Anche quest’anno le Eum Edizioni Università di Macerata parteciperanno con il Coordinamento delle University Press Italiane a “Più libri più liberi”, la fiera di Roma dedicata esclusivamente all'editoria indipendente: cinque giornate, dal 4 all'8 dicembre, per scoprire le novità e i cataloghi di oltre 500 editori, incontrare autori, assistere a performance musicali, reading e dibattiti.
Le Eum accoglieranno i lettori allo stand B66-B68, condiviso con le altre case editrici universitarie e proporranno la presentazione del libro di Luigi Alici “InfinitaMente. Lettera a uno studente sull’università” venerdì 6 dicembre alle 14.30 nella Sala Antares. Con l'Autore interverrà Francesco Miano, professore ordinario di filosofia morale all’Università di Roma Tor Vergata.
Il libro, concepito come una lettera rivolta a uno studente o una studentessa non troppo immaginari, suggerisce un percorso tra il serio e l’ironico, intrecciando biografia e riflessione, attraverso cinque verbi fondamentali - incontrare, comprendere, ricercare, comunicare, generare - nel segno di un pensiero critico e di un’apertura d’orizzonti, sempre in bilico tra domande grandi e risposte piccole. "Fai dello studio e del tempo universitario un’autentica stagione dell’incontro, non dello scontro, che uccide lo stupore, azzera le differenze e ci lascia in mano una inutile libertà", scrive l’autore allo studente.
Nei giorni scorsi gli alunni delle classi quinte della Scuola Primaria di Potenza Picena, Istituto Comprensivo “Giacomo Leopardi”, hanno visitato la Caserma del Comando Compagnia Carabinieri di Civitanova Marche. Nell’ambito delle azione previste dai percorsi di educazione alla legalità, la visita ha consentito agli alunni, incuriositi ed entusiasti, di conoscere come è strutturato il Comando, quali sono i suoi compiti, come sono equipaggiate le auto di pronto intervento, nonché di ricevere informazioni sull’acquisizione delle impronte digitali, sul funzionamento della centrale operativa, sulle procedure in merito alle intercettazioni telefoniche, alla misurazione del tasso alcolemico e relativa strumentazione di rilevazione.
Un ringraziamento particolare per la preziosa esperienza viene rivolto dal Dirigente Scolastico Alessandra Gattari e dalle docenti all’Amministrazione Comunale di Potenza Picena, con la quale la scuola ha un protocollo d’intesa che prevede un contributo di 40 mila euro annui anche a favore di progetti che migliorino l’offerta formativa, al Comandante della Compagnia Capitano Massimo Amicucci, al Tenente Mario Luigi Giannella Comandante del Nucleo Operativo Radiomobile, al Luogotenente Massimiliano Del Moro Comandante della Stazione Carabinieri di Potenza Picena e ai Luogotenenti Bartolomeo Filannino e Giuseppe Gigante, rispettivamente Comandante della Stazione Carabinieri di Civitanova Marche e Comandante Aliquota Radiomobile.
A questi si aggiungono i ringraziamenti al Luogotenente Nicola Antonini e ai Marescialli Maggiori Mauro Mazzotta e Antonio Pierini. Una bella lezione di educazione civica che ha fatto comprendere, ai cittadini di domani, l’importante e delicato servizio garantito quotidianamente dall’Arma dei Carabinieri.
Sabato 7 dicembre alle ore 10:30, in occasione del 70° anniversario della costituzione dell’Associazione nazionale Carabinieri (A.N.C.) di Civitanova, presso l'aula magna dell'I.I.S. “Leonardo da Vinci” di Civitanova si terrà un incontro con il comandante Alfa, uno dei fondatori del GIS (Gruppo Intervento Speciale) dell’Arma dei Carabinieri, un uomo che ha fatto una scelta di vita e che lavora in segreto per la nostra sicurezza; un carabiniere appartenente alle forze speciali che gira ora l’Italia per parlare ai giovani di ottica di squadra e di valori quali una vita di servizio, di rispetto per tutti e di coraggio. L’iniziativa è patrocinata dall'Amministrazione Comunale.
Tenuto conto dell'alto valore sociale e civile dell'iniziativa, che rappresenta un'opportunità unica per gli studenti di Civitanova, è attesa una folta partecipazione dei ragazzi frequentanti l’Istituto, che potranno preparare domande o curiosità sul tema della sicurezza e legalità del nostro Paese. La storia del Comandante Alfa è stata spiegata in questi giorni dagli insegnanti anche attraverso un video.
"Una grande opportunità per Civitanova ascoltare il comandante Alfa – ha detto l’assessore all’Istruzione e alla Formazione Barbara Capponi - L'Assessorato ha voluto cogliere al volo questa occasione coinvolgendo anche le scuole oltre che la cittadinanza. Siamo onorati di poter portare a tutti un esempio educativo di spessore e valori innegoziabili e indispensabili per la crescita di una società civile ed umana".
In occasione dei 100 anni dall'impresa di Fiume di Gabriele D'Annunzio inoltre, il comune di Civitanova Marche organizza sabato 7 dicembre, alla Biblioteca “Zavatti”, un incontro per analizzare la storia e il significato del momento che portò a quelle vicende.
I professori Giuseppe Parlato e Giuseppe Cecere proporranno una lettura storica, con le relazioni “D’Annunzio e l’impresa di Fiume” e “Echi di Fiume sulle sponde del Nilo”, mentre Sauro Savelli insieme a Mattia Bartolini leggeranno brani di D'Annunzio. A moderare l’incontro interverrà Stefano Cosimi. L’ingresso è libero, ore 17.30.
Nel quadro della giornata di aggiornamento e formazione degli insegnanti di francese, che si è svolta il 18 novembre scorso a San Benedetto del Tronto, organizzata dall’Alliance, dall’Institut Français e da Cavilam, la studentessa Matilde Maracci, frequentante la classe 3G del Linguistico "Leopardi" di Macerata, si è distinta per aver ottenuto la migliore votazione nella certificazione DELF, livello B1; il premio è particolarmente ambito se si pensa che Matilde è stata la migliore di Marche e Abruzzo.
La giornata, cui hanno partecipato, per il liceo Leopardi, i professori Sylvie Bartoloni e Fabio Macedoni, aveva all’OdG diversi punti interessanti concernenti le strategie di comunicazione della lingua e, in questa giornata, uno stage di teatro denominato Dix sur dix. Quest’ultimo è stata una novità per i più, pure se il nostro liceo era stato già presente, nella prima riunione, a Roma, nel corso della quale il progetto era stato illustrato.
Il progetto è nato in Polonia ed è stato adottato dall’Institut Français: consiste in un metodo molto efficace di apprendimento linguistico attraverso l’esercizio teatrale, le attività propedeutiche e la lettura di un copione che, generalmente, viene ripetuto fino alla memoria completa. Lo ha illustrato, in un vero e proprio stage che è durato tutta la giornata e che ha impegnato i professori partecipanti, Jan Nowak, condirettore di Drameducation e cofondatore del progetto Dix sur dix.
“Sono, siamo fieri per il risultato ottenuto da Matilde – commenta la dirigente Annamaria Marcantonelli – che avrà modo di perfezionare lo studio del francese nel triennio conseguendo, alla fine, il doppio diploma ESABAC: un’opportunità formidabile di conoscenza e di approfondimento per i nostri giovani. Sono frequenti questi riconoscimenti per i nostri studenti e non possiamo che rallegracene, convinti di aiutarli nella loro formazione e nella loro crescita”.
Nel corso dell’anno scolastico 2018-2019 il Liceo Classico ‘G. Leopardi’ di Macerata ha completato il percorso di accreditamento per diventare Scuola Internazionale Cambridge.
Pertanto all’interno dell'istituto, la sezione D del Liceo Classico ha intrapreso il percorso per acquisire l’IGCSE (International General Certificate of Secondary Education), una qualifica equivalente alla certificazione che gli alunni britannici conseguono all’età di 16 anni, al termine dell’obbligo scolastico. Oltre al Curriculum Italiano gli alunni seguono il curriculum Cambridge per la scuola secondaria nelle discipline che saranno oggetto di esame. L’attuale V D sosterrà gli esami in ESL (English as a Second Language), in Latino, Mathematics nell’anno Scolastico 2020-2021.
La scelta è stata motivata dal desiderio di offrire ai nostri alunni un ambiente educativo più completo, versatile ed internazionale, per fornire Life Long Skills, e un’ottima base per percorsi di studio o di lavoro futuri.
Accolto con una festa a sorpresa il santese neo campione del mondo del basket azzurri con sindrome di Down, Andrea Rebichini.
Martedì 3 dicembre tutti i compagni della Scuola Secondaria di Primo Grado “L.da Vinci” di Potenza Picena, i docenti e il Dirigente Scolastico Alessandra Gattari hanno riservato uno spazio della mattinata al mitico Andrea che domenica scorsa ha fatto urlare al cielo, dal Portogallo, la conquista del titolo mondiale.
Alla presenza anche dei familiari, i genitori, il fratello Enrico e la sorella Elena, Andrea si è giustamente goduto il suo momento di gloria tra canti, manifestazioni di affetto, interviste e regali. Andrea Rebichini è un’importante presenza per la comunità scolastica potentina che ogni giorno ha da lui riprova di forza di volontà, impegno e simpatia.
Attivati i primi due contratti di Apprendistato di Primo Livello presso la IGuzzini Illuminazione di Recanati per due ragazzi allievi del percorso di formazione per il conseguimento della qualifica professionale per Operatore Meccanico – Addetto alle macchine/impianti. Una tipologia di contratto che permette di proseguire il percorso scolastico e di acquisire un titolo di studio tecnico in contemporanea all’attività lavorativa.
I contratti arrivano a seguito del periodo di alternanza scuola lavoro previsto nel progetto sperimentale IeFP per Operatore meccanico, organizzato da IAL Marche, grazie alla collaborazione fra mondo della formazione professionale e mondo aziendale. Una collaborazione che ha portato l’azienda marchigiana, IGuzzini, ad essere fra le aziende finaliste, a livello nazionale, del Premio Eccellenza Duale – categoria Alternanza Scuola-Lavoro.
Al Premio sono stati candidati 53 progetti di formazione che hanno coinvolto più di 1000 studenti in 14 regioni italiane. Il concorso, indetto a livello nazionale da Camera di Commercio Italo-Germanica, Ministero dell’ Istruzione e della Ricerca tedesco (BMBF) e German Office for international Cooperation in Vocational Education and Training (GOVET), si proponeva di valorizzare le aziende che, attraverso la cooperazione con le agenzie formative, si differenziano per l’impegno nella realizzazione di progetti di formazione innovativi organizzati in sistema duale.
"La collaborazione e l’apertura al mondo IeFP di IGuzzini Illuminazione sta rendendo esemplare la sperimentazione del percorso per Operatore Meccanico – afferma Valentina Petrini, responsabile del progetto Ial Marche - ed è evidente che la formazione professionale può rappresentare la risposta, in termini occupazionali, alle aspettative dei giovani e ai fabbisogni tecnici delle aziende."
"Il progetto, che coinvolge circa 15 allievi, rappresenta un’eccellenza cosiddetta duale perché facilita un’alleanza fra il mondo della formazione professionale e l’impresa per stabilire metodologie di cooperazione e strumenti di valutazione e monitoraggio innovativi – spiega Petrini -. Inoltre l’esperienza si può considerare pilota per aggiornare le unità di competenza tecniche in relazione ai fabbisogni dal settore manifatturiero marchigiano e adeguare il profilo dell’Operatore Meccanico all’interno del repertorio regionale. Non debbono essere poi essere trascurate le azioni di motivazione all’apprendimento in risposta alle aspirazioni degli allievi che gratificati divengono testimonial di una tipologia di formazione professionale più attraente" conclude.
Le qualità nutrizionali e cosmetiche del latte d’asina, conosciute fin dall’epoca egizia e romana, sono ufficialmente certificate dai ricercatori Unicam.
Lo scorso mese di novembre è stato pubblicato dalla Cambridge Scholar Press, casa editrice legata alla prestigiosa Università di Cambridge, un volume intitolato “The Therapeutic, Nutritional and Cosmetic Properties of Donkey Milk” e scritto dai docenti della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria di Unicam, prof. Paolo Polidori e prof.ssa Silvia Vincenzetti, nel quale vengono descritte le qualità nutrizionali, terapeutiche e cosmetiche del latte di asina. La produzione e il consumo del latte d'asina costituisce una antica tradizione alimentare in buona parte del bacino Mediterraneo, soprattutto nelle Regioni dell’Italia meridionale. L’uso di questo particolare latte è da sempre stato rivolto principalmente ai bambini affetti da allergia alle proteine del latte vaccino.
“Numerosi studi condotti presso i nostri laboratori, pubblicati in numerose riviste internazionali caratterizzate da elevato fattore di impatto, - hanno sottolineato i professori Polidori e Vincenzetti - hanno ampiamente dimostrato gli effetti benefici di questo latte ipoallergenico e nutraceutico. I risultati conseguiti hanno un impatto su 3 aree strategiche come il settore primario agricolo, l'industria agroalimentare e la sanità umana”.
Tra i particolari risultati descritti nel libro, oltre agli aspetti nutrizionali, si è giunti a caratterizzare le qualità cosmetiche del latte di asina, rinomate sin dai tempi di Cleopatra e Poppea, giungendo oggi a determinare i composti antiossidanti presenti in questo latte, capaci di valorizzare notevolmente i prodotti cosmetici a base di latte di asina. Nel libro sono riportati tutti i risultati determinati negli studi condotti sia nei laboratori di UNICAM che in altri studi svolti sia da ricercatori italiani che stranieri, inclusi anche recenti studi pubblicati in Cina. Si tratta in sostanza del primo libro pubblicato su scala mondiale, in lingua inglese, nel quale vengono compendiate tutte le principali caratteristiche del latte di asina, inclusi gli aspetti zootecnici legati all’allevamento delle asine.
Va sottolineato poi che il libro sarà anche adottato come materiale didattico per l’Università di Cambridge, ulteriore attestazione della qualità dei lavori di ricerca in esso contenuti.
L’assessore ai Lavori Pubblici e Urbanistica del Comune di Potenza Picena, l'archietto Luisa Isidori, ha comunicato alcune precisazioni in merito alla ciclovia e al centro civico a Porto Potenza Picena.
"Si abbatte la scuola elementare di piazza Douhet perché l'edificio dismesso presenta delle gravi carenze strutturali, tanto che il suo adeguamento o miglioramento sismico risulterebbe antieconomico e insostenibile - spiega l'assessore -. Inoltre si è partecipato al bando GSE il cui contributo a fondo perduto coprirà quasi interamente il cofinanziamento dell’Ente per la realizzazione della scuola elementare in cui uno dei criteri obbliga la demolizione della struttura dismessa."
"È stato deciso di fare un parcheggio in quell'area perchè la pista ciclabile ha bisogno di un parcheggio scambiatore; perché è coerente con il programma presentato in campagna elettorale; perché vi è bisogno di ulteriori posti auto, specie nella stagione estiva - ha proseguito l'assessore -. La scelta oggi di realizzare un parcheggio non vincola scelte future perché non viene fatto un cambio di destinazione. Infatti l’indice di edificabilità rimane. Né il parcheggio è vincolato a vita alla pista ciclabile. Tant’è che per essere conclusa la pista stessa sarà oggetto di altri interventi e nessuno ci vieterà di pensare, se necessario, ad una variante in relazione alle nuove eventuali esigenze."
"Per quanto riguarda il centro civico è impensabile attualmente di realizzare una nuova struttura che vincolerebbe somme importanti mentre abbiamo un patrimonio esistente da dover ristrutturare o riadattare come l’ex cinema Florida, gli spazi interni e in particolare il secondo piano delle delegazione comunale, i locali in via Rossini della Fondazione Divina Provvidenza che si libereranno una volta realizzata la nuova scuola elementare - conclude l'assessore Isidori -. Spero di aver contribuito a far chiarezza dopo le prese di posizione strumentali sulla stampa che hanno generato solo confusione. Inoltre, invito tutta la cittadinanza a partecipare all’iniziativa indetta dall’Amministrazione Comunale per venerdì 13 dicembre, alle ore 21, presso la Sala Convegni dell’Oratorio Don Bosco, nella quale verrà presentato il progetto della Ciclovia Adriatica."
In occasione della riunione del CRUM - Comitato Regionale di Coordinamento delle Università Marchigiane, svoltasi ieri, martedì, presso l’Università Politecnica delle Marche, il Presidente, professor Francesco Adornato, Rettore dell’Università degli Studi di Macerata ha incontrato il Rettore dell’UnivPM, professor Gian Luca Gregori.
L’incontro, nel segno del dialogo continuo, è stata anche l’occasione per verificare le opportunità di collaborazione comuni, su varie tematiche, tra i due enti.
L’Istituto di Geofisica e Vulcanologia – INGV apre una nuova sede presso l’Università degli Studi di Camerino. La sede era stata approvata lo scorso novembre dai Consigli di Amministrazione dei due Enti.
Grande soddisfazione del Rettore di Unicam prof. Claudio Pettinari e del Presidente INGV prof. Carlo Doglioni, che hanno fortemente voluto il rafforzamento e la istituzionalizzazione di una collaborazione già in essere tra i due Enti.
La Sede INGV, che prevede anche il dislocamento presso Unicam del personale dell’ente di ricerca, svolgerà attività di ricerca e di supporto alla didattica mediante la condivisione di laboratori e strumentazioni. La Sede INGV disporrà, inoltre, di un budget annuale per il finanziamento di borse di dottorato, assegni di ricerca e tecnici laureati aggiuntivi, ovvero spese relative alle collaborazioni scientifiche dei due Enti.
L'inaugurazione si terrà il prossimo 11 dicembre a Camerino, presso il Polo di geologia, con inizio alle ore 15:00. Dopo i saluti del Rettore Claudio Pettinari, del Sindaco di Camerino Sandro Sborgia, del Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli e del Presidente INGV Carlo Doglioni, si terranno gli interventi di Emanuele Tondi, docente della Sezione di Geologia e Direttore della sede INGV di Unicam, David Vitali, Direttore della Scuola di Scienze e Tecnologie di Unicam, David Piccinini, Dirigente del Servizio Protezione Civile della Regione Marche. Seguirà la lectio del prof. carlo Doglioni sul tema "Terremoti: VALE la pena studiarli".
Il noto musicista Christian Meyer (batterista del gruppo Elio e le storie tese) è stato insegnante per un giorno degli alunni dell'Istituto comprensivo Ugo Betti, a Camerino.
Una bella giornata sui banchi di scuola scandita dal ritmo della sua batteria, nell’ambito del progetto creato proprio da lui, che si è andato ad inserire all’interno del progetto FabriJazz For Kids. Proprio il Comune di Fabriano ha scelto il Comune di Camerino quale partner dell’iniziativa che è stata molto apprezzata dagli insegnanti, ma anche e soprattutto dai piccoli alunni divertiti e affascinati da Meyer. Dalle origini della musica ai suoni contemporanei, dal jazz al rock, gli alunni si sono immersi in un mare di musica, trasportati dall’energia contagiosa del noto batterista. Un insegnante d’eccezione in una giornata di scuola diversa dalle altre, ma ricca per le classi dell’Istituto comprensivo che hanno potuto godere di una lezione insolita e speciale.
A seguire Meyer è stato accompagnato in zona rossa dall'assessore alla cultura Giovanna Sartori e dal preside dell'Istituto Comprensivo Ugo Betti, Maurizio Cavallaro.
L’Università di Camerino è risultata vincitrice di una delle cinque borse di studio messe a disposizione dalla Fondazione Intesa Sanpaolo Onlus, nell’ambito dell'iniziativa "Dottorati e progetti di ricerca in materie umanistiche".
I progetti candidati in questa terza edizione sono stati 56 provenienti da 25 università italiane.
Il progetto di ricerca vincitore denominato “Leadership culturale per lo sviluppo rurale” è stato presentato dalla prof.ssa Lucia Ruggeri, docente della Scuola di Giurisprudenza, nell’ambito del dottorato di ricerca su “Il diritto civile nella legalità costituzionale”.
Grazie a questo finanziamento, la dottoranda Karina Zabrodina svolgerà uno studio sulla regolamentazione post-sisma e sulla rivitalizzazione delle zone colpite dal terremoto. Con un approccio multidisciplinare si analizzeranno possibili direttrici di sviluppo promuovendo l’uso della cosiddetta leadership culturale.
La dottoressa Zabrodina fruirà di periodi di formazione all'estero in un centro di eccellenza quale è la Toyo University di Tokyo in Giappone, con la quale la Scuola di Giurisprudenza di Unicam ha attiva una proficua collaborazione.
Alla cerimonia tenutasi ieri a Milano era presente anche il Rettore Claudio Pettinari, ospite della manifestazione unitamente al team di ricerca camerte.
“A nome dell’intera comunità universitaria – ha sottolineato il Rettore Pettinari – mi congratulo con la prof.ssa Ruggeri e con il suo gruppo di ricerca per aver ottenuto questo importante risultato, volto alla formazione di giovani ricercatori, con una potenziale ricaduta sullo sviluppo del nostro territorio”.
“Anticorruzione. A che punto siamo? A 7 anni dalla legge 190/2012” è stato il tema della giornata di studi organizzata dalle Università del Veneto e tenutasi lo scorso 29 novembre a Venezia presso la sede dell’Università IUAV, alla quale ha preso parte in qualità di relatore e coordinatore dei lavori anche il Direttore Generale UNICAM, il dottor Vincenzo Tedesco. L’incontro ha voluto rappresentare un contributo al dibattito sull’importanza della legalità nell’amministrazione pubblica, con l’obiettivo di rafforzare il senso collettivo di consapevolezza e responsabilità.
Su impulso della Direzione Generale, infatti, anche Unicam sta lavorando molto sui temi dell’anticorruzione e della trasparenza, attraverso la riorganizzazione degli uffici e delle procedure dell’Ateneo e con una serie di attività seminariali di formazione sia per il personale interno che per il personale impiegato negli enti pubblici del territorio.
“Aver chiamato il sottoscritto a coordinare i lavori di un incontro che vede coinvolte tutte le Università del Veneto, è certamente un chiaro segnale di apprezzamento per quanto Unicam sta facendo in tema di anticorruzione e trasparenza - ha dichiarato il Direttore Tedesco. – Il nostro auspicio è quello di proseguire su questa linea e coinvolgere in un percorso sempre più condiviso, quanti vorranno unirsi a momenti di riflessioni e dibattito come questo confronto, utilissimo per poter organizzare al meglio le attività collegate a questa tematica”.
“Luoghi non comuni, riflessioni a partire dal sisma del 2016”: così si intitola il seminario che mercoledì e giovedì, 4 e 5 dicembre, Carlo Birrozzi, direttore dell’Istituto centrale per il catalogo e la documentazione presso il Ministero per i beni e le attività culturali, già soprintendente archeologia e belle arti e paesaggio delle Marche, terrà alla Scuola di studi superiori Giacomo Leopardi dell’Università di Macerata. Nella mattina di mercoledì interverrà anche Annalisa Conforti, segretariato regionale per il Ministero dei Beni Culturali e Turismo. I lavori si svolgeranno dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 16.30 nell’Aula Pernier di Palazzo De Vico in piazza Cesare Battisti.
Birrozzi parlerà di tutela, paesaggio e identità a partire dalla analisi del disastro che ha colpito le Marche tra agosto e ottobre del 2016, delle modalità con la quale è stata gestita l’emergenza e dei temi posti alla base dei progetti di ricostruzione.
Giovedì e venerdì, 5 e il 6 dicembre, il Dipartimento di Scienze politiche, della Comunicazione e delle Relazioni internazionali dell’Università di Macerata ospiterà il Secondo Colloquio Dottorale dell’Accademia Diritto e Migrazioni Adim sul tema “Migrazione e vulnerabilità: la strada del Mediterraneo centrale”. L’iniziativa, promossa nell'ambito del centro di ricerca dipartimentale “Osservatorio interdisciplinare sulle migrazioni” e del Master interuniversitario di in Scienze amministrative e innovazione nella Pubblica Amministrazione, è patrocinata dal Gruppo di interesse tematico di Diritto internazionale ed europeo delle migrazioni e dell'asilo della Società italiana di Diritto internazionale e di Diritto dell'Unione europea.
L’Incontro di studio intende analizzare le migrazioni dai Paesi africani verso il continente europeo attraverso la lente prospettica dei molteplici fattori di vulnerabilità che le caratterizzano e vuole valorizzare il contributo scientifico di giovani studiosi dei fenomeni migratori - dottorandi, dottori di ricerca e assegnisti di ricerca - di diverse aree disciplinari favorendo un ampio confronto fra loro e con studiosi senior. I lavori si svolgeranno nell'aula verde del Polo Pantaleoni, Via Pescheria vecchia.
Venerdì 29 novembre, la Sala Giunta ha ospitato l’incontro del professor Enzo Pennetta con le insegnanti referenti del progetto “XIX Rassegna Comunale del Teatro della scuola”: da questo appuntamento infatti parte il percorso promosso dall’Assessore alla Famiglia, Comunità ed Istruzione Barbara Capponi, che si svilupperà nel corso dell’Anno Scolastico 2019/2020 in tutti gli Istituti Comprensivi di Civitanova Marche e troverà compimento a maggio sul palco del teatro Rossini con le rappresentazioni degli alunni della città, dal tema: “Saggezza delle vecchie generazioni, i nonni come patrimonio”.
"Questo Assessorato ha introdotto la novità del tema come filo conduttore della rassegna. Da un confronto costante e costruttivo con le insegnanti era emersa la necessità di poter avere un momento di formazione con personale valido e formato su come declinare nella rassegna teatrale argomenti educativi e formativi. Per questo abbiamo voluto il giornalista e insegnante Enzo Pennetta che ha offerto loro spunti importanti e profondi" , ha dichiarato l'assessore Barbara Capponi, fautrice della iniziativa.
Il professor Pennetta partendo dall’immagine del quadro del Giorgione “Le tre età” ha delineato un percorso storico del cambio e dello scambio generazionale; infatti nel quadro si possono osservare tre uomini, uno molto giovane intento ad apprendere da un libro, uno di mezza età che spiega dallo stesso testo ed il terzo che invece non guarda il libro, ma il suo sguardo è oltre, oltre ciò che si impara dai libri, è lo sguardo di chi ha vissuto ed attraversato la propria esistenza ed il cui patrimonio consiste nella saggezza che può donare alle nuove generazioni.
Queste ultime in effetti sono sempre più fragili, soggette a crisi profonde, che probabilmente dipendono dalla trasformazione dei rapporti familiari: prima essi erano un vero e proprio “Dispositivo di alleanza”, dall’’800 poi con lo studio delle problematiche familiari si arriva quasi ad una medicalizzazione dei rapporti, fino ad arrivare allo spartiacque del ’68 dove l’alleanza lascia il posto al conflitto generazionale, quindi la rottura dei rapporti all’interno del nucleo familiare.
Nell’incertezza dei rapporti e nella “Liquidità (cit. Baumann) della società contemporanea, i nonni – le generazioni più mature – rappresentano le radici, l’elemento di stabilità, dal quale attingere per esperienza e, perché no, anche per conforto. In fin dei conti i nonni sono coloro che ce l’hanno fatta, le persone che hanno attraversato la vita e sono riusciti ad uscirne.
Queste riflessioni portano alla domanda: verso quale società? In una dimensione dove niente è certo ma tutto è lecito, dove non si percepisce il valore della responsabilità e della conquista, la figura dei nonni, della memoria, si rende fondamentale per ricostruire un tessuto sociale e familiare.
La coordinatrice del progetto Vanessa Spernanzoni, nel ringraziare il professor Pennetta per tutti gli spunti offerti al corpo docente, ha ricordato quanto sia stato importante questo incontro per creare una rete anche tra gli Istituti Comprensivi, in modo tale che la rassegna sia un momento di condivisione tra le varie realtà scolastiche che avranno modo di lavorare in autonomia sui temi in questione.
Sala Giovannetti di Palazzo degli studi a Macerata affollata e gente in piedi per assistere alla conferenza (ma sarebbe più opportuno dire "conferenza-spettacolo") del professor Fabrizio Gentili coadiuvato da cinque suoi alunni del Liceo Scientifico, veri "mattatori" della scena.
Affascinante il tema della serata: "Probabilità e Gioco d'azzardo", con l'esplicativo sottotitolo "I paradossi della probabilità e la certezza che nei giochi d'azzardo perdere è ...matematico.
I quiz che Gentili ha proposto al numeroso pubblico hanno evidenziato che il "comune senso della probabilità" è nettamente poco sviluppato e gli errori sono all'ordine del giorno. Per coinvolgere maggiormente il pubblico Gentili ha fatto collegare gli spettatori, tramite gli smartphone, ad un programma che registrava le risposte e trasformava immediatamente il risultato in un grafico. Ed i grafici che apparivano sugli schermi (la conferenza si è avvalsa di due schermi in contemporanea) evidenziavano gli errori che comunemente si fanno.
E sono proprio questi errori che spesso ci traggono in inganno e ci fanno credere che nel gioco d'azzardo è facile vincere, ma purtroppo, perdere è matematico.
E venerdì prossimo alle 17.30, sempre nella Sala Giovannetti al Palazzo degli Studi, c'è l'ultimo appuntamento di questa edizione di "Scienza in città".
Il professor Angelo Angeletti introdurrà i presenti nei segreti della volta celeste in un incontro che coniugherà costellazioni e mitologia.
A seguire, verso le 19, il pubblico potrà uscire sulla bellissima terrazza del Palazzo degli Studi per verificare, sotto l'esperta guida del professor Angeletti, la posizione dei pianeti e delle costellazioni sulla volta celeste e, se il meteo lo consentirà, potrà osservare la superficie lunare con il telescopio.
L'associazione Anter ha portato "Il Sole in classe" alla scuola di Villa Strada. Questo il titolo del progetto presentato agli alunni di cinque sezioni della Primaria dal delegato Silvano Nocelli e da uno dei volontari, Giuliano Giorgetti, nell'ambito di una campagna informativa e di sensibilizzazione sulla salvaguardia dell'ambiente.
La "Anter", infatti, è impegnata a livello internazionale nello sviluppo delle energie "pulite" e propone sul tema anche un concorso scolastico con la messa in palio di una fornitura di elettricità prodotta al 100 per cento da fonti rinnovabili. Oltre un centinaio di alunni hanno riflettuto così sull'importanza di assumere atteggiamenti quotidiani rispettosi della natura e hanno scoperto delle buone pratiche per avere in casa, a scuola e nelle attività di tutti i giorni uno stile di vita eco-sostenibile.
Inoltre, attraverso video e giochi alla Lim, i bambini hanno visto come sia possibile ridurre notevolmente le emissioni di gas nocivi in atmosfera, grazie allo sfruttamento di energia solare, eolica, idrica e geotermica.
"Il Sole in classe - spiega il delegato di Anter, Silvano Nocelli di Cingoli - è rivolto principalmente ai bambini perché loro rappresentano le generazioni future, cioè i semi da cui nasceranno gli alberi e le piante del domani. L'obiettivo è confrontarci con loro, promuovendo cooperazione e capacità di sviluppare idee e progetti per salvaguardare il nostro habitat".
Agli incontri sono intervenuti anche gli insegnanti di classe e i coordinatori del plesso di Villa Strada, Tiziana Toccafondo eMarco Ghergo, assieme al Dirigente scolastico Emanuela Tarascio.
Dal 27 al 30 Novembre si è svolto presso la State University of Tbilisi il terzo "International Symposium for Young Scholars in the Humanities", a cui hanno presenziato circa 100 studiosi tra ricercatori e professori universitari provenienti da 21 diverse nazioni ed università del mondo.
L'unico rappresentante italiano invitato a tenere la sua conferenza in questo prestigiosissimo ed internazionale evento è stato il dott. Maurizio Petrocchi, dottorando in Storia Contemporanea presso l'Università di Macerata sui temi inerenti la violenza politica, i conflitti e il terrorismo.
Il Programma del Simposio è stato serrato e molto interessante, ha visto avvicendarsi relatori di altissimo profilo che hanno trattato temi di ampio raggio nelle scienze umane, che andavano dalla letteratura araba, classica e medievale, alla linguistica, fino alla storia e alla comunicazione. Il Dott. Petrocchi nel suo intervento ha trattato la tematica della guerriglia urbana in Sud America e soprattutto quella utilizzata dalle Brigate Rosse in Italia, suscitando molto interesse da parte della platea e da parte dei discussant.