"Se il ministro Bussetti vuole cambiare idea e vuole incontrare i sindaci delle aree del cratere sismico che hanno scuole a rischio di riduzione di organico noi siamo contenti, ma non dica che il programma inviatoci dalla Prefettura di Ascoli Piceno è una fake news". È la controreplica dell'Assessore Regionale all'Istruzione Loretta Bravi e dell'Assessore alla Protezione Civile Angelo Sciapichetti alle dichiarazioni del Miur sulla visita del ministro.
Il programma "non è stato smentito da nessuno - proseguono gli Assessori -. Il nostro unico obiettivo è garantire il mantenimento del personale scolastico nel cratere: la priorità non è solo completare l'organico, ma dare stabilità al sistema per almeno 5 anni, perché le scuole sono il baluardo in ogni comunità. Non si possono chiudere, piuttosto vanno mantenute in una logica di lungo periodo, perché la presenza dei servizi scolastici è la prima motivazione che spinge le persone a tornare nelle proprie comunità".
(Fonte ANSA Marche)
Globo D’Oro 2011 per il film “Native” di John Real, il Maestro compositore e musicista Marco Werba sarà mercoledì 8 maggio alle 18.30 al Casb, la biblioteca didattica dell’Università di Macerata per proporre un viaggio suggestivo tra le note più belle della storia del cinema accompagnato dalle immagini dei film. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
Il compositore italo-spagnolo si esibirà al pianoforte accompagnato dalla cantante Valentina D’Antoni per un inedito cine concerto sulle musiche di Angelo Branduardi, Nino Rota, Ennio Morricone, Nicola Piovani, Vangelis, Francis Lai, Hans Zimmer, James Horner oltre al proprio repertorio.
Nato a Madrid e romano d’adozione, Marco Werba ha conseguito una laurea in Composizione e direzione corale, continuando la sua formazione al Mannes College of Music di New York e studiando direzione d’orchestra presso l’Academie de Guerande in Francia.
Werba vanta nella sua carriera importanti collaborazioni nel cinema italiano e internazionale come nei film “Zoo” di Cristina Comencini – per il quale ha vinto il Premio Colonna Sonora – e “Giallo” di Dario Argento, vincitore del Premio Fantasy & Horror Award, il Premio Fantafestival e il Premio Fantasy Horror Cine Festival. Marco Werba ha firmato una serie di drammi storici tra cui “Anita-Una Vita per Garibaldi” di Aurelio Grimaldi e, in collaborazione con il compositore Premio Oscar Francis Lai, “Amore e Libertà – Masaniello” di Angelo Antonucci. Ma è con il film Native di John Real che nel 2011 si guadagna il Golden Globe per le migliori musiche.
"È molto grave che un Ministro - dichiarano in una nota congiunta il Senatore Andrea Cangini e il Commissario regionale di Forza Italia, Marcello Fiori – rifiuti il dialogo con i Sindaci (autentici rappresentanti delle comunità locali), negando persino la possibilità di un incontro sui gravissimi problemi della scuola nei Comuni colpiti dal sisma. Evidentemente il Ministro non vuole affrontare la questione (o non ha risposte credibili) relativamente alla garanzia degli organici dei docenti e di tutto il personale necessario a mantenere attivi e funzionanti gli istituti scolastici anche dei piccoli comuni. Servirebbe inoltre l’impegno del Ministero e dell’ufficio scolastico regionale per confermare anche per l’anno scolastico 2019-2020 il mantenimento delle classi attivate, nelle aree interessate dagli eventi sismici, anche con parametri numerici di alunni inferiori a quelli previsti dalla normativa vigente, garantendo tempo pieno, insegnanti di sostegno e adeguati servizi di trasporto."
"Infine appare ancora davvero assolutamente insufficiente l’investimento per rendere sicuri i nostri edifici scolastici: le tragedie di San Giuliano di Puglia (2002) e della Casa dello studente a L’Aquila (2009) sembrano non aver insegnato nulla. Nel nostro Paese ci sono 36.240 edifici scolastici, dei quali 15.055 in zona sismica 1 e 2 (quelle di maggior rischio). Il 43% è stato costruito prima del 1976, cioè prima della normativa antisismica e soltanto il 12.3%del patrimonio scolastico è stato adeguato. Servono norme, mezzi e risorse. Non chiacchiere e sterili polemiche" proseguono i rappresentanti di Forza Italia.
"La vera priorità è costruire certezze e futuro per le nostre comunità colpite ormai quasi 3 anni fa dal terremoto e abbandonate anche da questo Governo - concludono Cangini e Fiori -. Senza la garanzia della presenza di una scuola anche nei piccoli Comuni, le famiglie saranno costrette a lasciare il territorio e andare a vivere altrove. E il Ministro Bussetti, insieme a tutto il Governo, sinora incapace di dare risposte efficaci alla gestione dell’emergenza e tantomeno alla ricostruzione, si renderà responsabile del dramma dello spopolamento e dell’abbandono delle nostre aree interne dell’Appenino".
AGGIORNAMENTO ORE 18:30
"Il presunto rifiuto del Ministro Bussetti ad incontrare sindaci e assessori delle Marche è una fake news. Nessuna comunicazione in tal senso è stata mai fornita dallo staff del ministro". Lo si apprende da fonti del Miur. "Date e programma della visita di Bussetti nelle Marche - spiegano le stesse fonti - sono ancora da definire". (Fonte ANSA Marche)
Lo scorso martedì 30 aprile 8 scuole marchigiane sono state accolte dall’associazione Toponomastica Femminile presso le aule dell’Università Roma Tre per la premiazione del concorso nazionale “Sulle vie della parità”: un progetto per la valorizzazione del contributo delle donne nella costruzione della società italiana e per restituirne la conoscenza alla memoria collettiva.
Presente anche Livia Turco, ex ministra e presidente della fondazione Nilde Iotti.
Il progetto, patrocinato dalla Commissione regionale Pari Opportunità della Regione Marche e dal Consiglio delle donne del Comune di Macerata, ha visto la collaborazione del sistema museale dell’Università di Camerino e di Cgil, Cisl e Uil Marche. Per la trasferta alla cerimonia è stato fondamentale il sostegno di Contram Camerino, Cimas Ristorazione e del consigliere comunale Ivano Tacconi.
Le scuole marchigiane hanno partecipato al concorso grazie ad un’apposita edizione locale bandita e gestita per il secondo anno di seguito dall’associazione Osservatorio di Genere
Le studentesse e gli studenti hanno presentato opere di diverso genere e si sono misurati con varie forme espressive.
I premiati:
ITIS “E. Mattei” di Recanati; IIS agrario “G. Garibaldi”di Macerata; Istituto “Carlo Urbani” di Porto Sant’Elpidio; IISS “Carlo Urbani” Porto Sant’Elpidio; IPSIA “E. Rosa” di San Severino Marche; IIS “Luigi Donati” di Fossombrone; Istituto Professionale “A. Olivetti” di Fano; Istituto comprensivo “E. Fermi” di Macerata (secondo anno dell’indirizzo Montessori) .
Il premio ha già dato in provincia di Macerata alcuni frutti concreti: lo scorso 29 marzo è stata inaugurata, infatti, l’Aula Magna dell'IPSIA di San Severino Marche dedicata a Marta Bellomarì (1939-2017), insegnante, medica e scout. La seconda importante intitolazione è prevista per il prossimo 21 maggio presso l’Istituto Agrario di Macerata per dedicare uno dei viali alberati della scuola alla partigiana Nunzia Cavarischia.
Un premio importante che offre la possibilità alle giovani generazioni di individuare finalmente anche modelli femminili ai quali fare riferimento per costruire la propria identità
UN TESORO DI …NONNI ovvero “ quelli eran giorni…”, il Progetto nasce e si articola nel contesto territoriale del Comune di Tolentino, in particolare tra gli alunni della classe V^ C di scuola Primaria dell’I.C. “G.Lucatelli”, i loro nonni, il Centro Socio-Culturale Santa Teresa e la sponsorizzazione dell'Ancelao provinciale.
I bambini, con le varie attività iniziate a dicembre e con lo spettacolo finale di domenica 26 maggio, hanno voluto sensibilizzare la comunità, sull’importanza che riveste l’anziano nelle famiglie, in una società che cambia molto in fretta. Inoltre il percorso ha avuto l’obiettivo di far conoscere ai bambini stessi il loro territorio, le tradizioni, gli svaghi di un tempo, il dialetto, coinvolgendo attivamente gli anziani del Centro Socio Culturale Santa Teresa e, facendo rivivere con gioia ai propri nonni, il loro passato.
Ha avuto luogo un trekking letterario nel casentino e Firenze dal 28 al 30 aprile con i ragazzi delle classi liceali IA, IB, IC e ID. I luoghi sono stati Poppi (Arezzo), Pieve Romanica di Romena, monte della Verna; la peculiarità: gli studenti hanno assistito a diverse declamazioni di alcuni canti dell’Inferno, del Purgatorio e del Paradiso, fatti dallo stesso Dante Alighieri (ovviamente gli ha prestato corpo, voce ed abito un attore); l’ultimo giorno è stato riservato al museo di Galileo a Firenze.
Ha curato questo trekking letterario Enzo Nardi che ha realizzato, poi, il viaggio con Lorenzo Raffo, Raffaella Lattanzi, Maria Mirabile, Anna Maria Chiurchiù.
La scorsa mattina i volontari di Mondo Libero dalla Droga hanno dato il via ad una distribuzione di opuscoli informativi nel liceo artistico Cantalamessa della città di Macerata in via Cioci, nel contesto della campagna di prevenzione contro l’uso delle sostanze stupefacenti.
Nel corso della giornata sono stati distribuiti 750 opuscoli riguardanti le droghe oltre ad un kit informativo completo riservato agli insegnanti che è stato conferito all’insegnante di Religione della scuola.
Un momento di grande produttività e condivisione, nel corso del quale è stato possibile rilasciare materiale informativo sulle droghe direttamente ai giovani della scuola. Certi che la prevenzione sia un mezzo potente contro l’uso delle sostanze stupefacenti, volontari di tutte le età collaborano con Mondo Libero dalla Droga per raggiungere lo scopo di una società più sana e felice.
Sin dall’inizio dell’anno sono moltissime le attività che l’associazione sta portando avanti su tutto il territorio italiano. Ogni giorno si tengono distribuzioni con le 14 diverse tipologie di opuscoli, ciascuno incentrato su una droga specifica, con all’interno tutti i dettagli sugli effetti nocivi che le sostanze provocano su corpo e mente.
Nell’istante in cui tu rendi un uomo veramente libero, lui diventa veramente buono”, i volontari ispirati da questa citazione dell’umanitario L. Ron Hubbard continuano con grande tenacia a portare avanti la campagna di sensibilizzazione contro le droghe in moltissime città del mondo.
Nel segno della gratuità del dono, gli alunni delle classi quarte e quinte hanno partecipato ad un incontro promosso dall’ADMO di Macerata con Matteo Balestrini e Riccardo Sbaffi. Nell’incontro si è illustrata L'Associazione e lo scopo che ha, quello di sensibilizzare la popolazione a iscriversi al Registro Nazionale Italiano donatori di midollo Osseo (in campo internazionale noto come IBMDR - Italian Bone Marrow Donor Registry) istituito dalla Legge 52 del marzo 2001 quale unica struttura a livello nazionale, che detiene l'archivio dei potenziali donatori. Hanno spiegato che Donare il midollo osseo non è un regalo, è uno scambio. Chi riceve riaccende la sua vita; chi dona, avrà un figlio, un fratello, per sempre uguale. Essere potenziali donatori è come acquistare il biglietto di una lotteria. Se sei estratto e diventi donatore, vinci una vita! Tante volte, è quella di un bimbo. Hanno quindi illustrato come avviene la donazione. della sicurezza della donazione e anche parte della loro esperienza, Matteo Balestrini ha infatti brevemente raccontato di essere donatore di sangue da quando aveva 19 anni.
La donazione di midollo osseo l’ha sempre incuriosito e intimorito allo stesso tempo. Fino a quando nel 2014 grazie ad ADMO ha deciso di iscriversi al registro dei donatori e aiutare l’Associazione a raggiungere chi, come me, non trovava il coraggio o la motivazione giusta per compiere un gesto in fondo così semplice.
Anche Riccardo Sbaffi racconta che ha deciso di entrare a far parte di ADMO nel Novembre 2016. In quelle settimane, racconta: “ mia sorella era ricoverata in un reparto di onco ematologia per una leucemia linfoblastica acuta. Da quella triste esperienza ritenni opportuno rendermi utile anche dedicando alcune ore della mia giornata all’associazione. Sono convinto che il nostro stato di benessere o malessere non dipenda da ciò che succede nella vita, ma dal significato che diamo agli avvenimenti, anche da eventi tristi possiamo trarre un grande insegnamento e diventare una risorsa per qualcuno. Insieme con loro anche Giandomenico Salvatori ex alunno della scuola.
Dalle iniziali 3 sezioni l’ADMO Marche oggi ne conta 15 riuscendo a coprire tutto il territorio regionale. Dai primi 78 donatori iniziali oggi sono oltre 8200. Quello che inorgoglisce è che sessantanove di loro ha donato il proprio midollo osseo contribuendo così a far vincere a qualcuno la sua battaglia per la vita. Admo Marche collabora con il Registro Regionale dei donatori di midollo osseo che si trova presso il Centro regionale di Immunologia Clinica dell’Ospedale di Torrette in Ancona. L’ADMO è un’Onlus riconosciuta e iscritta al Registro Regionale delle Associazioni di Volontariato e ammessa ai tavoli istituzionali di Regione, Province e Comuni. Siamo riconosciuti e sostenuti da Enti e Fondazioni. In un periodo segnato dall’individualismo educare alla gratuità del dono è fondamentale e ci ricorda Bonhoeffer che “Nella vita ordinaria noi raramente ci rendiamo conto che riceviamo molto di più di ciò che diamo, e che è solo con la gratitudine che la vita si arricchisce.”
Nell’impianto sportivo di Ancona il 30 Aprile si è svolta la fase Regionale dei Campionati Sportivi Studenteschi 2019 di Pallavolo femminile. Squadre ammesse, vincitrici delle rispettive fasi Provinciali:
LS “MARCONI” PESARO
LS “ G.GALILEI “ ANCONA
LC “STABILI” ASCOLI PICENO
IIS “L. da VINCI” CIVITANOVA
La prima partita ha visto vincere con il punteggio di 2 set a 0 l’IIS DA VINCI di Civitanova sulla rappresentativa del LC STABILI di Ascoli Piceno dopo aver mostrato una condotta di gioco efficiente e con una buona tecnica che ha permesso alle giocatrici di concludere senza troppa fatica l’incontro. A seguire si è svolta la finale per il primo posto tra la forte compagine del LS “MARCONI” di Pesaro e le civitanovesi. Incontro tiratissimo con il primo set vinto dalle Pesaresi e il secondo dalle Civitanovesi. Il terzo set decisivo è stato un capolavoro di tattica di gioco, sotto la guida della prof.ssa Fabia Mariani e del prof. Stefano Pavoni le ragazze hanno imposto il loro gioco conquistando punto dopo punto e mettendo in seria difficoltà le avversarie, dimostrando di essere una squadra coesa e forte sia fisicamente che mentalmente. Alla fine la vittoria è della squadra dell’lIS DA VINCI di Civitanova che in un tripudio di gioia sale sul gradino più alto del podio conquistando oltre al titolo di Campione Regionale l’accesso alla finale Nazionale di Bari prevista dal 14 al 18 Maggio.
I complimenti del Dirigente Scolastico e di tutti i docenti di Scienze Motorie vanno a tutte le ragazze, che si sono sempre impegnate con serietà e grande spirito di squadra anche negli allenamenti del sabato mattina, per l’eccellente risultato raggiunto. ANDREANI VITTORIA 3 B, CIARROCCA SOFIA 3 F, CICCHITELLI MARGHERITA 2 F, CORRADINI SERENA 1 A, CITTARELLO LINDA 3 B, FALLERONI CHIARA 3 M, GENNARI CARLOTTA 2 B, MARCANTONI DIANA 4 B, MORBIDUCCI MIRIANA 1 F, NARDELLA ALESSIA 3F, PAGLIARICCIO GIULIA 1 F, PANICONI MARTA 1 C, RIPA CRISTIANA 2 A, TRISCIANI CONSUELO 2 A.
È stata inaugurata questa mattina la Farmacia Didattica dell'Università di Camerino. Presente alla cerimonia, accompagnata dal convegno "Nuove frontiere della professione farmacista", il Rettore Claudio Pettinari e il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli.
Ceriscioli ha espresso soddisfazione per la nuova struttura in una Facoltà che "nonostante il sisma è riuscita a mantenere la capacità didattica, la ricerca, conservando il rapporto con gli studenti e le imprese del territorio".
Nella Farmacia didattica gli studenti potranno seguire le fasi del processo di dispensazione del farmaco e apprendere le basi per offrire ai pazienti consulenze per farmaci da banco, consigli sull'aderenza ai piani terapeutici. La Farmacia è stata realizzata con il contributo della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (Fofi), che ha promosso, dopo il sisma, una raccolta di fondi per iniziative di rilancio di attività di Unicam nel settore del farmaco.
(Photo credit: ANSA Marche)
Tra i maggiori esponenti dell'architettura contemporanea, Mario Cucinella, pioniere dell'architettura sostenibile Made in Italy, sarà giovedì 9 maggio a Macerata per il ciclo di incontri dell’Università “La città del futuro. Lezioni di urbanistica a UniMC”, curati dall’architetto Federica Ciavattini. La sua lectio magistralis sarà incentrata sul rapporto tra città e Università, tema che rientra anche tra le linee programmatiche del piano strategico 2019/2022 di Unimc, dove gli atenei sono visti come presidi stabili e partner strategici del sistema territoriale, svolgendo una funzione di bene pubblico che va riconosciuta e rafforzata.
La conferenza, introdotta dal rettore Francesco Adornato, si svolgerà dalle 14:30 all’Auditorium Unimc in via Padre Matteo Ricci. L’evento è accreditato dall’Ordine degli architetti della provincia di Macerata 4 crediti formativi. Interverranno anche Manuel Orazi dell’Università di Ferrara sui progetti dell’architetto Giancarlo De Carlo per l’Università di Urbino e le sue ripercussioni per la città e Rosita Pretaroli di Unimc sull’economia dell’università. Seguirà la proiezione del documentario "L’altro spazio. Viaggio nelle aree interne dell’Italia" scritto da Mario Cucinella e prodotto da Someone e Rai Cinema per il Padiglione Italia “Arcipelago Italia” della Biennale Architettura 2018. L’evento è accreditato dall’Ordine degli architetti della provincia di Macerata per quattro crediti formativi.
Mario Cucinella, classe 1960, è il primo architetto in Italia ad aver realizzato edifici di architettura sostenibile: la sua prima opera è la sede dei Guzzini illuminazione di Recanati del 1999. Fra i suoi progetti più recenti, a Milano la Torre Unipol, il nuovo ospedale San Raffaele, il Museo Estrusco della fondazione Luigi Rovati, la Città della Salute di Sesto San Giovanni, le torri Viertel Zwei a Vienna, la nuova sede del Rettorato dell’Università Roma Tre, i progetti del Workshop Ricostruzione in Emilia-Romagna (quest’ultimi vincitori dell’European Sustainability Award 2019).
Il suo studio ha sede a Bologna e conta 95 persone. Ha fondato SOS - School of Sustainability con sede a Bologna, un'accademia di post-laurea focalizzata sulla formazione di professionisti emergenti nel campo della sostenibilità. Nel 2018 ha curato il Padiglione Italia alla 16. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia. Ha lavorato insieme con Renzo Piano sul tema delle periferie e cercato di praticare la partecipazione con gli abitanti sulla scorta della sua formazione genovese con Giancarlo De Carlo.
È stata presentata in un conferenza stampa tenutasi quest'oggi, presso la sede della Caserma P. Paola di Macerata, la terza edizione della rassegna teatrale "Tra Palco e Realtà". Un progetto che ha visto coinvolti oltre mille studenti e quattro scuole lungo un itinerario partito nell'autunno del 2018 attraverso gli incontri con gli esperti della Polizia di Stato e dell'ASUR e che sfocia ora nella fase finale.
Saranno cinque gli spettacoli che vedranno gli studenti in scena per mostrare a coetanei e adulti rischi e insidie dell'era digitale, ma anche le risorse che è possibile ricavare dal web, attraverso il teatro e altri linguaggi artistici che si articoleranno sul palco.
Ogni rappresentazione potrà contare su un estratto teatrale originale, ideato direttamente dagli studenti, che hanno usufruito del coinvolgimento nel progetto di un regista per ogni scuola. Rispettivamente: Francesco Facciolli per Castelraimondo, Mery Evangelista per Montecassiano, Prof. Piergiorgio Viti per Porto Recanati, e Rodolfo Craia per Corridonia.
Si parte lunedì 6 maggio con gli studenti della scuola media inferiore "Strampelli" di Castelraimondo coinvolti in una doppia rappresentazione (ore 10:30 e ore 21:00) presso il Lanciano Forum: la mattina spettacolo riservato alla scuola, e la sera, in replica, aperto anche ai genitori.
Stessa formula, con doppio spettacolo, per le tappe successive: venerdì 10 maggio a Montecassiano, presso il Teatro Camillo Ferri, con gli studenti della Scuola media "Cingolani", martedì 14 maggio a Porto Recanati, presso l'auditorium della Scuola "Medi", con gli studenti dello stesso istituto, mercoledì 15 maggio a Corridonia, presso il Teatro Lanzi, con gli studenti della "Manzoni".
L'itinerario si concluderà con la finale di Macerata, prevista per venerdì 17 maggio 2019, nella prestigiosa cornice del Teatro Lauro Rossi quando verranno messe in scena le opere più significative emerse nelle quattro tappe.
"Miriamo a difendere le giovani generazioni: è un nostro compito preciso. La situazione è incandescente, lo notiamo tutti i giorni sulle strade e non solo. Bisogna tutelare i giovani da ludopatia e adescamento in rete.Vogliamo creare una società sana e con maggiore vigore" afferma il Questore di Macerata Antonio Pignataro.
Gianni Giudi, direttore del Dipartimento Dipendenze Patologiche AV3 Asur Marche, ha sottolineato: "I dati censis 2018 ci ricordano come già il 56% dei giovanissimi tra 4 e 10 anni sia già connesso ad almeno un device. L'Organizzaziome Mondiale della Sanità sta iniziando l'iter per identificare come una patologia l'eccessivo utilizzo dei dispositivi virtuali: non vorremmo arrivare tardi come fatto per la ludopatia connessa al gioco d'azzardo. Nella nostra provincia contiamo tre casi accertati di Hikikomori. Si tratta di ragazzi che si chiudono nella propria stanza e non vogliono più uscire di casa rifugiandosi nei videogiochi o nei vari dispositivi mobili, annullando la propria vita sociale".
Tra Palco e Realtà 2019: il programma completo degli spettacoli
6 maggio ore 10:30 e ore 21:00
Lanciano Forum, Castelraimondo
10 maggio ore 10:30 e ore 21:00
Teatro Ferri, Monteccasiano
14 maggio ore 10:30 e ore 21:00
Porto Recanati, Auditorium Medi
15 maggio, ore 10:30 e ore 21:00
Corridonia, Teatro Lanzi
17 maggio ore 21:00
Macerata, Teatro Lauro Rossi (serata finale)
L’associazione “Argo” organizza per il prossimo 18 maggio al Politeama l'evento “TEDx Macerata, Mind”. Il TED (acronimo per Technology, Entertainment, Design) è un’organizzazione noprofit che ha l’obiettivo di diffondere idee sotto forma di discorsi brevi e incisivi. Nata nel 1984 in California come una conferenza sulla Tecnologia, l’Entertainment e il Design – da cui appunto l’acronimo TED – oggi tocca gli argomenti più svariati, dalla scienza al business, dalla cultura all’arte, dalle innovazioni sociali alle trasformazioni globali.
Nella convinzione che le buone idee possano migliorare il mondo, TED invita i migliori pensatori e creatori del mondo a parlare seguendo un format definito: un concetto puntuale, massimo 18 minuti di tempo per esporlo e la diffusione via web gratuita dello speech. I discorsi, infatti, sono resi disponibili sulla piattaforma ted.com e tradotti in più di 110 lingue.
La sua mission può essere riassunta nel motto “ideas worth spreading” in quanto TED crede fermamente nel potere che le idee hanno di cambiare il comportamento e la vita delle persone e il modo in cui queste si relazionano l’una con l’altra.
TED ha dato la possibilità di realizzare eventi locali, i TEDx, eventi organizzati in modo autonomo, ma basati sulla filosofia TED, e nel pieno rispetto delle linee guida TED. L’obiettivo è naturalmente quello di trasmettere lo spirito e l’esperienza TED ad un pubblico sempre più vasto. TEDx vuole essere un luogo di incontro per persone interessate alla valorizzazione della scienza e della vita dell’uomo per creare un vero e proprio networking delle idee. Gli eventi TEDx si propongono dunque di celebrare idee e innovazioni a livello locale. In Italia si sono tenuti circa 250 TEDx.
Il TEDx Macerata dello scorso anno, sul tema RE-START, si è svolto a Tolentino, è stato il primo nelle Marche e il primo TEDx tenuto nei territori colpiti dal sisma del 2016. Notevoli il successo e l'attenzione da parte dei media; sono intervenuti Michele De Lucchi, Gianluca Nicoletti, Derrick De Kerchove, Letizia Davoli, Marinella Levi, Federico Leoni ed Emanuele Frontoni. I loro talks online sono stati visualizzati migliaia di volte.
“MIND” è il tema scelto per la seconda edizione di TEDxMacerata. Esperienze di vita, invenzioni e riflessioni saranno le protagoniste di questa giornata dedicata alla rinascita post sisma.
L'evento avrà durata di circa 4 ore, di cui 3 dedicate ai talks degli speaker, e non mancheranno momenti di networking, community engagement e performance live.
L’evento coinvolgerà il giorno stesso il pubblico presente in sala al Teatro Politeama di Tolentino: 100 saranno i posti disponibili per il pubblico, come per ogni primo TEDx.
Oltre a questi posti, in platea verrà previsto un contingente riservato ai sostenitori dell’evento. Otto speaker si susseguiranno sul palco, per condividere con il pubblico idee ed esperienze che raccontano cura e consapevolezza del grande valore che ci circonda.
Angelo Ventrone, docente di storia contemporanea dell’Università di Macerata, è stato chiamato dalla Presidenza del Consiglio, Segretariato Generale, nel Comitato consultivo di esperti che dovranno sovrintendere all’archiviazione della documentazione relativa ai fatti delle stragi terroristiche, da piazza Fontana a Milano nel 1969 a quello del rapido 904 del 1984.
Si tratta di un comitato consultivo chiamato ad operare su una materia molto delicata, che annovera quindi fra i suoi componenti due professori di Unimc: oltre a Ventrone, infatti, era stato nominato nei mesi scorsi anche Luigi Lacchè, ordinario di storia del diritto.
Il prof. Ventrone ha incentrato da tempo una parte importante delle sue ricerche sulla rappresentazione dell'avversario politico in Italia e in Europa dall'inizio del '900 a oggi, sui movimenti di contestazione e sulla violenza politica in Italia e in Europa dagli anni '60 agli anni '80, sulla guerra non-ortodossa al comunismo e sulla strategia della tensione.
Si chiamerà “Da 3 a 100: Anni azzurri” ed è un progetto pilota sottoscritto nei giorni scorsi dall’Istituto Comprensivo S. Agostino e dalla Residenza di Montecosaro “Santa Maria in Chienti” dell’Istituto Santo Stefano Riabilitazione.
Il progetto è stato presentato nel corso di un bellissimo pomeriggio di incontro tra genitori e docenti, presso la scuola Mandela di Montecosaro, nel corso del quale è stata sottoscritta la convenzione tra le due istituzioni.
Un accordo che prevede inizialmente una durata triennale e che apre la strada ad un’importante collaborazione tra le due realtà operanti nel territorio. Presenti all’incontro Monica Pennesi, Direttore della struttura Santo Stefano, Federica Lautizi, Dirigente Scolastico del S. Agostino, Emanuela Frapiccini, referente del plesso “Lussu” di Montecosaro, l’educatrice professionale Donatella Cintio e lo psicologo Stefano Galeazzi, referenti equipe psico socio educativa dell’Rsa e coordinatori del progetto unitamente alla Pennesi.
Nello specifico il progetto si articolerà attraverso una serie di incontri con l'obiettivo di attuare uno scambio intergenerazionale volto alla conoscenza, al contatto umano, al recupero della relazione ed al benessere. Verranno svolte attività condivise dai bambini della scuola e gli ospiti dell’Rsa, come la pet therapy, la clown therapy, lo yoga del sorriso, il teatro dei burattini ed altri eventi interattivi.
“Numerosi studi – dice la dott.ssa Pennesi - individuano il legame intergenerazionale tra bambini ed anziani come fattore "protettivo" per il benessere psico fisico di entrambi attraverso il sostegno reciproco. Il modello progettuale di Strutture mirate alla crescita della solidarietà sociale intergenerazionale a livello di Territorio rappresenta un’espressione assolutamente moderna ed innovativa della gestione della fragilità in diverse fasi della vita”.
La Dirigente Lautizi ha sottolineato “l’importanza di condividere spazi e risorse, umane e materiali, per la realizzazione di progetti volti a raggiungere le finalità condivise dell’inclusione, del valore della solidarietà e della sensibilizzazione verso i soggetti più fragili”.
In modo programmato con cadenza quasi settimanale, bambini ed anziani si ritroveranno insieme per creare momenti ludici didattici e di benessere, nello specifico i bambini entrano in contatto con una realtà diversa e prendono consapevolezza della diversità/naturalità dell'invecchiamento con esempi assolutamente positivi e coscenza sociale nei confronti della fragilita; i nonni ritornano bambini e si sentono utili ed apprezzati con l'opportunità di raccontare la loro storia e la loro preziosa esperienza del vissuto. Entrambi diventano ricchezza gli uni per gli altri.
Sabato 4 e domenica 5 maggio andranno in scena, alle ore 21, nella sala Polivalente Tonelli a Caldarola, i giovanissimi studenti dell’Istituto Comprensivo “S. De Magistris” di Caldarola con due rappresentazioni dai contenuti molto conosciuti e molto studiati: CHE ODISSEA, sabato 4, presentato dalla classi I°A di Caldarola e L’ISOLA DEL TESORO, domenica 5, presentato dalla classi I°C di Belforte del Chienti.
“Si tratta di due opere molto note ai ragazzi – dichiara l’operatore teatrale Francesco Facciolli – che contraddistinguono la letteratura giovanile. Il primo trae spunto dal poema omerico, l’altra dal romanzo di Stevenson. Entrambi i testi si armonizzano perfettamente, in tanto che classici, anche alle problematiche ed ai problemi dei nostri giorni. Sono molto contento di come i ragazzi hanno approcciato seriamente questo lavoro”.
Il progetto è un laboratorio teatrale-musicale che nasce dalla continuazione di Dialettiamoci Primavera ed è arrivato ormai alla sesta annualità col titolo aggiunto di “C - Vivo”, dove anche la musica fa il suo ingresso tangibile ed importante.
Sostengono il progetto la Regione Marche, i 5 Comuni ed è organizzato dalla Compagnia Teatrale Fabiano Valenti.
“Siamo completamente e totalmente soddisfatti degli esiti positivi di questo progetto - dichiara Fabiola Scagnetti dirigente dell’istituto – che nato sei anni fa rappresenta ancora una valido punto di riferimento per la crescita a e la formazione dei ragazzi. Penso che sia uno dei progetti più interessanti che abbiamo adottato e vedo, ogni volta, gli effetti benefici che semina; non solo fra i ragazzi, ma anche fra gli insegnanti”.
Francesco Facciolli è coadiuvato, in questo suo laboratorio da Scilla Sticchi.
L’ingresso per i due spettacoli è libero.
L'Università di Camerino, in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, organizza il ciclo di seminari formativi su “Terzo Settore e Pubblica Amministrazione alla luce del nuovo Codice dei contratti pubblici e del Codice del terzo settore”, un percorso di formazione gratuito per le pubbliche amministrazioni, per gli operatori giuridici e per gli enti del terzo settore che ha per oggetto lo studio e l'analisi dei nuovi strumenti offerti sia dal codice del terzo settore, sia dal codice dei contratti pubblici per l’affidamento dei servizi sociali agli enti del terzo settore.
“Ringrazio i colleghi della Scuola di Giurisprudenza e la Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno – ha sottolineato il Rettore Unicam Claudio Pettinari – per aver voluto mettere in campo questo interessante percorso formativo su temi sempre più strategici per il Paese e per i quali è necessario formare figure professionali con competenze specifiche, sia con corsi di laurea che con corsi di formazione e aggiornamento. Unicam ci crede ed è per questo che oltre al corso di laurea triennale in “Scienze sociali per gli enti non-profit e la cooperazione internazionale”, dal prossimo anno accademico sarà attivato anche il corso di laurea magistrale in “Gestione dei fenomeni migratori e delle politiche di integrazione nell'Unione Europea”.
“La Fondazione e l’Università di Camerino – ha dichiarato Angelo Davide Galeati, Presidente della Fondazione - operano in stretta collaborazione su più fronti: dagli interventi messi in campo per il rilancio dei territori colpiti dal sisma e attualmente in fase di realizzazione, sino al sostegno dell’integrazione tra il mondo della ricerca e del terzo settore, anche e sempre più attraverso il coinvolgimento, come nel caso di questo corso, degli enti pubblici, stakeholder insostituibili nel percorso di rigenerazione di un nuovo welfare di comunità.
Docenti dei diversi moduli previsti saranno la prof.ssa Sara Spuntarelli, docente di Diritto Amministrativo della Scuola di Giurisprudenza di Unicam e coordinatrice del percorso formativo, il dott. Alessandro Berrettini, dottorando Unicam, il prof. Stefano Villamena dell’Università di Macerata, la dott.ssa Silvia Pellizzari ed il dott. Andrea Magliari dell’Università di Trento.
Particolare attenzione riceverà l’analisi degli atti che rilevano nella disciplina degli appalti, evidenziando tutti gli accorgimenti pratici da adottare per conferire legittimità alla procedura e per acquisire la massima semplificazione possibile, anche alla luce della giurisprudenza più recente.
Il corso, inoltre, si pone come intento quello di indagare sulle modalità di cooperazione e di co-progettazione tra pubblica amministrazione ed enti del terzo settore al fine di indirizzare al meglio l’azione dell’amministrazione nella ricerca del fabbisogno e di ottenere così un ruolo attivo e protagonista degli enti del terzo settore nello svolgimento di attività di interesse generale.
L’evento formativo si terrà presso la Bottega del Terzo settore in C.so Trento e Trieste ad Ascoli Piceno nei giorni 9, 14, 21, 28 maggio dalle ore 9 alle ore 13 per le pubbliche amministrazioni e per gli operatori giuridici, dalle ore 17 alle ore 20 per il personale degli enti del terzo settore.
Per informazioni è possibile contattare la segreteria dell’Associazione Bottega del Terzo Settore, chiamando il numero 0736 248733 oppure scrivendo a: segreteria@bottegaterzosettore.it
Anche quest’anno gli studenti e alcuni docenti del Liceo Linguistico Leopardi, coordinati dai prof. Maria Emilia Corbelli e Antonio Zampa, sono stati i protagonisti di un interessantissimo pomeriggio di musica al teatro Lauro Rossi, con la consueta manifestazione “Classica al Classico”, che si è svolta domenica 15 aprile.
Ricco e variegato il programma, con la prima parte caratterizzata da un repertorio classico e la seconda dove la canzone d’autore e brani pop – rock hanno catalizzato l’attenzione di un pubblico entusiasta e partecipe.
Lo spettacolo è stato arricchito dalla presenza, in qualità di ospite, di Simone Riccioni, che ha parlato agli studenti della propria esperienza di attore, dando un messaggio importante ai giovani, ovvero quello di seguire le proprie passioni e lottare per realizzarle. I ragazzi hanno dimostrato una grande padronanza del palcoscenico e una notevole preparazione artistica: infatti molti, oltre ad essere allievi eccellenti, studiano al Conservatorio o privatamente.
Anche quest’anno si rinnova la collaborazione tra Aeronautica Militare-Centro di Formazione Aviation English (Cen.For.Av.En.) di Loreto e la Protezione Civile di Loreto con l’esercitazione “Lauretum 3”, promossa e organizzata dall’Aeronautica Militare e il Comune di Loreto, con la collaborazione della Protezione Civile, CRI, Vigili del fuoco, Carabinieri e Polizia Municipale di Loreto, la Prefettura di Ancona e con la partecipazione dell’Istituto “EINSTEIN-NEBBIA” di Loreto.
L’esercitazione si aprirà l’8 maggio con una giornata informativa presso l’aula magna dell’Istituto “EINSTEIN-NEBBIA” di Loreto in cui sarà presentato il “Piano di Emergenza Comunale” e i compiti istituzionali dei singoli Organismi che prenderanno parte all’esercitazione.
Scopo dell’attività, in linea con le direttive del Comando delle Scuole dell’A.M./3° Regione Aerea di Bari, è l’addestramento del personale dell’Aeronautica Militare ad affrontare un’eventuale emergenza sul territorio, lavorando in sinergia con tutti gli operatori statali coinvolti nel supporto alla popolazione locale.
Il momento centrale dell’esercitazione sarà il 10 maggio quando si dovrà fronteggiare la simulazione di un evento sismico 5.1 con epicentro sulla costa tra Marcelli e Porto Recanati. In particolare ci sarà la richiesta di soccorso da parte del dirigente scolastico dell’Istituto “Einstein-Nebbia” con l’evacuazione degli studenti e la successiva ricerca e recupero dei dispersi. Per l’occasione il Cen.For.Av.En. sarà configurato come base logistica per l’allestimento di una postazione medica avanzata e come area di atterraggio di un HH-139 dell’83° gruppo del 15° Stormo di Cervia, per l’evacuazione sanitaria d’emergenza.
L’esercitazione si concluderà il 14 maggio con un seminario finale a cui parteciperanno gli studenti dell’Istituto “Einstein-Nebbia” e durante il quale saranno illustrati i momenti salienti dell’esercitazione a cura dei diversi organismi che hanno preso parte all’iniziativa.
A nome di tutto l’Ateneo, il rettore dell’Università di Macerata Francesco Adornato esprime il più profondo cordoglio per la scomparsa, ieri, di Anna Arfelli Galli, professoressa emerita di Psicologia dello sviluppo e dell'educazione di UniMC, a cui aveva dato particolare lustro con la sua attività di ricerca e di insegnamento.
La docente, nata a Ravenna nel 1933, aveva studiato medicina e psicologia clinica all'Università di Bologna, dove ha familiarizzato con la teoria della Gestalt attraverso il suo insegnante Renzo Canestrari, uno dei più famosi psicologi della Gestalt in Italia.
Apparteneva, insieme al marito Giuseppe Galli, alla "Scuola di Bologna" della psicologia della Gestalt italiana. La sua formazione clinica comprendeva anche una formazione terapeutica di gruppo con gli analisti Alice von Platen e Augusto Ricciardi e con lo psicanalista Giampaolo Lai.
La psicologia dello sviluppo e la formazione degli insegnanti sono stati due punti focali delle sue attività di insegnamento e ricerca. Dal 1971, Anna Arfelli Galli ha insegnato Psicologia dello sviluppo e psicologia dell'educazione presso l'Università di Macerata, prima come professoressa incaricata, dal 1991 al 2003 come professore ordinario. Dopo il suo ritiro nel 2003, è stata direttrice del Centro di ricerca per la psicologia dello sviluppo e l'educazione dell'Università di Macerata fino alla fine del 2012.
Le sue pubblicazioni recenti si occupano principalmente della ricerca psicologica evolutiva della teoria della Gestalt. Nel 2013 è stata nominata membro onorario della International Society for Gestalt Theory.