In un teatro Farnese gremito di sguardi attenti e partecipi, gli studenti dell’IPSEOA “G. Varnelli” di Cingoli hanno incontrato il giornalista e regista Luca Pagliari per un’occasione davvero speciale, l’appuntamento previsto dal progetto “Lezione di storie”, un percorso attraverso vite ed esperienze di forte valenza educativa ed emozionale.
L’incontro-dibattito proposto è stato dedicato al racconto della lotta contro la mafia di una figura emblematica, Angelo Vassallo, sindaco di Pollica (SA), ucciso il 5 settembre 2010 da mani ancora ignote.
Vassallo, uomo libero da vincoli partitici, ambientalista convinto con spiccate doti imprenditoriali, uomo onesto e coraggioso, era riuscito in un importante intento, quello di trasformare un “sonnacchioso” e dimenticato angolo del sud, il Cilento, in un luogo di alto profilo turistico, promuovendo con forza e coraggio, la cultura dell’ambiente, dell’ospitalità, della legalità e della cura del dettaglio.
L’appuntamento rivolto agli studenti dell’alberghiero di Cingoli ha previsto anche la visione del docufilm realizzato dal giornalista Luca Pagliari e presentato al Parlamento Europeo, al Giffoni Film Festival 2019 e in altre prestigiose sedi. Il format riflette a pieno la ricerca di quei valori fondamentali che hanno mosso il cammino e la lotta di Angelo Vassallo, una storia di vita non di morte, di speranza e coraggio, non di rassegnazione.
La Dirigente Scolastica ha concluso l’interessante iniziativa rivolgendo parole significate agli alunni, invitandoli ad amare, rispettare e valorizzare il loro territorio e le tradizioni che lo contraddistinguono, con un atteggiamento conforme a quella cultura della legalità che li renderà cittadini attivi e consapevoli, contro ogni forma di coercizione e illegalità.
È stata inaugurata nel pomeriggio di oggi presso la Sezione di Geologia della Scuola di Scienze e Tecnologie la nuova sede dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia - INGV all'Università di Camerino.
La Scuola di Scienze e Tecnologie di Unicam, infatti, collabora da tempo con l’INGV, in particolare nel settore della Geologia dei Terremoti e della Vulcanologia con la partecipazione congiunta a progetti di ricerca e pubblicazioni scientifiche a diffusione internazionale. Unicam e INGV, inoltre, hanno già in essere una convenzione per il finanziamento di borse di dottorato di ricerca in “Science and Technology: physical and chemical processess in Earth systems”, con personale INGV che fa parte del Collegio dei Docenti del Dottorato della International School of Advanced Study di Unicam. I due Enti sono anche partner del Consorzio di Ricerca “REDI – Reducing Risks of Natural Disasters”, con Unicam capofila e al quale fanno parte anche Gran Sasso Science Institute e l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.
Dopo i saluti del Rettore Claudio Pettinari, del Sindaco di Camerino Sandro Sborgia, del Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli e del Presidente INGV Carlo Doglioni, si sono tenuti gli interventi di Emanuele Tondi, docente della Sezione di Geologia e Direttore della sede INGV di Unicam, David Vitali, Direttore della Scuola di Scienze e Tecnologie di Unicam, David Piccinini, Dirigente del Servizio Protezione Civile della Regione Marche.
E’ seguita la lectio del professor Carlo Doglioni sul tema "Terremoti: VALE la pena studiarli"
Grande soddisfazione è stata espressa sia dal Rettore di Unicam prof. Claudio Pettinari che dal Presidente INGV prof. Carlo Doglioni, che hanno fortemente voluto il rafforzamento e la istituzionalizzazione della collaborazione già in essere tra i due Enti, nonché dal Presidente della Regione Luca Ceriscioli che, attraverso il Dipartimento della Protezione Civile regionale con l’Assessore Sciapichetti e il Dirigente Piccinini, sosterrà anche finanziariamente le attività della sede.
“Sono estremamente orgoglioso – ha sottolineato il Rettore Pettinari – di poter aprire ufficialmente le porte di questa nuova struttura che ospiterà le attività dei ricercatori dei nostri due Enti. Ringrazio il prof. Doglioni per essersi adoperato affinché ciò fosse possibile ed il prof. Tondi ed i geologi Unicam per il lavoro svolto. Quella con l’INGV rappresenta per Unicam una partnership molto importante che possa contribuire alla costruzione di un vero spazio internazionale della ricerca”.
"Per l'INGV – spiega il Presidente Carlo Doglioni – la collaborazione con le Università che condividono gli stessi interessi nelle geoscienze è fondamentale sia per la ricerca che per la formazione dei futuri ricercatori. La città e l’Università di Camerino sono state profondamente martoriate dalla sequenza sismica iniziata il 24 agosto 2016. Anche per questa ragione, l’INGV vuole essere vicino e collaborare con questo Ateneo che ha una lunga tradizione di ricerca nell’ambito della geologia dell’Appennino e dei suoi terremoti. La sede di Camerino andrà a rafforzare la presenza dell’INGV nella Regione Marche, area a pericolosità sismica molto alta e che necessita di studi e una rete di monitoraggio e sorveglianza all’altezza delle nuove conoscenze. Con l’INFN e il GSSI, l’Università di Camerino e l’INGV hanno inoltre costituito il Consorzio REDI, finalizzato allo studio dei rischi naturali”.
“Una grande opportunità per la Geologia e tutte le Scienze dell’Università di Camerino – afferma il prof. Emanuele Tondi, docente Unicam, direttore della nuova Sede INGV e responsabile dell’attuazione dei programmi di ricerca e di supporto didattico approvati e finanziati dai due Enti. La collaborazione tra i due Enti sarà rivolta sia all’offerta didattica che all’attività di ricerca, su temi specifici di interesse anche del nostro territorio”.
La Sede INGV, che prevede anche il dislocamento presso Unicam del personale dell’ente di ricerca, svolgerà attività di ricerca e di supporto alla didattica mediante la condivisione di laboratori e strumentazioni. La Sede INGV disporrà, inoltre, di un budget annuale per il finanziamento di borse di dottorato, assegni di ricerca e tecnici laureati aggiuntivi, ovvero spese relative alle collaborazioni scientifiche dei due Enti.
Si terrà a Macerata la prossima edizione della National Moot Court Competition, la più grande simulazione processuale in Italia per studenti e neolaureati organizzata da ELSA - European Law Students’ Association – l’Associazione Europea di Studenti di Diritto, presente in 44 Stati europei e membro osservatore delle più importanti Istituzioni Europee ed Internazionali. Le iscrizioni sono aperte da oggi e si chiuderanno domenica 19 gennaio 2020.
Dopo quattro anni di attività e 70 eventi organizzati, si tratta della prima manifestazione nazionale ospitato dalla sezione maceratese, fondata nel 2016 da un'idea di Daniele Innamorati e altri studenti. Con l’espressione Moot Court si indica un tribunale fittizio utilizzato a scopo di esercitazione per preparare gli alunni alla pratica forense. La National Moot Court Competition è composta da due fasi: una scritta in cui le squadre dovranno redigere gli atti di parte - citazione e comparsa di risposta - in base ad un caso fittizio stilato dal Comitato Scientifico; la seconda fase è orale e vede le 12 squadre che hanno ricevuto il punteggio più alto dalla correzione degli atti esporre questi ultimi di fronte ad un Collegio Giudicante.
Quest’ultima fase si svolgerà a Macerata dal 16 al 19 aprile 2020. Quest’anno la competizione si incentra sulla responsabilità civile per i danni post-terremoto. Il Comitato Scientifico e il Collegio Giudicante sono composti da professionisti del mondo del diritto
“Alla National Moot Court Competition - spiega la presidente di ELSA Macerata Federica Paolucci - partecipano studenti provenienti da tutta Italia e professionisti del Diritto. Abbiamo legato questa occasione al sisma del 2016, un evento che ha segnato la nostra terra: una presa di posizione per far riflettere sulle implicazioni che un evento come quello trascina con sé e di cui, troppo, poco si parla. ELSA Macerata si basa sull'operoso impegno quotidiano di 20 ragazzi tra i 20 e 25 anni, studenti di Giurisprudenza. Per la Moot, ci occupiamo dell'organizzazione a 360 gradi della simulazione: dalla logistica sino a quella accademica, passando per la ricerca di partner e sostenitori. È doveroso per noi ringraziare quanti hanno deciso di appoggiarci: Università di Macerata, Provincia di Macerata, TechnoGeneral ed Enjoy Marche e i partner tecnici Hotel Lauri e Arcadia, il Ristorante DiGusto e Frolla Microbiscottificio”.
La National Moot Court Competition è una simulazione processuale altamente formativa – sottolinea Carola Cambruzzi, vice presidente attività accademiche di ELSA Macerata e director per la National Moot Court Competition di ELSA Italia -, che permette di acquisire competenze comunicative e relazionali, ma soprattutto di iniziare a colmare quel gap tra lo studio universitario e il mondo del lavoro; ogni partecipante riceverà un attestato di partecipazione e la squadra vincitrice riceverà in premio codici commentati aggiornati”.
Fanno parte del Comitato Scientifico: i docenti del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Macerata Francesco Fradeani e Livia Di Cola, il dottorando Alessandro Rossi dell’Università La Sapienza, l’avvocato Cesare Ferroni dello studio legale partner Studia Iuris di Fermo, Manrico Farina, ex presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Ascoli Piceno e esperto in consulenze tecniche d’ufficio per i danni post – terremoto. Il Collegio Giudicante sarà composto da Renato Fortuni, avvocato civilista dello Studio Partner “Borgiani, Parisella & Associati”; Livia Di Cola; Francesco Fradeani; Marisa Abbatantuoni, avvocato tributarista dello Studio Legale Abbatantuoni Marisa & Partners di Ancona, esperta in mediazione; Tommaso Rossi, avvocato esperto in diritto penale, diritto amministrativo, diritto ambientale e della privacy e Vanessa Marini, avvocato esperto in diritto internazionale, societario e commerciale, dello Studio Legale Rossi, Copparoni & Partners di Ancona; Morena Luchetti, avvocato amministrativista di Macerata.
Nell’ambito dei progetti di educazione, sicurezza e prevenzione, l’Istituto Tecnico Tecnologico Statale “Eustachio Divini” di San Severino Marche, con il patrocinio del Comune e in collaborazione con le associazioni “Help Sos Salute e Famiglia” e “Bike Zone”, ha programmato per domani e dopodomani (giovedì 12 e venerdì 13 dicembre) l’incontro formativo dal titolo: “Precedenza alla vita” per informare, sensibilizzare e cercare di diffondere il rispetto delle norme di sicurezza in ambito stradale tra gli studenti delle classi quarte e quinte attraverso il racconto e l’esperienza di Marco Scarponi, fratello di Michele Scarponi, campione di ciclismo che ha perso la vita investito durante un allenamento.
Istituita nei giorni scorsi, si è riunita per la prima volta stamattina la Commissione per la Ecosostenibilità dell’Università di Camerino presieduta dal Rettore Claudio Pettinari.
Dando seguito a quando annunciato lo scorso 4 ottobre in occasione del lancio della “Ola virtuale” delle Università e delle Scuole italiane sotto l’hashtag #istruzionenoestinzione, promossa da Unicam in collaborazione con il MIUR, la CRUI-Conferenza dei Rettori delle Università Italiane e la RUS-Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile, l’Ateneo sta proseguendo con l’avvio di iniziative aventi come tema la sostenibilità ambientale, anche con l’obiettivo di apportare un contributo al raggiungimento dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 delle Nazione Unite.
“L’Università di Camerino – ha sottolineato il Rettore Pettinari – ha individuato come fondamentale l’obiettivo della sostenibilità ambientale anche all’interno del Piano Strategico 2018-2023. Salvaguardare l’ambiente che ci circonda ed il mondo in cui viviamo, sia attraverso piccoli gesti quotidiani che con attività di ricerca e formazione, significa dare un futuro all’umanità, dare un futuro a quelle ragazze e a quei ragazzi che ogni giorno vivono le nostre aule ed i nostri laboratori, che ogni giorno ci impegniamo a formare non solo con competenze professionali specifiche, ma anche con valori che li rendano cittadine e cittadini consapevoli”.
“Ringrazio tutti i componenti, in rappresentanza delle tre anime della comunità universitaria, gli studenti, il personale docente e ricercatore ed il personale tecnico e amministrativo – ha proseguito il Rettore – per aver accettato questo importante impegno ed aver messo a disposizione il proprio tempo e le proprie competenze a beneficio di tutti”.
La Commissione è così costituita: Sharon Capodieci, Francesca De Maria, Silvia Mancinelli, Sonia Mecacci, Renata Ortolani, Filippo Polidori, Daniele Voglis, Michela Principi, Riccardo Cantabè per la componente studentesca; Claudio Pettinari, Cristina Angeloni, Anna Maria Eleuteri, Maria Pia Gasperini, Gabriele Giuli, Giuseppe Losco, Gilberto Mosconi, Maria Federica Ottone per il personale docente e ricercatore; Stefano Belardinelli, Cristiano Bordo, Claudia Caprodossi, Rosella Paggio, Catia Re, Fabiola Santini, Giulio Tomassini, Emanuela Zecchini.
Il celebre teologo Vito Mancuso terrà a Macerata una conferenza sul rapporto tra le religioni e la democrazia oggi. La Sezione di Filosofia e Scienze Umane del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Macerata ha organizzato questo importante incontro pubblico, che si svolgerà venerdì 13 dicembre alle 17.30 all’Auditorium UniMC in via padre Matteo Ricci. Il titolo parla specificamente di “Democrazia, laicità, religioni” perché il filo conduttore della riflessione di Mancuso sarà quello del ripensamento del concetto di laicità e della definizione della responsabilità storica delle confessioni religiose. La prospettiva è quella del superamento di ogni fanatismo o fondamentalismo.
La conferenza di Vito Mancuso sarà preceduta da un intervento di Mario Busti, presidente dell’Università per la Pace delle Marche. L’intervento evidenzierà le numerose attività portate avanti da questa istituzione per il dialogo tra le diverse comunità religiose nella nostra regione.
Superano i 53 milioni di euro le risorse per il finanziamento dei primi 16 interventi di edilizia scolastica inclusi nel Piano triennale 2018-2020 sul territorio marchigiano. La giunta regionale, riunita nei giorni scorsi, ha quindi approvato lo schema di contratto per la contrazione di un mutuo con provvista Bei e oneri a carico dello Stato.
“L’investimento nella scuola è il più importante perché è il luogo dedicato alle nuove generazioni dove si costruisce l’Italia di domani – dichiara il presidente della Regione, Luca Ceriscioli – finanziare progetti di interventi per le scuole significa mettere in sicurezza gli edifici scolastici della regione e incrementare, allo stesso tempo, la qualità dell’insegnamento che può svolgersi in spazi didattici rinnovati”.
Gli interventi, di cui il 30% destinati alle province per gli istituti superiori, prevedono nuove costruzioni, ristrutturazioni, miglioramenti, messa in sicurezza, adeguamento sismico, efficientemente energetico di immobili di pubblica proprietà adibiti ad istruzione comprese le palestre.
Gli enti inclusi nel piano 2018, prima annualità del piano triennale 2018-2020 del territorio maceratese sono: Macerata, Montecassiano, Potenza Picena.
“Investire su questa grande infrastruttura, l’edilizia scolastica, significa rispondere concretamente alle richieste delle famiglie marchigiane per garantire luoghi sicuri e di qualità destinati ai loro ragazzi - dichiara l’assessore Angelo Sciapichetti – un investimento strategico che, dando impulso al rinnovamento del patrimonio edilizio scolastico, contribuisce anche alla ripartenza dei territori”.
Il Comune di San Severino Marche, a poco più di tre anni dal terremoto dell’ottobre 2016, riconsegnerà due alloggi nell’ex scuola di Stigliano, edificio di proprietà pubblica danneggiato dalle scosse. La cerimonia avrà luogo sabato prossimo (14 dicembre), con inizio alle ore 10,30, alla presenza del sindaco, Rosa Piermattei, e delle autorità cittadine.
I lavori di miglioramento sismico all’ex scuola, eseguiti dall’impresa Sardellini Costruzioni Srl di Macerata, sono stati finanziati con i fondi dell’Ordinanza 27/2017 del Commissario speciale alla Ricostruzione e rientrano tra gli interventi di riparazione del patrimonio edilizio pubblico suscettibile di destinazione abitativa.
Per le opere sono stati spesi oltre 300mila euro. I lavori sono consistiti nel rifacimento di tutte le tramezzature, di una porzione e della struttura portante del tetto, nella sostituzione di alcuni elementi della copertura, nella realizzazione di un intonaco armato e del cappotto esterno oltre che di un vespaio areato. L’edificio è stato inoltre dotato anche di nuovi impianti.
Il primo cittadino settempedano, a conclusione dei lavori, ha firmato la revoca dell’Ordinanza con la quale aveva dichiarato non utilizzabile l’edificio. L’ex scuola potrà ora tornare ad essere abitata da due famiglie.
Come tutti gli anni è stato previsto un intervento a sostegno del trasporto scolastico per gli alunni con disabilità frequentanti la scuola secondaria di II grado. Il servizio è riservato agli studenti disabili residenti nei comuni del territorio di competenza dell’Ambito Territoriale Sociale XVI, tra cui Tolentino. Il servizio di trasporto scolastico consiste nel garantire lo spostamento dello studente nel tragitto casa/scuola e viceversa e ha l’obiettivo di garantire la frequenza scolastica e il diritto allo studio. Il contributo è finalizzato all’autonomia della persona e viene riconosciuto agli studenti con disabilità non autosufficienti che non sono in grado di servirsi dei mezzi pubblici per raggiungere strutture scolastiche e formative attestata da certificazione medica. Il contributo è assicurato nella misura nella misura di € 0,90 a Km e comunque nel limite dell’effettivo costo sostenuto per il costo del carburante, per la prestazione resa dall’autista del mezzo e per l’assistente accompagnatore se previsto.
Modalità di presentazione della domanda
Per l’attivazione dell’intervento gli interessati devono presentare domanda all’ente capofila dell’Ambito Territoriale Sociale XVI, secondo allegato B, allegando la documentazione sanitaria che attesti la non autosufficienza e l’impossibilità di servirsi dei mezzi pubblici per raggiungere scuole secondarie di II grado.
Entro il 31 gennaio 2020 i soggetti interessati dovranno far pervenire le domande di contributo all’Unione Montana dei Monti Azzurri, ente capofila dell’Ambito Territoriale Sociale XVI, via Trento e Trieste snc - San Ginesio, a mezzo posta con raccomandata A/R oppure consegnate a mano, riportando la seguente dicitura “DGR 912/2019 Servizio trasporto scolastico”.
Modalità di rendicontazione delle spese
La famiglia ogni trimestre dovrà presentare, secondo l’Allegato C, la rendicontazione della spesa sostenuta relativamente al servizio di trasporto (tragitto andata: casa-scuola; ritorno: scuola-casa), non svolto da volontari o da genitori.
Il rimborso è relativo solo al costo per il carburante, per la prestazione effettuata dall’autista del mezzo e per l’assistente accompagnatore, se previsto, nella misura nella misura di € 0,90 a Km ed è subordinato all’effettiva frequenza di una scuola secondaria di II grado. Pertanto è inoltre necessario produrre il certificato di frequenza scolastica dello studente relativamente al trimestre richiesto.
Il presente avviso è scaricabile nei seguenti siti: a) www.unione.montiazzurri.it; b) www.ats16.it
Questa mattina 18 alunni e 2 insegnanti (Loriana Pieroni e Laura Brillarelli), della classe 5^ della Scuola Primaria “Martiri della Libertà” di Corridonia, hanno fatto visita al Comando Provinciale dei Carabinieri di Macerata.
La scolaresca è stata Accolta Dal Maggiore De Paoli Comandante della Compagnia e dal Tenente D’antonio Comandante del Norm, che hanno illustrato i compiti istituzionali dell’Arma e nello specifico di tutti i reparti della sede. Evidenziando, inoltre, quella che è l’importante funzione sociale svolta dall’Arma dei Carabinieri quale “patrimonio della Comunità” nella vicinanza e prossimità al cittadino.
È stato fatto un rapido cenno alle problematiche di maggiore allarme sociale concernenti il bullismo, i rischi e gli effetti legati all’uso e all’abuso di alcool e sostanze stupefacenti, nonché riferimenti all’educazione stradale.
Negli uffici del Reparto Operativo è stata svolta una dimostrazione dell’apparato per l’acquisizione delle impronte digitali e di quello per l’approntamento degli identikit, per poi passare ad un rapido sguardo alle strumentazioni della Centrale Operativa, agli uffici della Stazione e del Nucleo Operativo e Radiomobile, per saggiare alcuni momenti della vita di Caserma.
A seguire, nel piazzale interno, i militari dell’Arma hanno illustrato i mezzi in dotazione, le strumentazioni di bordo dei mezzi per il rilevamento di incidenti stradali, l’apparato etilometrico per l’accertamento del tasso alcolemico, registrando anche in quest’occasione un diffuso interesse per l’Arma dei Carabinieri e il plauso degli insegnanti intervenuti.
Lo scorso venerdì si è concluso il ciclo di conferenze di “Scienza in città”: in una gremita Sala Giovannetti il professor Angelo Angeletti ha incantato il pubblico con una bella esposizione sulla Volta Celeste e sui miti collegati ai nomi delle stelle e delle costellazioni.
Purtroppo un cielo molto nuvoloso ha impedito al numeroso pubblico di effettuare delle osservazioni al telescopio dalla terrazza del Palazzo degli Studi, ma la conferenza di Angeletti è stata così interessante da far dimenticare il contrattempo meteorologico.
Gli organizzatori delle conferenze, ossia l’Associazione “Amici del Liceo Galilei” ed i docenti del Liceo Scientifico, hanno già in cantiere l’organizzazione della prossima edizione di “Scienza in città” prevista per la prossima primavera.
Dopo la conferenza gli “Amici del Liceo”, in compagnia del Preside Castiglioni e del professor Angeletti, si sono riuniti in un ristorante cittadino per scambiarsi gli auguri per le prossime festività.
L’Università di Macerata lancia una nuova iniziativa: le professioni di mediazione linguistica. Si tratta di una serie di incontri con laureati triennale e magistrale dei corsi di Mediazione UniMC. Sarà l’opportunità per ascoltare le dirette voci di laureati dell’Ateneo che racconteranno le loro esperienze lavorative legate alla mediazione linguistica in molti diversi contesti.
“Lavoro con l’inglese” è il primo appuntamento che si terrà domani pomeriggio martedì 10 dicembre dalle ore 17:00 a palazzo Ugolini in Corso Cavour. Si parlerà di traduzione audiovisiva e accessibilità con riferimento al cinema, televisione, nuovi media e teatro insieme a Fabrizia Caravelli, traduttrice per festival del cinema, tv e piattaforme streaming, Chiara Pazzelli per i servizi accessibilità per il teatro e l’opera (Macerata Opera Festival, Teatro Grande Brescia, Teatro Regio Parma) e Alessandro per Disney + in teleconferenza da Londra. La serie di incontri prosegue con Arabo, Cinese, Francese, Russo, Spagnolo, Tedesco. In tutto le sette lingue insegnate nel corso di Mediazione Linguistica.
L’iniziativa, patrocinata dal liceo classico linguistico Giacomo Leopardi, si inserisce tra le attività del progetto ministeriale POT Piani di orientamento e tutorato, per cui l’Ateneo ha ottenuto il finanziamento e che prevedono attività rivolte a futuri studenti e a matricole. Ogni incontro sarà curato dai docenti di lingua - il primo Elena Di Giovanni, mentre Francesca Chiusaroli è la responsabile dell’intero progetto.
Gli appuntamenti si terranno da dicembre 2019 a febbraio 2020. Prevista anche una rubrica per la webradio di ateneo RUM.
Dopo il grande afflusso di genitori e studenti di domenica 1 dicembre, l’Ipseoa “Varnelli” apre ancora le porte ai visitatori domenica 15 dicembre dalle ore 15,30 in poi.
Un’occasione importante per “toccare con mano” l’eccellente qualità del “Varnelli”, un’iniziativa dedicata all’informazione e all’orientamento per gli studenti che vogliono affrontare il percorso di formazione nell’Istituto. La visita sarà scandita da incontri con docenti e staff della scuola per parlare dei possibili sbocchi lavorativi e ricevere informazioni sui percorsi formativi, sui programmi didattici, sulle strutture e i servizi offerti. Un’occasione anche per conoscere gli studenti già iscritti, dialogare con loro e avere tante utili informazioni sulla scuola, un unicum nella provincia di Macerata.
L’Istituto alberghiero “G. Varnelli” di Cingoli, capitanato dalla Dirigente Scolastica Maria Rosella Bitti, rappresenta, infatti, da vari decenni un polo di formazione d’eccellenza, il punto di riferimento per generazioni di professionisti del settore turistico-alberghiero, una realtà scolastica consolidata anche dai numerosi e pregevoli riconoscimenti che costantemente riesce ad ottenere, sia in ambito nazionale che internazionale.
"Questa scuola non delude le aspettative, rappresentando una realtà privilegiata di educazione alla professionalità in quanto si prefigge di aiutare i giovani nel processo di formazione della propria identità, offrendo una vasta scelta di indirizzi professionalizzanti inerenti i Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità alberghiera, quali: Cucina, Sala e Vendita, Accoglienza turistica, Produzioni dolciarie artigianali e industriali, senza dimenticare l’indirizzo di studi per “Operatore dei servizi di promozione dello sport, del benessere e del tempo libero” di recente attivazione - spiega la dirigente -. Una realtà didattica aperta al territorio, attenta alle problematiche e ai bisogni formativi della Comunità, allo sviluppo coerente di conoscenze, abilità e competenze professionali che gli alunni devono possedere al termine del percorso di studio, un percorso volto a coniugare la piena integrazione tra l’istruzione generale e cultura professionale (differentemente dai corsi professionali o dalle scuole di recupero anni) per creare e favorire lo sviluppo di interessi e valori di alto profilo umano e fornire l’acquisizione di abilità flessibili e trasversali che rendano più agevole l’introduzione nel mondo del lavoro o la prosecuzione degli studi universitari, opzione che sempre più frequentemente gli studenti scelgono - prosegue -. L’attività formativa viene sviluppata anche attraverso la programmazione di manifestazioni ed esercitazioni speciali, oltre all’ apertura di un vero e proprio ristorante didattico aperto al pubblico tre giorni a settimana, tutte attività che offrono agli studenti occasioni privilegiate di apprendimento tramite il contatto con persone esterne alla scuola e con situazioni reali di lavoro."
"Il Piano dell’Offerta Formativa è fortemente orientato verso gli obiettivi della promozione dell’autostima degli alunni, della salute e del benessere di tutte le persone che lavorano nella scuola, della collaborazione con le famiglie e con le strutture territoriali. I rapporti con il mondo del lavoro sono estremamente curati attraverso lo svolgimento di stage e attività di alternanza scuola-lavoro presso le più importanti strutture ristorative e alberghiere di tutto il territorio regionale e nazionale, con l’organizzazione di periodi di lavoro all’estero, ad esempio in Spagna, in Francia, in Australia, a Malta (anche per facilitare l’apprendimento delle lingue straniere)" ha concluso la Dirigente.
“Sono giorni, anzi settimane, che invio la mia lettera di Natale al Presidente della Repubblica e al presidente del Consiglio dei Ministri ma, ad oggi, non ho ancora avuto risposte. Cosa chiedo? Che sia sbloccata l’assurda situazione della ricostruzione dell’Istituto Tecnico Tecnologico Statale “Eustachio Divini” e che il cantiere di quest’opera così importante sia completato nel minor tempo possibile”. Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, mostra l’impotenza di chi vede passare giorni e settimane senza che si muova nulla davanti ai cancelli chiusi di una delle opere pubbliche più importanti di tutta l’area cratere. Per la nuova scuola settempedana, infatti, con l’Ordinanza n. 14 del 2017 il Commissario alla Ricostruzione ha previsto un intervento di circa 14 milioni di euro.
“Ho fatto appello alla sensibilità del Capo dello Stato, unanimemente riconosciuta da tutto il popolo italiano, e all’attenzione del premier Conte, perché per l’istituto, che rappresenta un punto di riferimento per l’intera provincia, giungesse almeno una speranza. Vorrei ricollegarmi a quanto espresso in queste ultime ore anche dal presidente della Provincia, Antonio Pettinari, che ha mostrato grande preoccupazione sui contenuti dell’attuale Decreto sisma che rischia di bloccare ogni lavoro e ogni pianificazione riferita proprio all’edilizia scolastica del territorio. Abbiamo bisogno di misure di semplificazione e accelerazione, abbiamo bisogno che il patrimonio scolastico sia ricostruito subito. Solo così potremo dare un futuro e un’istruzione ai nostri giovani, alle generazioni che saranno il nostro domani. Come possiamo guardare al futuro senza scuole? Come possiamo avere la fiducia delle famiglie di tanti studenti se, come istituzioni, non veniamo ascoltate da istituzioni a noi superiori? Come possiamo dare una speranza a tanti terremotati che hanno deciso di restare qui a combattere?”.
Lo sfogo del primo cittadino settempedano è amaro. Il sindaco Piermattei ricorda: “A seguito degli eventi sismici dell’ottobre 2016 abbiamo dovuto abbattere il vecchio Itis “Divini” e, in attesa della realizzazione di una nuova sede, abbiamo deciso di ospitare provvisoriamente gli studenti in altri edifici. A tre anni di distanza, e ricordando gli auspici e le parole proferite da Mattarella e Conte in occasione delle loro visite ufficiali nei nostri territori, credo che domandare il ritorno alla normalità sia il minimo. Tanto più per le scuole che costituiscono la base di formazione per le prossime generazioni e, quindi, la costruzione del futuro di questi nostri territori come ho più volte scritto nelle mie lettere di richiesta di interventi. Purtroppo l’iter di realizzazione del nuovo edificio ha conosciuto incredibili blocchi e rallentamenti dovuti a ricorsi giudiziari tanto che si è potuto procedere alla consegna del cantiere solo a settembre di quest’anno. Tuttavia quando sembrava che la strada per una celere realizzazione dell’intervento fosse ormai spianata sono stati rinvenuti alcuni reperti archeologici che hanno causato un nuovo blocco e un forte rallentamento nell’area più a ovest. Da diverse settimane, poi, si sono interrotti inspiegabilmente anche i lavori del corpo palestra. Nonostante le continue richieste al Commissario Straordinario alla Ricostruzione per avere un cronoprogramma non riusciamo ad ottenere alcun riscontro”.
Nelle innumerevoli missive indirizzate al Capo dello Stato e alle altre autorità il sindaco si è sempre detto convinto che “tale opere, una volta terminata, rappresenterà un forte segnale della presenza dello Stato in territori che hanno subito grandissimi disagi per via dei drammatici eventi sismici del 2016. Tale presenza - conclude oggi la Piermattei invitando le autorità a sbloccare la situazione - purtroppo sembra andare e venire. Non ci resta che sperare, dunque, nel miracolo di Natale”.
Nuovi appuntamenti di Scuola Aperta all’Istituto Agrario di Macerata. Sabato 14, dalle ore 14.30 alle 17.30, e domenica 15 dicembre dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30, la scuola diretta dalla prof.ssa Antonella Angerilli apre le porte a studentesse e studenti che devono scegliere il proprio percorso di studio.
Nel fine settimana ci sarà quindi l’occasione per visitare l’intera struttura che vanta un’azienda agricola di più di 50 ettari dove poter mettere in pratica le nozioni trattate in classe e nei laboratori.
Gli indirizzi didattici quinquennali sono due: Tecnico Settore Tecnologico – indirizzo “Agraria, Agroalimentare e Agroindustria” e Professionale Settore Servizi – indirizzo “Servizi per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale.
Il primo corso quinquennale fornisce competenze nel campo dell’organizzazione e della gestione delle attività produttive, trasformative e valorizzative del settore, con attenzione alla qualità dei prodotti e al rispetto dell’ambiente. Il corso ha un biennio comune per poi dividersi in ulteriori indirizzi: Produzioni e trasformazioni, Gestione dell’ambiente e del territorio, Viticoltura ed Enologia. Gli studenti che seguono l’articolazione di Viticoltura ed Enologia possono frequentare un sesto anno per acquisire la specializzazione di “Enotecnico”.
Il secondo, sempre della durata di 5 anni (biennio comune, secondo biennio e anno finale), offre competenze relative alla valorizzazione, produzione e commercializzazione dei prodotti agrari e agroindustriali, in linea con le indicazioni dell’Unione Europea. Nei primi tre anni gli studenti possono seguire anche un percorso di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) per conseguire al termine del terzo anno la qualifica regionale per operatore agricolo o operatore della trasformazione agroalimentare.
Venerdì 6 dicembre, presso il Centro culturale Benedetto XIII di Camerino, la scuola primaria Salvo D’acquisto ha messo in scena “Paese che resta, accende la festa”, opera scritta e diretta dall’insegnante Alessia Barboni, condivisa dal corpo docente della scuola e dal dirigente che nell’ambito del progetto “Pronti: si va in scena!” hanno espresso la volontà di mantenere viva nei bambini e coltivare in loro la consapevolezza che esiste un centro storico della città. I monumenti della piazza principale della cittadina ducale si animano, non sono mai stati abbandonati, le luci non si sono mai spente da quel fatidico 26 ottobre 2016.
"La nostra gente è ferita ma piano piano guarirà anche se non deve dimenticare, perché in fondo è la forza del passato che fa nascere consapevolezza per affrontare il presente e guardare al futuro - hanno spiegato gli insegnanti -. Nel cuore del centro storico, il tempo si è fermato. L’unico rumore che interrompe il silenzio spettrale delle vie storiche in questi giorni è quello degli operai, intenti nei preparativi per il Natale. Il sindaco vuole addobbare a festa la piazza per ridare vita alla città, alla zona rossa e invitare anche quelle famiglie che si sono allontanate per il terremoto. Molti sono scettici e senza slancio, non ci credono, c’è una grande stanchezza generale della popolazione. I preparativi continuano, anche se a rilento. Il sindaco dice che coinvolgerà anche i giovani e le scuole, che sono il futuro della città."
Come per incanto i palazzi del centro si animano e si anima anche la statua del papa, il palazzo Ducale, la sede storica dell’università, inagibile, e di fronte il duomo, ricostruito dopo il sisma del 1799, che ora ha finestre e campanili imbragati, sorretti dai tiranti d’acciaio. Dialogano e ricordano antichi splendori e anche antiche dispute. Si sentono abbandonati. Nella zona commerciale, in un ipotetico “Village Center” il cui nome unisce simbolicamente le due zone commerciali della città, tutti sono indaffarati nei preparativi. Sulla scena si alternano alberelli, pacchetti tra le riflessioni dei negozianti, dialoghi tra chi fa acquisti per Natale, commenti dei giovani disillusi che si ritrovano in uno dei pochi punti di aggregazione della città.
"Cambiamento non significa necessariamente perdita e basta, ma nuova consapevolezza per affrontare il futuro. Le abitudini ci portano a rimanere fermi sulle nostre posizioni e quando ci capita qualcosa, pensiamo che sia colpa del destino o di qualcun altro - continuano -. Non pensiamo che il destino lo costruiamo noi, giorno per giorno, e che qualsiasi cosa accada, abbiamo la forza e la libertà di poter cambiare il nostro modo di vedere le cose e di agire pur rimanendo consapevoli delle nostre radici."
"La vita va avanti, adattiamoci e rimbocchiamoci le mani, ma manteniamo accesa la luce del centro storico, che è come la spia luminosa di un tvcolor in standby e prima o poi tornerà a rivivere la quotidianità. Il risultato di cui andiamo fieri, è il frutto di un lavoro di una squadra formata da dirigente, insegnanti, alunni, educatori e collaboratori che hanno creduto nel progetto impiegando energie e risorse. Un’idea nata in piena estate pensando alla necessità di mantenere vivo nei bambini il ricordo e la consapevolezza che esiste un centro storico della città" concludono gli insegnanti.
Conoscere il metano, come nasce, come viene utilizzato e quali sono le sue potenzialità. In classe, l’energia del metano diventa argomento di studio, di discussione ma anche di gioco e divertimento grazie all’iniziativa “Energia mi piace” pensata proprio per gli alunni delle scuole medie.
Con il supporto degli esperti di Italgas, i ragazzi potranno esplorare le caratteristiche di questa fonte energetica, per molti ancora sconosciuta, tra le più sostenibili, sempre disponibile e sicura; arriva nelle case e ci aiuta a soddisfare molte necessità, dalla cottura dei cibi, alla produzione di acqua calda, al riscaldamento degli ambienti.
Oggi l’appuntamento riguarda gli studenti della seconda e terza classe della Scuola Media Carlo Alberto Dalla Chiesa di Esanatoglia.
All’iniziativa parteciperanno circa 40 studenti che sono stati attivamente coinvolti in momenti di approfondimento, con la proiezione di slide, alternati a momenti di gioco con quiz interattivi sull’insieme dei temi discussi.
Le iniziative legate alla lettura dell’Istituto Comprensivo Nicola Badaloni di Recanati si susseguono ininterrottamente per tutto l’anno scolastico secondo una calendarizzazione che dedica diversi appuntamenti a tematiche varie. Girata la pagina di “Libriamoci”, non poteva mancare il tradizionale appuntamento di “Natale in Biblioteca”, che coinvolge bambini e bambine, alunni e alunne di tutti gli ordini di scuola dell’Istituto ed è aperto alla cittadinanza.
“Natale in biblioteca” rientra nel Progetto Lettura, uno dei punti di forza dell’ampia e diversificata offerta formativa dell’Istituto, e gode del patrocinio del Comune di Recanati, grazie all’assessorato alla Cultura e P.I nella persona dell’assessora Rita Soccio, e del sostegno dell’Ente San Filippo Neri, della stessa Biblioteca e di partner e sponsor. Un evento unico nel suo genere, diventato un must a Recanati, città della cultura.
Il tema, “Dal Sogno…alla Luna”, ci proietta in una dimensione spaziale allo stesso tempo onirica e reale, in cui la mente può fluttuare, toccando tematiche come quelle del viaggio e dell’allunaggio, giocando con la fantasia di Gianni Rodari (in vista del centenario della nascita nel 2020) o con la scienza di Leonardo (il 2019 è proprio l’anno di Leonardo), senza dimenticare le suggestioni della luna leopardiana.
Da sempre lo scenario privilegiato dell’iniziativa è la Biblioteca Comunale con l’attiguo Salone del Popolo, ma da quest’anno si estende anche alla Mediateca e addirittura a piazza Giacomo Leopardi, dove l’evento prenderà ufficialmente avvio con una lettura sotto l’albero a cura della responsabile del progetto, l’ins.te Antonella Maggini.
Il 13 dicembre, a partire dalle ore 15:30, bambini e ragazzi saranno coinvolti in una serie di attività a tema, come la tradizionale “maratona di letture” nelle stanze della Biblioteca Comunale e della Mediateca, ognuna delle quali avrà un titolo, un tema e letture adatte alle diverse fasce d’età, condotte da lettori esperti e non, come la poetessa e scrittrice Daniela Monachesi, il gruppo di Nati per leggere, la Dirigente scolastica Annamaria De Siena, alcuni dei docenti dell’Istituto e gli alunni della Scuola Secondaria di Primo Grado San Vito.
Immancabile anche il laboratorio creativo della prof.ssa Antonella Chiusaroli, che quest’anno si intitolerà “Città in valigia”: prendendo liberamente spunto dall’idea di Bruno Munari delle “Sculture da viaggio”, verranno fatte creare ai bambini delle piccole installazioni smontabili, una diversa dall’altra, che formeranno tanti pezzi di città diverse, ma tutte illuminate dalla presenza costante della luna, ad indicare simbolicamente l’unità nella diversità, in un’ottica di educazione alla cittadinanza globale, di dialogo e di rispetto reciproco.
A dare maggior ricchezza all’evento contribuiranno anche la novità costituita dalla mostra dei lavori dei bambini e degli alunni di tutti gli ordini di scuola, ispirati al tema e alle letture fatte nei vari plessi, ed il “Mercatino d’arte e parole” in cui sarà possibile acquistare i prodotti della Cooperativa Scolastica ReCoooperanti (classi IB e IIB della Scuola Secondaria San Vito) e di alcuni plessi.
Per offrire una possibilità in più di regalare un libro a Natale, nelle sale della biblioteca verranno allestiti anche dei punti vendita con le più recenti proposte dell’editoria, curati dalle librerie del territorio: Il piacere di Legger-Eli, La casa di carta, Oh che bel castello ed Arcobalena.
Dopo Natale in Biblioteca le attività proseguiranno con incontri con l’autore, laboratori di narrativa e poesia.
Il 12 febbraio sarà la volta del “Carnevale a teatro”, con uno spettacolo fresco di palcoscenico, completamente dedicato agli alunni e alle alunne dell’istituto: “Sulla luna in bicicletta” di Andrea Calabretta regia di Zenone Benedetto Compagnia Teatro Verde di Roma.
Le attività dedicate alla lettura e alla poesia continueranno a marzo con le immancabili “Invasioni poetiche”, per concludersi con “Il maggio dei libri".
Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito: www.icbadaloni.edu.it.
L'Ufficio Scolastico Regionale, tramite il Coordinamento per l’Educazione Fisica e Sportiva, ha assunto l’obiettivo di coinvolgere tutti gli alunni delle scuole secondarie delle Marche nella pratica sportiva. A questo scopo, aderendo con entusiasmo a tale progetto, la scuola secondaria di 1°grado dell’Istituto Comprensivo “G.Lucatelli” di Tolentino, il 14 novembre ha organizzato le Fasi di Istituto relative alla disciplina sportiva della Corsa Campestre con il coordinamento e la supervisione delle Prof.sse Elisabetta Battellini ed Emanuela Sperandio.
Gli alunni che hanno ottenuto i migliori risultati, il 4 dicembre si sono recati a Macerata dove si è svolta la Fase Provinciale della Corsa Campestre. La vittoria e’ andata alla classe 3E che si è posizionata al primo posto del podio provinciale mentre la classe 1C al terzo posto, buono anche il 4° posto ottenuto dai ragazzi della 2D.
Gli alunni che continueranno ad allenarsi in allegria ed in compagnia per una sana crescita parteciperanno anche alla fase provinciale dei Giochi Sportivi Studenteschi che si terrà il 10 dicembre a Macerata presso lo Stadio di Baseball.
Successo per la mostra “Planet or plastic” del National Geographic allestita dall’Università di Macerata nella biblioteca didattica di Ateneo Casb nell’ambito delle iniziative di sensibilizzazione ambientale “Unimc amica del pianeta”. Ad oggi sono una trentina le classi delle superiori che hanno richiesto una visita guidata. Visto la risposta di pubblico, quindi, l’Ateneo ha deciso di prorogare l’esposizione fino al 23 dicembre.
La mostra è allestita all’interno della Sala Sbriccoli nella sede del Palazzo del Mutilato in piazza Oberdan e può essere liberamente visitata tutti dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 20.00 e il sabato dalle 9.00 alle 18.30.
Lanciata nel suo allestimento originale lo scorso maggio al Centro visitatori Onu di New York, la mostra racconta la storia della plastica dalla sua invenzione, poco più di un secolo fa, al suo attuale consumo di massa attraverso infografiche e immagini di forte impatto emotivo dei grandi reporter di National Geographic alternate all'originale lavoro artistico di Mandy Barker, che ha scelto di raccogliere rifiuti di plastica da tutto il mondo per un progetto fotografico di eccezionale valore estetico e al tempo stesso di grande impatto emotivo.