

23/09/2025 15:38
"Un Assist per la Vita": lo sport come strumento di inclusione e crescita sociale

"Un Assist per la Vita": lo sport come strumento di inclusione e crescita sociale

MACERATA - Una rete che unisce sport, istituzioni e imprese per costruire inclusione e solidarietà. È questo il cuore di “Un Assist per la Vita”, il progetto presentato al Social@b dell’Università di Macerata e promosso dall’ASD Santo Stefano Sport di Porto Potenza Picena, realtà da cinquant’anni punto di riferimento nello sport paralimpico. L’iniziativa nasce con un obiettivo ambizioso: sostenere le persone con disabilità attraverso lo sport, percorsi formativi e opportunità di inserimento sociale e lavorativo. Non semplice attività agonistica, dunque, ma uno strumento di crescita collettiva capace di generare cultura, coesione e prospettive concrete. La forza del progetto risiede nella rete di sostegno costruita attorno ad esso. Accanto al Santo Stefano Sport hanno scelto di collaborare l’Università di Macerata, Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo, Confindustria Macerata e la Banca di Credito Cooperativo di Recanati e Colmurano. Un fronte comune che intende coinvolgere scuole, aziende e comunità, dando vita a un modello in cui sport e società procedono insieme. Durante la presentazione, alla quale erano presenti autorità accademiche, dirigenti sportivi, rappresentanti del mondo imprenditoriale e alcuni atleti, non sono mancati i richiami al valore educativo dello sport. Il rettore John Mc Court ha evidenziato la coerenza del progetto con le politiche dell’Ateneo, sottolineando l’importanza di lavorare in squadra per raggiungere obiettivi significativi. A fargli eco il vicepresidente del Santo Stefano Sport, Antonio Bortone, che ha definito lo sport un “enzima sociale”, capace di ridurre fenomeni come il bullismo nelle scuole e di favorire lo spirito di squadra nelle aziende. Un ruolo centrale è affidato proprio all’attività agonistica: dal basket in carrozzina, fiore all’occhiello della società con uno scudetto vinto nel 2019 e prestigiose partecipazioni a competizioni internazionali, all’atletica e al golf paralimpico. Attorno a queste discipline ruotano iniziative come “Ruote a Canestro”, che dal 2018 porta nelle scuole la cultura dell’inclusione attraverso incontri teorico-pratici, e la produzione di testimonianze video che raccontano come lo sport abbia cambiato la vita di tanti atleti. Il presidente della BCC di Recanati e Colmurano, Gerardo Pizzirusso, ha definito l’iniziativa “un progetto di comunità che svolge un’attività meritoria con questi ragazzi e il loro entusiasmo”, mentre il segretario generale di Confartigianato, Giorgio Menichelli, ha posto l’accento sulle possibili ricadute economiche, ricordando come la cosiddetta “basket economy” possa offrire nuove opportunità al tessuto produttivo. Emozionante la testimonianza dell’allenatore Roberto Ceriscioli, che ha parlato della soddisfazione di lavorare con atleti che incarnano valori di rinascita e resilienza, sottolineando quanto sia fondamentale il sostegno di istituzioni e imprese per continuare a coltivare i progetti in cantiere. A chiudere gli interventi è stato il presidente del Santo Stefano Sport, Marco Ferraresi, che ha riassunto così il senso del percorso intrapreso: “Questi ragazzi sono una delle cose più belle che mi porto dietro”. Con “Un Assist per la Vita” lo sport si conferma strumento di solidarietà e inclusione, ma anche terreno fertile per costruire legami, formare nuove competenze e generare un impatto positivo sull’intera comunità.

23/09/2025 14:30
Trent'anni dopo: i diplomati del '95 dell’ITC di Macerata si ritrovano a Villa Colleverde (FOTO E VIDEO)

Trent'anni dopo: i diplomati del '95 dell’ITC di Macerata si ritrovano a Villa Colleverde (FOTO E VIDEO)

A trent’anni dal diploma, tutti i quinti dell'Itc di Macerata si sono ritrovati per una giornata speciale all’insegna dei ricordi, delle emozioni e dell’amicizia. Un evento sentito e molto partecipato, che ha riunito circa centotrenta ex studenti, provenienti dalle undici classi diplomate nel 1995, e alcuni dei loro professori, a Villa Colleverde di Montecassiano. L’idea, nata nel 2020 per celebrare il venticinquesimo anniversario del diploma, era stata rimandata a causa della pandemia. “Poi abbiamo pensato che il ventisettesimo o il ventottesimo anno avrebbero avuto poco senso – racconta Emanuele Lombi, promotore dell’iniziativa – così abbiamo temporeggiato e oggi finalmente festeggiamo il trentesimo. È stato un lavoro impegnativo, ma bellissimo: ho contattato referenti di ogni classe, ci siamo dati da fare tutti insieme e siamo riusciti a coinvolgere moltissimi compagni. Oggi è una grande festa, ci siamo anche divertiti nei preparativi: ci siamo trovati la sera per organizzare gadget, centrotavola, o anche solo per stare insieme. Una storia scritta da Alessandra per l’occasione è stata regalata a ciascuno, ed è stato un bel viaggio. Speriamo che non si concluda qui”. Tra brindisi, sorrisi e strette di mano, si respira un’atmosfera familiare e gioiosa. "È sempre un’emozione – commenta Tatiana Stacchio, che ha collaborato all’organizzazione – rivedersi è come tornare indietro nel tempo. Quando ci ritroviamo sembra che non siano passati trent’anni. Emanuele ha avuto un grande merito nel coinvolgere tutti. Spero che questa sia solo la prima di tante occasioni per rivederci ancora". Durante il pranzo, allestito dopo un iniziale buffet all’aperto, non sono mancati balli, scherzi e momenti di autentica nostalgia. Un cruciverba collettivo ha messo alla prova la memoria degli ex studenti, con indizi che solo chi ha vissuto quegli anni sui banchi dell’ITC poteva decifrare e un video con le foto di quegli anni è stato proiettato, per ricordare quei giorni tra i banchi. Su ogni tavolo, ad accogliere i partecipanti, la storia scritta da Alessandra Paolini, pensata per raccogliere lo spirito della giornata: “Un grazie va a tutti noi – si legge nel finale – perché senza le nostre storie individuali questa grande memoria collettiva non avrebbe lo stesso valore. Oggi brindiamo a noi, diplomati della ragioneria del maceratese del ’95, undici classi, centinaia di studenti, un solo grande cuore. Perché la giovinezza passa, ma certi ricordi restano per sempre e soprattutto… il tempo passa, ma l’amicizia resta!” Presente anche Pierfrancesco Castiglioni, ex professore di Ragioneria, accolto con grande affetto: “È stato emozionante – ha detto – rivedere i miei studenti dopo così tanto tempo. Mi ha fatto piacere sentire che tanti conservano bei ricordi di quegli anni. Quando si è a scuola, si vivono momenti belli e altri più faticosi, ma a distanza di anni credo che rimangano soprattutto quelli positivi. E sentire il loro affetto oggi, per un insegnante, è il massimo”. Con ironia si è parlato anche della “soggezione” nei confronti dei docenti, presente allora come oggi. “Chi era brava a scuola, come Tatiana – scherza Emanuele – magari non la sentiva… Io, come altri, un po’ sì, e forse anche adesso”. Un ritrovo che ha il sapore di una promessa: quella di non aspettare altri trent’anni per rivedersi.  

22/09/2025 19:20
UniMc, "Mai più progetti con atenei allineati al governo israeliano": l’annuncio del rettore McCourt

UniMc, "Mai più progetti con atenei allineati al governo israeliano": l’annuncio del rettore McCourt

«L’Università deve essere un luogo di dialogo, non di sopraffazione, uno spazio in cui le differenze si ascoltano e si confrontano, anche quando sono radicali». Così il rettore dell’Università di Macerata John McCourt commenta l’assemblea organizzata questa mattina sulla questione palestinese, in occasione dello sciopero a sostegno della Global Sumud Flotilla.   L’incontro, promosso dal Dipartimento di Studi Umanistici, che ha sospeso le lezioni per consentire la massima partecipazione, e coordinato dal direttore Roberto Mancini, ha dato la possibilità a chiunque lo desiderasse di intervenire e di esprimere liberamente la propria posizione. Nei prossimi giorni ulteriori iniziative saranno organizzate negli altri Dipartimenti. L’episodio di contestazione che ha accompagnato l’intervento iniziale del rettore McCourt non ha cancellato il senso profondo della giornata. «È positivo – prosegue Mc Court – vedere un’aula piena di giovani, anche delle scuole superiori, che vogliono discutere di un’immane tragedia che scuote le coscienze. Significa che c’è desiderio di capire e di farsi carico di una responsabilità collettiva».     In merito alle critiche rivolte all’Ateneo, l’Università di Macerata ribadisce, ancora una volta, che non ha mai avuto accordi diretti con università israeliane. L’unico progetto europeo, condiviso in passato con un ateneo di Israele, è terminato e non poteva essere interrotto unilateralmente. «Voglio essere chiaro: il nostro Ateneo non prenderà più parte a progetti europei che prevedano il coinvolgimento di istituzioni israeliane allineate con le posizioni del loro governo né stipulerà accordi diretti con esse». Il docente dell’Università ebraica di Gerusalemme, intervenuto la settimana scorsa in Ateneo, ha preso una posizione critica verso la linea politica del proprio Paese. «Non possiamo respingere chi si espone a rischi reali per difendere la pace – aggiunge Mc Court –. Non dimentichiamo che figure pubbliche come il direttore d’orchestra Ilan Volkov o l’ex parlamentare Hanin Zoabi sono state arrestate per aver contestato la guerra a Gaza».   Alle dichiarazioni, l’Università di Macerata affianca azioni concrete. Macerata è infatti uno dei soli 35 atenei italiani ad aver aderito al programma nazionale Iupals – Italian Universities for Palestinian Students, coordinato dalla Crui con il Ministero degli Esteri, il Ministero dell’Università e il Consolato d’Italia a Gerusalemme per garantire borse di studio a studenti palestinesi residenti nei Territori. UniMc ha scelto di aumentare a cinque le borse di studio finanziate, su appena 150 messe a disposizione in tutto il Paese.   Domani il Senato Accademico sarà chiamato ad approvare una mozione voluta dallo stesso McCourt: «L’Università di Macerata condanna con fermezza sia le azioni terroristiche di Hamas sia le violazioni del diritto internazionale da parte del Governo di Israele, già documentate da Nazioni Unite, Corte Penale Internazionale e Unione Europea”.   Forte è la denuncia contro l’uso indiscriminato della forza che a Gaza ha causato migliaia di vittime civili, soprattutto donne e bambini, colpendo ospedali, scuole, sedi universitarie e persino operatori sanitari. Il documento non si limita alla denuncia, ma si traduce in impegni concreti: promuovere iniziative per diffondere una cultura di pace, vigilare sui partenariati scientifici per evitare complicità in violazioni del diritto internazionale, interrompere ogni collaborazione con istituzioni israeliane che non abbiano preso le distanze dalle politiche dei rispettivi governi, e aprire percorsi di accoglienza e mobilità per studenti e ricercatori provenienti dalle aree colpite.

22/09/2025 16:14
Università di Camerino unico partner italiano di KreativEu: "Un grande  campus europeo senza confini"

Università di Camerino unico partner italiano di KreativEu: "Un grande campus europeo senza confini"

L’Università di Camerino Unicam fa parte di un’alleanza internazionale che la sta rendendo protagonista sulla formazione e la ricerca in Europa. Si chiama KreativEU, l’Università Europea che unisce 11 prestigiosi Atenei di altrettanti Paesi con l’obiettivo di costruire un grande campus europeo senza confini, dove studenti, ricercatori e docenti potranno collaborare e crescere insieme.KreativEU ha preso ufficialmente il via a gennaio 2025, con un finanziamento di 15 milioni di euro stanziato dalla Commissione Europea. Coordinata dall’Università Politecnica di Tomar (Portogallo) e sostenuta dalle università di Bulgaria, Repubblica Ceca, Germania, Olanda, Polonia, Romania, Slovacchia, Svezia e Turchia, vede Unicam come unico partner italiano di questa ambiziosa iniziativa.“KreativEU – ha dichiarato il rettore Unicam, Graziano Leoni – rappresenta un’opportunità straordinaria. L’alleanza ci consentirà di ampliare i partenariati strategici, creare nuovi progetti europei e offrire ai nostri giovani ricercatori l’accesso a una rete di laboratori e competenze di altissimo livello”. Il cuore del progetto si articola in sette grandi aree di lavoro che vanno dalla governance alla didattica, dalla ricerca alla mobilità internazionale e al trasferimento di conoscenze. Unicam guida l’area di lavoro dedicata alla creazione del Campus Universitario Europeo KreativEU, che diventerà il fulcro dell’alleanza.“Sarà un lavoro complesso – spiega Renato De Leone, coordinatore per Unicam – che porteremo a termine nei prossimi quattro anni. Un campus digitale e fisico, con uno statuto comune e infrastrutture innovative, pronto ad accogliere studenti e docenti provenienti da tutta Europa”.Grazie a KreativEU, chi sceglie Unicam potrà accedere a corsi di laurea europei, doppie lauree, master interuniversitari e programmi di mobilità in un contesto multiculturale e interdisciplinare. “Una vera Università Europea, dove i nostri studenti avranno tutte le opportunità per crescere e confrontarsi a livello internazionale”, sottolinea Giulia Bonacucina, prorettrice alla didattica di Unicam.“KreativEU nasce dal patrimonio culturale dei Paesi coinvolti – ricorda il prorettore vicario all’internazionalizzazione, Emanuele Tondi – e metterà in campo soluzioni innovative per affrontare le sfide globali, promuovendo una società sostenibile e armoniosa”.Con KreativEU, Unicam conferma la propria vocazione internazionale e il ruolo di protagonista nella costruzione di un futuro europeo più aperto, creativo e competitivo.

22/09/2025 13:34
A Macerata un convegno su Ludovico Montini e le politiche sociali del dopoguerra

A Macerata un convegno su Ludovico Montini e le politiche sociali del dopoguerra

“Lodovico Montini, l’assistenza e la promozione del benessere umano in Italia negli anni della ricostruzione” è il titolo del convegno che si terrà giovedì 25 settembre, dalle 9 alle 14 all’Auditorium dell’Università di Macerata(Via Padre Matteo Ricci, 2), promosso dal Dipartimento di Giurisprudenza nell’ambito del progetto Prin Pnrr “Human Well-Being”.   Obiettivo è approfondire il contributo di Montini, figura di primo piano e parlamentare della Democrazia Cristiana, allo sviluppo del servizio sociale e alle politiche di assistenza nel secondo dopoguerra. Saranno ripercorsi temi come la ricostruzione italiana del dopoguerra, dalle radici del popolarismo alla nascita delle ACLI. Sarà messo in luce il contributo decisivo di Lodovico Montini, tra i promotori del servizio sociale e protagonista nelle politiche di cooperazione internazionale, con uno sguardo che arriverà fino alle sfide attuali dell’assistente sociale nella promozione del benessere umano.   Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del rettore John Mc Court, della direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza Claudia Cesari, del presidente del corso di laurea in Servizio sociale Giuseppe Rivetti, della presidente nazionale del Consiglio dell'Ordine nazionale degli Assistenti Sociali Barbara Rosina e della presidente CNOAS Marche Monica Frezzotti. Seguiranno gli interventi di studiosi ed esperti: Luigi Giorgi, Carlo Felice Casula, Giuseppe Mecca, Rita Cutini, Maria Lorenzoni Stefani, Giacomo Canepa e Claudio Pedrelli.   La partecipazione è aperta al pubblico, con particolare attenzione a studenti universitari e professionisti del settore sociale. L’evento è accreditato presso l’Ordine degli Assistenti Sociali e riconosce crediti formativi a studentesse e studenti di Unimc.  

22/09/2025 11:00
“Benessere in Centro”: oltre 600 screening in un giorno grazie all’iniziativa dell’AST di Macerata

“Benessere in Centro”: oltre 600 screening in un giorno grazie all’iniziativa dell’AST di Macerata

È partita appena ieri, ma ha già registrato un successo straordinario l’iniziativa “Benessere in Centro”, promossa dall’Azienda Sanitaria Territoriale di Macerata con il patrocinio di UNICAM, Ordine di Malta, ERUIA e ADMO. Grazie a questo progetto di screening e prevenzione gratuita, i cittadini hanno potuto sottoporsi a controlli su diversi parametri: misurazione della pressione, prelievi per esami ematochimici, ecodoppler, e ricevere informazioni sulla donazione del midollo osseo. La risposta della popolazione è stata eccezionale: già alle 13 del secondo giorno, erano stati effettuati 600 esami. L’AST di Macerata ha espresso un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita dell’iniziativa e ai cittadini per la loro partecipazione attiva. Nella foto, il Rettore di UNICM si sottopone ai controlli alla presenza del Dr. Roberto Catalini, Direttore dell’Unità Operativa di Medicina Interna dell’Ospedale di Macerata e promotore dell’iniziativa.

20/09/2025 18:05
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