Scuola e università

Macerata, all'Istituto Agrario nasce Agrotech 5.0: un diploma "su misura" per le imprese

Macerata, all'Istituto Agrario nasce Agrotech 5.0: un diploma "su misura" per le imprese

Sarà presentato sabato 31 gennaio il nuovo percorso professionalizzante di 4 anni che preparerà i giovani alle professioni più richieste del settore agrario. Importanti collaborazioni con il mondo della formazione superiore Arriva il diploma tecnico agrario che connette lo studente direttamente al mondo del lavoro e all’alta specializzazione. L’IIS Garibaldi di Macerata, guidato dalla dirigente Antonella Canova, lancia la nuova filiera formativa tecnologico-professionale, Agrotech 5.0, della durata di 4+2 anni, un percorso progettato con le imprese per colmare il divario tra scuola e lavoro.  "Il diploma tecnico agrario viene presentato sabato 31 gennaio alle ore 15.30 nell’aula 4.0 dell’Istituto Agrario - dichiara la dirigente Canova -. Oltre a me saranno presenti la referente del corso Katia Ripani, il coordinatore didattico dell’ITS Smart Academy della sede di Porto Sant’Elpidio, Mario Andrenacci e il coordinatore del corso manager qualità ambientale Andrea Laudazi. Agrotech 5.0 è la formazione tecnica per l’agricoltura del futuro e preparerà i giovani alle professioni più richieste del settore agrario, garantendo competenze tecniche d’avanguardia e una solida base culturale".  Il corso di 4+2 anni è composto da istruzione tecnica a indirizzo Produzioni e Trasformazioni, con una forte specializzazione nell’agricoltura 5.0 e nelle tecnologie innovative applicate al settore agroalimentare. È pensato per formare figure professionali capaci di affrontare le sfide dell’agricoltura moderna, con particolare attenzione alla sostenibilità, alla digitalizzazione e all’agricoltura di precisione. Agrotech 5.0 permette di diventare un esperto di Smart Farming, Green Economy, Agro-Digital, Made in Italy, Marketing e Tutela dell’ambiente e dei consumatori. Le lezioni sono distribuite su una settimana di 5 giorni, con un solo rientro pomeridiano, per un totale di 35 ore settimanali e al termine del percorso gli studenti sostengono l’Esame di Stato, con valore equivalente a quello del tradizionale corso quinquennale. Un elemento qualificante del diploma tecnico agrario è il forte legame con il territorio e con il mondo della formazione superiore. Sono attivi accordi di rete con aziende locali specializzate in agricoltura di precisione; con l’ITS SMART Academy di Fermo e il Dipartimento di Scienze Agrarie, Ambientali e Alimentari (D3A) dell’Università Politecnica delle Marche. Queste collaborazioni permettono di integrare la didattica con esperienze concrete, in linea con le reali esigenze del settore. Il percorso prevede un potenziamento delle attività pratiche, con 400 ore di Formazione Scuola Lavoro (FSL), che consentono agli studenti di acquisire competenze operative immediatamente spendibili nel mondo del lavoro. Dopo i 4 anni, il diplomato potrà proseguire lo studio nell’alta formazione tecnica, iscrivendosi a un ITS Academy e conseguire in due anni il Diploma di Tecnico Superiore – V livello EQF; iscriversi all’Università; entrare direttamente nel mondo del lavoro, in aziende agricole e agroindustriali innovative e ad alto contenuto tecnologico.  

28/01/2026 16:30
Classifica europea delle università: Camerino davanti a Macerata nel ranking QS

Classifica europea delle università: Camerino davanti a Macerata nel ranking QS

Nella mappa europea degli atenei disegnata dal QS World University Rankings: Europe 2026, il confronto più diretto per il territorio maceratese premia l’Università di Camerino. L’ateneo camerte si colloca infatti al 475° posto in Europa, precedendo l’Università di Macerata, che scende alla 584ª posizione. Un divario che emerge chiaramente leggendo i dati della classifica e che riporta al centro il tema della competitività universitaria nella provincia. Camerino ottiene uno score complessivo di 13,1 e mostra i risultati migliori soprattutto sul fronte della ricerca. Le citazioni per facoltà raggiungono quota 32,8, un valore superiore a quello di diversi atenei italiani collocati nella stessa fascia europea. Più contenuti, ma comunque presenti, i numeri relativi alla reputazione accademica (6,9) e alla employer reputation, ovvero la considerazione presso i datori di lavoro, che si ferma a 4. Sul tema della sostenibilità, parametro sempre più rilevante nelle graduatorie internazionali, Camerino ottiene 2,6 punti. Più arretrata, invece, l’Università di Macerata, che nel ranking QS europeo si posiziona al 584° posto. I singoli indicatori raccontano una realtà ancora in difficoltà nei principali criteri utilizzati dalla classifica: la reputazione accademica è pari a 6,3, le pubblicazioni per docente a 19,1 e la employer reputation si ferma a 3,5. Ancora più basso il dato sulla sostenibilità, che raggiunge appena 1,2 punti. Il confronto diretto tra i due atenei evidenzia dunque un vantaggio per Camerino, in particolare nella produzione scientifica e nell’impatto della ricerca, elementi che incidono in modo significativo sulla posizione finale in classifica. Un risultato che assume un valore simbolico importante per il territorio, soprattutto alla luce delle sfide affrontate dall’ateneo camerte negli ultimi anni.  Nel quadro regionale, la migliore università marchigiana resta l’Università Politecnica delle Marche, che raggiunge il 348° posto in Europa con uno score complessivo di 23,4, mentre l’Università di Urbino “Carlo Bo” si colloca al 550° posto. Ai vertici della classifica europea si confermano infine i grandi atenei internazionali: Oxford, l’Eth di Zurigo e l’Imperial College di Londra occupano le prime tre posizioni, mantenendo un distacco che continua a segnare il panorama universitario europeo.

28/01/2026 15:00
Servigliano, la lezione del silenzio che educa: gli studenti dell'Ite di Macerata al campo di prigionia

Servigliano, la lezione del silenzio che educa: gli studenti dell'Ite di Macerata al campo di prigionia

Servigliano non alza la voce, ma parla attraverso i suoi muri e il peso della sua storia. In occasione delle celebrazioni per il Giorno della Memoria, le classi quinte dell’Istituto Tecnico Economico "Gentili" di Macerata hanno vissuto un’esperienza di profondo impatto emotivo e civile visitando la Casa della Memoria e l'ex campo di prigionia di Servigliano. L'uscita didattica, parte integrante dei percorsi di educazione civica e di prevenzione al bullismo, ha permesso ai ragazzi di confrontarsi direttamente con una delle pagine più drammatiche del Novecento. Tra gli spazi del campo e le sale del museo, gli studenti hanno potuto riflettere su cosa accada quando i diritti vengono calpestati e l’umanità viene ridotta a un numero, comprendendo quanto sia fragile la libertà e quanto sia pericolosa l’indifferenza, spesso primo passo verso ogni forma di ingiustizia. Il legame tra il passato e le dinamiche sociali odierne è emerso con forza durante la visita: la riflessione collettiva ha evidenziato come il bullismo, al pari delle grandi tragedie storiche, nasca dalla negazione dell’altro e dall’abuso di potere, alimentandosi del silenzio di chi osserva senza intervenire. "La visita ha rappresentato un autentico esercizio di cittadinanza attiva - ha dichiarato la dirigente scolastica, Alessandra Gattari -. Celebrare il Giorno della Memoria non significa soltanto ricordare, ma interrogarsi sul presente. L’educazione civica ha trovato a Servigliano uno spazio concreto: comprendere la Costituzione vuol dire riconoscere il valore della dignità umana proprio dove è stata calpestata". Le storie di privazione e paura, alternate a rari gesti di solidarietà fioriti nel buio della prigionia, hanno consegnato ai ragazzi del "Gentili" una consapevolezza nuova. Al termine della giornata, gli studenti hanno lasciato il campo con un senso di responsabilità accresciuto, portando con sé la lezione che la memoria non deve essere un rito stanco, ma un impegno quotidiano contro l’odio, l’esclusione e ogni forma di prevaricazione.

28/01/2026 14:40
Museo della Scuola di Macerata: Ornella Ricca, prima donatrice, in visita speciale (VIDEO)

Museo della Scuola di Macerata: Ornella Ricca, prima donatrice, in visita speciale (VIDEO)

Oggi il Museo della Scuola ha avuto l’onore di accogliere Ornella Ricca, una delle figure cui il museo è intitolato insieme al marito Paolo Ricca, primi donatori dei materiali esposti. La visita ha rappresentato un momento di grande emozione per tutto il team del museo, che ha voluto celebrare il legame profondo tra i primi donatori e questa realtà unica. Come spiega Marta Brunelli, vicedirettrice del Mudesc: “Il Museo della Scuola nasce come un'emanazione di un centro di ricerca di storia dell'educazione sul libro scolastico. Infatti, come vedete, i libri scolastici fanno parte del nucleo fondante di questa realtà. Poi, grazie alla conoscenza con alcuni importanti collezionisti, in primis Ornella e Paolo Ricca, siamo riusciti ad acquisire integralmente la loro enorme collezione, che ha dato origine al museo”. Il museo unisce ricerca scientifica, didattica e contatto con la società: “Gli studenti lavorano qui, svolgono il tirocinio curriculare e partecipano a lezioni su storia dell’educazione, beni culturali e management. Ogni anno accogliamo circa mille visitatori, tra scuole locali e anche provenienti da altre regioni”, continua Brunelli. Anche Juri Meda, docente Unimc che intercettò la donazione dei Ricca, ricorda l’inizio del progetto: “Il museo è nato vent’anni fa, nel 2006 a Brescia, durante un convegno sui quaderni di scuola. Lì incontrammo Ornella e Paolo e nacque l’idea di far diventare permanente la loro grande collezione. Dal 2012, anno dell’inaugurazione, il museo accoglie materiali che raccontano la storia della scuola italiana e diventano patrimonio per studenti e visitatori”. Ornella Ricca si è detta profondamente emozionata: “Quando noi ci incontrammo non sapevamo, facevamo esposizioni itineranti e a un certo punto mio marito si era stancato… allora decidemmo di donare la collezione al museo. Una storia d’amore nata sui banchi di scuola ha dato vita a questo bellissimo museo dei banchi di scuola”. Durante la visita, i docenti Unimc hanno accompagnato Ornella Ricca tra le sale del museo e le hanno donato un mazzo di rose bianche, una per ogni anno di apertura del museo, a testimonianza della lunga e preziosa storia condivisa. Il Museo della Scuola è aperto al pubblico e alle scolaresche dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13. Inoltre, offre opportunità di tirocinio universitario unico nel suo genere, per chi desidera vivere un’esperienza diversa dal solito nei beni culturali.

24/01/2026 19:20
"Dormire poco rallenta il cervello": lo studio Unicam pubblicato su Pnas

"Dormire poco rallenta il cervello": lo studio Unicam pubblicato su Pnas

Il sonno non è soltanto una pausa rigenerante per la mente, ma un processo biologico fondamentale per il corretto funzionamento del cervello. A dimostrarlo è un importante studio guidato dal professor Michele Bellesi, docente della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria e membro del Centro per le Neuroscienze dell’Università di Camerino, pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Pnas – Proceedings of the National Academy of Sciences.  La ricerca, condotta in collaborazione con l’Istituto di Neuroscienze di Alicante, in Spagna, rivela che la privazione di sonno non si limita a rendere i neuroni “stanchi”, ma compromette in modo significativo la velocità con cui i segnali elettrici si propagano nel cervello. In altre parole, dormire poco rallenta letteralmente la comunicazione tra le cellule nervose.  Alla base di questo fenomeno vi è un’alterazione della mielina, la guaina che avvolge le fibre nervose e permette una trasmissione rapida ed efficiente delle informazioni tra le diverse aree cerebrali. Quando la mielina non funziona correttamente, i segnali impiegano più tempo a viaggiare, con effetti evidenti sulle capacità cognitive, sull’attenzione e sulla coordinazione.  Lo studio individua anche il meccanismo biologico responsabile di questo rallentamento: la mancanza di sonno interferisce con il metabolismo del colesterolo negli oligodendrociti, le cellule specializzate nella produzione e nel mantenimento della mielina. Una disfunzione di queste cellule può quindi contribuire al declino delle prestazioni mentali osservato in condizioni di deprivazione di sonno.  «I nostri risultati – spiega il professor Bellesi – dimostrano che il sonno è cruciale non solo per l’attività dei neuroni, ma anche per la salute delle cellule che li supportano. La mielina è essenziale per la velocità e l’efficienza della comunicazione cerebrale: alterarne il funzionamento significa rallentare l’intero sistema».  La pubblicazione su Pnas rappresenta un importante riconoscimento per l’Università di Camerino e per la qualità della ricerca svolta dal suo gruppo di neuroscienze. Un risultato che conferma il ruolo dell’Ateneo nel panorama scientifico internazionale.  «Esprimo grande soddisfazione per questo traguardo – sottolinea il rettore Graziano Leoni – che testimonia l’elevato valore scientifico della ricerca del nostro Ateneo e la sua rilevanza su temi con un impatto diretto sulla salute e sulla qualità della vita delle persone».  Lo studio apre nuove prospettive nello studio del sonno e del suo ruolo nella salute cerebrale, offrendo spunti preziosi per la prevenzione e la gestione dei disturbi cognitivi legati alla carenza di riposo. Un’ulteriore conferma che dormire bene non è un lusso, ma una necessità biologica essenziale.

23/01/2026 16:14
Atenei marchigiani uniti per gli studenti iraniani: richiesta di aiuti straordinari

Atenei marchigiani uniti per gli studenti iraniani: richiesta di aiuti straordinari

Il Comitato regionale di coordinamento delle università marchigiane (Crum) ha sollecitato la Regione Marche e l’Erdis, l’ente regionale per il diritto allo studio, a valutare in tempi rapidi l’introduzione di misure straordinarie e temporanee a favore degli studenti universitari iraniani iscritti negli atenei della regione. La richiesta nasce dalla necessità di garantire un sostegno economico e un accesso effettivo al diritto allo studio a una comunità studentesca che sta affrontando difficoltà rilevanti sul piano personale, familiare ed economico, aggravate dalla complessità di mantenere contatti regolari con i propri affetti e dalla mancanza di risorse essenziali per proseguire il percorso accademico. Il Crum ha inoltre manifestato la piena disponibilità a collaborare sotto il profilo tecnico e operativo per accelerare e rendere più efficaci gli interventi che verranno attivati. Le università marchigiane hanno ribadito la loro solidarietà e hanno ricordato di aver già promosso, e di voler continuare a promuovere nei limiti delle competenze e delle risorse disponibili, iniziative straordinarie di supporto che comprendono agevolazioni contributive, borse di studio dedicate e opportunità di attività lavorative retribuite, insieme a un rafforzamento dei servizi di orientamento e di supporto organizzativo. È prevista anche la messa a disposizione di spazi di ascolto e assistenza, attraverso servizi di counselling e mediazione, con l’obiettivo di accompagnare gli studenti in un momento di particolare fragilità e consentire loro di proseguire gli studi in condizioni più stabili e dignitose.

22/01/2026 16:00
Settimana corta e percorso 4+2: l'IIS "Garibaldi Bramante Pannaggi" presenta l’offerta formativa 2026/2027

Settimana corta e percorso 4+2: l'IIS "Garibaldi Bramante Pannaggi" presenta l’offerta formativa 2026/2027

In vista delle iscrizioni per l’anno scolastico 2026/2027, l’IIS “Garibaldi Bramante Pannaggi” di Macerata si presenta alle famiglie e agli studenti con importanti novità che rendono l’offerta formativa ancora più moderna, flessibile e in linea con le esigenze del mondo contemporaneo. A guidare l’Istituto è la dirigente scolastica Antonella Canova, che promuove una scuola aperta al territorio, attenta all’innovazione didattica e alla crescita personale e culturale di ogni studente, capace di offrire molteplici opportunità di futuro, nella prosecuzione degli studi come nell’inserimento nei contesti professionali più qualificati. Settimana corta e filiera 4+2: più tempo, più competenzeLa prima grande innovazione riguarda l’organizzazione del tempo scuola: dal prossimo anno sarà attiva la “settimana corta”, con lezioni dal lunedì al venerdì e sabato libero, per favorire un migliore equilibrio tra studio, vita personale e attività extra-scolastiche. Accanto a questa scelta si colloca l’avvio della nuova filiera formativa tecnologico-professionale 4+2 nel settore tecnico-agrario. Il percorso AGROTECH 5.0 (4+2) è dedicato all’agricoltura del futuro: sostenibilità, digitalizzazione, agricoltura di precisione, smart farming, green economy e valorizzazione del Made in Italy, in collegamento con l’ITS Smart Academy e l’Università Politecnica delle Marche. L’indirizzo consente di conseguire il diploma in quattro anni e di proseguire poi nell’ITS Smart Academy, all’università, oppure di inserirsi direttamente nel mondo del lavoro. Il percorso, che culmina con un Esame di Stato di valore equivalente a quello del tradizionale quinquennio, è fortemente orientato alla pratica e all’innovazione, con una didattica potenziata nei laboratori e oltre 400 ore di formazione scuola-lavoro. Scuola Aperta: orientarsi scegliendo consapevolmentePer conoscere da vicino ambienti, laboratori, docenti e studenti, l’Istituto organizza le giornate di “Scuola Aperta”, dedicate all’orientamento delle ragazze e dei ragazzi della scuola secondaria di primo grado. Nella sede Garibaldi (Agrario) sono previste il 25 gennaio e l’8 febbraio, su prenotazione. Sabato 31 gennaio alle ore 15:30, è previsto l’evento di presentazione della filiera 4+2 anni. Nella sede Bramante-Pannaggi (Tecnico Geometri e Professionale Grafica e Spettacolo)sono previste il 25 e 31 gennaio, il 7 febbraio, dalle ore 15:30 alle ore 19:00. Le giornate di Scuola Aperta rappresentano un’occasione concreta per scoprire una scuola che unisce tradizione e innovazione, teoria e pratica, formazione culturale e competenze professionali, accompagnando gli studenti nella costruzione consapevole del proprio futuro. Due poli formativi, un unico progetto educativoIl “Garibaldi Bramante Pannaggi” è un Istituto di Istruzione Superiore articolato in due grandi poli formativi, entrambi di pari valore e fortemente integrati tra loro. L’Istituto è attivamente impegnato in numerosi progetti Erasmus+ di mobilità studentesca, che offrono agli studenti l’opportunità di vivere esperienze formative all’estero, rafforzando competenze linguistiche, interculturali e professionali e ampliando lo sguardo sul contesto internazionale. La sede Garibaldi – Istituto Tecnico e Professionale Agrario propone percorsi quinquennali nei settori “Agraria, Agroalimentare e Agroindustria” e “Servizi per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale”, con articolazioni che spaziano dalle produzioni agricole e zootecniche alla trasformazione dei prodotti, dalla viticoltura ed enologia alla tutela dell’ambiente e del territorio. La presenza di un’azienda agraria di oltre 65 ettari e di laboratori tecnologicamente avanzati, consente agli studenti di apprendere attraverso un costante contatto con la pratica. Presso la sede è inoltre attivo un corso serale, rivolto ad adulti e lavoratori che desiderano conseguire il diploma agrario o riqualificare le proprie competenze. A completare l’offerta, la presenza del convitto (con possibilità di frequenza solo diurna) che permette agli studenti provenienti da un territorio più ampio di vivere la scuola anche come esperienza educativa e di crescita personale, in un ambiente strutturato e accogliente. L’Istituto è inoltre all’avanguardia nel settore vitivinicolo e rappresenta una delle poche scuole a livello nazionale a offrire il sesto anno enologico, un percorso di specializzazione post-diploma pensato per chi desidera approfondire in modo altamente qualificato le proprie competenze e diventare un vero esperto del mondo del vino, dalla produzione alla valorizzazione del prodotto. La sede unica Bramante-Pannaggi riunisce l’area tecnica e quella professionale. L’indirizzo “Tecnico Costruzioni, Ambiente e Territorio” (ex Geometri – Bramante) è orientato alla progettazione, alla topografia, alla sicurezza, alla sostenibilità e alla bioedilizia, con l’opzione “Tecnologie del Legno nelle Costruzioni”. L’indirizzo Professionale (Pannaggi) comprende i percorsi di “Servizi Culturali e dello Spettacolo” e “Design della Comunicazione Visiva e Pubblicitaria”, configurandosi come un vero e proprio polo della comunicazione, del cinema, della grafica, del video e dei media digitali, caratterizzato da una forte impronta laboratoriale.   Per informazioni: www.garibaldibramantepannaggi.edu.it  

22/01/2026 11:04
Unimc guida JustHealth: 2,29 milioni UE per un’intelligenza artificiale in sanità più equa

Unimc guida JustHealth: 2,29 milioni UE per un’intelligenza artificiale in sanità più equa

Un finanziamento europeo da 2,29 milioni di euro per rendere l'intelligenza artificiale in sanità più equa e responsabile: è questo l'obiettivo di JustHealth, il nuovo progetto europeo coordinato dall'Università di Macerata, che ha preso ufficialmente il via ieri, 20 gennaio, con l'incontro a Lovanio in Belgio, ospitato dalla Katholieke Universiteit. Finanziato dalla Commissione europea nell'ambito delle Marie Skłodowska-Curie Doctoral Networks, il progetto riunisce università e centri di ricerca internazionali e, nei prossimi quattro anni, lavorerà allo sviluppo di un quadro condiviso di etica e governance per l'uso dell'IA in ambito sanitario, con una particolare attenzione alle ricadute sulla giustizia sociale. Presenti anche il rettore John Mc Court e la coordinatrice scientifica del progetto Benedetta Giovanola. "Questo progetto - ha dichiarato Mc Court - dimostra la capacità dell'Università di Macerata di competere e di costruire reti ai massimi livelli europei. Ci impegniamo perché Unimc sia sede di ricerca d'avanguardia, che unisce innovazione, responsabilità e giustizia sociale". Al centro del progetto c'è anche la dimensione formativa: JustHealth selezionerà otto dottorandi per progetti interdisciplinari tra etica, governance, co-creazione, ingegneria e ambito clinico, con attività di training, mobilità e scuole estive, per costruire competenze destinate a durare oltre la fine del finanziamento. "Lavoreremo con ricercatori, clinici e stakeholder - conclude Giovanola - per costruire strumenti di governance concreti, verificati su casi d'uso reali, e per formare una nuova generazione di studiosi capaci di coniugare innovazione e responsabilità". (Fonte Ansa)

21/01/2026 15:50
"Studente  per un giorno", in 150 all'Ite Gentili di Macerata . Arriva un altro Open day

"Studente per un giorno", in 150 all'Ite Gentili di Macerata . Arriva un altro Open day

Voci, sorrisi ed entusiasmo hanno animato le aule dell’Istituto Tecnico Economico “Gentili” di Macerata durante le mattinate dedicate all’iniziativa “Studente per un giorno”, che ha visto una partecipazione numerosissima di alunne e alunni provenienti dalle scuole secondarie di primo grado del territorio. Per qualche ora, i ragazzi hanno potuto vivere in prima persona la quotidianità dell’istituto: entrare nelle classi, prendere parte ai laboratori, fare domande, osservare e sperimentare. Un’esperienza di orientamento attivo che li ha resi protagonisti della vita scolastica e che ha portato energia e curiosità in ogni attività proposta. L’entusiasmo dimostrato ha superato ogni aspettativa. Sono stati infatti circa 150 gli studenti partecipanti, un numero che ha confermato il forte interesse verso l’offerta formativa del “Gentili”. Proprio in virtù della straordinaria adesione, l’istituto ha deciso di aggiungere una nuova giornata di “Studente per un giorno”, in programma venerdì 30 gennaio, per consentire a un numero ancora maggiore di ragazze e ragazzi di prendere parte all’iniziativa. La scuola ha voluto esprimere un sentito ringraziamento ai docenti referenti per l’orientamento delle scuole medie coinvolte e alle famiglie, che hanno sostenuto e accompagnato gli studenti in questo importante percorso di scelta. Grande partecipazione anche all’Open Day di domenica, che ha rappresentato un ulteriore momento di incontro e confronto. Famiglie e studenti hanno avuto l’opportunità di conoscere da vicino l’istituto, visitare i laboratori, approfondire i percorsi di studio e dialogare con docenti e studenti. Per chi non ha potuto partecipare o desidera approfondire ulteriormente l’offerta formativa, l’ITE “Gentili” ha annunciato un nuovo Open Day, in programma sabato 31 gennaio a partire dalle ore 15.30. Un’altra occasione per scoprire le opportunità della scuola e immaginare il proprio futuro formativo. «Le nostre porte restano aperte – fanno sapere dall’istituto – con l’auspicio di ritrovarvi presto, questa volta come studenti del “Gentili”. Il futuro inizia da qui».

20/01/2026 17:11
Camerino protagonista in Europa: un anno di KreativEU, l'Alleanza delle università della creatività

Camerino protagonista in Europa: un anno di KreativEU, l'Alleanza delle università della creatività

Un primo anniversario all’insegna della cooperazione internazionale e della valorizzazione del patrimonio culturale europeo. Si è svolta nei giorni scorsi la cerimonia per celebrare il primo anno di attività di KreativEU – Knowledge and Creativity European Universities, l’Alleanza Europea che riunisce undici università di diversi Paesi dell’Unione Europea, tra cui l’Università di Camerino, con l’obiettivo di costruire una vera Università Europea fondata su cultura, creatività e conoscenza condivisa. L’evento, trasmesso online in diretta, ha visto la partecipazione dei partner dell’Alleanza e, per l’Ateneo camerte, del prof. Renato De Leone, Delegato del Rettore alla Mobilità e cooperazione internazionale e Institutional Coordinator di KreativEU per Unicam. Due i momenti più significativi della cerimonia, dal forte valore simbolico: l’issata della bandiera ufficiale di KreativEU e l’avvio della web radio dell’Alleanza, uno spazio digitale di racconto e condivisione dedicato a creatività, cultura e ricerca europea, pensato per dare voce alle comunità accademiche e ai territori coinvolti nel progetto. «È stata davvero una giornata importante per KreativEU – ha sottolineato il prof. De Leone – che ha segnato anche l’avvio della web radio del progetto, uno strumento fondamentale per far conoscere sempre di più l’Alleanza e per raccontare il modello di Università Europea che stiamo costruendo insieme. KreativEU proseguirà fino al 2028, con l’auspicio che questo percorso possa continuare ancora a lungo. L’obiettivo è creare una vera Università Europea, frutto dell’unione delle undici università partner, con una forte attenzione alla conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale, un tema particolarmente significativo anche per l’Italia». KreativEU è una delle Alleanze selezionate dalla Commissione Europea nell’ambito dell’azione European Universities del programma ERASMUS+ 2021–2027. L’iniziativa prevede un finanziamento complessivo di 14,4 milioni di euro, di cui 1.576.000 euro destinati all’Università di Camerino, a conferma del ruolo strategico dell’Ateneo nel panorama europeo.   L’obiettivo dell’Alleanza è mettere in rete competenze, esperienze e visioni per valorizzare cultura, identità, memoria e patrimonio culturale europeo, trasformandoli in motore di innovazione, inclusione e sviluppo sostenibile per le comunità locali e per l’ambiente. Un percorso che rafforza il legame tra l’Università di Camerino, il territorio maceratese e l’Europa del futuro.

20/01/2026 15:30
Corridonia, al via il cantiere per la scuola di via Verdi: un'opera da 5,1 milioni di euro

Corridonia, al via il cantiere per la scuola di via Verdi: un'opera da 5,1 milioni di euro

Il traguardo è ormai a un passo. Con il recente incontro di coordinamento svoltosi negli uffici tecnici comunali, la città di Corridonia si prepara ufficialmente all'apertura del cantiere per la nuova scuola dell’infanzia di via Verdi. Un’opera imponente dal valore complessivo di 5 milioni e 100 mila euro, frutto di una sinergia tra l’amministrazione comunale, la Regione Marche ed Erap. Al tavolo operativo, volto a definire le attività propedeutiche alla predisposizione dell'area, hanno preso parte il sindaco Giuliana Giampaoli, i responsabili tecnici e i vertici della ditta Pipponzi srl, l’impresa che si è aggiudicata l’appalto e che ha già sottoscritto il contratto lo scorso ottobre. Il piano economico dell'intervento vede un contributo di 3 milioni di euro da parte della regione Marche, ai quali si aggiungono 2,1 milioni stanziati direttamente dall’ente comunale. In questa delicata fase esecutiva, un ruolo centrale sarà svolto dal presidio Erap di Macerata, a cui sono stati affidati compiti cruciali che spaziano dalla direzione dei lavori e il coordinamento della sicurezza fino alle pratiche per la prevenzione incendi e l’attivazione dell’impianto fotovoltaico. L’ente si occuperà inoltre del collaudo statico e tecnico-amministrativo, garantendo anche la sorveglianza delle attività di scavo attraverso il supporto di un archeologo qualificato. Il cammino che ha portato alla vigilia dei lavori è stato lungo e burocraticamente articolato. Il progetto originale, risalente al 2019 e inizialmente finanziato dal Miur, è confluito nel 2023 nei progetti del Pnrr. Questo passaggio ha imposto una profonda revisione progettuale per adeguare la struttura alle rigide norme tecniche e ai requisiti specifici della ricostruzione scolastica previsti dal piano nazionale, con cronoprogrammi estremamente serrati. Nelle prossime settimane il cronoprogramma entrerà nel vivo con le verifiche delle reti, dei sottoservizi e la creazione delle infrastrutture di accesso necessarie ai mezzi di cantiere. Grande la soddisfazione espressa dal sindaco Giuliana Giampaoli, che ha voluto sottolineare come l'avvio della fase esecutiva sia il risultato di un impegno corale: "Grazie alla collaborazione con Erap, che si è fatta carico della revisione puntuale del progetto, e al supporto della Regione Marche che ha garantito all'ente risorse certe per la realizzazione dell’opera, oggi finalmente siamo alla vigilia dei lavori di costruzione - dichiara il primo cittadino -. È una grande soddisfazione poter avviare finalmente la fase esecutiva dopo aver superato tanti ostacoli e imprevisti. È stato un iter complesso nel corso del quale abbiamo registrato la volontà di tutti i soggetti coinvolti a far sì che fosse raggiunto l'obiettivo, senza mai dimenticare concretezza e affidabilità".

20/01/2026 10:30
Morrovalle e Potenza Picena unite nel segno del Premio Menghini-Molini: la consegna a otto studenti

Morrovalle e Potenza Picena unite nel segno del Premio Menghini-Molini: la consegna a otto studenti

Compie vent’anni il “Premio Menghini-Molini”, l’iniziativa con il quale i Comuni di Morrovalle e Potenza Picena, con la collaborazione degli istituti comprensivi Marco Polo di Morrovalle e Leopardi e Sanzio di Potenza Picena, assegnano dei riconoscimenti agli studenti più valenti residenti nelle due città, relativamente all’anno scolastico 2024/2025. Il premio nasce dalla volontà della famiglia di ricordare Bruno Menghini, medico potentino, e sua moglie Mila Molini, insegnante morrovallese, scomparsi nel 2002. Da allora i familiari hanno indetto questa iniziativa in loro memoria, per ricordare due persone che hanno sempre fatto dell'importanza della cultura e dell'istruzione nella crescita dei ragazzi un principio imprescindibile. Alla premiazione, che si svolge ad anni alternati nell’uno e nell’altro comune, erano presenti nella biblioteca di Palazzo Lazzarini il figlio della coppia, Italo Menghini, e il cugino Franco Menghini, affiancati da Franco Forti, ex dirigente dell’istituto comprensivo Sanzio di Potenza Picena, dal dirigente del comprensivo Marco Polo di Morrovalle Rosario Suglia, dal sindaco di Morrovalle Andrea Staffolani e dall’assessora all’istruzione di Potenza Picena Margherita Fermani, oltre ai dirigenti dei rispettivi uffici cultura Roberta Emiliani e Domenico Pescetti. Otto i premiati tra le 45 domande arrivate, 22 da Morrovalle e 23 da Potenza Picena: nella categoria riservata ai ragazzi della secondaria di primo grado i vincitori sono stati Tommaso Torresi per Morrovalle e Sarah Antinori per Potenza Picena; nella categoria scuole secondarie di secondo grado – anni dal primo al quarto hanno vinto Damiano Faleburle per Morrovalle e Cristian Barboni per Potenza Picena; nella categoria scuole secondarie di secondo grado – diplomati vittoria per Veronica Bartoletti per Morrovalle e Riccardo Amicuzzi per Potenza Picena; infine, nella categoria università vittorie per Chiara Corpetti di Morrovalle e Giorgia Patorno di Potenza Picena. Ad ognuno di loro, oltre a una pergamena un assegno da 333 euro per le categorie scuola media e superiore, da 500 euro per l’università. "Il mio primo pensiero va ai genitori, che credo nella felicità per questo premio vivano l’orgoglio di vedere ripagato l’investimento quotidiano per voi – ha rimarcato Staffolani nel suo saluto iniziale – nulla è scontato, tutto viene da ciò che si dà, sia meriti che demeriti. Se oggi siete qui è perché avete messo impegno, passione e dedizione nello studio. Quegli stessi valori che i genitori mettono nel loro lavoro. E le cittadinanze di Morrovalle e Potenza Picena ne sono enormemente grate. Vi auguro di non restare mai fermi, di guardare avanti perché se non ci si muove non si cresce. E non abbiate paura di sbagliare, dagli sbagli si impara. Parlo da padre quando dico che spesso noi genitori abbiamo paura e teniamo voi figli sotto una sfera di cristallo. Mettiamo addosso a voi le nostre fobie. Ringrazio tutti voi per quello che avete fatto e che farete, io porto sempre con me una frase: “Ad maiora semper”, andare sempre alla ricerca di nuovi successi. Quello che abbiamo raggiunto oggi è importante ma non è il massimo. Cercare ogni giorno la forza per andare avanti e migliorarci deve essere lo stimolo".  

17/01/2026 16:48
Iscrizioni scolastiche, porte aperte all’Ite “Gentili” di Macerata

Iscrizioni scolastiche, porte aperte all’Ite “Gentili” di Macerata

Con la scadenza delle iscrizioni scolastiche fissata al 14 febbraio, per studentesse, studenti e famiglie è tempo di scelte importanti. Un momento che richiede attenzione e consapevolezza, soprattutto in vista del percorso di studi che accompagnerà i ragazzi nei prossimi anni. Per supportare questo delicato passaggio, l’Istituto Tecnico Economico “Gentili” di Macerata apre le proprie porte con un Open Day in programma domenica 18 gennaio, dalle ore 16 alle 19. Un pomeriggio pensato per offrire informazioni concrete e permettere di conoscere da vicino una realtà scolastica che guarda al futuro. Durante l’Open Day sarà possibile approfondire l’offerta formativa dell’istituto, scoprire nel dettaglio i diversi indirizzi di studio e visitare i laboratori. Studentesse, studenti e famiglie avranno inoltre l’opportunità di dialogare direttamente con i docenti e confrontarsi con chi vive quotidianamente la scuola, raccogliendo testimonianze ed esperienze utili per orientarsi nella scelta. L’Istituto Tecnico Economico “Gentili” propone un percorso di formazione moderno e completo, in cui lo studio di economia, diritto, lingue e nuove tecnologie si traduce in competenze spendibili sia nel mondo del lavoro sia nel proseguimento degli studi universitari. Un’offerta didattica che coniuga teoria e pratica, valorizzata da progetti innovativi, attività di orientamento, stage e collaborazioni con il territorio. Come sottolinea la dirigente scolastica Alessandra Gattari, scegliere il “Gentili” "significa investire in una formazione solida e attenta alle esigenze del presente e del futuro, capace di accompagnare le ragazze e i ragazzi in un percorso di crescita personale e professionale, fornendo basi concrete per il loro domani". L’Open Day rappresenta quindi un’occasione preziosa per chiarire dubbi, raccogliere informazioni e fare una scelta ponderata prima della chiusura delle iscrizioni. Un invito a non aspettare l’ultimo momento e a scoprire da vicino l’ambiente, l’offerta formativa e le opportunità dell’Istituto Tecnico Economico “Gentili”. Appuntamento domenica 18 gennaio, dalle 16 alle 19, all’Istituto Tecnico Economico “Gentili” di Macerata.

17/01/2026 10:36
Unicam e consulenti del lavoro: firmata la convenzione per i tirocini professionali

Unicam e consulenti del lavoro: firmata la convenzione per i tirocini professionali

È stata firmata oggi, presso la Scuola di Giurisprudenza, la convenzione quadro tra l’Università di Camerino e l’Ordine dei Consulenti del Lavoro della Provincia di Macerata, con l’obiettivo di rafforzare il collegamento tra formazione universitaria e accesso alle professioni regolamentate. La firma è avvenuta al termine della tavola rotonda dal titolo “Tirocini, competenze e professionalità: una nuova convenzione per la formazione giuridica e l’orientamento al lavoro”, incontro dedicato all’integrazione tra percorsi accademici e mondo delle professioni. L’accordo, della durata di tre anni, consentirà agli studenti iscritti ai corsi di laurea in Scienze giuridiche per l’Innovazione organizzativa e la Coesione sociale, Gestione dei fenomeni migratori e politiche di integrazione nell’Unione Europea e Giurisprudenza, attivati dalla Scuola di Giurisprudenza di Unicam, di svolgere parte del tirocinio professionale per l’accesso alla professione di consulente del lavoro già durante il percorso universitario. Un’opportunità che permetterà di ottimizzare i tempi di ingresso nella professione e di valorizzare l’alternanza tra formazione teorica ed esperienza pratica. L’iniziativa si inserisce nel quadro della convenzione nazionale sottoscritta tra il Consiglio nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, il ministero dell’Università e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, e mira a promuovere percorsi formativi sempre più aderenti alle competenze richieste dal mercato del lavoro, favorendo l’occupabilità dei laureati. Ad aprire i lavori è stato il rettore di Unicam Graziano Leoni, seguito dagli interventi della direttrice della Scuola di Giurisprudenza Lucia Ruggeri, del presidente dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Macerata Riccardo Russo, del professor Simone Rodolfo Masera, delegato per stage, tirocini e convenzioni, e del professor Paolo Bianchi, coordinatore del Corso di Laurea in Giurisprudenza.   «Questa collaborazione – ha sottolineato il rettore Graziano Leoni – rappresenta un passo concreto nella direzione di un’università sempre più aperta, capace di dialogare in modo strutturato con le professioni e con il territorio. Offrire alle nostre studentesse e ai nostri studenti la possibilità di integrare il percorso universitario con un’esperienza professionale qualificata significa accompagnarli responsabilmente verso il mondo del lavoro, valorizzando competenze, tempo e talento».

16/01/2026 16:24
L’Università di Macerata piange Paola Magnarelli: storica e docente di grande valore

L’Università di Macerata piange Paola Magnarelli: storica e docente di grande valore

L’Università di Macerata e il Dipartimento di Studi Umanistici esprimono profondo cordoglio per la scomparsa della professoressa Paola Magnarelli, già docente di Storia contemporanea, figura di riferimento per la comunità accademica e studiosa di riconosciuto valore scientifico. Collega stimata e punto di riferimento umano e culturale, Paola Magnarelli ha legato l’intero suo percorso professionale all’Ateneo maceratese, dove ha insegnato per oltre quarant’anni, ricoprendo anche numerosi incarichi istituzionali di rilievo. «Con la scomparsa di Paola Magnarelli – ha dichiarato il rettore John McCourt – l’Università di Macerata perde una studiosa di grande rigore e sensibilità intellettuale, una docente capace di coniugare profondità scientifica e attenzione alle persone. A nome di tutto l’Ateneo esprimo il nostro cordoglio e la nostra vicinanza alla famiglia, ricordando con gratitudine il suo contributo alla crescita culturale e civile della nostra comunità universitaria». Nata a Recanati, città nella quale risiedeva tuttora, Paola Magnarelli si era laureata in Storia moderna nel 1972 con Alberto Caracciolo. Avviò la carriera universitaria come assistente incaricata alla cattedra di Storia moderna, per poi diventare ricercatrice di Storia contemporanea. Dal 2000 fu professoressa associata nel corso di laurea in Scienze della comunicazione e, dal 2005, professoressa ordinaria. Ha insegnato fino al 2015 prima a Scienze della comunicazione e successivamente nel Dipartimento di Studi umanistici, lasciando un segno profondo nella didattica e nella ricerca. Nel corso degli anni ha ricoperto numerosi ruoli di responsabilità accademica: vice-preside della Facoltà di Scienze della comunicazione, direttrice del Dipartimento di Scienze della comunicazione, direttrice del Master in Giornalismo partecipativo, componente del Collegio dei docenti del Dottorato in Storia, politica e istituzioni dell’area euromediterranea nell’età contemporanea e, negli ultimi anni di servizio, responsabile della Sezione di Storia del Dipartimento di Studi umanistici. I suoi interessi di ricerca si sono concentrati in particolare sullo studio delle classi dirigenti tra Ottocento e Novecento, con attenzione ai contesti locali pre e postunitari, alla partecipazione politica e amministrativa del notabilato italiano e all’uso delle fonti epistolari e autobiografiche. Si è inoltre occupata dei percorsi di emancipazione femminile, dell’evoluzione delle forme della comunicazione e, seppur con minore continuità, di ebraismo italiano e di storia e didattica della Shoah. Ha fatto parte dei comitati di direzione di importanti riviste scientifiche, tra cui “Proposte e ricerche”, “Il Risorgimento” e “Storia e problemi contemporanei”.   Sarà possibile dare l’ultimo saluto alla professoressa Paola Magnarelli domani, sabato 17 gennaio, dalle ore 9 alle ore 12, presso la Sala del Commiato dell’Agenzia Bamo a Recanati, in via Cupa Madonna di Varano.

16/01/2026 15:00
Corridonia, all'Ipsia Corridoni al via il nuovo percorso quadriennale "Made in Italy-Meccanica e Meccatronica"

Corridonia, all'Ipsia Corridoni al via il nuovo percorso quadriennale "Made in Italy-Meccanica e Meccatronica"

L’Ipsia “Corridoni” di Corridonia amplia la propria offerta formativa con l’attivazione del nuovo percorso quadriennale “Made in Italy – Meccanica e Meccatronica”, autorizzato ufficialmente lo scorso 5 gennaio e presentato dal dirigente scolastico Gianni Mastrocola. Il nuovo indirizzo prenderà il via a partire dall’anno scolastico 2026-2027. «Non si tratta di una riduzione del percorso di studi, ma di un’opportunità di eccellenza rivolta a studenti motivati», ha spiegato il dirigente. «Il quadriennale prevede più attività laboratoriali, maggiore orientamento e un contatto costante con il mondo del lavoro». Il nuovo indirizzo si affianca al percorso quinquennale “Made in Italy – Meccanica”, già attivo nella sede di Corridonia, e si inserisce in un sistema formativo articolato che comprende anche gli indirizzi Mat e Servizi per la Sanità e l’assistenza sociale, presenti nelle sedi di Corridonia, Civitanova Marche e Macerata. Il percorso quadriennale consentirà agli studenti di accedere all’area tecnologica meccatronica, sviluppando competenze avanzate orientate alla customizzazione del prodotto e alla gestione tecnica delle commesse, in linea con le esigenze del tessuto produttivo locale. L’iniziativa nasce in collaborazione con Its Academy 4.0 e con diverse imprese del territorio, tra cui Faggiolati Pumps, con il supporto di Confindustria Macerata e delle istituzioni locali. Al termine dei quattro anni, gli studenti potranno scegliere se proseguire gli studi universitari, accedere ai percorsi Its oppure entrare direttamente nel mondo del lavoro. Per far conoscere il nuovo indirizzo, l’Ipsia “Corridoni” ha programmato una serie di open day nelle giornate del 18 e 24 gennaio e del 1° febbraio.

15/01/2026 18:00
Matelica, taglio del nastro per il nuovo polo di Bioscienze e Medicina Veterinaria: l'ex Saipem rinasce

Matelica, taglio del nastro per il nuovo polo di Bioscienze e Medicina Veterinaria: l'ex Saipem rinasce

Matelica inaugura il nuovo polo di Bioscienze e Medicina Veterinaria di Unicam. È stato tagliato questa mattina il nastro del nuovo edificio di via Fidanza, destinato alla Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria dell'Università di Camerino, un intervento che rafforza ulteriormente il legame tra l'ateneo e la città. Lo stabile, ex Saipem e oggi di proprietà della Fondazione Enrico Mattei, è stato completamente ristrutturato e riqualificato e messo a disposizione della facoltà con sede a Matelica. Al suo interno trovano spazio aule moderne, laboratori dedicati alla microbiologia medica e alle malattie infettive, oltre a numerosi ambienti già pienamente fruibili dagli studenti universitari. Alla cerimonia inaugurale, seguita da un momento di confronto all’interno della struttura, erano presenti l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Denis Cingolani, il rettore di Unicam Graziano Leoni, il direttore della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria prof. Roberto Canullo, il consigliere regionale Silvia Luconi, il presidente della Fondazione Mattei Ennio Donati, insieme a molti studenti e docenti. Durante il suo intervento, il sindaco Denis Cingolani ha sottolineato il valore strategico dell’iniziativa: "L’inaugurazione dello stabile Ex Saipem, oggi restituito alla collettività come polo didattico di Medicina Veterinaria, rappresenta un risultato di grande valore", ringraziando l’Università di Camerino per aver continuato a investire sulla città. "Unicam conferma il proprio ruolo come motore di crescita culturale, sociale ed economica", ha aggiunto, ricordando come da oltre trent’anni si lavori per una piena integrazione tra studenti, docenti e comunità locale. Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche alla Fondazione Mattei e ai suoi organi di governo che, negli anni, hanno sostenuto il progetto di abbattimento e ricostruzione dell’edificio. "Spero che i ragazzi che frequenteranno questo polo trovino in Matelica una seconda famiglia", ha concluso il primo cittadino, annunciando nuove iniziative già in programma per il 2026. Concetti ribaditi dall’assessore all’Istruzione Barbara Cacciolari, che ha evidenziato l’importanza del dialogo con gli studenti universitari: "Mi farò portavoce delle loro istanze per favorire sempre più il loro inserimento nella nostra comunità". L’assessore ha ricordato come Matelica sia sede di una parte qualificante della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria di Unicam, in particolare del corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina Veterinaria, riconosciuto a livello europeo per la qualità dell’insegnamento e della ricerca. "La presenza di questo polo rappresenta un’opportunità di sviluppo culturale, economico e scientifico per Matelica e per tutta l’area montana delle Marche", ha concluso. Soddisfazione anche nelle parole del rettore Graziano Leoni, che ha rimarcato l’importanza dei nuovi spazi per la facoltà: "Questi ambienti sono fondamentali per la nostra crescita. Ringrazio in particolare la Fondazione Mattei per la disponibilità dimostrata". Il rettore ha infine ricordato come il momento sia particolarmente significativo anche alla luce delle recenti novità legate al semestre filtro, che hanno richiesto un grande impegno organizzativo da parte dell’ateneo.

14/01/2026 15:20
Open Day alla Marche International School: a Civitanova due giornate dedicate alla scuola bilingue

Open Day alla Marche International School: a Civitanova due giornate dedicate alla scuola bilingue

Porte aperte alla Marche International School, che nei prossimi giorni accoglierà famiglie, bambini e ragazzi in occasione dell'Open Day dedicato alla presentazione dell'offerta formativa bilingue e internazionale dell’istituto. L’iniziativa si svolgerà nella sede di Contrada Foce Asola 28/A con un doppio appuntamento: sabato 24 gennaio, dalle 15.30 alle 18.30, sarà dedicato alla Scuola Secondaria di primo grado, mentre domenica 25 gennaio, dalle 9.30 alle 12.30, l’Open Day coinvolgerà la Scuola Primaria e la Scuola dell’Infanzia. Durante le giornate, le famiglie avranno la possibilità di visitare gli spazi scolastici, incontrare docenti e staff educativo e approfondire il modello didattico della scuola, che affianca il curriculum italiano a un percorso strutturato di insegnamento in lingua inglese fin dalla prima infanzia. Un'impostazione pensata per favorire lo sviluppo di competenze linguistiche solide e un approccio aperto e internazionale all’apprendimento. Ampio spazio sarà riservato ai laboratori didattici attivi, ideati per coinvolgere direttamente bambini e ragazzi in attività pratiche, creative e collaborative. Un’occasione concreta per sperimentare l’approccio educativo della Marche International School, fondato sull’apprendimento esperienziale, sullo sviluppo del pensiero critico e sull’educazione interculturale. L’Open Day rappresenterà anche un momento di confronto diretto con la direzione e il personale scolastico, durante il quale sarà possibile approfondire temi legati alla continuità didattica, alla preparazione linguistica, all’attenzione per la crescita emotiva degli studenti e all’orientamento verso il futuro scolastico e professionale. La partecipazione è aperta alle famiglie interessate; è gradita la prenotazione.

12/01/2026 17:10
Diploma in 4 anni e più lavoro: l’Ipsia di San Severino lancia il modello 4+2

Diploma in 4 anni e più lavoro: l’Ipsia di San Severino lancia il modello 4+2

Si aprono domani, 13 gennaio, le iscrizioni all’anno scolastico 2026-2027, una scadenza importante per famiglie e studenti chiamati a scegliere il proprio futuro formativo. Tra le proposte più innovative del territorio spicca quella dell’Ipsia “Renzo Pocognoni”, sede “Ercole Rosa” di San Severino Marche, che introduce il nuovo modello di studi “4+2”, destinato a rappresentare il futuro dell’istruzione professionale. Il percorso 4+2 consente di conseguire il diploma in quattro anni, allineando l’Italia agli standard europei che prevedono il completamento del ciclo scolastico a 18 anni. Si tratta di un titolo di studio pienamente equivalente al tradizionale percorso quinquennale, ottenuto attraverso una riorganizzazione del monte orario, senza riduzione dei contenuti formativi e con l’eliminazione delle lezioni del sabato. A San Severino Marche il nuovo indirizzo prende il nome di “Tecnologie per gli impianti termici e le energie rinnovabili” e punta a formare tecnici specializzati nel settore impiantistico e termico, con competenze avanzate legate alle fonti energetiche rinnovabili, ambito sempre più centrale nel mercato del lavoro. Il modello 4+2 offre ai diplomati un accesso più rapido al mondo del lavoro, ma non preclude la possibilità di proseguire gli studi, sia all’Università sia negli Istituti Tecnici Superiori (ITS). Un’opportunità concreta in un contesto in cui gli istituti professionali registrano tassi di occupazione prossimi al 100%. Le aziende dell’alto maceratese manifestano infatti una crescente difficoltà nel reperire personale tecnico qualificato, a fronte di una domanda di competenze specialistiche che spesso rimane insoddisfatta. Il nuovo percorso mira a colmare questo divario, rafforzando il legame tra scuola e sistema produttivo. Un ruolo centrale sarà svolto dalle attività pratiche e laboratoriali, realizzate anche all’interno delle aziende partner, per favorire un approccio diretto e concreto al lavoro. L’obiettivo è permettere agli studenti di “imparare facendo” e di visualizzare fin da subito il proprio futuro professionale. Per conoscere nel dettaglio l’offerta formativa e le date delle giornate di scuola aperta, è possibile consultare il sito ufficiale dell’istituto: www.ipiapocognoni.edu.it. L’Ipsia “Ercole Rosa” rappresenta una delle realtà scolastiche più storiche del territorio. Fondato nel 1895 come scuola serale complementare per operai, nel corso dei decenni ha attraversato numerose trasformazioni, diventando nel 1911 scuola d’arte applicata all’industria e assumendo successivamente la denominazione di Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato. Intitolato al concittadino Ercole Rosa, l’istituto ha accorpato negli anni diverse sedi dell’entroterra maceratese, mantenendo intatto il proprio prestigio e la capacità di evolversi. Oggi, con l’introduzione del percorso 4+2, il Professionale di San Severino Marche conferma la propria vocazione: coniugare tradizione e innovazione, formando le professionalità di cui il territorio ha bisogno.

12/01/2026 16:18
Macerata, Ibrahima Lo all’Ite Gentili racconta migrazione e prigionia nei centri libici: “Lo studio è libertà”

Macerata, Ibrahima Lo all’Ite Gentili racconta migrazione e prigionia nei centri libici: “Lo studio è libertà”

Un incontro intenso e carico di emozione ha coinvolto gli studenti dell’ ITE A. Gentili di Macerata, protagonisti di un evento dedicato alla testimonianza di Ibrahima Lo, autore e testimone diretto del dramma delle migrazioni, la cui storia ha ispirato il film "Io Capitano" di Matteo Garrone. Davanti a un’aula attenta e partecipe, Lo ha raccontato il suo viaggio dal Senegal alla Libia e poi verso l’Italia, intrapreso quando aveva soltanto 16 anni. Un percorso segnato da violenze, sfruttamento e dalla dura esperienza della prigionia in Libia, dove ha subito torture e trattamenti disumani. Proprio la detenzione nei centri libici è stata al centro dell’incontro: un momento di forte impatto emotivo che ha permesso agli studenti di confrontarsi con una realtà spesso conosciuta solo attraverso i media. Non solo dolore, però, ma anche speranza. Oggi scrittore e attivista, Ibrahima Lo ha invitato i ragazzi a credere nei propri sogni e a costruire il futuro attraverso l’impegno nello studio, sottolineando come la conoscenza rappresenti uno strumento fondamentale di libertà e riscatto. A sottolineare il valore educativo dell’iniziativa è intervenuta anche la dirigente scolastica Alessandra Gattari: "Incontri come questo rappresentano un’occasione preziosa di crescita per i nostri studenti. Ascoltare una testimonianza diretta significa andare oltre i libri e sviluppare consapevolezza, empatia e senso critico. La scuola ha il compito di formare cittadini responsabili e aperti al mondo, capaci di comprendere la complessità della realtà che li circonda". L’iniziativa, coorganizzata in collaborazione con Amnesty International – sezione di Macerata, si inserisce in un percorso educativo volto a promuovere la cultura dei diritti umani e della solidarietà. "Siamo orgogliosi – ha aggiunto la dirigente – di poter offrire ai nostri ragazzi momenti di riflessione così profondi, che lasciano un segno non solo sul piano culturale ma anche umano". Un’esperienza che ha trasformato una mattinata di scuola in una vera lezione di vita, destinata a rimanere nella memoria degli studenti. 

12/01/2026 11:13
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