Scuola e università

Pieve Torina, al via Fabulando: il concorso dedicato a Gianni Rodari

Pieve Torina, al via Fabulando: il concorso dedicato a Gianni Rodari

Parte dal Comune di Pieve Torina un'iniziativa dedicata ai ragazzi delle scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di 1° grado, italiane ed estere. Si tratta di Fabulando, un concorso letterario che, ispirandosi al genio creativo di Gianni Rodari, giunge quest'anno alla sua 16° edizione e, con il grande evento finale del 5 e 6 giugno, si inserisce di diritto nel calendario degli appuntamenti nazionali pensati per celebrare il grande maestro a cento anni dalla nascita. Il bando del concorso, pubblicato on line sul sito del comune di Pieve Torina (scadenza 30 aprile 2020), prevede tre sezioni: scrittura, illustrazione e video. A Fabulando si può partecipare come singoli o presentando un lavoro che coinvolga l'intera classe. La sfida sarà quella di riuscire a creare componimenti letterari, dal racconto alla filastrocca, passando per la canzone, ma anche disegni, storie illustrate oppure originali creazioni video su un argomento libero, frutto della creatività dei ragazzi, ispirato alle tematiche rodariane. Tre i vincitori per ogni sezione che saranno premiati in occasione della due giorni conclusiva che prevede l'organizzazione di attività, laboratori e spettacoli a Pieve Torina dove confluiranno tutti i partecipanti. “L'iniziativa, portata avanti con successo dal nostro Comune, si arricchisce quest'anno di collaborazioni importanti e molte novità nella sua articolazione e nell'evento conclusivo”, sottolinea il sindaco Alessandro Gentilucci. “Nel 2020, in occasione delle celebrazioni per i cento anni dalla nascita di Rodari, oltre alla Regione Marche, Legambiente ed altri enti, abbiamo fortemente voluto la collaborazione e il patrocinio dell’associazione Mus-e Italia onlus che si occupa di inclusione sociale, a scuola, attraverso laboratori artistici. Mus-e ha avviato un percorso di crowdfunding, ossia di raccolta fondi, per poter realizzare laboratori gratuiti durante il festival che si terrà il 5 ed il 6 giugno nel nostro paese – annuncia Gentilucci – e tutti possono contribuire con un semplice clic o con una donazione”. Mus-e infatti ha attivato un progetto sulla piattaforma on line “Il mio dono” di Unicredit. Sulla pagina www.ilmiodono.it, scegliendo l’associazione Mus-e Italia onlus e seguendo le istruzioni, ciascuno può fare in modo che, per ogni click, Unicredit dia un contributo economico all'iniziativa. “È importante che nelle scuole arrivi il bando di Fabulando ed è importante che gli insegnanti conoscano questa iniziativa. Parte da un territorio ferito – ricorda il primo cittadino - che porta ancora sulla sua pelle le cicatrici del sisma, ma che mai ha smesso di puntare sul futuro e sui giovani. Sostenere Fabulando significa offrire ai nostri bambini e a quelli che interverranno al festival, l’opportunità di poter usufruire di un’esperienza unica e indimenticabile”.    

16/01/2020 15:26
Tolentino - Tutti in attesa per la Notte Nazionale del Liceo Classico 2020

Tolentino - Tutti in attesa per la Notte Nazionale del Liceo Classico 2020

Sold out al Teatro Vaccaj di Tolentino per la sesta edizione della Notte Nazionale del Liceo Classico, che si svolgerà il 17 gennaio 2020 alle ore 21.00. Dopo lo straordinario successo di “Non è l’inferno” della scorsa edizione, grande attesa per le performances della Notte 2020, create con grande  talento e passione dalle studentesse e dagli studenti del Liceo Classico Filelfo e dai loro insegnanti. Spettacolo di punta  sarà ”Oedipus in fabula”, libero e originale riadattamento tragicomico in chiave Camilleriana della tragedia “Edipo re” di Sofocle, con la regia di Gabriela Eleonori. Molte altre le esibizioni della serata, in cui interverrà l’attore Gianluca Foresi e un ospite a sorpresa che stupirà il pubblico. Il bello della Notte Nazionale non è solo nella Notte stessa che è frutto di diversi mesi di impegno unanime e coinvolgente di tutti gli studenti e dei loro docenti in un clima di passione, motivazione e dedizione veramente unici nel panorama scolastico, ma anche nella condivisione di un percorso di interpretazione e rielaborazione attualizzante delle opere che hanno segnato in modo fondativo la cultura occidentale. Misurandosi con queste opere gli studenti ne ricavano e rivivono i significati profondi e li proiettano in un sentire che attraverso archetipi irripetibili invita a riflettere sulle problematiche e sulla visione del mondo dell’uomo di sempre, del passato, del presente e del futuro.  L’evento, tra i più innovativi nella scuola degli ultimi anni, nato per dimostrare l’attualità e vitalità dell’indirizzo Classico, vede coinvolti in contemporanea 430 licei classici su tutto il territorio nazionale ed è realizzato con il partenariato di RAI Cultura,  RAI Scuola e il MIUR. Vista la grande richiesta del pubblico, il Dirigente Scolastico dell’IIS “Filelfo”, prof. Donato Romano, ha previsto una replica della Notte del Liceo Classico il 26 gennaio ore 17.00, presso il teatro Spirito Santo di Tolentino con ingresso libero.

16/01/2020 15:00
Camerino, alla Notte Nazionale del Liceo Classico interverrà il rettore Unicam Pettinari

Camerino, alla Notte Nazionale del Liceo Classico interverrà il rettore Unicam Pettinari

In occasione della Notte Nazionale del Liceo Classico, uno degli eventi più innovativi della scuola degli ultimi anni, giunta alla sua sesta edizione, anche il Liceo Classico di Camerino ha scelto di presentare varie performance (di musica, danza, recitazione, lettura, culinaria e quant’altro) attraverso il tema portante della libertà in quanto valore universale, eterno, ineludibile e declinabile in vario modo nella sua trasversalità. Tra gli appuntamenti proposti domani, anche l’intervento del Rettore Unicam prof. Claudio Pettinari, sul tema “La ricerca, come anelito di libertà”. “Sono molto orgoglioso – ha sottolineato il Rettore Pettinari – di essere stato invitato a partecipare a questa importante iniziativa ed è stato un piacere accettare anche l’invito rivoltomi dal liceo classico di Civitanova, dove andrò nel tardo pomeriggio del 17. E’ davvero entusiasmante vedere con quanto impegno e determinazione le ragazze ed i ragazzi che frequentano il liceo Classico di Camerino, con il coordinamento dei professori, hanno concretizzato le conoscenze del mondo classico acquisite a scuola, per realizzare le diverse performance che sarà possibile seguire domani sera. Il tema di quest’anno è quello della libertà: da scienziato, il mio intervento sarà incentrato certamente sull’importanza della libertà nella ricerca ma anche su quanto la formazione e le competenze scientifiche siano utili a perseguire l’obiettivo della libertà in ogni sua forma, sottolineando lo stretto legame tra la cultura classica e quella scientifica”. Nata da un’idea del professor Rocco Schembra, docente del Liceo Gulli Pennisi di Acireale scuola capofila dell’evento, la Notte Nazionale del Liceo Classico ha ottenuto subito l’approvazione ministeriale e grande attenzione da parte del pubblico. Con entusiasmo e voglia di confrontarsi i giovani studenti sono pronti a condividere un’esperienza emozionante e creativa.  Laboriosi preparativi precedono l’evento, dove le aule del polo scolastico di Camerino diventano veri e propri laboratori, dove si scopre un modo alternativo di considerare il curriculum e veicolare le conoscenze. Tutti i lavori sono un’occasione per percorrere a ritroso le linee del tempo, viaggiando alla scoperta della cultura classica, mentre la libertà si evidenzia come valida chiave di lettura di tutta l’esistenza umana.   

16/01/2020 13:17
Studenti del liceo classico di Macerata protagonisti alla trasmissione Rai "Per un pugno di libri"

Studenti del liceo classico di Macerata protagonisti alla trasmissione Rai "Per un pugno di libri"

Ieri, martedì 14, nella sede RAI di Milano, gli studenti della classe III B del liceo classico “Leopardi” di Macerata, accompagnati dalle professoresse Alessandra Maggi e Maribel Pennesi, hanno partecipato alla trasmissione televisiva “Per un pugno di libri”, condotta da Geppy Cucciari e Piero Dorfles. La puntata prevedeva lo scontro con il liceo Galilei di Nardò (LE). Il libro sul quale si sono confrontati è stato definito  uno “dei libri arrabbiati della letteratura americana“. Si tratta di Martin Eden di Jack London pubblicato nel 1909. Il romanzo  letto il più delle volte come un’autobiografia romanzata del suo autore, riflette  invece le inquietudini e le contraddizioni della società americana di fine Ottocento. I giovani maceratesi hanno avuto la meglio vincendo la competizione. La trasmissione andrà in onda sabato 18, alle 18, su Rai 3.  "Complimenti ai ragazzi ed ai prof - sottolinea la dirigente Annamaria Marcantonelli - per una bellissima soddisfazione che fa contenti gli studenti e gratifica gli insegnanti ed il liceo tutto; ritengo che queste esperienze rappresentino una parte del sale che il percorso scolastico riserva ai nostri giovani".    

15/01/2020 16:02
Record di afflussi all’Open Day dell’Istituto Alberghiero di Cingoli

Record di afflussi all’Open Day dell’Istituto Alberghiero di Cingoli

L’Ipseoa “Varnelli” ha aperto ancora le porte ai visitatori domenica 12 gennaio con un record di afflussi di più di sessanta famiglie, un’iniziativa dedicata all’informazione e all’orientamento per gli studenti che vogliono affrontare il percorso di formazione nell’Istituto e per conoscere gli studenti già iscritti, dialogare con loro e avere tante utili informazioni sulla scuola, l’unica scuola alberghiera presente nella provincia di Macerata. L’Istituto alberghiero “G. Varnelli” di Cingoli, rappresenta infatti una realtà privilegiata di educazione alla professionalità in quanto si prefigge di aiutare i giovani nel processo di formazione della propria identità, offrendo una vasta scelta di indirizzi professionalizzanti inerenti i Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità alberghiera, quali: Cucina, Sala e Vendita, Accoglienza turistica, Produzioni dolciarie artigianali e industriali, senza dimenticare l’indirizzo di studi per “Operatore dei servizi di promozione dello sport, del benessere e del tempo libero” di recente attivazione.  Una realtà didattica aperta al territorio, attenta alle problematiche e ai bisogni formativi della Comunità, allo sviluppo coerente di conoscenze, abilità e competenze professionali che gli alunni devono possedere al termine del percorso di studio, un percorso volto a coniugare la piena integrazione tra l’istruzione generale e cultura professionale (differentemente dai corsi professionali o dalle scuole di recupero anni) per creare e favorire lo sviluppo di interessi e valori di alto profilo umano e fornire l’acquisizione di abilità flessibili e trasversali che rendano più agevole l’introduzione nel mondo del lavoro o la prosecuzione degli studi universitari, opzione che sempre più frequentemente gli studenti scelgono. L’attività formativa viene sviluppata anche attraverso la programmazione di manifestazioni ed esercitazioni speciali, oltre all’apertura di un vero e proprio ristorante didattico aperto al pubblico tre giorni a settimana, tutte attività che offrono agli studenti occasioni privilegiate di apprendimento tramite il contatto con persone esterne alla scuola e con situazioni reali di lavoro. Il Piano dell’Offerta Formativa è fortemente orientato verso gli obiettivi della promozione dell’autostima degli alunni, della salute e del benessere di tutte le persone che lavorano nella scuola, della collaborazione con le famiglie e con le strutture territoriali.  I rapporti con il mondo del lavoro sono estremamente curati attraverso lo svolgimento di stage e attività di alternanza scuola-lavoro presso le più importanti strutture ristorative e alberghiere di tutto il territorio regionale e nazionale, con l’organizzazione di periodi di lavoro all’estero, ad esempio in Spagna, in Francia, in Australia, a Malta (anche per facilitare l’apprendimento delle lingue straniere) non solo per gli alunni ma anche per i docenti. Dal 14 al 21 dicembre, infatti, tre docenti dell’ istituto  hanno partecipato ad un’esperienza di formazione all’ estero nell’ambito del progetto Erasmus, intitolata "Best@lliance: european Allience for Wbl and inclusion". Le attività svolte sono state finalizzate allo scambio di buone pratiche incentrate su percorsi di apprendimento basati sul lavoro e con un’attenzione particolare all’inclusione di studenti con bisogni educativi speciali.  Un’esperienza davvero significativa che ha dato l’opportunità ai docenti di potersi confrontare con i docenti provenienti da altre realtà, confermando quanto l’Istituto alberghiero di Cingoli, guidato dalla Dirigente scolastica Maria Rosella Bitti, sia sempre attento alla formazione dei docenti, promuovendo l’ inclusione di tutti gli alunni e in prima linea nell’ apertura al mondo del lavoro.

15/01/2020 13:22
Tolentino, all’Istituto Comprensivo Lucatelli gli insegnanti vanno a lezione di voce

Tolentino, all’Istituto Comprensivo Lucatelli gli insegnanti vanno a lezione di voce

Giovedì 16 gennaio si terrà una lezione del tutto particolare all’Istituto Comprensivo Lucatellli di Tolentino. Saranno infatti gli insegnanti a sedere tra i banchi per apprendere quella che è una vera e propria arte. Ovvero il saper utilizzare la voce, lo strumento numero uno del proprio mestiere. Si tratta di un corso teorico-pratico, al quale hanno aderito la bellezza di 130 insegnanti, organizzato con il centro ambulatoriale Santo Stefano di Tolentino con lo scopo di prevenire disturbi vocali o implementare l’efficacia e l’efficienza comunicativa dei docenti. Alla prima lezione frontale di giovedì 16 gennaio, ore 17, che sarà tenuta dalla logopedista Claudia Cardinali, seguiranno altri 2 incontri di carattere pratico. La voce è lo strumento più importante per alcune categorie professionali, come cantanti, attori o speaker radiofonici, personale di front office e, appunto, insegnanti, che sono considerati dei veri e propri “professionisti della voce” e la utilizzano ogni giorno per molte ore. È per questo motivo che gli insegnanti sono anche la categoria con il rischio più alto di incorrere in problematiche della voce con conseguenti ricadute  in ambito professionale (molto spesso le assenze per malattia sono legate a disfonie) e di benessere quotidiano.

15/01/2020 11:11
UniMc, nuovo direttore cinese all’Istituto Confucio

UniMc, nuovo direttore cinese all’Istituto Confucio

Cambio alla direzione dell’Istituto Confucio. Dopo oltre otto anni di servizio, il co-direttore cinese Yan Chunyou lascia il timone a Jia Xinqi, anche lui docente di filosofia alla Normal University di Pechino, collega e compagno di studi di Yan e originario della stessa provincia dello Shandong. Una successione nel segno della continuità, dunque, visto che il neo direttore viene dallo stesso dipartimento con cui è stato istituito l’accordo di fondazione dell’Istituto Confucio dell’Università di Macerata, principalmente focalizzato sugli studi sociologici e filosofici. Il rettore Francesco Adornato ha dato il proprio benvenuto al nuovo arrivato e un caloroso ringraziamento al professor Yan, che ha seguito l’Istituto Confucio fin dalla sua nascita nell’ottobre del 2011. Anche il sindaco Romano Carancini ha voluto porgere il proprio saluto a nome di tutta la città. “Il nostro è forse l’unico istituto al mondo che in otto anni non ha mai cambiato la sua squadra di direttori, a testimonianza di una sinergia straordinaria – sottolinea il direttore Unimc Giorgio Trentin –. Yan ha coordinato il gruppo di docenti cinesi che ogni anno ospitiamo, zoccolo duro della forza lavoro sul nostro territorio, ha monitorato le attività didattiche girando nelle scuole dentro e fuori regione per verificare la qualità del lavoro, ha promosso con me iniziative culturali a tutto campo aperte allo scambio di idee e alle contaminazioni, come connaturato alla sua figura di filosofo comparatista. Qualsiasi nostra iniziativa è stata presa insieme e mai imposta, a dispetto di tanti pregiudizi sugli Istituti Confucio”. Non si conclude qui la collaborazione scientifica con Yan, che per i prossimi due anni sarà docente emerito nella succursale della Normal University a Zhuhai nel sud della Cina. “Non mancheremo di invitarlo a seminari e convegni – prosegue Trentin -. Yan tornerà a ottobre per l’inaugurazione di Villa Lauri, un progetto che egli stesso ha portato avanti passo dopo passo, e nel 2021 in occasione del decimo anniversario della fondazione dell’Istituto Confucio di Unimc”. Yan viveva tutto l’anno in Italia, tornando in Cina solo durante le vacanze di Natale. “Ha detto di sentirsi parte di Macerata, di questo territorio e di questo discorso culturale - racconta Trentin - e ora sente un dolore profondo nel tornare a un’altra realtà da cui è distante da tanti anni.  Conosce questa provincia meglio di me, ha visitato ogni paesino. Ha due grandi passioni: la poesia - ha scritto una raccolta molto bella di componimenti che ho promesso di tradurre – e la fotografia. Per l’inaugurazione di Villa Lauri vorremmo allestire una mostra di foto di Macerata vista attraverso gli occhi di Yan”.   Nella foto di gruppo, da sinistra: il direttore Unimc dell’Istituto Confucio Giorgio Trentin, il direttore uscente_Yan Chunyou,il presidente Luigi Lacchè, il rettore Francesco Adornato, il neo direttore Jia Xinqi, il direttore generale Unimc Mauro Giustozzi, l’architetto Francesco Ascenzi.

14/01/2020 15:07
Macerata, Liceo Leopardi: progetto Conthackto, quando il digitale incontra i giovani

Macerata, Liceo Leopardi: progetto Conthackto, quando il digitale incontra i giovani

In un mondo che corre ad una velocità esponenziale, grazie alle nuove tecnologie, fermarsi a riflettere, potrebbe essere considerata una perdita di tempo. Ma non è così. Il digitale ad oggi è visto come una limitazione, la causa della perdita dei valori in molti giovani. Il team di Conthackto sfida questa convinzione, creando la prima piattaforma di hackathon online in Italia, che connette studenti del triennio della scuola secondaria di secondo grado, residenti in tutta la penisola, i quali hanno voglia di mettersi in gioco, superando così anche la distanza, che così non è più un limite. La prima digital challenge è stata lanciata il 16 Dicembre 2019 intitolata “Plastic Society”e ha visto i 24 partecipanti provenienti da undici regioni differenti, cimentarsi in progettualità, impegnandosi nel riciclaggio e in alcuni casi nella completa eliminazione del materiale plastico. Per sette giorni, i ragazzi divisi in sei team, guidati da un mentor, hanno avuto l’opportunità di testare una modalità di lavoro del tutto nuova, concludendo il percorso non solo con un progetto attuabile, ma anche con una nuova consapevolezza delle proprie capacità. Durante la challenge hanno partecipato, in videocall, a esperienze di confronto con due professionisti. Nel primo talk, gli studenti si sono cimentati nella tematica del design thinking con Carlos Ramos, giovane talento nel mondo delle startup e nel secondo si sono dedicati allo studio delle tecnologie esponenziali di Andrea Geremicca, presidente dell’Istituto Europeo dell’Innovazione e co-founder di Impactscool. Tutto questo è stato possibile semplicemente attraverso la connessione internet e il proprio device, perchè ricordiamo che i partecipanti non si sono mai incontrati fisicamente ma hanno lavorato per sette giorni da remoto, presentando online i loro progetti ad una giuria composta da: Claudia Zampella, civic service design presso Ondealte, Carlos Ramos, Andrea Geremicca e la preside Laura Virli della scuola polo di Pomezia, la quale ha certificato il progetto Conthackto dando ancora più valore al tempo impiegato dai ragazzi in questa sfida. Il team organizzativo di Conthackto è composto da ventidue volontari under 18 che per cinque mesi hanno lavorato intensamente alla realizzazione di un sogno, uscendo da questo primo esperimento molto soddisfatti. “Credevamo che la nostra giovane età e la distanza avrebbe creato dei problemi, invece ad oggi siamo convinti che siano i nostri punti di forza.” - affermano i giovani che lavorano con altri ragazzi in modo da sensibilizzare e sensibilizzarsi per un futuro migliore, cercando di trovare una soluzione a problemi attuali. Difatti le sfide proposte da ContHackto sono incentrate sulla sostenibilitá sociale, ambientale ed economica nella prospettiva della cooperazione per uno sviluppo condivisibile. Prossimi appuntamenti in fase di realizzazione dopo questo primo step di prova saranno delle challenge di dimensioni ancora più ampie, che l’organizzazione Conthackto ha già in agenda a cominciare dal mese di Gennaio. Continuano i ragazzi che hanno preso parte all'iniziativa: “Siamo stati molto fortunati. I nostri due gruppi hanno avuto il privilegio di vivere realtà distanti dalla nostra in Europa e in America che hanno aperto gli occhi e la mente”. Al ritorno da queste due esperienze internazionali organizzate dalle scuole polo coordinatrici con modalità concordate con il MIUR come premialità di alcuni eventi FUTURA nazionali, i giovani vincitori partecipanti si sono sentiti spinti a utilizzare immediatamente gli strumenti appresi a San Francisco e a Stoccolma, immersi nel mondo dell’innovazione. Condividendo, una volta a casa, questa nuova visione del mondo, con i propri coetanei Informazioni più dettagliate per chi voglia iscriversi si potranno trovare sul sito www.conthackto.it . L’ESPERIENZA ESTERA.  

14/01/2020 09:20
Macerata, il Liceo Leopardi e il Mit di Boston insieme per il "Global Teaching Labs"

Macerata, il Liceo Leopardi e il Mit di Boston insieme per il "Global Teaching Labs"

In questi giorni il Liceo “Leopardi” di Macerata ospita due studentesse americane del Massachusetts Institute of Technology di Boston, Barbarah Heimer Cavalcanti e Alice Zhou, nell’ambito del progetto noto come GTL - GLOBAL TEACHING LABS, per l’insegnamento di discipline scientifiche in lingua inglese;  in particolare chimica, biochimica e le bio tecnologie, come anche le tecniche di Debate. Questo progetto offre alle studentesse e agli studenti del liceo  l'opportunità di vivere un'esperienza didattica e formativa qualitativamente significativa e potenziare l'uso della lingua inglese e ai docenti la possibilità di entrare in contatto con una metodologia didattica basata sull'approccio hands on e cogliere stimoli ed idee per l'insegnamento raccogliendo materiale didattico in lingua inglese, utile per la preparazione di lezioni CLIL . “Obiettivo finale di tutto il progetto - dice la Dirigente Annamaria Marcantonelli - è quello di stimolare il mondo della formazione e dell’educazione attraverso una didattica innovativa come strumento abilitante per sviluppo delle competenze al fine anche di supportare i giovani in un nuovo approccio al mondo del lavoro. Il futuro infatti ha in serbo nuovi e complessi scenari per i nostri studenti e le professioni saranno molto più interessanti e sempre più legate all’universo digitale, ad un approccio di smart working, a un pensiero veloce, laterale, al problem solving e i nostri studenti dovranno essere in grado di avere capacità di adattamento in contesti fluidi che mutano continuamente”.

14/01/2020 09:08
San Ginesio, il Comune si fa carico delle tasse di iscrizione scolastica degli studenti

San Ginesio, il Comune si fa carico delle tasse di iscrizione scolastica degli studenti

Per il secondo anno consecutivo il Comune di San Ginesio ha deciso di farsi carico delle tasse di iscrizione scolastica. Infatti, anche per il prossimo anno scolastico 2020/2021, tutti gli studenti che si iscriveranno alle classi prime dell’ IPSIA "R. Frau", del Liceo Linguistico e del Liceo delle Scienze Umane dell'Istituto di Istruzione Superiore "A. Gentili" potranno godere dell'esonero totale delle tasse di iscrizione. È ovviamente un segnale forte che l’amministrazione vuole dare agli studenti e alle loro famiglie al fine tamponare una situazione ancora provvisoria delle sedi scolastiche e contrastare la perdita degli iscritti.  "Il Comune crede con fermezza nell'offerta formativa dei suoi istituti di istruzione superiore e li vuole sostenere con un segnale forte e chiaro rivolto ai tanti studenti che vorranno studiare e formarsi in uno dei borghi più Belli d'Italia e Bandiera Arancione", fa sapere l'Amministrazione comunale in una nota.  Tasse di iscrizione pagate ma anche Premi al Merito: un altro importante incentivo per venire a studiare a San Ginesio che sarà concesso a quegli studenti meritevoli che vorranno iscriversi al primo anno delle scuole superiori di San Ginesio.  Tale pregevole iniziativa è realizzabile anche grazie alle donazioni del Comitato Premio “Claudio de Albertis” di Milano e dall’azienda mantovana operativa nel settore delle telecomunicazioni Mynet.  Il “premio” é rappresentato prevalentemente dal pagamento di tutti i libri di testo.

14/01/2020 08:50
Tolentino, i ragazzi del Filelfo protagonisti del primo #Scientifico Day

Tolentino, i ragazzi del Filelfo protagonisti del primo #Scientifico Day

Lo scorso 10 gennaio si è tenuto il primo #Scientifico Day organizzato dal liceo scientifico Francesco Filelfo di Tolentino.  Una full immersion di attività scientifiche, che ha visto il coinvolgimento di tutto il liceo, all’insegna di una significativa cooperazione tra studenti e docenti. La giornata, una non-stop dalle 16:00 fino alle 00:00, è stata dedicata interamente alla riflessione scientifica in tutte le sue sfaccettature: dalle esperienze laboratoriali alle implicazioni della ricerca, dalla narrazione sull’elemento per eccellenza, l’acqua, ai racconti degli ex studenti. Agli alunni di oggi è stato demandato il compito di accompagnare il pubblico lungo questo percorso articolato che si è configurato come una festa per tutta la comunità che vive intorno al liceo scientifico di Tolentino. L’idea di questa giornata è nata in primo luogo dalla voglia di condividere le esperienze liceali, così importanti nella vita degli studenti, con un pubblico più ampio quale testimonianza dell’entusiasmo e delle attività sia della quotidianità nel presente sia delle prospettive lavorative future. Numerose le figure istituzionali presenti, tra cui il dirigente dell’IIS Filelfo, prof. Donato Romano, che ha omaggiato la dirigente uscente, prof.ssa Santa Zenobi, con un mazzo di fiori, la dirigente dell’istituto “Lucatelli”, dott.ssa Mara Amico. Non sono mancati anche gli esponenti politici, primo fra tutti il sindaco Giuseppe Pezzanesi che, nel prendere la parola, ha lodato l’impegno dei ragazzi e la qualità dei progetti della scuola. Successivamente ai saluti delle autorità intervenute, nelle nuove strutture di recente realizzazione adiacenti l’Istituto si sono svolte le attività laboratoriali, che hanno che hanno visto il coinvolgimento in primo luogo dei ragazzi delle scuole medie. Infatti hanno potuto vedere le varie applicazioni della scienza attraverso piccoli esperimenti dall’ottica a Fibonacci, dai supereroi della biologia alla fisica legata al funzionamento di una comune lavatrice. Alle 18.30 è stato proiettato il docufilm “Notizie alla fonte” ideato e diretto da Luca Pagliari, famoso storyteller, giornalista e documentarista con la partecipazione dei bambini della scuola primaria Don Bosco, oltreché di quelli del liceo scientifico. Presentato da Massimo Principi, coordinatore e direttore dell’attività del’A.A.T.O.3 di Macerata, il documentario ha visto come protagonista l’acqua, dalla sorgente di Castel Sant’Angelo sul Nera fino ai nostri acquedotti. Alle 19:30 al termine dello spettacolo è iniziato il buffet offerto dalla Ditta "COLMA medical devices" insieme con la pasticceria Cappelletti. Questo momento di aggregazione fra nuovi ragazzi, genitori e docenti è stato accompagnato da un sottofondo musicale e canoro curato dagli studenti, che hanno dato prova del loro straordinario talento.  Nel corso della serata, inoltre, a questa parentesi musicale è seguita l’interessantissima lectio tenuta da due ricercatori che hanno a lungo lavorato negli Stati Uniti. La ricercatrice, Laura Zamboni, che ora si occupa degli algoritmi riguardanti i cambiamenti climatici, ha spiegato come avvengono questo tipo di studi e l’importanza che hanno in confronto dei cambiamenti climatici.  L’astrofisico, Diego Fazi, invece, avendo contribuito agli studi sulle onde gravitazionali, ha tenuto un appassionante e ancor di più interessante monologo su queste ultime. Iniziando con la teoria gravitazionale di Newton, proseguendo poi con la relatività di Einstein è giunto infine a questa rivoluzionaria scoperta dei nostri giorni, spiegando la sua importanza e i possibili risvolti che può avere nei vari campi di ricerca. Infine è stato elogiato il grande contributo dei ragazzi, che si sono dedicati anima e corpo, insieme agli insegnanti per la realizzazione di quest’effervescente serata, dove gli alunni di terza media hanno potuto comprendere l’essenza delle varie esperienze di vita che si possono assaporare al liceo scientifico attraverso lezioni tenute da autorevoli personaggi del mondo dell’informazione scientifica e non. Sicuramente divertenti sono state le interviste doppie e il cortometraggio realizzato interamente dagli studenti proiettati a fine serata. Nella prima delle due attività si è messa in risalto sicuramente l’empatia fra gli alunni e i professori, che hanno instaurato un clima positivo, fatto di condivisione e rispetto. Nella seconda attività, invece, i ragazzi si sono divertiti ad illustrare in modo vivace la vita di un fisico, ispirandosi liberamente ad un loro professore, mostrando la grande stima che hanno dell’intero personale docenti. Gli studenti delle quarte classi hanno, invece, contribuito al divertimento della serata con un quiz finale a premi, nel quale si sono divertiti ad interagire con il pubblico. Da sempre, come hanno testimoniato i contributi video degli ex studenti, che hanno costituito un altro dei motivi di quest’articolata serata, il liceo scientifico F. Filelfo di Tolentino si pone come obiettivo principale la formazione dello studente nella sua completezza, in ogni campo dello scibile, da quello scientifico fino a quello umanistico-letterario.    

13/01/2020 17:48
Potenza Picena e Montelupone: OpenDay all'Istituto Comprensivo Leopardi

Potenza Picena e Montelupone: OpenDay all'Istituto Comprensivo Leopardi

Sette plessi per sette opportunità formative, parafrasando il celebre film, è l’evento organizzato dall’Istituto Comprensivo “Giacomo Leopardi”  di Potenza Picena e Montelupone. Lunedì 13 gennaio e martedì 14 le Scuole saranno visitabili dalle ore 16.30 alle 18.30 con l’ausilio di docenti e alunni che accoglieranno le famiglie interessate a iscrivere i propri figli entro il 31 gennaio,  presentando le scelte educative, le attività, i laboratori. Il Dirigente Scolastico Alessandra Gattari sarà presente nei plessi per illustrare ai genitori l’offerta formativa dell’Istituto che garantisce una stretta correlazione con le Amministrazioni Comunali e il territorio, nonché un’apertura ad accogliere le preziose opportunità che pervengono da enti e associazioni,  con un occhio sempre attento al panorama europeo, al fine di garantire il successo formativo, l’inclusione e la dovuta premura verso chi sceglie di frequentare gli spazi del “Leopardi”. Lunedì 13 gennaio ore 16.30-18.30 scuola primaria via dello Sport, 2 Potenza Picena  e “M.T. di Calcutta” Montelupone Martedì 14 gennaio – ore 16.30-18.30 scuola secondaria di primo grado “L.da Vinci” Potenza Picena e “P.C.Benedettucci”  Montelupone Martedì 14 gennaio – ore 16.30-18.30 scuole dell’jnfanzia via dello Sport,2 Potenza Picena, “Arcobaleno” e San Firmano  Montelupone

12/01/2020 19:00
Al via il progetto "Best choice" al Liceo 'Leopardi' di Cingoli

Al via il progetto "Best choice" al Liceo 'Leopardi' di Cingoli

Donare il sangue è il miglior consiglio ed esempio possibile da offrire alle nuove generazioni. Nel Maceratese non ha perso l’occasione il Liceo linguistico e delle scienze umane “Giacomo Leopardi” di Cingoli, coinvolto nel progetto “Best choice” (acronimo di Benessere, educazione, salute nel territorio) promosso sul territorio nazionale da Avis Veneto. In tutto ben 70 Istituti superiori di 12 Regioni, con il coinvolgimento delle classi seconda e terza. Numerosi anche i partner, dall’Aido alle Avis regionali, fino a Medici per la pace onlus, così come vasto è il numero dei collaboratori. A tal scopo, la segretaria dell’Avis provinciale di Macerata Morena Soverchia ha incontrato ieri gli studenti per la presentazione dell’iniziativa che, nelle Marche, coinvolge due scuole del Pesarese e due dell’Ascolano, oltre a una dell’Anconetano e una del Fermano. Al centro dell’appuntamento la compilazione di un questionario e l’organizzazione di un gruppo di lavoro di 30 studenti guidato dalla stessa Soverchia, dalla dottoressa Laura Bocci e dalla professoressa Catia Bartolelli, referente per la scuola cingolana.  L’idea nasce dalla raccolta delle percezioni dei ragazzi e delle ragazze, favorendo processi di “bottom up” e rendendoli il fulcro del progetto in essere, garantendo loro ampio spazio di espressione. La “scelta migliore”, come indicato dallo stesso titolo dell’iniziativa, è quella di aderire a uno stile di vita sano e corretto, senza cadere nell’abuso di alcol o altre sostanze, sempre più causa di incidenti stradali e morti drammatiche tra le nuove generazioni.   «Non solo - ha spiegato Soverchia -, lo scopo è disincentivare l’uso del tabacco tra gli adolescenti, distoglierli da comportamenti sessuali a rischio e fornire una corretta informazione su tutti questi temi». Non ultima, ovviamente, la promozione del volontariato in Avis: il giovane informato e formato è, infatti, il candidato ottimale alla donazione «volontaria, responsabile, periodica e associata». Previsto un riconoscimento da parte di Avis Marche, infine, all’Istituto della Regione che avrà ottenuto il miglior piazzamento nella graduatoria nazionale. Il premio consiste anche nella realizzazione di una campagna di comunicazione dei progetti vincitori con diffusione nazionale.    

11/01/2020 15:40
Macerata, taglio del nastro per il nuovo laboratorio linguistico dell'Ite "Gentili" (FOTO)

Macerata, taglio del nastro per il nuovo laboratorio linguistico dell'Ite "Gentili" (FOTO)

Taglio del nastro all’ITE “Alberico Gentili” di Macerata per l’inaugurazione del nuovo laboratorio linguistico. Alla cerimonia, che si è svolta stamani presso la sede dell’Istituto, sono intervenuti il Direttore di Confindustria Macerata Gianni Niccolò, il Presidente di Confindustria Macerata Gianluca Pesarini, il Presidente della società Plados S.p.a. Sandrino Bertini, il Presidente del Consiglio d’Istituto Marco Teobaldelli e il professor Pietro Prosperi, referente del Progetto PON che ha permesso la realizzazione del laboratorio. Ha accolto gli ospiti il dirigente scolastico professoressa Roberta Ciampechini che ha sottolineato la valenza formativa e tecnologica del nuovo laboratorio linguistico volto a potenziare l’aspetto comunicativo delle lingue soprattutto per quanto riguarda la comprensione e produzione orale, in coerenza con quanto stabilito dal Piano Nazionale Scuola Digitale e dal Quadro Comune Europeo di riferimento per la conoscenza delle Lingue Straniere. Il laboratorio di ultima generazione, finanziato con i fondi PON e che va ad aggiungersi alle innovative strutture già funzionanti nell’Istituto, dispone di 20 postazioni per gli alunni (ma sarà a breve ampliato fino a 24) e di una console per il docente dotata di apparato elettronico Master Teachnet, che consente un’interazione avanzata e di qualità molto elevata, sia audio che video, tra il docente e gli studenti e degli studenti tra di loro. L’apparato dispone inoltre di un sofisticato registratore audio comparativo, che agevola i discenti nell’autovalutazione delle proprie competenze comunicative in lingua straniera. La presenza di un display interattivo DigiQuadro ne consente l’utilizzazione anche come ulteriore aula LIM. Gli ospiti intervenuti sono rimasti favorevolmente colpiti dall’attenzione rivolta dall’Istituto all’innovazione tecnologica come supporto indispensabile allo studio delle lingue straniere che, unitamente alla formazione amministrativa propria di questo corso di studi, sono gli strumenti indispensabili per un rapido inserimento nel mondo del lavoro non solo a livello locale o nazionale, ma anche internazionale. La nuova struttura sarà visitabile in occasione degli “Open days” il 12 e 19 gennaio 2020, dalle ore 16.00 alle ore 19.00.    

11/01/2020 14:02
Scuola, lavoro, futuro: convegno al Poltrona Frau Museum di Tolentino

Scuola, lavoro, futuro: convegno al Poltrona Frau Museum di Tolentino

È per mercoledì 15 gennaio alle ore 16.30 al Poltrona Frau Museum di Tolentino il convegno promosso dall'IPSIA Renzo Frau di Sarnano titolato : Scuola, Lavoro, Futuro. Il ruolo dell'Istruzione Professionale nel rilancio del territorio. L'originale iniziativa è stata realizzata in collaborazione con il Poltrona Frau Museum e con la Gi Group, con il patrocinio dei Comuni di Tolentino, Sarnano e San Ginesio. Lo scopo della manifestazione è quello di attivare un primo step di confronto tra famiglie, scuola e realtà produttive, per creare sinergie virtuose che consentano ai giovani di immaginare e progettare un futuro possibile nel loro territorio, maturando anche una visione autoimprenditoriale. Al Convegno saranno presenti Valeria Milani Comparetti, nipote di Don Lorenzo Milani e Paolo Landi, autore del libro “La Repubblica di Barbiana”. Il confronto con la Scuola di don Lorenzo Milani, così come dice la Dirigente Scolastica, Ida Cimmino, " sarà un’occasione di riflessione sul ruolo dell’istruzione e dell’educazione come chiavi di volta del cambiamento sociale che ci attende e che pretende un serio impegno collettivo: per dirla con le parole di Don Milani solo rimboccandosi le maniche si può cambiare la scuola, il lavoro, la società” perché la leva delle leve è influire sugli altri con la parola e con l’esempio”. E sull'importanza della parola e della testimonianza è fondato l'intervento di Valeria Milani Comparetti, nipote del priore di Barbiana e autrice di uno splendido volume titolato Don Milani e suo padre. Carezzarsi con le parole. L'opera tende a riscoprire, attraverso documenti e testimonianze, Lorenzo Milani giovane ragazzo della buona borghesia milanese nato da madre ebrea e padre agnostico che , però, coltiva profondi interessi spirituali vicini alle speculazioni teologiche cristiane. Un libro, quindi, che mette in luce non solo l'eredità spirituale matrilineare, ma anche e soprattutto il fervido e vivo rapporto con un padre che abitava gli studi teologici e filosofici. Il libro è la chiave che ci fa entrare nel rapporto di affetti fra padre, madre e figli, un mondo in cui è importante la parola come elemento di amore, il  confronto attivo come elemento di crescita e di rispetto, e l'elaborazione collettiva che poi diverrà scrittura collettiva alla Scuola di Barbiana. Ha invece, una diversa valenza, la testimonianza di Paolo Landi e la presentazione del suo ultimo libro, La Repubblica di Barbiana. Paolo Landi è nato a Vicchio di Mugello(FI) nel ‘48. Figlio di contadini, dopo la scuola elementare e di avviamento al lavoro arriva a Barbiana e segue la scuola di Don Milani. Parte per Inghilterra e Francia.Nel corso degli anni ricopre cariche di rilievo nel sindacato CISL, fonda l’associazione di consumatori ADICONSUM e poi la Fondazione per il consumo sostenibile, ha collaborato al Comitato etico Coop Nordest. Membro della fondazione Don Lorenzo Milani partecipa a conferenze e incontri organizzati dalle scuole. Il suo ultimo libro, La Repubblica di Barbiana, è la testimonianza incarnata di un allievo di Don Milani, è la parola viva di quel Paolo che non poteva studiare perchè la famiglia non aveva mezzi , è lui l'erede dei messaggi intramontabili del priore di Barbiana che possiamo racchiudere in un binomio:  la parola che fa eguali, che fa sovrani, che apre al divino, e la coerenza,  l'impegno,  e la testimonianza che rendono credibili. L'Ipsia Renzo Frau di Sarnano e la sua dirigente scolastica, Ida Cimmino, sono voluti partire da Don Milani, dal suo messaggio che è ancora attualissimo per creare un ponte fra le varie realtà del territorio e rivendicare alla scuola un ruolo centrale come ente di istruzione e di formazione per una visione del  futuro.  

11/01/2020 09:26
Al via la seconda fase del progetto 'Educhange' all'Istituto "Don Bosco" di Tolentino

Al via la seconda fase del progetto 'Educhange' all'Istituto "Don Bosco" di Tolentino

È partito, il 7 gennaio, all’Istituto Comprensivo “Don Bosco” di Tolentino, il secondo turno dei quattro previsti nel Progetto “Educhange”. Tre giovani universitari provenienti da Russia, Messico e Turchia, sono arrivati presso i due plessi di Scuola dell’Infanzia “A. Grandi” e “G. Bezzi” e presso i tre plessi di Scuola Primaria “A. Grandi”, “G. Bezzi” e “Don Bosco” (Largo ‘815), per parlare con i bambini degli obiettivi di sviluppo sostenibile inseriti nell’Agenda 2020 dell’ONU. Ekaterina, Andres e Baran proporranno agli alunni diverse attività interamente in lingua inglese, per sensibilizzare ed educare la loro coscienza civica riguardo alla tutela dell’ambiente. Già prima delle vacanze natalizie, alcune delle classi della Scuola Secondaria di I grado “D. Alighieri” avevano accolto Julia dalla Russia e Marika dalla Georgia. Le restanti classi di Scuola Secondaria attendono i loro volontari per marzo. Il progetto si concluderà con il quarto turno, di maggio, per le ultime classi di Scuola Primaria. Grande entusiasmo tra i ragazzi per questa esperienza che li coinvolge sotto molteplici punti di vista: linguistico, civico, ecologico, interculturale e umano.

10/01/2020 17:15
Open Day all'Istituto "Sant'Agostino" dall'11 al 18 gennaio: il calendario completo

Open Day all'Istituto "Sant'Agostino" dall'11 al 18 gennaio: il calendario completo

Dall’11 al 18 gennaio 2020 le porte dei plessi dell’Istituto “Sant’Agostino” di Civitanova Marche e Montecosaro verranno aperte ai futuri alunni e alle loro famiglie per visitare le scuole e conoscere l’Offerta Formativa proposta. Tutor e “Ciceroni” d’eccezione saranno gli alunni delle ultime classi di ogni ordine e grado di scuola, che, supportati dagli insegnanti e dalla Dirigente Scolastica, si occuperanno di accogliere gli ospiti guidandoli in un percorso alla scoperta delle strutture, delle attività e delle opportunità che l’Istituto offre. A tal proposito verranno proposti laboratori didattici ai quali i bambini potranno partecipare singolarmente o in piccoli gruppi. Ecco il calendario completo:   

10/01/2020 13:10
Sarnano, Ipsia Frau: un'opera della sezione arredo esposta a Fano

Sarnano, Ipsia Frau: un'opera della sezione arredo esposta a Fano

Sarà aperta fino al 31 gennaio la mostra “In Between / wipe out design (Art vs. Design)”, prodotta e organizzata dalla Fondazione Gruppo Credito Valtellinese in collaborazione con IPSIA “Renzo Frau” di Sarnano e patrocinata dalla Scuola di Design del Politecnico di Milano e dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Fano, nelle storiche sale della Galleria Carifano di Palazzo Corbelli, a Fano. “Wipe out design”, giunto alla sua terza edizione, è un progetto non profit con esplicite finalità didattiche che si pone come obiettivo di stimolare la riflessione su un nuovo concetto dell’abitare. Sono esposti in mostra sette prototipi d’arredo in tiratura unica, con i relativi concept grafici che ne sottolineano l’artigianalità made in Italy, e “CRETTO”, un’inedita realizzazione nata in collaborazione con l’IPSIA “Renzo Frau”, sezione Arredo e Forniture d’Interni della sede di San Ginesio, che propongono tutti una nuova interpretazione del paesaggio domestico attraverso il connubio tra la forte valenza simbolica dell’opera d’arte e la funzionalità propria dell’oggetto di design. “CRETTO è un omaggio al Grande Cretto di Gibellina di Alberto Burri, una delle più grandi opere di land art,  realizzato nel luogo in cui sorgeva la cittadina siciliana che fu completamente distrutta dal terremoto del Belice del 1968. Terremoto che ha segnato anche queste terre marchigiane nell'agosto 2016”, spiega Cristina Stuto, docente di Storia degli stili dell’arredamento e responsabile del progetto/workshop grazie al quale gli studenti del Frau hanno dato vita alla loro opera in mostra. “L'intento di Burri era quello di costruire un monumento della memoria e l'operazione fu quella di racchiudere le macerie , e quindi le vite, i sogni, le speranze, le sofferenze dei miei conterranei siciliani, all'interno di una enorme colata di cemento, come se si trattasse di "sudario bianco" che copre tutto, ma che lascia in vista i vicoli e le strade come profonde ferite del terreno - continua la Stuto - CRETTO è memoria dell'esperienza vissuta, di quel terremoto che ha scosso le nostre anime e allo stesso tempo fortificato le nostre relazioni di comunità. Ecco perché ogni singolo elemento d'arredo che lo costituisce vive in modo autonomo, inserito in un qualsiasi contesto assolve la funzione che custodisce al suo interno (contenitore, tavolo, seduta) ma trova la sua giusta collocazione quando è a sistema con gli altri elementi, formando così un tutt'uno, attratto dal punto focale, la lampada, che è speranza”. Il progetto CRETTO ha coinvolto dieci studenti della sezione Arredo insieme a un team di docenti (oltre alla Stuto la prof.ssa Claudia Contigiani e il prof. Roberto Di Dionisio),  al tecnico di laboratorio Antonio Falcioni e a un esperto esterno, ex studente dell’IPSIA Frau, Erjon Zaka, oggi iscritto alla facoltà di Architettura Unicam. “Cretto per la sua valenza simbolica si colloca proprio a metà strada tra arte e design - commenta Zaka -. E come opera d’arte non le si può dare un’occhiata fugace, è inevitabile esaminarla, esplorarla  e nel gioco della scoperta ci si rende conto che la fredda scocca esterna racchiude un’anima”. Ogni aspetto è stato pensato e studiato all’interno del laboratorio della sede di San Ginesio. “Per l’involucro esterno - spiega Di Dionisio - l’obiettivo era ricreare l’effetto materico del cretto, e varie sono state le sperimentazioni. La scelta è ricaduta sugli elementi base dell’imprimitura (tecnica utilizzata per il supporto): gesso di Bologna e colla di coniglio. Questi, opportunamente miscelati, hanno dato vita a quell’effetto cemento sperato”. “Il Cretto dell’IPSIA Frau- commenta la dirigente scolastica, Ida Cimmino - è un’opera di creatività,  ingegno e manualità, di cultura e artigianato che in incarna in modo perfetto lo spirito del Made in Italy  e che ribadisce con forza  l’importanza e la valenza della formazione professionale, imprescindibile sul territorio e sul tessuto sociale  marchigiano. Una formazione in cui i giovani e le famiglie dovrebbero credere di più”.  

10/01/2020 10:00
Corridonia, l'Ipsia "Corridoni" celebra i suoi operatori socio-sanitari

Corridonia, l'Ipsia "Corridoni" celebra i suoi operatori socio-sanitari

Anche quest’anno è giunto a termine con successo il Corso di “Operatore Socio-Sanitario” (OSS) organizzato dall’Ipsia “Corridoni” di Corridonia e integrato all’interno dell’indirizzo di studi “Servizi Socio-Sanitari”. Il 20 dicembre scorso gli studenti della 5A e 5B hanno superato brillantemente l’esame finale del corso ottenendo la qualifica professionale. Il percorso scolastico integrato prevede infatti il conseguimento sia del Diploma di Maturità che della qualifica di “Operatore Socio Sanitario”, senza orario di lezione aggiuntivo, nel quinto anno di studi. Un percorso impegnativo e gratificante, che permette agli alunni di accedere al mondo del lavoro nel settore socio sanitario e spendere con soddisfazione nell’immediato la qualifica conseguita, mettendo in pratica le conoscenze e le competenze acquisite in classe e durante il tirocinio formativo. L’aspetto premiante del corso risiede infatti nell’alta occupabilità dei suoi iscritti, che possono trovare impiego stabile sia in strutture sanitarie (ospedali, cliniche e residenze assistenziali) che in strutture sociali (centri diurni, case di riposo, comunità di recupero, case famiglia, comunità alloggio, ecc.). Il Corso OSS costituisce pertanto un’opportunità formativa qualificata, concreta e gratuita, offerta dall’Ipsia “F. Corridoni” ai propri studenti, una buona pratica caratterizzante l’Istituto. Il Dirigente Scolastico, Francesco Giacchetta, e il corpo docente hanno rivolto vivissime congratulazioni alle alunne e agli alunni delle classi quinte dell’indirizzo Servizi Socio-Sanitari per il raggiungimento di questo importante obiettivo.  

09/01/2020 21:46
UniMc, borse di studio Inps per il master in Marketing

UniMc, borse di studio Inps per il master in Marketing

L’Inps e la Scuola Nazionale di Amministrazione hanno riconosciuto tre borse di studio a favore di pubblici dipendenti per il master di primo livello in “Marketing e Direzione Aziendale” attivato dall’Università di Macerata. Le domande di contributo devono essere presentate dai richiedenti entro 5 giorni dalla pubblicazione della lista degli idonei da parte del Dipartimento. Il bando per partecipare alla selezioni per il master si chiude il 27 gennaio. Info su www.unimc.it. Un forte collegamento con il mondo operativo e la presenza di manager provenienti da aziende pubbliche e private sono due delle caratteristiche che rendono il master in Marketing e Direzione aziendale uno strumento importante per approfondire un corretto approccio al marketing nella correlazione tra azienda, mercato e concorrenza. Il corso si rivolge sia a neolaureati sia a lavoratori che vogliono qualificare la propria professionalità. Le lezioni si svolgeranno da febbraio 2020 a febbraio 2021 e si terranno in presenza e a distanza mediante una piattaforma di e-learning. La frequenza è obbligatoria. Per gli allievi non occupati è previsto un periodo di stage all’interno di un’azienda, al fine di implementare operativamente parte delle conoscenze acquisite durante il percorso didattico. In caso di attivazione, chi non volesse iscriversi all'intero corso, può anche frequentare i singoli moduli. Sbocchi occupazionali: collocazione nel marketing-commerciale di aziende pubbliche e private, in posizioni caratterizzate da responsabilità.    

09/01/2020 15:00
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